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Maria, pur concepita e nata senza macchia di peccato, ha partecipato in maniera mirabile alle sofferenze del suo divin

Figlio, per essere Corredentrice dellumanit


(Beato Giovanni Paolo II)

Stava ritta, ai piedi della Croce, compiendo il suo ufficio di Corredentrice


(Beato Giacomo Alberione)

Tra i numerosi titoli con cui Maria SS. onorata nel mondo intero vi quello di Corredentrice del genere umano, in virt del ruolo unico che Ella ricopr nellope-ra della Redenzione. Tale titolo che molti sperano possa essere un giorno proclamato dogma di fede significa letteralmente Cooperatrice alla Redenzione e distingue lopera della Madonna sia da quella di Cristo che solo detto Redentore e mai Corredentore sia da quella dei suoi discepoli, che sono detti cooperatori e non corredentori. Il prefisso co, infatti, NON significa uguaglianza, ma deriva dalla parola latina cum, la quale significa con, e NON uguale a. Questo titolo, pertanto, NON intende assolutamente porre Maria su un livello di eguaglianza con Ges Cristo. Denota, piuttosto, la sua condivisione unica e singolare col Figlio nellopera della Redenzione, con Colui cio che solo in quan-to vero Dio e vero uomo, ha il potere di riconciliare lumanit col Padre. Maria SS. , quindi, considerata lartefice secondaria e subordinata della Redenzio-ne universale, rispetto allartefice principale e indipendente che Ges, il SOLO Redentore. Numerosi sono i santi che fanno esplicito riferimento al titolo di Maria Corredentrice: San Massimiliano Kolbe, San Pio da Pietrelcina, San Bonaventura, San Josemara Escriv, Santa Teresa Benedetta della Croce, San Leopoldo Mandic, il Beato Bartolo Longo, il Beato Giacomo Alberione. Il primo Papa che introdusse questo titolo nei documenti ufficiali fu Pio XI (1922-1939). Importantissima la sua allocuzione ai pellegrini del 30 novembre 1933, quando cos si espresse: Il Redentore non poteva, per necessit di cose, non associare la Madre sua alla Sua opera, e per questo noi la invochiamo col titolo di Corredentrice. Essa ci ha dato il Salvatore, lha allevato allopera di Reden-zione fino sotto la croce, dividendo con Lui i dolori dellagonia e della morte, in cui Ges consumava la Redenzione di tutti gli uomini. E ancora, il 28 aprile 1935, in un radiomessaggio per la chiusura dellAnno Santo a Lourdes, cos preg: O Madre di piet e di misericordia, che fosti vicino al tuo figlio dolcissimo, mentre Egli consumava la Redenzione del genere umano sullaltare della croce, partecipando dei suoi dolori e come Corredentrice, conservaci, ti chiediamo, ed accresci nel corso dei giorni i frutti preziosi della Redenzione e della tua compassione!

Purtroppo, per, negli anni che seguirono, una parte della gerarchia ecclesiastica fu presa dal timore che la proclamazione del dogma di Maria Corredentrice avrebbe potuto compromettere il dialogo ecumenico con le altre chiese cristiane. Si tratta di una difficolt nata ancor prima del Concilio Vaticano II e certificata nel primo abbozzo di documento o schema conciliare sulla Madonna, che cos affermava: Sono state omesse alcune espressioni e vocaboli usati dai Sommi Pontefici che, pur essendo in s verissimi, potrebbero essere solo difficilmente comprensibili ai fratelli separati (in questo caso i Protestanti). Fra gli altri vocaboli si devono annoverare i seguenti: Corredentrice del genere umano Questa proibizione fu rispettata rigorosamente, tanto che il termine Corredentrice non fu introdotto in nessuno dei documenti ufficiali promulgati dal Concilio. Ci pens, tuttavia, il Beato Giovanni Paolo II a riabilitare questo titolo mariano, inserendolo per ben sei volte in discorsi ufficiali pubblicati anche sullOsservatore Romano, senza contare i suoi numerosi riferimenti al concetto che questo termine rappresenta. Tra questi discorsi, importantissimo quello da lui pronunciato durante ludienza generale dell8 settembre 1982, in cui egli afferm inequivocabilmente: Maria, pur concepita e nata senza macchia di peccato, ha partecipato in maniera mirabile alle sofferenze del suo divin Figlio, per essere Corredentrice dellumanit. Mostr, cos, che il Magistero Pontificio al di sopra della mera correttezza teologica ed consapevole della continuit con la Tradizione. Per quella spada dolorosissima che trapass lanima Vostra, o dolcissima Vergine, al vedere il dilettissimo Vostro Figlio per tutto il corpo da capo a piedi squarciato e lacero dai flagelli, e ricoperto da profonde ferite, soccorreteci, affinch anche il cuor nostro sia ora trafitto dalla spada di una tenera compassione e di una compunzione sincera... O nostra potentissima Corredentrice, Maria, Madre di Dio Addolorata, usate a nostro favore lufficio di Ministra delle grazie della Redenzione; impiegate a nostro favore quel tesoro inestimabile che Dio ha posto nelle Vostre mani!
(San Bonaventura) Le lacrime della Corredentrice

Siamo redenti per mezzo del sangue di Ges e delle lacrime di Maria. Abbiamo avuto Ges perch Maria, trentaquattro anni prima della Passione di Lui, ha accettato di bere il calice dellamarezza. Sullorlo del calice che Ges ha bevuto, fra sudori di sangue, Egli ha trovato il sapore delle labbra di sua Madre, e lamaro del pianto di Maria era fuso col fiele del suo sacrificio. ... Ricordiamo la sua vita martirizzata di Corredentrice, senza la quale Ges non sarebbe stato uomo tra gli uomini e nostro Redentore eterno. I primi passi coi suoi piedini teneri e rosei, quei piedi che lei carezzava a baciava con amore di mamma e che li avrebbero poi inchiodati alla croce e che li avrebbe visto contrarsi nello spasimo, illividirsi e divenire di gelo... E le sue cadute, quando cominci ad andare da solo. Lei correva a rialzarlo e a baciargli le ammaccature. Oh, allora poteva farlo! Lo avrebbe visto un giorno cadere sotto la Croce, gi agonizzante, lacero, sporco di sangue e delle sozzure, lanciate su di Lui dalla folla crudele, e non avrebbe potuto correre a rialzarlo, a baciargli le contusioni sanguinanti, povera Mamma di un povero Figlio innocente e giustiziato! ... Per annullare le opere nefaste di Adamo ed Eva, Ges e Maria hanno dovuto praticare in modo perfetto tutto quanto era allopposto del comportamento della prima coppia... Vi da annullare una pagina scritta da satana. E lo fa il pianto della Donna, di Colei che sola pu fregiarsi appieno del titolo di Donna, perch ha capovolto Eva nel suo triplice peccato. Infatti Ella Ubbidienza assoluta, Purezza assoluta, Umilt assoluta. Lei ha vinto satana. Esso sotto il suo piede di Corredentrice. Per la fedelt della Donna, Madre di Ges, lumano genere ha ottenuto la rigenerazione alla Grazia e perci il perdono, la gioia pura, la vita.
(Meditazione tratta dagli scritti di Maria Valtorta, 1897-1961)

Come nel Getsemani Ges accett di immolarsi, cos Maria diede il consenso allimmolazione e, per quanto stava a Lei, immol il Figlio suo. Mai durante la vita venne a rompersi lunione di volont o di intenzioni o di dolori tra Madre e Figlio; e tantomeno fu rotta sul Calvario. Per questa unione di dolori, di volont e di intenzioni tra Maria e Ges Cristo, Maria divenne Corredentrice nostra e Dispensatrice dei frutti della Croce
(Beato Giacomo Alberione)