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Anno XII n.

4 Ottobre-Dicembre 2011

Notiziario trimestrale della Fraternit Francescana di Betania

Poste Italiane - Spedizione A.P. - Art. 2 comma 20/c legge 662/96 - Tassa Pagata/Tax Perceu - Aut. DCO/DCBA/138/2002 del 04/03/2002

arissimi fratelli e sorelle, siamo qui riuniti per implorare da Dio, attraverso la santa Messa, quel vincolo di comunione che ci edifichi in fraternit. Nel cuore di ogni Fondatore - e quindi anche nel mio cuore - vi un particolare anelito, come un tormento, riguardo allunit nel proprio Istituto. Per lo stretto rapporto che si instaura tra il Fondatore e la fondazione, anche la pi piccola divisione rappresenta una ferita personale, un dolore insanabile che il Fondatore vive nella sua naturale estensione spirituale quale la comunit. Pertanto, aprendo questo nostro terzo Capitolo Generale Ordinario, che vorrebbe manifestare lunit dei nostri cuori nella ricerca della volont di Dio, voglio offrirvi qualche riflessione proprio su questo argomento. Lunit che Cristo implora dal Padre, e che ci chiede di attuare affinch il mondo possa credere in lui (cfr. Gv 17,21), non lunit che si genera spontaneamente attraverso il sentimento naturale della simpatia, o attraverso la condivisione di un obiettivo comune: lunit che Ges ha portato nel mondo radicata nella Sua stessa persona. Lesempio biblico della torre di Babele (cfr. Gn 11,1-9) ci mostra come ogni tentativo puramente umano di raggiungere ci che divino con le proprie forze destinato a fallire nella pi misera frammentazione. Per questo motivo, solo lincontro quotidiano con Colui che la fonte di ogni unit, solo una preghiera che ci introduca nella conoscenza del mistero di Cristo potr condurci a superare la divisione che il peccato quotidianamente insinua nei nostri cuori. La prima unificazione necessaria quella che deve avvenire nel nostro cuore. Ognuno di noi diviso dalla molteplicit dei suoi obiettivi e delle proprie inclinazioni: da una parte vorremmo la realizzazione del Regno di Dio, dallaltra cerchiamo la nostra gloria personale; da una parte vorremmo vivere una donazione totale, dallaltra cerchiamo una continua consolazione materiale. Siamo divisi perch dentro di noi si svolge continuamente la battaglia tra il primato di Cristo e il despotismo del nostro ego. In verit, ben conosciamo le parole del Maestro: Chi perder la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salver (Mc 8,35), ma quante volte questo principio guida veramente le nostre scelte quotidiane? Chi comincia questo cammino, comincia veramente quella straordinaria missione di farsi operatore di pace (cfr. Mt 5,9), costruttore di unit, dispensatore di misericordia. O Maria, provvedi ad unificare i nostri cuori rigenerati dal sacrificio di Ges, affinch possa risplendere anche in questa Fraternit la meravigliosa bellezza dellopera della redenzione che ci rende una cosa sola in Lui.
dallomelia di p. Pancrazio N. Gaudioso, fondatore nella santa Messa di apertura del Capitolo

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3 Capitolo Generale Ordinario - Ritiro Vacanza Frontignano

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Fedelt e radicalit
Il recente Capitolo Generale Ordinario, il terzo nella storia della nostra Fraternit, ha visto il rinnovo delle cariche generali dell'Istituto. Tutti abbiamo potuto godere del clima di profonda unit che ci ha accompagnato in quei giorni benedetti, a sottolineare l'opera che il Signore ha compiuto in questi anni nei quali ci ha riuniti attorno o, meglio, dietro il nostro Fondatore. La sua rielezione al primo scrutinio costituisce, da parte del Capitolo, una chiara indicazione per il nuovo Superiore Generale eletto dopo la rinuncia di p. Pancrazio: quella di espletare il mandato in profonda continuit con il suo predecessore. La relazione di p. Pancrazio al Capitolo si staglia, dunque, come un faro sia per rivedere i percorsi personali e comunitari, sia per illuminare la programmazione dei prossimi anni. Da essa traiamo innanzitutto un richiamo fondamentale alla radicalit concreta nella vita di tutti i giorni, quale unica custodia possibile della nostra vocazione. Ogni concessione, di qualsiasi tipo, che ci permetta spazi alternativi alla centralit di Ges e della Sua sequela, rappresenta un allontanamento dal cuore della nostra scelta e non pu che portare con s un progressivo intiepidimento dal quale scaturiscono naturalmente insoddisfazione e disaffezione. L'esame di maturit a cui siamo chiamati dalla storia ci impegna a rivedere e puri-

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Anche a costo di sembrare ripetitivo, voglio ribadire il mio motto: meglio avere la sensazione di camminare poco ma insieme che lillusione di camminare di pi da soli, poich in quellinsieme c Lui, Ges, che ha garantito la Sua presenza (cfr Mt 18,20), e senza del quale non possiamo fare nulla di buono (cfr. Gv 15,5).
dalla relazione di p. Pancrazio al Capitolo

ficare continuamente le intenzioni profonde delle nostre scelte quotidiane, al fine di lasciar risplendere in noi l'ineffabile bellezza della vita nello Spirito. Un secondo punto fondamentale del prossimo sessennio sar la custodia attenta e premurosa del tesoro del nostro carisma. Il Signore ci ha chiamati a costituire una famiglia, non secondo le norme di natura con tanto di padri e madri, quanto mediante il vincolo tipicamente francescano della fraternit quale luogo di interscambio premuroso di quell'amore vissuto e sperimentato nel quotidiano incontro con Dio. Questa fraternit - ci indicava p. Pancrazio - si realizza attraverso un progressivo abbattimento delle barriere egoistiche ed egocentriche che ci fanno relazionare con l'altro soltanto attraverso il calcolo del proprio utile, foss'anche di natura strettamente emotiva, per entrare nella logica della gratuit che accoglie pienamente la possibilit di vivere in perdita le proprie relazioni in vista del Bene ultimo. Certamente l'orientamento escatologico fondamentale per la genuinit della nostra sequela di Cristo: ogni impostazione di vita che pretenda una realizzazione di qualsiasi genere su questa terra, destinata a rimanere fallimentare in una continua delusione delle proprie inadeguate aspettative. importante che tutti ci rendiamo conto della straordinaria attualit del nostro carisma di fronte alle urgenti esigenze di questa realt sociale frammentata nell'isolamento dell'egocentrismo emotivo, incapace di creare ambienti di condivisione e di compartecipa-

zione per un bene comune. In questo modo la nostra Fraternit, secondo la vocazione della vita consacrata in genere, diventa veramente segno dei beni futuri verso i quali siamo orientati ma anche proposta culturale vera, al di fuori degli odierni schemi omologanti. Chiedo quindi a tutti di voler sempre pi meditare la bellezza della vita alla quale il Signore ci ha chiamati, imparando a non conformarci alla mentalit vigente ma, rinnovati nel nostro modo di pensare (cfr. Rm 12,2), essere capaci di vivere con entusiasmo la grande sfida che l'amore di Cristo vuole proporre al mondo attraverso la nostra piccola realt.
fr. Paolo Crivelli, superiore generale neo-eletto

dere" Ges. Quanto alla mia elezione a Vicario Generale, la considero un dono e una responsabilit. Un dono perch ogni chiamata un'opportunit che il Signore ci offre per salvare la propria persona; una responsabilit in quanto sono stato scelto per offrire il mio contributo in modo del tutto particolare, affinch la Fraternit continui il suo cammino sulle orme del Fondatore.
fr. Stefano Vita, vicario generale neo-eletto

Siate comprensivi!
Non so come fare a trovare gli argomenti per dire che non me la sento dovete capire, cercate di essere comprensivi! Comincio ad avere i miei anni, 84, il mandato dura sei anni Inoltre siete capaci di fare da voi. bello questo rinnovo! Soltanto questo, eventualmente, chiederei ai superiori se possibile: di poter continuare a stare con voi, cos da assistervi ancora in questo cammino. Fatemi questa carit! Ringrazio della fiducia, ringrazio di questo plebiscito, per i sentimenti mettiamoli da parte, dobbiamo essere realisti: per la conduzione di questa Comunit cos dinamica, ci vogliono energie nuove Siate comprensivi!
dal discorso di p. Pancrazio N. Gaudioso, fondatore, dopo lesito della prima votazione

Una Fraternit in cammino


Il momento emotivamente pi forte che ho vissuto durante il Capitolo, stato quello in cui p. Pancrazio ha rinunciato al Superiorato Generale. Per qualche istante ho sperimentato un senso di abbandono, come se mi fossi sentito improvvisamente orfano. Poi emersa la consapevolezza che la sua scelta stata una chiamata che il Signore ha rivolto a ciascuno di noi: tutti siamo responsabili della vita della Fraternit e dalla fedelt al carisma di ognuno di noi, dipende la capacit della Fraternit di far "ve-

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Un evento storico
Il III Capitolo Generale Ordinario, celebratosi tra le stupende colline di Cella di Noceto (PR) dal 4 al 9 luglio u.s., rimarr senza ombra di dubbio un evento storico. Da subito si percepito un clima di fraterna accoglienza e, come nei Capitoli precedenti, si unito a noi il Procuratore Generale dei frati Minori Cappuccini fr. Vincenzo Mancusi per offrire il suo prezioso aiuto nei lavori capitolari. Lapertura ufficiale si avuta con la Celebrazione eucaristica dedicata allo Spirito Santo, vero protagonista di questa assise. Il giorno seguente, dopo aver eletto gli ufficiali del Capitolo, si data lettura alla relazione del Superiore Generale sul sessennio appena trascorso. Nella relazione si evidenziava, tra le altre cose, la crescita della Fraternit presente ormai in quattro nazioni, anche oltreoceano. La mattina seguente i 142 capitolari hanno avuto la possibilit di discuterne il contenuto e, nel pomeriggio, abbiamo discusso anche le relazioni delle diverse segreterie. Ma il passaggio pi toccante stato quello della votazione del Superiore Generale. La sessione stata presieduta, come da regolamento, dal vescovo locale Sua Ecc.za Mons. Enrico Solmi, che ringraziamo vivamente. Alla prima votazione stato postulato p. Pancrazio che non ha accettato lincarico: un momento di grande commozione e quasi di sgomento poi lo stesso p. Pancrazio ci ha incoraggiati a proseguire i lavori e scegliere un altro fratello; la scelta caduta su fr. Paolo Crivelli. Poi sono stati eletti i consiglieri: fr. Stefano Vita (scelto anche come Vicario Generale), fr. Roberto Fusco, sor. Orietta Vagni e sor. Chiara Del Ben. Tutto si concluso con una giornata ricreativa fatta di allegre rappresentazioni e canti popolari secondo le diverse tradizioni regionali. Ringraziamo il Signore per il clima fraterno e lamore vicendevole che ci ha donato: che questo spirito non solo si mantenga, ma aumenti sempre pi!
fr. Alberto Onofri, ffb

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Ges, anche le difficolt che si presenteranno e a rinunciare alla mia volont per scoprire in ogni piega della mia e nostra storia la dolcissima presenza del Figlio suo.
sor. Chiara Del Ben, ffb

Affinch siano uno


Giorni meravigliosi nei quali abbiamo sperimentato che le parole di Ges ut unum sint (Gv 17,21), quando regna lamore, sono realizzabili. Sei cresciuta, cara Fraternit! Ti ho vista nascere, muovere i primi passi, inciampare e risollevarti; adesso ho la gioia di vederti adulta, capace di camminare con i tuoi piedi. E allora grazie Pap, Dio, che porti a compimento ci che inizi. Grazie Ges, che ti fai sempre compagno di viaggio per chi ti accoglie con cuore sincero. Grazie Spirito Santo, che illumini e guidi chi a Te si affida. E grazie a te, caro p. Pancrazio che, nel saperti fare da parte ci hai dato, ancora una volta, un esempio da autentico discepolo di Ges. Grazie a voi tutti carissimi fratelli e sorelle perch, stando ciascuno al posto giusto, al momento giusto, esplicando responsabilit e competenza, con abnegazione e dedizione totali, si potuto assaporare quanto buono e soave che i fratelli vivano insieme (Sal.132). Amen, alleluia!
sor. Angela Caccamo Rinaldelli, ffb

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Come Isaia
Dopo lelezione come consigliere generale, consapevole delle mie misere forze, ho provato timore di fronte ad un impegno di questo tipo. Facendo luce su questo malessere ho compreso che il Signore mi stava accompagnando in un cammino di conversione, mi chiedeva di lasciar fare a lui, di non turbarmi e di non preoccuparmi per il futuro. Da allora, ogni volta che torna questo pensiero, chiedo al Signore che mi purifichi cos come il serafino purific Isaia toccandogli la bocca con un carbone ardente preso dallaltare per prepararlo alla missione (cfr. Is 6,6-7). Cos ho accettato con grande pace la chiamata del Signore ad amarlo e a servirlo in questo nuovo compito. La Vergine Maria mi aiuti ad accogliere, per amore di

Aug u semp ro conti nuit re ap cont inua erti a ci al vost ro ca lasci a su che m possa ando che scitare n lo Spirit mino, no d il tem ella s o San che p are r to ua po avve . Pancra agione e e le circ Chiesa, r o trova tito e sta zio nella signific stanze ato a re pie sua costr ci n d u zion e che o compim endo, e ocilit h a cos vien ento e dal p soffi questa is ossa dall inter o del vent lo Sp piraproco di fr. V irito. urat ore incen
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Ununica via verso il cielo


Essere o non essere... questo il problema! Essere veri cristiani o non esserlo: non ci sono mezze misure. Questanno il ritiro-vacanza tenutosi a Frontignano di Ussita (Mc) per i Familiari e i Giovani di Betania, ha proposto un cammino di radicalit per la santit. Saliamo insieme il monte santo: elevarsi per elevare il tema proposto da p. Pancrazio sul quale si sono sviluppate le attivit di questa settimana, un programma di vita adatto a tutti, giovani e adulti, per camminare insieme sulla via della santit. Via, non vie: c ununica via per noi che viviamo lo stesso carisma, quello della Fraternit Francescana di Betania; unica via per le diverse vocazioni sul modello della prima comunit cristiana nella quale tutti erano assidui nellascoltare linsegnamento degli apostoli e nellunione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere (At 2,42). Questo viene reso possibile dallintervento indispensabile della grazia di Dio, perch senza di Lui non possiamo fare nulla di buono, ma anche da un impegno personale e concreto di vita cristiana che eleva il fedele a Dio e al contempo stimola, coinvolge e sostiene il cammino di chi condivide la stessa meta: elevarsi, quindi, per elevare! Lesperienza che indubbiamente ha caratterizzato questa settimana stata quella della preghiera, che ha permesso allo Spirito Santo di compiere la sua azione risanante e guaritrice nei cuori dei partecipanti, suscitando inoltre un forte senso di solidariet, unit, compassione. stato straordinario vedere realizzarsi in mezzo a noi la parola di san Paolo: Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri (Rm 12, 15-16). La consapevolezza, maturata insieme, che in Cristo le relazioni superano qualitativamente quelle vissute nella sola dimensione umana, ci spinge ora ad essere nella nostra vita quotidiana testimoni di un Amore pi grande. Grazie Signore Ges per le meraviglie che hai compiuto in ognuno di noi in questa settimana!
fr. Andrea Padovano, ffb

Non dimenticate tutto quello che avete ricevuto in questi giorni; la parte pi grande lha fatta Dio, il resto tocca a voi, ciascuno col proprio impegno, fedelt e perseveranza.
messaggio di p. Pancrazio ai GdB

Frontignano Saliamo insieme il monte santo: elevarsi per elevare

Ritiro Vacanza

2011

Foto vincitrice del concorso fotografico di Frontignano

Labbiamo trovato!
Cosa siete venuti a cercare quass? Con questo interrogativo, proposto nellomelia della prima Messa che ci ha visti radunati tutti insieme intorno a Colui che ci aveva chiamati sul monte, iniziata la nostra settimana a Frontignano bella domanda! Noi possiamo dire di avere trovato tutto quello che cercavamo e molto di pi! Cercavamo la Fraternit, labbiamo trovata in ogni momento delle intense giornate di semplice ma gioiosa comunione. Cercavamo le famiglie di Betania, le abbiamo incontrate ed abbiamo condiviso stili di vita e pensieri che non facile condividere altrove, e ci siamo lasciati edificare dal loro esempio di fede viva e vissuta. Cercavamo soprattutto il Signore, principio e fine dellamore fraterno, labbiamo trovato: era l con noi, presente, fedele, attento a tutto e a tutti; lo abbiamo incontrato specialmente nelle Celebrazioni eucaristiche, nelle parole dei nostri sacerdoti che ci hanno aiutato ad elevare lanima tra la bellezza della natura che ci circondava; lo abbiamo incontrato nella gioia stampata sui volti dei Giovani di Betania, consolazione per i nostri cuori e speranza per il mondo. Cos, Signore, ti sei lasciato trovare per elevarci sul monte della gioia e dellamore e aiutarci a portare agli altri, a tutti, ci che ti sei degnato di donarci in questa bellissima settimana: grazie!
Cinzia e Antimo Verregia

Lennesima vuota esperienza?


Quando sono arrivato a Frontignano ho provato varie sensazioni: ero sicuramente emozionato, ma avevo anche una forte paura, paura di non ricevere niente da questa esperienza, paura che sarebbe stata solo lennesima esperienza vuota. bastato davvero po-

chissimo tempo per rendermi conto del contrario! Ho trovato persone fantastiche, gentili e disponibili con le quali ho condiviso una settimana stupenda, che sono diventate davvero miei fratelli e mie sorelle, in una comunione profonda con tutti. Non contavano pi le singole persone, ma eravamo tutti insieme un solo grande corpo: tutto il campo stato dominato da questa sensazione, dalla sicurezza di essere un solo corpo e di vivere questa unit in Ges. Poi il giorno della Promessa, che ho fatto per la prima volta, ho sentito una pace che, penso, abbiamo vissuto tutti insieme. Ho deciso di mettermi in questo magnifico cammino che, sono sicuro, produrr frutti magnifici. Il campo stato pieno di gioia e di una pienezza che personalmente non ho mai provato. Ringrazio per questo coloro con i quali ho condiviso questa magnifica esperienza e ringrazio il Signore. Lode!!!
Davide Torre, GdB

Auguri don Peppino!

Nel mese di luglio p. Gianni Sgreva, Fondatore della Comunit Oasi della Pace, ha tenuto per noi gli esercizi spirituali sulla spiritualit di Betania, desunta dagli episodi evangelici svoltisi in questo villaggio dove, lo stesso p. Gianni, vissuto per diversi anni. In agosto abbiamo avuto con noi il dott. Emiliano Lambiase (psicoterapeuta dellequipe del prof. Tonino Cantelmi, presidente dellIstituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale) che ha tenuto due interessanti giornate di formazione sul tema La maturit affettiva nella vita consacrata. Il 28 agosto il nostro carissimo amico don Giuseppe Barile ha festeggiato con noi il suo 50 anniversario di ordinazione presbiterale; per loccasione abbiamo ospitato per una intera settimana le sorelle del gruppo musicale Gen Verde con le quali si instaurata una profonda amicizia, scoprendo diversi elementi che ci accomunano nella storia e nel carisma.

News dalle Case

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In festa con padre Caracci

Il 26 luglio abbiamo avuto il privilegio di celebrare, su richiesta del Comune di Partanna, una santa Messa nellanniversario della morte di Rita Atria, alla presenza delle autorit civili e militari. Rita Atria una giovane partannese che, perduti per mano della mafia il padre ed il fratello dal quale aveva raccolto le pi intime confidenze sugli affari e sulle dinamiche mafiose, decise nel 1991, a soli 17 anni, di cercare giustizia per quegli omicidi nella magistratura. Il primo a raccogliere le sue rivelazioni fu Paolo Borsellino al quale ella si leg come ad un padre. Le deposizioni di Rita e di sua cognata portarono allarresto di diversi mafiosi. Una settimana dopo la strage di via d'Amelio, Rita mor in circostanze non chiare, rimanendo per molti un esempio per la sua capacit di rinunciare a tutto finanche allaffetto della madre che la ripudi - attraverso un percorso di crescita interiore che la condusse dal desiderio di vendetta al desiderio di una vera giustizia. Il 21 agosto, invece, abbiamo avuto la gioia di festeggiare, insieme a tanti fedeli, i 90 anni di et e 66 di sacerdozio, del nostro beneamato p. Gaspare Caracci, primo rettore del Santuario della Madonna della Libera. P. Caracci ha voluto che la santa Messa fosse presieduta dal nostro Superiore Generale neo-eletto fr. Paolo Crivelli, in quei giorni in visita presso la nostra Fraternit.

Terlizzi

----------------------------------------Il calice di padre Pio


In occasione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, in ciascuna diocesi della Metropolia di Ancona

stata allestita una mostra intitolata Segni dellEucarestia, in cui sono stati esposti paramenti e oggetti connessi con il tema, al fine di preparare didatticamente i fedeli al grande evento. Sor. Luigina Busani e sor. Monica Redivo hanno partecipato allallestimento della mostra presso il Museo-Antico Tesoro della Santa Casa, in cui stato esposto anche il calice offerto al Santuario di Loreto nel 1960 da un gruppo di amici di p. Pio da Pietrelcina. Il dono fu realizzato per interessamento del nostro caro p. Pancrazio, in occasione del 50 anniversario di ordinazione sacerdotale di p. Pio, il quale lo utilizz nella celebrazione della s. Messa giubilare. Nel mese di luglio abbiamo avuto la gioia di visitare il Museo con p. Pancrazio, per vedere il calice e le sale espositive che un tempo erano occupate dai cappuccini, e perci luoghi in cui ha vissuto il nostro caro fondatore.

Trepidazione e riconoscenza
Abbiamo la gioia di raccontare ci che abbiamo vissuto in prima linea riguardo il tanto atteso evento dellanno: il Capitolo Generale. Prima i preparativi: trepidazione, impegno, lavoro tutto nella gioia; poi larrivo dei fratelli e sorelle perpetui: meraviglioso! Si avvertiva la presenza dello Spirito Santo che creava unione e concordia, visibili soprattutto nelle Celebrazioni liturgiche. Novizi, professi temporanei e oblati formavano il gruppo lavoro e, in una condivisione, hanno espresso la forte emozione e senso di gratitudine al Signore per aver ricevuto la grazia di vivere questo evento storico per la nostra Fraternit, che ci proietta verso una nuova era, seguendo sempre la scia del nostro Fondatore.

Auguri don Tino!


In questi mesi estivi molte famiglie delle Marche ci hanno allietato con la loro gioiosa presenza e ci hanno edificato con la loro intensa preghiera. In modo particolare con il gruppo della parrocchia di Loreto, accompagnato da fr. Angelo Tolardo per gli esercizi spirituali, si creata da subito una profonda unit che ha generato un clima di fraterna amicizia. In occasione del suo 25 anno di sacerdozio, il nostro caro amico don Salvatore Costantino, guanelliano, ha invitato la Fraternit a festeggiare con lui levento presso Franciscio (Sondrio), paese natio del fondatore don Luigi Guanella, che sar proclamato santo il 24 ottobre pv. Una giornata ricca trascorsa nella condivisione di fede e di carismi; il momento vissuto con maggiore intensit stato quello della santa Messa celebrata nel luogo in cui, allet di 9 anni, la Madonna svel a don Guanella il progetto di Dio su di lui.

Loret o

In attesa con san Giuseppe

Part anna

Rovio

Giugno 2011: la prima ruspa oltrepassa il cancello della nostra Fraternit e si dirige verso il luogo dove sorger la creche (lasilo). linizio dei lavori per la realizzazione del Progetto Brasile. La nostra gioia stata grande nel vedere abbattere i ruderi della vecchia costruzione e i camion carichi di terra necessaria allinnalzamento del terreno per evitare gli allagamenti ai quali siamo facilmente soggetti. Ora tutto pronto per iniziare la costruzione: nellattesa ci affidiamo al nostro caro san Giuseppe! Dopo il nostro rientro dallItalia, nel mese di luglio, abbiamo notato con gioia che un numero sempre maggiore di persone vengono per condividere la santa Messa domenicale. Sono sia italiani, che ormai da diversi anni lavorano a Salvador, sia brasiliani: sono i primi nostri amici che volentieri si fermano anche a condividere pasti e pomeriggi di vita fraterna! Abbiamo vissuto, inoltre, un momento di grazia inaspettato il 2 agosto, festa di S. Maria degli Angeli, ricevendo la visita informale dellArcivescovo di Aracaju, Sua Ecc.za Mons. Jos Lessa, che aveva gi conosciuto la Fraternit qualche anno fa ad Assisi; Mons. Lessa ha celebrato con noi lEucaristia. Sempre nel mese di agosto, abbiamo accolto con gioia un gruppo di giovani cresimandi, per un ritiro nel quale stato approfondito il tema della vocazione alla vita consacrata: sor. Manuela Strologo e sor. Maria Rosaria Pellegrini hanno fatto la loro testimonianza parlando del nostro carisma in un clima di preghiera e fraternit.

Cella di Nocet o

Salvador

Toccare Dio con mano

In questi mesi estivi, oltre a singole persone e famiglie, diversi gruppi hanno trascorso qualche giorno con noi. Tra questi vogliamo ricordare gli scout di Bari e, in modo particolare, il gruppo teatrale ANSPI di Fasano: cinquantaquattro giovani accompagnati dal nostro amico diacono Fiorenzo Marsella, il quale ci ha riferito che i suoi giovani hanno vissuto una delle pi belle esperienze della loro vita: colpiti dal clima di serenit e di pace, dalle testimonianze ascoltate, hanno riscoperto, soprattutto nella preghiera, la felicit di toccare Dio con mano e si sono ripromessi di tornare appena possibile! Nel mese di settembre la Fraternit ha vissuto un tempo di raccoglimento, preghiera e riflessione, grazie agli esercizi spirituali tenuti da p. Sisto Zarpellon, su Le beatitudini in San Francesco. P. Sisto, nostro confessore esterno, cappuccino membro della Provincia Veneta, e risiede presso il Collegio internazionale San Lorenzo da Brindisi in Roma in qualit di padre spirituale degli studenti cappuccini.

News dalle Case

Nuovi Oblati
I protagonisti degli eventi relativi alla nostra Fraternit nel mese di luglio sono stati i nostri Oblati. Dopo una preparazione biennale e due ritiri, otto amici sono giunti a formulare la Promessa di vita evangelica con la quale sono diventati Oblati, aggiungendisi ai due gi presenti. Trepidanti, emozionati e felicissimi, hanno condiviso la loro gioia con la Comunit e con alcuni aspiranti oblati e GdB invitati per loccasione. Un momento importante per la storia della Fraternit di San Quirino, trattandosi del primo gruppo di Oblati. Nello stesso mese, Paolo, nipote della nostra oblata interna Matilde, ordinato sacerdote, ha voluto celebrare anche in Fraternit una s. Messa insieme a parenti ed amici, ma soprattutto insieme alla sua amatissima nonna!

Convegno 24-26 novembre 2011

Le nuove forme di vita consacrata fra tradizione e innovazione


Auditorium Antonianum, Viale Manzoni 1 - 00185 Roma Pontificia Universit Antonianum

Per informazioni e prenotazioni convegno: info.convegno2011@gmail.com

Gioved, 24 novembre 2011


Modera: Paolo Martinelli, Pontificia Universit Antonianum

9.00 Saluto di S. E. Rev. Mons. Joo Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione
per gli Istituti di vita consacrata e le Societ di vita apostolica Saluto delle Autorit Accademiche Introduzione al Convegno S. E. Rev. Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro - Squillace Le nuove comunit nella realt diocesana Etienne-Marie Buisset, Comunit Saint Jean, Diocesi di Frjus - Toulon La Francia e le nuove comunit: aspetti quantitativi e statistici Bernard Peyrous, Comunit dellEmmanuele Presentazione di nuove comunit Modera: Vincenzo Battaglia, Pontificia Universit Antonianum

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Un fiume sullautostrada!

Anche questanno il cuore dellestate stata la festa dellAssunta. Un avvenimento che impegna la Fraternit ma anche gli amici che ci frequentano e ci aiutano, prodigandosi in ogni servizio. LArcivescovo, Sua Ecc.za Mons. Riccardo Fontana, ha presieduto la processione per la benedizione dellAutostrada del Sole, di cui la Madonna delle Vertighe patrona, e la santa Messa della veglia. Sua Eccellenza, nella sua piacevole spontaneit, si mostrato particolarmente contento per la notevole affluenza di fedeli. Anche fratelli e sorelle di altre Case ci hanno aiutato, ed stata unoccasione per scoprirci, ancora una volta, come un'unica grande famiglia. La cosa pi commovente rimane quella di vedere il fiume di fedeli che entrano in Santuario per pregare, confessarsi e partecipare alle numerose e sempre gremite Celebrazioni eucaristiche.

Roma

San Quirino
Benvenuto fr. Corradino!
Con la fine di giugno si sono conclusi i diversi impegni con le comunit cattoliche italiane di Aschaffenburg, Schweinfurt e Lohr, insieme alle visite nei due carceri di Wrzburg e Aschaffenburg, che riprenderanno dopo la met di settembre. Continua invece la nostra presenza nella comunit cattolica italiana di Wrzburg, dove animiamo la s. Messa domenicale delle 18.00. A partire dalla met di luglio la Fraternit ha avuto la gioia di accogliere un nuovo fratello: fr. Corradino Di Sante che, in agosto, ha iniziato un corso intensivo di lingua tedesca.

15.00 Motivi gesuitici nelle nuove fondazioni


Presentazione di nuove comunit Dialogo con i relatori

Laurent Fabre, Fondatore della comunit Chemin Neuf

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Venerd, 25 novembre 2011


Modera: Agostino Montan, Direttore ufficio vita consacrata per la Diocesi di Roma

9.00 Percorsi formativi nelle nuove forme di vita consacrata: modelli e organizzazione
Roberto Fusco, ffb, Facolt Teologica Pugliese Identit e missione: confronto tra forme tradizionali e nuove fondazioni Giuseppe Buffon, Pontificia Universit Antonianum e Liviana Bortolussi, ffb Presentazione di nuove comunit Modera: Laurent Fabre, Fondatore della comunit Chemin Neuf

15.00 La vita delle nuove comunit: tra nascita, crescita e crisi


Lluis Oviedo, Pontificia Universit Antonianum Comunicazione: Nuove comunit brasiliane Comunicazione: Il posto del sacerdote nel contesto delle nuove comunit Dialogo con i relatori

21.00 Incontro di preghiera nella Basilica di SantAntonio

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Mont San Savino e

Wrzburg

Sabato, 26 novembre 2011


Modera: Roberto Fusco, ffb, Facolt Teologica Pugliese

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9.00 Famiglie nelle nuove comunit: temi teologici del discernimento


La ricezione critica delle nuove comunit Giancarlo Rocca, Presidente CSR Dialogo con i relatori Conclusioni: Bilancio e prospettive Vincenzo Battaglia, Pontificia Universit Antonianum

Rick van Lier, Institut de pastorale des Dominicains, Montreal, Quebec

Il programma scaricabile dal sito www.ffbetania.it

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Gioved 1 settembre, presso la Casa Madre in Terlizzi, si svolta la cerimonia dellingresso in noviziato di sette fratelli e sorelle; mentre domenica 11 settembre, si svolta la professione temporanea di 10 nostri fratelli e sorelle: fr. Carmine Abagnale, sor. Rosalia Abagnale, fr. Giuseppe Di Donna, fr. Giuseppe Antonio Fabiani, sor. Chiara Gazzillo, sor. Maggy Menco, fr. Gregorio Merendino, fr. Paolo Rizza, sor. Gaetana Spagnolo, fr. Raffaele Tocchi.

Eventi

www.ffbetania.it

Terlizzi

Curia Generalizia

Via P. Fiore, 143 - 70038 Terlizzi (BA) Tel. 080-3517712 080-3517653 fax 080-3517806 e-mail: terlizzi@ffbetania.it

San Quirino
Via Aprilis, 23 - 33080 San Quirino (PN) Tel. 0434-91409 fax 0434-1851038 e-mail: sanquirino@ffbetania.it

Diverse iniziative sono in cantiere per la celebrazione del trentennale di fondazione della Fraternit. Vi comunichiamo i primi tre appuntamenti: 15 novembre lapertura; 2426 novembre il convegno sulle nuove forme di vita consacrata; il 10 dicembre, memoria della B.V.M. di Loreto, con programma da stabilirsi.

Appuntamenti

Rovio

- Svizzera

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Cella di Noceto
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