Sei sulla pagina 1di 2

01AJY Comunicazioni Elettriche, TLC

Esercitazione su Modulazioni AM
Esercizio 1
Si consideri il seguente segnale modulante: m(t ) = 0.6 sin ( 2f1t ) . Il segnale modulato con tecnica AM, ottenendo dunque il segnale modulato: s (t ) = Ac (1 + m(t )) cos( 2f c t ) . I valori numerici dei parametri sono: Ac =10 [V ], f1 = 3[ MHz ], f c = 400 [ MHz ] . Si richiede di: 1. Disegnare qualitativamente la forma donda risultante; 2. Disegnare lo spettro risultante in termini sia di trasformate di Fourier che di densit spettrale di potenza; 3. Calcolare il rapporto tra la potenza utilizzata per la parte utile del segnale modulato e la potenza complessiva.

Esercizio 2
Per un segnale modulante di tipo sinusoidale ed una modulazione di tipo AM si calcoli, in funzione della percentuale di modulazione, il rapporto segnale rumore per un ricevitore coerente ideale con banda B . Si confronti il precedente risultato con una trasmissione in banda base e con una modulazione DSB/SC. Supponendo ora di avere una percentuale di modulazione pari al 40%, calcolare di quando deve essere aumentata la potenza affinch la modulazione AM abbia lo stesso rapporto segnale rumore della modulazione DSB/SC.

Esercizio 3
Si consideri una trasmissione AM-DSB-SC con ricevitore coerente. Il segnale modulante ha una B densit spettrale di potenza G0 costante sulla banda [ , B] e nulla altrove. Il rumore al ricevitore di tipo gaussiano bianco con densit spettrale N 0 / 2 . Un filtro passabasso con funzione di trasferimento:
H( f ) = 1 1+ j f W

utilizzato sia al trasmettitore sia al ricevitore. Calcolare il rapporto segnale rumore in ricezione in funzione del parametro =
W . B

Esercizio 4
Siano x1 (t ) e x2 (t ) due segnali corrispondenti ai canali (destro e sinistro) di un sistema radiofonico. Si utilizza un sistema di modulazione in cui x1 (t ) modulato con tecnica SSB/USB, mentre x2 (t ) modulato con tecnica SSB/LSB. Dimostrate che questo tipo di trasmissione compatibile con un ricevitore AM coerente, in quanto il segnale duscita da un demodulatore coerente proporzionale a x1 (t ) + x2 (t ) .

Esercizio 5
Si consideri un gruppo di N=10 segnali modulanti in banda base xi (t ) , statisticamente indipendenti tra di loro, ciascuno con banda Bx = 4 KHz . Ciascun segnale viene modulato AM-DSB-SC attorno ad una frequenza f i . Avendo a disposizione sul canale la banda [1 MHz, 1.1 MHz], stabilire una allocazione delle frequenze f i in multiplazione di frequenza che consenta di trasmettere/ricevere correttamente gli N canali. Quanto vale il risultante intervallo di guardia in frequenza tra due canali?

Esercizio 6
Si consideri un sistema a multiplazione di frequenza e modulazione di ampiezza, adatto a trasmettere N=50 flussi di informazione analogica in banda base con banda pari a 6 KHz. 100 [ MHz ] + 1, , N Calcolare le i 15 [ KHz Le frequenze di portante utilizzate sono f i = ], dove i = caratteristiche del filtro necessario in ricezione per selezionare il canale 11, supponendo di utilizzare filtri passabanda ideali.

Esercizio 7
Si consideri un sistema di trasmissione AM-DSB-SC costituito da: - Sorgente analogica, con banda pari a 2 MHz; - Trasmettitore AM-DSB-SC con potenza di uscita pari a 1 [W]. Il trasmettitore, dal punto di vista del rumore, ha una temperatura equivalente di sorgente pari a 400K; - Un cavo coassiale con attenuazione pari a 2 dB/Km e lunghezza D=120 Km - Un amplificatore con cifra di rumore pari a 5 dB. - Un ricevitore AM coerente ideale Il sistema deve assicurare un rapporto segnale rumore alluscita del ricevitore pari a 60 dB. Determinare se il sistema soddisfa alle specifiche. Supporre ora che il sistema sia suddiviso in un numero di tratte ottimizzato, lasciando inalterati tutti gli altri parametri. Si supponga di usare tratte tra di loro identiche, e con amplificatore a guadagno uguale alla perdita del precedente cavo coassiale. Determinare se il sistema soddisfa alle specifiche. Determinare infine il numero minimo di tratte che permettono di soddisfare le specifiche (questultimo punto richiede soluzione numerica di unequazione non lineare)