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Come funziona il quarto Conto energia?

Le componenti incentivanti sono diverse, alcune sono specifiche della tipologia di impianto. A grandi linee l'incentivazione si avvale di tre componenti: 1) L'incentivo viene corrisposto sulla base della quantit TOTALE di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico. Il meccanismo incentivante avviene tramite l'erogazione di un importo prefissato a fronte di ogni kilowattora (kWh) prodotto dall'impianto, ad un prezzo che supera il prezzo di acquisto della stessa quantit di energia. L'impianto prevede un contatore che misura la quantit di energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e su quella base verr corrisposto l'incentivo. 2) L'energia cos prodotta, tolta la quota usata in loco, pu essere immessa e venduta in rete o utilizzata per compensare i consumi effettivi (si veda oltre in "Tipologia di connessione in rete"). Questo ricavo SI SOMMA agli incentivi di cui sopra. 3) Risparmio sulla bolletta della energia elettrica: l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e consumata direttamente costituisce un mancato prelievo dalla rete di distribuzione, e quindi non pagata dall'utente.L'erogazione degli incentivi garantita costante e per un periodo di 20 anni. Il quarto Conto Energia si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016. Per ottenere gli incentivi il soggetto responsabile tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante. Per il quarto Conto Energia se il periodo fra la data di connessione alla rete dell'impianto fotovoltaico (data di entrata in esercizio) e la data di invio della richiesta di concessione delle tariffe al GSE : non superiore ai 15 giorni allora il GSE riconoscer la tariffa vigente riferita alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico per i 20 anni successivi alla data di connessione dell'impianto alla rete elettrica compreso il periodo intercorso fra la data di entrata in esercizio e la data della richiesta di concessione delle tariffe al GSE; superiore ai 15 giorni allora il GSE riconoscer la tariffa vigente riferita alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico per i 20 anni successivi alla data di connessione dell'impianto alla rete elettrica escluso il periodo intercorso fra la data di entrata in esercizio e la data della richiesta di concessione delle tariffe al GSE. La potenza massima installabile da parte di persone fisiche senza partita IVA di 20 kWp. Per impianti di taglia superiore necessaria la partita IVA (si veda la Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/E del 19/1/2009).

Classi e tipologie di impianto


Il quarto Conto EnergDecreto prevede tre classi di impianto. Le diverse classi, insieme alla potenza, alla tipologia e al momento di entrata in esercizio determinano l'ammontare della tariffa incentivante.a) Impianto fotovoltaico normale - Piccoli impianti impianti realizzati su edificio con potenza non superiore a un MegaWp [1000 kWp]; impianti appartenenti alla categoria "altri impianti" con potenza non superiore ai 200 kWp operanti in regime di Scambio sul Posto; impianti realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche, senza limiti di potenza.

- Grandi impianti: impianti fotovoltaici che non appartengono alla definizione di piccoli impianti, quindi principalmente: impianti fotovoltaici realizzati su edificio con potenza superiore ad un MWp [1000 kWp]; impianti a terra (o comunque appartenenti alla categoria "altri impianti", non su edificio) anche di potenza non superiore ai 200 kWp in regime di Ritiro Dedicato; impianti a terra (o comunque appartenenti alla categoria "altri impianti", non su edificio) con potenza superiore ai 200 kWp) b) Impianto fotovoltaico innovativo: un impianto che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati ad hoc per sostituire elementi architettonici. c) Impianto fotovoltaico a concentrazione: un impianto che utilizza moduli fotovoltaici in cui la luce solare viene concentrata sulle celle per aumentarne la produttivit. Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante per impianti fotovoltaici realizzati su edifici e la tariffa spettante per altri impianti fotovoltaici. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre a seguito dellintervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%. I fabbricati rurali sono equiparati agli edifici, semprech accatastati prima della data di entrata in esercizio dellimpianto fotovoltaico.

Solo per i grandi impianti: Tetti massimi annuali di spesa e di potenza installata
Secondo il quarto Conto Energia i limiti di incentivazione dellenergia prodotta da impianti fotovoltaici sono determinati sulla base del costo annuo indicativo degli incentivi con riferimento a ciascun periodo. Per il 2011 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI: - 300 ml di incentivi (orientativamente 1.200 MW di potenza) Per il 2012 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI: - Isemestre: 150 ml di incentivi (orientativamente 770 MW di potenza) - IIsemestre. 130 ml di incentivi (orientativamente 720 MW di potenza) Non concorrono alla soglia i piccoli impianti su edifici sotto i 1.000 kWp e in scambio sul posto. Gli impianti che entrano direttamente fino al 31 agosto 2011 partecipano ad occupare la relativa soglia di spesa.Per il 2013-2016 leventuale superamento della soglia determina solo il passaggio alla tariffa successiva.Le liste non sono soggette a scorrimento. Eventuali risorse liberate dalla esclusione di alcuni impianti si riallocano nel periodo successivo.

Premi - Maggiorazione degli incentivi


La componente incentivante della tariffa individuata dal quarto Conto Energia incrementata: a) del 5% per gli impianti fotovoltaici non su edificio, qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate alla data di entrata in vigore del decreto dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati b) del 5% per i piccoli impianti, realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dellultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili; c) di 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti su edificio, installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; d) del 10% per gli impianti il cui costo di investimento (totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola darte dellimpianto fotovoltaico) per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata allinterno della Unione Europea. Ogni singolo incremento da intendersi non cumulabile con gli altri I piccoli impianti sugli edifici possono beneficiare di un premio aggiuntivo rispetto alle tariffe previste, qualora abbinati ad un uso efficiente dellenergia.

Modalit di ottenimento degli incentivi per i Grandi Impianti


I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe incentivanti, fatto salvo lonere di comunicazione al GSE dellavvenuta entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa. Per gli anni 2011 e 2012 i grandi impianti che non sono entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono alle tariffe incentivanti qualora ricorrano entrambe le seguenti ulteriori condizioni:a) limpianto stato iscritto in un apposito registro gestito dal GSE, in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo definiti per ciascuno dei periodi di riferimento. A tal fine, il limite di costo per il 2011 inclusivo dei costi connessi allincentivazione dei grandi impianti entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011. Qualora linsieme dei costi di incentivazione per i grandi impianti entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 e degli iscritti nel registro di cui allarticolo 8 per lanno 2011 determini il superamento del limite di costo previsto per lo stesso periodo, leccedenza comporta una riduzione di pari importo del limite di costo relativo al secondo semestre 2012;b) la certificazione di fine lavori dellimpianto perviene al GSE entro sette mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria; il predetto termine incrementato a nove mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW. In tutti i casi la tariffa incentivante spettante quella vigente alla data di entrata in esercizio dellimpianto.

Tipologie di connessione alla rete


Nel quarto Conto Energia non ci sono variazioni rispetto al terzo Conto Energia: le modalit di connessione sono infatti regolamentate da delibere della Autorit per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per impianti non superiori a 200 kWp, il responsabile dell'impianto potr connettersi alla rete e aderire al nuovo Conto Energia in modalit diverse: 1) Cessione in rete: l'utente consumer direttamente l'energia prodotta solo nel momento e nella quantit in cui prodotta. L'energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi verr ceduta e venduta in rete. E' richiesto il possesso di Partita IVA. 2) Scambio sul posto: il rimborso dell'energia prelevata dalla rete, per una quantit non superiore alla energia immessa in rete, avverr a cura del GSE. Eventuali eccedenze di produzione di energia in un anno verranno remunerate a richiesta, oppure conteggiate negli anni successivi, Per impianti di potenza superiore ai 200 kWp, l'unica modalit di connessione la cessione in rete.

Tariffe incentivanti del quarto Conto Energia


Di seguito le tariffe incentivanti in vigore dal 1 Giugno 2011:

IMPIANTI NORMALI Per gli impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia connessi tra Giugno e Agosto 2011 :

Per gli impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia connessi tra Settembre e Dicembre 2011:

Per gli impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia connessi nel 2012:

Per gli impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia connessi nel primo semestre 2013:

Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella seguente e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente.

IMPIANTI INNOVATIVI Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel 2011

Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel 2012

Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel primo semestre del 2013

Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella seguente e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente.

IMPIANTI A CONCENTRAZIONE Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel 2011

Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel 2012

Impianti che possono accedere alle tariffe incentivanti del quarto Conto Energia installati nel 2013

Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella seguente e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente.

Cumulabilit con altri incentivi


Le tariffe incentivanti del quarto Conto Energia sono cumulabili esclusivamente con i seguenti benefici e contributi pubblici finalizzati alla realizzazione dellimpianto: a) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici realizzati su edifici aventi potenza nominale non superiore a 20 kW; b) contributi in conto capitale fino al 60% del costo di investimento per impianti fotovoltaici che siano realizzati su scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado ed il cui il soggetto responsabile sia la scuola ovvero il soggetto proprietario delledificio scolastico, nonch su strutture sanitarie pubbliche e su superfici ed immobili di strutture militari e penitenziarie, ovvero su superfici e immobili o loro pertinenze di propriet di enti locali o di regioni e province autonome; c) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici che siano realizzati su edifici pubblici diversi da quelli di cui alle lettera a) e b), ovvero su edifici di propriet di organizzazioni non lucrative di utilit sociale che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali, ed il cui soggetto responsabile sia lente pubblico o lorganizzazione non lucrativa di utilit sociale; d) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici realizzati su aree oggetto di interventi di bonifica, ubicate allinterno di siti contaminati come definiti dallarticolo 240 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni, purch il soggetto responsabile dellimpianto assuma la diretta responsabilit delle preventive operazioni di bonifica; e) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative; f) contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici a concentrazione;

g) finanziamenti a tasso agevolato erogati in attuazione dellarticolo 1, comma 1111, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; h) benefici conseguenti allaccesso a fondi di garanzia e di rotazione istituiti da enti locali o regioni e province autonome. Gli incentivi NON SONO APPLICABILI se in relazione allimpianto fotovoltaico sono state riconosciute o richieste detrazioni fiscali.