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Economia Aziendale
UD1 Natura origini e finalit delle aziende Lezione 02

Contenuti della lezione


Precisazioni organizzative Recupero dei concetti di azienda e di istituto La struttura dellazienda Gli assetti istituzionali

Struttura e Assetti istituzionali


giacomo.magnani@unicatt.it

Gli interessi convergenti dimpresa Alcuni modelli di assetti proprietari e di governo

Il sistema aziendale
LAzienda un sistema (insieme di relazioni interconnesse da relazioni di interdipendenza) umano
ASSETTO ISTITUZIONALE ORGANISMO PERSONALE COMBINAZIONI ECONOMICHE PATRIMONIO ASSETTO TECNICO

Le attivit di configurazione dellassetto istituzionale


Sono le operazioni che determinano la nascita, il disegno di base, le trasformazioni e la cessazione dellistituto:
la la la la le la la costituzione dellistituto compagine iniziale dei soci e le successive trasformazioni prima scelta e le trasformazioni di forma giuridica configurazione degli organi di governo acquisizioni, fusioni, scissioni stipulazione di alleanze liquidazione dellistituto

ASSETTO ORGANIZ ZATIVO

Tutte le altre classi di operazioni (gestione, organizzazione, rilevazione) sono fortemente influenzate dalle scelte di configurazione dellassetto istituzionale.

Scelte del governo distituto


IDENTIFICARE LE PERSONE CUI ASSEGNARE IL DIRITTO-DOVERE DI GOVERNO

Perch importante lanalisi dellassetto istituzionale?


Per valutare la capacit di un istituto di perdurare nel tempo Per la vita duratura di un istituto essenziale che si abbia un governo unitario. Il governo dellistituto devessere unitario in due aspetti:
i contributi di tutti i soggetti devono essere combinati secondo un disegno unitario; la responsabilit delle decisioni ultime devessere attribuita a uno e un solo organo, secondo un principio di unit di comando
Soggetti/ portatori di interessi

regolano in equilibrio dinamico di lungo periodo le relazioni tra i portatori di interessi, i contributi e le ricompense CONFIGURARE GLI ORGANI E I MECCANISMI DI GOVERNO ESPLICITARE GLI OBIETTIVI/FINI ISTITUZIONALI DELLIMPRESA

Assetto istituzionale = configurazione di


I contributi Le ricompense e i benefici

Gli interessi dei diversi istituti


Quali sono e quanti sono gli interessi degli istituti? Questi interessi convergono o divergono? i contributi dei vari soggetti sono complementari o alternativi? le condizioni di scambio non sono sempre simmetriche? le attese dei soggetti in gioco sono sempre chiare?

Gli interessi dei diversi istituti


attorno a ciascun istituto si configura sempre una vasta gamma di interessi di varia natura: interessi economici, sociali, morali i vari insiemi di interessi sono parzialmente in competizione tra loro

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I contributi e lo scambio nei diversi istituti


i contributi sono complementari, ma talvolta fungibili le condizioni di scambio non sono sempre simmetriche; strutturale asimmetria tra ci che il si d e ci che si riceve le varie relazioni sono caratterizzate dai rapporti di forza contrattuale che dipendono dal grado di concentrazione della domanda e dellofferta, dagli investimenti specifici eventualmente in atto, dallasimmetria informativa tra le parti molte delle attese dei soggetti in gioco sono implicite e non dichiarate, ma sottintese ai valori e alle consuetudini in essere

Il sistema di interessi convergenti nellimpresa


I prestatori di lavoro I conferenti di capitale di rischio I conferenti di capit. di prestito

I fornitori

Lo Stato Limpresa I clienti

Le aziende di assicurazione

La collettivit locale

I concorrenti

Gli alleati istituzionali

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Gli interessi convergenti nellimpresa


Contributi
tempo competenze impegno energia imprenditorialit

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Gli interessi convergenti nellimpresa (b)


Contributi Attese di ricompensa da parte dei soggetti
rimborso del capitale interessi nella misura e nei tempi stabiliti trasparenza dellimpresa finanziata solidit e redditivit

Portatori di interessi
Prestatori di lavoro

Attese di ricompensa da parte dei soggetti


remunerazione tutela/stabilit condizioni di lavoro mansioni ricche stimoli e carriera influenza sulle scelte

Attese da parte dellimpresa


lealt obbedienza impegno flessibilit socialit

Portatori di interessi

Attese da parte dellimpresa


condizioni generali favorevoli variet e flessibilit delle modalit di finanziamento supporto tecnico per la scelta relazione duratura

Conferenti di capitale mezzi di prestito monetari (per un dato periodo di tempo)

Conferenti di capitale di rischio

mezzi monetari (a remunerazione del capitale tempo (utili distribuiti e capital gains) indeterminato) adeguata liquiditabilit influenza sul governo

un adeguato numero di soggetti disposti a investire capitale di rischio limitata influenza da parte degli eventuali azionisti di controllo

Imprese di assicurazione

protezione da premi assicurativi rischi specifici bassa selezione avversa e basso azzardo morale consumo dei prodotti dellimpresa standard di qualit chiari prezzo adeguato garanzie innovazione quote associative stabilit della relazione cooperazione

condizioni economiche affidabilit

I clienti

stabilit della relazione cooperazione nello sviluppo di know-how tecnico e commerciale sviluppo di una politica comune collaborazione proficua

Fornitori

condizioni di produzione

standard di qualit chiari stabilit del rapporto condizioni economiche remunerative idee e proposte

qualit costante prezzo contenuto tempi di pagamento adeguati consegna tempestiva garanzie

Gli alleati istituzionali (es. consorzio per tutela del marchio)

tutela del marchio

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Gli interessi convergenti nellimpresa (c)


Portatori di Contributi interessi
I concorrenti stimolo dalla competizione

Il sistema di interessi convergenti nelle famiglie


I membri della famiglia

Attese di ricompensa Attese da parte dellimpresa da parte dei soggetti


lealt potenziali alleanze rispetto normativa bassa evasione ed elusione fiscale da parte delle imprese lealt potenziali alleanze rispetto della normativa beni pubblici di qualit apparati statali efficienti imposizione non elevata equit del sistema fiscale ampia libert in un contesto di norme chiare ed eque I prestatori di lavoro presso la famiglia I conferenti di capitale di prestito Le aziende di assicurazione La collettivit locale e le associazioni di varia natura Gli istituti ai quali la famiglia ha conferito capitale di rischio e capitale di prestito; eventuali imprese famigliari

I fornitori Lo Stato fornitore di beni pubblici e percettore di tributi

Lo Stato

produzione ed erogazione di beni pubblici

La famiglia

regolazione comportamento delle imprese dispensa incentivi finanziari e fiscali Le collettivit locali lavoro tessuto sociale

rispetto formale e sostanziale delle norme

Gli istituti presso i quali prestano lavoro i membri della famiglia

utilizzo degli incentivi da parte delle imprese benessere opere collettive iniziative culturali

diseconomie coperte secondo equit impegno particolarmente elevato fedelt contesto socio-politico favorevole Le altre famiglie legate da rapporti di parentela; eventuali gruppi di famiglie

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Il sistema di interessi convergenti nello stato


I cittadini (le famiglie, le imprese, gli istituti nonprofit) quali contribuenti, quali fruitori dei beni pubblici e quali destinatari di sussidi I prestatori di lavoro: cittadini dello stato o altre persone I conferenti di capitale di prestito: cittadini dello Stato e altri soggetti Lo Stato

Il sistema di interessi convergenti negli istituti non-profit artistico


I soci fondatori e i principali finanziatori La collettivit in generale che fruisce del patrimonio ambientale e artistico I prestatori di lavoro volontari e regolari

Le aziende di assicurazione

I fornitori di beni privati

Gli altri stati e le organizzazioni internazionali Le imprese di propriet pubblica

Le amministrazioni pubbliche locali, sottoinsiemi dello Stato

Lo Stato fornitore di beni pubblici, percettore di tributi, legislatore, finanziatore

Un istituto nonprofit per la tutela del patrimonio ambientale e artistico

I conferenti di capitale di prestito

I fornitori di beni privati

I finanziatori privati minori

Gli altri istituti nonprofit alleati e concorrenti

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Il sistema di interessi convergenti nelle aziende di credito

Soggetti e contributi
Def. Politic he cultura li Conserv /valorizz Patrimo nio cult. Naz. Conserv /valorizz Patrimo nio cult. loc. Opere darte Contrib uti $ Comp. Comp. tecniche Manag.

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Cap. relazion alli

EEPP territ. Naz. EELL

Teatro Lirico

Enti pvt. direttori Prest. Lav. Volontari Donatori visitatori

Soggetti e attese
appartenenz a Visibilit/le gittimazion e politica Legittimazi one profession ale Soddisfazi one personale Ricompens e monetarie

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Cap. dinfluenza

Il soggetto distituto e il diritto di governo


Teoricamente, tutti i portatori di interessi dovrebbero partecipare al governo dellistituto. Tuttavia ci determinerebbe: elevati costi di governo e complessit organizzativa; qualit e tempi delle decisioni inadeguati alla vita dellistituto; mancato riconoscimento della maggiore criticit di alcuni contributi

EEPP territ. Naz. EELL Enti pvt. direttori Prest. Lav. Volontari Aziende Donatori visitatori

una o poche categorie di portatori di interessi partecipano direttamente al governo dellistituto (il soggetto distituto SI), mentre le altre categorie partecipano attraverso meccanismi indiretti di rappresentanza/controllo Al SI fan capo 2 tipologie di diritti-doveri: il diritto-dovere di governare, il diritto di godere dei risultati residuali positivi e di farsi carico degli eventuali risultati residuali negativi

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Fini istituzionali e classi di interessi. Soggetto distituto e soggetto economico


Fini istituzionali = attese primarie delle persone che compongono il soggetto distituto = interessi istituzionali Gli interessi degli altri soggetti sono interessi non istituzionali In tutti gli istituti convergono interessi sia economici sia non economici Si configurano pertanto quattro classi di interessi convergenti negli istituti:
Interessi istituzionali non economici Interessi istituzionali economici Interessi non istituzionali non economici Interessi non istituzionali economici

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Le prerogative e i principi di governo economico

Il SE (che di regola coincide con il SI) esercita le prerogative di governo economico, se ad esercitare il governo economico non il SE si parla di soggetto economico improprio GOVERNO ECONOMICO consiste in diritti-doveri: fissare gli obiettivi, le strategie e le politiche dellistituto scegliere i soggetti che contribuiranno alla vita economica dellistituto (e stipulare con questi patti e contratti) progettare e mettere in atto le strutture di governo e di controllo sorvegliare il funzionamento dellistituto deve ispirarsi ad alcuni principi generali: economicit (o vita duratura economica), ossia la capacit dellistituto di svolgersi in autonomia economica, senza il ricorso sistematico a coperture di perdite da parte di altre economie contemperamento degli interessi, ossia ladozione di strutture e processi, e soprattutto atteggiamenti e comportamenti, ispirati alla logica della partecipazione e del confronto

Linsieme dei portatori di interessi istituzionali (economici e non) forma il soggetto distituto (SI) Linsieme dei portatori di interessi istituzionali economici forma il soggetto economico (SE)

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Le strutture di governo economico


Quando il SI e il SE sono formati da molte persone, si rende necessario configurare strutture e meccanismi che rappresentino adeguatamente tutti gli interessi, e diano luogo a processi decisionali efficienti Nellipotesi che il soggetto economico coincida con una sola categoria di portatori di interessi si avr una struttura di governo economico basata essenzialmente su 3 organi: lassemblea dei membri del soggetto economico lorgano decisionale di governo economico, un organo di controllo .

Lassetto di governo degli istituti nonprofit


negli istituti nonprofit il soggetto distituto pu far capo a tre categorie di soggetti:
gli associati delle associazioni chiuse ed aperte i donatori privati e pubblici i prestatori di lavoro

Sono interessi istituzionali economici:


le attese di soddisfacimento dei bisogni comuni degli associati le attese di rimunerazione dei prestatori di lavoro non volontario

Sono interessi istituzionali non economici quelli dei donatori In definitiva, negli istituti nonprofit linsieme delle persone che compone il soggetto distituto pu essere notevolmente diverso (molto pi ampio) rispetto a quello che compone il soggetto economico

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Lassetto di governo delle imprese (a)


Differenti imprese richiedono differenti assetti di governo Differenti assetti di governo attribuiscono rilevanza a differenti categorie di portatori di interessi La nostra ipotesi di riferimento quella dellimpresa, nella quale il SI e il SE sono formati dallinsieme dei conferenti di capitale di rischio e dei prestatori di lavoro Nel mondo occidentale la grande maggioranza delle imprese configurata secondo il modello capitalistico, anche se:
la forma e la sostanza non sempre coincidono alcuni ordinamenti (es. Germania) prevedono esplicitamente la partecipazione dei prestatori di lavoro nel governo dellimpresa la disciplina della Societ Europea prevede modalit di partecipazione dei prestatori di lavoro in alcune scelte di governo delle imprese

Lassetto di governo delle imprese (b)


Qualunque sia la scelta sulla struttura di governo, alcuni temi hanno svolgimento uniforme in tutte le imprese: il fine immediato delle imprese rappresentato dalla produzione di rimunerazioni e di altre connesse condizioni per i membri del soggetto economico le prerogative di governo economico nelle imprese riguardano:
scelte di assetto istituzionale scelte di configurazione delle combinazioni produttive scelte di assetto tecnico, assetto organizzativo, organismo personale

il soggetto economico unico e unitario il principio generale di governo quello del contemperamento degli interessi

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Archetipi di assetti proprietari delle imprese


Si identificano le seguenti classi di imprese distinte per assetto proprietario: 1. imprese ad assetto proprietario capitalistico 2. imprese ad assetto proprietario non capitalistico
Es. Cooperative di consumo, di produttori, mutue assicurazioni consorzi ecc.

Le forme giuridiche delle imprese...


Il riferimento normativo il titolo V del libro V del codice civile Art. 2247 con il contratto di societ due o pi persone conferiscono beni o servizi per lesercizio in comune di unattivit economico allo scopo di dividerne gli utili Elementi essenziali delle societ Esercizio in comune di unattivit economica Conferimenti Scopo Societ commerciali Attivit industriali Attivit di servizi Attivit di intermediazione Attivit di trasporto Attivit bancaria o assicurativa Attivit ausiliarie Societ non commerciali Attivit agricole

3. imprese ad assetto proprietario misto


Es. Grandi aziende in Germania in cui i dipendenti sono rappresentati nel consiglio di Sorveglianza (sistema duale) Grandi imprese in Giappone in cui i dipendenti sono presenti nel CdA

4. imprese con diritti proprietari limitati


Es1. Gruppi in cui la capogruppo esercita unintensa attivit dindirizzo Es2. Imprese operanti in contesti fortemente regolamentati

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Tipologie di societ
Societ di persone Societ semplici Societ in nome collettivo Societ in accomandita semplice Societ di capitali Societ per azioni Societ a responsabilit limitata Societ in accomandita per azioni

Societ cooperative
Societ che si caratterizzano per lo scopo mutualistico: Fornire beni o servizi od occasioni di lavoro direttamente ai membri dellorganizzazione a condizioni pi vantaggiose di quelle che otterrebbero sul mercato. Sono perci diverse dalle societ commerciali perch non perseguono il fine economico lucrativo Risparmio spesa (cooperative di consumo) Remunerazione lavoro (cooperative di produzione e di lavoro) Copertura assicurativa (mutue assicuratrici) Servizi finanziari (cooperative credito)

Societ cooperative