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Ingredienti per circa 6-8 porzioni Per limpasto: 330 g di farina oo 1 uovo grande a temperatura ambiente 50 g di zucchero 70 ml di latte

tiepido 50 g di burro fuso tiepido 2 cucchiai di olio doliva 1 pizzico di sale di un cubetto di lievito di birra (io ne ho usato met) 1 bustina di vanillina (facoltativo) Per la farcitura: 100 g di burro a temperatura ambiente 100 di zucchero Procedo prima con la preparazione della crema al burro per la farcitura. In una scodella lavoro con un cucchiaio il burro ammorbidito e lo zucchero, fino a che il composto non diventa chiarissimo e cremoso. Poi mi dedico alla preparazione della pasta: mescolo tutti gli ingredienti in una terrina, facendo prima sciogliere il lievito nel latte tiepido. Si ottiene un composto morbido, non appiccicoso e piacevolmente profumato e lo si lavora per circa 10 minuti su una spianatoia infarinata, su cui poi lo si stender. Qui, per me, viene il bello. Ho memoria di innumerevoli tentativi di impasti irrecuperabili, incollati alle mani, frantumati al momento del trasferimento nella teglia. Questa volta per me la sono cavata bene, tanto che sto meditando di riprovare con la pasta frolla, preparazione in cui spesso - ahim ho impietosamente fallito. Mi sono ritrovata tra le mani un impasto compatto, ma morbido e - giusto per mettere alla prova la mia (finora impensabile) abilit manuale - lho infarinato un paio di volte ad arte, facendo svolazzare la farina sul piano di lavoro. Quindi arrivato il momento di stenderlo per spalmarci sopra la crema al burro. Mi sono armata del mio matterello refrigerato (acquistato durante una dimostrazione di una nota marca di accessori in plastica per la cucina) e limpresa si rivelata meno difficile del previsto, anche se ho steso,

strappato, re-impastato e ri-steso la pasta un paio di volte. Alla fine di tutto, dovreste ritrovarvi un rettangolone di circa 20X35 cm, alto circa 3 o 4 mm. Ma fate un po voi, dipende da quanto volete che siano grossi i boccioli di rosa. Una volta stesi impasto e farcitura, si arrotola il tutto e si ottiene un cilindro di pasta farcita di crema al burro. Quindi con un coltello affilato si procede al taglio della pasta, si ricavano i cilindretti farciti (ne vengono fuori circa 12 se non li fate troppo sottili) e si dispongono nella teglia. A proposito di teglia: fate attenzione con quelle dotate di cerniere apribili, perch la farcitura di burro tender a fuoriuscire durante la cottura. Il mio consiglio spassionato di rivestire la tortiera con la carta da forno. A questo punto si aspetta che i boccioli di pasta raddoppino di volume e si avvicinino graziosamente tra di loro. Io ho lasciato lievitare nel forno spento ma con la lucina accesa per circa 3-4 ore. Poi ho cotto a 170-180 gradi. Lautore consigliava di cuocere per i primi 20 minuti coprendo la teglia con un foglio dalluminio, e per altri 10 minuti a teglia scoperta. A me sta cosa non riuscita granch: dopo i primi venti minuti la torta era ancora lontana dal cuocersi e la farcitura di burro era diventata liquida, invadendo e allagando il campo di boccioli. Cos ho lasciato cuocere per 50 minuti, alla temperatura che ho indicato. Quando la superficie diventata dorata e il profumo irresistibile ho spento e aspettaco che la torta si freddasse. Direi che consistenza e sapore sono ottimi, al primo assaggio. Ma la quantit di burro e zucchero per la farcia sono eccessivi per i miei gusti. Dopo alcune ore dalla cottura, i suddetti si cristallizzano sulla superficie e tra i boccioli, rendendo troppo dolce e stucchevole il tutto. Propongo di diminuire la quantit a 70 g per ciascuno, se non di dimezzarla del tutto. Dopodich, divoratela oppure offritela a chi vi vuol bene, bocciolo dopo bocciolo.