Sei sulla pagina 1di 24

Gioved 6 ottobre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 35 | euro 1,20

Tagli alleditoria
In gioco il pluralismo informativo
a drastica riduzione ai contributi mette a rischio centinaia di giornali del territorio

3, 11

Vocazioni
Carlo Muratori: Vi racconto la mia esperienza
frate di Cesena Ilstato ordinato sacerdote il 17 settembre a Bologna dal cardinale Caffarra

Badia di Longiano
morto don Gino Giorgi
per Pparroco Fiume, tanti anni a San Martino in e collaboratore del Corriere Cesenate

16

Sarsina
Alloratorio di Cassandra si celebra la messa
9 Domenicaingrande festa zona Sorbano con la messa e la processione mariana

17

EDITORIALE Tempo di ristrettezze


di Francesco Zanotti

La nota pastorale del vescovo Douglas Regattieri


Suor Claudia Lugaresi, di Cesena, delle suore francescane della Sacra Famiglia, insieme a donne della missione in Mozambico

e famiglie tirano la cinghia. Lo fanno da tempo, se non da sempre. Sono abituate a compiere sacrici, a essere solidali al loro interno e anche con chi ha meno. Il lavoro scarseggia, i gli restano in casa a lungo e studiano allestero, gli anziani sono da accudire. I bisogni sono in continua espansione. Occorre fare quadrato per stare dentro a bilanci da compilare con oculatezza. Non c un solo euro da sprecare. Intendiamoci: non per tutti cos. Ci sono ancora numerosi nuclei familiari che vanno avanti bene e c anche chi vive nellagiatezza. Il clima generale nel quale siamo immersi porta chiunque a non scialacquare, a non ostentare in nessun caso. Un sano realismo non guasta mai e con gli scenari cui siamo di fronte bene per tutti stare molto accorti. Non si intravvedono spiragli di immediata uscita dal tunnel. Quel che pi preoccupa, per, linsensibilit della classe politica verso listituzione-famiglia. Dimenticata da tutti, si va avanti come se non esistesse. Non esiste per il sco che la tartassa su pi versanti. Non esiste per le graduatorie (chi non ricorda il lm Casomai?). Non esiste quando da favorire per invertire il calo demograco che non si arresta. Fare gli oggi considerato da molti riservato a coraggiosi o incoscienti. Diciamolo con chiarezza: come fanno coppie di giovani sposi a prendersi responsabilit importanti quando non c certezza del lavoro, quando ci sono scarse tutele e anche quando chi vive godendosela viene favorito da un sistema che non assegna il giusto peso alla famiglia? Per non parlare di quel che accade quando le famiglie si fanno male da sole e si sgretolano. In quel caso sono guai per tutti. Quanti malintesi, quanti disastri accompagnati da sofferenze, in particolare per i pi piccoli, i pi indifesi, spesso trattati come pacchi postali. E quanta tristezza in quei vincoli allargati e slacciati, tanto di moda nelle ction televisive che non raccontano tutta la verit. La crisi morde, eccome, ma colpisce ancora di pi chi rischia senza pensarci troppo, chi d un futuro a questa nostra societ, capace solo di invecchiare nel nto mito di un divertimento senza ne. Ma non tutta cos la realt. E fatta anche di chi ogni giorno si spende, nonostante tutto, per fare comprendere che anche dalle situazioni pi complicate si pu uscire a testa alta. Ci sono in giro uomini e donne che tengono in piedi questo Paese con una dedizione commovente. Questa gente va sostenuta, da subito, senza giri di parole.

Al lavoro in missione
Per una chiesa diocesana pi missionaria il titolo della Nota pastorale che il vescovo Douglas ha pubblicato il primo ottobre. La missione la vocazione della Chiesa, dice monsignor Regattieri aggiungendo che la missione anche qui da noi. Molti infatti hanno abbandonato la fede o vivono come se Dio non esistesse, pur essendo battezzati. Nel Primo Piano di questa settimana pubblichiamo un sunto della Nota pastorale, alcune esperienze di cesenati in terra di missione e il parere di don Piero Teodorani, responsabile dellUfficio missionario diocesano, che preannuncia il Meeting missionario che si terr a Cesena l11 marzo del prossimo anno. Primo Piano a pagg. 4-5

Cesena 12 Ancora tante feste nelle parrocchie della diocesi Cesenatico 15 La parrocchia di San Giacomo in udienza dal Papa

Cesena 13 Allestero vino romagnolo venduto a 3 euro Sarsina 17 A Ranchio la testimonianza dei reduci

20-22 ottobre 2011 Cesena, Palazzo del Ridotto

Territorio e internet, due luoghi da abitare


Convegno nazionale della Federazione italiana settimanali cattolici

Con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forl-Cesena, del Comune di Cesena, del Comune di Longiano e dellOrdine nazionale dei giornalisti

Opinioni

Gioved 6 ottobre 2011

Documento dallAssemblea delleditoria


Uninformazione libera e pluralista una condizione indispensabile per lo spessore e la qualit della democrazia
SCOMPARIRANNO TESTATE LOCALI CHE RACCONTANO LA VITA DELLE COMUNIT, ESSENZIALI PER GARANTIRE UNINFORMAZIONE PLURALISTICA NELLA PROVINCIA ITALIANA

a logica del mercato non garantisce uninformazione libera, autonoma e pluralista. Porta tendenzialmente al monopolio e alla omologazione. Ne prova lattuale allocazione delle risorse pubblicitarie: il 56 per cento indirizzato verso lemittenza, a beneficio pressoch totale di RAIMediaset, e solo il 36 per cento verso la carta stampata, in gran parte a favore dei grandi gruppi editoriali. Il mercato della pubblicit, cos, penalizza le testate piccole e medie e discrimina oltre ogni misura i giornali di idee, cooperativi, non profit e di partito. Per correggere le distorsioni del mercato e in attuazione dellart. 21 della Costituzione, sin dai primi anni Ottanta del secolo scorso stato costituito un Fondo per il sostegno alleditoria; sostegni simili sono attualmente garantiti anche negli altri Paesi avanzati. Nel quadro del processo di risanamento dei conti pubblici il Fondo stato drasticamente ridotto, ben oltre quanto operato in altri comparti: i contributi diretti sono passati da oltre 240 milioni ai 180 del 2010 e ai 90 del 2011. Con tali risorse gran parte di questo mondo della comunicazione non sopravviver al 2011, con gravi danni economici e sociali e con limpoverimento del pluralismo nel sistema dellinformazione. Verrebbe sancito il fatto che soltanto i possessori di capitali possono manifestare liberamente il proprio pensiero. Scompariranno testate locali che raccontano la vita delle comunit, essenziali per garantire uninformazione pluralistica nella provincia italiana. E chiuderanno testate nazionali, anche di grande valore culturale, riducendo il controllo, libero e indipendente, del potere centrale e diffuso, cancellando la possibilit di dare presenza e voce a forze sociali rilevanti e a orientamenti politici e culturali largamente presenti nella societ italiana, con danno grave per la democrazia e per la ricerca dialettica di una verit possibile. Con la chiusura di un centinaio di testate si brucer un giro daffari che sfiora il mezzo miliardo di euro che ricadr pesantemente anche sullindotto, gi in grande difficolt. Si porranno problemi per loccupazione diretta e indiretta che riguarderanno circa 4mila lavoratori con un onere per lo Stato, in termini di ammortizzatori sociali, valutabile pari, se non superiore allimpegno richiesto per il rifinanziamento del Fondo, senza contare i danni per le casse previdenziali. Limitandosi soltanto ai quotidiani, lofferta informativa, che gi modesta e calante, perderebbe pi di 400mila copie diffuse giornalmente. La cancellazione di oltre cento testate sarebbe una sciagura per un bene comune quale linformazione pluralista di questo Paese e non sarebbe un vantaggio neppure per il risanamento dei conti pubblici. per questo motivo che chiediamo al Governo e al Parlamento di provvedere, in occasione della stesura del Decreto sviluppo ovvero della prossima Legge di Stabilit, a rifinanziare il Fondo Editoria di quel minimo indispensabile necessario per evitare la sciagurata prospettiva della chiusura delleditoria di idee, cooperativa, non profit e di partito. E deve essere questa anche loccasione per introdurre, come ripetutamente sollecitato, ulteriori norme di rigore allo scopo di evitare che il sostegno pubblico finisca a soggetti e testate che gettano discredito sullintero settore. Articolo21; Federazione Italiana Settimanali cattolici; Slc-Cgil; Federcultura-Confcooperative; Comitato per la libert e il diritto allinformazione, alla cultura e allo spettacolo; Fnsi; Mediacoop-Legacoop; Media non profit

Le notizie al contrario Le parole di buon senso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
a Padania non esiste. La frase del presidente Napolitano ha conquistato le prime pagine di quotidiani e telegiornali, suscitando le scomposte reazioni dei leghisti e il plauso delle altre forze politiche. Ma, a ben guardare, questa affermazione in s non dovrebbe costituire una notizia. Lo sarebbe stata se il Capo dello Stato avesse dichiarato il contrario, legittimando una fantasia del popolo verde su cui da anni Bossi e i suoi seguaci costruiscono il consenso dei loro elettori. Com possibile che unaffermazione tanto semplice e scontata venga amplificata come se il presidente avesse rivelato una verit sconvolgente? Evidentemente, in unepoca in cui ormai da troppo tempo il linguaggio della politica amplificato (e spesso costruito) dai media si basa su slogan a effetto, metafore fantasiose, manifestazioni folkloristiche ed espressioni volgari, unaffermazione che richiama un evidente dato di realt diventa un elemento in controtendenza. La lettura dei politologi riporta le parole del presidente alla necessit di frenare i bollori secessionisti della Lega, dando al contempo un segnale ulteriore di stabilit in una fase in cui la tenuta della maggioranza di governo sembra sempre pi a rischio. Ma, mediaticamente parlando, dovrebbero valere anche in questo caso i criteri di notiziabilit che sono i pilastri della professione giornalistica. Secondo le regole da manuale, un fatto o un evento diventa notizia se caratterizzato da novit, eccezionalit, utilit sociale, importanza collettiva, prossimit, esclusivit, capacit di generare emotivit. Altri elementi guidano la scelta delle notizie: autorevolezza delle fonti, identit e notoriet dei soggetti coinvolti, implicazioni istituzionali, interessi specifici dei lettori. Su un versante diametralmente opposto, ha fatto qualche rumore liniziativa di Diego Della Valle, che ha acquistato una pagina di pubblicit sui principali quotidiani nazionali per lanciare un suo personale messaggio contro la classe politica in generale. Sotto lo slogan Politici ora basta, limprenditore fiorentino che ha fatto fortuna nel settore delle scarpe ha usato toni e aggettivi pesanti contro i rappresentanti politici, senza fare nomi e cognomi e generalizzando alcune critiche. Le reazioni dei diretti interessati non si sono fatte attendere. Perfino una persona solitamente pacata come Rosy Bindi ha risposto a Della

La Vignetta

Valle, cos come hanno fatto molti suoi colleghi parlamentari, mostrando che evidentemente liniziativa dellimprenditore li ha toccati sul vivo. La scelta di Della Valle ha destato scalpore non soltanto perch era inattesa (e perch era segnata da qualche incongruenza grammaticale di troppo) ma perch ancora una volta sono stati scelti i mezzi dinformazione per lanciare un messaggio che giusto o sbagliato andrebbe probabilmente discusso con i diretti interessati in altre sedi. Marco Deriu

Gioved 6 ottobre 2011

Primo piano

Si terr il prossimo anno con lo scopo di coordinare chi d aiuto ai missionari


n grande incontro missionario per coordinare tutti coloro che, in Diocesi, hanno a cuore le missioni e si adoperano, anche materialmente, per la loro crescita". Don Piero Teodorani, responsabile dellUfficio missionario diocesano, sottolinea che il convegno che si terr l11 marzo 2012 in seminario a Cesena pu rappresentare una tappa importante nel coordinamento di tutti i volontari. "La nostra Diocesi ricca di esperienze missionarie - dice don Teodorani - e tante parrocchie organizzano momenti di preghiera e di raccolta di fondi per i nostri missionari. E poi vi sono altri volontari che sostengono ospedali, scuole, parrocchie e villaggi in tutto il mondo. Ecco, con il convegno del prossimo anno vorremmo creare una sorta di rete che, prima di tutto, metta al primo posto la preghiera per le missioni e i missionari. In secondo luogo vogliamo provare a darci un coordinamento facendo emergere, nelle nostre comunit, che il coinvolgimento umano e spirituale importante quanto laiuto materiale". Ottobre il mese dedicato alle missioni. Non che durante il resto dellanno non si debba pregare o impegnarsi per coloro che sono partiti per il mondo allo scopo di annunciare il Vangelo e dare aiuto materiale, ma in particolare questo mese rivolto alla sensibilizzazione missionaria. Il primo giorno di ottobre dedicato a Santa Teresa del Bambin Ges, patrona delle missioni (con San Francesco Saverio) e il 23 ottobre sar la Giornata missionaria mondiale. In questa giornata il Papa presieder in piazza San Pietro la canonizzazione dei Beati monsignor Guido Maria Conforti, fondatore dei Missionari Saveriani; don Luigi Guanella, fondatore dei Servi della Carit e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza; suor Bonifacia Rodrguez de Castro, fondatrice delle Serve di San Giuseppe e dei Laboratori di Nazareth. "In primo luogo ogni cristiano

"U

Un convegno sulle missioni

Lelenco
Questo lelenco, come riportato nellAnnuario, dei missionari (allestero) della Diocesi. Fra parentesi la nazione in cui si trovano. Monsignor Giorgio Biguzzi (vescovo, Sierra Leone), padre Giuseppe Baldinini (Colombia),

Padre Giorgio Biguzzi

A colloquio con don Piero Teodorani, responsabile dellUfficio missionario diocesano


- prosegue don Teodorani - chiamato a pregare per le missioni. Spesso, in buonafede, siamo portati a fare, raccogliere fondi, organizzare, ma non dobbiamo dimenticare che al primo posto va la preghiera. Poi tutto il resto. I missionari che tornano a casa durante i periodi di riposo ce lo ricordano sempre: pregate per noi e per la nostra gente. Ecco,

questo dobbiamo tenere ben presente". I missionari cesenati sono una quarantina presenti in tre continenti: Africa, America, Asia. La nazione che ne ospita di pi il Kenya. "LUfficio diocesano ha lo scopo - precisa il responsabile di tenere i contatti con i missionari. Quando ritornano in Diocesi, per un periodo di riposo, spesso devono anche sottoporsi a cure mediche e visite in quanto le loro condizioni di vita in diversi casi sono molto impegnative e con poche comodit. Chiunque fa ritorno va sempre a salutare e riportare la propria esperienza al vescovo". Attualmente la Diocesi conta un missionario Fidei Donum, don Giorgio Bissoni che si trova a Carpano, in Venezuela. Ad aiutarlo vi don William, un sacerdote venezuelano che ha studiato in

Italia e che per un periodo di tempo ha prestato servizio nella parrocchia di San Paolo a Cesena. Fino a pochi mesi fa anche don Tarcisio De Giovanni era un Fidei Donum, in Mozambico. Ora tornato in quanto ha concluso i lavori per la costruzione del santuario di Mulevala e ha gettato le basi per la costituzione di una forte comunit cristiana. "I cesenati sono legatissimi ai propri missionari - conclude don Teodorani - e li sostengono sempre. Quando tornano, nelle parrocchie vengono organizzati incontri per capire quale lavoro svolgono, in che maniera e come la gente pu rendersi utile pur senza partire. In questo periodo di feste parrocchiali sono tante le comunit che organizzano stand e mercatini a favore dei missionari". Cristiano Riciputi

padre Primo Battistini (Brasile), padre Bruno Boschetti (Mozambico), padre Angelo Casadei (Colombia), padre Gabriele Casadei (Mozambico), padre Egisto Crociani (Ecuador), padre Francesco Giuliani (Congo), padre Renzo Mancini (Etiopia), padre Pio Pasini (Giappone), padre Tonino Pasolini (Uganda), padre Giancarlo Rossi (Kenya), padre Fernando Severi (Indonesia). Vi sono inoltre case della Piccola Famiglia della Resurrezione di Valleripa in Israele, India e Mozambico. Le religiose in missione sono: suor Catia Baronio (Colombia), suor Carletta Bondi (Kenya), suor Damiana Bosi (Mozambico), suor Salesia Canali (Sudafrica), suor Elvira Cantoni (Kenya), suor Angela Colonna (Colombia), suor Adele DallAra (Kenya), suor Alba DAltri (Brasile), suor Victoria Santiago (Filippine), suor Eletta Di Piero (Colombia), suor Gabriella Ferri (Filippine), suor Silvana Ferri (Brasile), suor Stefania Foschi (Kenya), suor Angela Gardini (Congo), suor Claudia Lugaresi (Mozambico), Bernardetta Pasolini (Memores domini, Russia), Sara Zoffoli (Memores, Russia), suor Franca Roverelli (Sudafrica), suor Lucia Santarelli (Brasile), suor Claudia Tappi (Liberia), suor Eugenia Tappi (Liberia), suor Lucildina Tassinari (Mozambico), suor Innocenza Turchi (Brasile), suor Alinda Zoffoli (Kenya), suor Elvira Zoffoli (Kenya).

Primo piano

Gioved 6 ottobre 2011

Missioni Il vescovo Douglas Regattieri ha scritto una nota pastorale a tutta la Diocesi
a missione la vocazione della Chiesa. Il Vangelo va portato a tutti". Inizia con queste parole la nota pastorale del vescovo Douglas, pubblicata con la data del primo ottobre, dal titolo "Per una chiesa diocesana pi missionaria". Poi la constatazione che "la missione anche qui da noi. Infatti tanti nostri cristiani non lo sono pi di fatto, molti abbandonano la fede, tanti la considerano estranea alla loro vita e vivono come se Dio non esistesse, pur essendo battezzati. C dunque unemergenza missionaria interna ed esterna alla vita della nostra Chiesa che esige una risposta". "Non possiamo rimanere tranquilli", aggiunge ancora il vescovo nellintroduzione, "al pensiero che dopo duemila anni, ci sono ancora popoli che non conoscono Cristo". Oggi incombe anche un altro tipo di missione: "si allarga la schiera di coloro che, pur avendo ricevuto lannuncio del Vangelo, lo hanno dimenticato e abbandonato, non si riconoscono pi nella Chiesa. E in atto un cambiamento culturale". Per questo monsignor Regattieri ha redatto una nuova nota, per "dare un colpo dala", affinch la "vocazione missionaria sia effettivamente tale e intensificata". Il lavoro in diocesi non si dovr concentrare solo nel mese di ottobre, dedicato alle missioni, ma su tutto il biennio, ricorda il vescovo. Accanto allimpegno catechistico, di devono prevedere "proposte di azione

"L

PerunaChiesa localesempre pi missionaria


IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA PASTORALE DEL VESCOVO DOUGLAS SI TROVA SUL SITO WWW. CESENASARSINA.IT IL LIBRETTO E DISPONIBILE PRESSO IL CENTRO PASTORALE DI PALAZZO GHINI (CORZO SOZZI 39 A CESENA)

missionaria" come "gemellaggi, corrispondenza con i missionari, adozioni a distanza", incontri con chi rientra da Paesi lontani. Da segnare subito sul calendario lincontro che si terr domenica 19 febbraio del prossimo anno, organizzato insieme dallufficio missionario e da quello catechistico. Altri appuntamenti da non mancare, mette in evidenza il vescovo, sono la giornata mondiale del 23 ottobre, preceduta dalla veglia diocesana che si terr in Cattedrale, la sera di sabato 22

ottobre e il Meeting missionario che si terr in seminario a Cesena l11 marzo. Dove trovare ragione per tutto questo impegno? Monsignor Regattieri dice che "lazione pastorale della Chiesa sempre missionaria, perch costitutivamente la Chiesa , per sua natura, missionaria". A questo proposito richiama il Primo Sinodo della Chiesa di Cesena-Sarsina, ai numeri 14, 446 e 462. "Chiamata ad evangelizzare come suo compito primario, la Chiesa non pu tralasciare di prendersi cura anche della dimensione umana e sociale delluomo". Il vescovo ribadisce lorigine della missione ricordando che lEucarestia il centro e il principio e che "la missione ad gentes costituisce il costante orizzonte di ogni impegno pastorale". Menziona i sacerdoti Fidei Donum e anche quelli stranieri che svolgono servizio in diocesi. Cita don Giorgio Bissoni, lunico prete diocesano rimasto in missione dicendo che occorre "rafforzare e alimentare di nuovo una fiamma molto debole". Monsignor Regattieri chiude la Nota domandandosi se siamo davvero credenti autentici, se siamo comunit cristiana capace di entusiasmare. "La venuta alla fede di tanti fratelli dipende anche dal nostro testimoniare la bellezza" dellincontro con Ges Cristo. "Se ci lasceremo invadere dalla gratitudine per tanto dono e lo vedremo bello ed entusiasmante per noi stessi, sar pi facile farlo comprendere e trasmetterlo ad altri".

Mauro Bonacci, dellassociazione "Il Sole della Bonta" e Monica Pirini stanno lavorando per una chiesa in Madagascar

"Benvenuti"
"Quando sono partita per il Madagascar - spiega Monica Pirini - non avevo idea di quello che saremmo andati a fare. Mauro aveva deciso di rispondere allinvito di quella suora missionaria in Madagascar conosciuta in aeroporto lo scorso maggio e di andare nel villaggio di Besihara per verificare come "Il sole della bont" avrebbe potuto aiutare. Dovevamo essere al villaggio alle 10 del mattino, ma dopo numerosi intoppi siamo giunti alle 4 del pomeriggio, ben 6 ore dopo. Nonostante il nostro notevole ritardo ci siamo trovati davanti a 400 persone che da mezza giornata ci stavano aspettando sotto il sole e senza nemmeno la sicurezza di poterci vedere. Avevano addirittura imparato anche la parola "benvenuti". E stato commovente. Davanti a tutto questo non ho potuto che dire di s! Insieme a Mauro ho deciso di aiutarli nel loro desiderio pi grande: ricostruire la loro chiesa. Pur non avendo niente, vivendo in condizioni igienico sanitarie precarie e in case piccolissime, ci hanno accolti con tanta speranza e fiducia con laspettativa di un sostegno per costruire la chiesa, distrutta 20 anni fa". "Conoscono Ges da 100 anni, grazie alla presenza dei nostri missionari francescani - spiega Bonacci -. Per loro un luogo di preghiera pi importante di altro. Ora Monica, come architetto, progetter la struttura poi gli arredi arriveranno dopo. La nostra intenzione di realizzare la struttura entro maggio 2012. Crediamo che con una cifra intorno ai 40mila euro sar possibile completare la maggior parte dei lavori. Speriamo che questo progetto possa essere condiviso da altri, dopotutto il bene contagioso. Non importa se con poco o tanto , l importante - in questo momento - che venga fatto con cuore e che si proceda con serenit e fiducia nella Provvidenza". Bb Lassociazione "Il sole della Bont" , nata nel 2006, iscritta nel registro del volontariato ed riconosciuta Onlus. Per chi volesse dare un contributo economico possibile rivolgersi allufficio di Cesena, in via Turati 910, tel.0547/313365.

Un nuovo progetto solidale in Africa


gni cosa avviene nel momento giusto. Il Signore ci aspetta. E quando le cose risuonano diversamente, luomo si muove". Sono queste le parole di Monica Pirini, giovane architetto cesenate che accettando linvito di Mauro Bonacci, presidente dellassociazione "Il sole della bont", ha raggiunto il Madagascar nei primi giorni di settembre. Qui ha incontrato volti e parlato con tanti e ora sta lavorando per il progetto di una chiesa proprio in un villaggio di questa porzione dAfrica. "Tutto spiega Monica Pirini - avvenuto una domenica pomeriggio di primavera. Stavo camminando, Mauro mi ha affiancata con il suo maggiolino rosso e mi ha detto "Sei pronta per partire? Andiamo a costruire la casa di Ges!". Queste sue parole mi hanno colpita e il mio

LA BENEDIZIONE DELLA CELLETTA IN TANZANIA

"O

"s" stato immediato. Mi sono fidata e ho seguito Mauro nel viaggio tra Tanzania e Madagascar. Il 29 agosto abbiamo raggiunto la Tanzania. Qui abbiamo partecipato allinaugurazione, il primo di settembre, di una piccola celletta dedicata a Marco Venturi, cesenate scomparso tragicamente che aveva ideato tanti progetti nello stato africano con lassociazione "Il sole della bont". Nella citt di Dar Er Salaam (Porto della Pace) abbiamo verificato che i lavori intrapresi dallassociazione proseguono al meglio". Infatti lOnlus cesenate si sta dando da fare per realizzare un asilo e un orfanotrofio, di cui sono state poste le fondamenta e inoltre ha progettato tutta una serie di piccoli negozi per dare lavoro a tante famiglie. "Abbiamo costituito la "Work Tanzania society" - spiega Mauro Bonacci, presidente de "Il sole della bont"-. Oltre a offrire le risorse per costruire la struttura commerciale, porteremo in Tanzania

anche i prodotti da vendere. Le persone che saranno impiegate in questi esercizi commerciali hanno bisogno di noi, soprattutto per i primi tempi. Secondo me la prima carit sta nel mettere in condizione luomo di non chiedere la carit. Da questa intuizione abbiamo scelto di inviare i materiali e i prodotti da vendere, in modo da consentire a questi piccoli imprenditori commerciali di poter partire con lattivit, senza sobbarcarsi troppi oneri, e poi pian piano rendersi indipendenti dal nostro sostegno. Si tratta di un metodo di lavoro che abbiamo gi sperimentato in Sierra Leone, dove attualmente 11 famiglie vivono proprio grazie a queste piccole attivit commerciali. "Non stato difficile fare queste scelte. La mia stessa attivit imprenditoriale "Lamico Sole" spiega Bonacci - nata grazie alla Provvidenza. Ho ricevuto tanto e gratuitamente, quindi mi sento di dare allo stesso modo. Come associazione ci impegniamo per portare avanti i nostri progetti e negli anni abbiamo potuto contare sul sostegno di amici imprenditori e altri della parrocchia di Pievesestina". Barbara Baronio

Gioved 6 ottobre 2011

Vita della diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Il mondo della scuola incontra il vescovo


Venerd 14 ottobre al santuario dellAddolorata
Per lassegno il 10 del mese o per, almeno, un 10 al mese? Per molto di pi. Cerchiamo insieme il vero tesoro: questo il tema dellincontro promosso dallUfficio per la Pastorale scolastica per una giornata dinizio della scuola. Lappuntamento per venerd 14 ottobre nel santuario dellAddolorata, a Cesena (chiesa dei Servi). Alle 14,30 incontro con il vescovo Douglas Regattieri; alle 15,30 messa dinizio anno. Sono invitati alunni, docenti e genitori.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Abiter per sempre nella casa del Signore
Domenica 9 ottobre - Anno A XXVIII Domenica Tempo Ordinario Is 25,6-10; Salmo 22; Fil 4,12-14.1920; Mt 22,1-14
gratuita. Un amore che non ci toglie nulla, ma ci dona tutto. Ci chiede di vestire labito nuziale, cio la nostra conversione e la nostra adesione a Lui. Essere cristiani bello. Di fronte a un progetto del genere non possibile rimanere freddi e indifferenti e continuare a coltivare le nostre piccole cose. Se vogliamo un mondo migliore fatto di gioia, di pace, di fraternit, necessario aprirci a Cristo e sposarci con Lui per una profonda comunione. Quanta distanza a volte tra noi e Cristo. Forse facciamo ancora fatica ad andare a messa ogni domenica: c la partita di calcio, i propri hobby, il divertimento, i lavori di casa. Questa fatica la spia che ancora non ci siamo innamorati di Cristo, pur dicendoci cristiani solo perch compiamo qualche gesto religioso. tempo di reagire a questa superficialit e anche ai nostri facili compromessi, per essere cristiani con la vita. Chi incontra il cristiano deve poter dire di aver incontrato Cristo. Le nostre comunit vivano con intensit questo matrimonio di amore con Cristo e siano luoghi educativi a un profondo ed entusiastico incontro con Cristo e basta, senza tanti fronzoli. Solo Cristo necessario alluomo di sempre e di oggi in particolare. Non perdiamo di vista Cristo, per non perdere di vista noi stessi e gli altri. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 10 ottobre san Daniele Comboni Rm 1,1-7; Sal 97; Lc 11,29-32 marted 11 santEmiliano Rm 1,16; Sal 18; Lc 11,37-41 mercoled 12 san Serafino Rm 2,1-11; Sal 61; Lc 11,42-46 gioved 13 san Venanzio Rm 3,21-30; Sal 129; Lc 11,47-54 venerd 14 san Callisto Rm 4,1-8; Sal 31; Lc 12,1-7 sabato 15 santa Teresa dAvila Rm 4,13.16-18; Sal 104; Lc 12,8-12

Gruppo Nain Allombra della sua mano


Incontri per chi sta vivendo un lutto
Sabato 15 ottobre, dalle 16,30 alle 18, presso lIstituto suore della Sacra Famiglia (a Cesena in via Mami 411) si tiene il primo incontro del nuovo anno pastorale del gruppo Nain Allombra della sua mano (Is 49,2). una proposta di fede per chi ha perso una persona cara. Vuole essere un aiuto a vivere nella fede lesperienza della morte e ad elaborare questa sofferenza nella speranza cristiana della vita eterna. Per informazioni: Giovanna e Marco Giannini, tel. 0547 91204, mgianninin@libero.it

Itinerario per fidanzati


Domenica 9 ottobre, in seminario a Cesena
Amare, il fascino del tesoro il tema conduttore degli incontri mensili promossi dallUfficio per la pastorale della famiglia. Gli incontri si tengono presso il seminario, a Cesena, la domenica dalle 16,30 alle 19, con cena insieme. Primo appuntamento domenica 9 ottobre, con lincontro Il tesoro nascosto. La chiamata allamore. Per informazioni e adesioni: Chiara e Francesco Tappi, tel. 0547 671869, ftappi@libero.it

saia nella prima lettura, attraverso limmagine del banchetto, descrive il progetto di Dio. Linvito del Signore rivolto a tutti i popoli. un progetto generoso. Dio vuole che tutti gli uomini vivano felici nellamore verso di Lui e nella comunione reciproca. Il suo progetto di eliminare la morte per sempre, asciugare le lacrime. Questo suscita un inno di gratitudine a Dio. La parabola di Ges parla della risposta che viene data allinvito di Dio a partecipare al suo banchetto. Il progetto riguarda prima di tutto il popolo ebreo scelto da Dio. Ma gli invitati rifiutano di partecipare. Il re insiste, ma di nuovo gli invitati disprezzano linvito. Ciascuno pensa ai propri affari, cercando la propria soddisfazione in cose secondarie. Il re non vuole rinunciare al suo progetto generoso e allora manda a invitare altre persone ai crocicchi delle strade. Sono limmagine dei pagani. La sala si riempie. Ges paragona il Regno di Dio a una festa. Sono le nozze di Dio con lumanit e con la Chiesa. Il cristianesimo prima di tutto vita, amore, festa. Tra me e Cristo c un rapporto damore, per una iniziativa

A MESSA DOVE
8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello 10.45 Ronta 11.00 Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Pietro, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, Case Finali, San Pio X, Basilica 17.00 17.30 18.00 18.30 del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Rocco San Domenico, San Pietro, Cappuccini 19.00 Osservanza, San Bartolo Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta; 20,30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18.00 Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18.00 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 18 (sabato), 7.00 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30. Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella del cimitero, Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, Santuario dellAddolorata (chiesa dei Servi), Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, San Domenico, Cappuccini, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, Bulgaria 20.30 San Giovanni Bono, Villachiaviche, Ponte Pietra, Ruffio, Torre del Moro, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Gattolino, San Cristoforo, Pioppa

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola,

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

Redazione via del Seminario, 85, 47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258, fax 0547 328812, www.corrierecesenate.it Segreteria e Amministrazione corso Sozzi, 39, Palazzo Ghini, Cesena, tel. e fax 0547 27234. Orario: feriali ore 9-11,30. Conto corrente postale n. 14191472 E-mail: redazione@corrierecesenate.it Abbonamenti annuo ordinario euro 45; sostenitore 70; di amicizia 100; estero (via aerea) 80. Settimanale dinformazione Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale della stampa n. 4.234 Editore e Propriet Diocesi di Cesena-Sarsina Stampa Galeati Industrie Grafiche spa www.galeati.it via Selice, 187/189 - 40026 Imola

Tiratura del numero 35 del 6 ottobre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 11 ottobre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 6 ottobre 2011

In Cattedrale a Bologna. Lordinazione avvenuta sabato 17 settembre, per le mani del cardinale Carlo Caffarra

Fra Carlo Muratori da Cesena, cappuccino e sacerdote


d eccomi qui, di nuovo in scena. Ogni tanto ritorno, come mio solito, alla ribalta per stupire le persone che mi conoscono. Vi avevo lasciati con un mio ultimo articolo nel lontano 1999 (pensate un po eravamo ancora nel secolo scorso) dove vi annunciavo la mia scelta definitiva: essere frate cappuccino per tutta la vita. Tanta acqua passata sotto i ponti e negli ultimi dodici anni di cose ne ho combinate. Nel lontano 1999 avevo appena finito gli studi, mi ritrovavo in convento a Faenza lanciato nellavventura della pastorale giovanile. Sono stati sei anni di lavoro tra gli scout e i giovani della parrocchia; anni pieni di iniziative e attivit. Proprio alla fine di questo periodo da fratello, spiazzo un po tutti chiedendo di diventare diacono. Linizio del nuovo triennio mi vede al convento di Parma con lincarico di bibliotecario provinciale. Gli

FRA CARLO (CARLETTO) MURATORI DURANTE LA CELEBRAZIONE DELLA SUA ORDINAZIONE SACERDOTALE. FRA CARLO FRATELLO DEL NOSTRO SACERDOTE DIOCESANO DON MARCO

emiliani, per, non sono molto abituati ai romagnoli e neanche dopo un mese tutti i frati mi chiamano fra terremoto proprio perch in perenne movimento. Nel frattempo trovo un gruppo scout che, ignaro di chi si mette in casa, mi prende a pieno servizio. Tre anni di uscite-catechesi-route-campi In settimana topo di biblioteca, nel fine settimana in calzoncini corti in giro per mezza Italia. Da questa esperienza nasce, insieme a fra Matteo, lidea di aprire un centro di spiritualit; let c, lesperienza pure, allora perch non lanciarsi? Detto fatto, gli ultimi tre anni li ho vissuti a Vignola alla Casa frate Leone, ad accogliere i tanti giovani che chiedevano incontri e ospitalit. Proprio da questa esperienza forte ho sentito nascere dentro di me la consapevolezza di dover fare un ulteriore passo. Vi lascio immaginare, appena la notizia si sparsa, come, tra telefonate e e-mail, in tantissimi, increduli, mi

chiedevano: ma proprio vero? Ebbene s! Sabato 17 settembre in Cattedrale a Bologna sono stato ordinato sacerdote e la domenica successiva ho celebrato la mia prima messa a SantAngelo di Gatteo, nella parrocchia di mio fratello don Marco, alla presenza di tutta la comunit parrocchiale. Se guardo indietro e vedo tutto il cammino che il Signore mi ha fatto fare, i ragazzi e le ragazze che mi ha messo davanti, non posso fare altro che ringraziarlo di avermi chiamato a essere frate e ora sacerdote in giro per il mondo. Ventanni fuori da Cesena sono veramente tanti, e ogni tanto penso che un triennio a piadina non mi farebbe male. Ora la mia nuova destinazione il convento di Bologna dove, oltre il lavoro in biblioteca, non mancher quello con i giovani e gli scout e, dal momento che le sorprese con me sono sempre dietro langolo Aspettatevi dellaltro. fra Carlo Muratori

La presenza delle comunit di religiosi e religiose nella Chiesa locale

www.teleosservanza.it
Sono disponibili le riprese dell'incontro con don Paolo Gentili, direttore dellUfficio nazionale per la pastorale della famiglia, sul tema La pastorale familiare a trentanni dalla Familiaris Consortio. Lincontro si svolto luned 3 ottobre in seminario, a Cesena.

Sul sito

4 ottobre, famiglie francescane in festa


n questi giorni le famiglie francescane presenti nella diocesi di Cesena-Sarsina hanno festeggiato insieme a tutta la Chiesa la solennit di San Francesco. Il 4 ottobre si ricorda la notte in cui, nel 1226, il Santo di Assisi, dopo aver scelto la povert, vivendo e predicando il Vangelo e portando nel mondo i valori di pace e fratellanza, abbracci con gratitudine sorella morte. San Francesco dAssisi, oggi patrono dItalia, venne ordinato diacono e fond tre ordini: frati minori, clarisse e terzordine francescano. Oggi, allinterno della nostra Chiesa locale sono presenti comunit francescane di religiosi e religiose, oltre ai laici del terzordine (secolari). Pi di venti sono i frati presenti: a Cesena (Minori dellOsservanza e Cappuccini), San Piero in Bagno (Minori), Longiano (Conventuali) e Cesenatico (Fratelli di San Francesco). Minorit, spiega fra Fabio Mazzini, guardiano della comunit longianese, una modalit di essere e sentire. Si sceglie di essere piccoli per stare con i pi piccoli. La povert fa vivere nella gratitudine del sapere che tutto ci che siamo e abbiamo un dono di Dio. Quattro sono gli Istituti religiosi femminili francescani presenti in diocesi: Clarisse Cappuccine e Suore della Sacra Famiglia a Cesena, Suore Missionarie di Assisi a Longiano e Clarisse Missionarie del Santissimo Sacramento presenti a Cesenatico e Bagno di Romagna. In tutto le sorelle sono una trentina. Francesco ci ha lasciato in eredit un luogo interiore da abitare, una strada da percorre con semplicit e passione. Francesco si lasciato trasformare dallamore di Ges per luomo e il segno delle stigmate ricevute sul monte della Verna ci ricorda che si diventa ci che si ama afferma suor Daniela Scarpellini, superiora dellIstituto della Sacra Famiglia. il vivere la fraternit che caratterizza la spiritualit francescana, per questo le diverse

realt compongono ununica famiglia, religiosi e laici insieme. Il Terzordine o ordine francescano secolare composto da cristiani che, professando la regola scritta da San Francescano e approvata dalla Chiesa, simpegnano a vivere il Vangelo ogni giorno, nel proprio contesto di vita (famiglia, lavoro, amicizie, vita sociale). I francescani secolari presenti oggi in diocesi sono 136, organizzati in cinque fraternit: a Cesena, Osservanza e Cappuccini, a Longiano, a Cesenatico e a San Piero in Bagno. Ne sono espressioni sociali alcune realt (associazioni di volontariato e cooperative sociali) impegnate nel campo delleducazione dei giovani (associazione Homo Viator, associazione il Pellicano), nella formazione adulti con unattenzione particolare alla gestione del conflitto (cooperativa Fratelli possibile). Spiega Ettore Valzania, presidente della cooperativa:La recente esperienza del Festival Francescano, tenutosi nella sua terza edizione a settembre a Reggio Emilia, ci ricorda che possiamo gestire il nostro tempo con la logica del dialogo. La gestione del conflitto un modo per costruire il bene comune, la pace e migliorare la qualit della vita delle persone. Limpegno dei francescani secolari quello di vivere la sequela di Ges in un atteggiamento di conversione personale continua per uscire dalla logica dellindividualismo e dellorgoglio, e aprirsi a una vita di fratellanza universale. Per fare questo elemento essenziale e costitutivo la formazione continua, vissuta come servizio fatto a se stessi e agli altri. Sino al 9 ottobre sono aperte le iscrizioni presso la Scuola Regionale di formazione francescana, che ha sede a Cesena presso il convento dei padri cappuccini. Il percorso formativo articolato in quattro week end allanno, dando spazio ad aspetti antropologici, psicologici e teologici. Il programma completo pubblicato sul sito www.ofs.emr.it. Elisa Romagnoli

Durante la giornata prevista la celebrazione dellEucaristia. Per il pranzo: adulti 10 euro; bambini fino a 10 anni, 5 euro. prevista lanimazione dei bambini. Per info: Bruna e Mauro Domenichini, 338 8765775; mauroebruna@alice.it

Gioved 6 ottobre 2011

Vita della Diocesi

Fotonotizia | In diretta dal pellegrinaggio in Terra Santa


Nel momento in cui il settimanale va in stampa ancora in corso il pellegrinaggio in Terra Santa di un nutrito gruppo di fedeli del comprensorio cesenate, guidato da Luciano Veneri, titolare dellagenzia Viaggi Veneri Robintur. Ed proprio da Betlemme che marted 4 ottobre abbiamo ricevuto la foto e un breve testo che qui pubblichiamo. Dopo avere visitato la Giudea celebrano lEucaristia sul Monte Carmelo, sul Monte Tabor, nella Basilica dell'Annunciazione e a Nazareth, nel deserto di Giuda, i 33 pellegrini cesenati hanno pernottato a Betlemme. Questa foto di gruppo stata scattata davanti alla basilica della Nativit a Betlemme dopo avere celebrato la messa di Natale nel luogo della mangiatoia oggi, 3 ottobre, presieduta da don Paolo Notari con don Firmin Adamon e i diaconi Pierangelo Buda e Rino Berlini. Domani celebrazioni nella Basilica dellAgonia, mercoled nel cenacolo francescano e gioved mattina alle 5,30 messa Pasquale celebrata allinterno della Tomba Vuota nella Basilica del Santo Sepolcro prima del ritorno in Italia. Cristo Risorto qui in Gerusalemme!

Cesena, seminario diocesano. Lesperienza dellequipe dellUfficio catechistico


osa ci facevano dei laici a una tre giorni di aggiornamento del clero? Cosa erano andati a fare dei padri e delle madri di famiglia al seminario di Cesena nello stesso contesto in cui i sacerdoti della diocesi, allinizio dellanno pastorale, si ritrovavano insieme, in presenza del loro vescovo, con lintento di rafforzare lo slancio pastorale? La prima delle tre giornate, con le riflessioni di don Valentino Bulgarelli, responsabile dellUfficio catechistico regionale, sul tema delliniziazione cristiana, ad ampliare alcuni contenuti della lettera pastorale appena consegnata alla diocesi, stata secondo schemi consueti. Dal secondo giorno il vescovo Douglas ha invitato lUfficio catechistico diocesano ad approfondire ulteriormente largomento con il metodo laboratoriale. Come dire: le pecorelle del gregge che propongono delle riflessioni ai loro pastori. Un grande senso di inadeguatezza e insicurezza ci ha accompagnati nei giorni della preparazione, allimmaginare come uno stile esperienziale potesse trovare accoglienza tra i sacerdoti. Avevamo ritenuto importante non snaturarci percorrendo la strada del calarsi nella realt, usando la tecnica del demolire per poi ricostruire. E ci siamo cos buttati. Laccoglienza stata molto bella. Cera un clima di attenzione da parte dei nostri sacerdoti, mentre, disponibili,

FOTO ARCHIVIO CLAUDIO PAGLIARANI

Allatregiorni insieme ainostripreti

Laccoglienza stata molto bella. Cera un clima di attenzione da parte dei nostri sacerdoti, mentre, disponibili, raccoglievano le nostre provocazioni

raccoglievano le nostre provocazioni! Come accettavano di lasciarsi suggestionare senza esitare nel manifestare sentimenti contrastanti o perplessit. Con una video-intervista li abbiamo portati allentrata di una discoteca a incontrare i ventenni di oggi e a chiedere loro quello che ricordavano del catechismo. Poi, si sono divisi in piccoli gruppi per un lavoro condiviso sulle suggestioni generate dal video e su alcuni spunti riguardanti liniziazione cristiana. Gironzolando tra un gruppetto e laltro li

vedevamo animati nel mettere insieme i loro pensieri, nel confronto reciproco, condividendo le loro esperienze, difficolt, sofferenze, gioie... Al momento della raccolta dei frutti dei lavori di gruppo tutti hanno ascoltato tutti con attenzione, non per controbattere, ma per un reciproco arricchimento. Anche nel terzo giorno siamo stati tirati in ballo: Mauro e il vescovo Douglas hanno raccolto in una sintesi i frutti della giornata precedente, sui quali ci eravamo confrontati insieme e come equipe il pomeriggio prima. Si dato ancora spazio al contributo di tutti nel reciproco ascolto, e poi con stupore gioioso abbiamo preso coscienza che lesperienza stata arricchente e sicuramente feconda di altre prossime occasioni di incontro. Le sensazioni e le speranze che ci sono rimaste sono che i tempi siano ormai maturi per qualcosa di nuovo, che la disponibilit di tanti per iniziare qualche cambiamento non sia solo una frase fatta, che la collaborazione pastorale fra sacerdoti e laici possa trovare nuove dimensioni e nuove strade e che la corresponsabilit possa finalmente decollare. Ringraziamo il nostro vescovo per la fantasia e il coraggio che ha avuto, grati per la bellissima opportunit che ci ha offerto: rinforzare le relazioni con i nostri sacerdoti che da sempre guidano il loro gregge con amore. Luca per lEquipe Ufficio Catechistico

Vita della Chiesa

Gioved 6 ottobre 2011

Nella misericordia e nel perdono la forza pi grande


Papa Benedetto XVI allAngelus di domenica 2 ottobre da piazza San Pietro ha commentato la parabola dei vignaioli infedeli
PAPA BENEDETTO XVI IN UNA FOTO DARCHIVIO

Catholica
rifiutato e crocifisso, risorto, diventando la pietra dangolo su cui possono poggiare con assoluta sicurezza le fondamenta di ogni esistenza umana e del mondo intero". Dio, afferma ancora il Papa, "ha un progetto per i suoi amici, ma purtroppo la risposta delluomo spesso orientata allinfedelt, che si traduce in rifiuto. Lorgoglio e legoismo impediscono di riconoscere e di accogliere persino il dono pi prezioso di Dio: il suo figlio unigenito". Di pi, Dio consegna se stesso nelle nostre mani, ricorda il Papa, "accetta di farsi mistero insondabile di debolezza e manifesta la sua onnipotenza nella fedelt a un disegno damore che, alla fine, prevede per anche la giusta punizione per i malvagi". Ancora una volta ci troviamo di fronte a un Dio che si fida delluomo nonostante le prove contrarie, che rispetta la nostra libert e non costringe. Chiede solo di capire che il suo potere si manifesta soprattutto nella misericordia e nel perdono. Di qui il monito "particolarmente severo", il rimprovero rivolto ai capi dei sacerdoti e agli anziani da Ges - "A voi sar tolto il Regno di Dio e sar dato a un popolo che ne produca i frutti" - da cui deriva la grande la responsabilit di chi chiamato a "lavorare nella vigna del Signore", specialmente con ruolo di autorit. Ges non ci lascia estranei alla sua vicenda personale; non possiamo sentirci semplici spettatori, magari mettendoci dalla parte di chi giudica: anche noi possiamo essere coinvolti nello stesso peccato: la durezza di cuore, il rifiuto di accogliere il figlio. E quel monito l a ricordarci che ogni giorno siamo di fronte alla possibilit di vedere in Cristo una pietra dinciampo nelle scelte quotidiane; ogni giorno rischiamo di agire proprio come i contadini della parabola che conducono fuori della vigna il Signore, che non trova spazio in noi quando la nostra appartenenza solo nominale, quando ci rendiamo conto che la parola di Dio ci pone domande alle quali non vogliamo rispondere. Ma ecco la "caparbiet" del Signore che non si ferma al nostro primo no, e, come il padrone della vigna, manda altri servi e poi manda suo figlio: nonostante la durezza del nostro cuore, e nonostante i fallimenti dovuti ai nostri rifiuti, Dio non si arrende e rimane fedele al suo dono, continua a offrirlo. Di fronte a ogni chiusura, sa aprire nuove vie e nuovi orizzonti. Cos, ogni insuccesso, ogni pietra scartata diventa in lui occasione di salvezza e nuovo inizio. Commenta papa Benedetto: "Il Signore sempre vicino e operante nella storia dellumanit, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi angeli", che "la Chiesa venera quali custodi, cio ministri della divina premura per ogni uomo. Dallinizio fino allora della morte, la vita umana circondata dalla loro incessante protezione". Fabio Zavattaro

di Stefano Salvi

CONDANNATO A MORTE PASTORE EVANGELICO IN IRAN


Il tribunale di Rasht, in Iran, il 30 settembre scorso ha confermato la condanna a morte del pastore evangelico Yusef Nadarkhani, di 32 anni, convertitosi al cristianesimo nel 1998 e arrestato nellottobre del 2009 con laccusa di apostasia, che secondo la legge islamica cadrebbe in prescrizione nel momento della riconversione allIslam. Il governatore dello Stato allagenzia nazionale Fars ha parlato di crimini contro la sicurezza, accusandolo di essere un traditore sionista, in quanto non si tratta di una questione religiosa, perch nel nostro sistema nessuno pu essere giustiziato per avere cambiato fede. Lavvocato del pastore ha invece dichiarato: Al momento della sentenza i giudici hanno parlato di apostasia, senza fare menzione di altri crimini. Queste nuove accuse devono essere riesaminate.

LA CONDANNA A MORTE DELLUCCISORE DEL GOVERNATORE DEL PUNJAB


I partiti religiosi islamici in Pakistan hanno annunciato che lanceranno una campagna nazionale contro la condanna a morte di Mumtaz Qadri, che ha confessato di avere ucciso il 4 gennaio scorso Salmaan Taseer, governatore del Punjab, perch aveva pubblicamente difeso Asia Bibi, la cristiana condannata a morte per blasfemia e aveva proposto labolizione di quella legge. Al momento della sentenza il giudice ha dichiarato: Lassassinio del governatore stato un crimine efferato, che non ha alcuna giustificazione.

IN GIORDANIA MOSCHEA DEDICATA A GES


Il 30 settembre 2011 il sito ilsussidiario.net, con il titolo La moschea di Ges per fermare lodio fra Islam e cristiani, ha pubblicato in esclusiva lintervista che Pietro Vernizzi ha fatto al ministro per le istituzioni religiose e gli Affari islamici del Regno di Giordania sulla dedicazione della moschea di Madaba a Ges, il cui nome stato scelto da gente che ama il profeta Ges come profeta di Allah, il nostro Dio. () Il governo giordano aiuta chi vuole costruire una moschea con lesenzione dalla tassazione, come le imposte sugli acquisti e sulle vendite, in modo che la casa di Dio sia libera da contributi. La stessa cosa avviene per la costruzione di chiese cristiane.

Protagonisti sono una vigna, il padrone premuroso e dei contadini avidi che impediscono al padrone di raccogliere i frutti

rgoglio, egoismo, infedelt, rifiuto. attorno a queste parole che si articola la riflessione di papa Benedetto nel suo primo Angelus in piazza San Pietro, dopo il periodo di riposo a Castel Gandolfo e dopo il viaggio in Germania. Lo spunto, la parabola dei vignaioli infedeli e omicidi riferita da Matteo, ma presente anche in Marco e Luca. Protagonisti sono una vigna, il padrone premuroso e dei contadini avidi che impediscono al padrone di raccogliere i frutti; contadini che rifiutano, uccidono, bastonano i servi venuti a chiedere il raccolto per conto del padrone. Per ultimo il figlio di questultimo che viene cacciato e ucciso. Cos ci troviamo ad avere, da un lato, il radicale rifiuto dei contadini a dare il dovuto al proprietario della vigna; e, dallaltro, abbiamo un padrone che si ostina a mandare i suoi inviati e, per ultimo, il proprio figlio perch in quella sua ostinazione c il desiderio profondo di ottenere i frutti della sua propriet; e il rifiuto del figlio - lerede, ucciso perch cos i contadini pensano di appropriarsi della vigna - il "no" deciso, secco alla mano tesa dal padrone; , come dire, il rifiuto definitivo dellamore del padre che pur di stingere lalleanza con luomo disposto a mandare il proprio figlio. Interessante notare che in questa parabola Ges rilegge la propria storia, la sua missione, il suo amore per il popolo dellalleanza. Proprio lui, il figlio, rifiutato, cacciato e poi ucciso: la pietra che i costruttori hanno scartato e che diventata indispensabile. Commenta il Papa: Ges stato "giudicato nemico della legge e pericoloso per lordine pubblico; ma lui stesso,

UN METROPOLITA RUSSO ELOGIA IL PAPA


Il 30 settembre, dopo ludienza concessagli da papa Benedetto XVI, il metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato di Mosca, ha dichiarato alla Radio Vaticana: Sua Santit luomo della fede e ogni volta che lo incontro sono incoraggiato dal suo spirito, dal suo coraggio e dalla sua dedizione alla vita della Chiesa in tutto il mondo. E naturalmente sono molto colpito dalla sua conoscenza delle tradizioni ortodosse e dallattenzione che lui rivolge al dialogo fra cattolici e ortodossi.

10

Gioved 6 ottobre 2011

Attualit

Europa sta per cambiare. Lattuale crisi finanziaria avr avuto il merito di rivelare le debolezze del programma e farlo procedere rapidamente, come negli anni Ottanta, quando godeva della spinta della troika formata da Mitterrand, Kohl e Delors. Rimane sulle prime pagine dei giornali di mezzo mondo linstabilit di Eurolandia, che fa per scrivere ottimisticamente a La tribune - dopo aver denunciato il ritorno della mentalit intergovernativa nellUe - che si tratta pur sempre delloccasione per reinventare lEuropa. Lemergenza greca, posta nuovamente allordine del giorno dellEurogruppo del 3 ottobre e dellEcofin del 4 ottobre, non sembra giungere a soluzione: la terza tranche di aiuti che Atene attende per evitare il default stata ancora una volta rinviata. Intanto si profilano appuntamenti

UNIONE EUROPEA
Davanti a un bivio Linstabilit di Eurolandia sui giornali
importanti sugli stessi argomenti: il Consiglio europeo del 17-18 ottobre e il G20 del 3-4 novembre. Perch la moneta unica traballante non solo un problema europeo, avendo assunto i lineamenti di una minaccia internazionale. Lo ha scritto anche The Economist: Non a rischio solo leuro, ma il futuro dellUnione europea e la salute delleconomia mondiale. Lautorevole rivista favorevole alla ristrutturazione del debito greco (e qui le possibilit si aprono a ventaglio), lasciando per il Paese nelleuro. La testata aggiunge: Gli investitori hanno capito che i leader europei non sono disposti a fare abbastanza sul piano politico continentale. Ma, se non vogliono far crollare la moneta unica, i politici devono convincere il mondo che il loro desiderio di salvare leuro pi forte delle speculazioni sul suo fallimento. Dunque pi politica, e pi politica europea, rispetto alle parziali visioni nazionali. Sul tema torna Le Monde (non c giornale che bypassi largomento, sia esso tedesco o italiano, britannico e finnico, ungherese o statunitense, euroconvinto o euroscettico, monetarista o maggiormente indirizzato a sottolineare gli aspetti delleconomia reale). La verit che i mercati, al di l di manovre interessate e speculazioni irresponsabili, non fanno altro che ricordare ai politici i due difetti congeniti delleuro. Il quotidiano espone tesi pi o meno condivisibili, ma certo non inutili o preconcette. Primo: la moneta unica non sostenuta da un governo economico comune che garantirebbe larmonizzazione dei bilanci, la convergenza fiscale e la solidariet tra i singoli Stati. Secondo: lEurozona ha ignorato lindebitamento della maggior parte dei suoi Stati e oggi ne paga le amare conseguenze. Da qui la necessit di un cambio

di passo, ovvero adottare un vero federalismo economico, finanziario e quindi anche politico dellEurozona. Progetto al quale lavorerebbero Commissione ed Europarlamento, se non avessero gi al loro interno forze frenanti e se non dovessero fare i conti con un Consiglio europeo dei 27 in cui la maggior parte dei governi dei Paesi membri - per ragioni talora anche plausibili rema contro. Le Monde riconosce infatti che questa ipotesi, coraggiosa e rischiosa insieme, potrebbe innescare uno stallo politico perch i popoli europei e, si potrebbe aggiungere, i politici europei, non sembrano disposti a impegnarsi per una maggiore unificazione. LEuropa sta dunque per cambiare? Di sicuro lUe e i suoi Paesi, i suoi popoli, le sue economie, i suoi sistemi sociali, sono a un bivio, ma non dato di sapere, al momento, quale strada sar imboccata.

NEONATI DEL REPARTO MATERNIT DELL'OSPEDALE SAN CAMILLO (ROMA) (FOTO ARCHIVIO SIR)

Rapporto-propostadel Progetto culturale della Cei. Occorre una mentalit adeguata o, meglio, un cambiamento di mentalit

Demografia in Italia, unalleanza contro il declino


l progetto culturale continua a svolgere il suo compito, seminare sul lungo periodo e invitare a pensare e a operare, realizzando il massimo della convergenza, con attenzione in particolare ai processi lunghi e strutturali. C la fede, al cuore delle questioni elaborate, ma anche la vita, i grandi nodi dellesistenza. A febbraio ci sar un grande evento su Ges, nostro contemporaneo e ora viene presentato un impegnativo lavoro sul cambiamento demografico, con un sottotitolo molto indicativo: Rapporto-proposta sul futuro dellItalia (www.progettoculturale.it). Del resto il cardinale Angelo Bagnasco, nella prolusione al Consiglio permanente della scorsa settimana aveva detto con chiarezza: Se non si riescono a far scaturire, nel breve periodo, le condizioni psicologiche e culturali per siglare un patto intergenerazionale che, considerando anche lapporto dei nuovi italiani, sia in grado di raccordare fisco, previdenza e pensioni avendo come volano unefficace

politica per la famiglia, lItalia non potr invertire il proprio declino. Non si tratta ovviamente solo di una questione politica o sociale: non sono solo in gioco le strutture e la sostenibilit dello stato sociale. Ma un tema che investe prima di tutto proprio la concezione e la realt della persona e delle famiglie. finita la stagione del disinvolto e inconcludente consumismo. Secondo di una serie che si era aperta affrontando il tema delleducazione (pi esattamente la sfida educativa) il Rapporto vuole essere una rigorosa ricerca sulla situazione, svolta per in prospettiva, in funzione di una proposta. Tanto pi che i processi in corso sono talmente rapidi, che necessario conoscerli a fondo, e intervenire di conseguenza con sollecitudine, perch le decisioni siano efficaci. Ma per fare questo occorre anche una mentalit adeguata o, pi esattamente, un cambiamento di mentalit. Anche questo secondo Rapportoproposta conclude con lappello ad

una grande alleanza o sinergia. Lambizione del progetto culturale sotto questo profilo di ordine culturale e sociale. Questo Paese, lItalia, spesso diviso, radicalmente diviso, spesso in modo autolesionistico, cio sulle quisquilie, proprio perch non capace di ritrovarsi sui fondamentali. Convenire sui fondamentali rende le divisioni, che pure sono necessarie e fanno bene alla crescita complessiva del corpo sociale, non devastanti, ma appunto fisiologiche. questa la dinamica del dibattito di un Paese maturo, che in Italia si pure spesso toccata, ma ancoro pi spesso dimenticata. Ricordarcelo oggi e invitarci al cambiamento un buon servizio per tutti. La crisi rende inevitabili processi di ristrutturazione importanti. Cerchiamo di affrontarli nella giusta prospettiva, mettendo a frutto le nostre energie migliori e correggendo trend, come questo della demografia, che non sono pi sostenibili da parte di nessuno. Francesco Bonini

Attualit
EDITORIA Con i preannunciati tagli ai contributi statali in grave difficolt i periodici della gente

Gioved 6 ottobre 2011

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

ISOLATI DIGITALI CON LANIMA A TAVOLETTA


La tecnologia ci conosce meglio di noi stessi. la conclusione (amara) a cui giunge il filosofo Maurizio Ferraris al termine del suo recente Anima e iPad. Rivelazioni filosofiche, un saggio dedicato alluomo digitale. La nostra non lera della comunicazione, ma della registrazione, assicura lautore. Lossessione pi diffusa prosegue non il contatto con laltro, ma lasciare tracce di noi stessi, specialmente attraverso la scrittura. Lultimo gioiellino di casa Apple perfetto per il suo discorso. Lanima umana non stata forse da sempre paragonata a una tavoletta? Gi Aristotele parlava della mente come una tabula rasa su cui scrivono lintelletto e lesperienza. Mutato il supporto e la tecnologia, la metafora non cambia: liPad il tablet, la tavola appunto, su cui scrivere e registrare, come in una grande memoria, ci che pi ci interessa e ci rappresenta. Una specie di supplemento danima spiega Ferraris o di anima di scorta. Nei suoi archivi si depongono tutti i contatti della nostra vita, tutte le immagini, tutte le corrispondenze, tutte le letture, ed sempre con noi. La prova che la tecnologia ci conosca meglio di noi stessi, tuttavia, unaltra. Risponde per sempre a uno dei colossi del mondo elettronico. Dal dicembre 2009, infatti, Google, il principale motore di ricerca sul web, ha introdotto le ricerche personalizzate. Ci significa che, ogni volta che digitiamo una parola e interroghiamo limmensa banca dati, i risultati che appaiono non sono pi uguali per tutti ma sono scelti per noi, dopo essere stati selezionati in base ai gusti, le abitudini, le preferenze del singolo utente, il cui profilo virtuale va costruendosi giorno dopo giorno, bit dopo bit, grazie alle informazioni memorizzate tramite luso del computer. Cos facendo, finiamo per chiuderci sempre pi in quella che gli esperti chiamano filter bubble, una bolla invisibile che noi stessi ci disegniamo attorno, naturalmente col supporto degli operatori di marketing. Lo riconoscono gli stessi navigatori del web: la prossima generazione finir chiusa in casa a cliccare sui bottoni di facebook. Sempre pi spesso, e sempre pi inconsciamente, dalla rete passano i nostri consumi, dalla politica ai calzini, le opinioni, i desideri e ci che mi piace. Tutto registrato e, innegabile comodit, ci ritorna offerto a portata di un click. In grandissima parte gratis. O meglio, pagato con le nostre identit. Circola in rete un pungente proverbio: Se non paghi qualcosa, non sei il cliente: sei il prodotto.

Sopravvivere limperativo per tanti giornali


a sempre navigano nellincertezza, con contributi pubblici in calo anno dopo anno, ma ora in gioco la stessa sopravvivenza di un centinaio di testate che allinizio del 2012 potrebbero essere costrette a chiudere. Il motivo: lennesimo taglio ai fondi pubblici alleditoria che si va configurando con le manovre economiche 2011. La denuncia giunta dallassemblea nazionale delleditoria cooperativa, non profit e di partito, riunita il 28 settembre a Montecitorio per iniziativa di Mediacoop, Fnsi, Articolo 21, Fisc, Comitato per la libert e il diritto allinformazione, alla cultura e allo spettacolo, FederculturaConfcooperative. Il rischio della chiusura. Il fondo per leditoria stato continuamente eroso in questi anni, passando da 240 milioni di euro a 80 milioni per il 2011, ha rilevato il presidente onorario di Mediacoop, Lelio Grassucci. Inoltre, per il 2012 e il 2013 sono stati stanziati 194 milioni di euro, dei quali - detratte voci di spesa come quelle per vecchio debito con Poste italiane spa (50 milioni) e la convenzione con la Rai per il servizio pubblico (40 milioni) per i contributi diretti restano circa 80 milioni rispetto a un fabbisogno di 170-180 milioni. E non siamo neppure sicuri che questi soldi, alla fine, arrivino..., ha aggiunto Grassucci sottolineando la difficolt di fare

impresa in una simile situazione. Il rischio che il prossimo anno molti di noi non ci siano pi: un pericolo che porterebbe alla scomparsa di 500mila copie al giorno di giornali, 400 milioni di euro di giro daffari in meno, oltre a 4mila tra giornalisti e poligrafici senza lavoro. Iva sui gadget e convenzione Rai. Come fare? Due le proposte, che il governo dovrebbe introdurre nel disegno di legge di stabilit da presentare entro il 15 ottobre: Iva ordinaria per i gadget che si vendono in edicola (e che non hanno un contenuto editoriale), cos come avviene per la loro vendita nei negozi, e non pagare con le risorse destinate alleditoria la convenzione per il servizio pubblico della Rai. Non si capisce perch una bambolina in edicola abbia lIva al 4 per cento, mentre nel negozio di fianco al 21 per cento, ha precisato Grassucci: cos sincasserebbero 40-45 milioni di euro, che sommati a quelli dati alla Rai andrebbero a ripristinare altri 80 milioni di euro essenziali per la sopravvivenza di tante piccole testate. Rigore ed equit. Limportante, per, che i contributi vadano ai giornali veri, e non a piccoli profittatori, come invece talora avviene, e lo ha recentemente dimostrato la vicenda de LAvanti di Valter Lavitola. Un richiamo che venne avanzato per la prima volta - tra lindifferenza generale - proprio dalla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), ha rimarcato il presidente Francesco Zanotti citando il suo predecessore alla guida della Federazione, don Giorgio Zucchelli, allorquando in un incontro

a Palazzo Chigi esclam che ora di finirla di dare contributi a giornali che non esistono. Rigore ed equit sono le parole chiave usate da Zanotti, ricordando che fuori da queste stanze c un Paese reale, c la gente a cui anche noi diamo voce, che non appare sui grandi media. Uomini e donne che vivono nelle periferie dItalia e conoscono pi facilmente il direttore del locale settimanale diocesano piuttosto che le firme di punta dei maggiori quotidiani. Per questo ogni volta che chiude un giornale - ha ammonito il presidente della Fisc - una perdita per tutti. Rivoluzione, non riforma. Allassemblea, dopo un fitto dibattito tra parlamentari e direttori, intervenuto Paolo Bonaiuti, sottosegretario con delega per linformazione e leditoria, assicurando - a nome del governo che alla fine di questanno potremo con tutta probabilit garantire circa il 90 per cento dei contributi alleditoria per il 2010. Per il futuro, poi, per Bonaiuti non serve una riforma delleditoria, ma una piccola rivoluzione da fare insieme e in tempi brevi, che si muova nellottica della semplificazione, parametrando eventuali contributi - prevedendo una riduzione della platea di soggetti destinatari - al numero di giornalisti e poligrafici impiegati e alle copie vendute. Infine, le tariffe postali agevolate: dopo un anno e mezzo dalla loro improvvisa soppressione, dalla prossima settimana - ha annunciato il sottosegretario - apriremo un tavolo con le onlus perch entrino in un meccanismo virtuoso con le Poste, andando alla ricerca di una soluzione che possa tornare a dare un po di fiato, quantomeno su questo versante, alle loro pubblicazioni. Francesco Rossi

il Periscopio

di Zeta
lavorer, ha replicato subito il mio amico che ha chiesto unaltra data. Dallaltra parte del telefono hanno sorriso, chiarendo che si trattava del 3 gennaio 2013. Lavorer lo stesso anche quel giorno, ha replicato Luigi con lo stupore di chi non crede alla risposta ricevuta. E tutto vero. Per una risonanza magnetica relativa a un dolore che incombe e a volte toglie anche le forze, la nostra sanit locale propone una data di inizio anno, ma del 2013. A volte ci si lamenta a sproposito per servizi che in realt funzionano a dovere. In altri, invece, come quello che qui ho proposto, ci vorrebbe un po pi di buon senso. S, perch alla fine la scappatoia sempre la stessa: cercare qualcuno che possa aiutare per anticipare lesame clinico. Non star qui a dilungarmi sullironia circa loccupazione di Luigi per il 3 gennaio 2013 fatta da chi ha risposto alla sua chiamata. Non ne vale la pena. Certo che il cittadino e il paziente (un sostantivo davvero appropriato) non vengono tenuti

Oltre un anno per un esame diagnostico La sanit a volte non funziona

Si metta in lista dattesa

ltre un anno per una risonanza magnetica. Non una favola, ma quanto capitato a un mio carissimo amico che da un po di tempo soffre per un dolore a una spalla. Prima non ci ha fatto caso pi di tanto. Poi, visto che il male persisteva e dava un certo fastidio ha pensato di ricorrere a un esame che potesse chiarire lorigine dle disturbo. La prima richiesta stata fatta presso una struttura privata convenzionata. Siccome siamo verso fine anno e la nuova agenda non stata ancora approntata, al mio amico che con un nome di fantasia chiamer Luigi stato risposto di riprovare un po pi avanti per fissare la prenotazione allinizio del 2012. Nel frattempo si sarebbe potuto rivolgere direttamente allAsl. Luigi cos ha fatto. Ha chiamato il Cup, il Centro unico prenotazioni, dove gli stato assicurato che cera posto per il 3 gennaio. Ma il 3 gennaio

in debita considerazione. Anzi, diciamo meglio: a volte basterebbe davvero poco per andare incontro ai bisogni di chi si ha davanti. Sarebbe sufficiente ricordare che ognuno di noi sempre un mendicante. Se avessimo tutto, qualcosa sempre ci mancherebbe. Sarebbe bene non dimenticarlo mai. (717)

12

Gioved 6 ottobre 2011

Cesena

A Martorano la Compagnia parrocchiale presenta la commedia in dialetto

Parrocchie Le feste continuano


Domenica 2 ottobre, festa parrocchiale a San Domenico con stand, giochi, animazione, musica dal vivo

Mauro. Il ricavato sar destinato allacquisto dei libri di catechismo. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti possibile consultare il sito internet della parrocchia: www.parrocchiasanmauroinvalle.it. (Bb) Osservanza anticipata da un intenso calendario religioso e ricreativo la festa della Beata Vergine delle Grazie, patrona della parrocchia francescana dellOsservanza. Si parte venerd 7 ottobre alle 21 con ladorazione eucaristica, mentre domenica alle 9.30 messa dedicata agli anziani, malati e nonni della parrocchia. Per tutta la settimana seguente ogni giorno alle 17.30 rosario e messa con pensiero mariano. Luned, marted e mercoled "peregrinatio" dellimmagine della Madonna, che verr accolta da tre famiglie della parrocchia, dove si celebrer la messa alle 19. Gioved alle 20.30 la volta della processione con limmagine della Beata Vergine, con partenza dal piazzale ex Conad. Venerd alle 20.45 il vescovo Douglas Regattieri presenta le linee pastorali per il biennio 2012-2013. Sabato alle 15 parte la marcia della solidariet: percorso podistico con punti di raccolta di generi alimentari. Domenica 16 ottobre, giorno della festa, la messa solenne delle 11.30 si trasferisce a SantAgostino, al fine di accogliere i tanti fedeli: i lavori di ristrutturazione della chiesa, iniziati qualche settimana fa, hanno infatti ridotto notevolmente lo spazio interno alla navata. Dopo il pranzo nei locali della parrocchia, il pomeriggio prosegue alle 15 on la preghiera per le famiglie e poi ancora festa nel campo sportivo con lancio di palloncini, giochi animati dagli scout, triangolare dei bambini della scuola-calcio, musica, tombola e pesca missionaria. Alle 20 la serata continua con lesibizione dei Moka Club e si chiude con un piccolo spettacolo pirotecnico. Per info: www.teleosservanza.it. (Fs)

A San Mauro al via la festa religiosa dedicata alla Madonna della Misericordia AllOsservanza interverr il vescovo Douglas Regattieri
Martorano Comunit di Martorano in festa. Venerd 7 ottobre alle 20,30 si far la processione con la statua della Madonna, partendo da via Urbini per arrivare in chiesa. Sabato 8 ottobre, alle 21, si terr la tradizionale commedia dialettale a cura della filodrammatica parrocchiale "Dria larnaz de fium". Il titolo della commedia "La nota ad San Lurenz". Prima dellinizio domenica 9 ottobre, giorno della festa, la messa solenne sar

celebrata alle 11 con lanimazione della corale parrocchiale e il mandato ai catechisti. Nel pomeriggio alle 15 inizia la festa con numerose attrazioni: stand dei fiori, stand gastronomico, presenza di "artigiani del riciclo", giochi per i ragazzi, musica col complessino parrocchiale "Happy Band"; premiazione del torneo di bocce, mercatino della Solidariet per la missione di padre Bruno Boschetti e suor Claudia Lugaresi in Mozambico, stand dei fiori. San Mauro Prender il via sabato 8 ottobre la settimana di festa religiosa dedicata alla Madonna della Misericordia della parrocchia di San Mauro in Valle. L8 ottobre alle 14,30 ci sar la fiorita dei bambini alla Madonna. Domenica 9 alla messa delle 11 sar conferito il mandato ai catechisti e alle 12 si terr il pranzo parrocchiale (su prenotazione). Alle 15 in programma la messa con unzione degli ammalati e a seguire un rinfresco offerto dalla parrocchia. Tutte le mattine della festa alle 7,15 si terr la recita del rosario. Nelle mattinate di luned 10 e

marted 11 alle 7,30 ci sar la messa per i defunti della parrocchia. Nelle serate del 10, 11 e 12 ottobre alle 20,15 in programma il rosario e la messa di Padre Maurizio. A seguire ogni serata si terranno gli incontri con i genitori dei bambini e ragazzi che riceveranno i sacramenti delliniziazione cristiana. In particolare i genitori dei bimbi di terza elementare si incontreranno luned 10, quelli di quarta elementare, che a maggio riceveranno la prima comunione, si riuniranno marted 11 e quelli dei ragazzi di terza media mercoled 12 ottobre. Gioved 13 ottobre alle 20,15 dopo la messa ci sar ladorazione eucaristica e venerd 14 in programma solo la messa con rosario (ore 20,15). Sabato 15 dopo il catechismo, ci saranno le confessioni. Domenica16 festa della Madonna della Misericordia si terranno le consuete messe alle 7,30, 9 e alle 11. Durante la messa delle 11 saranno presentati alla comunit di cresimandi. Alle 15 in programma il rosario e la benedizione eucaristica. Dalle 8 alle 12 della domenica mattina si terr anche la vendita delle torte fatte in casa dai parrocchiani di San

Lions, al via lanno associativo con lingresso di nuovi soci


Fanno parte del sodalizio, guidato da Carlo Battistini, Mirna Foschi e Massimo Di Fonzo
Il nuovo anno sociale del Lions Club Cesena iniziato ufficialmente con la serata dapertura tenutasi nei giorni scorsi a Casa Celincordia. Il nuovo presidente Carlo Battistini ha introdotto la serata con la cerimonia di ingresso di due nuovi soci: Massimo Di

Fonzo presentato dal socio Fabio Piraccini e Mirna Foschi responsabile della Libreria Giunti al Punto di Cesena presentata dal socio Andrea Bettini (nella foto). Battistini ha poi illustrato ai numerosi soci intervenuti, il programma dellanno lionistico, e gli obiettivi che saranno perseguiti durante lannata che prevede numerose iniziative. Primo ospite del club sar Alberto Forchielli, presidente del fondo di investimenti italo-cinese "mandarin found".

Cesena

Gioved 6 ottobre 2011

13

Macfrut si tiene fino a venerd 7 ottobre

Aziende
Centrale del Latte Arriva lo yogurt
Nuovi prodotti per la Centrale del Latte di Cesena, lunica azienda cooperativa del settore caseario rimasta in Emilia Romagna. Il presidente Ginaldo Tontini nei giorni scorsi ha presentato le ultime novit dellazienda di Martorano, fra cui lo yogurt. "Lo yogurt era una referenza che ci mancava - ha spiegato - in quanto la preparazione e la gestione complicata. Noi abbiamo puntato su 7 gusti e siamo certi che soddisferemo le esigenze dei consumatori". La Centrale del latte negli ultimi mesi, nonostante la crisi generale, ha segnato un incremento delle vendite pari al 10 per cento per il latte e al 7 per cento per i prodotti caseari. "Segno che la qualit paga - ha commentato il direttore Daniele Bazzocchi - assieme alla garanzia di un latte locale del quale si sicuri della provenienza". I dipendenti della Centrale sono 40 pi 20 agenti di vendita. Il fatturato, in sensibile crescita ogni anno, di 11 milioni. Fra i nuovi prodotti, da segnalare il raviolo surgelato realizzato dallo stabilimento del Fumaiolo con ricotta della centrale e spinaci di Orogel. I prodotti della Centrale sono tutti tracciati, cio si pu risalire allallevamento da cui proviene il latte, collegandosi al sito www.centralelattecesena.it e immettendo il lotto del prodotto. Cr

Frutta e verdura, i nuovi mercati sono nei Paesi dellEst


in pieno svolgimento la fiera Macfrut, la principale rassegna del settore ortofrutticolo. Durante la tre giorni (fino a venerd 7 ottobre), presso larea fieristica di Pievesestina, si sta facendo il punto sul destino del settore, alla luce dellennesima annata disastrosa dei prezzi di pesche e nettarine. Quotazioni che hanno oscillato da 15 a 30 centesimi il chilogrammo, quasi sempre al di sotto dei costi di produzione. "Noi non abbiamo la bacchetta magica o la soluzione per risollevare i prezzi - spiega Domenico Scarpellini (nella foto), presidente di Cesena Fiera - ma il nostro compito quello di proporre convegni, mettere a confronto la base produttiva con i buyer, cio i compratori delle grandi catene dei supermercati e i consumatori, allo scopo di equilibrare tutta la filiera. Per questo anche questanno Macfrut sta confermando una serie di convegni di altissimo livello durante i quali scaturiscono idee

Alla kermesse cesenate presenti numerose delegazioni straniere fra cui anche i compratori di catene di supermercati esteri
dalle quali partire per cercare di migliorare il sistema. In passato, Macfrut stato trampolino di lancio per comparti che erano ancora abbozzati come il biologico o la quarta gamma, cio frutta e verdura lavata e tagliata pronta per il consumo". Sono attese a Cesena delegazioni da tutto il mondo, e queste presenze sono aumentate di molto negli ultimi anni grazie allintenso lavoro che la fiera svolge per 12 mesi lanno, partecipando a manifestazioni internazionali per promuovere la kermesse cesenate. Una delle ultime missioni, in settembre, stata compiuto a Mosca, al World Food Moscow, la fiera dellalimentazione. Il mercato russo rappresenta una nuova opportunit per le produzioni romagnole, soprattutto per kiwi, mele, pere, ma anche pesche e ortaggi, e per questo lufficio estero di Macfrut, con Valentina Piraccini e Federico Milanese di Mfc hanno presenziato alla quattro giorni russa prendendo contatti con numerose aziende di importazione di frutta cos da metterle in comunicazione con le cooperative e le Organizzazioni di produttori romagnole. Cr

Sangiovese di Romagna a 3 euro in Danimarca


Uno studente cesenate lo ha comprato in un supermercato, ma stato imbottigliato in provincia di Verona
angiovese di Romagna Doc venduto a tre euro in un supermercato di Kolding, in Danimarca. Lo segnala Enrico Martini, giovane studente universitario di Cesena che si trova in quel Paese con il progetto Erasmus. Facendo spesa in un punto vendita di una grande catena alimentare, lo studente rimasto colpito da alcune bottiglie in vendita. Portano in etichetta "Sangiovese di

Romagna" per cui ne ha immediatamente acquistate alcune. "Avere una bottiglia di vino romagnolo qua, lontano da casa - spiega Martini mi fa tornare col pensiero a Martorano, il mio paese, e ai miei cari. Sono in Danimarca dal 24 agosto, appena rientrato dalla Gmg e rimango per la durata di un semestre accademico, poco pi di 5 mesi. A febbraio ho partecipato a un concorso e ho vinto il posto per lInternational Business Academy di Kolding. Le lezioni sono iniziate il primo settembre". Ci che lascia perplessi, che il Sangiovese di Romagna stato imbottigliato da una cantina veneta, il che perfettamente lecito in quanto la legge prevede che il vino possa essere confezionato, e commercializzato, anche in una zona diversa da quella di produzione. Certo che il prezzo di tre euro a bottiglia lascia un po lamaro in bocca soprattutto in coloro che stanno cercando di rilanciare il Sangiovese di Romagna in termini qualitativi.

Considerato il prezzo della bottiglia, delletichetta, del trasporto e il margine di guadagno dei vari segmenti della filiera, quando vale il prodotto vino? "Quasi conviene andare a comprare il Sangiovese in Danimarca - scherza lassessore provinciale allagricoltura, Gianluca Bagnara - considerato il prezzo che mi riferite. In effetti manca il controllo della filiera e molto del vino prodotto localmente viene poi gestito da altri. Le Cantine dovrebbero riuscire ad aggregarsi almeno commercialmente in modo da poter gestire il prodotto e spuntare prezzi migliori. Il sistema Romagna piace, in termini di abbinamenti del vino, degustazioni, prodotti di mare, pianura e montagna, ma occorre una strategia di marketing". Negli ultimi mesi qualcosa si mosso nel forlivese, con un accordo fra la cantina Podere dei Nespoli e la ditta di commercializzazione Mgm per la vendita in tutto il mondo del vino romagnolo. Cristiano Riciputi

VIAGGI DI GRUPPO E SOGGIORNI VENERI ROBINTUR 2011-2012


VIAGGI ESCLUSIVI FIRMATI VENERI ROBINTUR, DI GRUPPO, CON ACCOMPAGNATORE. 12 PARTENZE PREVISTE PER IL 2012, SONO GI DISPONIBILI DUE PROGRAMMI: da 3.895 euro - Tour Argentina Natura Infinita, 15 giorni, dal 17 gennaio - Tour Vietnam e Laos, laltro Oriente, 14 giorni dall8 febbraio da 2.790 euro MAR ROSSO, voli speciali da Rimini, Forl, Bologna
8 giorni, ottimi Hotel Club a gestione italiana. Soggiorni nel periodo pi bello: ottobre e novembre 2011. All inclusive da 640 euro

Cari futuri sposi,


vi invitiamo a visitarci per offrirvi le nostre splendide proposte per la vostra LUNA DI MIELE: viaggi, soggiorni, crociere. Sconti fino a 400 euro a coppia e la vostra lista di nozze da noi gestita gratuitamente. Vi aspettiamo in agenzia per ritirare il nostro bel catalogo a voi dedicato! VIAGGI VENERI ROBINTUR CESENA SIAMO SPECIALISTI IN VIAGGI DI NOZZE

VIAGGI DI CAPODANNO (in Italia e allestero)


In pullman da Cesena, oppure aereo e crociere! Richiedeteci i programmi dettagliati

VIAGGI VENERI

- CESENA - via S. Quasimodo, 256 Tel. 0547 610990 - veneri@robintur.it - www.robintur.it


PER LE NOSTRE OFFERTE DI VIAGGI, SOGGIORNI, CROCIERE (AUTUNNO-INVERNO 2011-2012)

VI INVITIAMO A VISITARE IL NOSTRO SITO INTERNET WWW.ROBINTUR.IT

14

Gioved 6 ottobre 2011

Cesena

Agraria: ritrovo dopo 40 anni


Le classi quinte dei corsi A, B e C, diplomatesi allistituto Agrario 40 anni fa, si sono ritrovate l1 ottobre per una rimpatriata alla quale hanno risposto una quarantina di ex allievi. Presenti anche alcuni professori. Si trattato di una

mattinata di saluti e ricordi, con limmancabile appello e la distribuzione di pergamene e un portachiavi a ricordo. Il preside Gian Ferruccio Brambilla ha ringraziato gli ex allievi per lattaccamento dimostrato alla propria scuola. Dopo il pranzo vi stata la visita alla scuola: avevano varcato la soglia dellistituto esattamente 45 anni prima, l1 ottobre 1966.

Economia La Camera di Commercio evidenzia il perdurare della crisi

Chioschi in regola
Nei giorni scorsi sono stati espressi dubbi sul nuovo chiosco della piadina al parco Ippodromo. Lamministrazione risponde che la struttura di via Fausto Coppi corrisponde a quanto previsto dal Regolamento per linstallazione dei chioschi e agli atti assunti nel corso degli anni dal Comune. A specicarlo lassessore alle Politiche di qualicazione urbana Orazio Moretti, che intende cos dissipare i dubbi sollevati nei giorni scorsi dalle interpellanze presentate al riguardo dalla capogruppo della Lega Nord Romagna Antonella Celletti e dalla capogruppo di Cesena 5 Stelle Natascia Guiduzzi. Il Regolamento per linstallazione dei chioschi, approvato dal Consiglio Comunale nel maggio 2008, indica che con riferimento al Parco Ippodromo ed al Giardino Savelli, linstallazione dei chioschi, qualora previsti nel progetto generale, potr avvenire solo con le modalit e tipologie approvate dal Comune, in deroga a quanto esplicitato nei successivi singoli articoli relativi alle tipologie dei chioschi. In sostanza specica lassessore Moretti il Consiglio comunale di allora ritenne, legittimamente, di avvalersi di una sua prerogativa e manifest lintenzione di volersi occupare in modo specico e preciso dei progetti contenuti nei suoi Piani Pubblici. Tutti questi atti hanno concorso a far valutare come pertinente la richiesta di trasferimento del chiosco per la piadina dallarea pubblica precedentemente occupata in via Fausto Coppi a quella, sempre pubblica, nel Parco.

Inprovincialadisoccupazione aumentatadel9percento
conomia nei primi otto mesi del 2011: continuano le difficolt con un aumento del 9 per cento dei disoccupati. Lo evidenzia la Camera di Commercio con i dati, presentati la scorsa settimana, relativi alleconomia provinciale. Fra i pochi elementi incoraggianti da notare landamento positivo dellexport e i segnali di miglioramento delle imprese manifatturiere rilevati a partire dal secondo trimestre 2010. Il numero delle imprese attive al 31 agosto risulta stabile per il complesso dei comparti, con calo insignificante dello 0,03 per cento della consistenza delle imprese attive rispetto allanno precedente. Per quanto riguarda il lavoro, i dati del Centro per lImpiego rilevano un improntate a grande cautela, considerate aumento dell8,8 per cento dei le recenti vicende economiche e disoccupati al 30 giugno 2011 rispetto finanziarie che costituiscono motivo di allanno prima. preoccupazione per la classe Situazione di criticit nel comparto imprenditoriale, non solo locale. agricolo, specialmente riguardo alla In grave difficolt rimane il settore edile: frutticoltura, dove si registrata in con riferimento al secondo trimestre 2011, questi ultimi mesi una pesante il volume daffari risulta in calo del 2,6 per flessione dei prezzi. cento nella media degli ultimi 12 mesi Segnali di miglioramento per quanto rispetto ai 12 precedenti. riguarda le attivit manifatturiere: i dati In calo dello 0,4 per cento, nel secondo infatti confermano la tendenza positiva trimestre 2011, le vendite del commercio di fatturato e produzione al dettaglio rispetto allo stesso trimestre (produzione:+6,8 per cento nella media dello scorso anno; maggiori difficolt si degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 registrano per la piccola distribuzione precedenti), sostenuta pi dalla (-3,5 per cento) rispetto alla media e alla domanda interna che da quella estera. grande distribuzione. Le previsioni degli imprenditori sono In aumento, da gennaio a giugno 2011,

Fra le note positive da segnalare laumento delle esportazioni (+13 per cento)
importazioni ed esportazioni, le prime (+18,4 per cento) a un ritmo pi sostenuto delle seconde (+12,9 per cento), rispetto ad analogo periodo 2010. Le imprese attive che offrono servizi di alloggio e ristorazione sono in aumento dell 1,2 per cento. Da gennaio a luglio 2011 il flusso turistico positivo (arrivi +6,2 per cento e presenze +0,9 per cento). Da rilevare i dati incoraggianti di Cesena: arrivi +19,8 per cento, presenze +17,9 per cento. Prosegue la fase di difficolt del settore trasporti, dove le imprese attive sono in calo del 2,2 per cento e il volume daffari diminuito del 3,7 per cento nel secondo trimestre 2011 rispetto al secondo trimestre 2010.

Scout, il 4 a San Rocco da quarantanni


Grandi festeggiamenti nella parrocchia di San Rocco in occasione dei 40 anni della presenza scout. Il Gruppo scout Cesena 4 ha ripercorso i 4 decenni di attivit con una serie di iniziative e incontri inseriti nel calendario della festa della parrocchia. Domenica scorsa, come mostra la foto, gli scout hanno creato un grande "4" umano nel piazzale della chiesa.

ANNIVERSARIO
Nello Vaienti - Carmen Vecellio 7 ottobre 2006 9 ottobre 2003
Celebriamo una Santa Messa, luned 10 ottobre, alle 18, nella chiesa parrocchiale dellOsservanza Pietro, Daniele con Livia e Nelly con Armando, ringraziando chi si unir a noi

viale Carducci, 49 47521 Cesena tel. e fax 0547 22211 cell. 336 548370

VIA FIORENZUOLA appartamento in palazzina da 6 unit unico al piano composto da soggiorno-angolo cottura, studio, 2 letto, bagno con vasca e doccia, terrazzo, 3 balconi, cantina, garage. Utenze autonome, doppi vetri, condizionamento. 180.000 tratt. / Rif. 0707

info@agenziamedri.com

maurizio@agenziamedri.com

CALISESE Villetta dangolo mq. commerciali 222, composta da ampio salone, cucina abitabile, camera matrimoniale con cabina armadio, 1 camera doppia, 1 singola, 3 bagni, 2 balconi, garage, lavanderia, sottotetto uso ripostiglio. Giardino e ingresso indipendente. Ottime condizioni e rifiniture. Info in ufficio / Rif. 1081 VIGNE Appartamento al 1 piano in piccola palazzina ottimamente conservato composto da sala da pranzo, cucinotto, letto matrimoniale, bagno, terrazzo, cantina, posto auto 160.000 euro / Rif. 1047 ADIACENZE PARCO DI SANTEGIDIO in piccola palazzina di recente costruzione, appartamento composto da soggiorno-angolo cottura, 3 letto, 3 balconi, 2 bagni, garage. Impianti autonomi, riscaldamento a pavimento, condizionamento. 315.000 euro

CASE FINALI appartamento nuovo al secondo e ultimo piano di mq. 150 commerciali disposto su due livelli, composto da soggiorno, cucina, 3 letto, studio, 2 bagni, balcone, cantina, garage.

MADONNA DELLE ROSE appartamento di notevoli dimensioni in palazzina da 6 unit posto al primo piano composto da ingresso, soggiorno, cucina, 3 letto, 2 bagni, veranda, balcone. Ampie cantine e garage. Da rivedere. 370.000 euro / Rif. 1091

LOCAZIONI
ZONA OSPEDALE villetta a schiera di nuova costruzione con ingresso indipendente composta da salotto con angolo cottura, 2 letto, 2 bagni, tavernetta, lavanderia, portico, giardino, posto auto. NON ARREDATA. 1.100 euro ZONA OSPEDALE appartamento al 1 piano ristrutturato finemente disposto su due livelli composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno con finestra, terrazzo. ARREDATO CON STILE. 600 euro

Cesenatico

Gioved 6 ottobre 2011

15

Nuovi lavori sul lungomare fraValverde eVillamarina


Cantiere al via a fine ottobre, ed entro cinque mesi dovr essere ultimato
Pippofoto

Iniziano i cantieri per il penultimo stralcio di rimessa a nuovo del lungomare Carducci: da Valverde e Villamarina. Stavolta il tratto interessato al restyling quella "porzione" di lungomare compreso tra le intersezioni di viale Carducci con i viali Mantegna e Raffaello, in pratica al

centro della frazione balneare di Valverde. La base dasta pressata per i lavori era di 741mila euro. Alla gara hanno preso parte una decina di imprese edili specializzate in opere stradali. Sulle nove offerte ritenute valide lha spuntata la ditta di Cesenatico: la Bsap Sas, che ha proposto un ribasso dasta sullopera pubblica di circa 29mila euro. Il Comune ha reperito le risorse necessarie dalla vendita di una parte delle azioni possedute in Gesturist. Il cantiere sar allestito fra un mese e, stando al capitolato dappalto, i lavori si

dovranno concludere entro cinque mesi. In aggiunta allarredo urbano in predicato la realizzazione di tutta una serie di opere strutturali e sottoservizi, oltre alla pavimentazione in pietra dei larghi marciapiedi e una nuova pubblica illuminazione ci sono da installare aiuole verdi, la piantumazione di alberi di alto fusto e poi ancora una pista ciclabile (lato mare). Lungo i marciapiedi saranno poste mattonelle di beola di diverso tono cromatico. Al

Anche in mare c concorrenza sleale

Da San Giacomo a Roma


Mercoled 12 ottobre il gruppo dei volontari che presta servizio presso la comunit parrocchiale di San Giacomo in Cesenatico si recher in pellegrinaggio a Roma, in udienza dal Santo Padre. Liniziativa, promossa dai sacerdoti della parrocchia, nata per ringraziare le tante persone che durante lanno prestano servizio gratuitamente in parrocchia, rendendo cos possibili le innumerevoli iniziative di carattere pastorale, culturale e ricreativo, tipiche di ogni comunit cristiana. E infatti evidente che la sola opera dei sacerdoti sarebbe assolutamente insufficiente senza il sostegno di tanti collaboratori laici, che accettano ogni giorno di lavorare nella vigna del Signore (come ci sta richiamando la liturgia della Parola di queste ultime domeniche). Forse non superuo ricordare che il cosiddetto "volontariato" non pu prendere le mosse da un discorso di

Ripresa la pesca ma restano i problemi


lla ripresa delle attivit di pesca in Adriatico, dopo il fermo biologico prolungato a 60 giorni, non si placano le preoccupazioni dei pescatori. Il punto della situazione del settore stato affrontato nel talk show di Agrilinea "Pesca in Adriatico. Incontriamoci con i pescatori", condotto da Sauro Angelini, che si svolto il 27 settembre al Museo della Marineria di Cesenatico, che ha visto la presenza, oltre che degli addetti ai lavori, di docenti universitari e rappresentanti del mondo politico e istituzionale. A livello europeo alle porte una riforma radicale della politica della pesca, con lobiettivo di garantire la futura sopravvivenza sia degli stock ittici che dei mezzi di sussistenza dei pescatori, mettendo fine allo sfruttamento del mare. Tra i punti chiave, il rapporto con gli Stati extraeuropei. "Lungo la riviera dellex Jugoslavia le regole non vengono rispettate e molto spesso si sottopone laspetto economico a una concorrenza sleale molto forte. Non devono pi esserci normative diverse in mari cos vicini", ha affermato Guido Milana, vice presidente

A livello europeo alle porte una riforma della pesca, con lobiettivo di garantire la sopravvivenza sia degli stock ittici che dei pescatori
della Commissione Ue per la pesca, intervenuto telefonicamente. A livello regionale si guarda al Distretto di pesca dellAlto Adriatico, che la Regione Emilia Romagna ha chiesto di istituire insieme al Veneto e Friuli Venezia Giulia. "Le scelte verrebbero cos unificate - ha spiegato lassessore allEconomia ittica regionale Tiberio Rabboni - e ci sarebbe la possibilit di richiedere i finanziamenti per un bando per consentire la rottamazione a quei pescatori che non trovano pi prospettive in questo nuovo contesto di regole". Rabboni ha poi posto laccento sul Piano di gestione locale: strumento previsto dalla politica comunitaria, la cui finalit quella di tutelare e sviluppare le risorse

Lasta del pesce a Cesenatico

ittiche e la stabilizzazione del reddito dei pescatori. "In sostanza si tratta di un piano di autoregolamentazione della marinerie per dimensionare lo sforzo di pesca alle risorse effettivamente disponibili - ha detto -. Abbiamo istituto un gruppo di lavoro con le associazioni di pesca e attivato alcune studi propedeutici. A breve uscir un bando regionale rivolto alle marinerie per finanziare le attivit di sostegno al Piano". Sul tavolo anche la riorganizzazione delle marinerie sul piano commerciale, per cui gi stato siglato un accordo finalizzato a creare ununica organizzazione di prodotto per tipologia di pescato, che potr essere affiancato dal marchio Prodotto certificato dellAlto Adriatico.

Porte vinciane

Ancora due mesi di lavori intensi


Ci vorranno ancora due mesi per approntare quegli accorgimenti tecnici che servono a garantirne la movimentazione delle Porte vinciane. In previsione c linstallazione di pistoni telescopici meccanici e dissabbiatori "sotto soglia". Nel frattempo, e sebbene al momento il clima sia molto pi simile a quello estivo che autunnale, ci si prepara a fronteggiare situazione (e chiusure) di eventuale emergenza. Nel caso il cui le super mareggiate autunnali dovessero prospettarsi e "bussare alle porte" anzitempo, prima cio che siano in esercizio le migliorie programmate. A tal scopo servir fare venire e piazzare una potente gru sul molo di Ponente per estrarre, sollevare e piazzare sei "panconi" in acciaio (custoditi per levenienza sotto lassito di piazza Spose dei Marinai) e calarli a perpendicolo nellacqua del canale, al fine di creare uno sbarramento provvisorio, per scongiurare che il mare grosso, le onde lunghe e gli spumeggianti della burrasca guadagnino il centro storico cittadino, sopravanzando e fuoriuscendo dalle banchine del porto. E questo e per sommi capi il piano di protezione civile anticipato dal sindaco Roberto Buda, dallassessore ai Lavori pubblici Antonio Tavani e dal responsabile al settore, ingegner Luigi Tonini. ServiLE PORTE VINCIANE NEL PORTOCANALE DI CESENATICO (PIPPOFOTO)

r a gestire lemergenza nel corso dei prossimi due mesi quando le Porte vinciane saranno temporaneamente inservibili causa i lavori in corso di adeguamento tecnologico e nelleventualit si prospettano seri rischi allagamenti. Va detto che questo sistema "manuale" di messa in esercizio di un sistema di sbarramento e sostitutivo alle Porte vinciane ha bisogno di tempi pi lunghi i e procedure necessariamente laboriose. Antonio Lombardi

semplice "sentimento" (del tipo: mi rendo disponibile se me la sento), di merito o di sforzo; si tratta invece di prendere coscienza di una modalit attraverso la quale ciascuno chiamato ad esprimere la propria gratitudine al Signore per quanto ha ricevuto da Lui (in forza del Battesimo, infatti, apparteniamo pienamente a Lui e al Suo corpo che la Chiesa); tale appartenenza ci permette di essere protagonisti della vita della Chiesa (nellaspetto concreto e visibile della propria comunit di appartenenza) mettendo a frutto e a disposizione i talenti ricevuti dal Signore. Possiamo tranquillamente affermare che ogni forma di volontariato vissuto con questa coscienza sia un gesto missionario per la costruzione del Regno di Dio qui sulla terra. Affinch tutto questo non ceda alla tentazione della superbia e dei confronti, indispensabile ripartire continuamente da quella spiritualit eucaristica a cui ci ha richiamato fermamente il Santo Padre in occasione del recentissimo Congresso Eucaristico di Ancona. Solo lunit con Cristo ci educa a riconoscere la Sua presenza nelle persone e nelle circostanze che affrontiamo ogni giorno. Servendo la comunit cristiana serviamo Cristo. Andiamo a Roma dal successore di Pietro perch ci confermi in questa dimensione fondamentale della vita cristiana.

Sala Otto amici in bicicletta fino a Roma


In bici da Sala di Cesenatico a piazza San Pietro per un caff. Lidea venuta a un gruppo affiatato di amici con la passione delle due ruote. Uno degli amici ha lanciato lidea di andare a prendere il caff a Roma in bicicletta. Allinizio si era pensato di fare una tappa unica di circa 380 chilometri con partenza da Sala, di fronte alla sede della Bcc di Sala, ormai tradizionale luogo di ritrovo del locale gruppo ciclistico "Velo club". Poi si poi deciso di effettuare il viaggio in due tappe, il 17 e 18 settembre, con sosta nella notte del sabato a Narni Scalo. I componenti del gruppo sono Fabio Pirini, Nazario Scarpellini, Piero Borghesi, Tarcisio Zani, Matteo Magnani, Fabio Poletti, Susi Vernocchi e Sara Macini. Un plauso particolare va alle due ragazze del gruppo davventura che, alla loro prima esperienza sulla lunga distanza, sono state al pari degli uomini. Giorgio Magnani

16

Gioved 6 ottobre 2011

Valle del Rubicone


Badia di Longiano
E morto don Giorgi
Dopo un periodo di malattia e di sofferenza vissuto con fede, ospite della casa di riposo Don Baronio a Cesena, col nome di Ges e di Maria sulle labbra domenica scorsa si conclusa la lunga giornata terrena di don Gino Giorgi. Era nato a Balignano di Longiano nel 1926 da una famiglia di profonde radici cristiane. Il suo itinerario formativo come risposta generosa alla vocazione sacerdotale lo ha vissuto prima nel seminario di Cesena e per gli studi liceali e teologici come alunno del seminario regionale di Fano e poi di Bologna. Il clima del Seminario durante le vacanze estive era condiviso in parrocchia con gli altri seminaristi come il fratello Marsilio, Sisto Magnani, Lorenzo Maffi (incardinatosi poi a Rimini) e don Sergio Orlandi parroco per oltre 40 anni di Balignano scesa a valle, la parrocchia di Budrio, ora direttore della Casa del clero. Ed era una bella compagnia per il parroco don Pino Boschetti. Ordinato presbitero nella chiesa di SantAgostino il 29 giugno 1950 fu inviato come cappellano a San Vittore, poi a Montiano. Dal 1956 al 1969 stato parroco a Montecodruzzo, poi a San Martino in Fiume dove fu pastore zelante no al 1985. Pur percorrendo ampiamente la geograa della diocesi fu sempre lieto di ritrovarsi con i confratelli negli appuntamenti di aggiornamento pastorale e spirituale promossi al centro diocesi. Quando le forze cominciarono a indebolirsi, si ritir da San Martino continuando tuttavia a prestare collaborazione pastorale in diverse parrocchie. Fu anche confessore in cattedrale. Gli ultimi anni li ha trascorsi godendo della ospitalit fraterna di don Guido Maraldi a Badia di Longiano che era succeduto al fratello don Marsilio. Temperamento cordiale, alimentato da una intensa vita di piet, ha lasciato un caro ricordo nei tanti che ha incontrato negli anni del suo ministero. Gli amici della redazione del Corriere Cesenate ricordano con simpatia le sue collaborazioni per le pagine di cronaca del comprensorio. Piero Altieri

Longiano, il capoluogo resta vincolato

S agli ampliamenti in zona agricola


onsiglio comunale lungo e acceso quello di mercoled 28 settembre a Longiano. In apertura il sindaco Sandro Pascucci ha ufficializzato la nomina di Tinin Mantegazza a presidente della fondazione Tito Balestra, dopo le dimissioni di Guido Pedrelli. Ha fatto seguito la relazione del vicesindaco Pia dAloja sugli equilibri di bilancio 2011. "Per quel che riguarda lattivit ordinaria del comune, non si registrano particolari difficolt - ha attestato la dAloja-. Lunico settore con qualche sintomo di crisi economica quello del sociale. Stanno, infatti, aumentando gli interventi a favore di famiglie in stato di indigenza, non solo straniere, ma anche italiane". Positivo il bilancio del settore cultura: 7mila presenze turistiche nei primi 7 mesi dellanno e il rinnovo del marchio "Bandiera arancione". Per quanto riguarda i lavori pubblici, "alcuni, come la messa in sicurezza del tetto dellex scuola di Budrio, sono in ritardo", ma, ha promesso la vicesindaco, "a breve, previsto il completamento

A breve, previsto il completamento dellasfaltatura di via Massa, via Badia, via Crocetta e via Rio Guidoni
dellasfaltatura di via Massa, via Badia, via Crocetta e via Rio Guidoni". Altro argomento caldo della serata stata la presentazione dellultima variante al piano regolatore generale, che prelude allassunzione del piano strutturale comunale. "La variante - ha spiegato lassessore Francesco Ceccarelli - apporta una ridefinizione delle funzioni pi che una rimodulazione dei volumi e mira al presidio del territorio oltre che al ricongiungimento familiare". La prima area di intervento riguarda la residenza. Alle case di coltivatori diretti in zona agricola data la possibilit di creare un alloggio in pi, allinterno del volume esistente ed entro il limite dei 70 metri quadri. Nei centri abitati delle frazioni (larea capoluogo esclusa) sar possibile sfruttare le aree pertinenziali delle abitazioni per realizzare case monofamiliari (fino a 110 metri quadri) ma solo al parente fino al secondo grado. Nel capoluogo sar possibile intervenire su edifici incongrui, purch vi sia un incremento degli standard offerti e pur sempre allinterno del volume esistente. La seconda parte della variante riguarda il piccolo-medio artigianato con la possibilit di utilizzare, tramite bando pubblico, una determinata zona agricola ad uso non agricolo. Si tratta di una sorta di "sanatoria" che andrebbe a regolarizzare alcune situazioni gi esistenti sul territorio. Matteo Venturi

Gambettola, Longiano e Montiano potrebbero unire dei servizi

Prove di convivenza fra Comuni


on la presentazione ufficiale dello studio di fattibilit, stato avviato liter che porter allunione dei servizi fra i comuni di Gambettola, Longiano e Montiano. Lo studio, che stato affidato alla societ Poleis che ha la propria sede a Modena e che da tempo opera nellambito dellAnci (Associazione nazionale comuni dItalia) dellEmilia-Romagna, stato presentato a Gambettola alla presenza delle giunte dei tre Comuni e dei sindaci interessati, Jader Garavina (Gambettola), Sandro Pascucci (Longiano) e Fabio Molari (Montiano). Nel bacino del Rubicone quindi, dopo il tentativo gi avviato dai comuni di Gatteo, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli, progetto che ha gi portato allunificazione della Polizia municipale e dellufficio scuola, ma che in questo periodo sta subendo pi di un rallentamento.

"Non ci sono altre strade alternative per mantenere la qualit dei servizi offerti, ha affermato il sindaco di Gambettola Iader Garavina-. Lo studio affidato a Poleis ci permetter di focalizzare al meglio le criticit e i punti di forza su cui impostare la futura unione intercomunale, anche se gi di fatto in essere fra i comuni di Gambettola e Longiano la convenzione dellufficio tecnico e la segretaria comunale, ed una gestione associata di biblioteca, teatro ed ufficio turistico". "I contributi governativi sono ogni anno sempre minori, ha ribadito il sindaco di Longiano Sandro Pascucci, e una maggiore razionalizzazione delle risorse unito ad un ampliamento del bacino darea, ci consentir di strappare prezzi di base dasta inferiori, che ci consentiranno di migliorare i servizi in essere rendendoli anche pi efficienti. Un esempio fra tutti: la men-

sa scolastica di Gambettola potrebbe sfornare mille pasti, sufficienti per tutto il nuovo territorio, mentre ora limitata ai circa 600 necessari alle proprie necessit". Lunificazione dei tre Comuni avrebbe senza dubbio dei benefici a medio-lungo termine, anche se questo dovrebbe portare ad una diminuzione di poltrone. "E una eventualit che non mi spaventa ha precisato il sindaco di Montiano Fabio Molari-. Pur essendo convinto del rapporto personale con i cittadini, lunico timore che non si costruisca lennesimo "carrozzone", sebbene che Gambettola e Longiano abbiano maggiori possibilit di scelta, al contrario di Montiano che di necessit deve farne virt, credo molto nellunione dei servizi ma vorrei che rimanessero i Comuni distinti, perch lItalia che perde i Comuni simpoverisce". Piero Spinosi

Ricordando don Gino


"Nel momento del ritorno alla casa del Padre scrivono i parrocchiani di San Martino in Fiume - la comunit, nel porgere le condoglianze ai familiari, vuole ricordare don Gino Giorgi parroco in questa frazione per lunghi anni. Non dimenticheremo la sua grande dignit della vita semplice e silenziosa, confermata dalla serenit del suo trapasso. A noi che restiamo, il compito di rendere vivo il suo ricordo nelle nostre preghiere".

Montenovo in festa
Festa della parrocchia a Montenovo, per la comunit guidata da don Elvezio Motta. Dopo la messa e la catechesi di venerd 7, a partire dalle 20, domenica 9 si celebra la messa solenne alle 11. Alle 15 si terr in chiesa la processione. Il programma ricreativo prevede sabato 8 alle 20,30 la tombola e la commedia dualettale a cura della Compagnia hermanos. Domenica 9, dalle 16, giochi, musica e merenda.

Turismo, nel Rubicone qualcosa si muove


Che il turismo nel Rubicone sia un punto di eccellenza per molti Comuni un dato di fatto. Una parte di economia trainante per molte aziende del territorio, alberghi, hotel, ristoranti, agriturismi, soprattutto nei mesi che vanno da aprile ad ottobre grazie anche alla costa che rileva una notevole presenza di persone durante lestate per la balneazione. Anche lentroterra, grazie alle iniziative messe in atto dalle amministrazioni, tra cui circuiti enogastronomici , manifestazioni sportive, sagre, ere, serate musicali, ha una buona percentuale di presenze turistiche. I dati registrati dalla Provincia registrano un aumento generalizzato delle presenze, nei primi otto mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. Cf

Valle del Savio

Gioved 6 ottobre 2011

17

San Piero, Confartigianato fa incontrare politici e imprese


La Confartigianato ha portato i sindaci della vallata dentro le imprese del comparto edile, uno di quelli che soffre maggiormente la crisi. A San Piero, nellambito delliniziativa Essere in Impresa, il sindaco Lorenzo Spignoli ha fatto visita alla Nuova Edilcostruzioni di Silvano Silvani. I problemi evidenziati hanno riguardato il tarlo del lavoro in nero, contro il quale sono stati richiesti pi controlli e sanzioni, e il peso e

le lungaggini delliter burocratico. Allincontro hanno partecipato anche lassessore ai lavori pubblici Giona Simoni e Fabio Branchetti, in rappresentanza di Confartigianato. Tra gli altri problemi segnalati a San Piero anche quello molto sentito del conferimento dei riuti comuni non speciali nel compattatore di Hera Pompogna che non funzionerebbe adeguatamente. Il sindaco di Bagno di Romagna Spignoli ha ribadito limpegno

dellAmministrazione, gi in essere, ad assegnare lavori pubblici, nel rispetto delle normative sugli appalti, alle imprese del luogo e dellintera vallata. Ha anche riconosciuto il grave limite dei tempi nel rilascio delle autorizzazioni sottolineando che la decisione quasi sempre spetta al funzionario preposto e non al politico eletto dai cittadini il quale non pu fare pi di tanto, stante lattuale legislazione, per far s che i tempi si riducano. Alberto Merendi

Una giornata con la presentazione del libro di Carmen Cantarelli

Sarsina
Dopo tanti anni la messa a Cassandra
Cassandra: solo in questo caso non un nome di persona ma di localit, una casa colonica con terreni e una piccola chiesetta, ubicata sui monti della parrocchia di Sorbano. I coniugi proprietari, Giorgio Tozzi e Filomena Onofri, vedono arrivare un giorno un babbo con il suo bambino, che non gli avrebbe dato pace se non lo avesse portato a vedere la chiesetta di Cassandra. Anni dopo, cresciuto, Daniele Bosi vi ritorna col motorino per fotografare il piccolo oratorio. "Mi disse, pieno di entusiasmo racconta Tozzi - che aveva quattordici anni e che sarebbe entrato in Seminario a Cesena dopo pochi giorni per vericare la vocazione al sacerdozio. Eravamo nel settembre nel 1999. Gli promisi che, se fosse arrivato allordinazione, lavrei invitato a celebrare messa nella mia

Ranchio, ricordi di guerra


Michela Mosconi
Ranchio la terza edizione della Giornata del Ritorno (domenica 18 settembre, dedicata a Ranchio e alla sua gente), stata loccasione anche per ascoltare le storie, crude e nel contempo appassionanti e commoventi, di tanti ranchiesi che da giovani hanno vissuto il secondo conflitto mondiale. Le ha raccolte Carmen Cantarelli nel libro "Ranchio 1944. Nelle retrovie delle Linea Gotica" (Il Ponte Vecchio), presentato nella frazione sarsinate, paese nato dellautrice. Una sala gremita di pubblico ha fatto da cornice a una intensa mattinata di memorie e racconti, scanditi dai protagonisti degli stessi. Ferdinando Pancisi, Mario Boccali, Evaristo Cangini, Angelo Zanelli, Giovanni Mingozzi (era presente la figlia), Cesare Saragoni hanno commosso la platea raccontando le storie vissute in prima persona sul passaggio del fronte a Ranchio e dintorni. Fino all8 settembre del 43 i soldati italiani sono impegnati sui vari

fronti di guerra. In seguito allarmistizio molti di loro vengono fatti prigionieri dai tedeschi e deportati. E il caso di Mario Boccali, classe 1923 originario di Roncolungo, Linaro. Part per la leva militare nel 42, arruolato negli Alpini e destinato a Castiglione de Pepoli (Bo). Dopo larmistizio venne fatto prigioniero e trasportato dapprima nel campo di smistamento di Bolzano e poi nel lager di Mathausen dove fu assegnato allinfernale servizio dei forni crematori. "Dovevo introdurre nei forni i cadaveri del campo dove bruciavano immediatamente", ha raccontato. Carmen, lautrice, racconta anche dellincontro, nel campo di Mathausen, tra Boccali e il parroco di Rivoschio, don Pietro Patern. Destinati ai campi di lavoro furono invece Angelo Zanelli (1922) e Giovanni Mingozzi (1921) entrambi originari della zona di Pieve di Rivoschio. Zanelli dopo essere partito nel 43 per la Grecia venne poi trasportato in un campo di concentramento in Germania. Mingozzi venne inviato prima in Albania, poi dopo l8 settembre fu

deportato in treno nella Germania del Nord, vicino alla Polonia. Diversa la sorte di Fernando Pancisi, di Mongiuntolo vicino a Rullato, classe 1917. Fu chiamato per la leva militare in Libia. Qui, durante il servizio militare frequent un corso per infermiere. Fatto prigioniero, venne destinato al campo di prigionia di Bangalore (India), dove esercit la sua professione di infermiere. Compito simile fu affidato a Cesare Saragoni (Ranchio, 1921) al Krauken Sammelstelle, un centro di raccolta feriti. Evaristo Cangini (Ranchio, 1921) venne arruolato per il servizio di leva in Sicilia. Dopo lo sbarco degli Alleati venne imbarcato su una nave militare approdando dapprima in Algeria e poi in America, il 28 agosto del 43. Si trov con compagni di prigionia romagnoli. Cangini ha rivelato anche dellincontro con un commilitone di San Piero in Bagno che gli chiese se secondo lui sarebbero tornati a casa. "Inco l la festa d Sen Vizen e Lu us far arturn a c - Oggi la festa di San Vicinio e lui ci far tornare a casa" fu la risposta.

Cultura e cioccolato a Bagno di Romagna


Via Romea, cioccolato e libri di storia locale costituiranno i "segni particolari" di Bagno di Romagna per festeggiare la giornata nazionale delle bandiere arancioni. Storia, sapori e cultura di Bagno di Romagna saluteranno il Touring Club Italiano domenica 9 ottobre per la seconda giornata nazionale dei paesi bandiera arancione. Alle 14, con ritrovo di fronte a Palazzo del Capitano (via Fiorentina 38), partir una passeggiata lungo la Via Romea di Stade ( per info 0543.911046, info@bagnodiromagnaturismo.it). Nel frattempo la centrale Piazza Ricasoli, dalle 10 alle 18, ospiter piccoli laboratori, curati dallApicoltura Primitivo, sulla preparazione e la degustazione del cioccolato. E la Biblioteca comunale porter in mostra leditoria che dagli anni Trenta del Novecento ai giorni nostri ha contribuito alla ricostruzione della storia locale.

chiesetta, da decenni non pi officiata". Tozzi ha seguito don Daniele nel suo cammino di preparazione no a questo momento. "Nel 2008 - prosegue Tozzi - mi ha colto un linfoma che mi ha costretto a due mesi di ricovero in ospedale. Ma sono riuscito ormai a superare positivamente la malattia e con questa Messa voglio anche ringraziare la Madonna perch non mi ha mai abbandonato". Domenica 9 ottobre a Cassandra sar grande festa. Alle 15,30 ci sar il ritrovo presso il cimitero di Sorbano alta, dal quale partir la processione con la statua della Madonna di Cassandra, percorrendo uno stradello in parte alberato no alloratorio, dove don Bosi celebrer la messa allaperto. Chi avesse difficolt nel percorrere la processione pu recarsi direttamente alla "Cassandra" seguendo le apposite indicazioni a Sorbano. Al termine della messa ci sar il canto delle Litanie. Seguir per gli intervenuti, che si prevedono essere diverse centinaia, un ricco rinfresco con spianata, piadina e dolci preparati dal gruppo parrocchiale di Sorbano e dalla famiglia Tozzi, che da settimane sta preparando il luogo affinch sia il pi accogliente possibile. Animer il pomeriggio la musica romagnola. Il piccolo oratorio si trova dove, no al 1630, sorgeva la chiesa parrocchiale di SantEgidio che, abbattuta da una frana, fu spostata in un altro luogo. Dopo il 1630 si costru questo oratorio privato, ereditato poi dalla famiglia Onofri.

WWW.CORRIERECESENATE.IT
Ogni giorno dal territorio Vai sul sito internet e informati con le ultime notizie nella sezione BREVI QUOTIDIANE

18

Gioved 6 ottobre 2011

Solidariet
Brevi Corno dAfrica
La risposta della Caritas diocesana alla richiesta di aiuto
Una risposta concreta e tempestiva allappello lanciato dalla Caritas nazionale "Fame di pane e di futuro" in aiuto alla grave situazione di siccit e di carestia che si trovano a vivere gli Stati africani del Corno dAfrica. La Caritas della diocesi di Cesena-Sarsina ha provveduto a versare alla Caritas nazionale la somma di 50.321,32 euro, raccolta in occasione della Colletta nazionale di domenica 18 settembre. Lofferta la somma di quanto raccolto nelle questue delle messe domenicali in tutte le chiese della diocesi di Cesena-Sarsina, oltre a varie offerte arrivate da privati. Dal 2009 attiva anche in Romagna, a Ravenna e Rimini. I laboratori si svolgono in unatmosfera informale e rilassante per favorire un recupero psicofisico: attraverso consigli utili per fronteggiare gli aspetti secondari delle terapie, le donne vengono guidate a prendersi cura di s per riacquistare senso di benessere, autostima e far spazio alla femminilit. A ogni partecipante viene regalata una bag di trucchi e prodotti cosmetici del valore di circa 600 euro, messa a disposizione dallUnipro (Associazione italiana delle imprese cosmetiche). Non meno importante dellattenzione alla qualit della vita delle donne il partecipare ai laboratori insieme ad altre persone che condividono lo stesso percorso e le stesse difficolt: una cura personalizzata che va oltre i farmaci, offrendo supporto psicologico in una malattia fortemente caratterizzata dalla solitudine, ha commentato in conferenza stampa la dottoressa Marina Faedi, responsabile di Oncoematologia Irst di Cesena. Il prossimo appuntamento previsto per luned 17 ottobre presso la sede Ior; inoltre sul sito www.laforzaeilsorriso.it pubblicato il calendario dei laboratori fino a dicembre. Per informazioni: 366 9925873. Claudia Coppari

LOTTA AL TUMORE Dalla Lilt e Ior iniziative nel mese dedicato alla prevenzione e sostegno delle donne colpite da patologie tumorali

Laboratori e prevenzione per sentirsi sempre belle


el mese dedicato alla prevenzione del cancro al seno, ottobre, Cesena accoglie due iniziative per sensibilizzare, fare prevenzione e accompagnare le donne colpite da patologie tumorali. Torna innanzitutto per il 18esimo anno la campagna Nastro rosa promossa dalla Lilt (Lega italiana lotta ai tumori): un mese per sensibilizzare sullimportanza della prevenzione e sulla diagnosi precoce del tumore alla mammella, il pi frequente per le donne di ogni classe di et e principale causa di morte per quelle sopra i quarantanni. Oltre ai banchetti informativi allestiti grazie ai volontari, segno tangibile della campagna laccensione, mercoled 5 ottobre, di due monumenti di Cesena: la statua di papa Pio VI, al Ridotto, e della fontana della rotonda di Torre del Moro. Un ulteriore appuntamento provinciale si terr venerd 7 a Forl, in via Somalia 2:

Una serata per presentare i dati su prevenzione e malattia, accompagnati dalla musica di Vociferando band e da letture di brani scritti da donne che si sono ammalate, spiega la presidente Lilt di ForlCesena Nadia Masini. Gi il 76 per cento delle donne aderisce agli screening gratuiti; fra le donne straniere, invece, la percentuale di adesioni si abbassa al 57 per cento. LEmilia Romagna si sta mostrando allavanguardia nella lotta per la prevenzione: lunica regione ad aver portato lo screening a partire dai 45 anni; inoltre da gennaio 2012 sar possibile conoscere il rischio genetico di ereditariet (circa il 5-10 per cento dei casi) attraverso percorsi gratuiti presso quattro centri regionali, fra cui Meldola. La seconda iniziativa dedicata alle donne in trattamento oncologico invece una novit per Cesena: si tratta di laboratori di bellezza gratuiti promossi dallassociazione La forza e il sorriso, in collaborazione con lo Ior (Istituto oncologico romagnolo). Lassociazione la versione italiana dellinternazionale Look good Feel better e opera dal 2006 in Italia, con un coinvolgimento di 3600 donne in 630 laboratori di bellezza.

Cena africana
Al Castello di Sorrivoli
Si terr domenica 9 ottobre, al Castello di Sorrivoli, una cena africana con piatti tipici del Burkina Faso (costo 16 euro). Il ricavato sar destinato alla costruzione di un ospedale a Niaogho, in Burkina Faso. Alle 18 festa con le percussioni Bukinab; allestita anche una mostra fotograca. Per info e prenotazioni: Barbara Presepi, 340 5534008.

2011, Anno europeo del volontariato


Ecco il titolo della conferenza che sociologo Andrea Arnone, dellAnteas nazionale, terr al termine della premiazione del concorso di poesia in occasione dellAnno europeo del volontariato. Liniziativa, in programma il 7 ottobre - spiega Luigi Brancato, segretario della Fnp Cisl di Forl Cesena rientra nella collaborazione tra Ute Cesena e Fnp Forl-Cesena e vuole testimoniare limpegno di Anteas (associazione di volontariato promossa e sostenuta dalla Fnp) sia a livello nazionale che nel nostro territorio. Un impegno come dono e quindi gratuito senza nessuno scambio. LAnteas mira anche a offrire la possibilit a quegli anziani che si riconoscono in questo signicato del volontariato, di essere soggetti attivi nelle societ per contribuire a creare una comunit pi coesa e solidale. Allappuntamento interverranno anche Roberto Ambroni, presidente Anteas Cesena e Gino Della Vittoria, vice direttore Caritas Cesena. Porter il suo saluto il vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri.

NOTIZIARIO PENSIONATI
patologie rilevanti, che elenca le criticit del sistema attuale, dallinadeguatezza di alcune prestazioni alle lunghe liste di attesa, e che mette in guardia dalla fuga dei medici: saranno infatti 17mila a lasciare il Servizio Sanitario nazionale entro il 2015.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Premiazione 3 concorso di poesia Nello Vaienti


Si terr venerd 7 ottobre la premiazione della terza edizione del Concorso di poesia dedicato a Nello Vaienti, tra i fondatori della Cisl di Cesena e della Fnp Regionale dellEmilia Romagna. La premiazione delle prime tre poesie classificate, scelte dallapposita giuria presieduta dal medico e poeta Franco Casadei si terr il 7 ottobre alle 15,30 nella sala Nello Vaienti della Cisl di Cesena (via Renato Serra, 15). Le poesie vincitrici del concorso, che ha registrato una folta partecipazione fra gi iscritti alla Fnp regionale, sono: prima classificata Se, di Gaetano Barbone di Parma; seconda classificata I cmbar di Giuseppe Cantoni di Cesena, e E Stremm di Mauro Renzi di Borghi. 411301. Per lo svolgimento di pratiche di particolare complessit attivo un servizio di appuntamenti. Per prenotazioni telefonare allo 0543 411302 nei giorni di luned, mercoled e venerd dalle 9,30 alle 13. Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona. La bozza del decreto di attuazione della nuova Social Card stata predisposta dal Ministero del Lavoro e attende il via libera dallEconomia. Non dovrebbero esserci problemi di copertura, almeno per il primo anno di sperimentazione, per cui il decreto milleproroghe ha previsto una spesa di 50 milioni di euro provenienti dal fondo di circa un miliardo creato nel 2008 per nanziare la vecchia Social Card (che continuer a essere distribuita). Limporto mensile della carta acquisti varia da 40 a 137 euro in base alla citt di residenza del beneciario e ai componenti del nucleo familiare. La carta sar gratuita e si potr utilizzare per il sostegno della spesa alimentare e per le bollette della luce e del gas. I beneciari dovranno avere unIsee inferiore o uguale a 3mila euro e non godere, con il proprio nucleo familiare, di altri beneci economici concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni di valore

Nuovi orari ufficio Inpdap


LInpdap, al ne di favorire le esigenze dellutenza, ha introdotto la fascia oraria (pausa pranzo) nella giornata del gioved e ha aumentato lorario di ricevimento del marted pomeriggio. Dalla ne di settembre lorario di apertura sar il seguente: luned dalle 9,30 alle 12; marted dalle 15 alle 17; mercoled dalle 9,30 alle 12; gioved dalle 12,30 alle 14 (dal 1 gennaio 2012 diventer poi dalle 13 alle 14,30) e inne il venerd dalle 9,30 alle 12. Le informazioni telefoniche saranno invece fornite il luned, mercoled e venerd dalle 12 alle 13 e il marted dalle 16 alle 17. Per informazioni inerenti il trattamento di pensione telefonare allo 0543 411304. Per chi avesse necessit di ricevere chiarimenti sui riscatti e le ricongiunzioni ai ni pensionistici, sulla contribuzione volontaria sul trasferimento della posizione assicurativa necessario chiamare lo 0543 411303. Inne, per informazioni inerenti le attivit creditizie e sociali e per le informazioni sul trattamento di ne servizio, Tfr e previdenza complementare, telefonare allo 0543

superiore a 500 euro al mese. Hanno la precedenza, poi, le persone senza dimora, i nuclei familiari costituiti da genitore solo e gli minorenni e le famiglie pi numerose. Gli sconti sono usufruibili nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta acquisti ed espongono il simbolo. Per la richiesta della carta necessario presentare originale e fotocopia del documento di identit; attestazione Isee in corso di validit, relativa al beneciario e il modulo di richiesta disponibile online o in tutti gli uffici postali. Tutta la documentazione deve essere poi presentata a un ufficio postale abilitato a rilasciare la carta acquisti.

Richiesta incontro indebiti Inps


I sindacati Fnp Cisl, Uil Pensionati e Spi Cgil riferiscono che molti pensionati continuano a ricevere lettere di indebito dallInps nonostante le intese raggiunte nei mesi scorsi tra ente e sindacati. Inoltre le lettere risulterebbero prive di informazioni circa la motivazione di indebito e farebbero riferimento a un periodo che va oltre il decennio. Poich le informazioni sono indispensabili per poter impugnare il provvedimento e considerando che gi dal mese successivo al ricevimento della lettera lIstituto decurter il trattamento, contraddicendo quanto concordato, i sindacati pensionati chiedono con la massima urgenza un nuovo incontro per discutere di questa situazione di profondo disagio che colpisce molti pensionati.

Piano sanitario 2011/2013: Pi potere ai medici di famiglia


Ristrutturare la rete ospedaliera, partendo dalla riconversione dei piccoli ospedali, e puntare sullassistenza territoriale, rafforzando il ruolo dei medici di famiglia e creando equipe multidisciplinari. Sono queste, in sintesi, le principali linee di indirizzo che emergono dalla lettura del Piano sanitario 2011-2013, che stato approvato in questi giorni dalla Conferenza Stato-Regioni. Un Piano che individua azioni strategiche e

La nuova Social Card attende il via libera


Una carta acquisti con una ricarica mensile che varia da 40 a 137 euro in base alla citt di residenza del beneciario e ai componenti del nucleo familiare. Seppure a titolo sperimentale, dovrebbe fare ritorno nelle tasche degli italiani la Social Card. Sar riservata alle famiglie che vivono una situazione di disagio economico. Purtroppo questa nuova Social Card non sar utilizzabile da tutti. La sua sperimentazione per le famiglie in disagio economico dovrebbe partire a breve in dodici citt: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova,

Cultura&Spettacoli

Gioved 6 ottobre 2011

19

La rondine e la piuma, incontro con Franco Mosconi


i terr venerd 14 ottobre alle 17,30, allhotel Casali di Cesena, lincontro-presentazione del libro La rondine e la piuma. Scegliere la traiettoria nel governo delleconomia. Dopo lintroduzione del professor Franco Mosconi (Universit di Parma), autore del libro, interverr Anna Maria Artoni, vicepresidente Artoni Trasporti. Presieder lonorevole Roberto Pinza; a

seguire, dibattito. Lincontro promosso dallassociazione culturale cesenate Benigno Zaccagnini. Nella prefazione al libro, a cura di Romano Prodi, si legge: Osservazioni e analisi toccano temi diversi fra loro, ma vengono legati allobiettivo di mettere a confronto e di vericare la coerenza e la compatibilit fra eventi e decisioni delle economie mondiali con eventi e decisioni delle economie nazionali e locali.

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano

BLOOD STORY- Let me in


di Matt Reevers Si dice remake ma si pu scrivere traduzione letterale. Blood story infatti lamericana dellottimo film svedese del 2008 Lt den rtte komma in (Lasciami entrare), e mantiene una solidissima fedelt alloriginale, traslato quasi pedissequamente per lingua, nomi e geografia. Il paradosso forse nel fatto che pi il remake rispetta loriginale, pi il movente artistico fragile, inseguendo la giusta finalit culturale di intermediazione. Un motivo che pare comunque pi onesto dellamatissimo doppiaggio nostrano, che per sovrapporre voci e suoni nostrani alloriginale finisce spesso per stravolgere il non detto. Paradosso per paradosso, tutto questo porta a considerare che un remake - traduzione tanto pi riuscito quanto pi inutile e trascurabile rispetto alloriginale. In questo senso Reeves si dimostra perfetto: si mette sobriamente da parte, ricalca le orme del film di Alfredson, svolge il suo compito con intelligenza, abilit e sobriet, ricalcando in tutto e per tutto le orme del film di Alfredson. La trama: Owen ha dodici anni e vive a Los Alamos, New Mexico. I genitori stanno divorziando, a scuola dei bulli lo tormentano e non sembra avere molti amici. Un giorno arriva nel palazzo una strana bambina, Abby, accompagnata da un misterioso guardiano. Abby, in realt, un vampiro e accompagner Owen nel mondo degli adulti. Reeves sceglie per il suo un tono pi caldo e impetuoso delloriginale. Pi in generale, ci che in Lasciami entrare restava non detto, appena suggerito (il supposto rapporto omosessuale del padre separato, il vecchio accompagnatore della bambina come un ex dodicenne legatosi a lei...) qui pi esplicitato e scoperto. Ci rende il film di Reeves pi risolto e forse anche pi convincente. E proprio per questo meno suggestivo e superbamente involuto. Tutto servito su un piatto dargento. Niente spazio per il mistero, meno esistenziale, meno bergmaniano, meno vampiri come costruzione intima, prima che mitica. Degne di nota sono per anche le addizioni originali. Reeves sinventa un contesto geotemporale in cui la crescita di Owen , pi tipicamente teen, anche una ribellione contro i valori in cui immerso (una ribellione timida e cos radicale che neppure il laicissimo padre e la religiosissima madre, al telefono, riescono a cogliere bene). In generale, ancora una volta, loriginale si apriva meglio a quel periodo magico e oscuro delladolescenza come ideologia malinconica, incarnando paradossalmente la sua negazione: si trattava infatti di un racconto di formazione, una storia damore tragico che pretende, singolarmente, di concludersi col rifiuto delladolescenza (e del vero contatto con lAltro: scegliere la sconfitta estrema con un Altro appositamente iperbolico non assai diverso da una rinuncia) ma che disseminava ovunque indizi per il proprio smascheramento: i dodici anni del protagonista maschile non sarebbero durati ancora a lungo.

Lanima sacerdotale ed eucaristica votata a Cristo della Serva di Dio di Sala di Cesenatico

I voti di Angelina, scritto postumo di don Angelo Pirini


l raduno ecclesiale nazionale a Verona del 2006, prolungamento del 24esimo Congresso eucaristico di Bari dellanno precedente - il primo del terzo millennio, e il primo pure di Benedetto XVI - offr a don Angelo Pirini loccasione per delle lezioni agli amici di Angelina, nella veste di ideatore e promotore di quel benemerito gruppo, che si possono considerare gli incunaboli del libro I voti di Angelina, uscito postumo per i tipi della Stilgraf allinizio di questo anno, alcuni mesi dopo la scomparsa del suo autore, avvenuta il 27 agosto dellanno scorso alla venerabile et di 90 anni compiuti. Il libretto, poco pi di 100 pagine (che si avvalgono della presentazione di monsignor Bruno Benini, vice postulatore della causa di beatificazione di Angelina, e della postfazione di chi scrive queste note), doveva uscire, secondo lintenzione e lintuizione di don Angelo, nel settantesimo anniversario della morte della sua santa cugina, morta diciottenne il 2 ottobre 1940, che coincideva con il grande evento ecclesiale dellAnno sacerdotale indetto da Benedeto XVI, conclusosi il 29 giugno di quello stesso anniversario. Una bella, felice coincidenza, di cui rimasto il segno nella dedica del libro, ai sacerdoti della diocesi: Ai miei confratelli nel sacerdozio, come scritto testualmente. I voti di Angelina sono la storia di unanima (uso il titolo dellautobiografia di santa Teresa di Lisieux, libro di culto di Angelina), scandita nelle sue fasi essenziali, che sono anche le tappe fondamentali dellitinerario di una mente (di

Il libro, diviso in sette capitoli, ha la presentazione di monsignor Bruno Benini, vicepostulatore della Causa di beatificazione di Angelina Pirini

unanima, appunto) in Dio. Sette capitoli che ruotano attorno a quel documento eccezionale - vero e proprio memoriale - costituito dallAtto di consacrazione pronunciato dalla sedicenne Angelina il 16 giugno 1938, cuore e centro del libro. Un Atto di amore incondizionato e di dedizione assoluta a Ges Eucaristico, garante, con il suo gradimento della bont di quella offerta, suggello di essa, che fa essere la Serva di Dio unOstia per quel medesimo fine e scopo con cui lo sei Tu, o Ges. Il baricentro del mondo e della storia di Angelina, vittima immolata per la salvezza dellumanit intera, dunque nellEucaristia: in quel suo voler essere tutta ostia, per parafrasare una frase del sacerdote e poeta David Maria Turoldo, citata sul Corriere Cesenate di gioved 8 settembre scorso, nella pagina dedicata al venticinquesimo Congresso Eucaristico, in un bel commento di Ernesto Diaco. Quello di vittima il voto eucaristico, sacerdotale per eccellenza, preliminare agli altri pi canonici di castit o verginit, obbedienza e povert, pronunciati successivamente da Angelina, tutti e tre informati dallo

stesso spirito, pi che di imitazione di Cristo, di immedesimazione in Lui. Don Angelo li esamina uno a uno, puntualmente, quasi puntigliosamente, attingendo con abbondanza alla messe degli scritti di Angelina, da lui conosciuti a menadito, direttamente, attingendo per il lettore a quel testo capitale che riunisce i Diari, le Lettere e documenti vari della Serva di Dio, dal Cenacolo al Calvario, di padre F. DAmando. Un titolo straordinariamente sintetico, che definisce la vita spirituale, povera di avvenimenti esteriori, ma ricchissima di eventi interiori di Angelina, e rappresenta anche il senso de I voti di Angelina di don Angelo Pirini. Un libro prezioso, coraggioso, scritto allo scopo essenziale di rimettere al centro della nostra Chiesa locale la straordinaria figura della sua santa cugina. Un libro passato purtroppo piuttosto inosservato. giunta lora, sul solco del venticinquesimo Congresso Eucaristico svoltosi da poco nella vicina Ancona, di prestare lattenzione che merita a questa piccola biografia interiore sull Anima Sacerdotale ed Eucaristica, votata a Cristo di Angelina Pirini. Luigi Riceputi

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


ANTE GRADUS. QUANDO LA CERTEZZA DIVENTA CREATIVA. Gli affreschi del Pellegrinaio di Santa Maria della Scala a Siena
di Mariella Parlotti Societ Editrice Fiorentina, 2011, 15 euro stato appena pubblicato dalla Societ Editrice Fiorentina il volume di Mariella Carlotti Ante gradus. Quando la certezza diventa creativa. Gli affreschi del Pellegrinaio di Santa Maria della Scala a Siena. Questo volume aiuta a capire meglio il valore e lapporto che il cristianesimo d alla societ attraverso la riscoperta di opere darte, e si inserisce in un percorso che iniziato nel 2008 con la pubblicazione del volume Il lavoro e lideale. Il ciclo delle formelle del Campanile di Giotto dove si afferma alle pp. 43 e 45: La cultura medioevale era ben consapevole che dal cristianesimo era nata unantropologia nuova e unariginale concezione del lavoro non come attivit servile, ma come creativa espressione di un uomo libero. (..) Sulle mura del campanile di Giotto, edificio che nella citt scandiva col suono delle campane le ore e sottolineava i momenti e gli eventi pi importanti, il nesso lavorotempo espresso attraverso la descrizione storica di tutte le attivit umane. Il ciclo delle formelle

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)


misterioso di Cristo che la Chiesa: lei ha gi raggiunto il compimento che il popolo cristiano desidera ed perci pegno della speranza di ogni uomo. Nel testo sul Pellegrinaio a p. 21 allinterno del capitolo Lospedale di Santa Maria della Scala si trova il paragrafo su La carit e le sue opere: uninvenzione cristiana nel quale, proprio allinizio, si cita la seguente frase del cardinale Danielou: La civilt ha fatto un passo decisivo, forse il passo decisivo, il giorno in cui lo straniero, da nemico (hostis) diventato ospite (hospes). Ecco allora perch lospedale nasce su iniziativa dei canonici come opera di accoglienza e di carit della comunit cristiana senese, verso i pellegrini della Francigena e i poveri della citt. Gli affreschi descrivono questa opera sia nella sua origine, sia nella funzione che ha svolto nella societ e ci d unindicazione su come dovrebbe essere gestita una realt nata realmente per essere al servizio del bene comune.

fiorentine infatti pensato come un lungo viaggio nella storia, drammatico teatro del dialogo fra Dio e luomo, chiamato a collaborare alla creazione e perci a forgiare nel tempo il suo destino eterno. Nel 2010 stato pubblicato Il bene di tutti. Gli affreschi del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti del Palazzo Pubblico di Siena dove scritto a p. 58: La Giustizia non pu operare non lei infatti che sostiene la bilancia senza la Sapienza, senza cio la tensione al vero e al bene, non sforzo titanico delluomo, ma dono di Dio. Del 2011 il volume Il cuore di Siena. La Maest di Duccio di Boninsegna dove a p. 35 si trova scritto: Maria siede su un trono che richiama i marmi del Duomo di Siena: infatti lei il cuore della Cattedrale e limmagine perfetta della misteriosa realt della Chiesa. Maria infatti, come la Chiesa, una realt umana che porta nel suo grembo il mistero di Cristo, lo partorisce nel tempo e lo offre agli uomini che cercano la strade del loro destino. Il suo corpo glorioso in Paradiso anticipa la sorte di tutto il Corpo

20

Gioved 6 ottobre 2011

Cesena & Comprensorio


Cesena
Un libro su don Lino
La biograa su don Lino Mancini sar presentata venerd 7 ottobre alle 20,45 nella chiesa di SantAgostino. Il volume, edito da Stilgraf, stato pubblicato in occasione del decennale della morte.

Notizie Flash Cesena


Salute e benessere
Si terr gioved 6 ottobre dalle 16,30 al Palazzo del Ridotto il 3 Workshop sulla "Wellness Valley; progetto "Romagna Benessere" promosso da "Wellness Fundation" e Technogym. Si confronteranno istituzioni, imprese, scuola, universit, mondo medico, scientico e sportivo.

Cesena

Corso dellAvo
Lassociazione volontari ospedalieri (Avo) di Cesena organizza un corso di formazione per aumentare il numero dei propri operatori. Il corso parte marted 18 ottobre alle 20,45 presso la sala riunioni della casa di Riposo don Baronio in via Mulini 24 a Cesena. Si sviluppa in 7 serate e termina l11 novembre. Per info: 348/4669589, avocesena@libero.it. Ci si pu iscrivere anche la sera stessa del corso.

Cesenatico
Mostra storica

Il museo della Marineria ospiter no al 23 ottobre "Adriatica. Venezia 1932-2004" una mostra storico-documentaria sulla Societ di navigazione "Adriatica". Aperta sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Sarsina
Libro di Renato Cappelli
Sar presentato sabato 8 ottobre alle 15 al centro culturale di via Roma il libro di Renato Cappelli "I dispersi della casa del leccio", nellanniversario della rappresaglia nazifascista a Sorbano il 28 settembre 1944. Parteciper lautore.

Bagno

Festa della castagna


A Selvapiana, domenica 9 ottobre dalle 12 si terr la sagra della castagna con pranzo, animazione, musica, giochi e stand gastronomici al campo sportivo. Dalle 14,30 si svolger la gara canora "Una voce per Sanremo".

Cesena

Premiazioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, venerd 7 ottobre alle 15,30 sar consegnato il premio di poesia intitolato a Nello Vaienti. Seguir la conferenza di Andrea Arnone, sociologo di Anteas nazionale sul tema ""2011 Anno europeo del Volontariato. Il valore della gratuit per fare comunit". Marted 11 ottobre alle 15,30 nella sala Fantini, Sergio Pretelli dellUniversit di Urbino terr un lezione sul tema "Il paesaggio sonoro attuale: il secolo del rumore".

Cesena

Due statue al cimitero


Al cimitero di Cesena, in via Pacchioni, sabato 15 ottobre alle 11, saranno inaugurate due sculture in bronzo realizzate dallarchitetto Ilario Fioravanti. Sono state commissionate da una mamma a ricordo del proprio glio, deceduto ventitreenne per leucemia.

Longiano
Bandiera arancione
E stato rinnovato no al 2013 lattestazione del marchio di qualit attribuito alla citt dal Touring club italiano per la cultura, il turismo e lambiente. Longiano uno dei 92 Comuni sotto i 15mila abitanti "Bandiera arancione" che domenica 9 ottobre celebrano la "Giornata di festa". In programma visite guidate gratuite ai musei e al teatro Petrella e in piazza Tre Martiri ci sar un mercato di prodotti tipici del territorio. Gli intervenuti potranno ritirare un piccolo omaggio presso lUfficio turistico.

Riprende lattivit della Confraternit della Fenice di Cesena

Fra archi e mestieri medioevali


ono appena riprese le attivit de "La Confraternita della Fenice" di Cesena. Si tratta di un gruppo storico culturale di arciera, antichi mestieri e teatro medioevale composto attualmente da 23 associati. Nata per volere della presidente Simona Bissi nel 2007, caratterizzata da appassionati con la voglia di rivivere il proprio passato e la propria identit storica rievocando spettacoli, antichi mestieri, duelli medioevali. Lassociazione vanta diverse attivit fra le quali gli arcieri medioevali da combattimento che sono gli unici presenti in Regione in grado di riproporre battaglie campali. Inoltre vi il corpo speciale degli arcieri di fuoco composta dai pi abili che effettuano spettacoli con frecce infuocate messe a punto dalla presidente Bissi. Tali frecce, che possono essere lanciate a grandi distanze e altezze senza spegnersi, non contengono benzine o altri materiali pericolosi e per la loro originalit sono in attesa di ottenere il brevetto.

Cesena
Mostra darte
Gli artisti riminesi Pier Antonio Costantini, Lanfranco Giovannini e Maurizio Minarini espongono no a domenica 9 ottobre nella galleria ex Pescheria. Orario di apertura: dal marted alla domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16, 30 alle 19,30.

Sarsina
Sagra della castagna
A Ranchio domenica 9 ottobre si svolger, a cura della Pro loco, la sagra della castagna. In programma la mostra mercato dei prodotti tipici dellAppennino, la mostra di pittura, artigianato, antiquariato; il X concorso di pittura estemporanea e lXI di fotograa. Dalle 12 sono aperti gli stand gastronomici. Non mancheranno giochi e la musica dellorchestra Luca Bergamini.

La sezione Antichi mestieri mostra al pubblico il banco dellerborista con esposizione di erbe e pozioni utilizzate oggi nella medicina omeopatica o allopatica. Sempre per i mestieri medioevali, la Confraternita presenta lattivit del pittore affrescatore per mano dellassociato Fulvio Mordenti. Poi la scrittura antica e larte di fare la birra oltre che la costruzione di frecce storiche con impennaggio naturale, intagliate, cucite e dipinte a mano. Originale anche la rappresentazione teatrale Al Strigi 1570. Vaccarina da Rimini bruciata sul rogo a Cesena", spettacolo itinerante che coinvolge il pubblico e che ha avuto un ampio consenso durante le fiere. Chiunque volesse conoscere comerano fatte spade, archi e frecce, o volesse provare a cucire costumi, recitare, intagliare legno o lavorare cuoio nellambito della rievocazione storica contatti infoconfraternitadellafenice@gmail.com o 347 1769440, www.confraternitadellafenice.it. Giusy Riciputi

Cesena

Mostra commemorativa
Nella sede del quartiere "Cervese Sud" a SantEgidio, no al 15 ottobre, allestita la mostra commemorativa del 150esimo dellUnit dItalia "Dai libri di storia alla cronaca cittadina: il 48 e il 49 nei manifesti romagnoli". Curatore della mostra Daniele Vaienti. Apertura il marted , il sabato e la domenica dalle 15 alle 18.

Longiano

Mostra allex chiesa


Nellex chiesa della Madonna di Loreto, a cura della Fondazione, allestita no al 27 novembre la mostra "LOrlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino e illustrato da Grazia Nidasio. Si pu visitare dal marted alla domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. La fondazione Tito Balestra con sede al Castello malatestiano ha un nuovo presidente, dopo le dimissioni di Guido Pedrelli. Si tratta di Tinin Mantegazza.

Cesena

La sfida educativa
Nella chiesa di SantAgostino, gioved 6 ottobre alle 20,30, a cura dellassociazione "Valori e Libert" si svolger un incontro sul tema "La sda e levento educativo: la famiglia e i suoi conni" con Alessandro Meluzzi. Nelloccasione sar presentato il libro "Ho seguito il mio maestro".

Cesena
Ancora un film
In prima visione al cineteatro Victor di San Vittore, gioved 6, sabato 8 e domenica 9 ottobre alle 21 il lm di Cesare Fragnelli "Oltre il mare" (2011). Ingresso 3,50 euro.

Lassociazione Itaca propone una rassegna di film


Giovani sotto la lente dingrandimento nella rassegna "Cinema e piscoanalisi", al via al cinema Eliseo di Cesena il 10 ottobre, promossa dallassociazione Itaca. Per tre luned consecutivi (ore 21, ingresso 5 euro) dopo la proiezione seguir un dibattito in cui i relatori, esperti psicoterapeuti, forniranno una chiave di lettura psicologia a

Bagno
Concerto
Nella basilica di Santa Maria Assunta, domenica 9 ottobre alle 21, dar un concerto lorchestra da camera "O. Stillo" di Crotone, diretta da Fernando Romano. Eseguir brani di Vivaldi, Beethoven, Monti, Mascagni, Kreisler e Khachaturian. Lingresso libero.

ciascun lm e approfondiranno le attuali problematiche adolescenziali. Si parte con il lm "In un mondo migliore" di Susanne Bier, dove la morbosa amicizia tra due adolescenti sfocia in un nale alquanto pericoloso (relatore Maurizio Cottone). Si prosegue il 17 ottobre con il pedagogico "Londa" di Dennis Gansel: ambientato in una scuola, mostra quanto sia facile e veloce che uniniziale idea di appartenenza si tramuti nella nascita di una cultura

dalle tendenze autocratiche e totalitaristiche (relatrice Mirella Montemurro). Nellultimo appuntamento, il 24 ottobre, la volta del pluripremiato "Precious" di Lee Daniels, che narra la storia di una 16enne che nonostante la complicata situazione socio-familiare riesce ad emergere compiendo i primi passi verso un futuro migliore (relatore Francesco Rasponi). Per info: tel. 347.1085999, 0547.21520.

Gatteo a Mare
Fiera della Cantarela

Gambettola
Idee di nozze

Longiano

Cesena
Sugli adolescenti
Il quartiere Valle Savio e lAnglad hanno organizzato per famiglie, docenti ed educatori un incontro a San Carlo per venerd 7 ottobre alle 21 sul tema "Sballarsi per crescere?".

Paesaggi sensibili
A cura di Italia Nostra, domenica 9 ottobre dalle 10, avr luogo al Castello Malatestiano un incontro sul tema "Linnocenza del paesaggio rurale". Interverranno Rosita Copioli, Stefano Mazzotti, Massimo Pulini, Wilma Vernocchi e i sindaci di Longiano e Montiano. Al pomeriggio in pullman si far un viaggio sulle nostre colline.

Da venerd 7 a domenica 9 si tiene la prima "era della Cantarela", un dolce povero, tradizionale delle campagne del nostro territorio. Levento si svolger a Gatteo a Mare, in piazza delle Libert e nelle vie limitrofe. Fra gli eventi previsti la scalata alla cuccagna, musica dal vivo e degustazioni.

Si svolger nei locali di "Fabbrica" in viale Carducci 119 a Gambettola sabato 8 e domenica 9 ottobre dalle 10 alle 22, la seconda edizione di "Idee di Nozze", manifestazione ad ingresso gratuito, dedicata al matrimonio e alla Vita insieme. Il programma della manifestazione prevede esposizioni di prodotti e servizi per il matrimonio con degustazioni. Alle 16 taglio della torta. Alle 17 e 21 slata di abiti da sposa.

Sport

Gioved 6 ottobre 2011

21

Cesena, timidi segnali di ripresa

Pippofoto

Il primo punticino non toglie lultimo posto


l Cesena ha rotto il ghiaccio: Contro il Chievo un pareggio la casella zero stata con rimpianti. cancellata. Questo il dato confortante che fa vedere il Adrian Mutu sbaglia un rigore. bicchiere mezzo pieno. Il Dopo la sosta pareggio col Chievo ha portato per un solo punto: e la classifica i bianconeri affrontano in casa dice sempre ultimo posto anche la Fiorentina se ora in compagnia del Bologna. Questo il dato negativo che fa allora di pranzo vedere il bicchiere ancora mezzo vuoto. bianconeri di Romagna. E invece Mutu si fatto Il campionato di serie A che si ferma per la sosta ipnotizzare dal dischetto dal portiere ospite dovuta alla nazionale, non pu che suggerire tutte Sorrentino. le riflessioni del caso. Se si doveva vincere dopo 4 sconfitte consecutive ma non ci si riusciti, ci sono Occasione sprecata per risalire la china in classifica ma proprio dalla prestazione vista nel secondo comunque gli spunti per guardare al futuro con tempo contro il Chievo che il Cesena deve ripartire rinnovata fiducia. Dopo il primo tempo abulico di per guardare al futuro con la consapevolezza di domenica scorsa col Chievo aleggiava un certo potersela giocare fino in fondo per il pessimismo generale allinterno del Manuzzi: raggiungimento della salvezza. La sosta di questo pubblico che invoca a gran voce Bogdani e sonori fine settimana servir soprattutto per recuperare fischi allindirizzo del gioco espresso dalla squadra gli infortunati: Antonioli, Comotto e Parolo. Ma di Giampaolo. Poi con lingresso in campo del anche per oleare a puntino i meccanismi che il bomber albanese lo spartito cambiava e la truppa nuovo gioco di mister Giampaolo vuole apportare. bianconera cominciava a imbastire gioco, con grinta e occasioni da rete mancate. Su tutte il rigore In difesa sta crescendo sempre pi il centrale uruguaiano Rodriguez, che assieme a Von Bergen procurato proprio da Bogdani che poteva far va a comporre una coppia pi che affidabile. pendere lago della bilancia dalla parte dei

Crescono anche i laterali Lauro e Ceccarelli, mentre davanti stenta ancora ad ingranare Ghezzal. La condizione fisica e psicologica in gran spolvero di Bogdani indurr invece Giampaolo a rivedere con pi attenzione i suoi piani. Di un giocatore dattacco come lalbanese sembra proprio che questa squadra non possa farne a meno. Dopo la pausa, al Manuzzi arriver la Fiorentina di Sinisa Mihajlovic. Si giocher alle 12.30 di domenica 16 ottobre. Un orario a dir poco inusuale, che dalla sua istituzione ha sempre destato particolare disagio alle famiglie italiane appassionate di questo sport. Eric Malatesta

Per la Futsal Cesena una vittoria meritata


La compagine di calcio a 5, che milita in serie C, giocher la prossima gara l8 ottobre a Cesena
erza vittoria in campionato per la Futsal Cesena. Nella temibile trasferta di Imola contro la neopromossa Young Line, i ragazzi di coach Castellani si sono imposti con il risultato di 5-4 consolidando il secondo posto in classifica. Bella rivincita per la Futsal, perch nella prima partita stagionale di coppa gli imolesi avevano battuto i cesenati con il punteggio di 75. La gara era iniziata male per capitan

Ionetti e compagni, che al termine del primo tempo erano sotto di due reti. I padroni di casa sono andati a bersaglio per ben tre volte, con la Futsal in netta difficolt e mentalmente lontana dal match. Solo un gol del solito Michelotti, in gran spolvero e decisivo soprattutto nelle trasferte lontane da Cesena, ha permesso ai suoi di restare in partita. Nella ripresa la svolta decisiva che ha visto scendere in campo una Futsal trasformata e grintosa come negli ultimi match. Prima il neo acquisto Magnani, grazie a una splendida rete di destro sul secondo palo ha accorciato le distanze e poi Sintuzzi di furbizia ha realizzato il gol del momentaneo pareggio. Sullonda dellentusiasmo i ragazzi di mister Castellani hanno tirato fuori le unghie assediando la porta imolese in pi occasioni. Il vantaggio si concretizzato al 22" grazie a una goffa autorete del difensore imolese Pannunzio. Lallungo decisivo stato messo a segno da bomber Michelotti, che ben servito da capitan Ionetti, ha

portato la Futsal sul +2. A nulla servito il forcing finale dei padroni di casa con il portiere volante, se non a realizzare nel recupero la rete con Tavanelli. Nel complesso gli uomini di mister Castellani hanno disputato una buona partita e i tre punti sono sicuramente meritati. Da annotare che Castellani ha dovuto fare a meno degli indisponibili Aldini, Angeli, Martini e Vittozzi mentre la buona notizia stata la prima convocazione del neo acquisto Daniele Magnani, laterale classe 82, prelevato in estate dal Rimini C/5. La prossima partita casalinga di sabato di 8 ottobre servir a testare le vere ambizioni della Futsal. I cesenati saranno impegnati nel difficilissimo match contro la capolista Castel San Pietro, in testa solitaria a punteggio pieno dopo quattro partite. Mirko Giordani Nella foto, il portiere Simone Martini

La Fotonotizia | Memorial Pantani

RugbyProssima gara il 9 a Milano

Per il Romagna Rfc debutto con pareggio


Inizia con un pareggio lavventura del Romagna Rfc in serie A. Il match di esordio casalingo contro lAmatori Catania si concluso con il risultato di 20-20. Buona la prestazione dei ragazzi di coach Urbani, che hanno avuto in mano la gara sino al 30 del secondo tempo per poi rischiare addirittura la scontta nel nale. Dopo un inizio di partita un po contratto i galletti romagnoli, grazie alla meta di capitan Fantini e alla successiva trasformazione di Soldati, avevano chiuso la prima frazione di gioco avanti per 7-6. Nella ripresa si visto un Romagna Rfc pi aggressivo e meno impaurito rispetto al primo tempo. La meta di Gregnanin e i calci piazzati del solito Soldati (foto) avevano portato gli uomini di coach Urbani addirittura sul + 11. Poi un calo di tensione e forse la sicurezza di avere il match in pugno, hanno permesso agli avversari di ribaltare la gara. Grazie a due mete nel giro di cinque minuti rmate da Di Paolo e Vasta, lAmatori Catania si trovata avanti nel punteggio per 20-17. Finale incandescente e da cardiopalmo per i numerosi tifosi accorsi al match, con i galletti romagnoli che hanno cercato disperatamente di rientrare in partita. Sforzo premiato allultimo secondo di gioco: grazie al calcio di punizione realizzato ancora una volta da Soldati il Romagna Rfc

E stato FabioTaborre ad alzare le braccia al cielo al termine del Memorial Marco Pantani che si svolto sabato scorso. Il pescarese, professionista dal 2009, ha superato allo sprint uno degli uomini pi in forma del momento, Davide Rebellin, e conquista cos il suo secondo successo stagionale. La corsa stata organizzata dal Panathlon club di Cesena, guidato da Dionigio Dionigi, e si concluso a Cesenatico. (foto Mauro Armuzzi)

riuscito ad impattare la gara. La prossima partita vedr impegnati i galletti romagnoli nella trasferta di domenica 9 ottobre sul campo del Rugby Milano, scontta in casa nella prima giornata dal Rugby Paese. Mg

22

Gioved 6 ottobre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Giovanni Pieri, alle Vigne il 21esimo Memorial


Dal 22 al 24 settembre, a Cesena nel campo sportivo di via Cervese, in tanti hanno partecipato allappuntamento promosso dalla Polisportiva ForzaVigne
Giovanni Pieri (conosciuto comeFranz), fondatore della Societ sportiva cesenate, stato ricordato dai suoi tanti amici e collaboratori
al 22 al 24 settembre, presso il campo sportivo in via Cervese a Cesena, si svolto il 21esimo memorial "Giovanni Pieri", a ricordo dellindimenticato e indimenticabile fondatore della Societ Polisportiva Forza Vigne. Questo tradizionale appuntamento si articolato in tre momenti: nella serata del 22 settembre si svolta la partita tra le due formazioni della Polisportiva che partecipano al campionato di calcio a 11 dilettanti del Csi Cesena, seguita da un abbondante buffet. La sera di venerd 23 settembre stata la volta di un minitorneo di calcio riservato agli ex atleti della Polisportiva. Qui si toccato lapoteosi della festa, sia per il numero dei partecipanti che per il particolare clima che si venuto a creare, vista la presenza di tante persone che hanno ripercorso aneddoti, ricordi e moltissimi momenti felici trascorsi insieme. Nel pomeriggio di sabato 24 settembre, a oltranza fino allorario serale, c stato un carosello di partite di calcio riservate al settore giovanile della societ sportiva. A conclusione, interventi del presidente del quartiere "Cervese Sud" Paolo Comandini, del presidente della Polisportiva Stefano Battistini, del coordinatore dellattivit giovanile Stefano DAllagata e del presidente del Csi Cesena Luciano Morosi. Paolo Comandini ha ricordato il carattere di Giovanni Pieri, persona mite, sempre pronta ad ascoltare e aiutare gli altri e non amava essere visibile. "Per tutto questo, chi lha conosciuto - ha proseguito Comandini - lha considerato sempre un maestro di vita. E il modo migliore per ricordarlo quello di continuare a operare con i bambini, i giovani e gli adulti, affinch rimanga loperato della sua societ come espressione concreta del suo pensiero e della sua filosofia di vita". "Tutto ci che stato realizzato sino ad oggi (il campo, gli spogliatoi, 100 bambini tesserati, 80 adulti, una ventina fra consiglieri, allenatori e collaboratori) - ha concluso il presidente del quartiere - partito da Giovanni Pieri ed compito della Polisportiva portarlo sempre avanti". Stefano DallAgata ha voluto ringraziare Franz (cos era soprannominato Giovanni Pieri) per aver saputo "sognare in grande" e porre il seme di questo sogno nel cuore delle tante persone che ancora oggi hanno il coraggio, lillusione e la presunzione di sognare in grande, accompagnando e sostenendo i pi piccoli a vedere una squadra come un gruppo, a considerare ogni persona con lo stesso valore, prescindendo dalle sue capacit tecniche e allenandoli alle emozioni e ai sentimenti prima che alle vittorie. Limportante - ha specificato il

GIOVANNI PIERI, MAI DIMENTICATO FONDATORE DELLA POLISPORTIVA FORZA VIGNE

coordinatore della Polisportiva - che i giovani siano educati ad accettare le scuse di un avversario che ti ha fatto un brutto fallo, a comprendere che, dopo aver segnato un bel goal, c differenza fra il correre per il campo pieni di s, cercando gli "applausi" e andare invece ad abbracciare chi ti ha fatto il passaggio o magari andare ad abbracciare il compagno che poco prima aveva causato il rigore o aveva sbagliato un goal; a comprendere che essere sostituiti durante una gara o rimanere in panchina per far giocare un compagno non sono punizioni e che hai di fronte un avversario che merita considerazione e va superato con lealt. Luciano Morosi nel suo discorso ha esordito affermando che il messaggio educativo lasciato da Giovanni Pieri, rappresenta un tesoro di valori straordinariamente attuale, che bene preservare e custodire accuratamente nel nostro cuore attraverso anche il ricordo. "In tutta Italia, in queste settimane, decine di migliaia di societ

sportive si stanno affiliando al Centro Sportivo Italiano e centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze si stanno iscrivendo nelle loro societ sportive - ha rammentato Luciano Morosi -. Auspico che non si tratti solo di iscrizione, ma di partecipazione ,perch partecipare porta con s la dimensione del condividere, del sentire tuo, del metterci il cuore. Cos si partecipa al Csi, perch si condivide il "progetto educativo" di unassociazione che vuole educare alla vita attraverso lo sport. Cos si partecipa a una societ sportiva, perch si condivide e si crede nel "progetto educativo" di quella realt e negli educatori (allenatori e dirigenti) ai quali vengono affidati i ragazzi. "Fin dal primo momento in cui Giovanni ha deciso di incarnare il difficile ruolo delleducatore - ha evidenziato il presidente del Csi Cesena - donandosi totalmente ai ragazzi che via via ha incontrato nella sua vita e garantendo loro una corretta crescita fisica e morale".

Csi Cesena | Un po di storia

1 Campionato Beach Tennis amatoriale


riservato a tesserati Centro sportivo italiano
Discipline: doppio maschile e doppio femminile Il campionato si svolger presso i Centri sportivi di Cesena e Gambettola (Spiaggia 23, Romagna Beach Martorano, Gambettola e Kick off). Inizio campionato: ottobre 2011 PER INFO: Corzani G., 349 1875058; Degli Angeli G., 339 6852311; Csi Cesena, 0547 600383.

La foto storica di questa settimana parla della settimana bianca organizzata dal Csi Cesena nel 1979 a St. Jacques in Val dAosta. Si riconoscono Gianfranco Valentini e Alberto Mengarelli.

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

Gioved 6 ottobre 2011

23

Il direttore risponde

LOcchio indiscreto

La festa parrocchiale segno di una comunit viva


devono vivere nella gioia. Ecco, credo stia proprio qui la questione: non un dovere, ma una conseguenza. La gioia non pu essere imposta a nessuno, ma scaturisce da una situazione del cuore umano. Se vivo bene nella mia comunit parrocchiale, se c un clima di fraternit, diventa anche naturale fare festa, e festa grande, almeno una volta allanno. Diventa naturale cercare di coinvolgere altri in questa nostra gioia perch anche loro possano gioire con noi. Per cercare il tesoro nel campo, il tema proposto dal nostro vescovo, uno vende tutto quello che ha per acquistare quel terreno in cui nascosto il tesoro. Forse si pu essere un po pi sobri, vero, ma credo che le nostre feste non abbiano nessun bisogno del silenziatore. Anzi, dove scendono un po di intensit se ne avverte subito la mancanza. Guardi quel che accade in alcune nostre frazioni o alcuni nostri borghi: la festa della parrocchia la festa di tutto il paese, con unidentit tra comunit cristiana e civile che vorremmo non venisse mai meno. Tutti contribuiscono alla buona riuscita, sia con offerte sia con il volontariato. Tutto ci non esclude la solidariet, di cui, a proposito del Corno dAfrica, diamo conto di quanto raccolto in diocesi a pagina 18. Grazie per lattenzione e lamicizia con cui segue sempre il Corriere Cesenate. La aspettiamo al convegno per i 100 anni, gioved 20 ottobre, al Ridotto a Cesena, con inizio alle 16,30. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
care la tenuta deglistituti dove studiano i nostri figli, in caso di eventi sismici. Ringrazio te e la studentessa per aver alimentato la passione civica che mi ha spinto a dedicare alcuni anni della mia vita allimpegno amministrativo. Cordialmente. Maria Grazia Bartolomei

gregio direttore, ho appena sfogliato il Corriere Cesenate, giunto stamattina, e, come al solito, ho notato che in questo periodo evidenzia un pullulare di programmi di feste parrocchiali che, in genere, si trasformano quasi sempre in sagre paesane piene di orchestre, di fuochi artificiali, di pranzi, di cene e di ogni ben di Dio negli stand (con, a margine, qualche accenno al povero santo protettore!). Non ho nulla contro le feste parrocchiali, (i cristiani devono vivere nella gioia!), ma in questo particolare momento mi sarebbe piaciuto leggere sul nostro settimanale questo annuncio:"Data la grave crisi che ha investito il nostro paese (e non solo) e tenuto conto della tremenda tragedia che si sta consumando nel corno d'Africa per la continua siccit e per le infinite e fratricide guerre, ascoltati i numerosi appelli del Papa e dei Vescovi, si invitano cortesemente i parroci alla sobriet e a festeggiare (veramente) solo i santi patroni, evitando di sperperare risorse in succulenti pranzi, cene e varie, e cercando, magari, di indire, per l'occasione, iniziative per la raccolta di fondi da inviare a coloro che stanno molto peggio di noi". Sostanzialmente una moratoria, un periodo di digiuno da feste e da baldorie in attesa di tempi migliori. Se ne avvantaggerebbe il nostro fisico e soprattutto la nostra precaria spiritualit. Forse sono un sognatore. Con cordialit. Un vecchio lettore Carissimo, lei lancia il sasso, ma tira indietro la mano. Detta i titoli e i pezzi, ma poi domanda di non pubblicare il suo nome. Va bene lo stesso, intendiamoci, ma non mi sembra il miglior modo per confrontarsi con dovuta serenit. Nessuno ha nulla contro le feste parrocchiali, n noi n lei, mi pare evidente. E poi, come ben accenna, i cristiani

Nella foto ritratta la via Giovanni da Verazzano, a Cesena. Si tratta della strada che collega la rotonda Elettra che si trova sulla via Emilia, zona bar Bianconero, e la rotonda Madre Teresa di Calcutta, in zona ospedale. Luned mattina i carro attrezzi sono entrati in funzione per spostare le auto in divieto di sosta. La circolazione stata messa in sicurezza negli ultimi giorni, con listituzione di nuovi divieti di parcheggio. Nulla di trascendentale, sintende, ma durante le partite del Cesena non avviene nulla di tutto ci. Per chi invece va a lavorare o allospedale, questo il trattamento riservato: auto rimossa e multa salata.

A proposito di scuole superiori e delle aule del Versari


Carissimo direttore, la lettera della studentessa dellIris Versari preoccupata per la carenza di aule ed il tuo commento tanto incoraggiante, nonostante le difficolt, (pubblicati sul Corriere Cesenate del 29 settembre) mi spingono ad occuparmi ancor pi del tema affrontato. Come consigliere provinciale di opposizione, come gi fatto prima dellinizio dellanno scolastico, continuer a pressare la Giunta affinch luso delle aule delle nostre scuole superiori sia gestito in modo pi razionale, ad esempio abbinando gli spazi del Liceo Scientifico con quelli da cedere al Liceo Classico, carente a sua volta di aule; in tal modo potrebbe essere lIstituto professionale Comandini a condividere alcuni spazi con lIstituto Professionale Versari, pi omogeneo per offerta formativa. Ma soprattutto chieder di conoscere in maniera molto puntuale tutti gli spazi che la Provincia gestisce e di cui la Giunta pare non avere piena consapevolezza, viste le sorprese emerse a seguito di unispezione del provveditorato. Ho frequentemente richiamato, in particolare quando si sono affrontate le problematiche di bilancio e il perseguimento dellinteresse pubblico negli accordi di programma (come quello sul quartiere Europa e quello sul quartiere Novello) a qualificare e migliorare gli spazi per listruzione secondaria superiore, compito prioritario delle province, traendo risorse da una maggior valorizzazione del patrimonio immobiliare, evitando di dirigere denari su attivit di non stretta competenza e per acquisire consenso elettorale, e di disperdere fondi in partecipate decotte o non strategiche. Colgo loccasione per ribadire inoltre che laumento dellimposta sullRC auto decisa dalla Giunta provinciale dovrebbe essere destinato esclusivamente a scuole e strade, a partire dal completamento dei carotaggi per verifi-

GRAZIE al seminario regionale da parte dei giovani preti


16 giugno 2011: conclusione dellanno formativo 2010-2011 del Pontificio Seminario Regionale Flaminio Benedetto XV di Bologna. Per una delle classi di quella comunit, la VI Teologia, non stata solo la fine di un anno formativo, ma anche la conclusione dellintero percorso della vita di seminario. Da una parte la fine di un cammino, ma dallaltra linizio di una nuova, bella e grande avventura: quella del ministero sacerdotale che ognuno eserciter nella propria diocesi. Questanno noi di VI Teologia eravamo dieci: due di Bologna (Paolo Giordani e Matteo Monterumisi), due di Ravenna (Mattia Balelli e Aldo Stella), due di Cesena (Theodule Koutchoro e Daniele Bosi), uno di Imola (Matteo Casadio), uno di San Marino-Montefeltro (Alessandro Santini), uno di Forl (Fabio Castagnoli) e uno di Faenza (Francesco Cavina). Tutti noi abbiamo vissuto la maggior parte del nostro cammino al Seminario Regionale e possiamo dire senza ombra di dubbio che siamo contenti della bella esperienza fatta riguardante tutte le dinamiche della vita di seminario: il discernimento e la formazione nei suoi quattro ambiti (umana, spirituale, teologica e pasto-

rale). E alla fine del cammino sentiamo il dovere di ringraziare (anche pubblicamente) il nostro Seminario Regionale per tutto ci che LA CLASSE DI VI TEOLOGIA 2010-2011 DEL SEMINARIO DI ha fatto per BOLOGNA. TRA LORO, I NOSTRI DON DANIELE E DON THEO noi in questi anni. Grazie per tutto quello che abbiamo vissuto nel periodo della formazione: per le gioie, per le fatiche (che non sono mancate!), per tutti i momenti pi o meno importanti vissuti allinterno della comunit. Grazie per il dono dei superiori che ci hanno guidato e accompagnato, in particolare il padre spirituale don Sandro Laloli e il rettore monsignor Stefano Scanabissi che ci hanno fatto sentire limportanza del cammino intrapreso e ci hanno dimostrato di tenere a noi e alla nostra vita. Grazie per i tanti professori incontrati sia alla Facolt Teologica dellEmilia Romagna dove abbiamo studiato, sia in questultimo anno di formazione pastorale. Grazie per tutti i seminaristi che hanno condiviso con noi il cammino: quelli che ora sono gi nel ministero, quelli che sono ancora in cammino, ai quali facciamo un grosso in bocca al lupo per il loro futuro, e anche quelli che hanno scelto altre strade e quindi altre vocazioni. Grazie per tutti coloro che in un qualche modo hanno contribuito alla nostra formazione: le nostre Suore Minime dellAddolorata, il personale dipendente del seminario, i vari benefattori e collaboratori, ma anche i nostri parroci e i nostri rettori diocesani; senza dimenticare i nostri vescovi a cui spetta lalta conduzione del seminario regionale. Insomma, grazie a tutti per tutto, ma soprattutto per averci fatto capire lautenticit della nostra vocazione sacerdotale e per aver contribuito a formare le nostre povere persone al futuro, anzi ormai presente, ministero ordinato; infatti quattro di noi sono gi preti, tre lo diventeranno a breve, seguiti poi dagli altri tre. Avremo inneggiato troppo al seminario regionale? Pu darsi, ma abbiamo detto quello che avevamo nel cuore e siamo contenti come classe VI Teologia 2010-2011 di ringraziare insieme il Signore per il grande dono del Regionale, ottima occasione di incontro tra seminaristi di diocesi diverse (una grande opportunit formativa!), al quale auguriamo ancora lunga vita per il bene di tutti coloro che ne fanno e ne faranno parte a servizio delle nostre comunit diocesane. VI Teologia 2010-2011 Pontificio Seminario Regionale (Bologna)

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto