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La Torre di Babele tra realt, leggenda e religione

La Torre di Babele, citata pi volte nella Bibbia, riconducibile dal punto di vista archeologico alla grande Ziqqurat (o Ziggurat), edificio adibito a tempio caratteristico del periodo mesopotamico, iniziata nel XII secolo AC a Babilonia (che si trovava nell'attuale Iraq) sotto l'imperatore Nabucodonosor I. L'edificio rimase incompiuto per un lungo periodo, fino al VII secolo AC quando fu terminata sotto Nabucodonosor II. Sotto l'impero persiano, con Serse I, nella prima met del IV secolo AC, la Ziqqurat fu colpita ed in parte abbattuta insieme al resto della citt' anche se Babilonia era considerata citt santa -ma nonostante ci nella seconda met del IV secolo AC fu visitata da Erodoto, storico greco, che la descrive ancora come molto imponente, con otto torri una sull'altra e con in cima un tempio.

Riferimenti Biblici e Approfondimenti


All'epoca della costruzione della 'Torre' la Bibbia fa corrispondere il periodo della dispersione degli uomini sulla Terra: in particolare nella Genesi, cap 11, versi 19, ma anche nel libro (apocrifo) dei Giubilei.Riportiamo i versetti:

GENESI:Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole.Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono.Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco". Il mattone serv loro da pietra e il bitume da cemento.Poi dissero: "Venite, costruiamoci una citt e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra".Ma il Signore scese a vedere la citt e la torre che gli uomini stavano costruendo.Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sar loro impossibile.Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perch non comprendano pi l'uno la lingua dell'altro".Il Signore li disperse di l su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la citt.Per questo la si chiam Babele, perch l il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di l il Signore li disperse su tutta la terra. GIUBILEI CAP X VERSI 18-26: 'E la costruirono per quaranta anni e, per tre anni, stettero a costruir mattoni ognuno della fronte (= larghezza') di tre, dello interno (= profondit, lunghezza') di dieci e della altezza di tre. Ed essa si innalz per 5433 cubiti, due spanne e quindici me'eraf. E ci disse il Signore, nostro Dio: "Ecco, erano un sol popolo. Hanno cominciato a lavorare ed ora nessuno di loro la finir. Venite! Scendiamo e confondiamo le loro lingue: l'uno non comprender la parola dell'altro e sian dispersi fra i paesi e i popoli e non vi sia pi, cos, fra di loro, un solo modo di intendersi, fino al giorno del giudizio". E il Signore discese, e noi con Lui, per vedere la citt e la torre che i figli degli uomini avevano costruito. Ed (Egli) confuse tutte le parole dei loro linguaggi e l'uno non intese pi le parole dell'altro e interruppero, allora, la costruzione della citt e della torre. E, perci, tutta la terra di Senaor fu chiamata Babele poich col il Signore

disgreg tutti i linguaggi dei figli degli uomini e di l furono dispersi in tutti i loro paesi, ognuno secondo il proprio linguaggio e la propria nazione. E il Signore mand un gran vento sulla torre e la abbatt' a terra ed ecco, (l), quella torre, fra la terra di Assur e di Babilonia, nella terra di Sinaar e si chiama Deqat'.

In questi due testi vediamo spiegata l'origine- a livello mitologico- delle nazioni, del loro linguaggio, oltre che della citt Babilonia.Inoltre presente il tema della competizione tra Dio e gli uomini, ed il disprezzo divino per l'orgoglio e la superbia umana: gli uomini volevano costruire un edificio che li innalzasse fino al cielo e quindi fino a Dio.Alcuni potrebbero pensare che si tratti di un gesto incomprensibile poich ogni religione anela al ricongiungimento dell'uomo con Dio (re-ligio). In questo caso invece, il divino contrario a questo 'innalzarsi'. Evidentemente la scalata al Cielo va intesa esclusivamente come spirituale e non deve coinvolgere le cose terrene.Babele, come simbolo di Babilonia considerata nella Bibbia come la negativit per antonomasia. Ma come mai questa avversione' Dobbiamo innanzitutto considerare che coloro che si insediarono nella terra del Sinaar (o Scinar) erano discendenti di Caino, pertanto generazione gi maledetta: figlio di Adamo, il primo uomo, Caino uccise il fratello Abele per gelosia; considerato il primo assassino secondo la Bibbia. Dio non lo uccise ma egli fu allontanato e si diresse con sua moglie ad oriente dell'Eden.Il nome della terra stessa Sinaar significa: 'che rigetta', probabilmente troppo vicina all'Eden dove fu commesso il peccato originale, o comunque terra di peccato.Di conseguenza non era gi in partenza il luogo giusto per fermarsi e costruire una citt.Anche il fatto di cuocere i mattoni ed unirli col bitume era considerato alquanto sconveniente, poich secondo la legge divina, i templi andavano costruiti con pietre vive, addirittura non tagliate dall'uomo,cosi come pietre vive dovevano essere i credenti: "...e se mi fai un altare di pietra, non lo costruire di pietre tagliate; perch, se tu alzassi su di esse lo scalpello, tu le contamineresti" (Esodo 20:25). Cuocere i mattoni significava invece renderli come 'morti' pertanto la caratteristica si rifletteva negativamente sugli uomini.Unire infine il fango con il bitume era davvero un affronto a Dio:Il fango tra l'altro ricorda lo 'sporco', ed il bitume di colore nero e deriva dalla alterazione- maleodorante -di residui naturali. E'contrapposto alla calce, abitualmente usata per unire le pietre di un luogo sacro. Essa di colore bianco, simbolo della purezza; veniva cotta in speciali forni e unita all'acqua che la rendeva 'spenta' cio simbolicamente priva di 'calori', cosi come l'umanit doveva essere priva dei 'bollori della carne'. L'avversione per Babilonia visibile anche nell'Apocalisse,dove la citt viene considerata come il luogo delle perversioni e del diabolico.Insomma, fuori di metafora, il significato del racconto della Torre di Babilonia questo:l'anima degli uomini va riscaldata solo nel 'forno speciale' dello Spirito Santo e si unisce all'acqua, simbolo della parola di Dio ed anche della purificazione, infatti allontana l'esuberanza e gli istinti.carnali.

Architettura della Torre di Babele


Nel mondo antico, ogni citt aveva una sua torre che spesso era anche il il luogo sacro.Ziqqurat il termine usato per queste costruzioni, dalla radice ? zqr? che significa ?costruire in alto?. Bench simili alle piramidi, non erano tombe, bens templi. Lo storico Erodono sosteneva che in cima vi fosse il ?talamo?, letto nuziale che univa la sacerdotessa con il sovrano, che rappresentava Dio.Non sappiamo nulla sulle caratteristiche della torre originali, ma abbiamo notizie sul restauro avvenuto in seguito: nel complessivo si tratta di una forma piramidale a gradoni, con tronchi di piramide di grandezza decrescente posti uno sopra l? altro in modo da formare dei terrazzoni- piazzali- per la preghiera -ad ogni piano, collegati da scale o da rampe.Il totale dell?altezza calcolato fosse circa di 90 metri. In cima vi era il vero e proprio tempio, originariamente dedicato al dio Marduk: Erodoto (che ha visitato Babilonia nel 460 a.C.) racconta che nel tempio c'erano un divano e una tavola d'oro.I mattoni erano formati da terra cotta e non da pietre a causa della quasi totale assenza di rocce nel territorio. Veniva usato il bitume naturale, originato nei sedimenti lacustri o oceanici, al posto della calce. Al giorno d?oggi, come gi accennato, si fa corrispondere la torre con la grande Ziqqurat,ora ridotta a rovina (sono rimaste solo le fondamenta), dell?antica Babilonia, che corrisponde all?attuale citt di Al Hillah, in Iraq, a 80 km da Baghdad.La lunghezza del lato del quadrato alla base di 92 metri.

LA TORRE DI BABELE
Nella Bibbia, nel libro della Genesi, capitolo XI versetti 1,9, scritto che la torre di Babele si trovava nella Sennar (Mesopotamia, Iran).Gli uomini vollero costruire la torre per raggiungere il cielo, quindi eguagliare laltezza divina. Secondo Dio si tratt di un atto di superbia, e pertanto decise di dividere il gruppo in tante trib, ognuna con la propria lingua, in modo che non si capissero e quindi non ci fosse modo di comunicare facilmente come prima. Il grande storico greco Erodoto giunge a Babilonia verso la met del quinto secolo a.C. e vide un grande edificio, secondo lo storico , esso era formato da otto torri, inoltre aggiunse che la costruzione era di otto torri, una sullaltra con un tempio sullultima torre, cio la nona. La torre in realt fu distrutta da Serse,quattro secoli prima, essa era ormai irriconoscibile. Pare che nel mondo antico, ogni citt avesse una propria torre, ogni citt antica della Mesopotamia aveva un ammasso di pietrame, testimoniando la distruzione di una torre.Uno di quegli ammassi poteva essere la torre di Babele. Gli archeologi sostengono che queste torri si chiamavano ziqqurat, dalla radice zqr che vuol dire costruire in alto . Le ziqqurat non erano tombe bens templi, simili alle piramidi a gradoni mesoamericane. Si pensato che le ziqqurataltro non fossero che il ricordo della montagna da cui

pervennero i Sumeri. Secondo lo storico greco Diodoro le ziqqurat esistevano per osservare il firmamento. Erodoto storico greco, sosteneva che in cima ci fosse un letto perch si consumasse il matrimonio sacro tra la grande sacerdotessa e il sovrano investe di Dio. La torre di Babele era detta etemenanki cio pietra di fondazione, tra il cielo e la terra, detta anche Betel. Il numero sette per i Babilonesi era il numero perfetto, dunque il numero sette indicava la perfezione. Questo numero era lideale anche per i Sumeri, allora probabile che i primi ad abitare la Mesopotamia siano stati i Sumeri. La torre di Babele era dunque laziqqurat di Babilonia. Durante il Medio Evo si ebbe un interesse notevole per la Torre di Babele, infatti un tale Beniamino di Tudela, ebreo spagnolo, part per un lungo viaggio per visitare la famosa torre. Viaggi fino allodierno Iraq e and a Gerusalemme dopo essere passato in Libano e Siria; giunse quindi a Baghdad e poi a Samara dove per visit, credendola la Torre di Babele, Malawiyya, il minareto della moschea. di Pia Luigia BasileLarcheologo Koldway diresse gli scavi diBabilonia dal1899 al1917 scoprendo limmensa citt e la sua torre. Ricerche pi recenti hanno dimostrato che quella era proprio la terra pi antica della torre. Il Koldway scopr tre fasi della torre di Babele, una fase sumera, il restauro e poi la grande torre di novanta metri di lato,le scale della torre erano di tipo sumerico,come nella ziqqurat di Ur, citt degli Urriti. E possibile che la torre di Babele non fosse quella scoperta dal Koldway,ma unaltra successiva che da studi e ricerche pare esistita.Siamo in unepoca incerta, forse in un epoca cassita, come quella di AqarQuf,nulla proibisce di pensare che ad erigerla sia stato il grande Hammurabi, conquistatore della Mesopotamia, il grande legislatore di Babilonia (codice di Hammurabi). Nulla sappiamo sulla prima torre costruita, ci sono stati vari rifacimenti a causa del terreno franoso. Dobbiamo risalire agli inizi del VII secolo a.C. quando Sennacherib, il re assiro scese in guerra contro Babilonia e incendi tutta la citt, scomparve anche la torre di Babele. Assurbanipal re degli Assiri continu lopera del suo predecessore. Il re dei Persiani Serse torn a Babilonia e poich i Babilonesi si erano ribellati, Serse distrusse il complesso templare, la torre di Babele si ridusse ad un ammasso di rovine. Alessandro Magno fece spianare il terreno ma si rese conto che il lavoro era impossibile. Da quel tempo la torre non fu pi ricostruita. Oggi restano solo le fondamenta. Sembra probabile che la torre di Babele sia opera dei Sumeri, i primi abitanti della Mesopotamia, perch i gradini della torre erano sette per volta e per i Sumeri il sette era il numero della perfezione.

Per secoli si creduto che la vicenda della Torre non fosse altro che una storia per dimostrare larroganza degli uomini, un esempio da non seguire, fino a quando Koldeway nel 1899, inizi gli scavi nella zona del Kasr. La torre di Babele quindi, non era altro che lo ziggurat di Babilonia. Secondo la Bibbia, Babilonia fu fondata da un certo Nimrod. Dopo poco tempo, egli divenne arrogante e si mise ad adorare idoli di legno e di pietra, e si convinse di sfidare per vendicare i suoi avi uccisi dal diluvio. Decise che avrebbe costruito una torre altissima, che sarebbe stata usata dal suo esercito per combattere contro Dio. Sul lato orientale e sul lato occidentale della torre, cerano sette scale che agevolavano il lavoro. Prima ancora che la torre fosse finita, Nimrod ordin al suo esercito di scagliare delle frecce contro il cielo. Dio allora disse ai settanta angeli: "Scendiamo tra loro e confondiamo il loro linguaggio, in modo che invece di una sola lingua ne parlino settanta". Fatto ci, gli operai smisero di capirsi e la costruzione della torre rallent fino a fermarsi ed in

seguito venne distrutta da un terremoto e da un incendio. Le stirpi degli uomini che avevano partecipato alla costruzione della torre vennero disperse sulla Terra. Alcuni studiosi hanno contestato lipotesi che la citt di Nimrod fosse Babilonia a causa del seguente errore linguistico: il termine babilonese ba-bili, significava porta di Dio, mentre il termine ebraico balal voleva dire confusione. Quando Koldewey scav alla ricerca della torre, trovo solamente le sue fondamenta. Era possibile quindi che una volta crollata (come quella della Bibbia) fosse stata ricostruita, e questo confermato anche da numerose iscrizioni. La torre si elevava in enormi gradini ed Erodoto ci dice che: Nel centro del sacro edificio costruita una torre massiccia, sopra questa torre ve ne unaltra sovrapposta, e unaltra ancora sopra la seconda, e cos fino a otto torri (gradini). Le terrazze a gradini erano ricoperte di piastrelle a colori brillanti ed ognuna di un colore diverso. Lo ziggurat era chiamato Etementaki, la pietra angolare del cielo e della terra e sorgeva allinterno di un recinto chiamato Sachn. I suoi lati erano orientati secondo i punti cardinali. Le fondamenta della costruzione erano larghe 90 m ed anche laltezza era di 90 m. Laltezza dei piani era cos ripartita: primo gradino 33 m, il secondo di 18, il quarto e il quinto di 6, e 15 m misurava il tempio di Marduk, la divinit protettrice di Babilonia. Tutte le citt babilonesi avevano il proprio ziggurat, che ogni qual volta cadeva, veniva ricostruito. Lo ziggurat serviva a tutta la comunit che venerava il dio Marduk e sulla cima della torre di Babilonia, cera infatti un tempio dedicato a Marduk, al cui interno non si trovavano n statue n ori ma solo un divano; questo edificio sacro era inaccessibile al popolo: cera solamente una donna prescelta che notte dopo notte aspettava di soddisfare i piaceri del dio. Dopo la morte di Nebukadnezar, Ciro il persiano nel 539 a.C. si impadron della citt, ma per non distrusse n la torre, n gli altri edifici sacri. Dopo di lui, Serse non lasci che macerie, le stesse che Koldewey e la sua squadra dovettero sgomberare per riportare alla luce lantica citt: E sembrano adatte le parole del profeta Geremia: "E ci abiteranno gli animali del deserto e i cani selvatici, e non sar mai pi abitata, e nessuno vi abiter per tutti i tempi che verranno". Fu solo a partire dal 1938, con gli archeologi Wetzel e Weissbach, quando le tecniche di costruzione delle gallerie per le ferrovie sotterranee (le metropolitane) trovarono un utilizzo anche nell'archeologia, che fu possibile liberare il sito dalle montagne di macerie che lo opprimevano. Ma ancora oggi molte zone del tempio Esagila e della citt stessa che ospitava Etemenanki rimangono ancora nell'oscurit.