Sei sulla pagina 1di 1

user: 3333348625 mail: napolirossonera@hotmail.it ip: 151.77.227.

160

Marted 27 settembre 2011

Il Mattino

Cronaca Napoli 41

La politica .Dibattito allateneo di Fisciano dopo le polemiche Il primo cittadino di Salerno: Acqua passata. La replica: Guardiamo oltre i partiti

De Magistris-De Luca, patto sui fondi Ue


sud. Non campanilismo ma solo sfida dellordinariet.Napolipuancoracrescereesvilupparsinellambitodiunordinata crescita prevista dal piano regolatore: ledilizia sociale e pubblica la direzioneprivilegiata.Ma subitovanno affrontate le emergenze a cominciare Gianni Colucci daquellaoccupazionale,comeharibaINVIATO ditoilsindacodiAvellinoGiuseppeGalasso:IlcasoIribuscifarperderedueFISCIANO. Scoppia la pace tra il sindaco di Salerno e quello di Napoli. Va in sce- mila posti, ma ne abbiamo gi persi in na al meeting organizzato dal rettore Irpinia gi diecimila in questi anni. Tuttidaccordoche ilfederalismofiRaimondo Pasquino (che tra laltro il presidente del consiglio comunale di scale (a Napoli ha imposto 220 milioni Napoli) al campus universitario di Fi- di tagli) richiede unintesa tra amminisciano. Quando si tratta di discutere di stratori locali del sud. Il governo fa tastrategie dello sviluppo i due, acerrimi gli drammatici. Abbiamo perso 35 minemiciperanni,sitrovano miracolosa- liardi di euro di fondi Fas dirottati al mente daccordo. Acqua passata, an- Nord, fa eco De Luca. Uno dei temi fondamentali resta cheluiorapotrcapireleesperienzerealielaveraportatadeiproblemi.Dique- quello dellunit degli amministratori sta esperienza far tesoro anche lui di- meridionali rispetto al continuo scippo dirisorsecheassumedimensioniincrece De Luca. E De Magistris spiega: Il rafforza- dibili: sono proprio i Comuni lunica mento dei municipi la parola dordi- possibilit di attivare un processo virne. A Napolie Salerno si esce dai conte- tuoso di competitivit dei territori. Quindi lintesa su un caso nitori dei partiti che non asconcreto: Sulla stessa risosorbono la voglia di politica luzione del problema rifiuti che c nel Paese. Si tratta di Laccordo in Campania esistono concontatti importanti, qui. Ma Feeling vergenze con Napoli, rispetnon parliamo di un partito to,peresempio,allarealizzadei sindaci, ma di una rete anche zione dei termovalorizzatodei municipi; cos come ne- sui rifiuti ri: non si pu decidere dove gli anni Novanta con Orlan- Sugli allocarli senza il consenso do e Bassolino, oggi c anco- impianti dei Comuni, questo un ra qualcosa in pi: se lavoriapunto non discutibile. mo bene lindignazione non decidono si trasforma in rabbia ma in i Comuni RIPRODUZIONE RISERVATA energia positiva dei cittadini. Speriamo che a livello nazionale si sappia cogliere tutto questo. Sullidea che lItalia dei comuni pu mettere in moto leconomia italiana, i due trovano unintesa. Entrambi parlano di intese e integrazioni, a cominciare dalla convivenza dei sistemi portuali e aeroportuali, alla crocieristica e alla metropolitana regionale. I due concordano che solo lesperienza dei fondi Ue contrattati direttamente con I bilanci Bruxelles si rivelata positiva, oggi la Regione non spende i fondi disponibili per non sforare il patto di stabilit inve- Il governatore in diretta sul web stendolaquotapartedicofinanziamen- Con la nuova legge pagano in proprio to che le spetta. E i soldi torneranno in- i responsabili del disastro finanziario dietro. Intesa anche sulla legge che ha affidato alle province il ciclo dei rifiuti: entrambi la ritengono sbagliata. Anzi il Chisbaglia paga. intorno a questo sindaco di Salerno conferma: Se arri- tradizionale proverbio che ruota il viamoal69%didifferenziatainCampa- ragionamento di Caldoro rispetto nia non servono altri impianti. Rinun- alrapportotrapoliticieamministrazione.Oggi non pi possibile che cio al termovalorizzatore a Salerno. Si apre una nuova fase. C un asse un politico lasci una situazione di Salerno-Napoli che si rinsalda. E De disastro finanziario e non ne paghi Magistris aggiunge: Se il Mezzogiorno in prima persona, al di l della Corriparte dipende da Napoli e dalla capa- te dei Conti, sostiene il governatocit di connessione tra i vari municipi: re in diretta nel corso della trasmisNapoli,Salerno,ReggioCalabria,Paler- sione Regione Punto Web, risponmo. Ora bisogna esprimere una classe dendo alla domanda di un cittadidirigentediunpaeseunitonellediversi- no su perch, invece di aumentare t: eccellenze ci sono, come lo il cam- letasseaicampani,non sianoipolipusuniversitariodiSalerno,oradobbia- tici che hanno sbagliato a pagarne mo unire tutte le altre eccellenze del le conseguenze. Oggi, in base a

Scoppia la pace tra i due sindaci Costruiamo la rete tra i municipi ora stop allo scippo di risorse

Alla Federico II

Amato in cattedra: lItalia riparte se sceglie coesione e solidariet


Enrica Procaccini
Mentre le difficolt delle finanze pubbliche rischiano di sfarinare la prospettiva federalista, e Bossi torna a battere la pista secessionista, da Napoli Giuliano Amato lancia unappelloaigiovaniperchriscoprano lo spirito della solidariet in una societ che ha perso le leggi della coesione. L'ex premier, oggi docente emerito dell'Istituto universitario europeo e presidente del comitato dei garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unit, incontra le matricole di Giurisprudenza della Federico II. E' il primo appuntamento del ciclo di incontri introduttivi allo studio del diritto, promossi dalla facolt guidata da Lucio De Giovanni. Per i neo iscritti, ne arrivano all'incirca 1.500, una full immersion nella scienza del diritto con la lectio del Dottor Sottile e gli interventi delle autorit, dal governatore Stefano Caldoro al sindaco Luigi de Magistris,dalvicepresidentedellagiunta provinciale Gennaro Ferrara al prefetto Andrea De Martino, alla presenzadelrettoreMassimoMarrelli. Amato spiega la portata rivoluzionariadellaCartacostituzionale del '46, ripercorrendo il rapporto tra diritto e potere nel passaggio tra Otto e Novecento. Nell'800 dice-ilpoterechedefinisceidiritti. Nel '900 sono i diritti che limitano il potere. Nei loro interventi, anche il sindaco e il governatore sottolineano i valori e le prerogative della Carta. Per de Magistris la Costituzione un Liniziativa bene comu- Al via il ciclo ne, frutto di incontri dell'equilibrio di culture sulla Carta diverse, che costituzionale abbiamoildo- Presenti veredifarviverenella nostra oltre mille citt e nel no- studenti stro Paese. Poi l'allarme sull'articolo 1: Il lavoro ancora un diritto per pochi. Il presidente della giunta regionale Caldoro si sofferma invece sulle difficolt e l'impegno che occorrono per garantire a tutti i diritti fondamentali previsti dalla Carta, soprattutto in questa fase di crisi e nei nuovi scenaripropostidalfederalismo.Inevitabile il riferimento ai conti pubblici, come nel caso della Sanit campana, e allo sforzo per far quadrare i conti. Negli interventi degli esperti, anche un freno alla deriva dellepiccolepatrie.Difrontealledifficolt di costruzionedi un'effettiva unit europea e alla durezza di una crisi economica mai sperimentata prima per gravit - dice SalvatorePrisco,ordinariodiDiritto pubblico - vi chi pensa di mettere in questione proprio l'antico sogno, diventato reale 150 anni fa, almenocome punto di partenza di una nuova storia, per tornare alle 'piccole patrie' preunitarie
RIPRODUZIONE RISERVATA.

Faccia a faccia Da sinistra, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Raimondo Pasquino e il primo cittadino di Salerno Vincenzo De Luca. Al centro Raimondo Pasquino che ha organizzato lincontro tra i sindaci nella doppia veste di rettore dellUniversit di Salerno e presidente del Consiglio comunale di Napoli.

Caldoro: Giusto non ricandidare chi lascia i conti pubblici in rosso


una legge nazionale - aggiunge - un politico che non lascia i conti in ordine non pu essere ricandidato. La nuova norma prevede una responsabilit degli amministratori percuiinfuturochinonhagovernato bene e ha creato una situazione di disastro economico, paga in proprio. I campani hanno le tasse pi alte dItalia per il disastro sanitario e per lo sforamento di cassa - ricorda il governatore -. Non solo i campani, ma tutti gli italiani perch una parte degli errori delle vecchie amministratoriricadesullafiscalitgenerale. Tra le domande legate allargomento, anche una sui tempi della ripresa delle aziende sanitarie, una volta superata la fase legata allosforamento del Patto distabilit. Stiamo tentando di recuperare i debiti del passatoe regolare il flusso dipagamento per chiha diritto ad essere

Le nomine Valorizzare la meritocrazia per scegliere i manager delle Partecipate, i risultati sono vincolanti

pagato - spiega Caldoro -. Non sonopreoccupatodelfuturo,madicome superiamo questa fase di passaggio, rispetto ai problemi che abbiamo ereditato e di inserirci nelle nuovepolitichedicrescita.unproblema della Regione, ma anche del governo nazionale e, per molti aspetti, europeo. Caldoro risponde anche una domanda sullo spoil system nelle partecipate. Quello che conta la meritocrazia. Laver raggiunto obiettivi lunico elemento per valutare dirigenti e amministratori di un ente-diceilgovernatore-.Cercosempre di non personalizzare, capisco ilgiudiziopolitico,moltosevero,abbiamo vinto con una grande maggioranza perch i cittadini non eranocontentidiquello che cera. Credo che ci siano tantissime persone capaci nellamministrazione regionale e quello che conta individuare chi vale e lo dimostra, al di l del colore politico. Occorre dimostrare nei fatti che in grado di amministrare.Ogginonfacileperchsubisci tagli e azioni violente sui conti pubblici. Ma misuriamo quelli che governano servizi e denaro pubblici su quello che producono.

Le risorse Via libera alla manovra di assestamento per 30 milioni. Gli atti dellazienda alla Corte dei conti

Deficit Napoliservizi, il Comune boccia il bilancio


Non riconosciuto il debito di 3,5 milioni per la guardiania La spesa non giustificata
Luigi Roano
Il Comune non riconosce 3,5 milionedieurodidebitifuoribilancio alla Napoliservizi. I fondi stanziati dalla societ per una gara di guardiania fatta extrabudget. Si tratta della partecipata venuta agli onori della cronacaperglistipendigonfiaticonisuperminimi dei dirigenti. La manovra di aggiustamento di bilancio varatadallassessoreRiccardoRealfonzo vale 30 milioni ed puntata soprattutto a sanare la piaga dei debiti fuori bilancio. I famigerati tagli del governo per ora ammontano a 350mila euro. Tanti ne sono stati riconosciuti,fruttodelmancatoversamento della quota delle tasse aeroportuali.Nessunmiracolo,nellamanovradisalvaguardiadifinenovembre arriver la botta da oltre 140 milioni e saranno dolori e le classiche lacrime e sangue. Dunque i debiti fuori bilancio. Sui 29,5 milioni il Coricadr interamente sulle spalle del funzionario che ha autorizzato lextrabudget.Nenasceruncontenzioso non solo amministrativo grazie al quale, sperano in Comune, verranno tirati fuori realmente tutti gli atti della societ. Negli ultimi 5 anno quasi tutte le richieste non sono state evase. In un contesto difficile lassessoreRealfonzoeilsindacoLuigideMagistris hanno voluto dare comunque un segnale alla citt immettendo al capitolo spese, per le politiche sociali, 1,3 milioni. Il governo taglia la spesa sociale - racconta lassessore che ha le delega Sergio DAngelo noi invece aumentiamo la cifra da mettere a disposizione di chi soffre. C unaltra manovra di salvaguardia a novembre dove cercheremo di aggiungere nuovi fondi. Il riferimento alla possibilit di mettere unaltradecinadimilionisullepolitiche sociali. Un altro assessore che punta le sue fiches su novembre Bernardino Tuccillo che ha la delegaalPatrimonio.Speradiaverequellincremento difondi necessario per la manutenzione delle case.
RIPRODUZIONE RISERVATA

La protesta

Telecontact Center nuovo sciopero


Ieri mattina, presso la sede napoletana di Telecontact Center, il p grande call center che lavora per Telecom Italia, si tenuto uno sciopero che ha visto ladesione del 90% dei lavoratori. la terza mobilitazione messa in atto dai dipendenti a partire da luglio. Il coordinatore nazionale Telecontact Center Gianluca Daniele denuncia leccessiva flessibilit richiesta dallazienda, segnale che il precariato ormai diventata lunica possibilit di lavoro per i giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, ma anche per i meno giovani che hanno alle spalle anni di precariato. Tale situazione si somma a pesanti orari lavorativi, al mancato riconoscimento delle professionalit maturate, alle continue richieste di straordinari il tutto senza garantire alcuna crescita occupazionale e senza risolvere problemi di natura ambientale relativi alla sicurezza dei lavoratori.

mune ne ha riconosciuti 23,5. Ne ha lasciati appesi 6 lassessore Realfonzo, di cui 3,5 di Napoliservizi. La situazione su questo fronte minaccia di complicarsi. Il comitato interno di controllo di Palazzo San Giacomo per la prima volta ha bocciato la documentazionedellasocietperildecoro urbano perch ha valutato insufficienteladocumentazioneasupportodellaspessadi3,5milioni.Cosa succeder adesso? Intanto stata chiesta una integrazione di documenti, quindi le carte andranno alla CortedeiConti.IlComunenonriconoscer la spesa, questo trapela, che

Risorse Lassessore Realfonzo; sopra, Palazzo S. Giacomo

Composite IL_MATTINO - CITY - 41 - 27/09/11 ----

Time: 27/09/11

00.39