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IL TIRRENO

PRIMO PIANO

DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

CATTIVI PASSEGGERI

Troppi vandali e maleducati alla fine si viaggia tutti peggio


Pendolari mentre salgono sul treno nella stazione di Castelnuovo Garfagnana

andalismi a non finire e decisamente troppa maleducazione. C chi si siede davanti e si tocca nelle parti intime, mettendo i piedi sporchi sui sedili di fronte e sputando anche nel posacenere. Mancata sorveglianza, ci sono troppi maleducati e maleintenzionati. Giulia (Livorno), Roberto (loc. non precisata)
spazzatura impera anche lungo tutti i binari, con i resti di bottiglie, cartacce e perfino carta igienica, con la situazione che raggiunge il culmine vicino alluscita posteriore dove, colmo dei colmi, arrivano spesso i treni provenienti dallaeroporto: decisamente un bel biglietto da visita per gli ospiti della nostra regione. La replica di Trenitalia. Molto spesso lazienda vittima di atti vandalici che interessano sia le macchine self-service e le obliteratrici, sia i treni. Si tratta di episodi che, oltre a causare un danno economico e di immagine, provocano il degrado di un bene comune ed evidenti disagi alla clientela. Nel 2010 Trenitalia ha speso 700mila euro per riparare i danni derivati da atti vandalici.

Si staccato improvvisamente dal soffitto della carrozza la copertura di plastica di una lampada. caduta tra i passeggeri rischiando di colpire me ed un ragazzo. Daniele LIntercity Roma-Torino, e pure il viceversa, sempre in ritardo, a volte anche di unora! Juleez RDR

A chi scrive capitato di percorrere il sottopassaggio della stazione di Pisa e vedersi arrivare in testa un pacchetto di sigarette vuoto gettato via da qualche passeggero in attesa di partire. Poco male rispetto alle macchinette self-service distrutte, ai vetri rotti ed alle decine di metri quadrati di graffiti, ma sicuramente sintomatico di come alcune persone considerano treno e stazioni. Anche lasciando sul tavolinetto sotto il finestrino (visto in un viaggio-test tra Pisa e Livorno sul regionale 3121 delle 13,02 di venerd scorso) i resti di un cestino-pranzo dedicato ai Puffi (s, cera anche un bel pupazzetto celeste) marcato McDonalds. Ma, sempre a proposito di Pisa, la

Io non riesco a capire come mai il treno che va da Prato a Firenze sia sempre pieno. Perch uno deve pagare se poi costretto a fare il viaggio come una sardina e con le toilette non funzionanti? Fabio - Prato Sono pendolare da Pisa a Pontedera c solo un commento: scandaloso! Parlo della sporcizia e di chi frequenta la stazione di Pisa: zingari, barboni, ubriachi. Giaco - Pisa

SITUAZIONI AL LIMITE

Dallaria condizionata ai gabinetti se la carrozza diventa invivibile


arrozze scomode, anzi invivibili. E nel mirino ci sono soprattutto laria condizionata e la sporcizia. Laria conzionata spesso non funziona, ma i finestrini sono chiusi e si muore dal caldo. Ho preso una polmonite interstiziale: in ospedale hanno dato la colpa al treno. Andrea (Livorno), Ephraim (Livorno)

il comfort che viene messo in discussione: non solo per il materiale rotabile che invecchia, ma anche per il sovraffollamento ed i servizi come i gabinetti che restano chiusi, con ovvi disagi per chi si trova nella condizioni di usarli durante il viaggio. E ci sono situazioni limite come quella che denuncia un nostro lettore condannato ad usare la linea che collega Aulla a Pisa: Fa semplice-

mente schifo - dice Elvio in una mail -. Oltre alle stazioni, dobbiamo subire treni vecchissimi, sporchi e superaffollati. La replica di Trenitalia. Loptimum che tutte le carrozze siano ben riscaldate dinverno e ben refrigerate destate: tutta la flotta dispone di sistemi di riscaldamento e condizionamento. Quando non accade la ragione quindi riconducibile, per lo pi, ad avarie non risolvibili sul momento.

Volevo segnalare il totale abbandono e la mancanza di illuminazione della stazione di Ponte a Elsa (linea Empoli-Siena). Maria Da tredici anni tutti i venerd sera rientro da Torino per tornarci la domenica pomeriggio. Ma vedo ridursi sempre pi il numero di treni disponibili per la tratta tirrenica a favore di quella NapoliMilano. Luigi - Cecina

SICUREZZA
In alto, viaggiatori con i piedi sui sedili A destra, pendolari accalcati anche sulla scala interna a bordo di un treno a due piani La campanella annuncia larrivo di uno dei tanti treni che passano senza fermarsi. Qui lelettronica sembra essere rimasta ferma a mezzo secolo fa perch lunico avviso scritto, a parte un monitor sbiadito e rovinato per partenze e arrivi, la scritta luminosa (il vetro anche incrinato) con Firenze per i convogli che provengono dal capoluogo e Pisa naturalmente per la direzione opposta. Comunque, San Romano lemblema dellavamposto abbandonato. Una folla eterogenea (tanti studenti, diversi operai e impiegati) scende dal regionale di met pomeriggio passando in mezzo a strane figure che, a uno sguardo un pochino pi approfondito, appaiono per quello che sono: forse spacciatori di droga che osservano tutto e tutti per ovvi motivi, oltre a donne che non nascondono di praticare il mestiere pi antico del mondo. Non lo stesso spettacolo, poche decine di chilometri verso Pisa, in ci che resta della stazione di San Frediano a Settimo, nel comune di Cascina.

Molte stazioni abbandonate un problema anche fare il biglietto


e stazioni sono un po una seconda casa: peccato per che siano in preda al degrado, spesso declassate a rifugio per i barboni, se non addirittura al centro di attivit illegali. Ma la situazione delle tante stazioni minori, quelle ormai completamente senza personale, a preoccupare di pi. A San Romano ci sono due sale dattesa piccolissime che non possono ospitare i tanti pendolari. Per favore, non chiudete la stazione di C di Boschetti a La Spezia. A San Frediano la macchina self-service dei biglietti stata distrutta, mentre la sala daspetto chiusa. A Livorno lorologio principale rotto ed i cartelli indicatori sono fuori uso. Umberto (San Romano), Lino (Pisa), Gabriele (San Frediano a Settimo), David (Livorno)

A San Frediano basta un po di pioggia e si fermano anche le macchinette per convalidare il ticket

da una settimana che non funziona la macchina per i biglietti - racconta Aurora Morelli, 21 anni, studentessa universitaria di medicina, che seduta, da sola, sullunica panchina del binario -, mentre quelle obliteratrici si fermano tutte le volte che piove. Ancora pochi chilometri ed eccoci a Pisa Centrale dove si devono fare i conti con la sicurezza: tutti, a domande precise fatte ai viaggiatori abituali, indicano il binario 14 e quelluscita vicina che sbuca su una piazzetta abitualmente mal frequentata. Sulla linea tirre-

nica, a Livorno e Grosseto, i problemi sono simili: malfunziomento dei cartelli (a Livorno nel sottopassaggio non se ne salva neanche uno), avvisi scritti a mano (soprattutto a Grosseto), le solite macchinette obliteratrici che fanno impazzire soprattutto gli stranieri perch non capiscono a cosa servono e come funzionano. La mancanza di parcheggi per lauto e il degrado dellarea davanti alla stazione dove bivaccano rom e extracomunitari sono invece i problemi di Massa dove un problema anche comprare un giornale, vi-

sto che ledicola chiusa da anni. Da terzo mondo, cambiando linea e scegliendo la Lucca-Pistoia, anche la stazione principale di Montecatini Terme, il cui ambiente sconcertante: Gabinetto riservato solo ai clienti, recita il cartello dellunico bar e, probabilmente, dellunico posto per andare in bagno; e poi catene gigantesche che tengono ben chiusa la sala daspetto. Decisamente una bella presentazione per una cittadina con grandi ambizioni turistiche. La replica di Trenitalia. Il presenziamento e gli orari delle biglietterie vengono decisi dalla Regione in quanto rientra nel contratto di servizio stipulato con Trenitalia. In Toscana sono presenti le biglietterie con operatore in 36 stazioni (su circa 200, ndr) ed i biglietti possono essere acquistati in oltre 200 self-service, in 530 punti di vendita esterni e 200 agenzie di viaggi, altre che su www.fsitaliane.it. Per i gabinetti, in alcune stazioni minori i servizi igienici sono stati chiusi a causa dei ripetuti atti vandalici.

Sotto, un fermo immagine del video realizzato dal Tirreno sulla linea Livorno-Pisa

Collegati al sito del Tirreno e guarda il video del nostro viaggio-test effettuato nei giorni scorsi sulla linea che collega Livorno con Pisa.

Sale daspetto chiuse con catene e lucchetto a Montecatini, Pisa il regno di barboni e spacciatori

Arrabbiati con le ferrovie oppure soddisfatti? possibile continuare ad inviare le vostre segnalazioni su disservizi, problemi, ma anche sulle cose che invece secondo voi funzionano utilizzando il sito del nostro giornale, allindirizzo www.iltirreno.it.