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8 maggio ore 9.05: quell'interferenza sul ciclo a 5 anni...

Viste le ulteriori e-mails ricevute (le quali dimostrano che, evidentemente, non sono
stato chiaro) devo ritornare sul tema della .... svolta anticipata.

Osservate la figura sotto: la linea rossa è la stringa del ciclo a 5 anni, mentre la blu è
l'indice S&P/Mib....

.... come vedete, alla conclusione del ciclo a 5 anni, mancherebbe ancora un
semestrale.

Adesso, osservate con attenzione la figura seguente (ho aggiunto la linea nera:
stringa del ciclo a 1,5 anni).........
......... qui, invece, risulta un'altra cosa: quel ciclo a 1.5 anni ha già svoltato.

Siccome i due cicli devono svoltare insieme, una delle due stringhe, inevitabilmente,
sbaglia.

...... Non so se mi ho capito?

Quale delle due sbaglia?

...... e chi caz..... lo sa?

Ci sono due futuri che potrebbero realizzarsi entrambi...... e se non si accetta


l'indeterminazione (ed il caos), non essendo possibile rivolgersi direttamente a
Newton o a Galileo (ammesso che loro lo sappiano), si potrebbe chiedere al mago
Otelma .......

...... Non so se mi ho capito?


Il problema è simile a quello che si pone nella determinazione della posizione e della
velocità degli elettroni: è impossibile definire con certezza entrambi, ma si possono
dare delle probabilità.

Quindi, giovinotti e giovinotte, è perfettamente inutile continuare a scervellarsi su


quali dei due scenari si realizzerà; non lo sa neanche Dio!

...... Non so se mi ho capito?

Io (e Dio) possiamo solo dare delle probabilità.

Vediamole.

In occasione del recente minimo, oltre al ciclo di 1.5 anni (rosso in figura sotto), ha
svoltato anche il ciclo semestrale (nero) ......

...... in pratica: i due cicli hanno svoltato insieme e, quindi, insieme sono ripartiti in
un nuova fase.

Cosa significa?
Una cosa semplicissima: e più probabile che anche il ciclo a 5 anni abbia già svoltato,
di quanto lo sia la formazione di un ulteriore ciclo semestrale, che porterebbe l'inizio
del nuovo quinquennale all'autunno prossimo.

Inoltre; abbiamo notato delle divergenze sul Battleplan tradizionale (vedere reports
precedenti) che si spiegano soltanto con l'avvio anticipato del ciclo quinquennale e,
quindi: svolta già avvenuta, probabilità 65%; svolta ancora a venire, probabilità
35%.

Cosa significano queste probabilità?

Che su 100 volte che fossimo chiamati (io e Dio) a fare delle previsioni simili, 65
volte le azzecchiamo e 35 le "canniamo"......

Questo è quanto io (e Dio) possiamo dire al momento. Per maggiori e più definitive
certezze, ci si può rivolgere al solito mago Otelma di cui sopra.

Ricordate Pitagora ed i pitagorici?

Formularono (2500 anni fa) l'assioma che, nel nostro Universo, non tutto è
spiegabile; certi "misteri" restano insondabili e, in fondo, sono proprio loro a dare
"sapore" alla vita dell'uomo.

L'incertezza sul futuro, l'impossibilità di sapere che ne sarà di noi, rende la nostra
vita "vibrante" e "degna di essere vissuta". Al contrario, gli Dei (sono sempre i
pitagorici a parlare) si annoiano da morire, tant'è che hanno bisogno di
"immischiarsi" nei fatti degli uomini, per provare un po di "gioia di vivere".

Venti secoli dopo, arrivarono Newton e Galileo e ribaltarono quella concezione del
mondo: tutto e calcolabile, dissero, e conoscendo tutti i dati del problema, si può
determinare il futuro di ogni cosa, giacché esso è l'unica risultante dei dati di
partenza (il passato).

I due scienziati, diedero vita ad una nuova era, che successivamente culminò
nell'Illuminismo: il trionfo della ragione e della matematica.

Poi, però, all'inizio del 20.mo secolo, arrivarono i fisici quantistici e, con migliaia di
esperimenti, dimostrarono che Newton e Galileo sbagliavano: non tutto è calcolabile
e non c'è un solo futuro......

C'è la possibilità, tanto per tornare a noi, di una Lingua fino all'autunno prossimo (un
ciclo semestrale che avvierebbe il nuovo quinquennale come .... Cristo comanda) ?

Certo che si; ed è compresa in quel 35%.

E' stata la politica monetaria a creare questo casino?

....... Ritornate alla seconda figura in alto; abbiamo definito "interferenza" la


differenza di fase delle due stringhe e, quindi, è probabile che lo sfasamento tra ciclo
a 5 e ciclo a 1.5 anni, sia stata prodotta dalla politica monetaria (mi riferisco ad M3)
del sistema bancario.

Così, almeno, la vedo io.

Capitolo chiuso; passiamo al trading, cominciando dall'euro Fx.....


..... su cui sembra in formazione una Lingua su un ciclo tracy-1 (che avvierebbe, per
la nota relazione temporale, un ciclo tracy+2).

Se così fosse, il break-out di 1.5334 sarebbe il segnale d'avvio .........


......... ma, ovviamente, il segnale di conferma (dell'avvenuta formazione della
Lingua) sarebbe il break-out di 1.5567 ......
...... sulla conferma in questione, sarà possibile fissare i probabili targets spazio-
temporali col procedimento indicato nel libro "Il trading con le Lingua di Bayer" la cui
lettura do, ovviamente, per scontata.

Passiamo al Bund, la cui (probabile) previsione si attesta ancora sullo scenario


delineato in figura sotto......
...... a differenza del S&P/Mib e dell'euro Fx, questo future si muove
(costituzionalmente) poco; tanto che, nel gioco dei Tre tenori......

S&P/Mib Euro Fx Bund

Var.% a 600 periodi 9,22% 3,90% 2,44%


Punti x Tick 5 0,0001 0,01
% var. 1 Tick 0,0149% 0,0065% 0,0088%
Var (600) in Tick 620 602 278
Leva Future 25 12,5 10
Leva MiniFuture 5 6,25 10
Cambio 1 Euro 1 0,647 1
Var.(600) in Euro 15499 4873 2778

Minifutures corrisp. Bund 8,96 11,40 10,00


Arrotondamento Futures 9,0 11,0 10,0

Futures corrisp. Bund 1,79 5,70 10,00


Arrotondamento Futures 2,0 6,0 10,0
Totale
Valorizzazione in Euro 302580 687500 1136000 2126080

Deposito 10,0% 6,0% 3,0%


Investimento 30258 41250 34080 105588

...... la sua volatilità (li definita var% a 600 periodi) è calcolata nel 75% in meno
dell'azionario e nel 37% in meno del valutario.

Finiamo con l'azionario su cui, oggi (a meno di variante 4, della quale,


eventualmente, sapremo prima della 11.0), dovrebbe essere Sell short day ......

...... a seguito del massimo di tracy-2, di cui la linea rossa di figura sotto rappresenta
la velocità centrata.
Altro d'interessante da aggiungere, al momento, non ho ......

Notizie flash:
La morsa rialzista sulle quotazioni del petrolio non accenna per il momento ad allentarsi. Di primo mattino il prezzo del barile
storico. Il Wti ha infatti raggiunto quota 123,76 dollari e si mantiene ora intorno a 123,5. Elevatoanche il prezzo del Brent che h
barile.

Le determinanti della nuova fiammata sono sempre la debolezza del dollaro americano e i rischi di interruzione della produzion
in un contesto generale di debolezza dell’offerta e di forza della domanda, trainata dai consumi in continuo rialzo nei Paesi Bri
mediorientali. La crescita della domanda per l’anno in corso secondo il Dipartimento per l’energia degli Stati Uniti sarà di 1,2 m

Sul fronte Opec, che si riunirà a settembre, non si registra per il momento alcuna indicazione su un incremento della produzion
ministro del Petrolio del Qatar, Abdullah al-Attiyah hanno ribadito che “il mercato è ben rifornito”. L’Opec ha però un altro p
produttiva di riserva causata dalla forza della domanda. Ad affermarlo è un rapporto di Arjun N.Murti di Goldman Sachs, lo s
prezzo del barile ampiamente sotto i 100 dollari, aveva ipotizzato che si sarebbe presto arrivati ad abbattere tale soglia psicolog
cassandra ortatrice di “sventure” che poi puntualmente si verificano. Nel report elaborato dagli analisti di Goldman Sachs vien
giro di un paio di anni.
Secondo l’analisi la crescita dell’offerta di Wti non è adeguata. Mentre il consumo in Cina è raddoppiato rispetto alla fine del 2
e la maggiore domanda si è scaricata sulle riserve di produzione Opec, ridotte ora a livelli molto bassi. Il che spiega come ogni i
difficoltà in un Paese produttore, come quelle che si stanno verificando attualmente in Nigeria, scarichino tensione sulle quotaz

Due gli scenari proposti dal report. Una crescita non traumatica ma costante che porterà il prezzo del barile a una media di 110
un picco a 200 dollari nel 2009 con ritracciamento verso quota 150 nel 2010 e a 75 nel 2011 determinato da un razionamento de