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ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Lecce

TITOLO TESINA

La cedolare secca sugli affitti e le modalit operative per lesercizio dellopzione


(Tesina N.___________)

Tutor Dott Tramacere Oronzo

Tirocinante Dott Cazzato Toni

N. Iscrizione Registro______________ N. Iscrizione Libretto_______________

Periodo Semestrale di Tirocinio - I semestre 2011

E stata introdotta a partire dal 2011 la "cedolare secca sugli affitti". Si tratta di unimposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni (articolo 3 del dlgs 23/2011). La cedolare secca sugli affitti un sistema di tassazione dei redditi che provengono dalla locazione di immobili. Scegliendo la cedolare secca come regime di tassazione del canone di locazione si sostituisce l'Irpef, le addizionali regionali e comunali, l'imposta di registro e l'imposta di bollo sul contratto d'affitto con tale nuova unica imposta sostitutiva. La scelta per la cedolare secca (o tassa piatta) sugli affitti di unit abitative e relative pertinenze segue i tempi del contratto. In linea generale, infatti, lopzione si esercita in sede di registrazione del contratto ed esplica i suoi effetti per lintera durata dello stesso. Sono, invece, diversi i tempi per lopzione in caso di contratti in corso. La scelta, facoltativa, per la cedolare secca riservata alle persone fisiche titolari del diritto di propriet o di altro diritto reale di godimento di unit immobiliari abitative locate, che non agiscono nellesercizio di unattivit di impresa, o di arti e professioni. Lopzione comporta lassoggettamento del canone di locazione a unimposta operata nella forma della cedolare secca. Ladesione si esercita con opzione vincolante per lintera durata del contratto, salvo revoca. La scelta per la cedolare secca segue i tempi del contratto dal momento che, di norma, lopzione deve essere esercitata in sede di registrazione del contratto ed esplica i suoi

effetti per lintera durata del contratto. Sono invece diversi i tempi per lopzione in caso di contratti in corso La scelta facoltativa riservata alle persone fisiche titolari del diritto di propriet o di altro diritto reale di godimento di unit immobiliari abitative locate, che non agiscono nellesercizio di unattivit di impresa, o di arti e professioni. Lopzione comporta

lassoggettamento del canone di locazione a unimposta operata nella forma della cedolare secca. Ladesione si esercita con opzione vincolante per lintera durata del contratto salvo revoca e deve essere comunicata con il modello Siria, esclusivamente in via telematica, se ne ricorrono le condizioni, o, in alternativa, con il nuovo modello 69 modello per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi. Chi intende aderire alla tassa piatta deve rispettare le seguenti scadenze a seconda della data del contratto. In particolare: per i contratti non per i quali deve stata effettuata la

registrazione

essere comunicata opzione, n in via telematica, n presso lUfficio, e leventuale applicazione del nuovo regime pu avvenire in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nel 2012 per i redditi 2011; per i contratti da stipulare dal 2012 in poi, in applicazione della regola generale, la registrazione con opzione per la cedolare secca deve comunque avvenire entro i termini per il versamento dellimposta di registro, quindi entro 30 giorni dalla data del contratto, e deve essere espressa con la presentazione del modello 69. La tassa piatta si pu applicare in relazione ai contratti di locazione che hanno per oggetto immobili ad uso abitativo locati per finalit abitative assieme anche alle relative pertinenze. Le aliquote della cedolare sono due, 21%, o in alternativa, il 19%. Lapplicazione della prima, o della seconda percentuale, condizionata dal tipo di contratto daffitto sottoscritto tra le parti: 21% per i contratti a canone libero; 19% per i contratti a canone concordato (per i Comuni ad alta densit abitativa).

La base imponibile della cedolare secca costituita dal canone di locazione annuo stabilito dalle parti. Limposta deve, pertanto, essere calcolata assumendo una base imponibile pi

elevata rispetto a quella prevista ai fini della determinazione del reddito fondiario da assoggettare a IRPEF e relative addizionali, in quanto sul canone stabilito contrattualmente non possono essere operate riduzioni. La tassa sulla cedolare secca sostituisce: lIRPEF e le relative addizionali sul reddito fondiario prodotto dallimmobile locato; limposta di registro sul contratto di locazione, di norma prevista nella misura del 2% del canone pattuito; limposta di bollo sul contratto di locazione nella misura di 14,62 euro. Il regime di tassazione della cedolare secca ha carattere facoltativo e, pertanto, la sua applicazione subordinata allesercizio di unopzione da parte del locatore. Al riguardo, lAgenzia delle Entrate ricorda che lobbligo della registrazione deve essere adempiuto per i contratti di locazione di immobili esistenti nel territorio dello Stato nel termine fisso di trenta giorni, che decorre: per i contratti scritti, dalla data di formazione dellatto o, se antecedente dalla

data di esecuzione; per i contratti verbali, dalla data di inizio della loro esecuzione. In caso di proroga, anche tacita, del contratto di locazione, lopzione per il regime della cedolare secca deve essere esercitata entro il termine di versamento dellimposta di registro, vale a dire entro 30 giorni dal momento della proroga, tramite la presentazione del modello per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi (modello 69). E, inoltre, previsto che, se non stata esercitata lopzione in sede di registrazione del contratto o di proroga, possibile accedere al regime della cedolare secca per le annualit successive, esercitando lopzione entro il termine previsto per il versamento dellimposta di registro dovuta annualmente sullammontare del canone relativo a ciascun anno, vale a dire entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualit. Questa modalit deve essere osservata anche nel caso in cui il contribuente abbia corrisposto limposta dovuta per registrazione del contratto in unica soluzione al momento della registrazione. Lopzione per la cedolare secca, esercitata entro il termine di versamento dellimposta di registro dovuta per le annualit successive, esclude lapplicazione dellIRPEF e delle relative addizionali sul reddito fondiario, mentre le imposte di registro e bollo gi versate non possono comunque essere oggetto di rimborso. Lopzione per il regime della cedolare secca per lannualit successiva deve essere effettuata entro il termine di scadenza del versamento dellimposta di registro relativa alla seconda annualit, quindi entro il 14 agosto 2012. La cedolare secca pu essere applicata anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste lobbligo di registrazione. Si tratta dei contratti di locazione di immobili, non formati per atto pubblico o scrittura privata autentica, di durata non superiore a trenta giorni complessivi nellanno. La durata del contratto deve essere determinata computando tutti i rapporti di locazione anche di durata inferiore a trenta giorni intercorsi nellanno con il medesimo locatario. Se la durata del contratto cos determinata inferiore a 30 giorni nellanno la

previsto lobbligo

della registra- zione solo in caso duso.

In base al punto 1.3.3 del

provvedimento del direttore dellAgenzia delle Entrate 7 aprile 2011, per i contratti per i quali non sussiste lobbligo di registrazione in termine fisso, il locatore pu applicare la cedolare secca in sede dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel quale prodotto il

reddito. In questo caso, lopzione esercitata in sede di dichiarazione dei redditi esplica effetti anche ai fini dellimposta di registro nellipotesi in cui la registrazione volontaria o in caso duso del contratto sia successiva alla dichiarazione. Nellipotesi in cui il contribuente provvede alla registrazione volontaria o in caso duso del contratto in data antecedente alla presentazione della

dichiarazione dei redditi, lopzione per la cedolare secca deve essere esercitata in sede di registrazione del contratto. Per lAgenzia delle Entrate, la scelta della cedolare secca pu essere fatta a partire dal 2011 e, in particolare, pu riguardare i contratti in corso alla data del 1 gennaio 2011, anche se scaduti o oggetto di risoluzione prima del 7 aprile 2011. Per questi contratti, per i quali sia gi stata effettuata, se richiesta, la registrazione del contratto o sia stata gi corrisposta limposta di registro dovuta per la risoluzione del contratto, non devono essere presentate opzioni per la cedolare secca, n in via telematica, n presso lUfficio, e leventuale applicazione del nuovo regime di tassazione pu avvenire direttamente in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nellanno 2012 per i redditi 2011. Ci presuppone, naturalmente, che sia versato nel 2011 lacconto della cedolare secca per lo stesso anno, se dovuto. Lo stesso criterio applicabile anche alle proroghe dei contratti intervenute prima

del 7 aprile 2011 e per le quali alla predetta data sia gi stato eseguito il versamento dellimposta di registro. Anche in questo caso il contribuente pu avvalersi della cedolare secca direttamente in sede di dichiarazione dei redditi. Lapplicazione della cedolare secca riferita allannualit

scadente nel 2011 in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nellanno 2012 (redditi 2011), pu avere effetti anche per lannualit contrattuale successiva, vale a dire per lannualit decorrente dallanno 2011. Lapplicazione della cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi pu

riguardare, pertanto, sia entrambe le annualit, vale a dire quella che scade nel 2011 e quella che decorre dallo stesso anno e scade nel 2012, sia una soltanto di esse. LAgenzia delle Entrate, nella circolare n. 26/E del 1 giugno 2011, al paragrafo 2.3, detta le modalit di comunicazione dellopzione al conduttore. Il comma 11 dellart. 3 del D.Lgs. n. 23/2011 dispone che, nel caso in cui il locatore opta per lapplicazione della cedolare secca, sospesa, per un periodo corrispondente alla durata dellopzione, la facolt di chiedere laggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata dallISTAT verificatasi nellanno precedente (indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati con riferimento allanno precedente). Perci, il locatore che intende accedere al regime della cedolare secca deve rinunciare per il periodo corrispondente alla durata dellopzione alle variazioni del canone che derivino dallapplicazione di indici di aggiornamento, inclusa la

variazione dellindice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (F. O. I.). E importante rilevare che, a norma dello stesso comma 11 dellarticolo 3 del decreto

legislativo 23/2011, "Lopzione non ha effetto

se

di

essa

il

locatore

non

ha

dato

preventiva comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia ad esercitare la facolt di chiedere l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo. Le disposizioni di cui al presente comma sono inderogabili". Il locatore, per beneficiare del regime della cedolare secca, deve quindi comunicare preventivamente al conduttore, tramite lettera raccomandata , la scelta per il regime alternativo di tassazione e la conseguente rinuncia, per il corrispondente periodo di durata dellopzione, "ad esercitare la facolt di chiedere laggiornamento del canone a qualsiasi titolo". esclusa la validit della raccomandata consegnata a mano, anche con ricevuta sottoscritta dal

conduttore. In caso di pi conduttori, lopzione va comunicata a ciascuno di essi.

Vediamo i modelli di comunicazione dell'opzione. La registrazione del contratto di locazione, come indicato nel Provvedimento 7 aprile 2011, con opzione facoltativa dei locatori per la cedolare secca, effettuata tramite la presentazione, esclusivamente in via telematica, del modello Siria, denuncia per la registrazione telematica dei contratti di locazione di beni immobili a uso abitativo e relative pertinenze ed esercizio dellopzione per la cedolare secca. La nuova modalit di registrazione semplificata pu essere usata solo per i contratti che contengono esclusivamente la disciplina del rapporto di

locazione e che presentano le seguenti ulteriori caratteristiche: un numero di locatori non superiore a tre, ciascuno dei quali esercita lopzione per la cedolare secca in relazione alla propria quota di possesso; un numero di conduttori non superiori a tre; una sola unit abitativa ed un numero di pertinenze non superiori a tre; solo immobili censiti con attribuzione di rendita. La modalit telematica di registrazione pu essere impiegata solo per i contratti di locazione che non contengono disposizioni o clausole aggiuntive rispetto al rapporto di locazione dellimmobile abitativo, quali, ad esempio, fideiussioni prestate da terzi, locazioni congiunte di immobili abitativi e strumentali, eccetera. La presentazione del modello Siria pu essere effettuata direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici o tramite i soggetti incaricati di cui allart. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Con il richiamato Provvedimento 7 aprile 2011 stato approvato anche il nuovo modello per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi (modello 69). Il nuovo modello 69, che pu essere usato anche in alternativa al modello Siria, deve essere impiegato

per la registrazione dei contratti di locazione, nei casi non previsti dal modello Siria, e degli adempimenti successivi dei contratti di locazione (cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite). Il modello 69 si deve presentare presso qualunque Ufficio dellAgenzia delle Entrate dal

contribuente che chiede la registrazione del contratto di locazione. In caso di mancato esercizio dellopzione, o nel caso in cui siano presenti una pluralit di locatori e solo alcuni di essi esercitino lopzione per il regime della cedolare secca, occorre produrre, per la richiesta di registrazione del contratto, lattestazione del pagamento delle imposte.

Il termine per la presentazione del modello 69 o per la trasmissione del modello Siria di 30 giorni dalla data del contratto. E importante precisare che, per i contratti per i quali si intende optare per la cedolare secca, vale il periodo contrattuale piuttosto che il

periodo dimposta. Quindi, tutti gli adempimenti che seguono alla registrazione, quali le comunicazioni di proroga, cessione e risoluzione, devono rispettare le scadenze della data del contratto piuttosto che del periodo dimposta.

La scelta per la cedolare secca sugli affitti si pu manifestare con il comportamento concludente, versando lacconto per il 2011. I versamenti della cedolare secca si eseguono entro il 6 luglio, o dal 7 luglio al 5 agosto 2011 maggiorando le somme da versare dello 0,40%. Per il 2011 stato previsto lacconto dellimposta nella misura dell85% determinato con il metodo previsionale, che si versa in due rate: il 40% dell85% entro il 6 luglio, o dal 7 luglio al 5 agosto con lo 0,40% in pi; il 60% dell85% entro il 30 novembre. Se limposta dovuta non supera 257,52 euro, il versa-mento dovuto in unica soluzione entro il 30 novembre. In mancanza della base storica di riferimento, lacconto della cedolare secca per il 2011 dovr essere determinato su base previsionale. I contribuenti potranno tenere conto della corrispondente riduzione degli acconti IRPEF per il 2011. Caso 1: Coloro che intendono applicare la cedolare secca per i contratti in corso nel 2011, se devono ancora presentare la dichiarazione dei redditi, modello 730/2011, tramite consegna al centro di assistenza fiscale o al professionista abilitato, iscritto nellalbo dei consulenti del lavoro o dei dottori commercialisti e esperti contabili, il cui termine di scadenza stato differito al 20 giugno 2011, possono eseguire i versamenti di acconto della cedolare secca e, di conseguenza, ridurre gli acconti IRPEF. In questo caso, gli acconti IRPEF possono essere ridotti indicando il

relativo importo al rigo F6 del quadro F del modello 730/2011, per i redditi del 2010. Caso 2: Chi ha gi presentato il modello 730 pu ridurre il primo acconto IRPEF, presentando tempestivamente al sostituto dimposta una comunicazione per indicare i minori importi a titolo di acconto che intende effettuare. Rimane fermo che, cos come previsto per gli acconti IRPEF, gli eventuali versamenti in pi per la cedolare secca, che risulteranno dalle dichiarazioni, potranno poi essere usati per ridurre gli altri versamenti per gli anni successivi, cos come potranno essere usati in compensazione con i pagamenti da fare con il modello F24.

E stabilito che la cedolare secca si applica ai soli redditi derivanti da contratti di locazione per i quali il locatore esercita lopzione, rinunciando anche allapplicazione degli aggiornamenti del canone. Nello stesso periodo dimposta si potranno avere, pertanto, redditi fondiari derivanti da contratti di locazione soggetti a tassa piatta e redditi fondiari soggetti a IRPEF e relative addizionali. La base imponibile della cedolare secca costituita dal canone di locazione annuo

stabilito dalle parti. Limposta deve, pertanto, essere calcolata assumendo una base imponibile pi elevata rispetto a quella da assoggettare ad IRPEF e relative addizionali, in quanto sul canone stabilito contrattualmente non possono essere operate riduzioni. Infatti, diversamente da quanto accade ai fini della tassazione IRPEF, per chi sceglie la cedolare secca, il canone non pu essere decurtato n dellabbattimento forfetario del 15% previsto ordinariamente per gli immobili concessi in locazione, n di quello del 25% previsto per i fabbricati siti nei comuni di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano. Resta fermo che il reddito derivante dai contratti per cui stata esercitata lopzione per la cedolare non pu essere, comunque, inferiore al reddito determinato a norma dellart. 37, comma 1, del T.U.I.R. quindi necessario confrontare i canoni di locazione maturati nel periodo di vigenza dellopzione per la cedolare secca con limporto della rendita catastale relativa allo stesso periodo di tempo. Il reddito da assoggettare alla cedolare secca, in sostituzione dellIRPEF e delle relative addizionali, pari allimporto pi elevato. In particolare, i termini da confrontare sono costituiti: dallammontare dei canoni di locazione maturati nel periodo di vigenza dellopzione per la cedolare secca, assunti senza operare alcun abbattimento; dallammontare della rendita catastale riferita al medesimo periodo determinata secondo le regole ordinarie, vale a dire con la rivalutazione del 5%.

La cedolare secca deve essere applicata soltanto sui canoni, o sulla rendita se superiore, relativi alle annualit contrattuali per le quali stata esercitata la relativa opzione. Per lAgenzia delle Entrate, in relazione ai contratti con decorrenza in corso danno, lannualit contrattuale non coincide con il periodo dimposta e, quindi come stato detto precedentemente , nel medesimo periodo dimposta possono coesistere sia annualit contrattuali per le quali stata esercitata lopzione per la cedolare secca, sia annualit contrattuali per le quali deve essere applicata lIRPEF e le relative addizionali. Nello stesso periodo dimposta possono altres coesistere sia annualit per le quali stata esercitata lopzione per la cedolare secca, sia periodi in cui limmobile non oggetto di contratti di locazione, perch tenuto a disposizione, o usato direttamente dal proprietario. La norma consente di assoggettare a tassa piatta il solo canone derivante dal contratto di locazione per il quale stata esercitata la relativa opzione. Il canone derivante dal contratto di locazione per il quale non stata esercitata la relativa opzione, o la rendita derivante dallunit abitativa non locata costituiscono reddito da assoggettare a IRPEF e relative addizionali con le modalit ordinarie. Perci, se al momento della registrazione, o alla decorrenza delle successive annualit, stata esercitata lopzione per la cedolare secca, i canoni di tali annualit che maturano nel periodo dimposta devono essere soggetti alla cedolare secca. Sui canoni maturati nello stesso periodo dimposta, relativi alle annualit per le

quali non stata espressa lopzione o per i quali stata revocata, restano applicabili le ordinarie modalit di tassazione del reddito fondiario.

LAgenzia delle Entrate, nella circolare 26/E del 1 giugno 2011, al paragrafo 8.2 versamento degli acconti, avverte che, per lanno 2011, lacconto stato previsto nella misura dell85% dellimporto della cedolare secca che risulta dovuta per tale anno. Si applicano le regole ordinarie in materia di obbligo di versamento dellacconto che, pertanto, dovuto in unica rata entro il 30 novembre 2011, se di importo inferiore a 257,52 euro e in due rate, se di importo pari o superiore a 257,52 euro. In questo caso, la prima rata, pari al 40 % dellacconto, deve essere versata entro il 6 luglio 2011, o entro il 5 agosto 2011 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse. La prima rata dellacconto della tassa piatta pu essere versata ratealmente e sugli importi rateati sono dovuti gli interessi, secondo le disposizioni previste per la rateazione dellIRPEF, cio nella misura del 4% annuo; la seconda rata, pari al 60% dellimporto dovuto, si versa entro il 30 novembre 2011. Lacconto per il 2011 non dovuto e la cedolare secca versata interamente a saldo se limporto su cui calcolare il relativo acconto non supera 51,65 euro.

Per lAgenzia delle Entrate, se nellanno 2011 sono locazione, in relazione allo stesso immobile o

stipulati

pi

contratti

di

a immobili diversi, lacconto dell85%

dovuto sommando limporto della cedolare secca dovuta in relazione alla decorrenza propria di ciascun contratto. Potr verificarsi, infatti, che per lanno 2011, per alcuni contratti dovuto lacconto della tassa piatta, mentre per un altro non dovuto, ad esempio perch il contratto ha decorrenza successiva al 31 ottobre 2011. Per le Entrate, tenuto conto dellobbligo di versamento in acconto dell85% della cedolare secca per il 2011, lacconto IRPEF per lo stesso periodo di imposta 2011 correttamente determinato se pari al 99% dellIRPEF dovuta sulla base della dichiarazione dei redditi relativa al periodo dimposta precedente, assumendo il relativo reddito senza considerare il reddito fondiario prodotto nel 2010 dagli immobili abitativi per i quali, nel 2011, il contribuente si avvale della cedolare secca per lintero periodo di imposta.

Per sanare gli omessi o tardivi versamenti della cedolare secca, valgono le regole previste per i tributi. Pertanto, i contribuenti dispongono di due tipi di ravvedimento, meglio conosciuti come ravvedimento breve e ravvedimento lungo. Il ravvedimento breve o mensile pu essere effettuato entro i 30 giorni successivi alla scadenza; il ravvedimento lungo o annuale pu essere effettuato entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa allanno nel corso del quale commessa la violazione. Per le violazioni commesse, di tardivi od omessi versamenti della cedolare secca o di altri tributi: in caso di ravvedimento breve, la sanzione del 30% si riduce a un decimo del minimo, cio al 3%, purch il relativo versamento venga eseguito nel termine di 30 giorni dalla data della commissione della violazione; in caso di ravvedimento lungo, la sanzione del 30% si riduce a un ottavo del minimo, cio al 3,75%, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa allanno nel corso del quale stata commessa la violazione o, quando non prevista dichiarazione periodica, entro un anno dallomissione o dallerrore. Sono anche dovuti gli interessi legali dell1,5% annuo dal giorno successivo alla

scadenza del pagamento, fino al giorno in cui si paga con il ravvedimento.

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TITOLO CASO SVOLTO

Compilazione mod. ICI terreni e fabbricati

Tutor Dott. Tramacere Oronzo

Tirocinante Dott. Cazzato Toni

N. Iscrizione Registro N. Iscrizione

Periodo Semestrale di Tirocinio - I semestre 2011

Casi di compilazione di pi quadri per lo stesso immobile

Possono verificarsi casi in cui il contribuente debba utilizzare pi quadri descrittivi relativamente allo stesso immobile. Si considerino, fra le pi frequenti, a titolo di esempio, le seguenti ipotesi:

A. Terreno agricolo che diventato area edificabile dal 20 settembre dellanno di riferimento. Il contribuente deve compilare due quadri: Nel primo quadro deve descrivere il terreno agricolo, indicando come periodo di possesso 9 mesi. Non deve essere compilato il secondo settore relativo alla situazione al 31 dicembre dellanno di riferimento, poich a questa data il terreno ha perso tale caratteristica; Nel secondo quadro deve descrivere larea edificabile, indicandone il possesso in 3 mese e deve compilare anche il settore relativo alla situazione al 31 dicembre dellanno di riferimento, poich a tale data il terreno presenta la caratteristica di area fabbricabile.

Per evidenziare che si tratta dello stesso immobile deve essere dato ai due quadri lo stesso numero dordine, con laggiunta di una sottonumerazione progressiva (ad esempio: il primo quadro sar contraddistinto con in numero dordine 1/1; il secondo con il numero dordine 1/2);

B. Larea divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato avvenuta il 10 novembre dellanno di riferimento. Il contribuente de seguire le stesse indicazioni innanzi riportate: Nel primo quadro deve descrivere il fabbricato, indicando un periodo di possesso di 10 mesi. Non deve compilare il secondo settore relativo alla situazione al 31 dicembre dellanno di riferimento, poich a tale data il fabbricato risulta demolito; Nel secondo quadro deve descrivere larea edificabile, indicandone il possesso in 2 mesi. Deve compilare anche il settore relativo alla situazione al 31 dicembre dellanno di riferimento, poich a tale data il terreno presenta la caratteristica di area edificabile.

Esempio di calcolo I.C.I. anno 2010 1.Altri fabricate

Calcolo Rendita catastale Rendita Rivalutata del 5% VALORE

619,75 650,74 65.074,00

x 5% = x 100 = x 5 =

650,74 65.074,00 325,37

IMPOSTA DOVUTA

2.Terreni Agricoli

calcolo Rendita Domenicale Rendita rivalutata del 25% Valore 4363,50 *6= 26,18 IMPOSTA DOVUTA 58,18 *75= 4363,50 46,54 *25%= 58,18

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TITOLO CASO SVOLTO

Simulazione dei ricavi e del carico fiscale in regime dei minimi e ordinario

Tutor Dott. Tramacere Oronzo

Tirocinante Dott. Cazzato Toni

N. Iscrizione Registro N. Iscrizione

Periodo Semestrale di Tirocinio - I semestre 2011

In questo caso studio faremo delle simulazioni sui ricavi di un contribuente in regime dei nuovi minimi (entrato in vigore dal 1 Gennaio 2012) e ordinario. Partendo dai ricavi giungeremo al carico fiscale passando per i contributi previdenziali, limposta sostitutiva, lammontare totale del carico fiscale e la percentuale effettiva sul reddito imponibile nel caso di un commerciante o di un artigiano. I diversi casi esaminati mettono in evidenza il diverso carico complessivo espresso nellultima riga di ogni tabella. Ipotizziamo che i costi siano pari a zero.

Artigiani e commercianti di et compresa tra i 21 e i 65 anni CASO A) Artigiano e commerciante che aderisce al nuovo regime dei contribuenti minimi con aliquota ridotta al 5 %

VOCI Ricavi con ipotesi di nessun costo sostenuto Contributi previdenziali Inps Reddito imponibile Imposta sostitutiva del 5% Detrazioni di imposta Imposta sostitutiva netta Addizionali regionali e comunali Totale del carico fiscale (dato da imposte Irpef e contributi Inps) Percentuale di carico fiscale effettivo sul reddito imponibile del contribuente minimo

IMPORTI 30.000 -6.000 24.000 1.200 0 1.200 0 7.200

24%

CASO B) Artigiano o commerciante che aderisce al regime ordinario

VOCI Ricavi con ipotesi di nessun costo sostenuto Contributi previdenziali Inps Reddito imponibile Irpef lorda (si applicano le due aliquote del 23% per il reddito fino a 15.000 e del 27% per la parte eccedente) Detrazioni di imposta Irpef netta Addizionali regionali e comunali Totale del carico fiscale (dato da imposte Irpef e contributi Inps) Percentuale di carico fiscale effettivo sul reddito imponibile del contribuente minimo

IMPORTI 30.000 -6.000 24.000

5.880

-550 5.330 336 11.666

38.88%