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Le piante in base alla loro organizzazione sono divise: - Piante superiori - Piante inferiori Le piante superiori vengono anche

dette CORMOFITE (radice, fusti, foglie) oppure TRACHEOFITE o EMBRIOFITE (embrione protetto) -PTERIDOFITE (Felci, equiseti, non a seme) -SPERMATOFITE (piante a seme: gimnosperme, angiosperme): DICOTILEDONI (Fagioli, piselli) MONOCOTILEDONI (Foglia allungata) Le piante inferiori dette TALLOFITE (non hanno vere foglie, radici e fusti) - ALGHE hanno dei talli - FUNGHI - LICHENI (Funghi (mixmomiceti) + alghe) Le BRIOFITE hanno aspetti delle tallofite e delle cormofite - MUSCHI - EPATICHE LIVELLI DI STUDIO Molecolare Cellulare Di organo Di organismo PIANTE Clorofilla Autotrofe Utilizzo diretto della luce solare Produttori Crescita illimitata Forma aperta Immobilit (la specie si sposta, alghe sono mobili) Pareti cellulari rigide FOTOSINTESI : CO2 + H20 + } sostanze organiche Energia solare } 6 CO2 + 6H20 - - - - > C6H1206 + 6 02 Luce COMPOSIZIONE ATMOSFERA: N2 72% Le piante non lo scindono (lenzima NITROGENASI viene reso inutile dall 02) O2 21% H20 0,41% Ar 0,92 CO2 0,04 H2 0.00005 Le piante si orientano verso il sole, ed hanno capacit di rigenerazione. METODICHE Morfologiche Fisiologiche - biochimiche

ANIMALI Assenza di clorofilla Eterotrofi Energia assunta indirettamente tramite sostanze Consumatori Crescita limitata Forma chiusa (superficie di sviluppo allesterno) Mobilit Cellule per lo pi prive di pareti

CITOLOGIA DELLA CELLULA VEGETALE Allesterno della membrana plasmatica c la PARETE CELLULARE di natura celluloso-pectiche e sono presente anche delle proteine. Questa parete in grado di crescere e permettere il passaggio (attraverso dei pori chiamati PLASMODESMI) di alcuni filamenti citoplasmatici che collegano pi cellule. Lo strato pi esterno attaccato alla parete di altre cellule adiacenti tramite la LAMELLA MEDIANA. Tra queste lamelle vi sono gli SPAZI INTREACELLULARI, qui vi sono dei canalini sempre in contatto con altre cellule e al loro interno circola laria. Allinterno della parete vi la MEMBRANA PLASMATICA che delimita il citoplasma al cui interno vi sono i PLASTIDI. Nella cellula vegetale vi anche un VACULO delimitato dal TONOPLASTO (membrana) e al suo interno vi sono Sali organici, alcaloidi (solo in alcune piante) e molte altre sostanze. Il vaculo piccolo allinizio e cresce nella cellula adulta. Il NUCLEO sempre presente; allinterno possono anche esserci pi nucleoli. I CLOROPLASTI si spostano con la luce - Nelle cellule giovani il rapporto nucleo/citoplasma solitamente 1:1. Hanno forma simil cubica. Vaculi piccoli i plastidi non sono differenziati (proplastidi) - Le cellule differenziate sono allungate e il vaculo ha dimensioni elevate. Il nucleo addossato alla parete e circondato dai vaculi. Il rapporto nucleo/ citoplasma a favore del citoplasma. Qui abbiamo dei plastidi differenziati. La parete diventa pi grossa col nuovo materiale che entra.

La parete pu essere suddivisa da due parti: PARETE PRIMARIA: pi chiara e sottile Ha + H20 PARETE SECONDARIA: pi spessa e con maggiore cellulosa. La parete ha un accrescimento centripeto quindi il lume si riduce.

MITOCONDRI : doppio strato di membrana interna adibito alla respirazione aerobica. Le piante hanno una respirazione cianuro resistente. CITOSCHELETRO: Formato da microtubuli, alcuni localizzati a livello della membrana plasmatica (MICROTUBOLI PERIFERICI), e da filamenti di actina Nelle cellule vegetali c anche la miosina APPARATO DEL GOLGI: E importante per la costruzione della parete cellulare. Tramite delle vescicole che si staccano dal golgi e arrivano alla membrana plasmatica e verso la parete dove riversano il loro contenuto (non c cellulosa) NUCLEO: Nelle piante ci sono delle distribuzioni di cromatina che variano a seconda del tipo di pianta. Inoltre anche nellambito dello stesso organo o fra cellule vicine possiamo notare una ploidia diversa. Questo fenomeno deriva dalla ENDODUPLICAZIONE del DNA cio alcune cellule hanno aumentato il loro DNA ma poi non si sono divise. Il simbolo c rappresenta il contenuto di DNA nel nucleo. Generalmente il simbolo 2c rappresenta il contenuto di DNA nelle cellule diploidi, e c delle cellule aploidi. Nelle cellule animali si possono vedere anche de nuclei con 24578 c. Il contenuto di c aumenta la mole di un frutto. Il fosfato viene utilizzato nel DNA. I DNA sono avvolti in strutture definite ISTONI, ci sono delle zone di congiunzione. -MITOSI: La cellula madre da origine a 2 cellule figlie piccole che aumentano di volume con laccrescimento embrionale. In alcune alghe le cellule diventano sempre pi piccole (DIATOMEE), ma poi si ridistendono. A volte le derivate di una duplicazione cellulare dopo laccrescimento embrionale hanno destini diversi. Alcune (MERISTOMATICHE) continuano a dividersi e vengono chiamate DISMERISTOMATICHE. La cellula in INTERFASE va in PROFASE e poi in METAFASE nelle piante normalmente non ci sono centrioli, tuttavia il MTOC fa si che i filamenti si allunghino a formare il fuso mitotico (ANAFASE). Nella TELOFASE si ricostituiscono i 2 nuclei e restano dei microtubuli a dividerli che servono a formare la PLACCA PRIMORDIALE che serve a formare la lamella mediana su cui si poi si depositano lateralmente le vescicole che porteranno alla parete primordiale che attaccata alla parete della cellula madre (qui ha fine la citodieresi). Le vescicole si fondono fino a formare i plasmodesmi. La membrana deriva dalle memebrane delle vescicole del Golgi. Questa struttura costituita da microtubuli e dalle vescicole del Golgi viene definita TRASMOPLASTO e serve per la costruzione della parete cellulare. Nelle alghe (alcune) vi il FICOPLASTO in cui i microtubuli sono disposti perpendicolarmente. BANDA PREPROFASICA costituita da microtubuli allinizio sono allinterno della membrana plasmatica e poi va nella zona in cui va a costruire la parete lungo il viaggio lascia dei segnali che serviranno al trasmoplaso per sapere dove andare a costruire la parete cellulare. Le cellule vegetali possono dividersi secondo diversi piani. La membrana nucleare subisce dei fenomeni di rottura e allinterno vi una struttura che provoca appunto la rottura. Questo avviene solitamente nelle piante superiori

SITUAZIONE SOLITA DELLE PIANTE SUPERIORI La membrana nucleare scompare nella profase e lo stesso per il nucleolo (come unit visibile) I due si ricompongono Non ci sono centrioli nel flusso mitotico Formazione del pragmoplasto

A volte nelle piante superiori possiamo avere eventi di divisione cellulare particolare AMITOSI qui la membrana cellulare si introflette spaccando il nucleo e i nucleoli in due. E la quantit di DNA nelle cellule figlie uguale a quella parentale. Questo tipo di divisione avviene quando ci sono delle ferite e si pensa sia un tipo di divisione ancestrale Normalmente la mitosi avviene in un momento specifico del ciclo cellulare e il tempo fra una mitosi e laltra viene detta INTERFASE costituita da diverse fasi: G1 crascita S crescita e duplicazione del DNA

Nelle cellule vegetali molto frequentemente si osserva un passaggio dalla fase G1 o G2 e vanno in una fase G0.

Il fattore coinvolto in questi eventi MPF: fattore promovente la maturazione o la mitosi PROTEINA (P34 o cdc2) peso molecolare 34 Kda codificata dal gene cdc2 MPF Glicina: proteine che variano ritmicamente di concentrazione durante il ciclo, vengono degradate in pochi secondi. Alla mitosi e risentetizzate gradualmente PARETE CELLULARE VEGETALE Formano gel reversibili e soluzioni viscose con lacqua, il grado di idratazione della matrice influenza le propriet meccaniche della parete La metilazione impedisce il legame fra le catene polisaccaridi che influenzano le propriet meccaniche della parete. FUNZIONI STRUTTURALE: conferisce rigidit DIFESA: barriera fisica e biologica contro i patogeni FONTE DI BIOMASSA: quando una pianta muore quello che resta in digerito sono le pareti FONTE DI FIBRE ALIMENTARI Quasi tutti le cellule vegetali sono provviste di parete cellulare ne sono sprovviste soltanto le cellule spermatiche di alcune spermatofite. La parete una struttura polimerica che si organizza allesterno della membrana plasmatica in maniera continua e dinamica. Ci sono diversi tipi di parete a seconda del tipo di spessore, ad esempio gli elementi di conduzione (vasi) hanno pareti molto spesse. La parete pu essere suddivisa in due parti : PARETE PRIMARIA: Presente in tutte le piante, pi chiara e sottile e presenta una maggiore % di H20 PARETE SECONDARIA: Si accresce in direzione centripeta fra la parete e la membrana plasmatica (il lume si riduce). Presente in quelle cellule che devono essere pi resistenti; ha una maggiore% di cellulosa La parete in grado di crescere, e permette il passaggio; attravero dei pori (plasmodesmi) di alcuni filamenti citoplasmatici che collegato pi cellule.

Lo strato pi esterno attaccato alla parete di altre cellule tramite la LAMELLA MEDIANA. Tra queste ultime vi sono degli SPAZI INTRACELLULARI, dove sono presenti dei canalini sempre in contatto con altre cellule al cui interno circola laria. COMPOSIZIONE DELLA LAMELLA MEDIANA Sostanza pectiche + H2 POLISACCARIDI ACIDI RAMNOGALATTURONANI I: la catena di base lacido galatturonico RAMNOGALATTURONANI II: catene pi corte rispetto ai I ( 60residui) OMAGALATTURONANI : catene di acido galatturonico con legami (1;4) POLISACCARIDI NEUTRI ARABANI: Polimeri di arabinosio, molto ramificati GALATTANI: Polimeri di galattosio ARABINOGALATTANI: Catene a base di galattosio con catene laterali di arabinosio PARETE I componenti della matrice - Sostanze pectiche : polimeri acidi (ramnogalatturonani I, II - omogalatturonani) polimeri neutri (arabani, galattani, arabinogalattani) - Emicellulose: Gruppo eterogeneo di polisaccaridi che interagiscono con le micro fibrille. - Xiloglucani: catena lineare di -glucosio con legami (1;4). Residui laterali di xilosio, galattosio e fucosio. Si legano alle micro fibrille di cellulosa con legami H, ci limita la possibilit che le micro fibrille si associno tra loro permettendo cos linstaurarsi di legami fra cellulosa e altri polimeri - Xilani: principalmente emicellulose delle monocotiledoni. Catena lineare di xilosio con legami (1;4)., con residui laterali di arabinosio, ac. Glucotonico. Si legano alle micro fibrille cellulosiche con legami H; le catene laterali ostacolano questi legami. - -Glucani : Tipici delle graminacee, catene di glucosio con legami (1;3), (1;4). PROTEINE STRUTTURALI Estensina : e una glicoproteina basica, oltre ad un ruolo strutturale ha anche un ruolo di difesa. Espansina: Non si ancora riuscita a purificare. Arabinogalattani: Importanti per il riconoscimento fra una cellula e laltra, ruoli di adesione + proteine GRPS : Riparano le ferite, importanti per il differenziamento PRPS: Ricche di prolina PROTEINE ENZIMATICHE Perossidasi: Coinvolte nella sintesi di lignina regolano il gradi di estensione delle piante Ossidoriduttasi: Sono coninvolte nella formazione di H2O2 richiesta nelle reazioni catalizzate dalla perossidasi Idrolasi: Ruolo regolativo durante la crescita per distensione

LA CELLULOSA Non viene lavorata dall'apparato del golgi, ma cresce a partire dalla membrana plasmatica verso la parete. Lunit fondamentale della cellulosa e il cellobioso. Oltre al legame covalente si formano anche legami idrogeno che uniscono fra loro i monomeri, impedendo alla cellulosa di attorcigliarsi. Molecole di cellulosa adiacenti, disposte parallelamente formano numerosi legami H. fra filamenti diversi a formare una struttura cristallina la microfibrilla. Ciascun polimero di cellulosa cresce soltanto un estremit dove un complesso di enzimi (cellulosa sintasi) aggiunge nuovi residui di glucosio uno alla volta. Gli enzimi che si sintetizzano la cellulosa sono grosse proteine immerse nella membrana plasmatica numerose proteine si associano formare una struttura detta rosetta. I monomeri di zucchero sono assorbiti dagli enzimi della faccia interna della membrana, poi passano attraverso la membrana e vengono polimerizzate in cellulosa sulla faccia esterna. La microfibrilla in crescita si deposita fuori dalla rosetta e si dispone vicino alle micro fibrille gi formate. Poich la microfibrilla non pu spingersi dentro la parete la rosetta che si sposta attraverso la membrana nella direzione di crescita della micro fibrille. Le cellulosa- sintetasi sono guidati probabilmente dai microtuboli citoplasmatici corticali. Si pensa che il microtubulo abbia una proteina associata alla rosetta ma non si sa ancora in che posizione. Le fibrille sono mantenute nella loro posizione anche da molecole di estensina. la disposizione delle micro fibrille diversa nella parete primaria, dove formano una tessitura dispersa: le microfibrille presentano tutti gli orientamenti possibili e sono immerse nella cosiddetta matrice, ricca di acqua e di pectine. Nella parete secondaria le la percentuale di fibrille maggiore rispetto alla matrice, specialmente nelle cellule a funzione meccanica. In queste cellule la parete secondaria presenta strati come gusci in qui l'orientamento delle fibrille, parallele fra loro, diverso fra strato e strato. Questa disposizione permette di resistere a forze di trazione comunque siano applicate. La parete secondaria quasi sempre impregnata di lignina che rende la parete ancor pi resistente, anche a forza di compressione pi di quanto facciano le sole emicellulose.
I PLASMODESMI Consistono di sottile perforazioni dalle pareti primarie rivestiti da membrana plasmatica contenenti citoplasma un tubulo centrale (desmotubulo) collegato al reticolo endoplasmatico .

CRESCITA DELLA PARETE PRIMARIA (solo la parete primaria pu espandersi in 2 modi)

1. Crescita per espansione (isodiametrica) in tutte le direzioni. 2. Crescita per distensione (allungamento) La crescita avviene perch nella cellula aumenta la pressione di turgore. Il pH della parete della cellula inflessioni si abbassa. PARETE SECONDARIA composizione % di fibre > che nella parete primaria Fibre : dal 60-70% al 90 95 del peso secco Matrice: emicellulose La parete secondaria forma degli strati che vanno verso il lume cellulare (procanali). Nella parete secondaria le fibre sono disposte in modo parallelo. Le fibrille cambiano orientamento da una zona all'altra. MODIFICAZIONE DELLA PARETE PRIMARIA SECONDARIA LIGNIFICAZIONE SUBERIFICAZIONE CUTINIZZAZIONE GELIFICAZIONE MINERALIZZAZIONE PIGMENTAZIONE

LIGNIFICAZIONE one l'unificazione nel mila polimero complesso di alcoli aromatici che impregna la parete sostituendosi alle molecole di acqua nella matrice producendo l'effetto sinergico tra il 1000 microfibre non mica un fibrille di cellulosa per cui la parete diventa resistente la tensione a compressione vi sono varie funzioni conferisce resistenza meccanica fase di persone soprattutto di tensione difesa contrattacco del vincolo di droga difesa contro l'attacco di microorganismi patogeni presente nelle tenebre fitte e spermatozoi solo il suo pianificazioni ottimizzazione sono carina si trova nella scorza di dei fusti e nei tessuti si caratterizzati cellule quasi sempre morte continua si trova nell'epidermide accompagnata da frutticole e se le cellule vive a fine la loro penne di Mino adipose i risparmi funghi e nelle lettere da fibre sono tutte sostanze idrofile miscugli di acidi grassi e non si acidi grassi e i significati funzioni o no non la impermeabili in impermeabilizzazione l'esistenza chimica resistenza ai parassiti e isolante termico resistenza abrasione presente nel credo fine e spermatozoi mineralizzazione pu avvenire per carbonato silicati che rendono la parete molto dura l'inclinazione cos risultati fa assumere propriet simili a quelle del vetro sono si indicizzate le pareti delle cellule epidermiche nelle foglie di graminacee funzioni difese meccanica pigmentazione in relazione con lo Bassini sostanze taniche dell'India o scorta a un foglio flavonoidi presenti anche nei funghi funzioni contro la non scienza Geri cationi ornamento delle sostanze che delle gonne e delle mucillagini presente nei tegumenti di certi semi nella cuffia radicale formano capsule di batteri l'altro pure fanno fenomeni patto logici funzioni aumento delle capacit il cielo districati di difesa attivi biologiche di frammenti di parete in quel sacrario di di parete si possono frammentare possono agire come regolatore specifici dell'espressione genica controllando la crescita alla morfogenesi e di meccanismi di difesa quando sia attratta da un po' tosano fungo o batterio che danneggia la parete frammenti di sostanze PET che furono attratti i vincitori nell'indurre la sintesi all'accumulo di titolo a Messina in grado di inibire la cresta dei patogeni visivi e vincitori perch sono costituite da molecole di acido della cronico il recettori possono derivare anche dalla parete del patogeno nel caso dei fondi si tratta di frammenti di bloccarmi originata dall'azione di enzimi della cellula vegetale aumentano i livelli di RNA specifici per la sintesi definito qualcosa altri e vincitori sono chi prima e chi tafani di derivazione fungina parete delle Alpi parete non rigida di natura proteica parete rigida cellulosa e altri polisaccaridi eventuali acidi carbonato di calcio o silice a volte placche della teca di cellulosa un suono proveniva a volte abbia parete nei funghi rigida cellulosa chi prima che tosavano crani proteine non modificazioni per pigmentazioni s'oppone mila connessione fra cellule delle linfe di oracolo ruoli fondamentali della cellula differenziata ruolo osmotico incorporazione con il stato vaso nella parete cellulare supporto meccanico forza motrice per espansione cellulare funzione sto mastica equilibrio riserve di ioni riserve di metaboliti segregazioni di metaboliti che funzioni litiche limitazione della massa citoplasmatica espansione dell'interfaccia citosol i loro posto appassimento quando togliamo acqua di una cellula la cui si stacca dalla parete se la membrana segue l'oracolo allontanandosi dalla parete la cellula muore quando invece la catture viene poi reiterata e la membrana non si stacca completamente dalla parete sono appassimento irreversibile ruolo nella testa prolungamento all'aumentare del volume del numero dei brancoli al della parete

deve allungarsi nel citoplasma di vento mostrato molto sottili e le trasportatore sono posto oltre idroponiche nel iconoclastici sono dei sistemi di trasporto che permettono scambio di diverse sostanze anche contro un gradiente di concentrazioni nel timo considerato una membrana semimpermeabili anche se in realt si comporta della membrana permeabile diffusione assoluto che passa attraverso un'asta permeabile da un solo centro concentrata ad uno pi blu vita osmosi assimetriche tasso con soluzioni pi diluita ad una pi concentrata attraverso una membrana semimpermeabili le composizione del succo vacuolare acqua il suo che non soluzione acquosa con un pH intorno a 45 tuttavia pu variare ioni inorganici sono tortiglioni indispensabili per metabolismo formazione di cristalli di solfato di calcio silice sono meno importante nelle piazze differenza del potassio acidi organici acido centrico sul cinico formare con tartarico malico e altri questi possono formare sali di ossalato di casa cristallizzato togliendolo dalla soluzione carboidrati glucosio saccarosio fu tra gli anni amminoacidi arginina disinvestito enzimi terroristici di legarsi di alcaloidi carboidrati n parenti mi gruppi di cellule con funzione di riserva dei frutti nella radice nel fusto e carboidrati sono importanti perch legano le molecole di acqua a basso dal punto di congelamento e potenziale osmotico richiamando acqua nel farlo glucosio principale monosaccaridi presente come sostanza di riserva miracoli delle cellule del suo alter monosaccaridi sono infruttuoso e subito uno saccarosio principale disaccaridi trascurata traslocato nella pianta nella zona del nucleo si accumula negli angoli delle cellule per enzimatiche del midollo del fusto nelle barbabietole presente nelle cellule parenti ematiche della radice lacune di saccarosio nel oracolo avviene contro un gradiente di concentrazione funzioni e mondani polisaccaridi serve primi sono presenti nelle e delle monocotiledoni il secondo sono nelle monocotiledoni il frontale sono costituite dai vessilli infruttuoso il pi la crinolina il frontale vengono utilizzati per l'alimentazione dei diabetici poich l'ingestione non provoca l'innalzamento del tasso enzimatico di con con il glucosio siedono riutilizzati infruttuoso base al punto di congelamento del succo vacuolare e conferiscono resistenza tra le piante le basse temperature mucillagini polisaccaridi simile sostanze peptiche hanno la caratteristica di legare acqua modo di controllare contenuti, pianta vaculo inclusi proteici il grado lo di allungo nella diventato del embrioni nelle farine contenuto all'esterno proteico cristalli di ossalato di calcio molto frequente alcaloidi tossici e sesto loro funzione in prevalenza nel cervello degli animali