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Gioved 20 ottobre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 37 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Opinioni
Cattolici e politica, una traccia verso il futuro

Diocesi
Veglia missionaria in Cattedrale a Cesena

Chiesa
Rendete a Cesare quello che di Cesare

Attualit
A Roma un pomeriggio di autentico terrore

Riflessione dopo il seminario nazionale a Todi La buona politica per il bene comune

Sabato 22 ottobre alle 21, con testimonianze da chi sta


vivendo esperienze in terre lontane

Le parole diepapa Benedetto XVI allAngelus alla


Messa per i nuovi evangelizzatori

Nessuna indifferenza dopo i violenti fatti durante la


manifestazione degli indignados

EDITORIALE Centanni da incorniciare


di Francesco Zanotti
esteggiamo un secolo, un traguardo prestigioso per il Corriere Cesenate. A Cesena, per loccasione, giungono oltre 150 giornalisti da tutta Italia. Si tratta di amici che desiderano condividere una grande gioia, animati dal desiderio di confrontarsi su un tema di strettissima attualit, il rapporto fra il territorio e la rete. Da sempre il nostro settimanale, come tutti gli altri periodici diocesani, si caratterizza per il legame con la gente del posto. dalla ne del 1800 che i settimanali cattolici portano nel loro dna lo stretto collegamento con le citt e i paesi di cui si occupano ogni giorno. Questa rapporto era decisivo ieri come lo oggi. Anzi, a ci ora si aggiunge quello che si vive sul web, un nuovo territorio che ci interpella e domanda di essere abitato. Nulla escluso dallorizzonte dei nostri periodici. Ce lo ricordiamo in ogni occasione perch siamo consapevoli che lesperienza cristiana coinvolge tutta la vita, tutto luomo e lumanit intera. Anche internet rientra in questa dimensione. Anzi, i nuovi conni digitali ci scuotono, ci stimolano e ci agitano. Mettono in discussione il nostro futuro, inquietano i nostri sonni circa la sorte della carta stampata. Siamo chiamati a cogliere loccasione offerta dalle nuove tecnologie. Le possibilit sono innite, cos come gli incontri che si possono fare. un territorio diverso, pi che evidente, ma da esso non possiamo prescindere. Ad esso, oggi come ieri, come un secolo fa e oltre, vorremmo dare un senso, un signicato pieno, autentico. I drammatici fatti di Roma di sabato scorso ci hanno scosso, ma non ci lasciano indifferenti. In alcuni casi, e a tutte le latitudini, la protesta degenerata nella violenza che sarebbe meglio prevenire e comunque sempre da condannare e punire. La stragrande maggioranza dei giovani che scende pacicamente nelle piazze merita ascolto e risposte concrete per il futuro. Ci hanno provato a Todi, luned scorso, diverse associazioni cattoliche, con levidente desiderio di prendersi a cuore le sorti di questo nostro Paese, le nuove generazioni in primis. A quei cattolici che oggi decidono di investire nel prepolitico ci sentiamo di dire che per conoscere il territorio possono contare sulla presenza capillare delle testate diocesane. Da oltre un secolo raccontano un Paese di solito assente dalle principali ribalte. Proseguire in questa missione-vocazione, per noi del Corriere, il miglior modo per festeggiare i primi cento anni di vita.

Dal 20 al 22 ottobre al Palazzo del Ridotto il convegno nazionale Territorio e internet

A Cesena giornalisti da tutta Italia

Per tre giorni Cesena ospiter oltre 150 giornalisti provenienti da 17 regioni italiane e da tre citt estere. Da oggi fino a sabato si tiene lannuale convegno che la Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, organizza in occasione di eventi particolari. In citt si parler del rapporto fra il territorio e internet e si celebreranno i cento anni del nostro giornale. Al Convegno del centenario il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito una propria medaglia di rappresentanza, mentre hanno concesso il loro patrocinio il Senato della Repubblica, la Regione, la Provincia, i Comuni di Cesena e Longiano e lOrdine Nazionale dei Giornalisti. Speciale alle pagg. 11-14

Lutto 9 morto don Bertozzi, per anni cappellano allospedale Bufalini Valle Savio 17 Sotto i ferri a Pagno la chiesa della Madonna

Donazione Due statue di Ilario Fioravanti

Volley club 21 Debutto con vittoria per le pallavoliste della Serie B2

SPECIALE VIAGGI MANUZZI MINI CROCIERA SPAGNA - BALEARI - CORSICA MSC Fantasia
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Informazioni e prenotazioni

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1-5 NOVEMBRE pensione completa con bevande ai pasti

euro 252

Opinioni

Gioved 20 ottobre 2011

Cattolici e politica, una traccia verso il futuro


on si cambia la politica con i convegni: laffermazione, nel corso del seminario di Todi, riassume sobriamente e realisticamente la volont di dare significato e peso alla presenza dei cattolici in politica nel nostro Paese attraverso un movimento di pensiero e impegno. Senza nostalgie e con lintelligenza di chi attraversa il tempo della crisi non con le ragioni del pessimismo ma con quelle del realismo della speranza. Un primo dato da cogliere in questo seminario la volont di lavorare insieme e questo possibile solo nel momento in cui la fatica e il pensiero delluno sono stimati dallaltro. Si tratta di pensare e condividere un progetto e un impegno comuni che sono allopposto di un progetto e un impegno unici. Non si cancellano, infatti, le differenze e le diversit ma, evitando dispersione e insignificanza, le si valorizzano con genialit e competenza perch definiscano con chiarezza un obiettivo condiviso e simpegnino a renderlo visibile alla gente per raggiungerlo insieme. E questo primo appuntamento ha anche offerto segnali precisi che, smentendo il messaggio mediatico di un nuovo partito dei cattolici, indicano un percorso creativo. Si tratta di costruire un soggetto visibile che partendo dai valori non negoziabili, si ponga come interlocutore qualificato ed efficace con le istanze pi propriamente politiche.
TODI, VEDUTA AEREA DEL CONVENTO DI MONTESANTO DOVE LUNED 17 OTTOBRE SI TENUTO IL SEMINARIO NAZIONALE LA BUONA POLITICA PER IL BENE COMUNE, PROMOSSO DAL FORUM DELLE PERSONE E DELLE ASSOCIAZIONI DISPIRAZIONE CATTOLICA NEL MONDO DEL LAVORO, (FOTO SIR)

Sarebbe un errore se in questa avventura non fossero presenti i giovani con le loro responsabilit e le loro capacit. ... Si deve pensare e costruire un futuro con loro

A proposito di Ottobre missionario Dalla Evangelii nunciandi di Paolo VI alla promozione umana ed evangelizzazione
razie alla Nota Pastorale del vescovo Douglas, la missione sta emergendo nellorizzonte pastorale della nostra diocesi. Precisi e abbondanti sono gli stimoli offerti per dare un taglio missionario allintensa e variegata attivit delle nostre comunit. La rinnovata speranza che la Nota ravviva nel vecchio missionario mi spinge a esprimere alcune convinzioni frutto della lunga, appassionata frequentazione del mondo delle missioni e dei missionari. Riprendo in mano, in questi giorni, la stupenda ed entusiasmante Esortazione Apostolica di Paolo VI Evangelii nunciandi. Trovo, tra laltro, che la missione vola su due ali: levangelizzazione e la promozione umana. Nessuna di queste due componenti pu mancare in una comunit che Ges ha voluta perch sia missionaria. A un certo punto Paolo VI ci dice: Evangelizzare, per la Chiesa, portare la buona novella in tutti gli strati dellumanit e, col suo influsso, trasformare dal di dentro, rendere nuova lumanit stessa. Non c vera evangelizzazione se il nome, linsegnamento, la vita, le promesse, il regno, il mistero di Ges di Nazaret, figlio di Dio, non siano proclamati. Ma levangelizzazione non sarebbe completa se non tenesse conto del reciproco appello, che si fanno continuamente il vangelo e la vita concreta, personale e sociale, delluomo. Per questo levangelizzazione comporta un messaggio esplicito, adattato alle diverse situazioni, costantemente attualizzato sui diritti e sui doveri di ogni persona umana, sulla vita familiare senza la quale la crescita personale difficilmente possibile, sulla vita internazionale, la pace, la giustizia, lo sviluppo; un messaggio, particolarmente vigoroso nei nostri giorni, sulla liberazione... La Chiesa, ha il dovere di aiutare questa liberazione a nascere, di testimoniare per essa, di fare s che sia totale. Tutto ci non estraneo allevangelizzazione. Come proclamare il comandamento nuovo senza promuovere nella giustizia e nella pace la vera, lautentica crescita delluomo?. Osservando ora il panorama missionario della nostra diocesi, limpegno per la promozione umana presente, sotto forma di carit minuta, come adozioni a distanza, invio di medicine, invio di pacchi o containers di alimenti, presenze in qualche asilo dei missionari. presente, anche se meno, limpegno per sostenere gli sforzi di liberazione dei popoli, sostegno a scuole, cooperative, attivit di formazione sociale, ecc. Tutto questo bello e deve continuare. Meno presente, mi pare, limpegno per levangelizzazione. Non che questo impegno non stia a cuore a tutte le comunit, ma, forse perch meno tangibile, non si nota e, temo, non si fa tutto quello che si dovrebbe fare, ed tanto.

La Vignetta

Levangelizzazione ha bisogno di gente che parta: missionari e missionarie che vanno e vengono per stringere rapporti di collaborazione e di comunione tra le Chiese del mondo. Si realizza sostenendo le vocazioni nei territori missionari e aiutando le giovani Chiese a darsi le strutture necessarie al loro apostolato. A questo scopo, da un secolo circa, sono sorte le Pontificie Opere Missionarie: Propagazione della fede, Formazione dei Sacerdoti locali, Infanzia missionaria. Senza trascurare la promozione umana, soprattutto nel mese di ottobre, nella giornata missionaria una comunit cristiana prega, si educa e raccoglie aiuti per levangelizzazione. Non bello constatare che ogni anno diminuiscono i fondi che si mandano alla Pontificie Opere. Manca una visione globale della missione. Occorre capire che lAnnuncio del Vangelo, in casa e fuori, la migliore opera buona che ci chiesta dal Signore. Crescenzio Moretti

Un soggetto animato dal desiderio di dialogo perch consapevole che la verit ama la comunicazione. il primo passo, occorrer compierne un altro. Si tratta di sentirsi in una stagione di primizie, cio di idee e di scelte, che annuncio di unaltra stagione politica nella storia del nostro Paese. Occorre, per, fare i conti con la cultura e la societ di oggi e con le domande della gente. Domande che bisogna ascoltare e capire per dare le risposte attese e non le risposte pensate solo da alcuni. In secondo luogo, occorre trovare un linguaggio adeguato perch il messaggio possa risvegliare la coscienza, riesca a fermentare lopinione pubblica, aiutandola a cercare e trovare le ragioni ultime del vivere e del condividere. Solo cos si potr pensare e agire politicamente con lealt e trasparenza per non aggiungere delusioni ad altre delusioni. C una traccia che dal 17 ottobre, viene da Todi, una traccia che pu essere calpestata e, quindi, cancellata oppure pu rimanere visibile a chi in ricerca di verit lungo i sentieri del nostro paesaggio culturale e politico. E sarebbe un imperdonabile errore se, in questa avventura, non fossero presenti i giovani con le loro responsabilit e le loro capacit. Non si pu pensare e costruire un futuro per loro, ma si deve pensare e costruire un futuro con loro. Occorre renderli protagonisti di una storia in cui la memoria e i padri non devono essere palle al piede ma ali per volare. Occorre lavorare con loro perch limprescindibile discorso sui valori non negoziabili diventi cultura e prassi politica per costruire con altri la Citt. Questa la sfida che oggi interroga il laicato cattolico nelle sue diverse sensibilit, competenze ed et. Camminando sapre cammino, senza dimenticare il territorio che ancora oggi rimane un luogo imprescindibile per una politica che con le sue regole e i suoi linguaggi sia, in un percorso di democrazia reale, un atto di amore alla citt dove abitano credenti e non credenti. Paolo Bustaffa

Gioved 20 ottobre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Veglia missionaria in Cattedrale


Sabato 22 ottobre alle 21
LUfficio Missionario e di Pastorale giovanile invitano alla Veglia missionaria che si terr in Cattedrale a Cesena sabato 22 ottobre alle 21. La Veglia, promossa come ogni anno in ottobre (mese missionario), sar presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Dopo la preghiera e lintervento del vescovo, alcune testimonianze di chi sta vivendo esperienze in terra di missione.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ti amo, Signore, mia forza
attuale nella sua concretezza. Non molesterai e non opprimerai il forestiero. Non maltratterai lorfano e la vedova. Se presti denaro, non ti comporterai da usuraio. Restituisci il mantello del tuo opo i Sadducei, ora tocca ai Farisei prossimo. Un amore verso il prossimo mettere alla prova Ges. Un dottore che si fa accoglienza, rispetto, della legge pone la domanda: qual promozione, aiuto concreto, condivisione. il pi grande comandamento della legge? Fare questo al prossimo, chiunque sia, Una domanda difficile, perch nella legge farlo a Cristo. La Caritas parrocchiale ci di Mos ci sono 613 precetti. Ges senza stimola e anima la comunit a vivere la esitazione, risponde subito: Amerai il nostra carit verso il prossimo vicino, vedi Signore Dio tuo. questo il pi grande. gli immigrati e non solo, e lontano, come le E poi aggiunge: il secondo simile a popolazioni del Corno dAfrica. Non c questo: amerai il prossimo tuo come te solo una carit materiale, ma anche la stesso. Amare Dio con tutto noi stessi carit del Vangelo. La Giornata Missionaria perch siamo amati da Lui. E una scelta di oggi ci ricorda i popoli e le persone che che ci impegna a servire solo Lui e a ancora non conoscono Cristo e quindi la mettere da parte altri idoli, magari anche necessit di missionari, sia lontano, sia pi attraenti a prima vista. Non si pu vicino o in mezzo a noi. Portare il Vangelo servire a Dio e a Mammona, o luno o una grande forma di carit al prossimo, laltro. Ges ci ha dato lesempio di cosa insieme alla nostra testimonianza di vita. significa amare Dio Padre: fare sempre la Lapostolo Paolo ricorda lamore dei sua volont. Ma questi due comandamenti Tessalonicesi verso Dio che li ha portati ad formano un solo comandamento. Chi dice abbandonare gli idoli e lamore verso il di amare Dio e poi non ama il suo prossimo che li ha portati a diventare prossimo falso e bugiardo, scrive San modello per tutti i credenti. Non Giovanni. Amatevi gli uni gli altri come io accontentiamoci di credere in Dio, ma ho amato voi, dice Ges. E poi ricordiamo amiamolo! La messa a cui partecipiamo il giudizio universale, con lesame sulla oggi ci manifesta lamore di Dio per noi e carit verso il prossimo. Del resto gi ci impegna a portare e vivere questo lAntico Testamento raccomandava amore durante la settimana nella nostra lamore al prossimo, come abbiamo vita e nelle nostre relazioni con gli altri. ascoltato dalla prima lettura, quanto mai Sauro Rossi

Preghiera del Rinnovamento nello Spirito Santo


Domenica 23 ottobre nella sala Mondardini del Seminario
Domenica 23 ottobre, presso la sala Mondardini del seminario di Cesena (Case Finali di Cesena), pomeriggio di preghiera e meditazione guidato da padre Francesco Bocchi, del convento dei Cappuccini di Cesena. Alle 15 accoglienza, preghiera carismatica, insegnamento, messa e cena insieme. Lincontro, aperto a tutti, animato dal Rinnovamento nello Spirito Santo.

Domenica 23 ottobre - Anno A XXX Domenica Tempo Ordinario Es 22,20-26; Salmo 17; 1Ts 1,5-10; Mt 22,34-40

La Parola di ogni giorno


luned 24 ottobre santAntonio M. Claret Rm 8,12-17; Sal 67; Lc 13,10-17 marted 25 san Crispino Rm 8,18-25; Sal 125; Lc 13,18-21 mercoled 26 a. Evaristo papa Rm 8,26-30; Sal 12; Lc 13,22-30 gioved 27 san Fiorenzo Rm 8,31b-39; Sal 108; Lc 13,31-35 venerd 28 santi Simone e Giuda Ef 2,19-22; Sal 18; Lc 6,12-19 sabato 29 santErmelinda Rm 11,1-2a.1112.25-29; Sal 93; Lc 14,1.7-11

Corso di preparazione alla Cresima


Per giovani e adulti
Sabato 29 ottobre alle 16 inizia il corso in preparazione al sacramento della Cresima per giovani e adulti. Gli incontri si tengono presso la chiesa di San Domenico, a Cesena. Per info: don Sauro Rossi, tel. 0547 21586.

Amori in corso per giovani innamorati


Sabato 5 novembre alle 20,45 a SantEgidio di Cesena, continua il percorso per giovani innamorati Amori in corso (Azione Cattolica e parrocchia di SantEgidio insieme). Per informazioni: Matteo&Raffaella, matteo.amadori@libero.it, 328 8754270; Forfo&Vale, massimiliano@turci.biz, 338 5480943.

Sacerdoti a Carpi con il vescovo Douglas


Il vescovo Douglas Regattieri invita tutti i sacerdoti a una giornata di fraternit presbiterale per mercoled 26 ottobre, con una gita a Carpi. Per le adesioni, appena possibile in Curia o a don Virgilio Guidi (339 3191586).

A MESSA DOVE
Ruffio, Roversano 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello 10.45 Ronta 11.00 Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta; 20,30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18.00 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 18 (sabato), 7.00 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30. Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Gattolino, San Cristoforo, Pioppa

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti,

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Tiratura del numero 37 del 20 ottobre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 25 ottobre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 20 ottobre 2011

A colloquio con don Giorgio Bissoni, da quarantasei anni missionario fidei donum. Dal 1977 vive in Venezuela, nella diocesi di Carupano

ra il 1962 quando lallora vescovo di Cesena-Sarsina Augusto Gianfranceschi si adoper per avviare la prima missione diocesana, affidata direttamente ai sacerdoti della diocesi, senza la delega a istituti missionari. Fra i primi a rispondere a questa chiamata ci fu il longianese don Giorgio Bissoni (classe 1940), ordinato sacerdote nel 1964. Don Giorgio, assieme a don Dante e don Crescenzio Moretti, stato in Colombia dal 1965 al 1975, mentre in Venezuela dal 1977. DON GIORGIO Attualmente don Giorgio presta servizio presso la BISSONI, parrocchia di Playa Grande (30mila parrocchiani) nella CLASSE 1940, diocesi di Carupano (Venezuela) ed rimasto lunico ORIGINARIO sacerdote diocesano in missione. DI LONGIANO I molti anni dedicati al servizio missionario - afferma don Giorgio, a Longiano per un mese - sono stati spesi soprattutto nel promuovere leducazione, la formazione e la preparazione della gente al lavoro. Per anni con don Derno Giorgetti, al momento condivide il suo impegno a Playa Grande con padre William, sacerdote venezuelano che ha studiato in Italia e ha prestato servizio nella parrocchia di San Paolo a Cesena.

Non lasciamo spegnere la fiamma dello spirito missionario E


In missione si stanno preparando due centri di evangelizzazione, con una casa per le religiose e dei locali per la per la formazione umana cristiana, spiega soddisfatto don Giorgio. Allo stesso tempo, si sta promuovendo un centro di accoglienza - la Casa della carit SantAnna - nella citt di Carupano, destinato ad accogliere situazioni di emergenza, assistenza ammalati, accoglienza diurna ad anziani e disabili. Senza dimenticare il centro di orientamento per la giovent. Tutte opere possibili grazie allappoggio del movimento dei Fratelli di Emmaus, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e della diocesi di Cesena-Sarsina, oltre al supporto dei fedeli laici. La preoccupazione per essere rimasto il solo sacerdote diocesano in missione, si

traduce per don Giorgio in un invito: non lasciamo spegnere la fiamma dello spirito missionario, ma ricerchiamo modi nuovi per viverlo. Le difficolt che si possono incontrare sul cammino ci spingano a ricercare sempre nuove strade. La legittima apprensione per i problemi locali non ci faccia dimenticare il mondo. La conoscenza della problematica mondiale ci spinga a superare il nostro egoismo, ha aggiunto don Giorgio con un pensiero alla sua terra natale. Per il futuro, non ha escluso un ritorno in Italia anche se, ammette don Giorgio, non semplice. un po come quando uno lascia il suo Paese per andare in missione. Intanto aspettiamo il vescovo Douglas che dovrebbe visitare la nostra missione a gennaio 2012. Matteo Venturi

Giustizia, virt dellequilibrio nella societ


Una riflessione in vista della Settimana sociale in diocesi che si terr dal 7 novembre, per quattro luned a Cesena, Sarsina e a Sala di Cesenatico

onosciamo bene la definizione classica di giustizia: dare a ciascuno ci che gli appartiene. la ricerca di quel valore sociale per cui si riconoscono i diritti di ogni persona, cos come si vuole che siano riconosciuti e rispettati i propri. Che cosa significa dare al prossimo ci che gli dovuto? Tralasciamo gli ambiti della vita personale, della vita sociale e della responsabilit verso i popoli pi lontani per interrogarci sulla dimensione della vita politica. In questo contesto la giustizia riguarda quanti hanno una responsabilit amministrativa e devono ricercarla impedendo deviazioni che rompano il tessuto della societ, sul quale sinstaura la capacit di vivere insieme. Sessantanni fa non erano in discussione le fondamenta di questo tessuto, impastate di fiducia reciproca, di senso del bene comune, di fraternit, di responsabilit ed esemplificate nella nostra Costituzione, il patto fondamentale della nostra convivenza civile e politica. Oggi non pi cos, perch dobbiamo fare i conti con un pluralismo di concezioni di vita buona che non sono solo diverse, ma contrarie tra di loro. Quali scelte di

Oggi dobbiamo fare i conti con un pluralismo di concezioni di vita buona che non sono solo diverse, ma contrarie tra di loro. Quali scelte di giustizia deve fare allora la politica in questo contesto?

giustizia deve fare allora la politica in questo contesto? La prima scelta sicuramente quella di non cadere nel tranello del relativismo o dellagnosticismo. I loro sostenitori affermano che una verit circa il bene della persona e della societ o non esiste o non pu essere razionalmente affermata e dimostrata. Se fosse cos qualunque scelta legislativa o amministrativa a favore delluna concezione piuttosto che dellaltra, diventerebbe inevitabilmente parzialit ingiusta e violazione dellautonomia del soggetto riducendosi a punto di equilibrio e di neutralit tra pretese diverse e contrastanti. La giustizia ha invece bisogno di radicarsi in una vita buona, in un progetto possibile e desiderabile, dove la politica privilegia e favorisce stili di vita che creano e custodiscono valori sociali. Condizione imprescindibile per realizzare il progetto il dialogo, inteso come disponibilit permanente ad esibire argomentazioni razionali circa il proprio modo di realizzare la giustizia. Perch il dialogo rispetti la giustizia necessario che sia ispirato dalla convinzione che esista una verit circa il bene comune della persona. Non un conflitto tra avversari in cui si cerca di vincere, imponendo il proprio punto di vista, ma ricerca comune della verit. Se queste sono le coordinate su cui fondare le scelte della politica, diventa pi semplice trovare insieme soluzioni per favorire e costruire il tessuto fondamentale della nostra societ. In questo periodo di programmazione dolorosa dei bilanci di Stato, Regioni, Province e Comuni quali scelte di giustizia si stanno impostando? I tagli lineari che colpiscono le fasce deboli della popolazione garantiscono una vita buona? Aumentare le rette scolastiche o introdurre nuove addizionali Irpef risponde alla necessit del bene comune? Laumento del ticket sanitario che penalizza le famiglie con figli rispetto ai single (a parit di reddito) scelta di giustizia? Esternalizzare ideologicamente i servizi pubblici senza verificare se la gestione interna pu costare meno e garantire uno standard elevato della prestazione ha senso? davvero questo il momento in cui riunire il giusto al bene nel dialogo e nella ricerca comune della verit. William Casanova

In breve TeleOsservanza
Riprese video a disposizione
Sul sito www.teleosservanza.it possibile scaricare il video delle riprese dellincotnro con Serena Noceti, docente di Teologia sistematica presso la Facolt teologica dellItalia centrale, sul tema Cosa chiedete per il vostro bambino? I sacramenti delliniziazione cristiana. Lincontro si svolto luned 17 ottobre in seminario a Cesena.

Dal 28 al 30 ottobre

Lo Smom in pellegrinaggio a Loreto


Dal 28 al 30 ottobre si svolge lannuale pellegrinaggio al Santuario di Loreto organizzato dal Sovrano Militare Ordine di Malta. Al pellegrinaggio partecipano cavalieri e donne dellOrdine che accompagnano persone ammalate che desiderano vivere unesperienza di fede.

Ufficio famiglia
Percorso per separati soli
Il prossimo incontro per separati soli vedr la partecipazione del vescovo Douglas, a conclusione dei seminari di studi sulle tematiche della famiglia. Lappuntamento per luned 24 ottobre alle 21, eccezionalmente in seminario a Cesena e non presso la parrocchia di San Vittore, per parlare di Famiglia e comunit insieme per educare alla fede. Per informazioni: don Virgilio, 339 3191586, famiglia Bartoletti Stella, tel. 0547 662055.

A SantAgostino una serata per ricordare don Lino


Nella ristrutturata chiesa di SantAgostino, a Cesena, nella serata di venerd 7 ottobre stato presentato il prestigioso volume Don Lino Mancini, la biograa. Lincontro, promosso dallassociazione Don Lino Mancini, ha visto la partecipazione del vescovo Douglas Regattieri e del vescovo emerito Lino Garavaglia. (foto Marini)

Vita della Chiesa

Gioved 20 ottobre 2011

Angelus e messa per inuovi evangelizzatoriIl tributo a Cesare va pagato, ma ogni uomo porta in s un'altra immagine, quella di Dio, e pertanto a lui solo che ognuno debitore

La risposta politica di Ges


uante volte abbiamo ripetuto, e non sempre in modo appropriato, la frase del Vangelo di Matteo ascoltata in questa 29 domenica del tempo ordinario: Rendete a Cesare quello che di Cesare e a Dio quello che di Dio. Ges entrato in Gerusalemme ed messo alla prova da discepoli dei farisei e da erodiani: filogovernativi e collaborazionisti questi ultimi, contrari alloccupazione romana i primi. Strana coalizione, con lunico obiettivo di tendere una trappola allinterlocutore ponendogli la domanda sulla legittimit del tributo da pagare a Cesare - per poterlo accusare di idolatria o di essere un sobillatore politico. Il tributo, infatti, veniva pagato con una moneta specificatamente coniata per questo fine con impressa la faccia di Cesare; il valore della moneta corrispondeva a una giornata di lavoro ordinario. Insidiosa e squisitamente politica, la domanda. Ges non si lascia ingannare: li chiama ipocriti. Risponde ponendo a sua volta una domanda: questa immagine e questa iscrizione di chi sono? Due cose ci devono far riflettere: la risposta, cio quel rendere a Cesare e a Dio ci che spetta loro; e la frase che viene pronunciata allindirizzo di Ges prima di porgli la domanda: Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verit. Tu non hai soggezione di alcuno. Proprio questaffermazione, commenta il Papa, seppure mossa da ipocrisia, deve attirare la nostra attenzione: I discepoli dei farisei e gli erodiani non credono in ci

VATICANO, 16 OTTOBRE: BENEDETTO XVI PRESIEDE, NELLA BASILICA VATICANA, LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL PRIMO INCONTRO INTERNAZIONALE PROMOSSO DAL PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA PROMOZIONE DELLA NUOVA EVANGELIZZAZIONE (FOTO AFP/SIR)

uomini fuori dal deserto in cui spesso si trovano verso il luogo della vita, lamicizia con Cristo che ci dona la vita in pienezza, il Papa annuncia la sua decisione di dare vita a un Anno della fede che inizier l11 ottobre 2012, a cinquantanni dallapertura del Concilio ecumenico Vaticano II, e si concluder il 24 novembre 2013. In una prossima Lettera apostolica il Papa render note motivazioni, finalit e linee direttrici di questo Anno; per ora sottolinea che sar un momento di grazia e dimpegno per una sempre pi piena conversione a Dio, per rafforzare la nostra fede in lui e per annunciarlo con gioia alluomo del nostro tempo. Gi Paolo VI volle un Anno della fede nel 1968, in un tempo di grandi rivolgimenti culturali. Riproporlo a

La politica pu essere vissuta come servizio a Dio ma non coincide con il Regno di Dio, e nessun potere terreno pu mettersi al posto di Dio
che dicono, vogliono farsi ascoltare ma il loro cuore ben lontano da quella verit. Per i cristiani, invece, si tratta di una espressione preziosa e vera, afferma il Papa: Ges veritiero e insegna la via di Dio secondo verit, e non ha soggezione di alcuno. Egli stesso questa via di Dio, che noi siamo chiamati a percorrere. La distinzione, poi, tra ci che di Cesare e quanto spetta a Dio toglie alla

politica ogni dimensione sacrale e divina, separa i due ambiti: la politica pu essere vissuta come servizio a Dio, ma non coincide con il Regno di Dio, e nessun potere terreno pu mettersi al posto di Dio. Ges risponde con un sorprendente realismo politico, afferma Benedetto XVI. Il tributo a Cesare va pagato, perch limmagine sulla moneta la sua; ma luomo, ogni uomo, porta in s unaltra immagine, quella di Dio, e pertanto a lui, e a lui solo, che ognuno debitore della propria esistenza. Commenta il Papa citando un autore anonimo: Limmagine di Dio non impressa sulloro, ma sul genere umano. La moneta di Cesare oro, quella di Dio lumanit. Pertanto d la tua ricchezza materiale a Cesare, ma serba

per Dio linnocenza unica della tua coscienza, dove Dio contemplato. Cesare, infatti, ha richiesto la sua immagine su ogni moneta, ma Dio ha scelto luomo. La missione della Chiesa , dunque, essenzialmente parlare di Dio, fare memoria della sua sovranit, richiamare a tutti, specialmente ai cristiani che hanno smarrito la propria identit, il diritto di Dio su ci che gli appartiene, cio la nostra vita. Parole che Benedetto XVI rivolge ai partecipanti al primo incontro internazionale dei nuovi evangelizzatori promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, presieduto da monsignor Rino Fisichella. Proprio per dare impulso alla missione della Chiesa di condurre gli

La missione della Chiesa richiamare a tutti il diritto di Dio su ci che gli appartiene, cio la nostra vita
cinquantanni dal Concilio diventa occasione importante per richiamare la bellezza e la centralit della fede, lesigenza di rafforzarla e approfondirla a livello personale e comunitario. Oggi i nuovi missionari, afferma il Papa allAngelus, devono impegnarsi ad annunciare Cristo a chi non lo conosce, oppure lo ha ridotto a semplice personaggio storico. Fabio Zavattaro

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Gioved 20 ottobre 2011

Attualit
ROMA, 15 OTTOBRE: SCONTRI DURANTE IL CORTEO DEGLI INDIGNATI (FOTO AFP/SIR)

Violenza a Roma Durante la manifestazione degli indignados, la capitale si trovata in bala dei violenti

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

IL PIANETA DIGITALE PIANGE IL SUO PROFETA


Nei giorni scorsi, il mondo intero ha celebrato Steve Jobs, fondatore della societ informatica Apple, scomparso a 56 anni a causa di un tumore al pancreas. Visionario, geniale, carismatico, innovatore, anticonformista sono gli aggettivi pi frequenti negli articoli che ne ricordano la straordinaria carriera, partita da un garage di Los Altos in California e approdata a una multinazionale con una liquidit di 80 miliardi di dollari. Mentre si fa il conto delle invenzioni hi-tech che portano la sua firma, su internet impazza il video col discorso che Jobs tenne nel 2005 a Palo Alto, davanti ai neo-laureati della Stanford University. Un inno alla follia dellinseguire il vostro cuore e la vostra intuizione, nonostante fallimenti e insuccessi. Qualche volta la vita colpisce duro, affermava in quella occasione. Ma non perdete la fede. Dellideatore dei computer con la mela abbiamo appreso tutto. Ladozione da parte di una modesta famiglia armenoamericana, le difficolt negli studi, le simpatie buddiste, la malattia inesorabile. La beatificazione che ne hanno fatto i commentatori su tutti i tipi di media forse eccessiva. Vero , comunque, che pochi come lui hanno incarnato il mito delluomo contemporaneo, dalla solida fede nella tecnologia e nella potenza del mercato. Scriveva Giuseppe Longo su Avvenire il giorno dopo la scomparsa di Jobs: Si potrebbe forse arrischiare una conclusione: tanto forte nelluomo la sete di trascendenza e di assoluto che nella societ laica e disincantata dei nostri giorni si ricercano questi valori non (solo) nelle religioni, ma anche nei fascinosi gadget offerti da un mercato inesausto. E ancora: Il mondo della Apple ha indubbiamente alcune caratteristiche tipiche delle religioni tradizionali. Non per caso una delle pi famose campagne pubblicitarie dellazienda di Jobs intitolata toccare per credere mostra un dito proteso verso liPhone, chiaro riferimento alla Creazione di Adamo dipinta nella Cappella Sistina da Michelangelo. Come il profeta di una felicit a portata di mano, anzi di dito, ha fatto sognare molti, coniugando tecnologia, semplicit e bellezza. Ha dato forma a una comunit globale. Virtuale, certo, ma dotata di un forte senso di appartenenza e di fedelt. Le sue tavole, gli iPad, dettano legge nel continente digitale. Ma i panni del guru glieli hanno cuciti addosso gli altri. Lui si accontentava della sua umanit, ha scritto Alessandro Zaccuri. Tanto da definire la morte , nel discorso davanti ai neolaureati, come la migliore invenzione della Vita. Anche su questo merita cliccare. Pardon, meditare.

stata tolta la parola al disagio


essuno restato e rester indifferente di fronte ai fatti accaduti il 15 ottobre a Roma, durante la manifestazione degli indignados, con la citt in bala dei violenti, gli scontri, il fuoco, i lacrimogeni. Non si pu, perch quello che accaduto a Roma il sintomo di un disagio molto profondo, che chiede di essere interpretato e al quale deve dare risposta la politica, certo, ma anche la societ nel suo complesso. Il disagio quello espresso dai manifestanti, tantissimi, pacifici e decisi a dire la loro secondo le modalit della democrazia. Il disagio quello di tanti cittadini costretti a vedere e patire situazioni di violenza inaccettabili a causa di gruppuscoli di estremisti che ormai si infilano ovunque e contro i quali sembrano non bastare le strategie e il coraggio delle forze dellordine. Questi provocatori la cui violenza criminale da condannare e perseguire senza riserva hanno tolto la parola a chi invece aveva e ha qualcosa da dire, fosse anche solo la protesta. Le parole di chi ripete - e sono soprattutto i giovani in tante piazze non solo dItalia, che il modello economico-sociale non va bene, che la politica resta distante dalle persone, che occorre guardare al futuro con occhi, parole e progetti nuovi. In Italia la situazione appare

Ac e Fuci
Un giorno di profonda tristezza, quasi di lutto, per tutti i giovani italiani, con due scene impresse davanti agli occhi: Il furgone dei Carabinieri dato alle fiamme con inusitata e compiaciuta violenza, e la statua di Maria fatta a pezzi tra lo scherno di un gruppetto di incappucciati. Cos i giovani dellAzione Cattolica italiana e della Fuci parlano della manifestazione del 15 ottobre a Roma, con momenti di vera guerriglia urbana. La manifestazione - si legge in un comunicato - raccoglieva un disagio diffuso e vero, che meritava altra vetrina sociale, politica e mediatica: i giovani sono sopraffatti e spaventati dalla precariet e dalla disattenzione delle classi dirigenti nei loro confronti. Ma le violenze che hanno segnato la manifestazione, scatenate da gruppi di black block incappucciati e ampiamente attrezzati per la guerriglia urbana, hanno trasformato la manifestazione in un macabro e spaventoso rituale: spaccare vetrine e bruciare macchine, distruggere mezzi delle forze dellordine, mettere una citt a ferro e fuoco, togliere dignit alle istituzioni sino ad aggredire la bandiera e gli edifici che le ospitano, mettere a repentaglio la vita di altri giovani e di militari addetti alla sicurezza pubblica, significa togliere voce a coloro i quali semplicemente avvertivano il diritto e il dovere di parlare e di esprimere pacificamente uno stato di profonda sofferenza sociale. Significa consegnare pretesti a chi vuole rinchiudere i giovani nel ristretto recinto dellindifferenza e della rassegnazione. I giovani di Ac e della Fuci chiedono che non si ceda ai pretesti e vogliono piuttosto difendere dai violenti linalienabile diritto di parlare e dire la propria, di contribuire alla costruzione di unItalia diversa, pi giusta e pi solidale verso le nuove generazioni.

particolarmente difficile, con la transizione infinita e il sistema politico avvitato su stesso. Mai come oggi diventa urgente quellappello ai liberi e forti, la chiamata a una nuova generazione di persone impegnate per il bene comune, che tra laltro sta facendo qualche passo concreto, con incontri e appuntamenti dei movimenti cattolici. Chi ha a cuore il nostro Paese apra una seria riflessione sul disagio di tanti giovani - e meno giovani che abitano le nostre citt e che non solo sopportano a fatica il presente, ma soprattutto vedono a rischio il proprio futuro. Ed questultima la prospettiva pi buia, da scongiurare: un futuro che non si vede pi, soffocato dalla crisi del lavoro, dal piccolo cabotaggio quotidiano che consiglia di vivere alla giornata, che spinge a pensare solo per s, che rende indifferenti, se non cinici, e rassegnati. Naturalmente dopo la manifestazione di Roma si cerchino e si perseguano i responsabili degli scontri. Siano condannate fermamente le violenze e si faccia tesoro dellesperienza per evitare, se possibile, che accadano ancora. Ma soprattutto non si chiudano gli occhi, n si demonizzi ogni cosa. Per tutti il tempo delle responsabilit. Alberto Campoleoni

il Periscopio

di Zeta
Perch torno in argomento, si domander qualcuno? Ci torno perch queste situazioni fanno comprendere che la nostra convivenza ha bisogno di una sterzata. Non si pu andare avanti solo con la mira del proprio tornaconto personale. Tutti abbiamo necessit di fermarci un attimo. Quando abbiamo davanti una persona dobbiamo avere tutte le cautele possibili. il massimo bene che possiamo trattare. Date a Cesare quel che di Cesare e a Dio quel che di Dio ci ha ricordato il Vangelo di domenica scorsa. Con mia moglie ho riletto lomelia di don Lino Mancini relativa allo stesso brano. Si tratta di una lezione meravigliosa. Don Lino offre una lettura che merita un approfondimento. Sulla moneta c limmagine di Cesare, quindi a lui va resa, perch sua. Limmagine di Dio impressa nelluomo, quindi luomo va reso a Dio. Ogni azione, ogni attivit umana deve essere impostata su questa lunghezza donda. Il Signore ha impresso il suo sigillo in ognuno di noi. Lagire umano sta a cuore a Dio perch la sua

Date a Cesare quello che di Cesare e a Dio quello che di Dio

Compagni di viaggio

A CHI TENDE LA MANO ALLA RICERCA DI QUALCUNO CHE VALE DOBBIAMO OFFRIRE LA VICINANZA DEI COMPAGNI DI VIAGGIO

orse qualcuno ricorda la vicenda del mio amico Luigi. Lho raccontata un paio di settimane fa. La riassumo in breve. Luigi ha un dolore alla spalla. Vuole fare una risonanza magnetica e per questo chiama il Cup, il centro unico delle prenotazioni. Lo rimandano al 3 gennaio 2013. Una data che ovviamente non sta bene allamico-paziente che non pu attendere tanto. Il dolore c e persiste e la causa va individuata prima possibile. La volta scorsa mi ero fermato qui. Ho incontrato di nuovo Luigi qualche giorno fa. Ricordo che il nome di fantasia, ma la storia vera. Allora?, gli ho chiesto. E lui, con fare furbino, mi ha risposto con una domanda retorica: Come vuoi che sia andata a finire?. Ovvio che ha ottenuto la prenotazione della visita richiesta, ma non a una data cos lontana. Far la risonanza magnetica entro novembre, in unaltra azienda sanitaria.

presenza in ogni creatura. Dobbiamo riandare a queste motivazioni che ci aiutano a riscoprire la nostra esistenza sotto unaltra angolatura. Un altro mio amico mi diceva qualche giorno fa della tristezza e della solitudine che vivono molte famiglie. Luomo anela alla felicit, da sempre. A chi tende la mano alla ricerca di Qualcuno che vale dobbiamo offrire la vicinanza dei compagni di viaggio. (719)

Cesena
Soilmec raggiunge quota 4000 macchine
Soilmec, azienda del Gruppo Trevi, specializzata nella progettazione e costruzione di attrezzature e accessori per fondazioni e perforazioni, festeggia il traguardo della 4000a macchina prodotta. Prima e unica azienda al mondo a raggiungere questo importante risultato, Soilmec ha voluto celebrare levento, la scorsa settimana, nel piazzale antistante alla nuova unit produttiva, alla presenza di tutto il personale dellazienda. Al termine della cerimonia, la macchina numero 4000 - verniciata con una livrea speciale - stata predisposta per essere spedita in Danimarca, dove Trevi ha appena iniziato i lavori per la nuova metropolitana di Copenaghen. Il numero 4000 toccato a unattrezzatura di perforazione per pali di grande diametro, la SR-100, uno dei modelli di punta della gamma Soilmec che si contraddistingue per essere la pi completa al mondo. Infatti, oltre alle macchine per grande diametro, Soilmec progetta e realizza tecnologie avanzate per lo scavo di diaframmi, di tunnel, macchine per pali di piccolo diametro e gru per fondazioni. Dalla macchina numero 3000 a quella numero 4000 sono trascorsi solo 4 anni. Quattro anni intensi e ricchi di sde che hanno visto Soilmec sempre costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti, nuovi servizi e nel continuo rafforzamento della Squadra Soilmec.

Gioved 20 ottobre 2011

E morto don Bertozzi


Per 26 anni cappellano allospedale
E morto don Giancarlo Bertozzi, nato il 28 febbraio 1929 a Montesasso (Mercato Saraceno). Il funerale sar celebrato venerd 21 ottobre a San Romano alle 15. Grazie alla famiglia molto credente, n da piccolo avverte la vocazione sacerdotale ed entra il 9 ottobre 1939 in Seminario a Sarsina, proseguendo a Rimini nel 1946 perch il Regionale di Bologna era stato bombardato. Riaperto il Regionale vi studia Teologia dal 1950 ed prefetto nel seminario a Sarsina. Viene ordinato sacerdote da monsignor Emilio Bianchieri a Montesasso il 19 settembre 1953. Dal primo di ottobre cappellano nella vicina parrocchia di Ciola. Il 19 settembre 1954 va parroco a Rullato, dove si distingue per la dedizione generosa ai "suoi" montanari, per i quali la gura del parroco centrale: chiamato ad assistere i morenti prima ancora del medico! Gi a Rullato, purtroppo, iniziano a vericarsi episodi spiacevoli, che continueranno no allultimo presso lOspedale, dove in tanti approtteranno della sua generosit, umilt e bont, arrivando anche a derubarlo. Il primo ottobre 1955, dopo la partenza di don Pompeo Zaccheroni, ultimo parroco residente, gli viene affidata anche Careste. Da Rullato a Careste non cera e non c ancora una strada e don Giancarlo costretto a prestare servizio a piedi, scendendo nel fosso di San Biagio e risalendo. Il fango e la neve non fermano mai il suo apostolato e un giorno, durante una bufera di neve don Giancarlo sviene, colpito da malore. Passa per caso, o per volere divino, un parrocchiano e lo intravede, ormai coperto dalla neve caduta nel frattempo, e gli salva la vita. Il 12 settembre 1964 celebra lultima messa a Careste, che con questa viene denitivamente abbandonata. Il 19 settembre 1964 viene trasferito a San Romano, perch a Rullato la popolazione sta diminuendo e non pi necessaria la residenza di un prete. Dal 1971 al 1991 ritorna a far servizio a Rullato. Il 5 luglio 1982 nominato Cappellano allOspedale "Bufalini" di Cesena dove vi prende dimora. Qui avr modo di esercitare in maniera "eroica" il ministero della consolazione, dellattenzione e del servizio ai malati, coltivando con questi lamicizia anche una volta tornati alle loro case e accompagnandoli spesso, in giro per tutta la Diocesi e non solo, nel loro ultimo viaggio terreno. Dal 1980 al 1983 presta servizio anche a Piavola, dal 1985 al 2004 a Seguno e dal 1980 al 1995 a Civorio. Dal 1995 al 2009, la prima domenica del mese, presta servizio nella sua Montesasso. Per motivi di salute, nel 2008 lascia lincarico presso lOspedale e nel 2010 la parrocchia di San Romano, consumando i suoi giorni carico della malattia presso il don Baronio di Cesena. Daniele Bosi

Donate da una madre

Due nuove statue in ricordo del figlio


a un cuore grande Angela Minotti, mamma che dieci anni fa ha perso il figlio 23enne, stroncato da un male implacabile. In sua memoria ha donato alla citt due sculture di Ilario Fioravanti per arricchire il luogo a lei "pi prezioso": il cimitero, dove giace il suo Filippo. I due bronzi statuari sono stati collocati allingresso dellala nuova del cimitero urbano, in piazzale Santa Croce, e scoperti lo scorso sabato nel corso di una commovente cerimonia, cui hanno partecipato oltre alla signora Minotti, il sindaco Paolo Lucchi, don Piero Altieri (in rappresentanza del vescovo) che era stato inse-

gnante di Filippo e il maestro cesenate quasi 90enne. "Filippo stato un figlio eccezionale e il suo ricordo sempre vivo, come il dolore per la sua morte - afferma Angela, gi caposala allospedale Bufalini -. Voglio condividere queste sculture con tutti coloro che si recano a far visita ai propri cari qui sepolti". Gordini scomparso nel gennaio del 2001, dopo aver lottato contro la leucemia, mentre frequentava la facolt di Giurisprudenza e in precedenza si era diplomato al liceo classico. La prima delle due opere, intitolata Cristo risorto-Noli me tangere rappresenta il momento in cui Cristo si rivela a Maria Madda-

ILARIO FIORAVANTI ALLINAUGURAZIONE DELLE STATUE (FOTO ALBERTO MONTI)

lena e successivamente allapostolo Tommaso che aveva dubitato della sua risurrezione. Nella seconda statua, conosciuta anche come Madonna delle lacrime, "la madre non guarda il bambino, ma guarda lontano - si legge nella targa esplicativa scritta dallo stesso Fioravanti -, quasi distaccata perch sa gi quale sar il suo destino di figlio". E proprio per questultima scultura, Angela ha voluto una dedica particolare. "E per tutte le mamme che hanno i figli qui sepolti". Francesca Siroli

Al Lions si parlato di rapporti con la Cina


La Cina e la sua inesorabile crescita economica stato uno dei temi trattati al Lions Club Cesena nellultimo meeting tenutosi al Ristorante Casali nei giorni scorsi con ospite Alberto Forchielli, partner fondatore di Mandarin Capital Partners. Il Fondo, come sottolineato da Forchielli, vuole cogliere lopportunit dellenorme crescita del usso di interazioni commerciali e industriali tra Italia e Cina prevista nei prossimi anni, agendo come un ponte tra i due paesi. Da parte italiana promuovendo la creativit, la tecnologia e accesso ai canali distributivi occidentali. Forchielli ha intrattenuto i soci Lions raccontando la sua esperienza in Cina alla luce della sua conoscenza basata su 25 anni di attivit manageriale nellambito dello sviluppo di affari internazionali. Nella foto il presidente del Lions Club Cesena Carlo Battistini con lospite della serata Alberto Forchielli.

Rotary: i migliori studenti con i big della scienza


Gli studenti della Romagna incontrano i big della scienza. Lopportunit stata resa possibile grazie al Progetto Venezia nato per iniziativa del Rotary Club di Faenza nel 2006 per offrire, a un selezionato numero di giovani meritevoli, unopportunit formativa di elevato valore, abitualmente riservata a esperti con maggiori competenze. Tra i ragazzi che hanno partecipato alla conferenza di Venezia The Future of Science 2011, tenutasi a

settembre, gli studenti selezionati dal Liceo Ginnasio Monti e dal Liceo Scientico Righi sono intervenuti alla conviviale del Rotary Club Cesena, presieduto da Antonio Venturi Casadei, e tenutasi la scorsa settimana presso lhotel Casali per raccontare la loro esperienza ed esporre, ai numerosi rotariani presenti, ci che hanno appreso, accompagnati dal professor Carlo Bucci, coordinatore del progetto. Ebbene, certo trattasi di eccellenze ma in questa serata tutti sono stati eri della scuola italiana, degli insegnanti e dei ragazzi che con estrema bravura hanno letteralmente incantato tutti i presenti nelle loro esposizioni dei contenuti appresi durante la loro partecipazione alla conferenza mondiale di Venezia.

Speciale

Gioved 20 ottobre 2011

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Il rapporto fra Corriere e Fisc sempre stato saldo fin dai primi tempi della Federazione
26 gennaio 2011: il primo incontro fra il nuovo vescovo Douglas Regattieri e la redazione (foto Mauro Armuzzi)

Una storia lunga un secolo


Gli auguri dei tanti amici convenuti a Cesena sono un buon viatico per proseguire nel cammino che avanza oltre il secolo della sua storia
Piero Altieri
a memoria dei primi 100 anni del Corriere Cesenate, significativamente inserita nel convegno nazionale della Fisc che ha convocato delegazioni dei 189 settimanali delle diocesi dItalia, mi ha sollecitato a riprendere in mano e sfogliare i volumi rilegati che contengono le annate del nostro settimanale. Sono partito dal giornale datato 12 agosto 1911 che ha segnato linizio della preziosa impresa di cui poi avrei avuto la responsabilit, nel secondo dopoguerra, per quasi quarantanni, fino a quando ho passato il testimone a Francesco Zanotti che nel frattempo aveva rinsaldato, con ottimi risultati, il rapporto di collaborazione con la Federazione nazionale (Fisc) e con il Sir (Servizio informazione religiosa). Questo avvenuto il 6 giugno 2007, anche dopo le feste organizzate per il 90esimo di fondazione del settimanale (18-20 aprile 2002) vissute con lamicizia dei settimanali delle diocesi italiane, venuti a Cesena e a Cesenatico per il convegno annuale. Di l a poco Francesco avrebbe visto accresciute le sue responsabilit nella Federazione, fino alla presidenza del gennaio scorso, per il rilancio dei nostri settimanali nello strategico passaggio dallanalogico al digitale, e quindi per una presenza pi responsabile nella comunicazione. Una presenza che consente alla Chiesa del nostro Paese (della nostra diocesi) di vivere pi intensamente la comunione che la definisce teologicamente, secondo le "aggiornate" istanze del Concilio Ecumenico Vaticano II, di coltivare inoltre e nello stesso tempo quel dialogo che qualifica e impegna la missione che il Signore le ha affidato. Marino Mengozzi e Giovanni Maroni, nel volume che presentato ai convegnisti nella prima giornata, hanno raccontato e documentato con la collaborazione del sottoscritto e di Michelangelo Bucci, la bella avventura che ha scandito questa storia centenaria. Gi negli anni recenti gli ultimi volumi della monumentale storia di Cesena e della nostra diocesi, cui i due autori hanno messo mano, avevano frequentemente citato il "Corriere Cesenate" come fonte cui attingere per ricostruire storiograficamente la storia della citt e della Chiesa di Cesena. Un settimanale, il Corriere Cesenate (seppure non sempre con la medesima testata) che ha dato voce alla Chiesa, che ha dato voce alla gente che nel nostro territorio voleva vivere le proprie responsabilit con la forza degli uomini liberi. Ed stato cos fin dagli inizi. Si era nel crogiuolo incandescente degli anni precedenti la prima guerra mondiale, che

avrebbe maturato rilevanti trasformazioni nella coscienza profonda della Nazione, cui il Movimento Cattolico anche della nostra diocesi diede un contributo fondativo, seppure contrastato dalla "inutile strage" del conflitto e messo poi a dura prova dalla dittatura fascista. Ed bello sfogliare quelle vecchie pagine, ingiallite dal tempo, stampate non con leleganza che oggi ci consentita, e riscontrare cos quegli avvenimenti. Il terzo numero del mese di gennaio del 1919 pubblica in prima pagina lappello "Ai liberi e ai forti" con cui don Luigi Sturzo proponeva allItalia la fondazione del Partito Popolare. Il Corriere Cesenate, come gi prima il "Savio", impegnato a fronte alta in questa battaglia. Dovr poi chiudere i battenti non volendo accettare la cultura "totalitaria" del regime mussoliniano. Trascorsi gli anni del "Ventennio", conclusi tragicamente con la disfatta del Nazifascismo, il settimanale della diocesi cesenate collabora con limpegno della ricostruzione, mettendo altres attenzione sulle pretese egemoniche del Pci legato a filo doppio con la minaccia che incombeva dallUnione Sovietica. Non fu consociativismo, allora, lappoggiare il ruolo politico della Dc. Numerosi (anche polemici) gli interventi sulle colonne del settimanale per orientare le scelte politiche dei cattolici in quegli anni. Venne poi la stagione nuova del Concilio, la caduta del Muro di Berlino, il pontificato di Giovanni Paolo II, lattuazione del Concilio, le sfide del III millennio, una rinnovata coscienza missionaria per la "nuova evangelizzazione". Il Corriere, che nel frattempo ha conosciuto una forte crescita redazionale e tipografica, continua nel suo servizio di informazione e di dialogo proposto alla Chiesa di Cesena-Sarsina, alla gente che vive in questa porzione della Romagna. Gli auguri dei tanti amici convenuti a Cesena sono un buon viatico per proseguire nel cammino che avanza oltre il secolo della sua storia, nella stupenda impresa della "nuova evangelizzazione" alla quale papa Benedetto ci convoca.

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Gioved 20 ottobre 2011

Speciale

Il volume dei centanni Lintroduzione alla storia del settimanale diocesano


l primo periodico voce ufficiale della Diocesi di Cesena "Il Corriere Cesenate", nato nel 1911, cento anni fa. Ma ha degli antenati, degli incunaboli illustri, che si succedono nel trentennio precedente. Il primo "La Voce del Buon Senso" (1882-1892) di don Ghino Ghini, della illustre famiglia che d il nome al Palazzo. Il secondo "La Sveglia [poi La Squilla] della Romagna" (1892-1895), diretta da don Teodoro Cantoni, vicario del vescovo Alfonso Maria Vespignani. Il terzo il pi straordinario giornale cattolico per profondit di contenuti, vivacit ed efficacia di battaglie combattute a viso aperto e stile incisivo e brillante, che sia apparso nella nostra citt, "Il Savio" (1899-1910). Il fatto che nasce dalla collaborazione di due persone della statura di don Giovanni Ravaglia e di Eligio Cacciaguerra e con la direzione dellavvocato di San Carlo, leader della prima democrazia cristiana. evidente che leredit di questi tre periodici cattolici ben presente ai redattori e collaboratori del "Corriere Cesenate". Inoltre limportanza de "La Voce del Buon Senso", de "La Sveglia della Romagna" e de "Il Savio" consiste nel fatto di rappresentare tre diverse stagioni della storia della Chiesa di Cesena e ci immergono in quelle tre epoche con la forza del vissuto che la stampa ci restituisce con immediatezza attraverso la cronaca, gli interventi sui grandi temi, le polemiche e i dibattiti. Documenti, dunque, di estremo interesse

Gli antenati del Corriere

La Voce del Buon Senso, La Sveglia della Romagna e il Savio rappresentano tre diverse stagioni della storia della Chiesa locale

della strada della nostra Chiesa. "La Voce del Buon Senso" rappresenta una Chiesa intransigente, in lotta con la "civilt moderna" di una classe dirigente liberale, che imprime agli orientamenti politici e legislativi del nuovo Stato unitario uno spirito punitivo, persecutorio (basti pensare alla dispersione di ordini religiosi e conventi per le soppressioni) nei confronti della Chiesa e dei Cattolici. Questa Chiesa in stato dassedio non si piange solo addosso, ma fa scendere in campo i laici

nellOpera dei Congressi, con un atteggiamento di mobilitazione delle forze, per esempio nelle elezioni comunali. Nel numero del 30 maggio 1891 don Ghino recensisce lenciclica Rerum Novarum, riportando il celebre esordio: "Un piccolissimo numero di straricchi hanno imposto alla infinita moltitudine dei proletari un giogo poco meno che servile". "La Sveglia della Romagna" nasce dopo la Rerum Novarum di Papa Leone XIII, nel 1892, dalla tipografia di quel santo prete educatore, che don Luigi Ghinelli di Gatteo, con diffusione interdiocesana (Cesena, Rimini, Forl, Faenza). Non pi psicologia da stato dassedio, ma positivo impegno a organizzarsi e a creare opere di solidariet non solo caritativa, ma sociale. Sono i "giovani" dellOpera dei Congressi a spingere in questa direzione. Non un caso che alla "Sveglia" collabori anche il giovane don Giovanni Ravaglia. Il testimone passa, nella stampa, al "Savio" di Eligio Cacciaguerra, con un forte impegno educativo e spirituale, ma anche di proposta e lotta sociale, che porter alla battaglia vittoriosa per il rinnovo dei patti colonici a favore dei contadini nel 1907, con lappoggio della celebre lettera del vescovo Giovanni Cazzani. Sono i giovani a costituire lavanguardia del movimento cattolico con la "democrazia cristiana" di don Romolo Murri. Dal quale Eligio Cacciaguerra si distaccher nel Congresso di Imola, rifiutando di seguirlo nella ribellione alla Chiesa.

Esperienze

La testimonianza di Stefano Salvi, amico e valente giornalista, che quando scrive ha come prerogativa quella di dare voce a chi non ha voce

"Io, collaboratore di questo giornale da 37 anni"


Il tempo passa ed anche il "Corriere Cesenate" ha compiuto 100 anni. Approfittando di questa circostanza, mi sono posto la domanda sul motivo che mi ha spinto a scrivere sul nostro settimanale diocesano moltissimi articoli, a partire da quello su "Cseo Documentazione Una rivista sui fatti di Chiesa nelle societ socialiste dellEst europeo", con il quale il 30 novembre 1974 si inaugurava la rubrica "Nuova libreria". In questa ricerca delle motivazioni mi ha aiutato molto rileggere il seguente biglietto, inviatomi per la Pasqua del 1982 dallallora Vicario generale della nostra diocesi mons. Tarcisio Bertozzi, dal 10 ottobre di quello stesso anno Vescovo di Faenza: "Carissimo Stefano, ti sorprender questaugurio, che ti mando di cuore, visto che cincontriamo spesso, ma non riusciamo a parlarci col tempo necessario. Tu mi parleresti del tuo insegnamento e mi farebbe piacere, ma ora io ti voglio ringraziare per un altro insegnamento: quello che tu ci doni dalla cattedra del Corriere Cesenate. Che sia eco fedele e sottolineata della Parola del Papa o altro, sempre vi si sente la partecipazione personale e convinta. Ed questo che pure conta nel servizio dinformazione nella chiesa. Quindi grazie per questo e per i molti servizi, che vieni facendo alla nostra comunit diocesana. Laugurio che possa sentire intorno a te leco della tua azione generosa e disinteressata. Ti prego di trasmettere i miei auguri pasquali ai tuoi genitori e fratelli e per te questa espressione di gratitudine non soltanto mia, ma anche della diocesi, che a mio modo rappresento. Con fraterno affetto". Questa "partecipazione personale e convinta" nasce in me dalla gratitudine per lincontro con il cristianesimo, che mi ha portato a riconoscere la presenza reale di Ges Cristo nella sua Chiesa e ad amarla con tutto me stesso, superando in questo modo le mie incoerenze ed incapacit. Come ho affermato il 23 gennaio 1993 nellultima parte del mio intervento alla quinta festa romagnola del patrono dei giornalisti, che si tenuta a Longiano e i cui atti sono stati pubblicati a cura di Elio Pezzi, "con questa coscienza si affronta la realt quotidiana con uno sguardo nuovo, capace di accogliere il seme di novit, di verit, di bellezza, di giustizia, di bont, che in essa. Si valorizza tutto, ma tutto diviene segno della presenza di Dio nella storia. Ecco perch si d voce a chi non ha voce e si spinge chi ci legge o ci ascolta alla solidariet ed allamore a quella verit, che ci porta al rispetto totale ed assoluto di ogni essere umano, in quanto creato ad immagine e somiglianza di Dio. In questo consiste letica della responsabilit nella cultura dellinformazione". Queste cose le ho imparate anche attraverso la concretezza dellamicizia con le altre persone, che, sotto lautorevole direzione di don Piero Altieri, hanno partecipato con me al "comitato di redazione" a partire dal 4 novembre del 1978, offrendo gratuitamente il nostro lavoro semplicemente per aiutare a crescere la nostra amata Chiesa nella ricerca della verit, attraverso un aiuto reciproco a vivere con pi consapevolezza ed amore la realt, segno di Cristo risorto. Stefano Salvi

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Speciale

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Pubblicazioni Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena stato dato alle stampe un libro che ripercorre la storia del territorio e della Chiesa locale

I primi cento anni del Corriere


Marino Mengozzi
ostinato desiderio di rileggere la nostra storia indagandone il passato ha soltanto una motivazione: dare ragioni al presente e speranze al futuro, comprendere luno e progettare laltro. Niente di pi. La coscienza unitaria dei tria tempora agostiniani (il "presente del passato", il "presente del presente" e il "presente del futuro") d linfa alla tenacia e alla fatica di chi convinto che lo studio e la cultura (con linevitabile approdo alla parola scritta e perci al libro) siano un canale necessario e privilegiato per offrire buoni criteri di analisi delloggi e ideazione del domani. Dio solo sa quanto il nostro povero tempo abbia necessit urgente e assoluta - di trovare motivazioni ideali e slancio denergia per una ripartenza coraggiosa e decisa. La ricorrenza centenaria del "Corriere Cesenate" (19112011) - segnalata da un volume che ripercorre un secolo di attivit e che vede la luce grazie al sostegno fornito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena - va dunque salutata quale occasione opportuna per sottoporre al nostro territorio la ri-lettura di un interessante segmento cronologico e offrire spunti di riflessione tanto a quelli che operano nel vasto campo del giornalismo quanto ai loro destinatari. Rivolgendosi "ai lettori" nella sua prima uscita, la redazione fornisce le linee programmatiche,

possono cos riepilogare. 1911-1922: il primo tempo. Giovanni Maroni distingue tre stagioni: lesordio, segnato dalla notevole figura del vescovo Giovanni Cazzani e da un clima di restaurazione; gli anni della prima guerra mondiale; il dopoguerra e la sponda al Partito popolare (da segnalare che negli anni 1919-1924 esce il periodico "Noi Giovani", organo della Giovent cattolica). 19221946: il tempo de "Il Risveglio", il settimanale diretto dal Servo di Dio don Carlo Baronio (1887-1974), che affronta il tempo drammatico del fascismo e della tragedia bellica. 19461955: "La Voce Cattolica" accompagna la difficile stagione del secondo dopoguerra. 1955-1959: ritorna la vecchia testata "Corriere Cesenate". 19601967: il "Corriere"

Nel 1911 il giornale lorgano dei cattolici, difensore delle convinzioni religiose
professionali e contenutistiche: intende essere "lorgano dei cattolici", "difensore delle convinzioni religiose", "forza propulsatrice dellazione religiosa e sociale"; riconosce nellautorit "il faro luminoso della verit" in quanto papa e vescovi ne sono i maestri e punta alla chiarezza di "un giornale cattolico senza sottintesi"; pur "senza trascurare gli interessi di ordine politico e sociale, curer specialmente

quelli di ordine religioso", in quanto "quasi tutte le questioni trovano nel problema religioso una connessione necessaria e nella Religione la loro soluzione mediata, o immediata"; si propone di "illustrare i grandi veri del Cristianesimo con le conseguenze di ordine religioso e sociale che da esso fluiscono", per "far conoscere la mirabile vitalit della Chiesa nel mondo, di fronte alle nenie funebri che tanto spesso i suoi nemici intonano sulla sua presunta morte"; intende denunciare "la malvagit e le arti sofistiche dei nemici della Religione", "ogni giorno pi baldanzosi e aggressivi"; si occuper "degli interessi locali", n si sottrarr alle "polemiche" ma da "persone educate e gentili"; e "siccome un

giornale non pu non occuparsi della vita cittadina, avr sempre unabbondante cronaca", cos come "cercher attivi corrispondenti dai paesi e dalle parrocchie della diocesi" per informazioni dal circondario. Possiamo tranquillamente affermare che quel primo manifesto programmatico stato fedelmente e attivamente perseguito in tutto il secolo di vita: e che gli obiettivi originari permangono a tuttoggi nella loro sostanziale verit. Le tappe di questa testata, che ha un nobile retroterra giornalistico e una trentennale stagione di penne capaci, forbite e autorevoli (come narrato in queste pagine), e che esordisce il 12 agosto 1911 quale settimanale cattolico della diocesi di Cesena, si

Il titolo del volume "Corriere Cesenate 19112011 Uno sguardo sulla realt"
associato, con pagina interna, a "La Voce" di Fossato di Vico (PG). Dal 1968 il "Corriere Cesenate" riprende vita autonoma e ritorna alle origini: comincia una crescita lenta ma costante, con buon gioco di squadra e risultati evidenti in tiratura e numero di lettori, fino alla diffusione in edicola.

1911-2011

Libro del centenario Un laboratorio di giornalismo, con firme locali illustri, dalle origini fino ai giorni nostri

Un giornale dalle solide fondamenta


li odierni traguardi sono il frutto di lavoro, professionalit e passione che provengono da molto lontano. Basterebbe scorrere le annate e passare in rassegna, ad esempio, le "firme": cimbatteremmo in figure straordinarie, intelligenti e di eccelse qualit, dalla penna formidabile. Basti pensare a nomi quali don Giovanni Ravaglia (1864-1949), don Antonio Benini (1884-1939), don Cesare Angelini (1886-1976; come dimenticare il suo pezzo del 31 luglio 1915 per la morte di Renato Serra? come i suoi "vagabondaggi lirici" de La passeggiata di Celincordia o i versi da Carpineta dove "squillano i cieli immensamente azzurri" o laura pasquale quando "Apri-

le guarda i tepidi languori"?), don Leo Bagnoli (1911-1984), don Lino Mancini (1916-2001), fino allamico don Bruno Benini, cui appartiene una delle scritture pi nitide e belle. Parliamo di personalit ecclesiastiche (ma non solo) di notevole spicco e di elevata tradizione culturale, in qualche modo figlie ed eredi della scuola classica romagnola cos come delle nobili scuole del seminario e del liceo cittadini (il medesimo humus dal quale proviene "Il Cittadino" del laico Nazzareno Trovanelli, 1855-1915, uno dei padri del culto e della custodia delle memorie patrie e della civilt municipale). Insomma, un grande laboratorio di vero giornalismo, capace di guidare agli scopi (parliamo, non si dimentichi, del settimanale diocesano) ma di parlare a

tutti della medesima Verit, anche con il fioretto in mano se necessario (per duelli e battaglie sempre leciti, accesi e schietti e fino cordiali, da "persone educate e gentili" appunto). Il "Corriere Cesenate" da centanni abita a pieno titolo nel territorio di nascita e riferimento; da centanni offre, con responsabile libert, uno sguardo sulla realt e spunti per un giudizio particolare e globale; e oggi si appresta, al pari degli altri media, ad approdare a internet: non per un pedaggio alla moda ma per lintelligenza dun reale sempre pi complesso, dinamico e veloce. Al passo, ora come allora, con i tempi, luomo e la storia. Mm

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Speciale
Un gruppo di scout in visita alla redazione

I messaggi dei sindaci di Cesena e Longiano

"Un giornale che dialoga con tutti i cittadini"


a che sono Sindaco, mi capita Il saluto di Paolo Lucchi spesso di portare gli auguri a e Sandro Pascucci ai partecipanti nostri concittadini (anzi, a dire la verit, pi spesso a al convegno della Fisc concittadine) che hanno raggiunto il bel traguardo dei 100 anni di vita, e in molti casi mi trovo davanti a persone che, a dispetto del carico con il calore e lospitalit che la contraddistinguono, danni, sono lucide, indipendenti, in forma. nella consapevolezza che si tratta di una splendida Evidentemente, il Corriere Cesenate ha nel suo dna la opportunit di farsi conoscere. stessa carica dei cesenati pi longevi. Sopravvissuto a Questanno il convegno della Fisc dedicato al ruolo tanti altri periodici che nel corso del tempo sono stati di internet nell informazione e, in particolare, pubblicati nella nostra citt, ha saputo ritagliarsi un nellinformazione locale. Si tratta di un tema quanto ruolo autorevole allinterno del panorama mai attuale e stimolante, che testimonia il dinamismo informativo cesenate, stabilendo un dialogo proficuo del Corriere Cesenate, testata giovane di 100 anni. con cittadini e istituzione e dando un contributo Paolo Lucchi importante a quella coesione sociale che rappresenta sindaco di Cesena uno degli elementi distintivi e dei punti di forza della nostra comunit. Ben lungi dal mostrare i segni econdo la migliore consuetudine teatrale, un dellet, e nonostante le recenti difficolt dovute ai felice "in bocca al lupo" a tutti i partecipanti al tagli alleditoria, il Corriere Cesenate cresciuto e si Convegno nazionale Fisc arricchito, mostrandosi pronto a cogliere anche le Levento corona il primo secolo di vita del nostro sfide rappresentate dalle nuove tecnologie. "Corriere Cesenate", "nostro" nel senso di uno spazio La celebrazione di questo specialissimo anniversario comune che ci accomuna, luogo-logos di conoscenza affidata allannuale convegno nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, che Cesena e riconoscenza, di tradizione e prospettiva, di costumi e culture: la felice abitudine di sfogliare ogni sette lieta di ospitare. Sono certo che la nostra citt sapr giorni le Sue pagine, significa riallacciare le fila delle accogliere gli oltre 150 giornalisti attesi da tutta Italia

storie, delle relazioni e delle emozioni che abitano il territorio che abitiamo; un sentirsi "tra noi" come direbbe il filosofo Levinas. Il fatto che poi, durante le intense giornate di confronto, si salga a Longiano per vivere nel Teatro "Petrella" lesperienza ogni volta unica di un concerto dal vivo (e i Quintorigo non tradiranno le aspettative), mi fa pensare alla replica di unopera teatrale come la replica di un giornale che - ogni giorno, ogni settimana - si stampa e si diffonde, e ogni volta come nelle "entrate in scena" incontra il suo pubblico (di lettori) con la speranza di rinnovare la comunicazione e la paura di non riuscirci. Infine il mio personale auspicio intorno al tema del Convegno: il nostro territorio trovi in internet non lalterit elusiva ed esclusiva del virtuale, ma lulteriorit di una pi ricca e plurale esperienza di informazione, formazione ed emozione. Sandro Pascucci sindaco di Longiano

Un ringraziamento agli sponsor Un grande convegno si organizza solo con laiuto degli amici
Tantissimi gli amici del Corriere Cesenate che stanno sostenendo lorganizzazione di un evento cos importante e dai costi elevati. Gli sponsor principali sono Amico Sole impianti fotovoltaici e Romagna Iniziative, il pool di aziende locali. Seguono le Bcc locali: Banca di Cesena, Brc, Bcc di Sarsina, Bcc di Gatteo, Bcc di Sala che insieme hanno offerto la cena di gala. Numerose le aziende o associazioni locali che hanno contribuito: Confartigianato, Confcommercio, Gardini per Arredare, Neofarma, Tecnopress. E non vanno dimenticati tutti coloro che hanno offerto servizi o omaggi per i convegnisti: Stamperia Pascucci, tipografia Stilgraf, Ab Communication, Autonoleggio Silvia Camper, Avm trasporti, Bakery, Pasta Ghigi, Agenzia Prima Pagina, Vigneti Galassi, Babbi dolciaria, Autonoleggio Autocoming, Iat Cesena, Associazione Pro Rubicone, Galeati Industrie Grafiche, Central Garden di Maroni Elio e figli. Un ringraziamento a Franco Zamagni per la fornitura del caff arabica e allassociazione I Forni Malatestiani per i prodotti dolciari. E un sentito grazie anche a quei privati che hanno dato, o daranno, un proprio contributo in denaro o in servizi. Il libro sui centanni stato realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.

Longiano Venerd 21 il concerto dei Quintorigo


Un grande evento musicale caratterizza il convegno nazionale della Fisc: il concerto dei Quintorigo, venerd 21 ottobre al Petrella di Longiano con inizio alle 22 (prenotazione obbligatoria al 347/4943576). Il gruppo romagnolo noto al grande pubblico per le partecipazioni a Sanremo. La band, n dalle origini concepita come ensemble di tre strumenti ad arco, un sassofono e una voce. La giuria del Premio italiano per la musica indipendente 2011 (Pimi), ha scelto la band romagnola come miglior gruppo dellanno, per la loro originale miscela di rock, jazz, classica e pop, e per la svolta artistica realizzata con il loro ultimo disco English Garden.

Riconoscimento Una medaglia dal presidente della Repubblica


Un gradito riconoscimento arrivato al Corriere Cesenate per il convegno del centenario, dal titolo "Territorio e Internet, due luoghi da abitare". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al Convegno una propria medaglia di rappresentanza. In pi, il convegno Fisc si fregia del patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forl-Cesena, dei Comuni di Cesena e Longiano e dellOrdine nazionale dei Giornalisti. Durante il convegno verr letto il telegramma che papa Benedetto XVI ha fatto giungere nei giorni scorsi al vescovo Douglas.

Stampe a mano

Una borsa artistica per il centenario


Lantica stamperia Pascucci di Gambettola ha dato in omaggio ai partecipanti al convegno Fisc di Cesena di una borsa in tela stampata a mano. La borsa riporta il logo del Corriere Cesenate e un simbolo, un quadrifoglio, che rappresenta i cento anni del settimanale della diocesi. Le tele stampate a mano sono unantica tradizione della Romagna (vedi servizio a pagina 16).

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Cesenatico
I pescatori di Cesenatico e Bellaria incontrano i ricercatori per uno scambio di informazioni sullo stato di salute del mare e sul futuro di un settore fondamentale per leconomia della costa. La regione Emilia Romagna, il Crm (Centro Ricerche Marine) e la cooperativa "Casa del Pescatore, per la prima volta hanno unito le forze per affrontare i problemi del mare e dare possibili soluzioni. Liniziativa stata presentata nei giorni scorsi dal biologo Attilio Rinaldi, dallassessore regionale alla pesca Tiberio Rabboni e dal segretario della Cooperativa "Casa del Pescatore" di Cesenatico, Mario Drudi. Rinaldi ha tenuto in primis a precisare che lAdriatico non pi inquinato di altri mari e, riguardo la pesca, ha precisato che la crisi del comparto legata principalmente alle acque meno pescose, al caro gasolio che aumenta i costi di produzione e alla concorrenza dei mercati esteri. "Il

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Pesca: un patto fra marinerie

nostro obiettivo - ha detto Rinaldi confrontarci coi pescatori, senza salire in cattedra, ma coinvolgendoli al nostro anco". Rabboni punta al raggiungimento di tre obiettivi prioritari: lequilibrio delle risorse ittiche attraverso la regolamentazione della pesca e i piani di ripopolamento; migliorare la qualit delle acque con minori apporti di sostanze chimiche e pesticidi nel Po e quindi in mare; regolare i prezzi per garantire il

reddito ai pescatori. Drudi dal canto suo auspica nuove regole che coinvolgano i protagonisti della pesca e non imposizioni dallalto da parte della Comunit Europea, le cui norme penalizzano la piccola pesca. Gli incontri si terranno presso la sala convegni del Centro Ricerche Marine di Cesenatico, nei pomeriggi di venerd, dalle 15.30 alle 17.30 (la partecipazione gratuita).

Incontro fra sindaci, polizia e prefetto

Festa a San Giacomo


Fino al 23 ottobre la parrocchia di San Giacomo in festa. Venerd 21 alle 15,30, nella casa per anziani di via Magrini, sar celebrata la messa con lunzione degli infermi. Sabato 22 tutta la comunit si reca a Cesena, in cattedrale, per la veglia missionaria. Domenica 23, giorno della festa, alle 11 si celebra la festa della famiglia con la messa solenne. Seguir il pranzo comunitario. In serata, alle 20,45, il centro San Giacomo ospita la super tombola. A partire dal mese di novembre no a marzo 2012 la parrocchia di San Giacomo propone le "Domeniche in Parrocchia". La proposta nasce dal desiderio di condividere la gioia della comunit cristiana, con i bambini del catechismo e le loro famiglie oltre i momenti ufficiali. Il primo appuntamento sar domenica 6 novembre alle 15.30 con lo spettacolo di burattini "E tornato il lupo Carnera". Pellegrinaggio a Roma Il pellegrinaggio promosso dai sacerdoti della parrocchia San Giacomo con lo scopo di ringraziare i tanti volontari che durante lanno prestano servizio in parrocchia ha

Criminalit: la costa rimane allerta


ella costa della provincia di Forl-Cesena sono aumentati i furti, ci sono tentativi dinfiltrazione di persone legate ad attivit malavitose e levasione fiscale in aumento. Lo si evince dai dati comunicati nellincontro di fine stagione, tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Cesenatico, dove i sindaci della costa con in testa il padrone di casa Roberto Buda, hanno incontrato il prefetto Angelo Trovato, il questore Antonio Cacciaguerra e i comandanti provinciali di tutte le forze dellordine. "Stiamo elaborando i dati - dice Trovato -, non ancora definitivi, ma possiamo dire che si tratta di malviventi provenienti da altri territori attirati da una terra tranquilla e ricca, dove molte case sono prive di protezione e i ladri le svaligiano con un cacciavite. Noi comunque stiamo reagendo, anche attraverso sofisticati sistemi di controllo del territorio. Fra le citt pi importanti, il capoluogo Forl registra il 30 per cento di furti in pi rispetto a Cesena, perch caratterizzato da centri residenziali pi distribuiti nel

Scoperti 10 lavoratori in nero ed evasori (costruttori e albergatori) per 5 milioni di euro


territorio". Il prefetto interviene anche sul pericolo di infiltrazioni malavitose sulla costa: "Il territorio viene costantemente monitorato perch appetibile e costituisce un terreno fertile per il riciclaggio di denaro sporco. Sappiamo che ci sono diversi tentativi di acquistare aziende e il nostro compito proprio quello di evitare lacquisizione di pezzi del sistema produttivo". Il sindaco di Cesenatico, Roberto Buda, ha sottolineato limportanza di mantenere un costante controllo dei territorio, in un ambito condiviso dalle associazioni di categoria e dai privati cittadini. Sullevasione fiscale e il lavoro nero invece intervenuto il colonnello della guardia di finanza Alessandro Mazziotti, comandante provinciale delle fiamme gialle. "Riguardo al lavoro sommerso, abbiamo scoperto dieci lavoratori in nero su 66 controlli effettuati, di cui 20 in alberghi e ristoranti. In riviera abbiamo scoperto tre evasori totali, per oltre 5 milioni di reddito sottratti al fisco e un milione e 38mila euro di Iva evasa. Gli evasori totali sono una impresa edile, una societ che gestisce un albergo e una dedita allaffitto dazienda della medesima struttura. Sul versante di scontrini e ricevute fiscali, siamo vicini al 50 per cento di irregolarit, con 157 violazioni su 327 controlli". Giacomo Mascellani

"Educere", un anno di incontri per genitori ed educatori


Un progetto in collaborazione con la Bcc di Sala di Cesenatico
Grazie al contributo della Bcc Sala di Cesenatico, stato avviato alla scuola dellinfanzia "Cardinal J. Schuster" il "progetto Educere". Il progetto, condotto da Ornella Fattori, pedagogista Fidep (Federazione italiana pedagogisti), prevede per lanno scolastico 2011/2012

numerose proposte educative, incontri e lapertura settimanale dello sportello di consulenza pedagogica. In primavera saranno realizzati altri incontri e conferenze in sessione plenaria rivolti alla cittadinanza, per approfondire tematiche educative o di interesse sociale, condotti da relatori esperti del mondo giovanile. A tutto questo va ad aggiungersi larricchimento della biblioteca scolastica; con i nuovi libri faranno da sussidio al lavoro e allorganizzazione delle diverse attivit delle insegnanti sia a quelle libere, sia le esperienze progettate di routine e previste dai percorsi didattici, rivolte alla sezione e ai gruppi di intersezione. La biblioteca posizionata vicino al salone grande, in scaffalature accessibili dai bambini ed aperta tutte le mattine dal luned al venerd. Giorgio Magnani

visto la partecipazione di oltre 40 persone. Mercoled 12 ottobre, in un clima quasi estivo, il gruppo si riunito in unaffollatissima piazza San Pietro dove ha potuto assistere alla catechesi del Santo Padre sul Salmo 126. Dopo il pranzo e la messa, il gruppo si dedicato al turismo.

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Valle del Rubicone


anni assistiamo in modo marcato ad un aumento del disagio socio economico dovuto in maniera preponderante alla perdita del lavoro, alla cassa integrazione che i nuclei familiari vivono - sottolinea Paola Graffiedi -. Da qui la richiesta di interventi ai nostri uffici in una serie complessa di relazioni che si integrano con Ausl, assistenti sociali,erogazione di contributi e affiancamento di gure speciche quando il disagio delle persone diventa pi importante come ad esempio nella tutela minorile". Gli interventi nel campo socio assistenziale rivolti alla popolazione adulta in condizione di disagio sono stati nel comune di Longiano 250 nel 2009, 350 nel 2010 e sino ad agosto scorso 289 per quello che riguarda lanno in corso. "Certamente ci che ha portato allaumento di questi dati stata la precariet nel mondo del lavoro - ha fatto eco lassessore Paolo Lombardini - cos come la complessit che c nellintervenire con una serie di servizi specialistici su ogni singolo caso". "Abbiamo evidenziato, rispetto al passato un aumento del disagio femminile che pu anche realizzarsi in violenze psicologiche, verbali e siche - ha concluso Paola Graffiedi - e come possiamo capire vi una maggiore difficolt, soprattutto da parte delle donne, di denunciare questo tipo di soprusi sia alle forze dellordine, sia presso gli uffici assistenziali". Cristina Fiuzzi

Longiano, lattivit dei servizi sociali

I casi seguiti dai servizi sociali nel comune di Longiano stanno aumentando. Lo aveva annunciato lassessore al bilancio Pia DAloja nella ricognizione programmatica dellanno in corso durante il consiglio comunale della scorsa settimana e oggi la responsabile del servizio, Paola Graffiedi, unitamente allassessore ai servizi, Paolo Lombardini, torna sullargomento in maniera pi approfondita. "Prima di tutto vi da precisare che in questi ultimi

Gambettola Nella capitale un sodalizio degli emigrati dalla Romagna

Incontro venerd 21 Sul viaggio in Armenia


Un viaggio lungo una serata: un gruppo di amici racconta la propria esperienza in Armenia. Si svolge venerd 21ottobre lincontro dal titolo Viaggio in Armenia e Nagorno Karabakh, tra cultura e natura, dedicato ad un paese che merita grande attenzione sia per la magnicenza dei suoi paesaggi variopinti e della sua ora e fauna eterogenea, sia per la forte identit del generoso popolo che lo abita. A partire dalle ore 21, presso la sala conferenze della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo in via della Cooperazione 10, istituto bancario che promuove levento, intervengono sullargomento Baykar Sivazliyan, presidente dellUnione Armeni dItalia e

Dopo il Nemo Propheta in Patria, un riconoscimento dalla "Famiglia Romagnola" di Roma


l 2011 sar ricordato non poco dai titolari della "Bottega Pascucci", lantica stamperia, attualmente gestita dai fratelli Giuseppe e Riccardo (nella foto Pippo) e dal cugino Francesco, nominata "Romagnolo dellanno" edizione 2011, dalla Famiglia Romagnola di Roma, per la sezione culturale. La cerimonia di premiazione prevista mercoled 26 ottobre alle 19,30 nella Sala delle Statue di Palazzo Rospigliosi a Roma. La Famiglia Romagnola di Roma unassociazione che riunisce i romagnoli residenti nella capitale, che assegna il riconoscimento ad un testimone della storia e cultura della Romagna. Allannuale cerimonia di conferimento (assegnato anche a Gian Alfonso Roda, presidente dellEnoteca Regionale Romagnola di Dozza-Bo), nel corso del conviviale, ritirer il premio Riccardo Pascucci, contitolare dellazienda che, con la sua passione, testimonia in maniera inconfondibile un aspetto culturale e

Per la Stamperia Pascucci un 2011 da incorniciare


genuino della storia e della cultura di Romagna Nella motivazione del premio si legge: "Fondata nel lontano 1826 da una famiglia specializzata nellarte suggestiva della stampa xilografica, la Bottega Pascucci di Gambettola, da quasi due secoli custodisce e rinnova questa attivit nel rispetto della tradizione e nello slancio dellinnovazione. Praticando larte antica della stampa su tela tramandata di padre in figlio per sette generazioni continua a far rivivere nellepoca della globalizzazione, gesti tecniche e prodotti di un passato dimenticato e ignoto ai pi ma pieni di fascino che si pone fuori dal tempo. Per la dedizione e lamore per il lavoro artigianale custode di un aspetto tradizionale della cultura romagnola calato nella realt dei nostri giorni". Sfogliando lelenco dei premiati del passato, vi si leggono, tra gli altri, i nomi di Sergio Zavoli (giornalista), Vincenzo Muccioli (filantropo fondatore della comunit di San Patrignano), Ersilio Tonini (cardinale), Federico Fellini (regista, assegnato alla memoria), Maria Cristina Mazzavillani Muti (presidente Ravenna Festival), Nicoletta Braschi (attrice) e gli imprenditori Raul Gardini, Nerio Alessandri (Tecnogym) e Davide Trevisani (Trevi), solo per citarne alcuni. Questo premio per la Bottega Pascucci la "ciliegia sulla torta" ai riconoscimenti avuti nel corso dellanno. A dare il via ci ha pensato ilgruppo culturale Prospettive di Gambettola assegnando il "Nemo Propheta in Patria?", che seppure a livello locale, ha tra i suoi premiati, personaggi di prestigio nazionale ed internazionale. A giugno la Bottega Pascucci stata selezionata da Unioncamere, e premiata a Roma, perch nel novero delle 150 imprese storiche italiane pi antiche ancora in attivit. Piero Spinosi

Un libro di ricette a fin di bene


Un libro di ricette per sostenere la Comunit Papa Giovanni XXIII di San Tommaso a Cesena. "Ogni giorno - ha detto Clemente Ricci (foto), presidente del Lions Club Rubicone - siamo sommersi da ricette su quotidiani, riviste ed in particolare in televisione, non c canale che non abbia una trasmissione di cucina. Ho pensato allora che da un libro di ricette poteva nascere qualcosa di buono per un Service individuato in un progetto di musicoterapia presentatoci dalla Papa Giovanni". Il progetto sar attuato presso la struttura dellAssociazione presente a San Tommaso di Cesena. Il libro Le nostre ricette, con la deliziosa immagine di copertina del noto artista Massimo Sirotti nonch socio Lions, stato realizzato grazie alle ricette dei soci del Lions Club Rubicone e lo si pu richiedere (costo 5 euro) al numero 335.5228822. Mc

Il sindaco di Savignano promuove laffido familiare


Una lettera alle famiglie per sensibilizzare sul tema dellaffido familiare. quella inviata dal sindaco di Savignano per fare conoscere laffidamento familiare attivato quando nella famiglia dorigine del minore vi sono problemi che incidono negativamente sul suo processo di crescita. "Una comunit in cui una famiglia offre il proprio aiuto ad unaltra famiglia una comunit sana e coesa, in grado di affrontare i problemi",

afferma Elena Battistini che nella lettera avanza una sorta di levata civica ai cittadini rispetto al tema della solidariet sociale. "Laffido si pu svolgere con modalit diverse: diurno, a ore, semi-residenziale spiega Milena Mami, responsabile del Centro Famiglie attivo in seno allUnione dei Comuni - E importante conoscere questa realt rispetto alla quale si deve sapere che pu essere attivata da una coppia, da famiglie con o senza gli, ma anche da una singola persona che abbia una casa dove accogliere un bambino perch un bambino in famiglia pi felice. Va sottolineato anche che la famiglia affidataria non sola, ma viene affiancata dalla rete dei servizi che ne sostiene il percorso". Per informazioni si pu chiamare il Centro Famiglie allo 0541 943595. Cf

docente di lingua e letteratura armena allUniversit di Milano, e il dottor Gabriele Galassi, presidente della Bcc di Gatteo. Lincontro il frutto della volont di un gruppo di persone di Gatteo e Gambettola che, avendo visitato il paese nel mese di agosto scorso dietro la guida di Sivazliyan, ha voluto condividere la sua indimenticabile esperienza con la comunit. I viaggiatori si sono dichiarati molto soddisfatti spiega Giulio Zamagni, uno dei compagni di viaggio di Gatteo Cera chi si aspettava un paese brullo, magari un po monotono ed ingrigito dal lungo dominio sovietico ed ha invece scoperto paesaggi grandiosi e cangianti, ricchi di foreste, vallate e montagne dai mille colori, dove vive un popolo forte e generoso, ero della propria identit e della propria religione. Un paese colmo di colori, ori e frutti dal sapore ricco ed intenso, dove la cucina tradizionale, dispirazione medio-orientale caratterizzata da piatti ricchi di verdure e di spezie da gustare assieme ad un tipico pane azzimo molto sottile. Un territorio dove molti monasteri sono risorti dalle rovine mantenendo intatto il loro fascino di imponenti strutture plasmate da oltre un millennio di storia. Gli interventi degli oratori sono accompagnati dalla proiezione di oltre 500 foto: ricordi di viaggio che narrano dei paesaggi e della vita in Armenia, adornati dalle melodie della sua musica tradizionale, tra le cui note emerge il suono lagnoso e al contempo suggestivo di un tipico strumento musicale del luogo, il du duk, un auto di origine antica fatto di legno di albicocco, ottimo per creare la perfetta atmosfera locale. LArmenia rappresenta una mistura di popoli ed esperienze, come narrano le pagine della sua storia e della letteratura: per questo e per le sue origini antiche appare come un territorio ricchissimo dal punto di vista storico culturale, inuenzato dai popoli dOriente e dOccidente. Arianna Alpini

Valle del Savio

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Alcune tavelle dipinte riportano lanno 1650, data di costruzione

Prevenire i tumori
Il professore Dino Amadori, esperto e relatore ai vertici nazionali nel campo delloncologia e direttore dellIrst di Meldola, Istituto scientico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori, intervenuto sabato scorso a Sarsina, nel corso dellincontro "Un nuovo istituto per loncologia del terzo millennio", promosso dal Lions Club Valle del Savio. Un platea numerosa e interessata ha ascoltato il medico oncologo, che ha avuto messaggi di speranza per i malati e i loro familiari. Le statistiche parlano di 250 mila nuovi malati allanno in Italia, ma anche di un aumento della guaribilit media pi che raddoppiata negli ultimi 30 anni. Questo grazie ai progressi nel campo scientico e della ricerca e ad un miglioramento degli stili di vita, fattore determinante per prevenire linsorgere della malattia. "Il cancro -

Grandi lavori a Pagno per restaurare la chiesa


randi lavori a Pagno, antica frazione del sarsinate, che detiene il record di avere, con 25 abitanti, ben tre chiese. da qualche giorno sotto i ferri loratorio di Pagno, dedicato alla Madonna. Una costruzione che, esteriormente intonacata con cemento, non farebbe pensare a niente di interessante anzi, se non ci fosse il campaniletto a vela, sarebbe difficile crederla una chiesa. Entrando, invece, ci si rende conto dellimmenso suo valore ed per questo che il parroco di Sarsina, don Renzo Marini, ha deciso di intraprendere una ristrutturazione totale. Anche se viene officiata una sola volta allanno per la festa, la prima domenica di settembre, era un vero peccato lasciare crollare unantica chiesa come questa, la cui copertura a tre capriate in pericolo di crollo improvviso. Infatti dal 2009 forzatamente chiusa al culto. Tale gravit era data dai poggiatravi a mensola ormai deteriorati dalle infiltrazioni dacqua, dal deperimento

quasi totale di alcuni travi e travetti di sostegno dei laterizi. Nelle tavelle in cotto originali, dipinte a triangoli bianchi e ocra, leggiamo i nomi dei costruttori "Marco Fabbri, Giovanni Antonio Guidi da Pagno Muratore, Pasquini di Pagno muratore, 8 maggio 1650". Lanno ripetuto pi volte. Purtroppo alcuni metri quadri di tavelle, sullangolo destro dellingresso, negli anni 60 sono stati sostituiti da tavelloni "Varese". Lintervento, guidato dalla Sovrintendenza, consiste innanzitutto nel consolidamento delle capriate e nel rifacimento del tetto, delle tinteggiature e la sostituzione del pavimento in graniglia montato nel 1954, che purtroppo ha sostituito lantico pavimento in lastre, che sarebbe interessante trovare sotto lattuale pavimento. stata smontata anche la campana del 1572 per sostituirle lusurato ceppo ligneo, che da anni rischiava la caduta. Loratorio impreziosito da una grande ancona lignea di fine 500 o inizi 600

dartigianato toscano, in legno intagliato dipinto e dorato, che al centro conserva laffresco, di fattura popolare, della Madonna che allatta il Bimbo. In alto nel timpano appare una teletta con il Cristo coronato di spine e la colomba. Purtroppo, alla fine degli anni 80, in condizioni misteriose sono sparite le due cornici laterali dellancona, formate da due volute laterali con vasi fiammanti. Degni di nota i due dipinti, di uguale misura e fattura, raffiguranti SantAntonio Abate e San Giovanni Battista. Negli anni 60 inoltre le 14 "Via Crucis" ottocentesche a stampa, lasciate in chiesa in un cassettone, sono state sostituite da moderne immagini di nessun valore. Gli elementi lignei seicenteschi che costituivano la mensa e i gradini sovrastanti smontati nel 1967 quando venne costruito il nuovo altare in marmo "versus populum", in legno del Seicento, sono depositati in soffitta insieme al grandioso paliotto seicentesco ad olio su tela, raffigurante la Vergine, mentre il tabernacolo invece nella sacrestia della Parrocchiale. Da notare anche le Pianete originali, del 600, dei vari colori liturgici. La parrocchia grata a chi volesse contribuire al restauro. Daniele Bosi

Pambianco al Panathlon ValleSavio


La cena conviviale del Panathlon Club Vallesavio di venerd 7 ottobre, presso il ristorante Cerina, stata particolarmente emozionante e coinvolgente. Ospite deccezione era Arnaldo Pambianco indimenticato campione di ciclismo, vincitore del Giro dItalia cinquantanni fa, con la moglie Fabiola e con tutto lo staff che ha realizzato il lm "Gaban - due volte campione" del regista Riccardo Salvetti e diretto da Flavio dellAmore, specchio fedele della vita sportiva e privata di Arnaldo, il suo profondo amore per il ciclismo e per Fabiola, la ragazza del paese che diventer sua moglie. Nel corso della serata il presidente Rudy Roberto Dalpozzo ha presentato Raffaele Zacchini, nuovo socio, giovane e appassionato pilota automobilistico di successo, il quale grazie alla giovane et, con altri colleghi giovani come lui, potr garantire un importante futuro al Club.

ha detto Amadori - diffuso nei paese sviluppati, anche una malattia della societ che risente dellambiente in cui il cittadino vive". Diversi i fattori che contribuiscono alla diminuzione della mortalit, tra cui "la prevenzione primaria, la chemioprevenzione, la medicina predittiva che studia la predisposizione di un soggetto alla malattia, la ricerca farmacologica con un signicativo aumento della scoperta di nuovi medicinali, no alla grande novit della ricerca traslazionale, che produce risultati rapidamente trasferibili allattivit clinica". Amadori ha poi illustrato le nuove metodiche e le nuove tecnologie per diagnosticare e sconggere i tumori, sottolineando comunque che per alcuni di questi c ancora molta strada da fare. Ha inne illustrato la realt dellIrst, centro dallalto potenziale tecnologico e scientico interamente dedicato alla cura, alla ricerca clinica, biologica e traslazionale e alla formazione in campo oncologico, e che mantiene collaborazioni e partnership con centri di livello mondiale come lo Human Cancer Genetics Program (Ohio, Usa), Md Anderson Cancer Center (Houston, Texas, Usa), Karolinska Institutet (Stoccolma, Svezia). Michela Mosconi

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Gioved 20 ottobre 2011

Solidariet
ono aperte le le S progetto distanzaselezioni del di Servizio civile Sostegno a educazione 433,80 euro mensili, assicurazione e rimborso spese vitto. Gli orari sono compatibili con la frequenza universitaria. Le candidature vanno presentate entro il 21 ottobre ad Avsi, via Padre Vicinio da Sarsina, 216 Cesena, cesena@avsi.org e serviziocivile@avsi.org utilizzando lapposito modulo scaricabile dal sito, successivamente saranno svolti i colloqui di selezione. Requisiti preferenziali: conoscenza delle lingue, uso del computer, interesse alla solidariet internazionale. Per informazioni e colloqui di orientamento telefonare allo 0547 360811. Normative generali sul sito www.serviziocivile.it Servizio Civile alla Fondazione del Sacro Cuore Ai sensi del bando in scadenza il 21 ottobre, possibile fare domanda di servizio civile nazionale presso le scuole della Fondazione del Sacro Cuore, a cui sono stati assegnati tre volontari (et 18-28 anni) che presteranno servizio nel corrente anno scolastico nel progetto La sda educativa 2011 per un monte ore annuo di 1400 ore, ricevendo dallo Stato un rimborso mensile di 433,80. Per informazioni pi precise possibile rivolgersi presso la segreteria di via don Minzoni, 57 (tel. 0547 2196 - riferimento Anna Rita Montalti) o consultare il sito www.sacrocuorecesena.it

Servizio civile

In Avsi e alla Fondazione Sacro Cuore. Il bando in scadenza

alla pace presso la sede Avsi di Cesena. Il progetto propone a giovani italiani tra i 18 e i 29 anni non compiuti, un anno di impegno nella solidariet internazionale a favore di bambini e giovani in formazione di 40 Paesi del mondo dove Avsi promuove il sostegno a distanza. Il progetto, visionabile sul sito www.avsi.org, ha una durata di dodici mesi, prevede un iniziale periodo di formazione, compenso di

Presentato l11 ottobre a Milano lIndice globale della fame


basso sotto il 10. Ventisei Paesi, la maggior parte in Africa subsahariana e Asia meridionale, hanno ancora livelli di fame allarmante. I progressi pi evidenti dal Rapporto del 1990 al 2011 si registrano in Angola, Bangladesh, Etiopia, Mozambico, Nicaragua, Niger e Vietnam. In particolare, lIndice globale della fame, rispetto al 1990, sceso del 18 per cento in Africa subsahariana, del 25 per cento in Asia meridionale e del 39 per cento in Vicino Oriente e Africa del Nord. Progressi particolarmente significativi si sono registrati in Sudest asiatico e America Latina e Caraibi, dove la diminuzione del punteggio dellIndice stata del 44 per cento, per quanto in America Latina e Caraibi fosse gi basso. A causa dei ritardi nella disponibilit dei dati, lIndice 2011 non contempla limpatto dellemergenza alimentare nel Corno dAfrica. Volatilit dei prezzi. Il Rapporto di questanno - ha detto Stefano Piziali, curatore delledizione italiana dellIndice - riflette in particolare sullimpatto estremamente negativo che prezzi alimentari alti e volatili hanno sulla vita quotidiana dei poveri urbani e degli agricoltori. Laumento e la volatilit dei prezzi dipendono soprattutto dalla crescita delluso di colture per biocarburanti, laumento della speculazione con la crescita del volume degli scambi dei futures (contratti a termine) delle materie prime, i cambiamenti climatici.

Banco alimentare
Volontari cercasi
Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I poveri sono in costante crescita e sempre pi prossimi a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si sempre pi soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi, cos recitano le prime righe del manifesto della giornata nazionale della Colletta Alimentare 2011. Non si pu rimanere indifferenti di fronte a un quadro cos drammatico. Queste signicative parole arrivano dritte alla coscienza di ciascuno di noi. Chiamano in causa tutti: giovani e meno giovani, ricchi e poveri, uomini e donne. Durante la giornata del 26 novembre i volontari del Banco Alimentare presiederanno i supermercati del nostro territorio per raccogliere prodotti alimentari e non per i meno fortunati. Questi volontari sono scout, provengono da parrocchie, associazioni, gruppi di amici e singoli individui di tutte le et, nazionalit e sesso. Senza alcuna distinzione. Cosa accomuna tutti loro? La speranza nel futuro. La speranza che insieme possiamo uscire da questo periodo grigio. Lo scorso anno pi di 110mila volontari hanno prestato servizio presso di 8mila punti vendita, oltre 5 milioni di persone hanno acquistato e donato ai pi poveri. Queste cifre sono la prova tangibile di una condivisione dei bisogni dei pi deboli. Per chi desidera partecipare come volontario, contattare la segreteria della Colletta per la zona di Cesena (tel. 347 4909278 e-mail colletta.cesena@gmail.com). Adc

ancora troppa la fame nel mondo


a fame del mondo diminuita dal 1990, ma di poco e non in maniera uniforme. In sei Paesi, R.D. Congo, Burundi, Nord Corea, Comore, Swaziland, Costa dAvorio, la situazione addirittura peggiorata. La maglia nera spetta alla R.D. Congo. Sono alcuni dati emersi dal Global hunger index (indice globale della fame), presentato l11 ottobre a Milano, in contemporanea mondiale con Washington, Berlino, Parigi, New Delhi e Dublino. Per la quarta edizione italiana lo studio si focalizza sullincremento e la volatilit dei prezzi alimentari. Il Rapporto, stilato dallIstituto internazionale di ricerca sulle politiche

alimentari (Ifpri), Welthungerhilfe e Concern Worldwide, pubblicato in Italia da Link 2007, in collaborazione con Cesvi e Cosv. Ancora troppa fame. LIndice globale della fame viene calcolato utilizzando tre indicatori: la percentuale di persone denutrite, di bambini (da 0 a 5 anni) sottopeso e il tasso di mortalit infantile. Pi alto lIndice, che pu variare da 0 a 100, e peggiore la situazione. Nel mondo lIndice della fame sceso da 19.7 del 1990 a 14.6 del 2011: situazione che il Rapporto classifica come grave. Si ha infatti un livello di fame moderato o

Giornata Internazionale degli Anziani


Il primo di ottobre scorso si celebrata la Giornata Internazionale degli Anziani, istituita nel 1990 dal Consiglio generale delle Nazioni Unite. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon ha pronunciato un messaggio che sispira a valori e principi condivisi e portati avanti sin dalla fondazione del sindacato Fnp Cisl. Il prossimo anno si compiranno i dieci anni dalladozione del piano dazione internazionale di Madrid sullinvecchiamento. Inoltre si commemorano i ventanni dalladozione dei Principi delle Nazioni Unite sugli Anziani. Questi principi base-indipendenza, partecipazione, cura, realizzazione personale e dignit, costituiscono i diritti umani fondamentali degli anziani e ci forniscono gli obiettivi per i quali lottare. Quasi i due terzi delle persone anziane nel mondo vivono nei Paesi in via di sviluppo, e risultano quindi ancora largamente escluse dai programmi di sviluppo globale, regionale e nazionale. In un momento in cui la comunit internazionale si sta preparando a fare il punto sullo sviluppo sostenibile e sta cercando di creare un programma di sviluppo per il futuro, importante che i bisogni e i contributi degli anziani siano una parte importante del quadro generale. Gli anziani sono contribuenti essenziali per sviluppo e la stabilit della societ e molto altro ancora pu e deve essere fatto per sfruttare il loro potenziale. Negli ultimi dieci anni, sono stati compiuti progressi nella formulazione di piani dazione nazionali legate allinvecchiamento, tra cui lemergenza

NOTIZIARIO PENSIONATI
delle pensioni non contributive in alcuni Paesi in via di sviluppo. Tuttavia, la discriminazione e lesclusione sociale persistono. Questi problemi sono una priorit per il recentemente istituito gruppo di lavoro sullinvecchiamento dellassemblea generale. Nel celebrare le tappe fondamentali dello sviluppo globale per le persone anziane, cimpegniamo nuovamente nella piena attuazione del piano di azione di Madrid. Nellattuale contesto scale, dobbiamo essere vigili nel garantire che la protezione sociale, lassistenza a lungo termine e laccesso alla sanit pubblica per gli anziani non siano messe a repentaglio. In questa Giornata internazionale delle Persone Anziane, invito i governi e le comunit in tutto il mondo a provvedere alla creazione di maggiori opportunit per la popolazione anziana. Indennit di accompagnamento in caso di ricovero in istituto, quando e come? LInps, avendo ricevuto diverse richieste di chiarimento, precisa. L'indennit di accompagnamento, o assegno di accompagnamento, un sostegno economico statale erogato dallInps a favore di tutti i cittadini invalidi civili al 100 per cento, senza limiti di et e di reddito, che non hanno la capacit di deambulare o comunque che hanno bisogno di assistenza continua. Sulla questione si anche espressa la stessa Corte Costituzionale sostenendo che il ricovero gratuito non fa decadere il diritto alla concessione dellindennit di accompagnamento, ma solo una sospensione per il tempo in cui linabile rimarr ricoverato gratuitamente presso la struttura pubblica. - Lungodegenti LInps precisa che lindennit non pu essere riconosciuta: a coloro che sono ricoverati gratuitamente presso una struttura ospedaliera o in un istituto di riabilitazione o di lungodegenza anche nel caso in cui lutente decidessi di pagare un sovraprezzo per ottenere migliori servizi rispetto a quelli di base erogati dalla struttura sanitaria pubblica presso cui ricoverato; ai pazienti malati terminale che vengono ricoverati presso gli Hospice per ricevere cure palliative, in quanto tale servizio totalmente a carico del Ssn. avviso comune tra le parti sociali per la denizione delle transizioni sul sistema previdenziale per quanto riguarda let delle donne, il contributivo, laspettativa di vita e le pensioni di anzianit. In ogni caso - aggiunge Petriccioli -

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Indennit di accompagnato: qualche chiarimento


- Day hospital LInps precisa anche che lindennit potr essere erogata: in caso di ricovero in Day Hospital; nei casi di ricovero presso struttura in cui sia prevista una compartecipazione parziale o totale dellutente al costo della retta. In questi casi il diritto alla corresponsione dellassegno potr essere garantito presentando idonea documentazione, certificata dalla struttura di ricovero, che attesti o meno lesistenza e lentit del contributo o meno a carico di enti pubblici e della quota a carico dell'interessato. Si ricorda infine che il cittadino sotto la propria responsabilit deve dichiarare allInps lesistenza o meno di periodi di ricovero gratuiti presso istituti di cura pubblici indicandone la durata. Ai fini della sospensione dellindennit di accompagnamento si terr conto solo dei ricoveri con durata pari o superiori a 30 giorni come disposto dalla sentenza della Corte Costituzionale. La dichiarazione potr essere effettuata presso i Caf Cisl con la dichiarazione Icric. Per quanto riguarda i minorati psichici e intellettivi al posto della dichiarazione di responsabilit richiesta la presentazione di una certificazione medica che ne dichiari la sussistenza dei requisiti e che per la gravit della malattia sar valido per tutta la durata della vita del disabile. pensionistico. Il governo si impegni piuttosto a far procedere rapidamente in Parlamento la delega per la riforma scale, e implementi le misure di contrasto allevasione che possono restituire risorse per la crescita del Paese.

Pensioni, Petriccioli: Non servono avvisi comuni


Non ha senso su una materia come le pensioni fare avvisi comuni. Qualsiasi riforma del sistema previdenziale passa attraverso un confronto concertativo leale e concreto tra governo e parti sociali. E quanto ha dichiarato il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, responsabile del Dipartimento previdenza e sco. La replica arrivata allindomani della proposta del ministro del lavoro Sacconi, che aveva denito utile un

non abbiamo alcuna intenzione di discutere di pensioni, ancor di pi in un clima di concertazione slacciata come quella attuale. Qualunque manovra previdenziale rischia di essere nalizzata a fare cassa e non porterebbe alcun benecio al sistema

Cultura&Spettacoli

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Larte sacra a Cesena di Ilario Fioravanti

Abbazia del Monte e LSocietconvegno chelasi terr Amici del Monte invitano al sabato 22 ottobre, al monastero dello Spirito Santo delle monache benedettine (via Celincordia 185, Cesena). Tema dellincontro: Larte sacra a Cesena di Ilario Fioravanti. Alle 15 si terr la visita guidata al monastero, con la presenza dellartista e autore del relativo progetto architettonico, Ilario

Fioravanti; alle 15,30 inizio dei lavori del convegno. Vi parteciperanno il vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, il vicesindaco di Cesena Carlo Battistini, gli architetti Paolo Rava e Annalisa Trentin e monsignor Piero Altieri. Al termine del convegno si potr partecipare alla recita dei Vespri (alle 17,30) assieme alla Comunit monastica benedettina.

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano, Multisala Aladdin

COWBOY & ALIENS


di Jon Favreau Lidea di fondere lambientazione polverosa e artigianale del western con le invenzioni futuristiche della fantascienza non rappresenta certo una novit nel cinema. Gi negli anni Sessanta elementi come televisori e cyborg fecero la loro apparizione nel telefilm Selvaggio west, dal quale derivarono prima due film per il piccolo schermo realizzati tra il 1979 e il 1980, poi il lungometraggio Wild wild west, del 1999, con Will Smith. Unidea talmente bizzarra e fuori di testa da risultare pi vicina ai territori del b-movie (Charles Band finanzi negli anni '90 il Oblivion di Sam Irvin, con un futuro colmo di creature aliene, ma in una citt piena di saloon e cowboy). E ora ci prova, senza troppo successo, Jon Favreau saccheggiando la graphic novel di Scott Mitchell Rosenberg. La trama: uno straniero con il volto del bondiano Daniel Craig vaga nel territorio del New Mexico del 1875, fino ad arrivare allarida cittadina di Absolution. Non ha alcun ricordo e lunico accenno alla sua storia rappresentato da un misterioso bracciale che gli cinge il polso. Gli abitanti sono per tuttaltro che propensi ad accogliere gli stranieri, in quanto nessuno pu circolare ad Absolution senza il permesso del tirannico colonnello Dolarhyde, cui concede anima e corpo Harrison Ford (daltra parte, produttore esecutivo della pellicola Steven Spielberg). Almeno fino al momento in cui luomo, che riacquista progressivamente la memoria, finisce per rappresentare lunica speranza di salvezza della gente del posto, alle prese con una minaccia ben pi grande... Difficile salvare un abominio del genere girato con un mastodontico budget di 163 milioni di dollari. Eppure dal primo allultimo dei 118 minuti ho provato a trovare qualcosa di buono in questo mash up insensato. Almeno per il coraggio di unire due beneamati generi come il western e il fantastico, impresa mai tentata in modo cos diretto (escludendo forse Galaxy 999 di Leiji Matsumoto). Non basta per il successo del fumetto di Scott Mitchell Rosenberg per giustificare una pellicola malscritta e non serve neppure la protagonista femminile, Olivia Wilde, bella da star male. C' troppo poco di tutto in questo pasticcio di Favreau. Poca razionalit e coerenza nel plot, e gi sarebbe da rimandare a settembre. Ma manca tutto anche nei personaggi: Daniel Craig pi che leroe senza macchia e senza paura sembra soprattutto senza un perch; Harrison stanchezza Ford passa dallessere quello cattivo a quello buono nel tempo dun battito dali di colibr. Lo stesso regista Jon Favreau, reduce dai due buoni Iron Man, passa senza lasciar traccia. Il tutto si risolve in un mediocre film dazione classico da benvenuti alla fiera dei buoni sentimenti, in cui lindividualismo delleroe si rispecchia in una comunit che ne evita la caduta. Non come nel west o nello spazio (cinematograficamente) veri, dove gli uomini sono soli con se stessi, abbandonati da tutti o arrivati ultimi di uno sterminio. E si confrontano con il nemico nel vuoto riempito dal vento (solare).

Luoghi e storie narrate nel libro di Primo Fornaciari

La Brigata ebraica e la liberazione della Romagna


anniversario della "liberazione", per Cesena il 20 ottobre 1944, ci richiama a doveri di riconoscenza per quanti si impegnarono, pagando anche con la vita, a sconfiggere le armate tedesche con le quali Hitler aveva tentato di sovvertire lidentit dellantico continente, lidentit del nostro Paese, lItalia, per costruire il progetto neopagano del Reich millenario. Di quando in quando su queste colonne sono state pubblicate recensioni di libri che hanno aiutato a recuperare la memoria di quelle stagioni ormai lontane, per ridefinire storiograficamente, ancor pi per ritrovare un rapporto fecondo con quelle vicende che con tanto dolore e fatica hanno posto le fondamenta della ricostruzione democratica del nostro Paese. Inserita nei reparti della VIII armata che operarono lo sfondamento della Linea Gotica, per poi proseguire, col ritorno della primavera, oltre il fiume Senio, la "Brigata ebraica" fu schierata il 1 marzo 1945. Fin dallo scoppio della guerra lAgenzia ebraica aveva rivolto al governo inglese la richiesta di costituire un reparto di ebrei residenti in Palestina, per partecipare al conflitto scatenato dal Nazismo. Il governo inglese aveva rimandato la risposta per non entrare in contrasto con gli Arabi del Medio Oriente. Peraltro da subito, ebrei residenti in Palestina o che avevano raggiunto la "terra di Israele" quando in Europa era esploso il progetto della Shoah, si erano arruolati nelle forze armate della Gran Bretagna. Il progetto tuttavia di una brigata di soli Ebrei era rivendicato per dimostrare alla diaspora di Israele e a tutto il mondo libero che gli Ebrei erano

IL CIMITERO DI GUERRA DI PIANGIPANE

Dalleditore Longo di Ravenna il volume I ragazzi venuti dalla terra di Israele


decisi a battersi contro il regime nazista che stava tentando, con tragici risultati, di farli scomparire dal continente europeo, e cos porre le premesse dellorganizzazione militare che avrebbe poi contribuito alla futura costituzione dello Stato dIsraele. Sei anni fa per le edizioni Bacchilega di Imola, Romano Rossi aveva raccontato e documentato questa storia con il volume "La Brigata ebraica. Fronte del Senio 1945". Nellaprile scorso (Longo editore Ravenna) Primo Fornaciari ci ha donato il bel libro intitolato "I ragazzi venuti dalla terra di Israele. Luoghi e storia della Brigata ebraica in Romagna". Fornaciari ripercorre i "luoghi" della nostra terra dove sono venuti gli uomini della Brigata, dove hanno combattuto, dove hanno sepolto i loro caduti, ricorrendo anche ai ricordi dei sopravvissuti. Non , tuttavia, il suo, un racconto che si limita alle operazioni militari, ma una specie di rilettura delle antiche Sacre Scritture che motivano il nuovo "esodo" percorso per ritornare in Eretz Israel, nella terra promessa da Dio agli antichi patriarchi. in questa prospettiva che Fornaciari racconta dellimpegno profuso da questi uomini e dagli altri Ebrei inquadrati in diversi reparti della VIII Armata, per risollevare il morale degli ebrei scampati e incontrati a mano a mano che il fronte avanzava verso il nord, indirizzando (con gravi rischi, per superare lostilit del governo inglese) i profughi provenienti da vari Paesi europei, reduci dai campi di sterminio, verso la terra di Israele. E tra questi, migliaia di bambini rimasti orfani, sopravvissuti perch accolti generosamente da famiglie e comunit religiose. Rimaniamo debitori a Primo Fornaciari per questa sua ricerca. Ci aiuta a riscoprire gli antichi rapporti intessuti in tante nostre citt (non sempre purtroppo nel segno dellaccoglienza evangelica) con i nostri "fratelli maggiori" e anche a comprendere le ragioni profonde del dramma che ancora oggi compromette la pace nel Medio Oriente. Piccola postilla: nel mese scorso, per iniziativa del settimanale della diocesi di Pesaro "Il Nuovo Amico", rappresentanti delle comunit ebraiche dItalia con le autorit civili e religiose della citt si sono dati convegno per ricordare la costruzione del ponte che attraversa il fiume Foglia, distrutto dai tedeschi in ritirata, e appunto ricostruito da una compagnia di Genieri della VIII Armata, formata da soldati e ufficiali ebrei; sigillarono la loro opera con la Stella di Davide. Questo prima dellassalto alla Linea Gotica, successivamente (Primavera 1945) a Faenza per consentire la ripresa delle operazioni militari ormai a conclusione del conflitto. Ponti per attraversare corsi dacqua; ponti per far incontrare i costruttori di pace. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


OSCAR ROMERO. Ho udito il grido del mio popolo

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)


fatta il 23 marzo 1987 a Roma nella Basilica degli Apostoli da monsignor Tonino Bello, vescovo di Molfetta e presidente nazionale di Pax Christi. A conclusione del libro si trovano quattro fotografie di monsignor Oscar Romero accompagnate, come commento, dalle seguenti affermazioni del vescovo di El Salvador ucciso il 24 marzo 1980 mentre celebrava la messa nella chiesa dellospedale della Divina Provvidenza: Passer questora della prova e rimarr splendente lideale per il quale sono morti tanti cristiani (dallomelia del 23 settembre 1979); Una religione fatta di messa domenicale, ma con settimane ingiuste, non piace al Signore (dallomelia del 4 dicembre 1977); Nessun soldato tenuto a obbedire a un ordine che va contro la legge di Dio (dallomelia del 23 marzo 1980); La mia voce scomparir, ma la mia parola, che Cristo, rester nei cuori che avranno voluto accoglierla (dallomelia del 17 dicembre 1978).

il 10 ottobre 1979 e pubblicata a p. 167: Una predicazione puramente politica non rappresenta la Chiesa. La di Anselmo Palini liberazione delluomo come lha Ed. AVE - 15 euro definita Paolo VI si fonda su Cristo e Presso leditrice AVE, linsegnante e saggista Anselmo Palini sulla dignit intrinseca di ogni ha fatto uscire il libro Oscar Romero Ho udito il grido del individuo creato a immagine di Dio. mio popolo. Lautore a p. 12 ha presentato cos questo testo: Lingiustizia sociale impedisce la Il presente libro vuole rappresentare un contributo per fare liberazione delluomo e si oppone a Dio conoscere meglio la straordinaria vicenda di questo vescovo e alla Chiesa. Siamo contrari a che pag con la vita il proprio servizio al Vangelo. qualunque tipo di totalitarismo e di Si tratta di un lavoro che intende essere preciso e rigoroso, autoritarismo politico. Se il regime del Salvador ma non specialistico. Ha dunque un carattere divulgativo. cambiasse da un polo allaltro, dallestrema destra Non un testo celebrativo o agiografico, bens una allestrema sinistra, la missione della Chiesa non ricostruzione puntuale e documentata della biografia di cambierebbe. Se il capitalismo d un valore assoluto al Oscar Romero e una riproposizione del suo pensiero denaro, il marxismo attribuisce poteri allo Stato tali che attraverso i molti riferimenti alle sue omelie e ai suoi scritti. opprimono lindividuo. Con le numerose note, con la contestualizzazione storica di In ambedue i casi c il problema di diritti umani e la testi e vicende, sintende offrire a tutti la possibilit di Chiesa impegnata nella difesa di tutti i diritti umani, accostare la testimonianza, oggi pi che mai attuale, come la lotta contro la miseria e loppressione, che Oscar Romero ha offerto con la propria vita per lesercizio della fede religiosa, per la libert e con le proprie scelte. despressione democratica, per la pace sociale e politica. Fra i molti testi di monsignor Romero proposti nel libro, Alle pp. 265-267 lautore presenta si presenta qui un brano di unintervista data il testo della preghiera a questo vescovo dei poveri, al quotidiano brasiliano O Estrado de Sao Paulo intrepido assertore della giustizia, martire della pace

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Cesena & Comprensorio


Gambettola
Scuola di musica

Notizie Flash Longiano


Il giardino per Woytjla
Avr luogo sabato 22 ottobre alle 16 la cerimonia di intitolazione del giardino pubblico a Longiano al beato papa Giovanni Paolo II, proprio nel giorno in cui si celebra per la prima volta la sua memoria. Interverranno il sindaco Sandro Pascucci e il vescovo Douglas Regattieri. Alle 21 al teatro Petrella dar un concerto il coro lirico "Alessandro Bonci" di Cesena.

Cesenatico

Premi per tesi di laurea


Il Comune ha pubblicato un bando per due premi per tesi di laurea. La scadenza della presentazione ssato alle 12 del 18 novembre 2011. Tra i requisiti richiesti lesser nativi di Cesenatico in una data non antecedente l1 gennaio 1983 o avere la residenza nel comune da almeno 5 anni. Due i premi di 1.100 euro ciascuno. La premiazione si terr in dicembre al teatro comunale, dopo il giudizio della commissione.

Longiano

Contributi agli agricoltori


Il Comune erogher contributi alle imprese agricole per interventi di messa in sicurezza dei trattori. Possono presentare domanda no alle 13 del 31 ottobre coloro che hanno installato larco di protezione antiribaltamento a norma di legge. Il contributo massimo di mille euro.

La locale scuola di musica organizza "Music". Le lezioni si terranno nella sala del centro culturale "Fellini" il marted dalle 16,30. Gli insegnanti sono Rosita Pavolucci, Kelly McClendon, Matteo Ricci, Matteo Galassi, Antonio Cortesi, Silvia Biasini e Simone DallAcqua. Per informazioni: 333 7325177 o rosita.pavolucci@libero.it.

Dal 22 al 30 ottobre nei padiglioni di Pievesestina


alla fioriera). Si troveranno le migliori proposte per cucine e salotti, camere da letto e giardino, anche perch larga parte di queste vengono da imprese artigianali. "Arredo Casa" propone unofferta diversificata e assai varia e, soprattutto, diventa anche loccasione per avere idee e suggerimenti da autentici professionisti del settore. Ma non solo, perch sono presenti anche quei servizi e quelle tecnologie che rendono labitabilit della casa al passo con i tempi, che chiedono risparmio energetico e capacit di consumare energia autoprodotta. In una parola, fotovoltaico e sistemi di riscaldamento (termico e dellacqua) ecocompatibili. Ovviamente non mancheranno i suggerimenti per abbellire le stanze con oggetti artistici. Un elemento di grande interesse delledizione 2011 viene dalla partecipazione di un nutrito numero di artigiani del mobile, che metteranno in mostra quella creativit che ha reso celebri alcune zone di produzione (Brianza, Romagna, Marche), grazie anche ad alcuni che si sono trasformati in autentici colossi del settore. Certamente lartigiano (o lazienda artigianale) consente una pi spiccata personalizzazione della "linea" dellarredamento e pu scatenare la fantasia e la creativit nel campo del complemento darredo, oltre ad utilizzare materiali ecocompatibili.

Cesena
Mostra Adarc
Lassociazione Adarc invita alla presentazione del libro "I soci dell?Adarc, la vita e le opere" che si terr domenica 23 ottobre alle 16 nel loggiato del Comune a Cesena.

Bagno
Mostra di Balena
E prorogata no a domenica 23 ottobre lesposizione dellartista Gino Balena "DallAfrica alla Pittura. Peregrinazioni" allestita al Palazzo del Capitano. Orari di apertura: dal marted al sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22. La domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Cesena
Teatro dialettale
Prosegue al Victor di San Vittore la rassegna di teatro dialettale. Venerd 21 ottobre alle 21 la compagnia "Quii de Senat" di Villanova di Bagnacavallo presenter "Al tre sureli" di O.Cortesi. Per il cinema, sabato 22 e domenica 23 alle 21 in visione il lm"Niente da dichiarare?" di Dany Boon. Domenica 23 alle 17 "Cars". In prima visione 3D, marted 25 e gioved 27 alle 21 "Parking Lot".

Tutto il mondo della casa in mostra a Cesena Fiera


rredo Casa" si conferma anche nel 2011, dal 22 al 30 ottobre il grande appuntamento autunnale con le novit e i suggerimenti per larredo della propria casa e per la cerimonia a 360 gradi, organizzato da Cesena Fiera e Mondopi. Ledizione 2011 della rassegna ha varie novit, fra cui la nuova collocazione temporale (si tornati alle date originarie di fine ottobre) e laltra lingresso gratuito

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Bagno
Festa di fine ottobre
Selvapiana chiuder il ciclo delle feste dottobre con il pranzo con tagliatelle al cinghiale nella sede della Pro loco alle 12,30 di domenica 23 cui seguiranno animazioni, giochi e stand gastronomici.

durante tutti i giorni di fiera. Durante le nove giornate di manifestazione, tutta la fiera sar un grande spazio (oltre 15 mila metri quadrati espositivi), anzi un grande show room, in cui si potranno vedere e confrontare tante soluzioni per la propria casa, sia che si cerchi un arredamento completo sia che si voglia rinnovare parti di esso, oppure aggiunte come i complementi darredo (dal quadro al tappeto, dalla nuova lampada

Cesena
Rotary e radiazioni
Sar ospite del Rotary club Cesena, venerd 21 ottobre alle 20,15 al ristorante Casali, Franco Casali, docente di Fisica. Affronter il tema "Dal cellulare a Fukushima, alla Tac della Madonna del cardellino: le radiazioni e il genere umano".

Fino al 23 ottobre alla Cantina Carbonari a Cesena la personale

Larte dei Calanchi di Luciano Paganelli


Alla galleria darte "Cantina Carbonari" in corso dall8 ottobre la personale del pittore Luciano Paganelli. Numerosi gli amici ed estimatori intervenuti alla vernice. Nato a Cesena nel 1948, lartista frequenta lIstituto statale darte di Ravenna e nel 1979 si diploma allAccademia di Belle Arti della stessa citt avendo come insegnante il pittore Luciano Caldari. Inizia quindi unintensa attivit artistica con una prima fase sullarte cinetica e quindi con un ritorno al figurativo. Da ricordare nel 1989 la mostra "Lumano non cancellato" presso la Fondazione Guerrini-Maraldi a Cesena, dove erano esposte opere molto significative di ritratti di anziani realizzate nel corso di tre anni presso la Casa di Ricovero "Roverella" di Cesena. Scrisse di questa mostra Giuliano Botticelli: " E siamo grati una volta di pi allarte, allartista per questa offerta di lettura della condizione umana delluomo: non avr la scientificit di una introspezione psicologica compiuta, ma ha pur sempre il calore e la novit di qualcosa che nasce in un rapporto umano che la fatica di Paganelli ha reso possibile". Lartista vive e opera a Cesena. Le tele esposte in questa suggestiva personale sono rivolte a un unico tema: i "Calanchi", formazioni geologiche particolari ben evidenti nelle zone appenniniche dove predominano i terreni argillosi soggetti allazione meccanica delle acque di dilavamento. Caratteristici delle nostre colline, i calanchi hanno per Paganelli una forte attrazione, e molte sono le opere ispirate a questo soggetto da lui realizzate in varie localit delle nostre colline: Ponte Giorgi, Perticara, Brisighella, Monteaguzzo, Torriana, Piavola, Riolo Terme. La fedelt al dato naturale si realizza a volte in visioni metafisiche fantastiche, come nei calanchi 2 e 5 di Brisighella dalle formazioni verticali come giganteschi "organi" di argilla protesi verso il cielo. Opere tutte di grande respiro, dove limpianto semplice avvalorato dalla freschezza del colore: azzurro per la distesa del cielo, avorio per i calanchi resi incandescenti dal sole, varie tonalit di verde per la scarsa vegetazione che circonda i calanchi stessi. Il risultato finale di pregevole immediatezza. I calanchi riportati sulla tela da Paganelli sono sempre baciati dal sole, come se il pittore volesse riscattarli da una condizione di luogo deserto in continuo disfacimento. La mostra rimarr aperta fino al 23 ottobre, dalle 17 alle 19; chiuso luned e gioved. Enrico Guidi

Forl
Opere di scultura
Sar inaugurata sabato 22 ottobre alle 17 alloratorio di San Sebastiano la mostra dello scultore Damiano Taurino. Pugliese di origini, da tempo risiede e lavora a Cesena.

Longiano
Pellegrinaggio
La parrocchia di San Cristoforo ha organizzato un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo per i giorni 5 e 6 novembre. Per informazioni telefonare allo 0547 665128.

Cesena

Cesena
Lezione allUte
Nella sala Fantini di via Renato Serra, a cura della Fnp-Cisl, Gianfranco Morra terr una lezione venerd 21 ottobre alle 15,30 sul tema: "La terza donna: protagonista, non antagonista".

Il nuovo anno della Fuci


Il primo incontro degli universitari della Fuci avr luogo luned 24 ottobre alle 18 a Palazzo Ghini.In programma la presentazione del calendario delle iniziative per lanno 2011-2012, partendo dalla lettera del vescovo Douglas "Giovani, un ponte per il futuro" (24 giugno 2011).

Gatteo

A Roma per don Guanella


LIstituto don Ghinelli dellOpera don Guanella in collaborazione con il centro culturale "Il Tralcio" e lassociazione Var organizza un pellegrinaggio a Roma in occasione delle canonizzazione di don Luigi Guanella domenica 23 ottobre. Si potr scegliere tra il pellegrinaggio di 3 giorni (21-23 ottobre) e quello di 1 giorno (23). Per informazioni telefonare ai cell. 338 5909505 - 3385957104 o al nr. 0541930157.

Cesena

Libro di don Giussani


Sar presentato venerd 28 ottobre alle 21 nella chiesa di SantAgostino il libro di don Luigi Giussani "Dialoghi con giovani universitari" (Ed. Bur). Interverr Giancarlo Cesana. Lincontro promosso dal centro culturale "Campo della Stella" e da Cl.

Sport
Luca Bernabini

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La Gruppo Trevi Basket Cesena vince al fotofinish


Prossima partita sabato 22 ottobre con la Virtus Medicina
Sar una Gruppo Trevi Cesena in cerca di conferme quella che scender in campo nella terza giornata del campionato di serie C2 regionale di basket maschile. I biancoazzurri saranno impegnati sabato 22 ottobre sul difficile campo della Virtus Medicina. Dopo i primi due punti

conquistati nella vittoria casalinga di sabato 15 ottobre scorso contro la Granarolo Basket, i ragazzi di coach Senni dovranno dimostrare anche in trasferta quella grinta e determinazione mostrata nellesordio casalingo al Palaippo. Da valutare le condizioni siche dellesplosivo Lorenzo Gall, assente nelle prime due uscite stagionali, e di Andrea Pistocchi uscito malconcio dal match casalingo di settimana scorsa. La prima vittoria in campionato con il risultato di 81-77

contro la Granarolo Basket, arrivata a seguito di un match incredibile e contraddistinto da numerosi colpi di scena. Solo i tiri liberi nali messi a segno dal giovane e sorprendente Luca Bernabini hanno consegnato la prima vittoria ai cesenati. I numerosi spettatori accorsi al Palaippo per la partita desordio casalinga della Gruppo Trevi, hanno sicuramente assistito a una partita dura ma allo stesso tempo palpitante e da cardiopalmo. Mirko Giordani

Calcio serie A Contro la Fiorentina giocata una gara discreta. Mutu squalificato per tre giornate

Cesena: a Siena una partita da non sbagliare


ipartire dalla prestazione senza guardare la classifica. E questo in sintesi quello che deve fare il Cesena a partire dalla prossima partita di Siena. I bianconeri, ora in fondo alla classifica soli soletti con 2 punti allattivo, dovranno cercare di guardare con fiducia al futuro, basandosi su quanto di buono visto domenica scorsa contro la Fiorentina allora di pranzo. Se vero infatti che non ancora arrivata la vittoria, bens un altro pareggio al Manuzzi, i ragazzi di mister Giampaolo hanno dimostrato tutto un altro atteggiamento mentale rispetto alle precedenti uscite. Pi coesione, aggressivit e voglia di gettare il cuore oltre lostacolo. E mancato solo il gol nello 0-0 contro i viola di Mihajlovic, e un pizzico di fortuna che non avrebbe assolutamente guastato, viste le due traverse colpite da Guana prima e Candreva poi. A macchiare la prestazione del gruppo, va

comunque citata linopportuno comportamento di Mutu, che con una smanacciata in faccia a Cassani, si procurato lespulsione da parte dellarbitro Russo di Nola. Con un ritrovato Antonioli tra i pali e la sempre pi affiatata coppia di centrali difensivi RodriguezVon Bergen, il Cesena ha comunque retto ad una Fiorentina non certo trascendentale priva di Gilardino e Vargas. Intanto dopo 6 giornate la classifica si muove un po per tutte le concorrenti alla salvezza. Il Bologna vince a Novara e stacca i bianconeri di Romagna di 2 lunghezze, abbracciando a pari punti (4) il Lecce e unInter che la sbiadita copia di quella degli scorsi anni. Un po pi sopra a quota 5 c lAtalanta (che per al netto della penalizzazione ne avrebbe 11 di punti), e poi Novara e Siena appaiate a 6 punti. E su queste squadre che il Cesena deve cominciare a fare la sua corsa: a partire proprio

da quel Siena che la formazione del presidente Campedelli visiter questa domenica pomeriggio alle 15. Contro i bianconeri toscani allenati dal tecnico emergente ex Varese Sannino, Antonioli e compagni dovranno tentare il primo blitz stagionale. Nella citt del Palio, allo stadio Artemio Franchi, ci si gioca una fettina importante del futuro romagnolo. Con un risultato positivo il Cesena potrebbe ridurre il gap dalle avversarie e fare una grande iniezione di fiducia. Il Siena proviene da un buon punto strappato a Cagliari (0-0). In avanti bisogner prestare particolare attenzione a bomber Calai, mentre in difesa gioca lex cesenate Vitiello, gi in gol questanno. Tra infortuni e squalifiche Giampaolo, ex di turno come Ghezzal, dovr ancora una volta rimescolare le carte, con la speranza che dal mazzo esca finalmente il jolly. Eric Malatesta

Ceccarelli in azione (Pippofoto)

A Gambettola pallavolo con la Imc


La nuova stagione sportiva 2011-2012 per lImc Gambettola Volley al nastro di partenza. Nonostante la partenza ritardata dei campionati delle "grandi", arrivato il momento di scaldare i motori, per limminente inizio della stagione agonistica 2011-2012, anche per le "piccole" societ e, tra queste, pronta a scendere in campo anche lImc Gambettola Volley. A distanza di solo quattro anni dalla nascita, questa realt sportiva ha visto aumentare attorno a se i consensi, a tal punto di costringere i fondatori a realizzare una vera associazione sportiva gambettolese, affiliata al Centro sportivo italiano (Csi), impegnandosi in una vera attivit di divulgazione e promozione sportiva nel proprio territorio. Lassociazione sportiva Imc (Istituto missioni Consolata) Gambettola Volley nata da unidea condivisa di un gruppo di amici che frequentavano il campo di pallavolo situato nellarea del Santuario Mariano di via Roma a Gambettola. Da qui linteresse di rivolgersi da subito ai giovani, con lobiettivo primario di insegnare loro quei valori profondi che uno sport di squadra dovrebbe trasmettere a chi lo pratica. Per informazioni sullattivit: 328-4925906 oppure sul sito internet i.m.c.volley@tiscali.it. Piero Spinosi

Volley Club in casa


Tutto pronto per lesordio casalingo del Volley Club Cesena nel campionato di serie B2 femminile. Le ragazze di mister Raggi, domenica 23 ottobre alle 17.30 al Carisport, riceveranno la visita della Diobra Sambuco Chieti. Sar un match sicuramente importante per vericare i nuovi meccanismi di squadra e linserimento dei nuovi acquisti. La formazione di partenza nellesordio casalingo ancora incerta. Il neo allenatore cesenate dovrebbe affidarsi allesperienza della palleggiatrice Poggiali e dellopposto Filanti, alle centrali Cancellieri e Gardini, alla forte schiacciatrice Zebi in diagonale con alla compagna di ruolo Suzzi (con Bersani pronta a contenderle il posto) e il nuovo libero Ciavarella. In attesa del match casalingo, le ragazze di mister Castellani hanno debuttato in maniera vincente (3-0) nella prima giornata di sabato scorso sul campo della Sibillini Madebus Fermo. Mg

Calcio a 5 La stagione della Futsal partita alla grande


Andrea Buda

Impegno ostico per la Futsal Cesena nella settima giornata di campionato di serie C1. I bianconeri, nella gara casalinga di sabato 22 ottobre delle 15, affronteranno la Futsal Bologna. Gara dalle mille insidie, considerando che la squadra bolognese insegue a un solo punto di distacco capitan Ionetti e compagni. I cesenati, grazie alla bella vittoria esterna di sabato 15 ottobre scorso a Reggio Emilia contro i F.lli Bari, si sono confermati secondi in classica a quota quattordici punti a pari merito con Ravenna e Castel San Pietro.

Questo terzetto segue la sorprendente capolista Bellaria che si trova in vetta alla classica a quota quindici, nonostante una gara ancora da recuperare. Con questa vittoria i ragazzi di mister Castellani hanno mantenuto limbattibilit in campionato: quattro vittorie e due pareggi in questo brillante inizio di stagione. Nonostante le assenze di Aldini, Angeli, Arcangioloni, Martini e Michelotti, i cesenati hanno disputato un match intelligente e accorto. Mg

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

re Alla Domus Mariae, a Roma, una due giorni per i sacerdoti particolarmente vicini 8 e 9 novemb al Centro Sportivo, per scegliere i nuovi e accompagnare i vecchi dirigenti del Csi

Lasina di Balaam: consulenti ecclesiastici del Csi a convegno


8 e il 9 novembre prossimo presso il Centro Congressi Domus Mariae in via Aurelia 481 a Roma, si svolger il Convegno nazionale dei consulenti ecclesiastici del Csi, con tema Lasina di Balaam, ovvero come scegliere i nuovi e accompagnare i vecchi dirigenti del Csi. Si fa riferimento allepisodio raccontato nel Vecchio Testamento e precisamente nel Libro dei Numeri (cap. 22, 11-35), dove si narra che lira di Dio si accese contro Balaam, perch egli era andato via e langelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava lasina e questa, vedendo langelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata in mano, devi dalla strada e cominci ad andare per i campi. Balaam percosse lasina per rimetterla sulla strada, ma essa, vedendo di nuovo langelo, si ferm in un sentiero infossato tra le vigne, che aveva un muro di qua e un muro di l, e strinse il piede di Balaam contro il muro e Balaam la percosse di nuovo. Langelo del Signore pass di nuovo pi avanti e si ferm in un luogo tanto stretto che lasina si accovacci sotto Balaam che, adirato, la percosse col bastone. Allora il Signore apr la bocca allasina, che disse al suo padrone: Che ti ho fatto perch tu mi percuota gi per la terza volta?. Balaam rispose allasina: Perch ti sei beffata di me! Se avessi una spada in mano, ti ammazzerei subito. Lasina disse a Balaam: Non sono io la tua asina sulla quale hai sempre cavalcato fino ad oggi? Sono forse abituata ad agire

cos?. Ed egli rispose: No. Allora il Signore apr gli occhi a Balaam ed egli vide langelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata. Balaam singinocchi e si prostr con la faccia a terra. Langelo del Signore gli rivel di essere stato mandato a lui per ostacolarlo perch il cammino andava verso il precipizio e di essere stato salvato dallasina, che aveva deviato dalla strada principale, dove lui avrebbe incontrato la morte per mano sua. Balaam a questo punto disse allangelo del Signore: Io ho peccato, perch non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sul cammino; ora se questo ti dispiace, io torner indietro. Langelo del Signore acconsent. Fuor di metafora lepisodio biblico ci richiama al fatto che nei prossimi

nazionale. Una grande associazione dispirazione cristiana consapevole del ruolo fondamentale che tali persone rivestiranno nellorientare i princpi, e nel testimoniare i valori umani e cristiani per i prossimi anni. Come lasina di Balaam, i presbiteri sono chiamati a testimoniare la verit, a costo di fatiche e incomprensioni. Il Csi in cosa si caratterizza rispetto agli altri enti di promozione sportiva o federazioni? I consulenti ecclesiastici, nella fedelt al loro mandato, possono essere: lievito per promuovere la profezia; guide per discernere i valori di riferimento; pastori per accompagnare il cammino. Gli stessi consulenti possono anche orientare con discrezione e rispetto il cammino che porter alla nomina di figure associative dirigenziali provenienti dal mondo cattolico? Ricordiamoci che fin dalle sue origini (1944) i dirigenti del Csi coincidevano con i quadri dellAci. Il programma delle due giorni prevede l8 novembre alle 15 il Occorre per discorso introduttivo di monsignor Claudio Paganini, consulente specificare che la ecclesiastico nazionale, a seguire gli interventi di monsignor mutata situazione Vittorio Pieri, presidente dellUnione Apostolica del clero, sul sociale ed ecclesiale tema dei sacerdoti al servizio della Chiesa, e di Paola Del Toso, esige un rispettoso membro della segreteria generale Cnal, sui criteri di percorso di discernimento relativi ai dirigenti di oggi e di domani. Alle 18,30 discernimento e di ci sar la messa presieduta da monsignor Mariano Crociata, accompagnamento segretario generale della Cei e, dopo la cena, alle 21 Question umano e spirituale time con il presidente nazionale del Csi Massimo Achini. della nuova classe Nella giornata del 9 novembre, al termine della concelebrazione dirigenziale, che eucaristica sulla Tomba di Pietro in Vaticano presieduta da dovr avere monsignor Josef Clemens, segretario del Ponticio Consiglio per capacit umana per i laici, si svolger alle 9,45 lintervento di don Marco Mori, formare ai valori presidente del Forum Oratori Italiani della Cei, sul tema etici e morali, Accompagnare luomo, levangelizzatore o il catechista?: capacit seguiranno i lavori dellassemblea sulle indicazioni e strategie evangelizzante per condivise. garantire il primo annuncio a tutti, capacit catechetica mesi il Centro Sportivo Italiano per sperimentare, in ambito rinnover, attraverso lo strumento sportivo, percorsi di preparazione democratico elettivo, le cariche ai sacramenti delliniziazione dirigenziali a livello locale e cristiana.

Programma della due giorni

Csi Cesena | Un po di storia

Dalla Romagna per la Coppa di Calcio Gianfranco Valentini


i composto il quadro definitivo delle societ iscritte alla Coppa di calcio dilettanti Gianfranco Valentini, intitolata alla memoria di una persona che in qualit di arbitro, dirigente e presidente del comitato cesenate del Csi, stato uno dei protagonisti della storia dellassociazione sportiva della nostra citt. Si tratta di una competizione che si svolge a latere del campionato di calcio a 11 riservato sempre ai dilettanti, ma che riveste comunque unimportanza rilevante, dal momento in cui le squadre partecipanti provengono da varie zone e danno vita pertanto a una competizione amatoriale che ha il respiro di una coppa romagnola vera e propria. Trenta risultano le compagini iscritte: lAs Diegaro, la Pol. San Mauro in Valle, la Pol. Bulgarn, lAsd Rubicone Calisese, lAsd San Cristoforo, la Pieve Lattoneria Lucchi, la Pol. Cesuola, la Climagas Ponte Pietra, la Pol. 5 Cerchi (tutte di Cesena), la Pol. Il Compito, la Pol. Sidermec, lAsValle 86 Savignano, lAc Fiumicinese, il Quartiere Cesare (tutte del comprensorio del Rubicone), lUs

La foto di questa settimana tratta dagli album pi recenti dellalbum Csi. Si riferisce alla squadra del Corzano Tour San Piero in Bagno, che partecip nellanno sportivo 2004-05 al campionato di calcio a 5 maschile.

Capannaguzzo, lAsics Cannucceto, la Pol. Il Boschetto, lAsd Calcio Ponente (dellarea di Cesenatico), lAsd Montaletto, il Real Pinarella Bar Times (che fanno capo alla zona di Cervia), la Ss Acquapartita, lUs Due Emme Scot e il Real 89 Bacciolino (che fanno riferimento alla vallata del Savio). Completano il tabellone delle formazioni aderenti la Ss Body Art, lAs Badia, il Refugium Corpol, lIdeal Sport Bulgaria, lAsd San Colombano Italtex, lUs Budrio 1982 e la Pol. 2000. I primi turni della Coppa Gianfranco Valentini si terranno al termine del girone di andata del campionato di calcio dilettanti. Marco Fiumana

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde

LOcchio indiscreto

Lesperienza cristiana centra con la politica


Da tempo si chiede uno scatto di responsabilit. Lha detto il Papa in diverse occasioni, lo ha ribadito il cardinale Bagnasco anche di recente. Ora Todi pu rappresentare un buon inizio, anche se il cammino tutto da costruire. Sono convinto che il tempo presente richieda una presenza molto qualificata. Ecco perch penso i cattolici, cio i credenti, coloro che vivono e incarnano lesperienza cristiana, abbiamo qualcosa di originale da portare. la novit del Vangelo, di colui che si mette a cuore, fino alla morte, il destino dellaltro perch nellaltro scruta il volto di Dio. la passione per il Destino di ciascuno di noi. Un destino gi individuato che dobbiamo solo rintracciare fra uninfinit di percorsi fuorvianti. Cosa centra la politica con tutto questo? Centra, eccome, perch con questo sguardo che occorre guardare la realt che ci interroga centinaia di volte al giorno. Se ci si misura solo con le proprie forze il rischio di perdersi dietro langolo. Invece noi siamo chiamati ad affidarci a un Altro che ci ha pensato fin dalleternit e ha preparato per ciascuno di noi il centuplo quaggi. Il resto ci sar dato in sovrabbondanza. Cordiali saluti. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

arissimo direttore, a mio avviso il richiamo della Chiesa giunge assai tardi rispetto alla gi nota situazione politica italiana. La persona non citata direttamente per ragioni di diplomazia e di interesse sulla scena politica da oltre un ventennio. In tutti questi anni ha gestito da uomo di regime la sua coalizione nella quale militano molte anime cattoliche. () Nella storia post-fascista dellItalia i veri cattolici impegnati in politica sono stati De Gasperi, La Pira, Moro e Zaccagnini. Poi le note vicissitudini giudiziarie del partito dei cattolici ne ha segnato la fine. Da allora i cattolici non hanno pi avuto leader dello spessore dei loro predecessori. Nellera della globalizzazione che ha sconvolto le economie pi forti, un onesto cattolico, cos come un onesto laico, non avr nessuna intenzione di compromettere i sani principi che lo animano con il compromesso che la politica richiede. Grazie per lattenzione. Antonio Marino Savoia Egregio Savoia, quando lei ha scritto la sua lettera non poteva conoscere gli esiti dellincontro di Todi tenutosi luned scorso. Nella cittadina umbra non si dato vita a un nuovo soggetto politico. Non si deciso di scendere nellagone come tanti si attendevano e forse qualcuno pure rimasto deluso. Non cera e non c stata lintenzione di spazzare via lesistente. Si solo presa coscienza che i cattolici, da cittadini di questo Paese, hanno ancora qualcosa da dire e desiderano farlo facendo sentire la propria voce. Tutto qui.

Quando lapparenza inganna. C proprio tutto: la panchina in ferro bronzato, la pensilina antipioggia per ripararsi, la plancia pubblicitaria per rientrare nei costi... sembra proprio una fermata del tram. E invece no, manca lelemento pi importante: la tabella con lorario e lindicazione con il numero della linea. La fermata stata spostata 150 metri pi avanti, dove per il mezzo pubblico pi agevole fermarsi senza intralciare il traffico, ma per chi si siede ad aspettare, un cartello con la scritta fermata soppressa potrebbe essere molto gradito, se non altro per eliminare unattesa inutile.

CAPPELLA DEL SEMINARIO, DOMENICA 9 OTTOBRE: IL VESCOVO DOUGLAS DURANTE LA LITURGIA DEI PROFUMI

La Liturgia dei profumi al convegno diocesano dei catechisti


Domenica 9 ottobre, presso il seminario a Case Finali di Cesena, si tenuta una giornata di formazione per i catechisti ed educatori della nostra diocesi. Il tema Catechesi sensuale e il titolo Sensi chi parla erano cos interessanti e nuovi che hanno richiamato numerosi catechisti ed educatori, nonostante la giornata di freddo quasi invernale. Le lodi, i canti, la processione per raggiungere la sala dei convegni e il rito dellincenso hanno creato fin dallinizio un bel clima di preghiera e fratellanza. Lincontro con padre Alfredo Feretti stato veramente straordinario. La sua grande capacit di comunicazione, il suo carisma di oratore e la sua profonda fede ci hanno accompagnato a scoprire che si fa esperienza di Dio con tutti i sensi, perch lincontro con il nostro Signore sia vero e vivo e non sterile concezione intellettuale. Durante la Messa, nobile nella sua semplicit e veramente vissuta, abbiamo ascoltato la Parola, gustato il Corpo di Cristo nelle specie del pane e del vino e assaporato la bellezza di essere cristiani. Anche il pranzo ci ha sorpresi: mangiare solo con laiuto di un pezzetto di pane azzimo ci sembrata quasi unimpresa, ma poi abbiamo gustato lottimo pasto, preparato con cura e amore. Aiutandoci anche con le mani il cibo acquistava un sapore nuovo: quello del contatto fisico e del lasciarsi coinvolgere. Nel pomeriggio ci stato proposto un lavoro di gruppo per approfondire il tema. Sotto lattenta guida di padre Feretti ogni gruppo ha sviluppato un senso attraverso una nuova lettura di alcuni passi del Vangelo. La condivisione del lavoro stata molto importante e

degna di essere approfondita soprattutto nella ricerca di linee programmatiche su come scoprire insieme ai nostri ragazzi la luminosit dei nostri sensi nellincontro con Dio, il nostro prossimo e il mondo intero. La giornata si conclusa con la Liturgia dei profumi presieduta dal vescovo Douglas che, ungendoci le mani con il Sacro Crisma, ci ha assegnato il mandato di diffondere il profumo della carit di Cristo nel mondo intero. Nel salutarci tutti abbiamo cantato con gioia Ora lascia, o Signore, che io vada in pace perch ho visto le tue meraviglie. Ringraziamo vivamente lquipe dellUfficio catechistico, ammirando la grande cura e limpe-

gno per la riuscita di questa giornata di formazione. A padre Alfredo un abbraccio e un arrivederci a presto. Gruppo catechisti ed educatori parrocchia SantEgidio

La 3 B del Monti trentun anni dopo


Nella foto, da sinistra in alto, gli studenti della classe III B del 1980 del Liceo Classico Vincenzo Monti: Franco Valzania, Roberto Anniballi, Marco Faedi di Edgardo, Alessandro Malossi, Maurizio Morganti, Maurizio DallAra, Marco Manuzzi, Marco Faedi di Pio, Romano Biondi, Andrea Evangelisti, Silvia Valentini, Cristina Domini, Rita De Donato, Lorenza Prati, Sabina Andreucci, Gianna Sartoni, Roberta Bartoli, Linda Tomasin. Gli ex compagni di classe si sono ritrovati a cena qualche sera fa a Cesena provenienti da diverse citt e continenti nelloccasione dei 50 anni di et. Alla serata era presente anche Sergio Dini che si dovuto assentare perch raggiunto dalla notizia di un malore del padre, lex pretore di Cesena Dino Dini, deceduto poi nel giro di poche ore.