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Matteo Nobile

20111008

Mercati Weekly 20111008 Speranze e realt. Si sa: i mercati vivono pi di attese che di dati effettivi. A livello micro i titoli salgono o scendono in funzione del fatto che i risultati siano migliori o peggiori delle attese, non dei dati precedenti o in termini assoluti. Pu quindi capitare che una societ perda valore in borsa dopo aver pubblicato un buon utile, solo perch l'utile stato leggermente inferiore alle attese, o addirittura perch il management annuncia che nel trimestre successivo le attese sono inferiori. A livello macro pi o meno la stessa cosa, e in questo periodo la situazione ancora pi complicata dal fatto che molti dati macro sono influenzati pi o meno direttamente da decisioni puramente politiche. Che in Europa e negli USA la situazione sia critica, lo si sa e probabilmente in buona parte i prezzi incorporano gi questa situazione. Tutto ruota quindi attorno al fatto che i politici possano prendere decisioni adatte a risolvere la situazione, magari in tempi relativamente brevi. Come indica Pictet, ci sono almeno 4 obiettivi che per non possono essere raggiunti contemporaneamente: le politiche di sviluppo (per far girare l'economia che langue), le politiche di austerit (per ridurre la leva), le politiche di rielezione (per salvare il posto in governo), le politiche pro mercato (per evitare i tracolli finanziari). Se si aiutano le banche a stare in piedi, probabilmente si perder il posto in governo, se si fanno politiche di sviluppo probabilmente non si potranno fare politiche di austerit,

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana mese 1126.150 2.00% -0.75% 80.380 2.58% 3.34% 1103.110 2.12% -0.13% 883.900 0.39% -10.93% ultimo settimana 0.288 0.045 2.076 0.161 0.600 0.050 2.002 0.115 ultimo settimana 189.196 -12.781 812.463 -26.588 252.939 -24.885 36.200 -6.760 ultimo settimana 1.338 -0.07% 0.927 2.09% 76.730 -0.43% 1.556 -0.14% 1.241 2.06% mese 0.088 0.034 0.112 0.095 mese 15.791 98.680 -10.570 -2.320 mese -5.11% 8.13% -0.69% -2.68% 2.62%

ultimo settimana mese 285.090 1.15% -11.70% 253.640 1.31% -15.40% 156.736 3.92% -12.91% 97.408 1.40% -7.22% 76.382 -0.47% -17.31%

Questa situazione molto fluida si trasforma quindi in una grande volatilit e movimenti pi profondi, spesso non legati ai dati reali dell'economia o delle societ di tutti i mercati. Nella settimana appena trascorsa, sono circolate una serie di voci sulla possibilit di rifinanziare le banche europee. In effetti qualcosa stato proposto dalla Merkel, relativamente alle banche tedesche, per assicurarsi che un esito negativo delle politiche di salvataggio della Grecia non si traducesse in un effetto domino, almeno sul sistema finanziario tedesco. Qualcuno poi ha detto che il compito di rifinanziamento sarebbe toccato ai fondi di stabilit (ESFS), quindi estendendo il rifinanziamento a tutte le banche europee. Voci appunto, speranze. Speranze che non hanno trovato la fiducia delle societ di rating che hanno proceduto, dopo il downgrade dell'Italia, a una ondata di downgrade di svariate banche e societ italiane e inglesi in particolare. Il mercato per ha iniziato a leggere che qualcosa si stesse muovendo a livello politico e ha deciso di crederci. Fuori quindi dalle obbligazioni governative e dentro le asset classes rischiose. Circa. In effetti su l'azionario europeo che anche a 1 mese risulta chiaramente il migliore trascinato da finanziari e assicurativi, gi le obbligazioni governative, su tutta la curva (2 anni e 10 anni) e, finalmente, gi un po' anche gli spread di credito, sia i corporate investment grade (dalla AAA alla BBB) che quelli high yielder (BBB in gi, generalmente in area B o CCC). L'unica eccezione, i metalli preziosi che sono saliti, nonostante la loro caratteristica di difesa, assieme alle altre classi di rischio.

Matteo Nobile

20111008

Considerazioni Voglio fare trading ! La tentazione forte, fortissima. Con l'indice, ad esempio lo stoxx 50, che nelle ultime settimane ha avuto movimenti del +4.22% (5 ottobre) o addirittura del +5.31% (27 settembre), basterebbe una mossa azzeccata con una quota importante del portafoglio per mettere a posto la performance dell'anno. Ci si scorda in fretta, purtroppo, che l'indice, ultimamente ha mostrato anche dei -4.90% (22 settembre) o -5.11% (5 settembre). Si potrebbe anche pensare di comprare alla fine di una giornata negativa, sperando in un mean reversal. Ad esempio, il 2 settembre, l'indice perse il 3.7%. Chi avesse acquistato quindi a 2220 alla chiusura, si sarebbe ritrovato, 2 giorni dopo (il 6 settembre) a 2080 e poco pi di una settimana dopo (il 12 settembre) a 1995, con una perdita di oltre il 10% in circa 10 giorni di calendario. Chi avesse invece comprato al minimo del 12 settembre a 1995, dopo qualche giorno di euforia, si sarebbe trovato di nuovo a 1995 (22 settembre). Dalla mia esperienza, la maggior parte degli investitori esprime un forte bias comportamentale, per il quale se qualcosa stato acquistato e inizia a perdere, non si vende, perch perde. Se invece inizia a salire, non si vende, perch sale. Le famose prese di profitto generalmente si propongono solo dopo che un investimento ha ripreso ad andare male (avremmo potuto vendere). Un secondo aspetto del trading di questo genere che non ha nessuna forma di razionalit economica alle spalle. Un conto prevedere che i mercati azionari, in funzione di una certa evoluzione economica possano andare bene o male nei prossimi 3 o 6 mesi, un conto poter dare una motivazione ad un movimento che si dovrebbe realizzare in pochi giorni. Non esiste motivazione, che non sia poco pi di fortuna. Siamo pi o meno allo stesso livello dell'andare a giocare alla roulette e aspettare che esca tante volte il rosso, per giocare sul nero. Scordandosi la legge fondamentale della statistica: i numeri non hanno memoria, quindi il nero non sa che nelle 10 volte precedenti uscito il rosso e quindi tocca a lui. Difficile quindi, o quasi impossibile, nella professione di portfolio manager, poter giustificare un posizionamento di trading. Anche perch il portfolio manager ha pi o meno le stesse chances di vincere rispetto a chiunque altro. Interessante poi, notare come molti grandi guru mediatici (CNBC e dintorni) alla prova dei fatti, abbiano una percentuale di azzecco inferiore al 50%. Jim Cramer ad esempio, uno tra i pi famosi con il suo mad money, ha una statistica del 47%.

Matteo Nobile

20111008

Funds
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RETURN EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 06.10.2011 06.10.2011 07.10.2011 07.10.2011 06.10.2011 06.10.2011 Price 61.92 400.90 8.59 28.46 193.89 117.07 Price 16.99 17.44 129.48 126.89 115.36 122.10 Price 193.39 7948.89 116.38 11.98 131.47 1 week -0.35 -0.02 -0.92 -1.56 -0.69 -0.30 1 week 0.65 -0.85 0.99 0.30 0.28 -0.02 1 week 1.70 1.08 -0.79 2.66 0.51 1 month -0.47 -1.31 -2.39 -4.91 -3.66 -8.37 1 month -7.46 -2.62 -0.03 0.46 1.23 -1.50 1 month 0.72 -5.74 -12.16 -7.92 -7.66 3 month 1.94 0.31 -1.60 -11.34 -0.98 -7.45 3 month -8.26 -2.35 1.33 -0.27 2.36 -2.49 3 month -13.67 -5.89 -24.86 -21.08 -9.16 6 month 2.31 1.12 -0.46 -11.39 2.32 -5.55 6 month -6.44 -0.63 3.92 -0.32 2.41 -3.11 6 month -13.27 -8.51 -27.91 -21.70 -16.57 YTD 1.46 0.56 0.70 -7.15 3.31 -1.32 YTD -2.30 0.58 0.74 -0.70 3.30 -1.15 YTD -12.45 -11.67 -24.66 -16.69 -6.88 Vola90 4.30 4.57 9.23 6.86 15.57 Vola90 9.17 3.02 7.39 5.72 3.43 Vola90 26.09 15.98 32.53 14.29

07.10.2011 08.10.2011 06.10.2011 06.10.2011 06.10.2011 06.10.2011

07.10.2011 06.10.2011 06.10.2011 07.10.2011 07.10.2011

Tutti i fondi obbligazionari hanno perso. Di nuovo. una cosa piuttosto fastidiosa, visto che in generale sono proprio queste posizioni ad essere usate come zoccolo duro dell'investimento. uno degli aspetti molto peculiari della situazione dei mercati attuali: i mercati azionari salgono, ma concentrandosi in alcuni settori, gli spread magari si chiudono (poco), senza che gli investitori professionisti riescano a sfruttarne il movimento, i tassi governativi si muovono ormai quasi come gli spread di credito. Un bel pasticcio. Gli HY mostrano ora un rendimento a scadenza di oltre 10%. Il mondo absolute un po' pi variegato. Pimco soffre, ma viene ben compensato da Templeton e BSI. Va detto che templeton dovrebbe fare un bel recupero per riprendersi dai danni dell'ultimo mese (HY + emergenti). Pleiade sembra ritrovare il bandolo della matassa e riesce a chiudere la settimana e il mese in territorio positivo, cos come il Flex che si issa in testa alla classifica. Continua a fare poco l'absolute di Julius Baer... davvero un po' deludente. Nell'azionario viene a galla la forte difensivit dei fondi FAST e Carmignac che non partecipano appieno al movimento di mercato, male invece robeco con gli emergenti che continuano ad essere ignorati dagli investitori. Molto bene, anche grazie al movimento sulle commodities, il global real asset, mentre le commodities stesse riescono a offrire una buona performance. Nel mondo asimmetrico L'opzione call del blackswan andata in the money (strike 2225, stoxx 50 a 2269): le opzioni continuano quindi a detrarre performance. Allo stesso tempo i fondi non riescono a seguire l'indice, che si muove sui finanziari. Il risultato che il blackswan di fatto fermo al palo. Una situazione spiacevole, anche se normale. Sul Dyamic Emerging la situazione simile: l'indice risale di di quasi il 4%, ma le opzioni put sono gi deep in the money e il prodotto si sta comportano di nuovo quasi come un long/short. L'indice sottostante non riesce per a seguire l'indice e il fondo perde circa 1%. A gioved sera, l'indice delle convertibili erano ancora in territorio negativo, nonostante il recupero degli ultimi 2 giorni. Mentre l'indice sui dividendi stava salendo di 0.7%.

Matteo Nobile

20111008

Chart (daily a 3 mesi)

MSCI World

DJ-UBS Commodity Total return

Dollar Index

Inflation

iTraxx HiVol 5y

EUR Yield