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In L. Catilinam Oratio I, 1
sintassi retorica
Quo usque tandem,
Catilina,
1

Fino a quando, dunque, Catilina, Quo usque quam diu quem ad
finem : anafora poliptotica

Quo: avverbio relativo di moto a
luogo figurato
abutere: la forma verbale equivale
ad abuteris
patientia nostra: ablativo retto da abutere,
fututo semplice del composto di uti, uno
dei *verbi che reggono lablativo*; forma
contratta = abuteris.
abutere patientia nostra
2
? abuserai della nostra pazienza?
Diu: avverbio di tempo quam diu etiam Per quanto tempo ancora
Iste: codesto perch riferito a
persona lontana da chi parla.
iste tuus furor codesto tuo furore
Eludet: regge laccusatico nos nos eludet? si far gioco di noi?
quem ad finem sese
iactabit
Fino a che punto si spinger
effrenata audacia? la tua sfrenata impudenza?
nihil: *accusativo avverbiale*. nihilne te moverunt Per nulla ti hanno scosso - nihil... nihil... nihil... nihil... nihil...
nihil: anafora

praesidium nocturnum i soldati che presidiano di notte nocturnum praesidium
Palati... urbis vigiliae: chiasmo
Palati
3
, nihil il Palatino, per nulla
vigiliae
4
urbis, le sentinelle della citt,
nihil timor populi, nihil per nulla il timore del popolo, per nulla

1
Quo usque tandem... nostra: celebre esordio ex abrupto, con tre interrogative dirette, che esprime lo sdegno, lindignatio di Cicerone. Sallustio fa pronunciare parole molto
simili a Catilina: Quae quousque tandem patiemini, o fortissumi viri? (Bellum Catilinae, 20, 9).
2
Oltre che a s, Cicerone si riferisce ai senatori e al popolo.
3
Palati: il Palatino era il colle di Roma, presidiato da armati in caso di pericolo.
4
Vigiliae: guardie notturne che si davano il cambio ogni tr ore
concursus omnium
bonorum,
laccorrere di tutti i buoni cittadini,
nihil hic locus
5

munitissimus
per nulla questo luogo cos fortificato
habendi senatus: genitivo gerundivo
con valore finale
habendi senatus, per la seduta del senato,
nihil ora voltusque per nulla i volti e gli sguardi ora vultusque: potrebbe
essere unendiadi: "lo
sguardo, lespressione dei
volti
horum? di costoro?
Sentis: regge loggettiva con
predicato patere e soggetto tua
consilia
Non sentis tua consilia Non ti accorgi che i tuoi progetti
patere tua consilia: infinitiva retta da
sentis.
patere, non vides tuam sono noti, non vedi che la tua
teneri coniurationem tuam: infinitiva retta
da non vides.
coniurationem teneri iam congiura tenuta ormai
constrictam sotto stretto controllo
scientia: ablativo di causa efficiente retto
da constrictam.
scientia horum omnium? dalla consapevolezza di tutti costoro?
nostrum: il genitivo del pronome
nos ha valore partitivo retto da
quem
quem nostrum ignorare: oggettiva

quem nostrum arbitraris Chi di noi credi Quid... quid... quos... quid...
quem: poliptoto.
- Quid... egeris, ubi... fueris, quid... ceperis:
le proposizioni
*interrogative indirette* sono rette da
quem nostrum ignorare arbitraris. I
congiuntivi perfetti, imposti dalle regole
della
ignorare quid egeris che non sappia che cosa hai fatto Quid... quid: anafora.

egeris... fueris...
convocaveris... ceperis:
omoteleuto

5
hic... locus: la seduta del Senato si svolse nel tempio di Giove Statore, ai piedi del Palatino, in posizione facilmente difendibile.

*consecutio temporum*, indicano azione
nteriore rispetto al
Tempo principale della reggente;
superiore nocte: ablativo di tempo
determinato
nocte proxima, la notte scorsa,
Quid ubi quos : relative con
funzione di interrogative indirette
dipendenti da ignorare
quid superiore
6
, che cosa la notte precedente,
ubi fueris, quos convocaveris, dove sei stato, chi hai convocato,
consilii: genitivo partitivo retto da quid.

quid consili ceperis? quale decisione hai preso?



6
Tra il 6 e il 7 novembre i congiurati si erano incontrati in caso di Marco Leca ed avevano deciso di uccidere Cicerone, dopo il fallimento dellattentato, proxima, tra il 7 e l8
novembre, avevano deciso di procedere alla rivolta armata.








L.Catilinam Oratio I, 2
Sintassi Testo Traduzione Retorica
Mores: da mos
Vocativo (esortativo)
O tempora, o mores!
7
O tempi, o costumi! O O Anafora
Haec: da hic, haec, hoc
Pr. Dim., Acc. Neutro plur
Intellegit: ind. Pres. 3 pers sing.
Videt: da video, -es, vidi, visum, -ere

Senatus haec intellegit consul
videt


Il senato sa queste cose, il console
lo vede
Senatus intellegitconsul videt:
parallelismo e dittologia.
Hic: pronom. Dimostr. Masch. Nom. Sing.
Tamen: congiunzione avversativa
Hic tamen vivit. Vivit?

E costui comunque vive. Vive? Vivitvivit: anadiplosi che rende
pi espressiva la frase.
Immo, vero,etiam: avverbi
In senatum: moto a luogo
Venit: venio,-is, veni, ventum, venire. Intr. ind.
Pres. 3 pers sing.
Immo vero etiam in senatum
venit
Anzi, viene perfino in senato Immo vero: antitesi doppia.
Fit: da fio, -is, factus sum, fieri fit publici consilii particeps

diventa partecipe delle decisioni
pubbliche
Venit e fit: accostati in chiasmo
rivelano laudacia di Catilina.
notat: ind. Pres. 3 pers sing.
designat: ind. Pres. 3 pers sing.
oculis: ablativo di mezzo
ad caedem: compl. di fine
unumquemque: accusativo di unusquisque
Nostrum: da nos, nostri-nostrum. Pronome person.
1 person plur. genitivo partitivo.
notat et designat oculis ad
caedam unumquemque
nostrum.
8

con un solo sguardo osserva e
condanna a morte ognuna di noi
Notate et designat: dittologia;
Oculis: metonimia
caedem unumquemque nostrum:
allitterzione
Fortes viri: incidentale
rei publicae: dativo di vantaggio;
Videmur: costruzione personale di videor
sembriamo noi stessi
Nos autem, fortes viri, satis
facere rei publicae videmur

Noi invece, uomini forti, crediamo
di fare abbastanza per lo stato
Fortes viri: ironia
Sivitamus: proposizione condizionale;
Istius: da iste, -a, -ud infinito passivo che dipende
Si istius furorem ac tela
vitamus
Se evitiamo la follia e le armi di
costui
Furorem ac tela: endiadi le armi
folli

7
Il termine mores indica per antonomasia il costume degli antichi, in tal caso, calato nella corruzione dei mores del momento. Quintiliano cita questa famosa esclamazione
come esempio di simulatio (Inst. or., IX, 2, 26).
1.
8
Per un attimo, grazie allutilizzo della parola oculis e dei verbi notat e designat, sembra comparire il volto di Catilina in tutta la sua corruzione.

da oportebat
Duci: infinito passivo dipendente da oportebat;
iussu consulis: iussu ablativo di causa.
Oportebat: regge le due infinitive ad mortem... te
duci iussu consulis e in te conferri pestem e va
tradotto con un condizionale passato.

Ad mortem te, Catilina, duci
iussu consulis iam pridem
oportebat
Sarebbe stato necessario che tu gi
prima fossi stato condotto a morte
per ordine del console

Iam: particella temporale;
Iussi: da iubeo, -es, iussi, iussum, -ere.
Conferri: da confero, confers, contuli, collatum,
conferre.
In te conferri pestem quam tu
in os omnes iam diu
machinaris.
Che contro di te si volgesse quella
strage che tu gi da tempo vai
preparando
In te tu.. poliptoto
Iam pridem e Iam diu: anafora
della particella temporale che
rafforza il timore;
Pestem: metafora intesa per
rappresentare la congiura come
malattia grave




L. Catilinam Oratio I, 3
Sintassi Testo Traduzione Retorica
an vero: introduce una proposizione
interrogativa alla quale si
contrappone la successiva, coordinata
per asindeto.
An vero vir amplissimus E dunque un uomo degnissimo,
P. Scipio, pontifex maximus, Publio Scipione, pontefice massimo,
privatus: predicativo del
soggetto Scipio.
privatus interfecit come privato cittadino mand a
morte

Ti. Gracchum Tiberio Gracco,
mediocriter labefactantem che solo in parte cercava di turbare

mediocriter labefactantem: in antitesi
con caede atque incendiis vastare
cupientem riferito a Catilina.
statum rei publicae: lordinamento dello stato:
nos consules perferemus noi, i consoli, sopporteremo
Catilinam cupientem vastare Catilina che desidera devastare
orbem terrae caede il mondo intero con la strage
orbem terrae caede il mondo intero con la strage
atque incendiis? e gli incendi?
Nam praetereo illa nimis Tralascio infatti quelle vicende troppo Nam illa... praetereo: preterizione.
quod: introduce una proposizione
dichiarativa.
antiqua, quod C. Servilius
9
antiche, il fatto che Gaio Servilio
Ahala manu sua occidit Aala di sua mano uccise
Sp. Maelium studentem Spurio Melio che aspirava

9
C. Servilius Ahala: nel 439 a.C. uccise un uomo molto ricco, Servio Spurio Melio, che aveva fatto nascere il sospetto
di aspirare al regnum, per aver distribuito grano ai plebei in tempo di carestia.

novis rebus: dativo retto da
studentem, uno dei *verbi che
reggono il dativo*. Ricorda che *res,
rei* assume vari significati in locuzioni
composte.
novis rebus. a rivolgimenti politici.


Fuit, fuit quondam E esistita, esistita un tempo Fuit fuit: geminatio.
ista virtus in hac re publica siffatta virt in questo paese,
ut viri fortes... coercerent:
*proposizione consecutiva*.
ut viri fortes coercerent che uomini valorosi punivano


civem perniciosum un cittadino pericoloso civem perniciosum... acerbissimum
hostem: chiasmo.
suppliciis acrioribus quam con pene pi dure di quelle con le
quali

hostem acerbissimum. (punivano) un nemico implacabile.
Habemus consultum senatus Abbiamo un decreto del senato
in te, Catilina, contro di te, Catilina,
vehemens et grave, efficace e severo,
rei publicae: dativo retto da deest. non deest rei publicae non manca alla repubblica
consilium neque auctoritas n la saggezza n lautorit
huius ordinis: nos, nos di questa assemblea: noi, noi nos, nos: geminatio.
consules, dico aperte, consoli, lo dico apertamente,
desumus. veniamo meno.