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SISTEMI AERONAUTICI

uesta estate dovrebbe essere riaperta la competizione per il nuovo elicottero scout dell'US Army. Il programma ARH (Armed Reconnaissance Helicopter), che aveva visto selezionato il Bell 407 e assegnato un contratto del valore di 6,2 miliardi di dollari a Bell Helicopter Textron, stato infatti cancellato lo scorso anno a causa della triplicazione dei costi e dei pesanti ritardi. Boeing, che per l'ARH aveva presentato l'AH-6J/MH-6J Mission Enhancement Little Bird (MELB), una versione estesamente modificata dell'elicottero commerciale MD 530 di MD Helicopters Inc. (MDHI), non intende lasciarsi sfuggire questa seconda occasione. Convinta della validit del Little Bird, l'azienda intenzionata a presentarne una nuova versione, l'AH-6S, dove la S sta per stretched. La cellula sar infatti allungata di 380 mm per poter ricavare, cos come richiede l'US Army, abbastanza spazio per recuperare l'equipaggio di un altro elicottero dello stesso tipo eventualmente abbattuto in combattimento. Visto che l'US Army non ha ancora

Le varie versioni dell'AH-6 possono impiegare diversi tipi di armi, tra cui il cannone GAU19 da 12,7 mm. Sotto: il sistema di controllo del volo dell'ULB basato sulla tecnologia SEC (Software Enabled Control).

Con il Phoenix, Boeing punta su un ibrido elicottero/UAV per imporsi nella nuova gara per un elicottero scout che l'US Army lancer questa estate, dopo aver cancellato lo scorso ottobre il programma Armed Reconnaissance Helicopter.
di Riccardo Ferretti

presentato il nuovo requisito, Boeing pronta a proporre anche una versione scout dell'AH-64, definita Apache Light: essenzialmente un Apache Block III privo di radar di controllo del tiro e di alcune componenti avioniche. Quest'ultima sembra per una soluzione di ripiego che, sebbene presenti interessanti vantaggi soprattutto in termini di standardizzazione della linea di volo e di addestramento, dovrebbe essere formalmente avanzata solo se l'US Army richieder un elicottero bimotore. Gli sforzi maggiori di Boeing in questo specifico ambito sono infatti rivolti al piccolo elicottero, sul quale ha continuato a lavorare anche dopo che la gara per l'ARH si era chiusa a favore della proposta di Bell Helicopter Textron. A dire il vero i programmi AH-6 e AH-64 sono strettamente collegati. Entrambi sono portati avanti presso gli stabilimenti di Mesa, in Arizona, non lontano da Phoenix. Il Little Bird, che nella ver-

sione AH-6S prende, appunto, il nome di Phoenix, incorpora un cockpit derivato da quello dell'AH-64D Block III, del quale mantiene il 75% del software. Anche le pale in materiali compositi del rotore erano state originariamente sviluppate per la nuova versione dell'Apache. In pratica circa il 70% dei costi di sviluppo della nuova versione del Little Bird sono gi stati coperti con il programma AH-64D Block III e questo buon livello di comunalit permetter anche un certo risparmio nel mantenimento della linea di volo.

Pilotato o non pilotato? Non questo il problema!


Proprio l'AH-6 stato negli ultimi anni al centro delle attivit di sviluppo che Boeing ha condotto nel settore dei sistemi UAV (Unmanned Aerial Vehicle) ad ala rotante. Questo aspetto di grande interesse poich probabile che il requisito dell'US Army, attualmente

ancora in fase di elaborazione, preveda la possibilit di impiegare piattaforme non pilotate per condurre parte dell'attivit di esplorazione. Ci potrebbe realizzarsi con l'impiego di un UAV comandato dall'elicottero scout, oppure, direttamente dall'Apache, cio la piattaforma d'attacco a sostegno della la quale l'elicottero scout sar tipicamente impiegato. Entrambe queste soluzioni costringerebbero, per, a dispiegare tre tipi di velivoli (UAV, elicottero scout e AH-64), con tutte le conseguenze del caso, soprattutto dal punto di vista logistico. Per evitare questa complicazione, senza dover rinunciare alla possibilit di disporre di un velivolo non pilotato da impiegare nelle missioni pi rischiose, Boeing ha sviluppato per il Little Bird anche la capacit unmanned. In pratica si tratta di un kit, che pu essere installato anche sul campo, per trasformare l'AH-6 in un vero e proprio UAV.

Un dimostratore dell'Unmanned Little Bird durante un volo completamente autonomo.

Questa soluzione permette, dunque, una notevole flessibilit nella gestione delle operazioni, poich la scelta pu essere effettuata giorno per giorno in base all'evolversi della situazione e, in un periodo in cui le dottrine d'impiego degli UAV sono ancora in fase di elaborazione, riduce il rischio di errori di valutazione nel dispiegamento dei diversi tipi di assetti, dato che le piattaforme scout possono essere impiegate indifferentemente in entrambi i ruoli. Inoltre, se l'US Army sceglier l'AH-6, non dovr decidere fin da subito se acquistare la versione pilotata o quella non pilotata, o quale sia il giusto rapporto tra le due, dato che ogni elicottero potr essere trasformato in UAV anche successivamente e senza doverlo rimandare alla fabbrica per le modifiche. Altro elemento a favore dell'AH-6 in configurazione non pilotata riguarda il fatto che gi stato impiegato proprio per testare il sistema di controllo di UAV che sar integrato sugli Apache nell'ambito del programma AH-64D Block III, per il quale Boeing ha ricevuto un contratto di sviluppo del valore di 619 milioni di dollari a luglio 2006. Gi nella prima dimostrazione di questa capacit, condotta a febbraio 2006, un AH-64D stato in grado di prendere il controllo di un A/MH-6X Unmanned Little Bird (denominazione che Boeing ha assegnato agli AH-6 dotati di capacit UAV) e di gestirne il sensoPANORAMA DIFESA

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AH-6S Unmanned Little Bird

L'Unmanned Little Bird pu essere anche pilotato in remoto oppure condurre missioni preimpostate in totale autonomia. Nel tondo: rispetto alle precedenti versioni del Little Bird, l'AH6S dotato di un motore pi potente e di rotore a sei pale.

re elettroottico e le armi. Gli Apache Block III, che dovrebbero essere disponibili a partire dal 2011, saranno i primi elicotteri dotati di sistema di controllo per piattaforme remote di Livello 4, che sar impiegato anche per controllare gli Sky Warrior, versione per l'US Army del Predator, e gli MQ-8B Fire Scout. Il dimostratore Unmanned Little Bird (ULB) basato sull'MD 530F, la stessa dell'AH/MH-6M MELB (Mission Enhanced Little Bird), cio la pi moderna in servizio

con l'US Army. Oltre a poter essere controllato in remoto, l'ULB anche in grado di compiere missioni autonome di sorveglianza seguendo i dati pre-impostati. Anche con il sistema di controllo remoto a bordo, l'elicottero pu comunque trasportare l'equipaggio di due persone e pu passare dalla modalit manned a quella unmanned in meno di un secondo, con la semplice pressione di un tasto. Questa caratteristica fa dell'ULB un'eccezionale piattaforma per la sperimentazione di sistemi di controllo e gestione degli UAV e dei loro carichi. Infatti possibile condurre qualsiasi test con a bordo un pilota che, in caso di malfunzionamenti, pu prendere immedia-

tamente il controllo del velivolo. Ci consente di evitare il rischio di perdere milioni di dollari tra piattaforma, payload e apparecchiature per i test. Con il pilota a bordo viene anche risolta la maggior parte dei problemi burocratici legati ai permessi di volo per gli UAV, riducendo cos i tempi e, dunque, i costi di sviluppo. Il sistema di controllo del volo dell'ULB basato sulla tecnologia SEC (Software Enabled Control) che gli consente, tramite algoritmi di elaborazione delle immagini raccolte da sensori ottici, di volare autonomamente anche a bassa quota seguendo il profilo del terreno e di individuare e scegliere zone d'atterraggio sicure. L'elicottero/UAV ha dunque le capacit necessarie non

solo per effettuare missioni di ricognizione e sorveglianza, ma anche missioni di attacco, di rifornimento delle truppe impegnate in azione e, all'occorrenza, persino di evacuazione medica, impiegando la cabina di pilotaggio per ospitare i soldati feriti. L'Unmanned Little Bird ha effettuato il suo primo decollo e atterraggio autonomo a ottobre 2004 e a luglio 2006 ha compiuto il suo primo volo senza pilota a bordo. Sono gi stati condotti diversi test di tiro con mitragliatrice da 12,7 mm, missili Hellfire, e razzi Hydra 70. Si tratta dunque di una tecnologia che pu dirsi matura, pronta ad essere trasferita all'AH-6S Phoenix e che, se l'US Army lo riterr opportuno, potr anche essere retrofittata sugli AH/MH-6M MELB, gi in servizio con il 160 Special Operations Aviation Regiment (SOAR) dell'US Army.

AH-6S Unmanned Little Bird


The competition for the new US Armys scout helicopter should be reopened this summer, as the ARH program (Armed Reconnaissance Helicopter) which had selected the Bell 407 has been cancelled in 2008 because of triplication of costs and heavy delays. Boeing, that for the ARH had proposed the AH6J/MH-6J Mission Enhancement Little Bird (MELB), a largely modified version of the commercial MD 530 di MD Helicopters Inc. (MDHI), is ready to take this second opportunity. The company is intentioned to present a new version of the Little Bird, the AH-6S, where S refers to the cell stretched by 380 mm to allow room for other ARH crew shot down in combat to be recovered. Boeing is also ready to propose a scout version of the AH-64, named Apache Light, but only if the US Army required a two-engine helicopter. In reality, the AH-6 and AH-64 programs have a good level of communality: about 70% of the development costs of the Little Birds new version have been already covered with the AH-64D Block III program, and also flight-line maintenance will be easier. Since the US Armys requirement, still under consideration, will probably provide the use of unmanned platforms for scouting activities, Boeing has also developed for the Little Bird an unmanned capability: in practice, a kit which can be installed on the spot to transform the AH-6 into a real UAV. A solution allowing much flexibility in managing the operations. Another element in favour of the AH-6 in unmanned configuration concerns the fact that it has already employed to test the UAV control system to be integrated on the Apache within the AH-64D Block III. Since the first demonstration carried out in February 2006, a AH-64D was able to take control of a A/MH6X Unmanned Little Bird and manage electro-optic sensor and weapons. The Apache Block III, which should be available from 2011, will be the first helicopters equipped with control system for remote platforms of Level 4, to be employed also for Sky Warrior and MQ-8B Fire Scout. The ULB demonstrator is based on the MD 530F, like the AH/MH-6M MELB (Mission Enhanced Little Bird). Beside remote control, the ULB can carry out surveillance missions autonomously by following prearranged data. Even with the remote control system onboard the helicopter can transport a crew of two and shift from manned to unmanned mode in less than a second, simply by pressing a key. That makes the ULB an exceptional platform for testing of UAV control and management systems and payloads. The ULBs flight control system is based on the SEC technology enabling to fly autonomously also at low altitude. So the helicopter/UAV can carry out not only reconnaissance and surveillance, but also attack, supplying and even medevac missions. The ULB can be considered as a mature technology, ready to be transferred to the AH-6S Phoenix and, possibly, retrofitted on the AH/MH-6M MELB already in service with the US Armys 160th SOAR. The AH-6S should be equipped with the same propulsion system as the MELB, based on the FADEC Rolls-Royce Allison 250-C30R/3M, six-bladed main rotor (instead of five) and four-bladed tail rotor (in place of two). The Phoenix will be able to transport a max payload of about 1,500 kg, 900 of which suspended from the barycentric hook. The max speed will be of 280 km/h. Range of action with normal payload (about 450 km) and autonomy (2.5 hours) will be increasable by additional tanks. The main sensor should be the Wescam MX-15D by L-3. Next September Boeing should carry out a series of tests with the AH-6S to demonstrate the achievement of the Technology Readiness Level 7. For what concerns the competitors, Lockheed Martin together with Eurocopter North America is already working on the proposal for the Armed Scout 645, a version of the Eurocopter EC145, the same one on which is also based the UH-72A Light Utility Helicopter.

Il sensore principale del Phoenix dovrebbe essere la torretta EO/IR Wescam MX-15D di L-3.

Il Phoenix
L'AH-6S dovrebbe essere dotato dello stesso impianto propulsivo del MELB, basato su motore FADEC (Full Authority Digital Engine Control) Rolls-Royce Allison 250-C30R/3M, rotore principale a sei pale (anzich cinque) e rotore posteriore a quattro pale (anzich due). Il Phoenix avr la capacit di trasportare un payload massimo di circa 1.500 kg, di cui circa 900 potranno essere agganciati al gancio baricentrico. La velocit massima sar di 280 km/h, avr un raggio d'azione con un nor-

Il design dell'AH-6S dovrebbe aver gi raggiunto la Technology Readiness Level 7

Accanto: il kit per il volo autonomo potr essere installato anche sugli AH/MH-6M MELB, gi in servizio con il 160 Special Operations Aviation Regiment (SOAR) dell'US Army. Sotto: la cellula dell'AH-6S sar allungata di 380 mm per lasciare abbastanza spazio per imbarcare altre due persone in caso di emergenza.

male carico di missione di circa 450 km e un'autonomia di 2,5 ore. Questi ultimi due parametri potranno essere incrementati con l'impiego di serbatoi addizionali. Il sistema di controllo del volo Fly By Wire presenta una ridondanza multipla e, per il volo non pilotato, si interfaccia con un data link a standard TCDL (Tactical Common Data Link) fornito da L-3 Communications. Nel glass cockpit saranno integrate tecnologie di data fusion, mappatura digitale, e sistemi di comunicazione atti a integrare l'elicottero in un sistema networkcentrico. Se non vi saranno cambiamenti dovuti al nuovo requisito dell'US Army, il sensore principale dovrebbe essere la torretta elettroottica e infrarossa Wescam MX15D di L-3, che incorpora anche un designatore laser per il puntamento delle armi di bordo o a favore di altre piattaforme. Il prossimo settembre Boeing dovrebbe condurre una serie di test con l'AH-6S per dimostrare che il design del velivolo ha raggiunto la Technology Readiness Level 7 (su 9) e che, quindi, un programma a basso rischio e che assicura tempi di consegna piuttosto rapidi, una volta ottenuto il contratto. Certo i concorrenti non stanno a

guardare e Lockheed Martin, insieme a Eurocopter North America, sta gi lavorando alla proposta per l'Armed Scout 645, una versione dell'Eurocopter EC145, la stessa su cui si basa anche l'UH-72A Light Utility Helicopter. Boeing comunque molto fiduciosa nella capacit di imporsi del suo AH-6S e, per chi crede

agli oroscopi, un segno positivo pu essere rinvenuto nel fatto che il programma che prender il posto dell'ARH stato denominato Armed Scout Helicopter, il cui acronimo ASH, che in inglese significa cenere, sembra particolarmente propizio al Phoenix, ovvero Fenice, il mitico uccello in grado di rinascere dalle proprie ceneri.
L'Unmanned Little Bird gi stato impiegato per testare la capacit di controllo di UAV da parte del AH64D Block III.

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