Sei sulla pagina 1di 8

Matteo Nobile

20111001

Rimbalzo s, rimbalzo no Nella settimana appena trascorsa si sono visti alcuni movimenti interessanti (positivi) sul mercato azionario, per lo meno sugli indici europei. Dopo uno dei peggiori trimestri degli ultimi tempi, un rimbalzo ci potrebbe anche stare. necessario per capire se si tratta di un rimbalzo dovuto ad un livello dei mercati che non rispecchia pi la situazione economica (e le sue aspettative), e di conseguenza una possibile inversione di mercato, o piuttosto un rimbalzo tecnico, magari intenso, ma altrettanto breve e imprevedibile. A mio parere, se si dovesse trattare di una vera inversione del mercato, sarebbe seguita da un aumento della liquidit sui mercati (letta come riduzione degli spread tra acquisto e vendita in particolare sulle obbligazioni corporate), e accompagnata dalla maggior parte delle classi di rischio, soprattutto le obbligazioni corporate e high yield. Nel mondo azionario, il movimento dovrebbe essere concertato e concentrato non sui settori/paesi che hanno sofferto di pi nella correzione precedente, ma da quelli che hanno migliori fondamentali: al momento quindi i paesi emergenti e i settori che hanno maggiore esposizione di vendita verso questi paesi. Settimana scorsa, il movimento di mercato dell'indice stoxx 600 si concentrato su assicurativi e banche, per essere seguito dai difensivi utilities, telecom e health care. Unica eccezione, construction e materials. Va tenuto presente che, quale che sia la soluzione che verr proposta e/o adottata per la crisi europea, questa dovr passare dalla riduzione del debito e dalle manovre di austerit. Dopo l'impatto, sicuramente positivo, dato dalla presa di coscienza e dalla decisione comune di affrontare il problema, si tratter di lavorare per almeno 5 anni, con una crescita che dovr sostenere il deleverage.

Matteo Nobile

20111001

Bond

L'operation Twist della FED non sembra portare, al momento, gli effetti sperati. Va detto che i dati di inflazione sia in EU che negli USA non sono stati particolarmente benigni e se ogni stato indebitato in questo momento desidera ardentemente un po' di inflazione per migliorare il rapporto tra valore reale (delle garanzie) e valore nominale (del debito), non auspicabile che l'inflazione scappi di mano, cosa che andrebbe di nuovo a danneggiare le fasce meno abbienti.

Matteo Nobile

20111001

Bond Emerging

Un misto di forza del dollaro e di avversione al rischio continuano a tenere gli investitori lontani dalle obbligazioni sui paesi emergenti, siano queste emesse in valuta forte (si fa per dire... sono comunque USD) o in valuta locale. Bond High Yield

Qualche analista indica che il mercato stia prezzando il fallimento di almeno il 12% delle aziende. Un valore di almeno 10 volte superiore alla media. Corrisponderebbe ad un collasso dei posti di lavoro e di conseguenza delle economie di mezzo mondo. Ho idea che in questo caso l'avversione al rischio del mercato sia davvero eccessiva, visto che, fino ad ora, i bilanci societari sono in generale buoni.

Matteo Nobile

20111001

Equity

Il mercato europeo e quello giapponese provano, sull'ultima settimana, a mostrare un po' di vigore, almeno rispetto a quello USA e all'indice mondiale. Il fatto che quello europeo abbia fermato la sua corsa in area dei massimi precedenti fa pensare che gli investitori non siano ancora pronti a ripartire. 80 (sull'indice MSCI Europe) che ora sta facendo da resistenza, potrebbe quindi diventare un buon supporto nel caso fosse superato.

Matteo Nobile

20111001

Equity Emerging

Il decoupling si sta addirittura rovesciando: sembra quasi siano i mercati sviluppati a voler rimbalzare prima di quelli emergenti. Questo evidentemente poco razionale, soprattutto considerando i fattori fondamentali e d un'idea di quanta avversione al rischio ci sia ora sui mercati.

Matteo Nobile

20111001

Commodities

Si potrebbe dire che il mercato si disinnamorato delle materie prime ? La cosa strana che secondo alcune stime, il livello di speculazione sulle materie prime di fatto piuttosto basso (confrontando il prezzo delle materie prime investibili e quelle che invece si possono acquistare solo a scopi industriali). Anche il mercato delle materie prime sta scontando una situazione economica difficile, ma in questo caso fa un po' impressione il movimento dei metalli preziosi quelle delle commodities agricole.

Matteo Nobile

20111001

Forex

la riscossa del dollaro. Sar per motivi di avversione al rischio, per la capacit della BNS di legare il CHF all'EUR da ormai un paio di settimane che ha di fatto tolto dal mercato una delle valute rifugio pi gettonate... ma un fatto che il dollaro si stia rafforzando. Nonostante il movimento, calcolando il prezzo del dollaro in base ai parametri economici, c' ancora un sacco di strada da fare.

Matteo Nobile

20111001

Considerazioni e portafogli Come detto nell'introduzione, una vera inversione e ritorno di fiducia nei mercati si dovrebbe vedere su pi o meno tutto l'arco delle classi di investimento rischiose. Di fatto, a parte il movimento settimanale dell'azionario europeo (e giapponese) non si vedono ancora i segnali e non possibile determinare se gli indici stiano creando un bottom oppure se stiano facendo una pausa prima della prossima gamba di correzione. Alcuni grandi investitori, come Warren Buffet, annunciano che stanno comprando azioni (in effetti non hanno mai comprato altro, ma tant'), altri, come Edouard Carmignac, continuano a tenere la testa bassa. Qualche investitore vorrebbe tornare sulle care vecchie obbligazioni. Potrebbe essere una mossa azzeccata nel caso si entri in uno scenario deflattivo e recessivo. Potrebbe essere un tragico errore nel caso che, quale che sia l'andamento dell'economia, lo scenario diventi per qualche motivo inflattivo (debasement, rischio paese, ...). Lo scenario centrale parla di una stabilizzazione della ripresa a livelli molto bassi (crescita reale dei paesi sviluppati poco sopra 1%, 4%-5% per i paesi in via di sviluppo). Qualche trimestre a crescita negativa con un margine di 1% facilmente ipotizzabile, anche solo per problemi di rilevazione statistica.