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giulia cenci/portfolio

interventi/interventions

pianoB/7morsetti Casa terremotata, cinghie in nylon per la messa in sicurezza, sette morsetti in acciaio. Intervento realizzato nellambito di manufattoinsitu4, workshop residenza di viaindustriae/neoncampobase. Parco per lArte di Cancelli, foligno, 2010.

(planB/7clamps) House within which an earthquake occurred, nylon cordstraps, seven inox claps. Intervention in manufattoinsitu4, workshop by viandustriae/neoncampobase. Art Park of Cancelli, foligno, 2010.

SALA DATTESA/esercizio per un ancoraggio

Casa privata svuotata, lampadario appartenente allabitazione, cinghie in nylon per la messa in sicurezza, gancio dancoraggio in acciaio, cavo elettrico. Intervento realizzato per Interno 4. Abitazione privata, bologna, 2011.

(WAITING ROOM/exercise for a anchorage) Private dilapidated house, original chandelier, nylon cordstrap, inox tow hook, electric cable. Intervention in Interno 4 exhibition. Private house, bologna, 2011.

/esercizio per una caduta Casa disabitata da quattro anni, tenda appartenente allabitazione, quattro ventilatori. Intervento realizzato per Ogni luogo temporaneamente un palazzo, a cura di CortonaOnTheMove/next. Abitazione privata, cortona, 2011. nelle pagine seguenti frame da video. video disponibile su: http://vimeo.com/28943103

(/exercise for a fall) four fans, found curtain. The curtain is set in a house which has been abandoned for the previous four years. Intervention in Ogni luogo temporanea- mente un palazzo, curated by CortonaOnTheMove/next. Private house, cortona, 2011. still from video to be seen in the following pages. video avalaible at: http://vimeo.com/28943103

installazioni/installations

SALA DATTESA 6 neon in via desaurimento posti a terminare durante il periodo della mostra, due spine multiple da tre posizioni. cortona, bologna, 2011. nelle pagine seguenti frame da video. video disponibile su: http://vimeo.com/28937033

(WAITING ROOM) six neon lights which are gradually depleting, placed in a house which has been abandoned for the previous four years. The neon lights were kept turned on during the entire length of the exhibition, and throughout time gradually finished the gas, thus depleting the light source. cortona, bologna, 2011. Still from video available in the following pages. Video avalaible at: http://vimeo.com/28937033

PARETE/esercizio per una rottura Sezione di parete in calcestruzzo aerato autoclavato intonacato frammentata, cinghia a cricchetto. cortona, bologna, 2011.

(WALL/exercise of a fracture) Autoclaved aerated concrete fragmeneted wall section, ratchet strap. cortona, bologna, 2011.

PASSO,PIAZZA,STRADA/esercizio per una rottura

Lastra dasfalto rotta adagiata a terra. cortona, bologna, 2011.

(PASSAGE, PLACE, STREET/exercise of a fracture)

Broken asphalt plate placed on floor. cortona, bologna, 2011.

TRAMEZZO/esercizio per una costruzione Muro in mattoni forati largo 3 metri ed alto 2,50 metri in equilibrio, posto a dividere in due parti uno spazio percorribile. Mattoni forati, malta pronta. bologna, 2011.

(PARTITION WALL/exercise of a construction)

Wall constructed with air bricks, placed in balance, to divide a practicable space in two separate parts. bologna, 2011.

libro dartista/artists book

BLACKBOOK/story of an explosion Fotocopia della fotocopia precedente, fino al raggiungimento della pagina nera, 148 pagine, libro dartista. bologna, 2011.

BLACKBOOK/story of an explosion Photocopy of previous photocopy, repeatedly done until arriving to black page through eventual change in photocopiers minute change in toner colour. 148 pages, artists book. bologna, 2011

performance

walldrawing 10 disegni murati allinterno di una parete. 10 disegni, parete, trapano, stucco. Magazzino dellAccademia di Belle Arti di bologna, gennaio 2011.

walldrawing 10 drawings placed inside of a structural wall. 10 drawings, wall, drill, filler. Academy of Fine Arts, Bologna warehouse, bologna, 2011.

progetti/projects

Imparare dallaria/prove dinconsistenza Progetto per un installazione performativa da realizzare sul tetto di un palazzo. cortona, firenze, bologna, 2011.

(Learn from air/inconsistency test) Proposal of a performative installation, plan created for a roof-top of a building. cortona, firenze, bologna, 2011.

Imparare dallaria/prove dinconsistenza: produzione di un agglomerato di polvere cementifica sulla cima di un palazzo mediante luso di mattoni in calcestruzzo aerato autoclavato e smerigliatrici da molatura. I mattoni sopra indicati, essendo composti per l80% daria e per il 20% da cemento, a contatto con lutensile da taglio producono unimponente nube di polvere bianca, altamente efficace alla visione ma nettamente inconsistente nella quantit di polvere realmente prodotta. Linstallazione prevede luso di un numero variabile (a seconda della metratura a disposizione e dellaltezza del palazzo) da 5 a 10 mattoni da disporre sul tetto accessibile di un palazzo, con un rispettivo numero di smerigli- atrici da porvi sopra. Lattivazione dellinstallazione produce in tempo pressoch istantaneo la nube bianca.

Lerosione artificiale del materiale edile solido produce un elemento dinconsistenza fisica ma consistenza visiva, che agisce sul paesaggio urbano, occupandone lo spazio per poi depositarsi -cadendo- a terra. Limmagine visibile dalla strada non stabilisce un riferimento chiaro, mostrata invece la modalit del- la sua produzione: la possibilit di utilizzare un tetto accessibile offre una duplice visione e versione dellagglomerato cementifico che svela la sua natura e produzione solo avendo accesso al luogo della sua origine. Tale origine un luogo. E il tetto di un palazzo che ha funzione, punto di riferimento per gli abitanti di una citt. Limmagine che ricevono non proviene da un altrove, lontano o filtrato: avviene nel loro abitare.
Nei collage digitali: /immagine1 : da google immagini ricerca di suburban building, da google immagini ricerca di Libyan civil war /immagine2 : da google immagini ricerca di mattoni calcestruzzo aerato, da google immagini ricerca di smerigliatrice, da google immagini ricerca di dust davil

testi/texts

Come il resto della casa anche lo spazio del soggiorno completamente svuotato. Solo un oggetto presiede a costituirne il ricordo e a definirne lo spazio : il suo lampadario, la sua illuminazione. Spostato dalla sua collocazione originale il tragitto del percorso che ha subito tracciato dalla tensione di una cinghia bianca. Saldamente ancorato al soffitto, volutamente poggiato a terra. La luce artificiale, elemento che quotidianamente ci fornisce la possibilit di visualizzare lo spazio superando loscurit, ha subito e costituito un capovolgimento, toccando la fine -la finitezza- dello spazio che illuminava, adesso descrive un limite. Giovanni Copelli, Sala dattesa/Testo scritto per Interno 4, bologna, maggio 2011

La costruzione consente alluomo di soddisfare le proprie necessit, come processo elementare di creazione di luoghi che possano accoglierlo. Costruisce la sua abitazione, erige mura e strutture capaci di ospitare le proprie attivit. La tecnica permette una continua evoluzione di tali processi costruttivi; i materiali ed i procedimenti si raffinano nel tempo. Esistono tuttavia eventi ingestibili portatori di cause imprevedibili. Eventi che mettono in crisi la stabilit del costruire e ne evidenziano la fragilit. Assistiamo intimoriti al crollo di architetture e infrastrutture, prima ancora percepiamo il loro degrado. Ricomporre i resti, le macerie o almeno cercare di trattenere parte di forme che hanno subito una rottura, sembra essere la sola possibilit che ci viene offerta per re istituire un immagine che possa testimoniarne il collasso, mantenendo vivo ci che non ha pi le forze per adempire al proprio compito. Lintervento di ricomposizione -il secondo, considerando come primo quello della costruzione- provoca tracce che restano evidenti; quotidianamente percorriamo strade solcate da crepe; minime o marcate che siano, denunciano una fragilit, una fragilit con la quale siamo costretti a convivere. Monito per la prossima rottura. Nicola Melinelli, Esercizio per una rottura/Testo scritto per Esercizi per una rottura, bologna, giugno 2011

Un taglio trasversale fa della ferita il punto dappoggio. Saldo, come la memoria dellaltra met che giace, ricollocata, nello stesso luogo originario da cui stato prelevato loggetto in mostra. Loperazione non cede alla suggestione, senza illusionismi o misteri, disegna una traccia, una pista, un legame che va dal luogo presente ad un altro, pi denso. La sospensione lo stato, linterstizio, entro cui il materiale mondo senza possibili, ulteriori, precisazioni Michele Brembilla, Non cos sconosciuto/Testo scritto per Non cos sconosciuto, bologna, giugno 2010

bio/info/curriculum

giulia cenci / 0039 3408414658 / giuliacenci@gmail.com / c.s.pietraia 87, 52044 Cortona (ar)

1988/ nasce a Cortona. 2008/ si iscrive allAccademia di belle Arti di Bologna, alla quale attualmente iscritta al corso di pittura. 2009/ partecipa alla mostra collettiva di audioart Schhh, sotterranei dellAccademia di belle arti di Bologna, a cura di John Duncan. 2010/ partecipa al workshop manufattoinsitu4, Cancelli di Foligno, a cura di viaindustriae e neoncampobase/ e alle mostre collettive Elaborando libri mostra sul libro dartista, Aula Magna dellAccademia di belle arti di Bologna, a cura di Emanuela Candini, Sandro Sproccati, Rossella Piergallini, Paola Babini/ Non si lascia leggere, libri dartista tra Bologna e Barcellona, mostra sul libro dartista, Aula Magna Biblioteca universitaria di Bologna, a cura di Emanuela Candini e Eva Figueras/ non cos sconosciuto, EXIT Bologna, a cura di Michele Brembilla/ rientra tra i vincitori del Premio Fondazione Zucchelli, Bologna/ partecipa al premio nazionale delle arti, Accademia di belle arti di Napoli. 2011/ partecipa al concorso artefare, Teatro Duse, Bologna./ allevento Tutto quello che non riesco a dirti a cura di Lelio Aiello, Yart Project, Bologna/ alla mostra INTERNO 4 | 5 abitanti/un ospite/4 vani desposizione, abitazione privata, Bologna/ Esercizi per una rottura, mostra personale a cura di Marco Mangani e Giacomo Lion, BTF gallery, Bologna/ Ogni luogo temporaneamente un palazzo, con Giulia Filippi, Francesco Fonassi e Filippo Marzocchi, a cura di CortonaOnTheMove/next, abitazione privata, Cortona (AR)/ e al workshop con Thomas Kilpper (DE) Imparare dal Maghreb, come sbarazzarsi dei presidenti indesiderati? a cura di Lelio Aiello, Aritmia, Museo Marino Marini, Firenze/ collabora con viaindustriae, associazione culturale curatrice di manufattoinsitu5, workshop, residenza per giovani artisti nel Parco per lArte di Cancelli, con A Constructed World (FR), Foligno.

giulia cenci / 0039 3408414658 / giuliacenci@gmail.com / c.s.pietraia 87, 52044 Cortona (ar) ITALY

1988/ born in Cortona. 2008/ start studing at Bologna Fine Arts Accademy. 2009/ collective audioart exhibition Schhh, Bologna Fine Arts Accademy, curated by John Duncan. 2010/ workshop manufattoinsitu4, Cancelli di Foligno, curated by viaindustriae e neoncampobase/ collective exhibition Elaborando libri artists book exhibition, Academy of fine arts, Bologna, curated by Emanuela Candini, Sandro Sproccati, Rossella Piergallini, Paola Babini/ Non si lascia leggere, Artists books between Bologna and Barcelona, Bologna, Barcelona, curated by Emanuela Candini e Eva Figueras/ non cos sconosciuto, EXIT Bologna, curated by Michele Brembilla/ winner of Premio Fondazione Zucchelli, Bologna/ participant at National art Prize, Napoli Fine Arts Accademy. 2011/ participant at artefare prize, Teatro Duse, Bologna./ solo exhibition in Tutto quello che non riesco a dirti project curated by Lelio Aiello, Yart Project, Bologna/ INTERNO 4, collective exhibition, private house, Bologna/ Esercizi per una rottura, solo exhibition curated by Marco Mangani e Giacomo Lion, BTF gallery, Bologna/ Ogni luogo temporaneamente un palazzo, with Giulia Filippi, Francesco Fonassi e Filippo Marzocchi, curated by CortonaOnTheMove/next, private house, Cortona (AR)/ workshop Imparare dal Maghreb, come sbarazzarsi dei presidenti indesiderati? with Thomas Kilpper (DE) curated by Lelio Aiello, Aritmia, Museo Marino Marini, Firenze/ in cooperation with viaindustriae, cultural association that organized manufattoinsitu5, workshop at Art Park of Cancelli, with A Constructed World (FR), Foligno.