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Care amiche e cari amici, Fabio Mussi al quarto congresso dei Democratici di Sinistra sosteneva: Si apre la Costituente del

Partito democratico. Non so se la fusione in corso sia calda o fredda: se il risultato quel Manifesto, la fusione al momento fallita. Mai previsione politica fu pi sbagliata! Oggi siamo qui, come in tanti altri congressi provinciali nel nostro Paese, e guardiamo avanti con fiducia, poich siamo lunica alternativa alla destra. OCCORRE PER CHIUDERE GENTE! Intendo qui affrontare due argomenti che racchiudono in buona parte i temi congressuali. Primo : le alleanze, che il Pd deve accettare o perseguire per non lasciare alla destra AFFARISTA e POPULISTA, il governo del Paese e di questa regione. I risultati congressuali sembrano ormai indirizzati verso una nuova era ulivista, una nuova era di grandi alleanze democratiche fondate per su una reale condivisione dei programmi di governo. Credo che lUDC abbia dimostrato, nellultima tornata elettorale, di essere, in Piemonte, un alleato ampiamente affidabile, occorrer capire se e come lUDC sar un alleato di governo altrettanto affidabile e se e come si aprir a una verifica del suo tessuto politico territoriale. Con le formazioni a sinistra del PD si devono affrontare, prima di imbarcarsi in avventure destinate al naufragio, quattro questioni: le grandi opere la laicit - la politica estera e la partecipazione alle operazioni militari di peacekeeping la flessibilit del lavoro. - Le grandi opere, se sono ritenute utili per la comunit, si devono proporre alle popolazioni direttamente coinvolte e con esse concordate, ogni opera imposta e non condivisa sar sicuramente oggetto di contrasti politici e sociali. - Sui temi della laicit e dei diritti civili penso che occorra fare chiarezza, promuovendo le politiche per la famiglia, ma interpretando anche quali siano le linee prevalenti del Partito democratico sui temi dei farmaci abortivi, della procreazione assistita, delle coppie di fatto, per poi definire le linee del partito con azioni parlamentari unitarie, serie ed efficaci. - La politica estera deve essere vista come reale opportunit di mantenere e di perseguire la pace, anche la partecipazione a missioni militari deve essere assolutamente marginale e limitata a quelle azioni che consentano regole dingaggio chiare e con ridotti pericoli per il personale impiegato. Ma la nostra dovr essere una politica maggiormente pacifista, il nostro elettorato lo chiede con forza, perch il nostro popolo quello dei militari che arrivano dal Sud, quello di chi deve pagare il mutuo, quello di chi deve pagare la scuola ai figli il nostro popolo che sta pagando VELOCEMENTE QUESTA FASE INTROSPETTIVA,

CONDIVIDERE UNA LINEA POLITICA E GUARDARE AI REALI PROBLEMI DELLA

il conto degli interventi militari allestero. Il PD, che si deve preparare a essere la principale forza del governo di questo Paese, dovr mettere al centro del suo programma meccanismi di sviluppo per la creazione e la stabilizzazione del lavoro. si dovrebbe maggiormente ridurre i costi diretti e indiretti del lavoro, allo scopo di incentivare la buona e stabile occupazione; si dovrebbe dar corso alla costruzione di quelle infrastrutture utili, condivise e necessarie a una comunicazione diffusa e a una mobilit utile, fruibile e a un processo produttivo saldo ma sostenibile per lambiente; si dovrebbe riformare il Welfare e lintero sistema di sostegni al reddito per renderlo funzionale davanti alle crescenti incertezze sociali; si dovrebbe verificare che le privatizzazioni siano garantite da livelli occupazionali stabili e da nuovi investimenti e non dare per scontato che ci che Stato non funziona, occorre a volte mettere la volont politica di far funzionare le cose!; si dovrebbe promuovere la politica per la famiglia, che gli consegni pi servizi e che fornisca ai giovani sostentamento per lentrata nella vita attiva. Si dovrebbe lavorare cio per dare la dignit di cittadino a tutti i cittadini! Secondo punto: luguaglianza. Purtroppo declinare luguaglianza in tutti i suoi aspetti una diffusa difficolt. Luguaglianza credere in una societ aperta nellinesorabile porosit dei confini nella cittadinanza del lavoro e non delletnia o della razza. Affermare che un rimedio universale allimmigrazione non esiste, visto che il pianeta Terra ha una storia di migrazioni e che la migrazione un problema non risolvibile con leggi proibizionistiche. Luguaglianza affermare che il problema della sicurezza in Italia sono le organizzazioni mafiose e non limmigrazione. Luguaglianza credere nella meritocrazia come nella solidariet verso chi a meno mezzi, mettendo in moto il cosiddetto ascensore sociale. Occorre uscire dalla crisi finanziaria, divenuta economica e infine industriale e sociale aumentando il volume del ceto medio. Il compito che spetta alla politica (e direi anche del sindacato) quello di dare un senso alle nostre speranze e a quelle delle prossime generazioni. Lasciatemi ancora una volta dire una delle pi belle frasi che siano sentite durante questa fase congressuale: La politica guardare la gente allaltezza degli occhi!. Lanfranco Mario 3 ottobre 2009.