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LOREM IPSUM ES OBIETTIVI

Vulluptate modolore elit alit ip eugue con vercilit ate dipit alit, commy nullandio core miniate conum quam, corerciduisl eum num ip enibh er ilisi ercing exero dio CARTA DEL consenisl ulla feuis nibh et ate min utat in henibh ero od eros augait il dolesequam PROGETTO del ullan veliscilit utet num num quat. Duissisis do consed mod dolore magnim amet volortie magna feu feuis nulla facip estrud exer sum zzrit illuptat acidunt augue dit lam, quisi. Incin utet alis alis nis dolobore consequi bla am dolorpe raestie mod modit autet nisim irit nos diam quip ea feuguer sum vel iuscidui euguerostio od del duisi. Esenibh er sisi. Gueros adiat. Re dipismodolum zzrillum do odo exeros InIzIatIve dI cooperazIone delenim vel do odiatis nos nos augait aliquismolor si tie dionse tie doloreet per lo svIluppo eros ad mincidunt alit iustrud dui tin ut nibh ex elisdelle fontI dI energIavelit dolobore dolore feum rInnovabIlI (bosco e acqua) doluptat. Essequatum inci ting eugait amet dolor inci tisis at.nelle alpI occIdentalI, Il rIsparmIo energetIco alit rIduzIone Piscin ute feugiam ing ea ad eummy nim nosto dolute tet e lapraesectet delle emIssIonI dI do ad effetto nonulla nullamc onulla feum ad ming exerostio euis er iuscinimgasex eugait niat serra. w w . r e n faci feugiamet tin ulputatem ing el diation utem euismod modignissewmagna e r f o r . e u tiscilla aliquis dolutem dolor acidunt non er ipisl diation et praestrud dolorem adionulla coreet iure consed tio endipit niat. diation utem euismod Sum iliquat ulla faccum ip ea coreUd eufondo europeo dI svIluppoaugueri ureros dipit, veliquam, si. faccum irit ut regIonale

PERCh RENERFOR?
Lutilizzo delle fonti di energie rinnovabili un obiettivo strategico comune sui due versanti delle Alpi occidentali. La valorizzazione delle risorse locali alla base delle politiche di sviluppo sostenibile. A livello transfrontaliero tra lItalia e la Francia limpiego delle energie rinnovabili costituisce un elemento imprescindibile per la riconversione dei sistemi produttivi, la riduzione della dipendenza energetica e il miglioramento della qualit ambientale. I tavoli di concertazione istituzionali che hanno definito le linee di cooperazione del progetto Renerfor hanno individuato lacqua ed il bosco come fonti energetiche strategiche per lo spazio di cooperazione Interreg-Alcotra. Limpiego di acqua e bosco possono favorire la gestione e la valorizzazione del patrimonio naturale, in particolare nelle aree rurali e montane, ove queste risorse sono particolarmente presenti e dove la presenza delle attivit umane risulta strategica per il presidio del territorio e dellambiente.
FRANCE
AIN LOIRE RHNE SAVOIE ISRE TORINO ASTI ARDCHE DRME HAUTES-ALPES CUNEO SAVONA VAUCLUSE ALPES-DE-HAUTE-PROVENCE ALPES-MARITIMES IMPERIA GENOVA LA SPEZIA ALESSANDRIA HAUTE-SAVOIE AOSTA

SUISSE
VERBANO CUSIO-OSSOLA VERCELLI BIELLA NOVARA

ITALIA

BOUCHES - DU - RHNE VAR

tERRItoRI DELLA cooPERAzIonE REnERFoR ALtRI tERRItoRI DELLo SPAzIo DI cooPERAzIonE IntERREG-ALcotRA

GLI OBIETTIVI COMUNI


Lobiettivo del progetto quello di migliorare lefficacia ed il coordinamento dellazione pubblica per la promozione delle fonti di energia rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Il percorso di cooperazione prevede la condivisione del patrimonio di conoscenze e la coordinazione delle metodologie esistenti sui due versanti al fine di migliorare le politiche e le iniziative per lo sviluppo sostenibile della filiera boscolegno-energia e della produzione idroelettrica. budget complessIvo La dotazione finanziaria del progetto di 6.448.043 euro ripartiti per il 64,4% sul versante italiano ed il 35,6% sul versante francese. Il progetto finanziato al 66,6% dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). calendarIo lavorI

RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI EUROPEI


La Direttiva 2009/28/cE del 23 aprile 2009 ha definito il nuovo quadro giuridico europeo di riferimento per la promozione delluso dellenergia da fonti rinnovabili. Il progetto Renerfor accompagna il processo di adeguamento degli strumenti di programmazione locali al fine di rispondere in maniera efficace e coordinata agli obiettivi europei. Sui territori coinvolti saranno realizzati: lanalisi della situazione attuale finalizzate a: studiare gli scenari della la domanda energetica futura, valutare il potenziale di produzione energetica da fonti rinnovabili e di riduzione dei consumi di energia primaria con interventi di efficienza energetica. i bilanci delle emissioni di gas ad effetto serra; gli studi didentificazione del parco impianti che utilizzano le energie di tipo rinnovabile; la simulazione dellapplicazione a livello locale degli obiettivi del 20-20-20.

2008

2009

2010

2011

2012

2013

tAVoLI DI concERtAzIonE IStItUzIonALI ELABoRAzIonE, APPRoVAzIonE E FInAnzIAMEnto AttUAzIonE DEL PRoGEtto

FILIERA BOSCO-LEGNO-ENERGIA
La biomassa legnosa come fonte di energia sar studiata negli aspetti che oggi ne limitano lutilizzo ed in prospettiva ponendola in relazione alla domanda di energia potenziale. I principali studi ed attivit che saranno realizzate in questambito sono finalizzati a: identificare il potenziale della filiera bosco legno energia sul territorio; analizzare gli aspetti forestali ed energetici connessi allo sviluppo delle filiere e le soluzioni logistiche di approvvigionamento dei bacini di consumo; definire delle metodologie comuni di supporto alla pianificazione delle filiere locali; sperimentare le tipologie di cantieri di utilizzazione forestali nei territori delle Alpi occidentali; studiare gli usi complementari per la valorizzazione della risorsa legno; eseguire una rassegna tecnologica ed identificare le migliori tecnologie utilizzabili.

PRODUzIONE IDROELETTRICA
Lidroelettrico sar studiato con la duplice prospettiva di ridurre limpatto ambientale degli impianti esistenti e di valutare le possibilit di sfruttamento sostenibile del potenziale residuo. nei territori di cooperazione sono previsti degli studi per: la valutazione dellutilizzo della produzione idroelettrica con analisi degli aspetti ambientali e di miglioramento dellefficienza ; la verifica e laffinamento dei criteri di autorizzazione; la razionalizzazione e la programmazione dello sviluppo degli impianti.

RhNE-ALPES
RGIon RhnE-ALPES Direction Climat Energie Sant Environnement (DcESE) MARIE-noLLE RoUX-LEFEBVRE mail: mroux-lefebvre@rhonealpes.fr

VALLE DAOSTA

REGIonE AUtonoMA VALLE DAoStA Assessorato agricoltura e risorse naturali. Direzione foreste e infrastrutture. Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale. Servizio gestione demanio e risorse idriche. Assessorato attivit produttive. Direzione energia. RoSALIA GUGLIELMInottI guglielminotti@finaosta.com

TORINO
PRoVIncIA DI toRIno Servizio Qualit dellAria e Risorse Energetiche Servizio Pianificazione Risorse Idriche Servizio Sviluppo Montano, Rurale e Valorizzazione Produzioni tipiche Servizio Valutazione Impatto Ambientale SILVIo DE nIGRIS mail: silvio.denigris@provincia.torino.it

ForteA + StEFSASSIDESIGn foto: ForteA studio associato, Gianna Betta (Provincia di torino), AGo Energia stampato su carta certificata FSc

SAVOIE

conSEIL GnRAL DE LA SAVoIE RoBERt JEAn-MARc mail: marc-jean.robert@cg73.fr

CUNEO PIEMONTE
REGIonE PIEMontE MARco coRGnAtI mail: Marco.corgnati@regione.piemonte.it cAPoFILA PRoVIncIA DI cUnEo Servizio Risorse Naturali Energia MARco FIno mail: fino_marco@provincia.cuneo.it

PROVENCE-ALPES CTE DAzUR


RGIon PRoVEncE-ALPES-ctE DAzUR Direction Rgionale de lEnvironnement, de lAmnagement et du Logement (DREAL) JAcky PERchEVAL mail: Jacky.Percheval@developpementdurable.gouv.fr

LIGURIA
REGIonE LIGURIA Dipartimento Sviluppo Economico Settore Ricerca, Innovazione ed Energia DAnILo BERRI mail: danilo.berri@regione.liguria.it