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28 novembre ore 9.02: ci sarà un tracy-1 in più?

Ritorno (perché "incitato" dalle molte e-mails ricevute sull'argomento) sulla


divisione in sottocicli dell'intermedio in corso.

La figura sotto mostra la velocità centrata che identifica tutti i cicli tracy che
compongono il suddetto intermedio.........

......... e, quindi, al momento saremmo sull'ottavo (l'ultimo).

La figura sotto mostra (relativamente alle velocità centrate) l'ottavo tracy ed i suoi 2
tracy-1 .........
........ e dimostra che, dovremmo già essere sull'ultimo tracy-1 (dell'intermedio in
questione).

La figura seguente mostra la velocità centrata di tracy-2 ..........


.......... e dimostra che siamo già entrati sul terzo tracy-2 del tracy in corso.

In definitiva, alla fine dell'intermedio in corso mancherebbero due tracy-2: quello in


corso, più un altro che condurrebbero all'inizio di dicembre (vedere Taylor di figura
sotto) ...........
........... che, però, ci aggiunge un altro tracy-1 che, in teoria, non ci starebbe ...........

Se la "previsione" (di quel tracy-1 in più) non venisse dal "Taylor", la scarterei senza
pensarci sopra; ma proviene dal "Taylor" ed ho imparato a dargli credito anche
contro l'evidenza dei fatti.........

Non ho assolutamente idea da dove provenga o come si giustifichi quel tracy-1 finale
(che posiziona l'inizio del nuovo intermedio intorno al 7 dicembre), e, quindi, non
sono in grado di darne alcuna spiegazione.

L'unica osservazione che posso fare è che, trovandoci a fine ciclo (intermedio), le
"figure di pacco" sono da considerare "generosi omaggi della casa" e, come tali, non
dovrebbero suscitare ........eccessivo scandalo.

..... Come tutti voi, sono anch'io curioso di vedere come andrà a finire.

Il Dax, invece, si starebbe avvicinando al minimo del suo intermedio come da Taylor
di figura sotto.......
....... e, come vedete, non è esattamente uguale al percorso dell'indice italiano.

Ci troviamo, come detto, a fine ciclo e, quindi, bisogna stare con quattro occhi aperti
giacché, in questi frangenti, i nostri amici BB, tendono a fare stragi di lambs usando
tutto il repertorio dei falsi segnali.

Significa grandi opportunità di rapidi guadagni, ma anche possibilità di trovarsi in


quella infelice posizione (geometricamente a 90°), mentre dietro di noi, qualcuno
molto furbo e determinato, si diletta con l'esercizio del .... cetriolo (ricordate la storia
dell'ortolano e del cetriolo formato King size?).

Personalmente entrerò short sul prossimo massimo, ma, come detto nei reports
precedenti, adotterò una severissima strategia "no loss" (inizialmente incentrata sul
ciclo giornaliero), ammuggliannu i pupa (termine usato dai pupari siciliani, per
indicare la fine dello spettacolo) se i minimi successivi non risultassero in ordine
decrescente.
Come detto sopra, le probabilità di errore sono più alte del solito e, quindi, chi non ha
grande propensione al rischio, è invitato a riflettere sulla possibilità di "passare".

Passiamo all'euro Fx per constatare che il minimo di 1.4791 (vedere report di ieri) è
stato superato al ribasso e, dunque, l'entrata long va rimandata al ...... prossimo
giro.

Per quanto riguarda il Bund, entreremo short se il prossimo massimo (indicato dal
set-up di figura sotto) fosse inferiore a 115.83 .........
......... stop sul break-out del massimo di entrata e strategia no loss incentrata sul
ciclo giornaliero.

Notizie flash:
Non è recessione, ma a giudicare da quante volte questa parola appare nei report delle case d’a
evidentemente c’è. L’ultima in ordine di tempo è stata Goldman Sachs che in un report odierno
recessione in un range compreso tra il 40 e il 45%, contro il 30% precedentemente previsto.
Giù il cappello allora davanti ad Alan Greenspan. Fino a qualche mese fa era solo un vecchio pen
lunga e inviso all’ottimismo irrazionale dei mercati. Oggi invece è ancora l’ex presidente della Fe
Greenspan parlava quasi due mesi fa di recessione tra il 33 e il 50%, esattamente i valori che og
potenti di Wall Street.

Insomma oggi una cosa è chiara: la recessione potrà alla fine non arrivare ma la crisi dei prestit
tutto il sistema finanziario e in particolare sull'economia americana.
Vediamo allora cosa dice in particolare Jan Hatzius, economista di Goldman Sachs nel report di o
probabilità di una recessione, ma contemporaneamente salgono anche quelle di un intervento d
sui tassi d’interesse. La banca d’affari si attende infatti che entro la metà del 2008 i tassi negli S
precedenza per la stessa scadenza l’obiettivo era fissato al 4%. Una previsione effettuata sulla b
disoccupazione salga al 5,5% entro la fine del 2008 e che il tasso di inflazione scenda invece all
secondo Goldman “considerazioni di risk management suggerirebbero che la Fed dovrà agire ag
raggiungere questo livello (il 3%) prima piuttosto che troppo tardi. Per questo motivo gli econo
Fed taglierà di altri 150 punti base nel giro dei prossimi 6-9 mesi.

Solo ieri era stata Merrill a prendere in considerazione la parola recessione, mettendo insieme u
settimane precedenti l’avvio di fenomeni dello stesso tipo negli scorsi decenni e già verificatesi
dell’avvio di nuovi cantieri, alla diminuzione dell’indice di fiducia dei consumatori dell’Università
l’inversione della curva dei rendimenti (iniziato nel luglio 2006).
Cosa aspettarsi allora dall’azionario in caso di recessione? Secondo le stime di Merrill, l’S&P500
recessione, con settori storicamente sfavoriti i finanziari e i produttori di beni di consumo discre
frenata dell’economia tale da portare a una recessione i migliori comparti sono risultati le teleco
servizi per la cura della persona. Ma l’avvertimento di Merrill è chiaro: “Tenete in mente però ch
durante una recessione, e quindi non c’è posto per nascondersi”.