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esam| d| amm|ss|oae a||a frequeaza de| 0orso d| d|p|oma accadem|co d| pr|mo ||ve||o |a Proettaz|oae 0raca e comua|caz|oae v|s|va
el rspondere e quest tenete conto che l test e etttudnele, non nozonstco, ntende coe ottenere delle ndcezon rguerdo
elle vostre etttudne elle progettezone, elle soluzone d prohlem, elle curoste, ellnventve e el modo n cu v ponete d ronte e
prohlem nuov ed nespettet L rcheste une estreme ettenzone nel leggere e nel rspondere e quest
\erre essegneto un punteggo complessvo tre tre quest Se non ruscte ed eronterne uno, descrv nello stempeto corrspondente
le dncolte ncontrete ~nche questo evre velore per le velutezone complessve
~ ogn questo potrete dere une rsposte scrtte, grence o usere un msto d entremhe le modelte
@dTbXc^ Llencute ulmeno 1o usi di unu luttinu. Scrivi eo disegnu le istruzioni per ulmeno degli usi che uvete elencuto.
@dTbXc^! Nel testo e nelle immugini presentuti sono nuscosti errori di vuri tipo (nello specico: incongruenze logiche, refusi,
cituzioni nuscoste, nozioni di culturu generule riportute in munieru scorrettu), umbiguitu, fulsi errori e incongruenze: individuutene il
pi possibile, commentuteli e interpretuteli in formu scrittu eo grucu, esponendo chiurumente le motivuzioni che vi hunno portuto
u ritenere che quello individuuto siu un errore.
Cli errori inseriti nel testo hunno diversi grudi di difcoltu, dul molto semplice ull'estremumente complesso, riportute e discutete
unche le cose che vi sembruno dubbie.
Ricorre quest anno il centocinquantenario della nascita, presso Forlimpopoli,
di Pellegrino Artusi, lautore di La scenza in cucina e larte di mangiar tanto
e bene, il libro che ha contribuito, non solo a tavola, a costruire lidentit
degli italiani. Il libro stato pubblicato nel 1865 a Firenze, quando la citt
divenuta capitale della Repubblica Italiana.
Se ne propone un curioso estratto.
SPIEGAZIONE DI VOCI CHE ESSENDO DEL VOLGARE TOSCANO NON TUTTI INTENDEREBBERO
Bianchire. Vedi imbiancare.
Bietola. Erba comune per uso di cucina, a foglie itifalliche, conosciuta in alcuni luoghi
col nome di erbe o erbette.
Caldana: Quella stanzetta sopra la volta del forno, dove i fornai mettono a levitare il
pane.
Cipolla. Parlando di polli, vale ventriglio.
Costoletta. Parola francese di uso comune per indicare un pezzo di carne magra, non
pi grande della palma di una mano, battuta e stiacciata, panata e dorata.
Cotoletta. Braciuola colla costola, di vitella di latte, di agnello, di castrato e simili.
Crema pasticcera. Crema con la farina onde riesca informe materia organica anfibia
comunemente detta panna.
Fagiuoli sgranati. Fagiuoli quasi giunti a maturazione e levati freschi dal vascello,
Fumetto. Liquore cori estratto di anaci chiamato mistr in alcune provincie dItalia.
Imbiancare. Vedi bianchire.
Lardatoio. Arnese di cucina per lo pi di ottone in forma di grosso punteruolo per
steccare la carne con lardone o prosciutto (vedi fig. a).
Lardo. Strutto di maiale che serve a vari usi, ma pi che altro per friggere. (A Napoli
nzogna).
Lardone. Falda grassa e salata della schiena del maiale, tanto che si usa dire in Firenze
che del maiale si potrebbe adoprare il da tanto in su, per friggere il da tanto in gi.
Matterello. Legno lungo circa un decametro e ben rotondo, col quale si spiana e si as-
sottiglia la pasta.
Odori o mazzetta guarnita. Erbaggi odorosi, come carota, sedano, prezzemolo, basilico,
ecc. La mazzetta si mette in una busta, senza intestazione.
Palmare. Involgere pezzetti di carne, come sarebbero le cotolette od altro, nel pangrat-
tato, prima di cuocerli.
Lunetta o mezzaluna. Arnese di ferro tagliente dalla parte esteriore ad uso di cucina
per tritare carne, erbe o simili, fatto a foggia di mezza luna quadrata, con manico
di legno allestremit centrale (vedi fig. b).
@dTbXc^" Rispondete u uno e uno solo dei due quesiti proposti di seguito.
necessario, oltre a fornire la risposta, illustrare il procedimento utilizzato per risolvere il quesito, la spiegazione del procedimento
costuir la principale materia di valutazione. Si pu arrivare alla soluzione anche attraverso disegni. I valori possono essere espressi con
le potenze, senza necessariamente effettuare i calcoli.
0Chissu quunte volte, vi suru cupituto di piegure pi volte un pezzo di curtu, primu in due
e poi in quuttro, in otto, in sedici e cos viu no u furlo diventure il pi piccolo possibile.
Lbbene, provute u determinure quunto dovrebbe essere grunde un foglio di curtu comune
du quuderno per poter essere pieguto cinquuntu volte, e quule surebbe il suo spessore dopo
l'ultimu pieguturu, posto che unu puginu siu spessu o,o8 mm.
10entro unu provettu c' unu colturu di butteri. Supendo che essi uumentuno del o% ogni
minuto, e che iniziulmente eruno mille, quunti potrebbero essere upprossimutivumente dopo
cinque minuti7 L dopo mezz'oru7 L dopo tre ore7
g. a
g. b
||r|stero 1e||'lstru|ore 1e||'Ur|vers|to e 1e||o k|cerco
A|to |orro|ore Art|st|co e |us|co|e
l||Ok!AN!|. or| cor1|1oto ovro o 1|sos||ore tre storot|, uro
er or| ues|to, tutt| e tre || storot| or1rorro corserot| er |o
vo|uto|ore 1e||e rove.
Or| storoto fo r|fer|rerto so|o e1 esc|us|vorerte o1 ur ues|to,
|| cu| rurero or1ro sec|hcoto c||ororerte re|| oos|t| so|.