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Carbo

Aporie e antimonie in max weber

I
DATI E DEFINIZIONI
Nell'opera “lo spirito del capitalismo” Marx Weber, come già fatto da Werner Sombart, afferma che nell'epoca del capitalismo
moderno gli uomini mostravano più attività degli uomini del medioevo. Da ricerche effettuate da weber e dal suo colaboratore
Martin Offenbacher nella germania ci sarebbe stata una maggiore propensione per il protestanti, nel frequentare le scuole superiori
e una maggiore attività imprenditoriale, rispetto ai cattolici tedeschi. Fece clamore la tabella pubblicata da weber in cui i dati di
frequenza, presso la Realgymnasien nel balden, dei protestanti fu errata da 69% all'effettivo 59%, cosa scoperta da kurt
samuelsson(1973). In quell'epoca weber era contrario all'idea che la semplice minoranza di una comunità potesse indurre una
maggiore frequenza scolastica ed un'attività conomica più intensa. Infatti weber constatò che ne in germania, olanda, inghilterra e
usa dove la concentrazione dei protestanti e di gran lunga superiore a quella cristiana, si sono verificate situazioni in cui questi
ultimi potessero verificare quanto detto sopra. Pertanto weber affermache tale attivismo è da ricercare non tanto nei diversi rapporti
di concentrazione, quanto nella dottrina religiosa delle diverse religioni. Infatti I protestanti dimostravano un razionalismo econo
ico di gran lunga superiore a quello dei cristiani, dichiarando quindi weber che ci sarebbe un collegamento tra lo spirito del
capitalismo e l'etica protestante. Accanto a weber abbiamo roberto michels che in accordo con quanto detto prima vuole anche in
trodurre un altro fattore che può influenzare lo sviluppo economico, la politica. ( tra il belgio industrializzato e solidale con I
principi liberali della rivoluzione francese, in contrasto dall'olanda isolata separata e dalla francia che dall'inghilterra e dominata da
correnti conservatrici). In merito quindi alla ricostruzione storica pier angelo toninelli afferma che l'inghilterra fu la prima vera
nazione industrializzata che fu subito seguita da belgio,svizzera,stati uniti, francia e germania, su questa base di cose si può ben
dire che il belgio cattolico rispetto alla calvinista olanda smentisco pienamente le teorie del weber.
Weber pone alla base del suo concetto di spirito del capitalismo le frasi di scritte da benjamin franklin nel Advice to a young
tradesman (ricordati che il tempo è denaro, ricordati che il denaro è di sua natura fecondo è produttivo, ricordati che chi paga
puntualmente è il padrone della borsa di ciascuno), frasi improntate a vivere una esistenza con massima razionalità di tipo
economico. Tali atti economici sono quelli fatti sull'aspettativa di guadagno derivanti dallo sfruttare abilmente le congiutture di
scambio. Pertanto tali insegnamenti in pieno accolgono lo spirito del capitalismo che weber cerca di dimostrare come fonte di
avvio al processo storico del capitalismo, quindi egli cerca di individuare nello sviluppo della teologia protestante un'etica che
contenesse affermazioni come quelle di franklin.
Weber contesta fermamente werner sorbat che afferma che le origini del capitalismo sono da ricercare nell'umanesimo italiano, e
precisamente in leon battista alberti nei 4 libri del governo della famiglia. Werner sorbat afferma che l'alberti introduce per la prima
volta il concetto di risparmio, indica le spese da effettuare, inoltre intorduce il pensiero secondo cui le uscite non devono essere
mai superiori alle entrate, ed infine l'alberti compie il biasimo dell'ozio come origine del disonore e dell'infamia(fuggo il sonno e
ne giaccio solo se vinto dalla stanchezza, la mattina mi alzo e penso il da farsi, Prima voglio perdere il sonno che il tempo). Sorbat
afferma che franklin e defoe hanno solo ripetuto quanto detto dall'alberti, ma nell'esaminare I libri del governo della famiglia
weber non riscontra parole che possano essere riconducinbili a quelle di franklin, inoltre afferma weber che quanto affermato
dall'alberti è stato già detto da altri antichi autori come catone , varrone, columella ed inoltre le affermazioni dell'alberti sono
riconducibili solo alla gestione della santa masserizia senza alcun riferimento a guadagni di sorta. Infine unico cosa in comuni che
weber riscontra tra l'alberti e franklin sono di non aver messo in relazione concezioni religiose coi consigli dell'economicità mentre
l'alberti non li ha nemmeno istituite.
Infine in merito a questa relazione tra l'alberti e franklin weber afferma che non è possibile rinvenibile nel primo la concezione
(fondamentale per weber) della certudo salutis nella vocazione professionale, caratteristica del protestantesimo ascetico, posta da
questa religione, come ricompensa psiologica, nella industria e che necessariamente manca al cattolicesimo, poichè I mezzi di
salvezza erano altri. Si può concludere quindi che non c'è alcun raporto tra I consigli impartiti da leon battisti alberti per bocca del
fido giannozzo ai giovani fiorentini e I consigli di benjamin franklin ai giovani americani. Inoltre weber cerca di spiegare nella sua
teoria come I dettami di franklin abbiano influenzato le qualità permanenti dei protestanti che hanno dimostrato una speciale
tendenza al razionalismo economico. Cosa alquanto strana è che non c'è documentazione che spieghi come le affermazioni del
franklin abbiano influenzato un maggiore interesse per l'istruzione e una maggiore tendenza a dedicarsi alla imprenditoria come
affermato in principio nel testo qui sopra.

II
PROTESTANTI E CAPITALISMO
Il primo teologo esaminato da weber fu martin lutero, questi fu il monaco riformista tedesco che introdusse il concetto di beruf
(professione), non presente nella precedente teologia cattolica.
Lutero assegnava al concetto di lavoro profano lo stesso usato da san tommaso d'aquino che diceva che esso reappresenta il
fondamento naturale necessario della stessa vita religiosa. In contrapposizione alla figura del monaco cattolico che si ritira nel
convento sottraendosi ai doveri del mondo , lutero afferma una nuova concezione di condotta di vita professionale religiosa nel
mondo, ed inoltre afferma che il signore apprezza l'adempimento dei doveri del mondo. Weber afferma che la figura di lutero è
strettamente legata alla creazione della figura del beruf , senza per questo ritrovare nella vita e lavori di lutero alcun riferimento
allo spirito del capitalismo, in quanto lutero rimase legato alla tradizione. Questo concetto contrasta in quanto weber afferma che
sopratutto I calvinisti hanno manifestato lo spirito del capitalismo, mentre I protestanti tedeschi che avevano avuto maggior attività
economica e maggior frequenza nelle scuole, sono per la maggior parte luterani. A questo punto storico weber trova nel calvinismo
l'anello di connessione tra vita religiosa ed azione profana, diversamente dal cattoicesimo e luteranesimo, cosa che avrebbe creato
una avversione comune al calvinismo da questi ultimi. Weber trovò quindi nel calvinismo e metodismo una tendenza ad un
controllo razionale della vita del tipo necessario al capitalismo, infatti per I calvinisti tale controlla è necessario alla salvezza,
infatti ciò è possibile soltando con una condotta santa della vita. Inizialmente il calvinismo non ha dato un riscontro alla ricerca
della connessione tra etica e lo spirito del capitalismo, sino alla formulazione del teologo rihard baxter. Weber afferma he il
luteranesimo è molto più vicino del cattolicesimo alla alla dottrina della predestinazione. Inoltre una differenza riscontrabile tra
luteranesimo e calvinismo è che con la gratia amissibilis I luterani potevano ricevere il perdono dei peccati mediante pentimento e
il desiderio di espiare, comportando un mancato impulso al controllo costante di se stesso e con ciò alla regolamento sistematico
della propria vita come invece dettato nella dottrina del calvinismo.
Nello stesso protestantesimo si sviluppo Il pietismo che permetteva il godimento temporale della beatitudine abbondonando la
stessa beatitudine dell'avvenire celeste.
Weber commentò dicendo che il pietismo educava come lo poteva essere l'impiegato fedele, l'addetto ad un servizio, l'operaio e
l'industriale a conduzione domestica, insomma con volontà di rimettersi a Dio , mentre il calvinismo appare più affine al duro
senso giuridico e attivo dell'imprenditore capitalista borghese.
Accanto al pietismo weber osservo anche il metodismo, che già dal nome da l'idea di un sistema metodico della condotta della vita
al fine di raggiungere la certudo salutis, ma purtroppo anche questa corrente protestante prese ad avere una religiosità sentimentale
non dissimile da quella luterana, la cui influenza l'avrebbe spinta ad accettare 'ammissibilità della grazia, spingendola verso un
fondamento etico incerto. In conclusione weber non veva rintracciato nessuna setta protestante in germania che mostrasse coerenza
con o spirito del capitalismo. Anche nel calvinismo weber non ritrova sostanziali riferimenti alla sua teoria se non nel fatto che essa
si affermò nei grandi paesi dove la civiltà capitalistica si era maggiormente sviluppata, ma nel contempo con tale affermazione il
weber dà l'impressione di un lapsus linguage con cui confessa al lettore che tutto il suo studio fosse tutto uno scherzo , come
afferma tra l'altro luciano pellicani (1992). Inoltre escluso calvino e la sua repubblica ginevrina che non ha alcuna relazione con la
teoria di weber, quest'ultimo si indirizzo verso l'nghilterra dove si era avviato la prima rivoluzione industriale. Infatti nell'ambito
della disputa avvenuta tra chiesa inglese di giacomo I e il puritanesimo, la puritana dottrina della predestinazione era divenuta un
dogma che aveva allontanato le due confessioni religiose. Le conseguenze di questi dogmi sono state determinanti per gettare il
seme dello spirito del capitalismo nell'interpretazione escatologica della predestinazione fatta da richard baxter, ma questa tesi non
verrà condivisa da weber.

III
HIC RODUS HIC SALTA
Arrivati a questo punto sembra doveroso ricordare come weber non abbia trovato alcun fondamento se non nel puritanesimo di
baxter, anche se weber afferma che le relazioni interpersonali sono motivabili per la gloria di Dio e non verso il prossimo ,
ottenibile con una prestazione professionale fatta per magior gloria di Dio, anche se in verità le indicazioni di baxter erano riferite
ha un controllo emotivo , a non amre troppo gli altri per non perdere di vista l'amore verso Dio e non per quello detto sopra. É
particolare che in questa sua esposizione weber non fa riferimento ad altro teologo se non il solo baxter. É interessante ricordare
come la teoria della predestinazione non toccasse minimamente calvino, che si sentiva in stato di grazia , e che spiegava che
ciascun di noi avrebbe dovuto accettare il disegno di Dio , quindi rigetta la teoria secondo cui si possono riconoscere dalla condotta
terrena chi saranno gli eletti e chi I reprobi. Interessante è la soluzione formulata dal puritano baxter per dirimere I dubbi relativi
alla predestinazione, infatti sul christian directory egli raccomanda un indefesso lavoro professionale come dimostrazione di
apprtenenza alla schiera degli eletti. Inoltre baxter indicava che nel protestantesimo l'eletto ha la capacità non comune di aumentare
durante la vita la gloria di Dio con opere buone, dove baxter intende la conversione dei peccatori, mentre weber nel recepire il
concetto estende il significato di opere a tutta l'attività umana. Quindi Weber dichiara che l'anello di collegamento tra l'etica
protestante e lo spirito del capitalismo si trova nelle christian directory. Va ribadito che baxter è espressamente contrario alla
ricchezza in quanto continua fonte di tentazioni, e pertanto moralmente sospetto interessarvi. Secondo weber l'opposizione di
baxter si riferisce alla ricchezza come peccato inteso nell'adagiarsi sulla ricchezza e sua conseguenza , ozio e appetiti carnali.
Inoltre baxter sollecitava I suoi fedeli al lavoro di conversione dei peccatori, ad esortare I ricchi ad avere più pietà, ed infine
sollecita sopratutto I poveri a dedicare il sabato (sabbath) a Dio. A questo punto in maniera totalmente diversa da quando esposto
da baxter il weber afferma che l'ozio e il godimento sono dei mali da curare con l'attività quotidiana che permette di di glorificare
il signore, inoltre invita a non dormire per più di 6 o 8 ore e di evitare perdite di tempo. In pratica weber usa il termine non oziare
del baxter per creare una sua idea aderente a quando ricercato per giustificare le sue ricerche, infatti baxter parla di lavoro
corporale o spirituale, duro e continuo, per fuggire all'ozio ed impiegare proficuamente il tempo, e del resto non sono riscontrabili
nelle parole del baxter riferimenti simili a quanto detto dal franklin.
Pertanto possiamo constatare che ome per l'alberti non vi erano riferimenti simili a quelli di franlin così per il baxter non troviamo
ciò, pertanto viene a cadere quanto detto dal weber, circa la possibilità di una setta protestante che abbia avuto idee conformi con lo
spirito del capitalismo. Ad ulteriore negazione della validità della tesi di weber abbiamo gli scritti del cardinale roberto bellarmino,
scritti durante la sua permanenza nei paesi bassi, che nel 1619 scrisse “dell'arte di ben morire” per indicare al credente quale fosse
l'esistenza in vita migliore per arrivare a morire sereni. In questo scritto il cardinale indica I precetti religiosi e dopo aver
riconosciuto la presenza della ricchezza, purchè non fosse diventata concupiscenza, raccomandava di fuggire all'ozio perchè esso
porta al peccato. Pertanto consigliava il lavoro per aver sempre il tempo occupato come ha fatto nostro signore che è nato in casa di
artigiani. Va specificato che baxter in quell'epoca aveva 4 anni, e probabilmente le sue esternazioni sono frutto di questi testi scrissi
dal cardinale ben molti anni primi, come giustifica anche una notizia diffusa dai puritani secondo cui il cardinale fosse diventato
calvinista. Si può pertando affermare che con gli scritti del cardinale il belgio dell'epoca abbia trovato la spinta a risprmiare,
fuggendo ozio e di conseguenza I peccati , portando lo stesso belgio a competere con l'inghilterra nell'avviare il capitalismo,
maggiormente evidente se confrontata con la calvinista olanda.

IV
ANTIMONIE OLANDESI
Le conclusioni a cui weber era giunto mostrava come non tutte le sette puritane erano riuscite ad innescare il meccanismo di
costrizione ascetica al lavoro e al risparmio che vrebbe influito sull'origine del capitalismo. Tale meccanismo viene documentato in
inghilterra dove sono state rilevate già nel 1643 società metallurgiche e nel 1659 società di tessitura di panni. Non venne rilevata
tale connessione ne in olanda ne nella colonia nuova olanda in america ancora quest'ultima in maniera mezzo feudale. Il mancato
passaggio al capitalismo dell'olanda era dovuto secondo weber alle troppe ricchezze accumulatesi in breve tempo, e ciò a spezzato
lo spirito ascietico degli olandesi. Il calvinismo rigoroso si ebbe in olanda per soli 7 anni. Le motivazioni che portarono l'olanda a
non sviluppare il capitalismo sono la particolare costituzione politica (federazione particolaristica di città e di paese) e nel minore
spirito combattivo (la guerra venne combattuta da soldati di ventura). Al contrario l'esercito di cromwell (inglese) anche se
composto in maniera coatta, I soladati si sentivano un esercito di cittadini. In olanda il perdurare dell'economia cittadina impediva
l'industria.
Pertanto si può dedurre:
=>mentre in olanda 7 anni di calvinismo non avevano avviato il capitalismo, in inghilterra 10 anni di puritatesimo, ed una
incubazione di un secolo avevano portato alla alla formazione dell'etica ascetica
=>la quantità di capitali influisce in maniera inversa l'etica protestante nella creazione dello spirito del capitalismo (in olanda
troppa ricchezza ha spezzato lo spirito ascetico, in inghilterra pochi capitali hanno incentivato il lavoro ascetico)
=>la particolare costituzione federalistica dell'olanda ha contrastato (non si sa come) la diffussione del pensiero ascetico
=>per potersi diffondere l'etica protestante ci sarebbe voluta uno spiritp combattivo più forte negli olandesi
=>inoltre l'etica puritana sarebbe dovuta essere diffusa da istituzioni ecclessiastiche non dotate di carattere aristocratico
=>Infine il perdura dell'economia cittadina impendiva l'industria

CONCLUSIONI :L'IPOTESI PECCHIO-PELLICANI


Sulla base di quanto affermato sinora possiamo dire che la teoria di weber è falsa è priva di fondamento. Infatti se fosse come lui
stesso dice con lo svilupparsi dell'etica puritana e il relativo risparmio, I puritani si sarebbero ritrovati con risparmi da investire
perchè in altro modo consumabili. Ciò viene smentito dalla testimonianza degli scritti di giuseppe pecchio, fuggito da milano in
seguito ai moti rivoluzionari del 1821, racconta nei suoi scritti di una inghilterra alla fine della prima rivoluzione industriale.
Pecchio racconta di una estrama liberta frutto del processo storico di emancipazione dai gioghi del feudalesimo prima , dai baroni
ed infine dai controlli della corona ottenen do riconoscimenti di alcuni diritti. Da qui, liberi dai vincoli feudali nasce una generale
crescita economica che porta fino alla grande industria del fine settecento. Ai primi dell'ottocento pecchio descrive la figura
dell'operaio come di colui che lavora molto, ma molto spende, ed scostano l'ozio come orrore e tormento. Luciano pellicani ha
proposto una ipotesi secondo cui lo svilupparsi dello spirito del capitalismo sia dovuto nonntanto all'etica puritana, quando alla
libertà che le città europee hanno acquisito in mancanza di un potere certo ed autoritario , infatti abbiamo la chiesa, impero,
regni,feudi,città, che si ostacolano permettendo quella libertà che ha permesso tutto ciò. Mentre in oriente, in cina e india, il forte
stato burocratico ( megamacchina) non ha permesso che il capitalismo si sviluppasse. E' probabile pure che al contrario le
minimacchine come comuni e corporazioni avrebero potuto impedire comunque lo sviluppo.
In conclusione sia il pecchio che il pellicani hanno formulato la stessa ipotesi che chiameremo pecchio-pellicani.