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Prendiamo due cellule: una piccola e una grande. La cellula piccola produce poco, ma ha unottima capacit di scambio.

o. La cellula grande produce molto, ma non ha una buona capacit di scambio.

nel corso dellevoluzione, gli organismi pi complessi non hanno aumentano la dimensione delle

loro cellule, ma hanno aumentato il numero di cellule (pluricellulari), proprio perch le cellule grandi non hanno un rapporto S/V favorevole non scambiano bene. Nel sistema nervoso, tuttavia, troviamo sia da neuroni piccoli sia da neuroni grandi, poich essi svolgono delle funzioni diverse: il neurone piccolo (interneurone, 20 micron) pu scambiare in modo rapido con lesterno. Ha unattivit ad alta frequenza. il neurone grande (piramidale, 200 micron) pu integrare molto facilmente (es: se riceve simultaneamente due impulsi, uno uditivo ed uno visivo, li associa.) Ha unattivit a bassa frequenza, poich non pu produrre molti scarti.

Bisogna arrivare ad un compromesso fra superficie di scambio e volume interno ( produzione/scarto) es: emazie hanno una forma biconcava per avere un rapporto S/V pi favorevole. Laspetto elettrico Concetto di carica UDM della carica coulomb Le cariche non si creano e non si distruggono, ma si separano. Esistono cariche positive e negative: cariche uguali si respingono, cariche opposte si attraggono. Elettrone e protone hanno la stessa carica: 1,6 x 10 C

Nelle cellule le cariche sono gli ioni: ione positivo catione ione negativo anione

Nella cellula gli ioni pi diffusi sono: Cationi Na Ca K Mg

Anioni Cl fosfato carbonato

NB: la distribuzione di questi ioni non omogenea, es: dentro la cellula c molto potassio, ma fuori ce n poco; viceversa per il sodio. nelle cellule non c separazione di carica: accanto ad uno ione positivo ce n sempre uno negativo. gli ioni sono idrofili non possono attraversare le membrane senza appositi trasportatori o canali.

La corrente elettrica Le cariche non sono statiche, ma si muovono. Il movimento delle cariche genera una corrente, che si misura in Ampere. La corrente si definisce come la variazione della carica nel tempo:

La corrente pu essere positiva o negativa. Per convenzione:

NB: generalmente una cellula ha una corrente di 10 pico-ampere (10 A)

Per avere una corrente devo compiere un lavoro: solo un dispendio energetico, infatti, mi permette di separare lo ione positivo dallo ione negativo. La separazione degli ioni crea un voltaggio (una differenza di potenziale) che produce un movimento di carica, cio una corrente. (Nb: il voltaggio si misura in Volt) Qualunque cellula ha una differenza di potenziale, poich ha un interno che negativo e un esterno che positivo; questo potenziale di membrana : V = 70 mV (millivolt)

Le leggi di OHM La corrente e il voltaggio sono direttamente proporzionali:

V/I = K detta resistenza e si misura in Ohm.

G la conduttanza (UDM: simens) ed un fattore di proporzionalit.

Le due scritture della legge di Ohm

La prima legge di Ohm pu essere scritta in due modi:

a) mi permette di conoscere il potenziale di membrana atteso sulla base dello stimolo ( conoscendo la corrente) b) mi permette di conoscere la corrente generata da un particolare potenziale quando variano R oG Che differenza c fra un neurone piccolo e un neurone grosso? I due neuroni hanno: una diversa responsivit una diversa velocit di reazione

1. Linterneurone risponde di pi e pi rapidamente ad un dato stimolo 2. La cellula piramidale risponde di meno e meno rapidamente ad un dato stimolo

Perch le cellule hanno una diversa responsivit? Per capire la diversa responsivit ci basta la prima scrittura (a) dellequazione di Ohm:

Tra le due cellule A e B lunica cosa che cambia il raggio. Se il raggio di B il doppio di quello di A: SA = r2 SB = 4r2

se raddoppia il raggio, la superficie quadruplica. A riposo, le cellule hanno dei canali sempre aperti, che fanno passare degli ioni. I canali sono direttamente proporzionali alla superficie: poich SA = r2 e SB = 4r2, se in SA ho un canale, in SB ne ho 4. Dal momento che i canali definiscono il parametro della conduttanza (G), abbiamo che GA = 1 e GB = 4. Per questo motivo possiamo scrivere:

A parit di stimolo ( corrente), la risposta in voltaggio della cellula piccola A maggiore di quello della cellula grande B. (NB: le cellule piccole sono spesso inibitorie, per questo deve dare una risposta forte agli impulsi)

Perch le cellule hanno una diversa velocit di reazione? Per rispondere a questa domanda bisogna introdurre il concetto di capacit. La capacit (labilit di accumulare cariche) proporzionale alla superficie La cellula piccola accumula poche cariche. La cellula grande accumula molte cariche.

Se stimolata: la cellula piccola rilascia subito le sue cariche, che sono poche rapida a reagire la cellula grande impiega pi tempo a rilasciare le sue cariche, che sono molte pi lenta a reagire.