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L'inferno esiste

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Patrizia Cattaneo
L'inferno esiste
Inferno e demoni

L'INFERNO ESISTE, IO VE LO RACCONTO TESTIMONIANZA DI GLORIA POLO

LA TESTIMONIANZA COMPLETA
di Gloria Polo, versione italiana, si trova sul sito www.gloriapolo.com Clicca qui per scaricarla in Word

Oggi si parla tanto della Misericordia di Dio e dellinferno non si parla pi, come se la Misericordia avesse annullato la divina giustizia, ma ahim non proprio cos. Se qualcuno ha dubbi sullinferno legga la testimonianza di Gloria Polo, una donna colombiana che, ridotta in fin di vita dopo essere stata colpita da un fulmine, ha sperimentato il giudizio di Dio che le ha mostrato il posto che lattendeva allinferno, malgrado si ritenesse una buona cristiana e andasse a messa ogni domenica. Dio le ha concesso di guarire per raccontare la sua testimonianza. Oggi Gloria non pi una cristiana tiepida: ha visto linferno e, sebbene sia segnata da enormi cicatrici, continua a esercitare la professione di medico dentista e viaggia molto per dare la sua testimonianza a migliaia di persone, con lautorizzazione della Chiesa. Qui riportiamo in sintesi la testimonianza che ha dato in una chiesa di Caracas (Venezuela), il 5 maggio 2005, nel decimo anniversario del tragico evento di cui stata protagonista. Il testo originale in spagnolo (e inglese) disponibile sul sito www.gloriapolo.com. Si tratta di un fatto realmente accaduto, che fa molto riflettere. Nel corso della storia spesso Dio ha concesso a mistici e veggenti (tra cui i pastorelli di Fatima, i veggenti di Medjugorje, Suor Faustina Kowalska e molti altri) di vedere linferno, per ricordare al mondo che il peccato pu avere come tragico epilogo la dannazione eterna. Il peccato non uno scherzo. Linferno tuttavia non prerogativa solo di chi compie il male, ma anche di chi omette di compiere il bene, come il ricco epulone del vangelo, e di chi si sente a posto con Dio e ha addirittura fama di persona santa, come Gloria Polo e la stessa Teresa dAvila, Dottore della Chiesa, che vide il posto dellinferno che avrebbe meritato, se avesse continuato a percorrere la via in discesa che aveva imboccato a un certo punto della vita. Santa Teresa, al capitolo XXXII della sua autobiografia, afferma che venne trasporta in anima e corpo allinferno che cos descrive: Quanto ai dolori fisici ne ho patiti di gravissimi in questa vita, anzi, a detta dei medici tra i pi atroci che si possano soffrire, ma tutti insieme sono meno che nulla in confronto con quel che soffersi in quel punto, tanto pi pensando che sarebbero stati senza fine, che non sarebbero cessati mai pi. Eppure tutto ci nulla in paragone allagonia dellanima. Insomma non so come rendere lidea di quel fuoco interiore e di quella disperazione che spinge allestremo quei gravissimi tormenti e quegli inenarrabili dolori. Io non so come sia potuto succedere, ma certo intesi che era una grazia eccelsa che il Signore aveva voluto farmi toccar con mano da che cosa mi aveva liberata la sua misericordia. Non nulla infatti sentir parlare dellinferno: sebbene io avessi pensato alcune volte a differenti sorte di tormenti, e avessi letto che i demoni ci attanagliano e altre atrocit del genere, pure tutto ci non nulla se paragonato con la pena reale. Io ne rimasi atterrita e lo sono ancora adesso mentre scrivo, sebbene siano trascorsi quasi sei anni. Cos ogni volta che ho qualche tribolazione o qualche dolore, basta che ripensi a quelle visioni, perch

LA TESTIMONIANZA DI GLORIA POLO PRESSO LE EDIZIONI SEGNO


di Udine disponibile in libreria o presso l'editore www.edizionisegno.it

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tutto quello che si pu patire quaggi mi sembri una sciocchezza, per cui mi sembra che in parte ci lamentiamo senza ragione Questa fu una delle pi generose grazie che il Signore mi abbia fatte, perch mi aiut moltissimo, non solo a non temere le prove e le contraddizioni di questa vita, ma a sopportarle col massimo coraggio. Da allora in poi ripeto, tutto mi sembra facilmente sopportabile, in paragone di un solo attimo di quelle sofferenze. Mi stupisco che con tutti i libri che ho letto, dove si cerca di far capire cosa sono le pene dellinferno, io non ci pensassi affatto, n le temessi comera giusto. Dove avevo il cervello? Come potevo dilettarmi di quelle cose che potevano portarmi in un simile luogo?. Nulla di strano, dunque, che ogni tanto la Divina Provvidenza richiami il mondo sul dogma dellinferno, per ricordare che un pericolo reale e concreto e invitarci a tenere la lampada accesa, in attesa del ritorno dello Sposo, nel momento della nostra morte. Spiega Joseph Ratzinger: Lincontro con Cristo al momento della morte un incontro con lintero suo Corpo, un incontro della mia colpa nei confronti delle membra sofferenti di questo Corpo con il suo Amore, che scaturisce da Cristo e che perdona Alla fine sar la Verit a giudicare e lAmore a vincere. E ancora: Luomo entra con la sua morte nella pura realt e verit e occupa ora il posto che gli compete secondo verit. La mascherata della vita, il rifugiarsi dietro posizioni e finzioni, appartiene al passato. Luomo quello che in verit. In questa caduta delle maschere che si verifica nella morte consiste il giudizio. Il giudizio semplicemente la verit stessa, il suo rivelarsi. Tuttavia questa verit non un neutrum. Dio la Verit, la Verit Dio, persona. Una verit che giudica, che definitiva, pu esistere soltanto se ha carattere divino; Dio giudice, in quanto Egli stesso la Verit. Dio per per luomo la Verit come colui che si fatto uomo, esempio e modello delluomo. Per cui in e per Cristo, Dio criterio di verit per luomo. In ci consiste la novit dellinterpretazione liberatrice del giudizio, la quale caratterizza la fede cristiana: la Verit che giudica luomo ha preso essa stessa liniziativa di salvarlo. Essa stessa gli ha creato una nuova verit. Come Amore, essa stessa si sostituita a lui e gli ha dato una verit dun tipo particolare: quella di essere amato dalla Verit... La vera linea di confine tra la morte e la vita non tracciata dalla morte biologica, ma scorre tra l esserecon-Colui-che--la-vita e lisolamento, che rifiuta questo "esserecon-Lui". CARBONIZZATA DA UN FULMINE accaduto il 5 Maggio 1995, allUniversit Nazionale di Bogot. Racconta Gloria Polo: Io e mio cugino di 23 anni, anchegli dentista come me, stavamo studiando per prendere la specializzazione. Quel giorno verso le 16.30 camminavamo con mio marito verso la Facolt di odontoiatria, per cercare alcuni libri di cui avevamo bisogno. Mio cugino ed io ci riparavamo dalla pioggia sotto un piccolo ombrello, mentre mio marito indossava un impermeabile e, per ripararsi meglio, camminava rasentando la parete della Biblioteca Generale. Noi due saltavamo da una parte allaltra per evitare le pozzanghere, avvicinandoci cos agli alberi: mentre ne saltavamo una piuttosto grande, ci colp un fulmine. Mio cugino mor sul colpo []. Quanto a me, il fulmine mi entr dal braccio, bruciandomi orrendamente tutto il corpo: in pratica mi spar la carne; cos anche i seni, specialmente il sinistro, al posto del quale rimase un buco. La folgore fece sparire la carne del mio ventre, delle gambe, delle costole, carbonizz il fegato, bruci gravemente i reni, i polmoni, le ovaie e usc dal piede destro. Per la contraccezione usavo la spirale, e poich il rame di cui composta un buon conduttore elettrico, il fulmine mi carbonizz anche le ovaie, che divennero come due acini duva passa. Rimasi in arresto cardiaco, praticamente senza vita, con il corpo che saltava a causa dellelettricit ancora presente in quel luogo. Questo

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corpo che voi vedete qui, adesso, questo corpo ricostruito, frutto della misericordia di Dio. Ma questa solo la parte fisica. Gloria credeva nella reincarnazione, ma durante esperienza dellaldil, causata dallarresto cardiaco, si accorge degli errori di questa falsa dottrina e racconta: In un unico istante, vidi tutte le persone della mia vita, quelle vive e quelle defunte. Potei abbracciare i miei bisnonni, i nonni, i genitori (che erano morti)tutti! Fu un momento di pienezza meraviglioso. Compresi allora di essermi ingannata con la storia della reincarnazioneE poi, ora che non avevo pi il corpo, era stupendo vedere le persone in un modo del tutto nuovo. Prima, infatti, sapevo solo criticare: se uno era grasso, magro, brutto, elegante, ecc. Quando parlavo degli altri, dovevo sempre fare qualche critica. Adesso no: adesso vedevo le persone dal di dentro, e comera bello Mentre li abbracciavo, vedevo i loro pensieri, i loro sentimenti. Gloria vede anche un luogo bellissimo, il Paradiso, dove il cugino stroncato dal fulmine sta entrando, ma sente che lei non pu varcare quella soglia e che quel luogo non per lei. Suo cugino in vita era stato molto santo. Intanto vede anche i medici intorno al suo corpo carbonizzato che tentano di rianimarlo e vede il dolore di suo marito e dei suoi figli. Ma io non volevo tornare! prosegue, Quella pace, quella gioia di cui ero avvolta mi affascinavano. Ma per lei inizia il giudizio particolare. Gloria era stata una donna mondana, intellettuale, schiava del corpo, della bellezza e della moda. Dedicava quattro ore al giorno allaerobica: Questa era la mia vita, una routine di schiavit per avere un bel corpo. Dicevo sempre: se ho un bel seno, per mostrarlo; perch nasconderlo? Lo stesso dicevo delle mie gambe, perch sapevo di avere delle belle gambe Ma in un istante vidi con orrore come tutta la mia vita era stata solo una continua e inutile cura del corpo. Perch questo era il centro della mia vita: lamore al mio corpo. E adesso, non avevo pi un corpo! Al posto del seno avevo due buchi impressionanti, soprattutto il sinistro, che era praticamente scomparso. Le gambe erano terribili a vedersi, come a brandelli, senza carne, nere come il carbone. Notate: le parti del corpo che pi curavo e stimavo, furono quelle che rimasero completamente bruciate e letteralmente senza carne. Gloria era stata una cattolica tiepida. Malgrado non avesse perso pi di 5 messe domenicali in tutta la sua vita, la sua relazione con Dio si riduceva ai 25 minuti della funzione settimanale: Per questo tutte le correnti del mondo mi trascinavano: mi manc la protezione della preghiera fatta con fede, anche nella messa! Un giorno udii un sacerdote affermare che non esiste linferno, e nemmeno i demoni! Quando sentii che linferno non esiste, dissi immediatamente: benissimo, se tutti andiamo in Cielo, non importa quello che siamo o quello che facciamo! Questo provoc il mio allontanamento totale dal Signore. Mi allontanai dalla Chiesa e cominciai a dire parolacce... Non avevo pi paura del peccato, cos cominciai a guastare la mia relazione con Dio. Iniziai a dire a tutti che i demoni non esistono, che sono invenzioni dei preti, che sono manipolazioni della Chiesa, e infine arrivai a dire che Dio non esiste, che siamo un prodotto dellevoluzione, riuscendo a influenzare molta gente!. SULL ORLO DELL INFERNO Mentre Gloria vede il suo corpo esanime in sala operatoria, una torma di demoni la circonda per presentarle il conto, perch in vita aveva accettato le loro offerte di peccato! E ammonisce: Queste offerte non sono gratis! Si pagano! Comprendevo che a ciascun demone dovevo qualcosa, che il peccato non gratuito, e che la principale menzogna del demonio dire che non esiste per lavorarci a suo piacimento. Mi resi conto che invece esiste, e veniva a cercarmi! Immaginatevi lo spavento, il terrore! La mia mente scientifica e intellettuale l non mi serviva a niente. Cercavo di rientrare nel mio corpo, ma la mia carne non mi riceveva, e lo spavento era terribile!. Gloria, sempre pi atterrita, si sente infine risucchiare verso il basso in una specie di tunnel: Al principio cera ancora un po di luce, vedevo come alveari in cui si trovava tantissima gente: giovani, vecchi, uomini, donne, che

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piangevano, e con urla spaventose stridevano i denti Io, sempre pi sconvolta, continuavo a scendere, mentre la luce andava via via perdendosi, finch arrivai a unoscurit che non si pu paragonare a nulla. In confronto, loscurit pi buia della terra non neppure paragonabile al pieno sole di mezzogiorno. Laggi, quella stessa oscurit genera dolore, orrore, vergogna, e puzza terribilmente. E unoscurit vivente, l niente morto o inerte. Ero disperata, con la ferma volont di uscire da quel luogo: la stessa volont che avevo di salire nella vita, ma che ora non mi serviva a niente, perch l stavo e l rimanevo. A un certo punto vidi aprirsi il suolo, e sotto di me un baratro spaventoso. La cosa pi agghiacciante era che, da l in gi, non si avvertiva nemmeno una goccia di Amor di Dio, n di speranza. Gridavo terrorizzata. Sapevo che, se fossi entrata, avrei continuato a scendere, senza poter mai pi risalire. Era, questa, la morte spirituale per la mia anima. Ma in quellorrore cos grande, San Michele Arcangelo lafferra durante la caduta e Gloria resta come sospesa allingresso dellinferno: Quando arrivai l, la luce che ancora restava nel mio spirito infastid quei demoni; tutti gli orripilanti esseri immondi che abitano l, immediatamente si attaccarono a me. Quelli esseri orribili erano come larve, come sanguisughe che cercavano di tappare la luce. Immaginatevi lorrore nel vedermi coperta da tali creature Io gridavo, gridavo come una pazza! Quelle cose bruciavano! Fratelli, sono tenebre vive, un odio che brucia, che ci divora, ci mette a nudo. Non ci sono parole per descrivere quellorrore!. Allora Gloria incominci a gridare: Ma qui c un errore! Guardate che io sono una santa! Io non ho mai rubato! Non ho mai ucciso! Non facevo male a nessuno! Anzi spesso aggiustavo i denti gratis a chi era nel bisogno, facevo la spesa e la donavo ai poveri! Cosa ci faccio qui ?! Io sono cattolica! tiratemi fuori da qui! Allora vidi una piccola luce, e guardate che una lucina per quanto piccola, in quelle tenebre, il massimo, il pi gran regalo che si possa ricevere. In cima a questa voragine vedo dei gradini e mio padre (morto 5 anni prima) quasi allentrata dellabisso [nda: cio nella parte pi bassa del purgatorio]. Aveva un poco pi di luce, e quattro gradini pi in alto vidi mia madre, con moltissima pi luce, assorta in preghiera Quando lei guard verso di me, vidi il dolore nei suoi occhi, ma nello stesso tempo niente le toglieva la pace e la dolcezza del volto, nemmeno una lacrima! Compresi con orrore che essi non potevano tirarmi fuori di l! Compresi che erano l [in Purgatorio] per rendere conto al Signore delleducazione che mi avevano dato. Essi erano i tutori, ai quali era stato affidato il compito di custodire i talenti che Dio mi aveva donato. Con la loro vita e la loro testimonianza, dovevano proteggermi dagli attacchi di satana. E dovevano alimentare le grazie che Dio aveva posto in me attraverso il battesimo. Tutti i genitori sono i custodi dei talenti che Dio d ai loro figli. IL GIUDIZIO DI DIO Quando urlai di nuovo che ero cattolica, udii una Voce, cos dolce, ma cos dolce e cos bella, che riemp tutto di pace e damore, e fece sussultare la mia anima. Quelle orribili creature che mi stavano appiccicate, alludirla, si prostrarono immediatamente in adorazione, e chiesero il permesso di ritirarsi, perch non resistevano alla dolcezza della Voce del Signore. Quindi vidi la Vergine Santissima prostrata ai piedi di Cristo, che raccoglieva tutte le preghiere che il popolo della mia terra faceva per me, e le gliele consegnava. Quella Voce cos bella mi dice: Molto bene, se tu sei cattolica, dimmi quali sono i comandamenti di Dio!. Pensate lo spavento! Quella domanda proprio non me laspettavo! Sapevo solo che erano dieci e niente pi! E adesso, come me la cavo? pensavo afflitta. Mi ricordai allora che mia madre diceva che il primo comandamento era lamore, ne parlava sempre Lamore a Dio e lamore al prossimo. Cos diedi questa risposta, sperando che bastasse! Pensavo di cavarmela cos, come facevo sempre quandero in vita: avevo sempre la risposta pronta, riuscivo sempre a giustificarmi e a difendermi

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in modo tale che nessuno scopriva ci che non sapevo. Pensavo di cavarmela allo stesso modo. E cominciai a dire: Il primo comandamento amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi. Molto bene - mi disse il Signore - e tu hai amato? Tutta confusa, risposi: Ios! S, io s. S! Ma quella Voce stupenda mi rispose: No!!! Vi assicuro che quando mi disse No!, mi sentii fulminare davvero! Mi sentii nuda, caddero tutte le mie maschere, e rimasi allo scoperto. Quella Voce soave continu: No!!! Tu non hai amato il tuo Signore sopra ogni cosa, e tanto meno hai amato il tuo prossimo come te stessa! Ti sei fatta un Dio che hai modellato su di te, sulla tua vita. Solo nei momenti di estrema necessit o di sofferenza, ti ricordavi del tuo Signore. Allora tinginocchiavi, piangevi, chiedevi, offrivi novene, ti proponevi di andare a Messa, domandando qualche grazia Quanderi povera, quando desideravi diventare una professionista, allora s, tutti i giorni pregavi in ginocchio, ore intere, supplicando il Signore, chiedendomi che ti tirassi fuori da quella povert, che ti permettessi di diventare qualcuno! Quando ti trovavi nella necessit e avevi bisogno di denaro, allora promettevi: Prego il rosario, ma tu, Signore, concedimi un po di soldi!. Questa era la relazione che avevi con Me! Mai hai mantenuto una promessa fatta, neanche una! E oltre a non mantenere le promesse, non mi hai mai ringraziato!. La mia relazione con Dio era stile bancomat: io ci mettevo un rosario, e Lui doveva darmi in cambio denaroe se non me lo dava mi ribellavo. Riconoscente? Io mai! Neppure un grazie per il nuovo giorno che Dio mi donava, per la salute o per la casa in cui abitavo. Neppure una preghiera di compassione per chi non ha casa, n ha da mangiareNiente! Ingrata al massimo! Oltre tutto, diventavo sempre pi incredula nei confronti di Dio, mentre credevo in venere e mercurio, dicendo che gli astri dirigono la nostra vita. Cominciai a seguire tutte le dottrine che il mondo offre. Credevo, ad esempio, nella reincarnazione e dimenticai di essere costata un prezzo di Sangue al Signore Ges. Il Signore mi fece lesame sui dieci Comandamenti, mostrandomi quella che ero: che cio a parole dicevo di adorare e amare Dio, ma al contrario adoravo satana. Nel mio ambulatorio veniva una signora che leggeva le carte, e faceva dei riti per attirare la fortuna, e io dicevo: Non credo a queste cose, ma faccia pure, perch non si sa mai. Cos in un angolo mise un ferro di cavallo e una pianta di aloe, per allontanare la sfortuna, e altre cose del genere. Sapete cosa feci, permettendo questo? Aprii le porte ai demoni, perch entrassero a piacimento, e circolassero liberamente nel mio ambulatorio e nella mia vita. Guardate che tutto questo vergognoso. Dio fece lanalisi di tutta la mia vita, alla luce dei dieci Comandamenti, mi mostr quella che ero nei miei rapporti con il prossimo e con Lui. Adesso vedevo che, quando ingannavo qualcuno o mentivo, era come spergiurare, perch nel momento in cui dicevo: Sono cattolica, dichiaravo che Ges Cristo era il mio Signore e allo stesso tempo davo testimonianza di menzogna e inganno! Come del resto non fui mai riconoscente ai miei genitori, per i loro sacrifici, affinch potessi avere una professione e riuscire nella vita. Ges continu, mostrandomi che sposa ero: passavo tutto il giorno a brontolare, fin dal risveglio. Mio marito mi diceva: Buona giornata!. E io: Forse lo sar per te! Guarda come piove!. Quanto a santificare i giorni di festa, che spavento! Che dolore sentii! Ges mi fece vedere come dedicassi quattro ore al mio corpo con la ginnastica, e neanche dieci minuti al giorno per Dio, n un ringraziamento, n una preghierano, niente! Anzi, a volte addirittura recitavo il rosario a tutta velocit, durante lintervallo della telenovela, senza prestare attenzione a quello che dicevo e senza elevare il cuore a Dio. Ges continuava a mostrarmi la mia pigrizia nellandare a Messa. Quando mia madre mi obbligava ad andarci, le dicevo: Ma se Dio dappertutto, che bisogno c di andare a Messa?. Avevo il Signore 24 ore al giorno per me, per tutta la mia vita Dio si prese cura di me, e io ero troppo

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pigra per dedicargli un po di tempo la domenica o per mostrargli gratitudine Il peggio fu capire che frequentare la chiesa significava nutrire la mia anima. Io, invece, mi dedicai totalmente alla cura del mio corpo, divenni schiava della mia carne, e mi dimenticai che avevo unanima! E mai mi curai di essa. Inoltre non facevo che criticare i sacerdoti. Il Signore mi mostr come si ridusse la mia anima a causa di tutte queste critiche. Adesso vedevo tutto il male che avevo fatto! La mia vergogna era cos grande, che non ci sono parole per descriverla! Posso solo supplicarvi di non fare lo stesso: non criticate! Pregate! Vidi che tra le mancanze pi gravi di cui si macchi la mia anima, e che attirarono pi maledizioni nella mia vita, ci fu il parlar male dei sacerdoti! Solo attraverso il sacerdote abbiamo il sacramento della riconciliazione! Solo suo tramite otteniamo il perdono delle nostre colpe. Sapete cos il confessionale? E un lavacro di anime! Non con acqua e sapone, ma con il Sangue di Cristo! Quando la mia anima era sudicia, nera a causa del peccato, se mi fossi confessata, sarebbe stata lavata con il Sangue di Cristo e avrei spezzato i lacci che mi tenevano legata al maligno. Anche se fossero grandi peccatori, i sacerdoti hanno il potere di assolvere i peccati. E il Signore mi mostr come, dalla ferita del Suo costato, unanima sale fino al Suo Cuore e torna monda. Adesso vedevo come la mia anima torn pulita nella confessione, e per ogni peccato che confessai il Signore ruppe il legame che mi univa a satana. E io, purtroppo, mi allontanai dalla confessione! Questo avviene solo attraverso il sacerdote, perci abbiamo lobbligo e il dovere di pregare per loro, perch Dio li protegga, li illumini, e li guidi. Per tutti questi motivi il demonio odia terribilmente la Chiesa cattolica e i preti. Vidi anche che nel giorno del mio matrimonio, quando io e mio marito ricevemmo la Comunione, non eravamo pi due, ma tre! Noi due e Ges! Infatti, appena ci comunichiamo con Ges, Egli ci unisce come una cosa sola! Ci pone nel Suo Cuore e diventiamo uno, formando con Lui una trinit santa! Luomo non separi ci che Dio ha unito e nessuno, fratelli, pu separarlo! Quando qualcuno ha delle relazioni fuori dal matrimonio, subito gli spiriti maligni trasformano un figlio di Dio in uno schiavo della carne, dei suoi istinti, del suo appetito sessuale. Quando qualcuno infedele alle sue nozze, infedele a Dio. Manca al giuramento che fece a Dio e alla persona che spos. Ladulterio uccide in tante forme! E poi abbiamo anche il coraggio di protestare contro Dio, quando le cose non vanno bene! Quando pecchiamo cos gravemente apriamo le porte a satana e ci lamentiamo chiedendoci dov Dio, che permette questo o quello?! Una bella sfacciataggine, la nostra! Dio la roccia che protegge il matrimonio. Guai a chi tenta di distruggere un matrimonio! Quando qualcuno ci prova, si scontra con la Roccia che Cristo. Dio difende il matrimonio, non dubitatene mai!. Tuttavia a causa delle infedelt matrimoniali del padre, Gloria aveva maturato un profondo risentimento verso di lui, consigliando alla madre il divorzio, ma lei rispondeva: No, figlia mia, non posso; soffro, vero, ma mi sacrifico per voi, figli miei. Voi siete sette e io sono una sola. E poi, se mi separassi, chi pregherebbe perch tuo padre si salvi? Infatti, il dolore e la sofferenza che mi procura, li unisco ai dolori che Ges soffr sulla Croce. Ogni giorno vado in chiesa, e davanti al tabernacolo dico: Signore, questa sofferenza non niente, la unisco a quella della tua Croce, perch si salvino mio marito e i miei figli. Affido tuo padre a Ges, unitamente al rosario. Il demonio lo spinge verso il basso facendolo peccare, ma io lo spingo in alto con il rosario, lo porto davanti al Santissimo nel tabernacolo e dico a Ges: Signore, mio marito qui: confido che non mi lascerai morire senza vederlo convertito. Sapete? Otto anni prima di morire mio padre si convert! Si pent, chiese perdono a Dio, e il Signore lo perdon. Mio padre piangeva, l in purgatorio, e diceva: Mi sono salvato grazie a 38 anni di preghiera di questa santa donna, che Dio mi diede come sposa!. Mia madre pass 38 anni della sua vita a pregare per lui!. Mio padre stava in purgatorio,

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nella parte pi bassa, tra grandi sofferenze, perch non ripar il suo peccato. Riparare il peccato qualcosa che prendiamo poco sul serio, non ci pensiamo. Certo, spesso non possibile, ma proprio per questo Dio ci concede la grazia di riparare i nostri errori attraverso lEucaristia. Ogni volta che partecipiamo a una messa, il Signore ci d la grazia di riparare il male che abbiamo commesso. Dio ci mostra, nellaldil, la conseguenza dei nostri peccati, del male che abbiamo fatto al prossimo. Perfino di uno sguardo cattivo, di una brutta parola Se vedeste com terribile! E come piangiamo tutti questi errori! Molti cattolici, credenti e praticanti, vanno a messa e dal mago allo stesso tempo. Perch il demonio ci fa credere che non c niente di male, e che ci salviamo lo stesso! Il demonio usa e dirige tutto astutamente. Sappiate dunque che, quando ci rivolgiamo alla magia, non importa per fare cosa, la bestia ci imprime il suo sigillo. Quando andiamo da qualche mago, o cartomante, o indovino, o astrologo, o da chi evoca gli spiriti, in tutti questi luoghi il demonio ci pone il suo sigillo, il suo timbro. Un giorno unamica mi port da una maga per farmi predire il futuro: l fui marcata dalla bestia. Il maligno mi pose il suo sigillo. La cosa peggiore fu che, da quel giorno, in cui attraverso quella donna ricevetti il timbro del male, cominciai ad avere dei disturbi strani: agitazione notturna, incubi, angosce, paure, e persino un profondo desiderio di suicidio! Non capivo il perch. Piangevo, mi sentivo infelice, e mai pi mi sentii in pace. Pregavo, ma sentivo il Signore lontano da me: mai pi avvertii quella vicinanza con Lui, che invece avevo quand'ero piccola. Pregare mi costava sempre di pi, mi era ogni volta pi difficile. Per forza! Avevo aperto le porte alla bestia, e il maligno era entrato con forza nella mia vita. Gloria infine vide tutte le sue confessioni sacrileghe e leggere, e le cattive compagnie che con la loro derisione la allontanarono sempre pi dalla confessione. Quando si ud la Voce di Ges, e i demoni se ne andarono perch non sopportavano quella Voce, uno di loro rest. Aveva lautorizzazione del Signore per rimanere. Questo demonio, enorme, gridava con urla orribili: E mia! E mia! E mia!. Rimase solo lui, perch fu quello che condusse, manipol, e con la sua strategia guid, le mie debolezze affinch io peccassi! Fu lui che mi allontan dalla confessione! Per questo il Signore gli permise di rimanere accanto a me, ed ecco perch quellorribile demonio gridava che io gli appartenevo e mi accusava. Aveva il permesso di rimanere, perch ero in peccato mortale! Appartenevo dunque a quel demonio, e lui poteva rimanere durante il mio giudizio! Immaginate la mia vergogna, nel vedere con orrore i miei peccati cos numerosi, e per di pi con quella cosa orribile ad accusarmi e a dire che ero sua! Ogni volta che peccavo, non era gratuito il peccato che commettevo. Sul candore della mia anima il maligno pose il suo marchio, un marchio di oscurit, e lanima cominci a riempirsi di tenebra. Mai ricevetti bene la Comunione: solo per la Prima Comunione feci una buona confessione. Da allora in poi, mai pi, e ricevevo il mio Signore Ges Cristo indegnamente. Quando andiamo a confessarci, dobbiamo sempre chiedere allo Spirito Santo che ci illumini e mandi la sua luce sulle tenebre della nostra mente: perch una cosa che fa il maligno oscurare la nostra mente, affinch pensiamo che nulla peccato, che tutto bene, che non c bisogno di andare dal sacerdote a confessarsi, che la confessione fuori moda. LABORTO, IL CRIMINE PEGGIORE Il Signore mi mostr nel Libro della Vita quello che non vediamo con gli occhi del corpo, e che avvenne quando il medico mi pratic laborto. Vidi il medico che, con delle specie di tenaglie, afferra il bambino e lo fa a pezzi. Questo bambino grida, con tanta, tanta forza! Sebbene non sia trascorso neanche un minuto dalla fecondazione, gi unanima adulta. Possiamo usare la pillola del giorno dopo, o qualunque altro mezzo, ma si tratta sempre di uccidere un bambino con unanima adulta, completamente formata: perch essa non cresce con il corpo, ma

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creata da Dio nel medesimo istante in cui lovulo e lo spermatozoo sincontrano, in quel preciso istante! Vidi infatti come la nostra anima, appena le due cellule si sono toccate, forma una scintilla di luce bellissima, e questa luce sembra un sole, che proviene da Dio Padre. In un istante, lanima creata da Dio adulta, matura, a immagine e somiglianza di Lui! Quel beb immerso nello Spirito Santo, che esce dal Cuore di Dio! Il grembo di una madre, subito dopo la fecondazione, sillumina dello splendore di questanima, e della sua comunione con Dio. Vidi come il Signore sussulta, quando gli strappano dalle mani questanima. Quando lo uccidono, il bimbo grida tanto forte, che tutto il Cielo trema! Nel mio caso, quando uccisi il mio bambino, lo sentii gridare tanto, ma tanto forte! Vidi anche Ges sulla Croce che gridava e soffriva per questanima, e per tutte le anime che vengono abortite! Il signore grida sulla Croce, con tanto dolore, tanto dolore!!! Se voi aveste visto, nessuno avrebbe il coraggio di provocare un aborto (Piange). Ogni volta che il sangue di un bimbo viene sparso, un olocausto a satana, che acquista cos ancora pi potere. Vi ripeto, si tratta di unanima matura e adulta, bench non abbia ancora occhi, n carne, n un corpo formato E gi completamente adulta. E questo suo grido tanto grande, mentre luccidono, sconvolge tutto il Cielo. Al contrario, un grido di giubilo e di trionfo nellinferno. E la mia anima in seguito allaborto divent nera, completamente nera. Ges mi mostrava che anche nella pianificazione familiare avevo ucciso Sapete perch? Usavo la spirale come anticoncezionale. Dai 16 anni, fino al giorno in cui il fulmine mi colp! La toglievo solo quando volevo rimanere incinta, una volta sposata, per poi rimetterla subito dopo. Voglio dire a tutte le donne che usano questi dispositivi intra-uterini: s, provocano aborti! So che a molte succede, perch successo anche a me, di vedere spesso dei grumi di sangue piuttosto grossi durante il periodo mestruale, e di sentire dolori pi forti del normale. Andiamo dal medico, che non d molta importanza al fatto: ci prescrive un analgesico, uniniezione se i dolori sono troppo forti, dicendoci di non preoccuparci, che normale, perch si tratta di un corpo estraneo, ma non c alcun problema. Sapete cos, invece? Un micro aborto! Questi dispositivi non lasciano impiantare nellutero lovulo fecondato, che quindi muore. Quellanima viene espulsa! Laborto il peggiore di tutti i peccati (quello provocato, non quando spontaneo), perch uccidere i figli ancora nel grembo della madre, uccidere una creaturina innocente e indifesa, dare il potere a satana. Il demonio comanda dal fondo dellabisso, perch stiamo spargendo sangue innocente! Il fatto che sia la madre stessa ad uccidere il proprio figlio, determina un profondo legame con le tenebre. E come se dessimo la chiave dellinferno ai demoni, per farli uscire. Cos escono sempre pi demoni delle aberrazioni sessuali, del satanismo, dellateismo, del suicidio, dellindifferenza, di tutti i mali che vediamo attorno a noi. E il mondo peggiora ogni giorno Pensate a quanti bambini sono uccisi ogni giorno: un trionfo del maligno! E la nostra vita si trasforma in un inferno, con problemi dogni tipo, con malattie, con tanti mali che ci affliggono: tutto questo non che pura e semplice azione del demonio nella nostra vita. Ma siamo noi, e noi solo, che apriamo la porta al male, con il nostro peccato, e gli permettiamo di circolare liberamente nella nostra vita. Non solo con laborto che pecchiamo, ma esso tra i peccati pi gravi. E poi abbiamo la faccia tosta di incolpare Dio per tanta miseria, tante disgrazie, tante malattie e tanta sofferenza! Ma Dio, nella sua infinita bont, ci offre ancora il sacramento della Riconciliazione, e abbiamo lopportunit di pentirci e di lavare il nostro peccato nella confessione, rompendo cos i legami che ci legano a satana, e la sua influenza nella nostra vita. Ma io non lo feci! Quando una donna abortisce, oltre a chiedere perdono a Dio nella confessione, e non abortire mai pi, pu anche contribuire a evitare che altre donne abortiscano; questa riparazione!.

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NON HO MAI RUBATO! Anche calunniare rubare. Figuratevi che mi consideravo onesta, ma rubai a Dio! Sono stata creata per aiutare a costruire un mondo migliore, per contribuire ad estendere il Regno dei Cieli sulla terra. Ma, oltre a non aver adempiuto questa missione, diedi cattivi consigli e danneggiai molta gente. Non seppi usare i talenti che Dio mi diede. Quindi rubai, chiaro che rubai! A quante persone rubai il buon nome, sollevando calunnie o spargendole? Non potete immaginare quanto sono terribili i peccati della nostra lingua e in che modo si riparano! Come riparare lonore di qualcuno, dopo averne sparso il pettegolezzo o la calunnia?! Come restituire il buon nome a quella persona? Questo s che difficile! Ecco perch, in purgatorio, chi ha fatto del male a qualcuno con le parole ha molto da soffrire. Inoltre rubavo ai miei figli la grazia di avere una madre in casa, una madre tenera, dolce, che li amasse e accompagnasse! InveceLa madre sempre fuori, i bambini soli, con mamma televisione e pap computer e i videogiochi. E mi credevo la mamma perfetta. Uscivo alle 5 del mattino e non rientravo la sera prima delle 23. Per sentirmi a posto con la coscienza, poi, compravo loro cose firmate e tutto ci che volevano. Nel Libro della Vita vediamo tutto, tutta la vita come in un film. Che pena fu vedere i miei figli che dicevano: Speriamo che la mamma tardi ad arrivare! Speriamo che ci sia molto traffico e arrivi pi tardi! Perch cos noiosa, antipatica, e quando arriva sta sempre a brontolare e a gridare, tutto il giorno!. Che tristezza, fratelli! Un bimbo di tre anni, e laltro un po pi grandicello, a dire queste cose! A sperare che la madre non arrivi! Io rubai a questi bambini una madre, rubai loro la pace che avrei dovuto dare in casa, non feci in modo che conoscessero Dio attraverso di me, e amassero il prossimo. Ma, del resto, non potevo dare quello che non avevo: non amavo il prossimo! E se non amo il prossimo, non amo nemmeno il Signore. Perch Dio Amore Eppure, se fossi andata davanti al Santissimo a chiedergli la grazia di riparare i miei peccati, me lavrebbe concessa, perch un Dio innamorato delluomo, e nella misura in cui chiudiamo le porte al male ci apre le porte della benedizione. Quando il Signore mi esamin sui dieci Comandamenti, mi mostr che a parole dicevo di amare e adorare Dio, ma in realt adoravo satana. Per esempio pagavo la spesa a molta gente, che non aveva i soldi e si trovava in necessit, ma non lo facevo per amore: avevo il denaro, e non mi costava niente. Davo perch mi piaceva che tutti vedessero il gesto, e dicessero che ero buona, che ero una santa. E come sapevo approfittare delle necessit delle persone! Infatti dicevo: Io ti faccio questo, ma tu in cambio portami le buste della spesa fino alla macchina Fammi questo, fammi quello. I TALENTI SPRECATI Nel Libro della Vita vediamo tutta la nostra vita, le nostre azioni e le loro conseguenze, buone o cattive, su noi e sugli altri. I nostri sentimenti e pensieri, e quelli degli altri. Tutto come in un film. E il Signore mi disse: Che ne hai fatto dei talenti che ti ho dato? Non li hai mai usati!Talenti?! Io venni al mondo con una missione: quella di difendere il regno dellAmore. Ma dimenticai di avere unanima, tanto pi di avere dei talenti. Non sapevo nemmeno che tutto il bene che avevo tralasciato di compiere aveva causato tanto dolore al Signore. Vidi i talenti meravigliosi che Dio aveva messo nella mia vita. Tutti, fratelli, valiamo molto per Dio. Egli ci ama tutti, e ciascuno in particolare. Tutti abbiamo una missione in questo mondo. Sapete? La prima cosa di cui rendiamo conto a Dio, prima ancora dei peccati, sono le omissioni! Sono tanto gravi! Non immaginate quanto! Un giorno lo vedrete, come lho visto io! Questi peccati fanno piangere Dio! S, Dio piange, vedendo che tanti soffrono, e che noi non facciamo niente per loro! Tanto dolore, nel mondo, dovuto alla nostra

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indifferenza. Il Signore mi chiese anche: Che tesori spirituali mi porti? Tesori spirituali?! Le mie mani erano vuote! Allora mi disse: A cosa ti servono i due appartamenti che avevi, le case che possedevi, gli ambulatori da professionista? Forse hai potuto portarne qui un solo mattone? A che ti servito tanto culto al tuo corpo, il denaro speso per esso, le preoccupazioni per stare in forma e sottoporlo a tante diete? Facesti del tuo corpo, di te stessa, un dio! Adesso a che ti serve tutto ci? Eri molto generosa, vero, ma lo facevi perch ti ringraziassero, per essere lodata, perch dicessero che eri buona. Manipolavi tutti, con i soldi, perch in cambio ti facessero favori. Dimmi: cos hai portato qui? Quando ti visitai con la rovina economica, non fu un castigo come tu pensasti, ma una benedizione. S, quella bancarotta era per spogliarti di quel dio che tu servivi! Era per farti tornare a Me! Ma tu ti ribellasti, ti rifiutasti di scendere dal tuo livello sociale, e imprecavi, schiava di questo tuo dio denaro! Pensavi di aver ottenuto tutto da sola, con le tue forze, con lo studio, perch eri lavoratrice, lottatrice Invece no! Guarda quanti professionisti ci sono, con titoli accademici migliori dei tuoi; quanti nel lavoro simpegnano come o pi di te: osserva le loro condizioni A te fu dato molto, per questo motivo molto ti viene chiesto, di molto devi rispondere!. Pensate, di ogni chicco di riso che sprecai, dovetti rendere conto a Dio! Per tutte le volte che buttai il cibo nella spazzatura! Nonostante fossimo una famiglia povera, Dio spargeva su di noi molte grazie e benedizioni per merito di mia madre, della sua bont e delle sue preghiere. Il Signore continu mostrandomi che, se non mi fossi chiusa alla Grazia e allo Spirito Santo, avrei potuto aiutare molta gente, con i talenti che mi aveva dato, ma io non li seppi usare. Mi disse: Io ti avevo ispirato di pregare per queste persone: se lavessi fatto, il male non sarebbe entrato in esse, causando tanto danno. Per esempio una bambina fu violentata dal padre: se io non mi fossi chiusa allo Spirito Santo, avrei ascoltato le sue ispirazioni, e avrei pregato per loro, cos il maligno non sarebbe entrato in quel padre, protetto dalla preghiera, e quella violenza non ci sarebbe stata. Oppure quel giovane non si sarebbe suicidato. Il Signore continu dicendomi: Se tu avessi pregato, quella ragazza non avrebbe abortito, quella persona non sarebbe morta sentendosi abbandonata da Me, in un letto dospedale. Se avessi pregato, Io ti avrei consigliato, affinch tu cominciassi ad aiutare i tuoi fratelli. Ti avrei condotto a queste persone. Tanto dolore nel mondo, e tu avresti potuto aiutare!. Quello che facciamo, ma anche quello che non facciamo, porta conseguenze per noi e per gli altri! Tutti le vedremo nel Libro della Vita. Quando arriver il momento di comparire davanti a Dio per il giudizio, lo vedrete come lho visto io. Quando si chiuse il mio Libro della Vita, immaginate la mia tristezza, la mia vergogna, il mio dolore immenso. Nonostante i miei peccati, la mia immondizia, la mia indifferenza, e i miei orribili sentimenti, il Signore mi cerc fino allultimo istante: minviava sempre strumenti, persone, mi parlava, mi guidava, mi toglieva le cose, mi lasci cadere in disgrazia per cercarmi, e perch io Lo cercassi. Minsegu sempre, fino allultimo istante. Sapete chi il nostro Dio e Padre? E un Dio potente, innamorato, che mendica presso ciascuno di noi, perch ci convertiamo. Invece, quando le cose andavano male, dicevo: Dio mi ha punito, mi ha condannato!. Chiaro che non cos! Mai Egli ci condanna: infatti, col mio libero arbitrio, scelsi liberamente chi fosse mio padre, e non era Dio. Io scelsi satana per padre! Dio ama tutti e ciascuno, indipendentemente dal fatto che siamo buoni o cattivi, e con tale intensit che, sino allultimo istante, viene fino a noi con tanta tenerezza, ci abbraccia con tutto il Suo Amore. Egli vuole salvarci, ma se non Lo accogliamo, se non Gli chiediamo perdono, riconoscendo le nostre colpe, ci lascia liberi di seguire quello che abbiamo scelto. Se la nostra vita stata senza Dio, molto probabilmente nel momento della morte Lo rifiuteremo, e Lui ci rispetter. Non ci obbliga ad accettarlo.

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Quando il mio Libro della Vita si chiuse, ero veramente terrorizzata. Sentivo un vuoto immenso, un dolore e una vergogna enormi, e mi accorsi che nessuno poteva fare niente per me! E mi dissi: E tutta quella gente, sulla terra, pensa che sono una santaDove vado adesso?. Allora, con grande vergogna e immenso dolore, cominciai a gridare: Signore Ges Cristo, abbi compassione di me! Perdonami, Signore! Dammi una seconda opportunit!. IL RITORNO Fu il momento pi bello, pi meraviglioso! Non ho parole per descriverlo. Perch Ges si chin e mi tir fuori da quella fossa! Mi sollev e mi disse, con molto amore: S, tu tornerai, e avrai la tua seconda opportunit Non per la preghiera della tua famiglia, perch normale che piangano e preghino per te, ma per lintercessione di tutte le persone estranee alla tua carne e al tuo sangue, che hanno pianto, pregato, ed elevato il proprio cuore con tanto amore per te. Sapete cosa vidi? Vidi il grande potere della preghiera di intercessione! Sapete come potete stare sempre alla presenza del Signore? Pregate tutti i giorni per i vostri figli, ma pregate anche per gli altri! In questo modo starete alla presenza di Dio, tutti i giorni. Vidi come salivano migliaia di fiammelle di luce, bellissime, alla presenza del Signore; erano piccole fiamme bianche, stupende, piene di amore. Erano le preghiere di tante, tante persone, che pregavano per me, che si erano commosse dopo aver visto in TV e sui giornali quello che mi era successo, e che pregavano e offrivano messe. Il pi gran dono che si pu offrire a qualcuno la santa messa. Non esiste niente di pi efficace, che possa aiutare qualcuno, di una santa messa. E anche ci che Dio gradisce di pi: vedere i Suoi figli intercedere per il loro prossimo e aiutare il proprio fratello. La santa messa non opera delluomo, ma di Dio. Tra quelle piccole luci, per, ce nera una enorme, bellissima: una luce molto pi grande di tutte le altre. Sapete, fratelli, perch ora sto qui? Perch nella mia terra esiste un santo. Guardai con curiosit, per sapere chi fosse quella persona che mi amava tanto, e il Signore mi disse: Quelluomo che vedi, una persona che ti ama molto, e neanche ti conosce. Mi mostr che si trattava di un povero contadino, che viveva in montagna, nella Sierra Nevada di Santa Marta. Questuomo era veramente povero, non aveva di che mangiare. Tutto il suo raccolto era bruciato, perfino le galline gli erano state rubate dagli uomini della guerriglia, che volevano prendersi addirittura a servizio il figlio maggiore. Questo contadino, scende fino al villaggio per andare a messa. Il Signore mi fece udire le parole con cui pregava: Signore, ti amo! Grazie per la salute, grazie per i miei figli! Grazie per tutto quello che mi dai! Sii lodato! Gloria a Te!. La sua preghiera era solo lode e rendimento di grazie a Dio! Il Signore mi fece vedere come nel portafogli avesse una banconota da 5.000 pesos, e una da 10.000, e questo era tutto ci che possedeva! Sapete cosa fece? Diede il biglietto da 10.000 alloffertorio! Io ne mettevo uno da 5.000 solo quando ne davano qualcuno falso, al lavoro! Lui, invece, non diede la banconota da 5.000, ma quella da 10.000, nonostante questi soldi fossero tutto ci che aveva! E non era di malumore, n brontolava per la sua povert, ma ringraziava e lodava Dio! Che esempio, fratelli! Dopo, uscito di chiesa, and a comprare un pezzo di sapone da bucato; glielo incartarono in un foglio di giornale del giorno prima. L cera la notizia del mio incidente, e la fotografia dove apparivo ustionata. Quando questuomo vede la notizia, man mano che legge, piange commosso; tanto, come se io fossi qualcuno a lui molto caro, e prostrato con la faccia a terra, supplica Dio con tutto il cuore, dicendo: Padre, mio Signore, abbi compassione di questa mia sorellina, salvala Signore! Se la salverai, ti prometto di andare al Santuario de Buga a sciogliere il voto. Per favore, Signore, salvala!. Pensate, quelluomo cos povero, che non imprecava, n stava a lamentarsi di soffrire la fame con

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la sua famiglia, ma anzi lodava e ringraziava Dio E con una capacit damore al prossimo cos grande che, pur non avendo di che mangiare, era disposto ad attraversare il Paese per adempiere una promessa, in favore di qualcuno che nemmeno conosceva! Il Signore mi disse: Questo il vero amore al prossimo! E cos che devi amare il prossimo. E fu l che mi affid questa missione: Tu tornerai indietro, per dare la tua testimonianza, che ripeterai non mille volte, ma mille volte mille. Guai a chi, ascoltandoti, non cambier, perch sar giudicato con pi severit. Questa, fratelli, non una minaccia, tuttaltro! Il Signore non ha bisogno di minacciarci. Questa la seconda opportunit che io ho, e lo anche per voi. Ci dimostra che Dio innamorato di noi, e mette davanti ai vostri occhi Gloria Polo. Perch Dio non vuole che ci condanniamo, ma piuttosto che viviamo con Lui, nel paradiso. Ma per questo, dobbiamo lasciarci trasformare da Lui. Quando arriver la vostra ora, di partire da questo mondo, anche a ciascuno di voi verr aperto il Libro della Vita; quando morirete, tutti passerete per questo momento, cos come ci sono passata io. L vedremo come adesso, con la differenza che vedremo anche i nostri pensieri e i nostri sentimenti, i nostri atti e le loro conseguenze, le nostre omissioni e le loro conseguenze Tutto alla presenza di Dio. Ma la cosa pi bella che ognuno vedr il Signore faccia a faccia. Egli ci chiede di convertirci; fino allultimo istante ci chiede questo, affinch cominciamo ad essere nuove creature con Lui, perch senza di Lui non lo possiamo! Fu cos che guarii in modo stupefacente: i miei reni non funzionavano, n mi facevano la dialisi perch non ne valeva la pena, dal momento che stavo per morire, ma improvvisamente ripresero a funzionare; lo stesso per i polmoni, e anche il cuore ricominci a battere con forza. Potete immaginare lo stupore dei medici! Ormai non avevo pi bisogno delle macchine! Cominci il mio recupero fisico, ma non sentivo niente dalla vita in gi, e dopo un mese i medici mi dissero: Gloria, Dio sta facendo un miracolo con lei, perch le gi ricresciuta la pelle su tutte le ferite Ma per le gambe non possiamo fare pi niente. Dobbiamo amputarle!. Quando mi dissero questo mi ricordai: quattro ore di aerobica quotidiana, per che cosa? Mai avevo ringraziato Dio per le mie gambe, anzi: con la tendenza che avevo ad ingrassare, soffrivo la fame come una sciocca e spendevo fortune per essere elegante E adesso, vedo le mie gambe nere, bruciate, senza carne, ma per la prima volta ringrazio Dio di averle ancora. Signore, ti ringrazio per le mie gambe, e ti chiedo la grazia di lasciarmele, perch possa camminare. Ti prego, Signore, lasciami le gambe!. E comincio immediatamente a sentirle: erano nerissime, senza circolazione e, dal venerd al luned, i medici rimasero sorpresi, perch erano rosse e la circolazione si era ripristinata! Stupefatti, mi toccavano e non volevano credere. Io dissi loro: Dottori, le mie gambe mi fanno terribilmente male, ma credo non ci sia nessuno al mondo pi felice nel sentire dolore alle gambe, come lo sono io in questo momento!. Il medico mi rispose che mai, in 38 anni di servizio, aveva visto un caso simile. Gli altri due miracoli che il Signore mi fece furono il seno e le ovaie. Il medico mi aveva detto che non avrei pi potuto avere figli, ma un anno e mezzo dopo il mio seno comincia a gonfiarsi e a riformarsi. Rimasi meravigliata, e quando andai dal medico, mi disse che ero incinta! E con questo seno allattai mia figlia!. Dopo la spaventosa esperienza del fulmine, e malgrado le sue ovaie siano rimaste carbonizzate, Dio ha infatti concesso a Gloria Polo il miracolo di concepire e di partorire Maria Jos, una bellissima bambina! Ci che per i medici era impossibile, il Signore lo ha realizzato. Una seconda opportunit per testimoniare che linferno esiste e che la vita con Dio meravigliosa.
Patrizia Cattaneo

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