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Abbeynet, fondata a Cagliari nel 2000, nasce dall'unione di diverse professionalità

provenienti dal mondo universitario ed imprenditoriale. Il focus aziendale è studiare e


sviluppare nuove tecnologie per la comunicazione integrata, convergente nelle reti dati,
all’altezza delle nuove esigenze di comunicazione nate dalla diffusione capillare della rete. E’
una azienda leader in Europa nello sviluppo di tecnologie VOIP, che offre una piattaforma di
comunicazione voce, video, dati e applicazioni web-based integrata, e che si avvale
esclusivamente della tecnologia sviluppata nei propri laboratori, garantendo elevati
standard qualitativi e rapido time-to-market.

Abbeynet vanta 5 anni di esperienza nel settore TLC. In questo periodo ha avuto modo di
accreditarsi presso il mercato in diversi ambiti, concludendo importanti contratti con operatori
di TLC (H3G, WIND, Tiscali, Libretel - USA - ), System Integrator (Italtel, Finsiel, Telespazio),
gruppi editoriali (Gruppo Editoriale Espresso), pubblica amministrazione (INPS, Croce Rossa
Italiana ), banche (Mediolanum, Gruppo Banca Lombarda) e settore consumer (con il portale
web “www.abbeyphone.com” oggi Abbeynet è uno dei più importanti operatori di web
telephony in Europa).

Se nel 2000 con Chocophone, Abbeynet propose uno dei primi servizi al mondo - il primo
in Italia - di telefonia VoIP, oggi è azienda leader nello sviluppo di soluzioni Voice Over Web
(VOW), mobile VoIP, Instant Messaging e Presence Server Technology, che affermano
una nuova dimensione della tecnologia VoIP - di qualità superiore - che si integra nel modo
più semplice ed immediato con le tecnologie disponibili per il Web 2.0 dando vita a nuovi
servizi di comunicazione caratterizzati dall’essere sempre a portata di mano, disponibili in ogni
ambiente di rete (WiFi piuttosto che GSM o UMTS) , sia su terminali di rete fissa che sui propri
cellulari o computer palmari, e con le caratteristiche fondamentali di interoperabilità e della
possibilità di personalizzazione da parte dell’utente finale.
Le ultime soluzioni che Abbeynet ha portato sul mercato, che propongono la tecnologia
VoIP di qualità superiore e in un modo nuovo, sono Abbeyphone VOW e Praesentia.
Abbeyphone VOW è una piattaforma di comunicazione end-to-end, abilitante
all'erogazione di servizi di comunicazione ad elevato valore aggiunto su rete IP - senza
richiedere nessuna conoscenza della tecnologia VoIP.
Praesentia è una piattaforma in grado di rilevare, correlare e gestire in tempo reale
informazioni sullo stato di Presence, pronta ad affrontare la nuova sfida dell’IMS verso i
network di terza generazione.
Abbeyphone VOW e Praesentia sono destinate ai nuovi portali e community online - in
particolare per le aziende focalizzate su Web 2.0 – a gruppi che operano nel campo della
comunicazione, a portali di e-commerce, ISP, ITSP, in quanto consente loro di offrire agli utenti
il migliore tipo di Voice Over Web (VOW), mobile VoIP, IM e servizi di rich presence
(integrazione con Praesenta) attraverso la piattaforma end-to-end “pronta all’uso”.

Con la piattaforma MPlay Abbeynet intende rafforzare la propria presenza in questo


mercato, proporsi al mercato delle aziende e delle community su internet - e non solo- ,
proponendo loro una soluzione in ASP (Application Service Provider) completa, che
permetterebbe di gestire, assieme alla comunicazione, una propria IP TV a costi molto bassi.
Il set top box della piattaforma MPlay permetterebbe inoltre ad Abbeynet di proporsi al
mercato delle famiglie (in maniera diretta o indiretta), in considerazione del fatto che nei
prossimi anni in Italia ed Europa la diffusione del digitale terrestre renderà questo apparecchio
indispensabile. Il set top box porterebbe anche nelle famiglie la tecnologia di comunicazione su
IP.
Abbeynet si proporrebbe in questo modo sempre di più all’attenzione del mercato come
“first mover”, per la capacità di anticipare i trend del mercato IT, sviluppando e proponendo in
anteprima nuovi servizi integranti IP-TV, VoIP e Web.

Sia la piattaforma di gestione ed erogazione che il set top box, estenderebbero in primis il
mercato attuale della tecnologia per la comunicazione di Abbeynet completandone l’offerta.
Inoltre, in considerazione del fatto che quasi il 100% di famiglie italiane possiede un televisore
e del conseguente sviluppo che nei prossimi anni avrà il Digitale Terrestre, integrando nel set
top box la tecnologia di comunicazione su IP di Abbeynet - telefonia over IP e video telefonia
su internet – aumenterebbe notevolmente la possibilità di Abbeynet di acquisire nuovi mercati
anche per l’attuale piattaforma. Lo stesso discorso vale per la piattaforma di erogazione.
Attualmente non esiste sul mercato un sistema economico che permetta alle aziende di fare la
propria TV (si pensi all’e-Learning o alla diffusine delle informazioni dal centro verso le sedi
periferiche). Anche in questo caso Abbeynet potrà presentarsi con un pacchetto di servizi
completo, che comprende la comunicazione interna (telefonia, ecc.) e la IP TV, servizi che per
l’azienda non necessiteranno di grossi investimenti, perché potranno essere erogati in ASP
direttamente da Abbeynet; per IP TV l’azienda dovrà preoccuparsi esclusivamente di produrre
e organizzare la trasmissione delle informazioni.
L’obiettivo è continuare ad ampliare, estendere e migliorare la gamma di servizi in termini
di funzionalità offerte, attuando una strategia di mercato orientata alla dinamicità e alla novità
della proposta, aumentando la competitività e garantendo buoni margini di espansione in
termini di quota di mercato e di fatturato.

La digitalizzazione delle trasmissioni televisive (satellite, digitale terrestre, IP TV), assieme


alla diffusione capillare della banda larga, cambierà nel futuro prossimo il modo di percepire la
TV. Per gli utenti esisteranno tanti flussi di informazioni e si potrà sceglier non solo cosa
vedere, ma anche dove (TV, PC, Cellulare, …) e quando; ciascuno di noi potrà organizzare il
proprio palinsesto personale. Non solo aumenterà la libertà di scelta ma anche l’offerta sarà
enormemente più ampia: grazie alla IP TV e a internet in banda larga, sarà possibile
organizzare e trasmettere palinsesti televisivi con estrema facilità. Pertanto, se da un lato
occorrerà pensare a nuovi sistemi che facciano della televisione domestica uno strumento
più evoluto, dall’altro saranno richiesti anche strumenti che permettano di organizzare e
trasmettere i flussi di informazione con estrema facilità e a prezzi accessibili.
Primo obiettivo di questo progetto è dare risposta a queste due esigenze speculari.
Di quello che potrà succedere nei prossimi anni abbiamo avuto un’anticipazione con la
diffusione della TV satellitare e del digitale terrestre.
Se appena un anno fa sembrava che il digitale terrestre si sarebbe affermato con molta
difficoltà, il numero di decoder (set top box) venduti ha invece smentito questa previsione. Per
questa ragione parlare oggi solo di set top box per il digitale terrestre, sia pure interattivo e
multimediale, risulta riduttivo. Il quadro di riferimento è infatti estremamente variabile e in
continuo progresso, per quanto riguarda soprattutto la crescita degli utenti che utilizzano tale
tecnologia, per la diffusione della banda larga su internet, la convergenza dei sistemi di
comunicazione su IP e non ultime, per le nuove opportunità offerte dalla demotica insieme a
internet per la gestione a distanza della casa; poter comandare a distanza gli elettrodomestici,
monitorare la sicurezza degli ambienti, sono esigenze ormai presenti nella nostra società, in cui
il tempo a disposizione per la gestione della quotidianità va sempre più restringendosi.
D’altra parte gran parte di queste tecnologie non sono fruibili dall’utente in modo univoco,
fatto che ne rende difficoltoso l’accesso e costituisce uno stimolo per innovare i modi e i canali
di utilizzo, in modo da rendere efficiente l’accesso alle risorse disponibili.
Pertanto sempre più forte sarà l’esigenza di fare interpretare i diversi canali di
informazione e comunicazione (Satellite, Digitale Terrestre, Internet, Telefonia, …) da un unico
apparecchio e di unificarne la gestione, affinché l’utente medio non venga scoraggiato
dall’apparente difficoltà di utilizzo, ma sia capace di usarlo in modo semplice e proficuo.