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Matteo Nobile

20111029

Guardare i mercati e vedere che alcune classi di investimento hanno generato un 20%30% di rialzo, dopo un 20%-30% di ribasso lascia sgomenti. Non tanto per il movimento in s stesso, quanto piuttosto perch ci si potrebbe chidere in termini nominali quanto capitale stato spostato. Il solo indice Stoxx 600 capitalizza circa 5'000 mia di EUR. Una discesa del 30% corrisponde ad una perdita di capitalizzazione di oltre 1'500 mia di EUR... una volta e mezza il capitale del fondo EFSF... un'indicazione di quanto siamo ancora nel famoso catino pieno di acqua (liquidit) che viene scosso a destra e a sinistra, generando onde che si spostano rapidamente da una parte all'altra. Alla fine per l'acqua sempre quella, anzi, forse un po' ne viene persa. La gestione dei portafogli diventa oltremodo complicata (come viene mostrato anche dall'andamento dei vari fondi strategici e flessibili) perch a fronte di una bassa crescita (e qualcuno parla di decrescita) dobbiamo sopportare una forte volatilit delle classi. Forte volatilit che nasconde, a sua volta, l'inizio e la fine dei trend di medio e lungo periodo. Alcuni investitori non sopportano la volatilit (anche avendo un orizzonte temporale relativamente lungo) e si spingono verso la liquidit. Altri la accettano, magari storcendo il naso. In questo momento per, osservando i grafici, si nota come le correlazioni storiche siano piuttosto deboli e anche la diversificazione non cos efficiente come un tempo.

Matteo Nobile

20111029

Bond

Gli USA sono rimasti un po' fuori dalla ribalta durante tutto il circo europeo. Per chi sperava per che dopo le decisioni dell'ultima settimana le cose potessero normalizzarsi, ecco che l'Italia emette a nuovi record (per il periodo EUR, oltre il 6%), mentre la Germania e la Francia iniziano a discutere di una nuova (o rinnovata) rete di sicurezza proprio per l'Italia e la Spagna, mentre il Portogallo chiede al Messico di fare una richiesta di aiuto al G20... dev'essere che la soluzione trovata mercoled non era cos definitiva.

Matteo Nobile

20111029

Bond Emerging

Si nota per un bel ritorno verso le classi di rischio, non attivato solo dalle decisioni europee, almeno stando a quando partito il movimento. Ad ogni modo, tanto le obbligazioni in valuta forte che quelle in valuta locale stanno mostrando una bella forza. Bond High Yield

Ed uno scenario che si vede anche sugli high yielder, magari un po' meno in Europa, dove la parte di rendimento risk free comunque legata ai governativi, ma il global di schroder mette davvero a segno un rimbalzo importante, avvicinandosi ai livelli pre crisi.

Matteo Nobile

20111029

Equity

Giappone a parte, anche gli azionari riescono a mettere in campo un buon rimbalzo. Pi importante per gli USA, trascinati al ribasso dalle beghe europee ma che stanno presentando, in fondo, dei risultati societari di tutto rispetto.

Matteo Nobile

20111029

Equity Emerging

Sembra un po' strano che il rimbalzo dei paesi emergenti sia meno importante rispetto a quello dei paesi sviluppati. Hanno meno problemi di debito, hanno crescite economiche pi importanti e soprattutto hanno spazio di manovra per eventuali manovre monetarie (che alcuni hanno gi intrapreso, altri hanno solo ventilato).

Matteo Nobile

20111029

Commodities

Sembra che i metalli preziosi siano finalmente usciti dal trading range, mentre il comparto energetico sembra quello messo peggio. Quello dei metalli industriali sembra in un canale ribassista piuttosto ripido (pertanto forse non cos solido). Ad ogni modo, si ha l'impressione che le materie prime indichino un rallentamento globale.

Matteo Nobile

20111029

Forex

Il grande perdente sembra essere il dollaro. Si fatto recuperare dall'EUR fino a 1.42, ha perso nettamente contro NOK e AUD... L'azione del dollaro si nota anche sul CHF, nonostante gli sforzi della BNS, anche se qualcuno inizia a ventilare l'idea di alzare il peg a 1.30.

Matteo Nobile

20111029

Considerazioni e portafogli Siamo punto e a capo. Il mercato sta ripartendo per prezzare che tutto risolto ? Oppure una fiammata che si spegner gi nelle prossime settimane, con la necessit di emettere le obbligazioni di ricapitalizzazione per 100 mia (la capitalizzazione dell'indice settoriale finanziario europeo di 588 mia... 100 mia sono pochi, ma sono tanti). Chi era rimasto investito nell'azionario e ha sofferto tutta la discesa, si trova ora a dover decidere se il rimbalzo in corso si sta gi esaurendo, e magari ha perso l'occasione di rientrare, oppure se solo l'inizio di una lunga ripresa ed ancora pi che valido rientrare e cercare di fare un po' di media (sempre che ci siano fondi). Anche chi uscito per tempo, si trova invece a dover decidere se il caso o meno di ricostruire le posizioni. Se vero che le decisioni di mercoled hanno dato un po' pi di visibilit, anche vero che la nebbia era tanto fitta che il miglioramento non ha portato a poter vedere lontano, soprattutto guardando l'emissione disastrosa dell'Italia di venerd. In questo scenario io continuo a prediligere le posizioni asimmetriche e absolute return, fidandomi invece pi del carry delle posizioni high yield che non delle direzionali azionarie.