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VENERD 30 SETTEMBRE 2011 ANNO 136 - N. 232 In Italia con "Style Magazine" EURO 1,50
Fondato nel 1876 www.corriere.it
PROTEGGE LO STOMACO, ALLEVIANDO IL BRUCIORE
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CON INGREDIENTI
DA AGRICOLTURA
BIOLOGICA
Dopo Bagnasco
Giannelli
Intervista a Veltroni
Intervista a Dettori Il caso
Il piano delle imprese
Il Cavaliere faccia
il passo indietro
per il bene del Paese
Lanticipazione
LAMISSIVABCE, ILBALBETTIOITALIANO
Troppi debiti
Le stime
LIva sale dell1%
i prezzi anche del 7
Il Pd tace
sui cattolici
IL S TEDESCO
ALLA GRECIA
CHE NON CHIUDE
LA PARTITA
Riaprire il dossier
delle pensioni
Negli Stati Uniti
di Matteo Persivale
a pagina 49
di ANTONIO POLITO
La Procura chiede
il fallimento
del San Raffaele

come chiedere al-


la tigre di
diventare vegetariana.
Tuttavia io sento il
dovere, perch sono
stato il suo avversario
alle ultime elezioni, di
rivolgergli un appello
perch faccia un gesto che aiuti il Paese a
ritrovare serenit e futuro. Lex leader
del Pd Walter Veltroni, in unintervista al
Corriere, chiede le dimissioni del premier
e si auspica un governo guidato da una
persona rispettata, come fu Ciampi.
A PAGINA 17
Il premier e il Pdl spingono per la continuit. Tremonti resiste
A
ngela Merkel vince in
Parlamento e riprende
la leadership in Germania
e in Europa. Ma riapre il
dossier del secondo
salvataggio della Grecia. La
cancelliera dice che forse
andr rinegoziato, perch
Atene potrebbe avere
bisogno di pi denaro
rispetto ai 109 miliardi
stanziati. Soprattutto, il
governo di Berlino (e altri
dellEurozona) sono irritati
dal fatto che la
speculazione potrebbe
guadagnare miliardi dal
piano di salvataggio: si
rischia un mezzo flop.
CONTINUA ALLE PAGINE 2 E 3
Ferrari e Lepri
di DANILO MAINARDI
Se un ovetto rubato
merita il processo
di GIUSI FASANO
di Luigi Ferrarella
a pagina 67
di Maria Volpe
a pagina 59
LUSOMESCHINO
DI UNA LETTERA
Il caso in una scuola elementare in Basilicata
Via la bimba down
dalla foto di classe
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A PAGINA 56
Bankitalia, avanza Saccomanni
di DANILO TAINO
A PAGINA 8
S
i chiamava Hope, Speranza. stata la prima
orsetta a nascere in diretta su Internet ed
stata protagonista in un documentario della
Bbc. Lhanno uccisa in un bosco del Minnesota.
Hope aveva 602 giorni di vita e 130 mila fan su
Facebook. Il nome del cacciatore non stato
reso noto. Per motivi di sicurezza. A PAGINA 25
Ieri a Roma la manifestazione contro la riforma
Furto da un euro, giustizia mobilitata
Frankie, il fantino
che frantuma i record
Quel video di Tenco
sparito dallarchivio Rai
di GIANNA FREGONARA
A PAGINA 27
A PAGINA 11
di PAOLO FRANCHI
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Il Tesoro: valorizzare il patrimonio dello Stato, subito 25-30 miliardi dalla cessione di immobili
di GIOVANNI STRINGA
Lorsa star della Rete
uccisa dal cacciatore
di ALDO CAZZULLO
Legge sulle intercettazioni
La maggioranza accelera
Alla Camera mercoled
V
alore della refurtiva: 1 euro e 4
centesimi. Costo del processo:
migliaia di euro tra atti, notifiche,
tempo da dedicare e documenti da
scrivere per cancellieri, magistrati,
avvocati e carabinieri. Un ovetto
Kinder rubato blocca la macchina
della giustizia. Neanche i tentativi
di transazione (per 1.600 euro) so-
no andati a buon fine.
A PAGINA 29
commento di Luigi Ferrarella A PAGINA 56
Nuovo libro di Murakami
Storia di amore e morte
S
ar pur vero che la
Bce di lettere cos
ne scrive tante, ma
leggere sul Corriere
quella a noi indirizzata bru-
cia come uno schiaffo in
faccia. Non solo per il tono
ultimativo (Le azioni elen-
cate nelle suddette sezioni
1 e 2 siano prese per decre-
to-legge, seguito da ratifica
parlamentare entro la fine
di settembre). Ma anche
per il dettaglio della prescri-
zione. molto raro vedere
due banchieri centrali, sa-
cerdoti del bene supremo
della moneta e proprio per
questo cariche non elettive
e non politiche, dettare un
vero e proprio programma
legislativo al governo eletto
di uno Stato sovrano. E su-
bito dopo fare unaltra cosa
molto irrituale: regalarci
un po di tempo compran-
do i nostri debiti.
La lettera dunque un
documento per molti versi
storico, perch segna il
punto pi grave di una dop-
pia anomalia: quella di
unEuropa intergovernativa
rimasta senza governo, che
finisce per delegare alla
Banca centrale compiti che
sarebbero della politica, e
quella di unItalia ormai
senza governo, che deve far-
si imporre dallesterno ci
che avrebbe dovuto fare da
s e per tempo.
Lesecutivo in carica ha
due colpe. La prima di
aver tentato furbescamente
di rinviare il pareggio di bi-
lancio a dopo le elezioni,
nel 2014, un tempo che i
mercati hanno giudicato le
calende greche e che li ha
spinti a trattarci come i gre-
ci. Ma la seconda colpa, for-
se peggiore, di aver fatto
credere negli anni agli ita-
liani che la sua azione ave-
va reso inutili tutte le predi-
che mercatiste e le rifor-
me liberiste. Perch ave-
vamo ormai il sistema pen-
sionistico pi in equilibrio,
il mercato del lavoro pi
flessibile, e i conti pubblici
pi virtuosi del continente.
Viene quasi da sperare
che sia stata Roma, sullor-
lo del baratro, a richiedere
la lettera per disarmare lop-
posizione in Parlamento e
nel governo. Di certo, cos
stata usata. Tremonti lha
subta a tal punto come
unesautorazione da dire,
senza smentite, che Draghi
un agente tedesco; e
che Grilli va dunque fatto
Governatore non solo per-
ch di Milano, per la gioia
di Bossi, ma anche perch
avrebbe la forza di fronteg-
giare gli euroburocrati,
cio la Bce.
Ma la pubblicazione del-
la lettera sconfessa anche
lopposizione di sinistra,
che pure ha inneggiato a
Draghi. Ha ora davanti a s
un programma che per lei
sarebbe anatema, con la
Cgil in piazza e Vendola nel
governo. Non solo il mini-
stro Sacconi diceva il vero,
quando giurava che le nor-
me sul mercato del lavoro
nella lettera della Bce cera-
no eccome. Ma ve lo imma-
ginate un governo Bersani
che debba ridurre lo sti-
pendio ai dipendenti pub-
blici, privatizzare su lar-
ga scala la fornitura di servi-
zi locali, rendere pi ri-
gorosi i criteri per le pensio-
ni di anzianit, e intro-
durre luso sistematico di
indicatori di performance
nel pubblico impiego, so-
prattutto nei sistemi giudi-
ziario, sanitario e dellistru-
zione, cio nelle casemat-
te della sinistra?
La politica italiana ha fat-
to un uso sbagliato e me-
schino di quella lettera.
Dando la colpa allEuropa
sono arrivate le tasse, ma
non le riforme chieste dal-
lEuropa. Ci siamo fatti com-
missariare senza nemme-
no goderne i benefici. Il di-
vario con i Bund tedeschi
pressappoco dovera il gior-
no della lettera, e le previ-
sioni di crescita sono oggi
anche peggiori. Lo storico
Carlo Cipolla avrebbe chio-
sato che recare danno agli
altri (lEuropa) senza pro-
durre vantaggi per s (lIta-
lia) configura la terza e au-
rea legge della stupidit
umana.
RIPRODUZIONE RISERVATA
U
na foto di classe con la bambi-
na down, come ricordo della
quinta elementare per lei e per la
sua famiglia. Unaltra ripulita per
il resto della classe, senza la compa-
gna sfortunata. Ma con la sua inse-
gnante di sostegno in posa vicino al-
le colleghe. Tutti sorridenti e con-
tenti dentro la cornicetta regalata ai
bambini. Succede a Senise, provin-
cia di Potenza, settemila abitanti.
CONTINUA A PAGINA 56
di M. GEREVINI e S. RAVIZZA
di CORINNA DE CESARE
Il nodo della successione al verti-
ce della Banca dItalia: il presidente
del Consiglio Berlusconi e il Pdl insi-
stono per la continuit e quindi per
la scelta di Fabrizio Saccomanni. Il
ministro dellEconomia Tremonti,
invece, torna a caldeggiare la nomi-
na di Vittorio Grilli. Sul fronte dei
conti pubblici, parte il piano di ces-
sioni del patrimonio immobiliare
dello Stato: pu fruttare 30 miliardi.
DA PAGINA 5 A PAGINA 10
Aiuti e speculazione
Cd
musicali
Dvd
PRIMA DOPO LIPOTESI
il prezzo
previsto con
liva al 21%
il prezzo
medio ora
in negozio
19,40
euro
19,55
euro
20,90
euro
22,90
euro
23,09
euro
23,50
euro
Leffetto manovra
Fonte: Adoc C.D.S.
il prezzo
rilevato con
lIva al 20%
Al vertice di maggioranza
Berlusconi rilancia: mercole-
d alla Camera il disegno di
legge sulle intercettazioni.
Contro la riforma in piazza a
Roma centinaia di persone
per dire no a quella che
viene definita la legge bava-
glio. Nel mirino anche la
norma ammazza-blog che
la maggioranza si dice dispo-
nibile a modificare, anche se
solo in minima parte.
ALLE PAGINE 12 E 13
Di Caro, Guerzoni, Martirano,
Roncone, Vecchi
italia: 515249535254
Codice cliente:
2 Primo Piano
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
#
SEGUE DALLA PRIMA
Nuova falla da turare, quindi, su-
bito dopo che Angela Merkel si
assicurata una bella vittoria politi-
ca al Bundestag, ieri. Succede che
tra i 17 membri dell'Eurozona si
riaperto un dossier che molti con-
sideravano chiuso. Si tratta del se-
condo pacchetto finanziario a favo-
re della Grecia, da 109 miliardi, de-
ciso dal Consiglio europeo del 21
luglio scorso: tra le altre cose, pre-
vede che i privati che hanno inve-
stito in titoli di Stato di Atene ac-
cettino di perdere circa il 21 per
cento su 135 miliardi di obbligazio-
ni elleniche; ora invece si scopre
che quello schema potrebbe fare
guadagnare decine di miliardi alla
speculazione. In pi, forse non sa-
r sufficiente, perch la Grecia po-
trebbe avere bisogno di maggiori
fondi rispetto a quelli che le sono
stati promessi due mesi fa. Fatto
sta che il governo tedesco e altri
cinque o sei governi dell'area euro
vorrebbero ridiscutere l'accordo
raggiunto a luglio con i privati (so-
prattutto banche) in quanto trop-
po vantaggioso per questi ultimi e
costoso per i contribuenti.
In un'intervista alla televisione
greca Ert, la cancelliera tedesca
non ha escluso la rinegoziazione e
l'ha condizionata ai risultati dei
colloqui ripresi oggi tra il governo
di Atene e la troika (Fondo moneta-
rio internazionale, Ue, Banca cen-
trale europea) che deve giudicare
lo stato delle finanze del Paese.
Ora dobbiamo aspettare ci che
la troika trova e quello che ci dice,
se dobbiamo rinegoziare o se non
dobbiamo rinegoziare, ha spiega-
to Frau Merkel. Il Financial Times
ha citato fonti anonime di Bruxel-
les per sostenere che fino a sette
governi sarebbero dell'opinione di
riaprire il dossier allo scopo di au-
mentare le perdite a carico dei pri-
vati nella parziale ristrutturazione
del debito greco concordata in lu-
glio. Oltre a quello tedesco, tra que-
sti sette dovrebbero esserci i gover-
ni di Olanda, Austria e Finlandia.
Parigi e la Banca centrale europea
sarebbero invece radicalmente
contrarie a ristrutturare un pac-
chetto concordato tra mille
difficolt tra i governi e i rap-
presentanti delle banche (rac-
colte nellInternational Institu-
te of Finance). Nuova spaccatu-
ra nell'Eurozona, insomma.
L'accordo di luglio prevede
un meccanismo complesso che in
teoria dovrebbe comportare per i
privati perdite attorno al 21 per
cento. Il fatto che dal giorno suc-
cessivo alla firma del pacchetto
(che deve essere approvato dai par-
lamenti dei 17 dell'area euro) mol-
ti hedge fund e speculatori hanno
iniziato a comprare titoli greci, a
prezzi che sul mercato sono strac-
ciati: ieri si compravano a meno di
40 centesimi rispetto a un valore
facciale di un euro. Nella speranza
- quasi certezza - che avrebbero
poi potuto scambiarli, secondo il
piano concordato, per altri titoli
garantiti dalla Ue che equivaleva-
no a 79 centesimi su un euro. Se
Si conferma la volont di un protagonista fondamentale
dellEuropa di operare per il superamento della crisi Giorgio Napolitano
Per Berlino i giochi non sono chiusi
Ora la partita con le banche
Privati e contribuenti
S del Bundestag allaumento del Fondo salva Stati

Retroscena La seconda tranche di aiuti alla Grecia troppo favorevole ai privati


E il Pil
americano
spinge
le Borse
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO Silenzio glaciale
per due dissidenti autorizzati a fa-
re una dichiarazione di voto, il li-
berale Frank Schlffer e il cristia-
no-democratico Klaus-Peter Will-
sch, applausi e festeggiamenti,
dopo il risultato, per una Angela
Merkel pi sorridente del solito.
La cancelliera ha vinto una sfida
difficile. Il potenziamento del fon-
do europeo salva Stati stato ap-
provato dal Bundestag con una
maggioranza schiacciante, ma so-
prattutto senza il concorso deter-
minante dell'opposizione social-
democratica e verde, scongiuran-
do cos una crisi potenziale che si
sarebbe potuta protrarre anche fi-
no alle elezioni del 2013. E' tutta
l'Europa, per, che tira un sospi-
ro di sollievo.
Il via libera del Parlamento te-
desco alle decisioni del vertice eu-
ropeo del 21 luglio arrivato con
523 s, 85 no e tre astensioni. So-
no stati in tutto tredici i parla-
mentari Cdu, Csu (l'ala bavarese
del partito della Merkel) e Fdp (il
partner di governo nella maggio-
ranza nero-gialla) che hanno
confermato il loro dissenso. Due
invece si sono astenuti. Ma la can-
celliera stata appoggiata da 315
deputati dello schieramento go-
vernativo, quattro di pi di quel-
la soglia dei 311, necessaria per
l'approvazione del provvedimen-
to, che nelle settimane scorse era
sembrata un traguardo irraggiun-
gibile.
Che si trattasse di un passag-
gio decisivo lo dimostrano le for-
ti pressioni cui sono stati sottopo-
sti i ribelli, se vero quanto han-
no denunciato alcuni di loro, co-
me per esempio il cristiano-de-
mocratico Wolfgang Bosbach che
si detto deluso e ferito. An-
che il dibattito stato molto teso:
nemmeno qualche battimano di
cortesia per Willsch (stiamo pre-
stando i soldi dei nostri fi-
gli) e Schlffer, secondo il
quale i precedenti aiuti al-
la Grecia non hanno disin-
nescato la situazione e
adesso non possono fare
altro che peggiorarla.
Al Bundestag sono
intervenuti anche i
grossi nomi, come l'ex ministro
delle Finanze Peer Steinbrck,
possibile candidato socialdemo-
cratico alla cancelleria, che non
stato indulgente con la Merkel,
accusata di non aver spiegato be-
ne ai cittadini perch queste mi-
sure, purtroppo ancora insuffi-
cienti, erano necessarie e il capo-
gruppo della Linke, Gregor Gysi,
a nome di quella opposizione
che dice sempre no. Ma alla
fine gli uomini della cancel-
liera erano uno pi soddi-
sfatto dell'altro, come il se-
gretario generale Cdu Her-
mann Grhe: Il nostro im-
pegno per sostenere l'eu-
ro chiarissimo, ha det-
to.
Certo, la strada non
in discesa. La soluzione
della crisi greca ancora
lontana, i timori di contagio
non sono fugati, e la Merkel
non ha significativamente
escluso, proprio alla vigilia del
dibattito di ieri, una rinegozia-
zione del nuovo pacchetto di
aiuti per il governo di Atene.
Comunque vadano le cose
(il ministro delle Finanze
Wolfgang Schuble ha parla-
to di una possibile decisione
dell'eurogruppo il 13 ottobre), il
Parlamento tedesco chiamato
ad altri due appuntamenti delica-
ti: un voto sul secondo bailout e
un altro sul meccanismo perma-
nente di stabilit che dovrebbe
entrare in funzione nel 2013 per
sostituire il fondo salva Stati
Quella di ieri stata una tappa im-
portante, ma ci sono altri ostacoli
sul cammino del governo.
Paolo Lepri
RIPRODUZIONE RISERVATA
La crisi Gli aiuti
La vittoria della Merkel
Il sollievo dellEuropa
Milano +2%
Fino a sette governi
sarebbero dell'opinione di
riaprire il dossier troppo
costoso per i contribuenti
MILANO Le Borse
europee ieri hanno
ripreso a correre. A
spingere i listini del
Vecchio Continente
stato soprattutto il dato
del Pil americano, sopra
le attese degli analisti, ma
anche levoluzione della
crisi del debito nella zona
euro, con lapprovazione
tedesca dellampliamento
del Fondo salva Stati
europeo.
Piazza Affari, dopo aver
toccato un rialzo vicino al
3%, ha chiuso comunque
da prima della classe a
+ 2,07% sopra 15 mila
punti, migliore
performance in Europa,
seguita Madrid (+1,32%),
Francoforte (+1,1%),
Parigi (+1,07%) e Zurigo
(+1,03%). Hanno
viaggiato contro corrente
solo Londra e Atene che
hanno perso
rispettivamente lo 0,4% e
l1,53%. La prima reazione
delle Piazze europee
al voto tedesco stata
piuttosto cauta. I listini
hanno poi preso slancio
davanti alla prospettiva di
una crescita Usa migliore
delle attese, quando
il dipartimento del
Commercio americano ha
rivisto al rialzo la stima
dellincremento del
Prodotto interno lordo
nel secondo trimestre,
portandolo dall1%
all1,3%. Un altro dato
incoraggiante stato il
calo di 37 mila unit delle
richieste di sussidi di
disoccupazione da parte
dei cittadini statunitensi.
italia: 515249535254
Codice cliente:
3 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
tutto andr avanti come previsto
fino a questo momento, in pochi
mesi si tratterebbe di un guada-
gno del cento per cento (comprati
a 40 o meno, ceduti a 79). Secondo
il New York Times, un terzo degli
investitori che hanno accettato il
piano avrebbero comprato i titoli
greci dopo il 21 luglio, cio sicuri
di fare un profitto considerevole:
si tratta di titoli per una quaranti-
na di miliardi sui quali la specula-
zione ha puntato.
Se le cose andassero in questo
modo - ritengono a Berlino e in
altre Cancellerie europee - le opi-
nioni pubbliche si ribellerebbero
all'idea di usare denaro dei contri-
buenti europei per favorire gli he-
dge fund che hanno trovato un
modo legittimo ma troppo facile
per fare soldi. Si tratterebbe di un
flop piuttosto evidente. Pi di un
politico tedesco, inoltre, irritato
al pensiero che le banche che han-
no in portafoglio titoli greci che
oggi valgono meno del 40 per cen-
to del loro valore facciale siano
salvate offrendo loro un patto
favorevole che limiterebbe le per-
dite al 21 per cento (o anche a
molto meno, secondo i calcoli di
alcuni analisti).
La reazione delle banche alle pa-
role di Frau Merkel e ai piani di ri-
discussione dellaccordo dura. Jo-
sef Ackermann, numero uno di
Deutsche Bank, dice che riaprire
laccordo non fattibile. Altri so-
stengono che se si imponessero
perdite peggiori ai privati questi
reagirebbero vendendo titoli delle
banche e debito italiano e spagno-
lo, con un grave effetto contagio.
Chiuso un capitolo, se ne apre su-
bito un altro, in questa crisi.
Danilo Taino
RIPRODUZIONE RISERVATA
I problemi dellUe non sono la causa dei problemi Usa. Anche
se Obama pensa il contrario Wolfgang Schuble, ministro delle Finanze tedesco

Ma dopo laccordo il governo ottimista


Nessuno pu sapere con certezza
che cosa accadr della Grecia. Il cielo
attraversato da foschi presagi, an-
che se la vittoria al Bundestag della
cancelliera Angela Merkel sul poten-
ziamento del Fondo salva Stati ha re-
galato al primo ministro George Pa-
pandreou qualche brezza di ottimi-
smo. Tanto che il premier, dopo il
viaggio a Berlino, ha chiesto un collo-
quio urgente anche al presidente
francese Nicolas Sarkozy. Verr rice-
vuto oggi allEliseo.
Ma sperare che la volont della po-
litica e dellesecutivo socialista del
Pasok riesca a placare il panico di un
intero Paese francamente illusorio.
La frustrazione dei greci si ormai
trasformata in rabbia incontenibile,
e sette ministeri sono stati occupati:
alcuni simbolicamente per qualche
ora, altri per cercare di impedire lin-
gresso degli inviati della troika, gli
uomini in grigio della Banca centrale
europea, della Ue e del Fondo mone-
tario internazionale, ai quali spetta
di redigere lattestato decisivo. Che
dir se la Grecia in grado di resiste-
re ancora, oppure se sar costretta a
dichiarare un fallimento che, pilota-
to o teleguidato, sar pur sempre un
fallimento. Persino se non dovesse
comportare luscita di Atene dal-
larea euro.
Il clima sociale in Grecia decisa-
mente infuocato. I tagli sono feroci.
Trentamila dipendenti pubblici rice-
veranno il 60 per cento dello stipen-
dio e saranno posti in mobilit, an-
ticamera del licenziamento. Per i pen-
sionati con oltre 1.200 euro al mese,
lassegno dimagrir del 20 per cento.
Quasi inimmaginabile quello che sta
accadendo nel settore privato: chi
non ce la fa chiude e licenzia senza al-
cun freno. Un anno fa i giovani si la-
mentavano dessere la generazione
700 euro; oggi sarebbero contenti di
ricevere altrettanto per un posto pi
o meno sicuro.
I tassisti sono ancora in sciopero
per protestare contro la liberalizza-
zione delle licenze, e il capo del loro
sindacato ha minacciato il ministro
che il piano dovr passare sui cada-
veri dei nostri 50 mila iscritti. I par-
titi dellestrema sinistra (i comunisti
del Kke e il meno dogmatico Syriza)
invitano alla disobbedienza, a non
pagare ad esempio le bollette
della luce. Nella cartella bimestrale si
pagano, assieme, il consumo di elet-
tricit, le spese comunali, la quota lo-
cale delle tasse sulle abitazioni e il ca-
none della Ert, cio della Rai greca.
Ottima razionalizzazione, solo che
lannunciato aumento delle tasse sul-
le abitazioni rischia di colpire anche
chi stato licenziato o in mobili-
t.
Il quadro drammatico, e propo-
ne unequazione praticamente irrisol-
vibile: trovare il punto dequilibrio
tra le draconiane misure decise dal
governo e la capacit della gente di
sopportarle. Gli stessi deputati socia-
listi, pur godendo della maggioranza
assoluta in Parlamento, erano pronti
ad una clamorosa ribellione pur di
non perdere il sostegno del loro elet-
torato. Sono stati convinti ad appro-
vare la manovra, senza defezioni.
Prova di responsabilit indubbia-
mente, ma anche vero che il Pasok
non teme in questo momento
la concorrenza del centro-destra di
Nuova democrazia, primo responsa-
bile per i conti truccati inviati a Bru-
xelles, che hanno provocato la
crisi.
Va ricordato che sono le citt
e soprattutto la capitale Atene
a soffrire la crisi assai pi dei
centri minori, dei villaggi della Tes-
saglia o del Peloponneso, dove pi
forte il mutuo soccorso familiare,
e dove pi lontana la frontiera del-
la fame. Laumento preoccupante del
numero dei suicidi, in un Paese alle-
gro e generoso, un sintomo assai
grave. Come il numero di coloro che
chiedono lelemosina per la strada. O
come chi approfitta del buio per rovi-
stare nei cassonetti dellimmondizia,
o nei sacchetti lasciati sui marciapie-
di perch gli uomini della raccolta
differenziata sono in sciopero.
Eppure lestate turistica, soprattut-
to nelle isole, si sta chiudendo con
una crescita lusinghiera. Contraddi-
zioni di un Paese spaventato. Il vero
pericolo che linasprimento dei ta-
gli produca una situazione incontrol-
labile, con rischi sulla tenuta demo-
cratica della Grecia. Il cinismo e la
violenza degli ultranazionalisti sono
malattie che Atene ha conosciuto
molto bene. Anche nel recente passa-
to.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Bundestag si preso le sue responsabilit nei confronti
dellEuropa Guido Westerwelle, ministro degli Esteri tedesco
Speculatori
Le fasi

di ANTONIO FERRARI
Il denaro europeo
favorirebbe, in ultima istanza,
gli hedge fund che hanno
speculato sui titoli greci
Ministeri occupati
scioperi, disobbedienti
Atene sulle barricate
Una bandiera greca con la
scritta In vendita
(Reuters). Dallalto, in senso
orario, momenti della crisi
greca: il premier socialista
George Papandreou
annuncia la richiesta di
salvataggio nel 2010 (Ap);
la Goldman Sachs presso la
Borsa di New York: avrebbe
aiutato il precedente
governo a truccare i conti
(Ap); il settimanale tedesco
Focus con la Venere di
Milo: Truffatori nella
famiglia europea
Agitazione La crisi ha investito con pi forza le citt, sale il numero delle persone che chiedono lelemosina
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
ROMA Per la nomina del nuovo governa-
tore della Banca dItalia il vero problema
che non si prende una decisione. Ma si tra-
scina la questione attirando cos lattenzione,
non benevola, dei mercati.
A dirlo Mario Sarcinelli, attuale presiden-
te del Crediop, ex direttore generale del Teso-
ro, ex ministro, ex presidente della Bnl e so-
prattutto ex vicedirettore generale della Ban-
ca dItalia nonch capo della Vigilanza del-
lIstituto. La storia di quegli anni a Palazzo Ko-
ch, Sarcinelli non la ripercorre volentieri, ma
lo ha reso testimone diretto dellimportanza
di difendere lautonomia della Banca dItalia.
Perch fu ingiustamente coinvolto and
anche in prigione assieme al governatore
di allora Paolo Baffi in uninchiesta per favo-
reggiamento nel caso Imi-Sir. Accusa del tut-
to infondata, dalla quale vennero prosciolti,
strumentalmente costruita, si dice ad opera
della P2, per bloccare lazione della Vigilanza
nei confronti dellItalcasse e del Banco Ambro-
siano di Roberto Calvi. La situazione alla fine
degli anni Settanta era tutta particolare e
uningerenza della politica come in quella fa-
se non si pi ripetuta. Non dunque il caso
di fare paragoni. N a maggior ragione li fa
Sarcinelli, che pensa invece pi agli effetti
dannosi sul mercato di una limitazione del-
lindipendenza della Banca dItalia.
E che comunque pensa che il presidente
del Consiglio, pur se impegnato a far quadra-
re la sua maggioranza e il suo governo, debba
sciogliere al pi presto il nodo sulla scelta del
nome da proporre per la successione a Mario
Draghi che dal 1 novembre sar a Francofor-
te per presiedere la Banca centrale europea.
Ogni giorno che passa senza decisioni influi-
sce sui mercati dove ogni stormir di fronda fa
tempesta, soprattutto se si tratta dellItalia.
Sarcinelli si guarda bene dal prendere posi-
zione sui candidati, ma sostiene che occorra
guardare al possibile scenario in cui si dovr
muovere lItalia in futuro per individuare il
personaggio pi adatto, per le caratteristiche
professionali e lesperienza maturata, a guida-
re la Banca dItalia nei prossimi anni.
Diversamente spezza una lancia a favore
della dichiarazione di autonomia, espressa
dal Consiglio Superiore della Banca dItalia
per bocca del suo consigliere pi anziano, Pa-
olo Blasi. Bisogna non sottovalutare il ruolo
dei consiglieri e bisogna dare al parere del
Consiglio il peso che gli d la legge. Occorre
cio tenerne conto nella decisione finale.
Mercoled sera dopo la riunione ordinaria del-
lorganismo, Blasi aveva sostenuto che il
Consiglio non pu essere guardato come
unappendice del governo e aveva anche av-
vertito lesecutivo di non fare lerrore di con-
siderare il parere dei consiglieri una sinecu-
ra.
In ogni caso il Consiglio ha convocato la
sua prossima riunione per il 24 ottobre, dispo-
nibile ovviamente a ogni anticipo ma rasse-
gnato ad aspettare quella data per dare il pare-
re sul nuovo governatore. Visto che sono in
pochi a Palazzo Koch a immaginare unaccele-
razione dei tempi di decisione da parte del
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Sarebbe preferibile che il processo di nomi-
na terminasse in tempi brevi dice lammini-
stratore delegato di Unicredit Federico Ghiz-
zoni, preoccupato anche lui come Sarcinelli
per le reazioni del mercato di fronte al rallen-
tamento delle procedute. necessario trova-
re una soluzione condivisa e di eccellenza ha
osservato un altro banchiere, il presidente del
Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, An-
drea Beltratti.
S. Ta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA Formalmente
stato deciso di rinviare la deci-
sione ad un vertice della pros-
sima settimana, ma la scelta
del prossimo governatore del-
la Banca dItalia sembra esse-
re stata praticamente gi av-
viata nel corso del vertice del
Pdl che ieri pomeriggio si
svolto a palazzo Grazioli. Eb-
bene lindicazione per la so-
luzione di continuit e quin-
di per il direttore generale del-
la Banca, Fabrizio Saccoman-
ni. Perch, stato detto, la
soluzione caldeggiata dallat-
tuale governatore e prossimo
presidente della Bce, Mario
Draghi e nessuno nel Pdl vuo-
le raffreddare i rapporti col
nuovo responsabile della poli-
tica monetaria europea. E per-
ch una scelta apprezzata an-
che dal Capo dello Stato, cui
spetta il benestare finale sulla
nomina.
Certo allinterno del Pdl e
del governo, il premier Silvio
Berlusconi dovr vedersela
col ministro dellEconomia,
Giulio Tremonti che invece
continua a sostenere con de-
terminazione la candidatura
del direttore generale del Te-
soro, Vittorio Grilli. Dovr cer-
care di convincerlo ma i gior-
ni che mancano al prossimo
vertice serviranno anche a
questo scopo. In pratica a
chiarire i rapporti con Tre-
monti, che nessuno allinter-
no del Pdl avrebbe voluto ve-
dere vincente nella battaglia
per la nomina in Bankitalia,
seppure nellambito del pi
ampio confronto-scontro con
Berlusconi. Questa non pu
essere una battaglia tra Berlu-
sconi e Tremonti osserva il
vicepresidente vicario dei de-
putati del Pdl Massimo Corsa-
ro.
Quanto al leader della Le-
ga, Umberto Bossi, non con-
siderato da Berlusconi e dal
Pdl un ostacolo alla scelta di
Saccomanni governatore, vi-
sto che la preferenza da lui
espressa due giorni fa per Gril-
l i e r a mot i va t a c on l a
milanesit del direttore gene-
rale del Tesoro e quindi non
pu essere considerata sostan-
ziale.
Si spinge dunque verso la
nomina di Saccomanni, roma-
no ma appena incoronato co-
me Bocconiano dellanno, 69
anni il 22 novembre, anche se
i tempi non saranno rapidissi-
mi. Ma del resto Draghi lasce-
r formalmente il suo incari-
co di governatore per andare
a guidare la Banca centrale eu-
ropea solo il primo novem-
bre. Ed il Consiglio superiore
di Bankitalia che dovr dare il
parere sulla proposta avanza-
ta da Silvio Berlusconi prima
di ottenere la delibera del Con-
siglio dei ministri e quindi il
decreto di nomina da parte
del presidente della Repubbli-
ca, gi stato convocato per il
24 ottobre. sempre possibi-
le un anticipo della data ma i
tempi della convocazione dei
13 saggi di Palazzo Koch non
sono strettissimi.
La giornata ieri era iniziata
con il messaggio filtrato da Pa-
lazzo Chigi dellesigenza di
trovare un accordo politico
per la scelta del nuovo gover-
natore. Tanto che era stato an-
nunciato un vertice ad hoc
della maggioranza per la pros-
sima settimana, senza defini-
re la data, per discutere la que-
stione e fare una scelta il pi
possibile condivisa. Lincon-
tro ci sar, ma come si detto
gi ieri sera stata raggiunta
unintesa allinterno del Pdl
in nome della continuit del
nuovo governatore e dellau-
tonomia dellIstituto. Sono
state cos spazzate vie tutte le
ipotesi alternative che pure ie-
ri sono spuntate e accreditate.
Si era parlato di unaccoppia-
ta di candidature e anche di
una terna di nomi da portare
ad una sorta di sondaggio in-
formale dei ministri. Ovvia-
mente prima della delibera
formale, secondo lordine del-
le procedure. Ed era anche sta-
ta accreditata lidea di un ter-
zo candidato, vincente rispet-
to ai due concorrenti ufficiali
Saccomanni e Grilli. Quanto
allipotesi del terzo concorren-
te, i nomi pi gettonati erano
quelli di Lorenzo Bini Sma-
ghi, componente del board
della Bce e di Ignazio Visco vi-
cedirettore generale di Banki-
talia.
Stefania Tamburello
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Non una battaglia fra Tremonti e Berlusconi. I candidati
potrebbero essere anche pi di due Massimo Corsaro, Pdl
Berlusconi: serve un accordo politico. In calo lipotesi di una rosa di nomi
Lintervento
della Lega

Un vertice
per la scelta
La vicenda
La successione
a Draghi
Quando si parla di candidati
e non di competenze
Visco
Ignazio Visco, 61 anni,
dal 2007 vicedirettore
generale della Banca dItalia
Il personaggio Lex direttore generale del Tesoro
Sarcinelli: non decidere subito
porta conseguenze sui mercati
Saccomanni
Fabrizio Saccomanni,
68 anni, dal 2006 direttore
generale della Banca dItalia
Grilli
Vittorio Grilli, 54 anni, dal
2005 direttore generale
del Tesoro
Mercoled Draghi ha
incontrato il premier
e il capo dello Stato,
poi Berlusconi
ha visto anche
Tremonti. Bossi
intervenuto a
sostegno del
ministro: Preferisco
Grilli, non fosse altro
perch milanese
Bini Smaghi
Lorenzo Bini Smaghi, 54
anni, dal 2005 membro del
comitato esecutivo della Bce
Politica ed economia Le scelte
Ora il premier invoca
un accordo
politico: la
prossima settimana
si terr un vertice di
maggioranza. Lidea
di un sondaggio in
Consiglio dei ministri
su una terna di nomi
cozzerebbe invece
con le procedure
Lattuale governatore
della Banca dItalia
Mario Draghi stato
nominato presidente
della Bce. Entrer
in carica dal 1
novembre e per
quella data il suo
successore in via
Nazionale dovr
essere operativo
Gli studi
Mario
Sarcinelli, 77
anni,
economista e
banchiere, si
laureato in
Giurisprudenza
allUniversit di
Pavia
La carriera
Dal 57 ha
lavorato in
Banca dItalia,
di cui stato
vicedirettore
generale dal
76 all81 e
capo della
Vigilanza
dellIstituto.
Dall82 al 91
direttore
generale del
Tesoro e
ministro per il
Commercio
estero da
aprile a luglio
dell87. Dal 94
al 98
presidente
della Bnl e
attualmente
ricopre
lincarico di
presidente del
Crediop
Il vertice
La prossima settimana
un vertice di maggioranza
per arrivare a una scelta
di FEDERICO FUBINI

Bankitalia, il Pdl punta su Saccomanni


Le tensioni
sul totonomine
Per la successione si
pensa a Saccomanni,
direttore generale di
Bankitalia. Berlusconi
lo incontra a met
settembre e poi ne
parla con Napolitano.
Tremonti per
appoggia Grilli, dg del
Tesoro: la nomina
viene congelata
1
2
3
4
Chi
C un punto sul quale tutti i candidati alla guida della Banca
dItalia sarebbero daccordo: a forza di parlare dei loro nomi,
il Paese quasi per intero ha dimenticato di parlare di loro.
Non si discute di chi potrebbe essere il migliore per le sue
competenze o il pi adatto a compiere certe scelte oggi. Si
parla di pi dellinfluenza o del potere dinterdizione dei loro
sostenitori, veri o presunti. Si preferiscono gli uni o gli altri in
base a chi li sostiene.
Non ovunque cos. Nel comitato di politica monetaria della
Bank of England c un posto riservato a un esterno e
lamericano Adam Posen lha vinto mandando il suo
curriculum. Da noi per la verit ci si accontenterebbe anche di
qualcosa di meno. La Banca dItalia ha alcune funzioni vitali:
il potere di voto presso la Bce, la vigilanza bancaria, la
gestione di un patrimonio di circa 200 miliardi di euro,
lufficio studi, la difesa dellindipendenza. Che visione hanno i
candidati di questi aspetti? Loro stessi, si presume, sarebbero
felici di competere sulla base delle loro idee e delle capacit
dimostrate. Intanto lItalia dibatte su chi porta chi.
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
Tutte le richieste di Francoforte
1% 0,6%
MILANO N fastidio, n stupore.
Jean-Claude Trichet si alzato senza sussulti
ieri mattina per iniziare il suo ultimo giro di
pista, 31 giorni esatti al termine di una mara-
tona di otto anni alla guida della Bce. Il presi-
dente della Banca centrale europea ha sem-
pre pensato che la lettera a Roma firmata da
lui e dal suo successore, il Governatore Ma-
rio Draghi, prima o poi potesse saltar fuori.
In via ufficiale, la Bce oppone un no com-
ment alla pubblicazione sul Corriere di ieri.
Nella sostanza tuttavia lo stesso Trichet, che
ha mandato la lettera a Roma il 5 agosto scor-
so sia in italiano che in inglese, era convinto
che quel documento appartenesse al gover-
no e che sarebbe toccato dunque a questulti-
mo decidere se renderlo noto o meno. Le divi-
sioni fra le amministrazioni a Roma e il caos
nel processo decisionale, visti dallEuro-
tower, in fondo rendevano solo pi probabi-
le una fuga di notizie. Non che sia sempre an-
data cos, negli altri casi in cui lEurotower
intervenuta con la stessa forza. La lettera a
Roma non un caso isolato: ne esistono al-
meno altre quattro composte con lo stesso
stile infarcito di need e di should, i verbi
preferiti di Francoforte per spiegare ai gover-
ni ci che devono fare. Le prime tre furono
mandate lanno scorso a firma Trichet verso
Atene, Dublino e Lisbona. Grecia, Irlanda e
Portogallo sono state le prime a affondare
nella sfiducia dei mercati e le prime a benefi-
ciare degli interventi della Banca centrale.
Per loro, come poi per lItalia, la campagna di
acquisti dei bond fu preceduta da precise ri-
chieste di misure per leconomia, controfir-
mate dai governatori nazionali.
Quelle lettere non sono mai uscite, come
non mai stata resa nota quella che Trichet
ha mandato alla Spagna in agosto scorso, se-
condo le stesse modalit. Solo quella italiana
ora di dominio pubblico. E neanche lindica-
zione pi forte contenuta l dentro ridurre
gli stipendi degli statali se necessario
mette in imbarazzo la Bce. Non
lo fa perch sono senzaltro alla
portata dellItalia un risanamen-
t o e u n r e c u p e r o d i
competitivit che salvino i livel-
li degli stipendi. Intanto per
gli altri quattro Paesi sui quali
la Bce intervenuta hanno gi
varato tagli dei compensi al pubblico impie-
go. Molto duri quelli in Irlanda (14% medio),
Portogallo (10%) e Grecia (dove continuano),
anche perch l sono in corso veri e propri pia-
ni di salvataggio. Ma nella stessa Spagna la
pressione europea ha portato mesi fa a ridu-
zioni medie degli stipendi pubblici del 5%.
Se dunque la Bce non cerca pi di nascon-
dere le sue posizioni dietro la pretesa del se-
greto, probabile che altre considerazioni at-
traversino lEurotower in queste ore. La rive-
lazione della lettera infatti arrivata quasi
due mesi dopo, a manovra approvata, nel pie-
no dello scontro di potere sulla successione
in Banca dItalia. La coincidenza non sfuggi-
ta alla Bce, anche se su questo punto negli
ambienti di Francoforte si sentono formulare
molte pi domande che risposte. Del resto il
timore della Banca centrale oggi lo stesso
che traspariva fra le righe della lettera di due
mesi fa: che lItalia incassi gli interventi sui
suoi titoli di Stato, ma poi non faccia abba-
stanza per meritarsi laiuto. Da quando quel-
la missiva partita la Bce deve aver compra-
to almeno 50 miliardi di euro in Btp e il pre-
mio di rischio su Roma non neanche sceso
di molto. Le misure per la
crescita per ora mancano
allappello e con un debi-
to da 1.910 miliardi di eu-
ro, un quarto quello di
tutta larea euro, lItalia re-
sta troppo grande: trop-
po grande, soprattutto,
per affondare senza di-
struggere lintero siste-
ma. La Bce teme di finire
ostaggio di un Paese che
potrebbe non fare la sua
parte, pensando che co-
munque lEurotower do-
vr tenerlo a galla. Ma se
il governo diluisse lausterit, o non agisse
per la crescita, quei 50 miliardi gi spesi di-
verrebbero la fattura di un fallimento di Tri-
chet. Questi timori, pi che la scelta di que-
sto o quel nome per Via Nazionale, decideran-
no se la Bce rester e per quanto a fian-
co dellItalia.
Federico Fubini
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Liberalizzazioni e servizi
pubblici locali privatizzati
Il pareggio di bilancio
anticipato di un anno
Interventi sulle pensioni
di anzianit e delle donne
Pi flessibilit
nel mercato del lavoro
Lobiettivo di deficit chiesto
dalla Bce allItalia per il 2012
Lopposizione: Draghi venga a riferire in Parlamento
Il tasso di crescita per il 2011 stimato
dal governo italiano
50
ROMA Forse Nichi Vendola avr cambiato idea su
Draghi, dopo aver letto, ieri sul Corriere, la lettera che la
Banca centrale europea ha inviato il 5 agosto a Silvio
Berlusconi, firmata dal presidente uscente Jean-Claude
Trichet e da quello entrante, Mario Draghi appunto. Solo
qualche mese fa, in alcune interviste, il leader di Sel
metteva in guardia il Pd dal farsi sorpassare a sinistra
da Ratzinger e da Draghi sul tema del lavoro precario e
si chiedeva: Possibile che le cose pi di sinistra in Italia
le debba dire il Governatore della Banca dItalia?. Lo
stesso Draghi che, insieme con Trichet, ha presentato al
governo almeno quattro richieste indigeribili per Sel, ma
anche per il Pd e per lIdv: la piena liberalizzazione dei
servizi pubblici locali, attraverso privatizzazioni su
larga scala; la revisione delle norme che regolano
lassunzione e il licenziamento; pi rigorosi criteri di
idoneit per le pensioni danzianit; e come se non
bastasse, un intervento sul pubblico impiego, se
necessario, riducendo gli stipendi.
A dire il vero si tratta di quattro richieste molto
complicate da accogliere anche per lattuale
maggioranza. Basti pensare al niet della Lega sulle
pensioni danzianit oppure a cosa significherebbe un
taglio delle retribuzioni degli statali in termini di rottura
con la Cisl e la Uil: uno scenario non sostenibile per il
Pdl. Ma il governo e la maggioranza almeno possono
dire di avere preso, con le manovre di luglio e di agosto,
provvedimenti che vanno nella direzione chiesta da
Francoforte. Anche se poi devono affrontare le accuse di
aver fatto commissariare lItalia dalla Bce. Per il
centrosinistra, invece, si apre un problema di coerenza:
la Bce e Draghi vanno bene quando criticano il governo,
salvo poi scoprire che lo criticano perch non fa le cose
che soprattutto le opposizioni non vogliono. Il 24
giugno scorso la direzione del Pd, allora riunita, salut
con un lungo applauso la notizia della nomina di Draghi
alla guida della Banca centrale (si insedier il primo
novembre): lo stesso Draghi che ieri il Pd ha chiesto sia
convocato in audizione in Parlamento. E lo stesso che
invece aveva riscosso il plauso di tutta lopposizione il
31 maggio, quando, con le annuali Considerazioni
finali, aveva criticato le carenze dellazione di governo,
in particolare sulla crescita delleconomia.
Ieri Romano Prodi, ex presidente della commissione
europea e per due volte presidente del Consiglio di
governi di centrosinistra, ha detto che la lettera della
Bce ha rappresentato un ammonimento che era
doveroso, dato lo stato di divisione del Paese e credo sia
stato estremamente utile perch il governo i giorni dopo
provasse ad apparire almeno meno diviso. Poi non lo
stato, ma insomma.... Prodi, quindi, si limitato a
sostenere lutilit metodologica della missiva, nel senso
di uno sprone allesecutivo, senza per scendere nel
merito delle richieste della Banca centrale.
Alla fine, di una cosa il centrosinistra pu certamente
rivendicare il merito: di aver chiesto dallinizio che la
lettera fosse resa nota. Ieri, grazie al Corriere, la missiva
segreta finalmente diventata pubblica. Ma il contenuto
ha riservato amare sorprese allopposizione. Eppure,
solo qualche settimana fa Sandro Gozi, responsabile
delle politiche europee del Pd, invitava il ministro
dellEconomia Giulio Tremonti a dimettersi, perch la
sua manovra non rispetta le indicazioni di giugno della
Commissione, ribadite a Berlusconi con la lettera della
Bce. E il leader della Cgil, Susanna Camusso, in
unintervista allUnit per lanciare lo sciopero generale
del 6 settembre, aveva perfino sfidato il ministro del
Welfare. Sul lavoro Sacconi dice che lintervento lo ha
chiesto la Bce, osservava Rinaldo Gianola. Non vero
- replicava Camusso -. Sono pronta a leggere la lettera
inviata dalla Bce al governo e a confrontare le richieste
di Francoforte con la manovra. Parole imprudenti.
Enrico Marro
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Prodi: le indicazioni
erano doverose
Il Pd prima tifoso
ora imbarazzato
La Bce Il documento
Francoforte
La lettera segreta della Bce
Il governo: ci siamo adeguati
miliardi di euro
Gli acquisti di Btp
effettuati dalla Bce
Retroscena Altre quattro comunicazioni sono state spedite a Spagna, Irlanda, Grecia e Portogallo
Gli interventi
La Bce (nella foto la
sede) intervenuta con
massicci acquisti
di titoli di Stato per non
mandare il sistema in
cortocircuito e riportare
gli spread a un livello
adeguato.
152 miliardi
Da maggio dellanno
scorso ha acquistato titoli
europei per 152 miliardi,
di cui la met da agosto a
oggi in Btp e bonos
spagnoli
Larticolo 8
Il ministro Sacconi:
la prova che larticolo
8 non era
un mio puntiglio
ROMA I diretti destinata-
ri, Silvio Berlusconi e Giulio
Tremonti, non commentano.
La lettera segreta inviata il 5
agosto scorso dalla Bce al go-
verno e pubblicata ieri dal Cor-
riere della Sera, si dice a Palaz-
zo Chigi, ormai acqua passa-
ta. Non se ne parlato nean-
che nel corso del vertice del
Pdl nella residenza romana
del premier, ieri pomeriggio,
sostengono. Del resto, si fa in-
tendere, quello che chiedeva-
no Jean-Claude Trichet e Ma-
rio Draghi per la finanza pub-
blica, stato sostanzialmente
fatto. In ogni caso la rivelazio-
ne dei contenuti della missiva
non modifica i piani del gover-
no, in primo luogo la predi-
sposizione del piano per la cre-
scita, laltro punto, insieme al-
lanticipo del pareggio di bi-
lancio, sollecitato dalla banca
centrale di Francoforte.
Alcune delle liberalizzazio-
ni chieste dalla Banca centrale
Europea le abbiamo gi fatte,
altre sono allo studio nei tre
decreti che stiamo preparan-
do e che saranno pronti tra
una o due settimane, dice il
ministro dello Sviluppo Eco-
nomico, Paolo Romani. Il go-
verno si muove sulle liberaliz-
zazioni, sulle infrastrutture,
eventualmente le privatizza-
zioni e sicuramente la sempli-
ficazione aggiunge il mini-
stro.
Se confrontiamo i provve-
dimenti presi dal governo da
maggio ad agosto osserva
il titolare della Funzione Pub-
blica, Renato Brunetta cor-
rispondono al 90-95% delle in-
dicazioni date dalla Bce. An-
che per quanto riguarda il co-
sto del pubblico impiego, che
la Bce chiedeva di ridurre an-
che tagliando gli stipendi.
Noi abbiamo bloccato la con-
trattazione proprio per far con-
vergere la dinamica retributi-
va realizzando, senza alcuna ri-
duzione, le indicazioni della
Bce.
Maurizio Sacconi, ministro
del Lavoro, addirittura felice
che il testo della lettera sia sta-
to divulgato. Perch dimo-
stra che linserimento dellarti-
colo 8 nella manovra, non era
un mio puntiglio. Avevo ragio-
ne, nella lettera c lindicazio-
ne dellarticolo 18. Tutti quelli
che pensavano non fosse ve-
ro, hanno potuto constatare
che le richieste della Bce era-
no e sono coerenti con quello
che abbiamo fatto ha detto
Sacconi.
Per il responsabile economi-
co del Pd, Stefano Fassina, la
lettera conferma la dramma-
tica condizione di commissa-
riamento dellItalia determina-
ta dallinadeguatezza del go-
verno. Il Pd, inoltre, ha chie-
sto laudizione in Parlamento
di Mario Draghi, ma chi c ri-
masto davvero male Vasco
Errani, presidente della Regio-
ne Emilia-Romagna, che lo ha
giudicato un intervento fuo-
ri dal proprio ruolo, una lette-
ra assolutamente esorbitan-
te.
Diverse le reazioni dei sin-
dacati. Per Cgil e Ugl le misure
richieste da Francoforte e poi
adottate dal governo, di fatto,
hanno finito per scaricare i co-
sti della crisi sui pi deboli. Se-
condo la Cisl, la lettera della
Bce conferma invece che c
bisogno di far ripartire la cre-
scita, mentre Luigi Angeletti,
segretario della Uil si dice
pronto a sottoscriverne in pie-
no il testo.
Mario Sensini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso
4
La Bce chiede al governo di
introdurre una maggior
concorrenza nei servizi
pubblici locali, da privatizzare
su larga scala, e negli
ordini professionali
Reazioni Il leader del Partito democratico Pier Luigi Bersani
1
La Bce ha chiesto al governo
di anticipare al 2013 il
pareggio di bilancio. Ma anche
di raggiungere nel 2012 un
deficit pubblico dell1% del
prodotto interno lordo
2
Nella lettera si chiede di
disincentivare il ricorso alle
pensioni di anzianit e di
equiparare let pensionabile
delle donne agli uomini, per
avere risparmi gi nel 2012
3
Per favorire la crescita, dice
Francoforte, servono nuove
regole su assunzioni e
licenziamenti, lassicurazione
per i disoccupati, politiche
attive per il loro reinserimento
Francoforte teme luso politico dei consigli
Il documento
Il Governatore
della Banca dItalia,
Mario Draghi
e il presidente
della Banca
centrale europea,
Jean-Claude
Trichet. La lettera
stata inviata al
governo italiano il
5 agosto scorso
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
#
ROMA I fischiatori era-
no forse cinque, di certo non
pi di dieci, ma le intere file
di poltroncine vuote del gran-
de auditorium dellEur, fan-
no salire di molto il novero di
quelli che hanno dato un se-
gnale di insofferenza in silen-
zio, alzandosi. E ascoltandoli
il giorno dopo la movimenta-
ta assemblea annuale dellAn-
ce, tra gli imprenditori edili il
malcontento emerge ancora
pi chiaro. Quali sono i moti-
vi? Dire che non ci sono sol-
di inaccettabile, ribadisce
il presidente Paolo Buzzetti.
Sappiamo che almeno 5
miliardi di euro ci sono ed
un errore clamoroso non uti-
lizzarli per opere diffuse co-
me la manutenzione del terri-
torio, strade o ledilizia scola-
stica. La Tremonti-infra-
strutture, continua, lulti-
ma chance. Poi prenderemo
atto che c volont di manda-
re la barca alla deriva. Non
possiamo pi essere presi in
giro e molti componenti del
governo lo hanno capito. Co-
sa farete, quindi? Ci muove-
remo attraverso manifestazio-
ni legali e civili. Innanzitutto
sui ritardi nei pagamenti del-
la pubblica amministrazione
potremmo decidere iniziative
legali per recuperare i credi-
ti. Per il resto lAnce si muo-
ver nel solco di Confindu-
stria cui lassociazione aderi-
sce.
Ma la base in fermento.
C addirittura qualcuno che
non esclude sit-in davanti ai
ministeri. Inusitati per gente
che certo non tra gli habi-
tu delle piazze, ma rappre-
senta quel mondo produttivo
che tra i sostenitori della mag-
gioranza trova posto in pri-
ma fila. Una cosa certa, non
ci saranno pi atteggiamenti
remissivi con il governo, se i
problemi non verranno risol-
ti. E per questo la guardia al-
ta sul decreto sviluppo. Il mi-
nistro Matteoli, nel suo inter-
vento allassemblea dellAn-
ce, ha dichiarato che non ci
sono i soldi e che si sarebbe
andati avanti con la defiscaliz-
zazione e non con nuove ri-
sorse. Questa linea non pia-
ciuta alla platea e ora molti co-
struttori temono che anche
somme gi previste vengano
distolte, i tagli insomma. La
paura che cifre ingenti desti-
nate a opere gi finanziabili e
cantierabili vengano blocca-
te, danneggiando un settore
gi in ginocchio. In passato ri-
sorse del Fas sono state pi
volte dirottate verso capitoli
diversi di bilancio. Adesso ci
sono 5 miliardi circa dei Fon-
di per le aree sottoutilizzate
destinati alle infrastrutture e
i costruttori vogliono la ga-
ranzia che non verranno sot-
tratti. A questi si aggiungono
altri stanziamenti per opere
pubbliche, per un totale di
9-10 miliardi: indispensabili
perch il settore non affondi.
Il Tesoro conosce queste pre-
occupazioni e si dice pronto a
esaminare le proposte del-
lAnce, purch nellambito
delle compatibilit di bilan-
cio.
Il blocco dei fondi non mi
meraviglierebbe dice Wal-
ter Schiavella, segretario de-
gli edili della Cgil, che condi-
vide le critiche dei costruttori e in ogni caso anche se le
cifre fossero quelle che ci so-
no, gi sarebbero insufficien-
ti. In due anni sono stati spe-
si solo 800 milioni per infra-
strutture. Una protesta con-
giunta imprenditori-operai,
non sarebbe un tab per
Schiavella: gi successo il
primo dicembre scorso.
Le preoccupazioni del re-
sto sono suffragate dai nume-
ri, che parlano di un settore
in profonda difficolt. Il 2010
si chiuso con una riduzione
degli investimenti in costru-
zioni del 6,4%. LAnce stima
in 5 anni, dal 2008 al 2012,
perdite del 22%. E dallinizio
della crisi in base ai dati
della casse edili i posti di
lavoro persi nelle costruzioni
sono circa 230 mila, e rag-
giungono le 350 mila unit se
si considerano anche i settori
collegati.
Melania Di Giacomo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ministro criticato
Il ministro Altero Matteoli contestato
mercoled allassemblea dellAnce,
lAssociazione nazionale costruttori
edili
Le proposte
Tante attese, pochi risultati
Non sono stati neppure spesi
i soldi che cerano gi
800
Quota 100 per andare
in pensione
Patrimoniale
dell1,5 per mille
Limite di 500 euro
per luso dei contanti
I fischi sono stati leffetto
di un anno e mezzo
di tensioni. Eppure nel
programma di governo
cerano spunti interessanti
Limprenditore Il bolognese Buriani: il decreto annunciato? Pannicelli caldi per un malato grave
Decreto sviluppo allesame. LAnce: 9-10 miliardi per non affondare
milioni, la somma spesa
in due anni per la realizzazione
di infrastrutture
Montezemolo finge di andare a palazzo Grazioli
Guardate come si agitano tutti...
C esasperazione,
evidente a tutti, per una
sommatoria di fatti, a
cominciare dai ritardi nei
pagamenti
500
Oggi la firma comune, da Confindustria alle Coop

Persi 350 mila posti

MILANO La risposta delle


imprese al governo, quella che
qualcuno gi chiama una contro-
manovra per la crescita, sar pre-
sentata oggi dai leader di Confindu-
stria Emma Marcegaglia, dellAbi
Giuseppe Mussari, di Rete Imprese
Italia Ivan Malavasi, dellAlleanza
cooperative italiane Luigi Marino e
dellAnia Fabio Cerchiai. Il docu-
mento, con tanto di numeri e misu-
re concrete, porta quindi la firma
di un ampio arcobaleno del mondo
produttivo, dalle industrie alle ban-
che e assicurazioni fino a cooperati-
ve, artigiani e commercianti.
Dopo le tensioni sui mercati e le
critiche allesecutivo, il mondo del-
le imprese presenta adesso le sue
proposte, sulla base del manifesto
delle imprese per salvare lItalia
che Marcegaglia aveva anticipato
nei giorni scorsi avvertendo il go-
verno: ora concretezza o stop al dia-
logo. Secondo le prime indiscrezio-
ni, cinque sono i punti principali
del documento, una ventina di pa-
gine in tutto: previdenza e spesa
pubblica, riforma fiscale, cessioni
di beni pubblici ai privati, liberaliz-
zazioni e infrastrutture&energia. Il
capitolo del Fisco, per esempio, ve-
drebbe tutti uniti dagli indu-
striali ai commercianti fino agli ar-
tigiani nella lotta allevasione fi-
scale. Tra le misure proposte, a
quanto sembra, il limite massimo
di 500 euro alle transazioni in con-
tanti. Restando in campo fiscale, il
documento congiunto dovrebbe
proporre una patrimoniale tra lo
0,1% e lo 0,15% ogni anno e non
una tantum corredata da alcune
esenzioni. E ancora: meno tasse
per i lavoratori e le imprese (con
un intervento sullaliquota pi bas-
sa dellIrpef e con lobiettivo di eli-
minare lIrap); la conferma degli in-
centivi per ledilizia e lefficienza
energetica; e la legge delega da at-
tuare in tempi rapidi.
Sul fronte della previdenza, il
manifesto delle imprese di oggi
proporrebbe di portare le pensioni
di anzianit a una sorta di quota
100 (somma dellet anagrafica e
contributiva) gi dal 2012, con in
pi il vincolo di avere a curriculum
almeno 40 anni di contributi. In-
somma, chi ha 62 anni det e 38 di
contributi dovrebbe aspettarne al-
tri due prima di guadagnare il dirit-
to allassegno previdenziale. Do-
vrebbe trattarsi di una revisione ge-
nerale delle pensioni di anzianit
(sempre pi a maglie strette), con
l obi et t i vo di gar ant i r e l a
sostenibilit del sistema previden-
ziale. Resterebbe poi il limite dei
65 anni nelle pensioni di vecchiaia,
con la parificazione tra uomini e
donne. Inoltre, per chi pu andare
in pensione mettiamo gi a
62 anni, avendone alle spalle 40 di
contributi, sarebbe prevista la pos-
sibilit (su scelta personale) di la-
vorare ancora qualche anno e a ver-
samenti zero per lInps: i contributi
a carico del lavoratore si trasforme-
rebbero in stipendio, quelli a cari-
co delle aziende resterebbero nelle
casse dellimpresa. Tra le altre pro-
babili misure del manifesto: la
privatizzazione dei servizi pubblici
locali; la liberalizzazione dei servizi
professionali; e unAuthority per le
infrastrutture che vigili, per esem-
pio, sulla trasparenza degli appalti.
Intanto, in vista del convegno
dei giovani industriali a Capri, il
presidente Jacopo Morelli ha detto:
Non inviteremo politici sul pal-
co, ma solo ad ascoltare; basta
passerelle.
Giovanni Stringa
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA I fischi dei costruttori a
Matteoli? Il risultato di un anno e mez-
zo di tensioni. Il giorno dopo Marco
Buriani, bolognese, patron di unimpre-
sa con 30 dipendenti e alla terza genera-
zione, ha sbollito leccesso dira, che
lo ha portato anche lui avvezzo al
confronto politico, come dirigente del-
lAssociazione dei costruttori edili a
protestare contro il ministro delle Infra-
strutture, allassemblea annuale del-
lAnce. Non si alzato, ma stato tenta-
to. Poi quando il ministro ha detto, in
segno di comprensione per la protesta,
di non avere paura perch abituato ad
altre contestazioni, anche Buriani
sbottato.
Insomma deluso?
Io stesso avevo fatto la tara, per
nel programma di governo cerano de-
gli spunti molto importanti. Credevo
che avrebbero fatto qualcosa per le in-
frastrutture, semplificato la procedure
e ridotto la demenziale burocrazia ita-
liana. Avevo aspettative molto forti,
ma i risultati sono quelli che conoscia-
mo. vero, c stata la crisi, ma la mia
sensazione che non siano stati spesi
nemmeno tutti i soldi che potevano es-
sere spesi.
E del decreto annunciato, con mi-
sure di sviluppo attraverso la defisca-
lizzazione, che pensa?
Pannicelli caldi sulla fronte di un
malato grave. Ecco perch Andrea Vec-
chio (il presidente di Ance Catania, che
ha urlato contro Matteoli, ndr) ha il di-
ritto di esprimere il proprio dissenso, i
rischi dimpresa io e lui li vediamo tut-
ti i giorni.
Si spiega cos linsofferenza?
C esasperazione nel nostro setto-
re, evidente a tutti, per una sommato-
ria di fatti, a cominciare dai ritardi nei
pagamenti, che hanno effetti dramma-
tici sui nostri bilanci, e che si associano
alla debolezza del sostegno pubblico.
E Matteoli ne ha fatto le spese.
Non ce lho con Matteoli, stato lin-
colpevole destinatario. Per mentre par-
lava mi venuta in mente la sua promes-
sa lo scorso dicembre. Davanti a testi-
moni mi disse: che ministro sarei se en-
tro due mesi non riuscissi a far partire il
Passante Nord di Bologna? passato
pi di anno. Cos quando ha ripetuto la
litania ho avuto uno scatto dira.
Tremonti, per, che tiene la borsa.
Quattro mesi fa ho presentato una
proposta al ministro. Una sorta di patri-
moniale, pagando la "tassa" si accede
ad azioni del patrimonio pubblico, con
limpegno a non vendere e far fruttare i
beni. Nessuna risposta. E giuro che
non mi mai successo che un ministro
non mi ricevesse.
M. Di G.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La crisi La crescita
euro Il limite
massimo
per le
transazioni
in contanti
Dal 2012 si dovrebbe
andare in pensione solo
al raggiungimento del
coefficiente 100 (et
pi anni di contributi) e
con almeno 40 anni di
versamenti contributivi.
Equiparazione dellet
pensionabile per le
donne a 65 anni
La Confindustria
proporrebbe una
patrimoniale con
aliquota compresa tra
l1 e l1,5 per mille sul
valore dei beni
posseduti. Nella
proposta la misura non
sarebbe una tantum
ma strutturale.
No ai politici
Per fronteggiare
levasione e il
sommerso luso del
contante per singola
transazione non
dovrebbe superare i
500 euro. Oltre questa
soglia dovrebbero
essere utilizzati
assegni o moneta
elettronica.
Lira dei costruttori: no al blocco dei fondi
La gag del presidente Ferrari
Dallinizio della crisi
sono gi stati persi
350 mila posti di lavoro
nel settore
I giovani imprenditori:
nessun politico
sul palco al convegno
annuale di Capri
Pensioni e taglio Irap,
manifesto delle imprese
Dopo la contestazione a Matteoli La base in fermento. C chi propone sit-in davanti ai ministeri
ROMA - Guardate adesso come si agitano tutti. Una gag
che nessuno si aspettava. Ieri sera il presidente della
Ferrari Luca Cordero di Montezemolo passato a bordo
di una Alfa bianca in via del Plebiscito e,
arrivato alle transenne che fanno da barriera a
cameramen e giornalisti, sceso dalla vettura e ha fatto
qualche passo in direzione del portone di palazzo
Grazioli, residenza di Silvio Berlusconi. Nessun incontro
in programma con il premier soltanto uno sketch per
allertare lattenzione dei cronisti che sostano di fronte al
palazzo.
Documento
Giuseppe
Mussari,
presidente
dellAbi, e la
presidente di
Confindu-
stria, Emma
Marcegaglia,
hanno stilato
lagenda per
la crescita
1
2
3
italia: 515249535254
Codice cliente:
9 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
Bond Il Tesoro ha collocato ieri quasi 8 miliardi fra Buoni poliennali e Cct
Il presidente si scusa ma assediato da impegni vari. Sono giornate
intense, per certi versi turbolente. anche il suo compleanno Gianni Letta
7,8 miliardi
Cantiere privatizzazioni, cessioni
Taglia debito per 35 miliardi
Tremonti: Creare ricchezza dalla manomorta pubblica
MILANO La domanda stata forse
migliore delle attese, ma anche le aste di
ieri dei titoli di Stato hanno confermato la
tendenza al rialzo dei rendimenti. E per i
Btp decennali si toccato un nuovo massi-
mo al 5,86%, top da circa 14 anni, cio dal-
lottobre 1997 e quindi anche dallintrodu-
zione delleuro. Non stata per superata
la soglia psicologica del 6%. Lo spread,
cio il differenziale di rendimento tra tito-
li di Stato italiani e i Bund tedeschi ha
oscillato tra i 355 e i 373 punti base, chiu-
dendo a quota 358 in leggera flessione
dunque rispetto ai 367 punti della chiusu-
ra di mercoled.
Non si trattava comunque di unasta sot-
tile, anzi: il Tesoro ieri ha collocato com-
plessivamente 7,8 miliardi di titoli. Un am-
montare per inferiore a quello massimo
prefissato a 9 miliardi. In particolare la do-
manda si concentrata sui titoli a me-
dio-lungo termine: il Btp a tre anni stato
collocato per 3,14 miliardi a fronte di un
range tra 2,5 e 3,5 miliardi, e il decennale,
offerto per 1,5-2,5 miliardi, stato colloca-
to per 2,48 miliardi. Il rialzo dei rendimen-
ti stato netto: rispetto allasta preceden-
te di agosto il buono triennale passato
dal 3,87% al 4,63% mentre il decennale,
dal 5,22% al 5,86%.
Se non cerano fra gli operatori timori
di un flop assoluto con un deserto dal lato
della domanda, si fa per notare come le
richieste siano ancora decisamente infe-
riori alla potenziale offerta massima: in
tempi ordinari il rapporto fra domanda
e offerta varia fra 1,50 e 2,50-3. Soprattut-
to a partire da luglio le cose sono cambia-
te: ieri ancora una volta stata conferma-
ta la tendenza al restringimento della base
degli investitori istituzionali, soprattutto
internazionali, che si presentano in asta.
Perci si registra una certa fatica alla pie-
na sottoscrizione.
Di conseguenza chi va in asta mette
pressione al mercato, va a prezzi bassi,
quasi speculativi. E i rendimenti salgo-
no rispetto a quelli del mercato seconda-
rio, invece di registrare un sostanziale alli-
neamento. Ieri, per esempio, sul Btp de-
cennale il rendimento cos salito al
5,86% mentre sul secondario oscilla sul
5,6%. Per i Bot il differenziale era stato an-
che superiore, toccando lo 0,35%.
I commenti degli operatori sono comun-
que moderatamente positivi. Rispetto ai ti-
mori, almeno. I risultati delle aste sono
stati pi o meno allineati con le aspettati-
ve. E ci pu essere di parziale conforto
per il Tesoro che ha collocato pi o meno
quanto necessario, e comunque gli impor-
ti sono stati tutti prossimi alla parte alta
della forchetta prefissata. Secondo calcoli
dellagenzia Reuters, lo Stato italiano ha
emesso a questo punto pi dell'82% di
quanto programmato per l'anno in corso,
in termini di offerta complessiva, a breve
e lungo termine.
Sergio Bocconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO Se doveva essere
una prova generale, andata be-
ne. Lo Stato mette in vendita o
vuole valorizzare il proprio patri-
monio, palazzi e partecipazioni,
crediti e concessioni, totale 1.815
miliardi di euro dei quali 675 con-
siderati immediatamente fruttife-
ri? Pronti: gli esponenti del mon-
do finanziario rispondono. Erano
almeno in 150, ieri mattina, nella
Sala del Parlamentino al Tesoro,
per il Seminario sul patrimonio
dello Stato fortemente voluto da
Giulio Tremonti: la grande rifor-
ma per il calo del debito, lha
chiamata il ministro dellEcono-
mia. Banchieri e gestori, analisti e
capi dei ricchi fondi di private
equity, sindaci e amministratori
locali penalizzati dai minori trasfe-
rimenti e a corto di risorse: tutti
interessati allavvio del percorso
italiano delle privatizzazioni, la
prima tappa dello Stato verso il
mercato. Oggi abbiamo aperto il
grande libro del patrimonio pub-
blico ha detto Tremonti .
Labbiamo fatto per la prima vol-
ta, non era mai stato fatto, e abbia-
mo scoperto che nellattivo del bi-
lancio dello Stato c un numero
uguale a quello del passivo:
1.815 miliardi di manomorta
pubblica da cui creare ricchezza,
secondo Tremonti, contro 1.843
di debito pubblico. Ritorno agli an-
ni 90? Presto per dirlo, ma la mac-
china del Tesoro ha dato il via e il
mondo della finanza (per ora) lha
seguita, in opportuna coincidenza
con linvito alle privatizzazioni del-
la Bce. Dalle cessioni spiega il
ministero si possono ricavare
per la riduzione diretta del debito
35-40 miliardi, di cui 25-30 miliar-
di dalla vendita degli immobili e
altri 10 dalla cessione dei diritti
per le emissioni inquinanti (CO2).
Al tavolo i relatori Edoardo Revi-
glio, capo economista alla Cassa
Depositi e Prestiti, e Stefano Scale-
ra hanno presentato numeri e
spaccati. A presiedere i lavori, con
Tremonti, cerano Gianni Letta,
sottosegretario alla presidenza del
Consiglio, e Vittorio Grilli, diretto-
re generale di via XX Settembre.
Era atteso il premier Silvio Berlu-
sconi, ma non si visto. Letta lo
ha giustificato: Il presidente si
scusa ma assediato da impegni
vari. Sono giornate intense, per
certi versi turbolente. Vi ricordo
che anche il suo compleanno.
Presenti invece i ministri della Di-
fesa, Ignazio La Russa, e degli Affa-
ri Regionali, Raffaele Fitto. E lesta-
blishment delle pubbliche parteci-
pazioni.
Per la Cassa Depositi e Prestiti
cerano il presidente Franco Bassa-
nini e lamministratore delegato
Giovanni Gorno Tempini; per il
fondo F2i, interessato alla Sea di
Malpensa e alla Milano Serravalle,
lamministratore delegato Vito
Gamberale; per le Poste Italiane,
ormai promosse a banca di Stato
dopo lacquisizione del Mediocre-
dito Centrale, lamministratore de-
legato Massimo Sarmi; per il neo-
nato Fsi, il Fondo strategico sem-
pre della Cassa per le aziende del
made in Italy, il neoamministrato-
re delegato Maurizio Tamagnini.
E cerano i rappresentanti degli
enti dai grandi patrimoni immobi-
liari: il presidente dellInps, Anto-
nio Mastrapasqua, e dellInail,
Marco Fabio Sartori; cera il diret-
tore generale di Confindustria,
Giampaolo Galli; cera il sindaco
di Torino, Piero Fassino. Infine,
quel che pi conta, tutta la finan-
za: il presidente di Assogestioni,
Domenico Siniscalco; il responsa-
bile in Italia del megafondo Carly-
le, Marco De Benedetti; e i banchie-
ri, in massa: delle italiane Intesa
Sanpaolo e Mediobanca; delle ban-
che daffari Jp Morgan, Morgan
Stanley e Nomura; ma soprattutto
delle straniere: Bnp Paribas,
Crdit Agricole, Deutsche Bank,
Credit Suisse, Royal Bank of
Scotland.
Sorpresa? No, se si guarda lof-
ferta: sono 13.111, dice il rappor-
to, le societ nelle quali il pubbli-
co ha una quota (dati al 2009). I
soli immobili dello Stato valgono
500 miliardi e il 10% considerato
gi vendibile, non usato. Le par-
tecipazioni statali valgono almeno
44,8 miliardi e, di questi, 17,3 so-
no ancora nelle quotate Enel,
Finmeccanica ed Eni. La privatizza-
zione sar nel medio periodo, ma
un processo ineludibile, ha det-
to lo stesso Fassino, perch i tra-
sferimenti di denaro pubblico sa-
ranno sempre meno, o le sappia-
mo valorizzare gestendole bene o
dobbiamo vendere. Il mondo del-
la finanza era l apposta: il rendi-
mento medio delle partecipate di
Stato solo dell1,8%.
Alessandra Puato
RIPRODUZIONE RISERVATA
13.111
44,868
1,8

Btp, i rendimenti volano al 5,86%


Allasta dei titoli decennali raggiunti i massimi dal 97
Per cento
il rendimento medio
del portafoglio
complessivo
di tutte le societ
partecipate dallo Stato
Il seminario
La crisi Il patrimonio dello Stato
Societ
Sono le partecipate (dirette
e controllate) da Stato ed
enti pubblici nel 2009:
erano 10.620 nel 2003
Miliardi
il valore delle
partecipazioni statali: 17,3
miliardi sono nelle quotate
Enel, Finmeccanica ed Eni
Sotto, il ministro
dellEconomia
Giulio Tremonti. Ieri
nella Sala
del Parlamentino al
Tesoro si tenuto
il seminario sul
patrimonio dello
Stato, intitolato La
grande riforma per
il calo del debito
Lammontare dei titoli di Stato collocati ieri
in asta, rispetto a una massima offerta
prefissata pari a 9 miliardi.
Commenti positivi fra gli operatori
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
D
i rinvio in rinvio, e impermeabile a qualunque critica,
Silvio Berlusconi assicura di essere determinato a non
dimettersi. La decisione di far slittare di qualche gior-
no la nomina del prossimo governatore di Bankitalia
conferma la sensazione di un centrodestra diviso; e la
tentazione preoccupante di affidare la designazione ad un vertice
del centrodestra. In apparenza, si confrontano il candidato di Giu-
lio Tremonti e quello del premier. Nei fatti, lattendismo e lipotesi
di optare per una terna finisce per mettere in discussione limmagi-
ne di autonomia di palazzo Koch. E indirettamente sovrespone lat-
tuale governatore, Mario Draghi, favorevole ad una soluzione inter-
na e destinato di qui a un mese a trasferirsi a Francoforte alla Bce.
Si tratta di unoperazione che miscela spregiudicatezza e uso po-
litico in un passaggio delicato. E riporta in superficie i rapporti
non facili fra il ministro dellEconomia e Draghi. Vista dallinterno
della maggioranza, probabilmente soltanto unaltra tappa della
lotta per la sopravvivenza che il governo sta ingaggiando da mesi
con se stesso e le proprie contraddizioni. Ma da fuori, d lidea
dellaffanno e dellapprossimazione con i quali palazzo Chigi ulti-
mamente tende ad affrontare i problemi. Berlusconi continua a
ripetere in privato di essere un fuoriclasse in grado di salvare lIta-
lia.
Si contrappone ad una sinistra che a suo avviso avrebbe gi
portato il Paese al default. Che le op-
posizioni continuino ad apparire
non allaltezza della gravit della cri-
si abbastanza evidente. Ma che lat-
tuale presidente del Consiglio sia in
grado di risolverla, risulta opinabile.
Le riunioni del Pdl a ritmo febbrile
nella residenza privata di Berlusconi
rivelano la fretta di dare un segnale
di vitalit e di operosit. Ma in paral-
lelo, lossessione del premier per una
magistratura che vorrebbe fargli fare
la fine di Craxi, lex capo socialista
del governo fuggito in Tunisia negli
anni di Mani pulite, e morto l, dimostra che i conflitti sono anco-
ra tutti in incubazione.
Annunciano mesi segnati da una pericolosa precariet. Lidea di
una dittatura dei pubblici ministeri, non nuova ma ribadita nel-
le ultime ore da Berlusconi, si abbina a quella di andare in tv ed
esplodere, offrendo la propria verit allItalia. Come corollario il
centrodestra rispolvera il vecchio progetto di approvare una legge
che riduca luso delle intercettazioni telefoniche nelle inchieste
giudiziarie e la loro pubblicazione. La confusione e i contrasti che
emergono fra una Procura e laltra sulle indagini riguardanti il Ca-
valiere non aiutano certo a rendere le cose pi limpide e a placare
la tensione.
Per questo, dietro la determinazione, confortata dai numeri par-
lamentari, di arrivare al 2013, non smette di far capolino la pro-
spettiva di un voto anticipato al 2012. Lo smarcamento degli im-
prenditori e dei vescovi dal governo, e le incognite su una nuova
manovra finanziaria che potrebbe essere chiesta dallEuropa pri-
ma di fine anno, sono indizi di uninstabilit latente. Berlusconi,
che ieri ha compiuto 75 anni, sembra rendersene conto, quando
sostiene che il suo elettorato sospeso: disilluso dal Pdl ma non
convertito alla sinistra. Eppure, finora non ha ancora deciso di trar-
ne le conseguenze.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vertice dal premier: nasce la cabina di regia con i big del Pdl
La maggioranza Le scelte
La cabina di regia
Nel vertice di maggioranza
che si tenuto ieri a palazzo
Grazioli tra Pdl (nella foto,
Cicchitto), Lega e Responsabili
si deciso di avviare una
commissione dei gruppi
parlamentari della
maggioranza e delle strutture
del partito per elaborare
provvedimenti in favore della
crescita e affiancare il
ministro dellEconomia: i testi,
elaborati in un paio di
settimane, saranno sottoposti
al premier Silvio Berlusconi,
a Giulio Tremonti e al
sottosegretario Gianni Letta
La Nota
Di rinvio in
rinvio il premier
prepara un altro
scontro con la
magistratura
La scheda
Le misure
Le proposte saranno
valutate da Berlusconi,
Letta e il ministro
di Massimo Franco
Il Cavaliere in trincea
Ma aumentano le voci
di elezioni nel 2012

ROMA Doveva uscire al-


meno una fumata bianca. Ma
n sul nome del successore di
Mario Draghi come governato-
re della Banca dItalia n sulle
misure a sostegno dello svilup-
po sono state prese delle deci-
sioni concrete. Nel vertice di
maggioranza (Pdl, Lega nord e
Responsabili) che si svolto a
Palazzo Grazioli, residenza pri-
vata di Silvio Berlusconi,
emerso con chiarezza soltanto
lorientamento ad accelerare
liter della legge sulle intercetta-
zioni. La prossima settimana
il provvedimento sar inserito
nel calendario dei lavori alla Ca-
mera, rivela Maurizio Lupi
che dellassemblea di Monteci-
torio uno dei vice presidente.
Sugli altri temi si convenu-
to di prendere tempo, segno
che non stato possibile rag-
giungere unintesa. Secondo
quanto trapelato, Berlusconi
stato invitato ad assumere su
di se la responsabilit del dos-
sier Banca dItalia. Deve esse-
re lui a gestire i rapporti con il
direttorio, osserva uno mag-
giorenti del Pdl, lasciando cos
intendere che la partita non de-
ve essere lasciata nelle sole ma-
ni del ministro dellEconomia,
ma discussa a livello di maggio-
ranza coinvolgendo, come han-
no fatto notare i leghisti, anche
Umberto Bossi che vuole dire la
sua in proposito.
Del resto che Tremonti sia
stato il convitato di pietra lo si
desume dalla decisione su co-
me arrivare ai provvedimenti
per la crescita invocati dalle par-
ti sociali e da numerosi parla-
mentari. I testi, viene fatto nota-
re, saranno elaborati entro un
paio di settimane e saranno il
frutto di un lavoro combinato
dei gruppi parlamentari della
maggioranza. Si , insomma,
dato vita a una sorta commis-
sione che dovr fornire i mate-
riali a Berlusconi, allo stesso
Tremonti e al sottosegretario al-
la presidenza Gianni Letta, chia-
mato a svolgere il delicato ruo-
lo di mediatore tra i due. Si de-
lineata una specie di cabina di
regia che affianchi nelle scelte
il ministro dellEconomia. In-
tanto si saputo (lo ha rivelato
Ignazio La Russa) che il ministe-
ro della Difesa dovr tagliare
un miliardo e 400 milioni di eu-
ro: Ma non toccheremo il livel-
lo di efficienza delle forze arma-
te.
I tempi quindi slittano, come
daltronde si era intuito gi do-
menica quando Berlusconi ave-
va ammesso che il governo que-
sta settimana si sarebbe limita-
to a esaminare i possibili inter-
venti e non aveva prospettato
una riunione del consiglio dei
ministri con allordine del gior-
no appunto le misure a soste-
gno dello sviluppo. Anche sulle
riforme istituzionali (dalla ridu-
zione del numero dei parlamen-
tari alla modifica del bicamerali-
smo perfetto con lintroduzio-
ne di una Camera delle regioni,
fino a un aumento dei poteri
del premier) non si sono indica-
te date certe. Abbiamo ribadi-
to ha osservato al riguardo il
vicepresidente dei senatori Gae-
tano Quagliariello limpe-
gno a realizzare le riforme costi-
tuzionali. Entro 40 giorni ci sa-
r il primo voto al Senato.
Lorenzo Fuccaro
twitter@Lorenzo_Fuccaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Commissione sullo sviluppo
Il partito vincola Tremonti
Dopo lincontro Ignazio La
Russa e Maurizio Gasparri
escono da palazzo Grazioli
italia: 515249535254
Codice cliente:
11 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
MILANOIl 17 settembre scat-
tato, per effetto della manovra, lau-
mento dellIva. Sono passati dal 20
al 21% i detersivi, i giocattoli, le tv
ma anche auto, moto, abbigliamen-
to, scarpe, computer, vino, cioccola-
ta, calzature e una serie di altri ser-
vizi. E da un giorno allaltro sono
aumentati i prezzi. Dell1%, penser
il pi ingenuo. Non proprio. Leffet-
to delloperazione, scattata per rim-
pinguare le casse dello Stato tra i 4
e i 5 miliardi lanno, sta diventando
un po pi complessa. Soprattutto
per i consumatori.
Le associazioni lo avevano an-
nunciato: il rischio un aumento
indiscriminato dei prezzi. Tant.
La benzina subito volata a 1,7 eu-
ro al litro (per poi ripiegare: ieri
oscillava tra 1,63 e 1,64 euro), le si-
garette sono aumentate in media
del 4%, con punte del 15% per il ta-
bacco trinciato. Ma non solo. LA-
doc, lassociazione per la difesa e
lorientamento dei consumatori, ha
preso carta e penna e con laiuto dei
suoi volontari, ha monitorato alcu-
ni negozi in tutta Italia prima e do-
po linnalzamento dellaliquota. Il ri-
sultato? Oggi per fare un corso in pi-
scina potremmo spendere al mese
il 5,4% in pi e per laperitivo con
gli amici, aumenti del 3,2%. Certo,
si tratta solo di un campione e alcu-
ni prezzi (come nel caso degli aperi-
tivi) sono solo una media di quelli
rilevati sul territorio nazionale (nes-
suno ha mai pagato per un happy
hour 7,75 euro). Ma dai risultati fi-
nali si ha unidea di quanto, lau-
mento dellimposta sul valore ag-
giunto, stia impattando sui nostri
acquisti.
Il Codacons poi fa notare: Se lI-
va passa dal 20 al 21%, non signifi-
ca che un bene che prima veniva 1
euro ora passa a 1,01 euro. Bisogna
scorporare e considerare il prezzo
del bene senza Iva, e su quello appli-
care lIva maggiore al 21%. Giusto.
Lo abbiamo fatto, ma anche cos i
conti non tornano. Lo dimostrano,
oltre ai calcoli (nella tabella sopra)
le decine e decine di segnalazioni
arrivate proprio allassociazione
presieduta da Carlo Rienzi. Simile a
questa: Stamattina al solito bar, la
tazzina di espresso scrive un con-
sumatore di Roma mi stata fat-
ta pagare 0,90 euro contro gli ottan-
ta centesimi pre-Iva. una truffa.
Un caso tutto particolare quello
dei cd musicali, un mercato che
con lavvento della musica digitale
sempre pi in crisi. Innumerevoli
gli appelli degli artisti che negli an-
ni passati hanno implorato di far
scendere laliquota Iva sui cd dal 20
al 4%. Al danno, oggi, si aggiunge la
beffa. A questo punto auspichia-
mo una decisione sotto il 5% a livel-
lo comunitario commenta Enzo
Mazza, presidente della Fimi (Fede-
razione industria musicale italia-
na). Nel frattempo i prezzi dei cd,
anzich scendere per contrastare il
fenomeno del download (illegale)
e della pirateria, sono saliti. Nei ne-
gozi monitorati dallassociazione,
al netto delle offerte e delle promo-
zioni, sono passati da 19,40 euro a
20,90 euro. Con un incremento lon-
tano da quelluno per cento. E ve-
diamo perch: il prezzo medio dei
cd prima del 17 settembre, era di
19,40 euro. Scorporando lIva si arri-
va a un prezzo base di 16,16 euro.
Applicando lIva al 21%, il risultato
di 19,55 euro. Eppure il prezzo fi-
nale al consumatore di 20,90 eu-
ro. Il 7,7% in pi se confrontiamo il
prezzo prima e dopo laumento del-
limposta. Il 6,9% in pi se confron-
tiamo il prezzo del cd per come do-
veva essere con lIva al 21% (19,55
euro) e com invece oggi (20,90 eu-
ro). Questo non aiuta n il com-
mercio n i consumatori aggiun-
ge Carlo Pileri, presidente dellAdoc
, che in alcuni casi rinunciano al-
lacquisto. Senza parlare delle siga-
rette, una vera e propria speculazio-
ne di Stato. E a parlare un non fu-
matore: a fronte dellaumento dellI-
va sono stati alzate anche le accise
per un totale di 15-20 centesimi a
pacchetto. E poi ci sono le auto-
strade. A sollevare il caso stata
questa volta Altroconsumo: I pe-
daggi autostradali spiegano dal-
lassociazione sono una delle ca-
tegorie di servizi interessati dal re-
cente aumento dellIva. Nulla di
strano, quindi, se sono state ade-
guate le tariffe. Peccato che sia sta-
to fatto per scaglioni di 10 centesi-
mi e non applicando matematica-
mente l1% in pi come previsto
dalla manovra finanziaria. Cosa si-
gnifica? Che a Como, ad esempio il
pedaggio passato da 1,90 euro a
2,00 euro, con un incremento reale
del 5,26%.
Un arrotondamento disciplina-
to dal decreto interministeriale
10440/28/133 del 12 novembre
2001, del Ministero delle Infrastrut-
ture e dei Trasporti e del Ministero
dellEconomia e delle Finanze fan-
no sapere da Autostrade per lItalia.
In pratica, su una cifra da uno a
dieci spiegano se lincremen-
to dellIva fa arrivare la tariffa a
quattro, si arrotonda per difetto (ze-
ro). Ma se lincremento fa arrivare
il pedaggio a sei, si arrotonda per
eccesso (dieci). E cos ci sono ca-
selli dove laumento dellIva non ha
fatto registrare alcun tipo di incre-
mento (ad esempio Lainate) e altri
dove invece il pedaggio aumenta-
to per eccesso. I comaschi si rasse-
gnino.
Qualche giorno fa intervenuto
sullargomento anche Mr Prezzi, Ro-
berto Sambuco che ha avviato, in
coordinamento con la Guardia di Fi-
nanza e gli uffici del Mise, delle
azioni di verifica e ispezione. Oltre
a un tavolo anti-speculazione. Subi-
to sono seguiti i commenti sarcasti-
ci del Codacons: Mister Prezzi si
svegliato dal letargo in cui sembra-
va essere caduto ha detto Rienzi
. Peccato per che i controlli di
cui parla andavano realizzati molti
giorni fa, ossia ancor prima dellen-
trata in vigore dellaumento. Dal-
laltra parte, quella delle aziende,
c chi ha deciso di farsi carico del-
laumento senza alzare i prezzi dei
cartellini. Zara, Esselunga, Benet-
ton, solo per citarne alcuni, assorbi-
ranno lincremento dellimposta
senza riversarla sui consumatori.
Almeno per ora.
Corinna De Cesare
RIPRODUZIONE RISERVATA
Approfondimenti
Manovrae carovita
Leffetto sui prodotti
Il monitoraggio sulla spesa

17
Dai pedaggi ai cd, alla benzina: aumenti oltre lincremento di imposta

Settembre, il giorno in
cui scattato laumento
dellIva dal 20 al 21%,
per effetto della
manovra. Le
associazioni dei
consumatori hanno
monitorato
landamento dei prezzi
Il Codacons:
i controlli
andavano
realizzati
molti giorni fa
Mr Prezzi:
sotto
osservazione
le dinamiche
dei listini
Piscina
PRIMA
COME DOVEVA ESSERE
DOPO
55 58
55,45
+5,45%
il prezzo
con lIva
al 20%
il prezzo con
laumento
Iva al 21%
LIVA SALE DELL1%, I PREZZI ANCHE DEL 7%
Cd musicali
PRIMA
COME DOVEVA ESSERE
DOPO
19,40 20,90
19,55
+7,7%
il prezzo
con lIva
al 20%
il prezzo con
laumento
Iva al 21%
Aperitivo
PRIMA
COME DOVEVA ESSERE
DOPO
7,75 8
7,80
+3,2%
il prezzo
con lIva
al 20%
il prezzo con
laumento
Iva al 21%
Dvd
PRIMA
COME DOVEVA ESSERE
DOPO
22,90 23,50
23,09
+2,62%
il prezzo
con lIva
al 20%
il prezzo con
laumento
Iva al 21%
Fonte: Adoc su elaborazioni
del Corriere della Sera
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12 Primo Piano
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
ROMA In un clima bipartisan, la Camera ha approvato
allunanimit una proposta di legge del centrista Roberto
Rao che mira a colmare i buchi di organico nei palazzi di
giustizia, autorizzando anche i magistrati di prima
nomina a ricoprire le funzioni di pm e di giudice
monocratico. Cos dopo gli apprezzamenti per lintesa
raggiunta dal leghista Molteni, da Contento del Pdl e
dalla Samperi del Pd il relatore Rao (Udc) ha lanciato
un seme in Aula: Questo accordo potrebbe costituire un
buon viatico per il dibattito sulle intercettazioni della
prossima settimana.... E dunque, gi
in vista del voto sulle pregiudiziali di
costituzionalit previsto per
mercoled, lUdc si appresta a giocare
un ruolo positivo se la
maggioranza finisse per
accontentarsi di approvare la legge
Alfano sulle intercettazioni cos come
uscita dalla commissione dopo
laccordo tra Niccol Ghedini (Pdl) e
Giulia Bongiorno (Fli). La mossa
preziosa per il Pdl perch la non
belligeranza del terzo polo
permetterebbe di evitare lennesima
fiducia su una legge che, pur
riguardando molti, interessa a breve
soprattutto il premier: Fiducia?
Vedremo, risponde Manlio Contento
del Pdl. Che poi spiega: In un Paese
ideale, visto che il problema sotto
gli occhi di tutti, lopposizione
dovrebbe indicare 10 punti su cui
discutere. Ma credo che non finir
cos. E infatti il Pd, con Donatella
Ferranti, annuncia opposizione dura
al ddl Alfano. Per questo Enrico
Costa (Pdl) ha il mandato di scrivere
gli emendamenti per inserire nel
testo della commissione (quello
accettato dallUdc e da Fli perch c
ludienza-filtro che screma davanti al
giudice le intercettazioni rilevanti da
quelle irrilevanti) la mannaia contro i
giornali dellarticolo 1 della legge
Mastella. Di fatto, conferma Costa, verrebbero cancellate
due righe fondamentali del lodo Bongiorno: Di tali atti
(dindagine) sempre consentita la pubblicazione per
riassunto. Contro questa eventualit ieri hanno
manifestato in piazza del Pantheon giornalisti, blogger,
utenti della rete che hanno messo in cima alla lista delle
norme bavaglio il comma 29 anti blogger: quello che
costringerebbe i titolari di siti, piccoli e grandi, a
pubblicare le rettifiche entro 48 ore per non rischiare una
ammenda di 12 mila euro. Per, avverte Giuseppe
Giulietti (articolo 21), bisogna fare attenzione: Questa
una norma civetta che probabilmente verr cancellata
mentre la vera ciccia sul bavaglio alla stampa altrove.
Dino Martirano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Occorre creare una piattaforma condivisa, altrimenti ci
aspettano altri 25 anni di governo Berlusconi Romano Prodi, Pd
Berlusconi: faremo la riforma. E sui pm di Napoli: giocano con la vita delle persone
Ddl Alfano
il
provvedimento
con cui il
centrodestra
intende
regolare le
intercettazioni
telefoniche e la
loro
pubblicazione.
Ddl Mastella
la norma che
regola gli stessi
argomenti,
presentata
dallallora
ministro
Mastella del
governo Prodi.
Parte del Pdl
vorrebbe
riproporre quel
testo

Un premier donna,
s dal 72% degli uomini
Torta ma niente festa
Difendiamo
i blog
Protesta
a Roma
contro la legge
A pranzo con Pisanu
12 senatori ribelli
Il rischio di sorprese
Sugli ascolti
si torna al ddl Alfano
La maggioranza
cerca il terzo polo
ROMA Ha alternato bat-
tute ad angoscia, autoesalta-
zione a vittimismo. Si defi-
nito un fuoriclasse, come
Ibrahimovic, uno che fa vin-
cere le partite perch sono
stato io a salvare lItalia dal
default, rischio corso per col-
pa di Prodi e impossibile da
affrontare per i vari Bersani,
Vendola, Di Pietro, sostan-
zialmente dei brocchi. Ma
Silvio Berlusconi, nelle sue
esternazioni-sfogo mercoled
sera in casa di Alessandra
Mussolini, dove ha festeggia-
to a mezzanotte il suo comple-
anno, si lasciato andare an-
che al grido di dolore che ha
caratterizzato le sue ultime
settimane: La verit che vo-
gliono farmi fare la fine di
Craxi: hanno ucciso lui, e
adesso lobiettivo sono io. E
ancora, ripeteva ieri ai suoi in-
terlocutori: La magistratura
di Napoli si comportata con
leggerezza e disprezzo delle
regole, come se si trattasse di
un gioco e non della vita del-
le persone.
Concetti tante volte ripetu-
ti negli ultimi mesi, che oggi
per scandiscono i tempi di
un quadro politico sempre
pi deteriorato. Quello che
anche i fedelissimi del Cava-
liere definiscono a massimo
rischio, perch le spaccatu-
re nel governo, tra le perso-
ne, tra certi mondi e lesecuti-
vo sono davvero profonde.
Forse troppo per evitare il vo-
to nel 2012.
Raccontano che, nella sua
notte di celebrazioni e brindi-
si, Berlusconi si sia detto inve-
ce fiducioso di poter andare
avanti fino al 2013, di ripren-
dersi i suoi elettori perduti
nel non voto. E perfino certo
circostanza questa smenti-
ta da Palazzo Chigi che La-
vitola presto far rivelazioni
molto forti su Fini.
Ma se il leitmotiv, anche
nel giorno del suo 75esimo
compleanno, quello della
persecuzione ai suoi danni,
perch 100 mila intercetta-
zioni non le avrebbero fatte
nemmeno nei regimi comuni-
sti, si capisce come ieri
durante il vertice di maggio-
ranza a pranzo a palazzo Gra-
zioli si sia deciso di andare
avanti a spron battuto per ap-
provare al pi presto la legge
sulle intercettazioni. una
riforma che faremo certamen-
te promette Berlusconi
Non quella che vorrei ma
meglio del niente di adesso.
Lidea quella di comincia-
re a votarla gi la prossima
settimana. Ma, questa la novi-
t, il testo che si vorrebbe ap-
provare resterebbe quello su
cui si era raggiunto un com-
promesso oltre un anno fa
con i finiani. Un testo relativa-
mente morbido, che po-
trebbe essere approvato sen-
za troppe proteste delloppo-
sizione e della piazza, tanto
che allora venne accantonato
perch Berlusconi lo riteneva
inutile. Oggi invece viene ri-
spolverato perch pur sem-
pre uno strumento per frena-
re leventuale pubblicazione
di altre intercettazioni.
E dunque, in una giornata
in cui si registrato lo stallo
se non limpantanamento su
temi cruciali come la nomina
del governatore di Bankitalia
(sulla quale domina lincertez-
za, con lunico punto fermo
che sta nella richiesta dei big
del partito al premier di non
cedere ai diktat di Bossi e Tre-
monti) e il varo del decreto
sviluppo (che non sar esami-
nato dal Consiglio dei mini-
stri prima di met ottobre),
lattivismo della maggioran-
za si segnala solo sul fronte
giustizia. Quello che toglie il
sonno al premier pi di quan-
to non lo faccia lo stesso Tre-
monti, verso il quale torna a
montare lo scontento del Pdl.
Le decisioni sui risparmi
dei ministeri prese laltro ieri
dal superministro e fatte fir-
mare al premier, per un ta-
glio da 6 miliardi di euro,
stanno agitando le acque sem-
pre pi, tanto che questa setti-
mana non stato nemmeno
convocato il Consiglio dei mi-
nistri. E a far capire laria che
tira ci pensa un preoccupatis-
simo Ignazio La Russa, che di
fronte allipotesi di un taglio
di 1,4 miliardi alla Difesa pro-
mette che lavorer per repe-
rirli, ma se non sar possibile
salvaguardare gli standard di
sicurezza per le Forze armate
non varrebbe la pena rima-
nere alla guida di questo dica-
stero.
Paola Di Caro
RIPRODUZIONE RISERVATA
La maggioranza I nodi
ROMA Il governo cadr al Sena-
to. La profezia ha preso a girare a Pa-
lazzo Madama, la Camera che in que-
sta legislatura rimasta pi defilata ri-
spetto allarena di Montecitorio. Nel
Pdl in tanti si vanno convincendo che
Berlusconi debba rinunciare alla sug-
gestione di votare in primavera, per
assestare un colpo dala al suo esecuti-
vo. Altrimenti, ragionava ieri sul Fo-
glio il sottosegretario alla Funzione
pubblica Andrea Augello, croller
lintera casa, su una sciocchezza qual-
siasi.
Forti di analoghe convinzioni un
drappello di dodici preoccupatissi-
mi senatori del Pdl, amici di Beppe
Pisanu, si sono dati appuntamento al-
lora di pranzo di marted 20 settem-
bre nella saletta riservata del ristoran-
te La Capricciosa. Piatto forte, oltre
alle pappardelle con asparagi, gambe-
retti e formaggio ragusano, i ragiona-
menti di Pisanu e quelli dellex pre-
mier Lamberto Dini, che ha introdot-
to i lavori con una dissertazione sulla
crisi economica. Ad ascoltare e rimu-
ginare sul da farsi cerano, tra gli altri,
gli scajoliani Franco Orsi e Gabriele
Boscetto, i toscani Paolo Amato e Mas-
simo Baldini, il piemontese Valter Za-
netta e il veneto Paolo Scarpa Bonazza
Buora. Ma il punto di riferimento del-
la compagine, che con grandissima
cautela sta lavorando per allargare il
gruppo dei ribelli, Giuseppe Saro.
Modi felpati e intelligenza politica, il
senatore friulano grato a Berlusconi
e, per il suo bene, pensa che il pre-
mier non debba lasciarsi tentare dalle
urne. La sconfitta sarebbe inevitabile
e il Pdl avrebbe davanti a s una este-
nuante traversata nel deserto. Que-
sto racconta chi ha partecipato al riser-
vatissimo pranzo, in cui come dessert
ha fatto capolino la buccia di bana-
na. Cio lincidente che, sul pi bana-
le dei provvedimenti, potrebbe far
precipitare tutto. Alla Camera la mag-
gioranza numericamente pi graci-
le, ma al Senato c un luogo pensa-
to per calamitare cattolici inquieti e
peones scontenti. E questo luogo la
tavola apparecchiata di Pisanu, dove
la spezia piccante il governo di lar-
ghe intese.
Il senatore Augello la mette cos:
Berlusconi non deve sottovalutare
questi segnali, perch nel medio peri-
odo potrebbero arrivare sorprese sgra-
devoli. Il 19 ottobre 2010, proprio al-
la Capricciosa, Augello attovagli 24
parlamentari (tra cui Dini) che spinge-
vano per la pace con Fini. trascorso
quasi un anno e il sottosegretario non
si stancato di pungolare il premier:
Una cosa cadere perch Fini ti ha
fatto le scarpe, unaltra cadere per-
ch non ti sei accorto di Beppe Pisa-
nu. Decine di senatori hanno letto
gli Spunti di discussione sulla crisi
generale che il presidente dellAnti-
mafia ha buttato gi il 7 settembre. E
ora, tra i fedelissimi, il dibattito se
trasformarli in un vero documento. In
quella bozza Pisanu diceva che da so-
la questa maggioranza non pi in
grado di evitare il tracollo, lodava Ca-
sini come il solo che abbia cercato in-
tese impegnative su grandi problemi
e paventava come una sciagura lo
scioglimento delle Camere. E ieri, in
tv da Lilli Gruber, Pisanu ha smentito
di avere organizzato cene, per ha
chiamato alle armi: Il dissenso allin-
terno dei gruppi parlamentari molto
pi ampio e non si manifesta perch
non si sono ancora determinate le
condizioni favorevoli....
Monica Guerzoni
mguerzoni@rcs.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Retroscena Lex dc: c un dissenso pi ampio, ancora non si manifesta
Due testi
Intercettazioni da regime comunista
Su Io donna
ROMA arrivato mercoled sera, poco prima della
mezzanotte, a casa di Alessandra Mussolini per festeggiare
in anticipo il suo settantacinquesimo compleanno. Lei aveva
preparato un party per celebrare anche la sua iscrizione
allordine dei medici e lui ne ha approfittato subito
accasciandosi sul divano: Svengo, aiutami Alessandra.
Ovviamente era uno scherzo. E cos ha continuato fino a
tarda notte, tra battute sportive (il Milan pi forte del
Barcellona) e affondi pi seri contro la dittatura dei
magistrati. Ad un certo punto fa i complimenti a Vladimir
Putin: un vero leader, ma come me trattato male dalla
stampa internazionale. Lui si ricandida al Cremlino: E
magari medita Silvio sorridendo faccio come lui. Alla
fine compare anche unenorme torta con 75 candeline che il
premier spegne tra gli applausi dei presenti. Unaltra torta,
ma ironica, stata invece portata ieri a pranzo sotto
palazzo Grazioli da una giornalista tedesca che ha anche
provato, senza riuscirci, ad entrare a casa Berlusconi (nella
foto sopra). Sopra era in corso il vertice su Bankitalia,
decreto sviluppo, intercettazioni. Ma si trovato anche il
tempo per un brindisi. Tutti a fare gli auguri al Cavaliere:
Grazie, per vi confesso che non uso pi festeggiare il mio
compleanno da quando ha compiuto 50 anni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il 75 compleanno
In piazza
Da mercoled in Aula alla Camera
MILANO Un premier donna? Lo vogliono
gli uomini. Dalla ricerca di Added Value per
Io donna, analizzata sul numero in edicola
domani da Marina Terragni, emerge un
Paese pronto per la svolta: non le quote rosa
ma un "naturale" 50/50 tra le rappresentanze
dei due sessi. Il valore aggiunto delle donne?
Saprebbero rendere la politica pi concreta.
Per questo l83 per cento degli intervistati (il
72 degli uomini) vedrebbe bene anche un
premier di sesso femminile
In piazza La manifestazione
contro il ddl intercettazioni
Ex Guardasigilli Angelino Alfano, segretario nazionale pdl
italia: 515249535254
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13 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
ROMA Scriva cos: Santo Versa-
ce si era un po rotto di stare nel Pdl a
non fare niente. In quel partito decido-
no tutto Cicchitto e altri tre, quattro.
Io ho sopportato, sopportato, soppor-
tato, ma poi....
Lettera di dimissioni, addio Pdl,
brutto regalo di compleanno a Berlu-
sconi.
Magari si sveglia, magari capisce
che cos il partito gli si sta sbriciolan-
do tra le mani.
Giudizio severo.
Lho visto da dentro, come funzio-
na, il Pdl. Pensano a loro, ai loro inte-
ressi. Prenda anche ci che accaduto
laltro giorno....
Quando?
Laltro giorno, quando a Monteci-
torio cera da votare la sfiducia al mini-
stro Romano....
Continui.
Be, gli ordini, perch nel Pdl si
procede per ordini, gli ordini erano di
salvarlo, di votare contro la sfiducia,
di continuare a fargli fare tranquilla-
mente il ministro della Repubblica....
Nonostante...
Nonostante lombra tremenda di
Cosa Nostra, certo. E infatti io che ho
fatto? Non mi sono presentato. E sa
perch?.
No, perch?
Perch mi avevano chiamato ami-
ci da Palermo, e da Catania, e persino
da Siracusa: tutti imprenditori e non
comunisti forcaioli, tutta gente che ha
sempre votato per il centrodestra e
che per mi diceva: no, Santo, non po-
tete farlo restare l Saverio Romano,
nel Consiglio dei ministri....
Ma l rimasto.
Io, al posto suo, avrei fatto un pas-
so indietro. una questione di oppor-
tunit, di stile, di rispetto per le istitu-
zioni. La politica non una roba tua,
personale. Io penso che la politica deb-
ba servire i cittadini. Sventuratamen-
te, nel Pdl non cos. Tutto quello che
ho fatto in questi anni, proposte di leg-
ge ed interventi in Aula, tutto lho pen-
sato e deciso ed eseguito in totale au-
tonomia.
Al Cavaliere ha mai espresso que-
sto suo disagio?
Ci ho parlato quattro, cinque vol-
te. Sta l, ti ascolta, annuisce... poi lo
saluti, esci dalla stanza, e tutto prose-
gue come prima. Ecco, questo che
gli rimprovero: non aver avuto la sen-
sibilit di farmi lavorare....
Lei dice che...
Io dico che il sottoscritto, forse,
qualcosa di economia, di commercio,
capisce, o no? Purtroppo non hanno
mai avuto la gentilezza di ascoltare il
mio pensiero su niente.
La sua uscita ha scatenato un bel
po di panico nel Pdl.
Non stento a crederlo. Ci sono al-
meno altri venti deputati che se alle
parole che dicono in privato facessero
seguire i fatti, potrebbero lasciare il
partito non domattina, ma tra cinque
minuti.
Per fare cosa?
Guardi, dentro il Pdl c un sacco
di gente che comincia a pensare che
non si possa pi restare legati mani e
piedi a Berlusconi e al suo destino...
Detto che ha 75 anni, e che a quellet
potrebbe tranquillamente andarsene
in pensione, detto questo, molti parla-
mentari del Pdl, e tra loro anche perso-
naggi autorevoli, si sono ormai con-
vinti che sia necessario andare a un
governo di emergenza nazionale, di
solidariet nazionale.
Hanno cercato di fermarla?
Eh....
Hanno cercato di fermarla, s o
no?
Ci hanno provato....
Come?
Mi ha telefonato Denis Verdini.
E cosa le ha detto?
Fermati, pensaci, parliamone.
Solo Verdini, ci ha provato.
No... anche Angelino Alfano... con
qualche sms.
Ora dove andr?
Nel Gruppo misto.
Gira voce che possa finire allUdc.
Le voci sono voci. Ma se mi chie-
de di Casini, posso dirle che, ogni vol-
ta, regolarmente, prende decisioni
nellinteresse del Paese.
(Ex ufficiale di cavalleria, Santo
Versace, 66 anni, fratello di Gianni
stilista leggendario e di Donatel-
la, in Transatlantico ha sempre avu-
to la delicatezza di non commentare
labbigliamento, spesso tragico, dei
suoi colleghi. Una volta soltanto, ve-
dendo arrivare Roberto Giachetti del
Pd, disse: Questo, per, andrebbe
davvero rivestito dalla testa ai pie-
di).
Fabrizio Roncone
RIPRODUZIONE RISERVATA
La prossima settimana ci sar il ddl intercettazioni, poi il
dl sviluppo. Ci siamo dati 15 giorni di tempo Maurizio Lupi, Pdl

ROMA Otto per mille alle


scuole pubbliche: il governo
stato battuto alla Camera su
una mozione del Partito demo-
cratico che passata in Aula
con 247 voti favorevoli e 223
contrari. Il documento, primo
firmatario Antonino Russo,
impegna il governo affinch
si consenta ai cittadini di indi-
care esplicitamente la "scuola
pubblica" come destinataria di
una quota fiscale dellotto per
mille da utilizzare dintesa con
gli enti locali per la sicurezza e
ladeguamento funzionale degli
edifici.... E come stato chiari-
to dopo che lintero provve-
dimento stato licenziato per il
Senato il beneficio economi-
co che ne consegue riguarda
tutte le scuole pubbliche: ov-
vero le statali e le parificate.
Si tratta della novantesima
sconfitta del governo, ha os-
servato Antonino Russo (Pd)
ma il voto sfavorevole al parere
dato dallesecutivo stato inter-
pretato dalla maggioranza co-
me un attacco alle scuole catto-
liche. Cos la Lega partita alla
carica contro i centristi di Pier
Ferdinando Casini: LUdc ha
svenduto per 30 denari la scuo-
la cattolica e paritaria al solo
scopo di fare un dispetto a Sil-
vio Berlusconi, hanno scritto
in una nota Massimo Poledri,
Paola Goisis e Gianluca Pini
che hanno pure previsto il
crollo di un tetto sopra la testa
di un bambino di una scuola
cattolica. Ma era stato il sotto-
segretario Carlo Giovanardi, in
Aula, ad aprire le ostilit contro
lUdc: Chiedere di mettere in
sicurezza gli edifici della scuola
pubblica e non anche delle
scuole convenzionate, dove i
bambini hanno gli stessi proble-
mi di sicurezza, qualcosa che
non pu essere accettato.
Al sottosegretario ha rispo-
sto in aula Rosa De Pasquale
del Pd che ha citato la legge Ber-
linguer del 2000: Da allora nel-
la nozione di scuola pubblica
sono state comprese la scuola
statale e quella paritaria, quindi
quando parliamo di scuola pub-
blica parliamo anche di scuola
paritaria che appartiene ai co-
muni, alle comunit religiose e
a chiunque altro. E anche Pao-
la Binetti dellUdc ha voluto
tranquillizzare i colleghi della
maggioranza: Questo ordine
del giorno pu aprire la strada
affinch, attraverso i contributi
versati da coloro che sono inte-
ressati alle scuole paritarie, pos-
sano arrivare contributi deri-
vanti dallotto per mille, a par-
ziale compensazione di quanto
lo Stato attualmente non fa. E
anche Rocco Buttiglione (Udc)
si voluto togliere un sassolino
dalla scarpa: lo ha fatto ricor-
dando ai leghisti e a Giovanardi
che lordine del giorno Russo
chiede che si indichi, fra le de-
stinazioni dellotto per mille
dello Stato (non quello della
Chiesa Cattolica), anche quella
della edilizia scolastica della
scuola pubblica.
D. Mart.
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Inutile negare la profonda crisi nel rapporto
tra politica e giustizia Pier Ferdinando Casini, Udc
Lega contro lUdc: vendetta antipremier
I gesuiti:
perch
il Cavaliere
non lascia?

Il voto
Il personaggio Limprenditore: nel partito tutti pensano solo ai propri interessi
Il caso Romano Sopportazione
Su Twitter
ROMA No ai bavagli. Alcune centinaia di dimostranti
hanno manifestato ieri di fronte al Pantheon contro la legge
sulle intercettazioni che proseguir il suo iter parlamentare
a partire da mercoled prossimo. Liniziativa, organizzata dal
Comitato per la libert e il diritto allinformazione,
puntava a mettere in evidenza lincostituzionalit del divieto
di pubblicazione delle intercettazioni. Alla protesta hanno
partecipato diverse associazioni, dalla Cgil ad Articolo 21,
alla Rete Viola, fino a Libertiamo.it e alla Federazione della
stampa (Fnsi) con il presidente Roberto Natale. Decine di
cartelli con la scritta No ai bavagli hanno fatto da sfondo
al presidio. Sono tornati in piazza anche i post-it gialli,
diventati un simbolo della protesta, che gi un anno fa
riusc a bloccare un analogo disegno di legge. Sul selciato,
anche uno striscione con il volto di Silvio Berlusconi, un
divieto sulla sua bocca e la scritta Nessuno ti pu
giudicare, nemmeno il web. La verit ti fa male lo so. Tra i
manifestanti anche i rappresentanti della neonata Unione
delle giornaliste libere e autonome, denominata Giulia, tra
cui le giornaliste Rai Maria Luisa Busi e Tiziana Ferrario.
Lassociazione Articolo 21 (il cui nome richiama larticolo
della Costituzione che regola la libert di espressione) ha
invece giurato simbolicamente in piazza sul rispetto in ogni
caso del diritto di cronaca. Dal palco, il portavoce
dellassociazione Giuseppe Giulietti ha annunciato
lintenzione, qualora la legge venisse approvata, di
impugnarla presso la Corte europea dei diritti delluomo.
Giulietti ha anche promesso che sar depositato un dossier
in ogni cancelleria europea. E addirittura di disattendere la
norma pubblicando comunque le intercettazioni. Il
presidente Fnsi Natale ha chiuso la manifestazione: Il
nostro non il no di una casta, ma di tanta parte della
societ italiana. Porteremo la protesta in piazze sempre pi
grandi in tutta Italia nelle prossime settimane e lavremo
vinta noi. Secondo il presidente dellOrdine dei giornalisti
Enzo Iacopino, la legge in discussione indica che noi siamo
scomodi e questa una cosa sana perch compito del
giornalista essere scomodo. La protesta ha anche
riguardato il contestato comma ammazza blog, che
estende la regolamentazione della carta stampata ai siti
informatici, in particolare riguardo allobbligo di rettifica.
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Governo battuto
su mozione del Pd:
8 per mille alle scuole
La proposta passata
alla Camera con 247
voti favorevoli e 223
contrari
Versace: esco dal Pdl, si sta sbriciolando tutto
Lhanno salvato nonostante
lombra tremenda di Cosa
Nostra. Lui invece doveva
dimettersi
Mi sono un po rotto di
stare nel Pdl a non fare
niente. Io ho sopportato,
sopportato, ma poi...
CITT DEL VATICANO
A proposito di rapporti
tra Chiesa e politica. A 75
anni i vescovi danno le
dimissioni. E i presidenti
del Consiglio?. Il tweet
di Popoli, mensile
internazionale dei gesuiti,
arriva a met giornata a
ricordare ironico il
compleanno di Berlusconi
e se non certo un
pronunciamento ufficiale
della Compagnia di Ges
rende bene lidea di un
clima sempre pi diffuso
nel mondo cattolico. Del
resto anche Andrea
Olivero (foto), presidente
dellAcli, ieri ha ricordato
il monito durissimo del
cardinale Bagnasco e
concluso: Sono emersi
fatti sempre pi
sconcertanti, il premier
dovrebbe rassegnare le
dimissioni. Intanto
Rinnovamento dello
Spirito fa sapere: Non
vogliamo essere coinvolti
e travolti dalla deriva
spirituale e morale.
Significativo, su Radio
Vaticana, leditoriale del
politologo Antonio Maria
Baggio, personalit vicina
ai Focolarini, che evoca
un movimento civile
per sostituire la classe
politica: Il ceto politico
attuale frutto di
Tangentopoli, quando
furono eliminate le
persone in prima fila e
sostituite da seconde e
spesso terze file, ha
detto. Poi si innescato
il meccanismo della
cooptazione. E purtroppo
questo un blocco che
produce aria irrespirabile,
il marcio, e non possiamo
aspettarci che cambi da
solo. Ci vuole una potente
spallata culturale:
sostituire la classe
dirigente facendo s che i
migliori possano
sviluppare un loro
progetto politico.
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ex Pdl Santo Versace, 66 anni,
fratello maggiore del celebre
stilista Gianni Versace, ieri ha
annunciato le sue dimissioni dal
gruppo del Pdl alla Camera e
liscrizione al Gruppo misto
Il caso Esclusi gli istituti cattolici. Lopposizione: falso
italia: 515249535254
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CORSOVENEZIA, 7 - MILANO
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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15 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
MILANO Alle 19.15 di ie-
ri, tra i messaggi arrivati al sito
del Corriere, ce nera uno firma-
to theredblack che definiva
Giancarlo Porta, sindaco di Ma-
cherio, il Matteo Renzi della
Lega. La storia dir se Porta sa-
r il rottamatore del Carroccio
o dei suoi dirigenti, ma una co-
sa certa: lo sfogo del sindaco,
che al Corriere ha manifestato
con una lettera il disagio di ri-
manere in un
partito che co-
pre le spalle a
persone accusa-
te di mafia e
corruzione e
che tradisce i
suoi ideali, ha
scat enat o l a
classica reazio-
ne a catena: ol-
tre 300 messaggi gli sono giun-
ti attraverso corriere.it, altret-
tanti hanno inondato la email e
il telefonino di Porta svelando
un sentimento che in tutta evi-
denza comune a tanti che fino
a ieri avevano creduto in Bossi.
E il gesto di Porta non sembra
la sortita di chi va in cerca del
quarto dora di notoriet: a Ber-
gamo, a Cremona, in Brianza di-
versi militanti stanno passando
dalle parole ai fatti, ribellando-
si alla linea imposta da Via Bel-
lerio. Giancarlo Porta, dal canto
suo, a sera si dice stanchissimo
della travolgente giornata.
Per non sono affatto penti-
to: quella lettera scritta col
cuore di uno che per 20 anni ha
creduto nella Lega. Come ac-
caduto? Mi ha addolorato il
comportamento dei miei sui ca-
si Papa, Milanese, Romano: non
volevamo essere il partito degli
onesti? Ma ho rotto gli indugi
dopo aver udito le parole di Cal-
deroli a Venezia contro noi sin-
daci che non conteremmo nien-
te. Adess, va ben tuss coss
"adesso, va bene tutto", si acca-
lora passando dallitaliano al mi-
lanese ma a me, che sto da
mattina a sera in mezzo alla gen-
te, venite a dire ste cose?. La
solidariet a Porta arrivata da
Genova, dal Veneto, da venten-
ni e da pensionati. Mi ha telefo-
nato anche Alessandro Patelli,
uno dei fondatori della Lega. E
mi hanno chiamato per solida-
rizzare anche Tosi e Fontana...
ma forse questo non dovrei dir-
lo.... I sindaci di Verona e Vare-
se, in effetti, non nascosero il lo-
ro disagio nelle scorse settima-
ne, ma poi furono messi a tace-
re da Bossi.
Nessuna chiamata, invece,
giunta a Macherio da Gemonio
o da Roma. In compenso sul si-
to del Corriere un fiume di
complimenti per la schiena
dritta mostrata da Porta. Caro
sindaco, laria pi pulita se
persone come te assumono co-
raggio scrive Pollidallevamen-
to. Fondi una nuova Lega e il
mio voto lo avr di sicuro lo in-
coraggia un altro lettore. Da
quando Bossi si legato a Berlu-
sconi la sua dignit scesa a ze-
ro, attacca Alexandros inter-
pretando un sentimento ormai
comune tra gli ascoltatori di Ra-
dio Padania. Mai un ammini-
stratore leghista aveva per
messo nero su bianco il suo di-
sorientamento come il sindaco
brianzolo. Ma il suo esempio po-
trebbe non restare isolato.
L8 ottobre a Bergamo, con la
scusa di commemorare Gian-
franco Miglio, si raduneranno i
dissidenti leghisti: li guida lex
segretario provinciale del Car-
roccio Cristiano Forte; a Cremo-
na tre assessori sono a un passo
dallespulsione perch hanno di-
sobbedito al partito (dovete di-
sertare le sedute di giunta). A
Cant, alle amministrative della
prossima primavera, un gruppo
di espulsi fonder una lista auto-
noma. I precedenti (Irene Pivet-
ti, Giancarlo Pagliarini e tanti al-
tri) dicono che gli scissionisti
non hanno mai fatto molta stra-
da. Ma stavolta il disagio tra gli
elettori sembra molto pi pro-
fondo.
Claudio Del Frate
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Tosi e Fontana lo chiamano dopo lo sfogo
Non mi piace
quello che leggo
Ma sono
fatti privati
La maggioranza I nodi
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193
La crisi in Lombardia
I presidenti
di Provincia
leghisti
in Lombardia
su un totale
di 13 nel Nord
ROMA Ovviamente quello che
leggo non mi piace e non lo
condivido. Per la prima volta Mara
Carfagna, a Omnibus su La7, prende le
distanze dai comportamenti privati di
Silvio Berlusconi. Ovviamente quello
che leggo non mi piace e non lo
condivido. Ma si tratta della vita
privata di una persona. Se costituisce
un elemento di valutazione politica,
pretendo che la vita di chiunque abbia
una responsabilit politica venga resa
pubblica. Di Rutelli, di Veltroni, di
Bersani, di Fini. E voglio vedere chi
supererebbe il vaglio di 100 mila
intercettazioni. Condivisibile o meno,
la vita privata di una persona.
Perch la regola vale solo per
Berlusconi? Berlusconi indegno? E
chi lo stabilisce?. Poi la ministra per
le Pari opportunit ammette: Certo,
le parole di Bagnasco sono dirette
anche a Berlusconi. Ma ha fatto un
discorso erga omnes, a tutti i livelli
politici: forse si riferiva anche al caso
Penati, forse anche in alcune sacrestie
c unaria pesante.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Carfagna sul premier
Lo strappo
I sindaci leghisti
in Lombardia
In totale i primi
cittadini
del Carroccio
sono 391
Tre assessori verso
lespulsione a Cremona.
E da Bergamo a Cant i
fuoriusciti si organizzano
Il leghista rottamatore
sommerso dai messaggi
La base con i sindaci
La lettera di Giancarlo
Porta sul Corriere di ieri,
in cui il sindaco
di Macherio (Monza)
si dice deluso e tradito
dalla Lega: centinaia i
commenti su corriere.it
In tv Mara
Carfagna,
35 anni,
esponente
del Pdl e
ministra
per le Pari
opportuni-
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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Veltroni: troppe ambizioni nel Pd. Fuori i politici da tutti i Cda
In gioco il Paese, il Cavaliere si dimetta
Ma votare adesso sarebbe unavventura
Lex leader del Pd: occorre un governo guidato da una persona rispettata, come fu Ciampi
Vorrei rivolgere un appello a Berlusconi.
Mi rendo conto che pu apparire inutile o
persino ingenuo. Forse come chiedere alla ti-
gre di diventare vegetariana. Tuttavia io sen-
to il dovere, perch sono stato il suo avversa-
rio alle ultime elezioni, di rivolgergli un ap-
pello perch faccia un gesto che aiuti il Pae-
se a ritrovare serenit e futuro. Berlusconi
non pu non capire che il suo ostinarsi a ri-
manere aggrappato a quella poltrona un at-
to di presunzione e di odio verso il Paese. Un
Paese che gli ha dato tanto, per me troppo,
che si fidato delle sue promesse e ha tolle-
rato da lui cose che da altri non avrebbe tol-
lerato. Berlusconi deve capire che non si
pu governare basandosi su una maggioran-
za divisa, odiando il proprio ministro del-
lEconomia, avendo come principale partner
un uomo che invita alla secessione e sputa
sul tricolore. Che non si pu governare con-
tro gli Stati Uniti perch se Obama non
cita lItalia tra i Paesi che hanno liberato la
Libia non per caso contro la Chiesa, con-
tro tutti i capi di governo europei che non
intendono anche solo farsi fotografare con
lui, contro tutta la stampa mondiale, contro
la Confindustria e i sindacati. Ci sono dei
momenti, non solo nella storia di un uomo
politico, ma nella storia di un uomo, in cui
un passo indietro il gesto migliore che si
possa fare.
Walter Veltroni, lei si attende davvero
che Berlusconi si dimetta?
La parola dimissioni molto poco fre-
quentata in questo Paese, e spesso una pa-
rola finta. Ci si dimette spesso per essere rie-
letti il giorno dopo. Ma quando in gioco il
Paese e il suo destino, tutto cambia e la sto-
ria chieder conto dei comportamenti dei
singoli in un passaggio paragonabile a quel-
lo dei grandi momenti di transizione. Se Ber-
lusconi decidesse di fare un passo indietro,
senza contropartita, compirebbe un atto di
intelligenza politica e di rispetto nei confron-
ti degli italiani. E sono certo che gli si potreb-
be dare atto di questo.
Lei conosce gi la sua risposta. Il Parla-
mento gli vota sistematicamente la fidu-
cia. Lo ha fatto anche con il ministro Ro-
mano.
Il Parlamento gli d la fiducia perch
questa maggioranza che non la maggio-
ranza eletta dagli italiani, ma il frutto di una
decina di miniribaltoni sta insieme solo
per paura delle elezioni. Ma questa maggio-
ranza deve anche sapere che la minaccia di
elezioni anticipate assai pi forte se Berlu-
sconi rimane l. La continuazione della legi-
slatura pu invece essere garantita da un go-
verno che affronti per un anno e mezzo lo
tsunami che sta per abbattersi su tutte le de-
mocrazie occidentali. Bossi dice: valuteremo
giorno per giorno. Ma valutare giorno per
giorno il contrario di quanto serve allIta-
lia.
Si parla di salvacondotto per Berlusco-
ni. Lei dice invece senza contropartita.
Un atto di generosit tale se non preve-
de contropartita; a parte il fatto che non rie-
sco a immaginare quale potrebbe essere.
Lunica cosa che apparirebbe che per la pri-
ma volta in quindici anni il premier farebbe
qualcosa per lItalia, dopo aver fatto tutto
per s. Sarebbe una tale novit che non po-
trebbe che apparire, alla conclusione di que-
sto ciclo politico, qualcosa che raffredda la
tensione. Ha ragione Galli Della Loggia: non
c un solo deputato del Pdl che non veda
lora di girare pagina. Anche perch loro stes-
si ragionano sul loro futuro. Dove vanno,
con un premier che evidentemente non si
pu ricandidare e oggi impresentabile al-
lItalia e allestero?.
Lei sul Corriere ha rivolto un invito
ad Alfano a girare pagina. Il segretario del
Pdl lo far?
Continuo a sperarlo. Oggi interesse del
sistema che nasca una nuova destra. Non mi
importa se elettoralmente pi insidiosa di
quanto non sia il berlusconismo alla fine. Ra-
giono da italiano. Da italiano, sono convinto
che una destra europea sia molto meglio del
veleno del populismo demagogico di questi
anni. E in questi giorni che il centrodestra
italiano si trova di fronte a una scelta netta:
avere il coraggio di un colpo di reni che su-
perando Berlusconi costruisca una nuova
stagione; oppure suonare lorchestrina sulla
tolda del Titanic, vezzeggiando il capitano
Smith che con locchio allucinato porta la na-
ve contro liceberg.
Non crede che Berlusconi sia convinto
di tutelare meglio da Palazzo Chigi i pro-
pri interessi?
Dei suoi interessi privati non interes-
sa nulla a 59 milioni e 999 mila italiani.
Vorrei trasmettere il senso di una dram-
maticit. Penso che non ci si renda conto
di quali rischi corriamo. Se davvero ci si
dovesse avvitare in una recessione mon-
diale e se la Grecia andasse al default, ve-
dremmo crollare i due pilastri di questa
lunga stagione di pace: la crescita econo-
mica e la costruzione dellEuropa. Il no-
stro Paese rischia pi di altri, perch i
suoi problemi strutturali sono peggiori.
Questa non una delle tante "crisi" con
cui cominciano i discorsi dei capi dellop-
posizione da Spartaco in poi. E una reces-
sione. Nel 29 la recessione produsse il nazi-
smo. Nel 37 la guerra. Negli anni 70 un di-
verso modo di vivere. La recessione rimette
indietro lorologio della storia, fa precipitare
persone dal livello sociale cui erano arrivate,
comporta disperazione, rabbia e rischi an-
che per la sicurezza individuale e collettiva.
Di fronte a questo, gli interessi di unazien-
da sono lultimo problema.
Teme il ritorno della violenza politica?
Temo qualcosa di peggio: che la dispera-
zione sociale si innesti su una devastazione
del sistema dei valori. Avere introdotto lego-
ismo al posto dello spirito di solidariet pro-
voca varie forme di violenza, da quelle politi-
che a quelle del costume quotidiano. Si ucci-
de a colpi di cric per un sorpasso. Il Caff del
centro di Torino non chiude anche se c
una signora morta suicida nella toilette per-
ch i clienti devono consumare. Bisogna co-
gliere loccasione di questa crisi anche per
guardare dentro noi stessi, e chiederci cosa
siamo diventati.
Non crede che debbano farlo anche i
partiti? A cominciare dal suo?
S. I partiti rischiano di non essere pi
contenitori di passioni, ma di ambizioni. Ci
si porta appresso unidea della societ e del-
la politica che deriva dagli anni 70. Invece di
immaginare una propria funzione alta in un
tempo di frammentazione sociale e comuni-
cativa, la politica pretende di imporre un lin-
guaggio dantan a una societ che va per tut-
taltra via. Per questo si sono fatte strada le
teorie dei partiti pesanti, insensate in una so-
ciet che per sua natura aperta, dinamica,
piena di movimento. E i partiti pesanti a lo-
ro volta rischiano di essere sequestrati da
gruppi dirigenti che hanno coltivato tutti
una teoria dellesclusione pi che dellinclu-
sione.
Si fecero ironie sulla sua idea del partito
leggero.
Il contrario di partito pesante non parti-
to leggero, ma partito aperto, che faccia leva
pi sulladesione che sullappartenenza. Par-
titi che raccolgano la spinta della societ civi-
le a impegnarsi su singoli temi o grandi que-
stioni ideali, che si ritraggano dalle aree del-
la societ impropriamente occupate.
Da quali campi i partiti dovrebbero riti-
rarsi?
Dai consigli di amministrazione di qual-
siasi forma o fatta. Si trovino meccanismi
perch non ci sia pi lottizzazione, dalle
aziende comunali allEni, dalle Asl allEnel,
dalle aziende di trasporti alla Rai. Guardi la
barbarie che stanno compiendo ai danni di
una istituzione come la Banca dItalia. Il Pd
approvi un severo e moderno decalogo per
separare ovunque la politica dalla gestione e
lo sottoponga a "primarie politiche", a un re-
ferendum tra iscritti e elettori.
Anche voi avete messo i vostri uomini
nel cda della Rai.
Ma cambiato il tempo: non basta pi
neanche nominare persone civili e perbene.
I partiti non possono pi essere macchine di
nomine e, attraverso quelle, di cordate per il
consenso elettorale. Qualcuno propone di
superare il "Porcellum" con il ritorno alle
preferenze. Sarebbero lo strumento per ag-
gravare il condizionamento esterno e la per-
sonalizzazione esasperata del mestiere della
politica. La via giusta sono, come dice il refe-
rendum, i collegi uninominali, con elezioni
primarie per scegliere chi va in quei colle-
gi.
giusto espellere i radicali dal gruppo
pd alla Camera?
I radicali hanno compiuto un errore, di
merito e di metodo. Ma non credo che il mo-
do giusto per affrontarlo sia una espulsione.
Un vero chiarimento politico, questo s.
Cosa pensa del caso Penati?
Il caso Penati ci richiama alla necessit
di condurre senza quartiere questa batta-
glia, dentro e fuori i partiti, per ristabilire
principi, regole, moralit travolte dal pensie-
ro che governare sia un fine e non un mez-
zo. Un partito aperto chiede generosit, non
ambizioni. Questa era lidea originaria del
Pd. E per non essere riuscito a fare que-
sto che mi sono messo da parte pur
avendo raggiunto con il berlusconi-
smo allapice un risultato che oggi,
con il berlusconismo al tramonto, ap-
pare irraggiungibile. Lo ricordo a
Berlusconi, che avrebbe ragioni di
mettersi da parte molto maggio-
ri delle mie.
Eppure nel Pd in molti co-
minciano a dirsi certi di
una vittoria elettora-
le.
Andare a elezio-
ni adesso sarebbe
un a vve nt ur a
per il Paese. Oc-
corre un gover-
no gui dato da
persona rispetta-
ta, come fu Ciam-
pi. Vedo il rischio
che la sinistra si illu-
da di ereditare la fine del berlusconismo, co-
me nel 94 i progressisti si illusero di eredita-
re la fine del pentapartito. E poi non detto
che a elezioni anticipate i poli sarebbero
quelli che oggi si immaginano.
Pensa che Casini sia tentato dallintesa
con un Pdl senza Berlusconi?
Potremmo trovarci di fronte a un centro-
destra di altro tipo. Non ho nulla in contra-
rio allalleanza con Di Pietro e Vendola, pen-
so sia utile, ma a due condizioni. La prima:
che il Pd si dia una fisionomia riformista,
non da partito che sta dentro una filiera tra-
dizionale, e occupi uno spazio di consenso
molto pi vasto; non esiste che, con la crisi
irreversibile del berlusconismo, non un solo
voto venga di qua. La seconda: trovare un
accordo prima di allearci, non dopo, su lavo-
ro, sviluppo, diritti civili, politica estera. E
anche sul debito. Quando proposi la patri-
moniale, fui preso a male parole. Ora vedo
che la propongono tutti, come tutti si sono
resi conto che giusto dimezzare ora i parla-
mentari o abolire le Province, che giusto
andare oltre la tradizione socialista. E vedr
che tra un po tutti saranno daccordo con le
proposte del Lingotto su debito pubblico e
lotta al flagello della precariet.
Aldo Cazzullo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lintervista
Temo che la disperazione sociale si innesti su una
devastazione del sistema dei valori

Referendum elettorale,
consegna di oltre 500 mila firme
Rinviata la decisione sui radicali

Il Pd approvi un
severo decalogo per
separare la politica
dalla gestione
Non ho nulla in
contrario a
unalleanza con Di
Pietro e Vendola,
ma a due condizioni
Lopposizione Il personaggio
Oggi alla Corte di Cassazione
Lex leader
ROMA Un milione di firme. Il gran
giorno arrivato e oggi i referendari si
presenteranno alla Corte di Cassazione
con un carico di pacchi. Sarebbero dunque
molte pi di quelle necessarie, 500 mila, le
firme raccolte per ottenere il via libera al
quesito che abroga lattuale legge
elettorale, il Porcellum. Il comitato di Santi
Apostoli riferisce di avere gi in sede 500
mila firme, autenticate; la stessa cifra
annunciata da Antonio Di Pietro, che ha
voluto tenere separata la raccolta dellItalia
dei Valori.
Prima dellarrivo in Cassazione, ci sar una
conferenza stampa alla Camera del
Comitato con Andrea Morrone
(presidente), il coordinatore politico
Arturo Parisi (Pd), Antonio Di Pietro,
Nichi Vendola (Sel), Mario Segni, Mario
Barbi, il Pli Enzo Palumbo e Maria Di Prato
dellUnione Popolare. Tutti i soggetti
politici che hanno raccolto materialmente
le firme. Quante siano davvero difficile
stabilirlo e lo sar anche in futuro, come
spiega il pd Salvatore Vassallo, tra i primi
firmatari: La Cassazione si fermer alla
quota di sicurezza poco oltre le 500 mila.
Le altre resteranno nei pacchi. Difficile
stabilire anche le quote dei singoli partiti
(Sel rivendica 150 mila firme): Ma credo
che l80 per cento delle firme arrivi da una
mobilitazione elettorale che non ha colori
o da colori difficilmente distinguibili.
Intanto il Pd che non ha raccolto in
prima persona ma ha dimostrato un
atteggiamento amichevole verso i
referendari alle prese con unaltra
questione. Quella dei sei radicali che non
hanno votato la sfiducia a Saverio
Romano, inneggiando allamnistia. Il
gruppo del Pd alla Camera non ha dato
retta a chi, come Rosy Bindi, propendeva
per lespulsione, rimandando la palla al
partito perch la questione politica.
Dunque da un incontro tra i massimi
dirigenti potrebbe arrivare una soluzione.
Lempito espulsivo, come lo chiama
beffardo Pannella, per ora sembra
scongiurato. Ma la tensione resta
altissima. Larea franceschiniana, per voce
di Antonello Giacomelli, esce allo scoperto
sostenendo che ormai necessaria una
separazione consensuale tra Pd e radicali.
Quattro deputati cattolici del Pd (Bobba,
Sarubbi, De Torre e Rubinato) hanno
firmato una lettera per chiedere
lespulsione. Bersani non sembra
intenzionato a occuparsi della vicenda,
considerata di disciplina interna. Ma Rita
Bernardini, che in sciopero della fame
per lamnistia, conferma che il problema
politico: Noi radicali ci siamo autosospesi
mesi fa. Non c dialogo con il Pd e quel
partito condivide con il Pdl il rifiuto di
attivarsi per interrompere lo stato di
flagranza di violazione della legalit.
Bersani ci ha incontrato un anno fa:
grandi impegni, poi sparito. E quando si
parla di alleanze, i radicali non sono mai
nemmeno nominati.
Al. T.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Walter Veltroni,
56 anni, sindaco
di Roma dal 2001
al 2008 e primo
segretario del Pd
dal 2007 al 2009
17 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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19 Primo Piano
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
ROMA Arriva a Bari lin-
chiesta sui soldi versati da Sil-
vio Berlusconi a Gianpaolo
Tarantini, limprenditore che
reclutava donne da portare al-
le sue feste utilizzando come
intermediario il faccendiere
Valter Lavitola. E nelle prossi-
me ore per il premier potreb-
be scattare liscrizione nel re-
gistro degli indagati per indu-
zione a rendere dichiarazioni
mendaci, cos come sollecita-
to dai giudici del Riesame di
Napoli, proprio in concorso
con Lavitola. La mossa non
appare comunque sufficiente
a sbrogliare lintreccio di in-
dagini che vanno avanti in pa-
rallelo e continuano a concen-
trarsi sugli stessi personaggi.
Perch rimane affidata ai pub-
blici ministeri di Roma la veri-
fica sulleventuale estorsione
dello stesso Tarantini a Berlu-
sconi. E perch ieri i pubblici
ministeri di Napoli hanno di-
sposto perquisizioni nella se-
de del quotidiano Avanti! e
in altre societ di Lavitola per
ricostruire il percorso dei sol-
di a lui assegnati attraverso
lerogazione dei fondi destina-
ti allEditoria. Finanziamenti
per oltre 17 milioni di euro
gestiti dal dipartimento di Pa-
lazzo Chigi dove gli investiga-
tori della Guardia di Finanza
hanno acquisito numerosi do-
cumenti proprio per accerta-
re se ci siano stati esborsi
non dovuti attraverso lemis-
sione di false fatture.
I soldi a Gianpi
Sembrava che lordinanza
del Tribunale depositata lune-
d scorso potesse mettere or-
dine nellattivit dei magistra-
ti. E invece quattro giorni do-
po quella decisione, si molti-
plicano i fascicoli per stabili-
re a che titolo Silvio Berlusco-
ni abbia pagato per oltre due
anni gli avvocati difensori, lo
stipendio e altre utilit allim-
prenditore pugliese accusato
di sfruttamento della prostitu-
zione per le decine di ragazze
pagate per essere portate ad
Arcore, Palazzo Grazioli e Vil-
la Certosa. Ma anche per sco-
prire la vera natura dei rap-
porti economici e affaristici
tra il capo del governo e Lavi-
tola. Finora si accertato che
il presidente del Consiglio si
accollato il mantenimento
della famiglia Tarantini sin
dallarresto di lui per spaccio
di droga avvenuto nel settem-
bre 2009, provvedendo alla
scelta e allonorario dei legali
oltre alla ricerca di un lavoro
che gli consentisse di uscire
dalla detenzione domiciliare.
Lo ha fatto per evitare che
raccontasse i dettagli delle fe-
ste e confessasse che il pre-
mier sapeva quale vero me-
stiere svolgessero le sue invi-
tate, ha affermato il Tribuna-
le del Riesame. Ecco dunque
spiegata laccusa di induzio-
ne a mentire che di fatto ha
trasformato Tarantini in una
vittima. Secondo la procura
di Roma i ruoli si ribaltano pe-
r con lentrata in scena di La-
vitola che dal settembre 2010
fa da tramite con Berlusconi
affinch limprenditore otten-
ga uno stipendio mensile di
20 mila euro, altri versamenti
saltuari e nella scorsa pri-
mavera la messa a disposi-
zione di 500 mila euro. Une-
scalation di richieste che, que-
sto dicono i magistrati capito-
lini, altro non che unestor-
sione: Berlusconi era ricatta-
to da entrambi con la compli-
cit di Nicla Tarantini, che
pi volte si rivolse al suo mag-
giordomo per avere contanti.
I soldi a Lavitola
Di ben altro spessore sono
le cifre che Lavitola avrebbe
ottenuto da Palazzo Chigi:
due milioni e mezzo di euro
lanno a partire dal 2003 per
finanziare il suo quotidiano
Avanti!. il governo a distri-
buire questo genere di fondi.
Ma ascoltando una telefonata
intercettata nel settembre
2009 dai magistrati abruzzesi
che indagavano su un giro di
tangenti nel settore sanitario,
si scopre come Lavitola chie-
desse aiuto direttamente a
Berlusconi, mostrando una ta-
le familiarit da poter annun-
ciare un appunto consegna-
to a Marinella, segretaria sto-
rica del premier. Al presiden-
te il faccendiere chiedeva di
intervenire sul sottosegre-
tario Paolo Bonaiuti per supe-
rare le resistenze alle-
rogazione da parte
del ministro dellEco-
nomia Giulio Tre-
monti. Ora i magistra-
ti napoletani gli con-
testano di aver emes-
so false fatturazioni
attraverso alcune so-
ciet che hanno sede
a Milano e in Calabria
proprio per poter
gonfiare i costi e
cos ottenere fondi
maggiorati.
In serata i finanzie-
ri sono andati a se-
questrare anche i
computer di Luigi Bi-
signani, il lobbista
tuttora agli arresti do-
miciliari nellambito
dellinchiesta sulla co-
siddetta P4. Lintrec-
cio delle indagini su-
gli affari conclusi al-
lombra di Palazzo
Chigi appare tuttal-
tro che risolto.
Fiorenza Sarzanini
fsarzanini@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
I fronti
aperti
Il Cavaliere non mi deve alcunch. Ho usato per Tarantini
500 mila euro che mi ha rimborsato Valter Lavitola a Enrico Mentana
DAL NOSTRO INVIATO
BARI Appena ha saputo che da Roma sta-
va arrivando il fascicolo a carico di Silvio Berlu-
sconi e Valter Lavitola per induzione a rendere
dichiarazioni mendaci, il procuratore di Bari
Antonio Laudati ha annunciato la propria asten-
sione dalla conduzione delle indagini per gravi
ragioni di convenienza. la formula prevista
dal codice di procedura penale, che Laudati ha
trascritto in una lettera inviata al procuratore ge-
nerale Antonio Pizzi. Il quale dovr ora decidere
a chi affidare linchiesta: un magistrato dello
stesso distretto o di quello di Lecce, che sostitui-
r in tutto e per tutto il procuratore.
Quali siano le gravi ragioni che gli impedi-
scono di indagare sul comportamento di Berlu-
sconi e Lavitola nei confronti di Gianpaolo Ta-
rantini limprenditore che reclutava ragazze
a pagamento da portare nelle residenze del pre-
sidente del Consiglio Laudati dice di averlo
appreso dai mezzi dinformazione: uninchiesta
avviata dalla Procura di Lecce per favoreggia-
mento e abuso dufficio, ipotizzati proprio per
come lui ha gestito linchiesta sulle escort ingag-
giate da Tarantini da portare nelle case del pre-
mier; cio la stessa in cui Berlusconi avrebbe
convinto limprenditore a mentire, in cambio di
soldi e altre utilit. Per questo Laudati, pur ri-
vendicando la propria correttezza, non si consi-
dera nelle condizioni di dirigere quel procedi-
mento.
Ma ancora prima di ricevere la lettera con la
richiesta di astensione, il procuratore generale
Pizzi settantanni, una carriera costellata di
processi importanti soprattutto a Milano e din-
torni, come quelli sul crack del Banco Ambrosia-
no e sulle bestie di Satana conosceva gi le
gravi ragioni che impediscono a Laudati di in-
dagare sul premier nel caso Tarantini. Lui stes-
so, su incarico del procuratore generale della
Cassazione che pu avviare lazione disciplina-
re, ha raccolto le accuse lanciate dallex pubbli-
co ministero dellinchiesta escort Giuseppe Scel-
si e dellufficiale della Guardia di Finanza Salva-
tore Paglino. I due hanno riferito che prima an-
cora di insediarsi il procuratore di Bari si presen-
t a loro come inviato di Alfano, allepoca mi-
nistro della Giustizia del governo Berlusconi,
per afferrare le redini di una vicenda che a Ro-
ma destava molte preoccupazioni.
Scelsi e Paglino riferiscono diverse presunte
irregolarit e illeciti commessi da Laudati (il
quale li ha denunciati per calunnia, sempre ai
magistrati di Lecce), ma la sostanza delle loro
testimonianze sempre la stessa: gi nel 2009 il
procuratore si mosse per controllare, rallentare
e orientare lindagine sulla prostituzione arriva-
ta nelle stanze di palazzo Grazioli, Arcore e Villa
Certosa, e fino alla fine avrebbe tentato di limi-
tarne i danni per il presidente del Consiglio.
Una ricostruzione che sembra coincidere con al-
cuni colloqui tra Lavitola e Tarantini registrati
nellindagine napoletana approdata a Bari; per
esempio quando limprenditore racconta che
Laudati ha riferito al suo avvocato di aver falli-
to la missione, non riuscendo a impedire la dif-
fusione delle intercettazioni in cui compare la
voce del premier.
Su questa vicenda indaga il procuratore di
Lecce Cataldo Motta, che non a caso lavorava in-
sieme ai colleghi di Napoli prima che altri giudi-
ci dirottassero su Bari lindagine su Tarantini e
Lavitola. Si tratta di diverse facce della stessa
medaglia, perch tutto rientra nel tentativo di
salvaguardare Silvio Berlusconi dalle conse-
guenze dellinchiesta sulle donne foraggiate
dallimprenditore suo amico. Ma questo, al mo-
mento, non pare sufficiente a riunire i diversi
fascicoli in ununica inchiesta. Basta per al pro-
curatore Laudati per astenersi dallindagine e in-
vestire del caso il procuratore generale. Che pe-
raltro conta ora tra i suoi sostituti proprio Scel-
si, principale accusatore di Laudati.
Dai colleghi di Lecce il procuratore di Bari
non stato ancora convocato, n ha ricevuto un
avviso di garanzia. Ma al Consiglio superiore
della magistratura (che aveva gi ascoltato Scel-
si e nelle prossime settimane sentir gli altri in-
quirenti baresi), s difeso contestando punto
per punto la versione che lha trasformato in in-
dagato. Laudati nega di aver mai detto di essere
stato mandato da Alfano sarei un pazzo, do-
vreste cacciarmi non da Bari ma dalla magistra-
tura o di aver ostacolato, orientato o addo-
mesticato linchiesta Tarantini-Berlusconi, in
modo da non danneggiare il premier. Per ogni
episodio raccontato da Scelsi e Paglino ha forni-
to una risposta, indicando specifici motivi di ri-
sentimento dei due nei suoi confronti. Ma come
per rinviare a giudizio o condannare non basta-
no generiche accuse, per chiudere unindagine
o assolvere non sufficiente unautodifesa. Per-
ci prosegue il lavoro del Csm e della Procura di
Lecce.
Tuttavia lo stesso Laudati chiede di fare pre-
sto. E lesigenza che la situazione si chiarisca in
tempi rapidi non riguarda solo lui. Se infatti il
capo dellufficio s astenuto dallindagine su
Berlusconi e Lavitola, continua a coordinare le
altre nate dal fascicolo madre su Tarantini, nelle
quali potrebbero comparire nuove connessioni
con quella che coinvolge il capo del governo.
Giovanni Bianconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
La scheda
Linchiesta sul premier
I fondi allAvanti!
Roma continua a indagare sullestorsione. Napoli contesta i 17 milioni a Lavitola

Accuse incrociate
Le tangenti
e larea Falck
Incursione
tra i dossier
Il retroscena Laudati si fa da parte, il fascicolo forse a Lecce
Il magistrato accusato da un
collega di aver rallentato linchiesta
Lha denunciato per calunnia
Le inchieste Il caso Tarantini
La decisione
Il pg che ora deve assegnare
il fascicolo lo stesso che ha raccolto
le deposizioni contro il capo dei pm
La lettera del procuratore
e il groviglio pugliese:
non indago, ho gravi ragioni
Il procuratore
Amici
Il premier verso lincriminazione a Bari
Milano
Perquisizione al giornale
per il caso dei fondi
gestiti da Palazzo Chigi
Il procuratore di Bari,
Antonio Laudati.
indagato per
favoreggiamento e
abuso dufficio. Lex pm
Scelsi lo accusa di aver
ostacolato le indagini
sul caso delle escort
Valter Lavitola (qui sopra) a
Bersaglio mobile su La7, e
Gianpaolo Tarantini (Ansa)
Linchiesta di Napoli
La Procura di Napoli
ha indagato per
estorsione al premier
limprenditore barese
Gianpaolo Tarantini,
sua moglie Angela
Devenuto e il
faccendiere Valter
Lavitola
Gli arresti
Tarantini e sua moglie
sono stati arrestati il
primo settembre (ora
sono liberi), Lavitola
era ed allestero,
ricercato
Il Riesame
Il Tribunale del
Riesame ha stabilito
nei giorni scorsi che
linchiesta debba
essere trasferita a
Bari, ha annullato le
ordinanze per
estorsione di Tarantini
e della moglie e ha
riqualificato i reati
I nuovi scenari
I giudici del Riesame
sostengono che non ci
fu nessuna estorsione
ma che invece si tratt
di subornazione, cio
induzione a omettere
o a dichiarare il falso
davanti allautorit
giudiziaria. Reati che
avrebbero commesso
Berlusconi e Lavitola
MILANO Tre, quattro
metri daltezza tra la strada,
via Benedetto Croce al
civico 28, e una delle
finestre, al piano rialzato
della Direzione comunale
del demanio e del
patrimonio. C un tubo,
ancorato il giusto, regge
pesi consistenti, che corre
in verticale. Qualcuno, nella
notte tra mercoled e ieri,
potrebbe essersi servito di
quel tubo per arrampicarsi,
arrivare alla finestra,
spingere; era s chiusa, ma
non troppo, oppure non
bene, e si aperta, lui lo
sapeva, nessun vetro in
frantumi. Lintruso ha
perlustrato quattro delle sei
stanze. Ha cercato sulle
scrivanie, rimaste in preda a
un evidente disordine.
Cerano notebook anche di
ultima generazione e non li
ha presi. Non era un ladro.
Ha acceso i computer, non
aveva le password e si
fermato ai login. Ha
scassinato degli armadietti
con mestiere, limitando al
minimo i danni. Avr letto
e forse fotografato centinaia
di pagine, di fogli, dentro
faldoni e cartellette. Non
mancherebbe nulla, dicono
dal Comune. Unintrusione
che altrove non agiterebbe
nessuno qui preoccupa e
diventa affare di Stato.
Siamo a Sesto San Giovanni,
cittadina sotto inchiesta per
appalti e mazzette, architetti
e assessori in combutta,
malaffari e debiti sulla
riconversione di vecchie
aree industriali come la
Falck e la Marelli, il Partito
democratico che trema e fa
quadrato. Indagano i
carabinieri. Minuziosi
controlli. La Direzione
ospita le pratiche delle case
comunali. Nomi, cognomi,
liste di occupazioni abusive,
di morosi, forse di favori. Ci
sono stati famigliari di
politici, amici,
raccomandati e miracolati
che, irregolarmente, hanno
abitato alloggi comunali? La
finestra in una zona del
palazzo defilata. Parte della
Direzione d su un innocuo
e nascosto cortiletto.
Lintruso probabile abbia
agito una persona sola
conosce alla perfezione gli
ambienti. Non stata
unazione improvvisata:
stato attento, non ha
lasciato tracce, anzi ha
fatto un lavoro pulito. In
mezzo ai faldoni ci sono i
dati dei dipendenti degli
uffici e i dati delle aziende
impegnate negli appalti
demaniali come per quel
Palazzetto dello sport di cui
si parla nellinchiesta. Tra le
tante ipotesi c comunque
questa: se lintruso cercava
informazioni, notizie e
particolari da utilizzare
come armi in questi giorni
bellicosi, ragionano gli
investigatori, certo le user
a breve, uscir allo scoperto
e si tradir.
Andrea Galli
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI La giornata del
grande confronto si chiude con
lintervento dellaccusatrice al
tg delle 20: Provo disprezzo
per lui, non ha avuto il corag-
gio di guardarmi negli occhi.
Dominique Strauss-Kahn era
apparso sulla stessa rete Tf1,
alla stessa ora, due domeni-
che fa, parlando di fatti im-
maginari. Ieri sera le tele-
camere erano a disposizio-
ne di Tristane Banon e la
32enne scrittrice, apparsa
sicura ed efficace pi del
previsto, non si lasciata
sfuggire loccasione.
Molte ore prima, alle 9
del mattino, nella sede
della Brdp (Brigata
per la repressione
della delinquen-
za delle perso-
ne), per prima
era arrivata lei,
Tristane Ba-
non, a bordo
di una vecchia
monovolume bian-
ca, accompagnata dallav-
vocato. Poco dopo Dominique
Strauss-Kahn, sulla sua nera
Peugeot 607 personale. Nelluf-
ficio al 10 piano del palazzone
moderno, cinque agenti e i ver-
tici della polizia giudiziaria
aspettavano la donna che ot-
to anni e mezzo dopo i fatti
accusa DSK di tentata violenza
sessuale, e lex favorito allEli-
seo che, dopo avere lasciato in-
denne NewYork, spera ora di ri-
solvere in fretta anche il caso
francese. DSK si seduto alla
destra della Banon, senza salu-
tarla. Uno dei poliziotti ha pre-
so posto tra di loro: la regola
del confronto era che i due
convenuti non si rivolges-
sero la parola direttamen-
te. Il mio cliente rima-
sto sulle sue posizioni, e
anche Tristane Banon,
ha riassunto dopo cir-
ca due ore e mezzo
l a v v o c a t o d i
St r a us s - Ka hn,
Henri Leclerc.
vero, Tristane Ba-
non continua a
dire la verit, e
Strauss-Kahn a mentire, ha su-
bito aggiunto David Koubbi, li-
permediatico avvocato della
donna.
La Banon e Strauss-Kahn si
sono trovati daccordo sul luo-
go, il periodo e loccasione del
loro incontro: un appartamen-
to semivuoto (cerano solo un
letto, la tv e la macchina per il
caff, dice la Banon) al secon-
do piano del numero 13 di rue
Mayet, nel VI arrondissement
di Parigi, febbraio 2003, per
unintervista. Tutto il resto
controverso. La Banon ha rac-
contato di nuovo la lotta sul pa-
vimento, il reggiseno slacciato
e i jeans aperti, e si detta certa
che se violenza sessuale non ci
fu solo perch lei riuscita a
scappare. Strauss-Kahn ha riba-
dito che laggressione imma-
ginaria; s, ha tentato di baciare
la Banon dopo avere avuto lim-
pressione che ci fosse da parte
sua unapertura fatta di sorri-
si, ma lapproccio non ebbe suc-
cesso e la scrittrice se ne and
subito dopo, seccata. E perch
il signor Strauss-Kahn allora in
passato non mi ha mai denun-
ciato per diffamazione?, ha
chiesto la donna, che gi nel
2007 aveva parlato della vicen-
da in tv. Non mi pare che la si-
gnora Banon possa dare lezioni
sui tempi di una denuncia, ha
potuto facilmente ribattere
Strauss-Kahn: dopo qualche
bizzarra apparizione mediatica,
Tristane Banon si rivolta ai
magistrati solo dopo il clamoro-
so scandalo del Sofitel.
Vanno a cercare i miei ex fi-
danzati per farsi dire che sono
una squilibrata, rovistano la
mia infanzia un po caotica per
squalificarmi, dicono che vado
a letto con il mio avvocato
ha protestato la Banon in tv .
Si pretende da me che io porti
la prova materiale della tentata
violenza. Ma impossibile,
non posso fornirla adesso che
sono passati otto anni e mezzo
come non ci sarei riuscita otto
minuti e mezzo dopo i fatti.
Strauss-Kahn oggi stato come
lo avete visto tutti qualche sera
fa, in questo studio: freddo e ar-
rogante. Lo disprezzo.
Se laccusa dovesse venire ar-
chiviata in prima istanza, la Ba-
non continuer la battaglia lega-
le costituendosi parte civile.
Strauss-Kahn ieri mattina
uscito dai locali della polizia esi-
bendo un abbozzo di sorriso,
ma la fine delle grane non sem-
bra vicina.
Stefano Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Strauss-Kahn fu freddo e arrogante come oggi. Provo disprezzo
per lui, non ha avuto il coraggio di guardarmi negli occhi Tristane Banon

Uova marce
sullambasciatore
americano
a Damasco
Gli insorti:
Abbiamo preso
il portavoce
di Gheddafi
La testimonianza
La giornalista Tristane Banon: Strauss-Kahn cerc di violentarmi
Otto anni fa
I tempi
TRIPOLI Il portavoce del regime di
Muammar Gheddafi, Moussa Ibrahim, 37
anni, sarebbe stato catturato ieri alle porte di
Sirte, 360 km a est di Tripoli, roccaforte dei
gheddafiani. Lo hanno comunicato alla France
Press comandanti del Consiglio nazionale di
transizione (Cnt): I combattenti di Misurata
ci hanno contattato per dirci che Moussa
Ibrahim stato arrestato. Lex ministro
dellInformazione appartiene alla stessa trib
del Colonnello. Sposato con una tedesca, ha
studiato Scienze politiche in Gran Bretagna.
Contro La giornalista Tristane Banon, 32 anni; a sinistra Dominique Strauss-Kahn, 62
Lex amante
La socialista Anne Mansouret
(in alto, foto Jbv News),
66 anni, consigliera regionale
dellAlta Normandia
e candidata alle primarie del
partito socialista per le
presidenziali del 2012, la
madre della giovane scrittrice
Tristane Banon, 32 anni, che
dopo lo scandalo del Sofitel, ha
denunciato DSK per una
tentata violenza sessuale
avvenuta nel 2003. Sarebbe
stata proprio lei a dissuadere la
figlia dallo sporgere denuncia
subito a causa dei propri
trascorsi con lex presidente
dellFmi: a luglio
stata lei stessa a rivelare che
nel 2000 aveva avuto una
relazione sessuale con lui. Anne
Mansouret era stata molto
amica della seconda moglie di
DSK, Brigitte Guillemette, al
punto da chiederle di fare da
madrina alla figlia Tristane
La moglie e la figlia
Sulla relazione con la famiglia
Banon stata ascoltata dagli
investigatori anche Camille,
26 anni, figlia di Dsk e Brigitte.
La ragazza ha sempre cercato
di difendere il padre, come pure
Anne Sinclair, terza moglie di
DSK (sopra le due donne
insieme, foto Olympia)
La giovane donna ha
raccontato la lotta, il
reggiseno slacciato,
i jeans aperti
Esteri
I due sincontrarono per
unintervista nel febbraio
2003 a Parigi. Cerano
solo un letto, la tv e la
macchina per il caff
WASHINGTON Il Dipartimento di Stato Usa
ha confermato il lancio di pomodori e uova da
parte di una folla di manifestanti pro Assad ai
danni dellambasciatore americano in Siria,
Robert Ford, mentre si recava in visita a uno
dei leader dellopposizione a Damasco. Una
folla violenta ha tentato di assalire i diplomatici
danneggiando i veicoli su cui viaggiavano, ha
detto un portavoce. Il governo siriano prenda
tutte le misure possibili per proteggere i nostri
diplomatici, in accordo ai suoi obblighi
internazionali, ha ammonito Hillary Clinton.
Siria
La denuncia per
stata presentata solo
dopo che era esploso il
caso della cameriera
del Sofitel di New York
Libia
DSK faccia a faccia con laccusatrice
Le sue donne Scandalo a Parigi Lex direttore dellFmi ancora sotto accusa: Tentai solo di baciarla e lei se ne and
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RIO DE JANEIRO la pi seve-
ra sfida a Evo Morales in cinque an-
ni di governo, la pi complessa e do-
lorosa per il primo presidente indio
delle Americhe. Perch vede tante
anime della sua Bolivia in contrap-
posizione feroce sui temi che lo han-
no reso famoso nel mondo: la dife-
sa dei popoli indigeni, il rispetto del-
la madre Terra, la lotta alla miseria
atavica. Tutto a rischio adesso a cau-
sa di 300 chilometri di strada, una
lingua di asfalto che dovrebbe ta-
gliare in due la savana abitata da pic-
coli e fieri popoli chiamati Chima-
nes, Yuracares, Mojenos. I quali
non ci stanno, nemmeno davanti al-
lidea che la Bolivia abbia un dovere
storico davanti allintero continente
sudamericano. Quel pezzo di stra-
da, infatti, necessario per unire
via terra lAtlantico con il Pacifico, il
cosiddetto Corridoio Bioceanico,
dal porto brasiliano di Santos a quel-
lo cileno di Iquique. Merci che viag-
giano su ruote, attraversando i nuo-
vi eldoradi dove non ci sono pi
loro e largento dei Conquistado-
res, ma grano, soia, zucchero, legna-
me pregiato, che hanno gi arricchi-
to parte del continente. Lidea non
piace soltanto alle grandi imprese,
ma anche a tanti campesinos mise-
rabili dellaltopiano che sognano il
loro posto al sole, emigrando verso
la nuova frontiera. Proprio come fe-
ce Morales, quando da ragazzo sce-
se le Ande per andare a coltivare fo-
glie di coca nel Chapare. La strada
parte proprio da l, dalla cittadina di
Villa Tunari, da dove il giovane sin-
dacalista aymara inizi la sua corsa
verso il potere. Indios contro in-
dios, qualcuno ha sintetizzato cos
la questione. Da cui il dilemma di
Evo.
Il Parco nazionale Tipnis, la regio-
ne tagliata in due dalla strada, sareb-
be intoccabile secondo la Costituzio-
ne fatta approvare qualche anno fa
da Morales. La nuova carta ha tra-
sformato la Bolivia in una confede-
razione di 36 nazioni e popoli in-
digeni, e sostiene che questa gente
debba essere consultata ogni volta
che lo Stato centrale prende decisio-
ni che riguardano i loro territori.
Per questo, dallo scorso 15 agosto,
1.500 indios si sono messi in mar-
cia, lentamente. Vogliono superare
4.000 metri di dislivello e arrivare a
La Paz, sotto il palazzo di Morales,
per strappare un no definitivo alla
strada. Lungo il cammino hanno vi-
sto accrescere i consensi: ecologisti,
Ong, altre popolazioni indigene del-
lAmazzonia, la Chiesa cattolica, gio-
vani attivisti delle citt.
Tutto abbastanza pacifico fino a
domenica scorsa, quando il potere
ha reagito con durezza. Cinquecen-
to poliziotti hanno attaccato la mar-
cia in un punto decisivo, nella citt
di Yucumo, mentre i manifestanti
cercavano di attraversare un ponte.
Ci sono stati dieci feriti e la polizia
ha costretto gli indios (tra cui molte
donne e bambini) a disperdersi nei
villaggi vicini e rinunciare allavan-
zata. La repressione ha terremotato
il governo, spingendo alle dimissio-
ni i ministri della Difesa e degli In-
terni, pi alti funzionari di alto livel-
lo. La base tradizionale di appoggio
a Morales si lacerata, spingendo la
principale centrale sindacale del Pa-
ese a proclamare uno sciopero gene-
rale. E le simpatie per la protesta, ov-
viamente, sono soltanto aumentate.
Dopo tre giorni di silenzio, final-
mente Morales ha parlato e chiesto
scusa. Alle famiglie invoco perdo-
no. Mi ha fatto male vedere quello
che successo, anche in quanto vit-
tima in passato di situazioni analo-
ghe. Ma ha poi scaricato la respon-
sabilit sulle forze dellordine, soste-
nendo che il governo non ha dato
alcuna istruzione per reprimere la
marcia. Per alleviare la tensione,
Morales ha ordinato la sospensione
dei lavori, finanziati dal Brasile, e si
sta pensando a un referendum na-
zionale sulla questione. Ma non
servito. Gli indios si sono riorganiz-
zati e hanno ripreso la loro marcia
verso La Paz, mentre in molte citt
della Bolivia si sono svolte manife-
stazioni a loro favore. Traditore!
Evo, non sei un vero indio!, sono
adesso le parole dordine della rivol-
ta, che rischia di estendersi dal pro-
blema della strada allintera politica
del governo centrale. Se gli indios
della savana sostengono che il cor-
ridoio nel loro territorio porter
devastazione, inquinamento e av-
venturieri di ogni sorta, nella base
di appoggio a Morales sono parec-
chi anche coloro che ne vedono gli
aspetti positivi. Le terre che si apri-
rebbero alla colonizzazione non so-
no soltanto foresta vergine, ma spa-
zi adatti ad uno sfruttamento agrico-
lo ad alto valore aggiunto, oggi in-
colti. Come si dimostrato nel vici-
no Brasile o nellOriente della stessa
Bolivia, dove il reddito medio as-
sai pi alto che nella regione andi-
na.
Un compromesso potrebbe esse-
re raggiunto spostando il percorso
della strada, affinch giri attorno al
parco invece di attraversarlo. Ma
laggiunta di ben 150 chilometri su
300 la farebbe diventare totalmente
antieconomica, sostiene limpresa
brasiliana che ne ha lappalto.
Rocco Cotroneo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Scontri in Bolivia per fermare il progetto di unautostrada nella foresta
Quel tratto asfaltato necessario per unire via terra lAtlantico con il Pacifico: il cosiddetto Corridoio Bioceanico
La rivolta degli indios dAmazzonia
contro il loro presidente Morales
La storia
Il giornale dei terroristi
Il pi grande attacco
La polemica La rivista online dellorganizzazione rivendica l11 settembre: Non stato un piano del Mossad come sostiene il leader iraniano
Al Qaeda sgrida Ahmadinejad: Ma quale complotto
Giallo sul ricovero di Chvez
WASHINGTON Il primo a
irritarsi stato Ayman Al
Zawahiri. E molto tempo fa.
Per lesattezza nellaprile del
2008. In un audio postato su In-
ternet, luomo pi vicino a Bin
Laden prendeva di petto lIran:
Volete screditare Al Qaeda e
Osama sostenendo che lattac-
co dell11 settembre stato or-
ganizzato dal Mossad. Basta
bugie. Siamo stati noi. I jihadi-
sti non volevano essere scippa-
ti del loro grande successo e ci
tenevano a ribadirlo. Ma la pre-
cisazione del Dottore egizia-
no non ha certo spinto Tehe-
ran a desistere. E in occasione
del recente discorso allOnu, il
presidente iraniano Ahmadi-
nejad ha rilanciato il sospetto
sul misterioso 11 settembre
e luccisione di Bin Laden, eli-
minato ha spiegato per
coprire i veri responsabili della
strage.
La tesi ha mandato su tutte
le furie i propagandisti di Al
Qaeda. Che hanno replicato a
tono con un articolo su Inspi-
re, magazine pubblicato su In-
ternet dal braccio yemenita del
movimento. Teheran lana-
lisi della rivista in realt
gelosa. Per gli iraniani, scri-
ve l'autore, Al Qaeda una
concorrente... Una organizza-
zione, che sotto il fuoco e sen-
za Stato, riuscita a fare quello
che lIran non ha potuto fa-
reDunque era necessario
screditare l11 settembre e non
c strumento migliore delle te-
orie cospirative. Agli occhi
dei seguaci di Bin Laden la li-
nea antiamericana di Teheran
solo un gioco politico che
nasconde, nei fatti, la collabo-
razione con il Grande Satana.
Unaccusa estesa ai guerriglieri
libanesi Hezbollah, buoni allea-
ti dei mullah: Fingono di com-
battere Israele e invece con la
loro presenza fanno da scu-
do allo Stato ebraico.
La polemica nasconde in
realt rapporti pi comples-
si e pragmatici. Dopo l11
settembre molti esponenti
di Al Qaeda e familiari di
Bin Laden hanno trovato
rifugio in Iran dove sono
stati messi in residenze
sorvegliate. I pasdaran li
volevano tenere docchio
e usare come moneta di
scambio (specie con i
sauditi). Di recente alcu-
ni dirigenti, compreso il
temuto Seif al Adel, sono stati
lasciati partire in direzione del-
larea tribale pachistana. Gli
ayatollah guardano con sospet-
to Al Qaeda per tre ragioni: c
un dissidio religioso visto che
il movimento sunnita men-
tre loro sono sciiti; in Iraq i ter-
roristi di Osama hanno colpito
senza piet proprio la comuni-
t sciita; i capi dellorganizza-
zione non hanno mai nascosto
la loro avversione verso Tehe-
ran. Ma tutto questo non ha
impedito che i pasdaran in
chiave anti-Usa abbiano fa-
vorito alcune iniziative dei mi-
litanti. Un approccio puramen-
te tattico e non ideologico.
Inspire, dedicando lultimo
numero all11 settembre, non
poteva perdere loccasione per
sbeffeggiare lIran e esaltare il
ruolo di unico vero nemico de-
gli Stati Uniti. Il messaggio, sot-
tolineato con forza, : Voi par-
late, noi agiamo. Dietro il ma-
gazine c la mano di due per-
sonaggi. Il primo Samir
Khan, un saudita cresciuto nel
Queens (New York), che si
trasferito da un pa-
io danni nello Ye-
men dove si unito
ad Al Qaeda. La sua
missione gestire
la propaganda del
gruppo. Ed cos
che ha creato la rivi-
sta, pubblicazione
piena di consigli
pratici su come fare
la Jihad. In alcuni
casi si mostrato
intraprendente, in
altri si arrangiato:
il lay-out grafico di
un numero era co-
piato da una rivista di mobili.
Il secondo personaggio li-
mamAnwar Al Awklaki. Dori-
gine yemenita, nato per in
New Mexico e si fatto un no-
me grazie a Internet: predica
in perfetto inglese ed un pun-
to di riferimento per i simpatiz-
zanti che vivono in Occidente.
Guido Olimpio
RIPRODUZIONE RISERVATA
CARACAS Hugo Chvez ha smentito ieri
le voci di un aggravamento del suo tumore
dopo il quarto ciclo di chemioterapia cui si
sottoposto a Cuba. Sto bene, seguo
la riabilitazione quotidiana che richiede
molta disciplina ha detto il presidente
venezuelano in un intervento telefonico
alla tv di stato Vtv. Laltro ieri il quotidiano
Nuevo Herald di Miami aveva scritto
che Chvez era stato ricoverato in gravi
condizioni allOspedale militare di
Caracas per una disfunzione renale.
Il leader venezuelano
La copertina
Al comando
Il presidente iraniano
Mahmoud Ahmadinejad:
sostiene la teoria che l11
settembre stato attribuito ad
Al Qaeda ma in verit frutto
di un complotto sionista
Inspire la rivista online in
lingua inglese pubblicata dal
braccio yemenita di Al Qaeda. Il
primo numero uscito nel
luglio del 2010. Lultima
copertina (qui a destra) stata
dedicata all11 settembre per
smentire la tesi del presidente
iraniano Ahmadinejad che aveva
rilanciato lidea di un complotto:
Vuole solo screditarci
23 Esteri
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
italia: 515249535254
Codice cliente:
24
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera
#
ROMA Nessuno lo dichiara apertamente, a Viale Mazzini.
Ma da settimane, ai piani alti dellazienda, si aspetta il
possibile esito dellinchiesta della magistratura sulle note
spese del direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Se si dovesse
arrivare a un rinvio a giudizio, la questione della sua
permanenza al timone del tg ammiraglio della Rai sarebbe al
primo punto di qualsiasi ordine del giorno del Consiglio di
amministrazione.
Il Tg1 in piena crisi. E non solo per le due vicende giudiziarie
che coinvolgono Minzolini, ovvero la questione dei rimborsi
(il direttore ha gi restituito gran parte della cifra contestata
allazienda ma linchiesta andata avanti) e il mancato
reintegro di Tiziana Ferrario alla conduzione
del Tg1 (Minzolini si ritrova indagato per
abuso dufficio e mancato adempimento di
quanto stabilito dal tribunale). Il vero nodo
sono gli ascolti. Ecco i dati, cos come sono
raccolti in un dossier che da poche ore
nelle cartelle del direttore generale Lorenza
Lei, del presidente Paolo Garimberti e dei
consiglieri di amministrazione. Prendiamo
ledizione delle 20. I primi dati sono del
maggio 2009 (27.96% di share), poi mese
dopo mese, e calo dopo calo, si arriva alla
fine del settembre 2011, allabisso del
22.51%, il dato in assoluto pi basso da quel
lontano maggio 2009, fatto salvo il giugno
2011, addirittura a 22.47%. Lultima cifra
eccellente risale allagosto 2010, 29.32%. In
quanto alledizione delle 13.30, nel maggio
2009 si era a quota 27.28% mentre nel
settembre 2011 si sopravvive al 21.89%.
Sono slittamenti senza precedenti e che
allarmano i vertici cos come la Sipra. E che
si appaiano a unaltra clamorosa crisi, quella
di Raiuno. Ieri il presidente Paolo
Garimberti, parlando a Torino al congresso
della Federazione internazionale degli
archivi televisivi, parso molto allarmato:
Mercoled sera la trasmissione di prima
serata di Raiuno Me lo dicono tutti ha
registrato l11.9%, cifre da Raitre, Chi lha
visto? ha avuto gli stessi ascolti.
lennesima dimostrazione di una situazione
della quale bisogna preoccuparsi. Sempre
nel dossier sul tavolo dei vertici, ecco i dati
di Raiuno a fine settembre: il day time,
ovvero lintera giornata, precipita a un
allarmante 16.88%, in assoluto il dato pi
basso da quel maggio 2009 quando si
procedeva intorno al 20%, dato quasi
costante fino alla crisi cominciata ad aprile
2011 (19.19%) e mai pi risolta. In difficolt
anche il traino del Tg1, la fascia 19-20, che
ora annaspa a 20.07%, pallida ombra dei
tempi doro (media del 25% maggio
2009-aprile scorso). Un malessere parallelo
che ferisce due sigle di riferimento del
servizio pubblico, il Tg1 come notiziario
nazionale e la Raiuno delle famiglie italiane.
Ma il nodo Minzolini sar difficilissimo da
sciogliere per i vertici Rai. Qualsiasi
valutazione aziendale sulle cifre e sui dati dovr fare i conti
con la politica nazionale. Ieri tutto il Pdl (da Fabrizio Cicchitto
a Sandro Bondi, da Maurizio Gasparri al ministro Maurizio
Sacconi) si schierato apertamente a favore del direttore del
Tg1 e contro la visita della Guardia di Finanza nel suo
ufficio, protestando per ci che stato descritto come un
abuso dei giudici. E il direttore generale Lorenza Lei, che si
basa su un Cda con una maggioranza di centrodestra, non
potr non tenerne conto.
Una sola cosa certa. Vertici Rai e Minzolini dovranno
escogitare un modo per uscire dal caso Ferrario che rischia
di produrre un risvolto penale molto complicato. Larrivo
della Guarda di Finanza ieri a Saxa Rubra dimostra che siamo
solo a met di un capitolo sindacale, professionale e di
gestione assai complesso.
Paolo Conti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mercoled sera la trasmissione di Raiuno Me lo dicono tutti
ha registrato l11.9%. Cifre da Raitre Paolo Garimberti presidente Rai
Baudo: amareggiato da Viale Mazzini

ROMA Sto bene, come vedete lo spirito


quello di prima, solo un piccolo controllo.
Cos Pippo Baudo, intervistato da SkyTg24,
alluscita dellospedale SantAndrea di Roma,
da dove stato dimesso ieri dopo il malore
che lo aveva colpito nella notte di marted.
Ieri Fiorello aveva attribuito il malore anche
allamarezza per latteggiamento della Rai
che lo avrebbe messo da parte: vero
ammette Baudo sono un po amareggiato
dalla Rai, ma sono cose che succedono in
questo mestiere. Ora per mi voglio
riprendere e tornare a lavorare, sto male se
non lavoro. Daltronde ho ancora 30-40 anni
di carriera davanti....
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Finanza nel suo ufficio. Lui attacca: pm esagerati
Gli altri nomi
Il retroscena Le inchieste e i dati
Il presentatore dopo il malore
ROMA Augusto Minzoli-
ni di nuovo nella bufera. Edito-
riale del Tg1 delle 20, ieri sera:
Rispetto i magistrati, ma a vol-
te non posso non rimanere per-
plesso di fronte ai loro compor-
tamenti. Mandare la Guardia di
Finanza negli studi del Tg1 se
non unintimidazione, sicu-
ramente unesagerazione che fi-
nisce per avere unamplificazio-
ne mediatica. Se me li avessero
chiesti, quegli atti li avrei por-
tati io stesso in Procura con
piacere. Lamplificazione me-
diatica e il protagonismo poli-
tico dei magistrati sono il ve-
ro problema della giustizia ita-
liana....
Parole, le sue, che scatena-
no un putiferio: Pd e Idv lat-
taccano, anche il Comitato di
redazione del Tg1 dice basta
(Il direttore ha superato il
limite, non pu utilizzare il
servizio pubblico per parlare
di una causa che lo riguarda).
Durissimo il presidente della
Rai, Paolo Garimberti: Luso
privato della televisione pubbli-
ca sempre inopportuno. An-
cora di pi quando si tratta di
fatti giudiziari. La Rai ha la mas-
sima fiducia nella magistratura
e non si permette di giudicare
le sue iniziative. Il segretario
del Pdl, Angelino Alfano, telefo-
na invece a Minzolini per espri-
mergli stima e vicinanza. An-
che il leader dellUdc, Pier Fer-
dinando Casini, questa volta si
schiera dalla sua parte: In uno
stato liberale lautonomia dei
direttori sacrosanta.
Ma ora un passo indietro.
Perch il nuovo caso scoppia ie-
ri mattina, quando nel centro
Rai di Saxa Rubra tre militari
della Guardia di Finanza bussa-
no alla porta del direttore del
Tg1. Le Fiamme Gialle devono
acquisire ordini di servizio e di-
rettive interne legate allorga-
nizzazione del lavoro. Sono l
per conto del pmAlberto Caper-
na: Minzolini in-
dagato per abuso
dufficio e inosser-
vanza dellordine
del giudice, dopo la
querela che ha pre-
sentato a luglio,
contro di lui e lex
dg Masi, la giornali-
sta Tiziana Ferrario.
Linchiesta per
destinata ad allar-
garsi, perch il pm
Caperna vuole fare
luce su almeno altri
3-4 casi di deman-
sionamento. La Fer-
rario furibonda:
assistita dallavvoca-
t o D o m e n i c o
DAmati, prima del-
lavvento di Minzo-
lini nel giugno
2009 conduceva
il Tg1 delle 20 ed
era inviata speciale
per i grandi eventi
di politica internazionale. Col
nuovo direttore, invece, s vi-
sta spostare al Tg1 mattina,
sbattuta in quella fascia insie-
me allex caporedattore centra-
le Massimo de Strobel, che per
questo motivo ha denunciato
anche lui lazienda, chiedendo
il reintegro. La sentenza del tri-
bunale del lavoro, per Massi-
mo de Strobel, arriver a feb-
braio prossimo. La Ferrario in-
vece ha gi vinto sia in primo
grado che in appello, ma Min-
zolini evidentemente non ne
ha tenuto conto. Per questo la
telegiornalista ha deciso di ri-
volgersi alla Procura. Il potere
organizzativo del direttore del
Tg1 non stato utilizzato nel-
linteresse dellazienda, ma per
colpire una singola persona
spiega lavvocato DAmati .
La discriminazione sul piano
politico stata accertata dal
giudice del lavoro ed una discri-
minazione compiuta da un pub-
blico ufficiale, qual il diretto-
re del Tg1, assume una rilevan-
za particolarmente grave.
Ma il caso di Tiziana Ferrario
dicevamo non sembra
per niente isolato. Altri volti no-
ti del Tg1, Paolo Di Giannanto-
ni o (ex condut t ore del l e
13.30), Piero Damosso (edizio-
ne delle 17), Raffaele Genah
(Tg1 di mezza sera), con Minzo-
lini hanno lasciato il video. Ge-
nah ha a sua volta fatto causa
allazienda. Senza dimenticare
Maria Luisa Busi ed Elisa Anzal-
do, che con Minzolini entraro-
no pubblicamente in rotta di
collisione. Sar una coinciden-
za, ma tutti i giornalisti citati si
rifiutarono di firmare il docu-
mento interno del marzo 2010
favorevole al direttore, pur do-
po il clamoroso infortunio di
quel titolo, Mills assolto,
quando invece era stato con-
dannato e prescritto.
Fabrizio Caccia
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronache
Il calo di ascolti
e il direttore
Persi dal 2009
pi di 5 punti
Paolo
Di Giannantonio
Era alledizione
delle 13.30
Piero
Damosso
Era alledizione
delle 17
Massimo
de Strobel
Ex caporedattore
centrale
Reintegro
Raffaele
Genah
Era al tg
di mezza sera
Rai Il presidente Garimberti: inopportuno luso privato della tv pubblica
Tg1, Minzolini indagato
per il caso della Ferrario
Tiziano Ferrario (sopra), tolta
dalla conduzione del Tg1 ha
fatto ricorso vincendo in primo
grado e in appello. Il direttore
del Tg1 Augusto Minzolini (a
sinistra) non lha reintegrata
INFINITY collection
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c
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e
n
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o
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italia: 515249535254
Codice cliente:
Uccisa in casa a coltellate
Sospetti sul vicino stalker
La decisione
Stati Uniti
Era il suo ex, laveva denunciato per molestie
H
ope, cio Speranza, si
chiamava unorsa ame-
ricana giovinetta che,
nonostante il nome beneaugu-
rante, non ce lha fatta a diveni-
re adulto. stata uccisa come
tanti altri da un cacciatore il
che, vero, renderebbe la sto-
ria decisamente triste, ma co-
munque piuttosto banale, se
non altro perch di uccisioni
cos ne avvengono, purtrop-
po, moltissime. Il caso di Ho-
pe, per, differente, perch
quellorsetta era una star.
Quando nacque, lo scorso gen-
naio, lavvenimento venne tra-
smesso in diretta su internet
per rendere la specie pi sim-
patica e favorirne cos la prote-
zione. Mesi dopo fu poi prota-
gonista del fortunato docu-
mentario Bbc The Bear Fami-
ly &Me e, infine, la pagina Fa-
cebook dedicata a Lily, la sua
mamma, r aggi unse ben
130.000 fan.
Una popolarit straordina-
ria, che ci racconta come, in
questo nostro mondo dove la
diversit culturale tale da
consentire la convivenza, con
i fan di Hope, di gente tale da
concepire lidea di ammazzare
orsetti come se niente fosse.
Pare che per attrarli i cacciato-
ri (che, badate, non sono brac-
conieri) preparino delle stazio-
ni-esca e che preferiscano i
giovani perch la loro carne
pi buona. Solo nel Minnesota
questi cacciatori sono circa
9.000, e lanno scorso hanno
abbattuto pi di 2.600 dei
19.000 individui esistenti in
questo stato. Chiaro comun-
que che stata lapparizione
di Hope sul web a determina-
re scandalo e rabbia. Lidentit
del cacciatore viene infatti te-
nuta celata per motivi di sicu-
rezza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Muore Hope, lorsa star
con 130 mila fan in Rete
Colpita da un cacciatore
CINISELLO BALSAMO (Mila-
no) Quanta crudelt c nel
mondo, non capisco come si
possa arrivare ad ammazzare.
Queste parole Veronica le ave-
va dette davanti alla televisio-
ne. Incollata al caso di Melania
Rea. Era insieme alla zia, pochi
giorni fa. Le aveva dette nono-
stante anche lei, 34 anni, sin-
gle, avesse vissuto sulla sua pel-
le quanto lamore possa diven-
tare dimprovviso lodio pi fe-
roce.
Era stata molestata da un vi-
cino di casa, erano stati amanti.
Lui ai suoi genitori aveva detto
addirittura che erano fidanzati.
Poi la rottura, le pressioni, e la
denuncia per stalking. Il giudi-
ce, contro quel ragazzo di 34 an-
ni, aveva emesso il divieto di av-
vicinarsi a Veronica. Il divieto
caduto ai primi di settembre.
Perch Veronica ha deciso di ri-
tirare la denuncia. Forse voleva
riallacciare il rapporto. O forse,
chiss, aveva avuto paura di af-
frontare conseguenze peggiori.
Nessuno lo sapr mai, perch
ieri mattina Veronica Giovine
stata trovata morta in casa, mas-
sacrata a coltellate. E ora Toni,
che abitava nella palazzina di
fronte alla sua, il sospettato
principale del delitto. Contro di
lui non c ancora nessun prov-
vedimento formale. Il pm di
Monza Vincenzo Fiorillo e gli in-
vestigatori del commissariato
di Cinisello Balsamo lo hanno
interrogato per tutta la notte.
Deve spiegare il perch di quel-
le denunce.
Negli uffici della polizia ar-
rivato due ore dopo il delitto,
scoperto intorno alle 12.30 di ie-
ri dalla madre. Veronica lavora-
va come impiegata nellazienda
multiservizi farmacie comunali
di Cinisello Balsamo, hinter-
land Nord di Milano. Subito do-
po il diploma di perito azienda-
le, era entrata nellazienda pub-
blica. Aveva un buon rapporto
con le colleghe. Ieri non era in
ufficio, il cellulare muto. Le col-
leghe sono andate a casa, una
palazzina di due piani in via
Rossini, nel quartiere di Borgo-
misto. Dietro la porta il cane
Milly che abbaiava senza sosta.
La chiamata alla madre e la sco-
perta: il corpo della figlia era
sul divano letto, le ferite allad-
dome: Aiuto, Veroni-
ca morta, la telefo-
nata alla zia.
Ai poliziotti sono ba-
state poche verifiche.
La scoperta di quelle
denunce e le parole
confuse di Toni, il vici-
no di casa. Mentre lo
portavano in commis-
sariato, nel piccolo via-
letto che costeggia la
palazzina cera anche il
fratello gemello di Ve-
ronica, Maurizio, ope-
raio. Nessuna parola,
nessuno scatto di rab-
bia. Incredulit, piutto-
sto, anche dai parenti
della ragazza: Non sa-
pevamo niente di quel-
la storia con Toni.
Veronica amava gli
animali: oltre a Milly
nel l appar t ament o
comprato quattro anni
fa cera anche Gina, un
furetto. Le ultime va-
canze, sempre insieme ai geni-
tori, a luglio in Costa Azzurra.
Toni, lex fidanzato, lavorava
saltuariamente. Nel suo passa-
to anche qualche precedente.
Se trovo luomo della mia vita,
ve lo faccio sapere, aveva con-
fidato Veronica ai parenti. Ha
trovato quello della sua morte.
Agli inquirenti ora il compito
di dargli un nome.
Ferdinando Baron
Cesare Giuzzi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il divieto del giudice
che imponeva a lui
di starle lontano era
caduto a settembre
per decisione
della ragazza
di DANILO MAINARDI
La scala
La casa
dove viveva
la vittima
e, sopra,
il palazzo
di fronte in cui
abita il suo ex
(Newpress
e Photoviews)
Celebrit Hope da cucciolo. Un documentario Bbc lha reso una star
Milano I parenti della vittima 34enne: Non sapevamo nulla di loro
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25 Cronache
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:

La nuova missione
Dovr rilanciare
limmagine culturale
della figlia del premier
Ex portavoce

Ancora on line
Il testo sul collegamento
italo-svizzero per
i neutrini ancora on line
Super incarico dopo la gaffe sul tunnel
Lascia il portavoce della Gelmini. Sar consulente di Barbara Berlusconi
La festa Il Pd: dubbi sulla procedura delladdio Sentenza Gli allevatori tra Cobas e Lega
MILANO Dopo sei giorni il
tunnel tra la Svizzera e lAbruzzo
(732 chilometri senza nemme-
no un autogrill, il commento
pi gentile) trova una via dusci-
ta. Si dimesso Massimo Zenna-
ro, portavoce di Mariastella Gel-
mini. Conserva laltro incarico
che aveva al ministero dellIstru-
zione, quello di responsabile del-
la direzione per lo studente, una
delle pi importanti. Ma soprat-
tutto, e questa la novit, da po-
chi giorni avrebbe accettato an-
che di fare da superconsulen-
te per Barbara Berlusconi.
La primogenita del premier e
di Veronica Lario, impegnata nel
cda del Milan, avrebbe infatti
chiesto a Zennaro di seguirla per
lanciare la sua immagine dal
punto di vista culturale. Paparaz-
zatissima questestate per il suo
flirt con il calciatore del Milan
Alexandre Pato, fresca di separa-
zione da Giorgio Valaguzza (pa-
dre dei suoi due bimbi Alessan-
dro ed Edoardo), Barbara, 26 an-
ni, non ha mai nascosto il suo in-
teresse per il mondo culturale.
Infatti gi prima della sua laurea
in Filosofia si era detta disponibi-
le a muovere i primi passi nel
mondo delleditoria, e pi preci-
samente alla Mondadori. Poi, e
la cosa lha amareggiata non po-
co, lipotesi sfumata. Lei ha
aderito al progetto della galleria
Cardi Black box, gestita con i
suoi due amici/soci Niccol Car-
di e Martina Mondadori. E subi-
to dopo la laurea arrivato linca-
rico nel Milan, nel quale Barbara
si buttata a capofitto. Anche se
il suo desiderio resta sempre lo
stesso: costruirsi un profilo cul-
turale forte. Ed qui che entra in
campo Zennaro: BB lo avrebbe
contattato proprio per avere una
sua consulenza, e lui si starebbe
gi muovendo per programma-
re e organizzare uscite mediati-
che che la lancerebbero in que-
sto campo.
Non era passato inosservato,
tra laltro, il loro incontro allo
stadio Camp Nou di Barcello-
na, nel corso di Barcellona-Mi-
lan, lo scorso 13 settembre per
la Champions League. Una vera
sofferenza per lex portavoce
della Gelmini, secondo chi lo co-
nosce bene: lui, infatti, interi-
sta da sempre. Ed vicinissimo,
tra le altre cose, alla famiglia Mo-
ratti ma anche allex sindaco di
Milano Letizia Moratti. Ma que-
sto incarico con la primogenita
del premier e di Veronica Lario
arriva per lui in un momento
particolare. Padovano, 38 anni,
ombra della Gelmini dal 2005,
pi consigliere che portavoce,
Zennaro paga per lincredibile
errore del comunicato di vener-
d scorso, quei complimenti ai ri-
cercatori per lesperimento sui
neutrini in cui il ministero ricor-
dava il contributo italiano alla
costruzione del tunnel che non
c, quello tra il Cern e i labora-
tori del Gran Sasso.
Non lui lautore materiale
del comunicato, ancora online
sul sito del ministero. Ma come
portavoce paga lomesso control-
lo e soprattutto la gestione del
day after. Dopo che sabato matti-
na le prime parodie avevano pre-
so a girare su internet, il ministe-
ro aveva scelto di non ammette-
re lincidente, di minimizzare.
Anzi, aveva replicato duro par-
lando di polemica ridicola. So-
lo in serata la decisione di correg-
gere il tiro, ammettendo che
quella nota poteva essere pi
precisa. Il danno dimmagine
di quelli che durano e negli ulti-
mi giorni diversi colleghi di par-
tito avevano chiesto alla Gelmi-
ni di dare un segnale. Mercoled
sera il ministro e il suo portavo-
ce hanno avuto un lungo faccia a
faccia, teso e faticoso, finito con
la decisione annunciata ieri mat-
tina. Gi prima dellestate, del re-
sto, i due erano stati
vicini alla separazio-
ne, lui sempre a fre-
nare le uscite del mi-
nistro, lei spesso di
parere opposto.
Adesso molti chie-
dono che Zennaro la-
sci anche il suo inca-
rico di direttore ge-
nerale: La sua per-
manenza al ministe-
ro diventa insoppor-
tabile dice per il Pd Manuela
Ghizzoni che gi aveva sollevato
il caso tre anni fa, al momento
della nomina. Ma lex portavoce
vittima anche del fuoco amico.
La stessa richiesta arriva dalla le-
ghista Paola Goisis (mi dispia-
ce per la persona, ma bisogna tu-
telare listituzione) e dal Pdl
Franco Asciutti: Decida il mini-
stro se pu restare o meno. A
difendere lex portavoce Giorgio
Stracquadanio, falco del Pdl e
consigliere della Gelmini: Sono
attacchi irresponsabili, strumen-
tali e politici. In ogni caso il mi-
nistro cerca un sostituto. E Zen-
naro, intanto, si consola an-
che con la nuova consulenza per
Barbara Berlusconi.
Angela Frenda
Lorenzo Salvia
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
PARMA Ci sono le dimis-
sioni. Ma non c il dimissiona-
rio. E pure la maggioranza civi-
co-berlusconiana si fa di neb-
bia, abbandonando laula.
Luci basse e sospetti in quel-
lo che doveva essere il giorno
degli addii. Lera Vignali, con la
sua idea meravigliosa di una
Parma in versione Mirabilan-
dia, evapora nel grigio burocra-
tese di un consiglio comunale
che dura pochi minuti in unat-
mosfera surreale, mentre dalle
finestre che si affacciano sui
Portici del Grano
si levano le grida
di gioia (Parma
libera, si volta pa-
gina) di quelli
che fino a ieri era-
no gli Indigna-
dos e ora stap-
pano bottiglie.
Il sindaco di-
missionario Pie-
tro Vi gnal i , i l
bell ragass (co-
me lo chiamano
qui) che ha sem-
pre detto di non aver avuto il
minimo sentore dei maneggi e
dei pasticci che proliferavano
attorno a lui (in Procura le chia-
mano tangenti), non si fa vede-
re in aula nel giorno in cui cala
il sipario sulla sua giunta travol-
ta dagli arresti. Gravi proble-
mi familiari fanno sapere dal-
lo staff. Certo non capita spesso
un sindaco che d le dimissioni
per delega. Spetta a Elvio Ubal-
di, che di Vignali stato il mae-
stro politico prima che tra i due
volassero stracci, leggere la let-
tera con la quale lormai ex pri-
mo cittadino si congeda dalla
citt. Ad ascoltarlo per c
unaula mezza vuota, senza nu-
mero legale, visto che la mag-
gioranza di Pdl e Parma Civica,
la stessa che due giorni fa ha de-
ciso di staccare la spina al sinda-
co, ha abbandonato i banchi do-
po un battibecco, non si sa
quanto pretestuoso, con lo stes-
so Ubaldi.
Il finale come linizio: grot-
tesco. Con la gente a domandar-
si: ma sono dimissioni regolari
in assenza del numero legale?
Gli esperti del Comune non
hanno dubbi e cos pure Ubal-
di: Le dimissioni assicura
sono operative da questo
momento: trascorsi 20 giorni si
entra nella fase commissaria-
le. Dalle parti del Pd incrocia-
no le dita: Ho forti riserve
afferma il capogruppo Pagliari
: mi sembrano dimissioni
pi che altro mediatiche, non
vorrei che Vignali puntasse a re-
stare in carica.... In citt si re-
spira gi aria elettorale (si vota
in primavera). Il centrosinistra,
da anni in panchina, sogna la ri-
scossa. I berlusconiani si conta-
no i lividi. In Procura fanno ca-
pire che la stagione delle manet-
te potrebbe non essere finita.
Francesco Alberti
RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO Per anni hanno
superato le quote latte, ma inve-
ce di pagare le sanzioni imposte
dalla Ue come fanno la stragran-
de maggioranza degli allevatori
italiani si sono messi in tasca
pi di 100 milioni di euro incas-
sati vendendo il latte in eccesso.
Per questo il Tribunale di Mila-
no ha condannato amministra-
tori e consiglieri di due coopera-
tive di produttori e allevatori
lombardi per peculato ( la pri-
ma volta in Italia) e truffa ai dan-
ni dello Stato, accusati non aver
versato il prelievo supplemen-
tare.
I giudici Elisabetta Canevi-
ni, presidente, Maria Teresa Gua-
dagno e Maria Amicone, a latere
hanno accolto gran parte del-
limpostazione del pm Maurizio
Ascione che ha ereditato linchie-
sta della Guardia di Finanza di
Milano guidata dal collega
Frank Di Maio. Riducendo le ri-
chieste dellaccusa, stato con-
dannato a 5 anni e mezzo di car-
cere per peculato Alessio Crip-
pa, presidente della cooperativa
La Lombarda (gi condannata
dalla Corte dei Conti a pagare
15,5 milioni), e legale rappresen-
tante con Gianluca Paganelli (30
mesi per truffa, lavvocato Con-
suelo Bosisio annuncia appello)
de La Latteria, e a pene tra un
anno e due anni e mezzo altri 14
imputati. Quattro le assoluzioni.
Crippa era tra i Cobas vicini alla
Lega che nel 2002 e nel 2003
bloccarono alcune arterie del
Nord per protesta contro il siste-
ma delle quote latte. In Italia si
fanno i processi a Berlusconi
perch la sera va con le donne e
agli allevatori perch la sera
mungono le vacche, replica sar-
castico dopo la sentenza, confes-
sando di andare ancora fuori
dalla quota perch non mi ba-
sta.
Gli allevatori
conferiscono il
latte alle coopera-
tive che, svolgen-
do il servizio pub-
blico di primo
acquirente, pa-
gano i produttori
o riscuotono le
multe da quelli
che superano le
quote. Queste,
tramite l Agea,
lagenzia per le
erogazioni in agri-
coltura, vengono girate allo Sta-
to. In un ventennio di sforamen-
ti, lItalia ha pagato alla Ue mul-
te per 3,5 miliardi di euro, solo
in parte coperte dalle sanzioni ri-
scosse. Contro gli imputati si
erano costituite Coldiretti e
Confagricoltura lombarde che
hanno ottenuto un risarcimento
di 40 mila euro ciascuna, men-
tre le due cooperative alle
quali sono stati confiscati 18 mi-
lioni dovranno anche pagare
una sanzione per 100 mila euro
ciascuna. Assegnata una provvi-
sionale di 30 milioni allAgea.
Giuseppe Guastella
RIPRODUZIONE RISERVATA
Alla costruzione del
tunnel tra il Cern ed
i laboratori del Gran
Sasso, attraverso
il quale si svolto
lesperimento,
lItalia ha
contribuito con uno
stanziamento oggi
stimabile intorno ai
45 milioni di euro
Parma liberata
Ora il commissario
Peculato sul latte
Sedici condanne
La frase
In piazza A Parma, i cittadini manifestano
In alto, Massimo Zennaro, 38 anni, mentre
discute con il ministro dellIstruzione
Maristella Gelmini di cui era portavoce
mentre, a destra, ritratto con Barbara
Berlusconi in tribuna al Camp Nou di
Barcellona, il 13 settembre, durante la gara
di Champions League pareggiata dal Milan
(Photoviews); pi a destra, gli scienziati
lavorano al Cern di Ginevra (Reuters)
Proteste Nel 2010 gli allevatori a Milano
Istruzione Via dallufficio stampa, ma resta come direttore al ministero. Il Pd e la Lega: insopportabile
26 Cronache
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO San Raffaele sul-
lorlo del baratro. stata deposita-
ta ieri la richiesta di fallimento
per lospedale fondato da don Lui-
gi Verz. Il pesante dissesto finan-
ziario (con 1,5 miliardi di debiti)
e il prevedibile aggravamento del-
la situazione hanno spinto la Pro-
cura di Milano a presentare la plu-
riannunciata istanza. Lhanno sti-
lata i pm Luigi Orsi e Laura Pedio
che non fanno mancare dure con-
testazioni sul modo di condurre
loperazione di salvataggio da par-
te degli uomini del Vaticano (vici-
ni al cardinale Tarcisio Bertone).
Nel consiglio di amministrazione
della Fondazione Monte Tabor, la
holding del polo ospedaliero, sie-
dono da met luglio i rappresen-
tanti della Santa Sede, con Giusep-
pe Profiti vicepresidente con dele-
ghe operative: ma, secondo la Pro-
cura, c una grave crisi non ge-
stita, uno stato di stallo che
crea disagio (...) tra i dipendenti
(...) privi di un referente azienda-
le sicuro, saldi negativi mensili
pari a circa 100 milioni di euro,
utenti del servizio sanitario che
possono venire a trovarsi in una
situazione non meno preoccupan-
te, fornitori che rischiano a lo-
ro volta linsolvenza.
La richiesta di fallimento era
nellaria da giorni, ma la durezza
delle motivazioni va oltre quanto
immaginato. Il procuratore capo
di Milano Edmondo Bruti Libera-
ti spiega: Dagli atti acquisti
emerge lo stato di insolvenza del-
la Fondazione, dato non contro-
verso, tanto che il consiglio di
amministrazione ha pubblica-
mente dichiarato di volere pre-
sentare un ricorso per lammissio-
ne al concordato preventivo (pro-
posta di accordo in Tribunale con
i creditori, ndr), proposito che fi-
nora non risulta essersi concreta-
to. La mossa della Procura
orientata principalmente a tutela-
re chi coinvolto nel grave de-
fault: Liniziativa innanzitutto
finalizzata ad arrestare ulteriori
dissipazioni patrimoniali sot-
tolinea Bruti Liberati . Ma al-
tres orientata a perseguire linte-
resse pubblico (...) quali i credito-
ri, i dipendenti, i collaboratori e
gli stessi utenti del servizio sani-
tario gestito dalla Fondazione.
Lultima parola ora spetta al
Tribunale fallimentare. Ludienza
fissata per il 12 ottobre: se en-
tro quella data ai giudici non sar
presentato un piano di ristruttu-
razione credibile, gi atteso per il
15 settembre, il crac assicurato.
Sulla vicenda del San Raffaele
sono in corso anche procedimen-
ti penali destinati adesso a subi-
re unaccelerazione. Dallanalisi
dei documenti trovati negli uffici
e in casa di Cal, sono emersi ul-
teriori fatti di reato, come losta-
colo agli organi di vigilanza e
lutilizzo di false fatture per ope-
razioni inesistenti. Con la richie-
sta di fallimento, poi, gli inqui-
renti possono fare scattare iscri-
zioni nel registro degli indagati
per i reati fallimentari come la
bancarotta.
M. Ger.
S. Rav.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Archiviazione
per Befera
Tubercolosi
Test su altri
2.000 bimbi
I pm: la crisi grave e non gestita
La vicenda
ROMA Il gip di Napoli ha
archiviato il procedimento per
abuso dufficio nei confronti della
societ di riscossione Equitalia
Polis che vedeva coinvolto anche
Attilio Befera, ex presidente della
societ, ora direttore dellAgenzia
delle Entrate.
La crisi
Il 23 marzo 2011 viene
dichiarata ufficialmente
la crisi finanziaria
del San Raffaele.
I debiti, al 30 giugno
2011, hanno raggiunto
il miliardo e mezzo
di euro
Il Vaticano
A met luglio la Santa
Sede indica quattro suoi
uomini nel nuovo cda
della Fondazione;
il 14 settembre lo Ior,
cio la banca vaticana,
e limprenditore Vittorio
Malacalza offrono 250
milioni in contanti
Retroscena Un documento riservato e il ruolo di don Verz
Il piano
Inchiesta Equitalia Polis
Chiesto il fallimento
per il San Raffaele
Lo schiaffo della Procura
agli uomini del Vaticano
Ludienza il 12 ottobre.
Senza un nuovo piano
di ristrutturazione
il crac sar inevitabile
ROMA Il Tar del Lazio ha
accolto la richiesta
dellassociazione Codacons
di estendere il test per
verificare la positivit alla
tubercolosi a tutti i bimbi
nati nel Policlinico Gemelli
durante la permanenza
dellinfermiera affetta da
Tbc. Ora toccher alla
Regione Lazio organizzare la
macchina amministrativa
che dovr chiamare le
famiglie degli oltre 2 mila
bimbi venuti al mondo da
febbraio a dicembre 2010. La
governatrice del Lazio,
Renata Polverini, ha scritto
al ministro della Salute,
Ferruccio Fazio, per
chiarire come opportuno
comportarsi e quali test
utilizzare. A sua volta Fazio,
dopo avere ricordato che in
Italia non c alcuna
epidemia e non si devono
creare inutili allarmismi
sulla Tbc, ha chiesto un
parere urgente al Consiglio
superiore di sanit (Css)
sullopportunit di allargare
gli accertamenti. In agosto
dai controlli avviati dalla
Regione Lazio da gennaio a
fine luglio di questanno
erano emersi 122 casi di
positivit alla Tbc e un solo
neonato ammalato. Critiche
a Fazio arrivano da Ignazio
Marino (Pd): Se il ministro
volesse contestare la
sentenza dovrebbe rivolgersi
al Consiglio di Stato e non
certo al Consiglio superiore
di sanit. Sul caso
interviene anche il direttore
del dipartimento Malattie
infettive dellIstituto
superiore di sanit,
Giovanni Rezza: Cos si
pone un grande problema:
se si trovassero bimbi
positivi, sarebbe molto
difficile risalire alla causa
effettiva del contagio: i
bambini pi grandi
potrebbero essere venuti a
contatto con il micobatterio
della Tbc anche allesterno
dellospedale.
F.D.F.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Tar
MILANO Ora che arriva lo
schiaffo della Procura e che un docu-
mento riservato racconta come sono
stati nominati gli uomini della Santa
Sede nel San Raffaele, ancor pi un
mistero la ragione per cui il Vaticano
si sia infilato nella missione di salva-
taggio di don Luigi Verz. Loperazio-
ne, a quel che si dice, era avallata dal
segretario di Stato cardinale Tarcisio
Bertone. Ma vista con sempre pi
freddezza dalle alte sfere vaticane.
Con larrivo del nuovo arcivescovo
di Milano, Angelo Scola, la priorit
sembra essere la pacificazione del-
lIstituto Toniolo, porta dingresso al-
lUniversit Cattolica e al Policlinico
Gemelli, sul cui controllo si sono
scontrate le varie anime delle gerar-
chie ecclesiastiche.
Laffare San Raffaele si tinge subi-
to di rosso e di tragedia con il suici-
dio (18 luglio) di Mario Cal, braccio
destro di don Verz. Un fatto che spa-
lanca le porte alla magistratura. E gi
si sussurrava di presunte tangenti a
uomini politici, del nero con i for-
nitori, di possibili disponibilit este-
re. I pmLuigi Orsi e Laura Pedio dan-
no tempo fino al 15 settembre per un
piano serio e concreto di salvataggio
altrimenti minacciano il fallimento.
Il 15 arriva sul tavolo della Procura
un progetto Ior (banca vaticana)-Ma-
lacalza (imprenditori genovesi vicini
al cardinal Bertone) che prevede 250
milioni cash. Per una bozza zop-
pa: manca il sigillo degli esperti che
devono dire se quel progetto davve-
ro in grado di salvare il San Raffaele.
Ci vuole tempo. La Fondazione Mon-
te Tabor, al vertice del gruppo, dice
che presenter il concordato (di cui il
piano presupposto essenziale) en-
tro il 10 ottobre. Ma ogni giorno in
pi fa la differenza: le banche stanno
facendo saltare uno dopo laltro i
fornitori che da mesi, se non da anni,
aspettano i soldi.
Eppure il 23 marzo don Verz ave-
va dichiarato urbi et orbi che era una
nuvoletta passeggera, che entro apri-
le tutto risolto e che i fornitori sa-
ranno pagati fino allultimo euro. Bu-
gia della speranza. A giugno si pre-
senta con i soldi in mano limprendi-
tore della sanit Giuseppe Rotelli a
capo del gruppo San Donato. Respin-
to a favore delle promesse dOltrete-
vere.
E ora i vaticani si sentono dire
dal procuratore capo Edmondo Bruti
Liberati che il fallimento viene chie-
sto anche per arrestare ulteriori dis-
sipazioni patrimoniali. Ulteriori?
Ma non in mano loro la gestione?
La risposta s. Andiamo a vedere
chi formalmente il mandante. Il
documento un verbale dellAssocia-
zione Monte Tabor, consiglio di am-
ministrazione dell8 luglio scorso. Or-
dine del giorno: Presa datto delle di-
missioni dei consiglieri della Fonda-
zione Monte Tabor e nomina del nuo-
vo consiglio di amministrazione.
Lassociazione la culla del potere
del San Raffaele, riunisce i Sigilli, ov-
vero la cerchia ristretta (10-15 mem-
bri) dei fedelissimi di don Verz che
vivono in comunit in una bella ca-
scina a fianco dellospedale. I soci del-
lassociazione sono di pi ma miste-
riosi. in quella riunione che vengo-
no nominati a norma si legge
dellarticolo 5 dello statuto della Fon-
dazione Monte Tabor, i sei nuovi
consiglieri (Giuseppe Profiti, Ettore
Gotti Tedeschi, Vittorio Malacalza,
Giovanni Maria Flick, Massimo Cle-
menti, Maurizio Pini) e don Verz in-
dicato ancora come presidente. Cos
il 15 luglio, sette giorni dopo, nomi-
nati da don Verz e dai suoi Sigilli, en-
trano gli uomini della Santa Sede.
Nessuno finora ha pensato di modifi-
care lo statuto. Anche perch per far-
lo occorrerebbe il parere favorevole
dellAssociazione Monte Tabor.
Cio di don Verz. Alla fine il tappo
l. E quelli del Vaticano hanno ricevu-
to il potere da quelli della Cascina.
Mario Gerevini
mgerevini@corriere.it
Simona Ravizza
sravizza@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Anni 60
Milano Un miliardo e mezzo di debiti. Il procuratore Bruti Liberati: vanno fermate ulteriori dissipazioni
Don Luigi Verz
benedice i pilastri
del primo lotto
del San Raffaele.
I lavori iniziano
a met degli anni
Sessanta
Progetti
Don Luigi
Verz nel
2004
davanti al
plastico
della nuova
area
dellIstituto
San
Raffaele
(Ansa)
Un incontro del Codacons
27 Cronache
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
italia: 515249535254
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28
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
IL COMMENTO
di Luigi Ferrarella
nelle Idee&Opinioni
Perugia
Crocifissa
dai media
Per Amanda
sentenza luned
Le versioni
Lo studente: lho
preso per pagarlo.
Lambulante: lo stava
mettendo in tasca
DAL NOSTRO INVIATO
TARANTO Fino allanno
scorso nella cancelleria penale
si usavano ancora i registri di
carta disse del tribunale di Ta-
ranto il presidente della Corte
dappello Mario Buffa durante
linaugurazione di questanno
giudiziario. Roba dellet del-
la pietra... aggiunse. Parlava
del perch a Taranto la giusti-
zia fosse cos lenta.
Adesso sa che c almeno un
altro motivo: limpiego di tem-
po ed energie per celebrare
processi come quello per il pre-
sunto furto di un ovetto Kin-
der. Siamo allinizio, seconda
udienza fissata per il 31 genna-
io prossimo. Valore della re-
furtiva: 1 euro e 4 centesimi.
Costo del processo: migliaia di
euro fra atti, notifiche, tempo
da dedicare e documenti da
scrivere per cancellieri, magi-
strati, avvocati, carabinieri.
E se casomai si mettesse ma-
le limputato che si chiama
Donato, ha 20 anni ed uno
studente potrebbe avere un
futuro da pregiudicato. Vaglie-
lo a spiegare, poi, se per esem-
pio ti fermano per un control-
lo stradale, che sulla tua fedina
penale c scritto s che hai un
precedente per furto, ma era
un ovetto Kinder... Lavvocato
di Donato, Gianluca Pierotti,
convinto che ci siano tutte le
premesse per chiudere questo
caso con unassoluzione. Ma
tanto per cominciare ci vorr
tempo e questa storia tiene sul-
le corde la famiglia del ragazzo
gi da pi di due anni.
successo il 4 di agosto del
2009. Donato, allora 18enne,
chiacchierava con un amico a
Montedarena, sulla litoranea
salentina, proprio davanti a un
rivenditore ambulante di frut-
ta e dolciumi. La cosa certa
che si avvicinato allApe Po-
ker del venditore (che di nome
fa Luciano) per prendere un
ovetto di cioccolato. Da qui in
poi, per, le versioni diventa-
no due. Lo studente dice di
aver preso il Kinder dallesposi-
tore per mostrarlo al commer-
ciante e pagarlo. Il commer-
ciante, invece, sostiene che il
ragazzo laveva messo in tasca
e che quando gli ha detto ti
ho visto, volevi rubarlo, ha ri-
cevuto come risposta una raffi-
ca di insulti (da qui il rinvio a
giudizio anche per ingiurie).
Tutto falso replica Donato.
Mi ha sgridato perch non do-
vevo toccarlo e gli ho chiesto
pure scusa. Insomma, un bat-
tibecco. Niente che valesse pi
di una banale seccatura. E inve-
ce no. Il venditore ambulante
ha chiamato i carabinieri, Do-
nato stato identificato e senti-
to in caserma e alle due di not-
te, quando suo padre si ritro-
vato davanti al commerciante,
ha provato a chiudere la parti-
ta con tante scuse e una stretta
di mano. Niente da fare. E nem-
meno i tentativi di transazione
dei giorni successivi sono an-
dati a buon fine (lultima offer-
ta era 1.600 euro). Cos la fac-
cenda diventata decisamente
pi seria di quel che meritava
e il fascicolo dellovetto fini-
to sul tavolo del pubblico mini-
stero Raffaele Graziano: furto e
ingiurie. Rinvio a giudizio e
processo. Avendo ben presen-
te che anche soltanto latto di
citazione costa ben pi del va-
lore della refurtiva.
Lavvocato Pierotti conta di
smontare laccusa anche grazie
allinformativa dei carabinieri,
una paginetta che riassume la
vicenda e che definisce al-
quanto improbabile la versio-
ne del commerciante. Perch
Donato indossava un pantalo-
ne jeans a vita bassa aderente e
tale da impedire lintromissio-
ne nella tasca di un uovo di
cioccolato. C da sperare che
non si arrivi a una perizia per
stabilire se e come un ovetto
Kinder pu stare nella tasca di
un jeans.
Giusi Fasano
gfasano@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ue, ultimatum
allItalia
sui rifiuti
Ragazzo alla sbarra per un furto da un euro. Il processo ne coster migliaia
Napoli
DAL NOSTRO INVIATO
PERUGIA Amanda Knox
terrorizzata, come dice al padre Curt, ma
ha anche il cuore gonfio di speranza,
come sostengono in aula i suoi legali:
lattesa per la sentenza dellappello quasi
terminata, luned la Corte si riunir in
camera di consiglio e si capir se vero,
come dice il difensore Carlo Dalla Vedova,
che la somma di indizi incerti raccolti dalla
Procura esattamente come una somma di
zeri. La difesa di Amanda Knox
condannata in primo grado insieme con
Raffaele Sollecito per lomicidio di Meredith
Kercher con Dalla Vedova attacca
linchiesta: Ecco il certificato dei tanti
errori. Amanda fu crocifissa sulla
pubblica piazza. Lavvocato Luciano Ghirga
la fa ridere: I pm hanno tolto dal carcere
un innocente, Lumumba, e al suo posto
hanno messo Guede. Il resto dellimpianto
rimasto identico: ma cos, nero per nero per
3,14, potevano trovare al massimo una
circonferenza. Per lui non c movente, n
arma del delitto, n prova della conoscenza
tra Guede, Sollecito e Knox. Sulla scena del
crimine non c traccia di Amanda,
assolvetela. Gli amici di Amanda, partiti da
Seattle, assistono al processo.
Alessandro Capponi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lovetto rubato che blocca la giustizia
ROMA La Commissione
europea, ieri, ha dato un
ultimatum allItalia
affinch con azioni precise
e in tempi brevi intervenga
per risolvere lemergenza
rifiuti a Napoli. La lettera di
messa in mora d due mesi
al governo e alle autorit
regionali e locali per
dimostrare che possono
farcela. Senn il nostro
Paese finirebbe sotto la
scure della Corte di giustizia
dellUe e rischierebbe
pesanti multe. Un anno e
mezzo fa i giudici europei
avevano gi condannato
lItalia per non aver istituito
in Campania un sistema
integrato adeguato per la
gestione dei rifiuti, e
Bruxelles ritiene che
malgrado la situazione sia
in qualche modo migliorata
quella sentenza non sia
stata adeguatamente
applicata. Anzi, constata
che apparentemente sono
state prese ben poche
misure, comprese le
spedizioni, per garantire
una regolare gestione dei
rifiuti fino a quando
entreranno in funzione gli
impianti previsti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
In aula Amanda Knox durante il processo per omicidio di Meredith (Olycom)
Taranto Il cioccolatino era su un banchetto. Trattativa da 1.600 euro per evitare le udienze in Tribunale
29 Cronache
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
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30
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO Ninna nanna
la malcontenta, il babbo gode
la mamma stenta, il babbo
mangia e beve vino, la mam-
ma tribola col bambino. A
che punto la storia delle
donne, oggi? Non molto diver-
sa da questa vecchia ninna
nanna, si direbbe, specialmen-
te se le si accosta un piccolo
monologo sul risveglio di una
madre contemporanea di
quelle costrette a Far tutto,
che passa in rassegna nella
sua testa tutte le cose che do-
vr fare in giornata, mentre il
babbo sta ancora assonnato
nel letto.
quello che suc-
cede in Sebben che
siamo donne, pice
teatrale di settanta
minuti scritta da
Magda Poli (pre-
sentata alla Fonda-
zione Corriere con
il patrocinio Sorop-
timist) che raccon-
ta la storia al fem-
minile dal Risorgi-
mento ad oggi, ac-
costando passato e
presente in un con-
trappunto conti-
nuo. E lo fa usando
proprio le parole
delle donne, scrit-
te, dette o cantate.
Perch le donne
hanno sempre usa-
to la parola, hanno
lottato con la lin-
gua per prendere
possesso di se stesse.
E difatti il testo andato a
ricercare le parole di queste
donne, attraverso un lavoro
di ricerca sulle fonti svolto
con un gruppo di ricercatrici
dellUniversit di Storia di Mi-
lano coordinate da Ada Gigli
Marchetti. Lidea era quella di
raccontare come le donne
hanno partecipato alla costru-
zione del nuovo Stato unita-
rio, proprio nel nostro 150
anniversario.
In scena, una professoressa
colloquia con le sue alunne e
via via evoca le figure di ieri,
da Cristina di Belgiojoso, sto-
rica, politica, giornalista, ad
Anna Maria Mozzoni impe-
gnata nella battaglia per il di-
ritto al voto e contro le leggi
ingenerose verso le donne,
donna battagliera, ma anche
consapevole che nulla cambie-
r fino a che le mamme con-
tinueranno ad allevare con le
loro mani un nemico, un ti-
ranno, e cio i loro figli ma-
schi. Si continua con Anna Ku-
liscioff, rivoluzionaria e com-
pagna di Filippo Turati e Fer-
nanda Wittgens, sovrinten-
dente di Brera nella ricostru-
z i one , c onv i nt a de l l a
socialit dellarte e del valo-
re salvifico della cultura che
distingue lumano dal bestia-
le. Donne della borghesia
del fare lombarda, impegna-
te in battaglie combattute e
non tutte ancora vinte.
Come quella sulla violenza
sulle donne: lo si sottolinea
quando, in scena, a contrap-
punto delle parole di Ersilia
Majno, fondatrice dellasilo
Mariuccia per accogliere le
adolescenti vittime di abusi e
le donne a rischio, si ricorda-
no i dati ancora drammatici e
allarmanti di oggi. O quella
decisiva del rapporto con la
bellezza: unallieva sentendo
parlare le donne di ieri, com-
menta: Ma quanta dignit,
avevano; oggi a noi ci dicono
che dobbiamo essere belle e
che dobbiamo sedurre, cos
poi otterremo tutto. E subito
parte il coro delle sue compa-
gne: Noi siamo stufe della
pubblicit, ci hanno diviso fra
brutte e belle, ma tra di noi
non c distinzione, alluo-
mo che serve la divisione.
Lo spettacolo replicher il
27 ottobre al Museo del Risor-
gimento, a Milano e poi do-
vrebbe andare in tourne nel-
le scuole. Perch, come recita
Cristina di Belgiojoso, A che
servono le storie passate se
non a guida dellavvenire?.
Maria Luisa Agnese
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli slogan
Gli impiegati che saltano
e gridano ricordano
il Guido Angeli di
Provare per credere!
Dottrina di massa
Le parole del guru
Steve Jobs si sono
cristallizzate in una
dottrina di massa
I
l video dellinaugurazione
dellApple Store di Bolo-
gna, visibile su YouTube,
crea qualche turbamento:
sembra lapertura di una jeanse-
ria, un raduno di fanatici new
age, ladunata per la presenta-
zione di una squadra di calcio
di serie B. Entusiasmo, esalta-
zione, riti mercantili da centro
commerciale: si vedono, per
esempio, gli impiegati dello
Store, tutti rigorosamente in
t-shirt azzurra con la mela mor-
sicata in primo piano, saltare e
gridare Tutti allApple Stooo-
re, tutti allApple Stooore, co-
me se la loro immagine prove-
nisse da vecchie tv locali, quan-
do Guido Angeli gridava Pro-
vare per credere! nello spot di
Aiazzone o Giorgio Mendella
organizzava i raduni di Rete-
mia o Virgilio Degiovanni inci-
tava le folle di Millionaire.
Una cosa inimmaginabile fino
a poco tempo fa. Insomma, si
fa fatica a capire cosa centri
tanto fervore popolare con
lemozione Apple nata da
uno slogan che invitava a pen-
sare in maniera differente,
Think different, e presto di-
ventata una sorta di religione
per pochi, un culto di nicchia.
Ci sono ragioni commerciali
che il cuore non conosce (gli
Apple Store fanno semplice-
mente parte di una strategia
commerciale che mira a vende-
re al maggior numero di perso-
ne i prodotti della casa di Cu-
pertino), ma per noi, vecchi
cultori del Mac, contano soprat-
tutto le ragioni del cuore. Tan-
to pi che lapertura dellApple
Store non era legata alluscita
di un nuovo prodotto e si fati-
ca a capire perch uno debba fa-
re la fila dal giorno prima per
entrare in un negozio dove si
vendono gli stessi prodotti che
si possono trovare altrove.
Apple non solo uno di quei
brand conosciuti in tutto il
mondo, ha anche unidentit
cos forte che non ha bisogno
di alcun testimonial: ogni uten-
te Apple diventa, suo buongra-
do, garante del prodotto. A po-
co a poco Apple si trasforma-
t o i n una brand
c ommuni t y, un
mondo a parte il
Mondo Mac dove
si entra come nor-
mali consumatori e
si esce come prota-
gonisti di un nuovo
Rinascimento, il mi-
gliore dei mondi vir-
tuali.
Come sostiene Antonio Dini
nel suo libro Emozione Ap-
ple, Mac, iPod, iPhone, iPad
sono miti doggi: Linnovazio-
ne un sogno che diventa fat-
to, unopportunit e una visio-
ne che si concretizzano. Un og-
getto Apple ti fa sentire unico
perch mentre usi una tecnolo-
gia allavanguardia senti di ap-
partenere a una comunit di
eletti e di privilegiati.
Privilegiati o sfigati? Le im-
magini dellapertura de-
gli Apple Store in Italia
sembrano parlare un lin-
guaggio differente, lo stesso
linguaggio che accompagna
gli oggetti piegati a un pubbli-
co mainstream dopo una lunga
incubazione nelleccellenza. In-
somma, come riuscire a visua-
lizzare la sensazione di chi pas-
sa dalla griffe al tarocco, di chi
indossa impropriamente un ca-
po firmato. Del resto, mentre a
New York e Londra gli Apple
Store sono al centro della citt,
in Italia devono accontentarsi
anche dei centri commerciali.
Ma laspetto pi interessan-
te un altro ancora. Luscita di
scena di Steve Jobs stata letta
da molti osservatori in chiave
cristologica; qui, invece, ci tro-
viamo nella fase declinante del
proselitismo, come se le parole
del profeta o del guru si fosse-
ro gi cristallizzate in una dot-
trina di massa. Ha scritto giu-
stamente Stefano Pistolini: Il
computer non poteva essere
mero progetto commerciale.
Doveva essere una fede. Un de-
stino, non un bisogno. Aspira-
zione non strumento. Partendo
da questa cognizione, Steve
Jobs, ventenne spiantato, dopo
unadolescenza turbolenta, fon-
d la stella-madre del Mondo
Mac: la Apple, la Mela. Simbolo
esoterico, apparso nella testa
di Jobs che da ragazzo rimase
colpito dalletichetta dei dischi
dei Beatles che, quando ebbero
una societ, la chiamarono Ap-
ple (transfert di grandeur).
Passare dal famoso discorso
allUniversit di Stanford nel
2005, dove Steve spronava i
giovani laureati spiegando loro
che il vostro tempo limitato,
quindi non sprecatelo vivendo
la vita di qualcun altro. Non la-
sciatevi intrappolare dai dog-
mi, che vuol dire vivere seguen-
do i risultati del pensiero di al-
tri. Non lasciate che il rumore
delle opinioni altrui lasci affo-
gare la vostra voce interiore e
concludeva, da vero visionario,
Stay hungry, stay foolish (sia-
te affamati, siate folli), insom-
ma passare da un progetto di
vita alle urla belluine dei com-
messi che gridano Tutti allAp-
ple Stooore, il passo lungo.
Non facile da elaborare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo spettacolo Sebben che siamo donne di Magda Poli
Se gli Store tradiscono lo stile del marchio
Dalla Mozzoni alla Kuliscioff
La storia femminile a teatro
di ALDO GRASSO
Il video
Il saluto
I clienti
accolti dai
dipendenti
(Emblema)
In scena
Gli abbracci Da YouTube due fermi immagine del video dellinaugurazione del nuovo Apple Store di Bologna
Il caso Inaugurato il negozio di Bologna con toni da vecchia televendita
Isteria e cori con i clienti
Apple come Aiazzone
Un momento della pice
teatrale Sebben che siamo
donne di Magda Poli
nella Sala Buzzati
del Corriere della Sera
(Cattaneo/Fotogramma)
31 Cronache
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
32
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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33 Cronache
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011
#
DAL NOSTRO INVIATO
PARIGI La moda griffata
solo per la rete. Subito so-
prannominata la web coutu-
re: da ieri sera su www.uni-
queness.com by Pinko con
Alessandra Facchinetti. Qual-
cuno doveva pensarci. Che
labbia fatto un gruppo e una
stilista italiana non pu che
far piacere. Passi il lancio a Pa-
rigi quindi, allo Jeu de Pau-
me, in place de la Concorde,
un tocco chic che non guasta.
Le modelle escono da un cu-
bo dove la stilista le consiglia
e le veste: abiti freschi, legge-
ri, i lunghi scivolati e i corti
con la gonna pliss; camicio-
le precise; trench corti; panta-
loni vagamente divisa; giac-
che frac ma anche collane e
bracciali e guanti. Stampe e ri-
cami di grande modernit.
Colori contemporanei perch
in tono optical: bianco e nero
e poi rosa, azzurro e giallo.
Uno stile un po gotico, in-
fantile come certi fumetti
cult. Il progetto veramente
interessante: vendita solo
online (salvo poche eccezio-
ne), consegna in 48 ore in Eu-
ropa e qualcosa di pi nel re-
sto del mondo grazie alla col-
laborazione con Yoox e The
Corner. Due collezioni impor-
tanti lanno che saranno ven-
dute subito (e non dopo sei
mesi come accade in genere),
nessuna stagionalit, aggior-
namenti settimanali conti-
nui. Prezzi popolari: dalle
90 di una blusa ai 1.200 euro
di una pelliccia. Alessandra
Facchinetti pi tranquilla e
serena di qualche anno fa.
Trentanove anni e un curri-
culum pazzesco: gli inizi in
Prada e quelle due esperienze
in Gucci e Valentino finite tra
amarezze oggi di-
menti cate. Un
progetto che scri-
ver nuove regole
nella moda perch
al fast fashion stia-
mo per dare conte-
nut o ol t r e che
dinamicit. Ag-
giunge Pietro Ne-
gr a, pat r on di
Pinko: Il consu-
matore di oggi
molto pi informa-
to e non lo si pu
pi imbrogliare.
Cio? Troppe vol-
te in nome della
griffe andato a discapito del
rapporto prezzo-qualit.
Laffermazione non da po-
co. Mettiamola cos, che noi
preferiamo mettere la qualit
di una stilista come Alessan-
dra al servizio della gente.
Abiti, ma non solo. Sul sito
consigli, anche di musica.
Intanto la moda a Parigi
comincia con fuori onda
davvero bizzarri. Alla sfilata
fra le pi attese, lo show di
Balenciaga, cedono quattro
panchine, una dopo laltra. Se-
dere a terra finita persino
unicona come lex direttrice
di Vogue Francia, Carine Rot-
field, davanti allo sguardo im-
barazzato di Henri Pinault, il
padrone, sua moglie Salma
Hayek e le ospiti Catherine
Deneuve, Chiara Mastroianni
e Charlotte Gainsbourg. Cos
per non incorrere in ulteriore
spiacevolezze (col senno di
poi e senza contusi stato
persino divertente) una voce
al microfono ha chiesto di re-
stare in piedi durante la sfila-
ta. Mai standing ovation pi
lunga! Gli abiti? Molto Balen-
ciaga by Nicola Guesquiere:
gonne ad A, short, bluse am-
pie, giacche over in tessuti so-
stenuti (tutte sete allapparen-
za neoprene) fra architetture
e fluidit. Il finale in lungo
con grandi i copricapi a pago-
da, quelli che monsieur Balen-
ciaga amava perch gli ricor-
davano il padre pescatore.
Chez Rochas lispirazione
sono tutte le donne del cine-
ma che lo stilista Marco Zani-
ni ha amato e ama di pi: dal-
le bellissime di Alfred Hi-
tchcock alle tormentate di
Tim Burton. Gonne diritte o a
ruota, giacchine precise, spol-
verini e foulard in testa.
Eleganti e perfetti, ma il
colpo di coda? Per esempio
Dries van Noten con le fo-
to delle citt di notte di Ja-
mes Reeve stampate sugli
abiti da un twist a una col-
lezione un po meno forte
del solito. Da Balmain
esordisce Olivier Rou-
steing, 26 anni: il ragaz-
zo fa un buon lavoro, sul-
londa del suo predecesso-
re, quel Christopher Decar-
nin tutto jeans, stiletto, pel-
le e cristalli. Cos fa Olivier
ambientando in un rodeo
dunque aggiungendo frange
e texani.
Paola Pollo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ritorno della Facchinetti
Con Pinko la sfida del web
Da Balenciaga crollano i sedili: in piedi anche la Deneuve
MILANO La visione
nel dna di famiglia: il bisnon-
no mile-Maurice Herms
durante un viaggio in Cana-
da per comperare pelli, dopo
essersi accorto che a differen-
za della Francia cerano auto-
mobili ovunque, trasform
lattivit di sellaio e punt
dritto sulle nuove valigie per
i bagagliai delle macchine.
Oggi Axel Dumas, pronipote
del fondatore mile, dopo ot-
to anni in banca, tra Pechino
e New York, si messo alla
guida del colosso del lusso
francese con una ricetta ine-
dita. Siamo gli unici a non
avere un di part i ment o
marketing e non lanciamo
un prodotto sulla base di ri-
cerche di mercato: privilegia-
mo la libert di creazione,
non pensiamo mai a creare
un prodotto per una cliente-
la, semplicemente non fun-
ziona, racconta sul numero
di Style oggi in edicola.
Quarantanni, sposato con
due figli, confessa di lasciarsi
prendere tutto il suo tempo
da Herms, con piccole soste
italiane: i weekend a Venezia
e in Toscana, a Forte dei Mar-
mi. Ogni parigino sotto sot-
to sogna di essere italiano:
made in France e made in
Italy sono i due veri simboli
del lusso. Un lusso per fat-
to di artigianalit, nonostan-
te alla Borsa di Parigi lazien-
da sia valutata oltre 28 miliar-
di di euro e nel primo seme-
stre del 2011 le vendite siano
aumentate del 22 per cento.
Grandi performance ottenu-
te con equilibrio, la parola
chiave di Axel Dumas. Stia-
mo avendo ottimi risultati,
naturalmente vogliamo pun-
tare a nuovi mercati, ma sen-
za equilibrio rischieremmo
di snaturare il marchio. La
differenza tra noi e un grup-
po come Lvmh sono due filo-
sofie di produzione diversi:
loro sono pi finanziari, noi
pi artigianali. Non dico che
siamo migliori, ma diversi s.
Siamo una maison parigina,
chi compra un articolo Her-
ms sceglie un pezzo di sto-
ria francese, un insieme di sa-
voir vivre e savoir faire.
Una meticolosit che ha ge-
nerato nel tempo la ormai ce-
lebre Hermsmania, con li-
ste di attesa per la Birkin, la
borsa pi desiderata del mon-
do, anche di due anni. Le li-
ste non sono affatto un espe-
diente di marketing. Sempli-
cemente reclutiamo ogni an-
no 150-200 artigiani, ma ci
vuole tempo per formarli e
non possiamo transigere sul-
la qualit, perch proprio
quella che ci fa vendere. Ac-
quistare un prodotto Herms
non percepito, soprattutto
in tempi di crisi, come un ce-
dimento al lusso superfluo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Su Style Axel Dumas: ogni parigino sogna di essere italiano
Prima fila
Ex nemici
Parigi Lex direttrice di Vogue France finisce in terra. Limbarazzo di Pinault
Herms jr: Ecco perch
siamo diversi da Lvmh
Contrasti
A sinistra
un modello
di Balenciaga:
sete che
sembrano
neoprene
A destra,
le stampe di
Dries van Noten
Crollano le panche, tutti in piedi da
Balenciaga: da destra, Catherine
Deneuve, Henri Pinault con Salma
Hayek, Chiara Mastroianni,
Charlotte Gainsbourg
Dettagli Gioielli
Loro sono pi finanziari,
noi pi artigianali. Non
dico che siamo migliori,
ma diversi s
Al vertice Axel Dumas, 40 anni,
direttore generale di Herms
A sinistra,
spolverino e
foulard in
testa da
Rochas. A
destra, pelle,
cristalli,
borchie e
frange per i
modelli di
Balmain
Love in the
Hair di
Delfina
Delettrez:
grandi cuori
di resina
ripieni di
ricordi, poi gli
anelli-borset-
ta e quelli
meccanici
Cover Sopra la copertina di Style
oggi in edicola con il Corriere
M O D A
D O N N A
Parigi
Uniqueness
Facchinetti,
al centro, con le
modelle della
nuova collezione
italia: 515249535254
Codice cliente:
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Marina Berlusconi,
presidente di Fininvest e
Mondadori, si conferma
lunica italiana fra le 50
donne daffari pi potenti
al mondo. La primogenita
del presidente del Consiglio
ha mantenuto questanno il
dodicesimo posto nella
tradizionale classifica della
rivista americana Fortune
Globale Most Powerful
Women in Business.
La donna manager non
americana pi potente al
mondo Cinthya Carroll di
Anglo American, che
precede Gail Kelly di
WestPack, la maggiore
banca australiana, e
Marjorie Scardino di
Pearson. Negli Usa la
donna pi potente invece
Irene Rosenfeld,
amministratore delegato di
Kraft Foods: Rosenfeld ha
mostrato il proprio potere
quest'anno decidendo di
separare Kraft in due
societ, in un'inversione di
tendenza rispetto alla sua
precedente strategia fatta
di espansione tramite
acquisizioni. Scivola
invece al secondo posto il
numero uno di PepsiCo,
Indra Nooyi. Nella
classifica figurano 8 cinesi,
5 indiane e una saudita:
Lubna Olayan di Olayan
Financing Company.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il vertice
Il testo alla Vigilanza, verdetto prima del 22 ottobre
Oggi
Ponzellini
incontra i
vertici del
sindacato
Uilca
Ppf: lalleanza con Generali solida
Economia
MILANO Il nuovo statuto
duale della Bpm arrivato in Ban-
ca dItalia. Il plico stato trasmes-
so ieri a Via Nazionale che adesso
inizier le verifiche sul nuovo as-
setto di governance dellistituto mi-
lanese. Verifiche che terranno in
considerazione i rilievi mossi da
Palazzo Koch a Bpm in seguito alle
verifiche effettuate a Piazza Meda.
Secondo alcune fonti, insieme allo
statuto la banca milanese avrebbe
inviato a Roma altri documenti per
dare evidenza degli adempimenti
chiesti dalla Vigilanza.
Adesso inizia dunque la fase pi
delicata per Bpm. E per lAssocia-
zione Amici della Bipiemme, di cui
fanno parte i sindacati e i dipen-
denti soci, che ha avuto finora
uninfluenza decisiva nella defini-
zione degli assetti della banca e
sembra voglia mantenerla anche
con la nuova governance. La verifi-
ca di Banca dItalia sul nuovo statu-
to dovrebbe essere rapida. Il 22 ot-
tobre in programma lassemblea
e il parere di Palazzo Koch atteso
prima. Sempre che il vicedirettore
generale, Anna Maria Tarantola,
che sta gestendo il delicato dos-
sier, non sollevi eccezioni. Eccezio-
ni che, nel caso, potrebbero ruota-
re attorno al ruolo dellAssociazio-
ne Amici nella nuova governance e
quindi nella complessa partita del-
le nomine.
Bankitalia potrebbe non avere
nulla da eccepire oppure, qualora
dovesse ritenere che la creazione
di due consigli, di sorveglianza e
di gestione, non sia sufficiente a
sterilizzare linfluenza dei sindaca-
ti e dei soci dipendenti sulla gestio-
ne della banca potrebbe o imporre
dei correttivi oppure, estrema ra-
tio, sospendere i voti degli Amici
alla prossima assemblea.
In base allo statuto lAssociazio-
ne, promotrice della lista di mag-
gioranza, avr 11 posti su 19 nel
consiglio di sorveglianza a cui spet-
ta poi la nomina del consiglio di ge-
stione. I nomi sono gi stati indivi-
duati dalle quattro sigle sindacali
con lintervento di Investindustrial
di Andrea Bonomi, che punta a ge-
stire il turnaround di Bpm a fronte
di un investimento di 200 milioni.
A guidare la lista il banchiere Car-
lo Salvatori, il quale ieri ha opposto
un no comment alle voci che lo
danno come prossimo presidente
del consiglio di sorveglianza.
Ai sindacati nazionali la sparti-
zione delle poltrone non piaciu-
ta. La Fiba ha sospeso i rappresen-
tanti in Bpm mentre la Fabi, dopo
aver sconfessato i suoi (il responsa-
bile in Bpm, Daniele Ginese stareb-
be per passare alla Uilca) la prossi-
ma settimana mander una terna
di commissari a rappresentarla in
Piazza Meda. Intanto, secondo indi-
screzioni, oggi Ponzellini dovreb-
be incontrare Massimo Masi, il se-
gretario generale della Uilca.
Parallelamente alle manovre per
il rinnovo dei vertici di Bpm ha ini-
ziato a muoversi anche il consor-
zio che dovr garantire laumento
di capitale da 800 milioni di euro,
deliberato marted. La novit che
ha chiesto di farne parte il fondo
Clessidra di Claudio Sposito, che
punterebbe e investire in Piazza
Meda ottenendo una parte delli-
noptato.
Federico De Rosa
fderosa@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
La lente
Massimo Ponzellini,
presidente della Bpm
Lo statuto Bpm in Bankitalia
Sindacati, arrivano i commissari
Carlo Salvatori. C lipotesi
che diventi presidente di Bpm
Anna Maria Tarantola, dalla
Vigilanza segue il dossier Bpm
Enzo Chiesa il direttore
generale della Bpm

Claudio Sposito, con il fondo


Clessidra guarda a Bpm
Il gruppo di Praga
FORTUNE,
MARINA
BERLUSCONI
FRA LE TOP
Indici delle Borse Cambi FTSE MIB La settimana Terna La settimana
FTSE MIB 15.046,02 2,07%
FTSE It.All Share 15.786,62 1,71%
FTSE It.Star 9.849,32 0,37%
Dow Jones 11.153,98 1,30%
Nasdaq 2.480,76 -0,43%
Londra 5.196,84 -0,40%
Francoforte 5.639,58 1,10%
Parigi (Cac40) 3.027,65 1,07%
Hong Kong Borsa chiusa =
Tokio (Nikkei) 8.701,23 0,99%
1 euro 1,3615 dollari -0,11%
1 euro 104,4600 yen 0,23%
1 euro 0,8706 sterline -0,12%
1 euro 1,2207 fr. sv. 0,01%
1 euro 9,2116 cor.sve. 0,20%
S&P 500 1.160,40 0,81% Madrid 8.592,50 1,32% 1 euro 1,4049 dol.can. 0,55%
Titoli di Stato
Btp 01-01/11/11 1,900% 99,98 -
Btp 09-01/07/12 2,500% 99,31 3,13
Btp 10-15/12/12 2,000% 97,69 3,73
Btp 02-01/02/13 4,750% 100,66 3,66
Btp 08-15/12/13 3,750% 98,53 4,01
Btp 10-01/11/13 2,250% 95,75 4,16
Btp 11-01/04/14 3,000% 96,42 4,17
Btp 04-01/02/15 4,250% 98,86 4,12
Btp 10-15/04/15 0,742% 94,47 4,37
Btp 06-15/09/17 2,100% 88,98 6,04
Btp 96-01/11/26 7,250% 107,63 5,66
Btp 11-15/09/26 3,100% 80,03 6,96
Btp 05-01/02/37 4,000% 73,10 5,55
Btp 07-01/08/39 5,000% 82,37 5,71
Cct 07-01/12/14 0,980% 91,89 5,52
Cct 08-01/09/15 1,220% 89,83 5,60
Cct 09-01/07/16 1,140% 87,28 5,78
Ctz 10-31/12/12 - 95,61 3,66
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
29-09 netto %
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
29-09 netto %
Banche Il fondo Clessidra si candida per coprire una quota della ricapitalizzazione
Ppf supporta le trattative tra Generali e
Vtb per una combinazione dei rispettivi
attivi assicurativi in Russia. quanto
afferma un portavoce del gruppo ceco
alleato del Leone nella joint venture in
Europa dell'Est Generali Ppf Holding.
Nel mattino erano uscite ricostruzioni
sulla stampa ceca circa una presunta
intenzione del gruppo di Petr Kellner di
uscire dall'alleanza con Generali. Non
prevista alcuna cessione della joint
venture, precisa Ppf. L'alleanza con Vtb
viene ritenuta un modo per accrescere
la presenza su un mercato in crescita
che genera, assieme alle altre filiali nel
Centro ed Est Europa, non solo una
crescita degli attivi ma anche un flusso
di ricavi.
35
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
A.L.E.R. MILANO
Estratto bando di gara che annulla e sostituisce il bando
di gara pubblicato sulla GURI V Serie Speciale, n. 110, del
19/09/2011. E indetta procedura di gara aperta ai sensi
dellart. 55 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. per servizi di pulizia
su patrimonio di propriet e/o gestito da A.l.e.r. Milano.
Criterio: prezzo pi basso ai sensi dellart. 82, comma 2,
lettera a), d.lgs. 163/2006 e s.m.i.. Durata servizio: 12 mesi
decorrenti dalla data del verbale di avvio dellesecuzione
del servizio. Importo: 2.803.642,48.= (duemilioniottocen-
totremilaseicentoquarantadue/48.=) (al netto dellIVA.=) di
cui 2.761.373,00.= per lesecuzione del servizio ed
42.269,48.= per oneri di sicurezza scaturenti dal
D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta) e cos suddiviso:
a) Rep. n. 211001 1 lotto CIG 322889479D Importo a
base dappalto 342.332,14.= di cui: 337.540,00.= im-
porto a base dasta ed 4.792,14= per oneri di sicurezza
scaturenti dal D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta); b)
Rep. n. 211002 2 lotto CIG 3228936A45 Importo a base
dappalto 597.716,26.= di cui: 589.207,30.= importo
a base dasta ed 8.508,96.= per oneri di sicurezza scatu-
renti dal D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta); c) Rep.
n. 211003 3 lotto CIG 3228971728 Importo a base dap-
palto 676.038,85.= di cui: 662.161,15.= importo a base
dasta ed 13.877,70.= per oneri di sicurezza scaturenti
dal D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta); d) Rep. n.
211004 4 lotto CIG 3229003192 Importo a base dappalto
764.176,33.= di cui: 755.116,73.= importo a base
dasta ed 9.059,60.= per oneri di sicurezza scaturenti dal
D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta); e) Rep. n.
211005 5 lotto CIG 322903297E Importo a base dappalto
423.378,90.= di cui: 417.347,82.= importo a base
dasta ed 6.031,08.= per oneri di sicurezza scaturenti dal
D.U.V.R.I. (non soggetti a ribasso dasta). Termine rice-
zione offerte: 07/11/2011. Apertura: 08/11/2011. Bando e
documentazione d'appalto sono disponibili su www.cen-
traleacquisti.regione.lombardia.it e www.aler.mi.it.
Il responsabile del procedimento - Maurizia Parsini
SEGRETERIA REGIONALE PER LAMBIENTE
DIREZIONE REGIONALE DIFESA SUOLO
AVVISO DI GARA: Appalto n. 01/2011/Difesa Suolo
Si rende noto che questa Amministrazione intende espletare una gara per laffidamento dello Studio
di fattibilit degli interventi per il completamento dellIdrovia Padova-Venezia. Il sistema di gara
quello della procedura aperta con svincolo dallofferta valida decorsi 180 giorni dal termine di presentazione
dellofferta. Non sono ammesse offerte in aumento. Importo netto a base dasta: 160.000,00. Il criterio
per laggiudicazione dellappalto quello dellofferta economicamente pi vantaggiosa ai sensi dellart. 83
del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i e degli artt. 252 e ss. Del DPR 207/211. Le offerte, a pena di esclusione,
devono pervenire a: Regione del Veneto - Giunta Regionale - Segreteria Regionale per lAmbiente - Dire-
zione Difesa del Suolo - Calle Priuli, Cannaregio 99 - 30121 Venezia - entro e non oltre le ore 12.00 del
giorno 30 novembre 2011. Per tutte le altre disposizioni, le modalit di partecipazione e di espletamento
della gara si fa rinvio al bando ed al disciplinare di gara reperibile sul sito dellOsservatorio Regionale degli
appalti di questa Amministrazione, allindirizzo http://www.regione.veneto.it/appaltipubblici oltre che
sul sito internet ufficiale della Regione del Veneto http://www.regione.veneto.it/. Il bando di gara in parola
sar pubblicato, in versione integrale, nel B.U.R.V. del 30 settembre 2011; Il bando e il disciplinare di gara
sono, inoltre, disponibili presso gli uffici della Direzione Difesa del Suolo Calle Priuli, Cannaregio 99 - 30121
Venezia - telefono: 041 2792357 - 041 2792772 - telefax: 041 2792234 - e mail: difesasuolo@regione.ve-
neto.it. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso la stessa Direzione.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO - Ing. Tiziano Pinato
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Si comunica che in data 26 settembre 2011 Fimit SGR (Fondi Immobiliari Italiani - Societ di Gestione del Risparmio Societ per Azioni)
e First Atlantic RE SGR S.p.A. (First Atlantic Real Estate Societ di Gestione del Risparmio S.p.A), hanno stipulato latto di fusione tra le
due Societ cos come deliberato dalle rispettive Assemblee dei soci in data 26 luglio 2011 a seguito del nulla osta rilasciato dalla Banca
dItalia con provvedimento n. 617064 del 21 luglio 2011.
La denominazione della SGR risultante dalla suddetta fusione sar IDeA FIMIT - Societ di Gestione del Risparmio Societ per Azioni.
In conseguenza di ci verranno apportate ai Regolamenti dei fondi gestiti le modiche concernenti i dati anagraci delle SGR di
provenienza.
In particolare le modiche regolamentari avranno ad oggetto i seguenti articoli:
Si ricordachelattodi fusioneeconseguentementelesuddettemodicheai Regolamenti, avrannoefcaciaapartiredal 3Ottobre2011.
I Regolamenti aggiornati dei fondi quotati gestiti saranno disponibili a partire dalla data di efcacia, 3 ottobre 2011, sui rispettivi siti
internet (www.fondoalpha.it www.fondobeta.it www.fondodelta.it www.fondoatlantic1.it www.fondoatlantic2 berenice.it).
Il Regolamento sar, altres, fornito gratuitamente ai partecipanti che ne facciano richiesta, salvo addebito delle spese postali nel caso
di invio al domicilio.
1 2
Artt. 1.1 e 4.1 del
Regolamento del
Fondo Alpha
Immobiliare,
fondo comune
di investimento
immobiliare gestito da
Fimit SGR e quotato
sul segmento MIV di
Borsa Italiana S.p.A.
(codice di negoziazione
QFAL; codice ISIN
IT0003049605)
Artt. 1.1 e 4.1 del
Regolamento
del Fondo Beta
Immobiliare,
fondo comune
di investimento
immobiliare gestito da
Fimit SGR e quotato
sul segmento MIV di
Borsa Italiana S.p.A.
(codice di negoziazione
QFBET, codice Isin
IT0003497721)
Artt. 1 e 6 del
Regolamento del
Fondo Delta
Immobiliare,
fondo comune
di investimento
immobiliare gestito da
Fimit SGR e quotato
sul segmento MIV di
Borsa Italiana S.p.A.
(codice di negoziazione
QFDI; codice ISIN
IT0004105273)
Art. 3 del Regolamento
del Fondo Atlantic1,
fondo comune
di investimento
immobiliare gestito
da First Atlantic Real
Estate SGR e quotato
sul segmento MIV di
Borsa Italiana S.p.A.
(codice di negoziazione
QFATL; codice ISIN
IT0004014707)
Artt. 1.1, 4.1 e 4.2
del Fondo Atlantic 2
- Berenice,
fondo comune
di investimento
immobiliare gestito
da First Atlantic Real
Estate SGR e quotato
sul segmento MIV di
Borsa Italiana S.p.A.
(codice di negoziazione
QFATL2; codice ISIN
IT0003855696).
IDeA FIMITsgr
LORA DI UNA BUONA IDeA
WWW. I DEAF I MI T. I T
I NFO@I DEAFI MI T. I T
Olinda un fondo gestito da:
fondo-olinda.com
AVVISO
Ai sensi dell'art. 17 del Regolamento di Gestione del fondo
Olinda Fondo Shops Fondo Comune Di Investimento Immobiliare Di Tipo Chiuso
Prelios Societ di Gestione del Risparmio S.p.A., in qualit di societ di gestione del fondo Olinda - Fondo
Shops - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso, rende noto che, in data 29 settembre
2011, stata perfezionata la seguente vendita di una unit immobiliare di propriet del Fondo Olinda:
1. Milano, corso Buenos Aires 64 per un valore pari a Euro 39.000.000, con la realizzazione di una
plusavalenza lorda pari a Euro 13.984.944 rispetto al book value (+56%) ed una plusvalenza pari a
Euro 2.900.000, pari al 8%, rispetto al valore di mercato come determinato dallEsperto Indipendente
Scenari Immobiliari S.r.l. al 30 giugno 2011.
Si rende altres noto che in relazione alla suddetta vendita, come previsto dallarticolo 17 del Regolamento
di Gestione del Fondo Olinda, sar messa a disposizione del pubblico presso la sede di Prelios Societ di
Gestione del Risparmio S.p.A., della Banca Depositaria (State Street Bank S.p.A.), ivi comprese le filiali
situate nei capoluoghi di Regione, nonch mediante pubblicazione sui siti internet della SGR e del fondo
(www.preliossgr.com e www.fondo-olinda.com), la seguente documentazione:
copia dellatto di cessione dellimmobile;
documentazione concernente i dati e notizie relative allacquirente ed al relativo gruppo di appar-
tenenza;
copia del giudizio di congruit espresso dall'Esperto Indipendente Scenari Immobiliari S.r.l..
Milano, 30 settembre 2011.
Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti
PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE
OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA MARCHE
P.ZZA VIII Agosto n. 26 - 40126 BOLOGNA
Tel. 051/257206 - Fax 051/248615
http://www.provoper-erm.it
ESTRATTO BANDO DI GARA
PER PROCEDURA APERTA
Questo Istituto indice una procedura aperta per lap-
palto dei (611/c) Lavori di adeguamento del fab-
bricato adibito ad autorimessa e magazzini
facente parte del complesso Palazzo Giardino
per realizzarvi laboratori ed uffici del RIS di
Parma - 1 stralcio. Codice CUPD96J10000580001
Codice CIG 3293076C45. Importo complessivo
dellappalto 3.068.405,24 di cui: 3.030.891,91
per lavori a corpo e misura soggetti a ribasso,
ed 35.513,33 per oneri di sicurezza non soggetti
a ribasso. Lavorazioni di cui si compone lintervento:
Cat. prev. OG2 1.522.245,50; Cat. scorporabi-
le subappaltabile entro i limiti di cui allart. 118
c. 2 cos come stabilito dallart. 37 c. 11 del
D.Leg.vo 163/06 e s.m.i. in quanto ricadenti tra
quelle indicate allart. 107 c. 2 del D.P.R. 207/10 e
s.m.i.: OS28 601.246,18 e OS30 461.871,81;
Cat. scorporabili subappaltabili: OS6 288.928,24;
OS8 194.113,51. Le offerte dovranno pervenire,
presso questo Istituto, entro le ore 12,00 del
giorno 28/10/2011. Data apertura offerte giorno
03/11/2011 alle ore 10.00. Il bando integrale, dispo-
nibile sul sito internet di questo Istituto, ed pub-
blicato sulla G.U.R.I. n. 114 del 28/09/2011.
IL PROVVEDITORE
(Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico)
Ministero della Difesa
DIREZIONE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI
Indirizzo: Via Marsala, 104 - 00185 Roma
AVVISO DI PROCEDURA NEGOZIATA
CON DITTA UNICA
Questa Direzione ha in programma il potenziamento
mediante retrofit dei veicoli ASTRA HD6, gi omolo-
gati dallA.D.. La procedura che si intende adottare
quella della procedura negoziata senza previa pub-
blicazione del bando di gara con la Ditta ASTRA VEI-
COLI INDUSTRIALI S.p.A. che possiede la privativa
industriale per lammodernamento di n. 30 autocarri
ASTRA HD6, gi in servizio presso la F.A. (art. 41,
primo comma, n. 2 del R.D. 827/24 - R.C.G.S.), pre-
vedendo modifiche alla ralla e ai sistemi di interfaccia.
Eventuali informazioni sulla provvista potranno es-
sere richieste allUfficio Relazioni con il Pubblico - Via
Marsala, 104 - 00185 Roma - dalle ore 08.30 alle ore
14.00 (dal luned al venerd) Tel 06.4735.9069 -
06.4735.9094 - 06.4735.9539 - Fax 06.4825.279.
(Codice pratica 72/11/0104)
IL DIRETTORE
Ten. Gen. Gianfranco GIGLIO
Pubblica sollecitazione di offerte per la selezione di soggetti cui
affidare la gestione di parte delle attivit del Fondo.
Il bando reperibile presso il sito www.fondopensionefopen.it
nella sezione informazioni generali.
Il Presidente
Massimo Saotta
FOPEN (Fondo Pensione Dipendenti Gruppo ENEL)
36
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO Hanno tempo fino al 30 novembre i
contribuenti lombardi interessati a una rapida chiusura
delle liti fiscali pendenti al 1 maggio 2011. Sono infatti
oltre 16mila i giudizi di valore fino a 20mila euro che,
attraverso il pagamento di un importo agevolato,
risultano potenzialmente sanabili grazie alla previsione
normativa contenuta nella manovra. Sono
potenzialmente sanabili, evidenzia l'Agenzia delle
Entrate, le liti fiscali di valore fino a 20mila euro che
risultano ancora pendenti presso le Commissioni
tributarie o la Corte di Cassazione alla data del 1 maggio
scorso. Non possono, invece, essere
chiuse le liti relative al rifiuto
espresso o tacito alla restituzione di
tributi e sono escluse anche le liti
sull'omesso versamento dei tributi e
quelle collegate ai precedenti
condoni. Il 75% delle oltre 16mila
liti potenzialmente sanabili si
concentra nelle province di
Bergamo (9,35%), Brescia (9,66%),
Milano (39,14%), Monza e Brianza
(8,63%) e Varese (8,69%). In
generale, comunque, l'agevolazione
ha un bacino potenziale che
riguarda tutta la regione. Se il valore
della lite di importo fino a 2mila
euro, la somma da pagare di 150
euro. Se il valore della controversia
supera i 2mila euro, la somma da
pagare pari al 10% del valore della
lite nel caso di provvisorio esito
favorevole al contribuente, mentre
pari al 30% se l'organo giurisdizionale non si ancora
pronunciato e al 50% se l'esito del giudizio stato
favorevole all'Agenzia. Per chiudere le liti in modo
agevolato occorre tenere presenti due scadenze.
Innanzitutto, entro il 30 novembre prossimo bisogna
versare gli importi dovuti. In un secondo tempo, entro il
2 aprile 2012, occorre presentare la relativa domanda di
definizione della lite disponibile sul sito Internet
dell'Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it) o presso gli
Uffici Territoriali. La definizione non consente n di
pagare a rate le somme dovute, n di compensarle con
qualsiasi credito d'imposta, n di ottenere il rimborso di
somme pagare in pendenza di giudizio.
Roma-Milano,
Alitalia rinuncia
alla moratoria
MILANO arrivato il momento di cambiare strada e di
dare maggiore stabilit a noi e agli imprenditori che ci seguono.
Duccio Campagnoli, presidente di Bolognafiere, non vuole gettare
ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche scatenate ieri mattina,
durante la presentazione a Bologna del Saie, il salone delledilizia,
dal 5 all8 ottobre. Loggetto del contendere la sovrapposizione
questanno della fiera emiliana con il Made di Milano, la fiera
delledilizia e dellarchitettura pi visitata dItalia cita il sito:
stesse date, stesso settore di riferimento. Milano si occupi di fare
lexpo e la smetta di rubare le fiere degli altri ha tuonato il
presidente bolognese nel corso della presentazione. Poi raggiunto
al telefono Campagnoli smorza i toni: La nostra struttura non
funziona, c un assoluto bisogno di regole dice il presidente
mentre cita come modello la Germania: quattro-cinque grossi
centri fieristici che convivono tra di loro, ognuno con i suoi
settori di riferimento, in rapporto con il territorio e diventati
leader europei. Insomma fanno sistema.
Invece in Italia niente, aggiunge
Campagnoli e Milano prima si prende il
Saie2, una costola della nostra fiera poi da
febbraio la sposta a ottobre. Ma Milano
non ci sta. Ma quale scippo ribatte
Andrea Negri, presidente del Made una
scelta dettata esclusivamente da
condizioni di mercato: sono state le
delegazioni straniere a chiederci di
spostare il calendario da febbraio a
ottobre, perch noi abbiamo una
vocazione internazionale, cosa che Bologna non ha, tanto che
allora ci fu una rivolta degli espositori che si lamentavano del
Saie: senza stranieri e con poco mercato. Milano ci dava pi
opportunit a livello internazionale conferma Roberto Snaidero,
presidente di Federlegnoarredo, tra gli organizzatori di Made. La
verit che ledilizia in crisi e questo mondo non ha soldi, n
tempo da buttare afferma Negri. Il risultato? Negli scorsi anni le
aziende che esponevano al Saie erano 3mila, oggi sono 1.044,
mentre a Milano se ne contano 1.820. Nei giorni scorsi il mondo
dei costruttori, compatto, ha contestato il ministro delle
Infrastrutture, Altero Matteoli e con lui il governo e poi si
presenta con una doppia manifestazione; una contraddizione che
di certo non fa bene al sistema. Un problema che lo scorso luglio
si erano posti anche Virginio Merola e Giuliano Pisapia, i due
primi cittadini di Bologna e Milano che si sono impegnati a
risolvere la questione. Ma le scadenze erano troppo ravvicinate e
per questanno i visitatori devono scegliere tra luna o laltra sede.
Antonia Jacchia
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso A ottobre calendario sovrapposto In Lombardia LAgenzia delle entrate
Mediobanca,
la sfida
tra fondi
e fondazioni
Non chiederemo la
proroga sulla moratoria
del dicembre 2008
sulle pratiche antitrust
sulla Roma-Milano. Lo ha
detto ieri a Milano
lamministratore delegato
di Alitalia, Rocco Sabelli,
presentando la
partnership con
American Express.
LIstat: scende il reddito disponibile delle famiglie al netto dellinflazione
MILANO La propensione
al risparmio delle famiglie ha
toccato il livello pi basso de-
gli ultimi 11 anni. Segno me-
no anche per il potere dacqui-
sto. Il reddito disponibile, in-
vece, aumentato. lItalia
raccontata dalle cifre dellI-
stat.
Ma se il reddito disponibile
aumentato, come mai il tas-
so di risparmio sceso? Per-
ch il risultato di una cresci-
ta del reddito disponibile pi
contenuta rispetto alla dinami-
ca della spesa per i consumi fi-
nali: nel secondo trimestre di
questanno stato +0,5% con-
tro +0,9%. Rispetto allo stesso
periodo di un anno fa, il reddi-
to disponibile delle famiglie
aumentato del 2,3% mentre la
spesa per i consumi finali ha
segnato un +3,7%. Ad essere
diminuito anche il potere di
acquisto delle famiglie (cio il
reddito disponibile in termini
reali), che ha segnato un
-0,2%rispetto al trimestre pre-
cedente e -0,3% sullo stesso
periodo del 2010.
Insomma, nel secondo tri-
mestre 2011 la propensione al
risparmio degli italiani che
il rapporto tra il risparmio
lordo delle famiglie e il loro
reddito disponibile si atte-
stata all11,3% ed scesa di
0,4 punti percentuali rispetto
al trimestre precedente e di
1,2 punti rispetto al secondo
trimestre di un anno fa. Solo
nel primo trimestre del 2000
si registr una percentuale
pi bassa, pari all11,1%.
Altro segno meno registra
il tasso di investimento delle
famiglie (rapporto tra gli inve-
stimenti fissi lordi, che com-
prendono gli acquisti di abita-
zioni e gli investimenti stru-
mentali delle piccole imprese
classificate nel settore, e il red-
dito disponibile lordo): sem-
pre nel secondo trimestre
stato pari all8,9%, pi basso
dello 0,1% rispetto al trime-
stre precedente e invariato ri-
spetto al secondo trimestre
del 2010.
I dati dellIstat allarmano i
consumatori, che parlano di
situazione drammatica del
potere dacquisto delle fami-
glie e puntano il dito contro i
recenti provvedimenti presi
dal governo. Per Federconsu-
matori e Adusbef la manovra
stata del tutto iniqua e sba-
gliata e produrr un ulteriore
e forte calo del potere di acqui-
sto delle famiglie e un aumen-
to esponenziale delle difficol-
t di queste ultime, costrette a
fare i conti con i continui au-
menti di prezzi e tariffe. Il ri-
sultato, calcolano, sar unul-
teriore fortissima contrazione
dal 4 al 6%, con una caduta di
reddito, nel 2014, di circa il
6,3%. Critica anche Confeser-
centi: Crescita praticamente
svanita, chiusure di imprese e
perdita di posti di lavoro, non
potevano non pesare sul pote-
re dacquisto delle famiglie.
Il nervo scoperto laumento
dellIva: La manovra econo-
mica peser ancora di pi sul-
le famiglie e sulle imprese
sostiene lassociazione an-
che perch si scelto soprat-
tutto la via dellaumento delle
entrate a partire dallIva, inve-
ce dei tagli di inutilit e di
sprechi nella spesa pubblica.
Gli effetti della riduzione
del potere dacquisto sono gi
stati registrati dalla Coldiretti,
che ha evidenziato un calo dei
consumi a tavola pari all1,5%
nel primo semestre 2011, con
tagli elevati, pari al 6% per la
carne di vitello, del 5% per i
prodotti ittici ma che toccano
anche pane (-9%), pasta
(-4%), frutta (-3%) e latte fre-
sco (-2%). Ma l'attenzione al ri-
sparmio da parte degli italiani
in questa fase di crisi eviden-
te anche dai dati relativi alle ti-
pologie commerciali. Sebbene
perdano terreno tutti gli eser-
cizi indistintamente, la Cia,
Confederazione italiana agri-
coltori, segnala un calo per gli
ipermercati (-2,7% tra genna-
io e luglio). Segno pi, invece,
per i discount nel primo seme-
stre dellanno (+0,9%). Insom-
ma, continua a crescere anche
nel 2011 il numero di famiglie
che, per le difficolt economi-
che, compra prodotti alimen-
tari di qualit inferiore e ricor-
re alle promozioni commercia-
li: si passa dal 30% nel 2010,
secondo la Cia, al 40% di que-
stanno.
Francesca Basso
RIPRODUZIONE RISERVATA
Milano e Bologna,
la battaglia
delle fiere edili
Liti con il Fisco,
16mila casi sanabili
entro novembre
Si profila una sfida tra
fondi e fondazioni per il
posto nel consiglio
Mediobanca riservato ai
soci di minoranza. Dopo
contatti per verificare la
possibilit di una lista
comune, ieri Assogestioni
ha comunicato la
decisione di presentare
una propria candidatura. I
nomi vanno indicati entro
il 3 ottobre, in vista
dellassemblea di Piazzetta
Cuccia in calendario il 28.
I fondi, che fra italiani ed
esteri pesano per il 30%
sul capitale della banca
daffari, si preparano a
candidare (come
anticipato ieri da La
Stampa) leconomista
Francesco Giavazzi,
docente all Universit
Bocconi ed editorialista
del Corriere della Sera. Le
fondazioni, che in totale
detengono una quota
vicina al 10% dellistituto
milanese, in caso
decidessero di procedere
comunque con proprie
candidature, sarebbero
orientate a presentare
Fabio Roversi Monaco,
che guida lente Cassa
risparmio di Bologna,
socio di Piazzetta Cuccia
con il 2,5%, mentre la
fondazione che pesa di
pi la Cariverona di
Paolo Biasi con il 3,2%.
S. Bo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Per il consiglio
Attilio Befera
dal 2008 il
direttore dellAgenzia
delle Entrate
Antitrust
Risparmio ai minimi da undici anni
Duccio Campagnoli
Consumi Potere dacquisto in calo dello 0,2 per cento rispetto al primo trimestre del 2011
37 Economia
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
ECOGEST S.R.L.
PUBBLICAZIONE AVVISO
DI PROCEDURA APERTA IN ESTRATTO
Si rende noto che Ecogest S.r.l. intende appaltare
con procedura aperta e aggiudicazione secondo
il criterio dellofferta economicamente pi vantag-
giosa ai sensi dellart. 83 D. Lgs. 163/2006 la for-
nitura di N. 40.000 contenitori da lt. 120 per la
raccolta differenziata del vetro - CIG 32508194B3
- Importo netto a base di gara 730.000,00. Du-
rata appalto: mesi 6 (sei) dalla data di avvio della
fornitura La scadenza per la ricezione delle offerte
e della documentazione fissata per il 03/11/2011
alle ore 12,00. Il bando di gara stato spedito e
ricevuto alla G.U.C.E. il giorno 19/09/2011, stato
pubblicato in G.U.R.I. N. 114 del 28/09/2011 ed
a disposizione, unitamente ai documenti di gara
sul sito www.ecogestsrl.it.
Rovigo, li 28/09/2011
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
F.to Frazzarin p.i. Valerio
TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA
Sezione Commerciale
Fallimento:
IMPRESA GELFI COSTRUZIONI Spa
in liquidazione n. 1/11
BANDO DI VENDITA DEL RAMO DAZIENDA
PARCHEGGIO S. AGOSTINO (MI)
Il curatore dott. Alberto Facella vende, me-
diante offerte irrevocabili di acquisto, il ramo
dazienda costituito dal progetto di realizza-
zione di un parcheggio sotterraneo in Milano,
Piazza S. Agostino.
Per ulteriori informazioni visitare il sito inter-
net www.astegiudiziarie.it.
REGIONE DEL VENETO
AZIENDA ULSS16 DI PADOVA
AVVISO DI APPALTO AGGIUDICATO
CIG: 16839729A5 - CUP: I99H11000030002
LAzienda Ulss 16 di Padova www.ulss16.padova.it Via degli Scrovegni, n. 14, rende nota laggiudica-
zione appalto per lavori nuova cabina elettrica di trasformazione MT/BT, quadri di edificio e reti dorsali
di distribuzione presso complesso Socio Sanitario dei Colli di Padova con procedura aperta, ex artt.
54 e 55 dlgs 163/06 e s.m.i. ex art. 86 D.Lgs. 163/06 s.m.i. cat. lavori: cat. OG10, cl.IV, cat. OS30, cl.I;
cat.OG2, cl.III; importo lavori 1.267.039,41 comprensivi oneri sicurezza. Numero Imprese parteci-
panti: 46. Ditta aggiudicataria: I.G.E. Impiantistica srl di San Giustino (PG) con ribasso del 53,00%.
Durata appalto 8 mesi. Data pubblicazione bando Guri 04/04/2011. RUP arch. Alberto Nardin. Organo
competente procedure ricorso TAR Veneto entro 60 gg. da comunicazione ovvero Ricorso Consiglio
di Stato entro 120 gg da comunicazione. Per ulteriori informazioni Dipartimento Interaziendale di Area
Tecnica sr.tecnico@sanita.padova.it Tel. 0498213840 Fax 0498213396.
Il Direttore del Dipartimento di Area Tecnica - Arch. Alberto Nardin
COMANDO UNITA MOBILI E SPECIALIZZATE CARABINIERI PALIDORO
Servizio Amministrativo - Gestione Finanziaria
Viale Tor di Quinto n. 119 - 00191 Roma - Tel. e Fax 06-80983613
AVVISO DI GARA
Il giorno 8 novembre 2011, presso il Comando UU. MM. SS. Carabinieri Palidoro, sito
in Roma, Viale di Tor di Quinto n. 119, sar esperita una procedura ristretta accelerata per
laffidamento per lanno 2011 della fornitura di n. 3 Microscopi elettronici a scansione con
sorgente ad emissione di campo completo di microanalisi per il Raggruppamento CC In-
vestigazioni Scientifiche di Roma per le esigenze del Ris di Roma e Parma per limporto di
743.000,00 IVA esclusa, come dettagliato nel bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Uf-
ficiale della Repubblica Italiana, foglio delle inserzioni, nr. 115 del 30 settembre 2011.
Copia del bando di gara visionabile nellarea tematica Le gare dappalto del sito www.ca-
rabinieri.it, ovvero presso il Servizio Amministrativo - Ufficio Gestione Finanziaria del Co-
mando UU. MM. SS. Carabinieri Palidoro, sito in Roma, Viale di Tor di Quinto n. 119. Le
domande di partecipazione, corredate della documentazione prevista nel bando, dovranno
pervenire entro le ore 12,00 del giorno 18 ottobre 2011. Ulteriori informazioni potranno
essere richieste allutenza telefonica 06/80983613, dal luned al venerd ovvero allindirizzo
di posta elettronica umssacontratti@carabinieri.it.
IL CAPO DEL SERVIZIO AMMINISTRATIVO - Ten. Col. Vitangelo PETRONE
IL TRIBUNALE DI ROMA
SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA
DI PROPRIETA INDUSTRIALE ED INTELLETTUALE
in persona del Giudice Designato
Dr.ssa GABRIELLA MUSCOLO
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Nel procedimento cautelare iscritto al numero di
ruolo generale 18912/11, promosso da
PIRELLI & C. S.P.A.
con gli Avv.ti Enrico Adriano Raffaelli, Michele Fran-
zosi e Paolo Todaro
- ricorrente -
CONTRO
AURELIA MATERASSI di ROMANO ROBERTO
[omissis]
- resistente -
[omissis]
TUTTO CIO RITENUTO
1) inibisce alla Aurelia Materassi s.r.l. luso dei segni
Pirelli e Pirelli (Sealy);
2) fissa in euro 500,00 la somma da pagarsi dalla Au-
relia Materassi alla Pirelli & C. s.p.a. per ogni
giorno di ritardo, a far data dalla comunicazione,
nella esecuzione della presente ordinanza;
3) ordina la pubblicazione del dispositivo del provve-
dimento sul giornale quotidiano Il Corriere della
Sera e su due riviste di settore a scelta della parte
ricorrente, a cura di questa e a spese della parte
resistente, per due volte consecutive;
4) compensa integralmente le spese di procedimento;
5) manda alla cancelleria per le prescritte comu-
nicazioni.
Roma, 26 luglio 2011
Il Giudice Designato
(Dott. ssa Gabriella Muscolo)
AVVISO DI GARE
Gare dappalto - Servizi. Modalit scelta contraente: Procedura Aperta.
TOLAV15-11. Servizio di ordinaria manutenzione delle opere in verde lungo le Strade
Statali del Centro Manutentorio n. 1. Triennio 2012 - 2014. Importo complessivo
dellappalto a corpo 1.200.000,00.
LUOGO DI ESECUZIONE: Provincia di Torino.
TOLAV16-11. Servizio di ordinaria manutenzione delle opere in verde lungo le Strade
Statali del Centro Manutentorio n. 2. Triennio 2012 - 2014. Importo complessivo
dellappalto a corpo 1.839.300,00.
LUOGO DI ESECUZIONE: Provincie di Novara e Verbania.
TOLAV17-11. Servizio di ordinaria manutenzione delle opere in verde lungo le Strade
Statali del Centro Manutentorio n. 3. Triennio 2012 - 2014. Importo complessivo
dellappalto a corpo 2.400.000,00.
LUOGO DI ESECUZIONE: Provincie di Asti e Cuneo.
TERMINE DI ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI: DAL 01/12/2011, OVVERO DALLA
DATA DEL VERBALE DI CONSEGNA DEI SERVIZI, AL 30/04/2014.
SCADENZA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE ORE 13.00 DEL 21/11/2011.
Il bando di gare integrale inviato per la pubblicazione sulla G.U.U.E in data 26/09/2011
e pubblicato sulla G.U.R.I. n. 115 del 30/09/2011, visibile presso lAlbo Pretorio dei
Comuni di Torino, Asti, Cuneo, Novara e Verbania, lAlbo della Stazione Appaltante
- Compartimento ANAS S.p.A. di Torino e Sezione Staccata ANAS S.p.A. di Novara;
nonch sul sito internet aziendale www.stradeanas.it, sul sito Ministero delle
Infrastrutture www.serviziocontrattipubblici.it e sul sito Osservatorio Regionale dei
Lavori Pubblici www.regione.piemonte.it.
IL CAPO COMPARTIMENTO
Ing. Raffaele CELIA
ANAS S.p.A.
Compartimento della viabilit
per il Piemonte
CORSO G. MATTEOTTI, 8 - 10121 TORINO
Tel. 011/5739202 - Fax 011/5162982
sito internet www.stradeanas.it
SARDEGNA REGIONALE MARITTIMA S.P.A. - SAREMAR
INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DINTERESSE
La Sardegna Regionale Marittima S.p.A - Saremar invita gli operatori economici del set-
tore a manifestare il proprio interesse a fornire il servizio di attivit promozionale/ufficio
commerciale/marketing: tra cui a) per i passeggeri: gestione biglietti con problematiche
connesse - emissione, annullamenti, cambi sistemazione e/o integrazioni - gestione do-
cumenti; b) per le merci: attivit promozionale commerciale; proposta nuovi clienti, ap-
porto portafoglio clienti; pre-contratti commerciali - scalette bonus/fideiussioni, ect. -
(con benestare del CdA); contatti giornalieri clientela; coordinamento scali imbarco; lo-
gistica gestione del reparto; statistiche; monitoraggio e controllo regolarit pagamenti:
anagrafica (ragione sociale; parco mezzi con acquisizione metraggi; controllo misure di-
chiarate in parallelo allo scalo; varie e /o eventuali connesse); fatturazione (conformit
e controllo; invio cartaceo e informatico).
Attivit destinate ai collegamenti marittimi merci e passeggeri Sardegna-penisola.
La manifestazione di interesse da parte degli operatori economici, in possesso dei re-
quisiti per liscrizione allAlbo Fornitori della Saremar ove compatibili, dovranno pervenire
in V. G. Mameli, 40 - 09124 Cagliari entro e non oltre le ore 13.00 del 07/10/2011.
Si evidenzia che con il presente avviso non indetta alcuna procedura di affidamento,
concorsuale, paraconcorsuale e, pertanto, non sono previste graduatorie, attribuzione
di punteggi o altre classificazione di merito.
Contatti:
Per informazioni dettagliate di carattere tecnico inviare una mail allindirizzo:
saremar.spa@legalmail.it.
Cagliari 28/09/2011
SAREMAR SPA
LAmministratore Delegato - Com.te Salvatore Scarpati
FONDAZIONE - I.R.C.C.S.
CA GRANDA
OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO
Via F. Sforza, 28 - 20122 Milano
tel. 02/5503.8339 - fax 02/5830.6067
Responsabile del procedimento:
Dirigente Responsabile U.O. approvvigionamenti
AVVISO DI RETTIFICA E RIAPERTURA TERMINI
Con riferimento al bando di gara pubblicato sulla G.U.C.E.
in data 17.08.2011 rif. n. 2011/S 156-259869 e G.U.R.I. in
data 19.08.2011 rif. n. 97, relativo alla procedura aperta per
la fornitura di guanti ad uso sanitario, per 36 (trentasei)
mesi, si rende noto che le specifiche tecniche, punto 10,
del Lotto 2, art. 4 del capitolato speciale posto a base di
gara sono state annullate. La documentazione aggiornata
potr essere ritirata presso lU.O. approvvigionamenti nei
giorni da luned a gioved, dalle ore 9,30/12,00 o scaricato
dal sito www.policlinico.mi.it nella sezione bandi di
gara. Il termine di presentazione delle offerte fissato per
il giorno 10.10.2011 - ore 12,00. Lapertura delle offerte av-
verr il giorno 13.10.2011 ore 9,30.
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO - Dott. Osvaldo Basilico
IL DIRETTORE GENERALE - Dr. Luigi Macchi
COMANDO GENERALE
DELLA GUARDIA DI FINANZA
Ufficio Approvvigionamenti
AVVISO DI GARA
Il giorno 9.11.2011 alle ore 10.00, presso il Co-
mando Generale della Guardia di Finanza, in Roma,
sar esperita una gara, in ambito UE, a procedura
aperta, per la fornitura di n. 13.812 cappotti imper-
meabilizzati - modello 2011. Le domande di parte-
cipazione dovranno essere presentate al Comando
Generale della Guardia di Finanza - Ufficio Approv-
vigionamenti, Viale XXI Aprile, n. 51, 00162 Roma,
entro il 9.11.2011, alle ore 09.00. Per notizie pi
dettagliate e complete, si rinvia allapposito bando
di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana - V
^
Serie Speciale n. 112 del
23.9.2011, nonch a quello inviato in data
12.9.2011 alla Gazzetta Ufficiale delle Comunit
Europee.
IL CAPO DEL IV REPARTO
(Gen. B. Piero Burla)
(Col. Lucio Redi)
LOTTOMATICA GROUP S.p.A.
Concessionaria dello Stato
per il servizio del
gioco del Lotto automatizzato
Viale del Campo Boario 56/d
00154 Roma
tel. 06/518991 telefax 06.51894243
Avviso di appalto aggiudicato per
estratto
Lottomatica Group S.p.A., a seguito di
pubblicazione del bando di gara nella
GUUE S841 del 27/04/2011, ha esperito
una gara dappalto, mediante procedu-
ra ristretta accelerata, per laffidamento
della fornitura di apparecchiature ser-
ver ad architettura x86 per la nuova ap-
plicazione del gioco del lotto. Lappalto
stato aggiudicato dalla Commissione
Ministeriale per la valutazione delle of-
ferte e connessa aggiudicazione sulla
base del prezzo pi basso ex art. 82 del
D.lgs. 163/2006. Numero delle offerte
ricevute: 4. E risultata aggiudicataria la
societ G.E. Gestioni Elettroniche S.p.A.
- Via degli Eroi di Cefalonia, 121 - Roma
00128. Il testo integrale del presente av-
viso stato pubblicato nella GUUE S167
del 1.09.2011 e sul sito http://www.lot-
tomaticaitalia.it/lottomatica_informa.
Responsabile del procedimento: Avv. C.
Ricchetti - Direttore Legal & European
Regulatory Affairs.
Il Direttore Generale - Renato Ascoli
38
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Laccordo da 8,5 miliardi
Steve Ballmer, ceo di Microsoft, stringe la mano
al numero uno di Skype Tony Bates. l11 maggio
scorso e a San Francisco il colosso di Redmond
annuncia lacquisizione da 8,5 miliardi di dollari
140
milioni Gli utenti
di Skype nel
mondo, si tratta
del pi grande
servizio di
telefonate Voip.
Microsoft sta
perfezionando la
sua acquisizione
400
Il ricorso di Messagenet contro lacquisizione negli Usa
MILANO Davide e Golia. Message-
net contro Microsoft. La seconda non ha
bisogno di presentazioni. Ma chi c die-
tro la prima? Si tratta di una Pmi italiana
fondata da Marco Fiorentino e Andrea
Misa Galli. Meno di 15 dipendenti. Circa
400 mila utenti. Due milioni e mezzo di
fatturato ma sempre in utile al netto del-
le tasse. Messagenet offre un sistema
Voip di telefonate gratuite e a pagamen-
to proprio come quello di Skype. Anzi,
rispetto a Skype, non richiede di scarica-
re il software sul pc per funzionare. Il
browser fa da telefono. Ma
proprio la concorrenza il pro-
blema: com noto la Microsoft
sta chiudendo lacquisizione di
Skype, il pi grande servizio di
telefonate Voip al mondo con
una community da oltre 140 mi-
lioni di utenti. Immaginate co-
sa potrebbe significare Skype
dentro il pacchetto Office oppu-
re dentro la Xbox. La fine del re-
sto del mondo Voip. per que-
sto motivo che i due mana-
ger-imprenditori digitali italia-
ni, approfittando della consulta-
zione pubblica aperta dallAntitrust euro-
peo sul merger, hanno preso carta, pen-
na e coraggio per spiegare le ragioni con-
tro. Abbiamo chiesto che lacquisizione
venga bloccata oppure che Skype sia co-
stretta a divenire un sistema aperto, co-
m e i l n o s t r o , p e r m e t t e n d o
linteroperabilit hanno spiegato ieri
Fiorentino e Galli. Il 7 ottobre lAntitrust
Ue dovr decidere se procedere o lascia-
re stare la lettera di Messagenet sta-
ta svelata ieri dallInternational Herald
Tribune, ma ce ne potrebbero essere al-
tre da diverse societ europee, magari
anche da qualche incumbent che non na-
sconde lantagonismo con gli Over the
top. Il 7, dunque, si capir se il Davide
potr usare la sua fionda contro Golia.
Lepilogo non scontato: la Microsoft
in Europa stata pesantemente bloccata
dallAntitrust ai tempi di Mario Monti. E
anche allora tutto era partito da una pic-
cola societ norvegese, il browser Ope-
ra, che alla fine laveva spuntata. LAu-
thority europea ha un dossier aperto an-
che sulle pratiche di accesso ai risultati
del motore di ricerca Google, il famoso
algoritmo, dei diretti concorrenti pubbli-
citari come Ciao (Microsoft). La que-
stione ben riposta valuta un esperto
di tlc digitali come Cesare Sironi, ammi-
nistratore delegato di Matrix e Head of
Innovation di Telecom Italia per le re-
ti Voi p non esi ste un obbl i go di
interoperabilit come per gli operatori
telefonici tradizionali e mobili, ma chi di-
scute di Net neutrality non pu fare ser-
vizi chiusi.
Nel primo caso del bracco di ferro con
la Ue la Microsoft era stata costretta ad
ammettere gli altri browser nel pacchet-
to Office. Uno stop del merger altamen-
te improbabile, ma lAntitrust potrebbe
decidere di aprire un varco agli altri ser-
vizi Voip costringendo Steve Ballmer ad
aprire il bundling. Anche se i grimaldelli
tecnologici esistono sempre. Un esem-
pio: il servizio Voip di Apple lunico
che sulliPhone ha accesso al processore
interno Dsp. Gli altri servizi vanno sulla
Cpu con il risultano che girano peggio
e consumano pi batterie. Regole, dun-
que. Inoltre c il tema concorrenziale.
Anche se vengono percepiti come servi-
zi gratuiti e dunque senza un vero svan-
taggio per gli utenti anche in caso di mo-
nopolio, in realt il free trascina le offer-
te a pagamento. E per esempio la nostra
offerta a pagamento pi economica di
quella di Skype. Insomma, il danno ci
sarebbe ugualmente. Erano stati gli uten-
ti di Messagenet a chiedere di poter dia-
logare con quelli di Skype. Avevamo
scritto allazienda ma non ci hanno mai
risposto, aggiunge Fiorentino.
In una settimana si sapr se una picco-
la societ milanese potr dare del filo da
torcere al colosso di Redmond, una sfi-
da impensabile fuori dalleconomia digi-
tale dove tutto ancora regolato dalle
economie di scala.
E pensare che Fiorentino ha preso gu-
sto allattivit imprenditoriale, anche se
indirettamente, proprio grazie alla Mi-
crosoft. Ero uno studente di ingegneria
alla Princeton University negli anni Ot-
tanta quando fondai la Princeton compu-
ter agency. Fu la prima agenzia studente-
sca a vendere i prodotti Microsoft che al
tempo, in un mondo dominato dallIbm,
erano lalternativa. Tempi lontani.
Massimo Sideri
Twitter @massimosideri
RIPRODUZIONE RISERVATA
mila Gli utenti di
Messagenet.
Lazienda fondata
da Marco Fiorentino
e Andrea Misa Galli
offre un sistema
Voip di telefonate
gratuite. Fa 2 milioni
e mezzo di fatturato
Telecomunicazioni
Microsoft-Skype, due italiani
pronti a fermare la fusione
Marco Fiorentino
Lasta per le frequenze mobili di
quarta generazione si chiude con un
incasso per lo Stato di quasi 4 miliardi
di euro. Un risultato straordinario
per il ministro per lo Sviluppo
economico, Paolo Romani, che d una
boccata dossigeno non solo alle
finanze pubbliche, ma anche al
settore, nel quale verr reinvestita
parte dei proventi (circa 800 milioni).
Dopo 22 giornate e 469 tornate,
lasta si conclusa ieri pomeriggio,
lasciando sul piatto solo la banda
2.000, con un incasso pari a 3,945
miliardi: per la banda residua ci sar
ancora tempo per eventuali offerte
fino a luned. Le bande 800, 1.800 e
2.600 sono invece finite nel cassetto
dei quattro operatori mobili attivi in
Italia. In particolare nella frequenza
800, quella pi pregiata e costosa, si
aggiudicano, per quasi 3 miliardi, 2
blocchi a testa Vodafone, Telecom
Italia e Wind; nella frequenza 1.800 si
aggiudicano 1 blocco a testa
Vodafone, Telecom, H3g; nella
frequenza 2.600 si aggiudicano 4
blocchi 3Italia, 4 Wind, 3 Telecom, 3
Vodafone. 3Italia, che era stata esclusa
dalla banda 800, non rimasta
dunque a bocca asciutta e pu quindi,
come dichiara lad Vincenzo Novari,
manifestare tutta la propria
soddisfazione. Che ha espresso anche
il numero uno di Wind, Ossama
Bessada, secondo il quale lesito della
gara conferma Wind come realt in
crescita nel mercato e nell'Internet
mobile ad alta velocit.
Lesborso maggiore toccato ai
due big Telecom e Vodafone, che
hanno sborsato circa 1,26 miliardi di
euro a testa. Wind si fermata a circa
1,1, mentre H3G ha limitato la spesa a
305 milioni di euro.
Frequenze,
asta chiusa
a 3,9 miliardi
La storia Fiorentino e Galli allAntitrust Ue: Il sistema Voip deve essere aperto
Segnali di futuro
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39 Economia
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89
info@acomea.it
AcomeA America (A1) 27/09 EUR 10,672 10,693
AcomeA America (A2) 27/09 EUR 10,735 10,756
AcomeA Asia Pacifico (A1) 27/09 EUR 2,951 2,901
AcomeA Asia Pacifico (A2) 27/09 EUR 2,955 2,906
AcomeA Breve Termine (A1) 27/09 EUR 11,259 11,231
AcomeA Breve Termine (A2) 27/09 EUR 11,269 11,241
AcomeA ETF Attivo (A1) 27/09 EUR 3,488 3,407
AcomeA ETF Attivo (A2) 27/09 EUR 3,489 3,408
AcomeA Eurobbligazionario (A1) 27/09 EUR 12,227 12,170
AcomeA Eurobbligazionario (A2) 27/09 EUR 12,242 12,185
AcomeA Europa (A1) 27/09 EUR 8,477 8,172
AcomeA Europa (A2) 27/09 EUR 8,503 8,197
AcomeA Globale (A1) 27/09 EUR 7,456 7,329
AcomeA Globale (A2) 27/09 EUR 7,513 7,385
AcomeA Italia (A1) 27/09 EUR 12,736 12,283
AcomeA Italia (A2) 27/09 EUR 12,772 12,318
AcomeA Liquidit (A1) 27/09 EUR 7,622 7,604
AcomeA Liquidit (A2) 27/09 EUR 7,622 7,604
AcomeA Obbligaz. Corporate (A1) 27/09 EUR 5,893 5,858
AcomeA Obbligaz. Coroprate (A2) 27/09 EUR 5,906 5,871
AcomeA Paesi Emergenti (A1) 27/09 EUR 5,361 5,257
AcomeA Paesi Emergenti (A2) 27/09 EUR 5,374 5,269
AcomeA Patrimonio Aggressivo (A1) 27/09 EUR 3,070 3,032
AcomeA Patrimonia Aggressivo (A2) 27/09 EUR 3,080 3,043
AcomeA Patrimonio Dinamico (A1) 27/09 EUR 4,070 4,030
AcomeA Patrimonio Dinamico (A2) 27/09 EUR 4,080 4,040
AcomeA Patrimonio Prudente (A1) 27/09 EUR 4,800 4,774
AcomeA Patrimonio Prudente (A2) 27/09 EUR 4,809 4,783
AcomeA Performance (A1) 27/09 EUR 16,392 16,292
AcomeA Performance (A2) 27/09 EUR 16,422 16,322
AKROS ABSOLUTE RETURN 31/08 EUR 474734,701 493513,214
AKROS DYNAMIC 31/08 EUR 446056,530 475720,580
AKROS MARKET NEUTRAL 31/08 EUR 480040,564 488918,807
AKROS LONG/SHORT EQUITY 31/08 EUR 476336,623 496442,996
www.albertinisyz.it
Tel 02 30306.1
Albertini Syz Multistrategy Cl.A 31/08 EUR 630471,973 647834,964
Albertini Syz Multistrategy Cl.B 31/08 EUR 453415,293 465631,799
Albertini Syz Innovation Cl.A 31/08 EUR 613890,763 638343,031
Albertini Syz Innovation Cl.B 31/08 EUR 466031,962 484316,667
Amundi Absolute 27/09 EUR 5,113 5,157
Amundi Azioni QEuro 27/09 EUR 10,192 9,710
Amundi Breve Termine 27/09 EUR 7,370 7,374
Amundi Corporate 3 anni 27/09 EUR 91,916 92,485
Amundi Corporate Giugno 2012 27/09 EUR 4,896 4,896
Amundi Dynamic Allocation 27/09 EUR 5,041 4,998
Amundi Equipe 1 27/09 EUR 5,212 5,223
Amundi Equipe 2 27/09 EUR 5,112 5,120
Amundi Equipe 3 27/09 EUR 5,005 5,008
Amundi Equipe 4 27/09 EUR 4,638 4,614
Amundi Eureka Brasile 2016 27/09 EUR 4,238 4,386
Amundi Eureka BRIC 2017 27/09 EUR 4,345 4,508
Amundi Eureka BRIC Ripresa 2014 27/09 EUR 5,176 5,333
Amundi Eureka China Double Win 27/09 EUR 5,286 5,441
Amundi Eureka Cina 2015 27/09 EUR 4,468 4,605
Amundi Eureka Cina Ripresa 2015 27/09 EUR 4,753 4,917
Amundi Eureka Crescita Az. 2017 23/09 EUR 4,249 4,432
Amundi Eureka Crescita Cina 2017 23/09 EUR 4,385 4,692
Amundi Eureka Crescita Fin. 2015 27/09 EUR 3,968 3,864
Amundi Eureka Crescita It. 2015 27/09 EUR 4,237 4,144
Amundi Eureka Crescita Set.I.2017 23/09 EUR 4,657 4,845
Amundi Eureka Crescita Val. 2017 23/09 EUR 4,598 4,749
Amundi Eureka Doppia Opp 2014 27/09 EUR 4,726 4,922
Amundi Eureka Double Call 27/09 EUR 5,169 5,157
Amundi Eureka Double Win 27/09 EUR 5,303 5,248
Amundi Eureka Double Win 2013 27/09 EUR 4,578 4,539
Amundi Eureka Dragon 27/09 EUR 6,415 6,475
Amundi Eureka Europa Em.Ri. 2017 27/09 EUR 4,266 4,250
Amundi Eureka Materie Prime 2015 27/09 EUR 5,163 5,259
Amundi Eureka Oriente 2015 27/09 EUR 4,745 4,820
Amundi Eureka Prog.Im.Verdi 2017 23/09 EUR 4,835 4,975
Amundi Eureka Ripresa 2014 27/09 EUR 5,042 5,009
Amundi Eureka Ripresa 2016 27/09 EUR 4,707 4,675
Amundi Eureka Ripresa Due 2014 27/09 EUR 4,672 4,629
Amundi Eureka Settori 2016 27/09 EUR 4,728 4,701
Amundi Eureka Sviluppo En. 2016 23/09 EUR 4,164 4,349
Amundi Eureka Svi. Ma.Pri.2016 23/09 EUR 4,724 4,952
Amundi Eureka Sviluppo USA 2016 23/09 EUR 4,537 4,732
Amundi Eureka USA 2015 27/09 EUR 4,933 4,998
Amundi Europe Equity 27/09 EUR 3,736 3,645
Amundi For. E. Eq. Op. 2013 27/09 EUR 4,346 4,308
Amundi For. E. Eq. Op. Due 2013 27/09 EUR 4,364 4,332
Amundi For. Em.MktEq.R.2014 27/09 EUR 5,023 5,043
Amundi For. Gar. Hi. Div. 2014 27/09 EUR 4,931 4,934
Amundi Form Gar.E.Mk.Eq.R 2013 27/09 EUR 5,045 5,051
Amundi Form Gar.Eq.R.DUE 2013 27/09 EUR 5,027 5,037
Amundi Form Gar.Eq.Recall 2013 27/09 EUR 4,981 4,984
Amundi Form Gar.Mer.Emergenti 27/09 EUR 5,753 5,753
Amundi Form Garantita 2012 27/09 EUR 5,046 5,045
Amundi Form Garantita 2013 27/09 EUR 4,983 4,982
Amundi Form Garantita Due 2013 27/09 EUR 5,032 5,035
Amundi Form Priv.Div.Opportunity 27/09 EUR 5,014 5,014
Amundi Global Emerging Equity 27/09 EUR 4,469 4,409
Amundi Global Equity 27/09 EUR 3,970 3,911
Amundi Liquidit 27/09 EUR 8,995 8,993
Amundi Obbligazionario Euro 27/09 EUR 5,282 5,298
Amundi Pi 27/09 EUR 5,596 5,611
Amundi Premium Power 27/09 EUR 4,988 5,002
Amundi Private Alfa 2007 27/09 EUR 4,760 4,777
Amundi QBalanced 27/09 EUR 8,147 8,075
Amundi QReturn 27/09 EUR 5,468 5,449
Amundi Soluzione Tassi 27/09 EUR 4,743 4,734
Amundi Strategia 95 27/09 EUR 4,879 4,880
Unibanca Plus 27/09 EUR 5,131 5,135
Numero Verde 800 255783
info@animasgr.it - www.animasgr.it
Anima America 28/09 EUR 3,651 3,739
Anima Asia 28/09 EUR 5,722 5,642
Anima Convertibile 28/09 EUR 5,661 5,684
Anima Emerging Markets 28/09 EUR 8,818 8,845
Anima Europa 28/09 EUR 3,526 3,549
Anima Fondattivo 28/09 EUR 12,775 12,880
Anima Fondimpiego 28/09 EUR 17,774 17,821
Anima Fondo Trading 28/09 EUR 11,234 11,370
Anima Liquidit 28/09 EUR 6,594 6,594
Anima Obbligaz Euro 28/09 EUR 6,763 6,766
Anima Obiettivo Rend. 28/09 EUR 5,500 5,500
Americhe 28/09 EUR 8,913 9,035
Corporate Bd 28/09 EUR 6,816 6,816
Emerging Markets Bd 28/09 EUR 6,440 6,408
Emerging Markets Eq 28/09 EUR 5,933 5,950
Europa 28/09 EUR 11,419 11,501
Iniziativa Europa 28/09 EUR 5,928 5,992
Italia 28/09 EUR 11,554 11,593
Monetario 28/09 EUR 11,769 11,753
Pacifico 28/09 EUR 4,506 4,465
Pianeta 28/09 EUR 10,404 10,404
Risparmio 28/09 EUR 7,333 7,336
Sforzesco 28/09 EUR 9,807 9,818
Tesoreria 28/09 EUR 6,809 6,807
Valore Globale 28/09 EUR 17,839 18,029
Visconteo 28/09 EUR 33,200 33,265
Capitale Piu' C.Azionario 28/09 EUR 4,213 4,243
Capitale Piu' C.Bilanc. 15 28/09 EUR 5,039 5,046
Capitale Piu' C.Bilanc. 30 28/09 EUR 4,701 4,692
Capitale Piu' C.Obbligaz. 28/09 EUR 5,355 5,356
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AZIMUT SGR - tel.02.88981
www.azimut.it - info@azimut.it
Azimut Bilanciato 27/09 EUR 21,296 20,989
Azimut Formula 1 Absolute 27/09 EUR 5,911 5,899
Azimut Formula 1 Conserv 27/09 EUR 6,119 6,119
Azimut Formula Target 2013 27/09 EUR 6,245 6,205
Azimut Formula Target 2014 27/09 EUR 5,714 5,661
Azimut Garanzia 27/09 EUR 12,104 12,087
Azimut Prev. Com. Crescita 27/09 EUR 8,924 8,800
Azimut Prev. Com. Equilibrato 27/09 EUR 10,482 10,460
Azimut Prev. Com. Garantito 27/09 EUR 9,635 9,592
Azimut Prev. Com. Protetto 27/09 EUR 11,411 11,413
Azimut Reddito Euro 27/09 EUR 15,201 15,218
Azimut Reddito Usa 27/09 EUR 5,874 5,945
Azimut Scudo 27/09 EUR 7,133 7,120
Azimut Solidity 27/09 EUR 7,472 7,454
Azimut Strategic Trend 27/09 EUR 4,647 4,560
Azimut Trend America 27/09 EUR 8,651 8,678
Azimut Trend Europa 27/09 EUR 10,129 9,795
Azimut Trend Italia 27/09 EUR 11,208 10,679
Azimut Trend Pacifico 27/09 EUR 6,103 6,029
Azimut Trend Tassi 27/09 EUR 8,688 8,697
Azimut Trend 27/09 EUR 17,977 17,413
AZ FUND MANAGEMENT SA
AZ F. Active Selection 27/09 EUR 4,510 4,428
AZ F. Active Strategy 27/09 EUR 4,714 4,713
AZ F. Alpha Man. Credit 27/09 EUR 4,844 4,825
AZ F. Alpha Man. Equity 27/09 EUR 3,706 3,639
AZ F. Alpha Man. Them. 27/09 EUR 2,928 2,873
AZ F. American Trend 27/09 EUR 2,221 2,230
AZ F. Asset Plus 27/09 EUR 5,028 5,000
AZ F. Asset Power 27/09 EUR 4,594 4,543
AZ F. Best Bond 27/09 EUR 4,870 4,884
AZ F. Best Cedola 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Best Equity 27/09 EUR 4,690 4,566
AZ F. Bond Target 2015 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Bond Trend 27/09 EUR 5,286 5,295
AZ F. Bot Plus 27/09 EUR 5,139 5,135
AZ F. Cash 12 Mesi 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Cash Overnight 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. CGM Opport Corp Bd 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. CGM Opport European 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. CGM Opport Global 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. CGM Opport Gov Bd 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Commodity Trading 27/09 EUR 4,702 4,621
AZ F. Conservative 27/09 EUR 5,341 5,330
AZ F. Corporate Premium 27/09 EUR 4,669 4,656
AZ F. Dividend Premium 27/09 EUR 4,734 4,639
AZ F. Emer. Mkt Asia 27/09 EUR 4,957 4,769
AZ F. Emer. Mkt Europe 27/09 EUR 3,214 3,149
AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. 27/09 EUR 5,351 5,232
AZ F. European Dynamic 27/09 EUR 4,185 4,123
AZ F. European Trend 27/09 EUR 2,503 2,419
AZ F. Formula 1 Absolute 27/09 EUR 4,322 4,313
AZ F. Formula 1 Alpha Plus 31/08 EUR 5,368 5,366
AZ F. Formula Target 2014 27/09 EUR 4,056 4,019
AZ F. Formula Target 2015 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Formula 1 Conserv. 27/09 EUR 4,547 4,548
AZ F. Income 27/09 EUR 5,447 5,456
AZ F. Institutional Target 27/09 EUR 4,934 4,939
AZ F. Italian Trend 27/09 EUR 2,282 2,174
AZ F. Macro Dynamic 27/09 EUR 5,214 5,177
AZ F. Opportunities 27/09 EUR 3,511 3,438
AZ F. Pacific Trend 27/09 EUR 3,537 3,491
AZ F. Qbond 27/09 EUR 4,934 4,935
AZ F. QProtection 27/09 EUR 4,784 4,785
AZ F. Qtrend 27/09 EUR 4,480 4,473
AZ F. Renminbi Opport 27/09 EUR 5,000 5,000
AZ F. Reserve Short Term 27/09 EUR 6,031 6,026
AZ F. Solidity 27/09 EUR 5,119 5,109
AZ F. Strategic Trend 27/09 EUR 4,282 4,201
AZ F. Trend 27/09 EUR 3,980 3,854
AZ F. US Income 27/09 EUR 5,799 5,865
Carige Azionario Europa 28/09 EUR 4,747 4,782
Carige Azionario Internazionale 28/09 EUR 6,151 6,290
Carige Azionario Italia 28/09 EUR 4,031 4,044
Carige Bilanciato 10 28/09 EUR 5,328 5,343
Carige Bilanciato 30 28/09 EUR 4,841 4,857
Carige Bilanciato 50 28/09 EUR 5,367 5,394
Carige Corporate Euro 28/09 EUR 6,465 6,473
Carige Total Return 1 28/09 EUR 5,050 5,056
Carige Total Return 2 28/09 EUR 4,321 4,324
Carige Liquidita Euro 28/09 EUR 6,380 6,379
Carige Monetario Euro 28/09 EUR 11,649 11,651
Carige Obblig Euro 28/09 EUR 10,986 11,004
Carige Obblig Euro Lungo Termine 28/09 EUR 5,801 5,821
Carige Obblig Globale 28/09 EUR 5,957 5,959
Fondo Pensione Aperto Carige
Difesa Classe A 31/08 EUR 13,778 13,671
Difesa 31/08 EUR 13,580 13,478
Obiettivo TFR Classe A 31/08 EUR 11,158 11,037
Obiettivo TFR 31/08 EUR 11,012 10,895
Rivalutazione Classe A 31/08 EUR 10,108 10,484
Rivalutazione 31/08 EUR 9,777 10,149
Valorizzazione Classe A 31/08 EUR 12,629 12,696
Valorizzazione 31/08 EUR 12,354 12,426
Num tel: 178 311 01 00
www.compamfund.com - info@compamfund.com
Bluesky Global Strategy A 28/09 USD 1209,931 1214,638
Bond Euro A 28/09 EUR 1156,312 1157,057
Bond Euro B 28/09 EUR 1128,260 1128,999
Bond Risk A 28/09 EUR 1069,757 1071,819
Bond Risk B 28/09 EUR 1037,062 1039,075
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A 28/09 EUR 1299,129 1303,305
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B 28/09 EUR 1263,649 1267,725
European Equity A 28/09 EUR 1043,527 1053,729
European Equity B 28/09 EUR 1001,377 1011,183
Multiman. Bal. A 27/09 EUR 100,974 100,875
Multiman. Bal. M 27/09 EUR 102,579 102,476
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A 21/09 EUR 66,345 66,723
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M 21/09 EUR 67,988 68,365
Multiman.Target Alpha A 21/09 EUR 104,488 104,486
DB Platinum
Agriculture Euro R1C A 27/09 EUR 79,660 78,690
Comm Euro R1C A 28/09 EUR 137,120 140,320
Comm Harvest R3C E 28/09 EUR 101,410 100,760
Croci Germany R1C A - EUR - -
Currency Returns Plus R1C 28/09 EUR 942,960 945,430
Dyn Aktien Pl R1C A 28/09 EUR 94,010 95,630
DB Platinum IV
Croci Euro R1C B 28/09 EUR 75,360 76,210
Croci Japan R1C B 28/09 JPY 5566,580 5554,270
Croci US R1C B 28/09 USD 100,230 102,190
Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A 28/09 EUR 96,020 95,740
Dyn. Cash R1C A 28/09 EUR 101,460 101,460
Dyn. ETF Selector 3 R1C A 27/09 EUR 98,760 99,090
Dyn. ETF Selector 6 R1C A 27/09 EUR 84,320 84,490
Dyn. ETF Selector 8 R1C A 27/09 EUR 102,570 102,030
Paulson Global R1C E 21/09 EUR 7118,380 7235,130
Sovereign Plus R1C A 28/09 EUR 103,630 104,430
Systematic Alpha Index R1C A 21/09 EUR 10389,910 10363,480
Tel. 02/88219.1 - direzione@gruppoesperia.com
www.gruppoesperia.com
Duemme Sicav
Asian Equities C 28/09 JPY 4946,000 4824,000
Bond Euro Area C 28/09 EUR 135,750 135,610
Bond Inflation Linked C 28/09 EUR 98,370 98,310
Corporate Bond Euro C 28/09 EUR 116,500 116,570
Dynamic Equity 28/09 EUR 66,490 64,200
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Efficient 28/09 EUR 95,370 94,550
Equity Opportunity C 28/09 EUR 98,890 95,900
Euro Equities C 28/09 EUR 70,960 66,650
Euro Investments C 28/09 EUR 96,500 95,340
Flexible Strategies C 28/09 EUR 93,110 92,760
Glob. Tactical Asset All. 28/09 EUR 106,010 105,680
Global Convertible Plus 28/09 EUR 90,950 90,370
Global Equity 28/09 EUR 79,200 76,740
Gov Bond Euro Medium Term C 28/09 EUR 115,150 115,130
High Dividend Euro 28/09 EUR 70,730 67,810
Money Market C 28/09 EUR 105,890 105,900
Private Equity Strategies C 28/09 EUR 77,640 75,550
Systematic Diversification C 28/09 EUR 96,540 96,600
Strategic Portfolio C 28/09 EUR 76,640 72,020
Total Return C 28/09 EUR 94,320 94,460
US Equities C 28/09 USD 98,370 95,770
Usa Short Term C 28/09 USD 111,290 111,320
Duemme Sgr
Duemme Hedge Dynamic 31/07 EUR 405980,878 415459,745
Duemme Hedge Performance 31/07 EUR 570661,683 573681,251
Duemme Hedge Protection 31/07 EUR 568719,560 575578,405
www.eurizoncapital.it
tel. 02 88101
Eurizon Az Asia Nuove Econom. 27/09 EUR 9,285 8,990
Eurizon Az Area Euro 27/09 EUR 20,088 19,151
Eurizon Az Energie Mat Pr 27/09 EUR 8,230 8,083
Eurizon Az Internazionale Etico 03/12 EUR 5,271 5,291
Eurizon Az Salute E Amb 27/09 EUR 14,020 13,956
Eurizon Az Teconol Avanz 27/09 EUR 3,904 3,887
Eurizon Azioni America 27/09 EUR 8,402 8,397
Eurizon Azioni Europa 27/09 EUR 7,055 6,760
Eurizon Azioni Finanza 27/09 EUR 13,748 13,480
Eurizon Azioni Internazionali 27/09 EUR 6,680 6,575
Eurizon Azioni Italia 27/09 EUR 9,086 8,728
Eurizon Azioni Pacifico 27/09 EUR 3,479 3,396
Eurizon Azioni Paesi Emergenti 27/09 EUR 7,763 7,544
Eurizon Azioni PMI America 27/09 EUR 19,738 19,584
Eurizon Azioni PMI Italia 27/09 EUR 3,811 3,694
Eurizon Azioni PMI Europa 27/09 EUR 7,385 7,161
Eurizon Bilanc Euro Multiman 27/09 EUR 32,928 32,613
Eurizon Diversificato Etico 27/09 EUR 7,718 7,689
Eurizon Focus Cap Protetto 12/2014 27/09 EUR 4,732 4,723
Eurizon Focus Gar 06/2012 27/09 EUR 5,083 5,079
Eurizon Focus Gar 09/2012 27/09 EUR 5,039 5,033
Eurizon Focus Gar 12/2012 27/09 EUR 5,028 5,023
Eurizon Focus Gar 03/2013 27/09 EUR 5,039 5,035
Eurizon Focus Gar II Sem 06 27/09 EUR 5,220 5,219
Eurizon Focus Gar I T 07 27/09 EUR 5,106 5,107
Eurizon Focus Gar II T 07 27/09 EUR 5,087 5,085
Eurizon Focus Gar III T 07 27/09 EUR 4,947 4,946
Eurizon Focus Gar IV T 07 27/09 EUR 5,114 5,116
Eurizon Liquidita' A 27/09 EUR 7,275 7,275
Eurizon Liquidita' B 27/09 EUR 7,477 7,477
Eurizon Obbligazioni Etico 27/09 EUR 5,396 5,406
Eurizon Obbligazioni Euro Corp 27/09 EUR 5,473 5,475
Eurizon Obbligazioni Euro Corp BT 27/09 EUR 7,456 7,458
Eurizon Obbligazioni Cedola 27/09 EUR 5,911 5,914
Eurizon Obbligazioni Emergenti 27/09 EUR 11,853 11,814
Eurizon Obbligazioni Euro 27/09 EUR 13,993 14,019
Eurizon Obbligazioni Euro BT 27/09 EUR 14,989 14,988
Eurizon Obbligazioni Euro HY 27/09 EUR 6,911 6,896
Eurizon Obbligazioni Internazionali 27/09 EUR 9,090 9,186
Eurizon Obiettivo Rendimento 27/09 EUR 7,896 7,896
Eurizon Profilo Conservativo 27/09 EUR 5,385 5,374
Eurizon Profilo Dinamico 27/09 EUR 5,100 5,072
Eurizon Profilo Moderato 27/09 EUR 5,245 5,226
Eurizon Rendimento Assoluto 2 A 27/09 EUR 5,179 5,175
Eurizon Rendimento Assoluto 3 A 27/09 EUR 5,295 5,296
Eurizon Team 1 27/09 EUR 5,926 5,922
Eurizon Team 2 27/09 EUR 5,605 5,599
Eurizon Team 3 27/09 EUR 4,633 4,619
Eurizon Team 4 27/09 EUR 3,893 3,867
Eurizon Team 5 27/09 EUR 3,705 3,671
Eurizon Tesoreria Dollar 27/09 EUR 12,206 12,355
Eurizon Tesoreria Euro A 27/09 EUR 7,686 7,686
Eurizon Tesoreria Euro B 27/09 EUR 7,755 7,755
Eurizon Tesoreria Dollar $ 27/09 USD 16,643 16,644
Eurizon Rendita 27/09 EUR 5,812 5,775
Eurizon Soluzione 10 27/09 EUR 6,648 6,638
Eurizon Soluzione 40 27/09 EUR 5,814 5,787
Eurizon Soluzione 60 27/09 EUR 22,270 22,086
Eurizon Strategia Prot III Trim 11 27/09 EUR 5,252 5,253
Passadore Monetario 27/09 EUR 7,141 7,143
Teodorico Monetario 27/09 EUR 7,505 7,509
Unibanca Azionario Europa 27/09 EUR 5,109 4,880
Unibanca Monetario 27/09 EUR 5,754 5,757
Unibanca Obbligaz Euro 27/09 EUR 5,811 5,812
ABS- I 31/08 EUR 7348,063 7717,805
BOND-B 31/08 EUR 500000,000 -
EQUITY- I 31/08 EUR 465256,621 544485,181
Tel: 848 58 58 20
Sito web: www.ingdirect.it
Dividendo Arancio 28/09 EUR 35,190 35,570
Convertibile Arancio 28/09 EUR 48,790 48,970
Euro Arancio 28/09 EUR 53,940 53,970
Bilancio Arancio 01/03 EUR 48,380 48,320
Borsa Protetta Agosto 28/09 EUR 53,380 52,880
Borsa Protetta Febbraio 28/09 EUR 46,910 45,830
Borsa Protetta Maggio 28/09 EUR 50,730 49,720
Borsa Protetta Novembre 28/09 EUR 49,140 47,780
Inflazione Pi Arancio 28/09 EUR 48,910 48,920
Mattone Arancio 28/09 EUR 32,850 33,170
Profilo Dinamico Arancio 28/09 EUR 49,730 48,460
Profilo Equilibrato Arancio 28/09 EUR 50,140 49,490
Profilo Moderato Arancio 28/09 EUR 50,330 50,100
Top Italia Arancio 28/09 EUR 34,420 34,580
La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia
disponibile sul sito www.invesco.it
Invesco Funds
Asia Balanced R 29/09 USD 8,880 8,910
Asia Balanced E 29/09 EUR 11,260 11,260
Asia Consumer Demand R 29/09 USD 8,100 8,070
Asia Consumer Demand E 29/09 EUR 7,550 7,490
Asia Infrastructure R 29/09 USD 7,610 7,590
Asia Infrastructure E 29/09 EUR 8,780 8,720
Balanced-Risk Allocation R 29/09 EUR 10,480 10,580
Balanced-Risk Allocation E 29/09 EUR 12,530 12,650
Em. Loc. Cur. Debt R-Dis.M 29/09 USD 9,119 9,181
Em. Loc. Cur. Debt E 29/09 EUR 10,054 10,080
Em. Loc. Cur. Debt A-Dis.M 29/09 USD 10,267 10,336
Energy R 29/09 USD 6,890 7,170
Energy E 29/09 EUR 14,880 15,430
Euro Corp. Bond R-Dis.M 29/09 EUR 9,276 9,263
Euro Corp. Bond R 29/09 EUR 9,379 9,365
Euro Corp. Bond E 29/09 EUR 12,391 12,373
Euro Corp. Bond A-Dis.M 29/09 EUR 10,341 10,326
Euro Inflation-Link. Bond R 29/09 EUR 9,871 9,823
Euro Inflation-Link. Bond E 29/09 EUR 14,077 14,008
Gold & Precious Metals R 29/09 USD 8,190 8,600
Gold & Precious Metals E 29/09 EUR 7,640 7,980
Greater China Eq. R 29/09 USD 7,900 7,900
Greater China Eq. E 29/09 EUR 20,710 20,630
Pan European Eq. R 29/09 EUR 8,290 8,390
Pan European Eq. E 29/09 EUR 9,480 9,600
Pan European Struct. Eq. R 29/09 EUR 9,020 9,130
Pan European Struct. Eq. E 29/09 EUR 7,870 7,960
Invesco Funds II
Global Small Cap Value R 28/09 USD 29,100 29,020
Global Value Eq. R 28/09 USD 32,900 32,860
Japanese Eq. Advantage R 28/09 JPY 1611,000 1589,000
Japanese Value Eq. R 28/09 JPY 535,000 530,000
US Value Eq. R 28/09 USD 16,230 16,320
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito
www.invescopowershares.net
Dynamic US Market 28/09 EUR 5,296 5,452
EQQQ 28/09 EUR 40,116 40,664
EuroMTS Cash 3 Months 28/09 EUR 102,146 102,142
FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap 28/09 EUR 4,488 4,545
FTSE RAFI Dev. 1000 Fund 28/09 EUR 7,694 7,838
FTSE RAFI Dev. Europe Mid-Sm 28/09 EUR 7,590 7,667
FTSE RAFI Emerging Mkts 28/09 EUR 5,918 5,997
FTSE RAFI Europe 28/09 EUR 5,908 6,017
FTSE RAFI Hong Kong China 28/09 EUR 11,802 12,044
FTSE RAFI Italy 30 28/09 EUR 3,822 3,861
FTSE RAFI Switzerland 28/09 EUR 6,547 6,581
FTSE RAFI US 1000 28/09 EUR 6,051 6,198
Global Agriculture NASDAQ OMX 28/09 EUR 7,989 8,171
Global Clean Energy 28/09 EUR 3,226 3,309
Global Listed Private Eq. 28/09 EUR 4,753 4,882
MENA NASDAQ OMX 28/09 EUR 7,648 7,683
Palisades Global Water 28/09 EUR 6,484 6,588
Tel: 02 77718.1
www.kairospartners.com
KAIROS PARTNERS SGR
Kairos Div. + I 31/07 EUR 535856,991 533874,087
Kairos Div. + P 31/07 EUR 530323,175 528572,217
Kairos Equity A 31/07 EUR 749721,845 754306,267
Kairos Fix. Inc. A 31/07 EUR 576508,781 575556,357
Kairos Fix. Inc. I 31/07 EUR 512607,232 511779,649
Kairos Italia A 15/09 EUR 481354,968 508020,321
Kairos Low Vol. A 31/07 EUR 733162,900 734261,952
Kairos Low Vol. B 31/07 EUR 501690,961 502668,298
Kairos Low Vol. I 31/07 EUR 510320,868 511095,346
Kairos Medium Term A 31/07 EUR 549706,419 548506,054
Kairos Medium Term B 31/07 EUR 520012,316 519340,284
Kairos Multi-Str. A 31/07 EUR 793318,904 793065,641
Kairos Multi-Str. B 31/07 EUR 566901,831 567088,255
Kairos Multi-Str. I 31/07 EUR 528469,219 528151,964
Kairos Global 28/09 EUR 5,630 5,639
Kairos Income 28/09 EUR 6,734 6,736
Kairos Small Cap 28/09 EUR 8,932 8,992
KAIROS INTERNATIONAL SICAV
KIS - Ambiente A 27/09 EUR 91,970 91,470
KIS - Ambiente I 27/09 EUR 92,010 91,510
KIS - Absolute A 27/09 EUR 86,500 84,850
KIS - Absolute F 27/09 EUR 85,890 84,260
KIS - Absolute I 27/09 EUR 86,690 85,040
KIS - Ambiente D 27/09 EUR 91,340 90,840
KIS - Ambiente F 27/09 EUR 90,990 90,500
KIS - Ambiente X 27/09 EUR 92,290 91,790
KIS - America A-USD 23/09 USD 188,340 191,620
KIS - America D 23/09 EUR 131,700 133,960
KIS - America F 23/09 EUR 133,140 135,420
KIS - America X 23/09 EUR 134,340 136,610
KIS - Asia A 23/09 EUR 112,950 116,510
KIS - Asia D 22/07 EUR 128,560 127,790
KIS - Asia F 23/09 EUR 112,080 115,650
KIS - Bond A 27/09 EUR 106,120 106,200
KIS - Bond D 27/09 EUR 105,250 105,340
KIS - Bond F 27/09 EUR 105,830 105,910
KIS - Bond I 27/09 EUR 106,430 106,520
KIS - Dynamic A 27/09 EUR 116,090 116,100
KIS - Dynamic A-USD 27/09 USD 121,230 121,950
KIS - Dynamic D 27/09 EUR 114,910 114,920
KIS - Dynamic F 27/09 EUR 115,910 115,920
KIS - Dynamic I 27/09 EUR 116,270 116,280
KIS - Dynamic X 27/09 EUR 117,180 117,190
KIS - Global A 27/09 EUR 77,850 77,520
KIS - Global D 27/09 EUR 75,270 74,950
KIS - Global F 27/09 EUR 77,350 77,030
KIS - Global I 27/09 EUR 77,910 77,580
KIS - Global X 27/09 EUR 78,920 78,580
KIS - Income A 27/09 EUR 106,160 106,200
KIS - Income D 27/09 EUR 104,230 104,260
KIS - Income I 27/09 EUR 107,010 107,040
KIS - Income X 21/06 EUR 107,500 107,500
KIS - Long - Short A 23/09 EUR 105,080 106,090
KIS - Long - Short D 23/09 EUR 103,880 104,890
KIS - Long - Short F 23/09 EUR 104,760 105,780
KIS - Long - Short I 23/09 EUR 105,150 106,170
KIS - Long - Short X 23/09 EUR 106,100 107,110
KIS - Selection A 23/09 EUR 107,900 108,880
KIS - Selection F 23/09 EUR 107,500 108,490
KIS - Selection I 23/09 EUR 108,020 109,000
KIS - Sm. Cap A 27/09 EUR 85,170 84,280
KIS - Sm. Cap D 27/09 EUR 84,320 83,440
KIS - Sm. Cap F 27/09 EUR 84,880 83,990
KIS - Sm. Cap I 27/09 EUR 85,370 84,480
KIS - Sm. Cap X 27/09 EUR 86,450 85,540
KIS - Target 2014 X 27/09 EUR 105,460 105,590
KIS - Trading A 27/09 EUR 78,250 76,910
KIS - Trading D 27/09 EUR 77,120 75,800
KIS - Trading F 27/09 EUR 77,900 76,570
KIS - Trading I 27/09 EUR 78,410 77,070
KIS - Trading X 13/09 EUR 78,120 77,500
KIS - Trend A 23/09 EUR 102,360 100,620
KIS - Trend F 23/09 EUR 102,040 100,290
KIS - Trend I 23/09 EUR 102,520 100,770
ASIAN OPP CAP RET EUR 28/09 EUR 7,931 7,765
DYNAMIC GROWTH RET EUR 28/09 EUR 829,840 834,253
FLEX DUR CAP RET EUR A 28/09 EUR 1119,205 1120,573
FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR 28/09 EUR 95,990 96,001
FLEX STRATEGY RET EUR 28/09 EUR 95,189 95,245
HIGH GROWTH CAP RET EUR 28/09 EUR 60,222 60,424
ITALY CAP RET A EUR 28/09 EUR 17,339 17,392
SHORT DURATION CAP RET EUR 28/09 EUR 895,991 896,061
www.newmillenniumsicav.com
Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475
NM Augustum Corp Bd A 28/09 EUR 147,050 146,970
NM Augustum High Qual Bd A 28/09 EUR 125,710 125,770
NM Augustum Pan European Eq A 28/09 EUR 68,350 68,790
NM Euro Bonds Short Term A 28/09 EUR 127,180 127,290
NM Euro Equities A 28/09 EUR 31,500 31,810
NM Global Equities A 28/09 EUR 49,010 49,600
NM Inflation Linked Bond Europe A 28/09 EUR 101,660 101,840
NM Large Europe Corp A 28/09 EUR 113,530 113,750
NM Previra World Cons A 28/09 EUR 114,050 114,320
NM Q7 Active Eq. Int. A 28/09 EUR 67,910 68,090
NM Q7 Globalflex A 23/09 EUR 99,810 101,480
NM Total Return Flexible A 23/09 EUR 113,750 113,990
Numero verde 800 124811
www.nextampartners.com-info@nextampartners.com
Nextam Bilanciato 28/09 EUR 5,498 5,536
Nextam Flessibile 28/09 EUR 4,157 4,201
Nextam Obblig. Misto 28/09 EUR 5,756 5,777
NEXTAM PARTNERS SICAV
AAM Pro Select A 28/09 EUR 4,519 4,523
AAM Pro Select I 28/09 EUR 4,574 4,579
BInver International A - EUR - -
BInver International I - EUR - -
Citic Securities China A - EUR - -
Citic Securities China I 25/11 EUR 5,016 -
Fidela A 28/09 EUR 4,775 4,790
Fidela I 28/09 EUR 5,102 5,117
Income A 28/09 EUR 5,142 5,151
Income I 28/09 EUR 5,152 5,161
International Equity A 28/09 EUR 4,869 4,928
International Equity I 28/09 EUR 4,871 4,931
Italian Selection A 28/09 EUR 4,488 4,481
Italian Selection I 28/09 EUR 4,520 4,512
Liquidity A 28/09 EUR 5,295 5,294
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Liquidity I 28/09 EUR 5,336 5,336
Multimanager American Eq.A 28/09 EUR 3,231 3,231
Multimanager American Eq.I 28/09 EUR 3,332 3,332
Multimanager Asia Pacific Eq.A 28/09 EUR 3,841 3,826
Multimanager Asia Pacific Eq.I 28/09 EUR 3,946 3,931
Multimanager Emerg.Mkts Eq.A 28/09 EUR 3,929 3,901
Multimanager Emerg.Mkts Eq.I 28/09 EUR 4,009 3,981
Multimanager European Eq.A 28/09 EUR 3,192 3,126
Multimanager European Eq.I 28/09 EUR 3,278 3,210
Strategic A 28/09 EUR 4,401 4,413
Strategic I 28/09 EUR 4,525 4,537
www.oysterfunds.com
Absolute Return EUR2 27/09 EUR 147,080 146,770
Asia Opport. EUR2 27/09 EUR 121,000 115,700
Asia Opport. USD2 27/09 USD 122,810 117,330
Credit Opport. EUR2 27/09 EUR 152,640 152,640
Diversified EUR 27/09 EUR 219,290 217,700
Dynamic Allocation EUR 27/09 EUR 128,900 125,620
Emerg. Mkts Dynamic EUR2 27/09 EUR 88,000 84,130
Emerg. Mkts Dynamic USD2 27/09 USD 93,130 88,930
Euro Liquidity EUR 27/09 EUR 151,146 151,173
Europ. Corporate Bds EUR 27/09 EUR 194,410 194,260
Europ. Fixed Income EUR 27/09 EUR 194,650 195,250
Europ. Opport. EUR 27/09 EUR 247,850 236,910
Europ. Opport. EUR2 27/09 EUR 139,310 133,160
Europ. Small Cap EUR 27/09 EUR 238,430 230,170
ForExtra Yield (EUR) EUR 27/09 EUR 147,300 147,300
Global Convertibles EUR 27/09 EUR 182,760 181,420
Global Convertibles USD 27/09 USD 180,540 179,140
Italian Opport. EUR 27/09 EUR 22,450 21,630
Italian Value EUR 27/09 EUR 162,670 156,960
Japan Opport. EUR 27/09 EUR 109,430 106,710
Japan Opport. JPY 27/09 JPY 10495,000 10218,000
LatAm Opport. EUR2 27/09 EUR 129,090 125,390
LatAm Opport. USD2 27/09 USD 131,100 127,140
Market Neutral EUR 27/09 EUR 149,600 149,600
US Dollar Bds USD 27/09 USD 320,780 321,410
US Dynamic EUR 27/09 EUR 94,710 93,170
US Dynamic USD 27/09 USD 98,660 96,910
US Small Cap USD 27/09 USD 166,190 162,640
US Value EUR 27/09 EUR 121,560 120,150
US Value USD 27/09 USD 122,930 121,340
World Opport. EUR 27/09 EUR 126,330 124,550
World Opport. USD 27/09 USD 259,980 256,080
3A Dyn. UCITS Fd (EUR) A 23/09 EUR 961,900 961,900
Tel: 0041916403780
www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com
PS - Absolute Return 29/09 EUR 92,940 93,040
PS - Absolute Return B 29/09 EUR 97,740 97,840
PS - Aliseo A 20/09 EUR 91,340 91,710
PS - Best Global Managers A 20/09 EUR 98,300 98,320
PS - Best Global Managers B 20/09 EUR 99,680 99,680
PS - Best Gl Managers Flex Eq A 29/09 EUR 89,870 89,230
PS - Bond Opportunities 29/09 EUR 133,060 133,170
PS - Bond Opportunities B 29/09 EUR 98,520 98,600
PS - EOS 20/09 EUR 97,830 95,320
PS - Inter. Equity Quant A 29/09 EUR 89,940 91,320
PS - Inter. Equity Quant B 29/09 EUR 90,430 91,820
PS - Liquidity 29/09 EUR 118,880 118,830
PS - Opportunistic Growth 29/09 EUR 92,010 92,110
PS - Podium Flex A 29/09 EUR 91,200 91,460
PS - Podium Flex C 29/09 USD 90,830 91,090
PS - Soprarno Global Macro A 29/09 EUR 0,000 0,000
PS - Soprarno Global Macro B 29/09 EUR 105,520 105,580
PS - Soprarno Relative Value A 29/09 EUR 93,080 93,460
PS - Soprarno Relative Value B 29/09 EUR 93,160 93,540
PS - Strategic Colibr 29/09 EUR 65,120 66,530
PS - Titan Aggressive 20/09 EUR 89,520 87,370
PS - Titan Conservative 20/09 EUR 93,320 93,580
PS - Valeur Income 29/09 EUR 98,730 98,750
PS - Value 20/09 EUR 90,980 90,580
PS - Value B 20/09 EUR 92,330 91,910
www.pegasocapitalsicav.com
Strategic Trend Inst. C 27/09 EUR 101,730 101,990
Strategic Trend Retail C 27/09 EUR 101,000 101,270
Numero Verde 800-533377 - www.schroders.it
Schroder International Selection Fund SICAV
Asia Pacific Property Sec. A 28/09 USD 105,210 104,860
Asian Bond Abs.Re. A 28/09 USD 11,920 11,960
Asian Convertible Bd A 28/09 USD 97,520 97,640
Asian Equity Yield A 28/09 USD 17,430 17,430
Asian Smaller Companies A 28/09 USD 129,810 129,710
BRIC (BR,RU,IN,CH) A 28/09 EUR 119,950 120,040
BRIC (BR,RU,IN,CH) A 28/09 USD 163,350 162,990
China Opportunities A 28/09 USD 191,580 191,190
Currency Absolute Ret EUR A 28/09 EUR 99,280 99,320
Em. Eur. Dbt Abs. Ret. A 28/09 EUR 17,560 17,570
Emerging Asia A 28/09 EUR 15,050 15,080
Emerging Asia A 28/09 USD 20,500 20,480
Emerging Europe A 28/09 EUR 17,800 17,670
Emerging Markets A 28/09 EUR 7,890 7,880
Emerging Markets A 28/09 USD 10,780 10,720
Emerging Mkts Dbt Abs Ret A 28/09 USD 26,170 26,150
EURO Active Value A 28/09 EUR 20,870 20,760
EURO Bond A 28/09 EUR 15,500 15,490
EURO Corporate Bond A 28/09 EUR 15,530 15,530
EURO Credit Duration Hdg 28/09 EUR 90,290 90,210
EURO Equity A 28/09 EUR 16,740 16,640
EURO Government Bond A 28/09 EUR 8,790 8,810
EURO Liquidity A 28/09 EUR 121,810 121,770
EURO Short Term Bond A 28/09 EUR 6,670 6,670
European Allocation A 28/09 EUR 17,400 17,390
European Defensive A* 28/09 EUR 9,160 9,160
European Dividend Max. A 28/09 EUR 65,230 64,850
European Equity Alpha A 28/09 EUR 32,210 32,050
European Equity Focus A 28/09 EUR 80,720 79,870
European Equity Yield A 28/09 EUR 10,000 9,930
European Large Cap A 28/09 EUR 132,270 131,090
European Smaller Comp A 28/09 EUR 17,120 16,950
European S&M-Cap Value A 28/09 EUR 88,290 87,930
European Special Sit A 28/09 EUR 88,960 88,670
Frontier Markets Equity A 28/09 USD 83,320 83,400
Glb Emer Mkt Opps A 28/09 USD 11,530 11,510
Glb Emer Mkt Opps EUR A 28/09 EUR 10,940 10,960
Global Bond A 28/09 USD 11,360 11,390
Global Convertible Bd A 28/09 USD 98,910 98,740
Global Clim.ChgeEq.A 28/09 USD 7,670 7,590
Global Corporate A 28/09 USD 8,650 8,660
Global Credit Duration A 28/09 EUR 101,510 101,570
Global Demo Opp A hdg 28/09 EUR 89,260 88,720
Global Div.Maximiser A 28/09 USD 6,820 6,830
Global Energy A 28/09 USD 30,130 29,840
Global Equity A 28/09 USD 13,020 12,980
Global Equity Alpha A 28/09 EUR 79,410 79,600
Global Equity Alpha A 28/09 USD 108,290 108,230
Global Equity Yield A 28/09 EUR 73,460 73,790
Global Equity Yield A 28/09 USD 100,060 100,210
Global High Yield A 28/09 USD 29,140 29,160
Global Infl Linked Bond A 28/09 EUR 26,630 26,550
Global Managed Currency A 28/09 USD 102,550 102,520
Global Prop Securities A 28/09 USD 102,620 102,700
Global Resources Equity A 28/09 EUR 87,440 86,290
Global Smal Companies A 28/09 USD 105,670 104,850
Greater China A 28/09 USD 30,420 30,390
Indian Equity A 28/09 USD 107,440 107,290
Italian Equity A 28/09 EUR 17,370 17,190
Japanese Equity A 28/09 JPY 498,190 495,570
Japanese Large Cap A 28/09 JPY 675,370 670,180
Japanese Smal Companies A 28/09 JPY 49,410 48,500
Latin American Fund A 28/09 EUR 31,910 31,970
Latin American Fund A 28/09 USD 43,730 43,680
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Middle East A 28/09 USD 7,600 7,600
Pacific Equity A 28/09 EUR 6,940 6,910
Pacific Equity A 28/09 USD 9,460 9,400
QEP Global Quality A 28/09 EUR 89,140 89,110
QEP Global Quant Act Val A 28/09 EUR 89,540 89,310
QEP Global Quant Act Val A 28/09 USD 122,980 122,300
Strategic Bond A 28/09 USD 130,080 130,200
Swiss Equity A 28/09 CHF 22,720 22,500
Swiss Equity Opps A 28/09 CHF 92,510 91,760
Swiss Small & Mid Cap A 28/09 CHF 17,980 17,850
UK Equity A 28/09 GBP 2,760 2,740
US All Cap A 28/09 USD 93,020 93,020
US Dollar Bond A 28/09 USD 19,310 19,340
US Dollar Liquidity A 28/09 USD 105,090 105,090
US Large Cap A 28/09 EUR 46,390 46,610
US Large Cap A 28/09 USD 63,280 63,390
US Small & Mid-Cap Equ A 28/09 EUR 99,200 99,200
US Small & Mid-Cap Equ A 28/09 USD 135,900 135,500
US Smaller Companies A 28/09 USD 67,350 67,260
*I LIVELLI DI PROTEZIONE RELATIVI AI FONDI DEFENSIVE
SONO CONSULTABILI SUL SITO INTERNET WWW.SCHRODERS.IT
www.sorgentegroup.com
Fondo Donatello-Michelangelo Due 30/06 EUR 53001,059 54575,179
Fondo Donatello-Tulipano 30/06 EUR 50528,340 49811,098
Fondo Donatello-Margherita 30/06 EUR 29275,904 28627,386
Fondo Donatello-David 30/06 EUR 58093,677 57372,027
Fondo Donatello-Puglia Uno 30/06 EUR 55674,536 55416,101
Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 EUR 2904,499 2981,761
Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi
Tel: 800/614614
Bim Az. Small Cap Italia 28/09 EUR 6,026 5,980
Bim Azionario Europa 28/09 EUR 7,507 7,610
Bim Azionario Globale 28/09 EUR 3,145 3,190
Bim Azionario Italia 28/09 EUR 5,320 5,324
Bim Azionario USA 28/09 EUR 5,086 5,224
Bim Bilanciato 28/09 EUR 19,940 20,049
Bim Corporate Mix 28/09 EUR 5,464 5,473
Bim Flessibile 28/09 EUR 3,544 3,553
Bim Obblig. Breve Term. 28/09 EUR 6,524 6,526
Bim Obblig. Globale 28/09 EUR 6,013 6,035
Bim Obbligazionario Euro 28/09 EUR 6,960 6,968
Sicav Asia Flessibile 28/09 EUR 5,403 5,426
Sicav Azionario Euro 28/09 EUR 4,201 4,237
Sicav Azionario Italia 28/09 EUR 8,121 8,133
Sicav Bil.Equ. Italia 28/09 EUR 4,988 4,995
Sicav Fortissimo 28/09 EUR 2,041 2,073
Sicav Europa Flessibile 28/09 EUR 4,499 4,490
Sicav Monetario 28/09 EUR 7,464 7,462
Sicav Obblig. Area Europa 28/09 EUR 9,449 9,464
Sicav Patrimonio Globale 28/09 EUR 4,611 4,642
Sicav Patrimonio G. Reddito 28/09 EUR 7,025 7,030
Synergia Azionario Europa 28/09 EUR 4,666 4,719
Synergia Azionario Globale 28/09 EUR 4,947 5,009
Synergia Azionario Italia 28/09 EUR 4,397 4,407
Synergia Az. Small Cap Italia 28/09 EUR 4,739 4,706
Synergia Azionario USA 28/09 EUR 5,323 5,460
Synergia Bilanciato 15 28/09 EUR 5,102 5,113
Synergia Bilanciato 30 28/09 EUR 5,091 5,109
Synergia Bilanciato 50 28/09 EUR 5,025 5,054
Synergia Monetaria 28/09 EUR 5,017 5,017
Synergia Obbl. Corporate 28/09 EUR 5,381 5,389
Synergia Obbl. Euro B.T. 28/09 EUR 5,013 5,014
Synergia Obbl. Euro M.T. 28/09 EUR 5,194 5,202
Synergia Tesoreria 28/09 EUR 5,068 5,067
Synergia Total Return 28/09 EUR 5,020 5,026
Symphonia MS Adagio 28/09 EUR 5,623 5,602
Symphonia MS America 28/09 EUR 3,610 3,639
Symphonia MS Asia 28/09 EUR 4,758 4,754
Symphonia MS Europa 28/09 EUR 4,724 4,676
Symphonia MS Largo 28/09 EUR 5,189 5,156
Symphonia MS P. Emer. 28/09 EUR 11,605 11,637
Symphonia MS Vivace 28/09 EUR 4,585 4,570
Tel. 02 - 430241
www.ubipramerica.it
UBI Pr. Active Beta 28/09 EUR 4,533 4,532
UBI Pr. Active Duration 28/09 EUR 5,496 5,490
UBI Pr. Alpha Equity 28/09 EUR 4,856 4,865
UBI Pr. Azionario Etico 28/09 EUR 4,112 4,132
UBI Pr. Azioni Euro 28/09 EUR 4,794 4,808
UBI Pr. Azioni Europa 28/09 EUR 4,899 4,946
UBI Pr. Azioni Globali 28/09 EUR 4,064 4,108
UBI Pr. Azioni Italia 28/09 EUR 3,875 3,889
UBI Pr. Azioni Mercati Emerg. 28/09 EUR 9,302 9,365
UBI Pr. Azioni Pacifico 28/09 EUR 5,909 5,863
UBI Pr. Azioni USA 28/09 EUR 3,851 3,935
UBI Pr. Bilanc. Euro Rischio Cont. 28/09 EUR 5,526 5,538
UBI Pr. Euro B.T. 28/09 EUR 6,616 6,614
UBI Pr. Euro Cash 28/09 EUR 7,253 7,251
UBI Pr. Euro Corporate 28/09 EUR 7,565 7,566
UBI Pr. Euro Medio/Lungo Ter. 28/09 EUR 6,853 6,859
UBI Pr. Obblig. Dollari 28/09 EUR 5,380 5,368
UBI Pr. Obblig. Glob. Alto Rend. 28/09 EUR 9,071 9,099
UBI Pr. Obblig. Globali 28/09 EUR 6,125 6,116
UBI Pr. Obblig. Globali Corp. 28/09 EUR 7,119 7,122
UBI Pr. Portafoglio Aggressivo 28/09 EUR 4,720 4,746
UBI Pr. Portafoglio Dinamico 28/09 EUR 5,279 5,298
UBI Pr. Portafoglio Moderato 28/09 EUR 5,842 5,851
UBI Pr. Portafoglio Prudente 28/09 EUR 6,113 6,122
UBI Pr. Privilege 1 28/09 EUR 5,367 5,358
UBI Pr. Privilege 2 28/09 EUR 5,259 5,237
UBI Pr. Privilege 3 28/09 EUR 5,073 5,044
UBI Pr. Privilege 4 28/09 EUR 4,669 4,629
UBI Pr. Privilege 5 28/09 EUR 4,306 4,259
UBI Pr. Tot. Ret. Mod. A 28/09 EUR 4,989 4,989
UBI Pr. Tot. Ret. Mod. B 28/09 EUR 5,018 5,018
UBI Pr. Tot.Ret. Dinamico 28/09 EUR 4,745 4,750
UBI Pr. Total Return Prudente 28/09 EUR 10,541 10,542
www.vitruviussicav.com
Asian Equity B 28/09 EUR 68,730 68,620
Asian Equity B 28/09 USD 95,130 94,990
Emerg Mkts Equity 28/09 USD 380,670 381,790
Emerg Mkts Equity Hdg 28/09 EUR 376,490 377,590
European Equity 28/09 EUR 187,860 189,980
Greater China Equity 28/09 EUR 76,100 75,930
Greater China Equity 28/09 USD 107,840 107,610
Growth Opportunities 28/09 USD 51,070 51,860
Growth Opportunities Hdg 28/09 EUR 56,960 57,840
Japanese Equity 28/09 JPY 82,920 81,540
Japanese Equity Hdg 28/09 EUR 110,210 108,370
Swiss Equity 28/09 CHF 88,970 89,550
Swiss Equity Hdg 28/09 EUR 67,160 67,610
US Equity 28/09 USD 100,170 102,510
US Equity Hdg 28/09 EUR 111,960 114,580
Tel 0332 251411
www.ottoapiu.it
8a+ Eiger 28/09 EUR 3,746 3,775
8a+ Gran Paradiso 28/09 EUR 5,274 5,280
8a+ Latemar 28/09 EUR 4,795 4,803
8a+ Matterhorn 23/09 EUR 465763,904 513710,055
8a+ Monviso 28/09 EUR 4,913 4,903
Legenda: Quota/pre. = Quota precedente; Quota/od. = Quota odierna 132DE51B
40
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Piazza Affari
SU UNICREDIT E INTESA
SALE TELECOM ITALIA
P
rima il s del Parlamento tedesco
all'aumento del fondo salva-Stati,
poi il dato del Pil americano migliore
delle attese: due notizie tali da
neutralizzare l'iniziale disappunto dei
mercati per la prossima introduzione
in Europa della Tobin tax sulle
transazioni finanziarie. Positivi, dunque, tutti i listini
europei eccetto Londra (-0,40% il Ftse 100). E con
Piazza Affari a guidare la lista dei migliori grazie al
progresso del 2,07% dell'indice Ftse-Mib, che ha
superato quota 15 mila punti, un livello che non
vedeva dallo scorso 2 settembre. Banche e risparmio
gestito i comparti pi gettonati, sia pure con
l'eccezione della Popolare dell'Emilia Romagna, in
calo del 2,2%. Unicredit e Intesa-Sanpaolo sono
cresciute rispettivamente del 6,04% e del 5,88%,
mentre Mediolanum ha segnato un progresso del
4,35% e la Popolare di Milano, grazie alla riforma
della governance e al varo dell'aumento di capitale in
misura inferiore alle precedenti ipotesi, migliorata
del 3,99%. Balzo del 4,92%, inoltre, per Telecom Italia,
in seguito ai rumors relativi alla possibile
acquisizione di 3 Italia. In calo, infine, il lusso, con
Tod's gi del 3,03% e Luxottica del 2,37%.
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A.S. Roma .....................(ASR) 0,675 +0,07 -36,07 0,628 1,249 90,7
A2A.......................................(A2A) 0,946 +1,83 -9,78 0,825 1,231 2955,3
Acea......................................(ACE) 6,075 +0,08 -29,11 5,025 8,580 1293,0
Acegas-Aps...........................(AEG) 3,414 +2,52 -5,89 3,228 4,640 186,6
Acotel Group * ......................(ACO) 21,300 +0,95 -51,58 21,100 44,140 90,8
Acque Potabili .......................(ACP) 0,937 +6,91 -34,74 0,760 1,477 32,2
Acsm ....................................(ACS) 0,802 +4,16 -25,95 0,759 1,192 60,8
AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) 9,005 -1,15 -16,85 8,555 12,500 85,1
Aedes * ...................................(AE) 0,092 +3,95 -52,21 0,083 0,231 66,8
Aedes 14w *.....................(WAE14) 0,015 -3,29 -64,92 0,012 0,049
Aeffe *...................................(AEF) 0,703 -0,21 +38,39 0,477 1,477 76,3
Aicon * ...................................(AIC)
Alerion ..................................(ARN) 3,738 +8,98 -29,27 3,270 5,820 159,2
Amplifon...............................(AMP) 3,780 +0,96 3,598 4,502 828,3
Ansaldo Sts *.........................(STS) 7,600 +3,40 -17,21 5,385 9,600 1049,7
Antichi Pell ..............................(AP) 0,303 -3,01 -35,72 0,272 0,596 13,8
Apulia Pront...........................(APP) 0,202 -1,22 -42,69 0,196 0,384 47,2
Arena ....................................(ARE) 0,011 +17,20 -57,42 0,009 0,029 14,4
Arkimedica...........................(AKM) 0,270 -40,33 0,083 0,453 22,0
Ascopiave *...........................(ASC) 1,471 +0,48 -6,96 1,299 1,718 341,1
Astaldi * ................................(AST) 4,244 +2,61 -14,35 3,638 5,960 409,8
Atlantia ..................................(ATL) 10,880 +1,21 -26,20 9,365 16,095 6835,6
Autogrill ................................(AGL) 7,505 -0,20 -29,53 7,315 10,970 1916,5
Autostrada To-Mi .....................(AT) 7,285 +1,18 -28,65 6,695 11,400 634,9
Autostrade Mer. ................(AUTME) 19,240 +0,47 -15,61 18,500 24,380 84,1
Azimut..................................(AZM) 5,370 +2,29 -20,51 4,390 8,461 772,7
B&C Speakers ...............(BEC) 2,920 -0,61 -22,34 2,500 4,080 31,5
Banca Generali .....................(BGN) 7,250 +2,55 -20,85 6,265 11,560 807,4
Banca Ifis *...............................(IF) 4,350 +0,14 -17,77 4,060 5,585 230,6
Banca Pop. Emilia R. .............(BPE) 7,770 -2,20 -18,21 5,980 9,895 1971,0
Banca Pop. Sondrio.............(BPSO) 5,630 +0,54 -9,19 4,922 6,600 1720,9
Banco Popolare .......................(BP) 1,232 +2,67 -50,02 1,018 2,753 2167,0
Banco Popolare w10.........(WBP10)
Basicnet................................(BAN) 1,940 +0,78 -30,71 1,854 3,100 118,4
Bastogi......................................(B) 1,159 +2,93 -24,50 1,100 1,660 20,2
BB Biotech *............................(BB) 44,280 -0,18 -8,89 39,300 55,000
Bca Carige............................(CRG) 1,436 -0,21 -8,54 1,240 1,812 2329,1
Bca Carige r........................(CRGR) 2,026 +1,30 -26,99 1,860 2,780 353,2
Bca Finnat * ..........................(BFE) 0,362 -0,77 -26,92 0,340 0,522 130,1
Bca Intermobiliare .................(BIM) 3,240 -0,31 -22,49 3,200 4,388 500,2
Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) 1,491 -1,91 -51,11 1,380 3,210 114,1
Bca Pop.Milano......................(PMI) 1,643 +3,99 -38,35 1,230 3,163 680,0
Bca Pop.Milano 13w.......(WPMI13) 0,430 -4,44 -64,17 0,351 1,254
Bca Pop.Spoleto....................(SPO) 2,310 +0,43 -32,95 2,188 3,455 68,6
Bca Profilo ............................(PRO) 0,300 -1,12 -31,91 0,282 0,440 200,8
Bco Desio-Brianza ................(BDB) 3,386 +1,07 -16,40 3,010 4,120 394,7
Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) 2,750 -2,76 -25,93 2,750 3,750 36,1
Bco Santander ....................(SANT) 6,155 +1,07 -21,89 5,295 9,300
Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) 6,880 +2,23 -27,20 6,305 9,950 44,6
Bee Team..............................(BET) 0,375 -1,13 -6,60 0,350 0,541 25,9
Beghelli ...................................(BE) 0,455 -0,79 -33,84 0,430 0,732 92,6
Benetton Group.....................(BEN) 4,458 -2,32 -10,84 4,202 5,725 819,8
Beni Stabili ...........................(BNS) 0,399 -0,10 -37,75 0,398 0,765 772,1
Best Union Co......................(BEST) 1,205 +1,95 -12,68 1,182 1,450 11,3
Bialetti Industrie *...................(BIA) 0,280 +3,63 -20,96 0,235 0,425 20,3
Biancamano *.......................(BCM) 1,460 +2,10 +10,61 1,286 2,012 49,3
Biesse * ................................(BSS) 2,686 +6,93 -50,07 2,372 7,810 73,2
Bioera.....................................(BIE) 0,500 +0,97 -50,59 0,465 1,012 18,0
Boero Bart.............................(BOE)
Bolzoni *................................(BLZ) 1,980 +1,54 -7,15 1,933 2,350 51,5
Bon.Ferraresi ...........................(BF) 22,870 +0,13 -22,29 20,770 31,430 128,9
Borgosesia..............................(BO) 0,920 -0,49 -28,74 0,899 1,349 39,8
Borgosesia rnc......................(BOR)
Brembo * ..............................(BRE) 6,980 +2,05 -11,03 6,075 10,310 466,1
Brioschi ..................................(BRI) 0,123 +2,08 -11,92 0,114 0,173 95,6
Bulgari ..................................(BUL) 12,230 +49,69 7,280 12,330 4266,1
Buone Societ .......................(LBS) 0,356 +0,03 -8,74 0,300 0,755 3,8
Buongiorno *.........................(BNG) 0,870 +9,09 -25,26 0,737 1,460 86,6
Buzzi Unicem........................(BZU) 6,200 +1,22 -28,61 5,655 10,760 1017,1
Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) 3,400 +0,89 -37,61 3,080 6,090 135,5
Cad It * ..........................(CAD) 3,450 +1,11 -15,75 3,286 4,447 31,0
Cairo Comm. *........................(CAI) 2,612 +0,69 -3,71 2,464 3,290 204,5
Caleffi....................................(CLF) 1,290 +3,28 +11,50 1,120 1,399 15,9
Caltagirone ..........................(CALT) 1,480 +2,07 -16,34 1,402 2,118 177,6
Caltagirone Ed.......................(CED) 1,299 +1,48 -24,43 1,240 1,945 159,6
Camfin .................................(CMF) 0,267 +6,81 -28,59 0,229 0,429 174,5
Camfin 09-11 w ............(WCMF11) 0,023 +4,55 -65,20 0,020 0,083
Campari ................................(CPR) 5,505 -1,52 +12,92 4,438 5,935 3211,7
Cape Live ................................(CL) 0,139 +6,92 -44,73 0,130 0,411 6,8
Carraro ...............................(CARR) 2,212 +0,73 -43,10 2,064 4,468 100,1
Cattolica As.........................(CASS) 16,340 -0,37 -14,67 15,120 20,310 880,0
CDC......................................(CDC) 1,145 -0,17 -30,23 1,081 1,939 14,0
Cell Therap...........................(CTIC) 0,801 -3,61 -51,19 0,739 1,932
Cembre * .............................(CMB) 7,500 +1,21 +20,77 5,965 8,715 126,5
Cementir *............................(CEM) 1,629 -0,18 -22,89 1,561 2,340 256,9
Cent. Latte Torino * ................(CLT) 1,968 -19,67 1,910 4,100 19,7
Ceram. Ricchetti .....................(RIC) 0,165 -7,04 -34,65 0,165 0,305 14,4
CHL.......................................(CHL) 0,074 +1,37 -44,05 0,070 0,150 11,9
CIA.........................................(CIA) 0,253 +2,43 -14,56 0,238 0,340 23,3
Ciccolella ................................(CC) 0,527 +0,67 -19,12 0,476 0,777 92,9
Cir..........................................(CIR) 1,460 +0,90 +6,34 1,316 1,789 1149,3
Class Editori ..........................(CLE) 0,335 +15,92 -25,72 0,263 0,520 33,0
Cobra * .................................(COB) 0,785 -5,31 -40,88 0,736 1,440 33,7
Cofide ...................................(COF) 0,626 -0,08 -7,05 0,580 0,784 445,0
Cogeme Set ..........................(COG) 0,111 +3,55 -69,97 0,098 0,371 7,1
Conafi Prestito' .....................(CNP) 0,712 +3,41 -28,66 0,615 1,070 32,9
Cred. Artigiano ......................(CRA) 0,911 -0,22 -29,82 0,911 1,461 260,5
Cred. Bergamasco...................(CB) 20,100 -0,50 -2,33 19,850 24,770 1240,5
Cred. Emiliano.........................(CE) 2,980 +2,05 -36,22 2,622 5,505 973,0
Cred. Valtellinese .................(CVAL) 2,260 +1,80 -31,77 2,106 3,695 610,1
Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10)
Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) 0,108 +0,93 -52,21 0,093 0,281
Crespi ...................................(CRE) 0,038 +0,26 -60,81 0,037 0,161 6,0
Csp .......................................(CSP) 0,910 -0,93 -15,43 0,880 1,295 30,3
D'Amico *........................(DIS) 0,609 +1,84 -38,36 0,584 1,000 91,2
Dada * ....................................(DA) 2,390 -1,57 -51,12 1,960 5,020 38,8
Damiani *.............................(DMN) 1,052 -0,75 +25,24 0,819 1,260 86,6
Danieli ..................................(DAN) 15,960 -2,33 -34,05 14,340 24,580 660,5
Danieli rnc..........................(DANR) 8,570 -0,92 -34,93 7,705 13,690 346,7
Datalogic * ............................(DAL) 5,985 +0,59 -1,32 5,490 6,540 346,9
De'Longhi .............................(DLG) 7,075 -2,28 +21,15 5,820 9,300 1060,0
Dea Capital *.........................(DEA) 1,510 -2,89 +31,30 1,125 1,600 462,2
Diasorin *...............................(DIA) 28,050 -0,95 -11,09 26,620 36,090 1569,4
Digital Bros *..........................(DIB) 0,980 +1,14 -35,98 0,936 1,573 13,4
Dmail Group * ......................(DMA) 2,010 -31,05 1,987 3,265 15,4
DMT * ..................................(DMT) 15,790 +1,28 +2,67 15,040 23,510 177,2
Edison ............................(EDN) 0,917 +1,89 +6,01 0,736 0,917 4741,2
Edison r ..............................(EDNR) 0,917 +0,60 -24,90 0,858 1,287 101,5
EEMS * ...............................(EEMS) 0,789 +0,51 -40,14 0,620 1,539 33,9
El.En. * ..................................(ELN) 9,810 -1,21 -22,51 8,560 15,140 47,8
Elica * ...................................(ELC) 1,027 +1,68 -28,68 0,952 1,768 64,7
Emak * ...................................(EM) 2,470 -44,05 2,470 4,600 69,1
Enel.....................................(ENEL) 3,342 +2,58 -11,47 2,900 4,832 31239,8
Enel Green Pw....................(EGPW) 1,717 -1,83 +9,22 1,492 2,048 8616,0
Enervit ..................................(ENV) 1,845 -1,91 +48,31 1,217 2,398 33,6
Engineering * ........................(ENG) 21,380 +1,81 -0,51 19,270 24,320 264,4
Eni .........................................(ENI) 13,260 +1,45 -19,24 12,170 18,420 52720,9
Erg........................................(ERG) 8,360 -0,06 -19,23 7,900 10,440 1252,1
Ergy Capital...........................(ECA) 0,308 +2,22 -36,76 0,299 0,498 28,5
Ergy Capital 11w................(WECA) 0,006 +9,26 -80,00 0,004 0,029
Ergy Capital 16w............(WECA16) 0,084 -0,12 -37,14 0,070 0,143
Esprinet * ..............................(PRT) 3,138 +1,69 -44,56 2,936 6,275 162,0
Eurotech * .............................(ETH) 1,780 +1,83 -4,81 1,563 2,440 62,1
Eutelia...................................(EUT)
Exor ......................................(EXO) 15,210 +2,01 -38,99 13,650 25,760 2413,5
Exor prv.................................(EXP) 14,350 +0,14 -23,67 12,510 21,300 1095,8
Exor risp................................(EXR) 12,420 +0,32 -33,58 10,850 20,100 112,0
Exprivia *...............................(XPR) 0,715 -1,11 -25,01 0,680 1,155 36,8
Falck Renewables * .........(FKR) 0,793 +3,59 -52,68 0,706 1,758 224,9
Ferragamo...........................(SFER) 11,190 -6,20 9,920 13,700 1933,3
Fiat............................................(F) 4,218 +1,49 -39,96 3,598 8,050 4572,5
Fiat Ind. priv............................(FIP) 3,118 -2,32 -50,11 2,846 7,415 322,7
Fiat Ind. risp ...........................(FIR) 3,170 -1,12 -48,71 2,990 7,395 253,3
Fiat Industr................................(FI) 5,850 -35,00 5,560 10,660 6365,9
Fiat prv....................................(FP) 2,832 +0,43 -46,47 2,530 6,385 292,4
Fiat rnc....................................(FR) 2,882 +0,42 -45,47 2,600 6,375 229,6
Fidia * ...................................(FDA) 2,950 +1,79 -20,00 2,700 4,140 15,0
Fiera Milano * .........................(FM) 3,688 -0,70 -15,22 3,450 4,916 155,7
Finarte C.Aste .......................(FCD)
Finmeccanica........................(FNC) 5,380 -37,51 4,500 9,865 3113,6
FNM.....................................(FNM) 0,360 +1,52 -28,71 0,353 0,515 89,8
Fondiaria-Sai .........................(FSA) 1,544 +1,38 -57,74 1,160 4,366 570,5
Fondiaria-Sai rnc.................(FSAR) 0,870 +4,32 -66,25 0,670 2,941 109,4
Fullsix....................................(FUL) 1,774 +0,57 +61,27 1,071 3,262 19,8
Gabetti Pro.S. .................(GAB) 0,064 +2,75 -71,09 0,059 0,245 16,1
Gabetti Pro.S. 13w.........(WGAB13) 0,025 -2,00 -75,05 0,021 0,098
Gas Plus................................(GSP) 3,420 -0,23 -13,42 2,230 4,160 151,9
Gefran * ..................................(GE) 3,672 -0,81 -18,04 3,610 5,250 52,6
Gemina ................................(GEM) 0,634 +0,96 +17,41 0,532 0,766 925,2
Gemina rnc ........................(GEMR) 0,870 +0,69 -8,47 0,790 1,170 3,2
Generali ....................................(G) 12,080 +1,17 -16,11 10,650 16,990 18719,7
Geox .....................................(GEO) 2,830 -0,91 -17,79 2,590 4,950 735,2
Greenvision ............................(VIS) 5,280 +1,83 +12,40 4,290 5,410 30,4
Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) 1,296 +5,19 -24,25 1,094 2,104 526,0
Gruppo Minerali M...............(GMM)
Hera ...............................(HER) 1,144 +1,60 -26,19 1,020 1,760 1274,6
I Grandi Viaggi..................(IGV) 0,803 -3,89 -2,07 0,776 1,080 36,1
IGD *......................................(IGD) 1,101 -0,90 -25,10 1,025 1,755 344,8
Il Sole 24 Ore ........................(S24) 0,802 +4,84 -42,54 0,750 1,510 34,2
Ima * .....................................(IMA) 13,290 -0,08 -11,22 12,570 15,200 492,3
Immsi ....................................(IMS) 0,603 +3,97 -27,41 0,531 0,910 204,3
Impregilo................................(IPG) 1,850 +2,89 -13,75 1,520 2,462 742,1
Impregilo rnc........................(IPGR)
Indesit....................................(IND) 4,922 -1,09 -39,94 4,516 9,015 555,4
Indesit rnc ...........................(INDR) 4,770 -3,83 -30,72 4,600 7,340 2,5
Intek.......................................(ITK) 0,279 -0,32 -29,10 0,271 0,540 36,0
Intek 11w..........................(WIT11) 0,003 -27,27 -87,20 0,003 0,029
Intek r ................................(ITKRP)
Interpump * ..............................(IP) 4,346 -2,86 -24,22 3,880 6,175 430,7
Interpump 12 w * ..............(WIP12) 0,600 -0,50 -10,04 0,541 0,874
Intesa Sanpaolo......................(ISP) 1,225 +5,88 -36,44 0,868 2,429 18606,2
Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,028 +7,64 -38,71 0,766 2,087 929,4
Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,580 +13,73 -53,23 0,482 1,870 7,2
Invest e Sviluppo 09w......(WIES12) 0,005 +73,08 +55,17 0,002 0,007
Irce *......................................(IRC) 2,150 +2,67 +35,31 1,528 2,708 60,5
Iren ........................................(IRE) 0,880 +1,15 -29,94 0,767 1,407 1038,3
Isagro * ..................................(ISG) 2,636 +1,31 -24,20 2,530 4,034 46,3
IT WAY * ................................(ITW) 1,277 +1,11 -50,39 1,221 2,764 10,0
Italcementi................................(IT) 4,668 +1,52 -29,27 4,242 7,650 820,6
Italcementi rnc .......................(ITR) 2,164 +1,98 -40,67 1,924 3,886 229,4
Italmobiliare...........................(ITM) 19,490 -1,07 -24,28 19,110 29,900 432,5
Italmobiliare rnc...................(ITMR) 12,990 +0,31 -27,39 12,390 19,730 211,9
Italy 1 Invest w...................(WIT1) 0,460 -11,89 0,379 0,788
Italy 1 Invest. ..........................(IT1) 9,850 -1,01 8,768 10,080 147,8
Juventus FC..................(JUVE) 0,719 -0,21 -24,72 0,719 0,986 144,0
K.R.Energy......................(KRE) 0,027 +2,29 -61,22 0,024 0,074 25,7
K.R.Energy 12w..............(WKRE12)
Kerself ..................................(KRS) 1,429 +3,85 -58,91 1,242 3,700 24,5
Kinexia..................................(KNX) 1,330 -5,00 -37,70 1,283 2,135 28,6
KME Group ...........................(KME) 0,283 +4,08 -14,25 0,248 0,391 124,0
KME Group 09w.............(WKME09) 0,004 +17,14 -76,84 0,002 0,021
KME Group 11w.............(WKME11)
KME Group rnc ...................(KMER) 0,570 +1,70 -2,06 0,550 0,724 24,5
La Doria *..........................(LD) 1,560 +0,65 -16,67 1,468 2,068 48,4
Landi Renzo *..........................(LR) 1,495 +1,91 -49,87 1,450 3,015 167,3
Lazio .....................................(SSL) 0,716 -2,25 -5,98 0,410 0,910 48,3
Lottomatica ...........................(LTO) 12,010 -0,83 +27,63 8,925 15,440 2073,6
Luxottica ...............................(LUX) 19,770 -2,37 -13,71 18,810 23,490 9369,2
Maire Tecnimont ..............(MT) 0,605 +2,72 -82,03 0,567 3,638 193,7
Management e C. .................(MEC) 0,217 +0,14 +1,40 0,205 0,230 102,4
Marcolin ...............................(MCL) 4,620 +3,82 +1,15 3,226 5,470 286,5
MARR * ..............................(MARR) 7,695 +2,12 -11,96 7,010 9,460 511,1
Mediacontech ......................(MCH) 1,658 -1,89 -29,45 1,658 2,470 29,7
Mediaset ................................(MS) 2,388 +1,44 -47,46 2,142 4,923 2798,3
Mediobanca............................(MB) 6,080 +1,76 -10,06 5,400 8,010 5214,4
Mediolanum.........................(MED) 2,830 +4,35 -9,51 2,218 4,084 2045,6
Meridiana Fly........................(MEF) 0,051 +0,39 +13,27 0,043 0,092 71,1
Meridie...................................(ME) 0,154 +2,47 -55,12 0,103 0,358 8,1
Meridie 11w....................(WME11)
Mid Industry Cap ...................(MIC)
Milano Ass. ..............................(MI) 0,331 +5,09 -56,55 0,233 0,895 638,7
Milano Ass. rnc......................(MIR) 0,288 +5,38 -63,09 0,232 0,868 29,1
Mirato * ................................(MRT)
Mittel .....................................(MIT) 1,733 +1,29 -43,55 1,624 3,197 120,9
MolMed ...............................(MLM) 0,539 -1,28 +31,62 0,381 0,767 112,3
Mondadori ..............................(MN) 1,628 +0,68 -39,59 1,524 2,868 398,2
Mondo HE.............................(MHE) 0,460 +1,10+190,04 0,157 0,720 9,4
Mondo Tv * ...........................(MTV) 5,090 +0,89 +7,78 4,690 7,200 22,8
Monrif ..................................(MON) 0,350 -1,93 -12,80 0,334 0,460 52,9
Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,427 +3,34 -41,18 0,368 0,859 4579,5
Montefibre..............................(MF) 0,105 -0,95 -30,55 0,105 0,175 13,7
Montefibre rnc....................(MFNC) 0,256 +2,40 -13,25 0,237 0,330 6,4
Monti Ascensori ....................(MSA) 0,225 -73,53 0,194 0,848 2,9
Mutuionline *........................(MOL) 4,006 +0,81 -18,75 3,950 5,579 157,5
Nice *............................(NICE) 2,570 +1,26 -15,53 2,330 3,400 295,4
Noemalife .............................(NOE) 5,530 -0,36 -13,46 5,335 6,390 24,0
Novare....................................(NR)
Olidata ............................(OLI) 0,381 +2,81 -37,02 0,342 0,670 13,1
Panariagroup * ...............(PAN) 1,070 +0,47 -30,29 1,022 1,622 48,1
Parmalat ................................(PLT) 1,615 -1,82 -21,98 1,479 2,640 2850,5
Parmalat 15w ................(WPLT15) 0,616 -6,53 -41,77 0,517 1,554
Piaggio...................................(PIA) 2,596 -3,13 +7,16 2,138 3,000 977,3
Pierrel ...................................(PRL) 1,400 -1,20 -57,80 1,367 3,813 21,6
Pierrel 12w.....................(WPRL12)
Pininfarina............................(PINF) 3,274 +3,94 -14,96 2,894 7,100 97,3
Piquadro .................................(PQ) 1,945 -3,62 +0,78 1,811 2,910 99,5
Pirelli & C. ...............................(PC) 5,365 -1,74 -12,55 4,996 7,675 2556,6
Pirelli & C. rnc .......................(PCP) 4,210 -0,94 -26,14 3,898 6,310 52,2
Poligr. S.Faustino *.................(PSF) 5,545 +0,09 -38,97 5,540 10,110 6,5
Poligrafici Editoriale...............(POL) 0,379 +0,13 -22,57 0,365 0,495 52,1
Poltrona Frau.........................(PFG) 0,851 +5,06 -12,13 0,780 1,468 118,3
Pop Emilia 01/07.............(BPER15)
Pramac .................................(PRA) 0,884 +2,02 -15,00 0,720 1,205 26,9
Prelios...................................(PRS) 0,218 +2,98 -52,16 0,202 0,593 183,3
Premafin Finanziaria ................(PF) 0,280 +7,69 -63,40 0,243 0,792 109,6
Premuda .................................(PR) 0,512 -0,78 -31,96 0,512 0,766 96,7
Prima Industrie * ....................(PRI) 5,970 -0,50 -17,66 5,910 10,030 51,1
Prima Industrie 13w *......(WPRI13) 1,350 -9,40 -14,50 1,200 2,973
Prysmian...............................(PRY) 10,330 +2,58 -19,92 9,510 15,950 2189,4
R. De Medici * ..................(RM) 0,188 -1,98 -20,68 0,182 0,249 71,0
R. Ginori 1735.........................(RG) 0,320 +5,54 -29,98 0,290 0,584 14,2
R. Ginori 1735 11w..........(WRG13) 0,011 +35,90 -21,48 0,005 0,027
Ratti ......................................(RAT) 1,704 -3,18 -8,68 1,618 2,420 47,1
RCF.......................................(RCF) 0,633 -2,62 -25,22 0,633 0,887 20,3
RCS Mediagroup ...................(RCS) 0,716 +0,77 -31,73 0,664 1,354 516,9
RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) 0,560 -0,88 -22,87 0,540 0,880 16,8
RDB * ...................................(RDB) 0,812 +21,19 -60,00 0,425 2,078 35,1
Realty Vailog............................(IIN) 1,800 -1,04 -25,47 1,800 2,890 40,8
Recordati *............................(REC) 6,465 +1,02 -8,82 5,955 7,805 1350,8
Reply * ..................................(REY) 17,140 +1,60 -13,30 16,850 21,490 155,5
Retelit .....................................(LIT) 0,301 -0,23 -15,21 0,293 0,607 48,3
Retelit 11w......................(WLIT12) 0,070 +10,94 +59,09 0,031 0,183
Risanamento...........................(RN) 0,115 +0,52 -47,99 0,105 0,293 93,4
Rosss....................................(ROS) 0,963 -4,70 -30,85 0,951 1,392 11,2
Sabaf S.p.a. * .................(SAB) 12,920 -0,62 -48,91 12,860 25,300 150,6
Sadi .......................................(SSI) 0,256 +3,78 -22,69 0,235 0,400 23,9
Saes *.....................................(SG) 5,685 -0,26 -16,40 5,290 8,800 83,3
Saes rnc *.............................(SGR) 4,258 +3,20 -13,98 3,850 6,180 30,2
Safilo Group...........................(SFL) 7,010 -8,72 -48,91 7,010 13,720 411,2
Saipem.................................(SPM) 27,390 +0,11 -27,31 26,090 38,520 12105,4
Saipem risp........................(SPMR)
Saras ....................................(SRS) 1,048 +0,58 -34,50 0,965 2,022 996,0
Sat ........................................(SAT) 9,340 -5,27 -6,79 8,770 10,700 92,4
Save....................................(SAVE) 6,730 +2,12 -11,10 6,510 8,100 364,1
Screen Service......................(SSB) 0,375 -0,82 -41,10 0,372 0,640 51,6
Seat PG...................................(PG) 0,040 +3,13 -51,47 0,035 0,095 77,3
Seat PG r ..............................(PGR) 1,029 -0,10 +25,49 0,725 1,700 0,7
Servizi Italia * .........................(SRI) 5,090 +0,79 -14,45 4,900 7,350 82,6
Seteco International * ............(STC)
SIAS .......................................(SIS) 5,890 +2,35 -18,87 5,435 8,780 1322,7
Snai ......................................(SNA) 1,994 +2,47 -24,61 1,770 2,773 229,6
Snam Gas .............................(SRG) 3,464 -0,23 -6,82 3,182 4,286 12383,1
Sogefi *...................................(SO) 2,226 -0,45 -11,14 1,930 2,950 261,3
Sol ........................................(SOL) 4,820 -1,23 -2,63 4,756 6,050 437,9
Sopaf.....................................(SPF) 0,055 +2,62 -28,24 0,037 0,096 23,3
Sorin.....................................(SRN) 1,644 -0,06 -4,14 1,553 2,102 788,5
Stefanel * ............................(STEF) 0,368 +0,63 -24,90 0,319 0,660 31,3
Stefanel risp * ...................(STEFR) 167,500 +0,48 +0,48 166,700 167,500 0,3
STMicroelectr. ......................(STM) 4,992 -1,25 -37,91 4,028 9,645
Tamburi ...........................(TIP) 1,456 +0,41 +3,70 1,400 1,590 197,4
Tamburi 13w ...................(WTIP13) 0,140 -6,67 -36,36 0,071 0,473
TAS .......................................(TAS) 0,595 +0,17 -12,82 0,493 1,450 25,2
Telecom IT..............................(TIT) 0,843 +4,92 -14,12 0,725 1,144 11132,0
Telecom IT Media .................(TME) 0,162 +1,83 -32,30 0,153 0,240 231,3
Telecom IT Media rnc .........(TMER) 0,228 +0,04 -29,27 0,224 0,400 1,3
Telecom IT rnc......................(TITR) 0,743 +4,13 -9,56 0,665 1,025 4408,7
Tenaris ..................................(TEN) 9,525 -1,09 -48,51 9,510 18,510
Terna ....................................(TRN) 2,780 +1,09 -12,85 2,424 3,476 5585,6
TerniEnergia *........................(TER) 2,450 +0,08 -32,88 2,096 3,780 68,6
Tesmec * ...............................(TES) 0,380 +1,33 -41,31 0,352 0,712 40,5
Tiscali.....................................(TIS) 0,047 +4,43 -41,20 0,042 0,090 88,0
Tiscali 14w......................(WTIS14) 0,001 -6,67 -39,13 0,001 0,003
Tod's.....................................(TOD) 67,150 -3,03 -9,10 67,150 96,550 2075,9
Toscana Fin .............................(TF) 1,523 +0,73 +6,06 1,436 1,720 46,6
Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) 7,910 +1,80 -27,16 6,830 11,340 501,8
TXT e-solution *.....................(TXT) 8,320 -0,83 +54,07 5,360 9,500 22,0
UBI Banca .......................(UBI) 2,844 +2,97 -54,26 2,200 7,374 2544,3
Uni Land ...............................(UNL)
Unicredit ...............................(UCG) 0,817 +6,04 -48,45 0,651 1,997 15421,3
Unicredit risp ......................(UCGR) 1,390 -0,71 -27,42 1,300 2,150 33,7
Unipol ....................................(UNI) 0,310 +4,94 -33,83 0,258 0,548 649,5
Unipol 13w......................(WUNI13) 0,010 +2,06 -58,05 0,008 0,024
Unipol prv ............................(UNIP) 0,224 +3,47 -38,23 0,191 0,419 290,1
Unipol prv 13w...............(WUNP13) 0,011 +0,91 -51,74 0,009 0,025
Valsoia............................(VLS) 4,150 +1,22 -0,66 4,080 4,780 43,8
Viaggi Ventaglio .....................(VVE)
Vianini Industria......................(VIN)
Vianini Lavori .........................(VLA) 3,880 -3,48 -3,00 3,658 4,640 174,1
Vittoria Ass. *.........................(VAS) 2,894 +1,54 -19,27 2,594 4,110 192,2
Yoox *...........................(YOOX) 10,740 -4,96 +8,38 8,150 13,320 588,8
Yorkville Bhn ...........................(BY) 1,994 +6,06 -62,73 1,827 5,350 1,9
Zignago Vetro *.................(ZV) 4,738 -0,08 -2,06 4,552 5,690 380,5
Zucchi ...................................(ZUC) 0,830 -2,87 +79,85 0,445 1,569 20,5
Zucchi rnc...........................(ZUCR) 0,671 +0,07 +32,25 0,469 1,150 2,3
B.O.T.
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Rif. Rif. 03-01-2011 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
14.10.11 11 99,954 -
15.11.11 43 99,825 1,26
15.12.11 73 99,652 1,49
16.01.12 105 99,420 1,77
15.02.12 135 99,130 2,14
15.03.12 164 98,790 2,46
16.04.12 196 98,419 2,74
15.05.12 225 98,125 2,83
15.06.12 256 97,803 2,92
16.07.12 287 97,391 2,94
15.08.12 317 97,042 3,11
14.09.12 347 96,636 3,12
Borsa Italiana Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Valuta al 03-10-11 Monete auree
29 set Denaro Lettera
Sterlina (v.c) 273,98 315,04
Sterlina (n.c) 273,98 315,04
Sterlina (post.74) 273,98 315,04
Krugerrand 1.063,90 1.291,14
Marengo Italiano 216,91 247,90
Marengo Svizzero 215,88 246,87
Marengo Francese 215,88 246,87
Oro
29 set Mattino Sera
Oro Milano (Euro/gr.) 38,61 38,43
Oro Londra (usd/oncia) 1.620,00 1.613,00
Argento Milano (Euro/kg.) 745,83
Platino Milano (Euro/gr.) 37,80
Palladio Milano (Euro/gr.) 15,34
1 sett. 1,220 1,237
1 mese 1,356 1,375
2 mesi 1,423 1,443
3 mesi 1,550 1,572
4 mesi 1,608 1,630
5 mesi 1,671 1,694
6 mesi 1,750 1,774
7 mesi 1,807 1,832
8 mesi 1,853 1,879
9 mesi 1,913 1,940
10 mesi 1,965 1,992
11 mesi 2,029 2,057
12 mesi 2,081 2,110
Euribor
Periodo T. 360 T. 365 Periodo T.360 T.365
Tassi
Italia 1,50 1,50
Area Euro 1,50 1,50
Canada 1,00 0,00
Danimarca 1,25 1,25
Finlandia 1,50 1,50
Francia 1,50 1,50
Giappone 0,30 0,10
G.B. 0,00 0,50
USA 0,75 0,25
Svezia 2,00 2,00
Sconto Interv Sconto Interv Scadenza Giorni Pr.Netto Rend. Scadenza Giorni Pr.Netto Rend.
* Titolo appartenente al segmento Star.
A
B
C
E
G
R
S
T
U
L
M
V
Z
F
Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano
D
P
Y
H
J
K
O
N
I
(g.str.) Oslo controcorrente. Mentre le banche di Eu-
rolandia continuano a depositare liquidit crescente
sui conti della Bce, scettiche se non spaventate dalla
possibilit di prestare soldi ad altri istituti, la Banca
centrale norvegese ha detto basta. Dal prossimo me-
se, infatti, la Norges Bank cercher, con una sorta di
tetto agli istituti, di limitare a 45 miliardi di corone (5,7
miliardi di euro) limporto totale che potr essere depo-
sitato giornalmente nei caveau della banca. Lobietti-
vo? Dare pi spazio ai prestiti interbancari, in un mo-
mento in cui, in Europa, la fiducia tra le banche ai
minimi termini da due anni e mezzo. Funzioner? Tra
gli analisti serpeggia lo scetticismo, tanto che la Banca
centrale norvegese non esclude colpi di scena. Se ci
dovessero essere tensioni sostanziali nel sistema ha
detto Kristine Falkgaard dellistituto di Oslo, come ri-
porta Bloomberg le affronteremo tutte. Magari con
possibili ripensamenti. Ma fino ad oggi - ha aggiunto
Falkgaard crediamo che la situazione del mercato
non sia tale da alterare i nostri piani. Leccezione (mo-
netaria) norvegese va detto si accompagna a
unaltra eccezione (questa volta finanziaria) del Paese
scandinavo: Oslo ha in tasca un fondo da quasi 400 mi-
liardi di euro, grazie soprattutto al petrolio del Mare
del Nord, che concede agli eredi dei vichinghi sogni
pi tranquilli di quelli di tanti cittadini e banchieri del-
lUnione europea.
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Lantitrust Ue, Gazprom e la presiden-
za polacca
(s.agn.) Dopo il blitz degli uomini dellAntitrust Ue,
negli uffici europei di Gazprom tornata la calma. Nel
frattempo emerge che le ispezioni comunitarie non si
sono spinte al di sotto delle Alpi, e neppure troppo a
ovest. Niente Italia, Francia e Regno Unito, quindi. Nel
mirino della Concorrenza di Bruxelles sarebbero inve-
ce entrate soprattutto le controllate del gruppo russo
nellest europeo: nelle repubbliche baltiche di Lituania,
Lettonia e Estonia, nella Repubblica Ceca, in Ungheria,
in Germania e persino in Austria, nella veste di Paese
interessato dai flussi di transito del gas naturale prove-
nienti da oriente. Stando cos le cose, tra gli addetti ai
lavori ci si fatta la convinzione che la mossa di Bruxel-
les abbia anche un significato politico, oltre che eco-
nomico. Per il fatto, in definitiva, di essere stata archi-
tettata e messa in atto durante il semestre polacco (e
dopo quello ungherese) di guida dellUnione europea a
Ventisette.
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Edison e i soci che cercano laccordo
(fr.bas.) I via liberi ufficiali ora ci sono tutti. Ieri an-
che il consiglio di amministrazione di Delmi, la hol-
ding che riunisce i soci italiani, si espresso a favore
della ripresa dei negoziati con Edf per il riassetto di Edi-
son partendo dallaccordo di marzo, quello bloccato
dal governo. Nei giorni scorsi si erano pronunciati i
consigli di gestione e sorveglianza di A2A. Siamo alli-
neati con lipotesi di migliorare lo schema del riassetto
Edison di marzo, ha dichiarato alluscita dalla riunio-
ne di Delmi il presidente Franco Baiguera, spiegando
che sono stati confermati come delegati per le trattati-
ve con i francesi Zuccoli e Ravanelli e facendo presen-
te che durante il consiglio Iren stata corretta e non
c stato nessuno screzio. La multiutility che ha come
azionisti, tra gli altri, i Comuni di Torino e Genova ha il
15%di Delmi e il 10%di Edipower. Nelle scorse settima-
ne aveva alzato la voce valutando il piano di marzo
non equo in rapporto al proprio peso. Lintesa prevede-
va Edf in maggioranza in Edison, gli italiani in mino-
ranza ma con unopzione a vendere certa, il cui valore
per non era ancora stato stabilito, e lo spacchettamen-
to di Edipower. Tutti daccordo adesso? Non ancora.
Iren sarebbe soddisfatta dellipotesi girata in questi
giorni che gli attribuisce la centrale di Tusciano (Saler-
no) ma non sarebbe allineata sulla parte cash. Inoltre
vorrebbe che un proprio rappresentante sedesse al ta-
volo con i francesi, con i quali ha gi peraltro un canale
diretto. Per tutti gli azionisti poi rimane il problema
del valore da dare alla put, la way out di Delmi nei con-
fronti di Edf a tre anni. E finch i soci non si mettono
daccordo su una proposta condivisa, la trattativa con i
francesi non pu partire davvero.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di GIACOMO FERRARI
Sussurri & Grida
indici
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 283,98 +2,04
Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 109,56 -2,03
Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2163,13 +1,10
DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 218,47 +1,26
DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2212,44 +1,64
DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 228,90 +0,66
DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2178,71 +0,71
FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 1946,07 +0,77
Hong Kong HS Borsa chiusa
Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 26208,54 -2,15
Londra(FTSE100) . . . . . . . . . . . . 5196,84 -0,40
Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . . 8592,50 +1,32
Oslo Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . . 324,18 +0,43
Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 2708,13 +0,26
Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 4067,89 -0,73
Toronto(300Comp) . . . . . . . . . . 11686,32 +0,87
Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 1998,07 +0,90
Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 5608,60 +1,03
selezione
FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72,50 +4,02
Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,00 +0,45
Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40,16 -2,33
Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52,75 -0,94
Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 2,01 +4,69
Deutsche Bank n. . . . . . . . . . . . . . 28,25 +3,86
Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . . 9,86 +1,74
Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . . 8,84 +1,91
Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 10,11 +2,54
Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 65,34 -0,43
Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,35 +3,64
Porsche Vz . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37,19 +3,19
Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 69,65 +1,18
Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . . 96,70 +1,19
PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
Air France. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,85 +5,88
Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,90 +0,34
Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,43 +0,71
Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,29 +2,85
Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31,14 +5,01
Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,92 +1,49
Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17,36 +4,80
Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59,33 +1,45
Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 61,57 +0,54
Crdit Agricole . . . . . . . . . . . . . . . . 5,40 +4,37
Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46,15 +0,85
France Tlcom. . . . . . . . . . . . . . . 12,31 +1,90
Havas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,83 +1,07
L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 73,57 -1,21
Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46,90 -0,66
Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . 16,66 +1,80
Renault . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26,02 +2,40
Saint-Gobain. . . . . . . . . . . . . . . . . 29,50 +2,56
Sanofi-Synthelab. . . . . . . . . . . . . . 49,85 +1,29
Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 21,08 +5,82
Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 49,80 +0,21
Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,97 +0,12
NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 222,44 -3,16
American Express . . . . . . . . . . . . . 46,72 +0,45
Apple Comp Inc. . . . . . . . . . . . . . 390,57 -1,62
At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28,84 +1,02
Bank of America . . . . . . . . . . . . . . . 6,35 +3,08
Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62,37 +0,73
Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,07 +2,69
Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . . 75,39 +0,41
Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 15,85 +0,06
Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . 26,90 +3,78
Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 69,05 +1,45
Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . . 89,54 +0,91
Dow Chemical . . . . . . . . . . . . . . . . 23,74 -0,08
DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,35 +1,12
Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 73,88 +2,51
Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,00 +0,70
General Electric. . . . . . . . . . . . . . . 15,86 +2,65
General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 20,76 +1,71
Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . . 99,87 +3,69
Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 23,78 +2,54
Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45,00 +1,65
Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 179,17 +0,91
Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 2,75 +2,23
Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22,21 -0,45
Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 63,90 +1,03
JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31,39 +3,02
Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . . 72,49 -1,13
Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 26,77 -1,11
McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 88,78 +0,85
Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,66 +2,32
Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,45 -0,49
Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . . 63,15 +0,43
Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 15,09 +6,57
Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 87,99 -0,54
Occidental Pet . . . . . . . . . . . . . . . . 75,35 +0,48
Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17,98 +2,45
Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 63,70 +1,58
Texas Instruments . . . . . . . . . . . . . 27,19 -0,51
Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,02 +1,97
Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 23,07 +2,67
Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,65 +0,56
Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51,09 +1,35
Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7,34 +0,41
Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13,42 -5,43
LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 194,96 -1,19
Anglo American . . . . . . . . . . . . . 2319,47 -0,90
AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 2869,69 +0,30
B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 681,52 -0,94
Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 165,92 -0,29
BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 393,48 -1,61
British Airways . . . . . . . . . . . . . . 276,46 -2,14
British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 173,93 +0,07
Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1246,92 -4,74
Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1343,42 -0,34
Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 325,36 -1,41
Pearson Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 1149,17 +0,10
Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . . 574,46 +0,17
Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . . 613,59 +0,34
Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 113,16 -0,39
Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . . 24,39 +1,19
Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 1280,22 -0,45
Unilever Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 2023,75 +1,04
Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 167,97 +0,76
ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29-09 var.%
Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50,20 +1,41
Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50,80 +0,79
Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11,30 +2,63
Borse Estere
A NewYork valori espressi in dollari, a Londra
in pence, a Zurigo in franchi svizzeri
Norges Bank controcorrente, tetto ai depositi
41 Economia/Mercati Finanziari
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
SVENDITA
STORICA
T
O
T
A
L
E
davvero un evento eccezionale
che unAzienda storica come Mabro
apra le sue porte al pubblico
per proporre, a prezzi straordinari,
i suoi capi di alta sartoria.
Unoccasione irripetibile,
che tutti coloro che amano i capi
realizzati con taglio sartoriale
e attenzione artigianale
non possono farsi sfuggire.
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42
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Rcs Mediagroup
Cercansi neolaureati
tra editoria e hi tech
i nuovi chef de range su
cui punta Obiettivo Tropici
Turismo e vacanze: caccia a chef, sommelier e animatori
Le offerte di Club Med, Tivigest, Valtur, Obiettivo Tropici e Movida
Trovolavoro
Le occasioni
Giorgio Palmucci, amministratore delegato di Tivigest Marilena Ferioli, direttore Hr e organizzazione di Valtur
Il gruppo Rcs ha inaugurato un
programma per individuare quindici
giovani laureati da inserire in azienda
dopo un percorso formativo interno
orientato allinnovazione nel mondo
delleditoria. Rcs punta su persone
motivate e talentuose, con la voglia di
mettersi in gioco con progetti creativi
e sperimentali, e con unottica di
mercato particolarmente attenta alle
tecnologie digitali. Innovation Seed
il nome scelto per questo progetto.
Lopportunit aperta a neolaureati
con uneccellente cultura digitale,
competenze di marketing, di gestione
del cliente e tecnologiche. Info su
www.rcsmediagroup.it.
Emergency
le posizioni per giovani
aperte da Club Med
14
Tempo libero e servizi
Page Personnel
McDonalds
Oltre 2.700 opportunit
nella stagione invernale
Coin
della
L'anno scorso Emergency ha
inserito 120 fra medici, farmacisti e
amministratori e conta di farlo
anche quest'anno. Si tratta di
professionisti con solida esperienza
per missioni all'estero di 3/6 mesi.
L'impegno compensato ed
prevista una assicurazione e la
copertura dei costi. Si pu ricorrere
all'aspettativa dal lavoro.
1.500
3400
Le societ e i profili pi gettonati
Page Personnel ha aperte 50 posizioni
per professionisti per le energie
rinnovabili. Si tratta di per esempio
di persone per il fotovoltaico: service
engineer e neolaureati per la
manutenzione degli impianti; o per la
produzione di energia da biogas:
project manager ingegneri, capi
cantiere e manutentori.
a cura di Luisa Adani
RIPRODUZIONE RISERVATA
McDonald's sta per inserire circa
500 giovani per i locali gi aperti
ma soprattutto per soddisfare le
esigenze dettate dalle aperture
previste nei prossimi due mesi
nelle provincie di Treviso,
Mirandola, Padova, Gorizia, Pavia,
e a Casalpusterlengo (Lo), Santa
Vittoria d'Alba (Cn), Cinisello
Balsamo (Mi), Chieri (To) e
Assago Milano.
A fare la differenza ancora il "fattore"
umano. Particolarmente nel settore turisti-
co dove la qualit dell'accoglienza e i servi-
zi all'ospite decretano il successo di villaggi
e resort. Gli italiani - ma anche gli stranieri
- sono abitudinari. E tornano dove si trova-
no bene. "Le risorse umane sono l'elemen-
to fondamentale di ogni struttura ricettiva"
conferma Giorgio Palmucci, amministrato-
re delegato di Tivigest, societ in costante
crescita che gestisce cinque alberghi, tre in
Italia e due in Svizzera, e che nel prossimo
futuro punta al raddoppio. "Generalmente
tendiamo a riconfermare chi ha gi fatto la
stagione estiva, poi selezioniamo le nuove
candidature. E due volte l'anno proponia-
mo corsi di aggiornamento e formazione e
corsi intensivi di lingua". I dipendenti Tivi-
gest quest'inverno saranno 300: lo staff
d'animazione, gestito da Samarcanda, com-
prender una cinquantina di persone spe-
cializzate nell'assistenza ai bambini, nelle
attivit sportive o escursioni e spettacoli se-
rali (www.tivigest.com).
Il numeri dei coloro che andranno ad ani-
mare la prossima stagione invernale dav-
vero alto. Il settore offre lavoro a migliaia
di candidati. Il recruitment di Valtur sar
soprattutto per l'area intrattenimento e per
le attivit sportive legate alla neve: accom-
pagnatori sci e snowboard. E riguarder
un totale di 1500 giovani. Tutte figure pro-
fessionali che saranno impiegate nelle aree
beauty center & spa, food & beverage,
guest & pr delle otto strutture Valtur aperte
quest'inverno. Pi precisamente a Sestriere
in Piemonte, Marilleva in Trentino, Pila in
Valle d'Aosta. Le altre destinazioni sono
esotiche: aprono due nuovi villaggi in Ke-
nia ed in Madagascar oltre alle gi collauda-
te Maldive, Mauritius, Sharm el Sheikh. Le
selezioni saranno avviate in novembre. I re-
quisiti comuni a tutte le candidature sono:
et 18-35 anni, disponibilit per 2/3 mesi
consecutivi. Bella presenza, spiccate doti re-
lazionali e conoscenza di almeno una lin-
gua straniera (www.valtur.it/lavoro).
Anche Club Med punta sempre di pi al-
le risorse umane e per l'inverno incipiente
seleziona 300 giovani. I candidati devono
possedere spirito multiculturale e sapere le
lingue. Caratteristiche richieste: gentilezza,
spirito pioneristico, senso di responsabili-
t verso il cliente. I profili professionali so-
no quelli dell'animazione classica ma an-
che i mestieri tradizionali del settore alber-
ghiero. Sommelier, capi partita, sous chef,
capi ristorazione e responsabili di settore.
Addetti all'infanzia, alle boutique, ai centri
benessere. L'animatore al Club Med diven-
ta un professionista del turismo (www.clu-
bmedjobs.com).
12
resident manager
Obiettivo Tropici che opera da anni nella
ricerca e formazione del personale turistico
seleziona a partire da met ottobre 300 ani-
matori nelle tre sedi di Bari, Catania e Mila-
no. La societ focalizza l'attenzione su pro-
fessionisti "seri", capaci di gestire le situa-
zioni pi disparate e di lavorare sia in Italia
che all'estero. La retribuzione minima per
un giovane senza esperienza si attesta intor-
no ai 450 euro netti al mese (oltre al vitto e
all'alloggio) ma sale sino a 1500/2000 euro
per i responsabili d'quipe. Il contratto
stagionale ed previsto uno stage di forma-
zione. Le figure richieste sono quelle tipi-
che dell'animazione, coreografi, hostess, ca-
barettisti, capi sport, 14 chef de range, 8
chef executive e 12 resident manager.
(www.obiettivotropici.it).
Movida l'agenzia che fornisce persona-
le ai 75 villaggi e club del gruppo Alpitour e
Going. Attualmente ricerca per animazio-
ne, sport, mini e junior club un totale di po-
co meno di 300 addetti. Le selezioni comin-
ciano a fine ottobre. E' sufficiente avere un'
et compresa fra i 18 e i 35 anni, carattere
spigliato, predisposizione al contatto con il
pubblico, sapere una o pi lingue straniere
fluenti e dare disponibilit di almeno un
mese. Se non ci fosse posto per l'inverno il
colloquio permetter di essere inseriti tra i
primi selezionati della stagione estiva
(www.movida.cc).
10
ballerini/coreografi
E ancora Animavera, agenzia di Grosse-
to, ricerca 10 ballerini/coreografi, 10 d.j.,
10 accompagnatori sci, e 10 responsabili
animazione (www.animavera.it).
Anna Maria Catano
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo stipendio
Il gruppo Coin ha aperto due
selezioni e cerca candidati in tutta
Italia. Si tratta di: 15 capi negozio
per i negozi Coin e 20 allievi
direttori di punto vendita per Ovs
Industry. previsto un percorso
di formazione di aula e sul campo.
Aperte anche opportunit per
stage soprattutto nell'area
marketing e commerciale.
LE OFFERTE DI IMPIEGO, LE AZIENDE, GLI STAGE E LE BORSE DI STUDIO
settimana
Centoventi professionisti
per le missioni allestero
i giovani ricercati
dal gruppo Valtur
300
opportunit dai capi
negozio agli animatori
e al personale alberghiero
50 professionisti
per le rinnovabili
500 giovani soprattutto
per le nuove aperture
A un giovane senza
esperienza: dai 450 euro
netti al mese pi vitto e
alloggio. Ai responsabili
d'quipe: 2.000 euro
Trentacinque allievi
direttori e capi negozio
Per maggiori informazioni contattare Hays Italia,
Rif. 894936 - milano.legal@hays.it
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I candidati di ambo i sessi, dopo aver visionato linformativa obbligatoria sulla privacy sul
sito www.hays.it, sono pregati di inviare il CV indicando il proprio consenso al trattamento
dei dati personali ex D.LGS. 196/03. Aut. Min. N. 13/I/0007145/03.04 del 1 Aprile 2008.
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Industrial Engineering, or Finance are most appropriated for the role.
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diferent markets, be willing to travel, show leadership and strong attitude
in working and negotiating with both retailers and distributors.
English must be spoken uently. A secondary
foreign language is desirable.
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CEO, avr la responsabilit della Gestione dellintera popolazione aziendale
su tutti i temi tipici della Direzione Risorse Umane: dal recruiting alla
denizione di percorsi di training & development; dalla gestione dei dipendenti
(comprese logiche di distaccamento o di espatrio) agli interventi di
cambiamento organizzativo. La candidatura ideale, si occuper di seguire
le relazioni con il payroll esterno, gestire i Servizi Generali e coordinare
limplementazione di progetti IT. Il professionista ideale deve aver maturato
unesperienza di almeno 5/6 anni nel ruolo in contesti snelli e fortemente
orientati allinternazionalit; laver maturato
esperienza allinterno del settore di riferimento
verr considerato un plus.
43 Economia
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
Le iniziative di Luiss, Sapienza, Bocconi, Cattolica e Liuc
Decidere in una sera di lasciare
tutto, luoghi di vita, abitudini,
famiglia, un lavoro (quasi) sicuro. E
trasferirsi da Lissone, comune di
mobilieri brianzoli, alle sabbie
bianche australiane di Manly
Beach, 30 minuti di ferry dal centro
di Sydney. Lo ha fatto nel luglio di
un anno fa Sara Bezzan, 25 anni,
laurea in pubbliche relazioni allo
Iulm, oggi "order coordinator" di
Billabong, azienda di articoli
sportivi che pi australiana di cos
non si pu: vende tavole da surf.
"La pazza idea mi venuta una sera
d'aprile del 2010 mentre ero a cena
a Milano con un amico. Mi lamento
un po' della situazione di lavoro, lui
concorda e io alla fine la butto l:
vado in Australia". Detto fatto
perch gi il mese dopo Sara trova
uno stage (non retribuito) come
Brand management Pr proprio a
Manly. Il tempo di reperire i
biglietti d'aereo e a luglio gi parte
per l'Australia. "Con il Working
holiday visa: se hai 18 ai 30 anni
puoi lavorare per sei mesi e in pi
viaggiare". E pensare che proprio il
giorno prima era arrivato il rinnovo
del contratto temporaneo che aveva
alla Samsung Italia, con buone
prospettive di conferma a tempo
indeterminato. "Ho detto no, e tutti
mi hanno dato della scellerata". Ma
l'Australia, per Sara, non stata per
niente facile: soggiorno per tre mesi
in una camera senza finestre a 250
dollari la settimana, lavoro in un
ristorante sette giorni su sette per
pagarsi l'affitto, tre mesi di lavoro in
una farm a raccogliere olive e
strappare erbacce dormendo la notte
con un materasso sul pavimento.
"Perch se non avessi fatto quel
lavoro non avrei pi potuto
rinnovare il mio working holiday
visa". E' cos che Sara, con il nuovo
visto, pu tirare il fiato fino ad
ottenere l'attuale impiego in
Billabong. "Certo, l'Italia mi manca,
ma che prospettive avrei? Basti
pensare che qui un dipendente
medio guadagna almeno 800 dollari
la settimana".
Enzo Riboni
RIPRODUZIONE RISERVATA
Oltre alle facolt universita-
rie, ci sono numerosi master
ai nastri di partenza e per cui
non mancano anche le borse
di studio. A partire per esem-
pio dall'offerta formativa della
Luiss. La novit di quest'anno
sono innanzitutto i contributi
erogati per frequentare la
Scuola di specializzazione in
professioni legali (che parte il
15 novembre). Nel Biennio
2010/2012: prevista l'asse-
gnazione di una borsa di stu-
dio riservata al migliore diplo-
mato; di due premi di diecimi-
la euro ciascuno, di un premio
di cinquemila euro e di cinque
stage di tremila euro ciascuno.
Stanno poi per iniziare il 24 ot-
tobre il Master in gestione del-
la produzione cinematografica
e televisiva (3 borse a copertu-
ra parziale e 3 per gli Alumni
Luiss) e il 21 novembre il ma-
ster in hospitality manage-
ment con 20 contributi forniti
dalle aziende sponsor.
Per il master in economia e
marketing del turismo e comu-
nicazione del territorio (al via
il 23 gennaio) invece il Co-
mune di Roma a fornire finan-
ziamenti agli studenti pi me-
ritevoli. Mentre per il corso in
Management e Regolazione
per l'Energia Sostenibile (dal
16 gennaio) la Banca del Fu-
cino a riservare un finanzia-
mento personalizzato. Otto so-
no poi le borse di studio eroga-
te dalla fondazione Gerardo
Capriglione onlus, a copertura
totale della quota di iscrizione
per il Master in regolazione
dell'attivit e dei mercati finan-
ziari.
Rimanendo a Roma, alla Sa-
pienza possibile frequentare
il Master in satelliti e piattafor-
me orbitanti. Per partecipare
alle selezioni (10 novembre)
bisogna presentare domanda
entro il 4 novembre. Per l'an-
no accademico 2011-2012 so-
no state offerte 10 borse di stu-
dio di 7500 euro a copertura to-
tale da Thales Alenia Space, Te-
lespazio, Selex Galileo, Space
engineering, Aero Sekur, Vitro-
ciset, Progetti speciali italiani.
Potrebbero esserci in seguito
ulteriori finanziamenti. Altri
Master presso l'ateneo roma-
no prevedono l'erogazione di
borse di studio (www2.uniro-
ma1.it/studenti/laureati/ma-
ster).
Alla Cattolica di Milano in-
vece per il Master Creriml'Uni-
versit mette a disposizione 4
borse a copertura del 50% of-
ferte dagli sponsor e 5 del
100% per figli di dipendenti
Inpdap. Scadenza delle iscrizio-
ni il 24 ottobre.
Scade invece il 15 ottobre il
termine per partecipare all'as-
segnazione dei 4 contributi
per il Master in Assicurazioni,
gestione e finanza della Previ-
denza obbligatoria e comple-
mentare, Assistenza sanitaria
pubbl i ca ed i nt egrat i va
(M.A.P.A.) della Liuc in colla-
borazione con Itinerari previ-
denziali. Gli studenti, alla fine
del Master, avranno la concre-
ta opportunit di entrare in
contatto con le maggiori azien-
de e societ del settore finan-
ziario, assicurativo, legale e
previdenziale.
Per tutti i Master prevede fi-
nanziamenti a seconda degli
sponsor la Bocconi. Tra i primi
a partire l'Emba della Sda che
inizia le lezioni a novembre.
Tra i master universitari: quel-
li in Economia e management
dei trasporti, logistica e delle
infrastrutture e in Green mana-
gement, energy and corporate
social responsability con de-
butto il 28 novembre.
Irene Consigliere
RIPRODUZIONE RISERVATA
Giovani allestero
La scelta controcorrente di Sara
Lasciare tutto per gli antipodi
7.500
La storia
6
euro, limporto delle 10
borse di studio per
frequentare il Master in
satelliti e piattaforme
orbitanti alla Sapienza di
Roma
4
Lofferta La copertura dei costi pu arrivare fino al 100%
Luniversit La Sapienza di Roma prevede master e borse di
studio (in foto linaugurazione dellanno accademico 2009-2010)
Sara Bezzan
25 anni
Focus Finanziamenti
gli assegni previsti (3 borse
a copertura parziale e 3 per
gli Alumni) per il Master in
gestione della produzione
cinematografica e televisiva
(Luiss) al via il 24 ottobre
i contributi per il Master in
Assicurazioni, gestione e
finanza della Previdenza
obbligatoria e complementare,
Assistenza sanitaria pubblica
ed integrativa della Liuc
Master e borse di studio
Ecco i corsi in partenza
OLTRE CONFINE Racconta
la tua esperienza di lavoro allestero
allindirizzo enzribo@tin.it
Appuntamento alla Borsa di Milano
per trovare o cambiare lavoro
Oltre le metropoli
Gli assegni per crescere
da Pavia a Venezia
Non solo Milano e Roma. Ma anche le universit di altre
citt offrono importanti opportunit di iscriversi a corsi di
specializzazione con interessanti finanziamenti nell'anno
accademico 2011-2012. Come per esempio l'Alma Mater di
Bologna. Che per il master in amministrazione, finanza e
controllo e quello in gestione delle risorse umane prevede
una ventina di borse Inpdap (ciascuna) da 10 mila euro.
Verranno inoltre erogati in entrambi i casi sia un contributo
da duemila euro per il primo classificato nella graduatoria
generale di merito sia assegni formativi a copertura parziale
o totale della quota d'iscrizione (scadenza del bando 28
novembre - inizio dei master gennaio 2012). E anche la Ca'
Foscari di Venezia generosa con i suoi studenti.
Finanziamenti previsti per lo Steps - Scienza e Tecniche
della prevenzione e della sicurezza
in collaborazione con il Corpo
nazionale dei vigili del fuoco. Otto
sono le borse di studio a copertura
totale messe a disposizione da
INAIL e Steps (domanda di
ammissione 22 ottobre). La
scadenza prevista per il 14 ottobre
per il master in Gestione etica
d'azienda per cui sono previsti
finanziamenti da definire. C'
tempo invece fino al 14 gennaio per
partecipare al Master in cultura del
cibo e del vino, con sede a Valdobbiadene (TV), che prevede
3 borse di studio, 3 premi master, agevolazioni e facilities
d'ingresso. A novembre parte poi il master della Scuola
Superiore Universitaria Iuss di Pavia in "Scienza dei
materiali" che forma esperti nella progettazione,
realizzazione e valutazione di materiali per micro e
nanotecnologie. Possibile iscriversi fino a oggi. Per una parte
degli studenti ammessi al master, lo Iuss finanzier borse di
studio che coprono dal 35% al 60% della tassa d'iscrizione di
7.000 euro. Saranno assegnate sulla base della valutazione
ricevuta dagli studenti nel colloquio d'ammissione.
I.Co.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il 6 ottobre
Non solo Milano e Roma
(en.rib.) Un'occasione importante per
trovare o cambiare lavoro. il Job finance
day di gioved prossimo (ore 10-18 in
piazza Affari 6 a Milano) per il recruitment
di laureati e professionisti da parte di
aziende internazionali dei settori
finanziario, bancario e assicurativo.
organizzato da Borsa Italiana e Cesop
communication ed rivolto ai neolaureati
in materie economico-finanziarie,
matematica, fisica, scienze giuridiche e
ingegneria e a chi ha conseguito un master
o un Mba nelle principali business school
o ha gi maturato una prima esperienza
nel settore finanziario. Per partecipare
basta registrarsi sul sito
www.jobfinanceday.it.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Carlo Carraro,
rettore Ca Foscari
44 Economia
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Il Gruppo Astaldi, General Contractor leader nella progetta-
zione e realizzazione di grandi opere dingegneria civile, nel
quadro di un piano di sviluppo della propria attivit allestero,
ricerca:
PROJECT MANAGER (RIF. PM/A11)
I candidati ideali saranno laureati in ingegneria ed avranno
maturato unesperienza di almeno 10 anni nel ruolo, ge-
stendo in ambito internazionale progetti complessi per la
realizzazione di opere infrastrutturali nel settore trasporti
e/o idroelettrico e/o civile.
Completano il profilo spiccate capacit manageriali, una so-
lida preparazione economico-finanziaria ed una comprovata
capacit nella gestione di contratti internazionali.
Requisito essenziale la conoscenza fluente di una lingua
straniera tra quelle maggiormente in uso nel Gruppo (in-
glese, francese, spagnolo).
Gli interessati potranno inviare la propria candidatura tra-
mite il sito web www.astaldi.com, sezione lavora con
noi oppure inviando il CV, completo di autorizzazione al
trattamento dei dati personali (D.Lgs 196/03) e citando il ri-
ferimento della ricerca dinteresse (PM/A11), allindirizzo e-
mail arearisorseumane@astaldi.com.
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nel settore ceramico.
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Il candidato, riportando direttamente alla Direzione Commerciale di
Gruppo, avr le seguenti responsabilit:
N generare opportunit di business promuovendo i prodotti dell'azienda;
N raggiungere gli obiettivi qualitativi e quantitativi di fatturato e di margine,
N garantendo il corretto posizionamento del prodotto alle condizioni
N stabilite dall'azienda;
N promuovere i prodotti dell'azienda ai potenziali clienti presso il mercato
N di riferimento, in esecuzione delle strategie aziendali.
Il candidato ideale laureato e ha maturato precedenti esperienze di
almeno 5/6 anni in ruoli commerciali in realt medio grandi del settore
ceramico. E' dotato di capacit di leadership, ottime doti commerciali,
capacit di negoziazione ed organizzazione, autonomia, capacit di
gestire lo stress e di lavorare per obiettivi.
Completano il profilo l'ottima conoscenza dell'inglese e di una seconda
lingua, preferibilmente lo spagnolo.
Si precisa che tutte le inserzioni relative a
RICERCHE OD OFFERTE DI LAVORO
debbono intendersi riferiti a personale sia maschile che
femminile, essendo vietata ai sensi dellart. 1 della Legge
9/12/1977 n. 903, qualsiasi discriminazione fondata sul
sesso per quanto riguarda laccesso al lavoro,
indipendentemente dalle modalit di assunzione e
qualunque sia il settore o il ramo di attivit e in osservanza
alla legge sulla privacy (L.196/03).

IMPORTANTE
45 Annunci di Ricerca di Personale e di Formazione
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
Metti un Erasmus nel tuo
curriculum, ti divertirai, co-
noscerai ragazzi e contesti di-
versi e in pi sarai preferito
da chi ti selezioner per un
lavoro. E' proprio questo
quello che devono aver pen-
sato i pi di 21.000 studenti
italiani che l'anno scorso
hanno deciso di partire. L'
esperienza di studio e di for-
mazione, anche se parziale,
sviluppata all'estero uno
degli aspetti che chi si occu-
pa di selezione osserva con
maggiore attenzione perch
sintomatica di capacit di re-
lazione e apertura mentale,
commenta Paolo Citterio di-
rettore della Gidp, una delle
pi rappresentative associa-
zioni dei direttori del Perso-
nale, che aggiunge: Poco im-
porta che non si abbia con-
quistato un voto altissimo,
se ci si laurea in tempo e se
si ha in pi un'esperienza in-
ternazionale oltre alla pro-
pria carriera universitaria.
Due le possibilit offerte:
l'Erasmus classico per so-
stenere uno o pi esami o
per elaborare la tesi di laurea
e l'Erasmus Placement, un
periodo di formazione prati-
ca che pu sostituire il tiroci-
nio curriculare previsto in al-
cuni corsi di laurea. Destina-
tari sono studenti di: univer-
sit, istituti di alta formazio-
ne artistica e musicale e scuo-
le superiori per mediatori lin-
guistici. I percorsi durano da
tre a dodici mesi, secondo
criteri definiti dai bandi pub-
blicati direttamente dagli ate-
nei per i propri iscritti. E'
quasi sempre previsto un so-
stegno economico e il contri-
buto comunitario va dai 230
euro al mese del programma
Studi ai 500 del Placement.
In quest'ultimo caso per
frequente che l'ateneo o l'im-
presa che accolgono lo stu-
dente incrementino la cifra.
L'offerta cresce ogni anno
soprattutto per quanto ri-
guarda il programma di for-
mazione on the job che, nato
solo 2007, nell'ultimo anno
cresciuto del 15,7% . A que-
sto proposito l'universit di
Bologna dal 2010 ha raddop-
piato il numero di borse ve-
dendo perfino una sua facol-
t, quella di Lettere, au-
to-tassarsi direttamente
per aumentarle. La meta pi
gettonata senz'altro la Spa-
gna, seguono Francia, Ger-
mania e il Regno Unito. Con-
tinuano per ad aumentare
le richieste per la Turchia.
In questo momento sono
aperti solo alcune code di
bandi, quelli Placement, del-
le universit di: Trento e
L'Aquila (attenzione la sca-
denza oggi) e Udine (15 ot-
tobre). Per quanto riguarda i
prossimi bisogner prestare
attenzione al sito del proprio
ateneo oppure rivolgersi di-
rettamente all'ufficio relazio-
ni internazionali. Per familia-
rizzare con i programmi pro-
prio in questi giorni partita
la seconda edizione degli Era-
smus Welcome days che toc-
cheranno 27 atenei. Oggi si
svolgeranno a Cagliari e alla
Iulm di Milano, i primi di ot-
tobre invece a: Reggio Cala-
bria, Trento, Padova, Napoli,
Bari, Pisa, Macerata, Modena
e al Politecnico di Milano.
Un'avvertenza, prima di par-
tire: concordate insieme alla
facolt ospite e alla vostra il
progetto formativo ed evite-
rete disguidi nell'attribuzio-
ne dei crediti.
Luisa Adani
RIPRODUZIONE RISERVATA
Corte di giustizia Ue
(i.co.) C tempo fino a domani per mandare la propria
candidatura alla Corte di giustizia dellUnione Europea
(nella foto la sede dellUe) per 20 stage retribuiti. Porte
aperte a laureati in giurisprudenza, scienze politiche a
indirizzo giuridico e interpreti di conferenza. Da due a
cinque mesi la durata, richiesta la lingua francese
(curia.europa.eu/jcms/jcms/Jo2_7008/).
RIPRODUZIONE RISERVATA
Allestero I bandi aperti per studiare nel Vecchio continente
Sabato, dalle 9 alle 13, il Mip Politecnico di Milano apre le porte agli studenti per presentare lofferta
formativa (Campus Bovisa, via Lambruschini 4C, Building 26A). Iscrizione sul sito www.mip.polimi.it
Lopinione dei direttori del personale
Open day
al Mip
Venti stage europei
Laurearsi in tempo
e con un Erasmus
batte il 110 e lode
Formazione
213 mila
Le opportunit nel gruppo e in Trenitalia
gli studenti che hanno
partecipato al programma
Erasmus nellanno
accademico 2009-2010,
il 7,4% in pi rispetto
allanno precedente
Quei 170 mila cv
arrivati a Ntv
Sono in fermento le societ
di trasporto ferroviario. Negli
ultimi due anni, il varo dell'Al-
ta Velocit ha portato una rivi-
sitazione per le professioni che
ruotano intorno al treno. La
conferma, arriva, in primis,
dal direttore Av Trenitalia,
Gianfranco Battisti che avver-
te: Cerchiamo non stop profi-
li con vocazione al "customer
care" a bordo/a terra, che cono-
scano l'inglese e con esperien-
ze in campo turistico/ interna-
zionale. Abbiamo gi inserito
un buon numero di giovani
che da due mesi segue corsi di
formazione orientati al marke-
ting e alle funzioni strategiche
e, tra le newentry, ci sono cine-
si, indiani, russi. Le nostre job
openings sono tutte sul sito
www.fsitaliane.it/lavoracon-
noi.html.
Le novit dell'Alta velocit
sono poi concentrate sul debut-
to del 1 operatore privato ita-
liano: Nuovo Trasporto Viag-
giatori, Ntv SpA. E' anche il pri-
mo al mondo a mettere su rota-
ie un treno che detiene il re-
cord di velocit: 574,8 km/h e
il nome di questo gioiello Ita-
lo. Il varo di Italo (che inizier
a sfrecciare nelle principali sta-
zioni dello stivale entro il
2011) ha dato il via a una cam-
pagna assunzioni che ha gi
raccolto 170.000 curricula e
che oggi vede aperte ben 650
posizioni. Fatte apposta per i
giovani, per i curiosi, per i di-
namici: in primo luogo, per
chi ha attitudine alla comunica-
zione. Ma chi sono i ricerca-
ti Ntv? Possiamo distingue-
re due livelli di profili - spiega
Ilaria Alfonso, responsabile se-
lezione e sviluppo - uno pi al-
to per i manager e gli specialist
che hanno il compito di coordi-
nare gruppi di 4-5 persone e
devono avere, quindi, esperien-
za nel front office e un altro ju-
nior per hostess/steward sia a
terra che a bordo. E' prevista
pure la figura dello "station
specialist" che lavorer nel
punto di accoglienza-bigliette-
ria a terra: a Casa Italo. Tutti i
neo assunti seguiranno un cor-
so di formazione con durata va-
riabile a seconda del ruolo.
I nodi metropolitani coinvol-
ti nel recruiting sono quelli do-
ve attiva l'Av: da Salerno fino
a Torino e a Venezia. Le selezio-
ni sono in corso sia a Roma
che a Milano e la ricerca prio-
ritaria al nord Italia, specie in
Lombardia. Essenziale la pa-
dronanza dell' inglese, il diplo-
ma di maturit o laurea, la di-
sponibilit a lavorare su turni
e alla mobilit (curriculum sul
sito www.ntvspa.it). E' apprez-
zata la conoscenza di una se-
conda lingua straniera.
Laura Bonani
RIPRODUZIONE RISERVATA
46 Economia
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
Ora arrivano gli allenatori della mente
Nuovi profili La formazione e gli sbocchi professionali dei brain trainer
U Daniele Cobianchi, 40 anni, ha as-
sunto il ruolo di amministratore delega-
to di Ogilvy &Mather, agenzia di adverti-
sing. Ha maturato esperienze in Ccp, Dl-
vbbdo, Lowe Pirella, Cayenne e Arnold
Havas.
U Bruno Rovelli, 46 anni, entrato nel
team di Black Rock con l'incarico di
head of investment advisory Italia. Pro-
viene da Eurizon Capital. Ha lavorato in
Credito Italiano, Bank of America e Citi-
group.
U Roberto Lei, 45 anni, il nuovo
country manager Italia di Hybris Softwa-
re. Vanta esperienze in Eigner & Partner,
Eds Plm Solutions e Dessault Systems.
U Rodolfo Falcone, 37 anni, stato no-
minato country manager Italia di Check
Point Software Technologies. Proviene
da Security Reply. Ha maturato esperien-
ze in Trend Micro.
U Paolo Fietta, 43 anni, entrato nel
gruppo fotovoltaico Kerself, come diret-
tore amministrazione, finanza e control-
lo. Ha lavorato in Unisys, Rcs, Tecnosi-
stemi, Parmalat e Yoox.
U Antonello Busetto, 60 anni, diven-
tato direttore di Assinform, associazio-
ne delle aziende d'information technolo-
gy. Vanta esperienze in Federazione Con-
findustria Servizi Innovativi e Tecnologi-
ci.
U Federico Barilli, 49 anni, ha ricevuto
l'incarico di direttore della Federazione
Ict, costituita da Assotelecomunicazioni
Asstel. Proviene da Assinform.
U Gianfranco Baldinotti, 52 anni, ha
assunto il ruolo di responsabile marke-
ting di Matrix, societ del gruppo Tele-
com Italia. Ma maturato esperienze in
Seat Pagine Gialle.
U Federico Gargiulo, 49 anni, entra-
to in Willis, societ di gestione dei rischi
e brokeraggio, in qualit di head of con-
struction. Proviene da Aon. Ha lavorato in Gpa.
U David Fontana, 40 anni, in azienda dal 1996, stato no-
minato direttore business unit virology & hiv della societ
farmaceutica Bristol-Myers Squibb.
U Marco Ferrante, 43 anni, entrato nel gruppo Randaz-
zo, catena di negozi di ottica, come direttore commerciale
del canale corner. Vanta esperienze in Carrefour, Confora-
ma, Euronics, Sai, Exportex e Promodes.
U Marco Bavazzano, 44 anni, il nuovo regional security
strategist per la regione mediterranea di Symantec. Provie-
ne da Telecom. Ha maturato esperienze in Cselt.
U Simone Facchinato, 39 anni, diventato chief invest-
ment officer di Amundi sgr. Ha iniziato la carriera in Arca.
Ha lavorato in Caam, Crdit Agricole Asset Management.
a cura di Felice Fava
felicefavacor@hotmail.com
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le parole crociate sono uno
degli esercizi pi diffusi per
contrastare smemoratezza e
dimenticanza. Ma da oggi a te-
nere in forma la mente c' an-
che il brain trainer, neuropsi-
cologo specializzato nell'eser-
citare le funzioni cognitive,
che dai 30 anni in poi declina-
no per tutti (da quell'et, se-
condo la ricerca scientifica
mondiale, tutti perdiamo cir-
ca l'1 per cento di funzionali-
t intellettuale l'anno). Una
nuova professione lanciata lo
scorso maggio al Festival del
fitness da Assomensana, asso-
ciazione di neuropsicologi
guidata da Giuseppe Alfredo
Iannoccari e che raccoglie pi
di 100 soci ordinari e 90 spe-
cialisti iscritti. "Ogni anno
spiega Iannoccari persone
da ogni parte d'Italia chiedo-
no di partecipare ai nostri cor-
si di Ginnastica Mentale per
mantenere attivo il pensiero e
contrastare quel fastidioso fe-
nomeno del declino cogniti-
vo che si manifesta con sme-
moratezza, dimenticanze, di-
sattenzioni. Chi non riesce a
raggiungerci, ci riferisce che
continuer suo malgrado a fa-
re la settimana enigmistica,
perch l'unico surrogato no-
to per sentirsi impegnati, in
attesa che i nostri corsi siano
attivati anche nelle loro zo-
ne".
Il brain trainer un neurop-
sicologo (figura di recente isti-
tuzione, che comprende le
specifiche competenze nella
psi col ogi a-psi cof i si ol o-
gia-neuroscienze-neurologia)
che allena la mente con sedu-
te di un'ora e mezza una o due
volte la settimana, tramite
una serie di esercizi che consi-
stono in disegni, testi e grafici
studiati apposta per stimolare
ogni area cerebrale. Esercizi
progettati per stimolare speci-
fiche aree del cervello cos co-
me la ginnastica fisica allena i
vari gruppi muscolari. Non
serve una base culturale per
addestrarsi. Gli incontri con i
brain trainer si svolgeranno
negli ambulatori professiona-
li, a casa del richiedente, nelle
palestre, scuole, centri sociali
e culturali e in luoghi messi a
disposizione dai Comuni.
Assomensana sta predispo-
nendo il primo corso di for-
mazione per neuropsicologi
aspiranti brain trainer, che sa-
r riservato ai primi 20 iscrit-
ti. I primi 15 specialisti sono
difatti ricercati proprio dall'as-
sociazione per soddisfare le
prime richieste sul mercato;
c u r r i c u l u m a :
info@assomensana.it. Cerca
3 brain trainer il centro di neu-
ropsicologia delle dottoresse
Katia Pinto e Laura Ricchiuti
di Bari; katia.pinto@libero.it.
Il centro Phoenix di Romano
d'Ezzelino (Vicenza) ha biso-
gno, infine, di 5 specialisti;
info@centrophoenix.it.
Alessandro Luongo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Per sei anni, prima di lui,
c'era Laurent Sauci, giovane
francese diretta emanazione
della casa madre. Da dieci
giorni, invece, a capo di Ald
Automotive Italia, divisione
del gruppo Socit Gnrale,
c' un italiano, il 43enne An-
drea Badolati. Poco pi di
due mesi fa, un analogo avvi-
cendamento di nazionalit
era avvenuto alla guida di
Sky Italia. Tom Mockridge -
chiamato a Londra da Rupert
Murdoch per mettere a po-
sto i guai fatti con le intercet-
tazioni dalla dimissionaria
Rebekah Brooks - ha lasciato
(ad interim) il suo posto di
amministratore delegato a
due manager nostrani, la
Chief operating officer Laura
Cioli e il Chief finance officer
Domenico Labianca. Sono so-
lo i casi pi noti e pi recenti
di una tendenza che sta emer-
gendo nelle filiali italiane del-
le multinazionali straniere: fi-
darsi dei dirigenti italiani e ri-
portare a casa i manager
expatriate messi fin qui a ga-
ranzia della propriet estera
dei gruppi.
Il trend certificato da
Amrop, societ di cacciatori
di teste che tratta i livelli alti
del management e che fa par-
te di un network internazio-
nale dell'executive search,
composto da 800 professioni-
sti distribuiti in 55 paesi del
mondo. "Secondo una no-
stra stima - spiega Luc De
Cointet, partner di Amrop -
in Italia nelle societ control-
late da multinazionali circa 8
top manager su 10 sono ita-
liani, rispetto a una decina
d'anni fa quando erano poco
pi della met. In alcuni set-
tori, poi, come quello banca-
rio, la quota domestica an-
cora superiore. Pi bassa in-
vece nell'industria". Pur se i
casi recenti non mancano an-
che nel manifatturiero. Co-
me alla Virbac Italia, filiale
della multinazionale farma-
ceutica veterinaria, che all'
inizio del mese ha sostituito
la francese Sophie Favini con
il nuovo amministratore de-
legato Flavio Zanellato. Onel-
la moda, dove Pucci (gruppo
Lvmh) in marzo ha cambiato
l'amministratore delegato Di-
dier Drouet con la nuova Ceo
Alessandra Carra. E, andan-
do indietro di poco pi di un
anno, Gucci ha sostituito
l'americano Mark Lee con il
nuovo numero uno Patrizio
di Marco. "Diversi fattori so-
stengono la nuova tendenza
ai vertici delle societ estere
in Italia - commenta il presi-
dente di Amrop Luigi Man-
cioppi - prima di tutto l'ur-
genza di portare risultati e i
dirigenti italiani conoscono
bene il proprio mercato, che
talvolta ha dinamiche e logi-
che assai diverse da altri pae-
si. Poi ci sono i costi, perch
inviare e mantenere gli expa-
triate impegnativo. I mana-
ger stranieri, infine, raramen-
te gradiscono location fuori
da Milano e Roma, mentre
molte aziende italiane sono
distribuite sul territorio".
Le multinazionali tendono
cos a conservare poche posi-
zioni chiave, come le funzio-
ni finanziarie e di controllo,
mentre lasciano spazio agli
italiani nelle vendite, marke-
ting, risorse umane e comu-
nicazione. Il ridimensiona-
mento dei manager stranieri
ha per un rovescio della me-
daglia: la carenza di immigra-
zione d'alto livello. Secondo
dati Ocse, infatti, in Italia so-
lo il 13% degli immigrati ha
una laurea o un master, con-
tro il 30% di Germania e Au-
stria, il 36% di Francia e Sviz-
zera, il 40% degli Stati Uniti e
il 42% della Gran Bretagna.
Enzo Riboni
RIPRODUZIONE RISERVATA
I casi Le nuove nomine da Ald Automotive a Sky fino a Virbac. Le statistiche dei cacciatori di teste
Fietta sale in Kerself
Gargiulo in Willis
Cambi di poltrona
Cresce il peso dei dirigenti tricolore nelle multinazionali
Carriere e persone
POLTRONE ONLINE
Cambi di poltrona, nuove nomine e incarichi su
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B. Rovelli
D. Cobianchi
G. Baldinotti
D. Fontana
La scalata dei manager italiani
Lassociazione
Una nuova professione
lanciata lo scorso
maggio al Festival del
fitness da Assomensana
47 Economia
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La lunga globalizzazione
Per sottrarre la globalizzazione alluso corrente vago e
strumentale , lo storico Vittorio Beonio Brocchieri (Storie
globali, EncycloMedia, pp. 208, e 14,50) adotta uno sguardo pi
esteso e profondo, che osservi in lunga, anzi lunghissima durata
dal 5000 a.C. alla rivoluzione industriale tutte le sequenze di
avvicinamento alla rete dellattuale sistema-mondo. Lesito, per,
non laffresco museale di tanta nobile storiografia. Flussi
migratori (lo sciame indoeuropeo), svolte tecnologico-militari (dal
carro da guerra al telegrafo), turn-over di egemonie commerciali
(la via delle spezie e della seta) e cesure epidemiche (la morte
nera medievale), inquadrano nella storia globale un intreccio
dinamico che rende reciproco il rapporto centro-periferia
(civilt-barbarie) e sfuma il confine tra vincoli naturali e
incidenze culturali. Se lo scambio e il mtissage (di merci, di
geni, di idee) sono la regola, ogni pretesa di leadership permanente
(da parte di Stati o etnie) solo una proiezione illusoria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A cura di Alex Pietrogiacomi e con disegni di Massimiliano
Mocchia di Coggiola torna Trattato della Vita Elegante di
Honor de Balzac (Piano B edizioni, pp. 110, e 12). Un
manuale utile alluomo per scegliere le cose giuste. La vita
elegante, scrive Balzac, la perfezione della vita esteriore.
di SANDRO MODEO
Cultura
la Lettura

IN PAGINA
Un fenomeno stile Harry Potter
1Q84
Haruki Murakami
di MATTEO PERSIVALE
Anticipazione Esce in America, e a novembre in Italia, il libro dello scrittore giapponese. Tra i fan caccia ai contenuti. Che qui raccontiamo
] I TRADUTTORI
Ledizione in inglese di 1Q84 (i tre
libri che compongono il romanzo
sono usciti separatamente in
Giappone) sar in un solo volume
tradotto da Jay Rubin (le parti 1 e 2)
e Philip Gabriel (3). Uscir in Nord
America (Knopf) e Regno Unito
(Harvill Secker) il 25 ottobre.
In Italia a novembre (Einaudi).
] LE LIBRERIE AMERICANE
Molte librerie americane resteranno
aperte fin dopo mezzanotte, il 24
ottobre, per rispettare lembargo e
soddisfare le numerosissime
prenotazioni, cosa che generalmente
accadeva per i libri di Harry Potter.
In Giappone il romanzo, uscito nel
2009, ha venduto pi di tre milioni
di copie.
Attesa nelle librerie
Svelato il romanzo di Murakami:
una storia di amore e morte
al ritmo (segreto) dei Pink Floyd
(
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)
S
e la terra, come la luna, aves-
se una faccia nascosta sem-
pre invisibile e misteriosa, il
nuovo romanzo di Haruki
Murakami sarebbe ambientato l.
Tutto succede nellarco di nove me-
si tre stagioni divise in tre libri
da ventiquattro capitoli ciascuno
di un 1984 che non esattamen-
te quello registrato dalla storia e
infatti il titolo 1Q84, in giappone-
se il numero 9 si pronuncia ku
come la lettera Q, ma ku signifi-
ca anche dolore e in un Giap-
pone nel quale sembra, progressi-
vamente, esserci qualcosa di sem-
pre pi fuori fase ( il Paese dove i
terremoti possono essere tanto for-
ti da riuscire a spostare lasse di ro-
tazione della terra). 1Q84, letto dal
Corriere in anteprima, bestseller
a sorpresa in Giappone nel 2009
(pubblicato in tre volumi separati
scatenando la Murakami-mania,
uscir negli Stati Uniti a ottobre
presso Knopf e a novembre in Italia
da Einaudi), una storia contempo-
raneamente lineare e complicatissi-
ma. Ci sono due ragazzi: la killer su
commissione Aomame (ha qualco-
sa di simile al dono dellinvisibili-
t) e linsegnante di matematica e
aspirante scrittore Tengo al quale
un editor senza scrupoli d un inca-
rico (truffaldino) da ghost-writer
del libro di una ragazzina-prodigio.
Aomame e Tengo, che si sono cono-
sciuti da bambini e si sono innamo-
rati, non si incontrano da ventan-
ni: vivono separati su quello che
Murakami, nellunica intervista pri-
ma delluscita del romanzo in Giap-
pone, defin il lato oscuro della lu-
na (citando obliquamente, lui che
di musica maniaco, The Dark Si-
de of the Moon dei Pink Floyd).
Da l parte una storia i capitoli
e i punti di vista si alternano rego-
larmente tra Aomame e Tengo
che procede con lentezza tanto esa-
sperante quanto voluta. Prima che
Murakami diventasse famoso i
suoi libri venivano spesso massa-
crati dalla casa editrice e il perso-
naggio delleditor mariuolo di
1Q84 potrebbe essere, perch no,
una piccola rivincita personale. Ma
la lentezza indispensabile perch
costringe il lettore a tenere il passo
dei personaggi, rendendosi conto
insieme con loro che qualcosa, nel-
la memoria di Aomame e Tengo,
non corrisponde alla realt. Che c
qualcosa di inaffidabile: non la lo-
ro memoria, ma lanno 1Q84 nel
quale vivono. Tra sette segrete dal
sapore apocalittico, pastori tede-
schi che si nutrono soltanto di spi-
naci, primitivi computer dai prezzi
esorbitanti e discussioni sullIsola
di Sakhalin di Cechov, sui Fratelli
Karamazov di Dostoevskij e su
1984 di Orwell, Murakami scopre
le carte e rivela che la struttura di
un romanzo tanto complesso pog-
gia sulla musica. Nella musica reli-
giosa, Dio sempre presente con la
Sua grazia, scriveva Johann Seba-
stian Bach tra le annotazioni della
sua Bibbia. Murakami non un
compositore anche se da giova-
ne gestiva un piccolo jazz club
ma se anche lui come Bach annotas-
se su una Bibbia le sue riflessioni,
troverebbe tracce di Dio in una mar-
cia militare cecoslovacca (la Sinfo-
nietta di Leos Janacek, il composi-
tore del Caso Makropulos, che Ao-
mame ascolta sul taxi nellincipit
del romanzo e apre anche il secon-
do libro) come in una canzonetta
americana degli anni 30. Quasi mil-
le pagine in inglese, con due tradut-
tori per accorciare i tempi di pub-
blicazione che si sono dovuti appel-
lare alla Cassazione dellautore per
d i r i m e r e l e n u m e r o s e
disomogeneit tra i loro scritti,
luscita nipponica nel 2009 che ha
scatenato traduzioni pirata diffu-
se on line e caccia ai contenuti da
parte di fans frettolosi, e una copia
staffetta americana da poco stata
venduta su eBay per 225 dollari,
166 euro. il libro pi complesso
di Murakami, e poggia su quattro
semplici versi di uno standard del-
la Hollywood del bianco e nero, an-
no 1933. It's Only a Paper Moon,
scritta da E.Y. Harburg e Harold Ar-
len (quello di Over the Rainbow, da
Il mago di Oz): un mondo da cir-
co Barnum / Che pi fasullo non
potrebbe essere / Ma non sarebbe
unillusione / Se tu credessi in
me.
Perch Murakami il giapponese
eretico in fuga dallestablishment
culturale del suo Paese, Murakami
lumanista che gioca a nascondino
con lincubo orwelliano e che rice-
vendo il premio Jerusalem ha re-
centemente regalato al pubblico
israeliano una parabola su un uovo
che si schianta contro un muro (E
non importa quanto abbia ragione
il muro e quanto abbia torto luovo,
io sar sempre dalla parte delluo-
vo), al caos e alla fatuit del mon-
do da circo Barnum trova un anti-
doto teneramente antiquato: lamo-
re. Anche se impiega quasi mille pa-
gine per farlo: perch ci vuole tem-
po, al lettore e allo scrittore, per re-
spirare e pensare e camminare allo
stesso ritmo. Come ha detto tanti
anni fa Jay Rubin, suo storico tra-
duttore americano, ho sempre
avuto limpressione che Murakami
scrivesse per me.
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A
l f r edo Pi er oni ,
scomparso ieri nel-
la sua citt natale
di Trento allet di
88 anni (era nato nel mag-
gio del 1923), stato per
mezzo secolo una delle gran-
di firme del Corriere e un
esponente di spicco del gior-
nalismo italiano, dalla met
del novecento in poi.
Io stesso ricordo che fin
dalla met degli anni Cin-
quanta ho cominciato a leg-
gere i suoi articoli, datati da
Londra o da Madrid, dovera
stato corrispondente. E dal-
lo scrupolo con cui era capa-
ce di raccontare, con un gu-
sto fine dei particolari, quel-
lo che succedeva al di l del-
la Manica o nel territorio
iberico, si coglieva subito la
stoffa di un giornalista
-scrittore, che non si limita-
va a riportare i fatti del gior-
no, ma sapeva inquadrarli
con estrema vivacit e chia-
rezza.
Il merito ce ne accorge-
remo in seguito, quando Pie-
roni sar uno
dei maggiori in-
viati speciali
era legato al no-
t evol e back-
ground che la-
sciava traspari-
re linteresse,
anzi i l gusto
per la storia:
cio per il recu-
pero di quelle
molteplici radici storiche,
senza le quali diventava dif-
ficile, anzi francamente im-
possibile comprendere cosa
succedeva nel mondo. So-
prattutto quando la televi-
sione era appena agli inizi e,
per nostra fortuna, non era-
vamo ancora corrotti dal
linguaggio semplicistico, e
spesso ambiguo, di questo
medium.
Del resto, propri o l a
vastit degli interessi, che
ha caratterizzato il giornali-
smo di Alfredo Pieroni, cre-
do abbia trovato unulterio-
re occasione felice per espri-
mersi, quando durante la
direzione di Giovanni Spa-
dolini insieme ai maggio-
ri giornalisti del Corriere
della Sera (Montanelli in
primis) stato coinvolto in
quella grandiosa impresa
che col titolo di Italia 70 ha
saputo spiegare, anzi illu-
strare la carta delle regio-
ni. Ancora oggi non trala-
scio di riaprire i tre grossi
volumi, pubblicati da Mon-
dadori, che raccolgono le
molteplici voci di quellin-
chiesta esemplare.
Quando stava a Milano, vi-
veva in uno splendido ap-
partamento di via Vivaio,
che lascer per trasferirsi a
Roma e sposare Lucia Rizzo-
li. Comunque, dove gli capi-
tava di trovarsi, Pieroni era
sempre pronto a preparare
inchieste che poi potevano
trasformarsi in volumi, co-
me Chi comanda in Italia
(del 1959), LAffare Profumo
(68), Dizionario degli italia-
ni che contano (86) fino a
Perch le sinistra non vince-
ranno mai pi, a meno
che (del 1996).
Inoltre, nellambito gior-
nalistico non sono poche le
cariche che Pieroni ha rico-
perto: tanto da diventare,
nella primavera del 1975, di-
rettore del Resto del Carli-
no di Bologna.
Da un po di anni gli inte-
ressi di Pieroni si erano
orientati verso particolari vi-
cende stori-
che, comprese
fra Otto e No-
vecento. Nel
2000 ha dato
al l e st ampe
Austria infe-
l i x, dove
dietro a quel ti-
tolo non privo
di un pizzico
dironia ha
raccontato la grandezza e la
decadenza della dolce
Vienna dallimpero asburgi-
co a Haider. Nel 2006 un al-
tro suo libro gli ha dato no-
toriet e successo: stato
quando ha pubblicato Il fi-
glio segreto del Duce, dove
ha fatto rivivere la storia se-
greta di Benito Albino Mus-
solini e di sua madre Ida Dal-
ser.
Per tutta la vita Alfredo
Pieroni ha rivendicato il di-
ritto-dovere di assoluta in-
dipendenza dalla politica,
convinto semmai che il gior-
nalismo vada inteso come
palestra ideale per lallena-
mento alla politica. E non
senza una punta di amarez-
za, ancora poco tempo fa
confessava, ispirandosi a
modelli illustri come Monte-
squieu e Norberto Bobbio,
quella che rimane la sua ere-
dit ideale: O la riforma
del buon costume politico
italiano, o il caos.
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I
dentikit di un curatore di rassegne
darte contemporanea, esempio classi-
co la Biennale di Venezia. Non (solo)
un critico, meno che mai un mercante dar-
te n pu essere un artista frustrato. Ma
lui a creare un evento che riguarda tutti
gli interlocutori citati: i critici, i mercanti
darte, gli artisti (si spera non falliti), i col-
lezionisti. Un circuito in cui entra di tutto:
creativit, mercato, collezionismo, nuove
tendenze culturali con inevitabile impatto
in altri settori (uno per tutti, il design).
Per definire il profilo del curatore, si
mobilita la macchina dei seminari della
Biennale di Venezia. Domani comincia la
serie dei Meetings on Art fortemente volu-
ta dal presidente Paolo Baratta nel quadro
della Biennale dArte ILLUMInazioni (che
ora naviga a un +13.7% di presenze rispetto
al 2009) nella sala delle Colonne, sede isti-
tuzionale di Ca Giustinian. Si parte con un
confronto su arte e comunit, si prosegue
poi (sempre di sabato) con seminari su
Tintoretto-arte contemporanea, la globa-
lizzazione, il nomadismo. Ma il momen-
to-chiave della riflessione sar sabato 26 e
domenica 27 novembre, al Teatro alle Te-
se allArsenale, luogo di lavoro militan-
te. Due giorni per interrogarsi sulla figu-
ra di un direttore di museo, di un curatore
di una biennale. E, sotto lironico titolo
Che cosa abbiamo combinato? Baratta con-
durr un dialogo-confronto tra ex curatori
veneziani: lattuale, Bice Curiger, France-
sco Bonami, Daniel Birnbaum, Maria de
Corral, Rosa Martinez e Robert Storr.
Spiega Baratta: davvero complicato
definire chi sia oggi un curatore. Una spe-
cie di sensitivo che scopra e introduca nel-
la mostra tutte le nuove energie possibili.
Dotato di immensa curiosit, di capacit
critica ma non deve tener conto n delle
esigenze del mercato, altrimenti una Bien-
nale perde di significato e diventa "sospet-
ta". Gli artisti devono quasi sentirlo come
uno di loro. Alla fine mi viene in mente il
ruolo di un regista che sceglie i pezzi, li col-
loca sapientemente negli spazi, crea un
percorso narrativo in continuo dialogo sia
con gli autori che con il pubblico. Qual-
che esempio? La tradizione italiana offre
curatori di grande livello, penso a Germa-
no Celant o a Achille Bonito Oliva. Nelle
nuove generazioni penso a Massimiliano
Gioni, che ha curato con successo lottava
Biennale di Gwangju nel 2010, e a Carolyn
Christov-Bakargiev, nata negli Usa ma na-
turalizzata italiana, curatrice del museo di
Rivoli e della Biennale di Sidney 2008. Le
energie, come si vede, ci sono....
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U
n sorridente banchetto sullabis-
so. Cos Luca Francesconi, diretto-
re del Festival Internazionale di
Musica Contemporanea, definisce leven-
to che oggi conclude la sua rassegna: una
Vogata rituale-Cultura in memoriam, al-
lisola di San Michele. il cimitero di Ve-
nezia dove sepolto Stravinskij. Andia-
mo a salutarlo perch ci ricordi come si
fa. O per salutarlo definitivamente, ha
scritto di questa Biennale Musica 2011. In-
titolata provocatoriamente Mutanti.
Ce n abbastanza per comprendere co-
me mai, ieri pomeriggio, Francesconi ab-
bia invitato a dibattere, a Ca Giustinian,
Alessandro Baricco, autore del discusso
Barbari (titolo originario Saggio sulla mu-
tazione) e Mauro Magatti, preside della Fa-
colt di Sociologia della Cattolica di Mila-
no, autore, qualche anno dopo, di Libert
immaginaria. Match appassionante tra
due studiosi della realt che cambia (apo-
calisse o semplice mutazione?), secondo
diverse interpretazioni. Moderatore e, a
quanto ci parso, moderato, rispetto ai
punti di vista antitetici dei due, lo stesso
Francesconi. In bilico tra il passato (ri-
pensarlo, buttando quel che c da butta-
re) e il presente instabile, dominato dal-
la tecnologia avanzata anche nel campo
musicale.
Baricco crede, ottimisticamente, nellin-
dividuo orizzontale, perennemente con-
nesso, bombardato da stimoli, colti al vo-
lo. Senza il complesso della Cultura e del-
la Memoria. Evviva la superficialit, di-
ce provocatoriamente. Ribatte Magatti:
Certo, quello del surfista lo spirito del
tempo. Cavalca londa fin che dura. Con
tutti i conformismi e gli effetti collaterali.
Anche drammatici. Non lapocalisse,
ma una mutazione quella che stiamo vi-
vendo, facciamocene una ragione rilan-
cia Baricco . Ogni singolo si riassesta at-
torno a una nuova logica.
Magatti sente odore di evoluzionismo,
di relativismo e non ci sta. Paventando la-
pocalisse (ma credo che si possa ancora
scongiurarla), analizza e denuncia da
una parte l'ubriacatura della libert indivi-
duale, dallaltra il mostruoso processo di
espansione sul piano tecnico-economico
degli ultimi trentanni. Questo modello
occidentale, insostenibile da ogni punto
di vista, fallito. Guardiamoci attorno: og-
gi siamo indebitati, ingrassati, invecchia-
ti, depressi, disuguali. La grande crisi
conclude devessere unoccasione
per rimettere in circolo e ripensare la de-
mocrazia.
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Roger Penrose, nato l8
agosto 1931, fisico,
matematico e filosofo,
professore emerito
allUniversit di Oxford.
Con Rizzoli ha appena
pubblicato Dal Big
Bang alleternit. I cicli temporali che
danno forma alluniverso (traduzione di
Daniele Didero, pagine 358, e 22).
Vincitore di numerosi premi e
riconoscimenti internazionali, ha ottenuto
nel 1988 il Wolf Prize per la fisica
insieme con Stephen Hawking, con il
quale ha pubblicato La natura dello
spazio e del tempo.
Venezia/2 Al via domani una serie di incontri alla Biennale Venezia/1 Un confronto con il sociologo Mauro Magatti
Ha vinto il Wolf Prize
Biografia
C
era una volta lidea che luniver-
so fosse sempre esistito, che
non avesse avuto un inizio e che
sarebbe rimasto sempre lo stes-
so. A compensare la sua continua espansio-
ne sarebbe intervenuta una generazione
spontanea di nuova materia, delle molecole
di idrogeno. Erano gli anni Cinquanta dello
scorso secolo e il sostenitore pi celebre del-
la quieta visione cosmica, diventata famosa
come teoria dello stato stazionario era il
fisico-matematico britannico Dennis Scia-
ma, discepolo del Nobel Paul Dirac e mae-
stro del grande e sfortunato Stephen
Hawking. Tra i banchi di Cambridge ad
ascoltare le sue lezioni cera anche Roger
Penrose la cui genialit in matematica e in
cosmologia si sarebbe rivelata presto. Da
Sciama ho appreso lentusiasmo per la nuo-
va fisica e della sua teoria seppe farmi ap-
prezzare la bellezza e la forza esplicativa
scrive nella prefazione del suo ultimo libro,
Dal Big Bang alleternit (Rizzoli).
Negli anni Sessanta gli americani Arno
Penzias e Robert Wilson scoprivano per ca-
so una radiazione uniformemente distribui-
ta in ogni angolo dello spazio giudicata la
prova mancante di unaltra idea avanzata
nel 1927, quella di un Big Bang (ma allora
non si chiamava cos: il battesimo sar di
Fred Hoyle, astrofisico e scrittore di fanta-
scienza), e da cui il nostro universo avrebbe
avuto origine. Sciama accettava la sconfitta
sconfessando coraggiosamente in pubblico
tutto ci in cui aveva creduto. Nei decenni
seguenti le capacit di osservazione consoli-
davano la visione arrivando persino a stabili-
re che lUniverso era nato da una grande
scoppio 13,7 miliardi di anni fa.
Non tutti, per, erano ciecamente convin-
ti. Nella scienza c sempre chi coltiva alter-
native, scruta verso possibilit diverse in
particolare quando il tema grande e com-
plesso come la storia del cosmo, la nostra
storia. Soprattutto cera chi sosteneva con
spiegazioni diverse che un prima doveva
esserci e che tutto non poteva essere partito
dal Big Bang.
Tra gli impegnati su questo fronte emer-
geva Roger Penrose, nel frattempo diventa-
to unautorit. Numerose innovazioni del
pensiero matematico portavano il suo no-
me. C il Diagramma di Penrose che dise-
gna lo spazio, la teoria dei twistor per
mappare gli oggetti geometrici dello spa-
zio-tempo tetradimensionale, la tassellatu-
ra di Penrose, meravigliosa geometria di
superfici infinite, il triangolo di Penrose
noto anche come triangolo impossibile, e,
infine, la scala di Penrose. Proprio queste
due ultime concezioni sono state persino as-
sorbite e rappresentate nelle illustrazioni
dellolandese Maurits Escher, nelle quali
locchio si smarrisce in folli architetture.
Guardando al cosmo, Penrose e Stephen
Hawking lavoravano assieme alle conse-
guenze della relativit di Einstein. E
Hawking, tra i numerosi risultati, avrebbe
dedotto che i buchi neri non sono ermetica-
mente chiusi e che dalla loro prigione gravi-
tazionale sfugge una sia pur minima quanti-
t di radiazione. Nel frattempo i credenti di
unaltra teoria, quella dellUniverso oscil-
lante, non abbandonavano lipotesi che, ad
un certo punto, lUniverso sotto lazione del-
la gravit fermasse la sua espansione inver-
tendo la corsa, proiettando stelle e galassie
verso il punto di partenza, preparando quin-
di un nuovo Big Bang. Era il cosiddetto Big
Crunch.
Ci che cresceva, comunque, era soprat-
tutto il mistero perch la presenza della ma-
teria oscura indirettamente osservata non
coincideva con la stessa espansione la quale
veniva salvata dallipotesi di unenergia al-
trettanto oscura in grado, invece, di alimen-
tarla. Ma, prima del Big Bang, in molti conti-
nuavano a domandarsi, cera qualcosa?
Roger Penrose credeva di s e anzi svilup-
pava assieme al fisico armeno Vahe Gurzad-
yan la teoria ciclica conforme per dimo-
strarlo. Alla fine dellanno scorso la presen-
tava nei dettagli esibendo una prova che do-
veva confermarla. Da qui nasceva il libro
che con dovizia di argomentazioni spesso ar-
due (le formule non mancano) racconta un
pensiero in grado di sfidare le pi rigorose
certezze. Con grande fascino e straordinaria
intelligenza, bisogna ammettere, Penrose ci
spiega che luniverso sempre esistito e
sempre esister. Che luniverso nel quale
noi viviamo solo uno degli infiniti universi
che in sequenza si succedono, uno dopo lal-
tro, per leternit. Ognuno di essi rappresen-
ta solo un periodo di tempo, un eone: si
origina da un Big Bang, si diffonde fino a
dissolversi includendo i buchi neri grazie al-
la teoria di Hawking, ma creando nel con-
tempo le condizioni per la successiva rina-
scita, il nuovo Big Bang.
Nel progetto cosmico di Penrose non si
accetta lidea dellinflazione, passo obbliga-
to che invece i sostenitori dellUniverso in
cui viviamo pongono come primo, rapidissi-
mo passo dallenergia alla materia da cui so-
no nate stelle e galassie. Sostiene una visio-
ne diversa dellentropia che mal si adatta
nellimpostazione dellunico mondo che ve-
diamo. E infine esibisce dopo sette anni di
analisi una prova ritenuta validissima.
Nelle mappe colorate raccolte dallosser-
vatorio spaziale della Nasa Wilkin-
son-WMap in cui emerge un universo pri-
mordiale tra le anomalie della radiazione di
fondo giudicate i semi da cui sarebbero
nate le future galassie, Penrose scorge qual-
cosa daltro. Egli vede delle costruzioni cir-
colari che contrastano con la irregolarit ne-
cessaria a certificare un cosmo disordinato
secondo le regole della sua fase iniziale. Per
lo scienziato britannico i cerchi sono le trac-
ce lasciate dalle onde gravitazionali lanciate
alla fine delluniverso precedente dalla fusio-
ne di buchi neri e dal loro dissolvimento. Ec-
co la presunta prova della sua teoria e di un
passato esistito prima del Big Bang. Ora si
attendono indizi dal nuovo osservatorio or-
bitale europeo Planck che potrebbero raffor-
zare o smentire lintuizione. Nella mia pro-
posta risuona una forte eco del vecchio mo-
dello dello stato stazionario ammette
Penrose . Non posso fare a meno di chie-
dermi che cosa ne avrebbe pensato Dennis
Sciama.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Addii
Scompare a 88 anni una firma del Corriere
PIERONI, GIORNALISMO
ANTIDOTOAL CAOS
di ARTURO COLOMBO
di PAOLO CONTI di MARISA FUMAGALLI
A Musica Contemporanea Il presidente Baratta
Roger Penrose: I cosmi si ripetono con nuovi big bang
Critico, mercante o artista?
Identikit del curatore di mostre
di GIOVANNI CAPRARA
Baricco: lelogio delluomo
superficiale e senza memoria
Levento di ieri, moderato
da Luca Francesconi,
sul tema dei mutanti
Il responsabile
di una esposizione devessere
una specie di sensitivo
Luniverso rinascer identico
Luniverso appena
nato: 380 mila anni
dopo il Big Bang,
datato 13,7 miliardi
di anni fa (Ap/Nasa)
Astronomia Esce il pi recente libro del fisico, nel quale si espone la teoria ciclica dello spazio
51 Terza Pagina
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Lenigma dei sentimenti
I colori dellinquietudine
e del sogno come riparo
dalle tempeste del futuro
La tagliatrice di teste
di FRANCESCA BONAZZOLI
La difesa dei valori
Nella rassegna della
Fondazione Bano, la
storia di un movimento
che temeva il progresso
Volutt Nelle tele del pittore viennese limpronta di una passione divorante
Alma, quella crudele seduttrice
che domin lo sguardo di Klimt
P
arigi, 1891. Sotto le luci della
galleria Le Barc de Bouttevil-
le, il bel mondo si gode la prima
mostra dei Nabis, i profeti del-
la seconda generazione simboli-
sta, un gruppo di facinorosi
che ha sostituito lultima Ninfea
di Monet con una pittura imma-
teriale, lontana dagli occhi e pi
vicina al cuore. Agli entusiasmi
dei cugini francesi, Milano ri-
sponde con la prima Triennale di
Brera, un evento di portata stori-
ca che segna lavvio ufficiale di
un Divisionismo nuovo, rimasto
tale nella tecnica ma pi dolce
nello stile e rarefatto nei contenu-
ti. Non tutti gradiscono, per. Al
punto da inscenare plateali prote-
ste davanti a una tela di Gaetano
Previati giudicata troppo simbo-
lista. Sintitola Maternit, raf-
figura una madre che abbraccia
teneramente il suo bambino cir-
condata da una schiera di angeli
in preghiera, con le ali abbassate,
quasi in gesto di protezione.
un capolavoro.
Ma ai nostalgici del vero sca-
pigliato la cruda realt resa
con tinte sfacciate e dissolute
quellimmagine paradisiaca qua-
si persa in un indefinibile grigio-
azzurro diviso in filamenti sottili
come tentacoli di medusa, suona
come una provocazione. Se la ma-
dre di Previati troppo onirica,
la versione pi realista proposta
da Le due madri di Giovanni
Segantini suscita, invece, ampi
consensi. Il maestro di Arco ha di-
pinto un interno di stalla rischia-
rato dalla luce soffusa di una lan-
terna. Il tema che accosta la gio-
vane mamma a una mucca che
ha vicino, sullo strame, il suo vi-
tello, fortemente simbolico ma
non perde di vista il mondo reale
dei contadini, il lavoro che fati-
ca ma ti guadagna il paradiso.
Previati sogna, Segantini, ancora-
to alle sue montagne, prega.
Le due grandi tele che allepo-
ca della Triennale divisero gli ani-
mi, di nuovo vis--vis e affianca-
te alle due plastiche maternit di
Adolfo Wildt e Pietro Canonica,
introducono al percorso di unec-
cezionale mostra, la prima dedi-
cata al Simbolismo in Italia, visi-
bile dal 1 ottobre al 12 febbraio
a Padova, nelle antiche sale di Pa-
lazzo Zabarella. Promossa dalla
Fondazione Bano, curata da Fer-
nando Mazzocca e Carlo Sisi con
Maria Vittoria Marini Clarelli,
ospita un centinaio di opere, pre-
stito di collezioni private e musei
italiani e stranieri. Cosa racconta-
no queste opere appare chiaro vi-
sitando le otto sezioni a tema,
momenti topici di un percorso
che parte dal Realismo dellulti-
mo decennio degli anni Ottanta
e si chiude con le poetiche del De-
cadentismo, alla vigilia della pri-
ma guerra mondiale.
I temi condivisi dai simbolisti
riguardano i grandi valori del-
lumanit: il senso della vita, la
morte, il sogno, il mito, il miste-
ro, lenigma, la religione, valori
che gli artisti sentivano minaccia-
ti dal rullo compressore del pro-
gresso scientifico e tecnologico.
E allora, che si salvino almeno i
sentimenti, i propri e gli altrui,
rubati al segreto del cuore e por-
tati alla luce attraverso il ritratto
psicologico. Quello che Trou-
betzkoy ha realizzato di Seganti-
ni colpisce nel segno. Cos fa Pel-
lizza da Volpedo, quando esibi-
sce la propria angoscia maschera-
ta con teschi, edera, violette e al-
tre diavolerie. Dal cilindro di Al-
berto Martini (fantastiche le sue
opere grafiche raccolte nella se-
zione in bianco e nero, e il Not-
turno e la Diavolessa della Sa-
la del Sogno della Biennale del
1907, ricostruita in mostra) esco-
no mani nervose, spiritelli alati e
aguzzi profili di citt chiaroscura-
ti da uneclissi di luna. Diceva le
peintre-magicien: Chi vive nel
sogno un essere superiore, chi
vive nella realt uno schiavo infe-
lice.
E la natura? madre o matri-
gna? Martini, cos come Plinio
Nomellini, Vittore Grubicy, Nino
Costa, Mario de Maria e il pi
grande di tutti, lo svizzero Ar-
nold Bcklin, il padre nobile dei
simbolisti (in mostra una versio-
ne dallIsola dei morti di Otto
Vermehren), condividevano lo
s t es s o pr i nci pi o di Hen-
ry-Frdric Amiel: Un paesag-
gio uno stato dellanima. Cos,
a seconda del mood, gli ipersensi-
bili artisti di fine secolo dipinge-
vano ora la nebbia e i fulmini,
ora il vento e le tormente di neve
(e qui la vince il trio Previati, Pel-
lizza e De Grubicy) facendo della
natura la cassa di risonanza dei
loro inconfessati patimenti. E la
donna? una strana creatura dal-
le mille sfaccettature, ora fata ora
strega, un po musa e un po erin-
ni, una sfinge (Bistolfi), una Cleo-
patra (Previati), una Sirena (Sar-
torio). Fino a diventare emblema-
tico simbolo di amore e morte
nelle opere capitali dei due capi-
scuola del Simbolismo tedesco
transitati alle Biennali di Vene-
zia: Il peccato col serpente di
Franz von Stuck e la Giuditta
con la testa di Oloferne di Gu-
stav Klimt. Pi spiritoso, Giulio
Aristide di Sartorio, in un dipin-
to commissionato dal conte
Geg Primoli, se la cava dividen-
do laltra met del cielo in due,
Le vergini savie e le vergini stol-
te. Lo stile immaginifico ispira-
to alla pittura preraffaellita entu-
siasmer Gabriele dAnnunzio.
Anche perch tra le vergini (stol-
te), figurava il ritratto della dilet-
ta moglie, Maria Hardouin di Gal-
lese.
Melisa Garzonio
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Il quadro Giuditta o Salom
lemblema di unossessione
che vede la donna come un
ibrido di angelico e demoniaco
Ambiguit e distacco Gustav Klimt Giuditta o Salom, 1909
Eventi
Lappuntamento Da domani
cento opere a Palazzo Zabarella
C
he sia Giuditta o Salom, come lascia
immaginare a piacere il doppio titolo
di questo quadro dipinto nel 1909, esposto
a Venezia nel 1910 e acquistato nello stesso
anno per la Galleria darte moderna, in en-
trambi i casi, si tratta comunque di una san-
guinaria assassina tagliatrice di teste.
Le femmes fatales erano uno dei temi
pi sfruttati dalla cultura fin de sicle non-
ch la principale ossessione simbolista che
vedeva la donna sotto due opposti aspetti:
angelico e diabolico; madre e Medea, vergi-
ne e Salom.
Gustav Klimt fu il pittore per eccellenza
di tali donne, moderne Eva che non seduce-
vano pi con la mela ma con il corpo, forse
perch fece conoscenza del loro prototipo
in carne e ossa: Alma Mahler. Allepoca del
loro incontro, prima di sottomettere al suo
fascino in successione ma anche in contem-
poranea, Mahler, Gropius, Kokoschka e
Werfel, Alma aveva solo diciassette anni,
mentre Klimt, che se ne innamor perduta-
mente, ne aveva trentacinque.
Fu forse lei a suggerirgli il modello del-
la donna distruttrice che detiene il totale
dominio sugli uomini. Alma era esatta-
mente il tipo della dominatrice, la crudele
seduttrice di Vienna, il modello perfetto
per le Giuditte di Klimt che, quanto mai
lontane dalle immagini della pia vedova
ebrea dipinta fino ad allora nella storia del-
larte, erano invece nuovi ibridi fra le vergi-
ni martiri coperte doro dei mosaici bizan-
tini e le vamp che possedevano innato
quellaltezzoso distacco che verr cos ben
incarnato da Greta Garbo o Marlene Dietri-
ch.
Altera, sprezzante, le mascelle dure e vo-
litive, il neo voluttuoso sopra lo zigomo,
gli occhi bistrati e coperti a met dalle pal-
pebre come quelli delle vipere, le labbra
rosse appena dischiuse e il seno nudo co-
me una Sfinge, sembra sfidare gli uomini
che vogliono avvicinarla. Esiger il loro sa-
crificio e la loro testa, che sia quella di Olo-
ferne o del Battista, e la terr appesa per i
capelli nelle mani ingioiellate, simili ad ar-
tigli. la donna/animale, pericolosa e sel-
vatica. sanguinaria come la Clitennestra
dellElettra che in quegli anni metteva in
scena Richard Strauss e inconquistabile co-
me la glaciale Turandot, la sublime e irrag-
giungibile bellezza che pone enigmi insol-
vibili ai suoi pretendenti per farli poi deca-
pitare. Giuditta, cos come Salom , in-
somma, per il Simbolismo la donna castra-
trice, nella quale si incarna il mistero ance-
strale della congiunzione di Eros e Thana-
tos, la Morte.
Ecco perch il titolo del quadro di Klimt
doppio: la Giuditta, infatti, non scanda-
lizz solo la buona societ conservatrice
viennese che accusava il pittore di porno-
grafia ed esasperata perversione, ma
suscit sconcerto anche nella borghesia
ebrea illuminata che soleva difendere Kli-
Simbolismo
Lesposizione Gli artisti italiani del
movimento riuniti per la prima volta
Il mito (ambiguo)
della donna
UNA MOSTRA
A PADOVA
52
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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S
e la nascita del Simboli-
smo europeo sancita
definitivamente dallap-
parizione del poemetto
di Stphane Mallarm L a-
prs-midi dun faune (1876),
non sembra casuale che nella Bi-
blioteca di Gabriele dAnnunzio,
al Vittoriale, si conservi unedi-
zione francese delle Posies di
Mallarm fittamente annotata
dal Vate; ancora meno casuale
che molte delle note manoscrit-
te, delle sottolineature e dei se-
gni di lettura si trovino proprio
nelle pagine de Laprs-midi
dun faune. Ancora: se Charles
Baudelaire il precursore della
poesia simbolista e con Les
fleurs du mal imprime una svol-
ta radicale al linguaggio poetico,
ebbene dAnnunzio legge, anno-
ta e conserva gelosamente tra gli
scaffali anche questopera, insie-
me a quelle degli altri grandi
simbolisti francesi Verlaine e
Rimbaud.
La critica dannunziana, per,
non unanime nel definire dAn-
nunzio un simbolista nel senso
stretto del termine; se alcuni stu-
diosi lo definiscono il protagoni-
sta italiano del simbolismo, la
maggior parte dei critici ritiene
pi esatto parlare di Decadenti-
smo con integrazioni e influenze
simbolistiche, anche se non
manca chi sostiene che il simbo-
lismo del Vate non sia una sem-
plice avventura occasionale
ma trovi radicamento nella poeti-
ca e nella prosa dannunziane.
Oltre a alcune delle opere
maggiori, come il Trionfo della
morte, utile leggere una lettera
che il diciottenne Gabriele scris-
se alla fidanzata Giselda Zucco-
ni, il 4 maggio 1881: ... Sai? Sto
preparando un bel quadretto a
olio per te: spero di finirlo pre-
sto per mandartelo. un tramon-
to destate pieno di luce opalina.
Ci lavorai anche ieri, dopo rice-
vuta la tua letterina, pensando a
te. Se tu avessi visto che belle
pennellate mettevo sulla tela, e
comeran vivi i colori, e comera-
no audaci gli scorci! Proprio tu
sei una fata; io ho paura di starti
accanto; qualche giorno tu mi la-
scierai l incantato e te ne volerai
via per sempre...
Il Trionfo della morte rappre-
senta il punto di arrivo consape-
vole di una cultura che ha assimi-
lato la letteratura francese; nel
romanzo troviamo tutte le paro-
le chiave, gli schemi e i personag-
gi del Simbolismo reinterpretati
in chiave dannunziana. Il Trion-
fo, pubblicato nel 1894 al termi-
ne di un lungo quinquennio di
gestazione, rappresenta un perio-
do fondamentale per levoluzio-
ne dellopera di dAnnunzio: du-
rante il quale viene messa a fuo-
co anche limmagine della figura
femminile. Ippolita Sanzio, ovve-
ro Barbara Leoni, introduce il let-
tore nel mondo delle donne dan-
nunziane tormentate e oscure,
fatali e crudeli.
Lo stesso dAnnunzio nellepi-
stola dedicatoria preposta al ro-
manzo e indirizzata allamico
Francesco Paolo Michetti (un ar-
tista che si colloca in maniera
speciale nel Simbolismo pittori-
co), propone unimmagine della
terribile donna fatale ricorrendo
anche al repertorio biblico: Ippo-
lita viene definita ...una bella
donna voluttuaria, terribilis ut
castrorum acies ordinata, alta su
un mistero di grandi acque glau-
che sparse di vele rosse, morde e
assapora con lentezza la polpa
dun frutto maturo mentre dagli
angoli della bocca vorace le cola
gi pel mento il succo simile a
un miele liquido. Ippolita incar-
na perfettamente la figura della
Ninfa gi incontrata nei prece-
denti romanzi dannunziani. La
descrizione che Giorgio d del
suo corpo nudo disteso sul letto
ne la prova: Ella posava il fian-
co destro sul lenzuolo, in unatti-
tudine composta. La sua forma
era snella e lunga, duna lunghez-
za forse soverchia ma piena di
serpentine eleganze. Lesiguit
dellanca la faceva somigliare a
un giovinetto. Il ventre sterile
aveva conservata la primitiva
purit verginale. Il seno era pic-
colo e rigido, come scolpito in
un alabastro delicatissimo, soffu-
so duna tinta tra rosea e viola-
cea.... Alla femme fatale fa da
contrappeso un personaggio ma-
schile Giorgio Aurispa, mania-
co e suicida, innamorato e pos-
sessivo che tormenta Ippolita
con una gelosia senza tregua e
che preferisce uccidere e uccider-
si pur di non avere un possesso
soltanto illusorio; e la gelosia di
Giorgio una gelosia che il Poe-
ta patisce realmente.
Gabriele dAnnunzio, infine,
influenzato anche da un gruppo
di artisti che lo circondano e che
spesso illustrano i suoi scritti,
oppure dei quali possiede nume-
rose opere. Tra questi merita
una citazione speciale Gaetano
Previati, protagonista del simbo-
lismo europeo e di un radicale
cambiamento della cultura e del-
larte in Italia tra Otto e Novecen-
to. Se da un lato le sua ricerca
apre la strada al futurismo, dal-
laltro la sua interpretazione del
simbolismo supera i confini na-
zionali e si confronta con i princi-
pali artisti europei. Il grande ci-
clo decorativo conservato oggi
al Vittoriale, eseguito nel 1908,
denota lesplicita volont dellar-
tista di riscattare proprio gra-
zie a quelle composizioni gran-
diose la produzione italiana
invasa dai modelli stranieri.
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Giordano Bruno Guerri
presidente della Fondazione
Vittoriale degli Italiani
Nelle sue protagoniste il ritratto di un mondo che cambia
di GIORDANO BRUNO GUERRI*
Amore per larte
Levoluzione
La guida Si apre domani a Padova, a palazzo
Zabarella (via degli Zabarella, 14), la mostra Il
Simbolismo in Italia. Fino al 12 febbraio 2012. Orari:
tutti i giorni dalle 9.30 alle 19. Chiuso i luned non
festivi. Biglietti: intero 10; ridotto 8 e 5. Info: tel.
049/8753100 e www.palazzozabarella.it. Il catalogo,
edito da Marsilio, ha 291 pagine e costa 30
Il palazzo Originariamente appartenente alla famiglia Da
Carrara fino al termine del XIV secolo, il palazzo pass alla
famiglia Zabarella, proprietaria per pi di 4 secoli. La
trasformazione della facciata, in chiave neoclassica, avvenne
allinizio dell800 per opera dellarchitetto Daniele Danieletti.
Allinterno spiccano le decorazioni realizzate da Francesco
Hayez, Giuseppe Borsato e Giovanni Carlo Bevilacqua
mt contro le istituzioni pubbliche. Quella
Giuditta, per, era davvero troppo lontana
dalla coraggiosa eroina degli Apocrifi che
si presta a sedurre e uccidere Oloferne, il
malvagio capo dellesercito assiro, solo
per la salvezza del popolo ebreo e senza
provarne alcun piacere. Meglio allora abbi-
nare, come avvenne sempre pi speso nei
libri e nei cataloghi dellepoca, quellimma-
gine alla perversa Salom che volle servita
su un piatto la testa del profeta ebreo Gio-
vanni Battista.
Ma da bravo simbolista anche Klimt,
nel cui studio correvano a farsi ritrarre tut-
te le donne dellalta borghesia viennese,
prime fra tutte le mogli e le figlie dei ric-
chissimi industriali ebrei, aveva due regi-
stri femminili: da una parte quello demoni-
aco, pericoloso e intuitivo di Giuditta, di
Pallade Atena, della Nuda Veritas o delle
sue sirene marine lascive e provocanti; dal-
laltra quello pi sentimentale, dai vapori
Art Nouveau, i colori tenui o le deliziose
piogge di fiori con cui incorniciava e vesti-
va le dame della sua citt. Queste ultime
sono donne dallespressione vagamente
malinconica, sempre un po assente e tra-
sognata, simili a bambole che aspettano
che qualcuno le animi come i due ritratti
di Adele Bloch Bauer o di Margaret Stonbo-
rough, che pure era una donna volitiva, fa-
ceva parte delllite intellettuale viennese,
era sorella del filosofo Wittgenstein e ami-
ca di Freud.
E tuttavia anche da queste immagini si
sprigiona comunque un sottile veleno ero-
tico, qualcosa di indefinibile, forse dovuto
al fatto che le ricche signore pare posasse-
ro nude nello studio del pittore, vestito
sempre con larghi camicioni e barba da
profeta e solo dopo averle ritratte come Ve-
neri le ricopriva di splendidi abiti.
Sia che aspettasse passiva sia che sog-
giogasse luomo, dunque, la donna rimane-
va un pericoloso demone. Era unidea che
univa profondamente e in modo sotterra-
neo limmaginario simbolista alla letteratu-
ra greca con le sue figure di femmine ca-
stratrici e vendicatrici, da Clitennestra a
Medea, da Atena a Circe. La stessa mitolo-
gia cui in quegli stessi anni faceva riferi-
mento Freud.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sopra, DAnnunzio in studio durante le
sedute nelle quali veniva ritratto dal
simbolista (e amico) Francesco Paolo
Michetti. A sinistra, il disegno creato
per la copertina de Il Libro delle
Vergini e che fu poi rifiutato dal Vate
Le Ninfe oscure di dAnnunzio
Cos nacque la femme fatale
Nel Trionfo della
morte, il personaggio di
Ippolita Sanzio introduce
alla nuova immagine
Squarci A sinistra,
Franz von Stuck Il
peccato (1908);
sotto, Pietro Canonica
Labisso (1909)
Fascino
A sinistra,
Alma Mahler
che incant
Klimt e altri
artisti
Suggestioni Il ruolo dello scrittore che elabor gli influssi della letteratura francese
Italo-svizzero
Lamore alla
fonte della
vita (1896) di
Giovanni
Segantini
Scapigliato e divisionista Il sogno (1912) dipinto da Gaetano Previati
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Codice cliente:
N
on porta lontano polemizzare su
chi sia il principale destinatario
delle dure accuse del cardinal Ba-
gnasco, Silvio Berlusconi, come
pare evidente, o piuttosto il ceto
politico nel suo complesso. Anche perch il
presidente della Cei ha lasciato intendere
qualcosa di pi significativo della condanna,
pure importantissima, di stili di vita difficil-
mente compatibili con la dignit delle perso-
ne e con il decoro delle istituzioni e della vita
pubblica. In sintesi estrema. Bagnasco ha la-
sciato chiaramente intendere che lasse, o
quanto meno lo scambio politico, tra la Chie-
sa italiana e questo centrodestra non ha pi
ragion dessere, perch il tempo di Berlusconi
e del berlusconismo volge al termine irrime-
diabilmente e, se non si comincia a lavorare
subito al dopo, anche pericolosamente. Ai cat-
tolici, dunque, tocca ragionare gi oggi, non
domani o dopodomani, sul loro ruolo e sulle
forme della loro presenza nella societ, certo,
ma anche nella politica italiana. In quella poli-
tica dalla quale la Chiesa si sostanzialmente
ritratta sin da quando, ventanni fa, ha assisti-
to senza battere ciglio alla fine della Democra-
zia cristiana.
Si tratta, in tutta evidenza, di un annuncio
di grande rilievo, potenzialmente addirittura
storico. Del giudizio sul tramonto di Berlusco-
ni e del berlusconismo presto detto: nessu-
no ha come la Chiesa, che in questo esercita
una sapienza millenaria, il senso della fine.
sul presente e sul futuro dei cattolici in politi-
ca, invece, che il discorso si fa molto pi com-
plicato. Di dar vita a un partito confessionale,
o di testimonianza, non se ne parla: vorr pur
dire qualcosa, nel suo piccolo, il fatto che ieri
i deputati dellUdc siano stati determinanti
nel mandare in minoranza il governo su un
emendamento del Pd che consente di destina-
re alla scuola pubblica lotto per mille. Se
per questo, non si parla nemmeno di una
qualche Dc del terzo millennio: perch im-
proponibile, ovviamente, e pure perch, a
guardar bene, anche per quella novecentesca
la famosa unit politica dei cattolici era di-
ventata, dopo il Concilio e soprattutto dopo il
referendum sul divorzio, poco pi che una
chimera. Ma, nella storia italiana, la questione
dei cattolici e quella dei moderati, che certo
non coincidono, altrettanto certamente han-
no molto da spartire.
C un grande partito moderato in cui i cat-
tolici svolgano un ruolo determinante, e quin-
di un bipolarismo con la sinistra meno selvati-
co e pi europeo nel nostro (possibile) futu-
ro? Difficile dire. Ma non deve essere un caso
se, alla guida del Pdl, un Berlusconi periclitan-
te ha voluto Angelino Alfano, e se Roberto For-
migoni e Pier Ferdinando Casini sono gi in
campo: nel centrodestra, e al centro, magari
non ci sono soluzioni forti ma, quanto meno,
si intuisce la natura, e anche lattualit, del
problema, perch proprio tra i suoi elettori
moderati che il Pdl berlusconiano da tempo
in caduta libera di consensi.
E il Pd? Il Pd guarda, e non so nemmeno se
capisce, scrive sul Riformista Emanuele Ma-
caluso, che del Pci ha incarnato lanima pi lai-
ca, ma sulla questione democristiana, e sulla
questione cattolica, come tutti o quasi i comu-
nisti italiani si cimentato con alterne fortune
per una vita. Difficile, molto difficile, dargli
torto. Il silenzio dei democratici totale e an-
che imbarazzante. Possibile che, incassati i di-
videndi del severo giudizio dei vescovi sui
comportamenti e gli stili di vita del presidente
del Consiglio e dei suoi cari, nessuno abbia
tempo e voglia di interrogarsi sulle implicazio-
ni politiche e culturali delle parole di Bagna-
sco? Eppure la giustificazione storico-politica
della nascita stessa del Partito democratico
stata la confluenza e lincontro tra il riformi-
smo cattolico e il riformismo socialista o, pi
precisamente, postcomunista. Che cosa resta
di quel mito fondativo? Non moltissimo, se
una componente abbastanza vasta degli ex po-
polari nel partito oggi si sente, a torto o a ragio-
ne, poco pi che ospite, e domani potrebbe co-
stituirsi in una sorta di esercito di riserva
cui una nuova formazione politica moderata
di ispirazione cattolica non avrebbe troppe dif-
ficolt ad attingere a piene mani.
Lobiezione nota, e ha una sua fondatez-
za: anche a voler ammettere che sia la nascita
di qualcosa di simile a un partito lo sbocco fi-
nale del processo annunciato da Bagnasco, il
mondo cattolico troppo vasto, articolato,
frammentato e anche laicizzato perch si pos-
sa ragionevolmente pensare di ricondurlo a
unit sul terreno della politica, e quindi inu-
tile mettersi ad almanaccare su qualcosa che
non prender mai corpo. Pu darsi. Ma, pure
se il soggetto culturale e sociale di interlocu-
zione con la politica preannunciato sul Cor-
riere da Andrea Riccardi fosse destinato a re-
stare tale, sarebbe il caso, per un partito che si
candida a governare un Paese allo stremo, di
ragionarci su lo stesso con grande attenzione.
Anche perch si tratterebbe con ogni probabi-
lit di un interlocutore esigente. E scomodo.
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Ritorno dei cattolici in politica
Linspiegabile silenzio del Pd
L
a Commissione della Ue ha presenta-
to la propria proposta di tassa sulle
transazioni finanziarie (Ttf). Francia e
Germania sono daccordo col suo pre-
sidente, Barroso, il Regno Unito con-
trario; lItalia invece tace: de minimis non curat
praetor romanus, noi dobbiamo sottrarre gli
imputati ai processi.
La Ttf peserebbe l1 per mille su contratti per
azioni e obbligazioni, e l1 per diecimila sui de-
rivati. Anzich dividersi, in astratto, pro o con-
tro la Tobin tax (che il grande economista ame-
ricano voleva per gettare sabbia negli ingra-
naggi del mercato), cerchiamo di capire a cosa
serve la Ttf, come funzionerebbe e quali effetti
potrebbe avere.
Perch la tassa? La finanza, dice Barroso,
con la sua crisi costata ai contribuenti 4.000
miliardi di euro fra esborsi diretti e garanzie;
logico chiedergli di restituirne almeno parte.
una motivazione sbilenca per una scelta giusta.
La Ttf potr fruttare 50 miliardi di euro, poco
pi di un centesimo di 4.000. Non scordiamo
che negli Usa stata la politica a chiedere alla
finanza di creare ex nihilo risorse per alimenta-
re, col debito, il declinante tenore di vita della
classe media. La finanza ha eseguito, riuscen-
do cos a invertire i ruoli; ha messo leconomia
reale, e la politica che credeva ancora di coman-
dare, al proprio servizio. Rimediare a questa
stortura sar arduo, ma necessario per ridare al
capitalismo legittimazione sociale.
Il meglio nemico del bene: visto che non
s capito come disarcionare la serva padrona,
ben venga la Ttf. Se non altro per togliere un
po di lingotti dalla montagna doro che la fi-
nanza, quando va bene, estorce al sistema; per
poi costringere il pubblico a sborsare altre ci-
fre gigantesche, quando le scommesse vanno
male, per il prossimo salvataggio cui la serva
padrona, ostentando i suoi stracci, ci costringe-
r di nuovo.
La Ttf dovrebbe applicarsi ai contratti in cui
una delle parti abbia sede nella Ue. Dato che
essa sar proporzionale al loro importo, c il
timore, o la certezza, che i trader escogiteran-
no ogni machiavello per sfuggirle: travestendo
le operazioni per farle sembrare altro, o mi-
grando verso legislazioni da essa esenti. Di qui
la decisa disapprovazione di Londra, secondo
cui sarebbe essa a dare il 60% del provento del-
la Ttf, percepita quindi come una tassa sulla Ci-
ty. Per ridurre levasione e gli effetti indesidera-
ti della Ttf, la Commissione pensa di esentare
le nuove emissioni di azioni o obbligazioni, gli
acquisti a fermo di valute, i mutui, etc. Ci apri-
rebbe la strada a una massa di richieste di esen-
zione dalla Ttf. Pare allora pi saggio ridurre le
ambizioni, per avere pi probabilit di ottene-
re qualcosa, anzich mirare al cielo per poi re-
stare a terra.
Nel mondo, e nella Ue, si chiude ogni giorno
unenorme quantit di contratti su ogni genere
di bene. Da qualche anno, poi, i mercati sono
intasati dallHigh Frequency Trading (Hft),
cio da un gran numero di operazioni a volte
vere, a volte fatte balenare per un istante su-
gli schermi per sondare la profondit dei mer-
cati, quando non per ingannarli con unappa-
renza di attivit che non esiste, o per avvalersi
di notizie su operazioni in arrivo, ignote al re-
sto del mercato ( il cosiddetto front running).
Per poter battere gli altri sulla velocit spes-
so lhardware collocato fisicamente attaccato
al mercato. Perch non imporre, su ognuna di
queste operazioni, vere o finte che siano e
su tutti gli altri contratti, inclusa ogni sottoscri-
zione di nuove azioni una piccola tassa di
importo fisso? La Ue incasserebbe meno
probabilmente non molto meno, se si elimina-
no le esenzioni ma ci sarebbero molti effetti
positivi. Gli operatori non vorranno evadere,
con leonardeschi meccanismi, cifre irrisorie. Il
Regno Unito si allineerebbe, si semplifichereb-
be lesazione, quindi lincasso netto della Ttf. I
sicuri effetti negativi sui volumi dellHft non
preoccupano: questo un settore nei cui ingra-
naggi non sarebbe affatto male gettare, con To-
bin, un bel po di sabbia.
Cos disegnata, la Ttf uscirebbe dai cieli del-
lutopia (nei quali anche il progetto franco-te-
desco rischia di mantenerla) divenendo seria e
realizzabile. significativo che perfino la bib-
bia della City, il Financial Times si augurasse
ieri che il progetto riesca a evitare le contrappo-
ste trappole: del populismo e delle lobby finan-
ziarie, volte a cercare come evadere la Ttf.
Essa avrebbe anche leffetto di proteggere in-
tegrit e significativit dei mercati che servo-
no, se qualcuno lavesse dimenticato, non a fi-
nanziare un opulento tenore di vita per chi ci
lavora, ma ad allocare in modo ottimale le ri-
sorse finanziarie di e fra imprese, amministra-
zione pubblica e famiglie. Il resto non conta.
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di PAOLO FRANCHI

meraviglia sprecata sbarrare


gli occhi di fronte a un processo
che si snoda, udienza dopo udienza e di
teste in teste, per dirimere la controversia
sul furto di un ovetto di cioccolato dal car-
retto di dolciumi di un ambulante a Taran-
to, a sua volta controdenunciato per estor-
sione dal 18enne che dice dessersi sentito
chiedere 1.600 euro in cambio del ritiro
della querela. E non soltanto perch il ca-
so del furto di ovetto Kin-
der impallidisce di fronte
allintero processo svoltosi
nel 2005 a Milano per 0,28
euro di telefonata a scrocco
rubricata come truffa; o al-
la macchina giudiziaria (po-
liziotti per larresto, poi un
cancelliere e un giudice per
la convalida, quindi tre giu-
dici e un pm e un cancellie-
re per il primo grado in Tri-
bunale, infine ancora tre giudici e un pro-
curatore generale e un altro cancelliere
per lAppello) mobilitata nel 2007 per pro-
cessare i pali di un furto di sacchi neri
per la spazzatura in una bocciofila.
Quando ordinariamente in una sola
udienza la Cassazione civile deve trattare
169 ricorsi proposti contro lEnel da uten-
ti che chiedono risarcimenti di un euro, e
lEnel stima che esistano 60.000 cause
pendenti di analogo valore, non pi
tempo di stupori. Quando a Foggia
46.000 braccianti chiamano tutti in giudi-
zio lInps per cause di lavoro che (come
nota una ricerca della fondazione Astrid)
hanno un rapporto di 10 a 1 tra spese lega-
li e valore della prestazione richiesta, ec-
co che gli estemporanei e buffi casi pro-
posti dalla vita quotidiana dei tribunali,
come appunto il processo per furto di
ovetto di cioccolato, do-
vrebbero non essere pi li-
quidati come beffardi con-
tributi statistici allo spaven-
toso arretrato di pendenze
giudiziarie e allo sconfor-
tante dispendio (per quan-
to obbligato) delle gi po-
che risorse. E suonare, inve-
ce, come ultima campana
per porre mano legislativa-
mente non al processo lun-
go o alla prescrizione breve, ma a una del-
le maggiori cause strutturali del collasso
giudiziario: la quota patologica di do-
manda di giustizia, quella che nel proces-
so non cerca di far valere un proprio dirit-
to, ma soltanto di trarre unoccasione di
profitto.
Luigi Ferrarella
lferrarella@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
FOTO RIPULITA DALLA BAMBINA DOWN
RICORDO DI CLASSE DA DIMENTICARE
di SALVATORE BRAGANTINI

La maggior parte delle ricerche


sul Nord Est ha il limite di inte-
ressarsi prevalentemente del sistema del-
le imprese. Lindagine sui nuovi vene-
ti realizzata dalla Fondazione Nord-Est
e presentata ieri a Padova ha il pregio,
invece, di allargare lo spettro dellanalisi
ai comportamenti e alle identit. E quin-
di fornisce materiale di prima mano a
chi non voglia accontentarsi delle lettu-
re stereotipate del Veneto. Quelle, tanto
per intenderci, che vengono fuori in ma-
niera pressoch uniforme dai filmati tra-
smessi a corredo dei talk show televisivi.
In sede di sintesi il direttore della ri-
cerca Daniele Marini dovuto ricorrere
a un ossimoro (cambiamento nella tra-
dizione) per fotografare tutto ci che
sta avvenendo e che, solo per fare un
esempio, determina un numero di matri-
moni civili pari ormai a quelli religiosi. I
veneti stanno cambiando, ma certamen-
te non tutti. Lo zoccolo duro dei tradizio-
nalisti, quelli che Marini definisce i van-
deani, cattolici e securitari, ancora lar-
go, arriva addirittura attorno al 40%. Ed
proprio questa trib a giocare (ancora)
nel ruolo di playmaker degli equilibri po-
litici. Ma, ed questa la novit pi inte-
ressante, la societ veneta tuttaltro
che immobile, si d nuovi obiettivi, cer-
ca identit diverse dal passato, combina
in maniera originale gli elementi della
tradizione con quelli della modernit.
La testa di questo movimento rap-
presentata dai dinamico-progettuali,
un raggruppamento che la Fondazione
Nord-Est stima attorno al 25% dei veneti,
forte tra gli studenti e i possessori di un
titolo di studio elevato. Il loro un co-
smopolitismo dolce e lungimirante
che per non rompe del tutto con i valo-
ri del passato e per certi versi ama proce-
dere per addizioni. Linglese pi il dialet-
to. La voglia di intraprendere e una nuo-
va attenzione alle tematiche ambientali.
Da segnalare, infine, lampiezza (oltre il
30%) di un terza trib la cui caratteristica
peculiare lofferta di fraternit. Il loro
Veneto del futuro pi tollerante e mul-
tietnico. Quindi meno stereotipato.
Dario Di Vico
twitter@dariodivico
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le news pi importanti in anteprima sul tuo cellulare. Invia un sms con la parola CORRIERE al 4898984
DOPO LINTERVENTO DI BAGNASCO
Come tassare le operazioni finanziarie
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PROCESSO PER FURTO DI OVETTO KINDER
COS LA GIUSTIZIA VA VERSO IL COLLASSO
SEGUE DALLA PRIMA
Ad accorgersi della doppia realt con-
segnata dalla scuola pubblica locale a fi-
ne anno stato un compagno di classe
della bambina down. Le maestre, dopo
che Mariapaola Vergallito sulla Gazzetta
del Mezzogiorno ha raccontato la storia,
ora chiedono scusa, dicono che si trat-
tato di un caso sfortunato, forse una leg-
gerezza, che la prima foto era venuta ma-
le e che quando lhanno rifatta la bambi-
na era assente. Insomma, una coinciden-
za (aspettare un giorno per avere la clas-
se completa?). Assicurano che non sta-
to un imbroglio crudele (ma la foto brut-
ta stata considerata adeguata alla fami-
glia della bambina down).
Chiss in quanti conoscevano il segre-
to della doppia realt e chiss come deve
essere sembrata intelligente l per l la
trovata di differenziare le foto per bambi-
ni diversi, in fondo persino pietosa. A
questo punto non si sa di chi sia stata
lidea, se le maestre sono state pressate
da genitori ansiosi delle performance
dei propri figli e infastiditi da una realt
non corrispondente al sogno di perfezio-
ne, se davvero la superficialit si sia tra-
sformata con larrivo dellestate in sven-
tatezza. Per nessun insegnante, nessun
genitore, neppure la sua maestra di so-
stegno, il preside, nessun adulto ha pen-
sato che in quellassenza ci fosse qualco-
sa che non andava bene. Che quel vuoto
fosse scorretto, falso.
A parte la soluzione radicale di abolire
le foto di classe, il ritocco personalizzato
per cancellare quelle che consideriamo
inadeguatezze fastidiose nella nostra re-
alt potrebbe ispirare altre selezioni. Si
potrebbe usare per escludere i bambini
con scarpe e maglioncini firmati per cen-
tinaia di euro e le bambine con meches
precoci e minigonne. Qualcuno potreb-
be voler cancellare i bambini troppo ma-
gri o quelli cicciotti, altri finirebbero per
eliminare i bambini dallincarnato scuro
al Nord e quelli troppo biondi al Sud,
perch potrebbero minare lidentit geo-
grafica della scuola.
Si potrebbero escludere i bambini pre-
potenti, quelli viziati e quelli antipatici.
Naturalmente anche le maestre superfi-
ciali e quelle distratte che non sanno, o
non possono, guardare i loro alunni.
Gianna Fregonara
RIPRODUZIONE RISERVATA
DINAMICO, FRATERNO, COSMOPOLITA
IL VENETO FUORI DAGLI STEREOTIPI
56
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:

possibile che in futuro le cure per i malati terminali,


pazienti che soffrono molto senza spiragli di speran-
za, vengano influenzate non solo dalle discussioni
sullaccanimento terapeutico, ma anche da pure
considerazioni di spesa? I vincoli di bilancio che co-
stringono Stati un tempo prosperi a ritirarsi anche da funzioni
essenziali come listruzione, possono arrivare a quello che ab-
biamo fin qui considerato un inviolabile diritto alla salute?
La domanda brutale, ferisce la nostra sensibilit etica, ma
sono ormai parecchi gli scienziati, i medici e i pubblici ammi-
nistratori che, almeno nel mondo anglosassone, cominciano a
porsela. Negli Usa la discussione stata innescata qualche tem-
po fa da analisi come quella di Daniel Callahan e Sherwin Nu-
land pubblicata da The New Republic, secondo la quale la
scienza sta esaurendo la sua capacit di allungare ancor pi le
nostre vite, mentre riesce a estendere la sopravvivenza di chi
gi molto malato. E in America, dove la salute tende a essere
considerata una responsabilit individuale, non un diritto, le
cure ai pazienti terminali pesano enormemente su una spesa
sanitaria che ormai assorbe il 17 per cento del Pil: prima causa
della crisi fiscale nella quale versa il Paese.
Il baratro economico nel qua-
le siamo caduti ha scritto sul
New York Times David Brooks,
intellettuale della destra modera-
ta molto seguito anche dai pro-
gressisti, dipende da molti fat-
tori, ma tra questi c anche la
nostra incapacit di confrontar-
ci col problema della fine del-
lesistenza. La vita sacra, ma
Brooks si chiede se con le
proiezioni che danno la spesa sa-
nitaria Usa destinata a salire (in
assenza di correttivi) fino al 50% del Pil a met del secolo
abbia senso spingere il Paese verso la bancarotta per allungar-
la solo di un soffio.
Un discorso ora rilanciato, in Inghilterra, dai 37 scienziati di
Lancet Oncology secondo i quali le cure anticancro prestate ai
malati terminali nelle ultime settimane di vita hanno costi spa-
ventosi e spesso sono contrarie alla volont di pazienti e fami-
glie: vanno quindi interrotte, altrimenti si verificher una cri-
si inimmaginabile.
Parole durissime, contrarie alle convinzioni che abbiamo
maturato negli ultimi 60 anni: lera di un benessere che sem-
brava non avere limiti. Ora, invece, si volta pagina. Le cure me-
diche dovrebbero essere lultima area da mettere in discussio-
ne. Ma alcune domande dovremo porcele per tempo. Prima
che le grida degli antistatalisti Usa dei Tea Party, pronti a
lasciar morire chi non ha voluto spendere per unassicurazio-
ne sanitaria, si trasformino in una guerra intergenerazionale
tra anziani che ricevono buone pensioni e ottime cure e giova-
ni con pochi diritti e molti debiti.
massimo.gaggi@rcsnewyork.com
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S
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33,1
PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: Albania e 2,00; Argentina $ 7,30 (recargo envio al interior $ 0,70); Austria e 2,00; Belgio e 2,00; Brasile R$ 7,00; Canada CAD 3,50; CH Fr. 3,00;
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PREZZI: * Non acquistabili separati, il gioved (nella regione Sardegna la domenica) Corriere della
Sera + Sette e 1,50 (Corriere e 1,20 + Sette e 0,30); il sabato Corriere della Sera + IoDonna e 1,50
(Corriere e 1,20 + IoDonna e 0,30) . A Como e prov., non acquistabili separati: m/m/v/d Corsera +
Cor. Como e 1,00 + e 0,20; gio. Corsera + Sette + Cor. Como e 1,00 + e 0,30 + e 0,20; sab. Corsera +
IoDonna + Cor. Como e 1,00 + e 0,30 + e0,20. In Campania, Puglia, Matera e prov., non acquistabi-
li separati: lun. Corsera + CorrierEconomia del CorMez. e 0,80 + e0,40; m/m/v/d Corsera + CorMez.
e 0,80 + e 0,40; gio. Corsera + Sette + CorMez. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40; sab. Corsera + IoDonna +
CorMez. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40. In Veneto, non acquistabili separati: m/m/v/d Corsera + CorVen.
e 0,80 + e 0,40; gio. Corsera + Sette + CorVen. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40; sab. Corsera + IoDonna +
CorVen. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40. In Trentino Alto Adige, non acquistabili separati: m/m/v/d
Corsera + CorTrent. o CorAltoAd. e 0,80 + e 0,40; gio. Corsera + Sette + CorTrent. o CorAltoAd. e
0,80 + e 0,30 + e 0,40; sab. Corsera + IoDonna + CorTrent. o CorAltoAd. e 0,80 + e 0,30 + e 0,40. A
Bologna e prov. non acquistabili separati: m/m/v/d Corsera + CorBo e 0,53 + e 0,67; gio. Corsera +
Sette + CorBo e 0,53 + e 0,30 + e 0,67; sab. Corsera + Io Donna + CorBo e 0,53 + e 0,30 + e 0,67. A
Firenze e prov. non acquistabili separati: l/m/m/v/d Corsera + CorFi e 0,53 + e 0,67; gio. Corsera +
Sette + CorFi e 0,53 + e 0,30 + e 0,67; sab. Corsera + Io Donna + CorFi e 0,53 + e 0,30 + e 0,67.
ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7100 del 21-12-2010
La tiratura di gioved 29 settembre stata di 577.621 copie
CARICATURE
Le caratteristiche
Caro Romano, qual la sua
reazione nel vedere, sul
giornale che anche il suo,
una vignetta come quella di
Giannelli del 28 settembre?
Agostino Castiglioni
ing.acastiglioni@
fastwebnet.it
Ogni forma despressione de-
ve essere giudicata secondo i
suoi canoni. La caricatura
una rappresentazione delibera-
tamente esagerata della realt.
la ricerca dellassurdo e del ri-
dicolo, spesso nascosti dietro
la coltre dellipocrisia e delle
convenienze sociali. impar-
ziale perch non ha preferenze
politiche e ideologiche. Credo
che la vignetta di Giannelli ri-
sponda bene a ciascuna di que-
ste tre caratteristiche.
OMESSA DALLA BCE
Lotta allevasione
Nella lettera che la Bce ha
inviato all'Italia in agosto non
si fa alcun cenno alla lotta
all'evasione fiscale. Viene da
pensare che anche per la Bce
inutile mettere il dito nella
piaga, considerata la reale
volont della politica italiana
di non combatterla
seriamente!
Pasquale Mirante
pasmir@alice.it
USATE ALLITALIANA
Intercettazioni
Le intercettazioni possono
essere uno strumento
importante solo se usate
bene e non allitaliana.
Non parliamo poi della
pubblicazione delle stesse,
impossibile in altri Paesi.
Non occorre censura, ma
leggi pi chiare e chi sbaglia
deve pagare!
Carlo Negri
ambaradam2@libero.it
WEB E BANCHE
Norme sulla trasparenza
Ho provato inutilmente,
tramite il sito della banca dove
ho il conto corrente, di
accedere alla documentazione
relativa alla trasparenza
bancaria affissa in ogni
dipendenza. Non sarebbe
opportuno sensibilizzare e
obbligare gli istituti di credito
a pubblicare su internet quello
che gi espongono al pubblico?
Sergio Pollastro
Pontasserchio (Pi)
PEDAGGI AUTOSTRADALI
Aumenti inspiegabili
Un anno fa percorrere il tratto
dellautostrada A4 da
Cavenago (Mi) a Brescia Ovest
costava 3.80 euro. Oggi costa
4.10 euro. In termini
percentuali c stato un
aumento del 7,9%. Togliamo
pure il punto percentuale
dovuto al recente aumento
dellIva, ma quale
giustificazione ha il restante
6.9%? Mi piacerebbe conoscere
la posizione del governo e delle
associazioni che tutelano i
consumatori, ma soprattutto
mi piacerebbe sapere se simili
aumenti siano legali.
Angelo Berti
angelo.berti@katamail.com
STATO MAMMA
Libert a rischio?
Questo Stato mamma
comincia a essere un po
troppo invadente. Da una
parte mi obbliga al casco in
motorino e alle cinture in auto,
dallaltra permette di
diventare alcolizzati, di
fumare decine di sigarette al
giorno, di comprare auto e
moto che filano a 250 km/h
quando il limite massimo
130. Sono ultra maggiorenne,
responsabile di me stesso e
vorrei occuparmi io della mia
salute, perch di questo passo
mi obbligheranno a indossare
la panciera quando la
temperatura scender sotto un
certo limite!
Paolo Gavazzi
p.gavazzi@infinito.it
FONDATO NEL 1876
DIRETTORE RESPONSABILE
Ferruccio de Bortoli
CONDIRETTORE
Luciano Fontana
VICEDIRETTORI
Antonio Macaluso
Daniele Manca
Giangiacomo Schiavi
Barbara Stefanelli
SUL WEB
Risponde
Interventi & Repliche
4
Lettere al Corriere
Parlamentare del Pdl
propone di festeggiare
il 18 aprile (vittoria dc
nel '48) invece del 25
aprile. Sei d'accordo?
Visti da lontano
La tua opinione su
corriere.it/opinioni/
Risposte alle 19 di ieri
LA CHIESA E BERLUSCONI
ALCUNI MOTIVI DI SCONFORTO
* Con "Sette" e 3,00; con "Io Donna" e 3,00; con "Style: abbinamento obbligatorio (Corriere e 1,00 + Style e 0,50); con "Corriere Enigmistica" e 2,80; con "Agatha Christie" e 8,40; solo a Milano, Varese, Lecco e Monza con "Il cuore, per esempio" e 9,49; con "La Cucina del Corriere della Sera" e 6,40; con "I Classici dellArte" e 8,40; con "LEuropeo" e 9,40; con "La storia universale Disney" e 9,49; con
"Biblioteca della mente" e 11,40; con "Corso di Fumetto" e 8,49; con "Classici dellAvventura" e 8,40; con "Supereroi. Le leggende Marvel" e 11,49; con "Zucchero deluxe edition collection" e 11,40; con "Speak Easy" e 14,40; con "Le troppe tasse degli italiani" e 4,30; con "Genesis, The definitive collection" e 14,40; con "Il Mondo" e 4,30
E-mail: lettere@corriere.it
oppure: www.corriere.it
oppure: sromano@rcs.it
di Massimo Gaggi
Sergio Romano
Diritti del fine vita
e bilanci degli Stati
Il parlamento tedesco
vota a favore del
Fondo salva Stati. Ora
siete pi ottimisti sul
futuro delleuro?
Non le sembra che vi sia
contraddizione e incoerenza
fra le parole del presidente
della Cei di condanna dei
comportamenti sessuali di
Berlusconi e il silenzio
omertoso, che rasenta la
connivenza, tenuto dalle
gerarchie ecclesiastiche sui
preti pedofili? Per loro stata
applicata, fin che stato
possibile, la politica del
lavare i panni sporchi in
famiglia. Nel primo caso,
nella peggiore delle ipotesi, si
tratta di atti sessuali fra
adulti consenzienti, mentre
nel secondo si tratta di
violenza su bimbi innocenti.
Io penso che il cardinale
Bagnasco abbia perso
unoccasione per stare zitto e
che anche per lui valgano le
parole di Ges quando disse
Chi non ha peccato scagli la
prima pietra.
Pietro Volpi
pietrovolpi@virgilio.it
Un sondaggio realizzato dal tg
della 7 ha mostrato come
nonostante tutte le avventure
sessuali di Berlusconi le
intenzioni di voto siano
rimaste pressoch inalterate.
Segno evidente che quello che
accade sotto le lenzuola del
presidente del consiglio non
interessa per nulla all'italiano
medio, gli italiani hanno altro
a cui pensare specie in questo
periodo in cui le priorit sono
altre, strettamente collegate
alle sempre pi scarse chance
di sopravvivenza. Inutili
quindi i predicozzi episcopali.
La morale, e anche la non
morale, non vengono
impartite dal presidente del
consiglio, non pi dalla
Chiesa cattolica, sempre
meno dagli imam che fanno
sempre meno presa sui fedeli
islamici occidentalizzati a
tempo di record.
Mauro Amaldi Testa
mauroamaldi@yahoo.it
Cari lettori,
M
i aspettavo un mag-
gior numero di lettere
favorevoli allinterven-
to del cardinale Bagnasco, ma
quelle critiche e implicitamen-
te favorevoli al presidente del
Consiglio, come le vostre, sem-
brano essere, per il momento,
prevalenti. A me sembra co-
munque che in questa faccen-
da non vi sia nulla di cui un ita-
liano possa compiacersi.
Non mi piace anzitutto che i
comportamenti del presidente
del Consiglio giustifichino i
commenti critici della stampa
internazionale, degli uomini
di Stato stranieri (da ultimo il
cancelliere Merkel) e delle
Chiese. So che qualcuno sotto-
linea la necessit di separare
la sfera pubblica da quella pri-
vata di un uomo politico. Ma
Berlusconi ha continuamente
confuso le due sfere e ne ha da-
to ripetute dimostrazioni fra
cui luso pubblico delle sue re-
sidenze private e linopportu-
na telefonata alla questura di
Milano nel caso della ragazza
marocchina.
Non mi piace che la Chiesa
condizioni la politica italiana.
Lo ha fatto stipulando un pat-
to di mutuo interesse con il go-
verno Berlusconi a cui dobbia-
mo una legislazione gretta e ar-
retrata su alcune importanti
questioni bioetiche. Lo fa ora
pronunciando parole critiche,
sia pure generiche e guardin-
ghe, sullo stile del presidente
del Consiglio. Fra queste due
posizioni vi naturalmente
uno stretto rapporto. Il presi-
dente della Conferenza episco-
pale non sarebbe intervenuto
sulla moralit di Berlusconi se
non fosse stato costretto a far-
lo dalla necessit di compensa-
re, agli occhi dei fedeli, lecces-
siva familiarit degli scorsi an-
ni con il governo di centro-de-
stra.
Non mi piace che linterven-
to della Chiesa sia stato invoca-
to da forze politiche e da intel-
lettuali che si professano laici
e non perdono occasione, in al-
tre circostanze, per auspicare
una maggiore separazione fra
lo Stato e la Chiesa.
Ma non mi piace neppure,
infine, che alla Chiesa venga
ingiunto di tacere perch lo
scandalo dei preti pedofili non
le darebbe il diritto di parlare.
La Chiesa, piaccia o no, ha
unautorit morale che non
pu essere intaccata dagli erro-
ri dei suoi uomini; e i suoi
provvedimenti, sia pure tardi-
vi, dimostrano che consape-
vole dellesistenza del proble-
ma.
RIPRODUZIONE RISERVATA
@
La domanda
di oggi
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a:
Lettere al Corriere Corriere della Sera
via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lo sciopero del Corriere


Caro Direttore, siamo ex dipendenti iscritti
alla Cgil che hanno anche svolto un
qualche ruolo nella storia sindacale del
Corriere e abbiamo ragionato tra noi sul
fatto che lo sciopero della Cgil del 6
settembre ha visto in edicola tutte le
grandi testate escluso il Corriere.
Premettiamo che abbiamo condiviso le
ragioni dello sciopero contro la manovra
del governo che rende ancora pi difficile
la nostra vita lasciando intatti i privilegi e
gli arricchimenti illegali del Paese degli
evasori e degli speculatori e non offre
prospettive al rilancio del nostro Paese.
Prendiamo spunto dalla polemica tra lei e
il nostro sindacato per dire alcune cose.
Non crediamo che il blocco del Corriere sia
stato effetto di spirito punitivo nei
confronti di una testata ancora molto
autorevole e certo non nemica del
sindacato ma piuttosto una scelta che si
pu discutere. Lo sciopero di una
categoria cos delicata ci sembra un
problema da valutare soprattutto se il
risultato luscita di tutte le testate tranne
una, la pi autorevole e quella nella quale
il sindacato pi forte. Intanto questo il
risultato di una situazione del settore
molto diversa da un ancora recente
passato. Oltre al fatto che uno sciopero di
un solo sindacato produce ovviamente
effetti che dipendono dalle diverse
adesioni nelle diverse aziende, occorre
tener conto che le nuove tecnologie in uso
nelle redazioni rendono possibile fare il
giornale anche senza i poligrafici,
indebolendo cos le azioni sindacali e
questo a noi pare ragione di riflessione
importante per valutare tempi e i modi
dello sciopero dei giornali. Allora nel caso
di uno sciopero generale sulla manovra
economica del governo e non su una
vertenza aziendale o di categoria conviene
uninformazione completa o
un'informazione ridotta? Inoltre vogliamo
sottolineare che si sempre tenuto conto
del principio di non favorire il
cannibalismo tra testate per una ragione
non soltanto di solidariet tra lavoratori
ma anche di protezione delle rispettive
posizioni di mercato senza favorire
nessuno nella corsa ad accaparrarsi quote
pubblicitarie che come noto sono legate ai
livelli di diffusione. Ora vediamo che al
maggior competitore del Corriere non
stato impedito di approfittare dell'assenza
del Corriere dalle edicole. A noi pare che di
queste nostre osservazioni si possa tener
conto e che sia sempre meglio la maggior
informazione possibile, soprattutto in
questa fase cos critica per il paese e per la
Cgil che al centro di un attacco pesante
che la vuole isolare. Per questo a noi
sarebbe piaciuto molto di pi trovare il
Corriere in edicola insieme con le altre
testate con una corretta informazione
sulle ragioni dello sciopero, magari cosa
che sarebbe stata naturale con una
bella intervista al nostro segretario
generale che avrebbe raggiunto parecchie
centinaia di migliaia di lettori diversi dai
lettori militanti. Invece ci toccato vedere
le edicole senza Corriere e il poco
edificante spettacolo di una
manifestazione di solidariet pelosa della
Cisl al Corriere che ha avuto, ovviamente,
una visibilit mediatica assolutamente
sproporzionata al numero dei partecipanti.
Queste riflessioni le mettiamo a
disposizione anche del segretario del
nostro sindacato, mentre a lei
manifestiamo i sensi della nostra stima.
Paolo Cagna Ninchi, Carlo Casali, Renzo
Cavestro, Nicola Lorusso, Gabriele Milazzo,
Roberto Moreschi, Lino Pareti, Eugenio Valieri
Le parole di Luigi XV
Nellarticolo intitolato LItalia e la Fininvest.
Berlusconi e il complesso del Re Sole.
Quanto vale la reputazione del capo,
pubblicato sul Corriere della Sera di ieri a
pagina 47, ho erroneamente attribuito a
Luigi XIV il concetto dopo di me il diluvio
che, in effetti, la tradizione attribuisce a
Luigi XV. Mi scuso con i lettori.
Massimo.Mucchetti
La fidanzata di Bargnani
In riferimento allarticolo di Gianluigi
Paracchini pubblicato sul Corriere della Sera
del 27 settembre a pagina 30, si precisa che
in compagnia di Andrea Bargnani era
presente la fidanzata Nabila Chihab. Ci
scusiamo con gli interessati e con
i lettori.
Le cure ai
malati terminali
pesano sempre
di pi sulla
spesa sanitaria
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MILANO Abbiamo scoperto la memo-
ria. Tutti noi, la televisione, la societ. Da
qualche tempo ci voltiamo indietro, per rassi-
curarci. E scopriamo vecchi vestiti, vintage
(molto pi chic), vecchie canzoni (pi inten-
se), vecchie automobili (pi romantiche), vec-
chi programmi televisivi (pi interessanti).
Come per esempio il variet Studio Uno (la
gag di Mina e Tot, e quelle di Walter Chiari)
o lo sceneggiato Il segno del comando con
Carla Gravina: due tra le trasmissioni pi ri-
chieste allarchivio Rai. Ma la memoria una
questione seria. Non solo nostalgia. cono-
scenza delle radici, del passato, della Storia.
il fondamento per
costruire il futuro.
Da ieri a Torino,
proprio dove sono na-
ti cinema e televisio-
ne, cominciato il
Congresso Mondiale
degli Archivi Televisi-
vi. Oltre cento emitten-
ti presenti, da tutto il
mondo. Si confronta-
no tra filosofia e tec-
nologia per capire
qual il modo miglio-
re per conservare i pro-
dotti radio-televisivi.
Tutti i broadcaster in-
ternazionali hanno il
problema degli archi-
vi. Anche perch un
lavoro molto costo-
so.
Barbara Scaramuc-
ci, direttore Teche Rai,
dal 1998 si sta dedican-
do, anima e corpo, a si-
stemare, rivedere, cata-
logare tutto quanto
andato in onda in Rai
dal 1954 ad oggi. Un la-
voro immenso. Un lavoro che ha significato e
significa che lei e la sua squadra (pi societ
esterne) devono scendere negli scantinati,
nei magazzini, nei depositi, e aprire armadi,
prendere vecchie cassette beta, se non addi-
rittura vecchie pellicole, e visionarle tutte.
Poi finalmente archiviarle. Le 90 persone
della mia direzione racconta Scaramucci
lavorano con la passione dello "scavo", co-
me fossero archeologi, per restituire alla col-
lettivit qualcosa di prezioso.
Nonostante linfaticabile lavoro, c qual-
che buco. Qualche sparizione. Una diventa-
ta unossessione per la Scaramucci. Ho di-
speratamente cercato, rivolgendomi perfino
allautorit giudiziaria, lesibizione di Tenco,
mentre canta "Ciao amore ciao", al Festival di
Sanremo, la notte in cui si ammazz. Quei 4
minuti sono spariti. C tutto di quella sera
tranne quel pezzetto. Sono andata nei sotter-
ranei di Genova, pensando che poteva essere
in quella sede Rai, ho chiesto aiuto al procu-
ratore di Imperia e di Sanremo che sono stati
gentilissimi e hanno fatto di tutto per ritrova-
re quel filmato. Niente: quella registrazione
non c pi.
Come immaginabile ci sono programmi
purtroppo che la Rai non ha conservato. Per
banali motivi di spazio, molti nastri, spe-
cie negli anni 60, sono stati buttati. stato
proprio ritrovato un ordine di servizio di
quellepoca che invita a cancellare puntate e
puntate. Ma alle volte ci sono stati ritrova-
menti di fortuna. il caso di Giovanna la
nonna del corsaro nero del 61, uno sceneg-
giato musicale per ragazzi, amatissimo. An-
che l, nessuna registrazione. Disperata la Sca-
ramucci telefona allora ad Anna Campori, la
protagonista, (oggi 94enne) per avere infor-
mazioni. Lei non sa nulla. Ma cos gentile
che porta alla Rai un super 8, girato da alcuni
suoi amici. Quel filmato stato restaurato e
messo in archivio.
Tra ricerche, sparizioni e ritrovamenti non
manca lanedottica. C uno sceneggiato, del
62, I Giacobini, andato tutto perso. Miste-
riosamente. Nei corridoi di viale Mazzini si
narra che quello sceneggiato fu allora molto
apprezzato dal Pci. Di pi: fu la prima volta
che il Partito comunista guard con favore a
un prodotto televisivo. Fatto sta, che dopo
quelle buone critiche, quei nastri sparirono
per sempre. Chiss, magari davvero qualche
democristiano doc, accecato dalla rabbia,
pens bene di distruggere il corpo del reato.
E la televisione negli anni ha raccontato e
conservato tragedie indimenticabili. Come il
dramma di Vermicino, inzio della crudele
tv-verit. Per molto tempo quelle registrazio-
ni sono state ritrasmesse, poi la famiglia Ram-
pi si rivolta allautorit giudiziaria e ha otte-
nuto il diritto alloblio di alcune parti di
quella diretta, specie nei momenti in cui si
sente la voce del bimbo che chiede aiuto.
Quelle immagini non potranno pi essere
riviste. Come peraltro ci sono stati due in-
terventi della magistratura sulla celeberri-
ma trasmissione Processo per stupro:
anche qui ci sono state due sentenze di
diritto alloblio, e dunque alcune parti
di quelle registrazioni sono state oscura-
te o coperte.
E il rapporto tra autorit giudiziaria
e archivio Rai spesso, come immagi-
nabile, fruttuoso e stretto. Di recente
numerosi avvocati hanno chiesto di
visionare trasmissioni di vario gene-
re. Motivo? Le telecamere, spesso
nei programmi di attualit, ri-
prendono gente per strada o in
luoghi pubblici. E se tra la fol-
la, una moglie, mentre a ca-
sa guarda la tv, riconosce
il marito che passeggia
felice con lamante, pu
portare come prova del
tradimento la registra-
zione del programma ga-
leotto. Fra i tanti intendimenti del grande ar-
chivio Rai, forse non cera quello delle cause
di separazione. Ma tutto ormai, si conserva.
Anche i tradimenti.
Maria Volpe
mvolpe@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Tenco, Tot e Vermicino
I segreti dellarchivio Rai
Sparito il video del cantante. Mai pi la voce di Alfredino
Il caso dello sceneggiato
I Giacobini and in onda
nel 1962 e fu elogiato dal Pci
Tutti i nastri sono spariti
Spettacoli
Malore in carcere
Ricoverato Lele Mora
Chi
Fiorello annuncia il titolo
del suo nuovo show
Giovanna la nonna
del Corsaro nero
La protagonista ha donato il
Super 8 di una puntata sparita
Il segno del comando
Sceneggiato di genere
fantastico/giallo, del 1971, il
pi richiesto nel catalogo Rai
Luigi Tenco
nel 67 porta
al Festival di
Sanremo
Ciao amore
ciao. Poco
dopo, quel
27 gennaio,
si toglier la
vita. La
registrazione
della sua
ultima
esibizione di
quella sera
sparita dagli
archivi Rai
Studio Uno
Il variet andato in onda tra
il 1961 e il 1966, famoso per le
gag tra Mina e Tot. lo show
pi richiesto e pi rivisto in tv
Il caso di Vermicino
Stop ad alcune
immagini della
famosa diretta tv su
volont della famiglia
di Alfredino Rampi
I Giacobini
Sceneggiato del 1962, piacque al Pci. I nastri sono spariti
I 4 minuti
Barbara Scaramucci
Giornalista, dal 1998
Barbara Scaramucci
direttore delle Teche
Rai: gestisce la
catalogazione di tutti
gli archivi audiovisivi
dellazienda.
Con la sua squadra (90
persone, pi societ
esterne) sistema, rivede
e cataloga tutto quanto
andato in onda in Rai
dal 1954 ad oggi
Ha perso 20 chili
La storia Studio1 e Il segno del comando tra i programmi pi richiesti
Il pi grande spettacolo...
MILANO Lele Mora, in carcere da oltre tre
mesi per bancarotta fraudolenta, stato colto
ieri da un malore nel penitenziario di Opera
(Milano) ed stato ricoverato allospedale
San Paolo di Milano. Le sue condizioni non
destano preoccupazioni. Secondo i suoi
avvocati in carcere ha perso oltre 20 chili.
ROMA Il pi grande spettacolo dopo il
week end. Si chiamer cos lo show che
dal 14 novembre, per quattro luned,
riporter Fiorello in prima serata su Rai1.
Lo ha anticipato lo stesso showman sul
suo social network preferito, Twitter, e lo
ha poi confermato ieri sera il Tg1.
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Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
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In Francia stata definita la rivelazione dellestate per il cinema
Lattrice vive a Parigi e ha recitato nellultimo film di Amelio tratto da Camus. Il cinema italiano? Esportiamo il meglio: limpressione ottima
Maya Sansa: il mio Iran e le donne
Ammiro chi protesta, no al burqa
Il successo

Gli autori devono


ribellarsi alle
regole dettate
dai produttori
Amelio assente
a Venezia perch
vittima di una
certa ambiguit
Le origini
Nata a Roma il 25
settembre 1975,
Maya Sansa figlia di
madre italiana e padre
iraniano. A 18 anni si
trasferisce a Londra
per seguire corsi di
teatro shakespeariano
e nel 99 si diploma
alla Guildhall school of
music and drama
Gli esordi
Nello stesso anno
esordisce al cinema
con Bellocchio,
protagonista de La
balia e sempre con
lui qualche anno dopo
la brigatista in
Buongiorno Notte.
Tra gli altri registi con
cui lavora in Italia,
Giordana, Celestini,
Diritti. Ora vive a
Parigi
Chi
Attori capaci di incontri
straordinari col pubblico so-
no gli inglesi, i russi e i napole-
tani. Non solo i grandi inter-
preti, tutti. Che cosa succede-
r, mi sono chiesto accettan-
do la proposta del direttore Lu-
ca De Fusco, a mettere in sce-
na al Napoli Teatro Festival La
casa di Bernarda Alba che fra
i drammi di Lorca rivela il sud
pi simile al vostro? Mi diver-
te fare questa trasfu-
sione. Parla il regista
catalano Llus Pa-
squal che nella scorsa
stagione ha trionfato
con Nria Espert in
quella tragedia la ti-
rannia della vedova
Bernarda Alba contro
la sete di libert e
amore delle 5 figlie
e ora la dirige per Li-
na Sastri, da oggi al
Mercadante, coproduzione
con Catania. Di attrici come
loro, o come la greca Katina
Paxinou, mi piace la generosi-
t, la forza. Lorca ha creato
una situazione claustrofobica,
asciutta, assetata, anche con
ironia. Bernarda Alba la pri-
ma vittima del suo sistema al-
linsegna dell" stato sempre
cos e cos sar sempre", dive-
nuto una prigione ferrea.
Come tutti i tiranni prima o
poi cadr, ma intanto ci sono i
morti, un colpo di fucile per il
seduttore, un suicidio per la fi-
glia che sfida i divieti. Si par-
la italiano in questa "Casa" ma
emerger una cadenza pi len-
ta, cantata, calore e caldo... la
vicinanza tra attrici e platea.
Che il clima si sarebbe creato
da solo lho capito dalle audi-
zioni. Il Sud Sud, dovunque,
specie dove c una costella-
zione di donne come qui.
E confessa: Ho spiato le ra-
gazze da scegliere, le giovani
candidate attrici mentre atten-
devano di essere chiamate.
Avevo preparato un ventaglio,
a sorpresa, per vedere come
se la sarebbero cavata con
quelloggetto. Ma ce lavevano
tutte, il ventaglio, era gi par-
te di loro. Sono piccoli gesti
eppure fondamentali. Lo senti-
vo, non ho dovuto spiegare
molto da quando ve la im-
maginate Napoli a Ferrago-
sto? abbiamo iniziato a la-
vorare insieme.
Un regista come Pasqual,
che da settembre guider an-
che leffervescente Teatre Llu-
re di Barcellona da lui fondato
negli anni 70, passa dai classi-
ci, Goldoni o Lorca a piacere,
a contemporanei come David
Harrower di cui ha portato al
Teatro Studio di Milano lo
sconvolgente Blackbird. In
ogni testo cerco le quinte del-
la Storia, delle cose. Penso al
monologo di Otello: Shakespe-
are l ti avvicina alla Storia. Il
teatro fa assistere a fatti a cui
non dovremmo, non potrem-
mo assistere. Per esempio sve-
larci che Allende e Pinochet
erano stati due Fratelli della
stessa loggia massonica... Pic-
cole cose. Tracce da ritrovare
che non sono in vista: a teatro
si scoprono.
Claudia Provvedini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Napoli Stasera al Mercadante il dramma diretto da Pasqual
Dori Ghezzi
scopre
Andrea Giops
MILANO Di Maya Sansa ti ipno-
tizza lo sguardo. Gli occhi neri fiam-
meggianti passione e arcaica fierezza.
Occhi da siciliana, da greca, da donna
del Medio Oriente. Maya dalla pelle
ambrata, i capelli scuri, il sorriso se-
greto. Una bellezza speciale la sua,
che alla dolcezza mediterranea unisce
un tocco di mistero esotico. Raro frut-
to di innesti lontani, madre italiana,
padre iraniano, Maya nata a Roma,
traslocata a Londra, poi a Parigi. In-
croci di popoli, lingue, culture, che
hanno fatto di lei unattrice duttile,
curiosa, pronta a valicare confini. Pre-
senza perfetta per il festival Frontie-
re, la cui prima edizione diretta da
Oscar Iarussi con Silvio Danese e
Pier Giorgio Carizzoni, si chiuder
domani a Bari. E dove lei laltra se-
ra al Teatro Petruzzelli stata
protagonista di un reading da
Storia lacerata nel corpo di
una donna del poeta siriano
Adonis, favorito per il Nobel
della letteratura.
Un poema forte e carnale
su una donna antica e attua-
lissima commenta Sansa
Un vessillo per le tante
che oggi, nel mondo arabo,
stanno lottando per riap-
propriarsi del loro corpo, di-
gnit e libert. Maya pensa
spesso a loro. Sono per me-
t iraniana anche se in Iran so-
no stata una sola volta. A Parigi
per ho molti amici persiani,
sto studiando il farsi e voglio
tornare in quella terra. Ammiro
le iraniane, cos colte e intelligen-
ti. Decise a studiare, a sposarsi il
pi tardi possibile. Ma ammiro an-
che le donne della Tunisia, Maroc-
co, Siria. Con le loro proteste stan-
no cambiando la storia.
Certo, non facile. Il velo, linfi-
bulazione, la sharia, sono realt dolo-
rose e scandalose. Il velo una que-
stione complessa. In Francia c chi lo
reclama come difesa didentit. Quel-
lo per me inaccettabile il burqa, ter-
ribile e pericoloso. Quando con Gian-
ni Amelio sono andata a Orano per le
riprese de Il primo uomo, ero rimasta
colpita che in Algeria molte girassero
a capo scoperto, ma poi mi sono resa
conto che a dettar le regole sono sem-
pre i padri e i mariti, detentori di pie-
ni poteri sul corpo femminile. Quel
film, tratto dal romanzo di Albert Ca-
mus, di cui lei interpreta la madre,
stato il grande assente della Mostra
di Venezia. Diciamo che Amelio
stato vittima di una certa ambiguit...
Per fortuna stato risarcito con il bel
premio di Toronto.
Un altro film, stavolta francese,
Voyez comme ils dansent di Claude
Miller, le valso superelogi da Le Fi-
garo. Che un mese lha definita lat-
trice rivelazione dellestate. Sono
lusingata e felice. Ho amato molto
quel ruolo, una donna medico di ori-
gine Mohawk, che vive in una riserva
indiana del Canada. Naturalmente
lei sta con gli indiani. Fin da bambi-
na. Ma adesso molto di pi. Questo
ruolo mi ha aiutato a conoscere me-
glio la loro storia, gli spaventosi so-
prusi di cui sono stati vittime. Espro-
priati della loro terra, sterminati con
le armi, distrutti con lalcol, ammor-
bati con virus a loro ignoti e quindi
letali. Un genocidio di cui nessuno
parla. Ci sono popoli il cui sterminio
fa la storia e altri che scompaiono nel
silenzio complice di tutti.
In Francia il filmsta avendo succes-
so, lo vedremo anche qui? Chiss...
In Italia il cinema francese arriva po-
co. E quello italiano in Francia? An-
che... Ma dato che approdano solo i
migliori, limpressione ottima. Cos
stato per lultimo Sorrentino. E so-
no felice della nomination di Criale-
se. Con il cinema italiano sono stata
fortunata, con Bellocchio ho fatto La
Balia e Buongiorno Notte, con Giorda-
na La meglio giovent, con Celestini
La pecora nera, con Diritti L'uomo
che verr
In Italia per sono tempi duri per i
film di qualit. Gli autori dovrebbe-
ro ribellarsi di pi. Bisogna smettere
di assecondare produttori che detta-
no regole in nome di un pubblico im-
maginario. I tempi duri fanno fuggi-
re comunque tanti talenti. Diciotto
anni fa me ne sono andata anch'io.
Adesso non un momento felice, ma
forse proprio per questo sto pensan-
do di tornare. Sono italiana, orgoglio-
sa di esserlo. In questi tempi bui biso-
gna ricordarci i nostri valori profon-
di: la solarit, la simpatia, la voglia di
stare insieme. Uscire dalla zona dom-
bra della volgarit, riscoprire quella
bellezza "pulita" che ci ha resi famosi
nel mondo. Che dice dellattuale uso
e abuso del corpo delle donne? Non
solo nostra prerogativa Ma se al-
trove letica e leducazione civica cer-
cano di tener a freno il fenomeno, da
noi lo si trasformato in sistema. E a
promuoverlo proprio il primo mini-
stro. "Fai cos e vinci", il suo messag-
gio quotidiano agli italiani.
Giuseppina Manin
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ho scelto le attrici per Lorca
solo grazie a un ventaglio
Esce Io non sono Giuseppe Verdi
MILANO Dori Ghezzi rilancia Nuvole Productions, etichetta
voluta da Fabrizio De Andr. Il primo progetto Io non sono
Giuseppe Verdi, album di debutto di Giops, nome darte di
Andrea Gioacchini, ex di X Factor. Non vogliamo trovare il
nuovo De Andr, ma i giovani hanno bisogno di qualcuno di
esperienza, mi sento una chioccia, dice Dori. A lanciare il
disco il brano Mai pi. Dice Giops: Mio pap ha una ditta,
lavoravo da lui e avevo stipendio buono e macchina bella. Ho
detto mai pi alla vita programmata e ho scelto la musica.
Sguardo
Maya
Sansa, 36
anni. A lato
con Amelio
In scena Lina Sastri in primo piano
61 Spettacoli
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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Trafficanti di bufala
in stile Gomorra
Vigile napoletano dedito al
gioco vince 120 milioni di
euro al super Enalotto. O
no? Sunto della commedia
parmigiana in cui invano
Salemme si prodiga
patetico per alzare il tono
identificandosi in Tot,
Peppino, Eduardo, Stoppa
(citato Loro di Napoli). Intorno un balletto
noioso di donnine allegre con la Argento uscita
dalloff che cucina carne cruda e amoreggia con
Gassman senza che il regista Costella indovini
una sola battuta. E se tutto scontato, il
deshabill rivolto al disabile grida vendetta.
RRRRRRRRRR voto
4
Un Gomorra alla mozzarella
tra imprenditori e trafficanti
della Caserta di bufala dove
un boss subisce la
concorrenza cinese (come i
tessili di Nesi a Prato) e i
capricci del cuore della
figlia (brava Luisa Ranieri).
Intorno la dmi follia che si
addice al producer Kusturica, ragionieri del
malaffare (ottimo Andrea Renzi) star melodiche,
la cantante taglia forte Turturro. Lampi visionari
del primo film di De Angelis indeciso tra realismo
da Rosi, noir, critica e il lato trash dark dellItalia
della patonza oggi vittorioso.
RRRRRRRRRR voto
6
Mozzarella stories
R
otta Zurigo-Vienna,
primi del 900: strano
triangolo quello forma-
to dai professori Freud e
Jung e dalla paziente Sabina
Spielrein che poi entrer nel-
la societ psicanalitica, non
senza aver fatto prima litiga-
re due santoni dellincon-
scio, amoreggiando con Carl
Gustav, marito e padre devo-
to quando vuole lui e reputa-
to dal rivale sciamano bruta-
le e bigotto.
Cos dopo tante citazioni
freudiane di Allen e junghia-
ne di Fellini, i responsabili
vengono impietosamente
analizzati da Cronenberg nel
suo film meno genuflesso al
suo stile ma imploso in inter-
ni dentro almeno tre nevrosi
che si fanno dialogo, dubbio,
intelligenza critica assai inte-
ressante partendo dal testo
di Christopher Hampton, spe-
cialista in relazioni pericolo-
se, A talking cure personal-
mente ridotto e dal libro di
J ohn Kerr A dangerous
method.
Vengono chiamati sulla
chorus line del subconscio
molti fattori, il solito Edipo,
il connubio Eros-Thanatos,
la famiglia e i suoi orrori, e si
cita Wagner, si sentono caval-
care le Walkirie, si accenna al
fatto che tutti gli psicanalisti
a Vienna erano ebrei nel pre-
sagio della persecuzione che
verr, mentre Hugo Bettauer
ipotizzava il romanzo La cit-
t senza ebrei.
Ben tornato al cinema di
parola, come Carnage di Po-
lanski, che non rinuncia ad
essere un ping pong demo-
zioni e di infelicit attuali ma
scoperte allora: Lo sanno
che stiamo arrivando a por-
tar loro la peste?, si chiede
Freud mentre sbarca a New
York. Certo la psicanalisi ha
rivoltato il cinema, cui coe-
va, e il film di Cronenberg ne
tiene il dovuto conto, protet-
to da una rassicurante patina
di ovviet scientifica che acu-
isce lo strano mnage a tre in
parte gi raccontato da Faen-
za in Prendimi lanima. E di
sicuro senza vincitori n vin-
ti: il dr. Freud, che somiglia a
Cecov e mastica enormi siga-
ri fallici, resta pansessuale
(Viggo Mortensen crede di es-
sere in un western, pronto al-
la pistola); Jung, magnifico
attore Michael Fassbender,
curiosa nel misticismo e Sabi-
na, una Keira Knightley che
finalmente senza pirati tra i
piedi ci fa vedere come si sof-
fre, viene uccisa in sinagoga
dai nazisti dopo essersi mari-
tata.
Cronenberg ora pronto
per raccontare la seducente
storia della clinica per malati
di mente del dr. Blanche
non si accontenta dei fatti
ma getta sulla cronaca psica-
nalitica il germe duna passio-
ne vitale e misteriosa, come
una nemesi storica verso chi
ha creduto di aver schedato
tutte le nostre patologie,
mentre ne manca sempre
una.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le nevrosi di Cronenberg
Niente da dichiarare?
con Michael Fassbender
A dangerous method Freud, Jung e la paziente Spielrein: strano mnage a tre
Il pi sensibile, originale,
commovente film italiano di
Venezia parla di una
giovane cinese migrante a
Chioggia, dove serve
ombre di vino in
unosteria e sperimenta un
tentativo sentimentale col
Bepi, pescatore slavo,
parlando il linguaggio dei segni affettivo e il
mutismo poetico della solitudine. Radicato
poeticamente nel territorio, il film di Andrea Segre
un felice esordio che mixa la carica interiore con
lironia descrittiva di una fetta di mondo nebbioso.
Voci soliste Paolini, Citran, Battiston.
RRRRRRRRRR voto
7,5
Io sono Li
Ideale per chiudere il
raduno dellampolla
padana, questa farsa
spuntata di Boon duplica
Gi al Nord, con una storia
di ordinario simpatico
razzismo tanto per ridere
(e falso pistolotto di
fratellanza) tra un
doganiere belga razzista che odia il collega
francese mentre si aprono le frontiere nel 93.
Intorno, traffico di droga e di cuori e occasioni
monche di una prevedibile comica finale fra le
smorfie dello stesso regista e Poelvoorde, un
De Funes sedato, meno bravo e meno isterico.
RRRRRRRRRR voto
5
La settimana al Cinema
di David Cronenberg
Donnine allegre
per il vigile Salemme
Una cinese migrante
in cerca damore
Storia di razzismo
ma con il sorriso
a cura di MAURIZIO PORRO
A dangerous method
Baciato dalla fortuna
Coppia Keira Knightley e Michael Fassbender in una scena del film ambientato ai primi del 900
Per saperne di pi
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63 Spettacoli
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO Nessuno si de-
ve offendere, perch le do-
mande sono legittime. Ma co-
sa sarebbe stato del Milan di
Allegri se nellultimo giorno
del mercato 2010 non fosse
sbarcato lextraterrestre Zla-
tan Ibrahimovic? Dove sareb-
be arrivato il Napoli senza
Edinson Cavani? Cosa sarebbe
la nuova Juventus senza An-
drea Pirlo? Ogni domanda
avrebbe una risposta diversa,
ma la sostanza una sola e ri-
guarda anche altri giocatori,
come Totti, Pazzini o Di Nata-
le. lalchimia che rende Indi-
spensabili certi campioni per
le loro squadre. Chiamatela co-
me volete: Ibradipendenza, Ca-
vanite, Tottismo, Pazzineria.
Ma il concetto sempre quel-
lo e niente meglio del ritorno
in grande stile di Ibrahimovic
nel cuore dellattacco milani-
sta mercoled in Champions
lo rende evidente.
Il nuovo Ibra
chiaro che quella sul Pl-
zen non la vittoria che cam-
bia una stagione, ma limpat-
to di Ibrahimovic sullasfittico
reparto dattacco del Milan do-
po quindici giorni di assenza
(ultima apparizione con la La-
zio allesordio in campionato,
ovviamente gol decisivo nel
2-2 finale) va ben al di l del
rigore procurato e trasforma-
to che ha incanalato il succes-
so rossonero. Ibra si mosso
tantissimo, spesso in una posi-
zione pi arretrata di quella
classica, ha dispensato assist
ispirati a Cassano (elegantissi-
mo e preciso quello per il 2-0)
e ha rivitalizzato tutta la squa-
dra che in sua assenza aveva
s pareggiato al Camp Nou
con due fiammate (Pato e
Thiago Silva), ma era stata pu-
re travolta a Napoli dalla furia
di Cavani. Quella di mercole-
d la posizione in campo che
mi piace di pi ha spiegato
Zlatan a Milan Channel per-
ch posso fare tanti movimen-
ti avanti e indietro anche per
aiutare i compagni. Ho pi
possibilit di fare le mie cose,
pi palloni mi danno e meglio
: pi palloni ho e pi perico-
loso divento. Adesso ci aspet-
ta la Juventus: migliorata
tanto rispetto a un anno fa, ha
preso tanti giocatori e pure un
allenatore nuovo. Poi c il no-
stro uomo Pirlo che sta andan-
do alla grande. Noi dovremo
stare attenti, sar molto diffici-
le ma dovremo fare il nostro
gioco. Fino ad ora in campio-
nato non abbiamo avuto mol-
ta fortuna, ma dobbiamo sta-
re tranquilli e andare avanti.
Siamo favoriti in serie A, ma
anche in Champions.
Assenze e presenze
Gli Indispensabili si fanno
sentire quando ci sono, ma an-
che quando la loro assenza di-
venta insostenibile. Cosa sa-
rebbe stata lInter di Gasperini
con Pazzini in campo una do-
manda a cui solo il tecnico eso-
nerato la scorsa settimana po-
trebbe rispondere. Certo che
il Pazzo, subito a segno con Ra-
nieri sia a Bologna che a Mo-
sca rischia di non esserci do-
mani sera (problema alla cavi-
glia sinistra) a San Siro contro
il Napoli (anche se il recupero
procede meglio del previsto).
Proprio come Cavani, il cui
forfait praticamente certo.
Quale assenza peserebbe di
pi nel caso anche linterista
dovesse non farcela? Non lo
so, Cavani importante per
il Napoli dice Pazzini
per conoscendo Mazzarri
star preparando la partita
in tutti i particolari e quin-
di non dovremo adagiarci
sullassenza delluruguaia-
no. Io sto meglio, ma la
caviglia fa ancora un po
male: far comunque di
tutto per esserci perch
ci tengo sempre a gioca-
re. Lassenza e la pre-
senza di un Indispensa-
bile andranno in scena
anche domenica sera,
quando Andrea Pirlo af-
fronter il Milan: senza arriva-
re alle vette mistiche di Buf-
fon per quantificare limpor-
tanza del centrocampista
(Dio c ha detto il portie-
re...) chiaro che ogni passo
di Pirlo dar anche la misura
del vuoto lasciato a Milano.
Perch come Totti (ricordate?
Sostituito lui e Roma fuori dal-
lEuropa con il Bratislava...)
Pirlo una presenza ingom-
brante anche nella sua assen-
za: solo questo Ibra formato
Champions domenica sera
pu risolvere lequazione
tra Indispensabili. E ri-
mettere il Milan in pari
con la nuova Juve.
Paolo Tomaselli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ibra, Pazzini, Cavani, ma anche Totti e Pirlo
Uomini decisivi per le fortune delle loro squadre
Scudc||o 2OOG
Camb|a || co||cg|o
Scn|cn/a |on|ana
Sport
Indispensabili
Con lo Sporting Rcja cspu|so
Marcatori: Van Wolfswinkel 21,
Klose 39, Insua 47 p.t.
SPORTING LISBONA (4-3-3): Rui
Patricio 6,5; Insua 6, Onyewu 6,5,
Anderson Polga 6,5, Joao Pereira
6; Fernandez 6 (Andr Santos 5,5
25 s.t.), Fito Rinaudo 6, Schaars
6,5; Capel 6,5 (Carrico s.v. 35
s.t.), Van Wolfswinkel 7, Carrillo 6
(Evaldo 5 7 s.t.). All.: Paciencia 6
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti 6;
Konko 5,5, Dias 6 (Radu 6 25
s.t.), Diakit 5, Lulic 5,5; Gonzalez
6, Cana 5,5, Brocchi 6 (Sculli 5
19 s.t.); Hernanes 5,5; Klose 6,5
(Ciss 5,5 1 s.t.), Rocchi 5. All.:
Reja 5
Arbitro: Gumienny (Belgio) 5
Espulsi: Reja 47 p.t.; Insua 5 s.t.
Ammoniti: Dias, Diakit,
Hernanes, F. Rinaudo, Joao
Pereira, Ciss, Sculli, Rocchi
A Glasgow Parcgg|o dc| |r|u|an|
Andrea Pirlo
Sempre migliore in campo
nelle prime partite in bianconero,
domenica ritrova il Milan (Epa)
ROMA Cambia il presidente del
collegio del Tnas (Tribunale
nazionale arbitrato per lo sport) che
dovr giudicare sul ricorso
presentato dalla Juve contro la
decisione del Consiglio Figc di non
revocare lo scudetto 2006 allInter.
Giuseppe Scandurra ha rinunciato
per motivi personali; nuovo
presidente stato nominato Angelo
Grieco. Cancellata ludienza del 3
ottobre; si allungano anche i tempi
per la sentenza, che erano stati
fissati entro il 13 dicembre.
Marcatori: Ki Sung-Yong (rig.) 3
p.t.; Abdi (rig.) 43 s.t.
CELTIC (4-4-2): Zaluska 6;
Matthews 6, Majstorovic 6,5,
Mulgrew 6,5, Ledley 5,5 (Wilson
6 1 s.t.); Ki Sung-Yong 6,5,
Kayal 6, Wanyama 5,5, Bangura
6; Forrest 5,5 (Samaras 5 27
s.t.), Hooper 6. All.: Lennon 6
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic
7,5; Basta 5,5 (Benatia 6 1 s.t.),
Danilo 6, Ekstrand 5; Pereyra 5
(Isla 6 1 s.t.), Battocchio 6,
Doubai 6, Badu 6, Neuton 6;
Abdi 7; Fabbrini 5,5 (Armero 6
22 s.t.). All.: Guidolin 7
Arbitro: Yilirim (Turchia) 5,5
Ammoniti: Kayal, Badu,
Ekstrand, Wanyama, Samaras,
Armero.
Recuperi: 1 pi 3'
Udinese
A me i palloni
Ibra: Pi palloni
ricevo e meglio ,
pi palloni ho
e pi sono pericoloso
Far di tutto...
Lazio
Troppi gol sbagliati
Lazio k.o. a Lisbona
LUdinese 2 resiste
agli attacchi del Celtic
1 2
LISBONA Serata stregata
per la Lazio, sconfitta (1-2) a
Lisbona. Lo Sporting andato
in vantaggio con un gol di tac-
co di Van Wolfswinkel, ma
stato raggiunto dal tocco di
Klose (39). La svolta del ma-
tch arrivata 34" dopo il 46,
limite indicato per il recupero,
quando lo Sporting tornato
avanti con un gran tiro di In-
sua. Reja ha protestato per il
gol, a recupero esaurito, ed
stato espulso. Nella ripresa, la
Lazio ha avuto tre occasioni da
gol (Sporting in 10), ma Sculli,
Konko (traversa) e Rocchi han-
no mancato gol che sembrava-
no semplici. Ora nel gruppo D,
la Lazio ha un solo punto, con-
tro i 6 dello Sporting, i due del
Vaslui, che ha pareggiato (2-2)
con lo Zurigo pure a un punto.
Edinson Cavani
Dopo la tripletta al Milan luruguaiano
si infortunato col Villarreal
(Ansa|Abba|c)
Francesco Totti
Le incomprensioni con Luis Enrique
sembrano dimenticate:
la Roma ha vinto a Parma (Rcu|crs)
Giampaolo Pazzini
Lex sampdoriano escluso da Gasperini
ha segnato a Bologna e Mosca
(l|vcran||V||c/)
Celtic
1
Pazzini: Cavani
fondamentale, quanto a
me la caviglia fa male ma
far di tutto per esserci
Sporting
Lisbona
1
Se ci sono si sentono
lo svcdcsc r||anc|a
|| H||an. ln|cr-lapo||.
Ha//arr| pcrdc ||
Ha|ador, Ran|cr| |cmc
|asscn/a dc| Pa//o
GLASGOW Bella Udinese,
in casa del Celtic, anche senza
Di Natale (e altri titolari): Gui-
dolin ha scelto di mandare in
campo i pi giovani ( la no-
stra linea di questanno in Euro-
pa League) e la partita gli ha
dato ragione (bravo largentino
Battocchio, 19 anni): dopo un
avvio in salita, con il rigore per
gli scozzesi trasformato dopo
3 (fallo di Ekstrand su Hoo-
per), la squadra ha ripreso quo-
ta ed uscita alla distanza, arri-
vando al pareggio a due minuti
dal 90, con un penalty trasfor-
mato da Abdi, per un interven-
to su Neuton. Migliore in cam-
po: il portiere Handanovic. LU-
dinese per ora in testa al grup-
po I con 4 punti, insieme con
lAtletico Madrid, che ha pareg-
giato in casa del Rennes (1-1).
Dischetto
Abdi in gol
su rigore
(laPrcssc)
In gol
Miroslav
Klose
(Rcu|crs)
Ibrahimovic
Gol alla
Lazio e al
Viktoria (lpp)
LE SCOMMESSE VICINO A TE
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gioco legale
e responsabile
64
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO Fanno le grandi in B, club gloriosi finiti in un
gioco pi piccolo di loro. Se torneranno a farlo in serie A,
come la loro storia imporrebbe, dipender anche da
partite come questa. Stasera allo stadio Ferraris di
Marassi in Genova (che si annuncia pieno) c
Sampdoria-Torino, sfida di classifica, speranze e
memorie. I blucerchiati allenati da Gianluca Atzori sono
retrocessi alla fine della stagione scorsa: lavevano
iniziata con i preliminari di Champions, Di Carlo in
panchina e il duo Cassano-Pazzini in campo; lhanno
conclusa con Cavasin allenatore e Palombo in lacrime
che chiedeva scusa ai tifosi. Limpatto con la B stato
buono: 6 partite, 12 punti, il miglior attacco (14 gol di cui
5 di Bertani, lex bomber del Novara), il secondo posto
dietro un trio che comprende anche il Torino. I granata
sono allenati da Giampiero Ventura (nella foto),
genovese, ex doriano. Loro in B
stanno dal 2009: il primo anno
hanno gettato tutto nei playoff, il
secondo, con Lerda in panchina,
sono finiti ottavi tra polemiche e
depressioni. Ora sono ripartiti
bene: 6 partite, 14 punti, la
seconda migliore difesa (3 gol
subiti, 1 in pi del Brescia), il
primato con Padova e Brescia. Sia
Doria che Toro puntano alla A e
non potrebbe essere altrimenti: la
Samp per dimostrare che quello
dellanno scorso stato un
incidente di percorso, il Toro per
dimostrare che non pi la
mediocrit la sua cifra stilistica.
Tatticamente, sar una sfida tra il
potenziale offensivo blucerchiato
(nel suo 4-4-2 Atzori pu
scegliere, come partner di Bertani,
fra Maccarone e Piovaccari, alle
ali ha due tipi come Semioli e
Foggia e in regia si pu
permettere Palombo, una delle
poche bandiere rimaste nel calcio
italiano) e lorganico quadrato e
solido dei granata, che potrebbero
tenere in panchina Rolando
Bianchi e che in trasferta hanno
vinto tre volte su tre. La rivalit
forte ma rispettosa. Ventura un
maestro, posso solo augurarmi di
fare ci che ha fatto lui. I nostri
obiettivi sono comuni, dice
Atzori. Il suo collega Ventura
ringrazia e osserva: La Samp la
squadra pi forte del campionato.
Questa partita ci far capire
quanto dobbiamo ancora lavorare
per essere padroni del nostro destino. Il destino,
appunto. Una volta era fatto di scudetti (8 in totale, 7 del
Torino), di coppe, di campioni, di finali (quella di Coppa
Italia dell88 vinta dalla Samp), di partite mitiche come
quella del 12 marzo 1972 nel fango di Marassi quando un
gol di Agroppi non visto dallarbitro Barbaresco tolse al
Torino (sconfitto 2-1) un punto decisivo nella corsa allo
scudetto, finito alla Juve. Allora ai tifosi granata tutto ci
parve una disgrazia, ma era pur sempre meglio dei tempi
attuali. Questi tempi grigi e magri che il Toro e la Samp
vogliono cancellare in fretta, cominciando da stasera.
al.p.
RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO Era il ribelle
dello spogliatoio, insofferen-
te alle regole, pieno di guizzi
in campo e fuori (specie a ta-
vola). Magari Fantantonio fa-
tica a digerire i meccanismi
che scandiscono la vita di Mi-
lanello per, tra un assist e
laltro, entrato mercoled se-
ra nella storia del Milan. Con
il suo gol (il primo in Cham-
pions League da quando ve-
ste la maglia rossonera) ha ta-
gliato il traguardo delle 2 mi-
la reti segnate sotto la gestio-
ne Berlusconi. Una cifra ton-
da, importante, simbolica per-
ch conquistata alla vigilia
del compleanno del presiden-
te milanista. Ma non solo. Ie-
ri festeggiava i suoi 35 anni
anche Andriy Shevchenko, il
cannoniere principe dellera
del Cavaliere.
Con i suoi 175 sigilli il cen-
travanti ucraino (ieri impe-
gnato con la Dinamo Kiev nel-
la gara di Europa League con
il Maccabi) si conferma Mi-
ster Gol. Eppure il mio prefe-
rito fra tutti quelli che ho rea-
lizzato non nel vostro com-
puto spiega Sheva, come
sempre affezionato al suo
mondo milanese . il rigo-
re che ho tirato allOld Traf-
ford di Manchester nella fina-
le di Champions con la Juve.
il gol che ci ha permesso di
diventare campioni dEuro-
pa. Sfogliando invece lal-
bumdei ricordi rossoneri sce-
glie due immagini. Ogni mi-
lanista non pu non ricorda-
re il gol in rovesciata di Van
Basten al Goteborg (25 no-
vembre 1992, ndr) o la mera-
vigliosa rete di Kak al Man-
chester United, quando gli in-
glesi vinsero in casa loro per
3-2 e Ricky fece due gol. Il se-
condo indimenticabile.
Il secondo marcatore delle-
popea berlusconiana un ra-
gazzo di 38 anni che nono-
stante gli acciacchi e le rughe
vivo e lotta insieme a noi.
Pippo Inzaghi, 125 reti (alla
pari del mito Van Basten), da
contare e ricontare, da rivive-
re una per una. I gol per me
sono come figli ma i cinque
che ho segnato nelle tre finali
del 2007, ovvero Champions,
Supercoppa europea e Mon-
diale per club, sono speciali.
Li porter con me per sem-
pre. Un po come il primo che
segnai con la maglia del Mi-
lan: campionato 2001-2002,
seconda giornata di campio-
nato, 5-2 alla Fiorentina. Il
pi bello? Fra i miei quello
che realizzai di testa su cross
di Serginho a Monaco con il
Bayern nel 2002. In generale
voto il magnifico pallonetto
di Shevchenko alla Juve del
2001 o la cavalcata di Kak
nel 3-0 allo United a San Siro
nella semifinale di Cham-
pions del 2007.
Daniele Massaro, il sesto
della graduatoria con 70 reti,
indica tra le sue zampate quel-
la che non ti aspetti. Il gol
che ricordo pi volentieri
quello che siglai nel maggio
del 1987 nello spareggio Uefa
a Torino con la Sampdoria:
quel gol spalanc la strada a
unera calcistica. Poi certo an-
che la doppietta di Atene al
Barcellona nella finale del 94
non la dimenticher facil-
mente... In generale in cima
alla mia lista metto il tiro di
Rijkaard al Benfica nella fina-
le di Vienna e il gol di Sheva
allInter nella semifinale di
Coppa del 2003. Pietro Pao-
lo Virdis sa che il suo nome
verr per sempre legato alle
reti che consentirono al Mi-
lan di Berlusconi di vincere il
suo primo scudetto. I gol di
Napoli arrivarono a corolla-
rio di una stagione fantastica.
Ma i pi belli di sempre sono
quelli di Savicevic al Barcello-
na nella finale del 1994 e il
gol stupendo di Van Basten al-
lEmpoli nell88. Amarcord
Milan, ancora duemila di que-
sti gol.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Samp-Torino
sfida antica
con vista
sulla serie A
La scelta di Inzaghi
2.000
I numeri
Sheva: Il pi bello non c: il rigore allOld Trafford
gol segnati
dal Milan nellera
Berlusconi
Il gol di Antonio Cassano
al Viktoria Plzen il numero 2.000
dellera Berlusconi:
1.429 in A, 264 in Champions,
51 in Coppa Uefa, 1 nello spareggio
Uefa, 216 in Coppa Italia,
15 in Supercoppa italiana,
12 in Supercoppa europea, 12 nei
Mondiali per club. Shevchenko il
capocannoniere con 175 gol seguito
da Inzaghi e Van Basten (125)
Oggi, ore 19
Crotone-Vicenza
Ore 21
Sampdoria-Torino
Varese-Sassuolo
Domani, ore 15
Bari-Livorno
Cittadella-Nocerina
Empoli-Padova
Grosseto-Ascoli
Gubbio-Verona
Modena-Brescia
Pescara-Albinoleffe
Reggina-J. Stabia
Classifica
(prime posizioni):
Padova, Brescia,
Torino 14;
Sampdoria,
Grosseto, Sassuolo
12; Livorno 11;
Reggina, Verona 10
Serie B
Inzaghi: Scelgo i cinque
nelle tre finali del 2007,
Champions, Supercoppa
e Mondiale per club
7 giornata
Da Virdis fino a Cassano
Milan, duemila di questi gol
Cifra tonda Cassano contro
il Viktoria segna il gol numero
2.000 dellera Berlusconi (Ipp)
Il traguardo I marcatori dellera berlusconiana ricordano le reti che hanno fatto la storia
65 Sport
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
I Giochi di Campagna
ROMA Da Shanghai a Scampia
si ripete il miracolo della Santa
Waterpolo dItalia. Nella piscina co-
perta del Foro Italico la presentazio-
ne del campionato numero 93 (al via
oggi con lanticipo Acquachiara Napo-
li-Camogli, ore 19.30 Rai Sport 2; il re-
sto della giornata domani) si trasfor-
ma in una festa per il Settebello Mon-
diale. C perfino, riprodotto a bordo
vasca, il tabellone di Italia-Serbia
8-7.
Ci sono i campioni del mondo di
oggi (manca solo il portierone Stefa-
no Tempesti, operato alla spalla) e
quelli di ieri: dai fratelli Porzio a DAl-
trui, da Attolico a Fiorillo, da Pomilio
a Gandolfi, autore del gol delloro
olimpico del 1992. C Carlo Pederso-
li-Bud Spencer, che ricorda i trionfi
di Londra 1948 e Roma 1960: con
quello di Barcellona e con i due titoli
Mondiali (1978, 2011) hanno reso la
pallanuoto lo sport di squadra pi
vincente. E c sempre un guastafe-
ste. In questo caso si chiama Sandro
Campagna, il ct che ama la bella musi-
ca e non sopporta i cali di tensione e
avvia la campagna di Londra. Si en-
tra nella leggenda solo con la conti-
nuit dei risultati. Per essere parago-
nati ai pi grandi bisogna vincere nel
tempo. A Shanghai siamo stati i pi
bravi, ma non siamo ancora i pi for-
ti. Nel 2012 saranno 100 anni di cam-
pionati: il primo scudetto lo conqui-
st il Genoa nel 1912, gli ultimi sei li
ha vinti la Ferla Pro Recco, corazzata
del presidente Gabriele Volpi qui rap-
presentata da un altro mito, il diretto-
re sportivo Eraldo il caimano Piz-
zo, 73 anni, 60 di pallanuoto, con le
squame in acqua o con la grisaglia
dietro la scrivania.
La pallanuoto grande perch va-
ria. C la Pro Recco che ha due squa-
dre e, oltre alle competizioni tradizio-
nali, disputa anche la Lega Adriatica.
Gli ultimi due fortissimi stranieri, ar-
rivati dal Partizan Belgrado campio-
ne dEuropa, Dusko Pijetlovic e An-
drija Prlainovic, sono stati presi per
lEurolega. Ma c anche la bella novi-
t dellAcquachiara, fondata nel 1997
a Scampia, luogo normalmente asso-
ciato a storie di camorra, da un grup-
po di imprenditori guidato da Franco
Porzio, il grande mancino biondo. In
quattordici anni, cominciando dalle
giovanili e scalando le serie minori,
lAcquachiara, sponsorizzata dal grup-
po Carpisa-Yamamay dellappassio-
nato Luciano Cimmino (gi sostenito-
re del Posillipo 25 anni fa), arrivata
in A1. Per me questo risultato vale
di pi di una medaglia doro olimpi-
ca. Abbiamo ristrutturato un vecchio
impianto abbandonato. Una sfida
doppia: gestire una societ in modo
manageriale, moderno, e avviare un
progetto sociale che togliesse i ragaz-
zi dalla strada. Ne abbiamo 1.200, ma-
schi e femmine, tra nuoto e pallanuo-
to, dai 3 ai 12 anni lorgoglioso rac-
conto di Franco Porzio.
Sfida vinta, in tempi difficili, come
ricorda il presidente federale Paolo
Barelli: Le nostre societ hanno pe-
nalizzazioni superiori a quelle di altri
sport. Gli impianti sono costosi e ri-
scaldare lacqua costa caro. Ora la
passione a colmare il vuoto, ma il fu-
turo un punto interrogativo.
La Santa Waterpolo dovr compie-
re un altro miracolo.
Roberto Perrone
RIPRODUZIONE RISERVATA
Emozione e sogni
Bologna spera
ma Kobe costa
15 milioni
per la stagione
Il programma
Detta Trilly
Da esordiente a donna immagine dellItalia: Mi tremano le gambe...
MotoGp Domenica si corre a Motegi, 125 km da Fukushima
Valentino & co. sulla pista
dove nessuno voleva andare
Pallanuoto Stagione al via con una festa al Foro Italico insieme agli ori di Shanghai e con la bella novit dellAcquachiara, salita in A1 dopo 14 anni
Gp Giappone
a Motegi
(orari italiani)
Cos domani
Qualifiche
5.55: cl. 125
6.55: Moto2
8.10: MotoGp
Cos domenica
Gran premi
4.50: cl. 125
6.15: Moto2
8.00: MotoGp
Cos in tv
Diretta Italia 1
In replica:
10.20: cl. 125
11.20: Moto2
14.00: MotoGp
MILANO alle prese
con il suo destino. Non sente
niente. Ma se pensate stia trat-
tenendo il fiato, in attesa che
passi il ciclone, vi sbagliate di
grosso. Lei ci danza, in mezzo
al ciclone. Daltronde ha sem-
pre pensato di essere una bal-
lerina mancata. Giulia Leonar-
di il libero della nazionale
italiana che domani a Belgra-
do giocher per la quarta fina-
le consecutiva. Contro la Ger-
mania. E Paola Cardullo? Ha
quattro viti piantate in una
mano e i suoi recuperi impos-
sibili stavolta non sono basta-
ti. Enrica Merlo? Infortunata
anche lei.
Io sono lintrusa, qui in
mezzo. Lo dice cos, con la
testa inclinata da una parte, il
sorriso sulle labbra e la coda
di cavallo bionda. Trilly, lha
soprannominata Francesca
Piccinini. Forse perch vola
da una parte allaltra del cam-
po come la fatina di Peter
Pan.
lei limmagine di questo
Europeo, la ragazza in mezzo
alle donne azzurre. Piccola
daltezza (165 centimetri) e di
et (neanche 24 anni), messa
a correre quando doveva ap-
pena camminare. Daltronde,
in azzurro Barbolini laveva
convocata per la prima volta
questanno.
Un premio per le belle sta-
gioni a Urbino. Poi a Macao si
infortuna la Cardullo e lei
chiude la manifestazione in
campo. Emozioni buone per
tornare a casa e raccontare co-
sa significa giocare per lIta-
lia. Agli Europei qualcuna era
destinata a prendere il suo po-
sto, ovvio. Invece i giorni pas-
savano, i regolamenti non
avrebbero fatto sconti e con
Cardullo e Merlo fuori uso
cera solo lei.
La prima partita passa e lei
prende fiducia. Per mi tre-
mano sempre le gambe ogni
volta che entro in campo. Ma
se sto migliorando grazie al-
le mie compagne. Tutto
cambiato in unestate.
Ieri incontrava Anzanello
in spiaggia e non sapeva ne-
anche se lavrebbe riconosciu-
ta, oggi i tifosi le regalano i
tricolori con la scritta: sei la
migliore. Giulia Leonardi era
l, un po fortuna un po evi-
dentemente no, a prendere
un treno che non aspettava.
Almeno per il momento.
Frizzante, ironica, attacca-
tissima alla sua famiglia so-
prattutto dopo la perdita del
pap. Urbino se l vista arri-
vare la sera del funerale, diret-
tamente a Castellana Grotte,
accompagnata dal fidanzato
Fabio: Avevo bisogno di gio-
care. stata la mia partita pi
bella, dir.
Le hanno insegnato a rin-
correre la palla fino a che non
caduta e lei diventata lero-
ina azzurra proprio grazie al
fondamentale della difesa.
Pi difende e pi si gasa. E se
contro lAzerbaijan le compa-
gne hanno lasciato cadere a
terra un pallone, incredule
dopo un recupero, oggi ci cre-
dono pi di lei. Devo ringra-
ziare Giulia: mi ha aiutato,
commentava la Costagrande
dopo la vittoria con lOlanda
nei quarti.
Come cambiano le cose.
Chiss se dopo la Final Four
europea sogner ancora di fa-
re lavvocato. Studiava lesta-
te, tra un campionato e lal-
tro. Dieci esami e la convin-
zione che saper rigirare frit-
tate sia la dote giusta per vin-
cere in tribunale. Nellattesa
si esercita con le sue compa-
gne di club. Impara a memo-
ria tutti gli studi sulle avversa-
rie e poi le interroga.
Golosa di sonno e di piadi-
ne cocco e nutella che divora
dopo le partite, Giulia ha un
solo difetto, a detta di tutti: i
polpacci grossi. Se l cavata
con poco. Pu sempre imita-
re Valentina Arrighetti. Chie-
dete alla centrale azzurra chi
sono Alby e Debby, vi rispon-
deranno i suoi quadricipiti.
In onore di Tomba e Compa-
gnoni. Magari lo far anche
lei, dopo che il ciclone pas-
sato.
Eleonora Cozzari
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ct richiama tutti allordine:
Per entrare nella leggenda
dovremo vincere
lOlimpiade di Londra
MILANOIl Gp del Giappo-
ne nella ridente Motegi, a 125
km dalla centrale nucleare di
Fukushima non ancora posta in
sicurezza dopo il terremoto di
marzo, si disputer domenica,
ma un vincitore c gi. Si chia-
ma Claudio Corti, ha 24 anni, di
Como e corre in Moto2 con il te-
amItaltrans. Non un eroe e, da-
ti scientifici alla mano, non di-
mostrabile che abbia ragione lui.
Ci che per fa di Claudio il nu-
mero uno che un ragazzo ca-
pace di pensare con la propria te-
sta. Quella gli ha detto di stare a
casa e lui lha ascoltata, anzich
sfidare limponderabile: Perch
non sono partito? Perch ho pau-
ra. Io sono coerente, gli altri no.
Alla fine comandano i soldi.
Non una scoperta di oggi,
ma ogni tanto fa bene ricordarse-
lo. Perch questa una gara che,
gi rinviata in aprile, non era co-
s necessario correre. Moltissimi
nel paddock del Motomondiale
avrebbero fatto a meno di anda-
re. Chi ha potuto (giornalisti, ma-
nager, pure qualche meccanico
coraggioso) non salito sullae-
reo. Gli stessi Stoner, Lorenzo,
Rossi avevano giurato che non
avrebbero corso, mesi fa.
Poi si sa come sono andate le
cose. Il governo giapponese giu-
ra che tutto okay. Le Case giap-
ponesi soprattutto la Honda,
padrona del circuito e del desti-
no del Circo a due ruote han-
no invitato i proprio dipendenti
(generalmente a termine) a riflet-
tere: un contratto oggi c, ma do-
mani? La Dorna che organizza il
tutto si allineata. E i top rider,
partiti per la rivoluzione (Se un
giorno avr un figlio non vorr
esporlo al rischio radiazioni, dis-
se Lorenzo, mentre Stoner un fi-
glio lo sta gi aspettando), sono
finiti per opporre un fiero s che
ha inguaiato pure coloro i quali,
privi di potere decisionale, spera-
vano nel loro no per potere stare
a casa.
Cos, come non fosse successo
niente, in uno scenario tragico-
mico (la Ducati ha portato addi-
rittura un fisico nucleare che mo-
nitorizza la situazione), mentre a
63 kmda Fukushima si verifica-
ta unaltra forte scossa di terre-
moto, nella notte si cominciato
a correre. I temi sono i soliti: il
duello mondiale Stoner-Lorenzo
e i turbamenti di Rossi sulla Ros-
sa. Spero in qualche passo avan-
ti dice Valentino . Nel test
di Jerez abbiamo raccolto dati,
ora cerchiamo di chiarirci le idee
per il 2012. Rossi (con Stoner e
Lorenzo) nel 2012 correr, Corti
chiss. Ma davvero questa luni-
ca cosa che conta?
Alessandro Pasini
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La favola di Scampia nella scia del Settebello
Tutto cambiato in
unestate, ma se sono
migliorata lo devo alle
mie compagne
Basket
I quarti di ieri
Germania-Repubblica
Ceca 3-0
(25-18, 25-20, 25-17)
Serbia-Polonia 3-0
(25-14, 25-20, 26-24).
Cos in semifinale
Domani a Belgrado:
Italia-Germania
Serbia-Turchia
Le finali
Domenica a Belgrado
3-4posto ore 18
1-2posto ore 20
Le avversarie tedesche
Come a Lodz nel 2009,
quando poi le azzurre vinsero
loro, sar la Germania
lavversaria dellItalia nella
semifinale europea. La
squadra guidata dal
modenese Guidetti solida in
difesa e forte in attacco.
Occhio alla Grun dice il
ct Barbolini (nella foto con le
azzurre) , che dopo aver
provato con il beach volley
tornata allindoor
Piccola daltezza (165
cm) e det (23 anni),
esplosa dopo linfortunio
del libero titolare
Leonardi, lintrusa diventata leader
un basket gran
dispensatore, quello
italiano, che ogni giorno
elargisce il suo sogno e il
suo veleno quotidiano.
Verr Kobe Bryant? Il
sogno continua. Ma la
realt incombe. Bologna
sarebbe, forse, anche
pronta allavvento, e ha
formalizzato la sua
proposta definitiva: 2,5
milioni di dollari (lordi)
per 10 partite.
Loccasione, sapete,
legata alla durata della
serrata Nba, che tutti
pensano prima o poi
debba finire. Ma... Dagli
States trafuga una
notiziola curiosa: i
proprietari hanno
licenziato tutti i custodi e
il personale dei palasport.
Cercatela voi la relazione
con il fatto che da oggi
lagente di Kobe
disposto a parlare solo in
termini di un accordo
annuale, che significa
unesposizione di 15
milioni di dollari. A quella
cifra, la Virtus non regge
la mano, e dovr lasciare
la partita. Ma mentre
lazzurro Daniel Hackett
definisce la trattativa
strana e preoccupante,
preparandosi ai 5 falli
pi duri che abbia mai
speso sul numero 24, noi
continuiamo a sognare,
intanto che sorbiamo
lamaro tossico della
diatriba tra Fip e Lega.
Questultima ha
minacciato il ricorso al
Tar per chiedere alla
Federazione i danni per
inadempienza
contrattuale nei confronti
della convenzione che
prevedeva per la serie A
sempre un numero pari di
squadre. Ma il ripescaggio
di Venezia lo ha deciso
lAlta corte del Coni. La
Lega unassociazione di
tesserati. Rivolgendosi
alla giustizia ordinaria
violerebbe la clausola
compromissoria. Ma chi
credono di infinocchiare?
La Fip soltanto un
bersaglio mobile, e il vero
attacco al Coni. Per
fortuna domani si gioca.
La rissosit lascia il
campo allagonismo vero.
Alla Supercoppa tra Siena
e Cant, due squadre
vere, due societ serie.
Werther Pedrazzi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Check Tecnici controllano le radiazioni in pista
Acqua
iridata
Il tuffo
collettivo
dellItalia
di Sandro
Campagna
al Mondiale
di Shanghai,
dopo aver
battuto in
finale la
Serbia 8-7.
I campioni
di ieri e di
oggi si sono
ritrovati al
Foro Italico
per lanciare
la nuova
stagione della
Waterpolo
(LaPresse)
Orari
Pallavolo Le azzurre di Barbolini inseguono a Belgrado la quarta finale europea consecutiva contro la Germania
In azione Giulia Leonardi in ricezione sotto gli occhi di Barbolini durante il quarto con lOlanda (Liverani)
66 Sport
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
MILANO Dopo 499 Gran premi
vinti in tutto il mondo al galoppo per
oltre 100 milioni di euro, il 41enne fan-
tino italiano Lanfranco Dettori pu fran-
tumare linedito muro dei 500 gi do-
mani o domenica a Parigi nel meeting
dellArc de Triomphe.
Tutto merito di Silvia...
Ah Silvia, la mia pony! Avevo 8 anni
quando la incontrai, ero mingherlino e
avevo paura dei cavalli. Mi venne l la
voglia di fare il fantino.
Lasci la scuola a 13 anni: le pesa?
Ero dislessico, a scuola non ero tan-
to bravo, non mi piaceva proprio.
Sua madre trapezista al circo, suo
zio un clown, suo padre Gianfranco
grande fantino in Italia: che bambino
era in una famiglia cos estrosa?
Molto chiuso. Mai uscito dal mio
guscio prima dellInghilterra.
Dove suo padre la sped a 15 anni,
con in tasca solo 366 sterline e lindi-
rizzo dellallenatore Luca Cumani.
I primi tempi, era il 1985, fu durissi-
ma. Albe ghiacciate, lingua sconosciu-
ta, garzone di scuderia. Per mi ha fatto
crescere in fretta. Non ero pi il figlio
di pap. Ero Frankie, e dovevo lottare
da solo e per tutto.
Lha odiato per questo?
Di recente glielho detto: pap, pen-
sa se non fossi riuscito a diventare quel-
lo che sono diventato, saresti rimasto
con il rimorso tutta la vita. Lui mi ha
risposto: pensa a quello che sei diventa-
to. Ha avuto ragione. Ma io non avrei il
coraggio di fare con i miei figli quello
che lui fece con me.
Prima vittoria nel 1987, nel 90 pri-
mo allievo dai tempi di Lester Piggott
a vincere 100 corse in un anno, nel 94
e 95 campione dei fantini.
Ma sono stato anche sulle monta-
gne russe.
Come quando sfior la droga.
A 20 anni mi era venuto tutto trop-
po facile e troppo in fretta: successo,
soldi, casa, auto, pensavo a divertirmi
piuttosto che lavorare, facevo il gradas-
so, il bulletto. Quando vivi una vita da
rockstar, anche se non la vuoi, lei che
ti viene addosso lo stesso. Poi, per cari-
t, non che abbia ammazzato qualcu-
no: per capit che con alcuni amici in
auto comprassimo della cocaina, e la
polizia ci ferm. Fu il calcio nel sedere
di cui avevo bisogno.
La risollev un uomo discusso.
Ingiustamente, solo perch Barney
era un forte scommettitore. Ma era an-
che una persona di cultura, aveva stu-
diato da prete. Io mi ero un po perso: la
vergogna verso i genitori e gli amici, la
paura di aver smarrito il talento. Mi rin-
cuorarono le bellissime chiacchierate
con lui.
Fino al giorno perfetto: il 28 settem-
bre 1996, ad Ascot, vince tutte e 7 le
corse della giornata.
In 300 anni non mai successo. E
se anche qualcuno ci riuscir, la prima
persona ad arrivare sulla Luna del mio
sport sar sempre stato io.
La Regina Elisabetta lha fatto baro-
netto, per i fan Frankie il ragazzo
che sorride. Ma non ha un carattere
proprio facile.
Vero. Mia moglie Catherine dice
che ho la pazienza di un moscerino. Io
dico che, come molti italiani, ho solo
degli alti-alti o dei bassi-bassi, nelle cor-
se come nella vita. Per fortuna, sono
molti pi gli alti-alti....
Nel 2000 cade laereo privato su cui
viaggia: lei vivo per miracolo.
Non ne voglio parlare tanto, perch
ci ho messo tre anni a superare il trau-
ma. Mor il pilota che mi era caro, e so-
lo lintervento del mio amico e collega
Ray Cochrane mi salv. A lungo non so-
no pi stato me stesso. Mi ha cambiato
la vita, nel senso che oggi la godo di pi
come bellezza di una famiglia splendi-
da, soddisfazione di una corsa vinta,
meraviglia di una bella giornata. Prima
era tutto routine.
Come nato lo spettacolare salto
dalla sella sulla testa del cavallo che
fa dopo ogni Gran premio vinto?
In America cera un fantino molto
forte che lo faceva, Angel Cordero.
Quando nel 1994 vinsi la mia prima Bre-
eders Cup negli Usa, per scherzo lo feci
anchio e da allora sono schiavo di que-
sto gesto: ormai se non lo faccio la gen-
te mi grida buuuu....
Il miglior cavallo montato?
Dubai Millennium. Era come mon-
tare un rinoceronte, sotto la sella
mai pi sentito un animale cos
potente.
Solo il Derby di Epsom era
stregato, finalmente lha vin-
to nel 2007.
Mi sarebbe scocciato non
riuscirci mai. Al punto che,
quando successo, non me
lo sono neanche goduto: fu
pi il sollievo che altro.
E ora, a 41 anni, si ritira?
Uno nasce con i sogni, poi
li conquista, e poi se li gode. Ec-
co, io me li sto godendo: monto
non perch devo vincere, tanto
ho gi vinto tutto, ma perch mi pia-
ce. Tranquilli, a 50 anni ci arrivo....
Luigi Ferrarella
lferrarella@corriere.it
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Una regina come fan
Dettori: A 15 anni a Londra garzone di scuderia, poi sono andato sulla luna
Frankie Dettori, a destra, con la regina
Elisabetta e Carlo Azeglio Ciampi
a Buckingham Palace. Nel 2000 Dettori
stato nominato baronetto (Epa)
Frankie, abbattere il muro dei 500 Gp
Ora me la godo, ma la vita dura
Si racconta il fantino italiano che ha frantumato ogni record, come ad Ascot dove nel 96 vinse tutte le 7 corse della giornata Lintervista
Dopo lincidente aereo in cui mor
il mio amico pilota e io mi salvai,
per anni non sono stato pi me
stesso: cambiata la mia vita
Ho detto a pap: pensa se non
fossi riuscito a sfondare... Lui
ha risposto: pensa a quello che
sei diventato. Ha avuto ragione
Il personaggio
Lanfranco Dettori
compir 41 anni il
prossimo 15 dicembre.
Milanese ma da 25 anni
trapiantato in Inghilterra,
sposato con la figlia di
un veterinario di
Newmarket (Catherine) e
padre di 5 figli da 12 ai 6
anni (Leo, Ella, Mia,
Tallulah e Rocco).
Sopravvissuto nel 2000
allo schianto di un
velivolo privato, da 17
anni il fantino titolare
nella formidabile
scuderia del primo
ministro del Dubai, lo
sceicco Mohammed al
Maktoum
Le vittorie
In carriera ha vinto 499
Gran premi per oltre 100
milioni di euro in Gran
Bretagna, Irlanda,
Francia, Italia, Germania,
Dubai, Stati Uniti,
Canada, Giappone, Hong
Kong, Singapore, Spagna.
Tra essi, il Derby in tutti i
Paesi, 3 Arc de Triomphe
a Parigi, 4 King George
ad Ascot, 4 Breederss
Cup negli Usa, 3 Dubai
World Cup, 3 Japan Cup
Corsa quasi finita
La Corte federale:
Signori colpevole
Il Cio apre ai pro
per le Olimpiadi
Lultima occasione dellIrlanda si chiama Italia
Il capitano ODriscoll:
Stiamo assieme da 10 anni:
la nostra corsa quasi finita,
ma vogliamo lasciare il segno
Anzhi, Roberto Carlos
allenatore per met
Fotofinish
Difesa pretestuosa e piena
responsabilit dellincolpato.
la motivazione della Corte
di giustizia federale che, il 19
agosto, ha confermato la
radiazione di Beppe Signori
per lo scandalo scommesse,
respingendo il ricorso.
Nellincontro del 15 marzo tra
i commercialisti Bruni e
Giannone con Beppe Signori,
Erodiani e Bellavista per la
Corte si pongono le basi per
una associazione finalizzata
alla commissione di illeciti.
499
Il presidente del Cio Jacques
Rogge, crede sia possibile che
pugili professionisti possano
gareggiare in futuro nei Giochi
Olimpici. Se rispettano le
nostre regole, siamo
daccordo. LAssociazione
Internazionale di Pugilato
Amatoriale (Aiba), ha
intenzione di sollecitare il Cio
su questo aspetto. In fondo ai
Giochi hanno partecipato
professionisti come Messi o
Federer ha detto Rogge.
DAL NOSTRO INVIATO
DUNEDIN Dal 95 al 97 lIrlanda
stata il nostro avversario preferito.
Tre partite, tre vittorie: 22-12 il 6 mag-
gio 95 a Treviso, 37-29 il 4 gennaio
97 a Dublino, 37-22 il 20 dicembre
dello stesso anno a Bologna. Mattato-
re del trittico, Diego Dominguez, auto-
re di 66 punti, una mostruosit. Da al-
lora, per, gli irlandesi si sono rifatti
con gli interessi infilando 15 successi,
lultimo il 5 febbraio scorso, a Roma:
13-12 con un drop di Ronan OGara a
3 dalla fine.
Domenica, nello stadio-serra di Du-
nedin, nella sfida che vale un posto
nei quarti della Coppa del Mondo, i fa-
voriti saranno ancora loro. Perch
non li mettiamo sotto da una vita e
perch qui al Mondiale hanno gi ste-
so lAustralia dimostrando di essere
tuttaltro che bolliti. Il problema del-
lIrlanda, infatti, sono gli anni. La ge-
nerazione dei fenomeni, di ODriscoll,
OConnell, OGara, quelli del secondo
Grande Slam nel Sei Nazioni (2009),
della quattro Triple Crown e delle tre
vittorie in Heineken, la Champions
del rugby, con il Munster e il Leinster,
i 30 li ha passati da un pezzo.
Pochi avrebbero scommesso su di
loro in Nuova Zelanda, e la brutta pre-
stazione con gli Stati Uniti (vittoria
senza bonus) confermava limpressio-
ne che fossero in disarmo. Poi, per,
arrivata lAustralia e i discorsi sono
radicalmente cambiati.
LIrlanda, che nel rugby riunisce Ei-
re e Ulster, cattolici e protestanti e ha
un inno, Irelands Call, commissiona-
to dalla federazione e scritto nel 95
da Phil Coulter perch sarebbe stato
impossibile sceglierne uno gi esi-
stente che andasse bene al Nord e al
Sud, un piccolo miracolo. Fece il
possibile per difendere il dilettanti-
smo, ma quando nel 95 il rugby scel-
se il professionismo, si adatt imme-
diatamente.
E invece di sparire divent fortissi-
ma nonostante i pochi abitanti (5 mi-
lioni) e la concorrenza degli sport gae-
lici, football e curling (senza contare
il calcio, lippica e il golf). Nel rugby
irlandese ci sono quattro province
che lavorano di fatto per la nazionale
(quello che dovrebbe succedere in Ita-
lia con le franchigie della Celtic Lea-
gue).
E sotto ci sono le Scuole di rugby,
che giocano campionati seguiti da
giornali, tv e pubblico (20 mila spetta-
tori alle finali) e producono talenti.
Oggi sono circa 140 mila i rugbisti ir-
landesi, 30 mila seniores, gli altri divi-
si tra squadre giovanili e scuole.
La speranza dellItalia che domeni-
ca lIrlanda abbia una delle sue ormai
frequenti giornate no, anche se diffi-
cile che i verdi, dopo aver fatto il capo-
lavoro con gli australiani, rovinino
tutto con gli azzurri.
Sanno benissimo che la loro ulti-
ma occasione, e ci ha pensato capitan
ODriscoll a ricordarlo negli spoglia-
toi, prima di affrontare Cooper e com-
pagni.
Stiamo insieme da dieci anni
ha detto il capitano , la nostra corsa
quasi finita, ma prima di smettere
cerchiamo di lasciare un segno. Con-
tro lAustralia lo hanno lasciato. E han-
no intenzione di fare altrettanto con-
tro lItalia.
Domenico Calcagno
RIPRODUZIONE RISERVATA
Rugby Domenica ai Mondiali la sfida che vale i quarti: i verdi vantano 15 successi consecutivi, ma la generazione di fenomeni comincia a invecchiare
LAnzhi Makhachkala, il club
russo nel quale milita Etoo,
ha esonerato il tecnico
Gadzhiyev, che sar sostituito
dal suo vice, Andrei Gordeyev
e dal difensore brasiliano
Roberto Carlos. Questultimo
ha spiegato, per, come sia
una soluzione provvisoria:
Quando smetter di giocare
far il dirigente. Come
allenatori ci sono varie
ipotesi, come Capello,
Hiddink, Luxemburgo e
Scolari.
Qualche brivido per Sebastian
Vettel, il pilota Red Bull che tra
una settimana, in Giappone,
dovrebbe laurearsi campione
del mondo. Marted lA380 che
lo riportava in Europa dopo la
vittoria nel Gp di Singapore ha
dovuto interrompere
latterraggio nellaeroporto di
Zurigo per un problema
tecnico e riprendere quota
quando ormai era molto vicino
a terra. Poi laereo stato fatto
atterrare a Francoforte, dove
stato riparato.

SCOMMESSE
Gp vinti in tutto il mondo
e oltre 100 milioni
di euro di montepremi
BOXE
CALCIO
Atterraggio difficile
Brivido per Vettel
Carica Il capitano dellIrlanda Brian ODriscoll in allenamento (Reuters)
Volo Frankie Dettori festeggia a modo suo (Reuters)
La carriera
FORMULA 1
67 Sport
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
22 settembre
8 novembre 2011
MUSEO DARTE
CONTEMPORANEA
DONNAREGINA
GIANLUIGI COLIN
La sera del 28 settembre 2011, dopo una vita
lunga e proficua dedita alla famiglia e al lavoro,
circondato dall'affetto dei suoi cari serenamen-
te mancato
Bruno Scaroni
Tenente Colonnello degli Alpini.- Medaglia d'ar-
gento al valor militare.- Lo annunciano con im-
menso dolore la moglie Clementina Boniver, i fi-
gli Elena con Nicola, Paolo con Francesca, Carla
con Tullio, i nipoti Anna con Mauro, Giacomo con
Elisabetta, Eugenia con Marco, Clementina con
Eugenio, Bruno, Alvise, Francesca e Giulia, la ca-
rissima Livia, i pronipoti Carlo, Benedetta, Fran-
cesca e Paolo.- Le esequie si svolgeranno sabato
1 ottobre alle ore 10.45 nella chiesa di Santa
Croce, piazzale Santa Croce a Padova.
- Milano, 29 settembre 2011.
Gemma Boniver Conte e i figli Angiola, Cle-
mentina, Elisabetta, Alvise e le loro famiglie ri-
cordano con tanto affetto il cognato e zio
Dott. Bruno Scaroni
uniti nel dolore a Clementina, Elena, Paolo, Car-
la Maria, nipoti, pronipoti e tutti i suoi cari.
- Schio - Padova, 28 settembre 2011.
Luisa Zanconato e Andrea, Giovanni e Bianca,
Valeria e Gerolamo si stringono con immenso af-
fetto a Clementina, Elena, Paolo, Carla e ai fa-
miliari tutti piangendo la scomparsa di
Bruno
amico carissimo di tutta la vita, uomo buono di
grande valore morale e intellettuale.
- Milano, 29 settembre 2011.
Chicca e Antonello Perricone sono vicini a Pao-
lo e famigliari tutti in questo momento di profon-
do dolore per la scomparsa del pap
Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Beppi, Dodo, Alberta con Alessandro, Mario
con Amelie e Gigi sono fraternamente vicini a
Paolo e alla sua famiglia per la perdita del caro
pap
Bruno Scaroni
- Carpenedo, 29 settembre 2011.
Gianni Letta, affettuosamente vicino al carissi-
mo Paolo, piange con lui la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
e prende parte al lutto di tutta la famiglia.
- Roma, 29 settembre 2011.
Carlo e Pier Paolo Rodriguez si stringono con
affetto al Dottore Paolo e tutta la sua famiglia per
la perdita del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Italo e Laura sono vicini all'amico Paolo Scaroni
per la scomparsa del suo caro pap
Bruno
- Venezia - Marghera, 29 settembre 2011.
Gaetano Miccich partecipa al dolore del Dot-
tor Paolo Scaroni e della sua famiglia per la
scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Giovanni Morzenti partecipa al dolore che ha
colpito Paolo Scaroni per la perdita del caro pap
Bruno
- Limone Piemonte, 29 settembre 2011.
Giuseppe e Lucia, insieme a Filippo e Maria, si
stringono affettuosamente alla signora Clemen-
tina, a Paolo, Elena, Carla e alle loro famiglie nel
dolore per la perdita del
Dott. Bruno Scaroni
nel ricordo delle sue grandi qualit di padre pre-
sente e affettuoso.
- Roma, 29 settembre 2011.
Roberto e Annamaria Poli unitamente ad Eli-
sabetta con Fabrizio e Alessandro con Manuela
sono affettuosamente vicini a Paolo e a tutta la
famiglia nel grande dolore per la scomparsa
dell'amatissimo padre e nonno
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Alberto Valsecchi partecipa commosso al dolo-
re di Paolo e dei suoi familiari per la scomparsa
del loro caro
Dott. Bruno Scaroni
- Bergamo, 29 settembre 2011.
Marco e Clelia Arcelli sono vicini a Paolo Sca-
roni e alla famiglia per la perdita del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Roma, 29 settembre 2011.
Carlo e Giulia Puri Negri sono vicini con affetto
a Paolo e a tutta la sua famiglia per la scomparsa
del pap
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Alvise, Carla, Marco e Selvaggia, Giorgio, in-
sieme alla nonna Anna, sono vicini con infinito
affetto a Paolo e Francesca, Clementina, Bruno,
Alvise e tutta la famiglia per la perdita dell'indi-
menticabile mitico
nonno Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Raffaella Leone vicina con affetto a tutta la
famiglia nel dolore per la scomparsa del
Dott. Bruno Scaroni
- Roma, 29 settembre 2011.
Enrico e Rosella abbracciano con grande affet-
to Paolo e si uniscono al dolore dei famigliari per
la scomparsa del
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Nicola Dioguardi affettuosamente vicino a
Paolo Scaroni per la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Cesare e Giuli con Nicol e Giorgina sono vi-
cini con tutto il loro affetto a Paolo e a tutta la
famiglia nel dolore per la perdita del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Giorgio e Maria Silva esprimono al dottor Pao-
lo Scaroni e famiglia le pi sincere condoglianze
in questo momento di dolore per la perdita del
caro padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Carlo ed Isabelle Clavarino partecipano al do-
lore di Paolo per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente, Sergio Erede, l'Amministratore
Delegato, Carlo Clavarino e tutti i membri del
Consiglio d'Amministrazione del Gruppo Aon
partecipano al dolore del Dottore Paolo Scaroni
per la perdita del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Giovanni, Maria Vittoria e Tommaso si stringo-
no con affetto agli amici di sempre Clementina,
Bruno e Alvise per la perdita del
nonno Bruno
- Vicenza, 29 settembre 2011.
Adriana, Elena, Enrico e Franco abbracciano
con tanto affetto e sentimento di profonda ami-
cizia Paolo, Elena e Carla nel ricordo del carissi-
mo
Dott. Bruno Scaroni
- Vicenza, 29 settembre 2011.
Benedetta Radice Fossati e Federica, Eugenio,
Domitilla e le loro famiglie si uniscono al dolore
di Clementina, Elena, Paolo e Carla per la scom-
parsa dell'amatissimo
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Carlo e Silvia De Benedetti sono affettuosa-
mente vicini a Paolo e partecipano al suo dolore
per la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 30 settembre 2011.
Rodolfo e Emmanuelle De Benedetti si stringo-
no con affetto a Paolo e Francesca per la perdita
dell'amato padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Massimo e Milly Moratti sono affettuosamente
vicini a Paolo Scaroni nel dolore per la scomparsa
del suo caro pap
dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Gian Marco e Letizia Moratti si stringono al ca-
ro amico Paolo per la scomparsa del padre
dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Giuseppe e Fulvia con i loro figli sono vicini con
molto affetto a Paolo, Francesca, i ragazzi e tutta
la famiglia per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Piero e Francesca Gnudi partecipano al grande
dolore che ha colpito l'amico Paolo per la scom-
parsa del caro pap
Dott. Bruno Scaroni
- Bologna, 30 settembre 2011.
Maurizio e Camilla Prada sono vicini ai cari
amici Paolo e Francesca per la scomparsa del
dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Enrico e Paola si stringono a Paolo, Francesca
e ai famigliari nel dolore per la scomparsa di
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Bruno, Iris, Alessandro e Massimiliano Ermolli,
partecipano sentitamente al grave lutto dell'ami-
co Paolo per la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Gianfelice e Martina con Andrea e Maria, sono
vicini a Paolo e a tutti gli Scaroni nel dolore per
la scomparsa del caro pap
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Andreina Bassetti Rocca.
Anna Maria Bonatti Rocca e famiglia.
Luisa e Nani Cortesi.
La Presidenza e la Direzione del gruppo Te-
chint in Italia e all'estero, partecipano con pro-
fondo cordoglio al dolore del Dottore Paolo Sca-
roni e della famiglia per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Paolo e Bea sono vicini affettuosamente
all'amico Paolo per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Daria e Gianni sono vicini con grandissimo af-
fetto a Paolo e Francesca e a tutta la famiglia nel
dolore per la scomparsa del caro
Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Roberta e Alfred, Pal e Adriana, Tommaso e
Lucie abbracciano affettuosamente Clementina,
Bruno e Alvise nel ricordo del caro
nonno Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Stefano e Silvia Lucchini sono vicini a Paolo
Scaroni a alla sua famiglia per la scomparsa del
pap
Bruno Scaroni
nella preghiera. - Roma, 29 settembre 2011.
Giampaolo e Stellina Zambeletti sono vicini
con affetto e amicizia a Paolo e alla sua famiglia
per la perdita del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Chiara Beria di Argentine partecipa al dolore
di Paolo e Francesca per la scomparsa del
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Pier Carlo Muzzio partecipa con grandissimo
affetto al dolore della famiglia per la scomparsa
del
Dott. Bruno Scaroni
- Padova, 29 settembre 2011.
Rosario e Anna Maria Bifulco partecipano al
dolore di Paolo per la perdita del caro padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Silvia e Salvatore Sardo sono vicini a Paolo Sca-
roni per la scomparsa del suo caro pap
Bruno Scaroni
- Roma, 29 settembre 2011.
Galeazzo e Maria Pecori Giraldi sono vicini a
Paolo Scaroni e a tutta la sua famiglia, e parte-
cipano al loro dolore ricordando il padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente di Eni Giuseppe Recchi con il Con-
siglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e
il Magistrato della Corte dei Conti esprime anche
a nome dei dirigenti e di tutto il personale di Eni,
il loro profondo cordoglio a Paolo Scaroni e fa-
miglia per la scomparsa del padre
Bruno
- Roma, 29 settembre 2011.
Il Direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei
e i colleghi tutti sono vicini al Presidente Dottore
Paolo Scaroni nel ricordo del caro
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
La Presidente di Confindustria Emma Marcega-
glia, i Vice Presidenti, il Consiglio Direttivo, la
Giunta e la Direzione Generale partecipano pro-
fondamente commossi al dolore del Dottor Paolo
Scaroni per la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Roma, 30 settembre 2011.
Il Presidente, il Consiglio Direttivo, la Giunta,
e gli associati tutti di Confindustria Venezia, pren-
dono parte con vivo cordoglio al dolore del dot-
tore Paolo Scaroni per la scomparsa del suo caro
pap
Bruno Scaroni
- Venezia - Marghera, 29 settembre 2011.
La Direzione, i Dirigenti ed i dipendenti di Con-
findustria Venezia partecipano al lutto del dotto-
re Paolo Scaroni per la perdita del suo caro pap
dott. Bruno Scaroni
- Venezia - Marghera, 29 settembre 2011.
Lo studio Moro Visconti, de Castiglione e Guai-
neri molto vicino al dottore Paolo Scaroni ed ai
suoi famigliari per la scomparsa del
dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Maria Grazia e Alberto con tutta la loro fami-
glia sono affettuosamente vicini a Paolo e Fran-
cesca, Clementina con i suoi cari, Bruno e Alvise,
per la scomparsa di
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Lorenza e Giugi Strada.
Il Presidente Paolo Andrea Colombo, l'Ammi-
nistratore Delegato Fulvio Conti, i Consiglieri di
Amministrazione con i componenti del Collegio
Sindacale ed il Delegato della Corte dei Conti, i
manager ed i dipendenti dell'Enel S.p.A. e del
gruppo partecipano con profondo cordoglio al
lutto che ha colpito Paolo Scaroni per la scom-
parsa del padre
Bruno Scaroni
- Roma, 29 settembre 2011.
Gabriele ed Evelina Galateri di Genola parte-
cipano con grande affetto al dolore di Paolo per
la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Giuseppe e Maria Pace Recchi si stringono con
sentito affetto all'amico Paolo e alla sua famiglia
partecipando al suo profondo dolore per la per-
dita del padre
Bruno
- Roma, 29 settembre 2011.
Gli amici di Morgan Stanley partecipano con
profondo cordoglio al dolore della famiglia di
Paolo Scaroni per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Chairman Alberto Meomartini, il Chief Exe-
cutive Officer Pietro Franco Tali, il Deputy Chief
Executive Officer Hugh James O'Donnell, il Con-
siglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e
i Senior Manager di Saipem e delle sue control-
late si uniscono al dolore dell'Amministratore De-
legato di Eni Paolo Scaroni per la scomparsa del
padre
Bruno
- San Donato Milanese, 29 settembre 2011.
Il Presidente Salvatore Sardo, l'Amministratore
Delegato Carlo Malacarne, il Consiglio di Ammi-
nistrazione, il Collegio Sindacale e i dirigenti di
Snam e controllate porgono il loro sentito cordo-
glio all'Amministratore Delegato di Eni Paolo Sca-
roni per la perdita del padre
Bruno
- San Donato Milanese, 29 settembre 2011.
La Presidenza e la Direzione del Gruppo Hu-
manitas SpA si uniscono al dolore del dottor Pao-
lo Scaroni e famiglia per la perdita del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Rozzano, 29 settembre 2011.
Marco Fanfani e Tbwa Italia sono vicini al Dot-
tore Paolo Scaroni in questo triste momento per
la perdita del padre
Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente di Assolombarda Alberto Meo-
martini, il Comitato di Presidenza unitamente a
tutta la Giunta e al Direttore Generale Antonio
Colombo, partecipano al dolore di Paolo Scaroni
per la scomparsa del padre
Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente di Confindustria Vicenza, Roberto
Zuccato, e il Consiglio Direttivo dell'associazione
partecipano al dolore della famiglia per la scom-
parsa del
dott. Bruno Scaroni
primo e indimenticabile direttore dell'associazio-
ne, protagonista di un'epoca di grandi cambia-
menti che ha trasformato il Vicentino da terra
contadina a motore dell'industria italiana.- Il suo
esempio di rigore morale e amore per il lavoro
rimane un punto di riferimento per l'associazione
industriali di oggi e di domani.
- Vicenza, 30 settembre 2011.
Il Direttore Lorenzo Maggio, tutti i dipendenti
di Confindustria Vicenza e gli ex collaboratori
esprimono cordoglio e dolore per la scomparsa
del
dott. Bruno Scaroni
alla guida dell'associazione industriali dalla fon-
dazione nel 1945 fino al 1983.- In chi l'ha cono-
sciuto resta vivo il ricordo di un uomo di grande
cultura, di amore per i valori del fare impresa, di
dedizione al lavoro e di grande rispetto per i pro-
pri collaboratori.- In chi non l'ha conosciuto ri-
mane la testimonianza di una guida intelligente,
che ha sempre pensato al bene dell'impresa e
della comunit Vicentina.
- Vicenza, 30 settembre 2011.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
del Gruppo api S.p.A., con il Vice Presidente,
l'Amministratore Delegato ed il Consiglio tutto
profondamente addolorati partecipano al lutto
che ha colpito il Dottor Paolo Scaroni e la sua
famiglia per la scomparsa del suo caro pap
Bruno Scaroni
con le condoglianze pi sentite.
- Roma, 29 settembre 2011.
Grard Mestrallet ed i membri del Comitato di
Direzione del Gruppo Gdf Suez partecipano al
dolore di Paolo Scaroni per la perdita del pap
Bruno
- Parigi, 29 settembre 2011.
Aldo Chiarini e Mario Franco Leone a nome del
Consiglio di Amministrazione e del Comitato di
Direzione di Gdf Suez Energia Italia esprimono le
loro condoglianze a Paolo Scaroni per la scom-
parsa del caro pap
Bruno
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente, i Vicepresidenti, il Group Ceo,
l'Amministratore Delegato, il Direttore Generale,
il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sin-
dacale delle Assicurazioni Generali partecipano
con profondo cordoglio al lutto del dottor Paolo
Scaroni per la scomparsa del padre
Bruno Scaroni
- Trieste, 29 settembre 2011.
Il Presidente, il Vice Presidente, il Consiglio di
Amministrazione, il Collegio Sindacale e tutti i
collaboratori del Gruppo Coeclerici partecipano
al dolore del Dottor Paolo Scaroni e di tutta la
famiglia per la scomparsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
Paolo e Giuliana Clerici sono vicini con grande
affetto a Paolo e a tutta la famiglia per la scom-
parsa del padre
Dott. Bruno Scaroni
- Milano, 29 settembre 2011.
"Sono giunto fin qui, non c' pi strada
possibile?- Pareva cos certo il cammi-
no.- O non era che un sogno quell'an-
dare?".
(Carlo Bertocchi)
Caro Enrico, e adesso senza il tuo appoggio
come sar la mia strada?- Avrei voluto sognare
ancora tanto con te!- un dolore tanto grande
questo distacco.- Ricorder tutto della nostra av-
ventura insieme che durata cinquantasette anni
felici.- Un bacio.- Liliana.- mancato all'affetto
dei suoi cari
Enrico Sala
Ne danno il triste annuncio la moglie Liliana con
i figli Lucia, Maurizio, Beatrice e le rispettive fa-
miglie.- I funerali si svolgeranno sabato 1 ottobre
nella chiesa parrocchiale di Sant'Eufemia a Mila-
no.- Per conoscere l'orario si prega di chiamare
il numero 025513027 dopo le ore 12.- La came-
ra ardente sar allestita questa mattina presso
l'Istituto Auxologico di via Mos Bianchi n. 90, a
Milano. - Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Ambrogio e Gabriele.
Caro
Titi
ti vogliamo ricordare quando felice arrampicavi
sulle montagne di Madonna di Campiglio.- Chia-
ra, Arcangelo, Fiamma e Jeker.
- Milano, 29 settembre 2011.
Enrico
Adesso che hai scalato la vetta pi alta, ti ricor-
diamo tutti con tantissimo affetto.- Pablo, Mari-
na, Massimo. - Milano, 29 settembre 2011.
Renzo con Rith e figli piangono la dipartita del
caro cognato
Enrico
e abbracciano affettuosamente Liliana e figli.
- Milano, 29 settembre 2011.
Carissimo
Dott. Enrico Sala
uomo buono e generoso non sei pi tra noi.- Ti
ricordano con affetto la sorella Lucy, la nipote Lel-
la con Giancarlo, Federica, Riccardo con Paola.
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipa al lutto:
Lo Studio Silva Confalonieri.
Giovanni, Letizia e Guido addolorati per la per-
dita di un amico sono affettuosamente vicini a
Liliana e famiglia per la scomparsa del loro caro
Enrico
- Milano, 29 settembre 2011.
Umberto e Gemma Marzotto partecipano con
affetto al grande dolore di Liliana e figli per la
scomparsa del caro amico
Enrico Sala
- Padova, 29 settembre 2011.
Con commozione e tristezza Elio e Ada ricor-
dano
Enrico
amico di tanti momenti felici e abbracciano af-
fettuosamente Titti e figli.
- Barasso, 29 settembre 2011.
Madi, Amarylli, Marina, Barbara e Luca ricor-
dano con grande affetto il carissimo amico
Enrico
- Milano, 29 settembre 2011.
Ciao caro amico
Enrico
Marielaure con marito figli ti ricorda con grande
affetto. - Milano, 29 settembre 2011.
Rosangela, Franco e Augusta sono affettuosa-
mente vicini a Lucia e famiglia per la morte del
caro e indimenticabile pap
Dott. Enrico Sala
- Gavirate, 29 settembre 2011.
La Presidente Ornella Melogli e tutte le amiche
del Soroptimist Club Milano alla Scala sono af-
fettuosamente vicine a Liliana in questo momen-
to di profondo dolore per la perdita del marito
Dott. Enrico Sala
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipa al lutto:
Gianfranco Mandelli.
Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio
Sindacale della Funivie Madonna di Campiglio
SpA con profondo cordoglio partecipano al lutto
della famiglia Sala per la scomparsa del
Dott. Enrico Sala
gi consigliere della societ Funivie Madonna di
Campiglio SpA.
- Madonna di Campiglio, 29 settembre 2011.
Il presidente Angelo Bertoni, a nome del Con-
siglio di Amministrazione e di tutti i concessionari
Alfa Romeo di oggi e di ieri, si unisce al dolore
della famiglia per la scomparsa del
dott. Enrico Sala
ricordandone gli anni trascorsi alla Direzione Al-
fa Romeo. - Milano, 29 settembre 2011.
Giacomo e Federico insieme a Veronica, Marta
ed i nipotini Santiago, Rebecca e Leo piangono
per l'improvvisa scomparsa della loro adorata
mamma
AnnaMariaLuzzatto
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Sylvia, Sandro, Maria Cristina e Luis.
Roberto e Giuliana Cellina.
Paolo e Marina Chiodi.
Gianni e Alessandra Ausenda.
Carlo e Valeria Gattoni.
Giancarlo e Adriana Fontana Rava.
Nicol e Maria Fontana Rava.
Edoardo e Martina Fontana Rava.
Enrico, Alessandra e Lavinia addolorati ed in-
creduli dell'improvvisa scomparsa della cara
AnnaMariaLuzzatto
abbracciano Giacomo e Federico nel loro im-
menso dolore per la perdita della mamma.
- Milano, 29 settembre 2011.
Cesare, Clara e Giulia sono vicini a Giacomo
e Federico nel dolore per la improvvisa perdita
della mamma
AnnaMariaLuzzatto
- Milano, 29 settembre 2011.
Le impiegate dello Studio Chiodi si stringono a
Giacomo e Federico nel dolore per la perdita del-
la mamma
AnnaMariaLuzzatto
- Milano, 29 settembre 2011.
Buon viaggio dolce
Annamaria
Ti ricorderemo per sempre nel sorriso dei tuoi
meravigliosi figli.- Franco e Marco con Silvia e
Paola. - Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Stefano e Aurelia di Sarro.
Massimo e Carlotta Guffanti.
Giacomo la tua
mamma
continuer ad illuminarti con il suo sorriso e la
sua vitalit.- Ti siamo vicini.- Marco, Federica e
Lorenzo. - Milano, 29 settembre 2011.
Ernesto, Ludovica con Andrea e Valentina con
Marc sono vicini con affetto a Giacomo e Fede-
rico per la scomparsa della loro cara mamma
AnnaMaria
- Milano, 29 settembre 2011.
La famiglia Stevaraglia con Alessandro e Daria
vicina a Giacomo per l'improvvisa scomparsa
della mamma
AnnaMaria
- Milano, 29 settembre 2011.
Riccardo Luca Stefano Luigi e Simone con Giu-
lia Margherita e Patrizia partecipano con affetto
al dolore di Giacomo e della sua famiglia per la
perdita della mamma
Annamaria
- Milano, 29 settembre 2011.
Luisa Cavalli profondamente addolorata per
la perdita del caro e amato
Dino Frigerio
- Milano, 29 settembre 2011.
Gli amici del sabato: Giuliano Schiatti, Felice
Brenna, Ettore Cattaneo, Luciano Rigamonti,
Gianenrico Meda, partecipano al dolore della fi-
glia Chiara e famiglia, per la scomparsa del caro
amico
Arch. Dino Frigerio
- Desio, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Aldo Lanzani.
Martino Terenghi.
Orazio Rigamonti.
Massimiliano Parravicini.
Luigi Colombo.
Oreste Riboldi.
Tino Prati.
mancato il
Prof. Giorgio Veneroni
Lo annunciano la moglie Claudette, la figlia
Franoise con Giorgio e le adorate nipotine Co-
qui e Dui, la sorella Giancarla e famiglia, la cu-
gina Wanda, parenti tutti.- La salma dalla Casa
Funeraria BBM Bonizzoni e Frattini di Pavia - via
Ciapessoni, 21 sar fatta giungere sabato 1 ot-
tobre alle ore 12 nella Basilica del Ss. Salvatore
per i funerali. - Pavia, 30 settembre 2011.
Donatella e Antonia Brustio con le loro famiglie
sono vicine a Giada e ricordano con tenerezza
Muzia
la sua gioia di vivere e la sua affettuosa amicizia.
- Milano, 29 settembre 2011.
MuziaMancadi Villahermosa
Albertoni
Vincenzo Comi commosso partecipa la scompar-
sa della cara amica di una intera vita.
- Montecarlo, 29 settembre 2011.
Pietro e Benedetta sono vicini con grande af-
fetto a Giada e figli nel dolore per la perdita della
carissima
Muzia
amica d'infanzia della loro madre.
- Milano, 29 settembre 2011.
Edoardo e Lina Amman rimpiangono
Donna
MuziaAlbertoni
di Val di Scalve
cui hanno voluto molto bene.
- Ello, 29 settembre 2011.
Carla Venosta Fossati ricorda con affetto e rim-
pianto
MuziaMancadi Villahermosa
vicina a Giada e a tutta la famiglia.
- Milano, 29 settembre 2011.
Carissima
Muzia
un ultimo saluto e un grazie dal profondo per
quello che mi hai insegnato con la tua presenza
e il tuo essere impeccabile in ogni occasione, fino
all'ultimo.- Non ti dimenticher Roberto.
- Milano, 29 settembre 2011.
Angela e Isabella Marantonio sono vicine con
affetto a Giada per la perdita della carissima
mamma
donna
MuziaMancadi Villahermosa
- Milano, 29 settembre 2011.
I condomini e l'amministratore dello stabile di
via Vivaio 6 Milano partecipano con profondo
cordoglio al lutto che ha colpito la dottoressa
Giada Manca per la scomparsa della mamma
Contessa
MuziaAntoniaAlbertoni
- Milano, 29 settembre 2011.
Addio
Paolo Pascot
amatissimo compagno, pap, suocero e nonno.-
I funerali sabato 1 ottobre.- Per informazioni:
02.6705515.- La famiglia.
- Milano, 29 settembre 2011.
Il Presidente, il Consiglio di Amministrazione,
il Collegio Sindacale e i dirigenti di Allianz S.p.A.
esprimono le pi sentite condoglianze per la
scomparsa del
Dott. Paolo Pascot
da lungo tempo membro del Collegio Sindacale
della compagnia e di altre societ del gruppo.
- Trieste - Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Enrico Cucchiani.
Giovanni Gabrielli.
Helmut Perlet.
Giuseppe Vita.
George Sartorel.
Pietro Manzonetto.
Giorgio Stroppiana.
Bettina Corves-Wunderer.
Mauro Re.
Aldo Andreoni.
mancato all'affetto dei suoi cari
Paolo Formiga
Ne danno il triste annuncio la moglie Luciana e
il figlio Roberto. - Milano, 29 settembre 2011.
Il Consiglio Direttivo di ANLAIDS Sezione Lom-
barda, vicino al Consigliere Roberto Formiga
per la perdita dell'amato padre
Paolo Formiga
- Milano, 29 settembre 2011.
Ferruccio de Bortoli ricorda con affetto e rico-
noscenza
Alfredo Pieroni
Grande firma del Corriere, intellettuale raffinato,
testimone nel proprio Paese e all'estero della mi-
gliore italianit. - Milano, 29 settembre 2011.
L'altro ieri mancato all'affetto dei suoi cari
Fortunato Rao
Increduli, ne danno il triste annuncio la moglie
Marta, figli e famigliari.- La camera ardente sar
allestita nella chiesa del Policlinico di Padova dal-
le 9 alle 18.30 di venerd 30 settembre e dalle 9
alle 13.30 di sabato 1 ottobre.- Alle 14 la salma
verr trasferita all'ospedale Sant'Antonio di via
Facciolati per un saluto, poi alle 15 al Duomo
verranno celebrate le esequie.
- San Giorgio delle Pertiche (PD), 30 settem-
bre 2011.
Azienda Ospedaliera - Universit di Padova -
Adriano Cestrone, Giampietro Rupolo, Roberto
Toniolo ed il personale dell'Azienda Ospedaliera
di Padova esprimono il pi sentito e profondo
cordoglio alla famiglia per l'improvvisa perdita
del
Dott. Fortunato Rao
ri cordandol o sti mato Di rettore General e
dell'Azienda ULSS 16 che nella continua e impe-
gnativa collaborazione tra istituzioni ha contri-
buito a consolidare ed arricchire la sanit pado-
vana, valorizzandone professionalit e servizi per
la tutela della salute.
- Padova, 29 settembre 2011.
Il Direttore Amministrativo, il Direttore Sanita-
rio e il Direttore dei Servizi Sociali, le Segreterie
di Direzione e tutto il personale dell'Azienda ULSS
n. 16 di Padova, affranti ed increduli, partecipa-
no al grande dolore della famiglia per l'improv-
visa ed immatura scomparsa del Direttore Gene-
rale
Dott. Fortunato Rao
uomo di grande spessore umano e di elevata
qualit professionale.
- Padova, 30 settembre 2011.
La Conferenza dei Direttori Generali delle
Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto par-
tecipa con sincero, profondo cordoglio al dolore
della famiglia per la scomparsa di
Fortunato Rao
Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria ULSS
16 di Padova.- Sentiremo tutti l'improvvisa man-
canza di un amico leale, di un collega stimato, di
un uomo di valore che molto ha lavorato per la
sanit veneta.- Valerio Alberti, Antonio Compo-
stella, Bortolo Simoni, Ermanno Angonese, Ren-
zo Alessi, Antonio Alessandri, Angelo Lino Dal
Favero, Renato Mason, Claudio Dario, Paolo
Stocco, Antonio Padoan, Arturo Orsini, Francesco
Benazzi, Giovanni Pavesi, Adriano Marcolongo,
Giuseppe Dal Ben, Giuseppina Bonavina, Danie-
la Carraro, Alessandro Dall'Ora, Adriano Cestro-
ne, Sandro Caffi, Pier Carlo Muzzio, Carlo Ema-
nuele Pepe, Igino Andrighetto.
- Padova, 30 settembre 2011.
Dopo lunga malattia si spenta serenamente
ItalaSilvestri ved. Paolelli
Ne danno il triste annuncio i figli Alessandra,
Massimo e Roberto con Fabio, Stefania e Sara e
i nipoti Valentina, Marco, Marta, Francesca, Lo-
renzo e Virginia.- Un ringraziamento speciale al-
la dolce Ysmelda per l'amorevole cura prestata
fino all'ultimo. - Milano, 29 settembre 2011.
Partecipano al lutto:
Francesca, Giorgio, Stefania ed Elena.
La sorella Germana, il marito Ennio Filauro e i
figli Stefania, Marco, Valerio con le loro famiglie
ricorderanno sempre con amore e rimpianto la
carissima
Itala
- Milano, 29 settembre 2011.
Adriana e Liliana con Francesca e Dario, Marco
con Anna e tutti i bimbi adorati annunciano con
dolore che la loro mamma, nonna e bisnonna
non c' pi
Emilia(Nucci) Pettorali
- Milano, 29 settembre 2011.
Cara mamma, bella e speciale, abbiamo fatto
un lunghissimo percorso insieme, abbiamo an-
che discusso tanto ma sempre volendoci molto
bene.- Ti terr per sempre nel mio cuore.- Liliana
Emilia(Nucci) Pettorali
- Milano, 29 settembre 2011.
Vittorio Manja Manuela Bettarello partecipano
con immenso cordoglio al lutto della famiglia per
la scomparsa di
Vittorio Tommasi
uomo buono giusto e generoso.
- Milano, 28 settembre 2011.
Nucci, Laura e Paola piangono la perdita della
zia
LauraLocatelli Cambisano
e abbracciano Mariella e Wanda.
- Milano, 29 settembre 2011.
I colleghi, infermieri, operatori sanitari
dell'Unit Operativa di Pneumologia dell'Ospe-
dale Luigi Sacco, partecipano al lutto del Dottor
Davide Raiteri per la scomparsa del padre
Prof. Marco Raiteri
- Milano, 29 settembre 2011.
Partecipa al lutto:
Cecilia Zacco Pravettoni.
Nel giorno 29 settembre 2011 venuto a man-
care all'affetto dei suoi cari il
Dott. Francesco Paparozzi
Ne danno il triste annuncio il figlio Fabrizio, con
Carla, Maria Aurora e i nipoti Alessandra, Fabio
e Flavia.- Il funerale avr luogo sabato 1 ottobre
nella chiesa di San Camillo, via Piemonte - Roma
alle ore 12. - Roma, 30 settembre 2011.
"Chi vive nel cuore di chi gli vuole bene
non muore mai".
Dolcemente si spenta
Alice Ratto
Lo annunciano: Daniela, Piera, Luigi, Angelo, Ita-
lo, Rachele, Erica, Chiara, Stefania, Alessandro
con Manuela, Alice, Giulia, Federico, Olga.
- Secugnago, 29 settembre 2011.
Carissimo
Angelo (Angiolino) Scisci
ti ricordiamo sempre nelle nostre preghiere.- Gli
amici della Santo Stanislao.
- Milano, 29 settembre 2011.
mancato all'affetto dei suoi cari il
dott. Renzo Borri
Ne danno l'annuncio la figlia Laura e il genero
Giuseppe. - Foligno, 28 settembre 2011.
All'ingegner
Ercole Lauro
il mio grazie, sempre.- Lorenzo Banchero.
- Genova, 29 settembre 2011.
Walter Ballmer
Ciao zio, grazie per tutte le cose che mi hai in-
segnato e mi resteranno sempre nel cuore.- Car-
lo. - Venezia, 28 settembre 2011.
30 settembre 2001 - 30 settembre 2011
Alfonso Varesi
Il tempo passato ma non il costante ricordo di
te.- Marilena, Maurizio e Mattia.
- Milano, 30 settembre 2011.
30 settembre 2001 - 30 settembre 2011
Nonno
Alfonso Varesi
io non ti ho dimenticato, e non ti dimenticher.-
Sei stato e sarai per sempre un esempio da se-
guire.- You are still a part of my life.- Mattia.
- Milano, 30 settembre 2011.
30 settembre 1998 - 30 settembre 2011
LucianaRusconi
Il tuo ricordo ci accompagna ogni giorno illumi-
nando il nostro cammino.- Tuo figlio Alberto ed
i nipoti con grande, immutato affetto nell'anni-
versario della scomparsa, celebrano la tua me-
moria con una Santa Messa che sar celebrata
oggi, venerd 30 settembre 2011, alle ore 18.30
nella Basilica di San Babila, Milano.
- Sankt Moritz, 30 settembre 2011.
30 settembre 2005 - 30 settembre 2011
Nel giorno del sesto anniversario della doloro-
sa scomparsa di
GionataHanania
la sua famiglia inconsolabile lo ricorda con tanto
amore. - Milano, 30 settembre 2011.
La famiglia Mirigliani ringrazia tutti coloro che
hanno espresso i loro sentimenti di amicizia e so-
lidariet in occasione della morte del patron di
Miss Italia
Enzo Mirigliani
- Roma, 30 settembre 2011.
30 settembre 2003 - 30 settembre 2011
La famiglia, con chi gli ha voluto bene, ricorda
OdB
milanista
- Milano, 30 settembre 2011.
Gianni Pastorino
La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno par-
tecipato al loro dolore.
- Milano, 30 settembre 2011.
68
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
10eLotto I numeri vincenti Lotto
Estrazioni di gioved 29 settembre 2011
Superenalotto
Combinazione vincente
Ai 5 stella: nessuno
Ai 4 stella: 30.810,00
Ai 3 stella: 1.681,00
Ai 2 stella: 100,00
Agli 1 stella: 10,00
Agli 0 stella: 5,00
Ai 6: nessuno
Ai 5+: nessuno
Ai 5: 37.435,25
Ai 4: 308,10
Ai 3: 16,81
60 Numero SuperStar 46 Numero Jolly
Jackpot indicativo prossimo concorso: 18.400.000,00
77
Retroscena
Il segreto della Canalis
Video: Elisabetta si riempie il
reggiseno nel backstage di
Dancin with the Stars.
Calcio / 1
La finta di Neymar
La stella del Santos ubriaca
un difensore argentino durante
unamichevole.
Calcio / 2
Il palleggiatore fenomeno
Andrew, 19 anni, inglese,
campione mondiale di World
freestyle football.
75
Motori
Lira dellad Volkswagen
Martin Winterkorn di fronte
al nuovo modello Hyundai
al Salone di Francoforte.
Il blog
La 27 ora
Lattualit e il costume discussi,
raccontati e commentati al
femminile.
Sport
Mondiale di rugby
Tutto sul torneo in corso in
Nuova Zelanda: servizi, foto, il
blog e le notizie via Twitter.
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Come si gioca
Bisogna riempire la
griglia in modo che
ogni riga, colonna e
riquadro contengano
una sola volta i
numeri da 1 a 9
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LA SOLUZIONE DI IERI
Altri giochi su www.corriere.it
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Il sindaco di
Catenanuova
(En), eroe del
web per la
somiglianza con
il personaggio
di Albanese.
BARI 83 59 30 4 74
CAGLIARI 48 36 38 1 43
FIRENZE 32 55 18 58 88
GENOVA 23 52 76 12 19
MILANO 48 26 75 61 70
NAPOLI 24 30 70 12 13
PALERMO 33 70 77 89 20
ROMA 57 10 38 36 21
TORINO 15 69 49 20 65
VENEZIA 82 18 24 3 47
NAZIONALE 59 42 15 55 63
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Potenza
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Sole Nuvolo Coperto Pioggia Rovesci Temporali Neve Nebbia Debole Moderato Forte Molto forte Calmo Mosso Agitato
MARE VENTO
Primo quarto Piena Nuova Ultimo quarto
Sorge alle
Tramonta alle
OGGI
LE PREVISIONI
IL SOLE LA LUNA
LE TEMPERATURE DI OGGI
IN EUROPA
IN ITALIA
Bari Palermo Bologna Firenze Torino Napoli Roma Milano Genova Venezia
DOMANI
R. Calabria
Catania
Palermo
Alghero
Cagliari
Olbia
Aosta
Torino
Milano
Trento
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Genova
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Napoli
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Potenza
Catanzaro
LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA
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Brescia
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Parma
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Pescara
Pisa
Potenza
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Trento
Trieste
Udine
Venezia
Verona
min max min max min max
S = Sereno P = Pioggia N= Nuvoloso T = Temporale C= Coperto V = Neve R= Rovesci B= Nebbia
Sabato Domenica
Bollettino Vento & Onde fornito da www.windfinder.com
Sabato Domenica
Bft Metri Bft Metri
Giulianova
Pescara
Vasto
Capo Colonna
Capo Rizzuto
Capo Spartivento
Punta Alice
Reggio Calabria Lido
Amantea
Capo Palinuro
Capri
Castel Volturno
Ischia Maronti
Paestum
Procida
Sorrento
Bellaria
Cattolica
Cervia
Cesenatico
Milano Marittima
Riccione
Rimini
Marina di Ravenna
Grado
Lignano Sabbiadoro
Trieste
Anzio
Capo Linaro
Fregene
Lido di Fondi
Sabaudia
Torvaianica
Albenga
Andora
Arma di Taggia
Desenzano
Lavagna
Levanto
Porto Venere
Sanremo
Colico
Civitanova Marche
Fano
Marina Palmense
Numana
Passetto Ancona
Porto Recanati
Porto S. Giorgio
S. Benedetto del Tronto
Senigallia
Barletta
Brindisi
Capo Vieste
Rodi Garganico
Marina di Ginosa
Molinella
Otranto
S. Maria di Leuca
Taranto
Torre Mileto
Calasetta
Capo Carbonara
Capo Ferrato
Capo Mannu
Carloforte
Chia
Platamona
Porto Botte
Porto Cervo
Porto Pino
Porto Pollo
San Teodoro
Tortol
Licata
Marzamemi
Mazara del Vallo
Mondello
Porto Palo
Pozzallo
San Vito Lo Capo
Taormina
Castiglioncello
Follonica
Marina di Grosseto
Marciana Marina
Pietrasanta
Rosignano
San Vincenzo
Riva del Garda
Torbole
Bibione
Caorle
Eraclea
Jesolo
Lido di Venezia
Peschiera
Sottomarina
Bft Metri Bft Metri
Meteo sport acquatici
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Sud-Sud-Est
Sud
Sud-Sud-Ovest
Abruzzo Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino
Veneto
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
a cura di
DOMENICA
LUNED
MARTED
27 set. 5 ott. 12 ott. 19 ott.
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La maggior parte dell'Europa resta
sotto la protezione dell'alta
pressione che devier i sistemi
perturbati atlantici sulle
latitudini pi settentrionali.
Perturbato solo su
Islanda e
Scandinavia
orientale, stabile
e piuttosto
mite altrove.
Anche l'Italia potr godere di una lunga fase stabile e soleggiata
grazie all'anticiclone europeo. Nel corso del weekend ulteriore
aumento della pressione sulle nostre regioni con cieli sereni o
velati senza alcuna precipitazione degna di nota. Fase dai
connotati pressoch estivi che si protrarr anche per i
primi giorni della prossima settimana, qualche nube
sparsa solo tra Calabria e Sicilia. Temperature
sopra la media.
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Cetto c
69
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
Codice cliente:
Teleraccomando
Ieri stato dimesso
dallospedale SantAndrea a
Roma. Pippo Baudo
apparso in forma. Dopo la
paura dunque il sorriso. Alle
telecamere di Sky Tg24 ha
detto: Mi ha fatto molto
piacere linteressamento di
tanti. E poi: Voglio
riprendere al pi presto a
lavorare, se non lavoro sto
male. E forse chiss
proprio la mancanza di
lavoro gli ha procurato un
po di stress. Stasera lo
racconter a Lilly Gruber
(foto) che lo ospita nel suo
programma. E magari Pippo
sveler se prender parte
davvero allo show di Fiorello
che lo ha invitato.
PER CONOSCERE
di Maria Volpe
Rotondi e Tabacci
da Paragone
Otto e mezzo
La7, ore 20.30
Gruber invita
Pippo Baudo
Rivedere Sandokan sar
meraviglioso. Per la verit
Kabir Bedi (foto) non
sparito nel nulla: qualche
anno fa aveva partecipato al
reality LIsola dei famosi e
come naufrago era assai
credibile. Stasera lo
rivedremo vestito normale
e sar in studio con la sua
Perla di Labuan Carole Andr
(foto insieme). Certamente
Carlo Conti mostrer
immagini di uno degli
sceneggiati pi amati della
televisione, firmato da Sergio
Sollima. Altro ospite una sex
symbol: Kelly Le Brock, la
celebre signora in rosso che
ha fatto innamorare milioni
di uomini.
PER DISTRARSI
Salemme ospite
di Beln e Ruffini
C polemica in Italia: scrivono
dalla Bce, scrive la Chiesa,
scrive Confindustria. Ora sono
tutti arrabbiati. Tra gli ospiti di
Paragone, il ministro Rotondi
e Bruno Tabacci.
LUltima Parola
Rai2, ore 23.40
I migliori anni
Rai1, ore 21.10
Torna Sandokan
con la sua Carole
Film e programmi
Lo show comico presentato
dalla coppia Beln
Rodriguez e Paolo Ruffini
ospita lattore comico
napoletano Vincenzo
Salemme.
Colorado
Italia 1, ore 21.10
Thriller tratto dal primo volume
della trilogia Millennium di
Stieg Larsson. Un giornalista e
una hacker (Noomi Rapace,
foto) devono svelare il mistero
di una ragazza scomparsa.
Uomini che odiano le donne
La7, ore 21.10
Un giornalista (Alessio Boni,
foto) sbarca a Buenos Aires
per seguire il Mundial 1978.
Finisce per essere coinvolto
nella tragedia dei
desaparecidos.
Complici del silenzio
Rai3, ore 21.05
Tv in chiaro
La saga di Larsson
al cinema
Alessio Boni
e i desaparecidos
Rai1
rai.it
Rai2
rai.it
Rai3
rai.it
Rete4
mediaset.it/rete4
Italia1
mediaset.it/italia1
Canale5
mediaset.it/canale5
La7
la7.it
MTv
mtv.it
20.00 TELEGIORNALE.
20.30 QUI RADIO LONDRA.
Attualit. Con
Giuliano Ferrara
20.35 SOLITI IGNOTI.
Variet. Con
Fabrizio Frizzi
21.10 I MIGLIORI ANNI.
Variet. Con Carlo
Conti
20.30 TG 2 20.30.
21.05 NCIS: LOS ANGELES.
Telefilmt
21.50 BLUE BLOODS.
Telefilm
22.40 COLD CASE - DELITTI
IRRISOLTI. Telefilm.
Con Kathryn Morris,
John Finn, Thom
Barry
20.00 BLOB. Attualit
20.15 SABRINA - VITA DA
STREGA. Telefilm
20.35 UN POSTO AL SOLE.
Soap
21.05 FILM COMPLICI DEL
SILENZIO. (Dramm.,
Arg./It./Spa., 2009).
22.55 BLU NOTTE - MISTERI
ITALIANI. Att.
20.30 WALKER TEXAS
RANGER. Telefilm.
Con Chuck Norris
21.10 QUARTO GRADO.
Attualit.
Con Salvo Sottile.
Con Sabrina
Scampini
23.55 I BELLISSIMI DI RETE
4. Attualit
20.00 TG 5. METEO
20.30 STRISCIA LA NOTIZIA
- LA VOCE DELLA
CONTINGENZA. Tg
Satirico
21.10 SANGUE CALDO.
Miniserie
23.30 MATRIX. Attualit.
1.30 TG 5 NOTTE. Nel
progr.: Meteo 5
21.10 COLORADO. Variet.
Con Beln
Rodriguez, Paolo
Ruffini e Dj Angelo
24.00 FILM LA TERZA
STELLA.
(Commedia, Italia,
2005). Nel progr.:
Tgcom; Navigare
informati
20.00 TG LA7.
20.30 OTTO E MEZZO.
Attualit
21.10 FILM UOMINI CHE
ODIANO LE DONNE.
(Thriller,
Danimarca/Svezia,
2009).
0.10 TG LA7.
Attualit
7.00 NEWS.
7.05 ONLY HITS.
10.00 JERSEY SHORE.
11.00 MADE.
12.05 WHEN I WAS 17.
13.05 JERSEY SHORE.
14.05 SCRUBS.
15.05 RANDY JACKSON
PRESENTS:
AMERICAS BEST
DANCE CREW.
16.00 DISASTER DATE.
17.00 MADE.
18.00 MTV MOBILE CHAT.
19.05 IL TESTIMONE.
20.00 GREEK.
21.00 HARD TIMES.
22.00 BLUE MOUNTAIN
STATE.
23.30 SPECIALE MTV NEWS.
24.00 I SOLITI IDIOTI.
SERA
6.00 COFFEE & DEEJAY.
9.45 DEEJAY HITS.
13.15 THE CLUB.
14.00 DEEJAY HITS.
16.00 DEEJAY HITS.
19.00 BEST OF VACANZE
ROMAGNE. Attualit
20.00 CHI SE NE FREGA
DELLA MUSICA.
21.00 JACK OSBOURNE: NO
LIMITS.
22.00 BEST OF UOMINI CHE
STUDIANO LE
DONNE.
23.00 MOTHERBOARD.
23.30 DVJ BY NIGHT.
1.10 DEEJAY NIGHT.
Deejay TV
Rai4
rai.it
Rai5
rai.it
Rai
Storia
rai.it
Rai
Movie
rai.it
Rai
YoYo
rai.it
Rai
Gulp
rai.it
Boing
boingtv.it
La7d
la7.it
7.25 BEVERLY HILLS
90210 IX. Serie
8.10 90210. Serie
8.55 ONE TREE HILL. Serie
9.40 DESPERATE
HOUSEWIVES. Serie
10.25 BROTHERS &
SISTERS. Telefilm
11.10 ALIAS III. Serie
11.55 INVISIBLE MAN.
Serie
12.40 EUREKA. Serie
13.25 DESPERATE
HOUSEWIVES. Serie
14.10 BROTHERS &
SISTERS. Telefilm
14.55 ALIAS III. Serie
15.40 90210. Serie
16.25 ONE TREE HILL. Serie
17.10 EUREKA. Serie
17.55 STAR TREK
CLASSICA III. Serie
18.50 INVISIBLE MAN. Serie
19.35 DOCTOR WHO. Serie
20.25 SUPERNATURAL II.
Serie
21.10 FILM SPECIE
MORTALE. (Azione).
23.00 WONDERLAND.
Attualit
12.40 Q.B. OVVERO
QUANTO BASTA PER
UN GASTRO. Doc.
13.10 PASSEPARTOUT.
Attualit
13.40 ANTHONY BOURDAIN
- IL VIAGGIO DI UN
CUOCO. Doc.
14.05 ANTHONY BOURDAIN
- IL VIAGGIO DI UN
CUOCO. Doc.
14.30 DAVID LETTERMAN
SHOW. Talk show
15.20 DREAMS ROAD.
Reportage
16.10 STAR STORY. Doc.
17.55 MIXEUR. Doc.
18.25 TUTTE LE
TELEVISIONI DEL
MONDO. Doc.
18.55 ICONE: OBAMA. Doc.
19.25 THE SNATCH - LO
STRAPPO. Reportage
19.55 DREAMS ROAD.
Report.
20.40 PASSEPARTOUT. Att.
21.10 DAVID LETTERMAN
SHOW. Talk show
22.00 LES NOUVEAUX
EXPLORATEURS.
17.50 MILLE PAPAVERI
ROSSI: SAPERE, SPIE
E COMMANDOS
NELLA RESISTENZA
EUROPEA. Attualit
18.10 CRASH - CONTATTO
IMPATTO
CONVIVENZA. Att.
19.10 RESGESTAE FATTI. Att.
19.15 RES TUBE - LA
PIMPA E LA STELLA
CADENTE. Attualit
19.20 SPECIALE
ZEROFONIA. Attualit
19.55 TOP SECRET. Att.
20.00 RISCHIATUTTO. Att.
20.05 RES TUBE - BRUNO
MUNARI. Attualit
20.10 LA SICILIA
RIVISITATA. Attualit
21.00 ARRIVEDERCI,
RAGAZZI -
ANTEPRIMA. Att.
21.05 FILM ARRIVEDERCI
RAGAZZI. (Dramm.).
Regia di L. Malle.
22.45 ARRIVEDERCI,
RAGAZZI -
APPROFONDIMENTO.
Attualit
8.15 FILM LE RAGAZZE DI
SAN FREDIANO.
9.55 FILM SEDOTTI E
BIDONATI.
11.40 FILM LE ROSE DEL
DESERTO.
13.25 FILM LA NOTTE
DELLAQUILA.
15.25 FILM BON VOYAGE.
17.25 FILM MOONLIGHT &
VALENTINO.
19.15 FILM
APPUNTAMENTO AL
BUIO.
21.00 FILM OMICIDIO IN
DIRETTA. (Thriller).
Regia di Brian De
Palma.
22.55 FILM TUTTI I BATTITI
DEL MIO CUORE.
(Drammatico).
Regia di Jacques
Audiard.
0.50 FILM LE IENE. (Noir).
Regia di Quentin
Tarantino.
2.25 FILM INFERNAL
AFFAIRS. (Thriller).
Regia di Andrew
Lau, Alan Mak.
18.25 GINO IL POLLO.
18.40 GRACHI. Telenovela
19.30 GRACHI. Telenovela
19.45 LOLA & VIRGINIA. Tf
20.10 REBELDE WAY. Tf
21.00 HUNTIK II. Cartoni
21.25 HEIDI. Telefilm
21.50 VICTORIOUS. Telefilm
22.15 LOLA & VIRGINIA. Tf
22.40 CODE LYOKO III.
23.10 MONSTER ALLERGY.
19.00 SAM IL POMPIERE.
19.10 BOB AGGIUSTATUTTO.
19.20 PEPPA PIG 2. Cartoni
19.30 POCOYO.
19.40 LALBERO AZZURRO.
20.00 BEAR NELLA
GRANDE CASA BLU.
20.30 PINGU.
20.35 PINGU.
20.40 MOLLY MONSTER.
Cartoni
17.10 GORMITI.
17.35 SPONGEBOB.
18.00 GLI INCORREGGIBILI.
18.50 LEONE CANE FIFONE.
19.00 LE NUOVE AVVENTURE
DI SCOOBY DOO.
19.50 LEONE CANE FIFONE.
20.15 SPONGEBOB. Cartoni
20.40 THE GARFIELD SHOW.
21.10 GLI INCORREGGIBILI.
21.55 MUCCA E POLLO.
17.40 THE OPRAH WINFREY
SHOW. Variet
18.40 CUOCHI E FIAMME.
Attualit
19.40 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
20.40 TG LA7.
21.10 CUOCHI E FIAMME.
Attualit
23.10 NOTTURNO
FEMMINILE. Att.
Tv
2000
tv2000.it
19.20 NEL CUOREDEI GIORNI.
19.40 TG 2000.
20.00 SANTO ROSARIO DA
LOURDES. Religione
20.35 IL VIAGGIO DI GRACE.
Documentario
20.55 NEL CUORE DEI GIORNI.
21.20 THE FLYING
DOCTORS. Telefilm
22.10 NOVECENTO
CONTROLUCE.
La5
mediaset.it
17.20 LA TATA. Serie
18.10 DAWSONS CREEK. Tf
18.55 EASTWICK. Telefilm
19.45 GREYS ANATOMY II.
Telefilm
20.30 EXTREME
MAKEOVER HOME
EDITION. Doc.
21.10 FILM IL MIO AMICO
A QUATTRO ZAMPE. :
Tg com; Meteo
Cielo
cielo.it
18.45 MASTERCHEF
DAILIES. Variet
19.15 HELLS KITCHEN - IL
DIAVOLO IN CUCINA.
Variet
20.00 UNO PSICOLOGO DA
CANI - DOG
WHISPERER. Doc.
21.00 FILM PELHAM 1 2 3
OSTAGGI IN
METROPOLITANA.
Iris
iris.it
16.10 FILM COME LE
FORMICHE.
17.44 FILM SEA CHANGE -
DELITTO PERFETTO.
19.29 CRIMINAL INTENT V.
20.18 LAW & ORDER:
UNIT SPECIALE V.
21.09 FILM LARTE DELLA
GUERRA.
23.18 FILM IL POTERE DEI
SOGNI.
6.00 EURONEWS. Attualit
6.10 UNOMATTINA CAFF.
Attualit
6.30 TG 1.
6.45 UNOMATTINA.
Attualit
CHE TEMPO FA.
11.00 TG 1.
11.05 OCCHIO ALLA SPESA.
Attualit
12.00 LA PROVA DEL
CUOCO. Variet
13.30 TELEGIORNALE.
14.00 TG 1 ECONOMIA.
Attualit
TG1 FOCUS. Attualit
14.10 VERDETTO FINALE.
Attualit. Con
Veronica Maya
15.15 LA VITA IN DIRETTA.
Attualit. Nel
programma: Tg
Parlamento;
Previsioni sulla
viabilit; Tg 1; Che
tempo fa
18.50 LEREDIT. Quiz.
Con Carlo Conti
6.00 7 VITE. Serie
6.30 CARTOON FLAKES.
Ragazzi
10.00 TG2PUNTO.IT.
Attualit
11.00 I FATTI VOSTRI.
Attualit
13.00 TG 2 GIORNO.
13.30 TG 2 COSTUME E
SOCIET. Attualit
13.50 TG 2 EAT PARADE.
Attualit
14.00 LITALIA SUL DUE.
Attualit
16.15 GHOST WHISPERER.
Telefilm
16.50 HAWAII FIVE-0.
Telefilm
17.45 TG 2 FLASH L.I.S.
METEO 2.
17.50 RAI TG SPORT.
18.15 TG 2.
18.45 NUMB3RS. Telefilm
19.35 SQUADRA SPECIALE
COBRA 11. Telefilm.
Con Erdogan Atalay,
Tom Beck, Charlotte
Schwab
7.00 TGR BUONGIORNO
ITALIA. Attualit
7.30 TGR BUONGIORNO
REGIONE. Attualit
8.00 AGOR. Attualit
10.00 RAI 150 ANNI. LA
STORIA SIAMO NOI.
Attualit
11.00 APPRESCINDERE. Talk
12.00 TG 3.RAI SPORT
NOTIZIE. METEO 3.
12.25 TG 3 FUORI TG. Att.
12.45 LE STORIE - DIARIO
ITALIANO. Attualit
13.10 LA STRADA PER LA
FELICIT. Telefilm
14.00 TG R. TG R METEO.
14.20 TG 3. METEO 3.
14.50 TGR PIAZZA AFFARI.
Attualit
14.55 TG 3 L.I.S.
15.00 FIGU - ALBUM ...
Attualit
15.05 THE LOST WORLD. Tf
15.50 COSE DELLALTRO
GEO. Variet
17.40 GEO & GEO. Doc.
19.00 TG3. TGR. TGRMETEO.
7.00 ZORRO. Telefilm
7.30 STARSKY E HUTCH.
Telefilm
8.30 HUNTER. Telefilm
9.55 R.I.S. DELITTI
IMPERFETTI. Telefilm
10.50 FORNELLI DITALIA.
Attualit
11.25 ANTEPRIMA TG 4.
11.30 TG 4 - METEO
12.00 DETECTIVE IN
CORSIA. Telefilm
13.00 LA SIGNORA IN
GIALLO. Telefilm
14.05 IL TRIBUNALE DI
FORUM. Attualit
15.35 IERI E OGGI IN TV
Rubrica
15.40 FILM HAVANA.
(Drammatico, Usa,
1990). Regia di
Sydney Pollack. Con
Robert Redford,
Lena Olin, Raul
Julia
18.55 TG 4 - METEO
19.35 TEMPESTA DAMORE.
Soap Opera
6.00 TG 5 PRIMA PAGINA.
Attualit. Nel
programma:
Traffico; Meteo 5;
Borse e Monete
8.00 TG 5 MATTINA.
8.40 LA TELEFONATA DI
BELPIETRO. Attualit
8.50 MATTINO CINQUE.
Variet. Con
Federica Panicucci,
Paolo Del Debbio.
Nel programma: Tg
5 Ore 10
11.00 FORUM. Attualit
13.00 TG 5. METEO
13.40 BEAUTIFUL. Soap
14.10 CENTOVETRINE. Soap
14.45 UOMINI E DONNE.
Talk show
16.20 POMERIGGIO
CINQUE. Variet. Con
Barbara DUrso. Nel
programma: Tg 5
minuti
18.50 AVANTI UN ALTRO.
Quiz.. Nel progr.: Tg
5 - Anticipazione
7.05 CARTONI ANIMATI.
8.55 NIN. Telenovela
9.55 STRANO, MA VERO?
Documentario
10.55 DEADLY 60.
Documentario
11.55 SPOSE EXTRALARGE.
Documentario
12.25 STUDIO APERTO. Nel
programma: Meteo.
13.00 STUDIO SPORT.
13.40 I SIMPSON. Cartoni
14.35 DRAGON BALL.
Cartoni
15.00 BIG BANG THEORY .
Serie
15.35 CHUCK. Telefilm.
16.30 GLEE. Telefilm
17.25 ZIG & SHARKO.
Cartoni
17.30 MILA E SHIRO - IL
SOGNO CONTINUA .
Cartoni
18.30 STUDIO APERTO. Nel
programma: Meteo
19.00 STUDIO SPORT.
19.25 C.S.I. - SCENA DEL
CRIMINE. Telefilm.
6.00 TG LA7. Nel
programma: Meteo;
Oroscopo; Traffico
6.55 MOVIE FLASH.
Attualit
7.00 OMNIBUS. Attualit.
Nel progr.: Tg La7
9.40 COFFEE BREAK.
Attualit
10.30 CHIAMATA
DEMERGENZA.
Telefilm
11.00 G DAY. Tg Satirico
11.30 (AH)IPIROSO.
Attualit
12.25 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
13.30 TG LA7.
14.05 FILM CINQUE PER LA
GLORIA. (Azione,
Usa, 1964)
16.15 ATLANTIDE - STORIE
DI UOMINI E DI
MONDI. Doc.
17.25 MOVIE FLASH. Att.
17.30 LISPETTORE
BARNABY. Telefilm
19.30 G DAY. Tg Satirico
TG1 60 SECONDI.
23.35 TV7. Attualit
0.35 LAPPUNTAMENTO.
Attualit. Con Gigi
Marzullo
1.05 TG 1 - NOTTE.
23.25 TG 2.
23.40 LULTIMA PAROLA.
Attualit. Con
Gianluigi Paragone
1.15 TG PARLAMENTO.
Attualit
24.00 TG3 LINEA NOTTE.
METEO 3.
1.05 APPUNTAMENTO AL
CINEMA. Attualit
1.10 REWIND - VISIONI
PRIVATE.
24.00 FILM IL TOCCO DEL
MALE. (Thriller,
Usa, 1998).
2.40 FILM CORLEONE.
(Drammatico, Italia,
1977)
2.00 STRISCIA LA NOTIZIA
- LA VOCE DELLA
CONTINGENZA. Tg
Satirico. Con Ezio
Greggio, Enzo
Iachetti
2.00 GRAND PRIX: Prove.
Motociclismo
(Sintesi)
2.50 RED BULL X-
FIGHTERS 2011.
Motocross
0.20 CROSSING JORDAN.
Telefilm
1.05 MOVIE FLASH.
Attualit
1.10 NYPD BLUE. Telefilm
2.10 OTTO E MEZZO.
DATI DI PROGRAMMAZIONE
FORNITI DA COMPUTIME
c
i
e
l
o
t
v
.
i
t
2009 Columbia Pictures Industries, Inc.
and Beverly Blvd LLC. All rights reserved
PELHAM 123:
OSTAGGI IN METROPOLITANA.
Un thriller ad alta tensione con Denzel Washington,
John Travolta e John Turturro.
PRIMA TV - STASERA ALLE 21.00
presenta presenta
70
Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
Codice cliente:
P
otr anche sbagliarmi, ma ho avuto la netta im-
pressione che Valter Lavitola, nella ormai famo-
sa partecipazione alla nuova trasmissione di En-
rico Mentana, Bersaglio mobile, non si sia fat-
to impallinare dalla pur nutrita schiera di caccia-
tori (Carlo Bonini, Corrado Formigli, Marco Travaglio e
Marco Lillo), ma che anzi li abbia in qualche modo usati
per mandare messaggi a chi di dovere.
unimpressione nata pi
dallosservazione dei tratti fi-
siognomici del latitante, del
tono delle sue risposte, del-
lostentata, immobile sicurez-
za e, non ultimo, dalla strana
decisione di darsi in pasto a
feroci cronisti giudiziari.
La domanda che tutti gli fa-
cevano era Ma lei che me-
stiere fa? (giornalista, im-
prenditore ittico, brasseur
daffaires, filantropo, consi-
gliere del Principe, manuten-
golo? Non si capito); la do-
manda che oggi, a due giorni
di distanza, dobbiamo invece
porci unaltra: a chi si rivol-
geva veramente Lavitola, da
quel luogo sicuro e misterio-
so del Mar dei Carabi? Luo-
mo apparso furbissimo,
scaltro, a suo modo abile. In-
terrogato sulla sua presunta
appartenenza alla massone-
ria, dopo una breve digressio-
ne biografica, risponde peren-
torio: La massoneria inse-
gna a stare zitti. Appunto:
cos zitti che uno va in tv per
pi di due ore, da latitante, a
raccontare i fatti suoi: Sono
stato definito uomo nero,
spregiudicato, o faccendiere,
anche se non ne conosco il significato. Io sono determi-
nato e non soffro di timori reverenziali verso nessuno.
Sono inviso a buona parte dei collaboratori del Presiden-
te. Alcuni di loro mi sono cordialmente antipatici. Fac-
cendiere? Proviamo ad aiutare Lavitola a comprenderne
il significato.
Mercante, trafficante per conto terzi, chi si affaccenda
(dal latino facere, fare) per compiere intrighi, pi o
meno leciti, o svolgere nellombra attivit di mediazione
con la pubblica amministrazione. la faccia losca del lob-
bista.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A fil di rete
Pay Tv
Il Che di Bernal
viaggia in moto
Ernesto Guevara (Gael Garca
Bernal, foto) parte con lamico
Alberto per un viaggio in
Sudamerica su una vecchia moto.
Gli incontri fatti lungo la strada
cambiano per sempre il Che.
I diari della motocicletta
Cult, ore 21
Quando la cameriera
diventa principessa
Meg Ryan prof
con un lato nascosto
Teo
Mammucari
Mammucari
superato da
Lavitola.
Scontro in prime time
fra approfondimento
e intrattenimento
puro: su Italia 1 va in
onda in prime il gioco
Cube: per
1.686.000 spettatori,
7% di share
Se Lavitola
impallina i cronisti
Enrico
Mentana
Lavitola
batte
Mammucari.
Bersaglio mobile di
Enrico Mentana che
intervista Valter
Lavitola, in
collegamento da
Panama: ottimo per
La7 in prime time,
1.912.000 spettatori,
8% di share.
di Aldo Grasso
New Orleans anni 20. Tiana
(nellimmagine), cameriera
afroamericana, sogna di avere
un ristorante tutto suo. Ma
simbatte in un principe
trasformato in ranocchio.
La principessa e il ranocchio
Sky Cinema Hits, ore 21.10
Insegnante irreprensibile Frannie
(Meg Ryan, foto) affascinata
dalla sorellastra, ballerina in un
locale sordido. attratta anche
da un detective, alla fine
coinvolto in un omicidio.
In the cut
Sky Cinema Passion, ore 21
14.30 LULTIMO SPETTACOLO Primo film
per C. Shepherd, con J. Bridges,
ambientato ad Anarene in Texas.
Sky Cinema Classics
15.40 STANNO TUTTI BENE Un padre
attraversa gli Stati Uniti per cercare di
riunire i suoi figli. Remake dellomonimo
filmdi Tornatore. Sky Cinema 1 HD
16.05 MIMZY - IL SEGRETO
DELLUNIVERSO Le peripezie di due
intraprendenti bambini che trovano
una strana scatola con alcuni oggetti
curiosi... Pellicola del 2007.
Sky Cinema Hits HD
17.05 LA PAPESSA La leggenda di Johanna,
inglese educata in Germania che si
traveste da uomo e diventa monaco
col nome Johannes Anglicus.
Sky Cinema Passion HD
18.00 IL 7 E L8 Commedia degli equivoci
scritta, diretta ed interpreta da S.
Ficarra e V. Picone. Nel cast anche A.
Foa e T. Sperandeo.
Sky Cinema Family
19.00 PAYCHECK Un programmatore deve
sfuggire ai suoi datori di lavoro ma gli
viene cancellata la memoria. Dal
romanzo di Philip K. Dick.
Sky Cinema 1 HD
19.10 MALEDETTA ESTATE Dopo
uninchiesta sullomicidio di una
ragazza, un giornalista viene contattato
dallassassino che gli annuncia le sue
prossime imprese. MGM
21.00 LA FRECCIA INSANGUINATA Un
capo delle guide presso Fort Clark
prima sfugge a unimboscata
Apache, e poi viene rimosso
dallesercito. MGM
LA DONNA DELLA DOMENICA Un
commissario (M. Mastroianni)
indaga su un delitto nella Torino
bene. Dal libro di Fruttero & Lucenti,
sceneggiatura di Age&Scarpelli.
Sky Cinema Classics
MYSTERY, ALASKA Una squadra di
hockey di New York sfida quella di
un paesino dellAlaska. Chi vincer
tra le due? Nel cast R. Crowe.
Sky Cinema Family
28 GIORNI DOPO In Inghilterra si
assiste al dilagare si un misterioso
virus ematico che rende le vittime
perennemente rabbiose.
Sky Cinema Max HD
IN THE CUT Frannie (M. Ryan),
insegnante di letteratura dalla
doppia vita, avvia una relazione con
il detective Malloy. Dirige J.
Champion.
Sky Cinema Passion HD
21.10 LA PRINCIPESSA E IL
RANOCCHIO Tiana vive nella New
Orleans degli anni 20, sognando di
aprire un locale. Quando bacia un
ranocchio non sa che questi il
principe Naveen.
Sky Cinema Hits HD
Cinema Sport
14.00 BUONA FORTUNA CHARLIE!
Disney Channel
14.40 HOW I MET YOUR MOTHER
Fox HD
15.05 TUTTO IN FAMIGLIA Fox HD
16.00 AMIKA Rai Gulp
17.00 COPPIA DI RE Disney Channel
18.00 SCUOLA DI SPIE (M.I. HIGH) II
Rai Gulp
19.05 PROFILING Fox Crime HD
20.05 N.C.I.S. ANTHOLOGY
Fox Crime HD
21.00 RAPIMENTO & RISCATTO
Fox Crime HD
21.10 I BORGIA Sky Cinema 1 HD
21.25 HEIDI Rai Gulp
21.30 HOT IN CLEVELAND Fox Life
21.55 LIE TO ME Fox HD
22.05 FIORE E TINELLI Disney Channel
14.25 DIMAGRIRE CON GUSTO UK
Sky Uno
16.05 CASE DA INCUBO LEI
17.00 AL PASSO CON I KARDASHIAN E!
17.30 CASA VISTA MARE LEI
18.25 PROJECT RUNWAY - TAGLIA,
CUCI... SFILA! Sky Uno
19.10 TOP CHEF SOLO DESSERTS LEI
20.30 TAKESHIS CASTLE
Cartoon Network
21.00 GLI SGOMMATI Sky Uno
21.10 MASTERCHEF ITALIA Sky Uno
22.00 10 ANNI PI GIOVANE:
LA SFIDA LEI
22.15 I ROBINSON K2
22.55 MIRACOLO A MANHATTAN
Sky Cinema Hits HD
23.15 NAKED & FUNNY E!
23.40 GLI SGOMMATI Sky Uno
14.00 BABY LOONEY TUNES Boomerang
15.00 ANGELINA BALLERINA DeAkids
16.05 BAKUGAN INVASORI GUNDALIAN
Cartoon Network
17.00 HUNTIK II Rai Gulp
18.00 BEN 10 ULTIMATE ALIEN
Cartoon Network
18.05 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids
19.00 THE GARFIELD SHOW Boomerang
20.00 SPONGEBOB Nickelodeon
21.00 ADVENTURE TIME
Cartoon Network
21.20 LA PANTERA ROSA & CO.
Boomerang
21.25 ESPERIENZA ITALIA: CHE STORIA!
DeAkids
21.45 CUCCIOLI CERCA AMICI
Boomerang
21.50 VIRUS ATTACK Cartoon Network
14.05 AFFARI DI FAMIGLIA: COSE
DELLALTRO MONDO
History Channel
15.05 OLYMPIC MACHINES: LONDRA
2012 Discovery Science
16.00 SPEED OF LIFE
Discovery Channel HD
17.05 CSI PREDATORI
National Geographic
18.05 LA SCIENZA DI LANCE
ARMSTRONG Discovery Science
19.00 MARCHIO DI FABBRICA
Discovery Channel HD
20.05 AFFARI DI FAMIGLIA: UN ANTICO
CUCCHIAIO History Channel
21.00 RIVER MONSTERS
Discovery Channel HD
22.00 HOTEL GROUND ZERO
History Channel
Serie Tv Intrattenimento Ragazzi Documentari
22.45 LA MORTE CORRE SUL FIUME Un
predicatore (R. Mitchum) sposa la
vedova di un omicida per rubarle il
bottino. MGM
22.55 URBAN COWBOY Bud (J. Travolta),
ragazzo di provincia, si trasferisce a
Houston per lavorare in raffineria. Qui
si innamora di Sissy (D. Winger).
Sky Cinema Classics
23.00 NATURAL CITY 2080. I cyborg si
ribellano sempre al destino
programmato dai loro costruttori, che
prevede unesistenza di pochi anni.
Sky Cinema Max HD
23.05 DRAGON TRAINER Lamicizia tra
Hiccup, vichingo di 11 anni, e
Sdentato, drago della specie pi
pericolosa. Animazione.
Sky Cinema Family
23.10 RESIDENT EVIL: AFTERLIFE In
questo quarto episodio, Alice (M.
Jovovich) prosegue la ricerca dei
sopravvissuti nel tentativo di guidarli
verso la salvezza. Sky Cinema 1 HD
0.20 ROBOJOX In un futuro imprecisato,
due fazioni rivali si contendono il
controllo della terra alla guida di
giganteschi robot. MGM
0.30 DADDY COOL - NON ROMPERE
PAP Philippe Le Tallec (D. Auteuil),
scienziato residente negli Usa, torna in
Francia per occuparsi della figlia
15enne Eglantine. Non sar facile.
Sky Cinema Hits HD
13.00 BILIARDO: GIORNO 1 Players Tour
Championship. Diretta Eurosport
14.30 GOLF: ALFRED DUNHILL LINKS
CHAMPIONSHIP, 2 GIORNATA PGA
European Tour. Diretta
Sky Sport 2 HD
15.30 CALCIO: ROMA - ATALANTA Fan
Club Roma Sky Sport 1 HD
17.30 CALCIO: MILAN - JUVENTUS Fan
Club Juventus Sky Sport 1 HD
17.50 PALLAMANO: CONVERSANO -
LUCIANA MOSCONI DORICA
Campionato Italiano Serie A dElite.
Diretta RaiSport 1
18.00 RUGBY: LE DIECI MIGLIORI METE
Mondiali di Rugby ESPN
18.30 CALCIO: ARG JUNIORS - BOCA
Apertura Sport Italia
19.00 CALCIO: 2009/10: AMBURGO -
SCHALKE Bundesliga Story ESPN
20.30 CALCIO A 5: LUPARENSE -
VENEZIA Campionato Italiano.
Diretta RaiSport 1
21.00 CALCIO: SAMPDORIA - TORINO
Serie B. Diretta Sky Sport 1 HD
21.30 CALCIO: 2008/09: ARSENAL -
TOTTENHAM HOTSPUR Premier
League Classics ESPN
22.00 BOWLING: DAGLI STATI UNITI PBA
Tour Eurosport
22.30 PUGILATO: LOVAGLIO - ROSSITTO
Campionato Italiano pesi Massimi
Leggeri. Diretta RaiSport 1
Sky
Miranda Cosgrove
viaggia nello spazio
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv
Vincitori e vinti
Al via la nuova serie con Miranda
Cosgrove nei panni di Carly Shay,
ragazzina famosa per il suo web
show. Un miliardario le chieder
aiuto per promuovere la sua
compagnia di viaggi extraterrestri.
iCarly
Nickelodeon, ore 18.10
Film
e programmi
11.55 SUPERNATURAL II. Telefilm STEEL
12.10 COMA PROFONDO. Film Studio
Universal
12.21 GOSSIP GIRL IV. Telefilm MYA
12.34 THE MENTALIST II. Telefilm JOI
12.40 LETTERE DA IWO JIMA. Film STEEL
13.18 BACKSTAGE 11 - SPECIALI -
(KJ). Show JOI
13.23 THE HAUNTED AIRMAN. Film Tv
Premium Cinema
13.30 FRIDAY NIGHT LIGHTS V. Telefilm
JOI
13.31 MYA MAG. Rubrica MYA
13.42 UN PRINCIPE TUTTO MIO II. Film
Tv MYA
14.15 FRIDAY NIGHT LIGHTS V. Telefilm
JOI
14.15 MR. JONES. Film Studio Universal
14.44 LOVE ACTUALLY - LAMORE
DAVVERO. Film Premium Cinema
15.03 THE MIDDLE II. Telefilm JOI
15.24 UNA MAMMA PER AMICA VI.
Telefilm MYA
15.48 MONK V. Telefilm JOI
15.50 SMALLVILLE - GLI INIZI I. Tf STEEL
16.11 UNA MAMMA PER AMICA VII.
Telefilm MYA
16.15 LA STORIA DEL DOTTOR
WASSELL. Film Studio Universal
16.38 CAMELOT I. Telefilm JOI
16.53 SEGNI PARTICOLARI. Rubrica
Premium Cinema
17.07 SETA. Film Premium Cinema
17.30 AMORI, FIGLI E ALTRI DISASTRI.
Film Tv MYA
17.35 CAMELOT I. Telefilm JOI
18.22 ULTRA 2011. Documentario JOI
18.30 ULTIMO. Miniserie STEEL
18.30 VACANZE ROMANE. Film Studio
Universal
18.38 THE CLEANER II. Telefilm JOI
19.02 COSA VOGLIO DI PI. Film
Premium Cinema
19.30 ER - MEDICI IN PRIMA LINEA XIV.
Telefilm JOI
19.37 GOSSIP GIRL IV. Telefilm MYA
20.20 THE MENTALIST II. Telefilm JOI
20.25 GOSSIP GIRL IV. Telefilm MYA
21.15 LAST NIGHT. Film Premium
Cinema
21.15 ROYAL PAINS II. Telefilm JOI
21.15 GREYS ANATOMY VI. Telefilm MYA
21.15 SUPERNATURAL II. Telefilm STEEL
21.15 HOTEL RWANDA. Film Studio
Universal
21.59 ULTRA. Documentario JOI
22.00 SUPERNATURAL II. Telefilm STEEL
22.01 GREYS ANATOMY VI. Telefilm MYA
22.50 IL LABIRINTO DEL FAUNO. Film
STEEL
Mediaset Premium
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dal 16 settembre al 2 ottobre
71
Corriere della Sera Venerd 30 Settembre 2011 italia: 515249535254
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Venerd 30 Settembre 2011 Corriere della Sera italia: 515249535254
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