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I caratteri dellimprecisione (quando limprecisione frutto di un progetto)

Prendete un giornale. Prendete un paio di forbici. Scegliete nel giornale un articolo che abbia la lunghezza che voi desiderate dare alla vostra poesia. Ritagliate larticolo. Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale articolo e mettete tutte le parole in un sacchetto. Agitate dolcemente. Tirate fuori le parole una dopo laltra, disponendole nellordine con cui le estrarrete. Copiatele coscienziosamente. La poesia vi rassomiglier. Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale e fornito di una sensibilit incantevole, bench, sintende, incompresa dalla gente volgare. Istruzioni per fare una poesia dadaista, Tristan Tzara

I caratteri dellimprecisione (quando limprecisione frutto di un progetto) * Considero laspirazione alla precisione un tratto caratterizzante del genere umano, come del resto la tendenza ad essa complementare a ricercare limprecisione quando questultima sembra minacciata da un eccesso di intenti opposti. Quando scrivo precisione intendo una tensione delluomo verso la conoscenza e la perfezione, sia che coincida con un slancio divino, sia che si esprima con un impulso razionale; sia che si traduca esclusivamente in una ricerca spirituale e intellettuale, sia che si manifesti anche con una volont di misurare e calcolare. Nella sfera dellimprecisione, invece, includo quegli aspetti che rendono umano luomo, cio che determinano i limiti del suo agire ma anche la sua unicit rispetto agli altri uomini: la sua imperfezione, la sua incompletezza, la sua irrazionalit, la sua incapacit di esercitare un controllo totale sulla natura, il modo in cui si manifesta la sua aspirazione alla precisione.

impreciso/preciso

imperfetto/perfetto umano/divino irrazionale/razionale

umano/disumano unico/seriale imperfetto/pertetto

Partir da questi pensieri e mi servir della tipografia e pi nello specifico dei caratteri tipografici per elaborare ulteriori riflessioni in merito. Eviter un discorso storico ma dalla storia del design dei caratteri tipografici estrapoler due esempi che mi permettano di analizzare il rapporto tra scrittura, caratteri in piombo o in legno, e caratteri digitali il tutto in riferimento a quanto detto in apertura. ** Nellambito della scrittura, la minaccia allimprecisione giunta da un processo tecnico di produzione in serie: la stampa. unico/seriale diverso/uguale irripetibile/ripetibile Prima della stampa i libri erano copiati a mano. Ogni mano, ogni uomo, ha la propria scrittura, la propria grafia, che diversa da tutte le altre. Inoltre per un solo uomo la forma di una stessa lettera risulta sempre diversa ogni volta che questa viene riscritta. Ogni copia era, paradossalmente, unica. Nella stampa a caratteri mobili, invece, si compone un testo utilizzando delle forme prestabilite per le lettere.

La forma di una lettera la stessa ogni volta che essa ricorre, e rimane invariata ogni volta che unulteriore copia del testo viene stampata. Ogni copia , entro certi limiti tecnici, uguale alle altre. artigianale/industriale La stampa permette la divulgazione della conoscenza in modo molto pi capillare di quanto non sia possibile ricopiando libri a mano, in questo senso espressione di unaspirazione alla precisione. Allo stesso tempo per, incarnando lidea di serialit, si offre come modello di una precisione che non umana, che luomo percepisce come minaccia alla sua umanit e che lo porta, almeno inizialmente, a diffidare della tecnica. Sembrerebbe infatti che la stampa non contempli la possibilit di determinare individualmente la forma delle lettere. Nella progettazione dei caratteri per possibile introdurre degli espedienti che permettano di sfruttare in maniera pi imprecisa processi tecnici di produzione in serie: ad esempio si pu progettare la modularit. Il Mecano un carattere modulare progettato in Italia durante gli anni venti.

modulare/non modulare indefinito/definito naturale/artificiale

costituito da venti diversi pezzi base che potevano essere acquistati a chilo e combinati per ottenere qualunque lettera e qualunque forma, contemplando anche pi di una sola soluzione formale per ciascuna lettera. La modularit non interviene direttamente sullimprecisione della copia ma agisce in una fase preliminare alla stampa, permettendo una maggiore libert nella definizione della forma delle lettere e, sotto questaspetto, diminuendo il grado di precisione finale. tecnico/tecnologico Nel tempo delle tecniche meccaniche persevera comunque un livello di imprecisione abbastanza elevato a causa di limiti intrinseci al processo: le lettere dei veri e propri oggetti di piombo o di legno sono facilmente soggette ad usura, la carta prodotta ancora con mezzi rozzi e la sua superficie risulta imperfetta, gli inchiostri vengono miscelati manualmente, la pressione esercitata sul foglio durante latto della stampa estremamente variabile Con lintroduzione delle tecnologie elettroniche, invece, le lettere si smaterializzano, diventano codici informatici che possono essere trasmessi senza subire modifiche formali, il disegno realizzato al computer e raggiunge livelli

casuale/progettato incontrollato/controllato

di controllo sempre pi elevati, la stampa si effettua con strumenti al alta definizione. comunque possibile introdurre elementi di casualit in un processo cos preciso ma, a fronte di unespansione degli ambiti di intervento della tecnologia, lo spazio dellagire umano si sposta dalla progettazione della modularit alla programmazione dei codici. LettError un progetto di Erik van Blokland e Just van Rossum, due type designer olandesi impegnati in questo tipo di ricerca. I loro lavori sono basati soprattutto sullutilizzo di linguaggi di programmazione pi che sul design dei caratteri in senso stretto. Il primo esperimento di questa direzione stato Beowolf, un carattere digitale realizzato agli inizi degli anni novanta e definito random in quanto capace di modificare casualmente la sua forma durante la fase di stampa. Esiste una forma iniziale delle lettere ma ad ogni punto che ne definisce il disegno associata informaticamente la possibilit di variare casualmente la posizione. Si pu scegliere il livello di distorsione ma non si ha un controllo completo sulla forma finale, inoltre la forma di una stessa lettera risulta sempre

unico/seriale diverso/uguale irripetibile/ripetibile

diversa ogni volta che questa viene ristampata. Ogni copia , paradossalmente, unica. casuale/progettato impefetto/perfetto naturale/artificiale *** Mi affascina osservare come, a questo punto, le dicotomie che ruotano attorno ai concetti di precisione e imprecisone sembrino rimescolarsi, combinarsi in soluzioni inaspettate. Il calcolo finalizzato allespressione della casualit, la perfezione da ricercare limperfezione umana, la tecnologia cerca di agire con logiche affini a quelle della natura, limprecisione frutto di un progetto. Sarebbe utile capire in che misura possibile progettare la modularit e la casualit senza pregiudicare la funzionalit, in questo caso la leggibilit del carattere. Con questi due esempi, per, ho solo voluto mettere in evidenza come, indipendentemente dai mezzi tecnici e tecnologici a disposizione, esista nelluomo unesigenza razionale di progettare risultati dominati dallimprecisione che se sapientemente sfruttata potr consentire un impiego pi umano delle tecnologie future.

funzionale/non funzionale

umano/disumano

Bibliografia e webgrafia De Fusco, Renato, Storia del design, Editori Laterza, Bari 2002 Kinross, Robin, Tipografia moderna, Nuovi Equilibri - Stampa Alternativa & Graffiti, Viterbo 2005 Gooding, Mel e Julian Rothenstein (a cura di), A2Z and more signs, Thames & Hudson, London 2006 www.letterror.com