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Installazione ed avvio delle Banche Dati

Requisiti di sistema
Installazione
Disinstallazione
Avvio
Contenuto e struttura delle Banche Dati
Manuale di consultazione
Sentenze della Cassazione civile
Sentenze della Cassazione penale
Sentenze Amministrative
Sentenze Corte Costituzionale
Giurisprudenza
Legislazione
Legislazione Regionale
Prassi
DVD JURIS DATA Note e Dottrina
I Codici
Legislazione Europea
Sentenze della CE
Catalogo Generale

Guida operativa
Mouse
Tasti funzionali
Descrizione delle finestre e delle barre
Icone e comandi Ricerche nelle Sentenze della Corte di Giustizia e del
Tribunale di I grado delle Comunita’ europee
Icone della barra strumenti
Ricerca nel Catalogo Generale
Icone della barra laterale
Area di lavoro
Restringi ricerca
Ridimensionamento delle finestre

Modalità di consultazione
Il linguaggio di ricerca
Consultazione dei documenti delle Sentenze
Caratteristiche Integrali
Operatori logici Consultazione dei documenti della banca dati
Operatori di prossimità Giurisprudenza
Uso delle parentesi Consultazione dei documenti della banca dati
Legislazione
Caratteri jolly ( * e ? )
Consultazione dei documenti della banca dati
Elementi non utilizzabili Legislazione Regionale
Glossario Consultazione dei documenti della banca dati I
Codici
Modalità di ricerca Consultazione dei documenti della banca dati
Prassi
Ricerche nelle Sentenze
Consultazione dei documenti della banca dati
Ricerche nella Giurisprudenza Legislazione UE
Ricerche nella Legislazione Consultazione del Catalogo Generale Giuffrè
Ricerche nella Legislazione Regionale Navigazione tra banche dati
Ricerche nella banca dati con i Codici Archiviazione dei documenti e Aggiornamento ON LINE
Ricerca nella Prassi Stampa documenti
Ricerca nelle Note e Dottrina Memorizzazione documenti
Ricerche nella Legislazione UE
Annotazioni dell’utente
Nel menu AvvioProgrammi verrà aggiunta la cartella 'JURIS DATÀ, ed in essa
saranno inserite le icone per l'avvio del software di ricerca e per la procedura di
Capitolo 1 Installazione e avvio delle banche dati Disinstallazione.

Requisiti di sistema Disinstallazione


La configurazione minima del computer è quella standard per eseguire Microsoft È possibile procedere alla rimozione del programma cliccando sull'icona
Windows 95  (consultare il relativo manuale per informazioni dettagliate). “Uninstall Juris Data” presente nella scelta Programmi dal Menu Avvio sotto
Comunque è preferibile disporre almeno di un processore Pentium e 64 Mb di “Juris data”.
memoria RAM.
È necessario inoltre aver installato INTERNET EXPLORER versione 5.0 o Avvio
superiore e avere un lettore DVD-ROM.
Per consultare la banca dati, fare clic nella cartella 'JURIS DATÀ del menu
Avvio/Programmi.
Installazione A video comparirà una nuova finestra con la possibilità di scegliere tra le diverse
Inserire il DVD-ROM nel lettore ottico. banche dati quella che s'intende interrogare.
Il clic sull'icona della banca dati prescelta avvierà la consultazione.
Dal Menu Avvio attivare il comando ESEGUI; nella finestra di dialogo che si
aprirà, digitare, in riga di comando, la lettera identificativa del lettore ottico,
seguita da :setup.exe (es.: D:setup).

All'avvio dell'installazione verrà proposta una serie di finestre per la richiesta di


informazioni sull'installazione nelle quali fare clic su continua fino a confermare
l'installazione.
Per abbandonare scegliere Abbandona.
Al termine del trasferimento dei file, una finestra di dialogo avvertirà del buon
esito dell'installazione e sarà necessario chiudere tutte le applicazioni e
riavviare il computer.
Capitolo 2 Contenuto e struttura Il paragrafo NB riporta le note pubblicate, sul Massimario della Giustizia civile, in
calce alle massime. Quello invece contrassegnato con NL contiene note
redazionali con commenti dottrinari.
Sentenze della Cassazione civile Nei casi in cui la sentenza non sia stata ancora pubblicata e depositata in
cancelleria, a video comparirà solo il testo della massima tratto dal Massimario
della Giustizia civile.
La banca dati Sentenze della Cassazione civile, riporta il testo integrale di tutte In alcuni casi il Fatto e il Diritto sono stati riuniti, dall'estensore della sentenza, in
le sentenze pronunciate dalla Suprema Corte e ufficialmente massimate, che un unico paragrafo. In tal caso sul margine sinistro dello schermo compare la
siano state pubblicate a partire dal 1986. sigla FD.
Non sono comprese le sentenze non ufficialmente massimate, le conformi e Da ciascun documento è possibile richiamare con il tasto Abstract una
quelle non disponibili al pubblico a causa del mancato pagamento dei diritti di sintesi della sentenza
registrazione. Queste ultime sono state sostituite dalle rispettive massime.
A ciascuna decisione è stato collegato il sommario (le voci e sottovoci) che
compare sul Massimario della Giustizia civile, al fine di individuare in modo Classificazione
immediato gli istituti cui la sentenza fa riferimento. Inoltre le pronunce dal 1998
Questo archivio, tratto dallo schema di classificazione del Repertorio generale
sono state corredate delle note del Massimario di Giustizia civile e quelle tra
annuale della Giustizia civile, contiene un indice analitico in cui sono state
esse ritenute più significative, in quanto risolutive di contrasti giurisprudenziali o
suddivise e catalogate le sentenze contenute nella banca dati. Tale indice è
di questioni di particolare importanza, sono state arricchite di osservazioni
organizzato per istituti a carattere più generale (grandi voci) e istituti a contenuto
redazionali inedite.
più limitato (sotto voci).
Il DVD-ROM riporta pertanto il testo integrale di tutte le sentenze le cui massime
siano state pubblicate sia sulla Giustizia civile - Massimario annotato della
Cassazione della casa editrice Giuffrè che sul Massimario della Giurisprudenza
Italiana edito dalla UTET.
La banca dati - Sentenze della Cassazione civile è suddivisa nei due archivi
delle SENTENZE e della CLASSIFICAZIONE:
Il contenuto di ogni archivio è costituito da documenti, omogenei tra loro,
strutturati in parti diverse (paragrafi). Il paragrafo individua un insieme di
informazioni con un significato specifico all'interno di ciascun documento.

Esaminiamo ora in dettaglio la struttura dei due archivi della banca dati.

Archivio sentenze
L'Intestazione riporta l'inizio della sentenza con i nomi dei magistrati che
compongono il collegio giudicante; l'indicazione delle parti e dei loro difensori;
gli estremi delle decisioni che si impugnano.
Il Fatto e il Diritto riportano la concisa esposizione dello svolgimento del
processo e dei motivi in fatto e in diritto della decisione.
Il P.Q.M. contiene il dispositivo della sentenza e la data della deliberazione.
Archivio Classificazione
Sentenze della Cassazione penale
Questo archivio, tratto dallo schema di classificazione del Repertorio generale
La banca dati Sentenze della Cassazione penale, riporta il testo integrale di
annuale della Giustizia civile, contiene un indice analitico in cui sono state
sentenze pronunciate dalla Suprema Corte relative agli anni di riferimento della
suddivise e catalogate le sentenze contenute nella banca dati. Tale indice è
banca dati.
organizzato per istituti a carattere più generale (grandi voci) e istituti a contenuto
A ciascuna sentenza sono stati associati i riferimenti normativi e la più limitato (sotto voci).
classificazione del repertorio di Giustizia Civile.
La banca dati Sentenze della Cassazione penale è suddivisa nei due archivi
delle Sentenze e della Classificazione.
Il contenuto di ogni archivio è costituito da documenti, omogenei tra loro,
strutturati in parti diverse (paragrafi).
Il paragrafo individua un insieme di informazioni con un significato specifico
all'interno di ciascun documento.
Esaminiamo ora in dettaglio la struttura dei due archivi della banca dati.

Archivio sentenze
L’archivio delle sentenze riproduce il testo delle pronunce della Suprema corte.
Ciascun documento della banca dati riporta il testo di una sentenza con:
• l’Intestazione della sentenza e i nomi dei magistrati che compongono il
collegio giudicante, le iniziali delle parti e i nomi dei loro difensori, gli estremi
delle decisioni che si impugnano;
• il Fatto e il Diritto che riportano la concisa esposizione dello svolgimento del
processo e dei motivi in fatto e in diritto della decisione;
• il P.Q.M. che contiene il dispositivo della sentenza e la data della
deliberazione.
• In alto a destra vengono costantemente mostrati gli estremi della sentenza.
• In alcuni casi il Fatto e il Diritto sono stati riuniti, dall'estensore della
sentenza, in un unico paragrafo.
Da ciascun documento è possibile richiamare tramite l’icona la classificazione
della sentenza.
Le sentenze più recenti possono essere prive di Voci e riferimenti normativi in
quanto la sentenza è in fase di completamento dei dati.
Sentenze Amministrative Sentenze Corte Costituzionale
La banca dati Sentenze Amministrative, riporta il testo integrale di sentenze La banca dati Sentenze della Corte Costituzionale, riporta il testo integrale di
pronunciate da T.A.R. e Consiglio di Stato relative agli anni di riferimento della sentenze ed ordinanze di legittimità costituzionale pronunciate dalla Consulta
banca dati. relative agli anni di riferimento della banca dati.
A ciascuna sentenza sono stati associati i riferimenti normativi e la La banca dati Sentenze della Corte Costituzionale è suddivisa nei due archivi
classificazione del repertorio di Giustizia Civile. delle Sentenze e Ordinanze e della Classificazione.
La banca dati Sentenze Amministrative è suddivisa nei due archivi delle Esaminiamo ora, in dettaglio, la struttura dei due archivi della banca dati.
Sentenze e della Classificazione.
Esaminiamo ora, in dettaglio la struttura dei due archivi della banca dati.
Archivio sentenze e ordinanze
L'archivio delle sentenze e delle ordinanze riproduce il testo delle pronunce
Archivio sentenze della Corte Costituzionale.
L'archivio delle sentenze riproduce il testo integrale delle pronunce dei T.A.R. e Ciascun documento della banca dati riporta il testo di un sentenza (o ordinanza)
del Consiglio di Stato. con:
Ciascun documento della banca dati riporta il testo di una sentenza con: • l'intestazione della sentenza, i nomi dei magistrati che compongono il collegio
giudicante, le generalità delle parti, i rispettivi difensori, gli estremi delle norme
l'intestazione della sentenza, le iniziali o i nomi della parte ricorrente, l'ente
di legge o delle pronunce delle quali si propone il giudizio di legittimità
resistente, i nomi dei rispettivi difensori, gli estremi delle decisioni e dei
costituzionale;
provvedimenti che si impugnano;
il Fatto e il Diritto che riportano la concisa esposizione dello svolgimento del• il Fatto e il Diritto che riportano la concisa esposizione dello svolgimento del
processo e dei motivi in fatto e in diritto della decisione; processo e dei motivi in fatto e in diritto della decisione;

il P.Q.M. che contiene il dispositivo della sentenza e la data della deliberazione• il P.Q.M. che contiene il dispositivo della sentenza (o dell'ordinanza), la data
e del deposito. della deliberazione e del deposito.

Classificazione Classificazione
Questo archivio, tratto dallo schema di classificazione del Repertorio generale Questo archivio, tratto dallo schema di classificazione del Repertorio generale
annuale della Giustizia Civile, contiene un indice analitico in cui sono state annuale della Giustizia Civile, contiene un indice analitico in cui sono state
suddivise e catalogate le sentenze contenute nella banca dati. Tale indice è suddivise e catalogate le sentenze contenute nella banca dati. Tale indice è
organizzato per istituti a carattere più generale (grandi voci) e istituti a contenuto organizzato per istituti a carattere più generale (grandi voci) e istituti a contenuto
più limitato (sotto voci). più limitato (sotto voci).
Archivio Legislazione e Archivio Bibliografia
Giurisprudenza
La banca dati Giurisprudenza riporta tutto il contenuto dei volumi del Repertorio Negli archivi di legislazione e bibliografia sono presentate tutte le informazioni
generale annuale della Giustizia civile a partire dal 1979. dottrinali e normative relative ai diversi argomenti.
Tutte le informazioni sono suddivise in quattro archivi: Sotto ciascuna voce, o voce e sottovoci, compaiono tutti i dati legislativi, nonché
i riferimenti bibliografici con autore, titolo, rivista. Pertanto per ciascun istituto
• Massime giuridico vengono presentate tutte le informazioni apparse sui volumi degli anni
• Classificazione (Voci/Sottovoci) di riferimento della banca dati.
• Legislazione
• Bibliografia
Il contenuto di ogni archivio è costituito da documenti, omogenei tra loro,
strutturati in parti diverse.
Esaminiamo ora in dettaglio la struttura degli archivi della banca dati.

Archivio massime
I testi delle massime vengono presentati con un corredo di informazioni che ne
arricchisce la consultazione. Infatti in testa a ciascuna pronuncia
giurisprudenziale viene riportata la voce, con le eventuali sottovoci, alla quale è
stata ricondotta e che è di ausilio per individuare rapidamente l'argomento al
quale appartiene.
Di seguito compaiono i riferimenti normativi e il testo vero e proprio della
massima. Seguono gli estremi della sentenza (autorità, data, numero ...) e le
fonti da cui la massima è tratta.
Per evidenziare le massime più importanti, è stata introdotta dalla edizione 1999
la colorazione in rosso del testo.

Archivio Classificazione (Voci/Sottovoci)


L'archivio delle voci è tratto dallo schema generale di classificazione del
Repertorio generale annuale della Giustizia civile e consiste in un grande indice
di argomenti tra i quali sono state suddivise e catalogate le massime della
banca dati.
Tale indice è organizzato per istituti giuridici a carattere generale (grandi voci) e
istituti a contenuto più specifico (sottovoci).
Esaminiamo ora singolarmente i diversi elementi presenti nei
Legislazione
documenti.
La banca dati Legislazione, riporta il testo dei provvedimenti normativi emanati Cominciamo innanzi tutto dall'epigrafe (titolo) del provvedimento che a video
dallo Stato italiano dall'anno 1945 all'anno di aggiornamento del cd rom, nonchè compare prima di ogni altra informazione sotto la lista dei documenti trovati.
un’ampia selezione di norme anteriori fino al 1861 ancora in vigore. A sinistra sono riportati il tipo di provvedimento, la data e il numero seguiti
L'opera costituisce la riproduzione integrale della Parte I della prestigiosa rivista dall'indicazione della Gazzetta Ufficiale in cui è pubblicato: entrambe le date
La legislazione italiana. Sono stati omessi soltanto i provvedimenti a efficacia possono esser utilizzate nella ricerca per estremi.
circoscritta (per esempio quelli che fissano il calendario venatorio o i Segue poi l'epigrafe vera e propria che può formare oggetto di specifica ricerca
provvedimenti prezzi). per parole libere (full text).
In molti casi al titolo è stato aggiunto, redazionalmente a cura della casa
Tutti i testi legislativi sono riportati integralmente nel loro testo storico originario, editrice, anche il nome volgare, cioè il nome con cui il provvedimento è
autentico, arricchiti da una serie di rimandi, costruiti redazionalmente, a norme comunemente indicato.
anteriori e successive in modo da poter ricostruire il testo vigente e avere nel Qualora il contenuto del provvedimento sia stato omesso, di seguito al titolo
contempo un quadro esaustivo di tutta la normativa succedutasi nel tempo. compare l'indicazione [NON PUBBL].
Molti provvedimenti, tra quelli che più hanno subito modifiche legislative, sono
stati inseriti anche in testo vigente. Il preambolo costituisce la prima delle sezioni in cui il provvedimento è diviso e
riporta tutte le indicazioni relative all'organo deliberante, alle norme che
I dispositivi delle sentenze della Corte costituzionale che dichiarano l'illegittimità attribuiscono la potestà normativa che si esercita, al procedimento seguito per la
di norme, sono riportati in collegamento agli articoli oggetto della decisione. formazione del provvedimento, ecc.
Inoltre tutti i provvedimenti, nonché i singoli articoli e allegati, sono stati Tale paragrafo non può formare oggetto di ricerca full text, ma può essere
classificati in base alle voci e sottovoci del Repertorio di Giustizia Civile in modo consultato in qualunque provvedimento.
che siano subito individuabili gli argomenti, le materie e gli istituti giuridici cui le
norme fanno riferimento. Gli articoli costituiscono le altre sezioni degli atti normativi.
Sono riportati con numero e rubrica e possono essere
ricercati direttamente sia per estremi (data e numero del
Struttura dei documenti provvedimento e specificazione dell'articolo ricercato) che per
parole libere.
La banca dati di legislazione è una raccolta di provvedimenti normativi, ciascuno dei
quali è gestito come un unico documento, indipendentemente dal numero di articoli Spesso i testi legislativi sono accompagnati da allegati e
da cui è composto.
I provvedimenti, oltre agli estremi, ai dati relativi alla pubblicazione in Gazzetta
tabelle ricercabili direttamente per estremi o anche full text
Ufficiale e all'epigrafe, presentano il preambolo, tutti gli articoli nonché gli allegati e con termini che ricorrono nel loro testo.
le tabelle che costituiscono le diverse sezioni di ciascun provvedimento. Tutti i provvedimenti che risultano dalla somma di più atti diversi, di cui viene
È importante sottolineare la presenza, in ciascun provvedimento e articolo, di riprodotto il contenuto hanno una particolare struttura. È questo il caso delle
informazioni relative ad altri atti normativi che hanno inciso sugli stessi, leggi di ratifica ed esecuzione dei trattati internazionali: infatti il provvedimento
determinandone l'abrogazione, la modifica o semplicemente un'integrazione. Sono risulta suddiviso in tante parti quanti sono gli atti che lo compongono. Ciascuna
anche riportate le variazioni che ciascuna norma ha determinato in provvedimenti di esse ha gli stessi estremi e titolo dell'atto che le ricomprende tutte. Inoltre
anteriori. ogni parte riporta la descrizione del tipo di atto che ne costituisce il contenuto
Grazie al ricco apparato di richiami (in banca dati definiti agganci), la consultazione (legge, trattato, protocollo, piano regolatore) e un numero che evidenzia la
dei provvedimenti consente di ricostruire il quadro normativo che si è succeduto nel somma delle parti e la posizione di quello corrente (es. 2 di 3 oppure 3 di 3)
tempo, dando conto delle norme in vigore in ciascun momento. rispetto al totale.
Gli articoli sono riportati con numero e rubrica e possono essere ricercati
direttamente sia per estremi (data e numero del provvedimento e specificazione
Legislazione regionale del numero dell'articolo) che per parole libere.
La banca dati raccoglie provvedimenti normativi emanati da tutte le regioni Spesso i testi legislativi sono accompagnati da allegati e tabelle ricercabili
italiane e dalle due province autonome di Trento e Bolzano dalla loro anch'essi direttamente per estremi o anche full text.
costituzione fino alla data di aggiornamento dei BUR riportata sulla confezione
del disco. A tutti i provvedimenti è stata associata la classificazione per una rapida
I testi normativi sono in testo vigente e le norme incorporano tutte le modifiche e individuazione della materia cui i testi normativi si riferiscono o anche per
abrogazioni previste dai provvedimenti succedutisi nel tempo. consentire la ricerca dei provvedimenti riferibili a specifici argomenti.
Dal testo degli articoli e delle note è possibile richiamare i riferimenti normativi e
le pronunce di incostituzionalità che appaiano attivi (sottolineati in azzurro)
come link.
Tutti i provvedimenti sono stati classificati per argomenti il cui elenco è presente
nella parte destra della schermata di ricerca. L'utilizzo della ricerca per
classificazioni consente di reperire tutte le norme che le regioni abbiano
emanato su specifici argomenti

Struttura dei documenti


La banca dati di legislazione regionale è una raccolta di provvedimenti completi
di estremi, epigrafe, dati relativi alla pubblicazione sul BUR, articolato nonché
allegati e tabelle (salvo omissis determinati da abrogazioni o decisioni
redazionali di non pubblicazione).
Il testo delle norme è vigente ed è coordinato con tutti i provvedimenti successivi
che li abbiano abrogati, modificati o semplicemente integrati.

Le citazioni normative presenti nel testo degli articoli e delle note sono anche
link per il passaggio immediato alla consultazione delle norme riferite.

Nella consultazione è proposta innanzi tutto la lista dei documenti trovati e sotto
l'epigrafe del primo dei provvedimenti individuati dalla ricerca.
Di ciascun atto normativo viene specificato il tipo, la regione/provincia
emanante, la data e il numero. L'epigrafe riporta il titolo del provvedimento e gli
estremi del bollettino ufficiale della regione (BUR) su cui è stato pubblicato.
Sia la data del testo normativo che quella del BUR possono esser utilizzate
nella ricerca per estremi.

Se di uno specifico provvedimento è pubblicata solo l'epigrafe nella finestra


Documento compare la scritta Documento non presente.
A tutti i provvedimenti è stata associata la classificazione per una rapida
Prassi
individuazione della materia cui i testi normativi si riferiscono o anche per
La banca dati Prassi, riporta il testo dei provvedimenti emanati da Enti, Ministeri consentire la ricerca dei provvedimenti riferibili a specifici argomenti.
Autority ecc. che forniscono l’interpretazione della norma al fine di una corretta
applicazione. E’ infine possibile ricercare per Quadro Normativo, scegliendo nel menu’ a
tendina il tipo di provvedimento legislativo che e’ strettamente inerente al
L'opera raccoglie i documenti delle autorita’ piu’ importanti in materia di documento di Prassi che si vuole ricercare.
Previdenza, Assicurazioni, Fisco e tributi, Ambiente, Trasporti, Sicurezza del
Lavoro, Comunicazioni, Alimentazione, Salute, Istruzione Concorrenza e
mercato, Protezione dati personali, ecc. a partire dal 1996 ad oggi e ogni
provvedimento e’ classificato e arricchito da link ipertestuali alla Legislazione
nazionale, alla Giurisprudenza e alle citazioni di altra Prassi.
Tutti i testi legislativi sono riportati in testo vigente.
Inoltre tutti i provvedimenti, nonché i singoli articoli e allegati, sono stati
classificati in base alle voci e sottovoci del Repertorio di Giustizia Civile in modo
che siano subito individuabili gli argomenti, le materie e gli istituti giuridici cui le
norme fanno riferimento.

Struttura dei documenti

La banca dati di Prassi è una raccolta di provvedimenti completi di estremi,


epigrafe, destinatari, dati relativi alla pubblicazione in GU, articolato nonché
allegati e tabelle (salvo omissis determinati da abrogazioni o decisioni
redazionali di non pubblicazione).
Il testo delle norme è vigente ed è coordinato con tutti i provvedimenti successivi
che li abbiano abrogati, modificati o semplicemente integrati.

Le citazioni normative presenti nel testo degli articoli sono anche link per il
passaggio immediato alla consultazione delle norme riferite.

Nella consultazione è proposta innanzi tutto la lista dei documenti trovati e sotto
l'epigrafe del primo dei provvedimenti individuati dalla ricerca.
Di ciascun atto normativo viene specificato il tipo, l’Ente o il Ministero, la data e il
numero. L'epigrafe riporta il titolo del provvedimento e gli estremi.
Sia la data del testo normativo che quella della GU se presente, possono esser
utilizzate nella ricerca per estremi.
Molti articoli presentano anche richiami di nota il cui testo riporta indicazioni di
I Codici modifiche e abrogazioni che il testo della norma in consultazione ha subito da
parte del legislatore e riferimenti a pronunce della Corte Costituzionale.
La banca dati I Codici contiene:
• Codice Civile;
• Codice Penale;
• Codice Procedura Civile;
• Codice Procedura penale con le relative disposizioni di attuazione ed il
Regolamento per l'esecuzione;
• Codice penale militare di pace;
• Codice penale militare di guerra;
• Codice della navigazione e relativi regolamenti;
• la Costituzione della Repubblica in testo vigente;

Archivio dei codici


Il testo di ciascun codice è presentato in articoli distinti che a video possono
essere consultati in modo sequenziale, completati da un corredo di informazioni
che ne arricchisce la consultazione.
Ciascun testo infatti può presentare:
• rimandi redazionali (tra parentesi quadra) ad altri articoli dello stesso
codice o di codici diversi;
• rimandi legislativi contenuti nelle note;
• rimandi alle sentenze di illegittimità costituzionale.
Tutti questi rimandi costituiscono il tramite per accedere alle norme richiamate.
Infatti premendo, in loro corrispondenza, il tasto sinistro del mouse, il software
richiamerà a video il testo della norma a cui si riferisce il richiamo attivato.
Anche i rimandi espliciti a codici o a leggi che lo stesso legislatore ha inserito
nel corpo delle norme sono stati gestiti in modo da costituire un rapido tramite
verso gli articoli riferiti, allo stesso modo di tutti gli altri richiami.
Da ciascun articolo dei codici è inoltre possibile richiamare la struttura in cui
esso è inserito, con la possibilità di visualizzare il Libro, il Titolo, il Capo, la
Sezione, il Paragrafo e tutte le relative note.
DOTTRINA
Note e Dottrina
Anche i testi di dottrina vengono presentati con un corredo di informazioni del
tutto simile a quello presente nelle note con in più la possibilità di vedere i
La banca dati Note e Dottrina è costituita da un archivio di materiale esclusivo riferimenti normativi che la redazione ha ritenuto di segnalare come importanti
e firmato; esso è stato selezionato dalle riviste della Casa Editrice Giuffrè per la comprensione del documento o ad esso inerenti.
pubblicate a partire dal 1995.
Tali riferimenti, presenti nella “linguetta Rif. Normativi” posizionata accanto a
Le note sono legate alla massima che commentano e sono documenti di quella recante la dicitura “Documento”, riporta i link tramite i quali sarà possibile
approfondimento sulla decisione in oggetto. navigare direttamente verso la legge o l’articolo di codice richiamato.

È stata selezionata inoltre anche la Dottrina pubblicata su riviste Giuffrè dal


1995 ad oggi
I documenti di dottrina sono stati integrati con l’aggiunta di classificazione e
riferimenti normativi.
Tale nuova raccolta indipendente è inserita solo su DVD juris data Maior,

Il materiale è esclusivo della casa editrice e quindi non è presente in


nessuna altra banca dati.

Struttura dei documenti

NOTE
I testi delle note vengono presentati con un corredo di informazioni che ne
arricchisce la consultazione. Infatti in testa a ciascuna viene riportata la voce,
con le eventuali sottovoci, alla quale è stata ricondotta e che è di ausilio per
individuare rapidamente l'argomento al quale appartiene.
Di seguito compaiono i riferimenti giurisprudenziali di cui si commenta il testo, e
sulla destra in blu il link che permette di navigare verso il testo vero e proprio
della massima.
Seguono il titolo della nota e la rivista da cui essa è tratta. Completano le
informazioni il nome e cognome dell’autore.
Il testo delle note è a sua volta corredato da note interne linkate in fondo al
documento.
Il diritto della Unione Europea: Legislazione della UE Il preambolo costituisce la prima delle sezioni in cui il provvedimento è diviso e
riporta tutte le indicazioni relative all'organo deliberante, alle norme che
attribuiscono la potestà normativa che si esercita, al procedimento seguito per la
La banca dati Legislazione UE, riporta il testo dei provvedimenti normativi formazione del provvedimento, ecc.
emanati dalla Unione europea a partire dall'anno 1952 all'anno di Tale paragrafo non può formare oggetto di ricerca full text, ma può essere
aggiornamento del DVD. consultato in qualunque provvedimento.
Tutti i testi legislativi sono riportati integralmente nel loro testo vigente, arricchiti
da una serie di rimandi (link), costruiti redazionalmente, a norme anteriori e
Gli articoli costituiscono le altre sezioni degli atti normativi.
successive in modo da poter ricostruire l’ambito logico e avere nel contempo un Sono riportati con numero e rubrica e possono essere
quadro esaustivo di tutta la normativa succedutasi nel tempo. ricercati direttamente sia per estremi (data e numero del
Inoltre tutti i provvedimenti, nonché i singoli articoli e allegati, sono stati provvedimento e specificazione dell'articolo ricercato) che per
classificati in base ad una estrapolazione delle voci e sottovoci del Repertorio di parole libere.
Giustizia Civile in modo che siano subito individuabili gli argomenti, le materie e
gli istituti giuridici cui le norme fanno riferimento. Spesso i testi legislativi sono accompagnati da allegati e
tabelle ricercabili direttamente per estremi o anche full text
con termini che ricorrono nel loro testo.
Struttura dei documenti Tutti i provvedimenti che risultano dalla somma di più atti
diversi, di cui viene riprodotto il contenuto hanno una
La banca dati di legislazione UE è una raccolta di provvedimenti normativi,
ciascuno dei quali è gestito come un unico documento, indipendentemente dal particolare struttura. È questo il caso dei trattati
numero di articoli da cui è composto. internazionali: infatti il provvedimento risulta suddiviso in
I provvedimenti, oltre agli estremi, ai dati relativi alla pubblicazione in Gazzetta tante parti quanti sono gli atti che lo compongono. Ciascuna
Ufficiale dell’Unione Europea e all'epigrafe, presentano tutti gli articoli nonché di esse ha gli stessi estremi e titolo dell'atto che le
gli allegati e le tabelle che costituiscono le diverse sezioni di ciascun ricomprende tutte. Inoltre ogni parte riporta la descrizione del
provvedimento.
È importante sottolineare la presenza, in ciascun provvedimento e articolo, di tipo di atto che ne costituisce il contenuto (legge, trattato,
informazioni relative ad altri atti normativi che hanno inciso sugli stessi, protocollo) e un numero che evidenzia la somma delle parti e
determinandone l'abrogazione, la modifica o semplicemente un'integrazione. la posizione di quello corrente (es. 2 di 3 oppure 3 di 3)
Grazie al ricco apparato di link, la consultazione dei provvedimenti consente di rispetto al totale
ricostruire il quadro normativo che si è succeduto nel tempo, dando conto delle
norme in vigore.
Esaminiamo ora singolarmente i diversi elementi presenti nei
documenti.
Cominciamo innanzi tutto dall'epigrafe (titolo) del provvedimento che a video
compare prima di ogni altra informazione sotto la lista dei documenti trovati.
Sono riportati il tipo di provvedimento, la data e il numero e l’articolo.
Segue poi l'epigrafe vera e propria che può formare oggetto di specifica ricerca
per parole libere (full text).
Catalogo Generale
Il Diritto dell’Unione Europea: Sentenze della Corte di
Giustizia e del Tribunale di I grado delle Comunita’ All’interno del DVD Juris Data è presente il Catalogo Generale della Case
Europee. editrice.
La consultazione può avvenire scegliendo la banca dati dalla maschera di
La banca dati riporta il testo integrale di tutte le sentenze pronunciate dalla apertura del DVD, oppure selezionando l’icona dall’interno di ciascuna banca
Corte di Giustizia e dal Tribunale di I grado CE che siano state pubblicate a dati.
partire dal 1989. Il Catalogo riporta i dati di tutti i volumi editi, sia di quelli in commercio che di
quelli storici. Le schede relative ai titoli non piu' presenti nel catalogo dei
A ciascuna decisione è stato collegato il sommario (le voci e sottovoci) che volumi in commercio non riportano alcuna indicazione di prezzo: sara'
compare sul Massimario della Giustizia civile, al fine di individuare in modo necessario contattare la Casa editrice per avere informazioni circa la
immediato gli istituti cui la sentenza fa riferimento. Il DVD-ROM riporta pertanto disponibilita', formato e prezzo.
il testo integrale di tutte le sentenze a cui sono collegate le massime presenti
nella banca dati Giurisprudenza. La ricerca dei volumi può essere effettuata sui cataloghi Giuffrè, EGEA e della
linea editoriale Cosa e Come. Di tutti i volumi sono presenti anche gli indici
Archivio sentenze sommari che possono essere oggetto di ricerca specifica.
L'Intestazione della sentenza riporta gli estremi della causa trattata, l’oggetto Struttura dei documenti
le parti e la composizione del collegio.
Il FattoDiritto riporta la concisa esposizione dello svolgimento del processo e dei All’interno del catalogo generale è possibile impostare la ricerca per Editore,
motivi in fatto e in diritto della decisione. Materia, Collana, Autore, Titolo e Indice dei volumi.
Il P.Q.M. contiene il dispositivo della sentenza e la data della deliberazione.
Da ciascun documento è possibile richiamare con il tasto Tali campi possono essere associati tra loro in modo da individuare solo i volumi
che soddisfano tutte le condizioni fissate.
Abstract una sintesi della sentenza.
EDITORE: tale campo serve a circoscrivere la ricerca ai titoli dei singoli
cataloghi Giuffrè Cosa&Come o EGEA. Se la scelta non viene effettuata, la
ricerca sarà eseguita su tutta la banca dati.

MATERIA: in questo campo sono riproposte le materie sotto le quali sono stati
classificati i volumi presenti in banca dati.

COLLANA:la ricerca in questo campo può essere effettuata full-text digitando le


parole presenti nel titolo della collana. Il sistema presenterà tanti documenti per
quante sono le collane nel cui titolo compaiono le parole ricercate .

AUTORE: il nome dell’autore può essere digitato direttamente in questo campo.


Tale ricerca permette non solo di trovare tutti i volumi di un autore, ma anche di
reperirne gli scritti all’interno di testi miscellanei .
TITOLO: la ricerca in tale campo si effettua per parole libere ed è utile se si
conosce il titolo di un’opera o per individuare i volumi che facciano riferimento a Capitolo 3 Guida operativa
un argomento ben definito.

INDICE: questo paragrafo permette la ricerca full-text sull’indice sommario dei Mouse
volumi.
Nelle diverse fasi di consultazione il semplice clic del mouse (prodotto dalla
ANNO/I: in questo campo indicare il millesimo di edizione. Nel caso di range di pressione del tasto sinistro) sulle diverse icone, consente di attivare le funzioni,
anni separare i due millesimi con un trattino Es. 1999-2000. di consultare i documenti e anche di accedere alle opzioni offerte dal sistema di
ricerca.
Nei casi in cui si debba selezionare una descrizione da tabella, per esempio una
parola dal glossario, sarà invece necessario un rapido doppio clic.

Tasti funzionali
Alcuni tasti funzionali continuano a essere attivi e la loro presenza viene
segnalata sulle icone di volta in volta associate ai diversi comandi.

Descrizione delle finestre e delle barre


Tutte le finestre principali sono caratterizzate dai medesimi elementi strutturali,
che vengono di seguito elencati, nell'ordine dall'alto verso il basso:
• Barra del titolo
• Barra dei menu
• Barra degli strumenti
• Barra laterale
La barra del titolo della banca dati compare sulla prima riga dello schermo e ne
riporta il nome: quando l'applicazione è attiva, la barra del titolo risulta
evidenziata.
La barra dei menu è situata sotto la barra del titolo e riporta i nomi dei menu a
tendina delle banche dati Juris Data.
Ciascun menu, una volta aperto, presenterà a video una lista di funzioni dalla
quale si potrà scegliere quella desiderata facendo clic con il mouse, o premendo
la lettera sottolineata della voce di menu.
La barra degli strumenti è situata al di sotto della barra dei menu e, come la
barra laterale, fornisce un accesso rapido ai comandi.
Un clic sul pulsante consente la loro esecuzione. Tutte le operazioni effettuabili
tramite tali pulsanti possono, in alternativa, essere svolte utilizzando i menu a Attiva il passaggio verso la banca dati di Legislazione
tendina della barra dei menu.
Durante la consultazione le icone cambiano a seconda della finestra di volta in Attiva il passaggio verso la banca dati dei Codici
volta visualizzata.

Attiva il passaggio verso la banca dati di Legislazione Regionale.


Icone e comandi
La concreta funzionalità dei tasti (icone), di seguito descritti, è correlata alle Visualizza l'albero di navigazione
diverse fasi della consultazione.
Alcuni tasti durante la consultazione della stessa banca dati potranno comparire Torna all'ultima ricerca eseguita
in nero (tasto abilitato) o in grigio spento (tasto non abilitato) a seconda della
loro concreta utilizzabilità nei diversi contesti.
Avvia la ricerca.
Un piccolo testo d'aiuto, con una descrizione minima della funzione attivabile da
ciascun pulsante, verrà visualizzato automaticamente soffermandosi per
qualche istante, con il puntatore del mouse, su ciascuno di essi. Va al primo documento della ricerca

Icone della barra degli strumenti


Va al blocco di documenti precedente a quello visualizzato.

Va al documento precedente
Attiva il passaggio verso la banca dati di Giurisprudenza
Va al documento seguente quello visualizzato
Attiva il passaggio verso la banca dati delle Sentenze della
Cassazione Penale
Va al blocco di documenti successivo a quello visualizzato
Attiva il passaggio verso la banca dati delle Sentenze della
Cassazione Civile
Va all'ultimo documento della ricerca
Attiva il passaggio verso la banca dati delle Sentenze
Amministrative.
Attiva il passaggio verso la banca dati delle Sentenze della Corte
Costituzionale. - Consente di restringere la ricerca durante la consultazione
Attiva il passaggio verso la banca dati Note e Dottrina - Segnala, lampeggiando, che è stata attivata la funzione
Restringi
Attiva il passaggio verso il Catalogo generale
Visualizza lista documenti
Attiva il passaggio verso la banca dati Prassi
Area di lavoro
Nascondi lista documenti
L'area di lavoro delle banche dati sarà costituita, a seconda della funzione in
corso, dalla schermata con i campi di ricerca per l'inserimento dei dati, dalla
Visualizza epigrafe.
finestra di visualizzazione del testo dei documenti e della loro gestione con
annotazioni.
Nascondi epigrafe.
Ridimensionamento delle finestre
Impostazioni di stampa
In ciascuna banca dati, durante la visualizzazione dei documenti sarà possibile
Memorizza documenti dimensionare le finestre contenenti il documento trovato. Trascinando verso
l’alto con il mouse la riga orizzontale superiore della finestra che si vuole
allargare o restringere si potrà ottenere la dimensione voluta
Permette il collegamento ad internet

Torna all’ultima ricerca eseguita

Cancella la ricerca

Ricerca nell'elenco voci

Icone della barra laterale

Annotazioni utente

Appunta documento visualizzato

Trova parole ricercate

Visualizza intero provvedimento

La barra di scorrimento, che compare sulla destra del documento, consente di


scorrerne il testo con le modalità usuali di Windows.
Capitolo 4 Il linguaggio di ricerca Quando invece tra i termini sia presente l'operatore NOT, vengono selezionati
tutti i documenti che contengono solo la prima parola digitata ma non la
È possibile effettuare ricerche a testo libero (full-text) digitando uno o più termini seconda.
ed è evidente che quanto più la domanda sarà precisa e completa tanto più il Si consiglia di utilizzare NOT quando si vuole escludere dalla ricerca
risultato della ricerca risulterà soddisfacente. un'accezione ben precisa del termine.
Per rendere più specifica la domanda possono essere utilizzati gli operatori Esempio assemblea NOT straordinaria
logici o booleani che consentono di ampliare o restringere l'interrogazione,
stabilendo relazioni logiche tra più termini e orientando cosí la ricerca in modo Vengono ricercati tutti i documenti riguardanti l'assemblea, fatta eccezione per
più corretto. quelli relativi all'assemblea straordinaria.
Un operatore logico non ha alcun significato se viene utilizzato da solo, ma solo
se e in quanto mette in relazione i termini utilizzati nella stringa di ricerca. Operatori di prossimità
Analizziamo i vari operatori previsti dal sistema di ricerca
♦ ADJ (significato: adiacente, contiguo)
Operatori logici Quando i termini di ricerca sono congiunti dall'operatore ADJ, vengono
selezionati tutti i documenti che contengono le parole ricercate solo se adiacenti
♦ AND (significato: e, anche, +) tra loro, indipendentemente dal loro ordine di successione nel testo.
Si fa presente che le congiunzioni, gli articoli, i pronomi, le varie particelle
La ricerca in AND è la più semplice e viene effettuata automaticamente quando grammaticali presenti tra i termini ricercati sono ignorati, a meno che non siano
si digitano più parole senza specificare alcun operatore. presenti nel glossario.
La stringa di ricerca, composta da due o più termini, congiunti da AND o
semplicemente da uno spazio, seleziona tutti i documenti che contengono al Esempio pubblico ADJ impiego
loro interno tutte le parole digitate, in qualsiasi ordine e in qualsiasi parte del Vengono ricercati tutti i documenti che contengono le parole "pubblico impiegò'
documento esse si trovino (all'interno dei paragrafi GV, SV). o "impiego pubblicò' solo se adiacenti.
Esempio: rapina AND mano AND armata Si consiglia di utilizzare ADJ solo quando i termini hanno un significato
particolare solo se contigui fra loro. È utile segnalare che la ricerca con ADJ
oppure rapina mano armata potrebbe essere troppo limitativa; spesso è quindi conveniente utilizzare al suo
posto l'operatore logico THEN
♦ OR (significato: o, oppure, =)
♦ THENn (significato: dopo, poi, entro n termini)
Quando tra due o più termini di ricerca è presente l'operatore OR, vengono
selezionati tutti i provvedimenti che riportano almeno una delle parole digitate. Quando i termini di ricerca sono uniti dall'operatore THEN, vengono selezionati
Si consiglia di utilizzare OR quando i termini da ricercare siano sinonimi o tutti i documenti contenenti la prima parola seguita dalla seconda entro n parole.
esprimano concetti similari. Assegnando a n un valore numerico la ricerca viene limitata all'arco di parole
indicato da n. Se n non viene specificato vengono ricercati i documenti che
Esempio peculato OR malversazione contengono i termini nell'ordine in cui sono stati digitati.
♦ NOT (significato: non, -) Esempio incaricato THEN3 servizio
Vengono ricercati tutti i documenti che contengono per esempio l'espressione
“incaricato di pubblico servizio”.
♦ NEARn (significato: vicino entro n termini) comune è sufficiente digitare, sulla riga dei comandi, la radice della parola da
ricercare seguita dall'asterisco.
Quando tra i termini di ricerca viene utilizzato l'operatore NEAR, vengono
selezionati tutti i documenti che contengono le parole ricercate solo se vicine tra Esempio istig*
loro, indipendentemente dall'ordine in cui sono state digitate.
Vengono in tal modo trovati tutti i documenti che contengono almeno uno dei
Assegnando a n un valore numerico, la ricerca viene limitata entro il numero termini quali “istigato”, “istigazione”, “istigative”, ecc..
massimo di parole indicato da n. Se n non viene specificato esso assume valore
uguale a tre. Punto interrogativo (?)
Simile all'operatore logico THEN se ne differenzia in quanto non rispetta la Il punto interrogativo sostituisce un solo carattere. Sarà cosí possibile ricercare
sequenza in cui le parole compaiono nell'espressione di ricerca. un termine nelle sue diverse forme, cioè al singolare, plurale, maschile e
Esempio tacita NEAR accettazione femminile.

Vengono ricercati tutti i documenti che contengono la parola “accettazione” Esempio ordin?
prima o dopo il termine “tacita”, ma comunque entro un arco di tre parole. Vengono ricercati tutti i documenti che contengono almeno uno dei termini
“ordina”, “ordini”, “ordino”, “ordine”.

Uso delle parentesi


Elementi non utilizzabili
Se si vogliono effettuare ricerche utilizzando contemporaneamente operatori
logici differenti (AND, OR, NOT) occorrerà racchiudere tra parentesi i termini
posti in relazione da ciascun operatore. Stop word
Esempio (manicomio and giudiziario) or (ospedale and psichiatrico Il programma non considera come elementi di ricerca gli articoli, le preposizioni,
giudiziario) le congiunzioni, gli avverbi, i pronomi, le particelle grammaticali e alcune forme
della coniugazione del verbo in quanto privi di significato specifico all'interno di
testi giuridici.
Caratteri jolly (* e ?) Pertanto tali termini non devono essere digitati nella stringa di ricerca. Quindi
Per rendere più agevole la ricerca a testo libero il software mette a disposizione per ricercare le sentenze relative all'“abitualità nel reato”, occorre digitare
i cosiddetti caratteri jolly (* e ?). abitualita reato o meglio abitualita then2 reato

Tali caratteri consentono di effettuare, con un'unica interrogazione, numerose Gli apostrofi vanno invece omessi e sostituiti con uno spazio. Per esempio per
operazioni altrimenti possibili solo con l'operatore OR. ricercare “'NDRANGHETA” bisognerà digitare: NDRANGHETA.
Occorre porre particolare attenzione all'utilizzo di tali strumenti in quanto un loro
uso non appropriato può portare a individuare un numero eccessivo e non
Punteggiatura e trattini
significativo di documenti. La stringa di ricerca - che può essere indifferentemente digitata in minuscolo o
maiuscolo -, non deve contenere segni di interpunzione quali virgole, due punti,
Asterisco (*) punto e virgola, virgolette, ecc.
L'asterisco integra la radice di una parola con più caratteri aggiuntivi. Quindi per Gli acronimi, le sigle e le abbreviazioni andranno ricercati senza punti.
ricercare nella banca dati tutti i documenti che contengono termini con radice Per ricercare “I.N.A.I.L.” bisognerà digitare INAIL.
Le parole composte, nella cui grafia sia presente il trattino (-), dovranno essere
ricercate, come visto nel caso dell'apostrofo, con le singole parole che le Capitolo 5 Modalità di ricerca
compongono, utilizzando gli operatori di prossimità.
Per esempio Italia-U.S.A.
deve essere ricercata come Italia adj USA Ricerche nelle Sentenze

Ricerca a testo libero


Glossario Nelle ricerche a testo libero (full text) è sufficiente digitare direttamente i termini
All'interno della banca dati è contenuto un glossario, cioè un indice alfabetico di
tutte le parole presenti e utilizzabili per la ricerca. da ricercare nel campo Testo e fare clic sull'icona avvia la ricerca.
Per verificare se la parola che si intende ricercare è presente in banca dati, o
per controllarne l'esatta grafia, si può utilizzare la funzione Glossario. Facendo
clic infatti nel menu Ricerca – Vedi Glossario, si aprirà una finestra; occorrerà Tale ricerca effettuata nell'archivio delle sentenze è semplice e veloce; tuttavia,
quindi inserire la radice di parola, seguita da *, e fare clic su Ricerca. affinché questa modalità di ricerca esprima tutta la propria efficacia, si consiglia
di far ricorso agli operatori logici per individuare i documenti effettivamente
La finestra che compare, riporta un elenco con tutte le parole presenti in banca pertinenti.
dati che iniziano con la radice digitata.

La funzione Glossario risulta molto utile quando ci si voglia rendere conto in


anticipo di tutti termini che verranno individuati qualora si ricerchi una specifica
radice di parola.
Il numero complessivo di sentenze trovate è indicato sulla riga in basso a Ricerca per estremi
sinistra del video.
Questa modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o
in parte gli estremi di una sentenza, oppure per individuare le decisioni che
Nel caso di documenti molto lunghi, attivando la funzione Trova-chiavi, fanno riferimento a un determinato provvedimento normativo. Infatti a ciascuna
apparirà a video la parte di testo che contiene le parole ricercate, evidenziate in massima sono stati collegati i riferimenti normativi a essa pertinenti.
alta luminosità su fondo grigio. Le aree sono quattro: per estremi della sentenza, per articoli di codice e per
estremi di legge (Standard normativi), e per nome del Presidente, Estensore,
Pubblico Ministero.
Ricerca per classificazione Essa viene attivata posizionandosi con il mouse nell'area in cui si intende
effettuare la ricerca, compilando i campi con i dati a disposizione e confermando
La ricerca per voci permette di accedere alla banca dati attraverso lo schema di
classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato dal Repertorio della con l'icona .
Giustizia civile.
Con questa ricerca è possibile scegliere, nell'indice delle Classificazioni, la
fattispecie giuridica o il singolo istituto che interessa, per passare poi a
Standard normativi
visualizzare tutte le sentenze collegate.
Per effettuare una ricerca per voci occorre: Questo tipo di ricerca permette di individuare le sentenze relative a un
• posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione; determinato articolo di codice o provvedimento normativo.
• fare clic sulla lettera per visualizzare l'elenco di voci e sottovoci. Nella area di ricerca Codici, posizionandosi con il mouse sulla barra orizzontale
e facendo clic, si visualizza l'elenco con la descrizione della Costituzione e dei
A video verranno proposti i documenti di voci e sottovoci che iniziano con la diversi codici.
lettera selezionata e un clic con il tasto sinistro del mouse sulla voce/sottovoce
consentirà di selezionarla per effettuare la ricerca. Un ulteriore clic del mouse su una qualunque delle descrizioni ne permetterà la
selezione.
Nel campo Voci/Sottovoci della maschera di interrogazione comparirà la
descrizione della voce individuata nell'elenco. A questo punto sarà possibile completare i campi relativi all'articolo e alla

Sarà sufficiente fare clic sull'icona per confermare la ricerca. eventuale sottonumerazione e, selezionando l'icona ,avviare la ricerca.

Il sistema proporrà tutte le sentenze classificate proprio con la voce/sottovoce Con le stesse modalità viene impostata la ricerca per estremi di provvedimento,
selezionata. nell'area di lavoro Leggi.
Se invece, dopo aver digitato i termini dell'interrogazione nel campo Si rammenta che qualora non si conoscano gli estremi completi, dopo aver
selezionato sempre, prima di tutto, il tipo di provvedimento, è possibile
Voci/Sottovoci, si seleziona direttamente l'icona , senza passare compilare anche solo alcuni campi.
dall'archivio delle voci, si otterranno tutte le voci che contengono la parola
ricercata indifferentemente nella voce o sottovoce.
Estremi di sentenza
In questo campo, è possibile impostare la ricerca indicando giorno, mese, anno,
numero e sezione della decisione: di norma è sufficiente indicare anno, sezione
e numero per reperire la sentenza.
Ricerche nella Giurisprudenza

Selezione degli archivi


La banca dati Giurisprudenza è divisa in due archivi:
— Massime
— Bibliografia.

All'apertura della banca dati, nella maschera di ricerca, viene proposto l'archivio
Massime in cui ricercare per Voci/Sottovoci o full-text sui quali è
immediatamente possibile effettuare ricerche.
Qualora si vogliano interrogare i dati bibliografici è possibile selezionare il
diverso archivio facendo clic sulla linguetta corrispondente.

Ricerca a testo libero


Nell'esempio proposto il programma ricercherà tutti i documenti che contengono
Nelle ricerche a testo libero (full text) è sufficiente digitare direttamente i termini il termine bancarotta seguito entro le due parole successive dal termine
da ricercare nel campo Testo in cui è presente il cursore lampeggiante, e fare impropria.
Il numero complessivo di massime trovate è indicato sulla riga in basso a destra
clic sull'icona . del video.
Tale ricerca effettuata nell'archivio delle massime è semplice e veloce; tuttavia,
affinché questa modalità di ricerca esprima tutta la propria efficacia, si consiglia Nel caso di documenti molto lunghi, attivando la funzione Trova-chiavi, apparirà
di far ricorso agli operatori logici per individuare i documenti effettivamente a video la parte di testo che contiene le parole ricercate, evidenziate in alta
pertinenti. luminosità su fondo nero.

Ricerca per classificazione


La ricerca per voci permette di accedere alla banca dati attraverso lo schema di
classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato dal Repertorio della
Giustizia civile.
Con questa ricerca è possibile scegliere, nell'indice delle Classificazioni, la
fattispecie giuridica o il singolo istituto che interessa, per passare poi a
visualizzare tutte le sentenze collegate.
Per effettuare una ricerca per voci occorre:
— posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione;
— fare clic sulla lettera per visualizzare l'elenco di voci e sottovoci.
Un ulteriore clic del mouse su una qualunque delle descrizioni ne permetterà la
selezione.
A video verranno proposti i documenti di voci e sottovoci che iniziano con la
lettera selezionata e un clic con il tasto destro del mouse sulla voce/sottovoce A questo punto sarà possibile completare i campi relativi all'articolo ed
consentirà di selezionarla per effettuare la ricerca.
eventuale sottonumerazione e selezionando l'icona avviare la ricerca.
Nel campo Voci/Sottovoci della maschera di interrogazione comparirà la
descrizione della voce individuata nell'elenco. Con le stesse modalità viene impostata la ricerca per estremi di provvedimento,
nell'area di lavoro Leggi.
Sarà sufficiente fare clic sull'icona per confermare la ricerca. Si rammenta che qualora non si conoscano gli estremi completi, dopo aver
selezionato sempre, prima di tutto, il tipo di provvedimento, è possibile
Il sistema proporrà tutte le massime classificate proprio con la voce/sottovoce compilare anche solo alcuni campi.
selezionata.
Se invece, dopo aver digitato i termini dell'interrogazione nel campo

Voci/Sottovoci, si seleziona direttamente l'icona , senza passare Autorità emanante


dall'archivio delle voci, si otterranno tutte le voci che contengono la parola La ricerca delle Massime per estremi della decisione, permette di fare una vera
ricercata indifferentemente nella voce o sottovoce. e propria ricerca mirata dei documenti.
È possibile infatti impostare la ricerca indicando oltre all'Autorità — che deve
essere sempre specificata — anche giorno, mese, anno e numero della
Ricerca per estremi
decisione (per individuare in modo univoco una sentenza è sufficiente l'anno e il
Questa modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o numero).
in parte gli estremi di una sentenza, oppure per individuare le decisioni che Dall'area di lavoro Autorità è possibile richiamare un elenco che presenta
fanno riferimento a un determinato provvedimento normativo. Infatti a ciascuna innanzitutto, in ordine di importanza, i principali organi giurisdizionali del nostro
massima sono stati collegati i riferimenti normativi a essa pertinenti. ordinamento sino alla Pretura, e poi, a partire dal Collegio Arbitrale tutti gli altri.
Essa è suddivisa in tre aree di ricerca: per articoli di codice e per estremi di
legge (Standard normativi) o per estremi della massima (Autorità emanante). Facendo clic sulla barra orizzontale è dunque possibile scegliere l'autorità: i
campi sottostanti cambieranno, a seconda che i provvedimenti emanati
Essa viene attivata posizionandosi con il mouse nell'area in cui si intende dall'autorità scelta prevedano solo data e numero, oppure anche la sezione, la
effettuare la ricerca, compilando i campi con i dati a disposizione e confermando città, la regione ecc..
con l'icona . Supponiamo di dover ricercare le massime relative a una sentenza emanata
dalla Pretura di Monza in data 8 febbraio 1988, occorrerà:
1) fare clic sulla barra orizzontale nella area di lavoro Autorità per richiamare
Standard normativi l'elenco degli organi giudicanti;
Questo tipo di ricerca, permette di individuare le massime relative a un 2) scorrere l'elenco con il mouse e selezionare l'autorità Pretura;
determinato articolo di codice o provvedimento normativo.
3) completare con gli ulteriori dati a disposizione la maschera di input.
Nella area di ricerca Codici, posizionandosi con il mouse sulla barra orizzontale
Quando ci si posiziona con il mouse sul campo Città, si aprirà automaticamente
e facendo clic, si visualizza l'elenco con la descrizione della Costituzione e dei
un elenco in ordine alfabetico delle città; si potrà scorrere la barra verticale fino
diversi codici.
ad arrivare a “Monza”, oppure digitare la prima lettera del nome della città che
vogliamo scegliere (in questo caso M): il sistema proporrà direttamente la prima Ricerche nella Legislazione
città il cui nome inizia con la lettera digitata (in questo caso Macerata).
In tutte le ricerche per estremi, è comunque sempre necessario specificare il La schermata di interrogazione è divisa in due aree di ricerca, la prima relativa
tipo di codice, di legge o di autorità del riferimento che si intende ricercare. alla Ricerca per Parole, la seconda relativa alla Ricerca per Estremi.
La ricerca per parole libere può essere fatta sulle voci e sottovoci dei documenti
o anche sul testo dei provvedimenti della banca dati.
Ricerca nell'archivio Bibliografia La ricerca per estremi, invece, è più mirata in quanto utilizza dati specifici del
provvedimento quali giorno, mese, anno, numero, articolo etc.
Dalla maschera di interrogazione, è possibile, premendo La linguetta
Bibliografia, richiamare l'archivio dei riferimenti bibliografici classificati per voci
e sottovoci.
La ricerca in tale archivio può essere effettuata sia per voci/sottovoci di
classificazione, per parole libere o per Autore.
Nel primo caso occorrerà posizionare il cursore nel campo Voci/Sottovoci e
digitare la descrizione della voce o sottovoce della quale si vogliono richiamare
le informazioni normative e bibliografiche.
Nel secondo caso (ricerca per parole libere) occorrerà digitare le parole da
ricercare nel campo Testo.

Per esempio, cercando part time il sistema individuerà tutti i documenti


bibliografici che riportano nel testo i termini digitati a prescindere dalla
classificazione del documento.
Con le stesse modalità si potranno consultare tutti i documenti trovati per
individuare celermente tutte le indicazioni bibliografiche utili.

Ricerca per parole

Voce e Sottovoce
La ricerca per voci permette di accedere alla banca dati attraverso lo schema di
classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato dal Repertorio della
Giustizia civile.
Con questa ricerca è possibile scegliere, nell'indice delle Classificazioni, la Ricerca per estremi
fattispecie giuridica o il singolo istituto che interessa, per passare poi a
visualizzare tutte le sentenze collegate. Range di anni
Per effettuare una ricerca per voci occorre:
— posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione; I primi campi che compaiono nell'area di ricerca per estremi sono relativi a una
interrogazione per range di anni e prevede l'inserimento dell'anno di inizio e fine
— fare clic sulla lettera per visualizzare l'elenco di voci e sottovoci. della ricerca.
A video verranno proposti i documenti di voci e sottovoci che iniziano con la Tale ricerca costituisce un utile complemento a quella per parole libere. Infatti,
lettera selezionata e un clic con il tasto destro del mouse sulla voce/sottovoce se non si conosce con esattezza l'anno di un testo normativo ma si riesce a
consentirà di selezionarla per effettuare la ricerca. ricondurlo a un intervallo di anni, può tornare utile associare detto intervallo alle
Nel campo Voci/Sottovoci della maschera di interrogazione comparirà la parole che si pensa ricorrano nel testo.
descrizione della voce individuata nell'elenco. Tale specificazione temporale consente di ridurre il numero dei provvedimenti
individuati dalla ricerca e di conseguenza agevola la consultazione delle norme.
Sarà sufficiente fare clic sull'icona per confermare la ricerca.

Il sistema proporrà tutte le massime classificate proprio con la voce/sottovoce Estremi del provvedimento
selezionata.
Tale modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o in
Se invece, dopo aver digitato i termini dell'interrogazione nel campo
parte gli estremi di un testo legislativo.
Voci/Sottovoci, si seleziona direttamente l'icona , senza passare I campi di ricerca da compilare sono:
dall'archivio delle voci, si otterranno tutte le voci che contengono la parola
ricercata indifferentemente nella voce o sottovoce. • TIPO: tipo di provvedimento da ricercare
La ricerca nel campo voce/sottovoce permette di accedere alla banca dati• DATA: giorno/mese/anno. Non è obbligatorio inserire tutti i dati
attraverso lo schema di classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato
• NUMERO: numero del provvedimento
dal Repertorio della Giustizia civile.
• ARTICOLO: numero dell'articolo
Testo • SOTTONUMERAZIONE: numero aggiuntivo dell'articolo (bis, ter ... )
La ricerca per parole libere (full text) in tutto il testo normativo consente di• ALLEGATO: numero dell'allegato o della tabella (usare sempre numeri arabi
prescindere dalla conoscenza degli estremi di un provvedimento per cercare v. par. successivo)
dappertutto i termini che si ritiene ricorrano nella norma.
La ricerca può essere effettuata compilando tutti o solo alcuni dei campi
Tale modalità di ricerca è semplice e veloce; tuttavia, affinché esprima tutta la sopracitati (spesso per individuare in modo univoco una legge è sufficiente anno
propria efficacia, si consiglia di utilizzare termini specifici e di far ricorso agli e numero).
operatori di prossimità (ADJ, THEN, NEAR) per circoscrivere quanto più è
possibile il risultato della ricerca ai documenti effettivamente utili. Per spostarsi da un campo all'altro oltre al mouse si può utilizzare il tasto Tab.
Per tale ricerca occorre digitare i termini nel campo Testo, dell'area di ricerca Facendo clic col mouse nel campo Tipo comparirà l'elenco di tutti i tipi di
per parole, e avviare poi la ricerca. provvedimento ricercabili. Per consultare l'elenco utilizzare la barra di
scorrimento.
A video verrà presentata l'epigrafe del primo dei provvedimenti trovati mentre il
numero complessivo è indicato sull'ultima riga in basso a sinistra. Sarà sufficiente un semplice clic del mouse in corrispondenza del Tipo ricercato
per riportarne la descrizione sulla maschera di interrogazione.
La ricerca degli articoli bis, ter, quater, ecc., dovrà essere effettuata richiamando
dal campo Sottonum. l'elenco di tutte le sottonumerazioni. La selezione avverrà Ricerche nella Legislazione regionale
con il clic del mouse su quella ricercata. La schermata di interrogazione è divisa in due aree, la prima relativa alla
Gli allegati andranno sempre ricercati con i numeri arabi (1,2,3 ...) e non con Ricerca per Parole, la seconda relativa alla Ricerca per Estremi.
quelli romani (I, II, III ...) o con le lettere (A, B, C ...) con i quali il legistatore può La ricerca per parole libere può essere fatta sulle voci e sottovoci con le quali
averli contrassegnati. sono stati classificati i testi normativi o anche sul testo dei provvedimenti della
Inseriti i dati, per avviare la ricerca, occorre premere l'icona Avvia la ricerca. banca dati.
Se, oltre agli estremi del provvedimento, è stato specificato anche l'articolo o La ricerca per estremi, invece, è più mirata in quanto utilizza dati specifici del
l'allegato verrà presentato a video direttamente il documento specificato senza provvedimento quali giorno, mese, anno, numero, articolo etc. per il recupero di
passare, come di norma, dall'epigrafe. uno specifico testo normativo.
Ricerca per estremi
« Volgare »
Il campo Volgare consente di richiamare un elenco di denominazioni correnti di Range di anni
provvedimenti, cioè i nomi con i quali le leggi sono comunemente citate.
I primi campi che compaiono nell'area di ricerca per estremi sono relativi a una
Tale elenco può essere di aiuto nei casi in cui non si conoscano gli estremi di interrogazione per range di anni e prevede l'inserimento dell'anno di inizio e fine
una legge ma se ne ricordi la denominazione corrente. Con il clic del mouse sul della ricerca.
campo Volgare si richiamerà l'elenco di tutte le descrizioni. La barra di
Tale ricerca costituisce un utile complemento a quella per parole libere. Infatti,
scorrimento consentirà di consultare tutta la lista e con un ulteriore clic si potrà
se non si conosce con esattezza l'anno di un testo normativo ma si riesce a
effettuare la selezione.
ricondurlo a un intervallo di anni, può tornare utile associare detto intervallo alle
Sulla maschera di interrogazione verranno automaticamente riportati gli estremi parole che si pensa ricorrano nel testo.
del provvedimento prescelto e la denominazione comune.
Tale specificazione temporale consente di ridurre il numero dei provvedimenti
individuati dalla ricerca e di conseguenza agevola la consultazione delle norme.
Gazzetta Ufficiale
Gli estremi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale possono essere utili per la Estremi del provvedimento
ricerca di testi legislativi di cui non si possiedono i dati precisi. Una ricerca che
Tale modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o in
fa riferimento alla G.U. individuerà tutti i provvedimenti che siano stati pubblicati
parte gli estremi di un testo legislativo.
nello stesso giorno e sullo stesso fascicolo di Gazzetta Ufficiale.
I campi di ricerca da compilare sono:
• TIPO: tipo di provvedimento da ricercare
• REGIONE: nome regione
• PROVINCIA: nome provincia in alternativa a quello di una regione
• DATA: giorno/mese/anno. Non è obbligatorio inserire tutti i dati
• NUMERO: numero del provvedimento
• ARTICOLO: numero dell'articolo
• SOTTONUMERAZIONE: numero aggiuntivo dell'articolo (bis, ter ... ) Le voci che soddisfano l'interrogazione verranno elencate nella riquadro di
destra della schermata di interrogazione e il clic del mouse, sulla voce che
• ALLEGATO: numero dell'allegato o della tabella (usare sempre numeri meglio risponde alle proprie esigenze di ricerca, riporterà la descrizione nel
arabi v. par. successivo) campo voci/sottovoci per la ricerca successiva tra tutti i provvedimenti della
La ricerca può essere effettuata compilando tutti o solo alcuni dei campi banca dati.
sopracitati (spesso per individuare in modo univoco una legge è sufficiente anno È anche prevista la selezione diretta dall'elenco di voci che viene proposto nella
e numero). schermata di ricerca.
Per spostarsi da un campo all'altro oltre al mouse si può utilizzare il tasto Tab. Per tale ricerca per voci occorre:
Facendo clic col mouse nel campo Tipo comparirà l'elenco di tutti i tipi di
- posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione;
provvedimento ricercabili. Per consultare l'elenco utilizzare la barra di
scorrimento. - fare doppio clic con il mouse sulla descrizione di voce che si intende
selezionare e poi ancora sulla sottovoce che corrisponde all'argomento
Sarà sufficiente un semplice clic del mouse in corrispondenza del Tipo ricercato
ricercato.
per riportarne la descrizione sulla maschera di interrogazione.
La descrizione selezionata verrà riportata nel campo di ricerca per voce e il clic
La ricerca degli articoli bis, ter, quater, ecc., dovrà essere effettuata richiamando
sul tasto F4 avvierà la ricerca.
dal campo Sottonum. l'elenco di tutte le sottonumerazioni. La selezione avverrà
con il clic del mouse su quella ricercata. Il sistema proporrà tutti i provvedimenti e gli articoli di legge classificati con la
Gli allegati andranno sempre ricercati con i numeri arabi (1,2,3 ...) e non con voce/sottovoce selezionata.
quelli romani (I, II, III ...) o con le lettere (A, B, C ...) con i quali il legistatore può
averli contrassegnati.
Ricerca per parole
Inseriti i dati, per avviare la ricerca, occorre premere l'icona Avvia la ricerca.
La ricerca per parole libere (full text) in tutti i testi dei provvedimenti consente di
Se, oltre agli estremi del provvedimento, è stato specificato anche l'articolo o prescindere dalla conoscenza degli estremi di un provvedimento per cercare
l'allegato verrà presentato a video, direttamente,. oltre all'epigrafe, anche il specificatamente i termini che si ritiene ricorrano nella norma.
documento specificato.
Tale modalità di ricerca è semplice e veloce; tuttavia, affinché esprima tutta la
propria efficacia, si consiglia di utilizzare termini specifici e di far ricorso agli
Bollettino Ufficiale regionale operatori di prossimità (ADJ, THEN, NEAR) per circoscrivere quanto più è
Gli estremi di pubblicazione sul B.U.R. possono essere utili per la ricerca di testi possibile il risultato della ricerca ai documenti effettivamente utili.
legislativi di cui non si possiedono i dati precisi. Una ricerca che fa riferimento al Occorre digitare i termini nel campo Testo e avviare poi l'interrogazione con il
B.U.R.. individuerà tutti i provvedimenti che siano stati pubblicati nello stesso clic sulla icona di Avvia la ricerca.
giorno e sullo stesso fascicolo bollettino ufficiale.
A video verrà presentato l'elenco di estremi di tutti i provvedimenti individuati
dalla ricerca, l'epigrafe del primo di essi mentre il numero complessivo di quelli
Voce e sottovoce trovati è indicato sull'ultima riga in basso a sinistra.
I termini dell'interrogazione possono essere digitati nel campo Voci/Sottovoci, e

con il clic sull'icona (o anche con il tasto F7), si individueranno tutte le


voci che contengono le parole ricercate, ricorrano esse nella descrizione di voce
o in quella della sottovoce.
Ricerca nella banca dati codici Ricerca per estremi
La ricerca per estremi è estremamente utile quando si conoscano gli articoli di
Ricerca a testo libero codice che si vogliono ricercare.
Tale ricerca è presente nella seconda parte del video.
Nelle ricerche a testo libero (full text) è sufficiente digitare direttamente i termini
da ricercare nel campo Testo
La ricerca per estremi permette di individuare direttamente un articolo di codice.
Tale ricerca, effettuata nell'archivio dei Codici è semplice e veloce; tuttavia, Nella area di ricerca Codici è sempre visualizzato l'elenco con la descrizione
affinché questa modalità di ricerca esprima tutta la propria efficacia, si consiglia della Costituzione e dei diversi codici. Un clic del mouse su una o più descrizioni
di far ricorso agli operatori logici per individuare i documenti effettivamente ne permetterà la selezione.
pertinenti.

A questo punto sarà possibile completare i campi relativi all' articolo ed

eventuale sottonumerazione e attivando l'icona avviare la ricerca.

Nell'esempio proposto il programma ricercherà tutti i documenti che contengono


il termine nullità adiacente al termine contratto.
Il numero complessivo di documenti trovati è indicato sulla riga in basso a
sinistra del video.
Ricerca nella Prassi Sarà sufficiente un semplice clic del mouse in corrispondenza del Tipo ricercato
per riportarne la descrizione sulla maschera di interrogazione.

La schermata di interrogazione è divisa in tre aree di ricerca, la prima relativa Inseriti i dati, per avviare la ricerca, occorre premere l'icona Avvia la ricerca.
alla Ricerca per Parole, la seconda relativa alla Ricerca per Estremi e la terza
per Quadro Normativo. Gazzetta Ufficiale
La ricerca per parole libere può essere fatta sulle voci e sottovoci dei documenti Gli estremi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale possono essere utili per la
o anche sul testo dei provvedimenti della banca dati. ricerca di testi legislativi di cui non si possiedono i dati precisi. Una ricerca che
La ricerca per estremi, invece, è più mirata in quanto utilizza dati specifici del fa riferimento alla G.U. individuerà tutti i provvedimenti che siano stati pubblicati
provvedimento quali giorno, mese, anno, numero, articolo etc. nello stesso giorno e sullo stesso fascicolo di Gazzetta Ufficiale.
Per Quadro normativo si intende la ricerca degli estremi normativi cui i
documenti di Prassi fanno riferimento.
Voce e sottovoce
I termini dell'interrogazione possono essere digitati nel campo Voci/Sottovoci, e
Ricerca per estremi
con il clic sull'icona (o anche con il tasto F7), si individueranno tutte le
Estremi del provvedimento voci che contengono le parole ricercate, ricorrano esse nella descrizione di voce
o in quella della sottovoce.
Tale modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o in
parte gli estremi di un testo legislativo. Le voci che soddisfano l'interrogazione verranno elencate nella riquadro di
destra della schermata di interrogazione e il clic del mouse, sulla voce che
I campi di ricerca da compilare sono: meglio risponde alle proprie esigenze di ricerca, riporterà la descrizione nel
TIPO: tipo di provvedimento da ricercare campo voci/sottovoci per la ricerca successiva tra tutti i provvedimenti della
banca dati.
ORGANO EMANANTE: elenco dei Ministeri e delle Autorita’ che emanano i
provvedimenti E' anche prevista la selezione diretta dall'elenco di voci che viene proposto nella
schermata di ricerca.
DATA: giorno/mese/anno. Non è obbligatorio inserire tutti i dati
Per tale ricerca per voci occorre:
NUMERO: numero del provvedimento
- posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione;
QUADRO NORMATIVO: permette di individuare i provvedimenti relativi a un
determinato provvedimento normativo. - fare clic con il mouse sulla descrizione di voce che si intende selezionare e
poi ancora sulla sottovoce che corrisponde all'argomento ricercato.
La descrizione selezionata verrà riportata nel campo di ricerca per voce e il clic
La ricerca può essere effettuata compilando tutti o solo alcuni dei campi sul tasto F4 avvierà la ricerca.
sopracitati (spesso per individuare in modo univoco una legge è sufficiente anno
e numero). Il sistema proporrà tutti i provvedimenti e gli articoli di legge classificati con la
voce/sottovoce selezionata.
Per spostarsi da un campo all'altro oltre al mouse si può utilizzare il tasto Tab.
Facendo clic col mouse nel campo Tipo comparirà l'elenco di tutti i tipi di
provvedimento ricercabili. Per consultare l'elenco utilizzare la barra di
scorrimento.
Ricerca per parole Ricerche nelle Note e Dottrina

La ricerca per parole libere (full text) in tutti i testi dei provvedimenti consente di Nella maschera è prevista la scelta (radio button) per poter cercare tra l’archivio
prescindere dalla conoscenza degli estremi di un provvedimento per cercare di note e l’archivio di articoli di dottrina o su entrambi.
specificatamente i termini che si ritiene ricorrano nella norma. I campi di ricerca nell’archivio note sono:
Testo libero,
Tale modalità di ricerca è semplice e veloce; tuttavia, affinché esprima tutta la
Autore,
propria efficacia, si consiglia di utilizzare termini specifici e di far ricorso agli
classificazione,
operatori di prossimità (ADJ, THEN, NEAR) per circoscrivere quanto più è
Rivista.
possibile il risultato della ricerca ai documenti effettivamente utili.
Anno rivista.
Occorre digitare i termini nel campo Testo e avviare poi l'interrogazione con il
Nell’archivio Dottrina oltre alla possibilità di cercare per i suddetti campi si
clic sulla icona di Avvia la ricerca.
aggiunge anche la ricerca per:
A video verrà presentato l'elenco di estremi di tutti i provvedimenti individuati Riferimenti normativi completabili con la data del provvedimento o il numero
dalla ricerca, l'epigrafe del primo di essi mentre il numero complessivo di quelli dell’articolo di codice.
trovati è indicato sull'ultima riga in basso a sinistra.
Ricerca a testo libero
Ricerca per quandro normativo
Nelle ricerche a testo libero (full text) è sufficiente digitare direttamente i termini
La ricerca per quadro normativo è estremamente utile quando si conosca la
data di una legge di cui si vogliono ricercare i documenti di Prassi che fanno da ricercare nel campo Testo e fare clic sull'icona avvia la ricerca.
riferimento ad essa.
Tale ricerca è presente nella terza parte del video. Tale ricerca, effettuata nell'archivio di Note e Dottrina è semplice e veloce;
tuttavia, affinché questa modalità di ricerca esprima tutta la propria efficacia, si
Tale ricerca per estremi permette di individuare tutti i documenti che hanno fra i consiglia di far ricorso agli operatori logici per individuare i documenti
riferimenti normativi una legge specifica. Nella area di ricerca Quadro effettivamente pertinenti.
Normativo e’ sempre visualizzato l'elenco con la descrizione dei diversi tipi
legislativi . Un clic del mouse su una o più descrizioni ne permetterà la Ricerca per riferimenti normativi
selezione.
La ricerca per riferimenti normativi è estremamente utile quando si conoscano
gli articoli di codice o la data di una legge di cui si vogliono ricercare commenti
dottrinari.
Tale ricerca è presente nella seconda parte del video.

La ricerca per estremi permette di individuare tutti i documenti di dottrina che


hanno fra i riferimenti normativi un articolo di codice o una legge specifica. Nella
area di ricerca Riferimenti Normativi è sempre visualizzato l'elenco con la
descrizione della Costituzione, dei diversi codici e dei tipi legislativi . Un clic del
mouse su una o più descrizioni ne permetterà la selezione.
Ricerche nella Legislazione UE La ricerca nel campo voce/sottovoce permette di accedere alla banca dati
attraverso lo schema di classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato
dal Repertorio della Giustizia civile.
La schermata di interrogazione è divisa in due aree di ricerca, la prima relativa
alla Ricerca per Parole, la seconda relativa alla Ricerca per Estremi. Testo
La ricerca per parole libere può essere fatta sulle diverse parti di testo (epigrafe,
articolo/allegato) dei provvedimenti della banca dati. La ricerca per parole libere (full text) in tutto il testo normativo consente di
La ricerca per estremi, invece, è più mirata in quanto utilizza dati specifici del prescindere dalla conoscenza degli estremi di un provvedimento per cercare
provvedimento quali giorno, mese, anno, numero, articolo etc. dappertutto i termini che si ritiene ricorrano nella norma.
Tale modalità di ricerca è semplice e veloce; tuttavia, affinché esprima tutta la
Ricerca per parole propria efficacia, si consiglia di utilizzare termini specifici e di far ricorso agli
operatori di prossimità (ADJ, THEN, NEAR) per circoscrivere quanto più è
Voce e Sottovoce possibile il risultato della ricerca ai documenti effettivamente utili.

La ricerca per voci permette di accedere alla banca dati attraverso lo schema di Per tale ricerca occorre digitare i termini nel campo Testo, dell'area di ricerca
classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato dal Repertorio della per parole, e avviare poi la ricerca.
Giustizia civile. A video verrà presentata l'epigrafe del primo dei provvedimenti trovati mentre il
Con questa ricerca è possibile scegliere, nell'indice delle Classificazioni, la numero complessivo è indicato sull'ultima riga in basso a sinistra.
fattispecie giuridica o il singolo istituto che interessa, per passare poi a
visualizzare tutti i provvedimenti collegati.
Per effettuare una ricerca per voci occorre:
— posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione; Ricerca per estremi
— fare clic sulla lettera per visualizzare l'elenco di voci e sottovoci.
A video verranno proposti i documenti di voci e sottovoci che iniziano con la Range di anni
lettera selezionata e un clic con il tasto destro del mouse sulla voce/sottovoce I primi campi che compaiono nell'area di ricerca per estremi sono relativi a una
consentira' di selezionarla per effettuare la ricerca. interrogazione per range di anni e prevede l'inserimento dell'anno di inizio e fine
Nel campo Voci/Sottovoci della maschera di interrogazione comparirà la della ricerca.
descrizione della voce individuata nell'elenco. Tale ricerca costituisce un utile complemento a quella per parole libere. Infatti,
se non si conosce con esattezza l'anno di un testo normativo ma si riesce a
Sarà sufficiente fare clic sull'icona per confermare la ricerca.
ricondurlo a un intervallo di anni, può tornare utile associare detto intervallo alle
Il sistema proporrà tutte i provvedimenti classificati proprio con la parole che si pensa ricorrano nel testo.
voce/sottovoce selezionata. Tale specificazione temporale consente di ridurre il numero dei provvedimenti
Se invece, dopo aver digitato i termini dell'interrogazione nel campo individuati dalla ricerca e di conseguenza agevola la consultazione delle norme.
Voci/Sottovoci, si seleziona direttamente l'icona , senza passare
dall'archivio delle voci, si otterranno tutte le voci che contengono la parola Estremi del provvedimento
ricercata indifferentemente nella voce o sottovoce. Tale modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o in
parte gli estremi di un testo legislativo.
I campi di ricerca da compilare sono:
TIPO: tipo di provvedimento da ricercare Ricerche nelle Sentenze della Corte di Giustizia e del
DATA: giorno/mese/anno. Non è obbligatorio inserire tutti i dati Tribunale di I grado delle Comunita’ europee
NUMERO: numero del provvedimento
ARTICOLO: numero dell'articolo
Ricerca a testo libero
SOTTONUMERAZIONE: numero aggiuntivo dell'articolo (bis, ter ... )
Nelle ricerche a testo libero (full text) è sufficiente digitare direttamente i termini
ALLEGATO: numero dell'allegato o della tabella
da ricercare nel campo Testo e fare clic sull'icona avvia la ricerca.
La ricerca può essere effettuata compilando tutti o solo alcuni dei campi
sopracitati (spesso per individuare in modo univoco una legge è sufficiente anno
e numero). Tale ricerca effettuata nell'archivio delle sentenze è semplice e veloce; tuttavia,
Per spostarsi da un campo all'altro oltre al mouse si può utilizzare il tasto Tab. affinché questa modalità di ricerca esprima tutta la propria efficacia, si consiglia
di far ricorso agli operatori logici per individuare i documenti effettivamente
Facendo clic col mouse nel campo Tipo comparirà l'elenco di tutti i tipi di pertinenti.
provvedimento ricercabili. Per consultare l'elenco utilizzare la barra di
scorrimento.
Sarà sufficiente un semplice clic del mouse in corrispondenza del Tipo ricercato
per riportarne la descrizione sulla maschera di interrogazione.
La ricerca degli articoli bis, ter, quater, ecc., dovrà essere effettuata richiamando
dal campo Sottonum. l'elenco di tutte le sottonumerazioni. La selezione avverrà
con il clic del mouse su quella ricercata.
Gli allegati andranno sempre ricercati con i numeri arabi (1,2,3 ...) e non con
quelli romani (I, II, III ...) o con le lettere (A, B, C ...) con i quali il legistatore può
averli contrassegnati.
Inseriti i dati, per avviare la ricerca, occorre premere l'icona Avvia la ricerca.
Se, oltre agli estremi del provvedimento, è stato specificato anche l'articolo o
l'allegato verrà presentato a video direttamente il documento specificato senza
passare, come di norma, dall'epigrafe.

Gazzetta Ufficiale Unione Europea


Gli estremi di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale possono essere utili per la
ricerca di testi legislativi di cui non si possiedono i dati precisi. Una ricerca che
fa riferimento alla G.U. U.E. individuerà tutti i provvedimenti che siano stati
pubblicati nello stesso giorno e sullo stesso fascicolo di Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea.
Il numero complessivo di sentenze trovate è indicato sulla riga in basso a fanno riferimento a un determinato provvedimento normativo. Infatti a ciascuna
sinistra del video. sentenza sono stati collegati i riferimenti normativi a essa pertinenti.
Le aree sono quattro: per estremi della sentenza e per estremi di legge
(Standard normativi).
Nel caso di documenti molto lunghi, attivando la funzione Trova-chiavi,
Essa viene attivata posizionandosi con il mouse nell'area in cui si intende
apparirà a video la parte di testo che contiene le parole ricercate, evidenziate in
effettuare la ricerca, compilando i campi con i dati a disposizione e confermando
alta luminosità su fondo grigio.
con l'icona .
Ricerca per classificazione
La ricerca per voci permette di accedere alla banca dati attraverso lo schema di
Estremi di sentenza
classificazione, articolato in voci e sottovoci, adottato dal Repertorio della In questo campo, è possibile impostare la ricerca indicando giorno, mese,
Giustizia civile. anno, numero e sezione della decisione: di norma è sufficiente indicare
Con questa ricerca è possibile scegliere, nell'indice delle Classificazioni, la anno, sezione e numero per reperire la sentenza.
fattispecie giuridica o il singolo istituto che interessa, per passare poi a
visualizzare tutte le sentenze collegate.
Per effettuare una ricerca per voci occorre: Standard normativi
• posizionarsi con il mouse nell'area Classificazione; Questo tipo di ricerca permette di individuare le sentenze relative a un
determinato provvedimento normativo.
• fare clic sulla lettera per visualizzare l'elenco di voci e sottovoci.
Nella area di ricerca per estremi, posizionandosi con il mouse sulla barra
A video verranno proposti i documenti di voci e sottovoci che iniziano con la
orizzontale e facendo clic, si visualizza l'elenco con la descrizione del tipo.
lettera selezionata e un doppio clic del mouse sulla voce/sottovoce consentira'
di selezionarla per effettuare la ricerca. Un ulteriore clic del mouse su una qualunque delle descrizioni ne permetterà la
selezione.
Nel campo Voci/Sottovoci della maschera di interrogazione comparirà la
descrizione della voce individuata nell'elenco. A questo punto sarà possibile completare i campi relativi all'articolo e,

Sarà sufficiente fare clic sull'icona per confermare la ricerca. selezionando l'icona ,avviare la ricerca.

Il sistema proporrà tutte le sentenze classificate proprio con la voce/sottovoce Si rammenta che qualora non si conoscano gli estremi completi, dopo aver
selezionata. selezionato sempre, prima di tutto, il tipo di provvedimento, è possibile
Se invece, dopo aver digitato i termini dell'interrogazione nel campo compilare anche solo alcuni campi.

Voci/Sottovoci, si seleziona direttamente l'icona , senza passare


dall'archivio delle voci, si otterranno tutte le voci che contengono la parola
ricercata indifferentemente nella voce o sottovoce.

Ricerca per estremi


Questa modalità di ricerca può essere utilizzata quando si conoscano in tutto o
in parte gli estremi di una sentenza, oppure per individuare le decisioni che
Ricerche nel Catalogo Generale Restringi ricerca
Per restringere l'ultima ricerca eseguita è sufficiente fare clic, dalla maschera di

visualizzazione del documento, sull'icona Restrizione Ricerca presente


La ricerca nel catalogo può essere fatta direttamente nella banca dati Catalogo sulla barra degli strumenti.
Generale, alla quale si accede dalla maschera di entrata del DVD oppure
dall’interno di una qualsiasi banca dati in consultazione, presente nel DVD . Il programma proporrà una maschera di ricerca in cui sarà possibile inserire i
nuovi termini e fare Avvia la ricerca per restringere il risultato.
All’interno del catalogo generale è dunque possibile impostare la ricerca per In tal modo è possibile iniziare una ricerca digitando, nel campo testo, termini
Editore, Materia, Collana, Autore, Titolo e Indice dei volumi. generali e successivamente raffinarla con termini sempre più specifici.

Qualora ci si trovi invece in consultazione di un documento in un’ altra banca


dati del DVD sarà possibile, premendo l’icona di navigazione verso il catalogo
riproporre l’ultima stringa di ricerca effettuata per parole libere nella ricerca per
indice della banca dati Catalogo.
Il risultato sarà composto da tutti i volumi presenti che riportano nell’indice le
parole ricercate nella banca dati da cui ho attivato la navigazione.

L’operazione si effettua nella maschera di query o durante la visualizzazione dei

documenti semplicemente facendo clic sull’icona . Comparirà una


finestrella con le seguenti opzioni

facendo clic su SI il programma trasporrà il testo digitato nella maschera di


query del catalogo che potrà essere completata con la compilazione degli altri
campi o semplicemente confermata con il tasto “Avvia la ricerca”
visualizzazione dell’albero di Navigazione nella quale vengono presentati tutti i
Capitolo 6 Modalità di consultazione documenti appuntati contrassegnati da una puntina rossa
Occorre tener presente che, se è stata attivata questa funzione i comandi
Consultazione dei documenti delle Sentenze Integrali relativi al documento successivo, precedente ecc., non saranno più attivi in
quanto utilizzabili solo per i documenti risultato della ricerca.
Per passare da un documento all'altro si possono utilizzare le apposite icone
presenti sulla barra degli strumenti. In fase di visualizzazione dei documenti appuntati sarà possibile ritornare alla
ricerca eseguita facendo clic sulla linguetta SENTENZA.

Lista dei documenti trovati


La pressione del tasto Invio corrisponde alla richiesta del documento
successivo. In fase di consultazione è sempre disponibile la Lista dei documenti
individuati dalla ricerca.
Per accedere direttamente a uno specifico documento si può altresí fare clic
Tale lista può essere nascosta premendo l'icona e riaperta con l'cona
sull'icona e indicare il numero di documento da richiamare a video.
.
Modifica font
Durante la consultazione dei documenti è consentito modificare la dimensione
dei caratteri a video. La procedura per tale modifica è la seguente: selezionare,
dal menu Opzioni, Carattere documento. Quindi scegliere la dimensione dei
caratteri (Piccoli, Medi, Grandi, PiùGrandi) che si ritiene più adatta alla
risoluzione del proprio video.

Appunta
Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione

Appunta Documenti.

I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in


alto a sinistra della lista dei documenti appuntati.
Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i documenti della ricerca, quelli
che l'utilizzatore ritiene più utili.
La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,

da ciascuno di essi, l'icona


I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati e memorizzati, ma
anche riconsultati grazie alla funzione Appunta documenti presente nella
Classificazione catturare la riga della ricerca da affinare e in seguito, nel campo Testo, in cui è
comparso il numero della ricerca, digitare richiesta adj parti.
La linguetta ABSTRACT richiama le Voci/Sottovoci della sentenza che
permettono di conoscere l'oggetto della decisione.
Collegamento tra ricerche per estremi e ricerche a testo
Note (Solo nel CD Sentenze della Cassazione Civile) libero
La scritta sensibile “Note brevi” o “Note Lunghe” riporta a video il testo delle Un'ulteriore possibilità è quella di collegare una ricerca per estremi a una nuova
note. Infatti le sentenze pronunciate a partire dal 1998 sono state corredate ricerca full-text.
delle note pubblicate sul massimario di Giustizia Civile; Inoltre quelle tra esse Per esempio se dopo aver ricercato tutte le sentenze che abbiano a oggetto la
ritenute più significative, perchè risolutive dei contrasti giurisdizionali o di L. 8 febbraio 1948, n. 47 (relativa alle Disposizioni sulla stampa) vogliamo
questioni di particolare importanza, sono state arricchite di commenti limitarne il risultato, restringendolo alle sole pronunce relative alla riparazione
redazionali inediti. pecuniaria, possiamo digitare nel campo Testo, la parola riparazione
pecuniaria.
Codici e leggi
Naturalmente è possibile procedere anche in modo inverso; effettuare cioè una
Nella linguetta “Rif. Normativi” compaiono dei link sottolineati in verde che ricerca full-text e raffinarla successivamente con una ricerca per estremi.
permettono di arricchire la lettura con informazioni relative ai riferimenti
normativi applicati dalla sentenza. Consultazione dei documenti della banca dati
Giurisprudenza
Se, infatti, si desidera visualizzare il testo dell'articolo di codice o di legge sarà
sufficiente fare clic sull’estremo interessato, per attivarne la sua visualizzazione Per passare da un documento all'altro si possono utilizzare le apposite icone
presenti sulla barra degli strumenti.
Riesame e affinamento delle ricerche precedenti
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca o per “raffinarne” il risultato con l'aggiunta di
ulteriori elementi.
Il programma conserva in memoria fino a dieci ricerche, che vengono cancellate
automaticamente al termine della sessione di lavoro o nel passaggio da un
archivio di ricerca all'altro. La pressione del tasto Invio corrisponde alla richiesta del
documento successivo.
Riesame delle ricerche precedenti Per accedere direttamente a uno specifico documento si può altresí utilizzare
Facendo clic nel Riquadro Ricerche precedenti, si può scegliere la stringa
l'icona Vai al doc. Tale funzione consente di scegliere tra i documenti
corrispondente alla ricerca che si vuole riesaminare e con il tasto destro del
risultanti dalla ricerca, quello a cui accedere direttamente.
mouse sarà possibile selezionarla.
Affinamento di una precedente ricerca
È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
sulla riga dei comandi un nuovo termine di affinamento.
Per esempio volendo limitare alla sola ipotesi di richiesta delle parti i documenti
trovati nella ricerca relativa alla pena, si dovrà fare clic su Ricerche precedenti;
La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,

da ciascuno di essi, l'icona .


I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati e memorizzati, ma
anche riconsultati grazie alla funzione Appunta documenti presente nella
visualizzazione dell’albero di Navigazione nella quale vengono presentati tutti i
documenti appuntati contrassegnati da una puntina rossa
Occorre tener presente che, se è stata attivata questa funzione i comandi
relativi al documento successivo, precedente ecc., non saranno più attivi in
quanto utilizzabili solo per i documenti risultato della ricerca.
In fase di visualizzazione dei documenti appuntati sarà possibile ritornare alla
ricerca eseguita facendo clic sulla linguetta MASSIMA.

Lista dei documenti trovati


In fase di consultazione è sempre disponibile la Lista dei documenti individuati
dalla ricerca.

Tale lista può essere nascosta premendo l'icona e riaperta con l'cona .

Riesame e affinamento delle ricerche precedenti


Modifica dimensione caratteri Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca o per “raffinarne” il risultato con l'aggiunta di
Per la visualizzazione dei documenti individuati durante le ricerche, è consentito ulteriori elementi.
modificare la dimensione dei font a video. La procedura è la seguente: occorre
Il programma conserva in memoria fino a dieci ricerche, che vengono cancellate
selezionare dalla barra dei menu Opzioni Carattere documento, e quindi
automaticamente al termine della sessione di lavoro o nel passaggio da un
scegliere la dimensione del carattere (Piccolo, Medio, Grande, Più Grande)
archivio di ricerca all'altro.
adatta alla risoluzione del proprio video.
Riesame delle ricerche precedenti
Appunta
Facendo clic nel Riquadro Ricerche precedenti, si può scegliere la stringa
Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione corrispondente alla ricerca che si vuole riesaminare e con il tasto destro del
Appunta Documenti. mouse sarà possibile selezionarla.

I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in Affinamento di una precedente ricerca
alto a sinistra della lista dei documenti appuntati. È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i documenti della ricerca, quelli sulla riga dei comandi un nuovo termine di affinamento.
che l'utilizzatore ritiene più utili.
Per esempio volendo limitare alla fattispecie continuativa i documenti trovati
nella ricerca relativa alla collaborazione coordinata, si dovrà fare clic su
Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca da affinare e in seguito, nel
campo Testo, in cui è comparso il numero della ricerca, digitare continuativa.

Collegamento tra ricerche per estremi e ricerche a testo


libero
Un'ulteriore possibilità è quella di collegare una ricerca per estremi a una nuova
ricerca full-text.
Per esempio se dopo aver ricercato tutte le sentenze che abbiano a oggetto la
L. 8 febbraio 1948, n. 47 (relativa alle Disposizioni sulla stampa) vogliamo
limitarne il risultato, restringendolo alle sole pronunce relative alla riparazione
pecuniaria, possiamo digitare nel campo Testo, la parola riparazione
pecuniaria.
Naturalmente è possibile procedere anche in modo inverso; effettuare cioè una
ricerca full-text e raffinarla successivamente con una ricerca per estremi.
Consultazione dei documenti della banca dati Legislazione Modifica font
Per la visualizzazione dei documenti individuati durante le ricerche, è consentito
modificare la dimensione dei font a video. La procedura è la seguente:
Maschera di visualizzazione della ricerca selezionare dalla barra dei menu Opzioni – Carattere documento e quindi
scegliere le dimensioni del carattere (Piccolo, Medio, Grande, Più grande) adatti
Di norma, una volta effettuata la ricerca, vengono proposti innanzitutto la lista alla risoluzione del video
dei documenti trovati, l’ epigrafe del primo documento e il primo articolo.
Sull'ultima riga dello schermo, viene evidenziato il numero totale dei documenti Visualizzazione Epigrafe
trovati.
Per scorrere il documento a video si può utilizzare la barra di scorrimento In fase di consultazione è sempre disponibile L’epigrafe del provvedimento
laterale posta alla destra del testo. individuato dalla ricerca.
Per passare da un documento al successivo si deve fare clic sulla lista dei
documenti trovati.
Nella finestra ove compare l’epigrafe è possibile selezionare le “linguette” L’epigrafe può essere nascosto premendo l'icona e riaperto con
corrispondenti alla struttura e agli agganci.
l'icona
Funzioni attive durante la consultazione
Il sistema di ricerca mette a disposizione una serie di funzioni che consentono di Struttura
snellire la consultazione, di reperire più velocemente il provvedimento che
La funzione struttura, richiamabile sia dalle epigrafi che da ciascun articolo, è
interessa nonché di arricchire la lettura dei testi normativi di ulteriori
attivata con un clic sulla linguetta corrispondente.
informazioni.
Tale funzione presenta, in una finestra, l'elenco completo degli articoli del
provvedimento. La struttura può essere scorsa con la barra laterale e da essa
può essere richiamata rapidamente ciascuna norma semplicemente con il
doppio clic del mouse in corrispondenza dell'articolo selezionato.
La struttura consente una scelta rapida degli articoli da richiamare in quanto
riporta, se esistenti, tutte le rubriche degli articoli, dei libri, titoli, ecc..

Classificazioni
Dal menu è possibile richiamare la classificazione del provvedimento o dei
singoli articoli di legge.
La consultazione della classificazione risulta molto utile per capire rapidamente
quali siano le materie e gli argomenti su cui incidono le norme che si stanno
consultando.
È da tener presente che la classificazione dei singoli articoli può essere diversa
da quella del provvedimento cui appartengono, nelle ipotesi in cui la normativa
in essi contenuta abbia un oggetto diverso o più specifico rispetto a quella del
testo legislativo considerato nel suo complesso.
Agganci presente un riferimento di questo tipo, con il doppio clic del mouse, si può
richiamare il testo della legge di conversione.
La funzione agganci è di fondamentale importanza in quanto permette la
ricostruzione del testo vigente e la conoscenza della normativa che ha Si precisa inoltre che se il decreto legge è stato convertito con modifiche, in
disciplinato nel tempo la materia trattata dal provvedimento a video. calce a ciascun articolo del decreto sono riportate le modifiche introdotte con la
legge di conversione.
È essenziale consultare gli estremi che tale funzione propone, perchè solo per
suo tramite sarà possibile sapere se una norma è ancora in vigore o se ha
Cronologia
subito modifiche o è stata abrogata o dichiarata incostituzionale.
Premendo la “linguetta” Agganci viene proposto un elenco con gli estremi di
tutti provvedimenti che hanno inciso su quello a video o su quello in La funzione Cronologia, richiamabile dall'icona presenta gli estremi dei
consultazione. Tali riferimenti sono distinti in precedenti e successivi, a seconda provvedimenti visualizzati durante la consultazione per dar conto di tutte le
che abbiano una data anteriore o posteriore rispetto al provvedimento dal quale norme e degli articoli richiamati, anche nella navigazione tra diverse banche
sono richiamati. dati.

Tra gli agganci sono inseriti gli estremi dei testi legislativi che abrogano, quelli Un semplice clic sull’estremo che si intende rivedere riporterà l’utente nella
che convertono, modificano le norme a video nonché gli estremi delle decisioni situazione della ricerca in cui quel documento era stato visualizzato.
della Corte costituzionale che ne dichiarano l'illegittimità.
Appunta
Sono inoltre presenti i provvedimenti che offrono semplicemente
un'interpretazione della norma o quelli che dettano un'ulteriore disciplina di Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione
particolari aspetti della stessa materia.
Appunta Documenti.
Nell'elenco è indicato, in forma abbreviata, il tipo di aggancio:
• ABR abrogazione I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in
• CON conversione alto a sinistra del documento. Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i
documenti della ricerca, quelli che l'utilizzatore ritiene più utili.
• MOD modifica
La funzione Appunta richiamata dalle epigrafi dei testi normativi offre la
• INC incostituzionalità possibilità di appuntare alternativamente l'intero provvedimento o solo
• INT interpretazione l'intitolazione, mentre dai singoli articoli è possibile contrassegnare solo le
norme a video.
• CFR confronta
La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,
Il doppio clic del mouse sull'estremo prescelto consente di richiamare a video il
provvedimento correlato per poter confrontare le modifiche intervenute, il testo da ciascuno di essi, l'icona .
di eventuali norme abrogative o interpretative o ancora consultare il dispositivo
I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati o memorizzati, ma
di sentenze di incostituzionalità
anche riconsultati grazie alla funzione Appunta documenti presente nella
Esaminiamo un esempio per capire meglio la funzione svolta dagli agganci. visualizzazione dell’”Albero di Navigazione” in cui vengono presentati tutti i
documenti appuntati, contrassegnati da una puntina rossa.
A video compare un decreto legge: per sapere se è stato o meno convertito nei
60 giorni dalla sua pubblicazione occorre innanzi tutto verificare se tra gli
agganci esista un estremo di provvedimento posteriore di tipo CON. Se è
Occorre tener presente che, se è stata attivata questa funzione i comandi
relativi al documento successivo, precedente ecc., non saranno più attivi in Consultazione della banca dati Legislazione Regionale
quanto utilizzabili solo per i documenti risultato della ricerca.
In fase di visualizzazione dei documenti appuntati sarà possibile ritornare alla Maschera di visualizzazione del risultato della ricerca
ricerca eseguita facendo clic sulla linguetta DOCUMENTO.
Di norma, una volta effettuata la ricerca, viene proposta innanzitutto la lista con
gli estremi dei documenti trovati, l’epigrafe del primo documento e il primo
Visualizza il Documento per intero articolo.
Sull'ultima riga dello schermo, a destra, viene evidenziato il numero totale dei
documenti trovati.
Con questa funzione è possibile, facendo clic sull'icona visualizzare
l'intero articolato della legge in una unica schermata dalla quale sara possibile Per scorrere il documento a video si può utilizzare la barra di scorrimento
anche stampare o salvare su file il documento stesso. laterale posta alla destra del testo.
Per passare a un altro provvedimento si deve fare sul relativo estremo nella lista
Riesame e affinamento ricerche precedenti dei documenti trovati.
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per Nella finestra ove compare l’epigrafe è possibile selezionare alternativamente
collegarla a una nuova ricerca, o per « raffinarne » il risultato con l'aggiunta di da linguette la struttura o l'epigrafe dell'atto normativo in visualizzazione.
ulteriori elementi.
Il programma conserva in memoria fino a 10 ricerche, che vengono cancellate
automaticamente al termine della sessione di lavoro.

Riesame delle ricerche precedenti


Il semplice clic, nella maschera di interrogazione, nel campo
RicerchePrecedenti richiama una tabella con l'elenco delle ultime interrogazioni
effettuate; in corrispondenza di ciascuna è indicata la « stringa » di ricerca
impostata.
Un clic con il tasto destro del mouse sulla ricerca che si vuol rivedere riporterà
automaticamente nel campo “Ricerche precedenti”, della schermata iniziale, il
carattere $ con la stringa selezionata.

Affinamento di una precedente ricerca


È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
sulla riga dei comandi un nuovo termine di affinamento.
Per esempio volendo limitare alla fattispecie continuativa i documenti trovati
nella ricerca relativa alla collaborazione coordinata, si dovrà fare clic su
Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca da affinare e in seguito, nel
campo Testo, in cui è comparso il numero della ricerca, digitare continuativa.
La struttura consente una scelta rapida degli articoli da richiamare in quanto
riporta, se esistenti, tutte le rubriche degli articoli, dei libri, dei titoli del testo
Visualizzazione Epigrafe normativo a video.

In fase di consultazione è sempre disponibile L’epigrafe del provvedimento Classificazione


individuato dalla ricerca.
Dal menu Visualizzazione è possibile richiamare la classificazione del
provvedimento o dei singoli articoli di legge.
L’epigrafe può essere nascosto premendo l'icona e riaperto con
La consultazione della classificazione risulta molto utile per capire rapidamente
l'icona quali siano le materie e gli argomenti a cui si riferiscono le norme che si stanno
consultando.
Consultazione del singolo provvedimento La classificazione dei singoli articoli può essere diversa da quella del
provvedimento cui appartengono nelle ipotesi in cui la normativa in essi
Dall'epigrafe del testo normativo in visualizzazione, tramite la linguetta struttura, contenuta abbia un oggetto diverso o più specifico rispetto a quella del testo
può essere richiamato l'articolato del provvedimento per passare direttamente a legislativo considerato nel suo complesso.
un qualsiasi altro articolo.
Dall'articolo in visualizzazione, invece, si può passare all'articolo precedente o Cronologia
successivo tramite link attivi nell'intestazione dell'articolo.
Tutti i testi visualizzati in azzurro costituiscono link attivi ai documenti cui viene La funzione Cronologia, richiamabile dall'icona , elenca gli estremi dei
fatto riferimento. provvedimenti e articoli visualizzati durante la consultazione.
Anche i richiami di nota sono visualizzati in azzurro e il clic su di essi richiama a Tale funzione riporta a video, in una finestra a sinistra dello schermo, tutti gli
il testo della nota. estremi degli atti normativi visualizzati durante la consultazione siano essi della
stessa banca dati che di altre cui si è passati in navigazione.
Funzioni attive durante la consultazione Un semplice clic sull’estremo che si intende rivedere riporterà a video il
Il sistema di ricerca mette a disposizione una serie di funzioni che migliorano e documento in precedenza consultato.
velocizzano la consultazione.
Ultima ricerca eseguita
Struttura
La funzione Ultima ricerca eseguita, attivabile dall'icona , è presente
La funzione struttura è attivata con un clic sulla linguetta della finestra con
quando sia stato attivato un link nel testo delle norme passando ad altra banca
l'epigrafe del provvedimento.
dati. Consente infatti di ritornare al documento dal quale il link era stato attivato
Tale funzione, se attivata, sostituisce all'intitolazione l'articolato del e contemporaneamente al risultato della ricerca in precedenza eseguita.
provvedimento. La struttura può essere scorsa con la barra laterale e ciascuna
norma può essere richiamata semplicemente con il clic del mouse in Appunta
corrispondenza dell'articolo desiderato.
Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione

Appunta Documenti.
Affinamento di una precedente ricerca
I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in
alto a destra del documento. Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
documenti della ricerca, quelli che l'utilizzatore ritiene più utili. sulla riga dei comandi un nuovo termine.
La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente, Per esempio volendo limitare alla fattispecie della raccolta differenziata i
documenti trovati nella ricerca relativa alla raccolta dei rifiuti, si dovrà fare clic su
da ciascuno di essi, l'icona . Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca con le parole raccolta rifiuti e
I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati o memorizzati, ma in seguito, nel campo Testo digitare la parola differenziata. Avviare poi la
anche riconsultati tramite la cartella Appunta documenti presente ricerca.
nell'Albero di Navigazione sotto la descrizione della banca dati a cui
appartengono.
Dalla visualizzazione del documenti appuntato sarà possibile ritornare alla
ricerca che si stava consultando con un clic sulla linguetta Documento.

Visualizza il documento per intero

Con questa funzione è possibile, facendo clic sull'icona visualizzare


l'intero articolato della legge in una unica schermata dalla quale sara possibile
anche stampare o salvare su file il documento stesso.
Riesame e affinamento delle ricerche precedenti
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca, o per “ raffinarne ” il risultato con l'aggiunta di
ulteriori elementi.

Il programma conserva in memoria fino a 10 ricerche, che vengono cancellate


automaticamente al termine della sessione di lavoro.

Riesame delle ricerche precedenti


Il semplice clic, nella maschera di interrogazione, nella finestra Ricerche
precedenti richiama l'elenco delle ultime interrogazioni effettuate; in
corrispondenza di ciascuna è indicata la “ stringa ” di ricerca impostata.

Un clic con il tasto destro del mouse sulla ricerca che si vuol rivedere riporterà
automaticamente nel campo Ricerche precedenti, della schermata iniziale,
la stringa selezionata.
Lettura degli articoli di codice
Consultazione dei documenti della banca dati Codici
Dopo aver effettuato la ricerca nell'area Codici, a video comparirà il primo
Per passare da un documento all'altro si possono utilizzare le apposite icone
documento trovato.
presenti sulla barra degli strumenti.
In alto nella lista dei documenti trovati , vi sarà l'indicazione del codice cui
appartiene l'articolo visualizzato, sotto, al centro dello schermo, in nero, il
numero dell'articolo, con la possibilità di consultare l'articolo precedente ed il
successivo del codice in consultazione, riportati ai lati del numero articolo.

Per scorrere il documento a video si deve utilizzare la barra di scorrimento


verticale, posizionata alla destra del testo.
Per accedere direttamente a uno specifico documento si può utilizzare l'icona

Vai al doc.
Appunta
Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione

Appunta Documenti.

I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo


in alto a sinistra del documento. Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i
documenti della ricerca, quelli che l'utilizzatore ritiene più utili.
La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,

da ciascuno di essi, l'icona .


I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati o memorizzati, ma
anche riconsultati grazie alla funzione Appunta documenti presente nella
visualizzazione dell’”Albero di Navigazione” in cui vengono presentati tutti i
documenti appuntati, contrassegnati da una puntina rossa.
Nel testo degli articoli sono presenti i richiami di nota ( tra parentesi tonde) e
Occorre tener presente che, se è stata attivata questa funzione i comandi quelli redazionali (in verde tra parentesi quadre). Puntando il cursore su tali
relativi al documento successivo, precedente ecc., non saranno più attivi in richiami si vedrà il puntatore trasformarsi in una manina. Facendo clic sui primi
quanto utilizzabili solo per i documenti risultato della ricerca. si aprirà un riquadro nel quale è riportato il testo della nota sulla quale ci si è
In fase di visualizzazione dei documenti appuntati sarà possibile ritornare alla posizionati con il mouse; all'interno, sono evidenziati gli estremi delle leggi: un
ricerca eseguita facendo clic sulla linguetta ARTICOLO. ulteriore clic su tali estremi ne visualizzerà il testo; cliccando sui secondi si
visualizzerà invece direttamente il testo.
Lista dei documenti trovati
Facendo clic sulla linguetta Agganci, attiva in presenza di pronunce della Corte
In fase di consultazione è sempre presente la Lista dei documenti individuati costituzionale intervenute sull'articolo in consultazione, si visualizzano le
dalla ricerca. sentenze che ne hanno dichiarato l'illegittimità.
È importante ricordare che, se si consultano gli articoli precedenti o successivi Il semplice clic, nella maschera di interrogazione, nel campo
di un articolo visualizzato, per tornare a visualizzare il risultato della ricerca, sarà RicerchePrecedenti richiama una tabella con l'elenco delle ultime interrogazioni
necessario fare clic sull’articolo da cui si è partiti, presente nella funzione effettuate; in corrispondenza di ciascuna è indicata la « stringa » di ricerca
Cronologia. impostata.
Lettura delle sentenze di illegittimità costituzionale Un clic con il tasto destro del mouse sulla ricerca che si vuol rivedere riporterà
automaticamente nel campo “Ricerche precedenti”, della schermata iniziale,
Durante la consultazione degli articoli, come si è detto, ci si potrà trovare in la stringa selezionata.
presenza di sentenze che ne hanno dichiarato l'illegittimità costituzionale.
Affinamento di una precedente ricerca
Richiamata la “linguetta” Rif. Sentenze", e selezionata con un doppio clic la
sentenza di illegittimità correlata al documento, apparirà a video l'intero testo È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
della pronuncia che potrà essere letto scorrendo la barra laterale. sulla riga dei comandi un nuovo termine di affinamento.
Per esempio volendo limitare alla fattispecie continuativa i documenti trovati
Cronologia nella ricerca relativa alla collaborazione coordinata, si dovrà fare clic su
Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca da affinare e in seguito, nel
La funzione Cronologia, richiamabile dall'icona presenta gli estremi dei campo Testo, digitare continuativa.
provvedimenti visualizzati durante la consultazione per dar conto di tutte le
norme e degli articoli richiamati, anche nella navigazione tra diverse banche Ultima ricerca eseguita
dati.
Tra le nuove funzionalità è stata aggiunta la possibilità di tornare all’ultima
Un semplice clic sull’estremo che si intende rivedere riporterà l’utente nella ricerca eseguita da cui è partita la navigazione.
situazione della ricerca in cui quel documento era stato visualizzato.
Ciò è possibile indipendentemente dal fatto che durante la consultazione si sia
Riesame e affinamento delle ricerche precedenti passati , con navigazione, da una banca dati all’altra. Se dunque è stata
attivata la navigazione da una massima verso un articolo di codice e, in
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per seguito, da quell’articolo sono state visualizzate le sentenze per esteso ad
collegarla a una nuova ricerca o per raffinarnè' il risultato con l'aggiunta di esso correlate, si potrà sempre tornare al risultato della ricerca da cui si è
ulteriori elementi.
Il programma conserva in memoria fino a dieci ricerche, che vengono cancellate partiti premendo il tasto .
automaticamente al termine della sessione di lavoro o nel passaggio da un
archivio di ricerca all'altro.
Riesame e affinamento ricerche precedenti
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca, o per « raffinarne » il risultato con l'aggiunta di
ulteriori elementi.
Il programma conserva in memoria fino a 10 ricerche, che vengono cancellate
automaticamente al termine della sessione di lavoro.
Riesame delle ricerche precedenti
Consultazione dei documenti della banca dati Prassi Visualizzazione epigrafe

In fase di consultazione è sempre disponibile L’epigrafe del provvedimento


Maschera di visualizzazione del risultato della ricerca individuato dalla ricerca.
Di norma, una volta effettuata la ricerca, viene proposta innanzitutto la lista con
gli estremi dei documenti trovati, l’epigrafe del primo documento e il testo. L’epigrafe può essere nascosto premendo l'icona e riaperto con
Sull'ultima riga dello schermo, a sinistra, viene evidenziato il numero totale dei
documenti trovati. l'icona
Per scorrere il documento a video si può utilizzare la barra di scorrimento Consultazione del singolo provvedimento
laterale posta alla destra del testo.
Dall'epigrafe del testo normativo in visualizzazione, tramite la linguetta struttura,
Per passare a un altro provvedimento si deve fare clic sul relativo estremo nella può essere richiamato l'articolato del provvedimento per passare direttamente a
lista dei documenti trovati. un qualsiasi altro articolo.
Nella finestra ove compare l’epigrafe e’ possibile selezionare alternativamente Dall'articolo in visualizzazione, invece, si può passare all'articolo precedente o
da linguette la struttura l'epigrafe o il quadro normativo dell'atto normativo in successivo tramite link attivi nell'intestazione dell'articolo.
visualizzazione.
Tutti i testi visualizzati in azzurro costituiscono link attivi ai documenti cui viene
fatto riferimento.
Funzioni attive durante la consultazione
Il sistema di ricerca mette a disposizione una serie di funzioni che migliorano e
velocizzano la consultazione.
Struttura
Tale funzione, se attivata, sostituisce all'intitolazione l'articolato del
provvedimento. La struttura può essere scorsa con la barra laterale e ciascuna
norma può essere richiamata semplicemente con il clic del mouse in
corrispondenza dell'articolo desiderato.
La struttura consente una scelta rapida degli articoli da richiamare in quanto
riporta, se esistenti, tutte le rubriche degli articoli, dei libri, dei titoli del testo
normativo a video.
Quadro Normativo
Nella linguetta contrassegnata con questo nome sono elencati tutti i riferimenti
normativi relativi al provvedimento di prassi in consultazione.
I provvedimenti citati sono linkabili e facendo clic su ciascuno si visualizza il
provvedimento medesimo.
Classificazione La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,

Dal menu Visualizzazione è possibile richiamare la classificazione del da ciascuno di essi, l'icona .
provvedimento o dei singoli articoli di legge.
I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati o memorizzati, ma
La consultazione della classificazione risulta molto utile per capire rapidamente anche riconsultati tramite la cartella Appunta documenti presente
quali siano le materie e gli argomenti a cui si riferiscono le norme che si stanno nell'Albero di Navigazione sotto la descrizione della banca dati a cui
consultando. appartengono.
La classificazione dei singoli articoli può essere diversa da quella del Dalla visualizzazione del documenti appuntato sarà possibile ritornare alla
provvedimento cui appartengono nelle ipotesi in cui la normativa in essi ricerca che si stava consultando con un clic sulla linguetta Documento.
contenuta abbia un oggetto diverso o più specifico rispetto a quella del testo
legislativo considerato nel suo complesso. Visualizza documento per intero
Cronologia
Con questa funzione e' possibile, facendo clic sull'icona visualizzare
La funzione Cronologia, richiamabile dall'icona , elenca gli estremi dei l'intero articolato della legge in una unica schermata dalla quale sara possibile
provvedimenti e articoli visualizzati durante la consultazione. anche stampare o salvare su file il documento stesso.
Tale funzione riporta a video, in una finestra a sinistra dello schermo, tutti gli Riesame e affinamento delle ricerche precedenti
estremi degli atti normativi visualizzati durante la consultazione siano essi della
stessa banca dati che di altre cui si è passati in navigazione. Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca, o per “ raffinarne ” il risultato con l'aggiunta di
Un semplice clic sull’estremo che si intende rivedere riporterà a video il
ulteriori elementi.
documento in precedenza consultato.
Il programma conserva in memoria fino a 10 ricerche, che vengono cancellate
Ultima ricerca eseguita automaticamente al termine della sessione di lavoro.
La funzione Ultima ricerca eseguita, attivabile dall'icona , è presente
quando sia stato attivato un link nel testo delle norme passando ad altra banca Riesame delle ricerche precedenti
dati. Consente infatti di ritornare al documento dal quale il link era stato attivato Il semplice clic, nella maschera di interrogazione, nella finestra Ricerche
e contemporaneamente al risultato della ricerca in precedenza eseguita.
precedenti richiama l'elenco delle ultime interrogazioni effettuate; in
Appunta corrispondenza di ciascuna è indicata la “ stringa ” di ricerca impostata.

Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione Un clic con il tasto destro del mouse sulla ricerca che si vuol rivedere riporterà
automaticamente nel campo Ricerche precedenti, della schermata iniziale,
Appunta Documenti. la stringa selezionata.

I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in Affinamento di una precedente ricerca
alto a destra del documento. Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i
È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
documenti della ricerca, quelli che l'utilizzatore ritiene più utili.
sulla riga dei comandi un nuovo termine.
Per esempio volendo limitare alla fattispecie della raccolta differenziata i Consultazione dei documenti della banca dati Legislazione
documenti trovati nella ricerca relativa alla raccolta dei rifiuti, si dovrà fare clic su UE
Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca con le parole raccolta rifiuti e
in seguito, nel campo Testo digitare la parola differenziata. Avviare poi la Maschera di visualizzazione della ricerca
ricerca.
Di norma, una volta effettuata la ricerca, vengono proposti innanzitutto la lista
dei documenti trovati, l’ epigrafe del primo documento e il primo articolo.
Sull'ultima riga dello schermo, viene evidenziato il numero totale dei documenti
trovati.
Per scorrere il documento a video si può utilizzare la barra di scorrimento
laterale posta alla destra del testo.
Per passare da un documento al successivo si deve fare clic sulla lista dei
documenti trovati.
Nella finestra ove compare l’epigrafe e’ possibile selezionare le “linguette”
corrispondenti alla struttura e agli agganci.

Funzioni attive durante la consultazione


Il sistema di ricerca mette a disposizione una serie di funzioni che consentono di
snellire la consultazione, di reperire più velocemente il provvedimento che
interessa nonché di arricchire la lettura dei testi normativi di ulteriori
informazioni.
Modifica font in essi contenuta abbia un oggetto diverso o più specifico rispetto a quella del
testo legislativo considerato nel suo complesso.
Per la visualizzazione dei documenti individuati durante le ricerche, è consentito
modificare la dimensione dei font a video. La procedura è la seguente:
selezionare dalla barra dei menu Opzioni – Carattere documento e quindi
scegliere le dimensioni del carattere (Piccolo, Medio, Grande, Più grande) adatti Cronologia
alla risoluzione del video.

La funzione Cronologia, richiamabile dall'icona presenta gli estremi dei


provvedimenti visualizzati durante la consultazione per dar conto di tutte le
Visualizzazione Epigrafe norme e degli articoli richiamati, anche nella navigazione tra diverse banche
dati.
In fase di consultazione è sempre disponibile L’epigrafe del provvedimento
individuato dalla ricerca. Un semplice clic sull’estremo che si intende rivedere riporterà l’utente nella
situazione della ricerca in cui quel documento era stato visualizzato.

L’epigrafe può essere nascosto premendo l'icona e riaperto con

l'icona Appunta
Ciascun documento della banca dati può essere contrassegnato con la funzione
Struttura
La funzione struttura, richiamabile sia dalle epigrafi che da ciascun articolo, è Appunta Documenti.
attivata con un clic sulla linguetta corrispondente.
Tale funzione presenta, in una finestra, l'elenco completo degli articoli del I documenti appuntati risulteranno contrassegnati dall'icona nell'angolo in
provvedimento. La struttura può essere scorsa con la barra laterale e da essa alto a destra del documento. Tale funzione ha lo scopo di marcare, tra tutti i
può essere richiamata rapidamente ciascuna norma semplicemente con il documenti della ricerca, quelli che l'utilizzatore ritiene più utili.
doppio clic del mouse in corrispondenza dell'articolo selezionato. La funzione Appunta richiamata dalle epigrafi dei testi normativi offre la
La struttura consente una scelta rapida degli articoli da richiamare in quanto possibilità di appuntare alternativamente l'intero provvedimento o solo
riporta, se esistenti, tutte le rubriche degli articoli, dei libri, titoli, ecc.. l'intitolazione, mentre dai singoli articoli è possibile contrassegnare solo le
norme a video.
Classificazioni La marcatura dei documenti può essere disattivata selezionando nuovamente,
Dal menu e’ possibile richiamare la classificazione del provvedimento o dei da ciascuno di essi, l'icona .
singoli articoli di legge.
I documenti appuntati potranno poi essere non solo stampati o memorizzati, ma
La consultazione della classificazione risulta molto utile per capire rapidamente anche riconsultati grazie alla funzione Appunta documenti presente nella
quali siano le materie e gli argomenti su cui incidono le norme che si stanno visualizzazione dell’”Albero di Navigazione” in cui vengono presentati tutti i
consultando. documenti appuntati, contrassegnati da una puntina rossa.
È da tener presente che la classificazione dei singoli articoli può essere diversa
da quella del provvedimento cui appartengono, nelle ipotesi in cui la normativa
Occorre tener presente che, se è stata attivata questa funzione i comandi Consultazione dei documenti del Catalogo
relativi al documento successivo, precedente ecc., non saranno più attivi in
quanto utilizzabili solo per i documenti risultato della ricerca. Effettuata la ricerca, a video verra' mostrato il risultato con i volumi individuati
In fase di visualizzazione dei documenti appuntati sarà possibile ritornare alla dall'interrogazione. Tale elenco riepiloghera' Autore, Titolo, Anno di edizione dei
ricerca eseguita facendo clic sulla linguetta DOCUMENTO. volumi o dei contributi che soddisfano l'interrogazione.Nella finestra sottostante
invece apparirà la scheda del primo volume trovato.
Visualizza il Documento per intero
Da questa scheda si possono richiamare informazioni aggiuntive sul titolo in
consultazione quali per esempio l'Abstract con la presentazione dei contenuti e
delle finalita' del testo, l'Indice del volume, l'Elenco dei contributi nel caso di
Con questa funzione e' possibile, facendo clic sull'icona visualizzare opere di autori vari.
l'intero articolato della legge in una unica schermata dalla quale sara
possibile anche stampare o salvare su file il documento stesso. La scheda dei singoli volumi prevede anche la funzionalita' di "Aggiungi al
carrello" per selezionare i titoli che si intendono aggiungere al modulo d'ordine.
Riesame e affinamento ricerche precedenti
Ogni ricerca viene temporaneamente memorizzata per poterla riesaminare, per
collegarla a una nuova ricerca, o per « raffinarne » il risultato con l'aggiunta di
ulteriori elementi.
Il programma conserva in memoria fino a 10 ricerche, che vengono cancellate
automaticamente al termine della sessione di lavoro.

Riesame delle ricerche precedenti


Il semplice clic, nella maschera di interrogazione, nel campo
RicerchePrecedenti richiama una tabella con l'elenco delle ultime
interrogazioni effettuate; in corrispondenza di ciascuna è indicata la « stringa »
di ricerca impostata.
Un clic con il tasto destro del mouse sulla ricerca che si vuol rivedere riporterà
automaticamente nel campo “Ricerche precedenti”, della schermata iniziale,
la stringa selezionata.

Affinamento di una precedente ricerca


È inoltre possibile, come già detto, restringere una precedente ricerca digitando
sulla riga dei comandi un nuovo termine di affinamento.
Per esempio volendo limitare alla fattispecie continuativa i documenti trovati
nella ricerca relativa alla collaborazione coordinata, si dovrà fare clic su
Ricerche precedenti; catturare la riga della ricerca da affinare e in seguito, nel
campo Testo, in cui è comparso il numero della ricerca, digitare continuativa.
Navigazione tra banche dati Capitolo 7 Archiviazione dei documenti e chiusura
Al fine di garantire, con la rapidità ed efficienza della consultazione, una reale
sessione di lavoro
complementarità tra le banche dati Juris Data (Giurisprudenza, Sentenze della
Cassazione Civile, Sentenze della Cassazione Penale, Legislazione e Codici
Sentenze Amministrative, Sentenze della Corte Costituzionale, Legislazione Stampa documenti
regionale Note e Dottrina Prassi,Legislazione europea , Sentenze Europee,
Catalogo), è stata prevista la possibilità di passare in modo diretto da un Per stampare i documenti occorre:
compact disc all'altro con un unico comando.
• fare clic su il tasto funzionale Impostazioni di stampa;
Facendo clic sulle icone • scegliere le opzioni desiderate.
viene attivata la navigazione tra le diverse banche dati. Le opzioni previste sono relative alla stampa di:
• Documenti Appuntati;
• Documenti della ricerca corrente;
• il documento n.°…
• tutti i documenti;
• Documento corrente;
• note associate al documento;
• Annotazioni utente associate al documento;
Quando si vuole stampare un blocco di documenti della ricerca corrente, si deve
indicare il numero di inizio e fine del blocco (es. Documenti dal n. 5 al n. 9).
Per stampare tutti i documenti è sufficiente selezionare l'opzione della Ricerca
corrente.
Infine è prevista l'opzione di Salto pagina tra i documenti che offre la possibilità
di stampare ciascuna sentenza a partire da una nuova pagina.
È presente inoltre la possibilità di scegliere se stampare la sentenza nella sua
interezza o limitarla ad alcune sue parti.
La stampa, oltre a riportare in modo completo il testo del documento
visualizzato, aggiunge delle ulteriori informazioni quali:
• la data nella quale è stata eseguita la stampa;
• l'archivio selezionato;
• il numero di documenti ottenuti e l'esatta posizione di quello stampato (es.
documento 7o di 25 trovati);
• il numero di pagina.
È anche possibile decidere di stampare solo alcune parti della sentenza A questo punto facendo clic sull'icona si effettua la memorizzazione.
scegliendo tra le diverse opzioni elencate nella parte destra della finestra di
stampa. I documenti memorizzati saranno salvati in formato Testo con estensione .TXT

Facendo clic sull'icona (stampante) si confermano le scelte effettuate. Annotazioni dell'utente


Memorizzazione documenti Il sistema mette a disposizione un semplice programma di gestione dei testi nel
quale è possibile copiare in tutto o in parte i documenti e inserire anche note di
È possibile memorizzare come file di testo qualunque documento. commento.
Effettuata la ricerca, per procedere alla memorizzazione dei documenti si deve: Le funzioni disponibili per la gestione delle note dell'utente sono accessibili

• fare clic sull'icona Memorizza documento; tramite le voci del menu Annotazioni o dall' icona e sono le seguenti:
• scegliere le funzioni desiderate.
È possibile memorizzare: • Salva Salva una nota
• Documento Appuntati; • Stampa Stampa il testo della nota
• Documento della ricerca corrente ; • Modifica Stile Cambia font e dimensioni a tutto il testo
• Il documento n.°…; • Copia e Incolla Permette di inserire parti di testo copiati dalla massima
• I documenti da … a… Al fine di importare parti del testo di un documento nelle annotazioni occorre
• Tutti i documenti puntare il mouse all'inizio della zona di testo che si vuole importare, quindi,
• Il documento corrente tenendo premuto il bottone sinistro del mouse trascinare fino a che risulti
evidenziato tutto il testo da copiare.
• Note associate al documento
I documenti possono essere archiviati nella directory JURIS del programma di L'area selezionata apparirà in bianco su fondo nero.
ricerca e nella sottodirectory Memo così come in qualsiasi altra directory Con la fuzione Copia/Incolla — accessibile premendo il tasto destro del mouse
specificata dall'utilizzatore della banca dati. e scegliendo la funzione Copia — è possibile memorizzare il testo selezionato
Anche per la funzione di memorizzazione, si potrà scegliere se memorizzare trascinando il mouse nelle annotazioni, e, sempre premendo il tasto destro del
tutta la sentenza o solo alcune sue parti. mouse scegliendo la funzione Incolla.
Se è stata utilizzata la funzione Appunta Documenti si potranno memorizzare Dalla lista dei documenti trovati sarà possibile richiamare un file di annotazioni
anche i soli documenti appuntati.
Nel caso si desideri memorizzare un solo documento occorrerà digitare il preesistente (contrassegnato nell'elenco documenti dall'icona . associata
numero progressivo a esso assegnato (che compare sulla seconda linea del
video); per memorizzare più documenti, si deve indicare il numero di inizio e fine agli estremi) nel quale copiare il nuovo testo o anche aprirne uno nuovo.
del blocco (Documenti dal n. 5 al n. 9).
Infine occorrerà indicare il nome da assegnare al file (al massimo otto caratteri). Aperto il file l'utente potrà sia incollare il testo copiato che aggiungere ulteriori
commenti alla ricerca eseguita.
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