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26 luglio ore 9.45: oro e tassi in calo fino al 2010?

Cominciamo dall'oro sul quale dovrebbe essere cominciata la prevista salita che
dovrebbe durare fino a fine settembre - inizio di ottobre ......
...... l'ultima "prova di forza", prima del lungo declino che dovrebbe condurre ad un
grande minimo nell'autunno 2009.

Per quanto riguarda i tassi di interesse, dovremmo trovarci in prossimità del


massimo del grande ciclo in corso (iniziato a maggio 2005).......
....... da cui dovremmo procedere verso il minimo di inizio 2011.

Sia l'oro che i tassi d'interesse, sono correlati (come sappiamo) al ciclo economico,
ed i loro andamenti previsti, dunque, indicano un rallentamento dell'economia già a
partire dall'ultimo trimestre dell'anno in corso.

Veniamo al Bund, il cui scenario (probabile) di medio periodo è ancora quello di


figura sotto.....
..... ricordarsi che i tassi di interesse di cui sopra si riferiscono all'Italia (si tratta
dell'indice Mediobanca delle obbligazione a tasso fisso), mentre il Bund riflette
l'andamento dei tassi tedeschi.
Per quanto riguarda l'operatività, l'indicazione in vigore viene cambiata in: short se il
massimo del ciclo definito dai parametri (MM e Macd) di figura sotto fosse inferiore a
112.29........
........ stop sul break-out del massimo di entrata e strategia "no loss" incentrata sullo
stesso ciclo di cui sopra (chiudere il trade se il minimo di arrivo non fosse superiore
al minimo di partenza).

Passiamo all'euro Fx, sul quale dovremmo trovarci su un Buy day .......
....... secondo il Taylor di figura sotto.....

..... anche qui si prospetta la possibilità di un "ciclo Lingua" con la doppia possibilità
di comprare adesso o comprare sul prossimo Buy day.
L'atteggiamento "meno rischioso" è quello di comprare sul primo minimo di ciclo
definito dai parametri (MM e Macd) di figura sotto.....
..... che sia superiore al minimo del ciclo precedente.

Stop e no loss come sopra (relativamente al Bund).

Veniamo al Fib con l'indicazione in vigore (vedere report di ieri): tra domani (oggi
per chi legge. Ndr) e dopodomani si dovrebbe realizzare un'opportunità d'acquisto a
medio termine.

L'indicatore di Taylor segna Buy day ......


...... e conferma lo scenario di breve-medio termine (la linea verde delinea i cicli di
Taylor)......
...... compreremo, dunque, sul primo massimo di ciclo giornaliero superiore al
precedente massimo di ciclo giornaliero.

Oppure compreremo sul perfezionamento di una figura di inversione (ad esempio:


lingua di Bayer).
Stop e no loss come al solito.

Notizie flash:

Continua il valzer delle trimestrali a Piazza Affari e anche per Eni è arrivato il momento di svelar
trimestre 2007 con un utile netto adjusted pari a 2,22 miliardi di euro, in calo dell'11% rispetto
operativo, compensata in modo parziale dall’effetto positivo della riduzione di circa 2 punti perc
Mentre l’utile operativo adjusted è stato invece – come si apprende in una nota diramata questa
trimestre 2006 a causa del calo della performance operativa registrata in due divisioni: quella d
negativo dell’apprezzamento del 7,3% dell’euro rispetto al dollaro, della minore produzione ven
Power per la flessione dei margini e per l'impatto del clima mite, in particolare nel mese di april
pari a 2,27 miliardi in flessione nel trimestre del 2% e di 4,85 miliardi nel semestre (-8%).

Per quanto riguarda l’indebitamento finanziario è salito a quota 5,27 miliardi nel trimestre cond
miliardi; all’acquisto delle partecipazioni nell’ambito dell’asta per gli asset ex-Yukos pari a 3,73
pagamento del saldo dividendo 2006 di 2,38 miliardi. Esborsi compensati in parte dal flusso di c

Risultati che Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni ha così commentato: “In questo prim
confronti del dollaro e le minori vendite di gas causate da un clima eccezionalmente mite, Eni co
il nostro portafoglio e sono fiducioso che il 2007 sarà per Eni un altro anno eccellente. Per quest
settembre un acconto di dividendo di 0,60 per azione”

E rimangono positive anche le previsioni sull’andamento nel 2007. In dettaglio, per la produzion
milioni di boe/giorno nel 2006), partendo da uno scenario di riferimento del prezzo medio del B
volumi venduti di gas nel mondo, solo però se si verificheranno condizioni climatiche normali pe
di energia elettrica: previste in aumento di circa il 4% rispetto al 2006 per effetto dello sviluppo