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Dott. Ing.

Maurizio Abondio

Scuola elementare di Casaglio-Gussago (BS)

RELAZIONE TECNICA INTRODUTTIVA

Lintervento oggetto della presente relazione si inquadra nel progetto di ampliamento ed adeguamento normativo dello stabile denominato Scuola elementare di Casaglio nel comune di Gussago . In particolare loggetto della seguente relazione relativo alla realizzazione dellimpianto elettrico al servizio di due nuove aule e dei locali adiacenti destinati a contenere servizi igienici. La linea di alimentazione elettrica dei locali in ampliamento sar derivata dal quadro elettrico generale e far capo a un interruttore di protezione opportunamente dimensionato gi collocato nel quadro generale . Nellaula ampliamento 2 sar collocato un sottoquadro elettrico denominato Q. AMPL2 nel quale saranno installati i dispositivi di protezione agli impianti dei nuovi locali.

Schematicamente lopera pu essere cos descritta: realizzazione di impianto di illuminazione aule in conformit ai livelli minimi di illuminamento richiesti dalla norma relativa; realizzazione di impianto di illuminazione esterna mediante corpi illuminanti posti sulle pareti delledificio comandati da interruttore crepuscolare ed orologio al fine di ottenere due livelli di illuminamento serale/notturno;

1.

Classificazione del sistema elettrico esistente. Limpianto elettrico fa capo ad un quadro elettrico sottocontatore (Q.E.ALL.) posto al piano terra presso il confine di propriet in apposito vano, lalimentazione di detto quadro derivata a valle del contatore di energia. Nel quadro elettrico sottocontatore installato linterruttore generale dei vari locali, detto interruttore provvisto di bobina di apertura per manovra di emergenza comandata dai pulsanti di emergenza installati al piano terra, primo ed interrato in prossimit delle uscite di sicurezza. Detto quadro di allacciamento utenza e distribuzioni dorsali principali alimentato alla tensione di 380V 3fasi + neutro, 50Hz ed installato immediatamente a valle del gruppo di misura della Societ di Distribuzione e viene classificato (CEI 64-8 art.312.2.1 e 312.2.2) come impianto di prima categoria di tipo TT senza propria cabina di trasformazione.

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2.

Configurazione dellimpianto esistente. Limpianto cos come stato schematizzato prevede che le varie linee di distribuzione dellenergia siano indipendenti nelle singole utenze ed a tale scopo sono stati previsti dei sottoquadri di zona:

Quadro Elettrico Sottocontatore (Q.ALL.) esistente Quadro Elettrico Generale (Q.E.GEN) esistente Quadro Elettrico Segreteria (Q.E.SEG) esistente Quadro Elettrico Lab di informatica (Q.E.LAB.) esistente Quadro Elettrico Palestra (Q.PAL.) esistente Quadro Elettrico Boiler (Q.BOIL.) esistente Quadro Elettrico Mensa (Q.MEN.) esistente Quadro Elettrico Ampliamento(Q.AMPL.) esistente Quadro Elettrico Ampliamento(Q.AMPL.2) da realizzare

POTENZA INSTALLATA Quadro Generale utenze aule Quadro Q. Mensa Quadro Q. Segreteria Quadro Q. Palestra Quadro Q. Lab informatica Utenze esterne POTENZA TOTALE kw kw kw kw kw kw kw 10.00 10.00 4.00 4.00 6.00 2.00 36.00

Limpianto in oggetto, in base allutilizzo al quale destinato, si considera installato in un ambiente a maggior rischio in caso dincendio, per lelevato tempo di sfollamento in caso dincendio e per lelevato numero di persone presenti ed quindi soggetto in particolare alla Norma CEI 64-8/7.

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I circuiti di alimentazione forza motrice, luce di servizio, luce di emergenza impianti speciali saranno tenuti separati ed indipendenti poich nella distribuzione dei vari circuiti sono state previste condutture con alloggiamenti separati per linee funzionanti a tensioni e frequenze diverse (f.e.m.-luci-telefonia-impianto telematico).

3.

Livelli di illuminamento Relativamente ai livelli di illuminamento questi ultimi sono stati desunti dalla relativa Norma UNI 10380 che impone negli edifici ad uso scolastico: per i locali adibiti a classe un grado di illuminamento minimo di 300Lux ed un max di 750Lux; Relativamente ai livelli di illuminamento di emergenza si fatto riferimento agli orientamenti indicati nel D.L. 626/94 e successive Circolari interpretative adottando in 5Lux il livello di illuminamento necessario per identificare ed utilizzare le vie di esodo.

4.

Corpi illuminanti. Lilluminazione base delle aule sar affidata a corpi illuminanti fluorescenti del tipo Disano Comfort 60 o equivalenti nella versione 4x18W (a plafone) con ottica dark-light ad alveoli schermati che, oltre ad offrire un ottimo comfort visivo, garantiranno un valore di illuminamento medio sul piano di lavoro di 540Lux, valore discretamente mediato con i valori richiesti dalla relativa Norma UNI 10380. Lilluminazione dei bagni sar invece affidata ad apparecchi del tipo Disano 747 FC32 obl o equivalenti. Allesterno delle nuove aule saranno installati corpi illuminanti a parete che avranno

accensione serale/notturna e lorario di accensione sar dettato da interruttore crepuscolare mentre lorario di spegnimento sar regolato mediante orologio in conformit con quanto previsto dalla Legge della regione Lombardia 17/00 e successiva delibera n7/6162 e legge della regione Lombardia n 38/04.

5.

Condutture elettriche esistenti. Le condutture elettriche nei percorsi principali, cio di collegamento tra blocchi delledificio, sono del tipo a vista in canale PVC. Dalla dorsale di piano sono presenti gli stacchi relativi ai singoli locali mediante box e discesa in canale PVC. Tutte le canalizzazioni sono dotate di separazione elettrica tra circuiti funzionanti a tensioni e frequenze diverse (f.e.m.-luci e telefonia- impianto telematico) .
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6.

Tipologia dei conduttori elettrici utilizzati. Tutti i conduttori elettrici utilizzati saranno costituiti da corda flessibile in rame ricotto stagnato isolamento elastomerico reticolato di qualit G10 e guaina termoplastica speciale di qualit M1 non propagante l'incendio ed a ridottissimo sviluppo di fumi opachi e gas tossici e corrosivi secondo CEI 20-37.

7.

Classificazione degli ambienti. Allatto della stesura del presente progetto non si hanno indicazioni sullesistenza di atmosfere esplosive per la presenza di gas e non disponibile la classificazione degli ambienti oggetto della nuova Norma CEI 31-30 (Costruzioni elettriche per atmosfere esplosive per la presenza di gas) pertanto gli impianti e lesecuzione degli stessi dovranno essere rivisti nel caso in cui vengano installati nuovi impianti oggetto della citata Norma. Resta comunque lobbligo inderogabile, da parte della ditta installatrice di eventuali impianti di distribuzione ed utilizzo di gas infiammabili, di seguire le relative Norma UNI-CIG.

8.

Documentazione da produrre a lavori ultimati. La ditta esecutrice delle opere sar tenuta a produrre tutta la documentazione necessaria (su supporto cartaceo ed informatico) prevista dalla normativa vigente, in particolare dovranno essere realizzati gli schemi as-built dellintero impianto elettrico.

Il progettista

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