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corso di TECNICA DEL FREDDO


corso di laurea magistrale in INGEGNERIA MECCANICA Dr. Giovanni Di NICOLA a.a. 2010/11

dipartimento di energetica

REFRIGERANTI

Materiale didattico a diffusione interna, distribuzione gratuita. Ultimo aggiornamento 27/09/2010


Refrigeranti

Introduzione
stabilit chimica requisiti ambientali di tipo globale

I REQUISITI DI UN REFRIGERANTE

Ozone Depletion Potential Global Warming Potential Total Equivalent Warming Impact

di tipo locale
dipartimento di energetica

tossicit infiammabilit

requisiti generali individuazione delle fughe maneggiabilit costo


Refrigeranti

Introduzione/2
requisiti funzionali propriet termodinamiche

I REQUISITI DI UN REFRIGERANTE

temperatura critica pressioni operative COP del ciclo temperature di fine compressione effetto frigorifero volumetrico

comportamento con lolio lubrificante


dipartimento di energetica

propriet di trasporto

conducibilit termica viscosit dinamica diffusivit

comportamento con lacqua costante dielettrica compatibilit con i materiali


Refrigeranti

Classificazione
NH3 H
1

R717

C
12

CO2

R744 R290 R600a R134a R404a R407C R410A R507 R22

N
14

HC

O
16

HFC

dipartimento di energetica

F
19

HCFC S

32

CFC Cl
36

SO2 Br
36
Refrigeranti

HFO

R1234yf

Classificazione/2
1 2 3 4 5 6 7 8
dipartimento di energetica

derivati del metano derivati delletano derivati del propano composti organici ciclici composti organici vari composti ossigenati composti solforati composti azotati composti inorganici composti organici insaturi zeotropi azeotropi

ASHRAE Standard 34-1992 Number Designation and Safety Classification of Refrigerants

R- X Y Z a
isomero numero di atomi di F

9 10 11 12

numero di atomi di H +1 numero di atomi di C -1 (si omette se 0)

H R12 CF2Cl2 diclorodifluorometano


Refrigeranti

Cl H F C Cl F

C H

Classificazione/3
1 2 3 derivati del metano derivati delletano derivati del propano numero di atomi di C -1 (si omette se 0) R22
dipartimento di energetica

ASHRAE Standard 34-1992 Number Designation and Safety Classification of Refrigerants

R- X Y Z a
isomero numero di atomi di H +1 H numero di atomi di F Cl H F C H F F C F F F

H CHF2Cl monoclorodifluorometano

C H

R125 C2H1F5 pentafluoroetano F C H


Refrigeranti

Classificazione/4
1 2 3 derivati del metano derivati delletano derivati del propano numero di atomi di C -1 (si omette se 0) R123
dipartimento di energetica

ASHRAE Standard 34-1992 Number Designation and Safety Classification of Refrigerants

R- X Y Z a
isomero numero di atomi di H +1 R123a numero di atomi di F

CHCl2CF3 2,2-dicloro-1,1,1-trifluoroetano Cl Cl C H F C F R245cb F

CHClFCCl2CF3 1,2-dicloro-1,1,2-trifluoroetano Cl F C H F C F Cl

CF3CF2CH3 1,1,1,2,2-pentafluoropropane

Refrigeranti

Classificazione/5
9 11 12 composti inorganici zeotropi azeotropi

ASHRAE Standard 34-1992 Number Designation and Safety Classification of Refrigerants

R- 7 Y Z R- 4 Y Z A
numero dordine ASHRAE diversa composizione R404A R125/134a/143a 44/4/52 R407C R32/125/134a 23/25/52 peso molecolare del composto inorganico R717 R728 R729 aria R744 CO2 anidride carbonica SO2 anidride solforosa NH3 ammoniaca N2 azoto

R- 5 Y Z
numero dordine ASHRAE
dipartimento di energetica

R502 R22/115 48.8/51.2

R507A R125/143a 50/50


Refrigeranti

R410A R32/125 50/50

R764

Classificazione/6
11 12 zeotropi azeotropi

R- 4 Y Z A
numero dordine ASHRAE

diversa composizione

R- 5 Y Z

numero dordine ASHRAE

zeotropi R407C

dipartimento di energetica

azeotropi R502 R507A


Refrigeranti

quasiazeotropi R410A R404A

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Requisiti ambientali
di tipo globale
10000 R114

Ozone Depletion Potential Global Warming Potential Total Equivalent Warming Impact

8000

R12

GWP (CO2; 100 anni)

6000 R502

dipartimento di energetica

4000 R507 R404A R407C R22 R410A R11

2000

HC R717

R123 R744 0.5 1.0

ODP
Refrigeranti

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Requisiti ambientali/3
tossicit ACUTA

di tipo locale

esposizione per periodi brevi a consistenti quantit di refrigerante esposizione per periodi prolungati a quantit molto

tossicit CRONICA basse

il rischio tossicologico di un refrigerante viene quantificato nei LIMITI DI ESPOSIZIONE


dipartimento di energetica

massime concentrazioni in volume e in aria ritenute NON PERICOLOSE classe A

LIMITE DI ESPOSIZIONE PROFESSIONALE valore medio nel tempo della concentrazione alla quale quasi tutti gli operatori possono essere esposti senza danni, giorno dopo giorno, ad un normale ritmo lavorativo di 8 ore giornaliere e 40 ore settimanali
Refrigeranti

TLV TWA

refrigeranti per i quali NON RILEVATA tossicit a concentrazioni 400 ppm classe B refrigeranti per i quali RISULTA EVIDENZA di tossicit a concentrazioni 400 ppm

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Requisiti ambientali/4

di tipo locale LFL LIMITE INFERIORE DI INFIAMMABILITA concentrazione minima di frigorigeno che in grado di propagare la fiamma attraverso una miscela omogenea di frigorigeno e aria, in determinate condizioni di temperatura e pressione nessuna tossicit a 400 ppm tossicit a 400 ppm

non infiammabile

A1 R744 A2

dipartimento di energetica

non propaga la fiamma in miscela con aria a 18C e 101 kPa 2 infiammabile

R134a R407C R410A

B1
R123

B2
R32 R717

LFL > 0.1 kg.m-3 a 18C e 101 kPa 3 altamente infiammabile A3

LFL 0.1 kg.m-3 a 18C e 101 kPa

R290 R600a

B3

Refrigeranti

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Requisiti funzionali
stabiliscono lattitudine del fluido a fornire buone prestazioni energetiche con impianti semplici, economici ed affidabili propriet termodinamiche COP del ciclo lavoro = reale lavoro + ideale
T 3

T 3

4 4

dipartimento di energetica

perdita exergia + laminazione

perdita exergia desurriscaldamento

temperatura critica pressioni operative temperature di fine compressione effetto frigorifero volumetrico

T 3

sono le perdite intrinseche del ciclo frigorifero, a cui si aggiungono le perdite dovute al comportamento COPreale COPreale non ideale dei componenti = = efficienza termodinamica:
Refrigeranti

4 4

1 s

COPCarnot COPCarnot

14

Requisiti funzionali/2
propriet termodinamiche
2

lavoro reale perdita exergia laminazione

lavoro ideale

perdita exergia desurriscaldamento

4
dipartimento di energetica

1 4

lavoro di compressione

w2 & & & Q L = m h + gz + 2 ll = h = h


ll = ((h2 h1 )) = ((h2 h4 '')) ((h1 h4 '')) = h2 h1 = h2 h4 h1 h4

h = q lungo l ISOBARA h = q

e le aree sottese alla trasformazione rappresentano il calore scambiato

Refrigeranti

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Requisiti funzionali/3

propriet termodinamiche influenza della TEMPERATURA CRITICA

dipartimento di energetica

le perdite aumentano (e quindi il COP diminuisce) man mano che la TEMPERATURA CRITICA si avvicina alle TEMPERATURE OPERATIVE
Refrigeranti

un buon refrigerante ha la TEMPERATURA CRITICA pi ALTA possibile, compatibilmente con il livello della PRESSIONE DI EVAPORAZIONE

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Requisiti funzionali/4

propriet termodinamiche

dipartimento di energetica

un buon refrigerante ha la TEMPERATURA CRITICA pi ALTA possibile, compatibilmente con il livello della PRESSIONE DI EVAPORAZIONE, pev
Refrigeranti

la

pev

NON pu essere troppo BASSA

le portate volumetriche sono troppo elevate (dimensioni elevate per il compressore) le perdite di carico sono percentualmente troppo elevate

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Requisiti funzionali/5
a parit di temperatura critica lefficienza termodinamica dipende dalla forma delle CURVE LIMITE

propriet termodinamiche se le curve limite (sul piano Ts) fossero verticali tra le temperature estreme del ciclo si avrebbe il ciclo di Carnot

nella realt le curve limite non sono verticali e il calore latente di vaporizzazione diminuisce allaumentare della temperatura

la forma delle curve limite dipende dal CALORE SPECIFICO DEL LIQUIDO, e pi precisamente dal rapporto calore specifico/calore di vaporizzazione (a destra maggiore)
dipartimento di energetica
Refrigeranti 18

Requisiti funzionali/6

propriet termodinamiche

dipartimento di energetica

nelle ipotesi fatte, se per quasi tutti i fluidi frigorigeni (ECCETTO che per lAMMONIACA)
Refrigeranti

cLIQ

perdita laminazione

perdita desurrisc.

le perdite di laminazione sono di gran lunga PREVALENTI sulle perdite di desurriscaldamento

un valore elevato di

cLIQ
costituisce uno SVANTAGGIO

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Requisiti funzionali/7

propriet termodinamiche

la temperatura di fine temperatura di FINE COMPRESSIONE compressione dipende dalla forma della CURVA LIMITE SUPERIORE nel piano Ts, la quale a sua volta dipende da c c

k= k=

p p

cv cv

fluidi a piccola massa molecolare

k 1.3 k 1.3

R717
dipartimento di energetica

NH3

M=17

una compressione a partire da vapore saturo secco produce un forte surriscaldamento del fluido (elevata TEMPERATURA DI FINE COMPRESSIONE)

k 1.2 k 1.2

fluidi a media massa molecolare

R32

CH2F2

M=54

una compressione a partire da vapore saturo secco produce un DEBOLE surriscaldamento del fluido
Refrigeranti

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Requisiti funzionali/8

propriet termodinamiche temperatura di FINE COMPRESSIONE

k= k=

cp cp cv cv
fluidi a grande massa molecolare

k < 1.1 k < 1.1

R236fa
dipartimento di energetica

CF3 CH2 CF3

M=152

lungo la curva limite superiore, per un tratto (MN) il calore specifico positivo una compressione a partire da vapore saturo secco produce una condensazione del fluido

Refrigeranti

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Requisiti funzionali/9

propriet termodinamiche effetto frigorifero volumetrico

effetto frigorifero volumetrico

effetto frigorifero

kJ.kg-1

=
volume specifico vapore in uscita dallevaporatore

=
m3.kg-1

kJ.m-3

dipartimento di energetica

INFLUENZA LE DIMENSIONI DEL COMPRESSORE

fluidi bassobollenti

fluidi altobollenti caso singolare: i compressori centrifughi hanno efficienza elevata solo con alte portate volumetriche

Refrigeranti

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Requisiti funzionali/10

propriet di trasporto

densit + calore latente di vaporizzazione

R717 a parit di capacit frigorifera determinano la portata volumetrica del fluido circolante e quindi la sezione delle tubazioni R22

@ -20C =665.1 kg.m-3; h=76 kJ.kg-1 .h=50 547 kJ.m-3 @ -20C =1351.0 kg.m-3; h=12.6 kJ.kg-1 .h=17 023 kJ.m-3

dipartimento di energetica

a parit di potenza frigorifera e di velocit del liquido R717 richiede una sezione di passaggio circa tre volte pi piccola rispetto a R22
Refrigeranti

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23

Requisiti funzionali/11

propriet di trasporto

conducibilit termica, k

dipartimento di energetica

influenza il coefficiente di scambio termico convettivo al condensatore e allevaporatore

R717

@ 30C, liquido saturo

k=0.5 W.m-1 .K-1


R22

@ 30C, liquido saturo

k=0.08 W.m-1 .K-1


sopratutto a causa di questa differenza il coefficiente di scambio termico per condensazione allesterno di tubi :

hR717 5halogenati

Refrigeranti

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Requisiti funzionali/12

comportamento con lolio lubrificante

sistemi

con evaporatori ad espansione secca

preferibile una mutua completa miscibilit tra olio e fluido frigorifero, in quanto facilita il recupero dellolio al carter del compressore ed evita lo sporcamento delle superfici di scambio termico
dipartimento di energetica

sistemi

a ricircolo di liquido

evaporatori allagati

preferibile una completa immiscibilit quale si ha, ad esempio, tra ammoniaca ed olio minerale
Refrigeranti

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25

Requisiti funzionali/13
fluidi alogenati

comportamento con lacqua

lacqua pochissimo solubile (pochi ppm) lumidit presente nellimpianto al caricamento o, quella che entra per difetto di tenuta, pu ghiacciare bloccando la valvola di espansione
dipartimento di energetica

servono filtri dessiccatori e indicatori di umidit lacqua forma anche composti altamente corrosivi ammoniaca lacqua solubile in tutte le proporzioni con NH3, con cui forma idrossido di ammonio
Refrigeranti

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Requisiti funzionali/14
metalli

compatibilit con i materiali

R717

incompatibile con rame e le sue leghe composti cuproammoniacali

dipartimento di energetica

fluidi alogenati

praticamente inerti con i metalli solitamente impiegati ad eccezione dello zinco e delle leghe con pi del 2% di Mg

materie plastiche ed elastomeri ATTENZIONE


gli idrocarburi alogenati sono, in genere, dei buoni solventi e tendono a solubilizzare molte materie plastiche e la gomma naturale

Refrigeranti

13

27

100
R744

R717 R22

pressione [bar]

10

R410A

dipartimento di energetica

R290

R134a

0.1 -90

-60

-30

0 30 60 temperatura [C]

90

120

150

Refrigeranti

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Refrigeranti/impiego
AMMONIACA PRO
un fluido naturale, ODP=0 GWP=0 probabilmente il miglior fluido di lavoro disponibile per le propriet termodinamiche e di trasporto
dipartimento di energetica

Tcond=40C

NH3
COP

7 6 5 4 3 -20

R717

R717

R134a R290 R407C


-15 -10 -5 0 5 10

R410a

Tevap

i compressori alternativi con R717 presentano rendimenti volumetrici pi elevati, rispetto agli alogenati, per le minori densit in fase vapore e quindi d luogo a minori perdite di carico attraverso le valvole capace di sciogliere lacqua le fughe sono immediatamente rilevate ha basso costo
Refrigeranti

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29

Refrigeranti/impiego/2
AMMONIACA CONTRO NH3
COP

Tcond=40C
7 6 5 4 3 -20

R717

R717

R134a R290 R407C


-15 -10 -5 0 5 10

incompatibile con il rame valvolame e scambiatori solo in acciaio niente compressori ermetici o semiermetici
dipartimento di energetica

R410a

Tevap

presenta elevate temperature di fine compressione (dissocia lolio) leggermente infiammabile ma, soprattutto, tossico

ASHRAE 34-92

B2

per queste caratteristiche adatta solo per gruppi di potenza medio-grande confinati in Centrale, dove possibile adottare tutte le misure di sicurezza necessarie EN-378-1 1996
Refrigeranti

misure di sicurezza stringenti

ammette sistemi accessibili purch < 2.5 kg

30

Refrigeranti/impiego/3
AMMONIACA <75 kg se la massa di ammoniaca non necessario: sottoporre il progetto alla Commissione gas tossici presenza di conduttore patentato responsabile dellimpianto laureato in chimica
esempio: chiller da 1000 kW di potenza frigorifera, compressore a vite scambiatori a piastre contenuto: <25 kg

NH3

R717

dipartimento di energetica

principali misure di sicurezza necessarie: sistemi di rilevamento impianto di ventilazione ed evacuazione rapida con camere di assorbimento evitare impianti a distribuzione diretta

R717 maggiormente impiegato in impianti industriali e magazzini frigoriferi


Refrigeranti

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31

Refrigeranti/impiego/4
HCFC CHClF2 R22

il fluido con le caratteristiche operative pi simili allR717 modifica al regolamento europeo 3093/94 DIVIETO DELLUSO DI REFRIGERANTI HCFC NEGLI APPARECCHI ED IMPIANTI NUOVI DI CONDIZIONAMENTO DELLARIA apparecchiature di potenza assorbita allasse >150 kW 1 gennaio 2000
dipartimento di energetica

apparecchiature per solo freddo di qualsiasi capacit frigorifera 1 gennaio 2001 apparecchiature a pompa di calore reversibile 1 gennaio 2004 uso di fluidi vergini per manutenzione 1 gennaio 2005
Refrigeranti

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Refrigeranti/impiego/5
HFC
assai simile allR12 e quindi il suo sostituto naturale in: frigoriferi domestici condizionatori per automobili chillers di potenza medio-alta pompe di calore con temperatura di condensazione >55C
dipartimento di energetica
ciclo 0C/50C

CH2FCF3
100 pressione [bar] 24.2 16.6 10

R134a

R22

R134a 1 -40 0 40 80 temperatura [C] 12

5000

3000

preferibile laddove importante la pCOND pi bassa e la tFC contenuta R134a R407C R410A il maggior difetto il basso effetto frigorifero volumetrico che comporta: macchine pi voluminose e quindi pi costose, OVVERO macchine pi rumorose e con efficienza ridotta

1000

effetto frigorifero volumetrico, [kJ.m-3]

Refrigeranti

R22

16

33

Refrigeranti/impiego/6
HFC R407C
R32/125/134a 23/25/52
100 100 pressione [bar] pressione [bar]
0C 45C 86.1C 51C

il sostituto drop-in dellR22


leggermente meno efficiente una miscela NON-AZEOTROPICA con un glide non trascurabile scambiatori da cross-flow a controcorrente
dipartimento di energetica

10 10
-18C -11C 40C

1 1 100 100

200 300 400 500 200 300 400 500 entalpia [kJ/kg] entalpia [kJ/kg]

600 600

in caso di perdita non possibile il rabbocco, ma occorre rifare la carica completa problemi con le pompe di calore reversibili unica alternativa per temperature di condensazione > 45C (roof-top)

temperatura

lunghezza scambiatore
Refrigeranti

34

Refrigeranti/impiego/7
HFC R410A
R32/125 50/50 100 pressione [bar] R410A 30.6
30.6

il sostituto a lungo termine dellR22 fluido ad alta pressione miscela QUASI-AZEOTROPICA con glide trascurabile riprogettazione di tutti i componenti
dipartimento di energetica

R22 8.0 4.9 19.4

10

1 -40

0 40 80 temperatura [C]

12

5000

ciclo 0C/50C

si comporta come un fluido puro


3000

R134a

1000

R410A

R407C

R22

il sistema a R410A risulta assai pi piccolo con notevole riduzione dei costi maggiori prospettive per condizionatori e pompe di calore di tipo residenziale

effetto frigorifero volumetrico, [kJ.m-3]


Refrigeranti

17

35

Refrigeranti/impiego/8
R32/125 50/50 migliori efficienze rispetto allR22 HFC R410A
COP
8 7

R717 Tcond=40C R134a R290 R407C


-15 -10 -5 0 5 10

6 5 4

lefficienza teorica non migliore rispetto agli altri fluidi, a causa della bassa temperatura critica
stato dimostrato sperimentalmente che lefficienza esterna superiore del 5% circa rispetto allR22
differenza sul COP con R22 (%)
10

R410a

3 -20

Tevap

dipartimento di energetica

R410A
0

per queste ragioni: R407C miglior scambio termico minori perdite di carico

-10 -20

-20

-10

10

minori perdite al compressore

Tevap
Refrigeranti

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Refrigeranti/impiego/9
HFC R410A
temperatura critica molto bassa

R32/125 50/50 tcr=70.2C pcr=47.7 bar

100 70.2C pressione [bar] 40C 10 0C

man mano che ci si avvicina alla temperatura critica lefficienza cala velocemente

8
dipartimento di energetica

1 0

7 6

R717

Tevap=0C

100 200 300 400 500 600 entalpia [kJ/kg]

COP

condizionamento dellaria

5 4 3 2 30 R407C R410a R22

condensazione ad acqua condensazione ad aria (<45C)

pompe di calore

35

40

45

50

55

60

65

Tcond
Refrigeranti

espansione diretta impianti idronici a bassa temperatura

18

37

Refrigeranti/impiego/10
R404A HFC
R125/134a/143a 44/4/52

presenta caratteristiche simili all

R22 , ma con

temperatura di fine compressione vicina a quella dell R134a il fluido impiegato prevalentemente in piccoli impianti con compressori ermetci utilizzati per basse temperature REFRIGERAZIONE

dipartimento di energetica

COMMERCIALE

Refrigeranti

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Refrigeranti/impiego/11
IDROCARBURI C3H8 proposta della DANIMARCA al
Seminario sulla limitazione delle emissioni di HFC/PFC/SF6 Lussemburgo, febbraio 2000

R290 R600a

C4H10

bando degli HFC


propano CO2

2002
dipartimento di energetica

pompe di calore ammoniaca sistemi di condizionamento, carica >100 kg

2004 2006

sistemi di condizionamento, carica 50100 kg sistemi di condizionamento, carica 1050 kg

ammoniaca ammoniaca propano, <300 kWt

?
Refrigeranti

sistemi di condizionamento, carica <10 kg

propano

19

39

Refrigeranti/impiego/12
ANIDRIDE CARBONICA
temperatura critica= pressione critica=

R744
100 bar
pressione

CO2

31.1C 73.8 bar

la trasformazione di cessione di calore allambiente esterno non comporta la condensazione ma il raffreddamento isobaro di una fase gassosa densa
dipartimento di energetica

-20C entalpia

+40C

ciclo TRANS-CRITICO

il livello delle pressioni molto alto

leffetto frigorifero volumetrico molto elevato

le macchine a CO2 nonostante la maggior pressione di lavoro, non sono pi pesanti o pi ingombranti o pi pericolose, grazie alle portate volumetriche inferiori e alla possibilit di prevedere velocit maggiori

Refrigeranti

40

Refrigeranti/impiego/13
ANIDRIDE CARBONICA
il COP teorico pi basso rispetto alle alternative: COP(R134a)=2.00 COP(R744)=1.34 esiste un valore ottimale per la pressione, che rende max il COP a parit di altre condizioni

R744
100 bar 90 bar
pressione

CO2

+40C -20C

dipartimento di energetica

il rapporto di compressione con la entalpia CO2 pi basso di quella relativo agli altri fluidi; il rendimento isoentropico pi elevato sono possibili coefficienti di scambio termico pi elevati le perdite per laminazione possono essere ridotte abbassando la temperatura di uscita del gas dal gas cooler operante a pressione ipercritica in alcune particolari applicazioni possibile ottenere efficienze confrontabili con quelle dei fluidi tradizionali
Refrigeranti

20

41

Refrigeranti/impiego/14
ANIDRIDE CARBONICA la pompa di calore a CO2 si presta vantaggiosamente a riscaldare portate di fluido ridotte con elevati salti termici
temperatura

R744

CO2
ACS
compressi one

ler coo gas

dipartimento di energetica

con salto termico 40-90C sullacqua, e portata dacqua ridotta di conseguenza, lapplicazione pu risultare conveniente dal punto di vista energetico
120 temperatura 100 80 60 40 20 ingresso acqua lunghezza scambiatore R134a CO2 a 120 bar 80C uscita acqua

laminaz.

riscaldamento evaporazione

entropia

c un ottimo accordo tra i profili di temperatura della CO2 a 120 bar ed una portata dacqua riscaldata in controcorrente nel gas cooler; il profilo dellR134a decisamente meno favorevole

Refrigeranti

42

Refrigeranti/impiego/15

dipartimento di energetica
Refrigeranti

21

43

Refrigeranti/impiego/16

dipartimento di energetica
Refrigeranti 44

Refrigeranti/riepilogo
tb,n
[C] *R744 R410A R507 R404A R502
dipartimento di energetica

pev
[bar] 22.9 4.8 3.8 3.6 3.4 2.6 3.0 2.4 1.8 1.6 2.36

pcond
[bar] 72.1 24.2 18.7 18.3 16.8 17.4 15.3 15.6 9.6 10.2 15.55 1 1

hev
[kJ.kg-1]

& & & & mrefr mvol,liq mrefr mvol,liq


[kg.h-1] 27.4 24.0 38.4 37.0 38.6 25.5 24.1 3.4 33.7 27.0 3.42 3 3 3.42 3 3

vasp

hev,vol

& & L L

COP

tfc
[C]

[m3.h-1] [m3.kg-1] [kJ.m-3] [kW] 0.0165 0.0543 0.0560 0.0539 0.0506 0.0871 0.0775 0.5090 0.0918 0.1210 3.42 3 3 7979 2761 1855 1808 1843 1618 1929 2072 1163 1104 3.42 3 3 0.37 0.30 0.33 0.33 0.31 0.33 0.28 0.27 0.28 0.29 0.31 0 0 2.69 3.29 3.03 3.03 3.26 3.02 3.56 3.73 3.61 3.50 0.31 0 0

-78.4 -51.9 -47.3 -46.8 -45.5 -44.1 -40.8 -33.3 -29.8 -26.1 -11.6 -40.5 -

3.2 5.0 4.9 5.0 4.9 6.6 5.2 6.6 5.3 6.2 4.1 1 1

131.6 149.8 93.9 97.4 93.2 141.0 150.0 1053.7 106.8 133.2 15.55 1 1

69.5 65.0 46.1 46.9 49.0 63.2 66.9 124. 48.9 47.4 0.31 0 0

R407C R22 R717 R12 R134a R600a R404A R236fa

Refrigeranti

tev=-15C, tcond=40C (30C CO2), surrisc=0C, sottoraffr=0C, is=1, vol=1,

& & Q ev =1kW Q ev

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