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Notizie Statistiche Petrolifere


8-9/2008
agosto
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settembre

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Notizie Statistiche Petrolifere
Anno XXII - N° 8/9 - Agosto/Settembre 2008

3 Prezzi: cade il “mito” della doppia velocità


7 Gli indicatori economici italiani
7 Produzione mondiale di autoveicoli nel 2007
8 I consumi petroliferi
9 L’analisi dei consumi dei principali prodotti petroliferi
10 Le lavorazioni delle raffinerie
10 La stima del costo del greggio importato
11 Le importazioni di greggio
11 Le importazioni di semilavorati
12 Le importazioni di prodotti finiti
12 Le esportazioni di greggio, semilavorati e prodotti finiti
13 I greggi maggiormente importati
14 La produzione delle raffinerie
15 I prezzi dei prodotti petroliferi
16 Le variazioni del prezzo della benzina
17 Le variazioni del prezzo dei gasoli
18 La produzione mondiale di greggio
19 Le quotazioni petrolifere internazionali
20 I prezzi dei prodotti petroliferi nella Ue
25 La rete carburanti in Europa nel 2007: indagine UP
26 Quadro di sintesi della rete di distribuzione carburanti in Europa
27 Dalla Gazzetta Ufficiale Italiana ed Europea
30 Notizie in breve

A cura dell’Unione Petrolifera


Via Giorgione, 129 - 00147 Roma
Tel. 06/5423651 - Fax 06/59602925
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internet: www.unionepetrolifera.it

Direttore responsabile
Marco D’Aloisi

Autorizzazione Tribunale di Roma 552/86. Progetto grafico Colorinvisibili - Stampa S.A.R.O. s.n.c. - Roma

1
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Prezzi: cade il “mito”


della doppia velocità

A cura di: Carlo Stagnaro La doppia velocità dei prezzi dei carburanti – interventismo pubblico sul lato del price-
Direttore Ricerche e Studi più rapidi a salire che a scendere – è diventa- making, cioè il ritorno a qualche forma di
Istituto Bruno Leoni ta il nuovo mantra giornalistico, dopo quello prezzi amministrati. La letteratura economica
(www.brunoleoni.it) sulle quotazioni del greggio destinate a salire è concorde sull’inefficienza di questi strumen-
indefinitamente. Anche in questo caso, si trat- ti, che distorcono i segnali di mercato e impe-
ta di una curiosa miscela di opportunismo discono alla domanda di adattarsi alle mutate
politico e populismo, che poggia sul compren- condizioni di offerta. In ogni caso, l’aspetto
sibile, forse anche giusto, risentimento dei cit- che merita particolare attenzione è quello del-
tadini che si trovano a pagare cifre folli (rispet- l’andamento dei prezzi. La Figura 1 riporta i
to all’esperienza passata) per il pieno, ed è ali- prezzi medi settimanali di benzina e gasolio (al
mentato dalle associazioni dei consumatori. netto della componente fiscale), e le quotazio-
Queste tendono a dar seguito alle loro prote- ni medie settimanali del Brent (il greggio di
ste con la richiesta insistente di varie forme di riferimento per l’Europa).

Figura 1. Andamento prezzo industriale


di gasolio, benzina (euro/litro) e Brent (dollari/barile)
(2 gennaio 2006 -1 settembre 2008)

0,900 160,00

0,800 140,00
0,700
120,00
0,600
100,00
0,500
80,00
0,400
60,00
0,300
40,00
0,200

0,100 20,00

0,000 0,00
2-01-2006 2-01-2007 2-01-2008

Gasolio - prezzo industriale Benzina - prezzo industriale Brent

Fonte: elaborazione su dati Mse, Up.

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Prezzi: cade il “mito”
della doppia velocità

L’analisi anche solo visiva del grafico non rivela na e gasolio è stata, rispettivamente, del 2,19 per
particolari differenze nei trend, se non un anda- cento, 3,52 per cento e 6,76 per cento – cioè, i
mento più smorzato dei prezzi dei prodotti raffi- prodotti hanno osservato riduzioni di prezzo
nati rispetto a quello del greggio. Questo non molto più consistenti di quelle del greggio. Tra il
deve stupire, perché il costo del greggio è solo 15 gennaio 2007 e il 14 luglio 2008 – cioè tra il
uno dei componenti del valore del prodotto raffi- minimo e il massimo assoluti – la variazione è
nato, il quale incorpora molti altri fattori, dal tra- stata, rispettivamente, del 171,71 per cento,
sporto alla raffinazione, dallo stoccaggio alla 64,08 per cento e 75,96 per cento. Tra il picco e
distribuzione, i quali pure variano e sono sia sog- i valori più recenti, infine, la discesa di greggio,
getti a una variabile esterna – il cambio euro-dol- benzina e gasolio è stata, rispettivamente, del
laro – sia, a loro volta, determinati dal mercato. Il 24,23 per cento, 9,14 per cento, e 11,01 per
primo dato, facilmente desumibile dal grafico, cento. Una prima analisi non rivela, dunque, par-
riguarda la variazione lungo l’intero orizzonte ticolari differenze. Se si vuole procedere a un
temporale considerato: in moneta corrente, le esame più approfondito, si può tentare di valuta-
quotazioni del greggio sono circa raddoppiate re l’esistenza di una correlazione tra i prezzi del
(+101 per cento), mentre i prezzi di benzina e Brent e quelli della benzina e del gasolio, rispetti-
gasolio sono cresciuti, rispettivamente, del 43,8 e vamente. I risultati sono riportati nella Figura 2.
del 46,0 per cento.
Il grafico rivela una correlazione robusta. Il valo-
Il Brent ha toccato il minimo assoluto nella setti- re dei coefficienti di correlazione tra le quotazio-
mana del 15 gennaio 2007 (52,35 dollari/barile): ni del Brent e i prezzi industriali di benzina e
la settimana successiva, benzina e gasolio hanno gasolio, durante l’intervallo considerato, è pari a
pure toccato il minimo (0,43 e 0,48 euro/ litro, 0,92 e 0,97, rispettivamente. Valori così alti indi-
rispettivamente). Viceversa, il Brent ha raggiunto cano una stretta aderenza tra le due serie: un
il massimo nella settimana del 14 luglio 2008 valore pari a zero, infatti, suggerisce che le serie
(142,24 dollari/Barile): anche in questo caso, al considerate siano interamente scorrelate, men-
picco del greggio corrisponde il picco di benzina tre un valore pari a uno indica una relazione
(0,71 euro/litro) e gasolio (0,85 euro/litro). lineare tra di esse. La differenza tra i due coeffi-
cienti è rilevabile anche graficamente: mentre i
Se si guarda alla variazione dei prezzi dall’inizio prezzi del gasolio tendono a muoversi in modo
della serie al massimo, e poi da questo al piuttosto fedele con quelli del Brent, i prezzi
momento attuale, risulta confermato il trend evi- della benzina manifestano una maggiore auto-
denziato sull’intero campione, cioè di una nomia, con una maggiore persistenza su valori
ampiezza circa doppia nelle variazioni del greggio relativamente più alti quando il Brent quota
rispetto a quelle dei prodotti: tra il 2 gennaio basso, e viceversa.
2006 e il 15 gennaio 2007 (dall’inizio della serie
al minimo assoluto), la riduzione di Brent, benzi- A dispetto della grande enfasi mediatica che

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Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Figura 2. Andamento prezzi industriali di benzina, gasolio


(euro/litro) verso prezzi del Brent (dollari/barile)
(2 gennaio 2006 -1 settembre 2008)

Benzina
0,900

0,800

0,700

0,600

0,500

0,400

50,00 70,00 90,00 110,0 130,00 150,00

Gasolio
0,900

0,800

0,700

0,600

0,500

0,400

50,00 70,00 90,00 110,0 130,00 150,00

Fonte: elaborazione su dati Mse, Up.

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Prezzi: cade il “mito”
della doppia velocità

desta, questo tipo di analisi dice però relativa- sti e distributori. Se fosse vera la tesi della dop-
mente poco. Infatti, i mercati dei carburanti e pia velocità, si assisterebbe a un aumento dei
del petrolio grezzo, pur avendo evidenti punti di margini durante le fasi discendenti del ciclo,
contatto, sono distinti, e sono soggetti a incen- superiore all’assottigliamento dei margini nelle
tivi e tendenze diverse, se non divergenti. Per fasi ascendenti. Che vi sia un andamento di
rendere significativa l’analisi, occorre confronta- questo genere è comprensibile, sia per l’inerzia
re i prezzi italiani dei prodotti con quelli che gli del sistema, sia perché i consumatori sono più
stessi prodotti hanno sui mercati internazionali, sensibili agli aumenti che alle riduzioni, e quindi
e cioè – nel caso di un paese dell’Europa meri- le compagnie cercano di limitare quelli e com-
dionale – con l’indice Platts Cif Med. La Figura 3 pensarli con queste.
(vedi pag. 22) confronta i prezzi industriali italia-
ni di benzina e gasolio contro le quotazioni Il grafico rivela una straordinaria stabilità dei
internazionali degli stessi prodotti. margini (vedi figura 4 a pag. 23). Non solo il
range di variazione è molto ristretto – da un
L’analisi dei dati conferma le ipotesi avanzate in minimo di 8 centesimi/litro a un massimo di
precedenza. Il grado di correlazione è in entram- 19,9 centesimi/litro per la benzina, e da un mini-
bi i casi molto alto – 0,95 per la benzina, 0,98 mo di 9,1 centesimi/litro a un massimo di 18,4
per il gasolio – a indicare un allineamento robu- centesimi/litro per il gasolio – ma il fatto che la
sto dei prezzi italiani a quelli internazionali. Si curva interpolante sia una linea orizzontale rive-
osserva, nel caso della benzina, una dispersione la l’assenza di qualunque trend. La dispersione
lievemente maggiore, ma non v’è alcuna evi- attorno alla curva è tale da non suggerire l’esi-
denza di uno “sbilanciamento” verso l’alto. Se stenza di alcuna deviazione sistematica. L’entità
fosse vera la tesi della doppia velocità, nell’uno del margine lordo, tra parentesi, dà una misura
o nell’altro grafico si osserverebbe un addensa- di quanto siano ristretti gli spazi di manovra per
mento dei punti verso il quadrante in alto a sini- le compagnie, nel processo di pricing: se anche
stra – a indicare che, mentre l’adeguamento una compagnia decidesse di operare in perdita
verso prezzi alti avviene istantaneamente (line- e di voler ricuperare solo i costi della materia
armente), l’adeguamento verso prezzi più bassi prima (senza volere alcuna remunerazione sui
segue una curva, per esempio, logaritmica. suoi costi operativi, né alcun profitto), i prezzi di
benzina e diesel, nell’arco degli ultimi due anni,
Un ulteriore modo di guardare alla questione è sarebbero stati più bassi di 14 centesimi/litro.
spostare l’attenzione dai prezzi assoluti, e guar-
dare invece ai margini lordi ricavati, mediamen- Mettendo assieme tutti questi dati, è possibile
te, dalle compagnie. Il margine lordo non coin- dedurne che non sembrano esservi state, negli
cide col profitto delle compagnie, in quando ultimi due anni, particolari oscillazioni nei margi-
include fattori quali i costi di distribuzione, stoc- ni che giustifichino il sospetto di un comporta-
caggio, e il margine netto di compagnie, grossi- (continua a pag. 22)
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Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Gli indicatori
economici italiani
Le prime anticipazioni FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO
sull’andamento di luglio 2008 2008 2008 2008 2008 2008
2008, evidenziano una Produzione industriale media giornaliera
nuova frenata della pro- Variazione tendenziale – 0,8 + 2,5 + 0,5 – 2,9 – 0,3 – 3,2
duzione industriale con Inflazione
Variazione tendenziale + 2,9 + 3,3 + 3,3 + 3,6 + 3,8 + 4,1
un decremento pari al
Prezzi materie prime
3,2%. L’inflazione conti- Variazione tendenziale + 49,5 + 51,6 + 47,9 + 60,4 + 65,8 + 57,6
nua a crescere (almeno
Produzione autovetture
relativamente agli ultimi Migliaia di unità 56,0 80,0 70,0 81,7 69,6 68,6
anni) arrivando alla Variazione tendenziale – 23,0 – 8,6 + 3,9 – 14,5 -25,7 -23,4
soglia del +4,1% rispet- Immatricolazione autovetture
Migliaia di unità 218 213 202 205 184 191
to al luglio 2007. L’im- Variazione tendenziale – 3,5 – 18,3 – 2,9 – 17,6 – 19,5 – 10,9
matricolazione di auto- Richiesta di energia elettrica
vetture segna, per il GWh 28.257 28.293 26.854 27.233 27.890 31.514
quinto mese di fila, un Variazione tendenziale + 4,5 – 2,7 + 3,4 – 3,5 – 3,3 + 0,3
calo, di forte entità Consumo di gas naturale
Milioni di m3 9.838 8.450 6.688 5.190 5.137 5.508
(–10,9%), mentre i dati Variazione tendenziale + 16,0 + 5,4 + 20,1 – 6,4 – 3,1 – 4,1
relativi alla produzione
N.B. Per “Variazione tendenziale” si intende la variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
confermano la negatività
del momento del settore
auto. Per l’energia elet-
trica, si registra un mese
interlocutorio con valori Produzione mondiale di autoveicoli nel 2007
praticamente stabili, (Milioni di unità)
mentre per il gas si evi-
denzia una riduzione 10
superiore al 4%.
9

0
Giappone

Germania

Cina

Usa

Corea Sud

Francia

Brasile

Spagna

Regno Unito

Messico

Canada

Russia

Rep Ceca

Italia

Iran

Belgio

Polonia

7
I consumi petroliferi
nei primi otto mesi 2008

Nei primi otto mesi 2008 PRODOTTI PETROLIFERI GIUGNO 2008 LUGLIO 2008 AGOSTO 2008 GEN./AGO. 2008
i consumi nazionali di Migliaia di Migliaia di Migliaia di Migliaia di Variaz. %
prodotti petroliferi, tonnellate tinnellate Tonnellate tonnellate vs. 2007
valutati in circa 54,2
Gpl (1) 195 204 204 2.051 + 3,9
milioni di tonnellate,
hanno registrato un Benzina autotrazione (2) 920 991 922 7.374 – 8,2
decremento del 2,5%
rispetto allo stesso Petrolio 0 1 0 7 =
periodo 2007.
Carboturbo 381 406 402 2.815 – 1,2

Gasolio motori (3) 2.170 2.361 1.886 17.341 + 0,1


Gasolio riscaldamento 52 63 65 1.101 + 7,9
Gasolio agricolo 172 227 177 1.223 – 4,4
Gasolio marina 26 33 29 228 – 12,3
Totale gasoli 2.420 2.684 2.157 19.893 + 0,1

Olio combustibile Atz (altri usi) 46 45 43 435 – 12,5


Olio combustibile Btz “ 107 155 101 1.061 + 4,1
Olio combustibile fluido (3/5° E) “ 3 3 2 43 – 6,5
Totale Olio combustibile (•) “ 156 203 146 1.539 – 1,5

Lubrificanti (4) 44 51 23 345 – 2,8


Bitume 231 316 133 1.604 – 5,8
Altri prodotti (◆) 400 455,5 434,5 2.944 + 0,1
Fabbisogno petrolchimico netto 526 490 545 4.185 – 4,8
Bunkeraggi 315 359,5 356,5 2.498 + 2,5
Variazione scorte presso consumatore/distributore (*):
– gasolio riscaldamento – 12 – 22 – 59 –1 …
(•) Non comprende i ritiri Consumi olio combustibile termoelettrica (5) 165 270 221 1.785 – 21,3
da parte del settore Consumi e perdite di raffineria 453 470 475 3.647 – 2,1
termoelettrico. Consumi (di raffineria) per prod.ne energia elet. e term. 376 460 470 3.472 + 1,2
(◆) Comprende il coke di
petrolio. TOTALE CONSUMI 6.570 7.339 6.430 54.158 – 2,5
(*) Il segno meno indica
ricostituzione di scorte; il di cui:
segno più indica prelievo (1) gpl autotrazione 81 89 83 659 + 4,1
da scorte. (2) benzina rete 912 977 913 7.280 – 7,7
(3) gasolio rete 1.389 1.511 1.295 11.149 – 0,3
(4) lubrificanti rete 0,9 1,3 0,5 7,2 – 25,0
(4) lubrificanti motori 19,3 24,1 10,6 154,8 – 0,9
(5) olio combustibile termoelettrica Atz 64 91 51 586 + 18,9
(5) olio combustibile termoelettrica Btz 101 179 170 1.199 – 32,5

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Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

L’analisi dei consumi


dei principali prodotti petroliferi

Nei primi otto mesi dell’anno la domanda com-


plessiva di carburanti, penalizzata da due giorni
di consegna in meno, evidenzia un decremento
del 2,5% rispetto allo stesso periodo 2007.

Benzina auto Benzina auto (*)


1,5
La benzina auto mostra un calo dell’8,2 per
cento. La riduzione sconta l’effetto della conver- 1,2

sione al diesel, di politiche di limitazione del traf-


0,9
fico in vari centri urbani (blocchi domenicali, tar-
ghe alterne, ecc.), di una maggiore resa dei 0,6
G F M A M G L A S O N D
motori e dei carburanti e anche della minore
2006 2007 2008
disponibilità economica delle famiglie.
Gasolio auto (*)
2,5
Gasolio motori
Il lieve incremento delle vendite del gasolio 2,2

motori (+0,1 per cento) è il risultato di un calo


1,9
del canale rete (–0,3 per cento) e di un aumen-
to del canale extrarete (+1,7 per cento). Le 1,6
G F M A M G L A S O N D
immatricolazioni di autovetture diesel, nei primi
2006 2007 2008
otto mesi 2008, hanno rappresentato il 51,8 per
Gasolio riscaldamento (*)
cento del totale (nello stesso periodo 2007 0,9
erano il 55,6 per cento).
0,6

Gasolio riscaldamento 0,3


Le vendite del gasolio riscaldamento evidenzia-
no un incremento (+7,9 per cento). Tenendo 0,0
G F M A M G L A S O N D
conto delle valutazioni integrative, i consumi
2006 2007 2008
invece mostrano una crescita più marcata pari al
O. c. uso termoelettrico (*)
9 per cento. 1,5

Olio combustibile 1,0

I consumi di olio combustibile per uso termoelet-


0,5
trico presentano un forte decremento (–21,3 per
cento). 0,0
G F M A M G L A S O N D
2006 2007 2008
(*) milioni di tonnellate.

9
Le lavorazioni delle raffinerie
nei primi otto mesi 2008
Nei primi otto mesi
MILIONI DI TONNELLATE VARIAZIONE % vs. 2007
2008 le lavorazioni
delle raffinerie italiane Greggio 58,1 – 7,1
sono stimate in 64 Semilavorati esteri 5,1 – 4,2
milioni di tonnellate, Additivi/Ossigenati 0,8 =
con un decremento del TOTALE 64,0 – 6,8
6,8% rispetto allo
stesso periodo 2007. Le lavorazioni di greggio di proprietà di commit- di raffinazione effettiva tecnico-bilanciata
tenti esteri (incluse nel totale suindicato) sono (intesa come quella supportata da impianti di
stimate in 1,6 milioni di tonnellate (+5,5%). Al lavorazione secondaria adeguati alla produ-
netto di 7,1 milioni di tonnellate di consumi e zione di benzine e gasoli secondo specifica)
perdite, la produzione delle raffinerie è stata nel periodo in esame l’utilizzo degli impianti è
di 56,9 milioni di tonnellate. Con riferimento stato pari al 93% (riferito al greggio e ai semi-
ai 102,9 milioni di tonnellate/anno di capacità lavorati di importazione).

La stima del costo del greggio importato


nei primi otto mesi 2008
Sulla base dei primi dati
disponibili, si valuta che
il costo Cif del greggio
pagato dagli operatori
€/tonnellata $/tonnellata
nei primi otto mesi
2008 sia stato pari a 2007 2008 2007 2008
531,65 euro a tonnella- 650 1.050
ta (+52,6% rispetto allo
stesso periodo 2007)
550 875
risultante da un costo
all'origine di 816,20
dollari a tonnellata 450 700
(+74,7% rispetto al
2007) e da un cambio
effettivo euro/dollaro di 350 525
1,5352 (+14,5%)

250 350
G F M A M G L A S O N D G F M A M G L A S O N D

Anni G F M A M G L A S O N D
Cambio medio
2007 1,2999 1,3074 1,3242 1,3516 1,3511 1,3419 1,3716 1,3623 1,3897 1,4228 1,4684 1,4570
euro/$
2008 1,4718 1,4748 1,5527 1,5751 1,5546 1,5553 1,5770 1,4975

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Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Le importazioni di greggio
nei primi sette mesi 2008
In base alle anticipazioni
sull’andamento dei primi
sette mesi 2008, le
importazioni di greggio in
Italia segnano un deciso
MILIONI DI TONNELLATE PESO % VARIAZIONE % vs. 2007
decremento (–6,5%) con
un aggravamento della MEDIO ORIENTE 14,59 31,1 – 9,8
riduzione rilevata negli Arabia Saudita 4,49 9,6 – 7,9
ultimi mesi. Le variazioni Iran 4,06 8,7 – 35,5
non si sono distribuite Iraq 5,17 11,0 + 26,3
omogeneamente tra le Siria 0,87 1,8 + 0,3
varie aree di provenienza;
infatti, nel Medio Oriente AFRICA 18,79 40,1 + 0,9
si assiste ad un forte calo Algeria 0,52 1,1 – 12,4
Angola 0,26 0,6 + 212,0
di quasi il 10,6%, mentre
Camerun 0,47 1,0 – 50,3
il contributo dei paesi Egitto 0,75 1,6 – 36,8
africani mostra un dato Guinea Equatoriale 0,71 1,5 + 243,4
in lieve ascesa (+0,9%). Libia 14,66 31,3 + 0,1
Ma il maggior contributo Nigeria 1,23 2,6 + 88,3
al crollo viene dalla Rus- Altri Africa 0,19 0,4 – 36,4
sia con un calo del 28%
rispetto al 2007. Per Russia 7,09 15,1 – 28,0
quanto riguarda i mag- Azerbaijan 5,01 10,7 + 41,0
Kazakhstan 0,87 1,8 – 27,6
giori paesi fornitori, si Norvegia 0,18 0,4 – 71,5
conferma il primato della Altri 0,36 0,8 + 240,1
Libia con un peso del
31,3%. Seguono a debita TOTALE CONTO PROPRIO 46,89 100,0 – 6,5
distanza la Russia con il
15,1%, l’Iraq (11%) e Totale conto committente estero 1,31 + 0,5
più indietro l’Azerbaijan
(10,7%). TOTALE IMPORTAZIONI 48,20 – 6,3

Le importazioni di semilavorati
nei primi sette mesi 2008
MILIONI DI TONNELLATE PESO % VARIAZIONE % vs. 2007
Nei primi sette mesi
2008 le importazioni di MEDIO ORIENTE 0,28 6,4 – 23,3
semilavorati in Italia
AFRICA 0,63 14,4 – 38,1
sono valutate in calo del
di cui:
5,6% rispetto allo stes- Algeria 0,36 8,2 + 66,2
so periodo 2007. Un’in- Libia 0,27 6,2 – 42,2
dicazione delle prove-
EUROPA 3,47 79,2 + 7,2
nienze è riportata nella di cui:
tabella a fianco. Russia 2,31 52,7 – 1,3

AMERICA 0,00 0,0 – 100,0

TOTALE IMPORTAZIONI 4,38 100,0 – 5,6

11
Le importazioni di prodotti finiti
nei primi sette mesi 2008
Nei primi sette mesi
MILIONI DI TONNELLATE VARIAZIONE % vs. 2007
2008 le importazioni di
prodotti finiti sono Gpl 0,88 + 12,2
complessivamente sti-
Benzina senza piombo 0,09 – 46,3
mate in 6,6 milioni di
tonnellate, con un Gasoli 0,89 + 74,7
incremento del 4,3% Olio combustibile (•) 0,49 + 37,5
rispetto allo stesso
Altri prodotti (▲) 4,29 – 5,7
periodo 2007.
TOTALE IMPORTAZIONI (*) 6,64 + 4,3

di cui:
olio combustibile Btz (•) 0,15 + 88,2

(•) Al netto delle importazioni di olio combustibile del settore termoelettrico.


(▲) Comprendono le importazioni di coke di petrolio.
(*) Comprendono le importazioni del settore petrolchimico.

Le esportazioni di greggio, semilavorati


e prodotti finiti
nei primi sette mesi 2008
Nei primi sette mesi
MILIONI DI TONNELLATE VARIAZIONE % vs. 2007
2008 le esportazioni
italiane sono stimate in Benzine 5,38 – 9,2
circa 16,9 milioni di
Gasoli 5,93 – 2,2
tonnellate, inferiori
dell’11,1% rispetto allo Olio combustibile (1) 1,93 – 37,6
stesso periodo 2007. Altri prodotti 2,48 – 11,3

Greggio e Semilavorati 1,17 + 3,9

TOTALE ESPORTAZIONI (*) 16,89 – 11,1

di cui:
(1) olio combustibile Btz 0,69 + 216,5

(*) Comprendono le esportazioni del settore petrolchimico.

12
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

I greggi maggiormente importati


nei primi sei mesi 2008
Nei primi sei mesi 2008 importazioni in conto proprio
l’Urals si conferma,
anche se con un trend
QUALITÀ PAESE DI ORIGINE MILIONI DI TONNELLATE VARIAZIONE % VS. 2006
in discesa, come il greg-
gio più importato in Ita- URALS Russia 5,33 – 29,7
lia. Viene seguito a AZERI LIGHT Azerbaijan 4,37 + 45,4
debita distanza dal-
IRAN HEAVY Iran 3,10 – 15,9
l’Azeri Light (in forte
crescita) e dal greggio ARABIAN LIGHT Arabia S. 2,66 – 4,0
Iranian Heavy che pre- BU ATTIFEL Libia 2,53 – 0,1
cede il saudita Arabian KIRKUK Iraq 2,36 +1.598,3
Light. Il primo greggio
BASRAH LIGHT Iraq 2,22 – 24,7
libico si trova al quinto
posto (Bu Attifel) segui- ES SIDER Libia 2,20 – 13,9
to da molti altri greggi AMNA Libia 1,77 + 7,8
di quel paese. A confer- BOURI Libia 1,24 – 8,1
ma della leadership
ZUEITINA Libia 1,08 + 45,5
della Libia come primo
paese fornitore, in clas- MELLITAH Libia 1,04 + 10,3
sifica troviamo ben 10 EL SHARARA Libia 1,03 + 20,4
greggi libici. L’Italia ha SIRTICA Libia 0,63 + 13,9
importato greggio da
SOUEDIEH Siria 0,59 + 102,3
22 paesi diversi e 49
tipi di greggio diverso. ARABIAN HEAVY Arabia S. 0,49 – 55,1
AL JORF Libia 0,49 – 35,9
SIBERIAN LIGHT Russia 0,48 – 33,8
CPC BLEND Kazakhstan 0,47 – 39,2
ZAFIRO Guinea Eq. 0,44 + 113,6
ARABIAN MEDIUM Arabia S. 0,43 – 7,7
OKWORI Nigeria 0,40 + 138,1
BREGA Libia 0,40 – 38,5
ANTAN Nigeria 0,39 —
LOKELE Camerun 0,36 + 3,0
Altri greggi 3,39 – 45,1
TOTALE CONTO PROPRIO 39,85 – 7,5
TOTALE CONTO COMM.TE ESTERO 1,13 + 10,6
TOTALE IMPORTAZIONI 40,98 – 7,1

13
La produzione delle raffinerie
nei primi sei mesi 2008
Nel primo semestre 2008
PRODOTTI OTTENUTI MILIONI DI TONNELLATE VARIAZIONE % vs. 2007 INCIDENZA %
la produzione delle raffi-
nerie è stata pari a 49,5 Gpl 1,16 – 1,4 2,3
milioni di tonnellate, con Virgin naphta 1,54 – 26,4 3,1
un decremento del 5,9%
Benzina auto 9,63 – 4,3 19,5
rispetto allo stesso
periodo del 2007. Un’in- Carboturbo/Petrolio 1,81 – 11,3 3,7
dicazione per prodotto è Gasolio 19,17 – 1,9 38,7
riportata nella tabella a Olio combustibile (1) 4,83 – 25,2 9,8
fianco.
Lubrificanti 0,57 – 7,4 1,2
Bitume 1,65 – 8,6 3,3
Zolfo 0,28 – 15,6 0,6
Altri prodotti 0,50 – 15,6 1,0
Perdite 0,30 + 1,4 0,6
Consumi (2) (*) 4,92 – 1,2 9,9
Semilavorati 3,14 + 20,3 6,3
TOTALE 49,50 – 5,9 100,0

di cui:
(1) olio combustibile Btz 2,16 + 1,0
(2) consumi per prod. di en. el. e termica 0,81 – 2,2
(2) consumi di semilav. da gassificare
per produzione di energia elettrica 1,75 + 3,8

14
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

I prezzi dei prodotti


petroliferi
Ad inizio mese

Al 1° agosto 2007 (*) Al 1° agosto 2008 (*)

Prezzo Prezzo Prezzo Variazione % Prezzo Variazione %


industriale (**) al consumo industriale (**) vs. 2007 al consumo (**) vs. 2007

Euro/litro

Gpl auto 0,396 0,626 0,456 + 15,2 0,697 + 11,3

Benzina 0,560 1,349 0,677 + 20,9 1,490 + 10,5

Gasolio autotrazione 0,555 1,173 0,814 + 46,6 1,485 + 26,6

Gasolio riscaldamento (***) 0,533 1,124 0,785 + 47,3 1,426 + 26,9

Euro/kg

Olio comb.le denso Atz (****) Prezzo non più rilevato

Olio comb.le denso Btz (****) 0,343 0,411 0,510 + 48,7 0,596 + 45,0

(*) Prezzi medi praticati in vigore a inizio mese, come da rilevazione settimanale del Ministero dello Sviluppo Economico.
(**) Il prezzo industriale equivale al prezzo al consumo meno la componente fiscale.
(***) Per consegne in lotti da 2.000 a 5.000 litri.
(****) Prezzo per consegne al settore industriale (non alla termoelettrica).

Medie mensili

LUGLIO 2007 GIUGNO 2008 LUGLIO 2008

Prezzo Prezzo Prezzo Prezzo Prezzo Prezzo Variazione %


industriale al consumo industriale al consumo industriale al consumo vs. 2007

Euro/litro

Gpl auto 0,392 0,621 0,451 0,692 0,455 0,696 + 12,1

Benzina 0,565 1,354 0,696 1,512 0,705 1,523 + 12,5

Gasolio autotrazione 0,545 1,162 0,833 1,507 0,842 1,518 + 30,6

Gasolio riscaldamento 0,527 1,116 0,809 1,454 0,820 1,468 + 31,5

Euro/kg

Olio comb.le denso Atz Prezzo non più rilevato

Olio comb. denso Btz 0,335 0,403 0,477 0,560 0,528 0,615 + 52,6

15
Le variazioni
del prezzo della benzina
Prezzo della benzina senza piombo (Euro/litro)

DECORRENZA PREZZO INDUSTRIALE COMPONENTE FISCALE PREZZO AL CONSUMO

al 1° gennaio 2007 0,452 0,767 1,219

al 2 giugno 2008 0,683 0,813 1,496

al 9 giugno 2008 0,688 + 0,005 0,815 + 0,002 1,503 + 0,007

al 16 giugno 2008 0,707 + 0,019 0,818 + 0,003 1,525 + 0,022

al 23 giugno 2008 0,707 0,000 0,818 0,000 1,525 0,000

al 30 giugno 2008 0,707 0,000 0,818 0,000 1,525 0,000

al 7 luglio 2008 0,710 + 0,003 0,819 + 0,001 1,528 + 0,003

al 14 luglio 2008 0,713 + 0,003 0,819 + 0,001 1,532 + 0,004

al 21 luglio 2008 0,706 – 0,007 0,818 – 0,001 1,524 – 0,008

al 28 luglio 2008 0,677 – 0,029 0,812 – 0,006 1,490 – 0,034

al 4 agosto 2008 0,659 – 0,018 0,809 – 0,004 1,467 – 0,022

all’11 agosto 2008 0,647 – 0,012 0,806 – 0,002 1,453 – 0,014

al 18 agosto 2008 0,643 – 0,004 0,805 – 0,001 1,449 – 0,005

al 25 agosto 2008 0,645 + 0,002 0,806 0,000 1,450 + 0,002

al 1° settembre 2008 0,648 + 0,003 0,806 + 0,001 1,454 + 0,004

all’8° settembre 2008 0,641 – 0,007 0,805 – 0,001 1,446 – 0,008

al 15 settembre 2008 0,640 – 0,001 0,805 0,000 1,445 – 0,001

al 22 settembre 2008 0,607 – 0,033 0,798 – 0,007 1,405 – 0,040

16
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Le variazioni
del prezzo dei gasoli
Prezzo del DECORRENZA PREZZO INDUSTRIALE COMPONENTE FISCALE PREZZO AL CONSUMO
gasolio
autotrazione al 1° gennaio 2007 0,512 0,602 1,114
(Euro/litro) al 7 luglio 2008 0,847 0,677 1,524

al 14 luglio 2008 0,851 + 0,004 0,678 + 0,001 1,528 + 0,004

al 21 luglio 2008 0,843 – 0,008 0,676 – 0,002 1,519 – 0,009

al 28 luglio 2008 0,814 – 0,029 0,670 – 0,006 1,485 – 0,034

al 4 agosto 2008 0,796 – 0,019 0,667 – 0,004 1,462 – 0,022

all’ 11 agosto 2008 0,767 – 0,029 0,661 – 0,006 1,428 – 0,034

al 18 agosto 2008 0,759 – 0,008 0,659 – 0,002 1,459 – 0,009

al 25 agosto 2008 0,759 0,000 0,659 0,000 1,418 0,000

al 1° settembre 2008 0,757 – 0,002 0,659 0,000 1,416 – 0,002

all’ 8 settembre 2008 0,741 – 0,016 0,656 – 0,003 1,397 – 0,019

al 15 settembre 2008 0,723 – 0,018 0,653 – 0,003 1,376 – 0,021

Prezzo del DECORRENZA PREZZO INDUSTRIALE COMPONENTE FISCALE PREZZO AL CONSUMO


gasolio
riscaldamento al 1° gennaio 2007 0,498 0,584 1,082
(Euro/litro) al 7 luglio 2008 0,836 0,651 1,487

al 14 luglio 2008 0,832 – 0,004 0,650 – 0,001 1,482 – 0,005

al 21 luglio 2008 0,815 – 0,017 0,647 – 0,003 1,462 – 0,020

al 28 luglio 2008 0,785 – 0,030 0,641 – 0,006 1,426 – 0,036

al 4 agosto 2008 0,767 – 0,018 0,637 – 0,004 1,404 – 0,021

all’ 11 agosto 2008 0,739 – 0,028 0,632 – 0,006 1,371 – 0,033

al 18 agosto 2008 0,730 – 0,009 0,630 – 0,002 1,360 – 0,011

al 25 agosto 2008 0,748 + 0,017 0,633 + 0,003 1,381 + 0,021

al 1° settembre 2008 0,741 – 0,007 0,632 – 0,001 1,373 – 0,008

all’ 8 settembre 2008 0,723 – 0,018 0,628 – 0,004 1,351 – 0,022

al 15 settembre 2008 0,718 – 0,005 0,627 – 0,001 1,345 – 0,006

17
La produzione mondiale di greggio
nei primi sette mesi 2008

Le prime indicazioni sul-


MIGLIAIA DI BARILI/GIORNO VARIAZIONE % STIMA
l'andamento della pro- GENNAIO-LUGLIO 2008 vs. 2007 AGOSTO 2008
duzione mondiale di
Paesi Opec
greggio nei primi sette
mesi 2008, confermano Arabia Saudita 8.890 + 6,4 9.195

un discreto incremento Emirati Arabi Uniti 2.605 + 6,5 2.635


(+2,3%) rispetto al cor- Iran 3.875 + 2,8 3.800
rispondente periodo Iraq 2.260 + 13,9 2.295
2007. Nell’ambito dei Kuwait 2.300 + 7,0 2.325
paesi Opec, la produzio- Venezuela 2.290 – 3,2 2.210
ne sale del 4,6%; tra Indonesia 875 + 2,3 835
questi paesi spiccano gli Libia 1.740 + 3,3 1.630
aumenti produttivi di Nigeria 1.940 – 6,5 2.000
Iraq ed Angola. Tra i Angola 1.885 + 17,4 1.925
paesi non Opec, invece, Altri 3.280 + 4,1 3.295
l’aumento è assai più
Totale greggio 31.940 + 4,9 32.055
contenuto (+0,7%) ed
Liquidi da gas naturale/condensati 4.975 + 2,5 5.075
ottenuto solo grazie alla
Totale OPEC 36.915 + 4,6 37.130
robusta crescita delle ex
repubbliche sovietiche
Paesi non OPEC
che con un boom pro-
duttivo controbilanciano Stati Uniti 5.895 + 1,6 5.760

le riduzioni produttive Canada 2.585 + 0,4 2.725


del Messico e dell’area Regno Unito 1.470 – 6,4 1.300
del Mare del Nord. Norvegia 2.160 – 6,1 1.990
Messico 2.845 – 10,0 2.775
Russia 9.520 – 1,0 9.590
Altri ex Urss 2.455 + 10,6 1.950
Cina 3.795 + 1,2 3.830
Brasile 1.855 + 1,9 1.880
Altri non Opec 9.650 + 0,7 9.730
Totale greggio 42.230 – 0,4 41.530
Liquidi da gas naturale 5.875 + 9,1 5.675
Totale non OPEC 48.105 + 0,7 47.205

To t a l e M o n d i a l e 85.020 + 2,3 84.335


Fonte: PIW
18
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Le quotazioni petrolifere
internazionali

Ad agosto la quotazio- Prezzi spot dei principali greggi ($/barile)


ne del mix dei princi-
pali greggi di riferi-
VARIAZIONE %
mento in Europa inizia AGO. 2007 GIU. 2008 LUG. 2008 AGO. 2008 AGO. 2008 vs. AGO. 2007
a mostrare i primi ral-
Brent Dated 70,75 132,43 133,18 113,03 + 59,8
lentamenti anche se
Dubai 67,36 127,82 131,32 112,86 + 67,5
evidenzia su base
Ural Med 69,24 127,73 130,06 112,16 + 62,0
annua ancora aumenti
Es Sider 71,14 129,73 132,25 113,91 + 60,1
fortissimi, con incre-
Iranian Heavy 67,98 124,83 125,25 108,08 + 59,0
menti di quasi il 62%.
M i x g re g g i 69,29 128,51 130,41 112,01 + 61,6
L’incremento maggiore
WTI 72,36 133,93 133,30 116,58 + 61,1
è stato per il greggio
Opec Basket 68,64 128,33 131,22 112,39 + 63,7
Dubai (+ 67,5%)
seguito dall’Opec
Basket (+63,7%). Prezzi spot dei principali prodotti petroliferi ($/tonn.)
Rispetto al paniere
Opec il mix dei princi-
AREA MEDITERRANEA AREA NORD EUROPEA
pali greggi è stato GIU. 2008 LUG. 2008 AGO. 2008 GIU. 2008 LUG. 2008 AGO. 2008
inferiore di 0,38 $/b.
Benzina senza piombo 1.152 1.106 987 1.149 1.114 997
Gasolio auto 1.272 1.261 1.057 1.266 1.257 1.057
Gasolio riscaldamento 1.238 1.231 1.042 1.208 1.207 1.016
Olio combustibile Btz 695 689 658 677 665 645

L’evoluzione della quotazione del mix greggi (*) ($/barile)


140

105

70

35

0
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008

(*) Media delle quotazioni dei seguenti greggi: Brent Dated, Dubai, Es Sider, Iranian Heavy e Ural Med.

19
I prezzi dei prodotti petroliferi nella Ue
al 1° agosto 2008

(EURO/LITRO) BENZINA SENZA PIOMBO GASOLIO AUTO GASOLIO RISCALDAMENTO


prezzo componente prezzo prezzo componente prezzo prezzo componente prezzo
industriale fiscale al consumo industriale fiscale al consumo industriale fiscale al consumo

AUSTRIA 0,580 0,699 1,279 0,764 0,616 1,380 0,718 0,275 0,993
BELGIO 0,662 0,862 1,524 0,803 0,553 1,356 0,714 0,172 0,886
BULGARIA 0,563 0,533 1,096 0,701 0,508 1,209 0,678 0,504 1,182
CIPRO 0,698 0,460 1,158 0,839 0,420 1,259 0,797 0,276 1,073
DANIMARCA 0,616 0,842 1,457 0,750 0,645 1,395 0,764 0,549 1,313
ESTONIA 0,607 0,533 1,140 0,742 0,523 1,265 0,750 0,207 0,957
FINLANDIA 0,768 0,915 1,683 0,820 0,583 1,403 0,728 0,258 0,986
FRANCIA 0,600 0,843 1,443 0,743 0,658 1,401 0,759 0,216 0,975
GERMANIA 0,559 0,886 1,445 0,718 0,696 1,414 0,710 0,208 0,918
GRECIA 0,685 0,560 1,245 0,842 0,524 1,366 0,647 0,487 1,134
IRLANDA 0,630 0,668 1,298 0,788 0,611 1,399 0,844 0,173 1,017
LETTONIA 0,660 0,469 1,129 0,794 0,442 1,236 0,794 0,168 0,962
LITUANIA 0,640 0,497 1,137 0,768 0,462 1,230 0,668 0,145 0,813
LUSSEMBURGO 0,636 0,627 1,263 0,784 0,465 1,249 0,746 0,101 0,847
MALTA 0,705 0,492 1,197 0,777 0,429 1,206 0,919 0,014 0,933
OLANDA 0,689 0,922 1,611 0,764 0,616 1,380 0,663 0,385 1,048
POLONIA 0,675 0,776 1,451 0,817 0,633 1,450 0,707 0,244 0,951
PORTOGALLO 0,676 0,834 1,510 0,816 0,601 1,417 0,798 0,293 1,091
REGNO UNITO 0,620 0,855 1,475 0,768 0,881 1,649 0,700 0,163 0,863
REPUBBLICA CECA 0,651 0,708 1,359 0,812 0,654 1,466 0,713 0,243 0,956
ROMANIA 0,643 0,502 1,145 0,776 0,465 1,241 0,578 0,418 0,996
SLOVACCHIA 0,638 0,728 1,366 0,759 0,712 1,471 0,827 0,185 1,012
SLOVENIA 0,651 0,561 1,212 0,790 0,521 1,311 0,762 0,216 0,978
SPAGNA 0,656 0,578 1,234 0,800 0,489 1,289 0,738 0,218 0,956
SVEZIA 0,552 0,838 1,390 0,714 0,729 1,443 0,711 0,660 1,371
UNGHERIA 0,660 0,685 1,345 0,813 0,621 1,434 0,813 0,621 1,434
I TA L I A 0,677 0,813 1,490 0,814 0,671 1,485 0,785 0,640 1,425

20
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

I prezzi dei prodotti petroliferi nella Ue


al 1° settembre 2008

(EURO/LITRO) BENZINA SENZA PIOMBO GASOLIO AUTO GASOLIO RISCALDAMENTO


prezzo componente prezzo prezzo componente prezzo prezzo componente prezzo
industriale fiscale al consumo industriale fiscale al consumo industriale fiscale al consumo

AUSTRIA 0,601 0,703 1,304 0,720 0,608 1,328 0,679 0,267 0,946
BELGIO 0,601 0,848 1,450 0,690 0,530 1,220 0,668 0,162 0,830
BULGARIA 0,565 0,533 1,098 0,653 0,499 1,152 0,632 0,495 1,127
CIPRO 0,642 0,452 1,094 0,750 0,407 1,157 0,790 0,274 1,064
DANIMARCA 0,635 0,847 1,482 0,710 0,636 1,346 0,725 0,539 1,264
ESTONIA 0,584 0,529 1,113 0,696 0,515 1,211 0,672 0,194 0,866
FINLANDIA 0,632 0,885 1,516 0,780 0,574 1,355 0,666 0,245 0,911
FRANCIA 0,595 0,842 1,436 0,689 0,647 1,336 0,700 0,205 0,905
GERMANIA 0,581 0,889 1,470 0,681 0,689 1,370 0,691 0,204 0,895
GRECIA 0,643 0,552 1,195 0,782 0,513 1,295 0,664 0,489 1,153
IRLANDA 0,656 0,673 1,329 0,813 0,616 1,429 0,798 0,167 0,965
LETTONIA 0,626 0,463 1,089 0,703 0,425 1,128 0,703 0,152 0,855
LITUANIA 0,607 0,491 1,097 0,700 0,450 1,150 0,661 0,144 0,805
LUSSEMBURGO 0,641 0,628 1,269 0,720 0,455 1,175 0,676 0,092 0,768
MALTA 0,705 0,492 1,197 0,777 0,430 1,206 0,919 0,014 0,933
OLANDA 0,674 0,955 1,629 0,735 0,629 1,364 0,595 0,407 1,002
POLONIA 0,588 0,731 1,319 0,715 0,593 1,308 0,665 0,232 0,897
PORTOGALLO 0,631 0,826 1,456 0,727 0,583 1,310 0,715 0,283 0,998
REGNO UNITO 0,556 0,826 1,382 0,679 0,848 1,526 0,629 0,156 0,785
REPUBBLICA CECA 0,578 0,678 1,255 0,713 0,613 1,326 0,668 0,230 0,898
ROMANIA 0,612 0,498 1,109 0,7253 0,461 1,186 0,583 0,421 1,004
SLOVACCHIA 0,593 0,721 1,314 0,718 0,705 1,424 0,815 0,183 0,998
SLOVENIA 0,584 0,548 1,132 0,676 0,498 1,174 0,647 0,194 0,841
SPAGNA 0,622 0,572 1,194 0,724 0,477 1,201 0,673 0,208 0,881
SVEZIA 0,569 0,841 1,410 0,697 0,724 1,421 0,662 0,647 1,309
UNGHERIA 0,605 0,658 1,263 0,726 0,590 1,316 0,726 0,590 1,316
I TA L I A 0,648 0,806 1,454 0,757 0,659 1,416 0,741 0,632 1,373

21
Prezzi: cade il “mito”
della doppia velocità
(segue da pag. 6)

Figura 3. Andamento prezzi medi settimanali di benzina


e gasolio, verso i rispettivi prezzi internazionali
(euro/litro) (2 gennaio 2006-1 settembre 2008)

0,750
Benzina

0,700

y = 0,9922x + 0,1407
0,650

0,600

0,550

0,500

0,450

0,400
0,250 0,300 0,350 0,400 0,450 0,500 0,550 0,600

Gasolio
0,900
0,850
0,800 y = 0,9944x + 0,1439

0,750
0,700
0,650
0,600
0,550
0,500
0,450
0,400
0,300 0,400 0,500 0,600 0,700 0,800
Fonte: elaborazione su dati Mse, Up, Platts.

22
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Figura 4. Margini lordi su benzina e gasolio (euro/litro)


(2 gennaio 2006-1 settembre 2008)

0,250 160,00

140,00
0,200
120,00

0,150 100,00

80,00
0,100
60,00

0,050 40,00

20,00
0,000 0,00
2-01-2006 2-01-2007 2-01-2008

Margine benzina Margine gasolio Brent


Fonte: elaborazione su dati Mse, Up, Platts.

mento opportunista da parte delle compagnie. sono influenzabili da parte delle compagnie.
Analogamente, l’andamento generale dei prez- D’altronde, che l’evidenza qui raccolta smen-
zi è spiegato quasi interamente dalle variazioni tisca il pregiudizio secondo cui le compagnie
nelle quotazioni internazionali dei prodotti raffi- avrebbero un comportamento opportunistico
nati, le quali sono dipendenti in misura rilevan- non stupisce. In un mercato concorrenziale,
te dagli andamenti del barile ma che, soprattut- per definizione gli extraprofitti non esistono,
to, sono sottratte alle specificità italiane. In altre poiché se uno dei competitori applicasse prez-
parole, il prezzo internazionale di benzina e zi superiori a quelli di mercato, verrebbe pre-
gasolio va ritenuto una variabile indipendente, sto espulso (o ridotto a più miti consigli) dalla
che non è influenzabile dai comportamenti delle perdita di quote di mercato a favore di altri
compagnie attive in Italia. Va sottolineato che soggetti. Viceversa, gli extraprofitti – e la pos-
tutta l’analisi qui svolta si riferisce al solo prezzo sibilità di strategie creative di pricing – sono
industriale, che non include le componenti fisca- segno di un mercato men che concorrenziale,
li (accisa e Iva), poiché – pur contribuendo larga- cioè oligopolistico o monopolistico, o della
mente al malessere dei consumatori – esse non presenza di un cartello.
23
Prezzi: cade il “mito”
della doppia velocità

Neppure l’Autorità Antitrust, però, nel suo teo- ni, emergessero extraprofitti o strategie tese a
rema contro le compagnie petrolifere ha mai mantenere artificialmente alti i prezzi, assunte
sollevato il tema degli extraprofitti, o tentato di indipendentemente da ciascuna compagnia in
argomentare che il livello dei profitti fosse supe- assenza di un’intesa.
riore al livello di mercato. Piuttosto, essa si è Oltre tutto, alcune compagnie hanno già
basata sull’esistenza di un parallelismo ritenuto abbandonato, coerentemente con gli impegni
sospetto tra i prezzi consigliati, e ha indicato presi, la pratica dei prezzi nazionali. Venendo
nella divulgazione di informazioni su di essi lo meno questa, è tecnicamente impossibile qua-
strumento di uno scambio di informazioni che lunque intesa a livello nazionale sul pricing.
avrebbe consentito il coordinamento. Ora, Naturalmente, il superamento dei prezzi nazio-
comunque la si pensi in merito all’indagine e nali rende anche più complicato il monitoraggio
alle conclusioni raggiunte dal regolatore, essa si e rende opaco il mercato. D’altronde, non pote-
è conclusa con l’accettazione degli impegni va essere altrimenti, visto che la trasparenza era
offerti dalle compagnie, i quali – a giudizio del proprio il piedistallo su cui poggiava l’accusa
garante – fanno venir meno i presunti profili dell’Antitrust. Non serve, quindi, la sfera di cri-
anticoncorrenziali. Bisogna dunque presumere, stallo per immaginare che la scarsa trasparenza
in assenza di elementi ulteriori, che non sia in sarà il prossimo appiglio per reiterare le accuse
atto alcuna restrizione della concorrenza. Quin- di sempre. Accuse che, però, non trovano fon-
di, sarebbe stupefacente se, in queste condizio- damento nei dati.

24
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

La rete carburanti in Europa


nel 2007:indagine UP

Anche quest’anno, l’Unione Petrolifera, in col- gato medio, compreso tra 76.000 e 189.000
laborazione con le associazioni petrolifere metri cubi. In media, l’erogato complessivo
degli altri paesi (Noia), ha condotto una inda- del campione esaminato è stato di 2,25 milio-
gine sui punti vendita dei carburanti nell’area ni di metri cubi contro i 2,28 dell’anno prece-
europea, effettuata in passato dall’Ufip fran- dente.
cese. La rilevazione ha riguardato un campio-
ne di paesi le cui associazioni di categoria In Italia, che rimane il paese con il peso mag-
hanno aderito all’iniziativa. giore sul totale dei punti vendita (circa il 18%
a fronte del 10-12% di Francia e Germania), si
In base ai risultati dell’indagine, al 1° gennaio è avuta una leggera crescita del numero degli
2007 nei paesi considerati la rete complessiva impianti ed un altrettanto leggero calo del-
ammontava a 125.889 punti vendita (vedi l’erogato medio complessivo, sceso a 1,618
tabella a pag. 26). Al netto della Turchia che milioni di metri cubi (1,621 nel 2006).
conta 12.100 impianti e non era presente nella
rilevazione riferita al 2006, si è avuta una cre- La presenza negli impianti del self service ha
scita di 1.075 punti vendita (+1%). Diverse le raggiunto in media circa il 76%, con punte del
dinamiche nei paesi osservati, con una tenden- 100% in Danimarca e Finlandia e del 99% in
za alla riduzione in quasi tutti i principali paesi Germania. L’Italia, insieme alla Spagna, è il
più che compensati dalla crescita registrata in paese dove il self service si mantiene su valori
Irlanda (+1.043 p.v.) e Repubblica Ceca inferiori al 30%.
(+1.437 p.v.).
A parte la Francia, dove i punti vendita negli
La riduzione maggiore si è avuta nel Regno ipermercati contano per il 35%, nel resto dei
Unito che ha operato un taglio di ben 382 paesi indagati le percentuali variano dall’1%
impianti rispetto al 2006, seguita dalla Francia al 13%. In media, le vendite totali di gasolio
con 334 impianti e la Germania con 151 e un sono state pari a circa 12 milioni di metri cubi,
parallelo incremento del corrispondente ero- quelle di benzina poco meno di 7,5 milioni.

25
Quadro di sintesi della rete di
distribuzione carburanti in Europa
Al 1° gennaio 2007

Numero totale Numero di PP.VV. % di punti vendita Erogato medio % di PP.VV. % di PP.VV. % PP. VV. con sistema
di punti vendita self-service self-service complessivo 000/mc negli ipermercati con servizi NON OIL di recupero vapori (*)

Austria 2.812 1.902 68 2.299 n.d. 78 100

Belgio 3.295 2.152 65 1.689 2 n.d. n.d.

Danimarca 2.014 2.014 100 2.682 30 45 >95

Finlandia 2.001 1.993 100 2.470 … 57 97

Francia 13.170 n.d. n.d. 3.180 35 n.d. 70

Germania 15.036 14.885 99 3.058 2 n.d. 100

Grecia 8.200 51 1 876 0,3 83 97

Irlanda 2.270 1.849 81 1.400 1 75 95

Italia 22.450 6.483 29 1.618 0,4 13 (°) 100

Olanda 3.610 3.550 98 2.743 0,3 98 100

Norvegia 1.689 1.684 100 2.015 1 81 100

Polonia 6.860 6.781 99 2.072 1 n.d. n.d.

Regno Unito 9.382 9.157 98 3.993 13 n.d. 87

Repubblica Ceca 3.649 3.360 92 1.755 1 74 70

Spagna 8.668 2.105 24 2.848 2 n.d. 100

Svezia 3.701 3.701 100 2.644 n.d. 42 97

Svizzera 3.465 3.263 94 1.445 0 35 100

Turchia 12.100 n.d. n.d. 1.487 n.d. n.d. n.d.

Ungheria 1.517 793 52 2.479 4 98 87

(*) Stage 1
(°) Relativamente ai soli pp.vv. di proprietà delle compagnie
Fonte: Dati raccolti da Unione Petrolifera presso le varie Associazioni Europee

26
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Dalla Gazzetta Ufficiale

Dalla Gazzetta Ufficiale segnaliamo i provvedimenti di maggiore interesse per il settore pubbli-
cati durante lo scorso mese di agosto:

Provvedimenti G.U. Pag.

Deliberazione Cipe 21.12.2007 n. 179 26


Progetto preliminare nell’ambito del programma delle infrastrutture dell’1.8.2008
strategiche (legge n. 443/2001)Opere per lo sviluppo del giacimento
di idrocarburi denominato “Tempa Rossa”. (deliberazione n. 139/2007)
Legge 2.8.2008, n. 129
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3.6.2008, n. 180 4
n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e del 2.8.2008 testo
trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, coord.
nonché in materia fiscale e di proroga di termini. 32
Decreto Ministero Sviluppo Economico 16.7.2008
Approvazione delle modifiche al testo integrato della 183 44
disciplina del mercato elettrico. del 6.8.2008 del 2.8.2008
Deliberazione 2.4.2008
Approvazione, con prescrizioni, del “Programma straordinario suppl. ord.
nazionale per il recupero economico-produttivo di n. 186
siti industriali inquinati” (attuazione delibera Cipe n. 166/2007). rif. G.U. n. 183
(Deliberazione n. 61/2008) del 6.8.2008
Decreto Ministero Ambiente e Tutela Territorio e Mare 16.6.2008 n. 131
Regolamento recante i criteri tecnici per la caratterizzazione dei corpi suppl. ord.
idrici (tipizzazione, individuazione dei corpi idrici, analisi delle pressioni) n. 189
per la modifica delle norme tecniche del D. Lgs. 3.4.2006, n. 152, rif. G.U. n. 187
recante: “Norme in materia ambientale”, predisposto ai sensi dell’11.8.2008
dell’art. 75, comma 4, dello stesso decreto.
Legge 6.8.2008, n. 133
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25.6.2008, suppl. ord.
n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, n. 196
la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza rif. G.U. n. 195
pubblica e la perequazione tributaria. (anche testo coordinato) del 21.8.2008
Decreto Ministero Sviluppo Economico 1.8.2008 n. 200 4
Aggiornamento della Rete nazionale dei gasdotti. del 27.8.2008

27
Dalla Gazzetta Ufficiale Europea

Dalla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea segnaliamo i provvedimenti di maggiore interesse


per il settore pubblicati nello scorso mese di agosto:

Provvedimenti G.U. Pag.

2008/C 204/04 - Parere del Comitato economico e sociale europeo C 204 19


in merito alla Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce del 9.8.2008
l'Impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno»
COM(2007) 571 def. — 2007/0211 (CNS)

2008/C 212/08 - Comunicazione della Commissione nell'ambito C 212 22


dell'applicazione della direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo del 20.8.2008
e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione
destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva

2008/C 224/21 - Parere del Comitato economico e sociale europeo C 224 88


in merito alla Comunicazione della Commissione al Consiglio, del 30.8.2008
al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e
al Comitato delle regioni — Migliorare la qualità e la produttività
sul luogo di lavoro: strategia comunitaria 2007-2012 per la salute
e la sicurezza sul luogo di lavoro COM(2007) 62 def.

28
Notizie Statistiche Petrolifere
8-9/2008

Notizie in breve
relazioni industriali di Confindustria nellate. Il primo fornitore è l’Arabia
Nazionali Energia. Il nuovo organo sarà presie- Saudita con 2,6 milioni di tonnellate.
● La compagnia Po Valley Energy duto da Pasquale De Vita. Ne fanno
ha ottenuto la sua prima licenza off- parte: Domenico Bruzzone (a.d. di ● Il 2 settembre il Parlamento greco
shore nell’upstream italiano, a segui- Arcola Petrolifera), Cristina Crotti ha dato l’autorizzazione al progetto
to di un’asta competitiva bandita dal (presidente Gruppo Energei), Raffae- del gasdotto South Stream, che par-
Ministero dello Sviluppo Economico, le Del Vecchio (responsabile relazioni tirà dalla regione di Krasnodar, sul
che le ha assegnato un’area di 526 industriali Eni), Gianbattista Merlo Mar Nero, passerà sui fondali marini
kmq nell’Alto Adriatico. (presidente Esso Italiana), Pierluigi per 900 km, e verrà quindi diviso in
Renzi (direttore risorse umane e ser- due direzioni, una verso l’Italia, l’al-
● Eni ed Edison hanno effettuato vizi al business Eni), Umberto Sca- tra verso il centro Europa.
una nuova e importante scoperta di rimboli (a.d. Api), e Paolo Venerucci
gas nel canale di Sicilia, al largo della (responsabile risorse umane e svilup- ● Il 9 settembre è stata inaugurata
costa di Agrigento, attraverso la per- po del territorio E.ON Italia). in Germania, la prima centrale a car-
forazione del pozzo Cassiopea 1. Le bone con la cattura di CO2. Il gas
riserve di gas associate alla scoperta ● Erg Renew, società del gruppo serra prodotto dall’impianto viene
sono stimate in circa 16 miliardi di Erg attiva nel settore delle energie catturato, reso liquido e immagazzi-
metri cubi, mentre i primi test hanno rinnovabili, e Permasteelisa, sono nato sottoterra, in modo tale che solo
evidenziato una produzione di circa entrate nel settore del fotovoltaico di il 10% del gas serra emesso dall’im-
190.000 mc/giorno. nuova generazione attraverso la par- pianto venga liberato nell’aria.
tecipazione a un progetto per lo svi-
● Il 5 agosto è stata costituita a luppo del fotovoltaico organico. ● Il Parlamento europeo ha appro-
Bologna Assogasmetano, nuova L’obiettivo è quello di sviluppare le vato una legge che rende possibile
associazione delle imprese distribu- tecnologie per poi usare pannelli l’omologazione e quindi la circola-
trici di metano auto. Il presidente è solari che utilizzino pigmenti organi- zione delle auto a idrogeno, stabilen-
Paolo Vettori, presidente uscente di ci fotosensibili e nanotecnologie. do quali sono le procedure per que-
Federmetano. sto tipo di veicoli.

● L’8 settembre è stato inaugurato ● È stato scoperto in Iran un nuovo


a Cagliari un distributore di benzina
Internazionali maxigiacimento di greggio nella
a doppia insegna Auchan e Tamoil, ● L’Eni ha raggiunto un accordo regione sudoccidentale del Khuze-
diciannovesimo della rete Auchan in per l’acquisto della totalità delle stan, che conterrebbe circa 1,1
Italia ma primo in Sardegna. azioni ordinarie di First Calgary miliardi di barili di greggio leggero di
Petroleum Ltd, società attiva nel- cui 220 milioni estraibili.
● In provincia di Vercelli è stato l’esplorazione e sviluppo di idrocar-
inaugurato un impianto a tecnologia buri in Algeria, determinando così un ● La compagnia di stato saudita
a ciclo combinato, 800 MW di incremento delle proprie riserve di Saudi Aramco ha iniziato a estrarre i
potenza e un’efficienza del 57%. 190 milioni di bep. primi barili di Light Crude dal mega-
L’impianto è al 75% di E.ON. giacimento di Khursaniyah, facendo
● A luglio l’Iran è diventato il così salire la capacità saudita a 11,8
● L’11 settembre si è insediato a secondo fornitore di greggio alla milioni di b/g.
Roma il Comitato strategico delle Cina, esportando 2,4 milioni di ton-

29
Notizie in breve
● Il consorzio composto da tre
grandi compagnie (Enterprice Pro-
ducts Partners, Teppco Partners, e
German Oiltankin) ha dato via ad
una joint venture per la realizzazione
di un terminale petrolifero al largo
delle coste del Texas, che avrà un
sistema di conduttura della capacità
di 1,8 barili al giorno e 5,1 milioni
bbl di stoccaggio.

● La compagnia angolana di Stato,


Sonangol, ha dato alla BP e i suoi
partner il via libera per lo sviluppo di
una serie di scoperte in acque pro-
fonde sul Block 31.

● Petrobras ha inaugurato, a nord


est di Bahia, il suo primo impianto di
biodiesel che ha una capacità di 57
milioni di litri all’anno. A gestire il
settore del biofuel sarà la filiale
Petrobras Biofuel.

Nomine
● Maurizio Squillaci è il nuovo pre-
sidente della Figisc Sicilia.

● Renata Olivieri è il nuovo Diretto-


re Generale dell’Ipi.

● Stefano Cao ha lasciato dopo 32


anni la direzione del gruppo Eni. Gli
è subentrato Claudio Descalzi.

● Vincenzo Naso è stato riconfer-


mato alla presidenza di Ises Italia.

30
Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale - 70% - DCB Roma