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AGROCYBE AEGERITA

AGROCYBE AEGERITA Nome volgare PIOPPARELLO

Etimologia : Cappello : Lamelle :

dal greco "aigeros" = pioppo; 2-10 cm., da emisferico a converso, piano; colore bruno fulvo da giovane, per schiarirsi alla maturazione; fitte, annesse al gambo tramite un dentino, da biancastre a bruno tabacco; 3-10 cm. x 0,5-1,5 cm., cilindrico leggermente affusolato alla base colore bianco brunastro; con anello ampio e membranoso; bianca, tenera quella del cappello, piuttosto tenace nel gambo; odore e sapore gradevoli; cresce dalla primavera all'autunno, preferibilmente su vecchi tronchi di pioppo o altre latifoglie; molto buono, apprezzato fin dai tempi antichi;

Gambo :

Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/AGROCYBE%20AEGERITA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.18.49]

AGROCYBE AEGERITA

Osservazioni :

fungo che si presta alla coltivazione, sia familiare che industriale, con buoni risultati.

file:///C|/Temp/AGROCYBE%20AEGERITA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.18.49]

TRICHOLOMA VIRGATUN

TRICHOLOMA VIRGATUN Nome volgare FALSA MORETA

Etimologia :

dal latino "virgatus" = striato, per le striature del cappello; 3-8 cm., inizialmente conico campanulato, poi espanso con umbone acuto, cuticola liscia, brillante, ornata da fibrillature radiali innate, di colore grigio-nerastro su fondo grigio cenere chiaro; mediamente fitte, uncinate, intercalate da numerose lamellule, inizialmente di colore bianco, con l'et grigiastre; 5-9 cm. x 0,5-1,8 cm. Cilindrico, slanciato, liscio, pieno, farinoso (pruinoso) nella parte alta, colore bianco grigiastro macchiato di ocra brunastro qua e l; fragile nel cappello, pi tenace e fibrosa nel gambo, biancastra, un p grigia sotto la cuticola del cappello, leggermente ocra alla base del gambo. Odore debole. Sapore subito pepato-bruciante;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

file:///C|/Temp/TRICHOLOMA%20VIRGATUN.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.38.04]

TRICHOLOMA VIRGATUN

Habitat :

nei boschi di conifere con preferenza per l'abete rosso. Presente nella tarda estate, autunno;

Commestibilit : tossico; facilmente scambiabile con la moretta buona, il Tricholoma terrenum e funghi del suo gruppo Osservazioni : commestibili, ma nettamente differenziati soprattutto nella cuticola pileica, non liscia brillante come specie qui esaminata.

file:///C|/Temp/TRICHOLOMA%20VIRGATUN.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.38.04]

TRICHOLOMA MYOMYCES

TRICHOLOMA MYOMYCES Nome volgare MORETTA

Etimologia :

dal greco "myos" = topo e "myks" = fungo; 3-7 cm., da campanulato a convesso, espanso a maturit, con umbone centrale poco evidente, di color grigiobrunastro, schiarentesi verso il margine, leggermente ondulato; cuticola fibrillosa-lanosa, a volte con residui di velo bianco; bianche, relativamente spaziate e larghe, con numerose lamelle, arrotondato-smarginate; 3-6 cm. x 0,5-1 cm. Cilindrico, attenuato alla base, da farcito a cavo, con residui fugaci di velo bianco nella parte superiore, leggermente feltrato; bianca immutabile, con qualche sfumatura grigiastra sotto la cuticola del cappello. Odore nullo. Sapore leggermente dolciastro;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

Habitat : pinete su terreno calcareo. Presente da ottobre a maggio;

file:///C|/Temp/TRICHOLOMA%20MYOMYCES.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.37.35]

TRICHOLOMA MYOMYCES

Commestibilit : buono; la specie rappresentativa fa parte del numeroso gruppo del T. terreum. Da non confondere con le seguenti quattro Osservazioni : false Morette: T. Bresadolianum, T. virgatum, T. sciodes, T. pardinum conosciuto anche come T. tigrinum, tossiche a sindrone gastrico intestinale.

file:///C|/Temp/TRICHOLOMA%20MYOMYCES.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.37.35]

RUSSULA VIRESCENS

RUSSULA VIRESCENS Nome volgare VERDONE

Etimologia :

dal latino "virescens" = verdeggiante, per il colore; 4-9 cm., irregolare nella forma, di colore verde oliva; verso l'orlo la cuticola si screpola, asciutta e vellutata soprattutto verso il centro; biancastre con riflessi crema rosati, fitte, strette, leggermente lardose; 3,5-4,5 cm. x 2-2,5 cm. Bianco, irregolare, superficie con rugosit longitudinale, corto bambagioso, a base tronca, allargato in alto; bianca, soda nel cappello, bambagiosa nel gambo. Odore e sapore gradevoli e tenui; nei boschi di latifoglie, soprattutto castagno, dalla fine della primavera all'autunno; buono;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/RUSSULA%20VIRESCENS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.37.07]

RUSSULA VIRESCENS

fungo da non confondere con altri dal colore verdastro; si Osservazioni : distingue per la sua screpolatura a maturazione, per l'elevato peso specifico e per la fragilit della carne.

file:///C|/Temp/RUSSULA%20VIRESCENS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.37.07]

POLYPORUS PES-CAPRAE

POLYPORUS PES-CAPRAE Nome volgare PIEDE DI CAPRA

Etimologia : Cappello :

dal latino "pes-caprae" = piede di capra, per la sua forma; 4-12 cm., dalla forma irregolare, bruno scuro densamente ricoperto da squame;

Tubuli : bianchi, corti, decorrenti sul gambo; Pori : bianchi tendenti al giallo con l'invecchiamento; Gambo : 3-5 cm. x 1,5-3 cm. Eccentrico e robusto, dal colore giallobruno;

Carne : da bianca a giallina, piuttosto fragile. Sapore di nocciola; Habitat : di preferenza in boschi di latifoglie nelle zone umide; nella tarda estate-autunno;

Commestibilit : buono; Osservazioni : uno dei pochi Polypours commestibili: caratteristica la sua forma a ventaglio, a piede di capra.

file:///C|/Temp/POLYPORUS%20PES-CAPRAE.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.36.41]

POLYPORUS PES-CAPRAE

file:///C|/Temp/POLYPORUS%20PES-CAPRAE.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.36.41]

PAXILLUS INVOLUTUS

PAXILLUS INVOLUTUS Nome volgare INVOLUTO

Etimologia :

dal latino "involutus" = arrotondato, per il margine del cappello rivolto verso le lamelle; 5-14 cm., di colore bruno giallastro, bruno rossiccio; cuticola finemente vellutata; dapprima leggermente convesso, poi spianato depresso ed infine imbutiforme, margine sempre fortemente involuto e marcato da costolature spaziate; fitte, forcate, anastomizzate, decorrenti, facilmente staccabili; il colore va da crema pallido a giallognolo; 2-6 cm. x 1-2 cm., pieno, quasi sempre incurvato alla base, leggermente allargato verso l'alto; di colore giallastro, bruno-rossiccio; molle, acquosa, di colore giallastro virante al brunorossastro. Odore leggero. Sapore acidulo;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

ubiquitario, sia nei boschi di latifoglie che di aghifoglie, Habitat : preferibilmente nei luoghi umidi e ricchi di humus, dall'estate all'autunno;

file:///C|/Temp/PAXILLUS%20INVOLUTUS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.36.11]

PAXILLUS INVOLUTUS

Commestibilit : velenoso; fungo pericoloso, perch pu dare casi di intossicazione anche mortali, specie se consumato crudo o poco cotto e, Osservazioni : soprattutto, se consumato abbondantemente o in pasti ravvicinati.

file:///C|/Temp/PAXILLUS%20INVOLUTUS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.36.11]

OMPHALOTUS OLEARIUS

OMPHALOTUS OLEARIUS Nome volgare FUNGO DELL'ULIVO

Etimologia :

dal latino "olearius" = attinente all'olio, per l'habitat preferenziale su ceppaie d'olivo; 7-12 cm., prima convesso, poi piano e infine depresso imbutiforme, poco umbonato, sufficientemente carnoso; cuticola lecente e fibrillosa, da giallo arancio a rosso scuro brunastro; fitte e sottili, con numerose lamellule, decorrenti, di colore giallo arancio o giallo zafferano con toni intensi rispetto al cappello; 5-15 cm. x 1-2 cm. Attenuato alla base, cilindrico pi o meno eccentrico e sinuoso, da giallastro a mattone; tenace e fibrosa, elastica, giallo arancio o giallo zafferano. Odore sgradevole. Sapore prima mite, poi farinoso tendente all'acre;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

file:///C|/Temp/OMPHALOTUS%20OLEARIUS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.35.44]

OMPHALOTUS OLEARIUS

cresce soprattutto alla base di tronchi di latifoglie (castagno, carpino, olivo, quercia), cespitoso, abbondante Habitat : nei luoghi di crescita. Presente alla fine dell'estate ed in autunno; Commestibilit : tossico; fungo sicuramente velenoso che provoca sindromi gastrointestinali; viene spesso confuso, quando di piccola Osservazioni : taglia, con il Cantharellus cibarius che per un fungo terricolo.

file:///C|/Temp/OMPHALOTUS%20OLEARIUS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.35.44]

MORCHELLA ESCULENTA

MORCHELLA ESCULENTA Nome volgare SPUGNOLA

Etimologia :

dal latino "crossus" = grasso, grosso e "pes" = piede; 2-10 cm., di grandi dimensioni, ovoidale allungato, suddiviso da costolature con alveoli molto ampi, dal colore bruno ocra; 10-14 cm. x 7-8 cm. Molto sviluppato in altezza e larghezza, attenuato all'apice, piuttosto grosso alla base, cavo con superficie porporacea, da bianco a giallo paglierino; fragile, ceracea, bianca. Sapore e odore leggeri; fungo primaverile, cresce in luoghi erbosi e incolti, frutteti, boschi, terreni ricchi di sostanze organiche; buono;

Cappello :

Gambo :

Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/MORCHELLA%20ESCULENTA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.35.13]

MORCHELLA ESCULENTA

ci sono molte specie di Morchella: tutte commestibili a Osservazioni : condizione di consumarle ben cotte per liberarle dai principi tossici termolabili.

file:///C|/Temp/MORCHELLA%20ESCULENTA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.35.13]

MITROPHORA HYBRIDA

MITROPHORA HYBRIDA Nome volgare MITROFORA

Etimologia :

dal latino "hybridus" = ibrido, di due discendenze diverse, per la sua forma diversa dal cappello rispetto alla Morchella; 2-7 cm., dalla forma conica, con costolature longitudinali, riunite trasversalmente formano degli alveoli di colore bruno. Per circa la met della sua lunghezza libero dal gambo; 4-7 cm. x 1-2 cm. Cilindrico, cono, piuttosto fragile, dal colore bianco crema; bianca piuttosto fragile, tenace dopo cottura. Odore e sapore tenue; a gruppi nei prati, boschi, lungo i corsi d'acqua sotto i pioppi. Presente in primavera; discreto, buono dopo cottura.

Cappello :

Gambo : Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/MITROPHORA%20HYBRIDA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.34.33]

MITROPHORA HYBRIDA

file:///C|/Temp/MITROPHORA%20HYBRIDA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.34.33]

MACROLEPIOTA PROCERA

MACROLEPIOTA PROCERA Nome volgare MAZZA TAMBURO

Etimologia : Cappello :

dal latino "procerus" = alto slanciato, per l'aspetto; 3-25 cm., inizialmente campanulato, poi appianato, con umbone centrale, ricoperto da grosse squame brunastre sul fondo bianco; bianche tendenti, invecchiando, al rosa bruno, libere e molto fitte; 20-40 cm. x 1-3 cm. Si presenta lungo nel fungo ancora chiuso, con un grosso bulbo alla base; porta un vistoso anello scorrevole sul gambo, ricoperto da numerose squame brune; poca e fragile, bianca leggermente rosata dal sapore di nocciola;

Lamelle :

Gambo :

Carne :

file:///C|/Temp/MACROLEPIOTA%20PROCERA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.34.06]

MACROLEPIOTA PROCERA

Habitat :

prati, radure, boschi di aghifoglie e latifoglie; in estate e autunno;

Commestibilit : commestibile. Si consuma solo il cappello; caratteristica peculiare la sua taglia medio-grande. Da Osservazioni : non confondere con le Lepiotine di piccola taglia, tutte velenose, potenzialmente mortali.

file:///C|/Temp/MACROLEPIOTA%20PROCERA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.34.06]

LEPIOTA LILACEA

LEPIOTA LILACEA Nome volgare BRESADOLA

Etimologia :

dal latino "lilaceus" = lilaceo, per il suo colore lilla; 2,5-3,5 cm., campanulato, infine pi o meno aperto, con umbone centrale di colore bruno che si dissocia in piccole squamette verso il margine, sulla superficie biancastra; distanti, libere, da bianche a crema pallido; 1-5 cm. x 0,3-0,5 cm. Cilindrico, fistolato, poi cavo, ingrossato alla base; anello: a forma di colletto, bordato, nella faccia esterna, da una fascia concolore al centro del cappello; biancastra. Odore leggero, gradevole; presente in estate-autunno fra l'erba, in parchi e giardini, a gruppi; tossico;

Cappello : Lamelle :

Gambo :

Carne : Habitat : Commestibilit :

fa parte del numeroso gruppo di Lepiota a piccola taglia, Osservazioni : somiglianti alla Lepiota cristata, felina, helveola ed altre: tutte tossiche, provocanti gravi avvelenamenti.
file:///C|/Temp/LEPIOTA%20LILACEA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.33.35]

LEPIOTA LILACEA

file:///C|/Temp/LEPIOTA%20LILACEA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.33.35]

ENTOLOMA SINUATUM

ENTOLOMA SINUATUM Nome volgare ENTOLOMA LIVIDO

Etimologia :

dal latino "sinuatus" = sinuoso, per la forma del cappello; 6-15 cm. e talvolta fino a 20 cm.; carnoso, globoso poi piano, difforme-ondulato, con gibbosit centrale pi o meno evidente, sodo non igrofano, opaco, ricoperto da finissime fibrille innate. Colore grigio o plumbeo-livido, fulvo-cenerino, grigiocamoscio a chiazze biancastre; inizialmente di colore crema-giallognolo diluito, moderatamente fitte, smarginate, quasi gialle per arrivare da adulto al colore salmone-rossastro; 6-12 cm. x 1,5-3 cm. Robusto, con andamento un p curvo, ingrossato alla base specialmente quando il carpoforo giovane, sodo, pieno, poi spugnoso, pruinoso alla sommit, biancastro o leggermente giallo;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

file:///C|/Temp/ENTOLOMA%20SINUATUM.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.33.10]

ENTOLOMA SINUATUM

bianca, fibrosa specialmente nel gambo. Odore forte e Carne : buono di farina fresca o di noci acerbe, nauseante negli esemplari vecchi. Sapore gradevole, poi farinaceo; Habitat : cresce da giugno a novembre nei boschi di caducifoglie, in terreno argilloso-calcareo o argilloso-siliceo;

Commestibilit : tossico; Osservazioni : la sua apparizione strana: per alcuni anni introvabile, poi appare abbondante.

file:///C|/Temp/ENTOLOMA%20SINUATUM.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.33.10]

CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES

CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES Nome volgare TROMBETTA DA MORTO

Etimologia :

dal latino "cornucopia" = corno dell'abbondanza, per la forma; 2-8 cm. x 8-10 cm a forma di tromba, interamente cavo sino alla base del gambo. Colore da bruno grigiastro, con tempo secco, a nero brillante, con tempo umido;

Cappello :

liscio negli esemplari giovani, poi progressivamente Imenio : rugoso, venoso a maturit; solitamente di colore grigio cenere o bluastro secondo il grado di maturit; Gambo : Carne : imbutiforme, costituito solamente dallo strato corticale che sostiene l'intero carpoforo, elastico, floscio, irregolare nella forma; da grigia a nera, poca ed elastica;

gregario, a gruppi talvolta molto numerosi, in terreni umidi Habitat : e boschi di latifoglie. Presente in autunno, fedele ai luoghi di crescita;

file:///C|/Temp/CRATERELLUS%20CORNUCOPIOIDES.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.32.36]

CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES

Commestibilit : buono; Osservazioni : questo fungo molto ricercato dagli estimatori che lo usano spesso, essicato e polverizzato, come condimento.

file:///C|/Temp/CRATERELLUS%20CORNUCOPIOIDES.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.32.36]

CORTINARIUS SEMISANGUINEUS

CORTINARIUS SEMISANGUINEUS Nome volgare *

Etimologia :

dal latino "semi" = la met e "sanguineus" = color sangue, per il colore rosso solo sulle lamelle; 2-6 cm. convesso, poi espanso e umbonato, dal colore bruno o marrone seppia, ricoperto presso il margine di fibre che si frammentano in minuscole scaglie; fitte, piuttosto spesse e larghe, ordinate di colore rosso sanguigno; 2-10 cm. x 0,5-1 cm. Da ocra a giallo cromo, pi chiaro all'apice, cilindrico, piuttosto esile, rossastro verso il basso; ocracea. Odore di rapano. Sapore un p amaro; boschi misti di conifere e betulle. Presente in estate ed autunno; velenoso;

Cappello :

Lamelle : Gambo : Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/CORTINARIUS%20SEMISANGUINEUS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.32.09]

CORTINARIUS SEMISANGUINEUS

le Dermocybe rosse, sanguinea, semisanguinea, cinnabarinus, phoenicea ed altre, assieme al gruppo delle Cinnamomea, sono considerate velenose con le stesse Osservazioni : caratteristiche del Cortinarius orellanus, fungo velenoso con effetti mortali anche dopo diverso tempo dal suo consumo.

file:///C|/Temp/CORTINARIUS%20SEMISANGUINEUS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.32.09]

CLITOPILUS PRUNULUS

CLITOPILUS PRUNULUS Nome volgare SPION DE LA BRISA

Etimologia : Cappello :

dal latino "prunus" = prugno, per il suo presunto habitat; 2-8 cm., bianco grigiastro, convesso, poi irregolarmente appianato, con il margine involuto; strette e decorrenti sul gambo, bianche da giovani, tendenti al rosa con la maturit; 3-4 cm. x 0,6-1,4 cm. Pieno, il pi delle volte eccentrico, bianco prurinoso; bianca, molle e friabile. Odore e sapore di farina o pasta di pane; prati e boschi di aghifoglie e latifoglie. Presente dall'estate all'autunno sapore molto delicato, buono;

Lamelle : Gambo : Carne : Habitat : Commestibilit :

questo fungo pu essere scambiato con le Clitocybe bianche che sono quasi tutte tossiche, a sindrome Osservazioni : neurotropica, con carne consistente ed elastica e odore sgradevole di farina ammuffita.

file:///C|/Temp/CLITOPILUS%20PRUNULUS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.31.46]

CLITOPILUS PRUNULUS

file:///C|/Temp/CLITOPILUS%20PRUNULUS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.31.46]

CLITOCYBE GEOTROPA

CLITOCYBE GEOTROPA Nome volgare FUNGO DI SAN MARTINO

Etimologia :

dal greco "geo" = terra e dal greco "tropo" = rivolgo, rivolto verso terra, per il suo portamento diritto verticale; 4-20 cm., conico, convesso, appianato, spesso depresso con umbone centrale dal colore giallo paglierino pi o meno intenso; decorrenti, intercalate da lamellule concolori al cappello; 6-16 cm. x 2-3- cm. Concolore al cappello, slanciato e robusto, leggermente ingrossato alla base; bianca, profumata, dal gusto leggermente dolciastro, tenace e coriacea nel gambo, pi tenera nel cappello; al limitare dei prati, in boschi di latifoglie; cresce nel tardo autunno, nel periodo di S.Martino; buono;

Cappello : Lamelle : Gambo : Carne : Habitat : Commestibilit :

nello stesso periodo cresce anche l'Entoloma sinuatum, Osservazioni : fungo velenoso con forte odore di farina che da giovane pu essere scambiato per la Clitocybe geotropa.

file:///C|/Temp/CLITOCYBE%20GEOTROPA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.31.04]

CLITOCYBE GEOTROPA

file:///C|/Temp/CLITOCYBE%20GEOTROPA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.31.04]

CANTHARELLUS LUTESCENS

CANTHARELLUS LUTESCENS Nome volgare FINFERLA

Etimologia :

dal latino "tutescen" = di colore tendente al giallo; 4-6 cm., submembranoso, inizialmente convesso, ombelicato, poi espanso infundibuliforme. Superficie finemente fibrillosa, scagliosa, di colore bruno scuro su fondo giallo aranciato;

Cappello :

da giovane liscio, poi con venature o pieghe sinuose pi o meno spesse, forcate o remificate, che decorrono Imenio : brevemente sul gambo. Colore rosa carne, aurora o giallo arancio; Gambo : 5-8 cm. x 0,5-1,5 cm. Normalmente a maturit pi lungo del diametro del cappello, cavo, poco carnoso, liscio. Color giallo oro con la base a volte biancastra; minuta, elastica, giallo crema. Sapore dolce. Odore forte pi o meno fungino; luoghi umidi in boschi di conifere. Presente nella tarda estate-autunno;

Carne : Habitat :

file:///C|/Temp/CANTHARELLUS%20LUTESCENS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.30.40]

CANTHARELLUS LUTESCENS

Commestibilit : buono, aromatico; Osservazioni : fungo molto apprezzato per la sua buona commestibilit, si riconosce per la caratteristica forma a fiore.

file:///C|/Temp/CANTHARELLUS%20LUTESCENS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.30.40]

CANTHARELLUS CIBARIUS

CANTHARELLUS CIBARIUS Nome volgare FINFERLO

Etimologia :

dal latino "albus" = bianco e "rufescens" = che diventa rosso; 2-14 cm., carnoso e sodo, convesso poi regolare, imbutiforme con depressione pi o meno accentuata al centro. Colore giallo pallido, virante al rosso dopo il tocco; sono delle costolature simili alle lamelle, molto decorrenti, concolori al cappello; 3-8 cm. x 0,7-3 cm. Pi o meno cilindrico, alle volte attenuato verso il basso, pieno, liscio, concolore al cappello; bianca o leggermente giallastra. Odore fruttato e sapore dolce; si pu trovare in boschi di aghifoglie e latifoglie in primavera e autunno; ottimo;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/CANTHARELLUS%20CIBARIUS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.30.16]

CANTHARELLUS CIBARIUS

di questo fungo ci sono diverse variet riferite a forma e Osservazioni : colore. il fungo di pi facile digeribilit, perch povero di micosina.

file:///C|/Temp/CANTHARELLUS%20CIBARIUS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.30.16]

CALOCYBE GAMBOSA

CALOCYBE GAMBOSA Nome volgare FUNGO DI S. GIORGIO

Etimologia :

dal latino "gambosus" = per la forma del gambo; 2-10 cm., molto carnoso di forma irregolare, da emisferico convesso ad appianato con superficie liscia. Colore da bianco crema a nocciola con tinte sempre chiare; molto fitte, smarginate, da bianche a crema; 4-7 cm. x 1-1,5 cm. Cilindrico, carnoso, ingrossato alla base. Colore bianco o concolore al cappello; bianca, compatta. Sapore gradevole e forte odore di farina fresca;

Cappello : Lamelle : Gambo : Carne :

si trova nei prati, nelle radure, in ambienti collinari e Habitat : montani, in file a zig-zag, fedele al luogo di crescita; fungo primaverile; Commestibilit : buono;

il fungo di S. Giorgio, assieme a pochi altri, apre Osservazioni : puntualmente la nuova stagione micologica in pianura e collina.
file:///C|/Temp/CALOCYBE%20GAMBOSA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.29.34]

CALOCYBE GAMBOSA

file:///C|/Temp/CALOCYBE%20GAMBOSA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.29.34]

BOLETUS SATANAS

BOLETUS SATANAS Nome volgare SATANASSO

Etimologia :

dal latino "satanas" = di satana; 8-20 (30) cm., emisferico nel giovane, poi subgloboso, infine guancialiforme; margine un p eccedente, arrotondato verso l'interno; cuticola del giovane finemente vellutata, poi liscia e lucente. Colore inizialmente bianco avorio, poi bianco grigio con sfumature verdastre, alla fine sporco di chiazze olivastro bruno specialmente alla pressione; piccoli, rotondi o poco irregolari, inizialmente gialli, presto rosato aranciati e rosso scarlatto, infine impallidenti in tonalit olivastre; piuttosto lunghi, arrotondati al gambo, gialli, poi giallo verdastri, blu al tocco;

Cappello :

Pori :

Tubuli :

file:///C|/Temp/BOLETUS%20SATANAS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.29.07]

BOLETUS SATANAS

5-15 cm. x 3-8 cm. Corto, grosso e tozzo in rapporto al cappello, bulboso alla base; prima giallo vivo, poi rosso Gambo : carminio o rosso con riflessi violetti al centro, alla base giallo, giallo brunastro. Ricoperto di un evidente reticolo a maglie poligonali di colore rosso vivo; soda e compatta all'inizio, poi meno consistente, di colore bianco grigio con tonalit giallo crema; verso la base del gambo il colore tende all'ocra giallo rossastro. Al taglio Carne : vira al blu non intensamente; l'et e il tenore di umidit concorrono in maniera diversa all'intensit del viraggio (con tempo umido e da giovane pi intenso). Odore e sapore sgradevoli, pi decisi negli adulti; Habitat : su terreni calcarei sotto latifoglie; Commestibilit : velenoso; l'unico Boletus sicuramente velenoso, almeno nelle nostre Osservazioni : zone, che non deve essere confuso con altri funghi del suo gruppo commestibili da cotti.

file:///C|/Temp/BOLETUS%20SATANAS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.29.07]

BOLETUS RETICULATUS

BOLETUS RETICULATUS Nome volgare PORCINO RETICOLATO

Etimologia :

dal latino "reticulum" = rete, per le screpolature sul cappello; 4-15 cm., convesso, quasi appianato, dal colore nocciola brunastro, si screpola facilmente a causa del vento stagionale;

Cappello :

Tubuli : lunghi, sottili, bianchi tendenti al giallastro; Pori : da bianchi giallastri, infine verdastri; 8-15 cm. x 2-5 cm. Robusto, di forma cilindrica, ingrossato Gambo : alla base. Biancastro, ricoperto completamente da un reticolo bianco bruno; Carne : Habitat : bianca, tendente al giallo, piuttosto molle al tocco. Odore fungino. Sapore dolce; frequente in boschi di latifoglie in primavera-autunno;

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BOLETUS RETICULATUS

Commestibilit : considerato fra gli ottimi; Osservazioni : fungo spesso attaccato dalle larve. il classico porcino primaverile che cresce nell'areale del castagno.

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BOLETUS PINOPHILUS

BOLETUS PINOPHILUS Nome volgare PORCINO DEI PINI

Etimologia :

dal latino "pinus" = pino e "colo" = vivo abito, per il presunto habitat del fungo; 4-25 cm. rosso cuoio, spesso irregolare con cuticola piuttosto rugosa;

Cappello :

Tubuli : da bianchi a verdi olivastri; Pori : da bianchi a gialli olivastri; 7-15 cm. x 6-9 cm.; robusto, piuttosto bulboso alla base, di Gambo : colore bruno rossastro, decorato da un bel reticolo rosso, molto evidente; Carne : bianca immutabile, poco profumata, sapore gradevole; Habitat : in boschi di aghifoglie e latifoglie; presente in estateautunno;

Commestibilit : ottimo;

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BOLETUS PINOPHILUS

Osservazioni : tipico porcino, che non perde il colore granata alla cottura.

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BOLETUS AEREUS

BOLETUS AEREUS Nome volgare BRONZINO

Etimologia :

dal latino "aes" = bronzo scuro, per il suo colore; 4-18 cm., bruno castano nelle varie tonalit, bruno scuro; da emisferico a pi o meno appianato con superficie finemente vellutata;

Cappello :

Tubuli : pieni, bianchi, biancastri, gialli a maturazione; Pori : piccoli, bianchi per parecchio tempo, poi biancastri gialli; 8-16 cm. x 3-7 cm., castano chiaro, ingrossato alla base va Gambo : attenuandosi verso l'alto, a volte panciuto, ricoperto da un fitto reticolo brunastro; Carne : bianca soda e compatta con lieve odore, sapore grato; Habitat : predilige i boschi di latifoglie ed presente in estateautunno;

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BOLETUS AEREUS

Commestibilit : ottimo; Osservazioni : lo si pu trovare in boschi di pianura, comunissimo al sud, pi raro al nord.

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AMANITA VERNA

AMANITA VERNA Nome volgare AMANITA DI PRIMAVERA

Etimologia : Cappello : Lamelle :

dal latino "vernus" = primaverile, per la stagione di crescita; 3-8 cm. inizialmente emisferico, poi piano, nudo, bianco o leggermente vischioso, margine liscio e sottile; bianche, molto fitte, libere al gambo con presenza di numerose lamellule tronche; 4-10 cm. x 0,6-1,5 cm. Bianco, pruinoso in superficie, cilindrico, leggermente ingrossato alla base che si presenta un p bulbosa, gracile; pieno, poi farcito, infine cavo; anello: bianco, intero, persistente, cascante, sistemato molto in alto; volva: bianca, membranosa, sottile, avvolgente; bianca, tenera sul cappello, pi fibrosa nel gambo. Odore insignificante, sgradevole negli esemplari adulti;

Gambo :

Carne :

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AMANITA VERNA

cresce nei boschi di latifoglie prediligendo querce, Habitat : castagni, carpini, pi raramente in quelli di conifere. Presente in primavera e raramente in autunno; Commestibilit : velenoso mortale; molto simile all'Amanita phalloides forma bianca, si distingue per il cappello tipicamente emisferico e non campanulato, la mancanza di fibrille innate e la forma pi Osservazioni : esile. Della famosa triade mortale, la prima ad apparire (maggio-giugno) non solo in zone collinari, ma anche in giardini e parchi di pianura in presenza del nocciolo.

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AMANITA PHALLOIDES

AMANITA PHALLOIDES Nome volgare FALLOIDE

Etimologia :

dal latino "phallus" = fallo, per la somiglianza nel primo stadio di crescita; 5-15 cm. Discretamente carnoso, inizialmente ovoidalecampanulato poi pianeggiante; di colore molto variabile dal bianco al citrino per passare al verde pi o meno intenso con sfumature grigio-bruno; percorso radialmente da numerose fibrille innate; la superficie si presenta asciutta e lucente, con il tempo secco, vischiosa con l'umidit; abbastanza fitte, larghe, di colore bianco, a volte con riflessi giallo-verdi; 8-20 cm. x 1-2 cm. Slanciato e cilindrico, biancastro, con bande cangianti sericee, ingrossato alla base, bulboso, dapprima pieno poi farcito; anello: bianco, ampio, membranoso; volva: bianca, ampia, a forma di sacco, membranosa, sovente l'interno presenta sfumature giallastre;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

file:///C|/Temp/AMANITA%20PHALLOIDES.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.24.01]

AMANITA PHALLOIDES

bianca immutabile, piuttosto tenera. Inodore negli Carne : esemplari giovani, repellente in quelli adulti. Sapore leggermente acidulo; predilige boschi di latifoglie e, tra questi, in particolare, Habitat : noccioli e castagni e querce. Presente dall'estate al tardo autunno; Commestibilit : velenoso mortale; nonostante la colorazione del cappello molto variabile fino ad apparire completamente bianca, questo fungo presenta Osservazioni : alcuni caratteri costanti che ne facilitano il riconoscimento; fibrille cuticulari innate, margine liscio, volva membranosa e libera, base del gambo pronunciatamente bulbosa.

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AMANITA PANTHERINA

AMANITA PANTHERINA Nome volgare PANTERINA

Etimologia :

dal latino "pantherinus" = relativo all'aspetto maculato del cappello; 5-12 cm., inizialmente emisferico, poi piano convesso con margine nettamente striato, di colore bruno-ocraceo o marrone pi o meno carico, pi chiaro al margine, ricoperto da piccole verruche piramidali bianco-candide farinose; bianche, fragili, fitte, libere o brevemente smarginate, attenuato-arrotondate al gambi; 6-15 cm. x 0,5-2 cm. Bianco, liscio, attenuato all'apice, terminante alla base in un bulbo arrotondato; anello: concolore al gambo, pendulo, tipicamente basso, da membranoso ad evanescente, non striato; volva: bianca, circellata, dissociata in due o tre anelli; bianca (anche sotto il rivestimento pileico), poco consistente. Sapore dolciastro. Odore quasi impercettibile;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

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AMANITA PANTHERINA

Habitat :

cresce solitaria o a gruppi in estate e autunno, sotto latifoglie o aghifoglie. Comune;

Commestibilit : velenoso; fungo pericoloso anche se raramente mortale, provoca avvelenamento simile all'Amanita muscaria, in forma pi Osservazioni : grave. Facilmente riconoscibile per le numerose e minute verruche candide che punteggiano la superficie del cappello e dal margine sempre nettamente striato.

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AMANITA MUSCARIA

AMANITA MUSCARIA Nome volgare COCO MATO

Etimologia :

dal latino "muscarius" = attinente alle mosche; 7-20 cm., carnoso, da principio quasi sferico poi via via fino a diventare completamente aperto; colore rosso vivo, viscido con tempo umido, cosparso da numerose verruche bianche a forma quasi piramidale; bianche, larghe con presenza di lamellule, abbastanza fitte, libere al gambo; 10-20 (25) cm. x 1-2,5 cm. Bianco, cilindrico, inizialmente pieno, poi cavo fino a diventare tuboloso, con la base bulbosa ovoide; anello: ampio, membranoso, tipicamente a gonnella, bianco, con tonalit gialline sull'orlo sfrangiato, parte superiore striata; volva: bianca, friabile, dissociata in perle; soda, bianca con sfumature gialle sotto la cuticola pileica. Sapore nullo. Odore insignificante;

Cappello :

Lamelle :

Gambo :

Carne :

file:///C|/Temp/AMANITA%20MUSCARIA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.23.25]

AMANITA MUSCARIA

cresce preferibilmente sotto aghifoglie in montagna in Habitat : parecchi esemplari. Presente in estate-autunno; Commestibilit : velenoso; questa specie ha diverse variet e forme (varianti regalis, Osservazioni : emilii, formosa, puella). il fungo pi spettacolare e conosciuto da tutti.

file:///C|/Temp/AMANITA%20MUSCARIA.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.23.25]

AMANITA CAESAREA

AMANITA CAESAREA Nome volgare OVULO

Etimologia :

dal latino "caesareus" = dei Cesari, il fungo dei re, consumato sin dai tempi pi lontani; 4-20 cm., discretamente carnoso, inizialmente emisferico poi ovoidale, pianeggiante a maturit; margine nettamente striato, color rosso-arancione intenso; giallo carico, libere, fitte, con presenza di lamelle tronche; 8-15 cm. x 2-3 cm., giallo, subcilindrico, non bulboso, ricoperto da lanuggine; anello : membranoso, ampio, cascante, striato, concolore al gambo; volva : bianca, ampia e spessa, membranacea, a forma di sacco; bianca internamente, gialla sotto la cuticola, tenera; odore e sapore lievi, gradevoli;

Cappello : Lamelle :

Gambo :

Carne :

file:///C|/Temp/AMANITA%20CAESAREA.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.21.27]

AMANITA CAESAREA

ama boschi puliti e luminosi di latifoglie, sotto castani e Habitat : querce; presente in estate-autunno; Commestibilit : eccellente; da non confondere con l'Amanita muscaria e, in Osservazioni : particolare con la variet aureola, che presentano gambo, anello e lamelle di color bianco.

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VERPA DIGITALIFORMIS

VERPA DIGITALIFORMIS Nome volgare VERPA

Etimologia : Cappello :

dal latino "digitalis" = digitale, per il cappello a forma di ditale; 2-3 cm., di colore ocra bruno, piuttosto piccolo a forma di ditale, posato alla sommit del lungo gambo; 6-12 cm. x 1-2 cm. Slanciato, cilindrico, cavo, piuttosto fragile; bianco ocra, concolore alla parte interna del cappello; ceracea e fragile, senza odore; classico fungo primaverile, si trova al limitare dei prati, in zone di bosco piuttosto umide, lungo i corsi d'acqua; buono.

Gambo : Carne : Habitat : Commestibilit :

file:///C|/Temp/VERPA%20DIGITALIFORMIS.htm (1 di 2) [08/11/2003 17.38.31]

VERPA DIGITALIFORMIS

file:///C|/Temp/VERPA%20DIGITALIFORMIS.htm (2 di 2) [08/11/2003 17.38.31]

file:///C|/Temp/pag-016.htm

BOLETUS EDULIS Nome volgare PORCINO

Etimologia :

dal latino "edulis" = commestibile; 4-25 cm., emisferico poi espanso, depresso; varia nel colore da ocra a bruno castano, superficie sempre un p viscida con il tempo umido; da bianchi a giallastri che si separano facilmente dal cappello;

Cappello :

Tubuli :

Porri : dello stesso colore dei tubuli, piccoli e rotondi; 4-11 cm. x 2,5-7 cm.; grosso, robusto, cilindrico, solitamente ingrossato alla base, assottigliato all'apice; Gambo : colore nocciola chiaro, parte superiore ornata da un fitto reticolo; Carne : immutabile bianca, compatta e soda; odore fungino e buon sapore;

file:///C|/Temp/pag-016.htm (1 di 2) [08/11/2003 19.08.04]

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Habitat : in boschi di aghifoglie e latifoglie, dall'estate all'autunno; Commestibilit : ottimo; Osservazioni : il classico fungo pi richiesto.

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