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SCHEDA di PRESENTAZIONE WORKSHOP verso una societ dei beni comuni

Oltre la crisi. Dalla vittoria dei referendum del 12 e 13 giugno alla sfida per la giustizia sociale e ambientale. Workshop di autoformazione con Giuseppe De Marzo e Marica Di Pierri di A Sud

TILT CAMP 3 settembre 2011 ore 16.00


a cura di A Sud www.asud.net BENI COMUNI / DEMOCRAZIA / MODELLO DI SVILUPPO
Premessa teorica C una relazione tra difesa dei beni comuni, modelli di sviluppo e democrazia? Noi siamo convinti che ci sia e da questa dipenda la qualit della partecipazione, della vita e laccesso ai servizi basici dei cittadini e delle cittadine. Appare infatti evidente come la crisi economica, ecologica, migratoria, finanziaria, alimentare ed energetica che coinvolge lEuropa ed il mondo intero rappresenti il gigantesco fallimento del modello di sviluppo capitalista, obsoleto, iniquo, insostenibile ed escludente. Levidenza scientifica dimostra senza dubbi come la crisi di sistema non possa essere risolta e superata allinterno dei parametri, delle letture e dei paradigmi del novecento, nessuno dei quali ha la capacit di superare la minaccia pi grave che affronta lumanit: la crisi ecologica e limpatto dei cambiamenti climatici. Le risposte forti alle legittime domande di giustizia ed emancipazione che una volta erano offerte dalle vecchie categorie della socialdemocrazia, del comunismo e del socialismo, non sono in grado di affrontare la complessit e le conseguenze prodotte dalle crisi ed indicare allo stesso tempo unalternativa forte e socialmente desiderabile. Allo stesso tempo riappare la necessit di ricostruire un campo internazionale che sappia espandere la cornice delle possibilit per tutti e tutte, capace di contendere legemonia sul piano globale al modello capitalista. Il lavoro di ricostruzione delle categorie, di analisi delle novit e delle possibilit offerte, la messa a punto di un nuovo ed efficace vocabolario, sono elementi indispensabili per le forze politiche della sinistra. La vittoria referendaria del 12 e 13 giugno dimostra come oggi sia possibile anche in Italia riuscire a costruire a partire dalla societ in movimento forme e pratiche politiche incentrate sulla difesa dei beni comuni e su di uneconomia sostenibile. La brutalit della crisi e le sue conseguenze sociali non trovano oggi risposte credibili da parte delle forze politiche, le quali annaspano ancora nel tentativo di contenere il fallimento dellattuale modello di sviluppo, incapaci di proporne un altro pi giusto e sostenibile. Le nuove soggettivit nate a partire dai nuovi conflitti ambientali e sociali, emerse alla ribalta mediatica con la vittoria nei referendum, rappresentano la pi grande risorsa per il futuro del paese: sono lItalia migliore da cui ripartire e sulla quale investire. Comprendere questo campo, le sue proposte e costruire forme di partecipazione attiva, di scambio e di socializzazione dellagenda del prossimo anno dei movimenti per i beni comuni uno degli obiettivi che si pone il seminario formativo

Il workshop Metodologia La metodologia dell'intervento prevede in un primo momento interventi dei relatori sulle tematiche sotto specificate, a cui far seguito una discussione in plenaria. Ai partecipanti saranno forniti con anticipo materiali di approfondimento e di stimolo alla riflessione per la favorirne la partecipazione alla discussione. Struttura Il workshop sar articolato in 4 spazi di riflessione su altrettanti aspetti l'un altro propedeutici:

1) Una lettura plurale e interconnessa delle crisi


* Che tipo di crisi quella che stiamo affrontando? * Crisi del paradigma di civilizzazione occidentale o crisi congiunturale? * Chi ne responsabile? * Sciogliere l'ambiguit della sinistra italiana sulla relazione con il modello di sviluppo * Resilienza, la legge in quanto tale

2) Verso una nuova teoria dell'emancipazione sociale


* Democrazia degenerata e patologia dello sviluppo * Terra inerme o Terra madre? * Relazione tra oggettivizzazione della vita, patriarcato e capitalismo

3) Nuove soggettivit e nuove categorie della politica


* La praxi guida la teoria * Genesi delle nuove soggettivit: emergenza, necessit e crisi della sinistra italiana ed europea * Decolonizzaziione dell'immaginario: la necessit di nuove categorie della politica * Caso Italia: - Verso e oltre i referendum - Il percorso del Forum Italiana movimenti per l'Acqua e il nascituro Forum Energia - L'esperienza di Rigas, Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale - La rete di esperienze in difesa del territorio

4) Strumenti per una nuova sinistra


* Rifiuto dell'avanguardismo politico * La formazione e le buonee pratiche * Verso una nuova grammatica della sinistra * Modello Cina o Societ dei Beni Comuni? Per una nuova democrazia della terra

Obiettivi del workshop 1. contribuire a costruire una nuova Cultura Politica incentrata sulla difesa dei beni comuni, che metta insieme Giustizia Sociale ed Ambientale, lavorando sui nuovi paradigmi di questo millennio (uomo/donna; uomo/natura; capitale/lavoro; contadino/urbano; identit/frammentazione; individuo/nazione; tra gli altri) 2. offrire elementi e spunti di partecipazione allagenda italiana dei movimenti per i beni comuni

Relatori Giuseppe De Marzo economista, giornalista e scrittore, portavoce dell'Associazione A Sud, fondatore e direttore scientifico del CDCA Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali Marica Di Pierri giurista e giornalista, responsabile comunicazione dell'Associazione A Sud e presidente del CDCA Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali

Info e contatti: Marica Di Pierri maricadipierri@asud.net +39.348.6861204