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CONSIDERAZIONI SUL DOCUMENTO PROGRAMMATICO

E PROPOSTE DI INTEGRAZIONI SU TUTELA ANIMALI

Ente: gruppo animalista informale: AgireOra Alessandria e-mail: alessandria@agireora.org

Prima proposta. Totale abolizione di ogni manifestazione con utilizzo di animali che non siano quelle organizzate dalle stesse associazioni animaliste o protezioniste aventi uno scopo benefico per gli stessi animali. Nel capitolo TUTELA ANIMALI, al paragrafo A. I principi risolutivi, c scritto: Il Comune deve essere garante del "welfare" animale, promuovendo unadeguata e consapevole politica culturale protezionistica ed animalista in linea con i pi recenti orientamenti legislativi nazionali ed europei. Quanto scritto non coerente con alcuni degli eventi che il Comune di Alessandria patrocina o organizza, come la recente Mostra Internazionale Felina. La logica dellallevamento, del commercio, del culto della razza degli animali daffezione, quando non causa diretta di concreti maltrattamenti, del tutto estranea ad una cultura animalista o in generale di rispetto degli animali, poich finisce con il favorire il commercio degli animali, cos come la loro riduzione a oggetti di consumo. Perch mettere al mondo altri animali quando difficilissimo far adottare le centinaia di gatti abbandonati e arginare il randagismo? Che fine faranno i cuccioli invenduti o le gatte a fine carriera?
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Non parliamo di manifestazioni come il Concorso Ippico. Tutto ci che potrebbe avere un senso per noi, non ne ha alcuno per gli animali. Laddestramento, o meglio la coercizione a far fare agli animali ci che noi vogliamo (in questo caso ai cavalli), soffocarne listinto naturale per il nostro divertimento o per sport, non appartiene alla cultura animalista.

Per tutti questi motivi, che sono motivi animalisti, il Comune di Alessandria non pu, da una parte, organizzare o patrocinare gli eventi suddetti e poi, dallaltra, dire di promuovere una cultura protezionistica e animalista poich si tratta di una contraddizione in termini.

Seconda proposta. Incentivare la scelta vegetariana nella popolazione attraverso una giornata vegetariana o vegan settimanale.

1. ogni riduzione della produzione di carne, latte e uova porter a enormi benefici ambientali perch questa produzione comporta lemissione di giganteschi quantitativi di gas a effetto serra, inquinamento delle acque e dellaria, deforestazione per la produzione di foraggio e di pascoli con la conseguente perdita di biodiversit e degradazione del suolo. Tutto questo ben documentato in numerosi articoli scientifici, a partire dal rapporto della FAO del 2006 dal titolo Livestocks long shadow.

2. unalimentazione bilanciata che riduce il consumo di grassi di origine animale non solo sostenibile ma anche salutare poich riduce il rischio di vari tipi di cancro, di diabete e obesit e soprattutto di malattie cardiovascolari. 2

Se da una parte pu essere positivo garantire a chiunque ne faccia espressa richiesta nelle mense gestite dal Comune direttamente o indirettamente, lopzione di un men vegetariano
(nessun prodotto derivante dalluccisione di animali, uova da allevamento allaperto)

oppure vegan

(nessun prodotto di origine animale),

ci non sufficiente in quanto a vantaggio solo di chi ha gi

fatto la scelta vegetariana, mentre non incoraggia la diminuzione del consumo di carne verso chi non vegetariano. In una dichiarazione del Premio Nobel Al Gore esposta il 3 dicembre u.c. al Parlamento Europeo nel corso dellaudizione: Riscaldamento globale e politica alimentare, meno carne = meno riscaldamento, si legge: non sono un vegetariano, ma accetto le prove mediche che la crescita di consumo di carne rossa nel mondo associata con i tassi in aumento di malattie del cuore e delle arterie. Le iniziative che puntano a ridurre questa tendenza di dieta mondiale, come ad esempio una giornata vegetariana settimanale, sono una risposta responsabile e positiva di una strategia generale per ridurre il cambiamento climatico, linquinamento e simultaneamente migliorare la salute umana. La giornata settimanale vegetariana rappresenta la porta che fa entrare la gente in nuova mentalit di rispetto ambientale, della salute e degli animali.

La prima citt a promuovere ufficialmente una Giornata vegetariana settimanale stata la citt universitaria di Ghent nel Belgio (240.000 abitanti), poi ne sono seguite altre, come San Paolo in Brasile (il Brasile un grande consumatore ed esportatore di carne), come Baltimora negli Stati Uniti, che ha promosso una giornata vegetariana nelle mense dellintero sistema scolastico, poi il distretto di Manhattan di New York ha fatto lo stesso. Lo stesso succede in molte scuole del Regno Unito. Lo scorso mese, anche San Francisco ha promosso ufficialmente i cosiddetti luned vegetariani. Auspichiamo che Alessandria segua lesempio. Massimo Siri Sala Consiliare del Comune di Alessandria, l 20 maggio 2010 3