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RUBRICA

Mezzogiorno La tratta a doppio binario Reggio Calabria-


Melito Porto Salvo

FRANCESCO TEOFILO – direttore compartimentale Infrastruttura di Reggio Calabria di RFI SpA

a realizzazione della tratta a doppio bina- sono proseguiti nel 2000 con l’attivazione

L rio elettrificata Reggio Calabria-Melito


Porto Salvo, sulla linea jonica Reggio
Calabria-Metaponto, rientra nel piano d’inve-
del doppio binario e del sistema di controllo
centralizzato del traffico (CTC) sulla tratta
Reggio Calabria Centrale-Reggio Calabria
stimenti che RFI-Rete Ferroviaria Italiana ha Pellaro (km 10) con dirigente centrale ope-
destinato al programma di potenziamento rativo (DCO) a Reggio Calabria Centrale.
infrastrutturale e tecnologico della rete della Nel 2003 è stata ultimata la sede per il dop-
Calabria. pio binario della tratta di 10,4 chilometri
Il progetto, che ha l’obiettivo di potenziare il Melito Porto Salvo-Saline Jonica-galleria
servizio ferroviario regionale dell’area jonica Capo d’Armi. Il costo sostenuto per detti
della provincia di Reggio Calabria, prevede interventi è stato pari a 199 milioni di euro.
la realizzazione d’un servizio metropolitano di Nello stesso anno, a seguito dei lavori di pro-
superficie sulla tratta Reggio Calabria-Melito gettazione eseguiti da Italferr, RFI ha affidato
Porto Salvo, interessata da un intenso spo- i seguenti interventi:
stamento di pendolari e da flussi di traffico • raddoppio del tratto “galleria Capo
merci e passeggeri a carattere nazionale d’Armi-Motta San Giovanni Lazzaro-
soprattutto in prossimità di Reggio Calabria. Reggio Calabria Pellaro”, lungo 9,6 chilo-
La nuova linea permetterà di: metri;
• aumentare la capacità di traffico di circa • posa del secondo binario nel tratto Melito
100 treni/giorno; Porto Salvo-galleria Capo d’Armi;
• ridurre di oltre 5 minuti il tempo di percor- • elettrificazione dell’intera tratta con realiz-
renza sulla tratta; zazione della sottostazione elettrica (SSE)
• velocizzare il collegamento con Messina. di Saline e cabina di trazione elettrica (TE)
Avviati dall’Azienda di Stato nel 1984, i lavo- nella stazione di Reggio Calabria Cen-
ri di raddoppio ed elettrificazione della tratta trale, telecomandate insieme a tutti i

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sezionatori di stazione dalla dirigenza ope- d’Armi gli interventi previsti sono stati realiz- Il nuovo tracciato
rativa della trazione elettrica (DOTE) di zati chiudendo la linea all’esercizio ferrovia- ro o
J. zza ori .le
Reggio Calabria; rio. La scelta d’operare dall’interno della . lin e . La
r o Greg .CA al.C
P.S Sa .G lla n E C
• completamento del sistema di controllo sede ferroviaria ha permesso di: to J. .R.
S e Pe Sa O.M io
eli ne O.G o tta ocal .C. .C. .C. egg
M li R iR iR iR
del traffico centralizzato (CTC) fino a • ridurre notevolmente l’occupazione di i a i i M di B i
ned n e S ta d tad ta n e d ne d ta d ne d
io io a a a io io rma zio
Melito Porto Salvo e sistema informazioni suoli privati; az az rm rm rm az az a
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al pubblico (IaP). • evitare la demolizione di molti fabbricati
L’importo che verrà consunto per il comple- situati a pochi metri dalla sede ferroviaria;
tamento di tutte le opere assomma a 133 • diminuire tempi e costi d’esecuzione;
milioni di euro. • minimizzare i danni alla locale economia fig. 1 – Il nuovo tracciato della linea Reggio Calabria-Melito Porto Salvo
Per il raddoppio del tratto galleria Capo turistica.
La linea di trazione elettrica è stata realizzata • linea di contatto con doppia fune di 440
Tabella 1 – Tempi di realizzazione dell’opera secondo gli standard più moderni: mmq di sezione complessiva;
• 3.000 volt in corrente continua; • funi e fili regolati.
Intervento Attivazione
Avvio lavori 1984
Tabella 2 – Caratteristiche della linea prima e dopo l’intervento
Raddoppio tratta Reggio Calabria Centrale-Reggio Calabria Pellaro
Realizzazione sistema di controllo centralizzato del traffico (CTC) 2000 Prima: A intervento completato
sulla tratta Reggio Calabria Centrale-Reggio Calabria Pellaro (km 10) con dirigente
centrale operativo (DCO) a Reggio Calabria Centrale semplice binario doppio binario
Ultimazione sede doppio binario tratta Melito Porto Salvo-Saline Lunghezza 30 km 30 km
2003
Jonica-galleria Capo d’Armi (km 10,4) Velocità 110 km/h 110 km/h
Elettrificazione tratta Reggio Calabria Centrale-Reggio Calabria Pellaro Tempi di percorrenza 33’ 28’
dicembre 2005
Realizzazione cabina TE di Reggio Calabria Centrale Capacità traffico (n. treni) 60 160
Raddoppio tratta Melito Porto Salvo-Reggio Calabria Pellaro settembre 2006 Trazione diesel elettrica
Elettrificazione tratta Reggio Calabria Pellaro-Melito Porto Salvo Stazioni 6 5
Realizzazione sottostazione elettrica di Saline marzo 2007 Fermate 3 4
Realizzazione sistema di controllo del traffico centralizzato (CTC) e sistema
Passaggi a livello 10 2
d’informazione al pubblico (laP)
Sistema di blocco FS BCA
Installazione barriere fonoassorbenti dicembre 2007
Completamento opere viarie e di rifinutura Sistema di circolazione DM CTC
Informazione al pubblico (laP) Locale Automatica

Il nuovo tracciato tra Reggio Calabria metri e una pendenza non superiore al 7 ‰.
Centrale e Melito Porto Salvo, lungo 30 chi- Gli scambi sui binari di corsa (del tipo 60UNI) Le opere civili • una galleria a doppio binario lunga 1.231
lometri, sarà dotato di cinque stazioni e quat- consentono una velocità in deviata di 60 km/h. metri, denominata “Capo d’Armi”;
tro fermate, realizzato a doppio binario con inte- Il profilo minimo della galleria è compatibile La messa in posa del secondo binario ha • 23 opere d’attraversamento e viadotti, per un
rasse di 4 metri, raggi minimi di curvatura di 560 con la sagoma limite internazionale Gabarit C. richiesto la realizzazione di: totale di 1.810 metri, che hanno consenti-

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to fra l’altro la soppressione dei passaggi 800 metri e realizzata in massi artificiali; • nei confronti del segnalamento; tutte le informazioni legate al movimento dei
a livello; • opere minori (rilevati, trincee, ponticelli, • rispetto alla velocità massima treni sia come diffusione sonora sia come
• un’opera di difesa dal mare (scogliera) lunga tombini, fossi di guardia ecc). e alla pendenza della linea; teleinformazione, utilizzando monitor, trombe e
• rispetto ai rallentamenti e alle bande a led disposte nelle stazioni e fermate.
Tabella 3 – Opere significative riduzioni di velocità. Impianto di telefonia selettiva che prevede
quattro circuiti selettivi telefonici:
Galleria Capo d’Armi Ulteriori protezioni • dirigenza centrale operativa (DCO) per le
Lunghezza galleria naturale m. 1000 e funzioni comunicazioni al servizio del movimento;
Imbocchi in galleria artificiale m. 126 e 105 • dirigenza operativa della trazione elettrica
Raggio sezione circolare m. 5,30 • Marcia su binario illegale; (DOTE) per le comunicazioni relative alla
Profilo minimo ostacoli Gabarit C • indebiti movimenti; trazione elettrica;
Impianto di radio propagazione • velocità massima ammessa dal modulo di • manutenzione in linea (MAN) per le comu-
Impianto d’illuminazione di servizio condotta; nicazioni relative alla manutenzione in
Viadotto Pantani • velocità massima ammessa dal materiale linea;
Lunghezza m. 1100 rotabile; • tele diffusione sonora (TDS) per consenti-
Campate con travi in CAP 44 • movimenti di manovra; re al DCO le comunicazioni in diffusione
Lunghezza singola campata m. 25 • riduzioni di velocità. sonora.
Larghezza singola campata m. 10 Telecomando TE per il comando a distanza
Informazione al pubblico (IaP) che fornisce degli impianti di trazione elettrica.

Sicurezza e tecnologie il mantenimento della distanza di sicurez-


za fra i treni che viaggiano nella stessa
La linea è attrezzata secondo i più moderni direzione;
standard di sicurezza: • sistema controllo del traffico centralizzato
• apparato centrale elettrico a itinerari (CTC) che consente il controllo e la
(ACEI), in tutte le stazioni, che consente il gestione della circolazione dei treni da un
comando in sicurezza degli instradamenti unico posto centrale in regime di dirigen-
dei convogli. Il comando degli itinerari è te centrale operativo (DCO);
ottenuto grazie all’azionamento d’un solo • sistema controllo marcia treni (SCMT)
pulsante e la manovra d’ogni singolo ente che garantisce:
interessato all’itinerario è realizzata auto- – l’incremento degli standard di sicu-
maticamente dai dispositivi dell’apparato; rezza dell’esercizio;
• impianto di distanziamento treni con bloc- – il possibile affidamento dei mezzi di
co conta assi (BCA) che regola il distan- trazione a un unico agente addetto
ziamento automatico dei treni e garantisce alla condotta mediante la protezione:

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Chiusura linea Porto Salvo non prima del mese d’apri- e dei muri di sostegno, nei terreni priva- carico delle economie ottenute sul raddop-
le 2009 (almeno 6 mesi dopo attivazio- ti fiancheggianti la sede ferroviaria, pio:
Il progetto del raddoppio in affiancamento ne raddoppio). potendo operare dall’interno. • Melito Porto Salvo: costruzione scoglie-
della tratta galleria Capo d’Armi-Reggio Svantaggi dovuti alla chiusura della linea: 5. minori espropri di terreni privati per i ra soffolta e ripascimento litorale tratta
Pellaro era stato in un primo momento svi- 1. sostituzione dei treni con servizi sostitu- motivi di cui sopra e per la possibilità di Pilati-stazione FS per protezione sede
luppato con l’ipotesi di linea in esercizio. tivi: maggiore presenza d’autobus sulla sostituire i terrapieni con muri e forte ferroviaria e barche pescatori: entro il
Poiché il raddoppio della tratta Reggio Statale jonica nella fascia diurna; riduzione del numero di fabbricati per 2008; costo 11 milioni di euro, quota a
Calabria Centrale-Melito Porto Salvo fu 2. disagi per i viaggiatori della tratta Me- civile abitazione da demolire totalmente carico RFI 7,7 milioni;
avviato nel 1984 e le prime due tratte per lito-Reggio e viceversa per cambio vet- o parzialmente (tabella 4); • piazza stazione FS: inaugurata il 1°
circa 21 km (Reggio Calabria-Reggio tore a Reggio Calabria Pellaro; 6. economia nei costi d’esecuzione. Le semestre 2005; costo 170.000 euro;
Pellaro e galleria Capo d’Armi-Melito) 3. doppi disagi per i viaggiatori provenien- economie finanziarie sono in corso di • piazza Melito Porto Salvo: entro il 2007;
erano state ultimate nel 2003, s’è valutato ti o diretti oltre Melito, dovendo cambia- riutilizzo sul territorio per interventi di costo 65.000 euro;
che, procedendo con le stesse metodolo- re due volte vettore: a Melito e a Reggio mitigazione ambientale e per la costru- • Motta San Giovanni: costruzione sco-
gie e tempistiche, per completare l’ultima Calabria Pellaro. zione di nuove fermate richieste, in gliera soffolta e ripascimento litorale
tratta (di circa 10 km) sarebbero occorsi Vantaggi derivanti dalla chiusura della corso d’opera, dagli enti territoriali. località Lazzaro per protezione sede fer-
non meno di sei anni, potendo operare linea: Lavori aggiuntivi nei comuni interessati dal roviaria: entro il 2008; costo 2,2 milioni
solo con interruzioni della circolazione 1. attivazione del doppio binario elettrifica- raddoppio, con parte del finanziamento a di euro;
diurne e/o notturne di massimo 5 ore. to e quindi del servizio metropolitano
Tabella 4 – Comparazione espropri e fabbricati interessati da raddoppio tratta galleria
È ovvio che i tempi d’effettivo lavoro Melito-Reggio Calabria-Villa San Gio- Capo d’Armi-Reggio Calabria Pellaro con linea in esercizio e linea chiusa
sarebbero stati inferiori, dovendo eliminare vanni, con possibilità d’estenderlo fino
i tempi morti dovuti ai trasferimenti del a Rosarno e al porto di Gioia Tauro con
Comune Linea in Linea Delta Delta %
cantiere dalla stazione di ricovero al posto almeno due anni d’anticipo; esercizio chiusa
di lavoro e viceversa e l’installazione e dis- 2. eliminazione dei passaggi a livello, con
Reggio C. 43.752 35.000 -8.752 -20,0
installazione del cantiere stesso. strade sostitutive e maggiorazione del ALLINEARE
Aree Motta S.G. 41.389 32.200 -9.189 -22,2 VERTICALMENTE
Le date d’attivazione presumibili sarebbe- numero dei collegamenti mare-monte
da espropriare (reliquati) Reggio C. 1.534 700 -834 -54,4 LE SCRITTE AL
ro state: con due anni d’anticipo; CENTRO DELLE
• attivazione del doppio binario Melito 3. minore presenza e circolazione di mac- (servitù) Reggio C. 596 590 -6 -1,0 CELLE
Porto Salvo-Reggio Calabria Pellaro chine operatrici e di mezzi di trasporto Totale espropri (mq) 87.271 68.490 -18.781 -21,5
non prima del mese d’ottobre 2008; sulle strade viciniori alla ferrovia e sugli Fabbricati Reggio C. 17.008 8.000 -9.008 -53,0
• attivazione del CTC sulla tratta Melito attraversamenti mare-monte, potendo interferiti Motta S.G. 22.453 10.000 -12.453 -55,5
Porto Salvo-Reggio Calabria Pellaro usare l’attuale tracciato ferroviario
Totale fabbricati (mc) 39.461 18.000 -21.461 -54,4
dopo il mese di gennaio 2009 (3 mesi come pista di cantiere;
dopo l’attivazione del doppio binario); 4. minore presenza di macchine operatrici N. fabbricati interessati 236 90 -146 -61,9
• attivazione dell’elettrificazione della trat- (trivelle, ruspe, betoniere ecc.), indi- di cui per civile abitazione da demolire 23 2 -21 -91,3
ta Reggio Calabria Centrale-Melito spensabili per la formazione dei rilevati

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• Montebello Jonico: illuminazione strada Nuove fermate sulla Le nuove fermate sono: presenze turistiche nei periodi estivi,
di collegamento torrente Vena e torren- tratta Melito Porto • Reggio Calabria Aeroporto: in corri- con pendolarismo giornaliero;
te Molaro entro il 2007; costo 100.000 Salvo-Reggio Calabria spondenza dell’aeroporto di Reggio • S. Elia: tra la fermata di Lazzaro-Motta
euro; Centrale Calabria e integrata con il molo d’ap- San Giovanni e la stazione Saline
• Reggio Calabria: potenziamento tecno- prodo del collegamento con aliscafi Jonica; servirebbe una zona turistica
logie tratta Villa San Giovanni-Reggio A seguito d’una recente richiesta da parte con Messina e con il terminal bus per di Lazzaro con notevole pendolarismo;
Calabria e potenziamento fermate Archi degli enti territoriali (Regione, Provincia, l’aerostazione. La DCI ha in corso, su • Annà: in comune di Melito Porto
e Pentimele per servizio metropolitano: Comuni) e dell’approvazione della locale richiesta dell’ente gestore dell’aero- Salvo, fra stazioni di Saline Jonica e
entro il 2008; costo 5.500.000 euro; DCM e della Direzione movimento, sono in porto, anche la progettazione delle Melito. Servirebbe una zona a forte
• sistemazione sottopasso Monachelle corso la verifica di fattibilità e la progetta- strutture del molo e del terminal bus; richiamo turistico balneare.
e tratto terminale via Marina verso sta- zione preliminare di cinque nuove fermate. • Reggio Calabria Occhio di Pellaro- Tutte le fermate saranno adeguate al
zione Reggio Calabria Centrale con Dovrebbero essere eseguite entro il 2008 S. Leo: è situata tra le stazioni di Reggio servizio metropolitano e dotate d’impian-
miglioramento collegamento con zona a carico di finanziamenti della Regione Calabria S. Gregorio e Reggio Calabria ti d’informazione al pubblico e abbatti-
Tempietto: entro il 2008; costo 500.000 Calabria e delle economie del progetto di Pellaro, in una zona del comune di mento delle barriere architettoniche. Il
euro. raddoppio. Reggio Calabria a forte densità abitativa; costo complessivo, comprese le tecnolo-
• Reggio Calabria Bocale II: in località gie e l’inserimento di tre nuovi posti di
Campoli, tra le fermate già esistenti di blocco intermedi, è stimato in 7 milioni di
Reggio Calabria Bocale e Lazzaro- euro, mentre il tempo d’esecuzione (inclu-
Motta San Giovanni, serve i territori si completamento della progettazione,
estremi dei due comuni di Reggio ottenimento del nulla osta e attività nego-
Calabria e Motta San Giovanni; forti ziale) è di circa 30 mesi.

Metropolitana di superficie Melito Porto Salvo-Reggio Calabria Centrale

RC Bocale II (Campoli)

REGGIO CAL. C.LE


Occhio - S. Leo
Annà Saline J.

RC S.Gregorio

RC Aeroporto

RC O.ME.CA.
O.G.R. Saline

Motta SGL

RC Pellaro
RC Bocale
Melito PS

S. Elia
2,593 4,211 1,139 3,747 1,520 2,100 1,618 2,825 2,190 1,956 1,344 2,166 2,300

km 442,457

km 445,050

km 449,261

km 450,400

km 454,147

km 455,667

km 457,767

km 459,385

km 462,210

km 464,400

km 466,356

km 467,700

km 469,866
fig.2 – Il tracciato della metropolitana di superficie Melito Porto Salvo-Reggio Calabria Centrale

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Gli investimenti RFI Il progetto prevede la realizzazione


in Calabria d’una nuova linea a semplice binario
in variante nel tratto Settingiano-Catan-
Il territorio della Calabria è interessato da zaro Lido e d’una nuova stazione a
un programma di potenziamento infrastrut- Catanzaro in località Germaneto; nuovi
turale e tecnologico che riguarda le due apparati centrali elettrici a itinerari
principali direttrici tirrenica e jonica e le (ACEI) a Catanzaro Lido, Catanzaro,
due linee trasversali Paola-Cosenza-Sibari Marcellinara e Nicastro, del sistema di
e Lamezia Terme-Catanzaro Lido. controllo del traffico centralizzato (CTC)
Oltre al raddoppio della tratta Reggio con posto centrale a Catanzaro Lido e
Calabria-Melito Porto Salvo, i principali dell’impianto d’informazione al pubblico
interventi previsti sono elencati di seguito. sull’intera linea; il riclassamento della
sede e delle gallerie sulla tratta Lame-
Potenziamento infrastrutturale e tecnologico zia-Settingiano.
della linea Lamezia Terme-Catanzaro Lido È stato inoltre realizzato uno studio di

QUESTO E' UN SOTTOTITOLO: VA


COLLOCATO DIRETTAMENTE SOPRA
ILO TESTO SUCCESSIVO

fig. 3 – Le linee e le tratte interessate da programmi di potenziamento in Calabria

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fattibilità per il completamento della • messa a modulo delle stazioni; Rosarno via Tropea, che consentirà d’impianti d’informazione al pubblico,
linea in variante a semplice binario nella • adeguamento del PRG; d’aumentare la sicurezza della marcia interventi sui piazzali merci, opere di
tratta Settingiano-Lamezia Terme e col- • rinnovo degli ACEI di Sibari e Meta- dei treni. difesa dal mare) hanno l’obiettivo di
legamento all’aeroporto. ponto; È in corso di completamento l’installa- migliorare la qualità e il potenziamento
• sistemazione della sede per l’ade- zione su tutte le linee del sistema di del servizio ferroviario offerto nella
Adeguamento tecnologico e infrastrutturale guamento del peso assiale in cate- trasmissione mobile dati e voce GSM- regione Calabria adeguandolo a princì-
della linea Battipaglia-Reggio Calabria goria D4 (rifacimento di cinque tra- R, che trasmette in tutta Europa su fre- pi di modernità, sicurezza e rispetto
Obiettivo del progetto è elevare gli stan- vate metalliche); quenza a 900 MHz. ambientale.
dard prestazionali e d’affidabilità, elimi- • ampliamento della sagoma allo stan- Uno degli interventi più significativi è
nando qualsiasi vincolo di modulo e di dard “P/C 45” per il transito di con- Interventi finanziati dalla Regione Calabria costituito dall’adeguamento a norma,
potenza elettrica che possa limitare il tainer a cubatura maggiorata “high La Regione Calabria ha concordato potenziamento e trasformazione in
trasporto delle merci. cubes”. con Rete Ferroviaria Italiana la realizza- linea FS dell’attuale raccordo ferrovia-
Sono previste la realizzazione d’una Per completare l’intervento per la trat- zione d’alcuni interventi diffusi sul terri- rio che collega il porto di Gioia Tauro
nuova galleria in località Coreca e d’un ta bivio Sant’Antonello (Cosenza)- torio garantendone il finanziamento alla stazione ferroviaria di Rosarno e
nuovo ponte sul fiume Petrace, la velo- Meta-ponto è stato predisposto lo stu- necessario. con l’itinerario merci per il Nord Italia e
cizzazione degli itinerari in varie stazio- dio di fattibilità della seconda fase che Gli interventi in corso di realizzazione centro Europa.
ni, il potenziamento degli impianti di tra- prevede, nel tratto fra le stazioni di sulle linee Battipaglia-Reggio Calabria La linea e la nuova stazione di S.
zione elettrica mediante la costruzione Monte-giordano e Amendolara, una e Meta-ponto-Reggio Calabria per le Ferdinando saranno gestite e manuten-
d’una nuova sottostazione elettrica a variante di circa 9 km – di cui 6 km in tratte ricadenti nella regione (velocizza- zionate da RFI a partire da dicembre
Vibo Pizzo e il rinnovamento della sotto- galleria – per superare l’area in frana zione degli itinerari di stazione, riquali- 2006.
stazione elettrica di Sambiase con ali- nella zona di Roseto e sei mini varianti, ficazione delle stazioni, costruzione di Tutti gli interventi, per un costo comples-
mentazione Enel a 150 kV. con rettifica di curve, sulla tratta sottopassaggi pedonali con abbatti- sivo di 15 milioni di euro, saranno ulti-
Sibari-Cosenza per uniformare la velo- mento delle barriere architettoniche e mati entro dicembre 2008.
Itinerario merci Taranto-Metaponto- cità di tracciato a 150 km/h.
Sibari-San Lucido-Gioia Tauro È attualmente in corso la progettazione
Tabella 5 – Tempi di realizzazione dei principali interventi RFI in Calabria
L’intervento prevede la realizzazione preliminare.
d’un itinerario alternativo merci che col- Intervento Attivazione prevista
legherà il porto con la direttrice adriati- Realizzazione del sottosistema di terra Potenziamento infrastrutturale e tecnologico linea
correggere: ca e quindi il Nord Italia e l’Europa, al (SST) del sistema di controllo marcia Lamezia Terme-Catanzaro Lido 2008
fine d’incrementare l’offerta di trasporto treno (SCMT) Adeguamento tecnologico e infrastrutturale linea
Metapornto
Battipaglia-Reggio Calabria 2011
merci del porto di Gioia Tauro. Sono L’intervento consiste nella realizzazione
Itinerario merci Taranto-Gioia Tauro (prima fase) 2007
pertanto necessari i seguenti interventi del sistema di controllo marcia treno
Itinerario merci Taranto-Gioia Tauro (seconda fase) 2016
di potenziamento infrastrutturale e velo- sulle linee Battipaglia-Reggio Calabria,
cizzazione sulle tratte Rosarno-San Luci- Meta-ponto-Sibari-Cosenza-Paola, Realizzazione sottosistema di terra (SST)
sistema di controllo marcia treno (SCMT) 2007
do-Meta-ponto (prima fase): Sibari-Reggio Calabria ed Eccellente-

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CENTRARE
VERTICALMENTE I
NUMERI NELLE
CELLE
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correggere:

Perchè ci sono voluti 19 anni Perché


I lavori di raddoppio della sede nelle tratte Reggio Calabria Centrale-Pellaro e galleria Capo
d’Armi-Melito Porto Salvo, per un’estesa complessiva di 20,4 km, hanno avuto una durata
di circa 19 anni, dal 1982 al 2000. In particolare, il periodo dal 1982 al 1984 fu impegna-
to da redazione delle proposte, ottenimento dei finanziamenti, progettazione e approvazio-
ne da parte degli enti territoriali, attività negoziale e affidamento della prestazione inte-
grata. La progettazione esecutiva da parte dell’associazione temporanea d’imprese (ATI) e
i lavori ebbero inizio nel 1984 e terminarono nel 2000. Il lungo periodo richiesto dall’ese-
cuzione (17 anni, con una produzione di circa 1 km di raddoppio per anno) è dovuto princi-
palmente alle modifiche delle priorità aziendali negli investimenti – con conseguenti ritardi
nel finanziamento delle opere – e alle modalità esecutive adottate (raddoppio in affianca-
mento). Finanziamenti e approvazioni hanno richiesto l’emanazione di 16 decreti e delibere
di finanziamento e di 14 atti addizionali, modificativi e integrativi della concessione, tra i
quali i principali sono:
• decreto ministeriale n. 2.485 del 4 ottobre 1982 d’approvazione della proposta in linea
tecnica e finanziaria per una prima fase funzionale del raddoppio ed elettrificazione del
tratto in questione;
• convenzione n. 46 del 1984 che affida all’ATI Gambogi-Lodigiani, con concessione di pre-
stazione integrata, i lavori di raddoppio ed elettrificazione;
• delibera n. 473 del 1991, del direttore generale, che accetta la rinegoziazione svolta con
il concessionario e approva l’atto modificativo con cui l’oggetto della convenzione viene
rideterminato in coerenza con la “fase minima funzionale” adeguata alle nuove esigenze
e agli obiettivi e finalità del contratto di programma 1991-1992. Viene fra l’altro annulla-
ta l’elettrificazione della tratta;
• ordine di servizio n. 39 del 1998 del presidente del Comitato investimenti che approva la
proposta di completamento del raddoppio, tratta Pellaro-galleria Capo d’Armi, e l’elettri-
ficazione della Reggio Calabria-Melito.
Tutto ciò, oltre a generare contenzioso con le imprese e ritardi nell’esecuzione dei lavori per
continue riprogettazioni, modifiche delle opere e blocco dei cantieri, ha prodotto pessimi
rapporti con gli enti territoriali e stato d’agitazione e tensioni con il personale e le organiz-
zazioni sindacali.
Le modalità esecutive dovute al raddoppio in affiancamento hanno inoltre comportato l’al-
lungamento dei tempi a causa della necessità d’avere un binario permanentemente in eser-
cizio, con conseguente esecuzione di numerose fasi di demolizione e costruzione per atti-
vazione di microvarianti di tracciato; la costruzione in più fasi delle opere civili (in partico-
lare sede, ponti, muri di sostegno), frazionando sia in lunghezza sia per singolo binario; la
compatibilizzazione della costruzione delle opere interferenti il binario in esercizio con la cir-
colazione dei treni, e quindi esecuzione di lavorazioni in regime d’interruzione (poche ore al
giorno e molto spesso di notte); la sospensione di parte dei lavori nei periodi di maggior traf-
fico ferroviario, per impossibilità di concedere interruzioni; la sospensione nei periodi estivi
d’alcuni cantieri che interessavano aree private destinate ad attività turistiche e balneari.

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