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E 1,50* In Italia

Gioved 8 Settembre 2011

Quotidiano Politico Economico Finanziario Y Fondato nel 1865


LINCHIESTA DI BARI LINCHIESTA DI MONZA

Posteitaliane Sped. inA.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB Milano

Anno 147 Numero 245

OGGI CASA24 PLUS

Berlusconi sar sentito marted dai pm come parte lesa


(nella foto Giampaolo Tarantini) Simone Di Meo u pagina 28

Penati per laccusa era anche ricattato su case e tangenti


Sara Monaci upagina 28

7 COMPRARE A MIAMI: I PALAZZI PI RICHIESTI 7 STIPENDI PI MAGRI PER I MANAGER


In allegato

SPECIALE MANOVRA E MERCATI Il decreto passa con la fiducia al Senato - Dal fisco il 65% della correzione, il gettito extra per 5 anni va tutto allErario - Meno tagli ai parlamentari

S alla manovra, 36 miliardi di entrate


Prorogati di un anno i controlli sullIva del condono 2002 - Via libera della Ue: pi fiducia sullItalia
Un pareggio di bilancio obtorto collo
di Luigi Guiso
Perilcontributodisolidarietprimoappuntamento in cassa nel 2012, quando i super-ricchi si cimenteranno con la dichiarazione dei redditi del 2011: una delle novit dellultima ora del maxiemendamento alla manovra su cui ieri il Governo ha ottenuto lafiducia dal Senato (165 s, 141 no e 3astenuti), che ha approvato tutto il testo nella nuova versione, inviandolo alla Camera per il s definitivo. Un testo in cui si sottolinea che tutte le maggiorientrate fino al 2015 andranno allErario esaranno utilizzateper la riduzione del debito e in parte per attenuare la pressione fiscale. Il 65% della manovra arriverdamisure fiscali - untotale di36miliardi tra il 2012 e il 2013 - mentre i tagli di spesa sifermanoa 18miliardi.Trairitocchi apportati in extremis lalleggerimento del taglio allindennit dei parlamentari con seconda attivitlavorativa, laproroga di un anno per gli accertamenti Iva collegati al condono del 2002 e la deroga al blocco del turn over perleRegioni conpianidi rientrodaldeficit sanitario. La Commissione Ue ha accolto positivamente le misure contenute nella manovra:Rassicuranoimercatierafforzano la fiducia sullItalia.
Servizi u pagine 2-17

IlDizionario
DELLAMANOVRA

La boccata dossigeno per il differenziale BTp-Bund e per Piazza Affari


SPREAD
Differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e il Bund. In punti base 1 set 2 5 6 7

FTSE MIB
Andamento dellindice a Milano 1 set 2 5 6 7

380

16000

+4,24%
360
15500
Dopo i pesanti crolli di luned e marted, Milano tenta il recupero e chiude in forte rialzo

olo dopo insistenti pressioni degli organismi internazionali, dellopinione pubblica italiana ed europea, di reazioni allarmate dei mercati, di annunciminacciosidellaBancacentraleeuropeadisospenderegliinterventiasostegno dei nostri titoli di Stato vedendo traditi gli impegni presi dal Governo, questultimo, obtorto collo, ha finalmente definito una manovra che, contabilmente, dovrebbe garantire lannunciato pareggio di bilancio per il 2013. Sequestosarsufficienteatranquillizzareidetentori delnostrodebitoe contenere il premio per il rischio (lo spread rispetto ai tassi tedeschi) o se invece il modoincuisiarrivatiadefinirnei contenuti,ilpatteggiamentodiognisingolamisura, landirivieni dei provvedimenti, non abbiano piuttosto contribuito a confermare in loro i sospetti di inaffidabilit, si vedr nelle prossime settimane.
Continua u pagina 16

340

15000

320

14500

300

335 punti
Lo spread BTp-Bund cala vistosamente: -50 punti base rispetto ai massimi di marted

14000

280

13500

TUTTE LE NOVIT DEL DECRETO

IL DDL COSTITUZIONALE

Tagli alle Province e Comuni accorpati


Roberto Turno u pagina 3

7 Il super-prelievo sopra quota 300mila euro 7 Le pensioni rosa provano a giocare danticipo
u pagine 16 e 17

Chiusura positiva per tutti i listini - La Corte della Germania approva gli aiuti al fondo Ue

Quel giudice a Berlino che parla di noi


di Carlo Bastasin
aCortecostituzionaletedescaharespinto ieri lobiezione di illegittimit degli aiuti offerti alla Grecia dalla Germania nel contesto delle decisioni dei Consigli europei del 2010. La sentenza stata accolta con sollievo in tutta Europa. Essa contiene osservazioni che garantiscono limpegno tedesco a difesa delleuro e del progetto europeo. Ma prima di rallegrarsi sar necessario valutare, pi in profondit di quanto possibile in queste ore, le implicazioni del giudizio della Corte su tre piani: quello dei mercati, quello istituzionale e infine quello politico. Alcune osservazioni sembrano cruciali per lItalia.

LE ANALISI

Rimbalzo in Borsa: +4,24% Scende lo spread BTp-Bund


Il differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi recupera 50 punti
Le Borse rimbalzano dopo quattro sedute consecutive in forte perdita. Piazza Affari in particolare stata la migliore dEuropa con un rialzo del 4,24%graziealle nuove misure introdotte nella manovra. Si raffreddata la tensione anche sui titoli di Stato: lo spread tra BTp e Bund sceso di 50 punti rispetto ai massimi toccati ieri e ha chiuso la seduta a quota 335. E il Tesoro ha annunciato un buy back di BTp e CcT per 1,4 miliardi e il ritorno in asta, il prossimo 12 settempre, dei BoT trimestrali. Gli altri listini europei hanno beneficiato soprattutto del via libera della Corte costituzionale tedesca al fondo salvastati dellUnione europea: cos Ateneha messo asegno unbalzo di oltre il 10% ma la giornata stata positivaancheperFrancoforte, Parigi e Londra. Wall Street, in attesa del discorso che il presidente Obama terr oggi sul pacchetto di stimoli alloccupazione, ha registrato un guadagno del 2,86%.
Servizi u pagine 6-7 e 18-19

Conti al sicuro ma resta lincognita dello sviluppo


di Dino Pesole u pagina 2

Quei segnali positivi del buy back tra BTp e CcT


di Luca Davi u pagina 6

LA BUSSOLA PER IL RISPARMIATORE

Laumento dellaliquota non basta per battere levasione


di Raffaele Rizzardi u pagina 8

Fondamentali e supporti per evitare gli abbagli


di Vittorio Carlini
n giorno di rialzo ieri in Borsa.Dopo,per,unaseriediribassi che ha portato il radar di Piazza Affari a segnalare, di nuovo, i minimi da marzo 2009. Un calo che paradossalmente ha indotto diversi, forse con troppa sicumera, aipotizzare: Susimililivelli assisteremo a rimbalzida ipervenduto. Unaffermazione difficile. Certo, tutto pu essere. E tuttavia, la visibilit sui listini ridotta. La volatilitrestaelevatae,nellEurolan-

Riviste le stime per il 2012: lItalia si fermer a +0,5%

Fmi: la crescita sar pi bassa


Peggiorano le prospettive di crescita in tutte le grandi economie, per la crisi dei mercati e dei debiti sovrani e per le incertezzenellepoliticheeconomiche.Losostiene il Fondo monetario internazionale, che ha abbassato le stime di aumento del Pil per questanno e il prossimo, sia negli Usa che nellarea euro. In Italia, in particolare, la crescita dovrebbe limitarsi allo 0,8% nel 2012 (rispetto all1% previsto in precedenza),mentreancorapimarcatoilridimensionamento atteso per lanno prossimo: +0,5% anzich +1,3%.
Bocciarelli u pagina 5

I mercati
Hanno reagito positivamente perch stato evitato un clamoroso giudizio di incostituzionalit del salvataggio dei Paesi in crisi.
Continua u pagina 7

TuttoRisparmio
INVESTIMENTI

PiazzaAffari
CREDITO

Emergenti per diversificare


Carlo Festa u pagina 45

Banche a caccia di risorse


DAscenzo e Mangano u pagina 42

dia malata da debiti sovrani, i fondamentali sono deboli. Che dire, per esempio, delle valutazioni sulle banche, vero market-mover del listino milanese? Qui potrebbe persisterelavaluetrap.Cio,nonostante questi titoli siano a sconto sul valore di libro, il mercato potrebbe insistere nelvenderli,considerandoiproblemi strutturali dellItalia (lalto debito pubblico e la bassa crescita) non di immediata soluzione.
Continua u pagina 22

Mercati

FTSEMib
14645,96

L DowJonesI. L FTSE100 L XetraDax L Nikkei225 L E/$


11414,86 5318,59 5405,53 8763,41

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Reg. Dep. presso Promozioni&Concorsi-MI Montepremi 2.316,00 Scad. 30/09/2011

1,4036

B Brentdtd L OroFixing B
119,54 1810
variaz.% var.%ann.

4,24 -28,19

variaz.% var.%ann.

2,47 10,39

variaz.% var.%ann.

3,13 -1,65

variaz.% var.%ann.

4,07 -11,64

variaz.% var.%ann.

2,01 -5,01

variaz.% var.%ann.

-0,45 10,14

3,83 56,40
06.09

variaz.% var.%ann.

-4,49 44,02

variaz.% var.%ann.

Le Assicurazioni della nuova generazione

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lno della Cortecostituzionale tedesca alricorso controlapartecipazionealpianodisalvataggiodellaGreciaeilpassoinavantidelGovernoitalianonellapprovazionedella manovrahanno contribuito ieria stemperareletensionisuimercatiazionarieuropei.Ilistinihanno messo a segno rimbalzi consistenti, a partire da Milano (+4,24%). In accelerazione anche Wall Street, dove lS&P500hachiusoa+2,86%eilNasdaqa+3,03%.

PRINCIPALI TITOLI - Componenti dellindice FTSE MIB


Titolo A2A Ansaldo Sts Atlantia Autogrill Azimut H. B. Popolare B.P. Milano Bulgari Buzzi Unicem Campari Diasorin Enel Green Power Enel Eni Pr.Rif.E Var.% 0,909 3,77 5,940 1,45 10,630 2,21 8,240 2,23 4,678 3,54 1,137 6,96 1,320 4,68 12,230 0,08 6,385 5,28 5,405 -1,73 28,940 3,17 1,605 4,22 3,192 2,97 13,560 4,15 Titolo Exor Fiat Ind. Fiat Finmecc. Fondiaria-Sai Generali Impregilo IntesaSanpaolo Lottomatica Luxottica Mediaset Mediobanca Mediolanum Monte Paschi Si Parmalat Pirelli & C. Prysmian Saipem Snam Rete Gas STMicroelectr. Telecom Italia Tenaris Terna Tod's UBI Banca Unicredit Pr.Rif.E Var.% 14,890 8,13 5,985 5,09 3,986 8,55 4,870 3,97 1,350 3,93 11,700 4,00 1,660 2,15 1,035 3,81 10,750 4,17 20,540 4,85 2,522 5,08 6,315 2,52 2,426 3,50 0,395 5,78 1,649 -0,48 5,400 7,36 10,400 4,52 29,880 7,14 3,304 3,51 4,282 6,31 0,803 4,22 11,210 6,26 2,514 2,95 78,700 4,31 2,352 4,44 0,835 4,97

QUANTITATIVI TRATTATIE
07.09 Azioni:numero 820.035.013 Azioni:valore 1.863.596.150 Titolidi Stato 668.573.590 Obbligazioni 47.299.429 1.217.156.438 2.388.758.889 695.958.767 51.266.032 07.09 Var 14601 553 137,80 -0,81 Diff. -0,0063 -0,7100 0,0009 0,0016 -0,0340 -0,0115 -0,1159 -0,0134

INDICI
Paese/Indice BORSE EUROPEE DJ Eurostoxx AmsterdamAm. Exc. Bruxelles Bel20 Francoforte Dax HelsinkiOmxh Gen LisbonaPsi 20 Londra Ftse 100 MadridIbex 35 Parigi Cac 40 Vienna Atx Index ZurigoSwiss Mkt ALTREBORSE NewYork DJIndustr. NewYork S&P 500 NewYork Nasdaq C. TokyoNikkei 225 HongKong Hang S. SanPaolo Brsp Bov. Shanghai Comp. SydneyAll Ordin. SingaporeStraits T. Toronto300 Comp. 07.09 Var.% 216,10 281,05 2168,90 5405,53 5545,00 6135,88 5318,59 8156,60 3073,18 2143,77 5501,26 3,59 2,82 2,79 4,07 3,93 2,16 3,13 2,77 3,62 2,36 2,49

FUTURES
FTSEMIB Settembre11 EurexBund 10a(set11)

BORSAITALIANA IndiciGenerali FTSEIt.AllShare(31.12.02=23356,22) FTSEMIB(31.12.97=24401,54) FTSEIt.MidCap(31.12.02=20146,67) FTSEIt.Star(28.12.01=10000) Mediobanca(2.1.06=100) ComitGlobale(1972=100) 07.09 15530,63 14645,96 19412,16 9631,18 41,73 787,09 Var% 06.09 Var% in.an. 14921,22 14049,71 18835,79 9337,81 40,73 767,87 4,08 4,24 3,06 3,14 2,46 2,50 -25,82 -27,40 -19,50 -16,81 -25,76 -24,93

ICAMBIDELLEURO (rilev.Bce)
Valuta 07.09 DollaroUsa 1,4036 Yengiapponese 108,3800 Sterlina inglese 0,8780 Franco svizzero 1,2052 Renminbi cinese 8,9760 Dollarocanadese 1,3877 Corona svedese 8,9729 Dollaroaustral. 1,3222

+4,08
15600 15300 15000
apertura chiusura

10908

MATERIE PRIME
Prezzi uff. a Londra ($/t) 07.09 Var.% Alluminio 2355,5 -0,70 Caff rob 2134,0

11414,86 2,47 1198,62 2,86 2548,94 3,03 8763,41 2,01 20048,00 1,71 Borsa chiusa 2516,09 1,84 4262,92 2,45 2832,13 2,08 12720,56 1,61 0,22

9 770391 786418

14700

INDICE CAMBI (22 valute) IndiceSole-24Ore 110,38

Prezzidivendita allestero:AlbaniaE2,AustriaE 2,BelgioE 2,DanimarcaKr 20,FranciaE 2,GermaniaE 2,GreciaE2,IrlandaE 2,LussemburgoE2,Monaco P.E2,Norvegia Nkr15,Olanda E2,Polonia Pln9,PortogalloE2,Repubblica Ceca Czk62, SloveniaE2,SpagnaE 2,SvizzeraSfr3,20,TunisiaTD 4,25,TurchiaE2,Uk lgs1,80, UngheriaHuf 540, Usa$3.

*Con"English24"E 5,90inpi;con"IViaggidelSole"E6,90inpi;con"LImpresa" E5,90inpi;con "IMaestri delDesign"E12,90inpi;con"IMitidelJazz"E 9,90inpi;con "ICapolavoriPremioStrega"E9,90inpi;con"Q&A-Misurailtuosapere"E 3,50inpi;con"BeautifulMinds"E 9,90inpi;con "LaManovraEconomica" E6,90inpi;con"Amministratoridi Societ"E11,50inpi

Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

I CONTI FINALI

Dallaumento Iva attesi 4,2 miliardi lanno dal 2012

La spending review potr determinare risparmi aggiuntivi per i ministeri


LANALISI
Dino Pesole

Dalle entrate il 65% della manovra


Misure fiscali per 36 miliardi tra il 2012 e il 2013, i tagli di spesa si fermano a 18 miliardi
Dino Pesole
ROMA

Il rafforzamento della spendingreview,conannessoaccorpamentodeglientiprevidenziali, larma di riserva per far fronte a ulteriori squilibri dei conti pubblici. Una sorta di salvadanaio la cui dote al momento non cifrata, ma checome confermalarelazionetecnicaalmaxiemendamento alla manovra integrativa avr un effetto rafforzativo, con lobiettivo di individuare risparmi aggiuntivi per i ministeri rispetto a quanto previsto dal testo originario del decreto. Stando alle stime circolate neigiorniscorsi, aregimesipotrebbero spendere 5 miliardi in meno, che andrebbero in tal modo a integrare i 6 miliardi gi previsti dalla manovra. Somme da verificare a consuntivo, come suggerisce la relazione tecnica che d conto dei possibili effetti finanziari

TAGLIO DEI BONUS

In attesa della riforma fiscale calcolata la riduzione di 4 miliardi gi nel 2012 ad agevolazioni assistenziali e tax expenditures
dellemendamento di Enrico Morando (Pd) sostenuto dal governo, approvato dalla commissione Bilancio e ora inserito nel maxiemendamento su cui il governo ha ottenuto ieri seralafiducia.Larevisioneintegrale della spesa pubblica lunica novit di rilievo potenzialmente in grado di produrre risparmi futuri di una manovra cheresta fortemente sbilanciata sul fronte delle entrate. Ecco i dati. Nella versione originaria, la manovra integrativa di Ferragosto si basava su un aumento del gettito fiscale di 7,9 miliardi nel 2012 e di 17,7 miliardi nel 2013. Con il maxiemendamento in cui sono state accorpate tutte le modifiche al testo, il contributo delle maggiori entrate sale a 36 miliardi (14 miliardi nel 2012 e 22 miliardi nel 2013). Incremento che si deve per gran parte allaumento dellIva, al gettito atteso dalla nuova stretta antievasione e al contributo di solidariet del 3% sui redditi oltre 300milaeuro lanno. Il capitolo dei tagli alla spesa rimasto sostanzialmente invariato: 10,4 miliardi nel 2012 e 7,7 miliardi nel 2013. La conclusione che nel passaggio al Senato la manovra correttiva complessiva per il biennio 2012-2013salenelsuoeffettocumulatoacirca54,2 miliardi.Magna pars (oltre il 65%) affidata dunque alle misure fiscali, chegiprima delmaxiemendamento(edunque senza il ritoccodellIva)avrebberocomportato un aumento record della pressione fiscale: il 44,5% del

Pil nel 2014, secondo le pi recentistime della BancadItalia. Se si esaminano gli effetti congiunti della manovra di luglio e di quella in corso di approvazione da parte del Parlamento, a regime si sale a ben 59 miliardi.Correzione imponente,tra le pialte degli ultimidecenni, peraltro "tarata" su un tasso medio di crescita di circa l1,5% nel prossimo triennio. Ogni significativa variazione al ribasso delle stime comportaevidentementeunincremento del deficit, da compensare con ulteriori correzioni in corso dopera. La relazione tecnica registra peraltro leffetto della decisione di attribuire per intero agli enti locali il gettito della Robin tax, pari a 1,8 miliardi nel 2012. Si riduce il taglio, ma a scapito dei ministeri cui era stato destinato in origine il 50% delle risorse derivanti dal prelievo. Lunico intervento strutturalesulla previdenza riguarda lanticipo al 2014 del percorso per allineare a 65 anni let pensionabile delle donne del settore privato. Misura che non ha alcun impatto ai fini della riduzione del deficit da qui al 2013, anno del pareggio di bilancio, poich comincer a produrre i suoi effetti dal 2015, quando si risparmieranno 90 milioni. Poi si salir progressivamente fino ai 720 milioni stimati nel 2021. Quanto alla riorganizzazione degli uffici giudiziari sul territorio, a consuntivo si possono stimare risparmi pari a 60 milioni, che tuttavia non compaiono nella tabella riassuntiva messa a punto dalla Ragioneria. Infine, sempre sul versante delle economie di spesa, il testo che ora affronta lesame da partedellaCameraoperaun taglio di 4 miliardi gi nel 2012 alle agevolazioni assistenziali e alle tax expenditures, che passa a 12 miliardi nel 2013. la "prenotazione"deirisparmiattesi dalla futura riforma fiscale: con la clausola di salvaguardia,setali economienonsarannorispettatescatter iltaglio lineare degli attuali sconti. Per il resto, sul versante delle maggiori entrate, il maggior apporto alla manovra viene dallaumento dal 20 al 21% dellaliquota ordinaria Iva, che la relazione tecnica quantifica in 4,2 miliardi lanno a partire dal 2012. La misura avr effetti anche nellanno in corso: la stima della Ragioneria che da quiallafine dellannoaffluiranno 700 milioni in pi. Quanto alla nuova versione del contributo di solidariet, la previsione riferita ai 34mila soggetti che dichiarano pi di 300mila eurolanno di maggiori incassi pari a 54 milioni nel 2011 e 144 milioni nel 2013 e 2014. Nessuna stima infine per il recupero delle somme del vecchio condono Iva del 2002.
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Le misure principali
Dati in milioni di euro

2012

2013

2014

I TAGLI DI SPESA Riduzione della spesa dei ministeri Taglio agli enti locali Tfr differito di due anni per gli impegati pubblici Via libera alla spending review LE MAGGIORI ENTRATE Maggiorazione dellIva di un punto percentuale Riduzione delle agevolazioni fiscali Delega giochi e accise sul fumo Armonizzazione delle rendite finanziarie Contributo di solidariet sopra i 300mila euro Studi di settore Nuove regole fiscali per le cooperative Robin Hood Tax per societ energetiche Carcere per i maxi-evasori Inasprimento Ires per le societ di comodo Societ in perdita sistematica Dalle Entrate liste di contribuenti da controllare Contributo dei Comuni allaccertamento fiscale Disincentivi alluso del contante Recupero somme del condono del 2002 Tassazione sui money transfer ALTRE MISURE Pi forte la contrattazione in azienda Riduzione dei costi della politica Pensioni delle donne: adeguamento dal 2014 Revisione della geografia dei tribunali Liberalizzazioni professioni e commercio
Icontrattidilavorosottoscrittialivelloaziendaleoterritorialeraggiunti amaggioranzadaisindacatipirappresentativioperanoinderogaalle Riduzionedel10%perleretribuzionideiparlamentarisuperioriai 90milaeuro(parteeccedentequestaquota)edel20%soprai150mila Anticipatoal2014(anzichil2016,comeprevistodallamanovradel13 agosto)ladeguamentodellepensionidivecchiaiadelledonnenel Ladelegaalgovernoprevedeilriordinodegliufficigiudiziari,tenendo contodi alcunicriteribasetracuiilnumerodiabitanti,lestensioneei Gliordinamentiprofessionalidovrannoaprirsiaunmaggiore concorrenza,siasulfrontedellaccessosiainmateriadicompensi. disposizionidileggeeallerelativeregolamentazionideicontratti collettivinazionali euro.AzzeratiiconsiglideiComuniconmenodimilleabitanti.Ridotti da70a120ilnumerodeiconsigleiridelCnel settoreprivatoa65anni.Lanuovaetdivecchiaiaandraregimenel 2026 carichidilavoro.Lariduzionedegliufficipotrebbeportarerisparmiper 60milionidieuro Liberalizzazioneancheperlaccessoalleattiviteconomichecon lesclusionedifarmacieetaxi LaliquotaordinariadellImpostasulvaloreaggiuntovieneaumentata diunpuntoepassadal20al21% Seentroil30settembreilGovernononotterrladelegaperlariforma fiscaleeassistenziale,potrprocederealtagliodelleagevolazioni IMonopolipotranno,conpropridecreti,introdurrenuovigiochi, modificareilprelievoerarialeeaumentalaccisasuitabacchilavorati Latassazionesullerenditefinanziarevienearmonizataallaliquotaunica del20percento.Sonoesclusituttiititolipubbliciche restanoal12,5% Laversionedefinitivadellatassasuiricchiprevedeunprelievodel 3%suchihaunredditosuperioreai300milaeuroannui LastrettasuglistudidisettorecomporterunincassoperloStatodi 823,5milionidieuro(previsti31,5milionigiperlannoincorso) Ridottadel10%lesclusionedalredditoimponibiledellaquotadegli utilinettidestinatiariserveindivisibili AumentodellIresdel4%applicataperilprossimotriennioallesocietdel settoreenergetico.IlgettitoandracoprirepartedeitagliagliEntilocali Scattanolemanetteaipolsidichievadeoltre3 milionidieuro:limposta evasadovrperesseresuperioreal30%delvolumedaffari Previstaunamaggiorazionedel10,5%sullIresperlecosiddettesociet dicomodo Leimpresechenel2007-2009hannodichiaratoperditefiscalineitre periodidiimpostaverrannoequiparateasocietdicomodo LAgenziadelleentratepotrcompilare,sentitelecategoriedegli operatorifinanziari,listedicontribuentidasottoporreacontrollo AiComuniandril100%delricavatoallalottaallevasioneallaquale hannoassicuratoilpropriocontributo Riduzionedellesanzioniamministartiveperisoggetticheutilizzano formedipagamentodiversedalcontante EntrateedEquitaliafinoal31dicembredarannolacacciaaifurbettidel condono2002chedopoaverpagatolaprimaratasisonodileguati Impostadibollodel2%dellasommatrasferitaallesteroattraversole agenziemoneytransferconunminimodiprelievoparia3euro Nuovastrettaperiministeridopoquelladegliscorsiannielastretta previstanella primamanovradiluglio Ridottoiltaglioperil2012:iproventidelladdizionale Iressullesociet energetiche(1,8milairdi)andraComunieRegioni Ilpagamentodellatredicesimadovutaaidipendentipubblicidifferita intrerateannualiposticipate Revisioneintegraledellaspesapubblica.Tragliobiettivi laccorpamentodeglientidiprevidenza(sivaversounasuperInps)

Conti al sicuro ora, ma resta lincognita della crescita debole


llafine,dopoquattro faticoseriscritture,la manovradiFerragosto, impostadallaBceemonitorata adhorasdallaCommissioneUe, oltrechedaimercati,hauna fisionomiadefinita.Dalpuntodi vistadeisaldi,lacorrezione complessivaoraanche nominalmentepiimponente, pereffettodei4,2miliardi dellaumentodellIva.Percerti versi,essendofiglia dellemergenza,eraanchein qualchemodogiscrittochela correzioneavvenisseperbuona partesulfrontedelleentrate. Tagliarelespeseoperazione politicamentepicostosae complessa,soprattuttoquando chidevecondurlainportoparla linguaggidiversiincasapropria. Basterunamanovracheincifra assolutalapiingentedegli ultimidecenni?Almomento apparefrancamente improbabile,oltrechenoncerto auspicabile,chedopola manovradiluglioelanuova correzionediagostooccorra intervenirenuovamente. Lappuntamento,almenoper quelcheciriguarda,conla leggedistabilit(lex Finanziaria)chefarilsuo ingressoinParlamentoamet ottobre.Leggetabellare,finora, cuiaffidatoilcompitodi recepireallinternodeisaldidi finanzapubblicaglieffettidelle manovregivaratenelcorso dellanno.Questannopotrebbe andarediversamente, potenziandoadesempiolo strumentodeiddlcollegati,cui larecenteleggediriformadella contabilitpubblicaattribuisceil compito,appunto,diintrodurre leeventualinormeacarattere ordinamentaleesclusedal "corpo"dellaexfinanziaria.Ma primaditutto,sonoattesele nuovestimedelgoverno,che aggiornerannoilquadrorispetto alDefdiaprile.Edeccocial punto.Poichleprevisionidi rientrodaldeficit,conannessoil pareggiodibilancionel2013, sono"tarate"suunpercorsodi crescitapariacircal1,5%nella mediadelquadriennio,una robustarevisionealribassodelle stime(peraltrogidataper scontatadadiversiorganismi internazionali)imporrebbedi intervenirenuovamenteper riportareicontisultragitto delineatodalleduemanovre correttive.Certolacongiuntura internazionaleunavariabile sullaqualepossiamoincidere benpoco,maquidanoidopole manovredellemergenzaforse giuntoilmomentodiaffrontare dipettolaveraquestione:la bassacrescita.Rigoreesviluppo, inpocheparole.Nonuna missionimpossible.

6.000 4.200* 330 4.236 4.000 1.500 1.421 53 330 46,2 1,8 210 25,1 169,7 186,2 30 -

2.500 3.200 1.065 4.236 12.000 1.500 1.534 144,2 231 61,7 457,5 33,5 226,3 610,7 65 -

723 4.236 1.500 1.915 144,2 231 61,7 407,5 33,5 226,3 715,4 50 -

Le misure accantonate. Marcia indietro di governo e maggioranza su pubblicazione dei redditi on line e dispositivo per le manette agli evasori

Debiti Pa, salta la certificazione per le Pmi


ROMA

FUORI DAL MEN


Certificazioni di crediti con la Pa Conilmaxi-emendamentoil Governocancellalanorma,proposta dalleopposizioni,cheavrebbe consentitoallePmi,trascorsisei mesidalcontratto,diottenerela certificazionedelcreditoavventato conlapubblicaamministrazionee conseguentementedicederealle bancheilcreditopervedersi corrisponderesubitolintero importo.Ladecisionepoliticadel Governosarebbegiustificatadal fattocheilnuovomeccanismo avrebbeincisosullindebitamento facendoemergeresommenon contabilizzabilisecondoiprincipi europeiSec2usatiperlastesuradei bilancipubblici Blocco delle tredicesime Saltailbloccodelletredicesime peridipendentipubblicidelle amministrazionichenonriesconoa centraregliimpegnidiriduzione dellespese Lotta allevasione Cadelobbligopericontribuentidi indicarenelledichiarazionidei redditilepropriecoordinate bancarie Lapubblicazioneonlinedelle dichiarazionideiredditisuisitidei Comuninonriguarderisingoli contribuentimaaggregatie categorie Tagli ai mini enti Cancellatadeltuttolanormache imponevalachiusuradeglientifino a70dipendenti.Sisalvano lAccademiadellaCrsusca,quella deiLinceieiconsorzidellaValtellina

celta politica del Governo. stato lo stesso Antonio Azzollini (Pdl), relatore alla manovra di ferragosto e presidente della commissioneBilanciodelSenato, a chiarire in Aula a Palazzo Madama il motivo della cancellazione "notturna" della norma sulla certificazione dei debiti della Pa nei confronti delle Pmi. Nel corso dellesame del maxiemendamento depositato ieri mattina dal Governo, infatti, alcunisenatoridellaBilanciohanno subito chiesto spiegazioni sul taglio della norma che era stata approvata soltanto pochi

giorni prima dalla Commissione. La risposta dellEsecutivo, hariferito Azzollini, statapolitica e molto chiara: il Governo non ha ritenuto di porlo nellemendamento. soltanto uno dei principali dietrofront dellEsecutivo sulle misure alla fine introdotte nella manovra, che si va ad aggiunge-

SALVATAGGI IN EXTREMIS

Alla fine si salvano le tredicesime degli statali, le Accademie della Crusca e dei Lincei e anche i consorzi della Valtellina

re al blocco delle tredicesime perglistatali,allapubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti o ancora alla soppressione degli enti che hanno fino a 70 dipendenti. A beneficiare della certificazione dei debiti maturati dalla pubblicaamministrazioneedella contestuale possibilit di cedere il credito alle banche, sarebberostatituttiititolaridipartita Iva, imprese artigiane e piccoleimprese.Queste,infatti,anzich attendere "invano" la liquidazione dei corrispettivi per servizi e prestazioni rese nei confronti di strutture pubbliche, trascorsi sei mesi dalla sca-

denza del contratto avrebbero potutovedersiversaredallapropria banca lintero importo del credito vantato nei confronti della Pa. Principio condivisibile, aveva sottolineato il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, ma che il Governo fin da subito aveva provato a bloccare sostenendochelamisuraincideva sullindebitamento poich la certificazione dei crediti farebbe emergere somme non contabilizzate secondo i principi europei del Sec2 utilizzati per la stesura dei bilanci pubblici. Dal testo finale del decreto salta anche il possibile blocco

delle tredicesime degli statali, nel caso in cui lamministrazione di appertenenza non sia riuscita a raggiungere gli obiettivi diriduzionedellespese.Apagare sar soltanto il dirigente responsabile con un taglio fino al 30% dellindennit di risultato. Annunciata come operazione trasparenza nel contrasto allevasione,Governoemaggioranzafannomarciaindietrosullapossibilit concessaai Comuni di pubblicare sui propri siti on line le dichiarazioni dei contribuenti. Alla fine la pubblicazione delle dichiarazioni potr avveniresolopercategorieoaggregati di contribuenti.

Sempre in tema di lotta allevasione scompare anche lobbligodi indicazionenelle dichiarazione dei redditi delle coordinate bancarie dei contribuenti.Questapossibilit,insieme al pagamento con moneta elettronica, resta una delle due condizioni necessarie alle Pmi per beneficiare della riduzione delle sanzioni tributarie. Valzer tutto in casa leghista sul taglio degli enti fino a 70 dipendenti. Introdottoinmanovra suiniziativadelministroperleSemplificazioni stato poi cancellato dalla commissione e non pi recuperatonelmaxi-emendamento. A salvarsi cos sono non solo lAccademia dei Lincei o quella dellaCrusca,maancheiconsorzi della Valtellina.
M. Mo. M. Rog.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LA FIDUCIA A PALAZZO MADAMA

Disco verde con 165 s e 141 no, il testo alla Camera per lok finale

Il Quirinale dar il via libera, con qualche perplessit sullart. 8


Gianni Letta. Settimane amare e difficili

S alla manovra, lerario fa il pieno


Primo via libera con fiducia al Senato: per 5 anni tutte le maggiori entrate allo Stato
Marco Mobili Marco Rogari
ROMA

Per il contributo di solidariet primo appuntamento in cassa solo nel 2012 quando i super-ricchi si cimenteranno con la dichiarazione dei redditi complessivi percepiti nel 2011. questaunadellenovitdellultima ora del maxiemendamentoalla manovra su cui ieri sera il Governo ha ottenuto la fiducia dal Senato (165 s, 141 no e 3 astenuti), che ha contestualmente approvato tutto il testo nella nuova versione inviandolo poi alla Camera per il s definitivo. Un testo in cui si dice a chiare lettere che tutte le maggiori entrate realizzate di qui ai prossimi cinque anni (fino al 2015), quindianchequellodallaumento dellIva, sar integralmente utilizzato per la riduzione del

LOTTA ALLEVASIONE

Dal 2014 i proventi strutturali non necessari a ridurre il deficit andranno ad alleggerire la pressione fiscale
debito e il perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati con la Ue. Con una solapossibileeccezione:leventualequotadegliincassistrutturali(interminipermanenti)dallalottaallevasionenondestinata alla riduzione del deficit, dal 2014, dovr essere indicata nel Def. E dovr confluire in un apposito fondo per la riduzione della pressione fiscale e lalleggerimentodelcuneocontributivo su famiglie e imprese. Tornandoalcontributodisolidariet, la super-Irpef del 3% sui redditi oltre i 300mila euro anchepotenzialmenteprorogabile, in caso di necessit, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, che al momento resta comunque fissato al 2013. Tra i ritocchi apportati in extremis anche lalleggerimento del taglio allindennit dei parlamentari con seconda attivit lavorativa, la proroga di un anno per gli accertamenti Iva collegati al condono tombale del 2002 e la deroga al blocco del turn over per le Regioni con piani di rientro dal deficit sanitario. Lunica misura ad avere un impattocontabile sul2011 laumento delIva dal 20% al 21%, che garantir il prossimo anno 700 milioni, per poi attestarsi a quota4,2miliardidal2013. Complessivamente limpatto della manovra sullindebitamento netto salenel 2013 a quota 54,265 miliardi (49,8 miliardi indicati al momento varo del decreto).

Al di l delle ultime correzioni, il maxi-emendamento votato ieri ha mantenuto la fisionomia annunciatagioved.Oltrealcontributodisolidarieteallaumento dellIva, viene anticipato al 2014 il progressivo innalzamento dellet pensionabile delle lavoratrici private che raggiungerquota 65anninel2016,escatta il pacchetto anti-evasione con lannunciata modifica delle misure nei casi in cui previsto il carcere. Confermati la riduzione dei tagli agli enti locali, il rafforzamento della stretta sui ministeri, la rinuncia alla soppressione dei piccoli Comuni, lavviodelpianodispendingreview per i ministeri e la riorganizzazione degli uffici giudiziari. Dopo lunghe giornate di tensione, la manovra ha ottenuto il discoverde delSenato conleultime modifiche scaturite dallaccordo raggiunto nella maggioranzamarteddopolappello di luned scorso del capo dello Stato a ricorrere subito a misure pi robuste. Un via libera arrivato poche ore prima dellattesa riunione di oggi dellaBce,incuidovrebbe essereaffrontata anche la questione dellacquisto dei titoli italiani, e suuntestocheharicevutoilgiudizio positivo da Bruxelles. Mail clima non tende arasserenarsi. Lultimo braccio di ferro c stato ieri alla Camera per decidere la tabella di marcia dei lavoro. Il Pdl punta a una rapida approvazione del testo (entro sabato) attraverso una nuova fiducia ma il Pd non daccordo e chiede, a sua volta, due o tre giorni in pi per arrivarea un discoverde concordato al massimo marted. Ieri poi al Senato non sono mancate le polemiche sulla decisione presa in extremis dal Governo di rendere pi ardua la strada per carcerare gli evasori: secondo Pd e Idv si sarebbe trattato dellennesima norma ad personam in favore del premier. Sul fronte del Quirinale, il capo dello Stato, che non avrebbe accolto con molto entusiasmo la decisionedelGovernodiricorrere alla fiducia a palazzo Madama,prontoadareilsuovialibera al testo una volta approvato dal Parlamento, anche se rimarrebbe, secondo quanto emerge da ambienti parlamentari, qualche perplessit sullarticolo 8 (quellosui contratti dilavoro). Intanto proseguono le schermaglie tra Pdl e Lega sui passi dacompieredopolapprovazione della manovra e soprattutto sullopportunit, non affatto gradita al Carroccio, di aprire un tavolo sulle pensioni in contemporanea allattuazione della delega fiscale e assistenziale.
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Protesta dei Cobas

LE ULTIME NOVIT
ANSA

I timori del premier tra crisi dei mercati e intercettazioni


Barbara Fiammeri
ROMA

Contributo solidariet Siprecisacheilcontributodi solidarietsiapplichersui redditicomplessivimaturatinel 2011eiprimieffettidicassasi avrannonel2012.Esclusi dipendentipubblicie pensionatidoro. Somme condono 2002 Unannoinpiperrecuperare leratenonversatedachiha aderitoalcondonotombaledel 2002inmateriadiIva.Il termineinderogabiledel recuperocoattivopassa dunquedal31dicembre2011al 31dicembre2012. Blocco turn over Regioni Scattaladerogaal bloccodel turnoverdelleRegioni sottopostealpianodirientro daldeficitsanitario.Il ministerodellaSalute,di concertoconlEconomia,pu disporreladerogasurichiesta dellastessaRegionein presenzadideterminate condizioni.

Tafferuglidavanti aPalazzoMadama e Montecitorio


Tensione fuori Palazzo Madama e Montecitorio, per la protesta degli attivisti di Cobas e Usb contro la manovra, mentre al Senato erano in corso le dichiarazioni di voto sul provvedimento. Un gruppo di circa cinquecento manifestanti ha provato ad avvicinarsi a Palazzo Madama, lanciando uova, petardi e bottiglie di birra, a cui i carabinieri hanno risposto con il lancio di alcuni lacrimogeni. I manifestanti hanno poi provato ad avvicinarsi alla residenza romana del premier, Palazzo Grazioli, e a piazza Montecitorio, ma sono stati tenuti a distanza dalla polizia in assetto antisommossa.

Indennit parlamentari Ridottoiltaglioalleindennit deiparlamentariche percepisconoaltroreddito.Non piprevistoildimezzamento mauntagliodel20%perla parteeccedentei90.000euro edel40%perlaparte eccedentei150.000euro.

Ddl Costituzionale. Stamattina il testo in Consiglio dei ministri, salve Trento e Bolzano

Tre articoli per sopprimere le Province dalla Costituzione


Roberto Turno
ROMA

Province addio, tranne Trento e Bolzano. E largo alle citt metropolitane e allunione di Comuni di area vasta che faranno capo alle Regioni. Dopo un lungo tira e molla con la Lega in prima fila nella maggioranza a fare la fronda contro la loro soppressione, baster un Ddl costituzionale di soli tre articoli che sbarca questa mattina in Consiglio dei ministri a cancellare con un solo colpo daccetta le Province. Che si ribellano. Per oggi stato subito convocato un vertice straordinario dellUpiche potrebbe prendere decisioni clamorose contro una scelta, contesta il presidente Giuseppe Castiglione, che getterebbe il Paese nel caos.

La parola Province verr cancellatada sette articoli della Costituzione, con la salvaguardia appunto delle Province autonome di Trento e Bolzano, e con la sostituzione al loro posto delle citt metropolitane nella rubrica del titolo V della seconda parte della nostra Carta. Allarticolo 117, prevede in particolare il Ddl messo a punto dal Governo, viene aggiunto che spetter alle leggi regionali, da adottare dintesa col Con-

LE COMPETENZE

Leggi regionali fisseranno le unioni di comuni che subentreranno Gli enti sul piede di guerra: Cos Paese nel caos

siglio delle autonomie locali, istituiresullinteroterritorio locale forme associative fra i Comuni per lesercizio delle funzioni di governo di area vasta, ma anche di definirne organi, funzioni e legislazione in materia elettorale. La legge regionale dovr essere messa a punto entro un anno dallentrata in vigore della nuova riforma costituzionale. A quel punto, al momento della cessazione in carica dei Consigli in carica, le Province saranno formalmente soppresse e saranno istituite le unioni tra i Comuni indicate dalle leggi regionali. Lunione di Comuni eredita dalla ex Provincia ogni rapporto giuridico, anche di lavoro, giesistente.LeRegionisopprimerannogli enti, le agenzie e gli

organismiche gisvolgonofunzioni di governo di area vasta, che spetteranno appunto alle nuove forme associative o alle unioni di Comuni. Mentre leRegioninonpotrannoistituirne di propri. Obiettivo risparmio, naturalmente, ma non solo. Con un comma finale che non quantifica alcun valore del taglio possibile: Dallattuazione della presente legge costituzionale scritto soltanto nel Ddl deve derivare in ogni Regione una riduzione dei costi complessivi degli organi politici e amministrativi. Durissima ieri la prima reazione degli amministratori. ContestaCastiglione:Aguadagnarci sarebbero i soliti noti, che da questa spartizione della democrazia avrebbero le mani libere per lucrare sui servizi essenziali ai cittadini. Oggi, in conferenza stampa, lUpi illustrer le decisioni prese dopo la riunione straordinaria del suo ufficio di presidenza.
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Il via libera del Senato alla manovranonbastaarisollevareglianimi.Viviamo settimane amare e difficili, ammette Gianni Letta fotografando cosilclimache sivivetra iPalazzidellapolitica,apartiredaPalazzo Grazioli dove Silvio Berlusconi rimasto chiuso ieri per lintera giornata. Il premier preoccupato. Il rimbalzo positivo segnato ieri da Piazza Affari e la discesa dello spread tra Btp e Bund non certo sufficiente a mettere al riparo lItalia da nuovi attacchi, viste anche le conferme noncerto positivesullacrescita giunte ieri dallFmi. La promozione giunta da Bruxelles dellultima versione della legge di conversione salutata con favore ma non enfatizzata pi di tanto. La convinzionedimolti,anchenelgoverno, che non ancora finita. E questa convinzione si porta dietroancheiltimore deirischi diuneventuale,ulterioreintervento. Abbiamo fatto tutto quello che era possibile, di pi nonsipoteva, sequalcunopensa di poter fare meglio si accomodi,seneassumalaresponsabilit ma dicendo apertamente quali sono le soluzioni perch tropposemplicelimitarsiadire no, accusa Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato. Ma non solo il fronte economico-finanziarioapreoccupare la maggioranza e in primis il premier. In questo momento lattenzione concentrata sul caso Tarantini, sul rischio che a breve escano altre intercettazioni, dove sarebbe piomenodirettamente coinvolto il presidente del Consiglio,echesecondoalcuneindiscrezioni potrebbero rivelarsi dirompenti anche sul fronte dei rapporti con alcuni partner europei. In tutto questo luscita pubblicadiBeppePisanu,chechiede apertamente a Berlusconi di farsi da parte in unintervista a "Repubblica", auspicando un governo di larghe intese, dal Pdl al Pd, per quello che definisceunpattodifinelegislatura, non aiuta certo a rasserenareil climanelcentrodestra. Gira voce che Pier Ferdinando Casini si stia dando da fare per creare lecondizionidi unuscita indolore per Berlusconi, soprattutto sul fronte giudiziario. Sussurri incontrollati e capziosi la secca replica dellentourage del leader dellUdc, che ieri ha visto

anche il segretario della Cisl RaffaeleBonanni. Ancheilnumero uno del sindacato di via Po sposa la proposta Pisanu (prospettiva importante per dare stabilit al Paese). un segnaleche nonviene sottovalutato e fa il paio con le critiche della Cisl alla manovra. Nel Pdl laria che tira non certo improntata allottimismo. Perch se vero che lo stato maggiore dal Pdl ha rispedito al mittente la proposta dellex ministro dellInterno e attuale presidente dellAntimafia, altrettanto certo che nel Pdl i malpancisti sono sempre pi numerosi. La pauradidoverpagarcaroinseguitole decisioni prese in questigiornialta.Moltisonoconvinti che la Lega possa decidere di sganciarsi lasciando solo Berlusconieilsuopartito.Faranno come nel 94, quando riterranno che non c pi via duscita staccheranno la spina per mettersi al riparo..., sostiene un deputato in stretto contatto con il premier. Come se non bastasse, c anche maretta tra i Responsabili che sono tornati alla carica per chiedere il rispetto degli impegni sulla loro rappresentanza nel governo. Il voto sulla manovra non in discussione ma il governo resta traballante.
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ATTESA PER IL RIENTRO

Lassenza di Bossi pesa sul Governo


La base aspetta una sua parola. Perch questa manovra faticosa da accettare per i padani. Bossi in questi giorni rimasto in silenzio, non ha partecipato a eventi pubblici n a quelli ufficiali come il Consiglio dei ministri. Lansia per la sua salute anche se i colonnelli rassicurano. Ma certo che un piccolo giallo resta anche perch la presenza delSenaturcentraleperlavita del Governo eper la permanenza di Berlusconi. Bossi che ha garantito il Cavaliere cos come Tremonti e adesso che il momento difficile per entrambi la sua voce sarebbe pichemainecessaria.illeader padano che li ha blindati e ora sulla sua assenza fioriscono scenari di tempi pi maturi per staccare la spina. (Li.P.)

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LE REAZIONI INTERNAZIONALI E POLITICHE

Per lanno in corso limatura al ribasso di 0,2 punti percentuali

Per il commissario europeo affrontate alcune debolezze strutturali


Bruxelles. Strada giusta per ridurre il deficit

Allarme Fmi: crescita 2012 pi lenta


Per lItalia il taglio pi forte alla previsione: il Pil del prossimo anno passa da +1,3% a +0,5%
Rossella Bocciarelli
ROMA.

Ue: bene le misure fiducia rafforzata


Beda Romano
BRUXELLES. Dal nostro inviato

La calda estate della crisi dei debiti sovrani e delle grandi incertezze nelle scelte dei policy makers ha prodotto uno shock sulleconomia mondiale e un forte peggioramento delle prospettive di crescita per tutte le economie avanzate, a cominciaredagliStatiUniti,perproseguire con Eurolandia. Ma, soprattutto, lestate ha portato un panorama pi cupo per lItalia: nellambito dellEurozona, le prospettive del sistema economico italiano per il 2012 risultano adesso particolarmente deboli. E quanto si ricava dalle nuovestime delFondo monetario internazionale. Il nuovo outlook del Fondo sar lo sfondo tecnico delle discussioni del vertice G-7 dei ministri finanziariedei governatoriche sitiene a Marsiglia domani e sabato prossimi(dove sarannopresentiil ministrodellEconomiaGiulio Tremonti e il governatore della Banca dItalia Mario Draghi,anche nellasua vestedipresidente del Financial stability board) e sar successivamente oggetto di una discussione approfondita nellormai prossimo meeting annuale Fmi di Washington. Per lItalia, in particolare, la revisione allingi delle prospettive di crescita economica apportata dai superesperti di Washington molto consistente:mentreancoranello scorso mese di giugno lFmi stimava che il 2011 potesse concludersi per noi con una crescita annua dell1% e che nel 2012 sarebbe stato possibile ottenereunaumentodiprodottointerno lordo pari all1,3%, le stime pi aggiornate degli economisti dellorganismo diretto da Christine Lagarde, dopo lesta-

te degli spread "da paura" con i titoli di stato tedeschi, parlano di un aumento dello 0,8% per il Pil dellanno in corso e di una crescita davvero modesta nel 2012. Lanno prossimo, infatti, potremo contare solo su un aumento di mezzo punto percentuale di crescita. La stima del +0,5% di Pil per il 2012 corrisponde in pratica a una decurtazione cumulata dello sviluppo possibile per il nostro paese pari a un punto di Pil. Le previsioni del Fondo, peraltro, sono state formulate prima che la manovra di agosto assumesse la sua veste definitiva; dunque, probabilmente non tengono pienamente conto dei suoi effetti di restrizione del reddito; ma certamente tengono conto delle implicazioni per leconomia italiana di unaccresciuta vulnerabilit sul versante del debito pubblico. Un aumento

LAPAROLA CHIAVE
Fmi

7 II Fondo monetario internazionale (Fmi), istituito nel 1945, unorganizzazione composta da 184 Stati membri. Tra i suoi principali obiettivi: promuovere la cooperazione monetaria internazionale; facilitare lespansione del commercio internazionale; promuovere la stabilit e lordine dei rapporti di cambio evitando svalutazioni competitive; ridurre la misura degli squilibri delle bilance dei pagamenti degli Stati membri.

di un punto percentuale nel costo del debito, infatti, fa aumentare la spesa per interessi di 0,2 punti percentuali nel primo anno di 0,4 e 0,5 punti nel secondo e nel terzo anno. Come si sa, la debolezza sul fronte dello sviluppo per lItalia non di certo un elemento nuovo: da molti anni il nostro paese lamenta una crescita economica inferiore a quella degli altri paesidellUnioneeuropeae,dopo la recessione del 2008-2009, lItalia stata particolarmente lenta nelluscita dalla crisi: i calcoli degli esperti rimarcano che solo un terzo della perdita di prodotto avvenuta durante la recessionestatorecuperatosinora. Nel frattempo, per, lo stock del debito pubblico italiano tornato sui livelli dei primi anni 90. Il riequilibrio del disavanzo pubblico al quale mira lultima versione della manovradunqueessenziale,perrasserenare i mercati e contribuire a riportare a livelli ragionevoli lo spread con i bund. Ma altrettanto essenziale riuscire a garantire prospettive di una crescita pi rapida: un tasso di sviluppo stabilmente "sano", pi robusto del mezzo punto che ci toccher in sorte lanno prossimo, resta lunico elemento che permette di ripagare il debito pubblico nel lungo termine. E anche di tenere sotto controllo una bilancia dei pagamenti che alla fine del 2011 dovrebbe produrre, secondo i calcoli degli economisti,undisavanzodiparte corrente intorno ai 60 miliardi.Loutlookdel Fondomonetario, infine, prevede un trend dellinflazione italiana in linea con leuro area: i prezzi saliranno del 2,6% questanno per poi rallentare all1,6% nel 2012.
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Crescite a confronto
Variazioni percentuali
Proiezioni Stati Uniti Differenza delle proiezioni da giugno 2011 Area Euro Germania Francia Italia Def di primavera 2011 previsto Spagna

2011
2,8 1,6 1,7

-0,4 -0,3

1,8

1,1%

-0,3

0,8

0,7

-0,9
2012
2,0 1,3 1,5 1,6

-0,2
Def di primavera 2012 previsto

-0,1

1,3%

1,3

-0,7

-0,4

-0,5

-0,3

0,5

-0,3 -0,8

Fonte: Fmi

LE STIME DEL FONDO


Il peggioramento Lo scorso giugno il Fmi stimava che il 2011 potesse concludersi per lItalia con una crescita annua dell1% e che nel 2012 sarebbe stato possibile ottenere un aumento di prodotto interno lordo pari all1,3 per cento. Le stime pi aggiornate degli economisti dellorganismo diretto da Christine Lagarde, dopo lestate degli spread a livelli record con i titoli di stato tedeschi, parlano invece di un aumento dello 0,8 per il Pil dellanno in corso e di una crescita davvero modesta nel 2012. Non considerata la manovra Le previsioni del Fondo sono state formulateprima che la manovra di agostoassumesse la sua veste definitiva, dunque non tengono pienamenteconto dei suoieffetti di restrizione del reddito;ma considerano le implicazioniper leconomia italianadi un accresciuta vulnerabilitsul versante del debito pubblico.Un aumento di un puntopercentuale nel costo del debito, infatti, fa aumentare laspesa per interessi di0,2 puntipercentuali nel primo anno di 0,4 e0,5 punti nel secondoe nel terzo anno. Uscita lenta dalla crisi LOutlook dellFmi, che far da sfondo tecnico delle discussioni del vertice G7 dei ministri finanziari e dei governatori che si tiene a Marsiglia domani e sabato, fotografa le nostre difficolt di crescita. Dopo la recessione del 2008-2009, lItalia stata particolarmente lenta nelluscita dalla crisi: solo un terzo della perdita di prodotto avvenuta durante la recessione stato recuperato sinora. Nel frattempo, per, lo stock del debito pubblico italiano tornato sui livelli dei primi anni 90.

La Commissione europea ha accolto ieri positivamente le misure di politica economica annunciate dal governo italiano nel tentativo di rassicurare i mercati finanziari. Nel contempo, le autorit comunitarie hanno ammesso che leconomia della zona euro in frenata, complicando inevitabilmente il compito di chi deve ridurre il proprio debito. Le nuove misure annunciate ieri dal governo italiano sono molto benvenute in quanto confermano la determinazione delle autorit italiane a rispettare gli obiettivi di riduzione del deficit e del debito, ha spiegato ieri il commissario agli affari monetari Olli Rehn in una nota diramata alla stampa nel primo pomeriggio. Particolarmente positivo il fatto che vanno oltre il consolidamento di bilancio, perch affrontano alcune delle debolezze strutturali profondamente radicate nelleconomia italiana, che hanno finora impedito allItalia di trarre maggiori vantaggi dalla ripresa, ha aggiunto lesponente della Commissione europea. Secondo Rehn, il pacchetto di misure ha il merito di affrontare sia la riduzione del debito che la necessit di aiutare uneconomia debole, segnata da un tessuto economico ingessato. Le nuove misure del governo italiano sono state disegnate per centrare gli obiettivi di deficit, ha precisato, parlando successivamente con un gruppo di giornalisti.

La presa di posizione della Commissione giunta in un momento delicato. La manovra, approvata ieri in Senato, stata oggetto in Italia di numerosi negoziati, fonte di nervosismo sia a Bruxelles che a Francoforte per un eventuale indebolimento delle misure. Nelle intenzioni del governo, il pacchetto dovrebbe portare il bilancio in equilibrio entro il 2013. Sempre ieri Rehn ha ammesso che la situazione economica nella zona euro peggiorata nelle ultime setti-

IL RISCHIO

Olli Rehn: economia della zona euro in frenata, una crescita debole complica limpegno degli Stati a ridurre il debito pubblico
mane, anche a causa delle gravi turbolenze di mercato: Le prospettive di crescita nel breve termine sono peggiorate rispetto alle nostre previsioni di primavera, ha detto, e gli indicatori di corto periodo nellarea euro parlano di unulteriore moderazione. In questo contesto, Rehn ha detto, a mo di avvertimento, che una crescita debole complica limpegno degli stati membri a ridurre il proprio debito pubblico. Oggi a Francoforte la stessa Banca centrale europea dovrebbe esprimere cautela sullo stato delleconomia, rinviando sine die qualsiasi nuovo aumento del costo del denaro.
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Lopposizione. Il Partito democratico fa muro per evitare la fiducia a Montecitorio

Pressing Pd sui tempi alla Camera


Lina Palmerini
ROMA
ANSA

Lultima battaglia stata sui tempi. Di fronte a un Pdl, conFabrizioCicchitto,chepremeva per accelerare al massimo e far votare la fiducia alla Camerasabato,ilpartitodemocratico ha fatto muro chiedendo che la manovra venisse almeno discussa e approfondita anche a Montecitorio. Un bracciodiferrosucuiilPdsembra averla spuntata visto che oggi la conferenza dei capigruppo dovrebbe decidere per unvotodellAula marted.Certo, la battaglia sui tempi aveva una qualche delicatezza vista lattenzione e linsistenza del Quirinaleaffinch ildecretodiventi legge velocemente ma il partito di Bersani si impegnato a rispettare tempi certi. DarioFranceschinilhadettochiaro al Pdl che su quel testo lopposizione doveva avere uno spazio ristretto ma necessario per discutere ed avanzare le sue proposte emendative. Poche, massimo 20, da mettere agliatticomeilnoallaumento dellIva, il no allarticolo 8 sulladerogacontrattualecheriguarda i licenziamenti. C chi malignamente, nel centro-destra, ha fatto notare che sabato sarebbe stata una data scomoda per il Pd visto che il giorno di chiusura della Festadelpartitoconcomiziofinale di Pierluigi Bersani ma gli spuntipolemicisonopanequotidiano in questi giorni. In realt il segretario del Pd continua a smontare una manovra che dar un duro colpo al ceto popolare considerando la delega assistenziale,iltaglioalledetrazioni fiscali, il taglio ai servizi locali e lIva: tutto sar addosso a loro e ai ceti medi. E mentre il leader Pd valuta gli effetti sui

Pier Luigi Bersani

LA POSIZIONE

LO SCENARIO POLITICO

Bersani: si inferto un duro colpo al ceto popolare Franceschini: pronti a discussione con tempi certi e pochi emendamenti
cittadini, ieri il capogruppo Franceschini si concentrato sulleffettopoliticodiunaennesima richiesta del voto di fiducia: Rinuncino allo strumentodella fiducia, noi garantiamo tempi certi e pochi emendamenti. Altrimenti ha spiegato allassemblea del gruppo chiaroche usano lafiducia solo per tenere unita una maggioranzainbrandelli.Controlafiducia si sono espressi anche i sindacati, questa volta daccordo su questo passaggio: che sia un errore lo dice Raffaele Bonanni e pure la Camusso. E ieri il segretario della Cisl ha anche avallato lidea di un governo alternativo (o tecnico) dopo il suo incontro con

Dopo lincontro con Casini il leader Cisl Bonanni avalla lipotesi di un Governo alternativo. Letta: esecutivo di responsabilit nazionale
Pier Ferdinando Casini. Una sintonia che si trova anche in casa Pd dove Enrico Letta, tra i primi, promosse lipotesi di un Esecutivo di responsabilit come ha ripetuto ieri aggiungendo che anche nel centrosinistra c chi pone veti come la Lega. Per questo c bisogno di un governo di responsabilit nazionale, per superare questa situazione. A chi si riferiva il vicesegretario Pd? Forse a Di Pietro o a chi? Ieri il leader dellIdv ha schernito il Pd e il suo il mantra del "ma anche" e dellindecisione. Parole dure a cui ha fatto seguire lannuncio di una sua candidatura alle primarie mentre il Pd, con Nico Stumpo, gli ri-

spondeva addebidantogli unansia di visibilit a danno di tutto il centro-sinistra. Ma Di Pietro non stato lunico ieri a mettere sotto pressione il Pd. Sono stati un sindaco e un ex questa volta Matteo Renzi non centra ad avviarele critiche. CsmarrimentonelPaese eilPd devecostruire in fretta unalternativa credibile senza dare limpressione,ogni volta, dilisciarelinterlocutore: dobbiamo fare scelte e non dare ragione a tutti come fa Berlusconi. La prima bordata di Sergio Chiamparino, la seconda di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno:Le province? Eliminiamole, punto. Mi auguro che il Pd abbia il coraggio di dire finalmente una cosa chiara. E, naturalmente, non manca di rintuzzare la polemica Renzi che aveva sparato a zero contro lo scioperoCgile Bersaniinvitandoloa produrrepi ideee meno striscioni. E ieri insisteva: Io sono iscritto al Pd non alla Cgil. A difenderlo Pier FerdinandoCasini pernodi contatti con opposizione e maggioranza per un post-Berlusconi che su Facebook si rammarica per i fischi a DAlema e a Renzi giacch i giovani e gli anziani intelligenti pagano un prezzo alla demagogia dellultrasinistra. Un tandem che forse sar stato poco gradito al presidente del Copasir. Intanto sui contenuti della manovra continua il lavoro a tenaglia di Giovanni Legnini che fa notare come la stretta sul carcere per gli evasori non riguardi i reati pi gravi e Stefano Fassina che cita lFmi che, come era inevitabile, annuncia stagnazione per lItalia.
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Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA EI MERCATI

IL GRADO DI RISCHIO

Il Buono a 10 anni rende il 5,22% mentre sale al 20% quello di Atene

Dopo lok della Germania agli aiuti il Bund un po pi rischioso (1,9%)


LANALISI
Luca Davi

Cala la tensione sullo spread BTp-Bund


Manovra e acquisti Bce riportano il differenziale a 335 punti, contro il massimo di 381 toccato marted
Luca Davi

Laccelerazionedelliterdella manovra finanziaria aiuta a rasserenare il clima sul mercato deititolidiStatoitaliani, chepropriooggi dovr farei conticon la decisione della Banca centrale europea sulla continuazione degli acquisti del debito. Ieri intanto, complice il ritorno alla propensione al rischio da parte degli investitori, confermato anche dal rimbalzo dei principali indici azionari globali, lo spread tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi si ridotto di 30 punti base, scendendo dai 365 punti base di marted ai335 diieri, mentre ilrendimento del decennale sui 10 anni sceso al 5,22 per cento. Seildifferenzialedirendimento tra BTp eBund andato assottigliandosi anche merito della

DATI E ATTESE

I Cds a cinque anni restano alti, chiusura a quota 421 dopo un picco a 438 Oggi le decisioni della Bce sui casi di Italia e Spagna
sentenza della Corte costituzionaletedesca:Berlinohainfattirespinto una serie di azioni legali chemiravanoabloccareladesione della Germania ai pacchetti di salvataggio da destinare ai Paesieuro indifficolt.Per i mercati obbligazionari periferici stata uniniezione di fiducia. Perch significa che la Germania parteciper agli aiuti ai Paesi di Eurolandia in crisi. Ecco come si spiega, in fondo, il fatto che anche i rendimenti di due "Piigs" come Spagna e Irlanda abbiano segnato un calo rispetto al Bund (con una flessione rispettivamente di 19 e 3 punti base). Sempre peggio va invece ad Atene, il cui rendimento del decennale salito oltre il 20 per cento. Per capire appieno il recupero dellobbligazionario italiano bisogna guardare allora alle questioniinterne.InostrititolidiStato ieri hanno beneficiato dellintroduzione del voto di fiducia al Senato sulla manovra, arricchita dallaumentodellIva,dallamodifica alle pensioni e dal contributodi solidariet per iredditi oltre i 300mila euro. Un test importante per la solidit del Governo

dicuidirecentesimoltodubitato, spiegava ieri un operatore, e che consentirebbe di garantire gli impegni di risanamento dei conti del Paese. Cos,dopoaverlipuniticonpesanti vendite (tanto da far salire marted lo spread fino al picco di 381 puntibase), ieri gli investitori sono tornati a comprare un po pi di titoli italiani rispetto ai giorni precedenti. La Banca centraleeuropea,secondoalcunitrader, avrebbe fatto anche ieri la sua parte, con piccoli acquisti spalmati nellarco della giornata. I volumi rimangono ancora ridotti - spiega Ciro Pietroluongo, direttoregeneralediMts-Tuttavia, dopo giorni di costanti tensioni, gli investitori vogliono anche cogliere le occasioni che si propongono sul mercato e sfruttare prezzi appetibili. Ricoperture tecniche o meno, a contribuire alla riduzione dello spread stataanche, come detto, la maggiore propensione al rischio da parte degli investitori, che si tradotta in vendite di Bund tedeschi. I rendimenti dei titoli di Stato tedeschi ieri sono aumentati infatti di 6 punti base, all1,90 per cento sul decennale. Difficile dire se il raffreddamento sar di lunga durata o meno. A ricordare che il clima sullItalia rimane difficile sono i Cds,leparticolaripolizzeassicurative che proteggono dallinsolvenza degli emittenti di obbligazioni. Ebbene, in questo caso il Cds a 5 anni sullItalia, in assenza delparacadutedellaBce,stamattina aveva toccato un massimo giornalierodi438,perpoichiudere a 421, livelli comunque elevati. Di certo molto del futuro dei BTp italiani sar deciso oggi a Francoforte, dove si riunisce il consiglio direttivo della Bce che decider sugli acquisti di titoli di Stato che da un mese finanziano Italia e Spagna. Al presidente Trichet e il suo board toccher passare al setaccio la manovra correttiva dei conti pubblici a partire da quella di Roma. Solo nellultimo mese, da quando il contagio si allargato a Italia e Spagna, lEurotower ha comprato oltre 50 miliardi di titoli di Stato emessi dai due Paesi. Ma, visto che gli acquisti non dureranno in eterno,tocca agliesecutivi riconquistare la fiducia dei mercati.
luca.davi@ilsole24ore.com
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Le oscillazioni dello spread


Differenziale di rendimento tra i Btp e i Bund a 10 anni. In punti base

400

Lunedi 5 settembre

Martedi 6 settembre

Mercoledi 7 settembre

380

Lunedmattinaspreada livelliancorabassi,male tensionifanno impennareildifferenziale

381

Ilmartedmattinasi toccailnuovopicco(oltre quota380)primadiun nuovointerventoBce

IlrimbalzodelleBorsee lattesaperilvialibera allemisureeconomiche riduceildifferenziale Laccelerazionedelliter dellamanovraaiutaa ridurrelospreadche scendea335puntibase

Quei segnali dati dal piccolo buy-back di BTp e CcT

360

365
Illunednerosi chiudeconunospread chevolafinoaquota 375puntibase IlGovernoannuncia ladecisione diporrela fiduciasullamanovra: lospreadsiriduce

340

320

330

335

Torna dopo sei mesi lasta dei BoT a 90 giorni


Corrado Poggi

Dopo una pausa di riflessione di sei mesi, il Tesoro torna a rispolverareiBota3mesi.Secondo quanto comunicato ieri, nellastadi luned 12di settembre verrannocollocatibuoniconscadenzail15dicembre2011per4miliardi di euro a fianco di Bot annuali per 7,5 miliardi e scadenza il 14 settembre 2012. Come ricorda lo stesso Tesoro, a met mese arriveranno a scadenza Bot per complessivi 8,145 miliardi di euro e dunque in questasta la net supply (cio la differenza tra nuovi collocamenti e rimborsi) sar positiva. Una circostanza che potrebbe essere letta come un bisogno di liquidit da parte del governo anche se al momento ogni conclusione appare prematura. Secondo i nostri calcoli - spiega Chiara Cremonesi, strategist sul fisso di Unicredit lItalia aveva circa 50 miliardi di euro in cassa a fine agosto e dunque appare in una situazione di relativasolidit.Bisognerattendere le prossime aste per vedere se anche in quel caso vi sar una net supply positiva o se invece si compenser con unemissione inferiore ai rimborsi. Fino ad ora lItalia non ha avuto del resto problemi ad attuare il suo programmadi raccolta che haprevi-

stounamediadi20miliardidieuro al mese nei primi sette mesi dellanno a fronte di una domanda che si aggirata di norma sui 27 miliardi. Anche nel caso di una drastica riduzione della domanda, dunque, persino di un suodimezzamento,ilTesororiuscirebbe a soddisfare le esigenze di cassa fino a fine anno proprio grazie alla dote dei 50 miliardi di cui disponeva a fine agosto. Riguardo alla scelta di puntare nuovamente sui Bot a 3 mesi collocati lultima volta il 10 di marzoper3,5miliardialtassomedioponderatodell1,034%-possibile ipotizzare che si tratti di unasceltastrategicaperaffrontare le turbolenze di questo periodo. In passato tuttavia il Tesoro nonhafatto ricorsoaquestastrategia e dunque occorrer attendere le prossime aste per avere un migliore quadro di insieme. In base alle attuali indicazioni, i BoT a 3 mesi potrebbero essere collocati a un rendimento medio dell1,16% mentre per i titoli a 12 mesi lo yield sarebbe del 3,35%. tuttavia possibile - conclude lanalista - che alla luce del varo della finanziaria, e in presenza di mercati finanziari pi tranquilli, i rendimenti scendano rispetto ai valori attuali.
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on altroche unoperazione tecnica diripulituradel mercatodai titoli menoliquidi, quellaeffettuata ieri dal Tesoro italiano.Ma il fatto cheil ministerodelleFinanze abbia riacquistato,tramite asta,BTp e CcTper1,4 miliardi dieuro, puessereanche interpretato come un(piccolo)messaggio difiducia rivoltoal mercato da partedel Governo. SporadicamenteloStato utilizza infattii fondiaccumulati suunospeciale fondodi ammortamentoperricomprare titoligovernativi e ridurre cos lostockdi debito.Ieri la scelta statadi acquistareun BTp quinquennaleemessonel 2007 conscadenza 15.4.2012 (per 652 milioni),unBTp-i sempre del 2007con scadenza15.9.2023 (447 milioni)e unCct del 2009 conscadenza 1.7.2016 (301 milioni).Totale: 1,4 miliardi, controunofferta, daparte degli operatoriinteressati dal riacquisto,perun controvalore complessivodi3,649 miliardi. Unasomma, questultima,che difatto indica chenon c alcunsegnaledi panico daparte deidetentori dibond, spiega AlessandroGiansanti, strategistdi Ing Bank.Il riacquistoda partedello Stato difatto una goccianel mare del debitoitaliano in circolazione, ilcuistock ammonta acirca 1.580miliardi di euro.E vadetto inoltreche la tempisticascelta perilbuyback stata resa propiziadalle basse quotazioni raggiuntedai bond italiani, icui prezzi sono statiaffossati dalle recentivendite.Con la mossadi ieriper il Tesoropotrebbe avercentrato due obiettivicon uncolpo solo.Il primo quello diaver regolatoalcune distorsionicreate anche dagli acquistieffettuati dalla Banca centraleeuropea. Che finoad oggisi sarebberoconcentrati suibond conscadenze fino ai 10 anni,escludendo quindiibond atassovariabile (comei Cct)e inflation-linked(come iBTp-i). Ilbuyback suqueste tipologie diobbligazionidovrebbe insommafornire supporto a dueasset classin cuila domandadagliinvestitori finali non stata molto fortenel corso delleultimesettimane, segnala lastrategist di UniCredit,ChiaraCremonesi. E,inoltre, linclusionedi Ccte BTp-ipotrebbe essereun tentativodi aumentare la liquiditsulmercato secondariosuqueste tipologie distrumenti. Ma, scegliendodi intervenireora, ilTesoro potrebbeaver centrato anche unsecondo obiettivo: ovvero confermarela propria reattivit,pur in una fasemolto turbolentadeimercati.
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c LAPAROLA CHIAVE
Buy back
7 Il buy back il riacquisto da parte di unemittente (societ o Paese) delle proprie azioni o obbligazioni. Nel caso di riacquisto dei titoli di Stato, il buy back ha lo scopo di ridurre lo stock del debito. Per questo tipo di operazioni i Paesi possono attingere liquidit da un fondo di ammortamento creato appositamente per comprare titoli sui mercati obbligazionari.

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano

LAMANOVRA EI MERCATI

LE REAZIONI DI BORSE E MONETE

Il s dellAlta corte tedesca al fondo salva-Stati fa tornare gli acquisti

Wall Street scommette sul nuovo piano di stimoli della Casa Bianca
LANALISI
Walter Riolfi

La manovra d sprint a Piazza Affari


Milano (+4,24%) guida il rimbalzo dei listini Ue - Atene +10 %, New York chiude in rialzo del 2,86%
Marco Valsania
ANSA

Le Borse europee e globali sono tornate ieri a correre. Gli investitori hanno tirato un sospiro di sollievo di fronte a schiarite sulla crisi del debito sovrano nel Vecchio continente e a nuovi stimoli fiscali per loccupazione e leconomia in arrivo negli Stati Uniti. LAlta corte tedesca ha giudicato costituzionali gli aiuti allEurozona e in Italia, dove Piazza Affari stata tra le migliori con un rialzo nellFtse Mib del 4,24%, ha compiuto passi avanti la manovra di austerit del Governo. Lexploit di Milano non rimastoisolato.Il Dax diFrancoforte salito a sua volta del 4,07%, il Cac 40 di Parigi il 3,63% e il Ftse 100 di Londra il

OPPORTUNIT

Quotazioni dei titoli azionari europei pari a 10 volte gli utili aziendali: le pi basse dal dicembre 2008
3,14percento.Atenesiimpennata del 10 per cento. Lindice pan-europeo Stoxx Europe 600 salito del 2,91%, sostenuto da rialzi dal comparto bancario, 4%, allauto, 6 per cento. Wall Street ha dato seguito allottimismo europeo mettendo a segno guadagni vicini al 3 per cento. Con i mercati preoccupati perilfuturodellEuropa,laCorte costituzionale della Germania ha dato il proprio benestare ai soccorsi alla Grecia e ad altri Paesi dellarea euro. Anche se ha messo in chiaro che non si tratta di assegni in bianco e che ulteriori aiuti allEurozona dovranno passare al vaglio del Parlamento di Berlino. La decisione tedesca e le probabilit di passaggio definitivo

del pacchetto italiano di austerity si sono sommate a una reazione tecnica alla caduta delle Borse da venerd scorso, ha sintetizzato Bob Parker, senior adviser di Credit Suisse. Le opportunit dacquisto sono affiorate da indici che avevano ormai toccato il minimo da oltre due anni e da quotazioni pari a 10,4 volte gli utili aziendali, le pi basse dal dicembre 2008. Sui mercati internazionali,complessivamente, questo mese le ondate di vendite hanno bruciato 2.500 miliardi di dollari. Siamo davanti a sviluppi moderatamente positivi ha detto Rick Meckler di Liberty View Capital Management . In un mercato come questo, attento a ogni minima novit, anche piccole notizie possono avere grandi effetti. Un simile recupero, ha per avvertito Meckler, potrebbe finire facilmenteostaggiodinuovavolatilit. Potrebbe rivelarsi una tregua, fatta di operazioni di aggiustamento degli investitori, per non farsi sorprendere n da ribassi, n da rialzi. La piazza statunitense, che aveva gi chiuso la seduta di marted limitando le perdite, ha tenuto il passo dei rialzi. Lo Standard & Poors 500 salito del 2,86%, con tutte e dieci le suecomponentisettorialiinaumento. Il Dow Jones dell2,47% e il Nasdaq del 3,04 per cento. Allariscossahacontribuito,anche oltreoceano, lallentamento della tensione sul debito sovrano che ha alleviato le paure per lEuropa e per il contagio globale di crisi incontrollate, qualiil crack dunagrandebanca. Il voto del Senato italiano a favore di una manovra da oltre 50 miliardi di euro ha trovato i listini a stelle e strisce ancora aperti. E uno dei principali istituti francesi sotto pressione per lesposizione alla bufera del debito, Bnp Pari-

La giornata
Variazioni % di ieri

MILANO FTSE MIB

+4,24

FRANCOFORTE DAX

+4,07

PARIGI CAC40

+3,63

LONDRA FTSE 100

+3,14

NEW YORK S&P 500

+2,86

MADRID IBEX 35

+2,77

bas, ha cercato di cancellare dubbi divulgando dati sulla solidit finanziaria. WallStreet,inoltre,ha trovato slancio nella speranza di nuovi efficaci stimoli alla crescita: il presidente Usa Barack Obama dovrebbe annunciare oggi in Congresso, con il Paese che rischia una ricaduta in recessione e soffre di una disoccupazione inchiodata al 9,1%, un piano per il lavoro da forse 300 miliardi di dollari a base di incentivi fiscali e spese per infrastrutture. Anche dalla Fed sono giunti segnali potenzialmenteincoraggianti.Il suorapporto periodico Beige Book ha riportato in agosto una crescita debole in tutto il Paese. E al suo interno si intensifica il dibattitosunuoviinterventi:il responsabile della sede di Chicago, Charles Evans, ha proposto tassi dinteresse a livelli minimi finch la disoccupazione nonsar al 7,5per cento. AlmomentolaFed,cheterrilprossimo vertice il 20 e 21 settembre, impegnata a mantenere tassi interbancari vicini allo zero per due anni. Tra i titoli pi premiati quelli di societ in difficolt che hannovarato svoltedi managament, dalla finanza alla tecnologia. Bank of America ha guadagnato il 7% dopo aver deciso un rimpasto al vertice, sostituendo gli executive alla guida delbrokeraggio edei serviziretail. Yahoo ha cacciato lamministratore delegato Carol Bartz e le azioni sono salite del 5 per cento. Il ritorno, almeno temporaneo, dellappetito per il rischio ha invece penalizzato un bene rifugio quale loro, scivolato del 3 per cento. I titoli del Tesoro americano a dieci anni, a loro volta tra gli investimenti pi sicuri, sono scesi per la prima volta in una settimana, con i rendimenti risaliti oltre il 2%, al 2,03 per cento.
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Roma rassicura i mercati (per ora)


efino agiugnola crisi dei debitisovrani in Europa, e laconseguente buferache sscaricata suimercati finanziari,era stata originata dallaGrecia e poi daIrlanda e Portogallo,quello che avvenutoin seguito hacome principaleresponsabile lItalia. Finoa tremesi fa ildifferenziale direndimento dei Btpsul Bund tedescosaggirava attornoalla soglia,ancoragestibile dei160 puntie ilnostro decennale offrivailnon proibitivo rendimento del 4,6%. Dopole esitantimanovrefiscali, lo spread volato finoa sfiorarei 400 puntie irendimentidei Btp hannotoccatoil 6,23%. Ancor pigrave, eoneroso peril Tesoro(quindi perle tasche dei contribuenti),ilbalzo dei rendimentidibreve periodo: quelliaun anno sono quasi raddoppiatipassando dal 2 fino al3,6%. Allostesso modo il rimbalzosegnato ieri datutti i mercatieuropei si spiegain buona partecon lapi convincenterisposta arrivata martedda Roma. Se ainizio lugliopoteva bastareuna seria manovra da 45 miliardi,come sembrava prospettarsiallora, adessopu non esseresufficiente quellada circa55votata ieri sera al Senato.Forseci vorrun altro aggiustamento fra3-4 settimane,ha dichiaratoil presidentedella commissione Finanze del Senato Mario Baldassarri,perdare una vera rispostaalle autoritpolitiche e monetarie europeeeai mercati. Baldassarri consapevoledelle indicazioni arrivateda Bruxelleseda Francoforte, cos come dellepressionidegli investitoriinternazionali. Valgano,fratutte, quelle pacate diBarclaysCapital. Anche il probabileavanzo nel bilancio primario(alnetto degli oneri finanziari),non sar sufficiente afar appariresolvibile il debito pubblicoe, di conseguenza,a mettereal riparolItaliada una possibilee ulteriorecrisi di fiducia tragli investitori,ha dichiaratoieri leconomista dellabanca britannica. Se due mesifa poteva appagareimercati il pareggio dibilancio, adessosi pretende una significativariduzionedel debito,attraverso ulteriori tagli dispesa (e forsenuove entrate straordinarie)eriforme che possano rilanciareleconomia. quello chechiede anche AngelaMerkel,che ieri ha ammonito gliStati deboli anon cercarescorciatoie,affidandosi aglieurobond o a ristrutturazionidel debito o, peggio,agliinterventi tampone dellaBce.

Tutto ok. Un operatore a Francoforte commenta con un gesto landamento positivo dellindice Dax

LAPAROLA CHIAVE
Beige Book

7 il nome (derivante dal colore della copertina) con il quale conosciuto il Summary of commentary on current Economic

conditions by Federal Reserve district. pubblicato periodicamente per fare il punto sullo stato di salute delleconomia Usa, con particolare attenzione ai consumi e al mercato del lavoro. costruito sui report sui 12 distretti del sistema della Federal Reserve: ogni banca, invia le informazioni sul proprio distretto. Il documento viene poi corredato con interviste a economisti ed esperti di settore. Il Beige Book,

pubblicato due settimane prima dei meeting del Comitato di politica monetaria della Fed (Fomc), anche lunico accessibile al pubblico. Gli altri due, conosciuti come Green Book e Blue Book vengono distribuiti solo ai singoli membri del Fomc, per informarli sulle stime della Fed sulleconomia e sulle possibili alternative nella politica monetaria. Il Beige Book viene elaborato dal 1970.

Il tetto al super-franco. Tornano le tensioni dopo la mossa della Banca centrale elvetica

Berna riaccende la guerra delle valute


Riccardo Sorrentino

Aipoliticipiaccionoleimmaginiforti.Equalcuno,mesifa,parldi "guerra delle valute": fu GuidoMantega,ministrodelleFinanze, a rilanciare lo slogan nel settembre2010difronteagliorientamentimonetariespansividimezzomondoche,comeeffettocollaterale, generavano un indebolimentodialcunicambi.Avolteaccolto con benevolenza, altre volte voluto con determinazione. Lo slogan ha un valore solo evocativo ma ha avuto successo. Montega ne ha parlato ancora a luglio, e i mercati si interrogano oggi se il fenomeno a cui fa riferimentosistiaripetendo.Senonaltro per unanalogia: nel 2010 fu la Banca nazionale svizzera ad

"aprire il fuoco" - per restare nella metafora... - e oggi la stessa Bns a lanciare una nuova offensiva, pi aggressiva. La decisione presa marted a Berna di fissare per il franco un tetto massimo a 1,20 per un euro ha cosscatenato limmaginazione degli investitori. La Bce non ha permesso per che si creassero equivoci sul suo atteggiamento: la mossa, ha subito precisato, stata presa dalla Svizzera sotto la sua responsabilit. Gli interventi sul cambio saranno quindi asimmetrici, Francoforte non dar una mano. IlGiapponeha spiegatoinvece solo ieri di non voler far alcunch. Qualche operatore si era subitochiestocomesisarebbecom-

portata la Nippon Ginko: anche lo yen appare sopravvalutato e Tokyo gi intervenuta nel recentepassato,perfrenarnelascesa. La Banca del Giappone, per, non ha modificato il suo orientamento,gimoltoespansivo,mentre il ministro delle Finanze Jun Azumi - a cui compete la politica valutaria - ha detto: La Svizzera la Svizzera, vanificando bruscamente ogni ipotesi. Il Giappo-

LE REAZIONI

Il Giappone alle prese con lo yen forte per ora non segue la Svizzera Si temono nuove ondate di controlli sui capitali

ne,ha poiprecisato ilsuo vice Fumihiko Igarashi, non deve provocare una guerra delle valute da sola. Anche perch non riuscirebbe, senza aiuto, a tenere sotto controllo una moneta che nel 2010 scambiava lequivalente di almeno 750 miliardi di dollari al giorno. Se ne parler ancora, sar in seno al G-7 di Marsiglia, nel fine settimana. Nonhaavutoinvecealcunriferimentoesplicitoalfrancolapausa che si presa la Riksbank di Stoccolma: la banca centrale ha interrotto la stretta e allontanato neltempoiprossimirialzideitassi. inevitabile per che la decisione sia letta nel nuovo contesto. Perso un importante bene rifugiocomeilfranco,gli investito-

ri hanno iniziato ad "assaggiare" la corona svedese (insieme a quella norvegese, ieri ai massimi da otto anni sulleuro). Ieri per laRiksbankhaespressopreoccupazioni sulla crescita del paese che, piccolo e molto dipendente dal commercio internazionale, ha bisogno di una valuta non sopravvalutata. Forse stato un messaggio non intenzionale, ma hacomunqueraggiuntomoltidestinatari. Non molto diverse sono state anche le decisioni della Bank of Canada. Se "guerra" allora termine improprio - e lo - innegabile che Berna stia creando tensioni un po ovunque. Non difficile immaginare orache i flussi finanziari si dirigano verso paesi a pi alta crescita, scatenando di nuovo risposte politiche come controlli di capitale o imposte sulle transazioni finanziarie, potenzialmente persino pi rischiose

del male che vorrebbero curare. Senza contare che gli acquisti di euro (e quindi di bond europei) potrebbero allargare gli spread in Eurolandia. Per ora per la Svizzera, lasciata un po sola, ad assumersi i maggiori oneri. Qui i tassi a sei mesi sono gi sotto zero, fino al -1% (in sostanza si paga per prestare denaro agli elvetici)e la domanda non si prosciugata: allultima asta stata quasi 15 volte superiore lammontare allocato. Un costo del credito cos basso "minaccia" i prezzi delle case, gi molto alti, e ieri il Governo ha annunciato una serie di contromisure, tra cui lobbligo di costituire riserve bancarie anticicliche, che aumentino nei rialzi del mercato e calino nei ribassi. Sembra tutto un po, per usare unaltra immagine, come mettere toppe a una diga.
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DALLA PRIMA

Quel giudice a Berlino che parla di noi


Inoltre i giudici di Karlsruhe, pur sancendo lobbligo di coinvolgimento del Parlamento tedesco, hanno impegnato il Governoa ottenere principalmente il votodella Commissione bilancio del Bundestag, un organo di 41 parlamentari (22 della coalizionedigoverno),traiquali raramente sono presenti voci di populismo radicale. Tuttaviatrai motivi concuilasentenza legittima le decisioni del Governo di aiutare la Grecia c la dimensione dei prestiti e delle garanzie, tale da non pregiudicare lesercizio autonomo delle politiche di bilancio tedesche. Neldispositivo sifacapire chiaramente che ove la dimensione degli aiuti fosse molto pi rilevantedi quelliallaGrecia, il Governo finirebbeper pregiudicare il diritto del cittadino a una politica di bilancio elemento centrale della formazione della volont democratica. Il limite da non superare viene posto al livello in cui lautonomia di bilancio del Parlamento venga completamentesvuotataelavalutazione viene lasciata al Bundestag. La sentenza sembra dunque lasciare in dubbio che un Paese delle dimensioni dellItalia possa essere salvato.

Le istituzioni
NelleultimesettimaneilGoverno italiano ha cambiato almeno quattro volte la manovra di bilancio per renderla accettabile alleistituzionieuropeee aipartner. Negli stessi giorni la Spagna ha introdotto una modifica dellalegge costituzionale. Ci a cui assistiamo non "la dittatura dei mercati", bens unevoluzione nel rapporto tra sovranit nazionali e principio di interdipendenza europeo. Anche la Corte di Karlsruhe si riferisce infatti alla cosiddetta "clausola di apertura" nella Legge fondamentale per giustificare il fatto

che lintegrazione europea vincola la Germania non solo perleggema anchenelle suedecisioni di politica finanziaria. Questo non significa per che i Parlamenti nazionali possano essere privati delle loro prerogative. I giudici ne deducono che non possano essere creati meccanismi automatici e permanenti di stabilit finanziaria che privino il Bundestag della possibilit di esprimere la propriavolonteil propriocontrollo. Ci anche in caso di un Trattato europeo che istituisca tali meccanismi, se le conseguenze nonpossonoesserebencalcola-

bili. Il rischio che gli eurobondrientrinoinquestacategoria. Anche sullEsm (il fondo di stabilizzazione che sar varato nel 2013) restano dubbi per la sua non temporaneit. La sentenza cita inoltre la necessit dellapprovazione del Bundestag per ogni singola disposizione. Anche in sede plenaria nel caso delle decisioni maggiori. Tutto ci pu rendere problematica la funzionalit dei fondi di stabilit finanziaria (Efsf e Esm) a cui leuro area ha deciso di affidarsi. Se lEfsf dovesse attendere lautorizzazione della Commissione del Bundestag ogni volta che dovesse acquistare titoli finirebbe paralizzato. Non poi da escludere che anche altri Paesi chiedano uguali pre-

rogative. Per evitare limpasse, leuro area dovrebbe trovare la forza di trasformare i contributi nazionali allEfsf in quote di capitale e di consentire ad esso di agire in autonomia come un Fondo monetario europeo separato dai bilanci pubblici nazionali. Uniniziativa politica immediata in tale direzione sarebbe vitale per i Paesi sotto attacco.

La politica
La cancelliera Merkel si riconosciuta pienamente nella sentenza di ieri. In effetti la sua strategia di intervento fin dallinizio dettata dal timore delle sentenze di Karlsruhe, oltre che del voto popolare trova riscontro nellapproccio della Corte. Lestenuante cau-

tela della cancelliera si riflette nella necessit politica e giuridica di rendere calcolabili i costi finanziari dei salvataggi. Ci che era coerente in linea di principio si dimostrato per pericoloso in pratica: togliendo certezze ai mercati, i costi e i rischi sono aumentati senza tregua anche per i contribuenti tedeschi. Tuttavia, man mano che la situazione peggiorava, laiuto ai Paesi in crisi veniva legittimato dallobbligo anchesso costituzionale di difendere la stabilit della moneta (dei tedeschi). Nellinteressante documentazione fornita alla Corte, il Parlamento riconosce che le crisi in Grecia, Irlanda, Portogallo, Italia e Spagna sono causate da eventi eccezionali (quelli ci-

tati dallarticolo 122,2 del Trattato) e cio dalla crisi finanziaria globale. Il Governo aderisce a questa visione, ma attraverso di essa interpreta i meccanismi di aiuto finanziario come "temporanei". Come si vede il percorso politico verso una maggiore integrazione politica europea ancora lungo e non lineare. Ma la sentenza di ieri dimostra una cosa fondamentale per il progetto europeo: la logica populista di una Germania tradita dai partner viene disconosciuta dal Parlamento e dal Governo di Berlino e la difesa delleuro viene riaffermata come un bene pubblico anche tedesco.
Carlo Bastasin
cbastasin@brookings.edu
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Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LE MAGGIORI ENTRATE/1

Lincremento su operazioni rese dallentrata in vigore della legge

Non sono state modificate le misure ridotte del 4 e del 10%


LANALISI
Raffaele Rizzardi
adottato dal nostro Paese), per le pulizie (sempre nelle abitazioni), le piccole riparazioni di beni mobili (biciclette, calzature, abiti) e peri parrucchieri. Si potr obiettare che riducendo lIva in questi settori se ne incassa di meno. Ma se - come stato concepitoa livello europeo una minore aliquota pu aumentare la fedelt fiscale, si pucontare su un maggior imponibile, sia per i tributi diretti che indiretti. Non dimentichiamo poi che una motivazione - ovviamente non condivisibile, ma sicuramente presente - per loccultamento dellimponibile reddituale, e quindi anche dellIva - data dal peso esorbitante delle aliquote previdenziali, che vengonoviste come un ulteriore tributo. Lauspicabileincremento degli imponibili dichiarati dovrebbe essere seguito da una riduzione della tassazione,in particolare dellimposta personale. Torniamo sempre al quesito

LIvaal21%rifilcontodellaspesa
Dalle scarpe al parrucchiere i principali beni e servizi oggetto dellaumento
Renato Portale

Elevataal21%laliquotaordinariadellIvaperlecessionidibenieleprestazionidiservizioeffettuatenelterritorionazionale,dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 138/2011. Restano invariate, invece, le aliquote ridotte del 4 e del 10percento.I dettagliantinelle liquidazioni periodiche e annuali, per determinare lIva incorporata nei corrispettivi, dovranno applicaresoloil"metodomatematico" e non pi quello "percentuale" di scorporo. Queste le novit pi rilevanti, in materia Iva, contenute nel maxiemendamento al Dl 138, approvato ieri dal Senato. Le modifiche contengono ancheunaprecisazioneeunarestrizione in merito alle forniture di beni e servizi effettuate nei confronti degli enti pubblici, fatturatefinoilgiornoprecedenteallentrata in vigore delle nuove regole: nessun aumento di aliquota se a tale giorno il corrispettivo non sia stato ancora pagato dagli enti e la fattura sia stata non solo emessamaancheannotataneiregistri disciplinate allarticolo 23 e 24 del Dpr 633/72 (decreto Iva) da parte del fornitore. Infine, il

I RAPPORTI CON LA PA

Per le cessioni nei confronti di soggetti pubblici prelievo invariato se la fattura gi stata emessa e annotata nei registri
comma 36-vicies ter introdotto allarticolo 2 del Dl contiene una norma restrittiva per lestrazione dei beni dai depositi Iva. Laumentodiun puntodellaliquota Iva ordinaria si ripercuote sulla stragrande maggioranza delle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi effettuate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione. Si va dallabbigliamento ai giocattoli, dai mobili ai computer, dagli articoli ottici aipetroliferi,dalletelecomunicazioni agli utensili, dalle bevande aiservizidiprofessionisti,artigiani, artisti e via di seguito. Secondo le norme comunitarie (articoli da 93 a 130 della direttiva Iva 2006/112)lealiquotesonostrutturate su unaliquota normale che fissata, fino al 31 dicembre 2015, e che non pu essere inferiore al 15%, ma gli Stati possono applicare una o due aliquote ridotte, comunquenoninferiorial5percento. Le aliquote ridotte si applicano esclusivamente alle cessioni di beni e prestazioni di servizi di prima necessit indicate allallegato III della direttiva. In deroga alle regole normali, alcuni Stati sono stati autorizzati a mantenere laliquota ridotta inferiore al

5%etraquestelItaliachehapotuto conservare il 4. Larticolo 16 del Dpr 633/1972 prevede unaliquota del 20% e due aliquote ridotte del 4 e del 10%, cui vanno aggiunte alcune aliquote forfetarie di compensazione nel settore agricolo. La legge di conversione del Dl 138 interviene proprio sullarticolo 16 del decreto Iva, elevando laliquota ordinaria dal 20 al 21 per cento. A seguito della maggiorazione dellaliquota, le operazioni che si considereranno effettuate dalla data di entrata in vigore della legge di conversione dovranno rispettare la nuova percentuale, mentre per le operazioni che non si sono ancora concluse sar necessario far riferimento al momento impositivo, determinato a norma dellarticolo 6 del decreto Iva. Sugli acconti pagati prima dellentrata in vigore della maggiorazione,siapplicheril20%vigente alla data del pagamento, mentre la maggiorazione riguardersolo lefatturea saldo.Se una fattura ha preceduto la consegna delbeneo ilpagamentodelcorrispettivo, sullimporto fatturato si applicher laliquota del 20% vigente alla data di emissione della fattura. Per la consegna di beni con fattura differita (articolo 21, comma 4 del decreto Iva) rilevante la data della consegna del bene per cui anche la successiva fattura, emessa entro il 15 del mese successivo, segue la vecchia aliquotadel20%esistentealladata della consegna. Per eventuali note di credito emesse facoltativamente (articolo 26, comma 2) sisegue laliquotavigente alla data delloperazione cui si riferisce la variazione. Perlecessionidibeni o leprestazioni di servizi effettuate nei confronti dello Stato e degli enti e istituti indicati nel comma 5 dellarticolo 6 del decreto Iva (Regione, Provincia, Comuni, Asl, istituti universitari eccetera), in base al comma 2-quater aggiunto allarticolo 2 del Dl 138, selafatturastataemessaecontemporaneamente registrata dal fornitore fino al giorno precedentealladata dientratain vigore della maggiorazione, si mantiene laliquota del 20% anche se il corrispettivo non sia stato ancora pagato. La novit consiste nel fatto che il fornitore non soltanto potr essere chiamato a dimostrare di avere emesso - cio consegnato o spedito - la fattura in data anteriore allentrata in vigore dellaliquota maggiorata, ma dovr anche dimostrare di aver annotato il documento stesso nel proprio registrodellefattureemesse(articolo 23 del decreto Iva) o nel registrodeicorrispettivi(articolo 24 dello stesso decreto).
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Conto pi elevato
I principali beni e servizi soggetti allaliquota ordinaria: passeranno dal 20 al 21% AEROSTATIFRENATI 1 Servizitrasportopasseggeri AGENZIEDIVIAGGIO** ALIMENTI* 1 Glutammatodisodioalimentare 1 Prodottialimentariabasedimiele ditiglioconfitoestrattieoli essenziali 1 Alimentipercaniegatti APPARECCHIDIREGISTRAZIONE ERIPRODUZIONEDIIMMAGINIE SUONO LEGNOEPRODOTTIDELLEGNO LIBRIEPERIODICI PORNOGRAFICI MATERIALEELETTRICO MATERIEPLASTICHE METALLICOMUNIEPRODOTTI DIVERSI* 1 Ferroeacciaio 1 Rameelavoridirame 1 Nichelelavoridinichel 1 Piomboelavoridipiombo 1 Zincoelavoridizinco 1 Stagnoelavoridistagno 1 Minerali 1 Mobilieprodottidiversi: 1 Mobilia 1 Mobilimedicochirurgici 1 Insegneluminose epubblicitarie 1 Targhetteindicatrici NIGHTCLUB OGGETTIDARTE,DICOLLEZIONE EANTICHIT** OMBRELLI,BASTONI,FRUSTE, FRUSTINI ORO 1 Lingottiebarre 1 Monete 1 Gioielleria,medaglie,targhe, strumenti OROLOGERIA OTTICAPERFOTOGRAFIAEPER CINEMATOGRAFIA PALESTREEIMPIANTISPORTIVI EOGGETTIDIPIUME PRODOTTIAGRICOLIEITTICI RIPARAZIONIDI 1 biciclette 1 scarpeepelletteria 1 abbigliamentoebiancheriaperla casa 1 altriprodotti SCRITTORIECOMPOSITORI SEGGIOLINIAUTOPERBAMBINI SERVIZIGENERICI* 1 Prestazionidiversecon corrispettivounico 1 Deposito 1 Servizicheattengonoallafasedi distribuzionedialimentiealtri beniadaliquotaridotta 1 Imbottigliamentodelvino 1 Impiantieoliciconcessiinutilizzo 1 Servizioinforma-giovani 1 Lavanderia 1 Saleconvegno-messaa disposizione 1 Taglioerbaepuliziagriglie 1 Spettacolipirotecniciepiromusicali

Ora occorre ridurre limponibile evaso

ARMI,MUNIZIONIELOROPARTI EACCESSORI AUTO* BEVANDE 1 Alcolici 1Vino 1 Birra 1 Acquaminerale 1 Bevandegasate 1 Succhidifrutta 1 Bevandeabasedilattefresco aromizzato 1 Prodottobiancospino 1 Bevandaabasediacqua aromatizzataezuccherata 1 Integratorialimentariinforma liquida 1 Bevandeafermentazione etero-lattica 1 Vinocotto CALZATURE,CAPPELLI, COPRICAPOEDALTRE ACCONCIATURE CASEDILUSSO CD/CDROM E-BOOKS 1 Fornituradilibridigitalizzatiin internetonetworkelettronico EVENTISPORTIVI* GIOCATTOLI GIOIELLI HIFI-VIDEO IMBALLAGGI IMMOBILISTRUMENTALI

1 Pesticidi 1 Acqueviti 1 Aragoste 1 Astici 1 Cascami* 1 Conigli 1 Cotone 1 Erbe 1 Fagiani 1 Fiori 1 Frutti* 1 Lane 1 Legno 1 Lino 1 Liquirizia 1 Menta 1 Mosti 1 Ostriche 1 Papparealepura 1 Pelli 1 Piante* 1 Piccioni 1 Quaglie 1 Radici 1 Sabbia 1 Saggina 1 Sale 1 Sidro 1 Sughero 1 Terriccio 1 Trebbia 1 Tufi 1 Vini PRODOTTIENERGETICIPERUSO INDUSTRIALE* PRODOTTIFARMACEUTICI* PRODOTTIINDUSTRIECHIMICHE

SERVIZIDITELECOMUNICAZIONI 1 Telefono/fax/telex/etc 1 PayTV/TVviacavo SERVIZILEGALIE PROFESSIONALI*** STRUMENTIMUSICALI TABACCO TERRENIEDIFICABILI TESSUTI,MATERIETESSILIE LOROMANUFATTI UTENSILIEUTENSILERIA 1 Coltellerieeposateriedatavola VETROELAVORIDIVETRO VESTIARIO 1 Adulti 1 Bambini *sonoprevisteinalcunicasi aliquoteridotte **previstoregimeparticolare ***previstoesoneroper insegnamento,attivitmediche,etc

PARCHIDIDIVERTIMENTO PARRUCCHIERI PELLICCE PELLIEPELLIDAPELLICCERIA 1 Oggettidiselleriaefinimenti 1 Oggettidaviaggio,borse,borsette econtenitorisimili PERLEFINIOCOLTIVATE PIETRE,GESSO,CEMENTOE PRODOTTICERAMICI* PIUMEPREPARATE

PRODOTTIMEDICALIPER DISABILI* PRODOTTIPETROLIFERI 1 Benzina 1 Diesel 1 LPG 1 Combustibileperriscaldamento 1 Lubrificanti PROFUMERIAEARTICOLIDA TOILETTE PULIZIEINALLOGGI,UFFICI, STABILIMENTIEALTRIIMMOBILI

e la matematica non unopinione,laumento dellaliquota Iva non riduce lentit dell'evasione, n in termini assoluti, n in termini relativi. Chi esegue una cessione o prestazione e nondocumenta loperazione conun corrispettivo di 1.000, prima evadeva 200, e - quando entrer in vigore laliquota del 21% - evader 210. Ilnostro Paese solo secondo nelle stime dellUnioneeuropea in materia di mancato gettito Iva, calcolato da istituti specializzati con regole macroeconomiche,ma se aggiungiamo la valutazione relativa alla Gran Bretagna arriviamo quasi al 50% del totale europeo. Ovvero ci vogliono tutti gli altri 23 Paesi (lostudio sullEuropa a 25) perfare levasione presunta peri primi due. Fanno rumore le frodi carosello, o del "venditore scomparso": sono inserite in ungiro complesso che passa perpi Paesi e le singole operazioni vengono studiate perimporti rilevanti. Ma levasione allIva - perle regole applicative di questo tributo, ciola neutralit "a monte" - possibile solo nei rapporti con il consumatore finale, ove cio chi compra o chiede il servizio nonha interesse a disporre di undocumento fiscalmente rilevante, in quanto non ha nulla da "scaricare", e chi vende o presta il servizio ha lo stesso interesse a non evidenziareun suo componente positivo di reddito. Ilproblema particolarmenterilevante da parte di chi lavora con i privati, prestando servizi ad alta intensitdi manodopera. In questo caso limposta sul valore aggiunto viene vissuta comeunaddizionale alle imposte sui redditi, in quanto chi esegue la prestazione incassaun importo, da cui deve sottrarre sia lIva che lIrpef. Dapi di dieci anni sono state adottatedirettive, ora trasfuse in via definitiva nellelenco dei servizi ad aliquota ridotta della 2006/112/Ce,per rendere pi accettabile il carico Iva per i servizi di manutenzione edile delle abitazioni (lunico

LA SOLUZIONE POSSIBILE

Lo strumento per battere il nero non il contrasto di interessi ma lobbligo di pagamenti tracciabili
IL COMPLEMENTO

Il rialzo dellaliquota ordinaria dovrebbe essere seguito da una riduzione delle imposte sul reddito
se nato prima luovo o la gallina: non si dichiara fedelmente perch le aliquote sono alte, e le aliquote non potranno essere abbassate sino a che non si dichiarer di pi. Tra le tante "ricette" di fantasia che vengono avanzate in questo campo, ritorna ciclicamente quella di chiedere la possibilit di detrarrein dichiarazione una percentualedi quanto pagato dai consumatori e correttamente documentato, ma si tratta di una autentica leggenda metropolitana, sia perlingestibilit di una simile ipotesi, sia per la tendenza in atto, in tutti i Paesi, a ridurre e nonad incrementare le detrazioni fiscali. Le limitazioni alluso del contante e, soprattutto, una adeguatadiffusione dei mezzi di pagamento tracciabili, in linea con quanto avviene in Europa,possono costituire un primo passo verso una maggiore fedelt fiscale di chi opera in rapporto con i privati.
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Al dettaglio. Le conseguenze in negozio

Il peso del fisco dal caff alla birra


100 o 300 euro interviene Oreste Ruggeri, concessionario Peugeot di Rimini su 10 o 30milaeuro del costo diunauto nonsonoungrancosa,ma seaggiungiamoancheilventilatoaumento dellIpt allora il conto raddoppia. AncheWilliamGravina,titolaredelconcessionarioAutoingros di Torino, stima 100 euro in pi per una Panda e 300 per una Lancia Thema che dovranno pagare i privati, tranne che non sia una societ che possa detrarre lIva. Noi non possiamo assorbire un solo euro. La politica del governo schizofrenica: siamo passati in pochi mesi dallincentivazione alla penalizzazione. Infine, Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, la confederazionedeiprofessionisti, sollecita il Governo a rafforzare la vigilanza sul mercato affinch non si provochi un innalzamento ingiustificato dei prezzi, che deprimerebbe ulteriormente i consumi e penalizzerebbe le famiglie.
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I distributori: aggiorneremo i listini


Emanuele Scarci
MILANO

Unagiornataavaloreaggiunto
di Mauro Meazza
e acquisterete un libro, pagheretepiIva oppureno? E se fosse invece un e-book? Non semplicissimo districarsi nellincrociodellealiquotesulvalore aggiunto, schivando magari qualche rincaro malizioso, non dettatodallamanovradiFerragosto ma solo dalla tentazione di incrementare i guadagni sfruttando londa del legislatore. Perch ammettiamolo non tuttihanno ben presenti le tabelle del Dpr 633/72, n abitualmente si imparano a scuola. Cos, molti di noi ignorano se il caff che ci prepariamo a casa sia gravato da unaliquota del 20% (futura 21) o invece da quella ridotta del 10 per cento. O se il panino su cui spalmare la marmellata debba assoggettarsia una percentualeultraridotta del 4% o magari a quella del 10. (Le risposte esatte sono: caff e zucchero al 10%, pane e burro al

Coro di proteste da parte di produttori e commercianti nel giorno in cui il Senato ha approvato il ritocco dellIva dal 20 al 21 per cento. Quasi nessuno ammette che il ritocco potr essere assorbito dalle aziende, anchequando si trattadi pochieuro: non ci sono margini e la domanda batte la fiacca. Eppoi la pressione promozionale, tra il 20e il27%nellagrandedistribuzione, assorbe gi grandi risorse. Nel mirino del fisco entrano beni di consumo quotidiani: vino, acqua minerale, abbigliamento, calzature, elettrodomesticieauto.Cisarannomicroaumenti su alimentari e abbigliamento o ritocchi pi consistenti, dai 100 ai 300 euro, per auto di piccola media cilindrata. I retailer respingono lidea che il consumatore non noter l1% in pi sullo scontrino, anche per-

ch su base annua, secondo il Codacons, la stangata, per una famigliadi 4 persone, sar di 385 euro lanno. Per Federalimentare laumentodellIva vaacolpire circa un terzo dei consumi alimentari: acque minerali, vini, birra,

LE REAZIONI

Per i commercianti ci sono pochi margini per assorbire la variazione Sui consumi in arrivo una nuova frenata
succhidi frutta, limonate, cole e altrebevande gassate, caff e t, cibo per animali, acquaviti e liquori. Il tutto genera consumi annuiper64miliardi,conunaumento del gettito di 600 milioni, oltre dieci volte il contributodisolidariet. chiaroos-

serva Filippo Ferrua, presidente di Federalimentare che ogni prospettiva di rilancio dei consumi alimentari pu essere compromessa da questo provvedimento.Unsacrificiodiqueste dimensioni avrebbe dovuto trovare una ragione politica, comprensibiledapartedeicittadini, nella programmata delega fiscale, cio in un contesto di riduzione delle imposte dirette sul lavoro e sulle imprese. Non diversa la reazione dal fronte del non food. Nellelettronica di consumo, da anni in deflazione, impossibile osserva Albino Sonato, presidente di Euronics Italia assorbire l1% in pi di Iva quando i nostri margini netti sono allosso: i pi bravi spuntano l1,5% dei ricavi. Questanno il settore potrebbe scontareuntonfodelgirodaffari intorno al 10%: lIva peggiora una situazione gi critica. Per Pierluigi Bernasconi, ad

di Mediamarket, i fornitori non ne vorranno sapere di assorbire laumento e, del resto, scaricarlo sul consumatore sarebbe un suicidio. Peraltro avrebbe senso sui volantini aggiornare i prezzi di un televisore da 399 euro a 404? O di un frigo da 499 a 505? Poi Bernasconi sottolinea che finir come con leco-contributo Raee: hanno dovuto assorbirlo i distributori. E conclude: Visto il trend di mercato, il 2011 potrebbe chiudersi con una contrazione del 15% del giro daffari. Salvatore Taccini, direttore franchisingdiComparBata,mega catena di scarpe e abbigliamento,osserva chealmomentononabbiamodecisocomegestirelaumentodellIva madifficilmente lassorbiremo: sarebbero 4 milioni di maggiori oneri su 400 di ricavi. Apparentemente meno rilevante laggravio sulle auto.

4. Ma se vi piace metterci la marmellata, quella sta al 10%). E la giornataconlIvaineffettipiena di sorprese: rasoio elettrico o schiuma da barba pari sono, al 20%, e quindi saliranno dal giorno successivo alla pubblicazione delle nuove norme in Gazzetta

SUGGERIMENTI PRONTO USO

La radiografia degli oggetti quotidiani alla luce dellimposta: una guida per riconoscere i rincari ingiustificati
Ufficiale di un punto. Il tram sta al 10%, il quotidiano che avete tra le mani al 4%, cos come un libro. Ma se tra casa e lavoro vi piace sentire musica, sappiate che il lettore mp3 sconta il 20% (futuro 21) ecos anche il cd. Una logica ci sarebbe: laliquota base quella

del 20% che tra breve innalzeremo, le altre due sono per consumi da agevolare (al 10%) o per le necessit fondamentali (al 4%, come accade per il pane). Ma non sempre cos semplice: lo stadio e il cinema ci vengonosegnalati al 10%, labbonamento alla pay tv al 20, rectius 21. AllIva non piacciono i pantofolai. I pareri dellavvocato o del commercialista (giudicate voi se, di questi tempi, non sono generi di prima necessit) passeranno al 21%,mentrelavisitamedicarester esente, come i servizi finanziari offerti dalle banche e i viaggi in taxi. E bevete con moderazione, come dice la tv (nel senso di elettrodomestico,Ivaal 20%): labirra albarsubisceil10%,ilsuperalcolico a casa sta al 20. E rincarer.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

10 Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LE MAGGIORI ENTRATE/2

Contano pagamenti e fatture che precedono la consegna

Cambia il metodo di scorporo per i commercianti al dettaglio

Il momento dellIva non lascia nulla al caso


Lesigibilit dellimposta coincide in gran parte dei casi con lo svolgimento delloperazione
Luca De Stefani

Laumento dellaliquota Iva ordinaria dal 20 al 21%, prevista dalmaxiemendamentovotatoieri sera dal Senato, dovr essere applicato alle "operazioni effettuate"apartiredalladatadientrata in vigore della legge di conversione del decreto. Poich il momento di effettuazione varia a seconda del tipo di operazione che viene posta in essere (ad esempio, cessione di beni o servizio), importante individuare con precisione quando ci accade, per comprendere quale aliquota applicare e addebitare al cliente. In ogni caso, se prima di effettuare fiscalmente loperazione viene emessa la fattura o viene pagato in tutto o in parte il corrispettivo, loperazione si considera effettuata, limitatamente allimportofatturatoopagato,alla data della fattura o a quella del pagamento (articolo 6, comma 4, Dpr 633/1972), quindi, si applica laliquota in vigore nel momento della fatturazione o del pagamento. Per esempio, se prima dellentrata in vigore della legge di conversione del decreto 138/2011 viene emessa la fattura,per unoperazioni Iva non ancora effettuata, si applica il 20 per cento. Vale la stessa regola se prima dellaumento viene pagato un acconto: su questultimo la fattura con Iva al 20 per cento. Se la consegna della merce o il pagamento del saldo avvengono dopo lentrata in vigore della leggediconversione,lafatturafinale dovr applicare lIva del

LAPAROLA CHIAVE
Esigibilit

7 L'aumento dell'Iva ordinaria previsto dal maxiemendamento non collegato con il momento di esigibilit dell'imposta, ma si applica alle operazioni effettuate a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. Per tutte le operazioni comprese tra il n. 1 e il n. 23 della tabella (riportata qui a fianco), il momento di effettuazione coincide con quello di esigibilit dell'imposta. Limposta relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi diviene esigibile nel momento in cui le operazioni si considerano effettuate. Per le operazioni comprese tra il n. 24 e il n. 27 della tabella, invece, l'imposta diventa esigibile all'atto del pagamento del corrispettivo

21% sullimponibile residuo. Laumento dellaliquota ordinaria al 21% si accompagna alla modifica, per i commercianti al dettaglio, del metodo di scorporo dellIva. Per determinare limponibilesidovrdividere ilcorrispettivoper121emoltiplicareilrisultato per 100. Solo quando loperazione Iva viene fiscalmente effettuata lIva "diviene esigibile" (articolo 6, comma 5, Dpr 633/72) e nasce lobbligazioneversoloStato:scattano tutti i relativi adempimenti, quali la fatturazione, la registrazione, la liquidazione e il versamentodellimposta.Quandolimposta diviene esigibile, inoltre, nasce il diritto alla detrazione dellimpostarelativa aibenieservizi acquistati o importati (articolo 19, comma 1, dpr 633/72). Nellatabella sono state riportate le operazioni Iva pi rilevanti con le indicazioni del momento in cui lIva diviene esigibile, che per tutte le operazioni comprese tra il n. 1 e il n. 23 coincide con quello di effettuazione. LaumentodellIvanonpotressere disapplicato per le consegne di beni effettuate dopo la sua entrata in vigore, attraverso lemissionediunafatturadifferitaentro il15 delmese successivo alla consegna, in quanto per le cessioni dibeni ilmomento rilevante la consegna e non la data di emissione delleventuale fattura differita. Questultima, infatti, solo un metodo di documentazione delloperazione gi fiscalmente eseguita. Lo stesso vale per le note di accredito, che vanno a rettificare operazioni gi fatturate in precedenza e che non documentano nuove operazioni. Anche per le note di accredito emesse con Iva (facolt concessa al cedente o prestatore), quindi, laliquota applicabile quella utilizzata nella fattura originaria. Per le operazioni assoggettate allagevolazione della cosiddetta Iva per cassa (n. 24) e per quelle comprese tra il n. 23 e il n. 27 (ad esempio, operazioni con enti pubblici),limpostadiventaesigibile allatto del pagamento del corrispettivo, essendo irrilevante a questi fini il momento in cui viene effettuata fiscalmente loperazione. Il maxiemendamento comunque prevede che per le operazioni ad esigibilit differita nei confronti dello Stato,deglientiedegliistitutiindicati nellarticolo 6, comma 5 del dpr633/1972laumento nonsiapplicase,nelgiornoprecedentealla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, la fattura risulta gi emessa e registrata nei registri Iva, anche se il corrispettivo non stato ancora pagato alla stessa data.
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Quando dovuta limposta


Il momento dellesigibilit dellIva per i diversi tipi di operazione Momento di esigibilit dell'imposta * Cessione di beni immobili La stipula dell'atto (articolo 6, comma 1, Dpr 633/72) Cessione di beni mobili La consegna o la spedizione del bene (articolo 6, comma 1, Dpr 633/72) Cessioni di beni tramite contratti di Il pagamento dei canoni leasing periodici (risoluzioni 7 aprile 1997, n. 57 e 18 novembre 1974, n. 503772) Cessione di beni con effetti traslativi o Quando si producono i relativi effetti e comunque, costitutivi che si producono posteriormente (ad esempio, nel caso se riguardano beni mobili, dopo il decorso di un anno di vendita in prova, vendita con dalla consegna o riserva di gradimento o conto spedizione (articolo 6, deposito), tranne che per le vendite con riserva di propriet e le locazioni comma 1, Dpr 633/72) con clausola di trasferimento della propriet vincolante per ambedue le parti (articolo 2, comma 1, nn. 1) e 2), Dpr 633/72) Vendita con riserva di propriet Per i beni immobili, il (articolo 2, comma 1, n. 1), Dpr momento della stipula del 633/72) contratto, mentre per quelli mobili, il momento della consegna o spedizione, non rilevando il fatto che l'effetto giuridico di acquisizione della propriet del bene si ha "ex nunc" con il pagamento integrale del prezzo (articolo 6, comma 1, Dpr 633/72) Tipo di operazioni 1 2 Tipo di operazioni 11 Beni dell'impresa destinati al consumo personale o familiare dell'imprenditore e ad altre finalit estranee all'esercizio dell'impresa, anche se determinata da cessazione dell'attivit, con esclusione di quei beni per i quali non stata operata, all'atto dell'acquisto, la detrazione dell'imposta (articolo 2, comma 1, n. 5, e articolo 19, Dpr 633/72) Al prelievo Peribeniaziendalidestinatialconsumo familiarelimpostadiventaesigibile allattodelprelievodeibeni 12 Prestazioni gratuite destinate al consumo personale o familiare dell'imprenditore e ad altre finalit estranee all'esercizio dell'impresa (articolo 3, comma 3, Dpr 633/72) 13 Cessioni di beni inerenti a contratti estimatori
Quando sono rese (articolo 6, comma 3, Dpr 633/72)

Momento di esigibilit dell'imposta * L'atto del prelievo dei beni (articolo 6, comma 2, lettera c, Dpr 633/72 e risoluzione 9 febbraio 1982, n. 370924 )

14 15 16

Alla vendita Incasodicessionediimmobililimposta sulvaloreaggiuntoesigibilealmomento dellastipuladellattodiacquisto 6


La stipula del contratto (articolo 6, comma 1, Dpr 633/72), assoggettando ad Iva l'intero valore del bene e considerando esclusi i canoni successivi (risoluzione 1agosto 2008, n. 338/E) Il pagamento del 7 Cessione di beni per atto della pubblica autorit corrispettivo (articolo 6, 8 Cessioni periodiche o continuative di comma 2, lettera a, Dpr 633/72). beni in esecuzione di contratti di somministrazione (ad esempio di acqua, gas, eccetera) L'atto della vendita dei beni 9 Passaggi dal committente al da parte del commissionario di beni venduti in commissionario al terzo esecuzione di contratti di commissione (articolo 2, comma 1, n. (articolo 6, comma 2, lettera b, Dpr 633/72) 3, Dpr 633/72) Vendita dei beni al 10 Passaggi dal commissionario al committente di beni acquistati in committente esecuzione di contratti di commissione (articolo 2, comma 1, n. 3, Dpr 633/72) Locazione con clausola di trasferimento della propriet vincolante per ambedue le parti (articolo 2, comma 1, n. 2), Dpr 633/72)

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21

L'atto della rivendita a terzi ovvero, per i beni non restituiti, alla scadenza del termine convenuto tra le parti e comunque dopo il decorso di un anno dalla consegna o spedizione (articolo 6, comma 2, lettera d, Dpr 633/72) La stipula del rogito Assegnazioni in propriet di case di abitazione fatte ai soci da cooperative notarile (articolo 6, comma 2, lettera d-bis, Dpr 633/72) edilizie a propriet divisa I versamenti periodici Assegnazioni in godimento di abitazioni fatte ai soci da cooperative edilizie a propriet indivisa Permute di beni immobili La stipula relativa alla prima cessione Permuta di un bene immobile, La stipula dell'atto relativo collegata ad una prestazione di servizi all'immobile (risoluzione 8 (ad esempio, cessione di un'area giugno 1989, n. 460210) edificabile effettuata in permuta di un appartamento da costruire) Cessioni di beni il cui corrispettivo, in Entro il mese successivo a quello in cui tali elementi base alla legge, usi commerciali, divengono noti o, accordi contrattuali o economici collettivi, commisurato ad elementi comunque, il prezzo viene determinato (decreto non conosciuti alla data di ministeriale 15 novembre effettuazione dell'operazione 1975 e risoluzione 23 aprile 1997, n. 85) Prestazioni di servizi Il pagamento del corrispettivo (articolo 6, comma 3, Dpr 633/72) Prestazioni di servizi a carattere La fine del mese successivo periodico o continuativo a quello in cui sono rese (articolo 6, comma 3, Dpr 633/72) Prestazioni di servizi di cui all'articolo Il termine di ciascun anno 7-ter, Dpr 633/72, rese da un soggetto solare fino alla conclusione passivo stabilito in un altro Stato Ue delle prestazioni (articolo 6, comma 3, Dpr 633/72), nei confronti di un soggetto passivo stabilito in Italia, effettuate in modo in deroga alla regola generale che prevederebbe continuativo nell'arco di un periodo la data di pagamento del superiore ad un anno e che non comportano versamenti di acconti o corrispettivo come momento di effettuazione pagamenti anche parziali nel dell'operazione medesimo periodo

Momento di esigibilit dell'imposta * L'emissione dell'avviso 22 Prestazioni di servizi effettuate da della parcella con tutti gli professionisti, per le quali viene elementi della fattura, la emesso, prima del pagamento, un quale integra l'ipotesi di avviso di parcella (o parcella pro-forma) con tutti gli elementi della fatturazione anticipata di cui all'articolo 6, comma 4, fattura dpr n. 633/1972 (risoluzione 16 dicembre 1991, n. 475455 e Ctc 12 maggio 1990, n. 3592) Quando le parti la 23 Pagamento di una caparra trasformano in acconto o confirmatoria, la quale ha funzioni viene scomputata del risarcitorie (e non di acconto) per eventuali successive inadempienze prezzo pattuito in sede di del contraente ovvero di una caparra esatto adempimento del penitenziale, la quale costituisce una contratto (risoluzione 19 maggio 1977, n. 411673 e somma predeterminata che pattuita come risarcimento nel caso Ctc 3 ottobre 2000, n. di recesso dal contratto di una delle 5559) parti Il pagamento del 24 Cessione di beni o prestazione di servizi effettuata ad un impresa o a un corrispettivo e comunque professionista da parte di soggetti con entro un anno dal momento di effettuazione volume d'affari non superiore a 200.000 euro, per la quale si optato delloperazione, salvo che, per il regime dell'Iva per cassa (anche prima del decorso di tale termine, il cessionario o solo per la singola operazione) committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive (articolo 7, Dl 29 novembre 2008, n. 185 e articolo 1, comma 1, decreto ministeriale 26.3.2009) Tipo di operazioni

Al pagamento Impostaesigibilealpagamentodei corrispettivi,salvalafacoltfarcoincidere lesigibilitconilmomentoincuile operazionisiconsideranoeffettuate 25 Cessioni dei prodotti farmaceutici indicati nel numero 114) della terza parte dell'allegata tabella A effettuate dai farmacisti 26 Cessioni di beni e prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti, da parte degli enti non commerciali, come le associazioni sportive politiche e sindacali, eccetera (articolo 4, comma 4, Dpr 633/72) 27 Cessioni di beni e prestazioni di servizi fatte allo Stato, agli organi dello Stato ancorch dotati di personalit giuridica, agli enti pubblici territoriali e ai consorzi tra essi costituiti ai sensi dell'articolo 25 della legge 8 giugno 1990, n. 142, alle Cciaa, agli istituti universitari, alle unit sanitarie locali, agli enti ospedalieri, agli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, agli enti pubblici di assistenza e beneficienza e a quelli di previdenza
Il pagamento dei relativi corrispettivi, salva la facolt di applicare le regole che fanno coincidere l'esigibilit dell'Iva con il momento in cui le operazioni si considerano effettuate (articolo 6, comma 5, Dpr 633/72)

Nota: * se anteriormente al verificarsi degli eventi indicati... o indipendentemente da essi sia emessa fattura, o sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l'operazione si considera effettuata, limitatamente all'importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento (articolo 6, comma 4, Dpr 633/72). Nota bene: per tutte le operazioni comprese tra il n. 1 e il n. 23, il momento di effettuazione coincide con quello di esigibilit dell'imposta, in quanto l'articolo 6, comma 5, Dpr 633/72, prevede che l'imposta relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi diviene esigibile nel momento in cui le operazioni si considerano effettuate secondo le disposizioni dei commi precedenti e l'imposta versata con le modalit e nei termini stabiliti nel titolo secondo. Per le operazioni comprese tra il n. 24 e il n. 27, invece, l'imposta diventa esigibile all'atto del pagamento del corrispettivo

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

11

12 Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LOTTA ALLEVASIONE/1

Gli effetti delle modifiche del maxiemendamento

Niente benefici sopra 3 milioni se lillecito vale il 30% del fatturato


LANALISI
Giacomo Lunghini
(69,5%del fatturato) sono rare intempi di crisi, forse limitate al mondo dellusura edel narcotraffico. Aparte, quindi, la curiosit di riuscire a individuare combinazioniper le quali, magari anche sommando eventuali evasioni di Iva, le condizioni siano entrambe possibili,non si capisce che sensoabbia ilvolume daffari ai fini dellindividuazione di fatti tantomeritevoli di sanzione penale da inibirelapplicazione dellasospensione condizionale. Il sistema dei reati tributari a oggi ancorato alla selezione dei fatti meritevoli di pena alla luce del meccanismo scelto dallevasore ( pi grave chi evade frodando di chi si limita a non dichiarare, ed pi grave perch pi difficile scoprirlo) e della quantit di imposta evasa (lerario danneggiato pi da chi evade un milione che da chi evade mezzo milione). La scelta coerente e rappresenta un ottimo esempio di reazione penale proporzionato al fatto. Linserimento delrapporto conil fatturato creainvece unincomprensibilee quindi forse incostituzionale disparit tra soggetti, che evadono la stessa cifra (superiore ai tre milioni di euro) con lestesse tecniche (inipotesi avvalendosi di fatture false), ma che rappresentauna differente frazione deirispettivi volumi daffari. Sequindi ai grandi evasori si vuole concedere la sospensione condizionale solo qualora saldinole proprie pendenze conil fisco per effetto degli effettipremiali connessi al pagamentodel debito tributario, non appare comunquesensato selezionarnesolo alcuni con criteri chenon hanno alcuna relazionecon il benegiuridico tutelatodalle norme.
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Stop alla pena a misura di reato


La sospensione condizionale dipende dal tipo di violazione commessa
Antonio Iorio

La possibilit di ottenere la sospensione condizionale della penaincasodicondannaperreati dipender dal tipo di delitto commesso. Infatti se si in presenza di omessi versamenti Iva, diritenuteodiindebitecompensazioni sar sufficiente per la non concessione della condizionale superare la soglia dei 3 milioni di euro. In presenza invece dituttiglialtrireatioccorrerverificare ancheche limpostaevasasuperi almenoil30% delfatturato. A rendere ulteriormente

IL QUADRO

Il requisito aggiuntivo del superamento del 30% del fatturato opera solo per le condotte basate sulle dichiarazioni
complesso il nuovo regime occorre poi segnalare che per la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, forse per dimenticanza del legislatore, tali soglie non valgono e quindi il condannato potr beneficiare sempre, ferme le altre condizioni previste dal codice penale, della sospensione condizionale della pena. questo il quadro che si ricava dalla lettura degli ultimi emendamenti alla manovra finanziaria sui reati tributari. Vieneinfatti previsto cheper i delitti di cui agli articoli da 2 a 10 del decreto legislativo 74/2000 (si tratta quindi della dichiarazione fraudolentamediantefatturefalse o con altri artifici, la dichiarazione infedele, lomessa dichiarazione, lemissione di fatture false,loccultamentoedistruzio-

nedi scritture contabili), listitutodellasospensione condizionale della pena (articolo 163 Codice penale) non trova applicazione nei casi in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a) lammontare dellimposta evasa sia superiore al 30% del volume daffari; b) lammontare di detta imposta superi i tre milioni di euro. La nuova norma, inoltre, per tuttii delitti (previstidallarticolo 2 allarticolo 10 quater), eccezione fatta per la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11), prevede che non si applica la sospensione condizionale, qualora limposta evasa o non versata sia superiore a tre milioni di euro. evidente che questa previsionedeterminaundistinguo,rispetto alla precedente statuizione, con i delitti relativi allomesso versamento dellIva, delle ritenute certificate e dellindebita compensazione, per i quali non viene introdotta anche la seconda condizione (30% del fatturato). Tuttavia la circostanza che gli altri delitti (quelli previsti dallarticolo 2 allarticolo 10) siano citati due volte, salvo una svista del legislatore, dovrebbe far concludere che non si calcola la soglia percentuale neanche per i reati dichiarativi, allorch questi siano commessi da contribuenti che non sono soggetti Iva o che non abbiano presentato la dichiarazioneIvaperqueldeterminato periodo di imposta. Si pensi al caso dellevasore totale, o ancora alla persona fisica che ha omesso di dichiarare redditi personali, o alla cartiera che ha emesso fatture false ma non ha presentato dichiarazione Iva. Ci potrebbe trovare conferma sia per la doppia citazione di tali delitti (nellipotesi con soglia e

in quella senza), sia nel fatto che la soglia fa espresso riferimento al volume di affari che un dato rilevantenella dichiarazioneannuale Iva. Risulta, invece, abbastanza singolare lesclusione della sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, dalle nuoveregole sulla sospensione condizionale, che uno dei reati pi gravi e che, soprattutto, denotano uno spessore criminale non comune. Commette, in sintesi, questo delitto il contribuente che, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o Iva ovvero interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte, aliena simulatamente ocompie altriatti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Si tratta di una condotta particolarmente grave perch non consente allerario di recuperareleimpostedovute nellaproceduradi riscossione. Questa fattispecie prevede, peraltro, una specificafraudolenzanelcompimento di alienazioni o di altri atti simulati. Mal si comprende, salvo una svista legislativa, per qualiragioninelcasodicommissioneditaleillecito,checomporti la sottrazione al fisco di pi di tre milioni di euro ed il contribuente venga condannato, egli, fermo restando il rispetto delle altre condizioni prescritte dal codice penale, potr fruire della sospensione condizionale. La circostanza appare abbastanza incoerenteinquantovienecolpitalacondottapuramenteomissiva (omesso versamento Iva o ritenute)einveceesclusaquellafinalizzata,confraudolenza,asottrarrele stesse sommeallerario.
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Sotto pressione
FOTOGRAMMA

Il meccanismo non riesce a guadagnare razionalit


interventodellultima orasui requisiti per la sospensione della pena si espone a forti perplessit che si aggiungono a quelle manifestate in occasione del primo testo sullo stopalla sospensione condizionale. Ilrequisito chelammontare dellimposta evasa sia superiore al 30% del volume daffari infelicee irrazionale. Infelice perch tecnicamente ilvolume daffari, in ambito Iva, il totale dellefatture emesse nel corso di un anno, al netto della cessionedi benistrumentali. Se vienecos inteso non si capisce benecosa succeda per i soggetti estraneia taleambito. Se, invece,deve essere inteso nel pi genericosignificato di "fatturato" si tratta comunque di valutarne la ragionevolezza (oltre chedi intendernecon precisioneil significato). La norma potr, cio, essere applicabilesolo quando un soggetto ha evaso una cifra superiore al 30% del fatturato. Ora, lasciando da parte lefrodi Iva, posto che il carico fiscale massimo del43% degli utili, ben chiaro chela societ deve esseremolto profittevole per riuscire a evadere pi del30% delfatturato (posto chelo stesso,al netto deicosti detraibili, dovr rappresentare il43% degli utili):la norma presuppone cio cheil 43% degli utili sia superiore al 30% delfatturato. Aziende con un cos alto saggio dei profitti

SOGLIA IRRILEVANTE

PENA SOSPESA

MANAGER IN CARCERE

8 Unasociet,conunfatturatodi 15milionidi euroomettedi versareeuro3,5milionidiIva e conseguentemente lamministratorerischiala reclusionedaseimesiadue anni. Lamministratoreviene condannatoa6mesidi reclusioneenonpotr usufruire,sullabasedellultima versionedelladisposizione penale,delbeneficiodella sospensionecondizionaledella penainquantolasomma omessasuperaitre milionidi euroeilfatturatochestato conseguitodallazienda irrilevante

8 Lastessasocietpresentaun dichiarazioneinfedeleincui limpostaevasaaifiniIresviene quantificatain4,2milionidi euroeconseguentemente lamministratorerischiala reclusionedaseimesiadue anni. Lamministratorevieneinfatti condannatoa1annodi reclusione. Ancheselacondannadovesse esserconfermataneisuccessivi gradidigiudizio,salvocasi particolari,verrebbeapplicatala sospensionecondizionaledella penainquantolimpostaevasa nonsuperail30%delfatturato dellazienda.

8 Lastessasociet,lanno successivo,haconseguitoun fatturatodi10 milionidieuroe presentaunadichiarazione infedeleincuilimpostaevasa sempreaifinidellIresviene quantificatain4,2milionidi euroeconseguentemente lamministratorerischiala reclusioneda1annoa3anni. Lamministratore,dopo il processo,vieneinfatti condannatoa1annodi reclusione. Nonpotrusufruiredella sospensionecondizionaledella penainquantolimpostaevasa superadel30%ilfatturato dellazienda.

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano 13

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

LOTTA ALLEVASIONE/2

Interessati i controlli su annualit pendenti al 31 dicembre 2011

La revisione potrebbe interessare fino a 12 periodi dimposta


LANALISI
Benedetto Santacroce

Condono e Iva, accertamenti lunghi


Prorogati di un anno i termini per i contribuenti che hanno aderito ai perdoni del 2002
Gianni Trovati
MILANO

Ladesione al condono del 2002 allunga di un anno i termini pergliaccertamentiIva.Loprevede lultima versione della nuova regola nata per riscuotere i frutti delcondonochenonhannoancora trovato la via delle casse dello Stato.Neltestocontenutonelmaxi-emendamentogovernativoapprovato ieri spuntata una frase conclusiva, che allunga di un anno i termini per gli accertamenti sullIva in presenza di due parametri: il contribuente deve aver aderitoalcondono2002,elallungamentoriguardaiterminipendential31 dicembre 2011. La regola sembra nascere per offrire allamministrazione finanziaria i tempi supplementari nelle verifiche delle posizioni Iva di chi aveva deciso di salire sul carro del condono che, proprio in relazione allimposta sul valoreaggiunto,era statobocciatocomeillegittimodalla Cortedi giustizia Ue nellestate del 2008 (causa C-132/06, sentenza del 17 luglio 2008). Per completare il puzzle delle ragioni che stanno alla base del nuovo intervento emerso nella giornata di ieri occorre per richiamare unaltra pronuncia: si tratta della sentenza 247/2011 depositata il 25 luglio scorso,conmoltepolemiche,dalla Corte costituzionale. In quelloccasione i giudici delle leggi hanno promosso la norma (articolo 37, comma 25 del Dl 223/2006)che dispone il raddoppio dei termini di decadenza degli accertamenti in presenza di

reati tributari, rilanciando per questa via lazione degli uffici che in pi occasioni hanno ampliato ex post termini gi scaduti proprioperlemergeredellarilevanzapenale.Inquestomodo,ritornanodellapartitaancheglianni chiave dellaccertamento, a partiredal2002nelcasodidichiarazioneinfedeleedal2000quando la dichiarazione manca del tutto allappello. Lintervento dei giudici costituzionali che ha "blindato"iraddoppi,per,arrivatoinpienaestate,lasciandopochi mesi allamministrazione finanziaria per tornare a verifica-

TEMPI SUPPLEMENTARI

Margini pi ampi di verifica dopo la bocciatura della Corte Ue: spazio ad approfondimenti anche su situazioni coperte
re la posizione dei contribuenti "condonati". Di qui i tempi supplementari garantiti dal maxiemendamentogovernativoneltesto definitivo diffuso ieri. Il riferimento al raddoppio deitermini,implicitoinquestaricostruzione della genesi della norma, restringe naturalmente il campo alle evasioni in cui vengonosuperatelesommechefannoscattareilreatotributario(secondo le soglie precedenti al ritoccoallingiportatodallostesso maxiemendamento alla manovra-bis, ovviamente, perch in campo penale lintervento

non pu essere retroattivo). In pratica, lamministrazione dovrebbe tornare sulle posizioni Ivadei "condonati" (come ha gi ricominciato a fare) e abbandonare quelle che non superano le soglie penali, godendo di un anno di tempo in pi per concentrarsi sulle altre. Il testo approvato a Palazzo Madama, per, sembra offrire un ventaglio di possibilit decisamentepiampio:ilmaxiemendamentosanciscelallungamento di un anno dei termini per gli accertamenti sulle annualit pendenti al 31 dicembre 2011, purchilcontribuenteabbiaaderito al condono, o meglio a una delle tante forme di condono (si veda anche larticolo qui sotto), messe in campo dalla legge 289/2002. Il tenore letterale dellanorma,quindi, sembratrasformare ladesione al condono in un marchio che accompagna ilcontribuentenegliannisuccessivi, visto che al 31 dicembre sono ovviamente pendenti anche tuttigliannipirecentisuccessivi al condono. Il contribuente "condonato", in questa chiave, sarebbecaratterizzatodaunprofilodirischiofiscalesuperioreallamedia,ecometalepotrebbediventare oggetto di attenzioni pi lunghe del normale da parte dellamministrazione finanziaria. Forse si tratta solo di un "effetto collaterale" di una definizionechevaoltreglistessiintenti del legislatore, ma in ogni caso un chiarimento urgente.
gianni.trovati@ilsole24ore.com
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Sotto controllo
Le annualit con termini di accertamento ancora aperti al 31 dicembre 2011

FATTISPECIE

TERMINE ORDINARIO

TERMINE RADDOPPIATO

Attenzione a non tradire il patto con i cittadini

Dichiarazione infedele Dichiarazione omessa

2006/2011 2005/2011

2002/2011 2000/2011

L
Totale

Le entrate
Incassi per tipologia di sanatoria e per modalit di versamento. In migliaia di euro Incassi (dati aggiornati alle deleghe del 4/4/2006) SANATORIE DA F24 Concordato anni pregressi Integrativa semplice Integrativa giochi Condono tombale Definizione ritardati od omessi versamenti Regolarizzazione scritture contabili Condono liti potenziali Chiusura liti fiscali pendenti Regolarizzazione canone Rai Scudo fiscale Chiusura partite Iva inattive Altro SANATORIE DA F23 Definizione agevolata Condono liti potenziali Chiusura liti fiscali pendenti TOTALE
Fonte: Corte dei conti

2003

2004

2005

12.334.179 700.960 635.241 8.317 7.748.521 745.244 220.123 964.861 689.343 1.249 617.263 3.026 29 156.411 99.918 9.311 47.182 12.490.590

9.107.006 223.834 377.328 5.522 4.702.748 2.511.580 260.761 552.902 469.387 88 1.157 1.677 22 87.431 61.405 2.986 23.041 9.194.437

280.932 120 1.072 16 14.030 51.669 1.209 4.185 208.301 24 99 207 0 18.074 6.589 22 11.463 299.006

21.722.117 924.914 1.013.641 13.855 12.465.299 3.308.493 482.093 1.521.948 1.367.031 1.361 618.519 4.910 51 261.916 167.912 12.319 81.686 21.984.033

Per chi ha scelto le sanatorie arriva una penalizzazione


Dario Deotto

Lutilizzo dei condoni comporta la proroga di un anno dei terminidi accertamento Iva pendential31dicembre2011.questa una conseguenza - inaspettata che risulta daltesto dellemendamento governativo sul quale ieri statavotatalafiducia.Insostanza, mentre con la legge n. 289/2002 veniva stabilito che per chinonaccedevaaicondoniitermini di accertamento risultavanoprorogatididueanni,orasidiceinvececheperchihausufruito deicondoniiterminisonoprorogatidiunsoloanno. La prima considerazione da rilevarechelanormafariferimento ai soggetti che hanno aderito al condono di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 289. Va notato chelanormanonrichiamasoltan-

to i condoni Iva, ma i condoni in genere.Quindi,ilriferimentosembrerebbe andare a tutte le sanatorie della legge 289/2002; ad esempio, al condono tombale, al concordato, alla definizione delle liti

IL RAGGIO DAZIONE

Lallungamento dei tempi pu riguardare tutti coloro che si sono avvalsi di una qualsiasi operazione con riflessi sullIva
potenziali, alla chiusura delle liti pendenti, alla rottamazione dei ruoli, alla sanatoria degli omessi versamenti. da ritenereche il riferimento debba per andare ai condoni che rilevavano ai fini

dellIva, posto che poi la norma stabiliscelaprorogadeiterminidi accertamento ai fini dellimposta sulvaloreaggiunto. Tuttavia, anche inquadrare la latitudinedei"condoniIva"nonrisultafacile.Sesicuramentevirientrano lintegrativa semplice e il condono tombale (su cui si pronunciata la Corte di Giustizia,circa la loro incompatibilit con le norme comunitarie), pi di qualche dubbio si pone per le altre sanatorie. Ad esempio, il concordato per anni pregressi rilevava per le imposte dirette, ma aveva una ricaduta automatica per lIva, e quindi si pone il problema se pu essere considerato un "condono Iva". Lo stesso problema si pone per la definizione delle liti, sia potenziali che pendenti, quando la controversia aveva una rilevanza

per le dirette, con delle conseguenzeancheperlIva. Tuttavia, pur nellambiguit e nellindeterminatezza della norma,sembra lecitoconcludereche la proroga dei termini di accertamentoriguardatuttiisoggettiche sisonoavvalsidiunadellequalsiasisanatoriedel2002/2003chehannoavuto,direttamenteoindirettamente,uneffettosulpianoIva. Varilevatopoichelanormastabilisce che risultano prorogati di un anno i termini per laccertamento Iva che risultano pendenti al31dicembre2011.Eancheinquesto caso il testo normativo risulta indeterminato. Il senso della normaprobabilmentevorrebbeessere che, per chi ha fatto i condoni Iva e per le annualit interessate dagli stessi, i termini sono prorogati di un anno. In questo modo, per il "gioco" della sentenza della Corte di giustizia, sullincompatibilit dei condoni italiani del 2002 e del 2003 con il diritto comunitario, e della pronuncia della Corte costituzionale (sentenza n. 247 del 2011) sul raddoppio dei termini di accertamento in presenza di

fattispecie penalmente rilevanti, si pu pensare che la proroga di un anno riguardi le annualit (finoal2002)copertedalcondono. Ma, tralasciando tutte le perplessit del caso sullopportunit di un intervento del genere - primatratuttequellarelativaalloStatuto del contribuente, che vieta la proroga dei termini di accertamento - il fatto che la norma stabilisce la proroga degli accertamenti per le annualit pendenti al 31dicembre2011. Queste non sono soltanto, eventualmente(peril"gioco"primaricordato),leannualitcondonate,maanchequellesuccessive. Cos, ad esempio, se un contribuente ha utilizzato un condono Iva e poi ha sempre presentato le dichiarazione Iva degli anni successivi, risultano sicuramente pendenti al 31 dicembre 2011 tutte le annualit dal 2006 al 2010. Con laconseguenzacheiterminididecadenza dellazione di accertamento potrebbero essere prorogati di un anno, quindi, anche per questeannualit.
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San Marino

TIPS

IlTitano lancia lariformafiscale


Equit, efficienza e trasparenza. Sono le basi della riforma fiscale varata ieri a San Marino, dopo 27 anni, per modernizzare il settore e aumentare il gettito. Punti fermi: pi controlli e sanzioni, debutta lo scontrino fiscale nei negozi, freno alle deduzioni dimposta indiscriminate.

ascelta, realizzata allultimominuto con il maxiemendamento governativo,di introdurreuna prorogadei terminiper gli accertamenti Ivarelativi alle posizioni diqueicontribuenti chehanno aderito al condonodel 2002,risponde aquattro diverse esigenze:consentire al fisco un maggiortempo per colpirele violazioni conrilevanza penale commessenegli anni condonabili; risponderein modo chiaroe inequivocabile allUnioneeuropea conuna misurache dimostri la volont di nonvoler introdurreun nuovo condono;introdurre, in completacontrotendenza rispetto alpassato, una regola, anchesetemporanea e straordinaria, che determininei contribuentiuna deterrenza allevasione;dare attuazione alla sentenzadella Cortedi Giustizia chenel 2008aveva dichiarato nulloil condono Iva2002. La normaraggiunge ilprimo eil quarto scopoprorogando il termine diaccertamento relativo alleannualit2000, 2001e 2002, inquanto, anchea seguito della recentissimasentenza della Cortecostituzionale (sentenza 247/2011),in caso diviolazione penalmenterilevantei termini di accertamentosi raddoppiano (con una durata che vada 8 a10 anni dal 31dicembre dellanno di presentazionedella dichiarazione).Per quanto riguardail secondo e ilterzo obiettivola normasi propone di raggiungerlointroducendo una prorogamiratasolo con riferimentoai soggettiche hanno aderitoal condono Ivaper tutti glianni in cuitermini di accertamentosono pendenti.In questomodo sicolpiscono anche periodidiimposta noncoperti da condonoe si penalizza solo chi hacondonato.La norma in chiaracontrotendenza rispetto a quelleemanatedurante il condonoin cuisi invitavano i contribuentia condonare per evitarela proroga biennaledei termini(articolo 10,legge 289/2002).Propriosotto questo puntodivista, per,la disposizionetradisce la fiduciadi chi(anchenon evasore) ha condonatoper averla certezza deiterminidi accertamentoe ora sivede penalizzato comeun evasoreincallito. E questo aspettomeriterebbe un ripensamento.
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14 Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

I COSTI DELLA POLITICA E DEL SETTORE PUBBLICO

Attesi risparmi aggiuntivi rispetto ai 6 miliardi gi previsti per il 2012-13

Contributo di solidariet reiterabile fino al pareggio di bilancio


La tassa sui ricchi

Piano industriale per la Pa con tagli senza pi deroghe


Spending review su costi di funzionamento, programmi e missioni
Davide Colombo
ROMA

Tagli pi leggeri. Dal dimezzamento dello stipendio al contributo hard del 20%

Retromarcia sugli onorevoli con il doppio lavoro


Gianni Trovati
MILANO

Polemica tra Colle e Castelli sui boiardi


In relazione alla dichiarazione del senatore Roberto Castelli secondo cui non si sa quali"superboiardi"dellaPresidenza della Repubblica sarebberoesclusidalcontributo di solidariet, si rileva non solo che il Quirinale estraneo allaformulazione dellanorma contenuta nel maxi-emendamento del Governo di cui Castelli fa parte, ma anche che a tutto il personale della PresidenzagisiapplicailcontributodisolidarietasuotempointrodottoperlaPubblicaamministrazione. la piccatissima reazione del Quirinale alle dichiarazioni del leghista Castelli, viceministro alle Infrastrutture,che aveva accusato i boiardi di Quirinale e Consulta di aver fatto pressioni per essere esentati dal contributo di solidariet (la manovra approvata ieri esenta dalla tassa del 3% sui redditi sopra i 300milaeuroappuntogliorgani costituzionali). In serata la correzione di Castelli: Non ho mai detto che la manovra sia stata ispirata dal Qurinale. Che comunque incalza: Io non so quali e quanti siano i superboiardi che beneficeranno dellesenzione, dovrebbero essere gli uffici della PresidenzadellaRepubblicaedella Corte Costituzionale a dirci quanti e chi sono i fortunati.

Allappuntamento con il pareggio di bilancio, fissato nel 2013 con tanto di "golden rule" inserita in Costituzione, le amministrazionicentrali delloStato potrebbero arrivare con un perimetro notevolmente ridimensionato. AitagliallespesedeiministerigivaraticonildecretodiFerragosto (6 miliardi nel 2012 e 2,5 nel 2013) e ora confermati senzapi la parzialecompensazione della Robin Tax, si aggiunge infatti un ciclo di spending review che verr effettuato lanno venturo. Una revisione in tempi stretti e che riguarder tutte le voci di spesa delle amministrazioni, quelle di funzionamento, quelle per gli interventi e quelle suddivise in missioni e programmi. E il passaggioanalitico,coordinatodalministero dellEconomia e dalla Ragioneria generale dello Stato per definire i costi standard su cui definire i budget futuri, sar accompagnato da unulteriore riduzione dell1% annuo (nel 2012 e 2013) sulle spese di funzionamento, dell1,5% sulle speseper gliinterventi elepolitiche pubbliche e dello 0,5% sugli oneri di parte corrente. La novit, senza precedenti, contenuta nellemendamento

presentato dal senatore del Pd Enrico Morando e fatta propria dal governo, che non si agir pi sui tendenziali (vale a dire le uscite a legislazione vigente) ma rispetto al consuntivo 2010. Insommadaunabase certagrazie alla quale, secondo Morando,sipotrebberogarantirenuoverisparmiaggiuntiviperalmeno 5 miliardi annui nel prossimo biennio. Completato il ciclo della spending review e fissato il nuovo punto di partenza con il criterio dello zero-based budgeting (in sostanza, laddio alla spesa storica) la spesa primaria dello Stato potr tornare a crescere nel triennio 2014-2016, masolo conuna variazionepercentuale pari al 50% dellaumento del Pil. La sfida contenuta in questa misura parte da lontano, dalle analisi sulle spese di alcuni ministeri realizzata da una commissione tecnica istituita dallo scomparso ministro dellEconomia, Tommaso PadoaSchioppa, la scorsa legislatura. E potr fare affidamento su varie fonti analitiche, a partire dai documenti conclusivi del tavolo tecnico sulla spesa pubblica nominato dal ministro Giulio Tremonti e presieduto da Piero Giarda. Alla revisione integrale della spesa pubblica si ar-

riverconunasorta dipiano industriale (il testo parla di programma di riorganizzazione) che il ministero dellEconomia e gli altri ministeri dovranno presentare in Parlamento entro il 30 novembre. La razionalizzazione non riguarder solo i dicasteri: si punta allintegrazione operativa delle Agenzie fiscali (forse la fusione oppure unforte coordinamentotra En-

LAPAROLA CHIAVE

zero-based budgeting
7 Il termine mutuato dal settore privato. In pratica si sostituisce alla prassi di giustificare stanziamenti di spesa sulla base delle richieste di incremento delle risorse da parte delle amministrazioni (dando per scontata la necessit di riattribuire interamente le risorse allocate nellesercizio precedente), un meccanismo in cui i centri di spesa sono invece tenuti a giustificare la richiesta di un nuovo budget solo sulla base di una valutazione dei reali costi standard che devono essere sostenuti con efficienza

trate, Demanio, Territorio e Dogane) per arrivare alla possibile unificazione delle strutture periferiche dello Stato in un singolo ufficio provinciale. E, ancora, un maggior coordinamento delle attivit delle forze dellordine, la razionalizzazione della rete diplomatica e consolare e dellorganizzazione giudiziaria civile, penale e amministrativa. La norma riesuma poi il vecchio progetto di accorpamento degli enti previdenziali, condotto in porto a met con la fusione di Ipost in Inps e di Ipsema e Ispesl in Inail un anno fa. Volendo la razionalizzazione potrebbe completarsi con la fusione di Inpdap ed Enpals in Inps, per riconfigurare il sistema previdenziale su due poli con a capo lInps, appunto, per le pensioni, e lInail per lassicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Il Governo tradurr in concretezza il programma di riorganizzazione con una serie di disegni di legge collegati alla manovrafinanziariaperiltriennio2013-2015.Sarannoiprimiatticoncretidiridimensionamento del perimetro statale e della spesapubblicaaggregatarealizzatidopolazzeramento dellindebitamento netto.
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Il contributo di solidariet si rafforza per i parlamentari che svolgono anche un altro lavoro. Detta cos, sembra unassunzione di responsabilit della politica in un momento di difficolt per il Paese, ma i numeri raccontano unaltra storia. Nella versione originaria della manovra-bis, contenuta nel Dl 138/2011, lindennit del parlamentarea mezzoservizioera ridotta del 50%; il maxiemendamento governativo votato ieri al Senato fa sparire il dimezzamento, e lo sostituisce con un contributo di solidariet "hard" (sifaperdire)del20%perlaparte di indennit che supera i 90milaeuro, edel40% perquella che supera i 150mila euro. In soldoni?Lindennit diundeputatoviaggiaintornoai134.124eurolordi allanno(diaria,rimborsi viaggio, spese telefoniche eccetera sono fuori dalla partita), per cui la richiesta a chi svolge un doppio lavoro si riduce a poco pi di 8.824 euro (il 20% dei 44.124 euro che sforano il tetto del 90mila; il contributo del 40% destinato a rimanere sulla carta, viste le cifre in gioco), invece dei 67.061euro di sacrificio annuale che sarebbero stati prodottidaldimezzamento previsto dalla versione originale dellamanovrabis: spuntare uno sconto dell87% in tempi di spread e borse sullottovolante

non impresa da poco. Dal contributo dei politici escono poi Quirinale e Consulta. Percarit, nonsar certoquesto ennesimo alleggerimento dellastrettaalleindennitparlamentari a impedire al bilancio pubblicodiraggiungereilpareggio per il 2013. Lappuntamento concordatoconlEuropaenessuno lo mette in dubbio, tranne una frase: lultima, spuntata sempre ieri nel maxiemendamento, del nuovo articolo 2, comma 1 della manovra, dove si

LA NUOVA SUPER-IRPEF

Attenuato il doppio prelievo sui dipendenti pubblici e i pensionati, gi interessati alla tassa del 5% sopra i 90mila euro
spiega che il contributo di solidariet del 3% per i cittadini che dichiarano pi di 300mila euro allanno pu essere prorogato con Dpcm (quindi senza passare dal Parlamento) anche per gli anni successivi al 2013, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio. Se tutto andr come previsto, insomma, lobolo nellaversionepi leggeraapprovato ieri durer tre anni, altrimenti sar rinnovato fino a quando i conti pubblici non arriveranno allagognato saldo-zero. Lultimaversionedellasuper-

Irpef attenua poi il doppio prelievo sui dipendenti pubblici e i pensionati,checontinuanoaessereinteressatidallaloroversionedelcontributodisolidariet che taglia del 5% le quote di reddito superiori a 90mila euro e del 10% quelle che superano i 150mila euro. Il reddito da pensione e da impiego pubblico, secondoilmaxiemendamentogovernativo,rientraneicalcolisullo sforamento o meno del limite dei 300mila euro che fa scattare il nuovo contributo, ma non soggetto al taglio. In pratica, un manager pubblico o un pensionato che nel reddito complessivo superiore a 300mila euro (abitazione principale esclusa) contano per esempio uno o pi alloggi dati in affitto, si vedranno applicato il nuovo contributo solo sul reddito da locazione e non su quello della busta, che comunque vale ai fini del raggiungimento della soglia. Un meccanismocomplicato,cheattenua di pochissimo le differenze fra il trattamento riservato a dipendentipubbliciepensionatiequelloprevistoinveceperlavoratori privati e autonomi. Il primo contributo di solidariet previsto nel Dl 138/2011 avrebbe cancellato le norme precedenti per gli statali, e il suo tramonto ha riacceso le minacce di ricorsi costituzionalidapartedeidiretti interessati.
gianni.trovati@ilsole24ore.com
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano 15

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

IL CAPITOLO GIUSTIZIA

Riduzione o accorpamento per 110 sezioni distaccate

Nel mirino anche i professionisti che svolgono perizie dufficio


Le altre misure. Gli interventi sul processo civile

Tagli a 650 uffici giudiziari


Risparmi per almeno 60 milioni, il personale sar ricollocato
Giovanni Negri
MILANO

Udienze con tempi certi, sanzioni a legali e giudici


MILANO

Circa 650 uffici che potrebberoesserecancellatio,comunque, accorpati. Per un risparmio di 60 milioni a stare bassi. lesito del progetto di riscrittura della geografia giudiziaria cui si accinge il Governo sulla base di quanto definito dalla delega contenuta nella manovra. I numeri sono inseriti nella relazione tecnica al maxiemendamento presentato ieri e permettono di fare il punto della situazione. La riorganizzazione da una parte ha come obiettivo lottenimento di risparmi di spesa, quantificati prudenzialmente in60 milionicon riferimentoalle sole spese di gestione e di funzionamento delle strutture, con lesclusione per dei costi non comprimibili del personale dellamministrazione giudiziaria che verr invece ricollocato in uffici di dimensione pi ampia. In particolare i risparmi complessivi stimati deriveranno dai minori contributi ai comuni per le spese di funzionameto degli uffici giudiziari, risparmi valutati sulla base del 90% del contributo erogato ogni anno (solo lintervento di unificazione delle procure vale il 10% del contributo totale); dalla riduzione delle altre spese di funzionamento sostenute dallamministrazione, pari al 10% delle spese totali sostenute per lapparato giudiziario; dalla riduzione delle spese del personale degli enti locali distaccato presso le sedi dei giudici di pace. Quantoalla tipologiadellesedioggetto della riforma (da realizzare entro 12 mesi dallentrata in vigore della manovra e con i successivi 2 anni a disposi-

zione per eventuali modifiche), viene specificato che a esserecoinvolto dariduzioni e accorpamenti degli uffici giudiziari di primo grado sar il 19,4% dei 260 uffici giudicanti e il 24,8% dei 231 requirenti. Inoltre prevista la riduzioneo laccorpamento della met delle 220 sezioni distaccate di tribunale e la riduzione del 72% del-

LE MODIFICHE

Assicurata la presenza delle Procure nelle sedi dei circondari dei Comuni capoluogo di provincia. Conta la specializzazione

LAPAROLA CHIAVE

Uffici non circondariali


7 Gli uffici non circondariali del giudice di pace sono quelli costituiti dove non ci sono n il tribunale n la procura. Sono in tutto 681 e rappresentano la tipologia di sede giudiziaria maggiormente, almeno sul piano numerico, interessata dalleventualit di una soppressione. La cancellazione potr per essere evitata se gli enti locali, anche attraverso consorzi, si faranno carico delle spese di funzionamento degli uffici. Al ministero della Giustizia resterebbe in carico la determinazione dellorganico dei magistrati onorari e la formazione del personale amministrativo

le 681 sedi del giudice di pace collocate in sedi diverse da quelle circondariali. Insomma, sotto osservazione finiscono circa 650 uffici. Questosulpianopuramentenumerico come naturale. Per lindividuazione delle sedi da tagliare effettivamente, invece, sar utilizzato un ampio ventaglio di criteri: lestensione del territorio, il numero degli abitanti, i carichi di lavoro, lindice delle sopravvenienze, limpatto della criminalit organizzata, la necessit di razionalizzare il servizio anche nelle grandi aree metropolitane e, comunque, negli uffici appartenenti a province limitrofe. La versione finale della delega poi un po pi precisa su uno dei punti su cui si erano maggiormente concentrate le critiche e le preoccupazioni soprattutto della magistratura, quello relativo alla riorganizzazionedelle procure.Iltestoconclusivo infatti conferma la necessitdi ridefinirelassettoterritoriale degli uffici requirenti non distrettuali, ma tiene ferma,cosacheneltestoprecedentenoneradefinita,lapermanenzadi quellichehannosede presso il tribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia al 30 giugno 2011. Leventuale accorpamento dovr poi essere finalizzato anche al raggiungimento di una maggiore specializzazione dei pubbliciministeri e unapi agevole trattazione dei procedimenti. Confermatainvecelapossibilit per gli enti locali di scongiurarela soppressione dellufficio del giudice di pace presente sul territorio,condizionataallintegraleattribuzionedituttelespese di funzionamento.
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I numeri dellintervento
Uffici giudiziari di primo grado ridotti o accorpati

50 circa, pari al 19,4% degli uffici giudiziari

Uffici requirenti prodotti o accorpati

57, pari al 24,8% del totale delle procedure

Sezioni distaccate ridotte o accorpate

110, pari alla met


del totale

Giudici di pace ridotti

430, pari a circa il 72% del numero complessivo delle sedi non circondariali

I risparmi attesi

60 milioni con riferimento


alla spesa di gestione

I magistrati recuperati

1.000 circa

Il personale amministrativo da ricollocare

5.000 circa

I tempi

12 mesi per attuare la delega e i 2 anni


successivi per le correzioni

60 giorni a disposizione degli enti


Le eccezioni locali per evitare la soppressione degli uffici dei giudici di pace

Scadenze certe per il processocivile.Esanzionatealmeno sul piano disciplinare. questalanewentrytrale modifiche apportate al Codice di procedura nella versione finale della manovra votata dal Senato.Unamanieraperrafforzare quel calendario del processo che, introdotto timidamente un paio di anni fa nellambito della miniriforma del Codice, poi rimasto lettera morta. La riscrittura dellarticolo 189 bis delle disposizioni attuative prevede adesso che il giudice, al momento della formulazione delle richieste istruttorie, sentitele parti e tenendo conto della complessit della causa, fissa nel rispetto del principio di ragionevole durata del processo, il calendario delle udienze successive. Proroghe ammesse, ma solo in caso di gravi motivi sopravvenuti e conrichiestaprecedentelascadenza del termine. Il mancato rispetto dei termini fissati nel calendario da partedel giudice, del difensore odelconsulente tecnico dufficiopurappresentareviolazione disciplinare e essere considerato ai fini della valutazionediprofessionalite della nomina o conferma agli uffici direttivi o semidirettivi. Cos, a potere essere colpiti sono innanzitutto i magistrati, con una particolare rilevanza e attribuzione di responsabilit periverticidegliuffici,chiamati,tralaltro,sullabasedellamanovradiluglio,apresentareentro la fine di ottobre per effetto dello slittamento deciso da unaltra misura approvata ieri) un programma con gli obiettivi di riduzione della durata dei

procedimenti e la determinazionedelleprioritnellatrattazione delle controversie. Maoggettodi unamisuradisciplinare potranno essere anche i professionisti. In una duplice veste: come avvocati difensoridelleparticoinvolteoppure come consulenti dufficio designatidallautoritgiudizia-

LA NOVIT

Fissato il calendario dei tempi da osservare, il mancato rispetto potr essere punito con misura disciplinare I PUNTI CHIAVE
Il calendario Ilgiudice,valutatala complessitdellacausae sentiteleparti,fissail calendariodelleudienzeele attivitchesarannosvoltein ciascunadiesse;ammesse proroghemasolopergravi motivisopravvenutiecon richiestaavanzataprimadella scadenza Le sanzioni Ilmancatorispettodel calendariopudareluogoa sanzionedisciplinarenei confrontideigiudici,degli avvocatiedeiconsulenti dufficio;pericapidegliuffici pucostituireelementodi valutazioneperlaconferma dellincarico Le reazioni Vialiberadapartedel presidentedelCsmVietti,ma contrarietdellavvocatura

ria.Noatempilunghinelleffettuazione delle perizie, quindi, perch il calendario destinato a fare da vera bussola. La disposizione che la scorsa settimana aveva gi ricevuto il via libera da parte del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura (lorganismo chiamato a sanzionare i magistrati inadempienti) MicheleVietti, stataper contestata ieri dallavvocatura. LOua, infatti, attacca e in una nota parla di Europa (che) ci chiede misure ferme per rassicurare i mercati e il Governo, invece, coglie loccasione per inserire di tutto dentro la manovra, comprese materie come la giustizia e la riforma delle professioni, che meritavano di essere trattate in altri ambiti,senzaapprossimazioniesenza interventi punitivi nei confronti dei professionisti, e in particolare degli avvocati. Confermate,tragliinterventi dellultima ora, le sanzioni pecuniarie a carico della parte cherimanecontumace neltentativodiconciliazione, i chiarimenti sullapplicazione del contributo unificato nel processoamministrativoetributario e il rafforzamento dellobbligo a carico degli avvocati di indicare lindirizzo di posta elettronica certificata e fax con il conseguente vincolo per le cancellerie dei tribunali alleffettuazionedelle comunicazioni alle parti solo attraversoquesticanali,comepurelabborbidimentodelleincompatibilitperi giudici tributariprofesisonisti (per diventare incompatibili serve leffettivo esercizio della professione).
G. Ne.
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16 Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

IL DIZIONARIO

Le valutazioni degli esperti del Sole sulle disposizioni del decreto 138

Il quadro degli interventi dopo lesame del Senato

AI PAPERONI PRELIEVO DEL 3%


Il maxiemendamento ripristina il contributo di solidariet per i contribuenti con redditi complessivi oltre i 300mila euro
a new entry dellultimo minuto lIva, che sale dal 20 al 21% (mentre le aliquote ridotte del 4 e del 10% non vengono toccate). Ma le novit non si fermano qui: nel maxiemendamento alla manovra di Ferragosto si rivede anche il contributo di solidariet. La versione finale del prelievo riguarder una platea di circa 34mila persone, perch il reddito di riferimento parte da 300mila euro. Il contributo sar del 3% e si applicher alla quotq eccedente i 300mila euro (prima
ILLUSTRAZIONE DI UMBERTO GRATI

casa esclusa). Arriva anche qualche ritocco in materia previdenziale: in particolare, si anticipa al 2014 lavvio del processo di adeguamento dellet per la pensione di vecchiaia delle donne del settore privato. Si parte nel 2014 in anticipo di due anni per arrivare alla pensione a 65 anni nel 2026.
Milano, Tonino Morina, Giovanni Negri, Marco Piazza, Gianni Trovati
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LEGENDA
LA VOCE DEL DIZIONARIO
EFFICACIA SUI CONTI O SULLA CRESCITA

mmmmmmmmmm

da

A CURA DI Paola Ficco, Antonio Iorio, Francesca

1 a 10
ALTO

FACILIT DI REALIZZAZIONE

MEDIO

BASSO

ADDIZIONALI
EFFICACIA SUI CONTI

interno. Se lassegno superiore a 2.500 euro stato emesso prima del 13 agosto non ci sono problemi.

mmmmmmmmmm
FACILIT DI REALIZZAZIONE

7
BASSA

complessivo ma senza prima casa. Il contributo sar deducibile. Il contributo di solidariet dovrebbe portare un gettito di 54 milioni nel 2012 che saliranno a 144 nel 2013 e nel 2014 COOPERATIVE

CONDONO
EFFICACIA SUI CONTI

mmmmmmmmmm
Lo sblocco delle addizionali comunali e regionali allIrpef a partire dal 2012 uno dei principali interventi in campo fiscale previsti dalla manovra di Ferragosto e non modificato dal maxiemendamento. In particolare, i Comuni potranno innalzare laliquota, con delibera consiliare, sino al tetto massimo dello 0,8 per cento. Le Regioni potranno, con propria legge, elevare la quota base, pari allo 0,9%, sino all1,4 per cento. Il margine di variazione dello 0,5% operer sino al 2013, per diventare l1,1%, per il 2014, e il 2,1% a partire dal 2015. Anche le addizionali Irpef dei Comuni si potranno differenziare a seconda del reddito, purch seguano gli stessi scaglioni previsti per limposta nazionale ANTIRICICLAGGIO
EFFICACIA SUI CONTI FACILIT DI REALIZZAZIONE

3
BASSA

EFFICACIA SUI CONTI

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FACILIT DI REALIZZAZIONE

7
MEDIA

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FACILIT DI REALIZZAZIONE

7
MEDIA

Vietato emettere assegni bancari o circolari per importi pari o superiori a 2.500 euro. Allo stesso modo, chi possiede un libretto di deposito bancario o postale al portatore che al 13 agosto aveva un importo di saldo pari o superiore a 2.500 euro, entro il prossimo 30 settembre dovr operare una scelta: estinguerlo o ridurre il saldo al di sotto dei 2.500 euro. In caso di violazione lirregolarit viene segnalata al ministero dellEconomia dallintermediario finanziario che riceve il titolo emesso senza osservare la norma. La sanzione (dall1% al 40%) viene poi irrogata dal ministero. Il maxiemendamento introduce una breve moratoria applicabile dal 13 al 31 agosto alle sanzioni, per consentire agli intermediari finanziari di allineare i propri sistemi di controllo

Il fisco dar la caccia ai "furbetti" del condono che hanno aderito alle sanatorie del biennio 2003-2004 e non hanno pagato per intero quanto dovuto. Chi non pagher entro il 31 dicembre 2011, in aggiunta alle somme non pagate e agli interessi, rischia una sanzione del 50 per cento. Lagenzia delle Entrate e gli agenti della riscossione dovranno fare una ricognizione dei contribuenti, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, per recuperare le somme dichiarate e non versate, anche dopo liscrizione a ruolo e la notifica delle cartelle, da chi si avvalso delle sanatorie di cui alla legge 289/2002. Nei successivi 30 giorni, gli agenti della riscossione provvederanno ad avviare ogni azione coattiva per recuperare le somme non pagate, maggiorate di interessi, anche con linvio di unintimazione a pagare entro il 31 dicembre 2011. In caso di omesso pagamento entro il 31 dicembre 2011, il contribuente, entro il 31 dicembre 2012, sar controllato per tutti gli anni successivi a quelli condonati, per i quali ancora in corso il termine per laccertamento CONTRIBUTO DI SOLIDARIET
EFFICACIA SUI CONTI

Aumento del 10% della tassazione sugli utili accantonati a riserva. Fanno eccezione le cooperative agricole. Per effetto delle novit introdotte dal maxiemendamento la quota degli utili netti destinati a riserve indivisibili che concorre alla formazione del reddito imponibile delle cooperative passa dal 30 al 40% per le cooperative e i loro consorzi e dal 55 al 65% per le societ cooperative di consumo e i loro consorzi

ENTI LOCALI
EFFICACIA SUI CONTI

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FACILIT DI REALIZZAZIONE

4
ALTA

dallabolizione le festivit del 25 aprile, del 1maggio e del 2 giugno, che si aggiungono quindi alle festivit ancora in vigore. Tra queste, tutte le festivit religiose

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I tagli agli enti locali, previsti con il Dl 138/2011, saranno alleggeriti di circa 1,8 miliardi. Le risorse compensative dovrebbero venire dalla Robin Tax, che preve laumento dellaliquota Ires dal 6,5 al 10,5% per i periodi dimposta dal 2011 al 2013. Le risorse della Robin Tax non verranno distrubuite ai ministeri per compensarne i tagli

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GEOGRAFIA GIUDIZIARIA
EFFICACIA SUI CONTI

termine dellintervento, comunque, ogni distretto di Corte dappello, comprese le sedi distaccate, dovr comprendere almeno 3 degli attuali tribunali e relative procure. gli enti locali potranno scongiurare leventuale soppressione dellufficio del giudice di pace collocato sul territorio facendosi carico delle spese di funzionamento della sede GIUDICI TRIBUTARI
EFFICACIA SUI CONTI

GIUSTIZIA CIVILE
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FESTIVIT Saranno 34mila i soggetti che dovranno pagare il contributo di solidariet, prima inserito, poi abolito e infine reintrodotto nella manovra di Ferragosto con il maxiemendamento. Lultima versione della misura prevede un contributo del 3% sulla parte di reddito eccedente i 300mila euro. Il reddito di riferimento quello
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Le correzioni apportate del maxiemendamento salvano

Affidata al Governo una delega da esercitare entro 12 mesi per ridisegnare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. Riduzioni e accorpamenti toccheranno sia gli uffici giudicanti di primo grado sia le procure sia le dedi dei giudici di pace. Tra i criteri guida, numero degli abitanti, carichi di lavoro, sopravvenienze e presenza della criminalit organizzata. Al

Rivista la norma sulle incompatibilit sul fronte dei professionisti: le modifiche stabiliscono che lincompatibilit scatta solo quando lesercizio della libera professione effettivo e non con la semplice iscrizione allalbo; viene poi ridimensionata lincompatibilit sul fronte dei parenti: al terzo grado di parentela viene sostituito il secondo

Introdotta la responsabilit disciplinare per il magistrato e gli avvocati che non rispettano il calendario delle udienze concordato; prevista la diffusione dellobbligo a carico degli avvocati di indicare indirizzo di posta elettronica certificata e fax negli atti processuali e conseguente modifica al codice di procedura per fissare lobbligo di effettuare le comunicazioni di cancelleria alle parti solo via mail e fax; sanzionata con lobbligo di versare lequivalente del contributo unificato la parte che non si presenta al tentativo di conciliazione obbligatoria; chiarimenti sullapplicazione del nuovo e pi caro contributo unificato nel processo amministrativo e in quello tributario

DALLA PRIMA

Un pareggio obtorto collo


Di certo il parto di questa manovra ha messo in luce un dato: il rifiuto o limpossibilit da parte del Governo di andare oltre il minimo indispensabile, e possibilmente non fare neanche quello, anche quando lurgenza e la natura dei problemi richiede interventi straordinari. Nella manovra non vi un minimo provvedimento che serva a sostenere la crescita di lungo periodo del Paese. Quei pochichevihannofattocapolinolaccennodiliberalizzazioni delle professioni, per esempio - sono rapidamente usciti per mai pi rientrare. C in questo un paradosso. Tutti le reclamano, tutti le voglionoma quelli acui queste richieste sono dirette non le intendono fare: sono le politiche per la crescita. Perch unintera classe dirigente, Governo in testa, si rifiuta di fare quello chetutto il Paesesembra reclamare? come se un chirurgo si rifiutasse di affondare il bisturi nella carne di un uomo con la gamba in cancrena che gli imploradi farlo. La nostra classe politica si comporta esattamentecos: fugge dalla responsabilit. Lo fa ovviamente come farebbe il cattivo chirurgo, cospargendo attorno a s del fumo per non dare questa impressione. Ma gli eventi delle ultime settimane hanno diradato il fumo e messo a nudo questa verit. Larispostaalladomandasollevata sopra ovviamente che le forze politiche percepiscono che decidere, riformare, ristrutturare, toccare rendite consolidate, cambiare molto costosoperch minacciailproprioconsensomentre ilbeneficio incerto - o quel che peggio - molto difficile da valutare nelle sue conseguenze. In queste circostanze non far niente e procrastinare la soluzione ottimale dal punto di vista delle organizzazioni politiche. Non del Paese. Ma questo fa sorgere immediatamente altre domande. Perch questo costo cos elevato? Non succede forse ovunque che leclassi dirigenti debbano attuare riforme? C qualcosa di specifico in Italia? OvviamenteilpesodellecorporazioniinItaliaunfortefreno alladozione di riforme perch ci che va a vantaggio di una spesso costoso per laltra. Ma le corporazioni esistonoda tantotempo mentreinaltrecircostanzeilsistemapoliticosi dimostrato capace di decidere e superare le resistenze delle lobby. Oggi per c un elemento di novit. La disarticolazione corporativa che impedisce le riforme aggravata dal declino economico. Anni di bassa crescita e ancor pi attese di crescita contenuta ac-

GUIDA ALLE MANOVRE FISCALI DESTATE

crescono il potere dei gruppi di pressione. Quando la torta diventa pi piccola, quando si pensa che diventer ancora pipiccola,forsepercalcolorazionale forse solo per istinto di sopravvivenza si difende con maggior vigore quello che si ha.Questoaspetto stato ignorato, ma cruciale perch lo stessomalechesidovrebbecurare il declino economico (e civile)-uccidelapropriamedicina,ladisponibilitarinunciare a un pezzo della propria torta oggi per ottenere tutti una torta, e quindi anche una fetta, pi grossa domani. Affinch questo non accada necessariochechiguida ilPaese abbia la capacit di individuare una strada per accrescerela tortae lacredibilitpergarantire che la rinuncia di oggi verr compensata domani con una equa divisione in cui tutti hanno da guadagnare. Questo il Governo e la classe dirigente di cui ha bisogno lItalia in questa dura congiuntura.
Luigi Guiso
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano 17

LAMANOVRA DIFERRAGOSTO

IL DIZIONARIO

Passa dal 20 al 21% lIva ordinaria Nessun aumento per quelle ridotte

Sistri obbligatorio da febbraio Possibile escludere alcuni rifiuti


UMBERTO GRATI

LE PENSIONI ROSA GIOCANO DANTICIPO


Per le donne parte dal 2014 linnalzamento dellet

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IVA
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PENSIONI

PROVINCE
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rappresentano un forte problema sullefficacia della disposizione

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SISTRI
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Dopo un mese di lunghi tira e molla, il maxiemendamento innalza di un punto percentuale laliquota Iva ordinaria, che passa quindi dal 20 al 21 per cento. Restano inalterate le aliquote ridotte del 4 e del 10%. Secondo le stime riportate nella relazione tecnica linnalzamento dellIva comporter un maggior gettito pari a 4.236 milioni di euro su base annua a decorrere dal 2012

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LAVORO
EFFICACIA SULLA CRESCITA

Il maxiemendamento alla manvora inserisce una novit in tema di pensioni: viene anticipato al 2014 (cio in anticipo di altri due anni) ladeguamento delle pensioni di vecchiaia delle donne nel settore privato. La prima tappa delladeguamento a 65 anni scatter nel 2014, e si arriver al termine del processo di adeguamento nel 2026. La manovra di luglio aveva invece previsto lavvio del percorso di adeguamento a partire dal 2020, data che era poi stata anticipata al 2016 dal decreto di Ferragosto PICCOLI COMUNI
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Larticolo 8 della manovra ipotizza un sistema di elaborazione delle regole del lavoro completamente diverso da quello conosciuto sinora. Al centro di questo sistema c il contratto aziendale o territoriale (quello pi vicino allazienda, "di prossimit") che pu decidere, per realizzare alcuni obiettivi aziendali, quali regole legislative vanno bene, e quali devono essere adattate o modificate per una specifica azienda (o per un territorio). Il contratto di prossimit potr decidere come regolare i contratti flessibili, come determinare il regime di solidariet degli appalti, come disciplinare le mansioni e gli inquadramenti. Il contratto di prossimit potr decidere anche quali conseguenze collegare a un licenziamento illegittimo, oppure a un contratto a termine nullo. Queste regole potranno essere scritte in azienda, ma solo se si raggiunger un accordo con le rappresentanze sindacali LIBERALIZZAZIONE
EFFICACIA SULLA CRESCITA FACILIT DI REALIZZAZIONE

La manovra nella sua versione definitiva prevede il dimezzamento dei posti nelle Giunte e nei consigli delle Province esistenti, con un taglio che dovrebbe scattare a partire dal prossimo mandato amministrativo. Scompare labolizione degli enti con meno di 300mila abitanti e con una superficie inferiore ai 3mila chilometri quadrati, perch lintera materia sar affidata a un disegno di legge costituzionale che il consiglio dei ministri chiamato ad approvare nella riunione di oggi. A seconda dei tempi di approvazione e attuazione della legge costituzionale, la previsione della manovra potrebbe alla fine rivelarsi inutile, perch le province esistenti potrebbero scomparire al termine del mandato amministrativo attuale senza dover procedere a nuove elezioni. Le loro funzioni dovrebbero essere assegnate alle Regioni. Se i tempi della legge costituzionale dovessero invece rivelarsi pi lunghi, almeno il dimezzamento della politica locale scatter ugualmente

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BASSA PUBBLICO IMPIEGO


EFFICACIA SUI CONTI

I Comuni sotto i mille abitanti non scompariranno ma dovranno svolgere le funzioni fondamentali sotto forma di unione di comuni a partire dallanno 2013. Il sindaco non perder la poltrona e sieder nellassemblea dellunione. Rester anche un consigliere comunale, che per non avr diritto ad alcuna indennit n gettone. Le unioni di comuni dovranno avere almeno 5mila abitanti, che scendono a 3mila nelle zone di montagna

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La modifica prevede lavvio operativo del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilit dei rifiuti) a decorrere dal 9 febbraio 2012, senza scaglionamenti. Lavvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sar deciso con Dm Ambiente e non sar antecedente al I giugno 2012. I Consorzi per il recupero potranno essere delegati per gli adempimenti Sistri. Un futuro Dm (Ambiente e Semplificazione normativa) individuer i rifiuti privi di specifiche caratteristiche di "criticit ambientale". Questi rifiuti, anche se pericolosi, non saranno tracciati con il Sistri, ma con registri, formulari e Mud. Fino al 15 dicembre 2011 il "concessionario Sistri" e le associazioni di categoria organizzeranno test di funzionamento anche ai fini di una verifica dellhardware e del software, per capire se sia necessario sostituirli con altri pi semplici SOCIET DI COMODO
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PRIVATIZZAZIONI
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Gli enti locali dovranno verificare la possibilit di passare al regime di libera concorrenza i servizi pubblici di rilevanza economica. Gli enti locali potranno anche definire quali sono gli obblighi dei servizi pubblici, prevedendo le compensazioni alle aziende al netto delle tariffe che potranno incassare. Dopo la verifica una delibera quadro illustrer le ragioni della mancata liberalizzazione dei servizi. E li attribuir in esclusiva mediante procedura competitiva a evidenza pubblica, cui potranno partecipare anche le societ a capitale interamente pubblico. In ogni caso, se il valore economico dei servizi da affidare non supera i 900mila euro, i servizi potranno essere affidati in house a una societ a capitale interamente pubblico, senza gara, che sar assoggettata al patto di stabilit. In ogni caso, le societ a partecipazione pubblica affidatarie dei servizi pubblici locali adottano un regolamento per assumere il personale

Il Dl 138/2011 impone che eventuali ostacoli allaccesso alla libera attivit imprenditoriale vengano rimossi o rivisti. In particolare, salvo eccezioni che dovranno essere identificate attraverso un Dpcm, viene abrogato il vincolo relativo al numero di persone titolate a esercitare unattivit. Comuni, Province, Regioni e Stato adegueranno gli ordinamenti al principio secondo cui liniziativa e lattivit economica privata sono libere ed ammesso tutto quello che non vietato dalla legge. Il maxiemendamento cancella lestensione a tutti i Comuni delle misure di liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi, comprese le grandi strutture e gli esercizi di somministrazione (bar, pizzerie eccetera): la misura rimane valida solo per i Comuni situati in localit turistiche e citt darte. LOTTA ALLEVASIONE
EFFICACIA SUI CONTI

Per i dipendenti del pubblico impiego che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dal 1 gennaio 2012 il pagamento della liquidazione (che per gli statali assume varie denominazioni, quali buonuscita, indennit di premio di fine servizio e altre ancora) avverr secondo due alternative: decorsi 24 mesi dalla data di cessazione del servizio per dimissioni, decadenza eccetera (la precedente normativa fissava tale termine in sei mesi); oppure decorsi sei mesi dalla data di cessazione del servizio in caso di raggiungimento dei limiti di et o di servizio previsti dagli ordinamenti di appartenenza e per collocamento a riposo dufficio a causa del raggiungimento dellanzianit massima di servizio. Per il personale del comparto della scuola che matura i requisiti per la pensione dal 1gennaio 2012, la finestra di uscita fissata al 1settembre dellanno successivo alla maturazione dei requisiti. Resta ferma la norma previgente per color che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011 che quindi potranno andare il pensione dal 1 settembre 2011. Nelle amministrazioni che non centrano gli obiettivi di riduzione della spesa, la retribuzione di risultato dei dirigenti responsabili pu essere ridotta del 30%

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Vengono abbassate le soglie di imposta evasa che fanno scattare le sanzioni penali. In particolare per la dichiarazione fraudolenta commessa con altri artifizi e lomessa presentazione della dichiarazione, la soglia di rilevanza penale da 77.000 euro circa si abbassa a 30mila, mentre per la dichiarazione infedele limposta evasa passa 51mila euro. Viene eliminata lattenuante per lemissione di fatture false o il loro inserimento in dichiarazione, ne consegue che si applica la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni a prescindere dallimporto della fattura falsa. Aumenta la prescrizione di 1/3 per cui si passa dagli attuali 6 anni a 8 anni e per accedere al patteggiamento necessario aver estinto il debito tributario dei fatti oggetto di delitto. Se limposta evasa supera i 3 milioni ed il 30% del fatturato non pu esser concessa la sospensione condizionale della pena RENDITE FINANZIARIE
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REATI TRIBUTARI
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esempio larticolo 10 ter, comma 2 della legge 77 del 1983 sui fondi non armonizzati localizzati in Stati See. Nellarticolo 2, comma 31 - sullopzione per lallineamento dei valori delle quote di fondi comuni detenuti al 31 dicembre viene precisato che si tratta di quelli di cui al precedente comma 29, lettera a) risolvendo un problema di coordinamento evidenziato su Il Sole 24 Ore del 1settembre. ora chiaro che lallineamento riguarda, oltre agli Oicr italiani anche gli Oicv armonizzati europei. Resta da comprendere perch la facolt non riguardi anche quelli non armonizzati soggetti a vigilanza nella Ue o in Stati See white list, nonch gli altri Oicr esteri perch lallineamento si riferisca solo ai redditi di capitali e non anche i redditi diversi. Vi sono poi altri difetti di coordinamento che non sono stati corretti. Per esempio, nel Dlgs 239/1996, allarticolo 1, rimasto un riferimento allaliquota del 12,5% non pi in vigore dal 1gennaio 2012 REVISORI DEI CONTI

La stretta sulle societ di comodo prevede laumento della tassazione al 42%, la stretta sulle societ in perdita e due penalizzazioni per le imprese che concedono in godimento a soci e familiari i propri beni: in questo caso sar vietato alla societ di dedurre i costi dei beni, e in pi il socio dovr pagare ai fini Irpef la differenza tra il valore duso e quanto paga alla societ. Secondo le stime della Gdf le societ di comodo sarebbero circa 35mila SPENDING REVIEW
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UMBERTO GRATI

stato inasprito il regime delle societ non operative nonch lutilizzo da parte dei soci dei beni della societ, e le imprese che conseguono perdite. Ci al fine di contrastare il fenomeno di acquisto di beni, per finalit personali, intestati fittiziamente a societ. Lamministrazione finanziaria potr poi utilizzare i dati dei conti e dei rapporti comunicati dagli intermediari finanziari anche ai fini della selezione dei contribuenti da sottoporre a controllo. I comuni, che dovrebbero avere maggiore conoscenza del territorio e quindi di eventuali fenomeni evasivi o di sospetti in tal senso beneficeranno di maggior gettito dalla scoperta di casi di evasione sulla base delle proprie segnalazioni

Sono solo di coordinamento gli emendamenti riguardanti il riordino della tassazione dei redditi di natura finanziaria. Va segnalato che nelle disposizioni che estendono la conferma dellattuale regime alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri viene precisato il rinvio allarticolo 168 bis del testo unico, che ora fatto espressamente al comma 1 allo scopo di rendere chiaro che gli Stati interessati sono tutti quelli che danno un adeguato scambio dinformazioni (Dm 4 settembre 1996) a prescindere dal fatto che siano o meno "black list". Per inciso, non si pu fare a meno di evidenziare come il fatto che il legislatore continui ad emettere nuove leggi che rinviano ad una norma che non ancora in vigore (lo sar solo quando saranno emenate le nuove white list da essa previste, ai sensi dellarticolo 1, comma 88 della legge 244 del 2007) del tutto inconcepibile. Ci si chiede, fra laltro, per quale motivo lo specifico rimando al comma 1 dellarticolo 168 bis non sia stato inserito anche in altre disposizioni che presentano lo stesso problema di coordinamento, come ad

Anche le Regioni sono tenute a nominare un collegio di revisori dei conti, a partire dal 1gennaio 2012. I revisori delle Regioni saranno estratti a sorte da un elenco in cui potranno essere inseriti, su richiesta, i soggetti iscritti nel Registro dei revisori legali, purch in possesso di "specifica qualificazione professionale" sulla contabilit e la finanza pubblica. Il criterio dellestrazione a sorte riguarder anche i futuri revisori dei conti negli enti locali, che saranno nominati alla scadenza degli attuali mandati. Lestrazione a sorte avverr sulla base di liste regionali, in cui saranno inseriti su richiesta i soggetti iscritti al registro dei revisori legali e i dottori commercialisti ed esperti contabili. Lestrazione a sorte sar "calmierata" in base allanzianit di iscrizione allAlbo, che offrir una corsia preferenziale negli enti pi grandi, e la qualificazione professionale del soggetto. Le differenze di platea (commercialisti espressamente previsti negli enti locali e non nelle Regioni) e il criterio dellestrazione a sorte

Per superare il criterio della spesa storica anche nelle amministrazioni centrali, il ministro dellEconomia dovr presentare entro il 30 novembre un programma di razionalizzazione della spesa. La manovra offre un ampio ventaglio di interventi possibili per raggiungere lobiettivo, dallaccorpamento degli enti di previdenza allintegrazione delle agenzie fiscali, fino alla razionalizzazione delle strutture amministrative sul territorio per concentrarle quando possibile in un ufficio unico per ogni provincia. Per definire puntualmente gli obiettivi di queste azioni, il ministero dellEconomia promuove con gli altri dicasteri interessati una spending review per la definizione dei costi standard. La nuova procedura non elimina i tagli lineari, che per ogni ministero potranno arrivare all1% dello stanziamento 2010 per le missioni e all1,5% per gli interventi; i ministeri al loro interno potranno rimodulare nel 2012-2016 le dotazioni finanziarie di ogni stato di previsione senza superare i tetti complessivi

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TRASFERIMENTI DI DENARO
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Con un emendamento della Lega stata introdotta unimposta di bollo sui trasferimenti di capitali allestero: si tratta di un imposta del 2% dellimporto trasferito con ogni singola operazione con un minimo di prelievo di 3 euro. Limposta colpir i lavoratori stranieri che non versano i contributi agli istituti di previdenza del nostro paese

18 Primo piano

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

MERCATI ERISPARMIO

EUROZONA IN CRISI

Il Bundestag (in commissione) dovr approvare i contributi

La decisione rende ora pi facile il voto sullallargamento dellEfsf


LANALISI
Beda Romano

Merkel la spunta sul salva-Stati


Legittimi per la Corte costituzionale gli aiuti al fondo Ue - Il Cancelliere: leuro non fallir
AP/LAPRESSE

Alessandro Merli
FRANCOFORTE. Dal nostro inviato

La Corte costituzionale tedesca ha dato il via libera ieri mattinaallapartecipazione dellaGermaniaaisalvataggirealizzati nellultimo anno a favore di Paesi dellEurozona in difficolt finanziarie e alla creazione del fondo salva-Stati Efsf. La legittimit degli interventi era statacontestata intrediversiricorsi da un gruppo di euroscettici. Le condizioni imposte dallaCorte diKarlsruhediunmaggior coinvolgimento del Parlamento potrebbero tuttavia costituireunostacolo albuonfunzionamento delle iniziative di salvataggio europee in futuro. La decisione, molto attesa e a grandi linee rispondente alle

I LIMITI

I giudici per avvertono che la sentenza non un assegno in bianco per future operazioni di salvataggio
aspettative della vigilia, ha fatto tirare un sospiro di sollievo aimercatifinanziarie alGoverno del cancelliere Angela Merkel e dovrebbe facilitare lapprovazione a fine mese, da parte del Parlamento tedesco, dellampliamento delle risorse e del mandato dellEfsf. Il Governo aggiunger al disegno di legge sullEfsf, che incorpora le decisioni del vertice europeo del21luglioscorso, unemendamentochetengacontodelle osservazioni della Corte, salvaguardando le prerogative del Parlamento,e questodovrebbe far rientrare almeno parte

dellopposizione di alcuni deputati della coalizione che sostienela signora Merkel. Con la riforma dellEfsf, le garanzie prestate dalla Germania aumenteranno da 123 miliardi di euro a 211 miliardi. Ilpresidente dellaCorte, Andreas Vosskuhle, ha per affermato che si trattato di una decisione molto dibattuta e che la sentenza non un assegno in bianco costituzionale per future operazioni di salvataggio nellEurozona. La Corte ha posto come precisa condizione che ogni intervento venga sottoposto al voto della commissione Bilancio del Bundestag, il Parlamento tedesco. La signora Merkel ha commentato che laCortehaconfermatocompletamente le scelte dellesecutivo,mentreil sottosegretarioalle Finanze, Steffen Kampeter, ha osservato che gi oggi il Governo presenta in commissione gli interventi. Finora, tuttavia, le deliberazioni della commissione non erano ritenute vincolanti. Anchesesievitatoilpericolochegliinterventi fosserosoggettiallapprovazionedelParlamentoinsedutaplenaria,il passaggio in commissione BilancioinGermania,secondodiversi osservatori di mercato, rallenterulteriormenteilprocesso di concessione degli aiuti, con il rischio che, come nel caso del primo pacchetto a favore della Grecia, i ritardi alimentinoletensionisui mercatifinanziari.Inoltre,guardandoalfuturoassettodellEurozona,lapronuncia della Corte di Karlsruhe fa ritenere improbabile, sostiene Rainer Sartoris, della Hsbc, una cessione di sovranit fiscale da parte della Germa-

LE QUOTE
Le garanzie dellEuropean Financial Stability Facility (Efsf) In miliardi di euro Germania

119,3 52,3 89,6 78,8 25,1 12,2

Spagna Francia Italia Olanda Austria

Fonte: Efsf

I criteri Tutti i Paesi dellarea euro sono chiamati a sostenere, con garanzie, lemissione di bond odi altri strumenti di debito da parte del nuovo meccanismo di stabilit finanziaria, lEfsf che sono necessari per alimentare i prestiti ai Paesi in difficolt finanziaria LaGermaniailprincipale contribuentedelFondodi stabiliteuropeo Per determinare le quote di partecipazione si usano gli stessi criteri della Banca centrale europea dove i 16 Paesi dellEurozona "versano" il capitale in base a una ponderazione tra grandezza delleconomia (Pil) e numero di abitanti Iltotaledellegaranzie attualmentedi440miliardidi euro.Dovrebbaarrivarea750

nia, almeno sulla base dellattuale quadro costituzionale. Se lapprovazione in Parlamento, il prossimo 29 settembre, delle nuove regole per lEfsf appare oggi pi probabile (il votosulsecondopacchettogreco dovrebbe arrivare a ottobre), il Governo potrebbe invece decidere, afferma Thorsten Polleit, economista di Barclays Capitala Francoforte,dirinviare la decisione sul meccanismo permanente di salvataggio europeo,lEsm,chedovrebbesuccedere allEfsf a partire dal 2013, vista lopposizione a livello parlamentare e nellopinione pubblica allidea di ununionepi integrata a livello fiscale. Il cancelliere Merkel ha sostenuto ieri al Bundestag che se leuro fallisce, lUnione europea fallisce. Non deve fallire. E non fallir. Ha ribadito per la sua opposizione allemissione di eurobond, cio di debito comune dei Paesi dellEurozona, sostenuta dallItalia e da numerosieconomisti comepossibile soluzione alla crisi del debito sovrano europeo. Luscita dalla crisi, secondo Merkel, richiede un fondamentale ripensamento dellassetto dellEurozona, che sar un lungo processo e non un problema risolvibilein un colpo solo, con gli eurobond o con ristrutturazioni del debito. Il no di Berlino agli eurobond appare confortato da un altro passaggio della pronuncia della Corte, in cui si afferma che n il Governo, n il Parlamento hanno il diritto di creare qualche sorta di meccanismo che renda i contribuenti tedeschi responsabili in modo permamente del debito di altri Paesi.
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Una sentenza che apre a soluzioni europeiste


on una attesa sentenza, laCorte costituzionale tedesca hadato ieri il suo benestare agli aiuti ai Paesiin crisi debitoria, chiedendo perche il Bundestag sia coinvolto passopasso nellattivazione del fondo di stabilit comunitarioEfsf. La sentenza si presta a letture diverse. Dietro allapparente nazionalismo, iltribunale apre(anche) a soluzioni europeiste. Sul fronte tedesco, la sentenza rafforza la posizione delcancelliere Angela Merkel atre settimane dal voto del29 settembrequando il Parlamentodovr approvare il nuovo Efsf. La sentenza di Karlsruhe dovrebbe tranquilizzare imolti deputati della maggioranza preoccupati da un eventuale esautoramentodel Bundestag, Inunottica europea, la sceltadella Corte pu suscitare reazioni diverse. Evidentemente,la decisione di sottolineareil ruolo del Parlamentonellattivazione dellEfsfpotrebbe rallentare il processodecisionale europeo. ChristelAranda-Hassel, analistadi Credit Suisse,teme uniter picomplicato in un momento incuila rapidit essenziale. Perdi pi, si pu temere che questa scelta possa esserefatta propriaanche daaltri Paesi dellazona euro, moltiplicando gliostacoli. Ilrischio esiste. interessanteper notare come laCorte affidi ildiritto di veto sullusodellEfsf nonal Parlamentonel suoinsieme, ma semplicementealla commissionebilancio, compostada appena 41 membri. Nellaloro sentenzai magistratimettono anchein guardiaBerlino dalratificare accordiche prevedano una comunitdi debiti, soprattutto selegata aconseguenze difficilmenteprevedibili. Difficile inquestecircostanze avereil benestaredella Germania allanascitadi eurobond chevadano aldi ldi quelli cheverranno emessi attraversolEfsf. Eppure, bollare la Corte di Karlsruhe di euroscetticismo odi nazionalismo, come avvenuto inquesti anni, sbagliato.Il ragionamento del tribunale semplice: fin tanto che la rappresentanza democratica ha basi nazionali, il processo di integrazione europea non pu aggirare il ruolo dei Parlamenti, a meno di cambiare lassetto istituzionale europeo. Proprio su questo fronte, la sentenza lasciaaperta la porta aeventuali modifiche: Il Bundestagnon pu partecipare allacreazione di meccanismi permanenti che attraversoaccordi internazionali comportino lassunzionedi passivit dovutea decisioni volontarie di altriStati, soprattutto se hanno un impatto difficile da calcolare. Luso dellaggettivo "volontario" sembra lasciare intendereche la Germania potrebbe eventualmente accettare una comunione dei debiti in cambio di una riduzione delle sovranit nazionali.In questo senso, la sentenza dellaCorte di Karlsruhe,apre anuovi scenaripi europeisti, a patto naturalmente che la classe politica sia pronta a seguire questa strada.

Meno in affanno. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel durante la seduta di bilancio ieri al Bundestag

LAPAROLA CHIAVE
Esm

7 LEsm (Meccanismo europeo di stabilit) lo strumento di assistenza finanziaria di cui si dotato larea euro. Non ancora

diventato operativo (lo sar nella seconda met del 2013) ma gi si conoscono le sue caratteristiche. Avr una capacit di 500 miliardi di euro, che sar messa a disposizione dei Paesi in difficolt finanziaria. Il suo sostegno sar condizionato alladozione di un programma di aggiustamento fiscale. La novit principale rispetto allattuale strumento di sostegno (lEfsf) riguarda il coinvolgimento dei

creditori privati, che potr essere deciso caso per caso. LEsm avr lo status di creditore preferenziale: questo significa che in caso di mancato rimborso dei prestiti saranno i creditori privati a subire le perdite. Previsto anche un sistema di clausole di azione collettiva che consentiranno a una maggioranza qualificata di creditori di imporre un determinato tipo di ristrutturazione del debito.

Attesa dalla riunione del board di oggi una pausa nella stretta, forse un allentamento in futuro

La Bce orientata a non toccare i tassi


FRANCOFORTE. Dal nostro inviato

Le violente turbolenze di mercato delle ultime settimane indurrannooggioperatorieinvestitori a seguire con particolare attenzioneleparoledelpresidente della Banca centrale europea, Jean-ClaudeTrichet,dopolariunione del consiglio, per individuare ogni minimo segnale sul futuro andamento dei tassi dinteresse, oggi destinati a restare invariati,esullaprosecuzionedegli acquisti di titoli del debito italiano e spagnolo. Sul primo punto, le aspettative sono tutto sommato concordi: dopo il doppio rialzo dei tassi dei mesi scorsi, la Bce dovrebbe confermare la pausa nella stretta monetaria, probabilmente cambiando il lessico delle sue osservazioni, con minor enfasi sui rischidinflazione.Lannunciodelle nuove previsioni dello staff della Banca dovrebbe portare a

un ridimensionamento delle stime di crescita nellarea euro, dall1,9%, probabilmente a un 1,6-1,7 per il 2011 e dall1,7 verso un1,0-1,2%nel2012,secondo icalcoli degli economisti di Unicredit.Si trattadi cifrein linea con le anticipazioni del prossimo World Economic Outlook del Fondo monetarioperleurozona.Quanto allinflazione, il rientro sotto il 2% dovrebbe realizzarsi nel 2012. I deludenti numeri pi recenti sugli ordini e sulla fiducia delle imprese anche in Germania, la cuieconomiaerafinoapocotempo fa considerata in piena salute, fanno pensare a un prossimo rallentamento anche nel centro di EurolandiaeaunapicheprobabilerecessioneinmoltiPaesidella periferia. Incontrotendenza, il dato di ieri sulla produzione industriale tedesca di luglio che ha registrato un aumento del 4% e cheindicachelaGermaniaevite-

r una caduta in recessione. Esponenti del Governo tedesco e lo stesso cancelliere Angela Merkel hanno sostenuto ieri che la Germania continuer a esercitare la sua storica funzione di asse portante delleconomia europea. Nel complesso per molte case dinvestimento, come MorganStanley,comincianoadavanzare previsioni di quasi stagnazione per larea euro, tenuto conto anche del rallentamento degli altri Paesi avanzati, a partire dagli Stati Uniti. Alcuni prezzi dimercatoincorporanogilipotesi di un taglio dei tassi da parte

ACQUISTI DI BTP

Occhi puntati su eventuali indizi da Trichet riguardanti gli interventi per sostenere i titoli dei Paesi dellEurozona in situazione difficile

della Bce nei prossimi mesi, aspettative che gli economisti di Unicredit in una nota giudicano troppo aggressive. Qualcuno sui mercati ricorda che dopo laumento dei tassi del luglio 2008, la Bce fu costretta dalterremotosuimercatiainvertire precipitosamente la rotta, ma non questa lipotesi su cui lavorano oggi gli operatori. Se c' stato qualche indizio di rischio sistemico, che potrebbe, comeallora,provocareunadecisione del genere, questo venuto allinizio di agosto soprattutto dalla caduta dei prezzi dei titoli spagnoli e in particolare italiani, che la Bce ha arginato, anche se nondebellato,concirca55miliardi di euro di acquisti nel giro di quattro settimane. questo laltro importante interrogativo sul quale i mercati finanziari cercheranno di scrutare una risposta nelle parole di

Il rimbalzo
Produzione industriale tedesca, variazione percentuale sul mese precedente, dati destagionalizzati
Luglio

4,0

Giugno

-1,0

Maggio

0,9

Aprile

-0,4

Marzo

1,2

Febbraio
Fonte: Destatis

1,5

Trichet: se la Bce, nonostante la frattura che si prodotta al suo interno alla decisione di intervenire,con la nettaopposizione dei consiglieri tedeschi, continuer negli acquisti. La cosa non scontata, come ha ricordato questa settimana il governatore della Banca dItalia e prossimo presidente della Bce, Mario Draghi,inunchiaromonitoalleautorit di Governo. A Francoforte voglionoevitare chegliinterventi allentino la tensione dei Paesi nellopera di risanamento dei conti pubblici e di riforme strutturali, un messaggio rivolto in particolareallItalia,neiconfrontidellaqualeeratrapelataunanotevoleirritazioneafrontedeitentennamenti sulla manovra e delledeviazionidallemisureindicate nella lettera degli stessi Trichet e Draghi al Governo. Sul fronte della liquidit, non prevista alcuna nuova misura dopoloperazionespecialedirifinanziamento a sei mesi condotta inagosto,malaBceribadirdiesser pronta a sostenere il sistema bancarioeuropeoconliquiditillimitata, se necessario.
A.Me.
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I NODI
Stop ai rialzi Dopoildoppiorialzodeitassi deimesiscorsi,laBcedovrebbe confermarelapausanella strettamonetaria, probabilmentecambiandoil lessicodellesueosservazioni, conminorenfasisuirischi dinflazione.Lannunciodelle nuoveprevisionidellostaff dellaBancadovrebbeportarea unridimensionamentodelle stimedicrescitanellareaeuro, dall1,9%,probabilmenteaun 1,6-1,7peril2011edall1,7 versoun1-1,2%nel2012, secondoicalcolidegli economistidiUnicredit Gli acquisti di bond Nelleultimequattro settimanelaBcehaacquistato circa55miliardidieurodititoli diStatoitalianiespagnoli Gliinvestitorisiinterrogano sulladuratadiquestiinterventi. AFrancofortevoglionoevitare chegliinterventiallentinola tensionedeiPaesinelloperadi risanamentodeicontipubblici ediriformestrutturali

Austerity. In cambio dei prestiti internazionali

La Grecia taglia i posti pubblici


Vittorio Da Rold

Le ultime stime
Deficit di bilancio greco in percentuale del Pil 2009 2010 2011 2011

Lascuresiabbattesulpubblico impiego ad Atene mentre la borsa festeggia con un balzo del 10% il s della Corte costituzionale tedesca agli aiuti. Il ministro delle Finanze ellenico, Evangelos Venizelos,haannunciatoinundiscorso in Parlamento che a breve dar seguito ai tagli dei lavoratori stataliprevistidalpianodiausterity concordato con la troika UeBce-Fmiunannofaperusciredalla crisi che attanaglia il Paese. La Grecia non un pariah, rispetto agli altri partner europei, ma pu recuperare competitivit. Per far questo bisogna rispet-

tare gli impegni presi di mettere i conti in ordine e riconquistare lefficienza perduta. La riforma del settore pubblico verr realizzata immediatamente. Il Paese - ha aggiunto il ministro - deve cogliere il momento per diventare pi competitivo. Il Governo prevede la riduzione di 150mila posti di lavoro nel settore pubblico, circa il 20% del totale, entro il 2014 come condizione per ottenere gli aiuti internazionali. Venizelos ha poi promesso di unificare,dopounritardodi13mesi rispetto alla tabella di marcia, unsistemaunicodipagamentide-

gli statali che faccia piazza pulita diindennitvarieeprebendeparticolarideivariministeri,mariconoscasemplicementeunostipendiouniformeneisuoicriterigeneraliaciascundipendentepubbblico. Questo permetter anche la mobilit tra i vari enti. Entro il 14 settembre inoltre verranno chiu-

LE MISURE

Il ministro delle Finanze Venizelos annuncia un riduzione del 20% degli organici entro il 2014. Previsti 150mila esuberi

se 150 agenzie pubbliche i cui dipendendi in sovrappi verranno messi in una riserva strategica al 60% dello stipendio in attesa di esser utilizzati in nuovi incarichi. Ci sar una nuova assunzione ogni dieci pensionamenti, ha chiarito draconiano Venizelos. Il taglio dei salari dei pubblici dipendenti in esubero e il loro trasferimento un fatto senza precedenti in Grecia dove si aspettano forti reazioni sindacali alla mossa del Governo socialista, che per la prima volta attacca la sua base elettorale. Il Governo dice che gli statali in esubero saranno poi trasferi-

15,4

10,5

7,6*

8,2**

*Obiettivo concordato con Ue e Fmi **Ultime stime del Governo Fonte: Eurostat

ti a nuove funzioni spiega lAdedy, il sindacato dei pubblici dipendenti ma saranno alla fine licenziati. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha impostochelaGreciarispettiallalettera gli impegni presi con la troika, altrimenti non verr concessa la rata da 8 miliardi di euro. Senzatranchelostatogrecoresterebbe senza contante dopo appena 25 giorni. La troika sa di aver il coltello dalla parte del manico e hachiestotagliaggiuntividi1,7miliardi di euro. Sulle prime il premier,GeorgePapandreou,hacercato di resistere visto che il partito di opposizione Neo Dimocratia si sta avvantaggiando nei sondaggi, ma poi ha dovuto cedere. Anche il commissario Ue agli Affari Economici, Olli Rehn, ha

indicato allEuroparlamento che la prossima settimana la delegazione della troika andr ad Atene per verificare se sono state prese tutte le decisioni su cui si impegnato il Governo, al fine di ottenere la sesta tranche del prestito. un ultimatum dal momento che la Commissione Ue ha ribadito come spetti ora alle autorit greche rispettare gli ultimi impegni assunti in materia di finanza pubblica e riforme economiche. Secondo il quotidiano greco Imerisia la quota di adesioni allo swap di bond greci dei privati avrebbe raggiunto quota 75%, sotto il livello del 90% chiesto da Atene. Resta il fatto che se le riforme passano in Grecia, sar un esempio per tutti gli altri Paesi sotto attacco.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Primo piano 19

MERCATI ERISPARMIO

LA CRISI DEL CREDITO

Sale a 169 miliardi il cash depositato dal settore presso lo sportello Bce
Nuova scossa ai vertici

Il comparto dovr anche affrontare il tema delle ricapitalizzazioni

Banche, in Europa il deficit di liquidit sfiora i 500 miliardi


La stima degli analisti di Jp Morgan e vale il 4% dellintero attivo del sistema
Fabio Pavesi

AP

LANALISI
Fabio Pavesi
timoridiAckermannhanno qualchefondamento.Cosaspinge lebancheamettereinsicurezzai fondi,ascapitodeirendimenti, pressolaBce,senonunapalese diffidenzareciprocasullabont deipropribilanci?Cosaspingele autoritachiedereancorasforzi ulterioridirafforzamentodel capitalesenonlasensazioneche noncenesiaabbastanza?Ecos picheinudinumerideibilanci bancari,chepuringranparte sonotornatiafareprofittidopo Lehman,contanolesuggestioni elecautele. Maqualchenumeropreso anchessodaibilancidiceche dopolapigravecrisifinanziaria delletmodernapocostato fatto.Soprattuttononstata diminuitaasufficienzalaleva finanziaria,cioilrapportotrai soldiverimessi dagliazionisti nellebancheeiltotaledelle attivit.Quandoilcapitale azionariotangibilediunabanca valeil2%senonpocopidelle massechecompongonolintero bilanciovuoldirechecisiespone aunrischioevidente.Bastaun nonnulla,unasvalutazionedei titolioaltriaccidentidipercorso equei2-3eurodipatrimoniosu 100diattivoverrebbero completamenteerosi.E aessere tuttorainquellecondizionici sonocolossicomeDeutsche Bank,CreditAgricoleeBnp Paribassolopercitarnealcuni. questo,quellodiattivit immensefronteggiatedapoco, pochissimocapitale,unnodo gordianomaiscioltodallacrisi Lehmaninpoi.Seinoltresi aggiungelanecessit,semprepi stringenteoggi,diraccogliere soldiacostisemprepielevati perscongiurareeventualicrisidi liquidit,ilcocktailminaccioso servito.Mancauningrediente finale.Eanchequello sopraggiuntodirecente. Tutto (levaalta,fundingacosti crescenti)putenerefinch leconomiatira.Sesirallentail passosuccedonotrecose:si smettediguadagnaresullattivit tipicadiprestatore(perchsi abbassanovolumidicreditoe tassi)aumentanolesofferenzee infinesifannomenoutili.Il cocktailesplosivointavola.
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Il nodo irrisolto quella leva mai scesa dopo Lehman


averit,assaiscomoda,lha dettauninsospettabile. JosefAckermann,ilcapodi DeutscheBank,harivelatonei giorniscorsichevedesulle banchelombracupa dellautunnodel2008(leggi Lehman)echesegliistituti valutasseroaprezzidimercatoi titolidiStatoinportafoglio,molti fallirebbero.Cdicheallarmarsi vistalafonteditanta preoccupazione.Einrealtcon quellinfernaleottovolante borsisticocuisonosottopostida questestateititolibancariditutta Europa,ilmercatodicechei

Basta una giornata come quella di ieri, che ha visto lo Stoxx bancario salire del 4%, a decretare la fine della via crucis borsistica per le banche in Europa?Ovviamenteno,direbbero in coro gli operatori. Non basta un rimbalzo a diradare lumore cupo che grava sul credito ormai da mesi. E se erano le banche dellEuropa meridionale a preoccupare di pi i mercati, oggi il clima di diffidenza si esteso al Nord Europa. Come spiegare altrimenti quel crollo del 30% dellindice bancario in Europa negli ultimidue mesie conquelle perdite intorno al 40% di colossi come Royal Bank of Scotland; Deutsche Bank e Bnp Paribas o SocGen? Certo centrano gli inviti, scanditi a pi riprese, dal direttore dellFmi Christin Lagarde a rimettere nuovo capitale nelle banche europee per almeno 200 miliardi. Centra anche la stima pubblicata laltroieridalloIif, lassociazionedeicolossi mondialidelcredito, che parla di un fabbisogno al 2015 di nuovo capitale per 1.300 miliardi di cui 695 soloinEuropa.Mapichelospettro di nuove ricapitalizzazioni da qualche settimana pesa lincubo di una crisi di liquidit del sistema, in particolare in Europa. Va detto che fu proprio una crisi di liquidit pi che di capitale a far saltare in pochi giorni Lehman Brothers. Ed questo oggi lo spauracchioveroacuiseneaggiunge subito dietro un altro; quello del funding. Su cui proprioieri il commissarioUe, Olli Rehn ha lanciato un allarme dicendo che la pressione sul funding salita e la situazione seria.Echeil temasiaparticolarmente avvertito lo dice un altro indicatore. Se si teme una crisi di liquidit si diventa prudenti nel prestarsi denaro tra bancheesipreferiscedepositare i fondi presso la Bce. Ancora ieriilfenomenoandatoincrementandosi a quota 169,6 miliardi, ai massimi del 2011. Ma davvero le banche europee sono a corto di liquidit? Difficile saperlo ma uno studio di JP

Morgan ha alzato il velo sul problema. Secondo gli analisti, infatti, la questione della liquidit sar il prossimo nodo gordiano da affrontare e di fatto il mercato non ci ha fatto ancora i conti.

Il deficit da 500 miliardi


Lanalisi di JP Morgan getta una luce inquietante: secondo la banca Usa le principali 28 banche europee presenterebberoaoggiun deficitdiliquidit per la bellezza di 493 miliardi di euro che equivale al 4% dellintero attivo del sistema bancario europeo. E il rappor-

LA CASSA CHE MANCA

Tra gli istituti sotto stress Deutsche Bank, Rbs, Lloyd e i tre big transalpini Bene invece le spagnole e Intesa Sanpaolo

LAPAROLA CHIAVE

Leva finanziaria
7 La leva finanziaria nel settore bancario (nota anche con il termine inglese di "leverage ratio") in genere definita come il rapporto tra il capitale netto dellistituto e il totale delle attivit. Una leva pari a 1 esprime quindi la situazione di coincidenza tra ammontare investito ed ammontare del capitale proprio. Questo significa che pi alta la leva, pi la banca opera senza usare capitali propri. Il rischio che si corre, quando la leva eccessiva, che una svalutazione di porzioni dellattivo (titoli, ma ovviamente anche derivati) comporti unerosione ampia del patrimonio. Sfruttare quindi la leva finanziaria equivale a mettere sotto stress la propria capacit di restituire il debito.

todicopertura,ilcosiddettoleverage coverage ratio sarebbe di solo l87%. Basso per evitare rischi sistemici. Portarlo al 100% costerebbe al sistema bancario europeoil 12% delinteromonte utili. Ma cosa rappresenta questindicatore voluto da Basilea 3? Di fatto sono le attivit liquide della banca (cassa, riserve presso la banca centrale,titoli governativi) rapportati alle uscite di nette di cassa, in situazioni di stress, in 30 giorni. Ebbene se la situazione di tensione dovesse aggravarsi c pi duno in Europa, secondo JP Morgan, non attrezzato a una crisi di liquidit. Tra i pi esposti Royal Bank ofScotlandconun deficitvalutato in 52 miliardi; Deutsche Bank con una carenza di liquiditdi55,7miliardieCommerzbank sotto di 26,5 miliardi; Lloyds e Barclays rispettivamente con un buco di 34 e 44 miliardi. E soprattutto le grandi francesi con Bnp Paribas in carenza di mezzi liquidi per 62,6 miliardi; Credit Agricole con un deficit di 63,7 miliardi e SocGen a cui mancherebbe cassa sufficiente per 46,3 miliardi. Tutti questi istituti avrebbero un rapporto di copertura insufficiente sotto l80%. Sul fronte opposto spiccano invece quelle banche per lequali c liquidit abbondante a fronteggiare fuoriuscite di cassa violente. Le due spagnole Santander e Bbva hanno un liquidity coverage ratio di oltre il 200%; Credit Suisse del 127%; e Ubs al 107%. Tra i due big italiani, Intesa Sanpaolo in sicurezza con un rapporto al 108%, mentre UniCreditmostrerebbeunacarenza di16 miliardi. In generale il sistema bancario francese a mostrare pi difficolt con un deficit complessivo di 173 miliardi e un rapporto, assai basso,dicoperturadel 66%.Equasi in risposta a queste preoccupazioni ieri Bnp Paribas ha fatto sapere al contrario che gode in questo momento di una situazionedieccesso diliquidit a breve in dollari depositati presso la Federal Reserve.
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BofAsiluraimanagerlegatiaisubprime
Bank of America (nella foto) ha silurato alcuni dirigenti di vecchio corso legati alla crisi subprime e nominato due nuovi co-chief operating officer, David Darnell e Thomas Montag. Per il Wall Street Journal si tratta di uno dei passi pi drammatici finora compiuti dalla banca.

La fotografia nel Vecchio Continente


LA LIQUIDIT Fabbisogno in miliardi di euro Altri

69,6
Unicredit

Credit Agricole

63,7 16,0
Danske Bnp

22,5
Commerz Bank

62,6

26,5

TOTALE

493
Lloyds Deutsche Bank

33,9

55,7

Barclays

44,1
Soc.Gen

Rbs

52,1 46,3

Fonti: Jp Morgan, Ubs

20

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

MERCATI ERISPARMIO

LISTINI E ANALISI TECNICA

Per lo spread BTp-Bund la soglia da monitorare 246 punti

Per le blue chip italiane occhio al livello tra 13.500-13.800 punti


LA BUSSOLA
Vittorio Carlini
tecnicache,cos,diventa essenziale.Quindi,proprioa frontediquestoscenario, prestarelorecchio,conle dovutecautele,acichediconoi graficistiputornareutile. Puessereinteressanterilevare cheilconsensus,sullanalisi tecnicadellospreadtrailBTpe ilT-Bund,individuaun importantelivelloaquota246 puntibase.Cio,quelloil valoredeldifferenzialechepu faredaspartiacquetrauno scenariopi(omeno)positivo perlebancheitaliane.Com notopisalelospreadepile quotazionideititolidistato italiani,ingenerale,scendono. Giocoforza,gliistitutidicredito devonoscontareinbilanciole possibilesvalutazionidei governativiinloropossesso. Unasituazioneche,ovviamente, induceilmercatoavenderegli istitutidicredito.Alcontrario,se ildifferenzialedovessescendere aldisottodiquelvalorela pressionesullebanchesi ridurrebbe.Lapossibile conseguenzaimmediata?Ilrally delFtseMibspintodainumerosi (forsetroppi)bancaripresenti nelpaniere.Potrebbeobiettarsi: sitrattadiuneccessiva semplificazione.Forse. Tuttavia,uneserciziografico illuminante:ilconfrontotra landamentodellospreadtra BTpeT-BundconquelloFtse Bankitaliano.Ebbene,cosasalta fuori?Cheilpanieredegliistituti dicreditoquotatihaaccelerato alribassoproprioquandoil differenzialeandatooltre246 puntibase.Potenza,insomma, dellanalisitecnicaedei graficisti.
vittorio.carlini@ilsole24ore.com
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Piazza Affari fragile per i graficisti


Il Ftse Mib vede i minimi ma la ripresa non scontata - Wall Street meglio impostata
Vittorio Carlini

Gli esperti, fin solo a poco tempofa,eranoconvinti:laFossa delle Marianne del listino? alle spalle; i minimi del 9 marzo 2009 appartengono al passato. E invece,lecoscandagliodiPiazza Affari ha di nuovo avvistato il fondo. Certo, dopo il rimbalzo di ieri il Ftse Mib risalito oltre 14.500 punti. Tuttavia, la quota minima di 12.300 tornata a portata di sonar. Tanto che i pi domandano: avvicinato il fondo il momento di ripartire? Tra forte volatilit (il Vix ieri salito a 37), attacchi speculativi contro i finanziarie debito sovrano(aiutati dalle troppe incertezze sulla manovra correttiva) le variabili ingiocosonotante.Cos,inmolti seguono una strategia alternativa(ointegrativa):quelladiutilizzare lanalisi tecnica. Cio, investire sui mercati seguendo il trend dominante Come? Attraversolostudiodeipuntidisvolta dove,secondolestatistichestoriche,illistinohacambiatodirezione(al rialzo o al ribasso). La convinzione che su quei livelli (di supportoodiresistenza)gliinvestitori saranno spinti a ripetere loperativit che ha dato il via altrendsuccessivo. Accadr anche questa volta conleblue-chipitaliane?Larotturadelsupportoaquota12.300 difficile,rispondeMaurizioMilano, responsabile dellufficio analisi tecnica di Banca Sella. Il quale, per, aggiunge: Le Borse occidentali, a ben vedere, viag-

giano a tre velocit. Valea dire? La piazza milanese, dai massimi, ha perso oltre il 35%; lEurostoxx50,invece,il28e WallStreetsoloil13percento.Cio,PiazzaAffarisitrovainunasituazione di grande fragilit. La ripresa deicorsipustarci,malavisibilitsolosulbreveperiodo.Ancheperch -fada ecoLuca Ramponi, direttore investimenti di Aureo gestioni Sgr- i fondamentali saranno pur attraenti, ma solo se non si cade in recessione. Il chenonscontato. Cos, un segnale di leggero rasserenamentodellasituazione - riprende Milano - si avrebbe con lindice che supera larea di 16.000-16.200punti.Tuttavia,solamente con la rottura della resi-

LAPAROLA CHIAVE
Resistenza

7 Con questo termime si indica il livello al quale un prezzo in tendenza crescente interrompe la propria salita a causa di una forte concentrazione di vendite. Il suo omologo opposto il supporto. Cio, livello al quale un prezzo in tendenza discendente interrompe la propria discesa a causa di una forte concentrazione di acquisti.

stenza posta al livello di 18.000 c linversione di tendenza. Il che,vadetto, difficile. Inunsimilecontesto,giocoforza,bisognafareattenzioneaisupporto,perevitaredifinirealpianodisotto.Devesseremonitorata larea tra 13.500 e 13.800 punti; se il paniere andasse pi gi, allora il rumore del fondo nella Fossa delle Marianne, nellecoscandaglio, diventerebbemoltoforte. Il discorso cambia, invece, in quel di Wall Street. Qui siamo in una situazione di tregua. La pressionedellevenditequasifinita e, per, non si vedono gli acquisti. Una sorta di area grigia, doveilsuperamentoal rialzodi 1.230dapartedellS&P500darebbe vita a una fase laterale, con un vero rimbalzo oltre 1.300. Al ribasso,invece,lattenzionevaposta, prima, sui 1.100 punti e poi su 1.010. La prudenza di Milano condivisa da Marcello Renna, analista tecnico di Banca Akros, ( una Borsa da professionisti) che per professa pi ottimismo: La forza relativa dellS&P500aumentata.Quandoillistinosalito,ivolumisono stati maggiori rispetto alla norma:l11agosto,peresempio,ipezziscambiatisonostati46.891controlamediadi36.000.Ilcheindica che c una fase di rimbalzo. Ovviamente, per, con unorizzonte di breve periodo: 3-4 settimane. Daltro canto, si sa: sono Borsedellet dellincertezza.
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Le Borse tra supporti e resistenze


PIAZZA AFFARI
Ftse Mib - scala logaritmica 2008 2009 2010 2011

Fondamentali e supporti per evitare abbagli in Borsa


u Continua da pagina 1

30000 27000 24000 21000 18000 15000


Supporto 13.500/13.800 Minimo 9/3/2009: 12.300 Res. 18.000 Res. 16.200 Res. 22.600 15/9/2008: fallimento Lehman Brothers

12000
WALL STREET

S&P 500 - scala logaritmica 2008 2009 2010 2011

1450 1350 1250 1150 1050 950 850 750 650

15/9/2008: fallimento Lehman Brothers Res. 1.210/1.230 Supporto 1.100

Res. 1.300

Supporto 1.010/1.040

Minimo 6 marzo 2009: 667

Fonte: Gruppo Banca Sella

isultato? Iprezzi degli istitutidi credito, seppure sottovalutati (e potenzialmenteunoccasione), rimangonoschiacciatiinfondo allistino.JohnMaynardKeynes, delresto,amavasottolinearlo: nonrilevaindividuarelapi bellaMisschepartecipaal concorso;bensquellachedipi piaceallagiuria.Soloche, nelletdellincertezzadelle Borse,lagiuria(ilmercato), drogatasoprattuttodalla liquiditbalzaallinseallingi. E,allafine,nondifacilelettura. Tantocheadessodiversiesperti affidano,ointegrano,leloro dotteinterpretazionicon scienzequalilanalisitecnica. Nonsoloperch,inunsimile contesto,perdonodirilevanzai fondamentali:sivende,o raramentesicompra, guardandomenoaibilanci,ai profittieallestimesui medesimi.Maanche,e soprattutto,perchlespansione stessadeisistemiautomaticidi tradingspingeloperativit basatasusupportieresistenze.I softwaredigestione,infatti, sonoquasisempretaratisui livelliindividuatidallanalisi

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

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Fiera Internazionale e Conferenza dellAnalisi Strumentale e di Processo e delle Tecnologie per il Laboratorio

Corsi
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Salone e Conferenza sul Trattamento, Processo, Distribuzione, Engineering e Analisi delle Acque

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24 Commenti e inchieste

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

DIRETTORE RESPONSABILE

Lettere
Giovani e anziani, quando le generazioni si dividono su tutto
eglianni50e60moltiragazzia11 anni(avolteancheprima)gi lavoravanoinbottegheoneicampia pascolare,senzavacanze,nessunviaggio, pochieraridivertimenti,spessoinsolitudine. Cresciutiunpochinosonoandatiin fabbricheefabbrichetteosonoemigrati. Comesipupensarechequestisiritengano dei"fortunati"rispettoadadolescentie giovincellichevedonoscorrazzaretrascuole edivertimenti,inallegraeliberapromiscuit, finoa20anniepienondevononemmeno fareilmilitare?Percarit,indubbiamente sonostateconquiste,machihapatitoil contrariopotravervogliadiprendersida vecchioqualcosadicichenonhaavutoda giovane?Esepoilenuovegenerazionisi contrapponesseroconforza,comesipu pensarechereagirebberoquellicheda giovanihannosubitoidictatdeivecchieoggi dovrebberosottostareaivolerideigiovani?
Roberto Sacco

Roberto Napoletano VICEDIRETTORI: Edoardo De Biasi (VICARIO), Elia Zamboni, Alberto Orioli, Alessandro Plateroti, Fabrizio Forquet (redazione romana)
UFFICIO DEI CAPOREDATTORI CENTRALI: Capo:Marina Macelloni Vice: Alberto Trevissoi Integrazione quotidiano-online: Mauro Meazza Informazione normativa e Luned: Salvatore Padula Ufficio centrale: Massimo Esposti, Federico Momoli,

Le lettere vanno inviate a: Il Sole-24 Ore Lettere al Sole-24 Ore - Via Monte Rosa, 91 20149 Milano - fax 02.312055 email: letterealsole@ilsole24ore.com Includere per favore nome, indirizzo e qualifica

ECONOMIAEPOLITICA

Guido Palmieri, Giorgio Santilli, Alfredo Sessa


Segretario di redazione: Marco Mariani ART DIRECTOR: Francesco Narracci RESPONSABILI DI SETTORE: Daniele Bellasio, Luca

Benecchi, Paola Bottelli, Enrico Brivio, Jean Marie Del Bo, Francesco Gaeta, Attilio Geroni, Laura La Posta, Walter Mariotti, Christian Martino, Armando Massarenti, Lello Naso, Antonio Quaglio, Fernanda Roggero

chediredellaprorogadiunannodei controllisuglismemoratidelcondonodel 2002(peraltrodopoaverdeclamato: riscossioneimmediataentroil2011)?Cosasi aspetta?Chepassino10anniinmododa rafforzarelagioggiimprobabile riscossioneinquantol'obbligodiconservare idocumentifiscalidi5anni(chiunquepu rispondere:Iohopagato.Sevoinonavete riscontrosonofattivostri.Nonpossopagare lavostrainefficienza).
Leonardo castellano

Dallabbaglio dei mercati alla volont di ricostruire


di Sandro Bondi

Redditi da pubblicare
Levasionefiscale,inquestoperiodo,un argomentomoltocaldo.Tutticercano soluzionipiomenofantasioseperridurre questapiagacheaffliggeilnostroPaese. Ritengochelapubblicazionedeiredditi dichiaratipossaeffettivamentefar comprendere,interminiconcreti,la disparitenormefraquantodichiaranoun lavoratoredipendenteeunlavoratore autonomoerisvegliarequindiintuttinoi cittadiniilsensodiequitecorrettezzache dovrebbeaccompagnareogninostraazione quotidiana.
Davide Frattini Calvisano (Bs)

PROPRIETARIO ED EDITORE: Il Sole 24 Ore S.p.A. PRESIDENTE: Giancarlo Cerutti AMMINISTRATORE DELEGATO: Donatella Treu

Langelo azzurro

Domenico Rosa

La slavina del credito e le imprese a valle


LA CRISI E LA STRETTA
rima i BTp e la Borsa, poi le banche, ora le imprese. La cinghia di trasmissione della crisi procede inesorabileeriproducelungolinterosistemaeconomicole onde telluriche originate dalla perdita di fiducia dei mercati neiconfrontideiPaesiadaltodebito.Allaripresadisettembre,perleimpreseitalianesonoscattatipuntualigliaumenti degli spread sul credito. Rincari diversi a seconda del rating, della tipologia, della durata. Ma che in media possono essere stimati in oltre 100 punti base e che in alcuni casi arrivanoanche aldoppio. Limpattoprincipale perora sui nuovi finanziamenti, ma i rincari sono in atto anche per le linee di credito esistenti, ove le condizioni e gli accordi lo permettano.Dalpuntodivistadellebanchesitrattadiribaltare a valle gli aumenti nel costo della materia prima, cio il denaro.Il sistema, tuttavia, potrebbe non essere in grado di sopportare un colpo del genere e qualche imprenditore gi paventa il rischio di una crisi ancora maggiore, qualora le tante imprese ancora toniche e attive sui mercati internazionali dovessero frenare i piani di sviluppo per mancanza di risorse. Fare la distinzione tra buoni e cattivi ha poco senso, pi utile invece iniziare a ragionare subito sulle possibili contromisure, per evitare di accorgersi del problema quando ormai sar troppo tardi.

pagato solo il 5% per far rientrare i loro capitali grazie allo "scudo".
Gerardo Coppola Aquilonia (Av)

Franco forte
LaborsadiZurigosaleincontrotendenzaa quelladiMilanochecrolladigiornoin giorno.Ilfrancosvizzerocontinuaasalire. VerrebbedapensarecheaChiassohanno toltolafrontiera.IlGovernochefa? Aspettiamochetuttiicapitalivadano Oltralpeperpoifareunennesimoscudo?
Pino Taraschi Teramo

assenteisti,falsimalatieimboscati.Inoltre esistonoevasoridaidoveridiresponsabilit, buonaamministrazione,risparmio, lungimiranzaecuradellasalute:parassiti, dissipatori,giocatoridazzardo,drogati, alcolisti,tabagisti.


Gianfranco Nbale Padova

Immigrati e tartassati

Sprechi nascosti
MistupiscecheloStatovadaacacciadi soldimanonsipreoccupidiriscuotereci cheglipacificamentedovuto.Questa considerazionemivienedalla constatazionechelAgenziadelleEntratedi Milanoprovvedeallaliquidazionedelle tassediregistrosugliattigiudiziariconcirca dueannidiritardo.Eccodovesonosprechie inefficienze(dicuiperpochiparlanoeai qualinessunoponerimedio).
Carla Lonati Milano

Nella manovra di Ferragosto appare unimposta del 2%, con un minimo di 3 euro per operazione, sui trasferimenti di somme fatte allestero dai lavoratori stranieri che in pratica lavorano in nero e a pessime condizioni in Italia. Si vanno a colpire, leggo grazie alla Lega, persone che mandano nei Paesi dorigine poche centinaia di euro per far sopravvivere le loro famiglie. Ricordo che i ricchi evasori fiscali, cittadini italiani per bene, hanno

I furbi sempre salvi


Laormaimiticamanovrafiscalemiappare, ognigiornodipiunamanovra salva-evasori.Gile"manette"achievade da3milioniinsuunoffesasanguinosaper chi,pagandoregolarmenteletasse,ritiene anchegiustoesserepuntigliosamente individuatoemultatoanchepermenodi pochedecinedieurodierrorenel740.Ma l'aggiunta"purchl'evasionesuperiil30% delfatturato"veramenteinaccettabile.E

Evasori di ogni tipo


Glievasorisisottraggonoaidoveri.Oltrea quellifiscali(opportunamentebiasimati)vi sonoevasoridaldoveredilavorare:oziosi,

BENVENUTI AL SUD Vitaliano DAngerio

CAMILLO Christian Rocca


Bill Keller, la guerra in Iraq e noi Libero dalla direzione del New York Times, ha espresso il suo pensiero senza il rischio di coinvolgere lintera redazione

OLTRE IL TFR Marco lo Conte


Le ricette dei fondi pensione per investire nel post-crisi Meno azioni e titoli di Stato, soprattutto di Paesi europei, in portafoglio. Si punta invece a Paesi emergenti e infrastrutture

I DIBATTITI SUI BLOG DEL SOLE 24 ORE www.ilsole24ore.com

Solidariet ai giornalisti meridionali minacciati Le loro drammatiche storie sono raccontate nel sito http://www.ossigenoinformazione.it

LOTTA AL CRIMINE

Se Savio vince a Pechino in solitario


INTERNAZIONALIZZAZIONE
una bella storia di internazionalizzazione. Un marchio storico della meccanica strumentale italiana, la Saviodi Pordenone,checonilsuoinvestimentoproduttivo in Cina riuscita a combinare il meglio dei due universidi riferimento, quello di origine,fatto di tradizione e know-how, e la fabbrica del mondo: alta qualit a costi ridotti. Unequazione perfetta sul mercato che pi di tutti, assieme allIndia, ha fame di macchinari tessili. Savio, da poco passata sotto il controllo di un fondo diprivateequityitalo-francese,hareplicatoinCina ilmodelloitaliano, lavorando al fianco dellindustria tessile locale, ormai la pi importante per volumi a livello internazionale. In questa bella storia c una sola nota stonata, ed la solitudinedi SavioinCina,stavoltarispettoagliabituali fornitori italiani. Nessuno ha seguito, perdendo tra laltro loccasionedisaltaresu un treno in cui prestole aziende cinesi, per controbilanciare laumento del costo della manodopera,dovrannospingereulteriormentesullautomazione. Diversamente succede con le imprese tedesche, che proprioin Cinastannoricreandounimpressionantefiliera produttiva attirando i loro fornitori abituali.

Resistere alle mafie aiuta lazienda


Casi esemplari dopo la presa di posizione di Confindustria Sicilia
di Andrea Camilleri
l libro di Filippo Astone Senza padrini - Resistere alle mafie fa guadagnare, racconta e documenta, con accurata ricerca ed elencazione di dati, ricchezza di interviste e di opinioni, estremo rigore desposizioneedi commento,unavera e propria rivoluzione avvenuta in Sicilia e che si sta esportando in tutta Italia. Non saprei diversamente definirla. Priva di barricate, monda di spargimento di sangue, ma dura e senzaquartiere comeogni rivoluzione che si rispetti. Mi riferisco alla presa di posizione diConfindustriaSiciliadiqualcheanno fa in base alla quale si convenne, sic et simpliciter, di espellere dal proprioseno non solo gliiscritti notoriamente collusi con la mafia, ma anche quelli che pagavano il pizzo. Certo, in precedenza cera stato chi, come leroico Libero Grassi, si era rifiutato di sottomettersi al ricatto mafioso pagando di persona, ma unacosaunaudaceiniziativasingola e tuttaltra una decisione presa da una grande organizzazione nazionale come Confindustria. I giornali, nel darne notizia, non colsero il senso profondo di quella decisione e la novit delle idee che ne erano alla radice e lanimavano, si limitarono a illustrare superficialmente le personalit dei due illuminati promotori, Antonello Montante e Ivan Lo Bello, ma si dedicarono, soprattutto, a chiaroscurare le figure degli espulsi. Tacquero soprattutto sul ribaltamento operato dallimmagine di coluichepagailpizzo,immaginetralaltro autorevolmente avallata da sentenze di tribunali: da vittima passiva dellambiente e delle circostanze ad attivo sostenitore di quellambiente edi quellecircostanze.Etacqueronaturalmente sullimplicita ed esplicita conseguenza logica di quella severa presa di posizione. E cio che non bastava non pagare, era necessaria anche la denunzia del sopruso.

IL LIBRO

Filippo Astone, Senza padrini Resistere alle mafie fa guadagnare, edizioni Tea, pagg. 320, 14 euro

La presentazione IlvolumesarpresentatoaRoma(via dellUmilt38c,ore18,30),il15 settembre.Conlautore,PietroGrasso, LucaPalamara,FrancescoCirillo, AntonelloMontanteedEmma Marcegaglia.ModeraRobertoNapoletano.

Un possibile slogan avrebbe potuto essere "la mafia non inevitabile". E il fine ultimo che si proponevano i promotori e coloro che prontamente li seguirono era appunto la diffusione di una cultura antimafia estesa e innovativa. Anche al di fuori delle aziende, nelle scuole, nella societ civile. Il libro contiene unavvincente e lunga e istruttiva casistica su come sono andate le cose per coloro che si sonoprontamente adeguati alle nuove regole e per quelli che hanno ritenuto di dover continuare come prima, ignorandole. Comera prevedibile, lopposizione al provvedimento si manifest subito sotto diverse forme che andavano dallo scetticismo allirri-

Cinesi pronti a salire sulla Saab in panne


STRATEGIEDELLAUTO
a Saab porta i libri in tribunale e chiede protezione dai creditori (in una sorta di Chapter 11 allamericana) in attesa di uniniezione di fondi da parte di nuovi soci cinesi, Pang Da e Youngman. Lazienda svedese in crisi da tempo e rischia lachiusura da quando Gm, a sua volta passata per il Chapter 11, decise di disfarsene; il prestigio e la tecnologia non bastano, se si piccoli e con i costi di produzione troppo elevati. Come gi nel caso di Volvo la crisi dellauto europea, alle prese con un cronico eccesso di capacit produttiva, sintreccia per la seconda volta con le ambizioni delle aziende cinesi (che ci avevano provato, a dire il vero, anche con Opel). Geely, che ha acquistato 18 mesi fa Volvo Car, ne ha fatto almeno per ora un caso di successo, aumentando le vendite e i profitti. Se loperazione Saab andrinporto,Pechino avraccessoatecnologiepersvilupparelindustria localeefar un altro passoverso unamaggiorecompetitivitnel settore.Se dovesse fallire,Saabsarebbe il primo marchio europeo a sparire dai tempi della Rover.Ma con leattuali prospettivecongiunturali,lacrisi rischia di mordere ancora.

Arte e ambiente

ANSA

LUomovitruvianocontroleffetto serra
Un Uomo vitruviano che si sta sciogliendo: la gigantesca versione del celebre disegno di Leonardo da Vinci stata realizzata sui ghiacci del mare Artico, a soli 800 chilometri dal Polo Nord, per richiamare lattenzione sugli effetti causati dai cambiamenti climatici sulla calotta glaciale. Lopera di John Quigley e gli stata commissionata da Greenpeace.

sione professati da giornalisti, avvocati, magistrati stessi, uomini politici, per non contare gli iscritti che sentivano sul collo limminenza dellespulsione, i quali tentarono dinfluenzare lopinione pubblica anche lasciando supporre che le finalit delliniziativa fossero poco chiare, che i promotori fossero mossi da chiss quali interessi, forse anche concorrenziali. E naturalmente ci furono anche pi o meno esplicite intimidazioni, nontanto velate minacce, ripetuti inviti a lasciar perdere perch la battaglia ingaggiata sarebbe stata desito incerto e avrebbe potuto recar danno alleconomia dellisola. In verit Montante e Lo Bello, nella loro battaglia per la legalit, erano mossi, oltre che da una forte istanza etica, anche dallinteresse, che non era per personale ma generale. Erano giustamente convinti, infatti, che solo nella legalit le aziende possano crescere al meglio delle loro possibilit, producendo ricchezza e lavoro. Altroconsiderevolemerito diquesto libro quello di contenere in s anche voci che davanti alle tesi di Montante e Lo Bello e al loro concreto agire si situano in una posizione che s dialettica ma ben lungi dallessere negativa. Mi riferisco in particolar modo alle acute, intelligenti e fattive osservazioni del giudice Roberto Scarpinato. Ricostruendo accuratamente i fatti, seguendo il loro svolgimento, colmando lacune e illuminando zone oscure, senza volerlo assolutamente essere, questo libro finisce anche col proporsicome un libro di storia in atto. Per ora, con la "esse" minuscola. Ma se queste idee riusciranno a radicarsi dal Sud al Nord dellItalia, cambiando una trista mentalit, allora quella "esse" di storia potr diventare maiuscola.
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entile Direttore, la riflessione di Guido Rossi pubblicata domenica scorsa dal quotidiano che Ella dirige cos autorevolmente rappresenta un approccio alla realt privo di riflessi ideologici, che ancora caratterizzano lattuale dibattito pubblico non solo in Italia ma anche in un Paese come gli Stati Uniti nel quale pure le ideologie non avevano finora attecchito. Purtroppo i rivolgimenti sociali e politici che stanno avvenendo sullo sfondo della crisi economica globale rischiano di produrre una radicalizzazione della lotta politica, nel momento in cui sarebbe necessario un diverso modo di ragionare, una predisposizione a conoscere i cambiamenti della realt come premessa per adottare soluzioni adeguate ed efficaci ai problemi incombenti. Assistiamo a un paradosso: la natura e la complessit dei problemi da affrontare imporrebbero un bilanciamento di principi diversi, ad esempio fra liberismo e interventismo statale, come ha suggerito Fitoussi, mentre al contrario il confronto politico e culturale si avvia a una particolare esasperazione tra posizioni estreme e contrapposte. Da questo punto di vista, ci che accade negli Stati Uniti clamoroso. Siamo di fronte, infatti, a una sorta di regressione del confronto politico, con il partito repubblicano che giorno dopo giorno subisce una vera e propria metamorfosi verso le posizioni ultraconservatrici del Tea Party. In Italia sta avvenendo qualcosa di simile, con un dibattito politico e culturale che, oltre alle consuete contrapposizioni, tende a polarizzarsi attorno a principi e concezioni opposte e incomponibili, mentre invece ci sarebbe bisogno di ricercare soluzioni condivise in quanto punto di equilibrio fra diversi punti di partenza. Questestate, in parallelo alla discussione sulla manovra economica, andata in scena la riproposizione di una stanca contrapposizione fra una concezione classicamente liberale e liberista, da una parte, e dallaltra una visione genericamente socialista della societ e del ruolo dello Stato nelleconomia. Questo modo di ragionare non soltanto lontano dalla realt ma distoglie la politica da un impegno nuovo e incisivo. Guido Rossi dimostra che la fiducia riposta in quella identit metafisica che si chiama mercato, quando la crisi in cui ci troviamo stata innescata proprio da un mercato finanziario lasciato a se stesso e dopo che i Governi sono intervenuti per salvare colossi bancari dal fallimento, un puro abbaglio ideologico. La notizia che gli Stati Uniti si accingono a citare in giudizio una dozzina di grandi banche americane per la questione dei mutui ipotecari e liniziativa assunta dalla Federal Reserve nei confronti di Bank of America per la stessa questione mettono in discussione, come giustamente annota Guido Rossi, tutti i principi delleconomia finanziaria e della democrazia. La lezione che se ne pu ricavare che forse la crisi in cui ci troviamo si pu superare, la globalizzazione si pu governare, il cambiamento pu essere accompagnato verso traguardi di civilt, se la politica riacquista le proprie prerogative in ossequio allo Stato di diritto.
Sandro Bondi senatore del Pdl

SUL SOLE DI DOMENICA

Larticolo in pagina la prefazione di Andrea Camilleri al volume Senza padrini di Filippo Astone

p Sul Sole 24 Ore di domenica 4 settembre stata pubblicato leditoriale di Guido Rossi sullintreccio tra politica e mercati negli Stati Uniti

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Commenti e inchieste 25
Il sostegno. Il deputato dellApi, Bruno Tabacci (foto): LItalia deve dare un contributo alla Ue come gli altri: fare riforme strutturali

La crisi delleuro
LA PROPOSTA PRODI-QUADRIO CURZIO

Via obbligata. A ispirare le scelte deve essere di nuovo una capacit di visione coerente, condivisa e a lungo termine

Eurobond? Rigore e crescita


Orizzonte certo solo unendo riduzione del debito e aumento del Pil
di Patrizio Bianchi
a proposta lanciata da Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio relativa alla possibile emissione di Eurounionbond ha innescato un ampio dibattito,cheha trovatoampiconsensiedelrestoanchecritiche,incentratipisuimeccanismi di creazione del fondo che dovrebbe emettere questi titoli, piuttosto che non sullutilizzofinaleditalinuovi bondsostenuti dallUe. Prodi e Quadrio Curzio, invitando a uno sforzo dinnovazione, propongono la creazione di un fondo finanziario europeo, che dovrebbe essere finanziato in parte dalle riserve auree del sistema delle banche centrali, e in parte con conferimenti da parte de-

Il Fondo di stabilit primo passo-chiave


di Carlo DAdda

LINTUIZIONE

Il riferimento Jacques Delors e quel suo Libro bianco in cui esortava ad agganciare politica monetaria continentale e investimenti per linnovazione
gli Stati di azioni dimprese pubbliche, di fattonon privatizzabili sui mercatiattuali. Queste aziende rappresentano tuttora il cuore del sistema di grande impresa nei settori chiave delleconomia europea, perch sono i perni nazionali nei comparti dellenergia, delle telecomunicazioni, dei trasporti, cio delle grandi reti che sostengono lo sviluppo. Lerisorsecosdisponibilidovrebberoin parteservireperfarfronteunicocontrolaspeculazione e in parte per rilanciare gli investimenti proprio nei settori cruciali per la crescita. La proposta dunque rilevante sia perch avanza lidea di un intervento di grande dimensione, finalmente unitario e non semplicemente legato allemergenza, con risorse equamente ripartite tra i diversi Paesi, sia perch rilancia un disegno europeo, che non puessereriattivatoconiniziativeindividuali o bilaterali o comunque intergovernative. Innanzitutto,ProdieQuadrioCurziopropongono che i Governi pongano parte della loro "ricchezza" finalmente insieme, dando basecomunea quelbracciodipolitica fiscaleedi bilancio, della cuimancanza oggi tutti avvertiamo la necessit, perch ora pi che mai evidente che una politica monetaria comune senza un eguale strumento che Governi le attivit di bilancio mette a rischio lo stesso cammino di unificazione.

Tuttavia altrettanto importante rilevare che questa proposta sostiene uniniziativa di politica di sviluppo industriale comune, che diviene assolutamente necessaria oggi che leconomia sta frenando in tutta Europa, Germania compresa, e fortissimo il rischio che le manovre di contenimento del debito pubblico, attuate di Paese in Paese, si traducano in azioni deflazionistiche, che rendono ancora pi difficile rintracciare strumenti di crescita a livello nazionale. Prodi e Quadrio Curzio, del resto, facevanoriferimentoaquegliEurobond,chelostesso Delors, allora presidente dellUnione europea,avevadelineatonelLibrobianco"Crescita,competitivit,occupazione",incuisintuiva quanto fosse necessario raggiungere lunit monetaria, ma nel contempo rilanciare leconomia reale dellintera Unione europea.Infindeiconti,nel2000,illancio delleuro venne accompagnato con la proposta di quella Strategia di Lisbona, che sottolineava conforzacomeilpassolungodellunificazione monetaria richiedesse unaccelerazione nei processi dinnovazione degli apparati produttivi europei. Uninnovazione di sistemacherichiedevaazioni rilevantisullegrandi reti infrastrutturali transeuropee, dallenergia ai trasporti, dalle telecomunicazioni alle stesse strutture educative, come strumenti essenziali di modernizzazione del Vecchio Continente. Il dibattito attuale sembra invece dover scontare la separatezza tra il tema del taglio del debito pubblico e della reazione alla speculazione, e il tema degli strumenti per il rilancio delleconomia. Del resto proprio la vicenda italiana, aldil dei giudizi sullazione del Governo, dimostra quanto sia difficile e forse impossibile risolvere a livello nazionale lequazione della riduzione del debito e nel contempo di avvio di una nuova fase di crescita. La proposta di Prodi e Quadrio Curzio ha il pregio di legare nuovamente assieme le due tematiche, evidenziando come non si uscir da questa crisi se lEuropa nel suo insieme non ritrover il coraggio e la forza di avere visioni lunghe e coerenti, che riportino al centro il temadiunazionecomunesorrettadaadeguatistrumentifinanziariperlinnovazionedei sistemiproduttivieuropeicome motore di una nuova stagione di crescita economica, e nel contempo di ritrovata vitalit dellUnione.Nella nebbia checi avvolge alzare lo sguardo e ricercarelorizzonte sembra divenire sempre pi necessario.
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LE INIZIATIVE
Dal Manifesto del Sole 24 Ore La proposta del 23 agosto

LEuropa adotti eurobond (titoli di debito europeo) per sostenere i Paesi in crisi, evitando linnalzamento nellarea euro dei tassi e garantendo la possibilit ai Paesi membri di finanziarsi a costi accettabili. LEfsf (ma si possono immaginare emittenti quali Bei o Esm) potrebbe collocare bond fino a 2.000 miliardi (dagli attuali 225) con garanzie per 3.500 miliardi. Questa raccolta potrebbe servire a sostenere investimenti in infrastrutture con ricadute importanti pure per lItalia

p Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio hanno proposto sul Sole 24 Ore di marted 23 agosto la creazione degli EuroUnionBond, emessi dal Fondo finanziario europeo (Ffe). Il capitale dovrebbe essere costituito dalle riserve auree dei Paesi, da obbligazioni e azioni di societ pubbliche. Con mille miliardi di capitale lFfe potrebbe fare una emissione di 3mila miliardi.

Il dibattito

La crescita potenziale
Crescita nei periodi 2006-08 e 2011-17. In %
2006-2008 2011-2017 Francia Germania Italia Spagna Eurolandia
Fonte: Ocse

1,7 1,2 0,9 3,2 1,7

1,4 1,1 0,9 2,1 1,3

p Il 24 agosto, s bipartisan dai politici allEub. Il 25 agosto il consenso di Sergio Marchionne e Francesco Caselli. Il 26 agosto, le critiche di Roberto Perotti e Luigi Zingales: chi paga il conto per i Paesi pi deboli? Sul Sole 24 Ore del 27 agosto, lok agli Eub dal Nobel Mundell; il 28 agosto il giudizio di Tremonti; il 30 agosto lanalisi di Gianni Toniolo e il 31 agosto di Mauro Baranzini. Il 1settembre commento di Giorgio Barba Navaretti, il 2 di Giuseppe Berta, il 3 di Renato Brunetta e il 4 di Valerio Castronovo. Il 6 settembre (sopra) Marco Fortis e Umberto Quadrino propongono di conferire allFfe quote di societ proprietarie di reti.

importante proposta di Prodi e Quadrio Curzio del 23 agosto ha generato un ampio e interessante dibattito che non sempre si soffermato su questioni essenziali. Due grandi problemi stanno dinanzi allItalia e allEuropa: rimettere in moto il meccanismo della crescita e rendere pi affidabile ilmercatofinanziario.Lacrescitasta alprimo posto e merita pi attenzione di quantole recentimanovredel Governole riservino. Lintento di rendere pi affidabile il mercato finanziario interessa la crescita perch soltanto un mercato ben funzionante in grado di mantenere ai livelli minimi il costo dei capitali, ma interessa anche il proseguimento della costruzione dellEuropa monetaria. I fatti ci dicono che almeno dal 2002 il proposito di garantire la stabilit del mercato finanziario internazionale divenuto per le maggiori banche centrali non meno importante di quello di garantire la stabilit del potere dacquisto delle monete. La costituzione del Fondo europeo di stabilit finanziaria (Efsf) nel maggio dello scorso anno e i recenti interventi della Bce a sostegno (provvidenziale) dei titoli di Stato italiani e spagnoli (ponendo in essere uneventualitcontemplata solomarginalmentedalsuo statuto) testimonianoche la costruzione monetaria e finanziaria europea ancora in divenire. Credo vi sia un ampio consenso intorno allidea che solo un grande mercato dei titoli di Stato europei, resi in qualche modo omogenei, in grado di ridimensionare lenorme e nociva volatilit che si manifesta sui mercati. Per quanto ne so, nelle discussioni che precedettero lavvio del Sistema monetario europeo e poi delleuro, la Banca dItalia sostenne con lungimiranza la necessit di un emittente unico di debito pubblico europeo. I mercati finanziari svolgono funzionipreziose, main assenzadi regolamentazione perfetta i loro messaggi non sono sempre impeccabili (per convincersene basta leggere la biografia di Soros). E le economie in difficolt non hanno certo bisogno della corda al collo prodotta da attacchi speculativi che pure fanno parte della realt finanziaria. Credo che lEfsf rappresentiilprimoembrionediunistituzione che nel futuro assetto dellUem svolger una funzione chiave, accanto a quella svolta dalla Bce per la regolazione della liquidit. La proposta Prodi-Quadrio Curzio ha il

meritodi portare la discussione a considerare che unItalia che voglia mettersi a lavorare sul serio ha qualcosa da mettere sul piatto delle garanzie per far progredire un progetto dinteresse europeo comune: le proprie non trascurabili riserve auree (che figurano nella dotazione della Banca dItalia) e le proprie azioni di societ primarie (che figurano nella disponibilit del ministerodelTesoro).NondunqueunItalia meschina che si arrovella sui modi in cui riuscire a fare il free rider. ovviochequestononbasta.LItaliadevefar seguirelebuoneintenzionida politiche che siano rispettabili e coerenti. E per giungere a un emittente unico di debito pubblicoinEuropailcamminolungo:occorrepassaredallastabilizzazione aobiettivi gradualmente pi ambiziosi, superando diffidenze grandi e non infondate. Ma dare un contributo serio e innovativo al progresso rapido delle istituzioni europee in un frangente di pericolose turbolenze sui mercati finanziari a me pare uno scopo da condividere senza riserve.
Carlo DAdda stato presidente della Societ italiana degli economisti (Sie)
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Il confronto
Il rapporto debito/Pil. In percentuale

2011
Eurozona

2016 87,3 86,3

Francia

87,6 86,7
Germania

80,1 71,9
Grecia

152,3 145,5
Italia

120,3 118,0
Spagna

63,9 75,9
Fonte: Fmi

26 Mondo

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Panorama
LIBIA

Stati Uniti. Stasera latteso intervento del presidente davanti alle Camere riunite

Gheddafi ancora nel Paese


Una fonte militare del Consiglio nazionale di transizione ha dichiarato ieri allAnsa che Gheddafi si nasconde ancora nel Sud della Libia e che starebbe inviando oro allestero per organizzare la controffensiva. La Conferma arriva dagli Stati Uniti: un portavoce del Pentagono ha fatto sapere che gli Usa non hanno alcuna notizia che Gheddafi si trovi in altro luogo che non sia la Libia. Gheddafi non in Niger e le notizie circolate sul convoglio di 200 veicoli entrati nel Paese sono false, ha sostenuto ieri il ministro della Giustizia, Marou Amadou rispondendo alle accuse mosse al suo Paese.

Obama prepara stimoli da 300 miliardi per il lavoro


AP/LAPRESSE

LAMERICA DELL11 SETTEMBRE


3 Ilcostogeopolitico

Il lavoro stenta

A Ground Zero lombra del declino di un impero


Ugo Tramballi

AUSTRALIA

Momento chiave. Barack Obama, in crisi di consensi, affronta stasera un passaggio cruciale per la sua presidenza

Il Pil cresce oltre le stime


Leconomia australiana cresciuta pi del previsto nel secondo trimestre dellanno dando segni di ripresa dopo le alluvioni che avevano devastato il Paese a inizio anno. Tra aprile e giugno il Pil salito dell1,2% rispetto al primo trimestre. Nei primi tre mesi del 2011 era sceso dello 0,9 per cento. Su base annua leconomia
Variazione % trimestrale 2010 2011 III tr. IV tr. I tr. II tr.

Sgravi soprattutto sugli oneri sociali di aziende e lavoratori


Mario Platero
NEW YORK. Dal nostro corrispondente

0,1

0,8

-0,9

1,2

cresciuta dell1,4 per cento. Lo ha reso noto ieri lAustralian Bureau of Statistics. Gli economisti in media si aspettavano che il Pil aumentasse dell1% su base trimestrale e dello 0,7% sullanno precedente.

Barack Obama annuncer questa sera un programma di stimoli per leconomia da circa 300 miliardi di dollari e lancer allo stesso tempo una aggressiva sfidapoliticaairepubblicanipercaratterizzare sul versante fiscale lacorsa elettoraledel2012.Ilpresidente,chehail70%dellopinione pubblica contro in materia economica, raccoglier anche la staffetta da Ben Bernanke, il governatore della Fed. Nel discorso di Jackson Hole Bernanke chiedeva uno stimolo fiscale in aggiunta a quello monetario. Da questanottelaCasaBiancarestituir il testimone alla Fed. ormai certo che Bernanke annuncer alla fine degli incontri del 20-21 settembre le sue scelte di stimolo monetario. Le azioni in-

crociate, a dieci giorni di distanza luna dallaltra, dovrebbero produrreunricostituentedibreve termine per uneconomia debole, in prossimit di un double dip e per un mercato azionario depressodalleincerteprospettive economiche. Dei 300 miliardi di dollari, l80% sar dedicato a riduzioni della pressione fiscale per i lavoratorioadaiuticontroladisoccupazione. Il 20% circa andr al finanziamento di progetti infrastrutturali. Secondo indiscrezioniraccoltedalSole24Ore,ladivisione sar cos strutturata: circa 120 miliardi di dollari andranno a prolungare la riduzione (del 2%) delletrattenutesocialiperlepensioniinscadenzaadicembre.Idipendentiinfattidinormadovrebberopagare circail6,5% ditrattenuta fiscale in busta paga. Laltro 6,5% a carico dellaziende per un totale del 13% di trattenute fino a un tetto massimo salariale, altamenteregressivo. Se lamisuraottenutadaObamanel2010durante il negoziato per il rinnovo deitaglifiscalidiBushinvecescadr, vi sar un effetto restrittivo sulleconomia. MaBernanke haparlatochia-

ro: austerit nel lungo termine, stimolo nel breve. La Fed proprio ieri ha confermato nel suo Beige Book che la crescita americana resta modesta. Dunque il presidente ha gi la strada spianata dalla Fed per poter vendere al meglio il suo pacchetto al Parlamento. E il prolungamento per un altro anno dellagevolazione fiscale per i lavoratori ha il vantaggio di stimolare i consumi e di consentire una riduzione della posizione debitoria delle famiglie. Obama chieder e questo un fatto nuovo, un taglio dei contributi sociali anche per le aziende, mainmisuraminore,circa60miliardi di dollari. Questazione diminuisce il costo del lavoro per leaziendeedovrebbeincoraggiare le assunzioni: la fortissima disoccupazione resta infatti la piaga peggiore di questo ciclo congiunturale.Questasecondamisura resta importante ma non necessariamente efficace come la prima per la sua componente temporanea.La terzaprevedeun prolungamento dei sussidi per la disoccupazione al di l delle scadenze previste con un costo di 60 miliardi di dollari. 60 miliardi

didollariinfineandrannoafinanziare progetti infrastrutturali. Questultima misura giudicata la meno efficace dagli economisti:Inpassatocisiamoaccorti che questo tipo di progetti hanno creato pochi posti di lavoroe sonostatialquanto deboli,molto meglio agiresulconsumo o aiutare i disoccupati dichiara leconomista Allen Sinai al Sole 24 Ore. Irepubblicaniperoraresistono. Chiedono che a richieste di riduzioni fiscali siano affiancati tagli di spesa che Obama ora non pu concedere. Per Obama il passaggio chiave: la sua presidenza in crisi. I repubblicani e Mitt Romney in particolare, che ha presentato un suo piano economico in 59 punti sono allattacco. Ieri notte c stato un confronto fra i candidati alla nomination repubblicana e gli attacchi contro la gestione economica di Obama sono stati feroci. Lesame di oggi per Obamasardunqueimportante.Anchesenonrisolutivoperuneconomia che sembra essere totalmente anelastica a qualunque azione di stimolo.
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William Cleveland, il capo del controspionaggio cinese dellFbi di San Francisco, aveva unamante,KatrinaLeung.Credeva di essere il solo, invece lei se la faceva anche con lagente speciale James J. Smith. Cleveland credeva inoltre che la donna fosse unasuafontenellacomunitcineseinCalifornia.Eraveroilcontrario:eranoluieSmithcheinconsapevolmente davano informazionialei.KatrinaLeungeraunagente del ministero per la Sicurezza diStato a Pechino. Anche nello spionaggio, come scrive David Wise in "Tiger Trap. Americas Secret Spy War With China", i cinesi sono concorrentipiinsidiosideirussidurante la Guerra Fredda. Fra i milionidiimmigratinegliStati Uniti, i reclutatori di Pechino manipolano il desiderio innocente di aiutare la modernizzazione del Paese. Intanto la povera Cina ha comprato i porti allimboccaturadelcanalediPanamaeapartire dal 2015 diventer il secondo partnercommercialedellAmericaLatina,insidiandogliamericaninel "giardino dicasa". Sonoquestiisegnidiunadecadenzageopolitica?LaCII,laConfindustria indiana, il mese scorso spiegava che fra il giugno 2010 e il giugno2011gliinvestimentiinternazionaliinIndiasonoaumentati del 310%, moltiplicando i posti di lavoro.InAmericaloccupazione acrescitazeroperlaprimavolta in 70 anni. un messaggio preoccupante per la stagnante, indebitataepurricca superpotenzaglobale?SecondolostoricoPaulKennedys.LAmericasiridimensioner, con che misure finanziarie non saprei dirlo, dipender dalla battagliapoliticaed elettoraledei prossimi 18 mesi. Ma penso che si ritirerdaAfghanistaneIraq, che nonmanderpiesercitismisurati in Medio Oriente e Asia. Manterr i suoi impegni con la Nato e il Giappone, ma non aprir nuovi fronti. Non ha alternative. Un quarto di secolo fa Kennedy aveva scritto un libro per spiegare che, come tutti gli imperi, anche

quello americano iniziava la sua decadenza. Lo pubblic mentre RonaldReaganvincevalaGuerra Fredda efupreso per matto. Una nazione che non pu minacciare gli eventuali nemici di aprire fronti di guerra non pu pi essere il poliziotto del mondo. Senza il supporto economico che le aveva permesso di diventarlo,lAmericanonpupiessere come la descriveva due anni fa HillaryClinton:Haresponsabilit ovunque e la natura delle sfide concui ci confrontiamo non solo bilaterale e multilaterale. transnazionale. Ilpotenzialedinstabilitchela possibile fine dell"eccezionalismo americano" comporta gigantesco. Perch gli israeliani e i sauditicontanosugliUsaperlalorosicurezza;irivoltosiegiziani,libici e siriani per la loro democrazia, i palestinesi per uno Stato, i

FINE DI UNEPOCA

In Iraq, Afghanistan e Medio Oriente, una nazione indebitata non cerca pi di affermarsi ma di attuare strategie per il disimpegno
petrolieri per avere ordine, colombiani e messicani per vincere i cartelli della droga. Ed con Washingtonche iraniani ecoreani del Nord vogliono parlare del loro nucleare e i russi del Trattatodinon proliferazione. Pernecessiteconomica,realismo diplomatico e probabilmenteanchepersceltaideologica,Barack Obama sta amministrando con tutta la gradualit possibile un passaggio epocale. Credo nelleccezionalismo americano spiegava al vertice Nato di Strasburgo, due anni fa. Esattamente, sospetto, come gli inglesi credono al loro eccezionalismo e i greci a quello greco. Lo avrebbe detto se non ci fosse stato l11 settembre,se lamministrazioneBush avesse reagito diversamente, senonavessefattocrescereildeficit e permesso a Wall Street di fa-

re quello che voleva? La risposta non esiste perch quel giorno in cuicaddero le Torri accaduto. Per definire levo in cui anche limpero americano ha iniziato il declino del suo incontrastato potere mondiale, forse la Storia sceglier l11 settembre 2001. Gli attentati sono stati un po come quello di Sarajevo del 1914: un mondosarebbecambiatocomunque,maunsingoloepisodioneha accelerato il mutamento. Come Gavrilo Princip, anche Osama binLaden in qualche modo ha ottenuto una vittoria. Non ha creato un califfato, i giovani della Primaveraarabanonlohannomaiinvocatocomemodello.Mahaspinto lAmerica a incagliarsi in Medio Oriente, mostrandone limiti primasconosciuti.ComediceAaronMiller,exnegoziatoredipace americano fra israeliani e palestinesi, una grande potenza stata coinvolta in una regione che non pu cambiare e dalla quale non si pu ritirare.Se guardiamo quello che sta accadendo in Medio Oriente, in Afghanistan e in Iraq lavittoriaamericana non simisurapisucomeprevaleresuinemici ma su quando e come andarsene. La migliore strategia duscitalavittoria,diceHenryKissinger.Unaltraladiplomazia.Ma se identifichi luscita con il ritiro, rinuncial tuoobiettivo politico. Una nazione diventa superpotenzaquandoaccantoallasuaricchezza sa esibire un popolo in armi. Il secolo americano raggiunse il suo culmine con lo sbarco in Normandia e la liberazione dellEuropa.Hainiziatoadeclinare nellultimo decennio quando la ricchezza ha iniziato a scemare e il popolo a rinunciare al sacrificio collettivo, mandando a combattere gli ultimi della societ. Nel2006solounlaureatodiPrincetonavevasceltolacarrieramilitare,nessuno dellealtre universit della Ivy League. E uno solo di lorovenivadaunafamigliadimilitari. Dostojevskij a scrivere che una classe dirigente incomincia a declinarequandovuolefondare lagiustizia solosulla ragione.
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SVEZIA

Interrotto il ciclo di rialzo dei tassi


La Banca centrale svedese ha deciso ieri di lasciare invariato il costo del denaro mettendo mettendo fine alla lunga serie di rialzi dellultimo anno. La Riksbank ha anche rivisto al ribasso le stime sul repo rate dei prossimi due anni: entro il terzo trimestre del 2012 dovrebbe aggirarsi attorno al 2,4% (rispetto al 2,9% indicato a luglio) mentre nei primi tre mesi del 2013 dovrebbe arrivare al 3% (contro il precedente 3,4%). Aumentano le preoccupazioni per le finanze pubbliche di molti Paesi e le prospettive sulla crescita globale sono pi negative. La Banca di Svezia ha rivisto le previsioni sul Pil del 2012 dal 2,2% all1,7 per cento.

Parigi. Stretta su plusvalenze da cessioni immobiliari e utili delle multinazionali

Primo s alla manovra francese


Marco Moussanet
PARIGI. Dal nostro corrispondente

SPAGNA

Nicolas Sarkozy laveva promesso e ha mantenuto limpegno preso: la Francia il primo Paese dellEurozona il cui Parlamentoharatificatolaccordo del 21 luglio sul nuovo piano di salvataggio della Grecia e sullimplementazione dellEfsf, ilfondodistabiliteuropeo.Ideputati della maggioranza hanno votato ieri sera compatti a favore dellintesa, mentre quelli dellopposizionedisinistrasisono astenuti. La Camera ha inoltre approvato,sia pure con alcune marginali modifiche, parte della manovra da 13,5 miliardi decisa lo scorso 24 agosto dal Governo per poter rispettare gli obiettivi di rapporto deficit/pil del triennio 2011-2013 in presenza di

un rallentamento della crescita.Sitrattadellemisure chehanno, o avrebbero dovuto avere, un impatto gi sul bilancio di questanno, mentre quelle relative al 2012 verranno discusse a finemese nellambito del dibat-

OK AL PIANO PER ATENE

La Camera ha ratificato, prima nellEurozona, laccordo sul nuovo pacchetto di salvataggio della Grecia e sullimplementazione dellEfsf
tito sulla Finanziaria dellanno prossimo. LemodifichedecisedalParlamento sono sostanzialmente due. La primariguarda il mantenimentoaltasso ridotto del5,5%

dellIva sui biglietti dingresso dei parchi a tema, che il Governo avrebbe voluto portare al 19,6 per cento. I 90 milioni di mancato introito arriveranno comunquegrazieaunatassa del 2% sulle camere dalbergo il cui costo pari o superiore ai 200 euro a notte. La seconda variazione concernela tassazionesulle plusvalenze da cessioni immobiliari. Il sistema in vigore prevede un esonerototaleapartiredalquindicesimo anno di possesso. Il Governoavevadecisolabolizionepuraesemplicediquestaagevolazione,madifronteallopposizione dei deputati stato costrettoatrovareuncompromesso:lagevolazionerimane,siapure in misura inferiore e diluita neltempo.Lesonerototalearriver solo dopo il trentesimo an-

LAPAROLA CHIAVE
Utile mondiale consolidato

7 il regime fiscale introdotto in Francia nel 1965 per consentire ai grandissimi gruppi con proiezione globale di dedurre dallutile consolidato le perdite realizzate dalle loro divisioni internazionali. Il principio, anche se applicato a un ristrettissimo numero di contribuenti esiste nel cosiddetto consolidato mondiale nel nostro regime fiscale italiano.

noe il provvedimentoscatter a partire dal febbraio del 2012. Bisognava quindi trovare altri 200 milioni allanno, a partire da questanno. Si deciso quindi di abolire il cosiddetto "utile mondiale consolidato", cio il meccanismo - varato nel 1965 in base al quale i grandissimi gruppi con una presenza globale hanno la possibilit di dedurredagliutilileperdite realizzate dalle loro divisioni internazionali.Inquestocasosiancheandati un po pi in l di quanto sarebbe servito per colmare il buco, visto che la misura vale 460 milioni a regime (circa 200 milioni questanno). Il Parlamento si quindi gi avviatosulla strada del miliardo supplementare di minori spese o maggiori entrate chiesto dal Governo. Il resto potrebbe arrivare da un abbassamento della soglia di reddito (probabilmente da 500 a 250mila euro) oltre la quale scatter il prelievo straordinario del 3% sui "ricchi".
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Letteraaperta

Venti economisti inglesi: tagliare la tassa sui ricchi


LONDRA

a "tassa sui ricchi" tormenta anche la Gran Bretagna. Venti celebri economisti, tra i quali due ex membri della Monetary Policy Committee della Banca d'Inghilterra, hanno scritto una lettera aperta al Governo di Londra chiedendo di abolire il prima possibile l'aliquota del 50% perch sta gravemente danneggiando l'economia britannica. La tassa viene spesso descritta come unimposta del tutto giustificata sui ricchi ma causa danni economici tali che in realt va contro gli interessi dei lavoratori ordinari che non la pagano.

Era stato il precedente Governo laburista nel 2010 ad aumentare laliquota massima dal 40 al 50% per i redditi superiori alle 150mila sterline. Lattuale cancelliere conservatore George Osborne la considera una misura temporanea ma non ha voluto abolirla perch, ha spiegato, in questa fase di crisi tutti devono contribuire e stiamo chiedendo anche a persone a basso reddito di fare sacrifici. Dietro queste belle parole c' anche la dura realt delle finanze pubbliche: difficile rinunciare a un'entrata supplementare di 3 miliardi di sterline all'anno.
N.D.I.

Tetto al deficit in Costituzione


Il Senato spagnolo ha approvato la riforma della Costituzione che iscrive nella carta fondamentale il principio dellequilibrio finanziario e un tetto al deficit pubblico. Gi approvata dalla Camera, la riforma stata appoggiata dal Psoe del premier Jos

India. Il terrorismo torna a colpire con un attacco rivendicato dal gruppo islamico Huji

Tragedia in Russia, 43 morti

REUTERS

Bomba allAlta Corte di Delhi, 11 morti


Il terrorismo torna a colpire inIndia con un attentatochesolleva dubbi preoccupanti sulla vulnerabilit del Paese, anche in luoghi "sensibili" come le sedi istituzionali. Ieri mattina una potentebombaesplosadavantiaun affollato ingressodellAlta Cortedi New Delhi, uccidendoalmeno 11persone eferendone pi di 70. Lordigno, a base di nitrato di ammonio, era nascosto in una valigetta depositata albanco dove vengonorilasciati i pass per avvocati e visitatori. Gi a maggio una bomba di scarsa potenza era esplosa davanti allo stesso tribunale, senza causare feriti. Lattacco stato rivendicato via mail da Harkat-ul-Jihad Islami (Huji), un gruppo estremista islamico vicino ad al-Qaeda con basi in Pakistan e Bangladesh, il cuileader,IlyasKashmiri,secondo le autorit americane, sarebbestatoucciso direcentedadroni Usa in Pakistan. Nel testo si chiede di revocare la pena capitale a un uomo condannato a morte per lattentato al Parlamento indiano di dieci anni fa. Sarebbeprematurocommentare la mail - ha dichiarato Sharad ChandraSinha,direttoregenerale della Nia, lagenzia nazionale diintelligence-mabisognaprenderla in seria considerazione, perch Huji un gruppo terroristico molto importante. Allorganizzazione sono stati attribuiti in passato diversi attacchi alle citt indiane e si sospettano anchelegamidiHujicongliattentati coordinati a Mumbai del novembre 2008. Non cilasciamo intimidire, ha commentato il ministro dellInterno indiano, Palanappian Chindabaram, mentre il premier Manmohan Singh - dal Bangladesh, dove si trova per la prima visita ufficiale di un primo ministro indiano in 12 anni e doveHujihaalcunedelle suebasi - ha parlato di un atto vile di natura terroristica e ha esortato il popolo indiano e i partiti a restare uniti per sconfiggere il terrorismo. Lultimo attentato in India recente e risale al 26 luglio scorso:unatripliceesplosionechefece 24 morti. Lazione di ieri crea dunque ulteriore allarme perch stata portata a termine in un momento in cui le misure di sicurezza sono rafforzate, tanto pi alla vigilia dell11 settembre.
R.Es.
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AJaroslavl precipitaaereo conteamdihockey


Il mondo dellhockey in lutto per la tragedia che ha distrutto lintera squadra del Lokomotiv di Jaroslavl. Laereo Yak-42 su cui viaggiavano i giocatori, diretti a Minsk dove oggi avrebbero dovuto disputare la prima partita del campionato continentale, precipitato su Yaroslavl subito dopo il decollo, spezzandosi in due e incendiandosi. I piloti avrebbero tentato di scendere sul fiume Volga (nella foto). Delle 45 persone a bordo sono sopravvissuti solo in due, in gravi condizioni. E tra le vittime ci sono 11 stranieri, stelle dellhockey internazionale.

SEGNALE ALLARMANTE

Luis Zapatero (nella foto) e anche dal Partido Popular allopposizione Mariano Rajoy.

Lazione di ieri preoccupa perch dimostra la capacit di colpire con relativa facilit anche obiettivi sensibili come le sedi istituzionali

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

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28 Politica e societ

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Linchiesta di Napoli. Il Cavaliere sar sentito a Palazzo Chigi in qualit di parte lesa nel caso su escort e presunte estorsioni

Linchiesta di Monza. Le nuove piste

I Pm marted ascoltano Berlusconi


Il premier spiegher al procuratore Lepore il trasferimento di soldi a Tarantini
Simone Di Meo
NAPOLI
ANSA

Tangenti e case, Penati sotto ricatto


Sara Monaci
MILANO

Lappuntamento per il primo pomeriggio di marted prossimo, 13 settembre. Sar il capo della procura di Napoli, Giandomenico Lepore sulle presenze degli altri pm si decider che indaga sui presunti ricatti a Silvio Berlusconi, a incontrare il premier a Palazzo Chigi per ascoltarlo, in qualit di parte lesa, nellinchiesta che ha portato allarresto Gianpaolo Tarantini e sua moglie, Angela Devenuto, e costretto alla latitanza a Panama il giornalista Valter Lavitola.

I VERSAMENTI DI DENARO

Si tratta di 500mila euro una tantum pi un appannaggio mensile di 20mila euro: per il leader Pdl solo frutto di generosit verso un amico
Lesame servir a chiarire lo snodo dellintera ricostruzione investigativa: Berlusconi ha avvertito un tono ricattatorio o minaccioso nelle continue richieste di denaro di Tarantini e Lavitola? In pi occasioni il premier ha ribadito che quei soldi i pm li quantificano in 500mila euro una tantum cui aggiungere un appannaggio mensile di 20mila euro, pi altri benefit sono stati versati alla famiglia dellimprenditore pugliese per aiutarla a venire fuori da una disastrosa situazione economica. I pm cercheranno di capire se a Berlusconi sia stata manifestata una possibilit di cambio di strategia processuale, da parte di Tarantini che sar interrogato di nuovo oggi dai pm per impedire la divulgazione di intercettazioni telefoniche agli atti dellinchiesta barese sulle escort a Palazzo Grazioli in cui Gianpy indagato. Un procedimento finito a sua volta in unindagine della procura di Lecce per abuso dufficio e rivelazione di segreto, aperta sulla scorta di alcune intercettazioni tra Lavitola e Tarantini a proposito di un presunto tentativo, secondo laccusa, da parte del procuratore di Bari, Antonio Laudati, di insabbiare il fascicolo o, comun-

que, di ritardarne la definizione. Marted sera stato ascoltato dai pm di Napoli e di Lecce il difensore barese di Tarantini, Nicola Quaranta. Il legale ha raccontato di aver incontrato Laudati tre volte per lamentarsi con lui del trattamento punitivo che i pm baresi avevano riservato al suo assistito, nonostante la collaborazione offerta nella fase delle indagini preliminari. Il penalista ha mostrato ai pm diversi documenti che dimostrerebbero come non solo non cera alcun rapporto o canale privilegiato con Laudati ma che la sua condotta stata improntata sempre alla massima severit nei confronti di Tarantini. Il difensore avrebbe detto ai magistrati che nel corso degli incontri con Laudati si sarebbe lamentato anche del comportamento dei pm che a ogni sua istanza esprimevano parere negativo anche quando si chiedeva di far andare a casa di Tarantini che allepoca era gli arresti domiciliari a Roma unamica della figlia maggiore o la madre. Tra marzo e aprile 2011, inoltre, i difensori incontrarono i magistrati titolari delle cinque indagini in corso a Bari su Gianpy ai quali proposero un patteggiamento complessivo e tombale con il quale sarebbero state definite tutte le posizioni processuali del proprio assistito, compresa quella sulle escort inviate a Palazzo Grazioli e Villa Certosa. La proposta della difesa fu respinta dalla procura che propose, a sua volta, singoli patteggiamenti per ogni inchiesta in corso prospettando per ognuno una pena "esemplare" ottenendo per un netto rifiuto da parte del collegio difensivo di Tarantini. Ieri, poi, trasferta romana per il pm Woodcock con lobiettivo di chiarire meglio le modalit con cui Tarantini entrato in possesso degli appartamenti di via Lazio e di via Gramsci; questultima abitazione, stato accertato, gli stata messa a disposizione dallimmobiliarista Gianluca Tricarico, gi coinvolto nellinchiesta P4 e in stretto contatto con Alfonso Papa.
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Lallarme

Il Csm boccia il processo lungo: dirompente


ROMA

Procura di Napoli. Il procuratore capo Giandomenico Lepore

Camera. Pressing del Pdl per rendere inutilizzabili le intercettazioni

Ruby, polemica sulluso dei tabulati


ROMA

Scoppia la polemica sulla richiesta del premier alla Camera di considerare inutilizzabili le intercettazioni e i tabulati sulle ragazze dellOlgettina nel processo Ruby.Se ilpremierottenesselok, sostenutodaidifensoriPieroLongo e Niccol Ghedini, una delle conseguenze del pronunciamento della Giunta per le autorizzazioni a procedere che ha ricevuto una lettera di Berlusconi di tre pagine e circa 300 di allegati potrebbe essere quella di evidenziareunconflittotraCameraeTribunale di Milano che, sollevato davanti alla Corte Costituzionale, rallenterebbe in modo notevole i tempi del giudizio immediato disposto da pm e gip milanesi nei confronti del Cavaliere sul caso Ruby. Lopposizione insorge: per Marilena Samperi (Pd) si tratta di richieste irricevibili e assurde visto che le intercettazioni e i tabulati che il premier vorrebbe vedere bollate come irricevibili riguardanosoggettiterzi.EDo-

natella Ferranti (Pd) si chiede cosa centrino Minetti, Ruby o Marysthelle Polanca con larticolo 68 della Costituzione. Riteniamo stupefacente - sottolinea Pierluigi Mantini (Udc) - che si continuiadabusareinquestomodo delle istituzioni per fini personali. Il vice-capogruppo del Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, difende la strategia di coinvolgere la Giunta sostenendo che il Tribunale di Milano ha omesso di decidere. Per ora lorganismo parlamentarepresiedutodaPierluigiCastagnetti non prende posizione e si pronuncersultemadopoil16settembre,quandoavrvotatosulcaso di Marco Milanese, lex brac-

IL CASO MILANESE

La Giunta si aggiornata a marted 13 per esaminare la richiesta darresto per lex braccio destro di Tremonti. Il nodo della Lega

cio destro del ministro dellEconomia Giulio Tremonti. Su Milanese pende la richiesta di autorizzazione allarresto inviata a Montecitorio dalla procura di Napoli. La seduta di ieri stata rinviata al 13 settembre dando cos alla Lega ancora tempo per decidere. Il votodelCarrocciosardeterminante, cos come accadde per laltro deputato del Pdl Alfonso Papa, poi arrestato e coinvolto nellinchiestaP4. Ele carteriguardanti il principale accusatore di Milanese,Paolo Viscione, trasmessedallaprocuradi Beneventosurichiesta della stessa Giunta, non potranno essere consultate dai difensoridi Milanese,comeluistesso aveva chiesto. Perch non possibile, sottolinea Castagnetti, che si arrivi alla strumentalizzazione delle procedure parlamentari ai fini di privata difesa. Le prerogative dei parlamentari si esercitano alla Camera, osserva, ma ci si difende in Tribunale.
M. Lud.
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Avr una portata dirompente sul sistema giustizia,il disegno di legge sul processo lungo, approvato dal Senato a fine luglio. Di pi: segner la morte del processo penale, perch gli imputati che possono permettersi un buon avvocato non saranno mai condannati ma si vedranno riconoscere un diritto alla prescrizione. Dal Consiglio superiore della magistratura e dal primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo arriva un preoccupatissimo allarmesugli effetti del provvedimento che consente tra laltro alla difesa di portare in aula un numero illimitato di testimoni, cancellando il potere del giudice di escludere le prove superflue e che prevede inoltre che si possa ripetere listruttoria dibattimentale anche su fatti gi accertati con sentenze irrevocabili, a semplice richiesta dellimputato. Timorimessi nero su bianco in una risoluzione totalmente negativa sul disegno di legge, approvata con 18 s e 3 no; ma anche esplicitati in tanti interventi, a cominciare da quello appassionato di Lupo. A votare contro i laici del Pdl: il disegno di legge contiene aspetti contestabili, hanno riconosciuto, ma se il Csm esprime una censura mentre il Parlamento sta ancora deliberando commette uninterferenza. Da Lupo arriva invece un invito alla classe intellettuale a far sentire la propria voce e dunque a non comportarsi come allepoca delle leggi razziali del fascismo, contro le quali manc una reazione adeguata.
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Mazzetteericatti.Nellaricostruzione della procura di Monza sulle presunte tangenti a Sesto San Giovanni, che vede tra i principali indagati lex politico democratico Filippo Penati, due elementi stanno emergendo con unacertachiarezza:primaditutto Penati, dopo avere, secondo laccusa, incassato denaro da vari imprenditori per s e le sue campagne elettorali, si sarebbe trovato nel tempo sotto le pressioni di Piero Di Caterina, titolare della Caronte, che da "amico" si poi trasformato in uno dei grandi accusatori. Inoltre il cuore di tutta la vicenda, l"affaire" chepotrebbesmascherarelatrama di tangenti e ricatti, sembra essere sempre di pi la vendita della holding stradale Serravalle alla provincia di Milano da parte gruppo Gavio, operazione con cui il gruppo realizz 179 milioni di plusvalenze, incassando 240 milioni. Una cifra che secondo i pmWalterMapellieFrancaMacchiasarebbestatagonfiataperaltrifini,tracuipermettereaPenati di restituire 2 milioni di cui Di Caterina chiedeva il rimborso. Ma anche, probabilmente, di finanziarealtri livellipolitici. I guai personali di Penati e loperazione Serravalle stanno dunque confluendo dentro un unico binario. Il politico - ex sindacodiSesto,expresidentedella provincia di Milano ed ex capo dellasegreteria delleaderdemocratico Pierluigi Bersani - nel giro di 15 anni, secondo le ricostruzionidellaprocura,avrebbericevutofinanziamentida imprenditori e immobiliaristi. Si tratta, in molti casi, di versamenti legittimialpartitooallassociazioneFare Metropoli, creata per volont di Penati per gestire i fondi della campagna elettorale, fino ad un paiodiannifapresiedutadaGiordano Vimercati, ex braccio destro di Penati sia a Sesto che in provincia. Si va da Bruno Binasco,addelgruppoGavio(indagato per finanziamento illecito ai partiti) allo stesso Di Caterina fino ad alcune cooperative. Solo tra il 2009 e il 2010 la cifra ha raggiuntoilmilione. Ma Di Caterina comincer a chiedere il rimborso di qualche pagamento. Fino ad arrivare al momentoincuiPenati,probabilmentesottopressione,potrebbe aver gonfiato la cifra dellacquisto della Serravalle, chiedendo poi a Binasco, ad di Gavio, di re-

stituire per lui i soldi allimprenditore (si parla di2 milioni). DiquantoilprezzodellaSerravalle sia stato gonfiato lo stabilir il perito ingaggiato dalla procura di Monza, ma la cifra di cui si parla, anche in base alle analisi della Corte dei conti (che gi nel 2005 aveva ravvisato un possibile danno erariale), si aggira tra i 40i 70 milioni. A dimostrare le pressioni a cui Penati potrebbe essere stato sottoposto, ci sarebbe anche lacquisto di un edificio in Via Varanini,aMilano,dove,perdecisione della provincia (quando Penatierapresidente), sonostaticollocatialcuniromnellambito di un programma di politiche sociali. Lappartamento stato

IL TRASLOCO

Verifiche sulla propriet dellappartamento in cui il politico ha abitato prima di lasciare lincarico nella segreteria del Pd
pagato 1,4 milioni e sembra fosse di propriet di Di Caterina. Intornoagliimmobili potrebbe accendersi ora un altro faro. Penati tra gennaio e febbraio, proprio quando lasci lincarico dentro la segreteria politica del Pd, cambi abitazione, lasciando una casa in centro a Milano e stipulando un contratto di affitto in unaltra abitazione. Gliinquirentipotrebberovolerci vedere chiaro sulla propriet dellappartamentolasciatoallorae suchieffettivamente pagasse laffitto. Intanto ieri si presentato spontaneamente in procura a MonzaAdrianoAlessandrini,attuale sindaco di Segrate, Comuneoggettodiunaltrofilonediindagine per le presunte tangenti versate per la costruzione dellIdroscalocenter,ilpigrande centro commerciale dEuropa. Il sindaco ha detto di non aver preso alcuna bustarella in vistadellagaradappaltodelservizio di trasporto che Di Caterina gestiva dall87. LimprenditorediSestoSanGiovannihainvecemessoaverbalediaverregalato al sindaco cesti natalizi e una busta contenente 10mila euro in contanti per finanziare le sue iniziative sociali a Segrate per quattro Natali consecutivi, dal 2005al 2008.
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IlRapportodelcommissarioperidirittiumanidelConsigliodEuropa,Hammarberg
AGF

LEuropa bacchetta lItalia sui rom: xenofobia


Karima Moual
ROMA

Non la prima volta. Strasburgo ribacchetta lItalia in tema di immigrazione. E questa volta ci pensa il Commissario per i diritti umani del Consiglio dEuropa, Thomas Hammarberg, che mette nero su bianco un rapporto sullItalia in seguito alla sua visita del 26 e 27 maggio. La situazione dei rom e dei sintiinItaliarestadi grandepreoccupazione avverte il commissario Hammarberg opportuno porre laccento non sui provvedimenti coercitivi, come le espulsioni e gli sgomberi forzati, ma piuttosto sullinte-

grazione sociale e la lotta controladiscriminazionee lantiziganismo. Non si usano pi mezzitermini:bastaconla retoricarazzistaexenofobadeipolitici. I riferimenti non possono non avere le prove di conferma se si pensa alle varie campagne elettorali italiane e da ultime le reazioni in seguito agli sbarchi. La preoccupazione del Com-

MONITO ALLA POLITICA

Basta con gli slogan razzisti come "no a zingaropoli" usati dai politici italiani durante le ultime campagne elettorali

missario su pi fronti. I nordafricani ma anche i rom e i sinti. Questo fenomeno deve essere contrastato con lausilio di misure efficaci, in particolare attraverso iniziative di autoregolamentazionedaparte deipartiti politici, e tramite la vigorosa applicazione delle disposizioni penali contro i reati di matrice razzista. Gli atti di violenza controiromindicanolanecessit per le autorit italiane di migliorare la risposta agli episodi diviolenzascatenatida motivazionirazziali. necessariomigliorare la gestione dei reati di stampo razzista e combattere i comportamenti abusivi, di tipo razzista, da parte della polizia.

Il dispositivo di controllo degli atti e dei reati a sfondo razzista dovrebbe essere maggiormente flessibile ed attento ai bisogni delle vittime. Viene dunque accentuato il pericolo di una possibile deriva razzista che possa sottrarsi a una punizione penale. Vengono poi segnalate le espulsioni di rom e sinti, considerate svolte in violazione delle norme relative ai diritti umani, e che di conseguenza hanno avuto un impatto negativo non solo sulla fruizione del diritto dellalloggio, ma anche di altri diritti, come il diritto dei minori allistruzione. Ecco perch il Commissario ribadisce allIta-

lia di agire in conformit alle normeinternazionalie delConsiglio dEuropa in materia di alloggio e di espulsioni e riportare la situazione in linea con la Carta sociale europea riveduta. Cos come viene ribadita la raccomandazione alle autorit italiane di esaminare la situazione dei numerosi rom apolidi arrivati in Italia dallex Jugoslavia decenni fa, e dei loro figli, il cui numero attuale stimato a circa 15mila. Hammarberg auspica inoltre ladozione di una strategia nazionaleper lintegrazione sociale di rom e sinti in Italia, che sia di sostegno agli sforzi degli attori regionali e locali in que-

sto campo, e propone, in un primo momento, la creazione di una task force a livello nazionale incaricata di apportare tale supporto. Sugli sbarchi dal Nord Africa non mancano le indicazioni: Risulta imperativo che qualora dei migranti si trovino in situazione di emergenza in mare, ilsoccorsoe lasicurezza diquesti ultimi prevalgano su ogni altro tipo di considerazione, ivi compresa la mancanza di chiarezza o di accordi, in particolare tra lItalia e Malta, in merito alle responsabilit per gli interventidisalvataggio, hasottolineato. Il Commissario invita inoltreleautorititalianeadevitare qualsiasi pratica che potrebbe tradursi nel rinvio di migranti in paesi dove rischierebbero di subire maltrattamenti o un respingimento indiretto.
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Digitale. Italia in ritardo su internet: pesa soltanto l1,9% del pil Pag. 30
Gioved8Settembre2011

Meccanotessile. Per Savio balzo del 75% sul mercato cinese Pag. 30

Gioielleria. Vhernier cresce a due cifre e si apre alle nuove generazioni Pag. 31

Lavoro. Il rilancio di Termini Imerese passa da Dr e altre quattro societ Pag. 32


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INTERVISTA Il costo del credito in Italia


Principali tassi di interesse bancari applicati alle societ non finanziarie. Primi sette mesi 2011

AlbertoVacchi

Leconomia reale ora va sostenuta


OLTRE A 1 MILIONE DI EURO Mag Giu Lug Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Feb Mar Apr

CONTI CORRENTI Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug

FINO A 1 MILIONE DI EURO Gen

4,25

4,28

4,23

4,33

4,47

4,53

4,64

3,26

3,32

3,38

3,57

3,65

3,71

3,99

2,35

2,49

2,59

2,69

2,59

2,91

2,98

Fonte: Banca dItalia

Finanziamenti. Crisi del debito e turbolenza sui mercati si sono tradotti in aumenti degli spread di oltre un punto percentuale

Credito pi caro per le imprese


Gi ritoccati i costi per i nuovi prestiti - Le aziende ora temono restrizioni
Luca Orlando
MILANO

Siamo sfortunati, se avessimo firmato ieri avremmo potuto mantenere le condizioni precedenti. Il funzionario della banca cortese ma inamovibile. Il primo settembre telefona alla societ, unazienda immobiliare della provincia di Milano, e alla vigilia dellincontro con il notaio comunica laumento dello spread rispetto allEuribor a sei mesi: dal 3,25 pattuito a giugno al 4,5% per unprestitodiseimilioniasetteanni. Il direttore finanziario si infuria, minaccia le vie legali, congela laccordo. Si vedr. Pu consolarsi solo con il fatto di essere in buona compagnia. La crisi finanziaria, laumento degli spread sui titoli di Stato italiani e la percezione di un rischio-paese maggiore hanno infatti aumentato inmodorilevanteicostidifinanziamentodelle bancheequeste,come conseguenza, riversano su imprese e famiglie le maggiorazioni. E laumentogeneralizzato.Sondando Intesa Sanpaolo, Unicredit,

MpseUbiclaconfermadeirincari. Difficile fare una media, alcuni stimano settanta punti base. Un banchiere di un primario istituto, pi realisticamente, indica invece nel differenziale di spread BtpBund tra maggio e fine agosto (120 punti base) laumento dei tassi per le nuove operazioni. Isignificativi epersistenti movimentialrialzodelcostodellaraccoltaspiegailvicedirettoregeneralediBancaMpsAntonioMarino , originati dalle note tensioni sui mercati finanziari internazionali, che hanno comportato, tra laltro, anche una rarefazione della liquidit,obbligano lebancheaprocessi di costante adeguamento del livello di pricing dei propri impieghi,edinparticolarmodosulleforme tecniche a medio lungo termine. cambiato il mondo ci spiegano da Ubi le condizioni nonpossono piesserequelle dello scorso giugno. Posizione analoga per Intesa Sanpaolo, che ha adeguato gli spread dei nuovi finanziamenti, cos come Unicredit. Il tema segnalato dai banchieri

LAPAROLA CHIAVE
Spread

7 Lo spread una delle componenti del tasso di interesse di un mutuo o di un finanziamento. Letteralmente si tratta di una differenza, una distanza. Misura il margine che la banca aggiunge ad un parametro di riferimento stabilito, ad esempio il tasso Euribor. un valore stabilito contrattualmente che rimane in genere fisso nel tempo e che comprende il margine di guadagno della banca e le varie spese di gestione. La concorrenza tra istituti nelloffrire un credito ad unimpresa o un mutuo ad una famiglia si gioca proprio sugli spread, il margine che viene applicato oltre al tasso di riferimento di mercato vigente in quel momento.

laumento del costo della materia prima, il denaro. Pi caro per le banche italiane alla luce della crisi di fiducia da parte dei mercati finanziari, che per acquistare i nostri titoli di Stato pretendono ora un premio sul rischio maggiore. La tensione si era gi in parte manifestataaluglioeitassiufficiali rilevati da Bankitalia evidenziano un aumento del costo per le societ non finanziarie: per i prestiti fino a un milione si passa dal 3,71% di giugno al 3,99%, per quelli oltre il milione si sale dal 2,91 al 2,98%. Lacrisi di agosto ha per accelerato il trend e le ultime indicazioni che arrivano dalle imprese sono per livelli decisamente maggiori. A pesare non tanto il parametro base,lEuribor,addiritturaindiscesa tra luglio e settembre, quanto laumentodeglispread.AmbraRedaelli, imprenditrice delle meccanica, vicepresidente di Confindustria Lombardia con delega al credito, aveva gi ricevuto a met lugliouna lettera da unodei maggiori istituti italiani annunciando per settembre laumento degli spread

sugli affidamenti. Il mio non un caso isolato spiega sento di incrementi di spread anche superiori aun punto. Poi parte la trattativa conlebancheeilcostodiminuisce ma limpatto sulle imprese comunque rilevante. Del resto un effetto scontato vedendo quanto accaduto ai nostri titoli di Stato. Altro racconto emblematico quellodiunimprenditorepiemontese, attivo nel settore del legno, chepreferisce non essere citato direttamente. Nel suo caso, il prestito da un milione era gi concordato prima delle ferie, ma al momento dellerogazione gli spread sono stati aumentati di 75 punti base, dall1,5 al 2,25% rispetto allEuribor a tre mesi. Per un altro finanziamento a 15 anni ci racconta sconsolato avevo fissato a luglio uno spread dell1,8%, ora la banca parla di un aumento fino al 3-3,5%, ma mi spiegano anche che al momento preferiscono non prendere impegni.Lastrettasuicostinonrisparmia neppure le convenzioni: ne sa qualcosa il consorzio Federfidi, che haappena ricevuto una propo-

sta di finanziamento sul settore dellagroindustria con spread tra il 4 e il 5% a sette anni. Da Lecco, il direttore generale di Confindustria Giulio Sirtori evidenzia un trend generalizzato che riguarda ancheinuoviaccordisullamoratoria. Pertutti i rinnovi spiega gli spreadsonostatiaumentati,imovimenti varianodall1al 2,5% eovviamente dipende dal rating delle aziende. Qualcuno si lamentato, haprotestato,manoncstatoniente da fare. Il costo certamente un problema ma da alcuni mesi a questa parte il vero nodo la scarsit dei finanziamenti. Tutto nero dunque? In realt vi sono anche situazioni virtuose, dove il sostegno del credito non manca a fronte di una nuova commessa ricevuta. A metagosto-cispiegaEnnioZaffaroni, titolare della comasca Zani, azienda di presse abbiamo avuto bisogno di una fideiussione da 1,2 milioni.In24orelabancaciharisoltoilproblema,a condizionipiche accettabili, anche a fronte di un bilancio 2010 davvero difficile.
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La reazione delle banche mipareeccessiva,cossipenalizza la parte delleconomia che continua a tirare e il sistema rischia di implodere. Alberto Vacchi, presidente di Unindustria Bologna, guarda con preoccupazione allimpennata dei tassi di interesse perleimprese, rialziche almeno in parteritiene non giustificati. Guardando il livello dei tassi internazionali e il tasso a cui le banche si prestano il denaro, mi pare che una settantinadipuntibasediaumentosiano ragionevoli, qui per stiamo vedendo balzi degli spread fino all1,5-2 per cento. In queste condizioni si vedono in prospettiva tassi improponibili per le aziende e lasticella della competizione si alza ulteriormente. Le prime avvisaglie del problema spiega Vacchi si erano gi viste tra giugno e luglio conatteggiamentiquasischizofrenicieriduzioniimprovvisedellesposizioneversoalcune aziende, oppure la negazionediprestitiinmisuramaggiore rispetto al passato. E i problemi maggiori, per Vacchi, sono concentrati nel comparto delle aziende di minori dimensioni. lossatura dellanostra provincia,coscomedellinteraeconomiaitaliana, nei loro confronti vediamo un trattamento non equo, con condizioni peggiori rispetto ai big. E questo anche a fronte di risultati economici positivi, una situazione inaccettabile. Perovviare aquesto problema Unindustria ha aperto un confrontocongliistitutidicredito del territorio e proprio in questi giorni sta finalizzando un accordo per 30 milioni di euro di finanziamenti, destinando alloperazione lavanzo 2011 dellassociazione in modo da ridurre i tassi per le imprese. Il confronto con le banche aggiunge Vacchi stato positivo,cla volontdi aiuta-

Unindustria Bologna. Alberto Vacchi

Rincari eccessivi, cos si rischia di fermare la parte del Paese che ancora funziona
re il sistema. Gli istituti di credito, in particolare, chiedono piani a medio termine, vogliono vedere progetti strutturati e spesso le Pmi non forniscono una sufficiente visibilit sui progetti. A preoccupare Vacchi in questa fase laumento dei prezzi del credito, ma in prospettiva anche la scarsit delle erogazioni.I timori spiega in questa fase sono certamentegiustificabili, capiscola prudenza e la cautela degli istituti davanti alla crisi del debito. Una parte dellallargamento degli spread va certamente a coprirei costiaggiuntivi neifinanziamenti bancari, qui per mi pare che si esageri. Vi sono imprese nel nostro territorio piene di ordini, penso in particolare a quelle orientate allexport, e ai mercati emergenti. Bisogna evitare asolutamentedifrenare la lorocrescita con restrizioni al credito: leconomiarealeperilmomento funziona ancora e gli scenari che abbiamo davanti, nel mondo dell imprese non sono certo catastrofici.
L.Or.
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Commercio estero. Sei tavoli guidati da imprenditori in vista degli Stati generali

Le principali voci dellinterscambio


Valori in Euro, dati cumulati gennaio-maggio 2011 Settori EXPORT Macchinari e apparecchi Metallurgia Tessile, abbigliamento, pelli Mezzi di trasporto Prodotti chimici Alimentari, bevande e tabacco Gomma e plastiche Apparecchi elettrici Prodotti petroliferi raffinati Farmaceutica Elettronica e computer Legno, carta e stampa Agricoltura, silvicoltura e pesca Trattamento rifiuti Estrazione di minerali da cave e miniere Totale IMPORT Estrazione di minerali da cave e miniere Metallurgia Mezzi di trasporto Prodotti chimici Elettronica e computer Tessile, abbigliamento, pelli Alimentari, bevande e tabacco Macchinari e apparecchi Farmaceutica Apparecchi elettrici Agricoltura, silvicoltura e pesca Gomma e plastiche Legno, carta e stampa Prodotti petroliferi raffinati Trattamento rifiuti Totale Valore Var.% 11/10

Vinidipregio

Un team per il made in Italy


Carmine Fotina
ROMA

Il sistema del commercio estero ancora un cantiere aperto.Si attende ladefinizione del dopo Ice e del progetto che vede le ambasciate coinvolte in prima linea a sostegno delle imprese oltreconfine, intanto al ministero Sviluppo economico si preparano gli Stati generali del28e29ottobreprossimo.Domani sar presentata ufficialmentela squadradeiseirappre-

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il sottosegretario Polidori presenta domani la squadra sui principali settori Allarme dei sindacati sullIce: cancellate 35 iniziative
sentantidelmondoimprenditoriale "testimonial" del made in Italy ai quali stata affidata la guida di altrettanti tavoli settoriali in vista degli Stati generali. Gian Luca Rana (Pastificio Rana) presieder il tavolo su agroalimentare e artigianato, Luca Poncato (Pegoraro Gas Technologies srl) il gruppo di lavoro su ambiente/energia/materie prime, Roberto Snaidero (Federlegno) quello sullarredo-sistema casa, SimoneBettini(Rosss spa)lautomazione-meccanica-mobilit, MaurizioMarinella(E.Marinella)labbigliamento-sistemapersona,RodolfoOrtolani(Unicre-

dit) il tavolo sui servizi. Sei rappresentantidelmondodelleimpresechehanno in comunelincarico di consigliere per linternazionalizzazione del sottosegretario Catia Polidori. Proprio la Polidori, insieme a Massimo Calearo, consigliere per lexport del premier Silvio Berlusconi, presenter domani la "squadra" del made in Italy. Ogni tavolo di lavoro vedr la partecipazione anche di rappresentanti delle associazioni di categoria, funzionari del ministerodelloSviluppoeconomico, di Unioncamere e Assocamerestero. Si lavorer su temi trasversali la valorizzazione del sistema fieristico nazionale, i rapporti con i consumatori locali, laccesso agli strumenti pubblici ma anche su criticit e possibilit di sviluppospecifiche dei singoli settori. Due tappe intermedie il 30 settembre e il 14 ottobre dovranno portareallelaborazionedi documentifinali che sarannopoi discussi nella due giorni di fine ottobre. GliStatigenerali, aiqualiparteciperanno operatori, imprenditori,rappresentantidelgovernoedelle istituzioni internazionali (a partire da Unione europea e Wto), saranno chiusi dal premier Berlusconi. Lidea di convocare una kermesse dedicata al commercio estero maturata agli inizi di giugno, poco dopo larrivo di CatiaPolidorialloSviluppoeconomico con lincarico di sottosegretario e la responsabilit

LINIZIATIVA
I settori Sonoseiitavolitematici, presiedutidaaltrettanti consiglieriper l'internazionalizzazionedi CatiaPolidori Agroalimentare/artigianato: presidentetavoloGianLuca Rana(PastificioRana) Ambiente/energia/materie prime:presidenteLucaPoncato (PegoraroGasTechnologiessrl) Arredo/sistemacasa: presidenteRobertoSnaidero (Erresseinvestsrl) Automazione/meccanica/mobilit(high-tech):presidente SimoneBettini(Rosssspa) Abbigliamento/sistema persona:presidenteMaurizio Marinella(E.Marinella) Servizi:presidenteRodolfo Ortolani,headofidentityand communicationItaly (Unicredit) Gli obiettivi Silavorersutemitrasversali lavalorizzazionedelsistema fieristiconazionale,irapporti coniconsumatorilocali, laccessoaglistrumenti pubblicimaanchesucriticit epossibilitdisviluppo specifichedeisingolisettori. Duetappeintermedieil30 settembreeil14ottobre porterannoallelaborazionedi documentifinalichesaranno poidiscussiagliStatigenerali difineottobre.

dellinternazionalizzazione delle imprese e politica commerciale. Un debutto, va detto, costellato subito di difficolt perch quasi in contemporanea si consumava un confuso riassettodelle politicheper linternazionalizzazione che, oltre allasoppressionedellIce,acontifatti haportato proprioal ridimensionamento del ruolo dello Sviluppo economico a favore della Farnesina. Probabilmente sar ora una diarchia a coordinare le strategie per la crescita del nostro sistema imprenditoriale allestero, con il supporto di una cabina di regia che sar aperta a imprese e banche. Ma al momento la transizione sta mettendo in difficolt le Pmi. Con la soppressione dellIce rilevano in una nota i sindacatiCgil-Uil-CisalIcesono state cancellate oltre 35 iniziative di promozione in due mesiealtre260iniziativeinprogramma per il secondo semestre 2011, gi in fase avanzata di organizzazione, restano a serio rischiodi realizzazione. Risulta bloccata denunciano i sindacati anche lapplicazione di sconti, agevolazioni, convenzioni, comprese quelle previste dalle carte servizi emesse dallistituto e gi pagate dalle imprese per tutto il 2011. Anche di questo, inevitabilmente, bisogner tenere conto nella due giorni in programma a Roma a fine ottobre.
carmine.fotina@ilsole24ore.com
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27.486.353.900 19.817.673.885 16.839.056.141 15.632.466.410 10.833.424.834 9.495.019.326 9.485.057.551 8.542.321.229 6.991.921.350 5.998.777.790 5.110.377.665 3.243.064.773 2.631.648.462 661.489.830 659.117.892 155.273.360.355 30.564.643.442 19.045.781.151 17.454.899.139 16.248.846.217 13.400.136.852 11.830.420.312 10.996.447.681 10.317.226.657 8.104.926.383 5.808.793.701 5.617.254.523 5.229.631.349 4.429.753.940 3.894.349.731 2.299.410.316 175.621.757.472

17,3 30,1 16,7 15,6 18,7 11,8 13,2 14,5 29,9 6,2 17,4 16,6 9,7 4,4 23,8 17,6 30,6 36,2 5,2 24,4 25,0 19,6 12,3 16,7 10,7 19,5 25,5 14,8 11,7 11,9 81,1 21,7

Intatta lidentit del Brunello


di Giorgio dellOrefice

l Brunello di Montalcino non perde la sua identit. Ieri sera al termine di uninfuocata assemblea del Consorzio di tutela (che ha riunito oltre 190 imprese sulle 240 totali), stata ancora una volta bocciata la proposta di infrangere il tab del 100% Sangiovese. Lipotesi, avanzata dallo stesso Consorzio di tutela, di consentire almeno al Rosso di Montalcino di utilizzare fino a un 15% di altri vitigni infatti stata respinta. Il disciplinare di produzione della celebre denominazione toscana prevede che, sia il Brunello che il Rosso di Montalcino, debbano essere realizzati esclusivamente con uve Sangiovese. Una regola, quella della produzione in purezza, che se per molti continua a rappresentare una importante leva di marketing, daltro canto stata alla base del famoso scandalo che nel 2008 port al blocco delle esportazioni di Brunello negli Usa. Allora, infatti, le indagini condotte dalla Procura di Siena (che su 17 indagati hanno portato a 16 patteggiamenti e un rinvio a giudizio) hanno cercato di appurare se, complice una vendemmia difficile, per i vini

dellannata 2003 erano stati utilizzati anche vitigni diversi dal Sangiovese. Un raggiro delle regole produttive che pur non rappresentando alcun pericolo per la salute dei consumatori, non manc di avere pesanti contraccolpi sui mercati internazionali. Tanto che per far ripartire le spedizioni negli Stati Uniti (mercato che assorbe il 25% dellexport) fu necessario nominare una commissione di esperti per certificare la produzione delle singole casse da esportare. Per questo gi sullonda dello scandalo del 2008 da pi parti (compreso Franco Biondi Santi, discendente di Ferruccio che sul finire dell800, nella tenuta Il Greppo, invent il Brunello di Montalcino) fu chiesto al Consorzio di intervenire per ammorbidire le regole introducendo la possibilit di effettuare mix con altri vitigni. Gi tre anni fa ogni ipotesi di modifica fu per respinta per il timore che potesse sembrare una sorta di ammissione di colpa. Ma anche ieri, a tre anni da Brunellopoli tra i produttori continua a prevalere lidea che la regola del 100% Sangiovese sia la chiave del successo dei vini di Montalcino, le cui vendite 2011 crescono del 15%.
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30 Economia e imprese

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Economia digitale. Lindice di Boston Consulting che misura limpatto del web sulle attivit produttive

Internazionalizzazione
Fatturato in milioni di Yuan. Previsioni 2011

Internet lontana dallItalia


Il peso della rete sul Pil dell1,9%, in Repubblica Ceca quasi il doppio
Daniele Lepido
MILANO

La geografia economica di internet in grado di riscrivere i rapporti di prossimit industriale tra le nazioni. Con questoferocerisultato:separai Paesi che scommettono con decisione sulla rete da quelli tecnologicamente pi pigri, tra i quali lItalia, a rischio emarginazione.Intempidimaxi-spreadecapitomboli finanziari, il web non sar certo la soluzione definitiva ma un elemento economicus abilitante da non sottovalutare, come anche le varie agende governative sembrerebbero sulla carta suggerire (non da ultima quella del ministro Brunetta, in parte anche in concreto). Tutto

LA CRESCITA MANCATA

Marc Vos (partner di Bcg): Servono stimoli al settore, il Governo avrebbe dovuto escludere dallaumento Iva il commercio elettronico
questo si chiama innovazione e unindicechemisurila"propensione" allessere digitale di uno Statopurivelarsiunostrumento di comprensione utile anche per gli investitori esteri. Dettofatto:sichiamae-intensity index, determina il "peso" del cyberspazio nelle diverse economie ed stato elaborato da Boston Consulting Group gi autore, in primavera, di un reportcommissionatoglidaGoogle (Fattore Internet, si veda il Sole 24 Ore del 12 aprile). Ma il web tante cose e in un nuovo paper intitolato Turning Local, nel quale si descrivono le differenti declinazioni geografiche dellaretee laloro incidenzasulle finanze domestiche, Bcg si spingeadarticolareunaclassifica dei Paesi pi votati al web.

LItalia si classifica male, tra le nazioni definite "pigre", un fatto non nuovo ma curioso per un Paese sviluppato, visto che tutti i nostri "cugini" in Europa ci stanno davanti: dalla Francia alla Germania, passando per Spagna,Austriae Svizzera. PersinolaPoloniavincesul Belpaese, mentre la Repubblica Ceca ci straccia per diffusione dellecommerce.Ifattoriprincipali sui quali si compone questo indice sono tre: qualit e capillarit dei network (e in questo lItalia ben posizionata), consumi digitali (quindi spesa del commercio elettronico e nella pubblicit online) e infine investimenti veri e propri, definiti come limpegno di aziende, governi e consumatori ad abbracciare internet. desolante il contrasto tra la Repubblica Ceca e lItalia si legge nel report di Bcg Paese con un alto Pil pro capite e una lungastoriadieconomiadimercato e moderna distribuzione. E sebbene lItalia sia ben posizionata a livello di infrastrutture di rete, il punteggio complessivopibassoperchleimprese italiane non hanno ancora scommesso a dovere su internet al pari di quelle ceche. Per esempio i retailer tradizionali sono ancora riluttanti a vendere online e questo un male soprattutto per le Pmi. Internet come incentivo alla produttivitche trova i solitiincagli. Da questo studio emerge chiaramente quanto lo sviluppo della rete sia un elementoingrado diattiraregliinvestitori spiega Marc Vos, partner di Bcg in Italia ma anche una grande opportunit di occupazione per i giovani. Affossarlo controproducente ed ecco perch sarebbe stato bello che, nella manovra, dallaumento dellIva fosse stato escluso il commercio elettronico.

Il confronto tra i Paesi

Maallafine quantovaleinternet in Italia? Nel 2010 leconomia del web ha sfiorato i 32 miLe-intensity index di Boston Consulting Group 0 50 100 150 200 liardi di euro (31,6), pari all1,9% del Pil, contro il 7,2% della Gran Corea del Sud Bretagna, il 6,6% della Svezia, il Danimarca 3,6% della Repubblica Ceca e il Svezia 3,4% della Germania. Per fare unparagone,nello stessoperioGran Bretagna do i comparti dellagricoltura e Olanda delle utilities hanno rappresenGiappone tato ciascuno il 2,3% del Pil (soNorvegia no i dati della stessa Bcg). Serve per capire cosa si intende per Finlandia "valore" di internet: la voce pi Stati Uniti importantedei32 miliardi rapHong Kong presentata dal "consumo" di Germania prodotti e servizi legati alla rete, che hanno contribuito per il Svizzera 55% del totale, ovvero per 17,4 Francia miliardi. Ci sono poi 11,1 miliarAustralia didiinvestimentideiprivati,soprattuttodegli operatoriditeleCanada fonia nei network, e altri 7,2 miNuova Zelanda liardidispesainIct dapartedelIrlanda le istituzioni (cui vanno sottratSpagna ti 4,1 miliardi di importazioni nette). Andando ad analizzare Slovenia nel dettaglio questi numeri si Repubblica Ceca vedecomeiconsumisianocomEmirati Arabi posti per il 65% dallacquisto di Estonia prodotti, servizi e contenuti online (oltre 11 miliardi nel Israele Nativi digitali 2010),conilturismotradizionalPortogallo Grandi operatori mente in pole position come Polonia comparto pi rilevante davanti In forte crescita Italia a informatica, elettronica di Paesi pigri consumo, assicurazioni e abbiUngheria gliamento. Grecia Arretrati Una curiosit sui contenuti Slovacchia digitali:ipi ricercatisono sempre quelli del gaming, trainati Russia dal poker online, che lanno Brasile scorso ha registrato una raccolTurchia taeccezionaledi3miliardidieuDi ogni paese lindice misura: Arabia Saudita ro. Il restante 35% dei consumi della rete (6,4 miliardi) si diviArgentina Qualit delle infrastrutture de poi tra la spesa per computecnologiche e qualit Cile ter, tablet e smartphone, e queldi accesso Cina la per gli abbonamenti telefoni(voce che pesa il 50%) Messico ci. Quindi bolletta e iPhone.
Sudafrica Marocco India Spesa sullecommerce e sulla pubblicit online Investimenti su internet
http://danielelepido.blog. ilsole24ore.com
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Meccanotessile. A Jinin il fatturato 2011 salir del 75% sul 2010

La lunga marcia di Savio alla conquista della Cina


Luca Vinciguerra
JINING. Dal nostro inviato

BREVI DallEconomia
TLC

Frequenze 4G, lasta supera i 3 miliardi


Lasta delle nuove frequenze per i cellulari 4G ha superato ieri la soglia "psicologica" dei 3 miliardi di euro. Nel corso di 16 diverse tornate, sono stati effettuati in tutto 16 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 Mhz sia in quella 2600 Mhz, portando un incremento totale di 720.172.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 46.840.000 euro in pi rispetto a marted. Limporto totale dellincasso sale quindi a 3.023.279.494 euro. I partecipanti sono Telecom Italia, Wind, Vodafone e H3g. Lasta potrebbe concludersi gi la prossima settimana, anche perch lo Stato ha lobbligo di mettere a bilancio questi introiti entro e non oltre il 30 settembre.

LOGISTICA

Trenitalia Cargo cresce in Francia


Trenitalia Cargo ha avviato, in partnership con Europorte France, un servizio di trasporto merci che effettua direttamente, e con macchinisti italiani, sul percorso francese Amberieu-Modane, lungo circa 200 km. Il servizio prevede la circolazione di 5 coppie di treni settimanali, per un volume complessivo di 450mila tonnellate lanno, lequivalente, su strada, di circa 30mila camion. Il traffico interessato quello dei cereali in partenza da vari scali francesi e diretti agli stabilimenti italiani delle pi grandi industrie del comparto agro-alimentare. Entro fine anno prevista limplementazione con ulteriori nuovi servizi intermodali. Per la prima volta, inoltre, una grande impresa ferroviaria estera opera direttamente sulle linee ferroviarie francesi con propri macchinisti.

Produrre qualit italiana a costi cinesi. il sogno nel cassetto di qualsiasi imprenditore. Ma il pi delle volte destinato a restare tale. Non stato facile, ma alla fine noi ci siamo riusciti dice con orgoglio Mauro Moro, direttore industriale di Savio Shandong, la filiale cinese del gruppo meccanotessile italiano. Un miliardo di yuan (circa 110 milioni di euro, +74,7% sul 2010) di fatturato previsto nel 2011, pari a circa 900 macchine vendute, 220 dipendenti, un margineoperativo lordodel 20 per cento. Dieci anni dopo il suosbarcoinCina,laSaviorappresenta sicuramente una delle operazioni di internazionalizzazione di maggior successo dellindustria manifatturiera italiana. Lavventura cinese inizia nel 2001 quando il gruppo di Pordenone decide di assemblare dei ritorcitoi oltre la Grande Muraglia in joint venture con la Cnt, una societ di distribuzione di macchine meccano-tessili controllata da Franco Cutrupia e Pauline Wei. La scelta del sito produttivo cade su Jining, una grande citt dello Shandong poco distante da Chou Fu, il villaggio (allepoca) che diede i natali a Confucio. Dopo una lunga ricerca, scegliemmo Jining per diversi motivi: la presenza nello Shandong di una forte industria tessiledialtaqualit,lampiaofferta di manodopera, il basso costo dei fattori produttivi, gli incentivioffertidallaMunicipalit, e, ultimo ma non meno importante,lattenzionecheleautoritlocali hannoposto e hanno continuato a porre al nostro investimento. Nel 2007, lanno successivo allingresso del gruppo Itema (famiglia Radici) nel gruppo di Pordenone, la Savio trasferisce lintera produzione di ritorcitoi nellimpianto di Jining, dove comincia ad assemblare anche le roccatrici. Il timing perfetto: dopo la battuta darresto causata dalla grande crisi economica mondiale del 2008, per lindustria tessile cinese si aperta unaltra fase di boom incentrata soprattutto sul mercato interno che la Savio riuscita a cavalcare brillantemente grazie alla sua

fabbrica dello Shandong. Lavicinanzaaiclienti stata decisiva per la nostra crescita su questo mercato, perch ci ha consentito di progettare i prodotti secondo le loro esigenze nella migliore tradizione Savio osserva Moro . Cos siamo riusciti ad assicurare ainostriclienticinesi,tracuifigurano giganti tessili verticalizzati con linee produttive da oltre un milione di fusi, oltre al prodotto di alta qualit anche un servizio e unassistenza completa. stataunevoluzionefisiologica, dettata dalla rivoluzione che negli ultimi dieci anni ha trasformato radicalmente lindustria tessile mondiale: la Cina diventata il principale polo produttivo del pianeta, e i produttoridiroccatrici,ritorcitoi e telai hanno dovuto avvicinarsi ai nuovi padroni delle filiere. Cos facendo, Savio non ha fatto altro che replicare in Cina lo stesso modello adottato in Italia, dove per decenni ha lavorato fianco a fianco allindustria tessile locale, acquisendo un notevole vantaggiocompetitivo suiconcorrenti tedeschi e giapponesi. Laltra chiave del successo di Savio oltre la Grande Muraglia stato il potente richiamo del made in Italy. Siamo riusciti a produrre delle macchine che sono percepite dal mercato come macchine italiane, ma a costi di fabbricazione cinesi aggiunge Moro . Il 60% dei nostri ritorcitoi e delle nostre roccatrici, infatti, viene realizzato in Cina, mentre il 40% sono componenti ad alto valore aggiunto importati dallItalia. Grazieaquesta combinazione vincente, nellarco di un decennio durante il quale il gruppoitalianohavendutosulmercato locale oltre 20mila macchine, linternazionalizzazione di Savio si trasformata in unanuova,strategicalocalizzazione visto e considerato che oggilaCina arrivata adassorbite circa i due terzi dellintera produzione del gruppo. Quella la prova del nostro successo in Cina dice Moro indicando con orgoglio una targa di ottone attaccata alle pareti . Ce lha conferita la Municipalit di Jining perch nel 2010 siamo diventati uno dei dieci principali contribuenti della citt.

Non male se si pensa che in questarea operano anche altre multinazionali del calibro di Pirelli e Komatsu. Loperazione Cina ha solo unneo: nessun fornitoreitaliano di Savio ha seguito il gruppo meccanotessile di Pordenone nellavventura cinese. Avevamo offerto incentivi oltre a un fatturato garantito, ma nessuno ha raccolto la sfida dice il direttore industriale di Savio . Per noi sarebbe stato importante ricreare qui una filiera integrata di fornitura. Cos abbiamo dovuto costituire da zero una nuova base di supplier locali, con tutti i problemi conseguenti. Purtroppo, un treno che

LUNGIMIRANZA

Il direttore industriale Moro: Scelta di produrre nello Shandong decisiva per la vicinanza ai clienti Nessuno ha voluto seguirci
non passer mai pi. Noi alla fine abbiamo risolto i nostri problemi, ma i nostri fornitori storici hanno perso unopportunitunica diinternazionalizzare il loro business, aggiunge Moro, evidenziando uno dei punti di debolezza strutturali del sistema industriale italiano rispetto agli altri grandi paesi europei. Ma, nonostante i brillanti risultati conseguiti finora oltre la Grande Muraglia, per Savio la partita cinese ancora tutta da giocare. Il bottino in palio alto. Per due buone ragioni. Perch oggi in Cina c un mercato domestico che ha ancora notevoli potenzialit di crescita. Perch laumento del costo del lavoro spinger lindustria tessile cinese ad aumentare lautomazione dei propri impianti produttivi. E perch i colossi del settore hanno una fame sfrenata di innovazione e tecnologia. Toccher al fondo di private equity italo francese Alpha, chequalchemesefahaacquisito per 300 milioni di euro la maggioranza di Savio dallItema Holding della famiglia Radici, assicurare continuit al successodiunodeimarchistoricidellindustria meccanotessile italiana.
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Iniziativa. Domani il primo Dvd in edicola

Gassman legge Dante con il Sole 24 Ore


Stefano Salis

Tuttocominciinunanotte di dicembre del 1992 ricorda oggi Rubino Rubini. Io e Vittorio Gassman, al volante di una sgangherataautovetturadecidiamo di aggirarci per le colline del Montefeltro, ma fortunati come tutti gli esploratori disperati ci imbattiamo in un vero gioiello: un teatrino a palchi, chiuso dal Settecento, a SantAgata Feltria. Ci sembr un segno. Il segno che doveva portare il regista e uno dei pi grandi attori del Novecento a confrontarsi con il capolavoroassolutodellaletteratura italiana, la Divina Commedia. Gassman aveva gi sperimen-

tato nella sua infinita carriera le letture dantesche ma quelle in coppia con Rubini scaturirono una delle sue pi intense performance, degne di essere ricordate. ci che fa liniziativa del Sole 24 Ore che da venerd porta al grande pubblico 11 dvd con linterpretazione dantesca di Gas-

Collana. Sono in tutto 11 i Dvd con le letture di Gassman

sman. Il 1cofanetto, in edicola a partiredavenerd 9 settembre(a 9,90 ), introdotto dal regista Rubini e propone i Canti I, II e III dellInferno. Ma il lungo viaggio attraverso i versi danteschi non si esaurir solo nella magistrale lettura di Gassman.OgniDvddellaraccolta,infatti(realizzataconilcontributo di Diletta DAndrea, moglie di Gassman), arricchito da una serie di contributi extra dedicati al grande mattatore e alla sua operateatrale Lamor che move il sole e laltre stelle e da un libretto, allegato, con i testi dei canti rappresentati. Nonsitrattadunquediunalettura integrale ma di una selezione accurata, fatta dallo stesso Gassman, dei Canti della Commedia pi significativi, ciascuno deiqualicommentatoepresentato, prima della declamazione, dallattore.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

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Gioielleria Stili Tendenze

&

TREND
EVENTI

Vogue Fashions Night a Milano


Sar una festa che coinvolger la maggior parte dei negozi del centro, ma non solo: Milano e moltissime altre citt del mondo saranno teatro questa sera della terza Vogue Fashions Night Out, per la quale la maggior dei marchi e negozi hanno predisposto eventi o prodotti ad hoc (lelenco e la gallery completi sono disponibili su www.luxury24.it). Gioved prossimo sar la volta di Roma, che non era stata coinvolta nelle due precedenti edizioni. http://vfno.vogue.it

Le nuove generazioni entrano in Vhernier per guidare lo sviluppo


Dallacquisizione della famiglia Traglio, nel 2001, il fatturato quadruplicato
Giulia Crivelli

TopClass Lad di Pitti Napoleone: lexport sostiene Scarpe Ballin il made in Italy nel cuore
FIERE
Marta Casadei

di Milano
Dalla Riviera del Brenta al quadrilatero della moda di Milano: il passo non breve ma, a pensarci bene, neanche cos lungo. proprio nelle fabbriche venete tra Padova e Venezia, distribuite tra ville seicentesche, che viene prodotta la stragrande maggioranza delle calzature di alta gamma, soprattutto da donna, dei marchi italiani e francesi. Ma per Ballin lapertura di un negozio in via Santo Spirito 5, una delle traverse di via Monte Napoleone, comunque un traguardo importante, che arriva a pochi mesi dallapertura dello show room, nella stessa via. Lazienda, nata a Fiesso dArtico nel 1945, da qualche anno ha deciso di "capitalizzare" il proprio know how puntando su un marchio proprio, distribuito oggi in 35 Paesi attraverso sette boutique monomarca e 300 punti vendita multimarca in Italia e allestero. La boutique di via Santo Spirito stata inaugurata ieri sera, in tempo per la Vogue Fashions Night Out che stasera coninvolger tutti i negozi del quadrilatero. Per loccasione in vetrina sar esposta una preziosissima scarpa-gioiello creata ad hoc.
G.Cr.
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HOTEL SPECIALI

Le suite amate dalle celebs


Dai riflessi dorati del Danieli di Venezia e dellHassler di Roma al W Barcellona dalla forma di vela, passando per il design del St Martins Lane di Londra, la guida ai dieci alberghi pi amati dalle celebrit

I PI LETTI 1] Limited edition per la Vfno 2] La Birreria italiana a New York 3] Divi sul red carpet di Venezia 4] Italia strategica per Tiffany

ire che lavventura di Vhernier, per i fratelli Traglio, sia iniziata per caso o magari per gioco sarebbe sbagliato. Non si fanno investimenti per caso o per gioco, non si spendono cifre importanti senza avere un progetto di medio o lungo termine. Anzi, senza avere una vera e propria visione. Ma sarebbe anche sbagliato dire che quando acquistammo Vhernier, nel 2001, avessimo previstolosviluppodiquestidiecianni.In realtnon lo avremmoneanchesperato,tantostatocontinuo, forte e in un certo senso naturale. Maurizio Traglio parla cos dellinvestimento nel marchio di gioielleria "made in Valenza" Vhernier, scaturito da unintuizione e da un innamoramento del fratello Carlo e che ora diventato motivo dorgoglioperidue imprenditori milanesi. Tanto da essere la "palestra"delezioneper lenuove generazioni che oggi si avvicinano alle attivit di famiglia. A dieci anni dallacquisizione, Vhernier entrata a tutti gli effetti in Aura Holding, il gruppo controllato dalla famiglia Traglio,dicuiCarlo consigliere delegato e Maurizio presidente.NelgruppoAuraconfluiscono partecipazioni in societ attiveinambitidifferenti,dalreal estate alla finanza, dallauto-

motive allenergia, dal lusso al vending. Isabella e Lorenzo, figli di Maurizio, entrambi 26enni e freschi di una solida formazione universitaria e post universitaria in Italia e allestero, avrebbero potuto scegliere una qualsiasi delle societ di Aura. O avrebbero potuto cercare strade al di fuori del gruppo, il lorodestinononeraenontracciato: Per un periodo Isabella ha sognato di fare la veterinaria, mentre Lorenzo era affascinatodallacarrieramilitareracconta Maurizio Traglio . Poi haprevalsoilrichiamodellatradizione famigliare e il fascino di unprogettocomeVhernier:Isabellasioccuperdellaparte gioielleria, mentre Lorenzo entrerin DeVecchi,il marchiodiargenteria artigianale che abbiamo acquisito allinizio dellanno e per il quale abbiamo molti progetti. Anche se gli interessi economici della famiglia sono dasemprediversificatiespazianodallafinanzaallindustria pesante,i duefratellisembranoessere stati davvero stregati dal mondo del "lusso artigianale". Per Carlo, forse, non c da stupirsi: il suo da molti anni un percorso al confine tra larte (traimaggioricollezionistiitaliani di arte contemporanea) e leconomia, tra la cultura del fare e quella del pensare. Maurizio sembra a prima vista il pi pragmatico, ma chiarissimo anche per lui che entrare nel

mondo dellartigianato di altissima qualit pu avere effetti positivi e sinergie creative insperate con attivit del gruppo apparentemente lontane. Siamo entrambi affascinati dalla creativit in ogni sua forma conferma Carlo e credo che in un momento come questo,di incertezza e sbandamento globale, possa essere di grande conforto lavorare con persone che sono spinte dapassioneeguidate da un savor faire, come dicono i francesi, antico e coltivato con amore. Ho piena fiducia nei miei nipoti, ma allo stesso tempo non li invidio: entrano nel mondodel lavoro in condizioni molto diverse da quelle che abbiamo trovato io, Maurizio e molti altri. Ci vuole una dose extra di passione e speranza. Noi saremo qui ad aiutarli, mala vera energiapositiva dovranno trovarla e metterla loro. Dal 2001 il fatturato di Vhernier quadruplicato, arrivando, nel 2010, a 11,7 milioni (+37% sul 2009) e per il 2011 si attende unulteriore crescita a due cifre. Proseguiranno anche gli investimenti nei negozi: il sogno di Carlo e Maurizio, a patto di trovarelalocationgiusta,sbarcare a New York.
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TRADIZIONEARTIGIANALE
In alto, da sinistra, Maurizio e Carlo Traglio e, in basso, Lorenzo e Isabella, figli di Maurizio. Qui sotto, la spilla Struzzo in oro bianco, pav di brillanti, topazio azzurro e madreperla e lanello Haiti in argento e oro bianco, creato per aiutare la Fondazione Francesca Rava, impegnata negli aiuti umanitari ad Haiti. Ogni anello finanzia unoperazione chirurgica

Niente allarmismi: se vero che luglio e agosto hanno registratoun calo dei consumi da parte degli italiani, a comprare il made in Italy ci hanno pensato i turisti cinesi, russi e brasiliani. ottimista Raffaello Napoleone,addiPittiImmagineeallapaura per il riacutizzarsi della crisi contrappone lo sguardo fisso sullaripresa.possibile:cisonodati positivi. Le cifre suggeriscono di puntare sullexport - cresciuto siaversoilmercatoUe,chesecondo Sistema Moda Italia ha segnato un +13,9%, sia verso i paesi extra Ue, +21,8% - e sul turismo. E di risolvereal piprestoalcunequestioni urgenti: Abolita lIce siamo di fronte a un vuoto legislativo e operativo grandissimo: bisognatrovareunasoluzione,continua Napoleone. Uno stimolo alla ripresa verr anche dalle nuove proposte della moda donna che tornanoaMilanoconisaloniTouch!, neoZone e Cloudnine dal 24 al 26 settembre: vetrine internazionali per le oltre 170 collezioni protagoniste, distribuite tra gli spazi di via Tortona 35 e 58; punto di riferimento per i buyer - oltre 7mila la scorsa edizione - che cercano prodotti innovativi di alta qualit. Capi, bijoux e accessori espressionedimarchiinternazionali di tendenza: molte capsule collectionche puntanosuunriassortimento veloce, sostituendo le classiche collezioni con progetti pimirati.Grandespazioaigiovanidesigner:aisaloniPittidebutteranno otto emergenti selezionati dal sito "Not Just a Label". Dopo il lancio della piattaforma E-Pitti, la rete rimane per Pitti una delle realt pi promettenti, in grado di moltiplicare le possibilit di business:alla finedi settembrepartir il nuovo servizio di showroom online che permetter ad aziende e buyer di concludere ordini fino a sei mesi dopo la fiera.
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32 Economia e imprese

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Lavoro

Industria. Laccordo garantir a regime 1.500 posti - Da definire la continuit contrattuale per gli attuali addetti

Regole. Favorevoli sindacati e Fs

Soluzione a cinque per Termini


Il gruppo Dr rilever la fabbrica: larea alle altre quattro imprese
Carmine Fotina
ROMA

ARTIGIANI

Fornai a caccia di addetti


Cercasi addetti nei forni italiani. A dirlo lUfficio Studi di Confartigianato, che ha stilato una classifica dei mestieri pi "trascurati". Al secondo posto - dopo installatori di infissi e serramenti figurano panettieri e pastai: di difficile reperimento il 39,4% del fabbisogno richiesto dalle imprese. Dato inedito rispetto al passato: nel settore cresce loccupazione femminile.

Trasporto ferroviario verso lapplicazione di un contratto unico


Morena Pivetti
ROMA

Leredit di Fiat a Termini ImeresesarraccoltadallamolisanaDr che alla fine ha prevalso sullaDeTomasodiGianMarioRossignolo.DrAutomobilesGrouperilever la fabbrica, mentre Lima Group (elettromedicali e protesi sanitarie) e Biogen (energetico e biomasse) si insedieranno in altre porzioni dellarea di Termini destinata alla riconversione. A queste tre aziende, che hanno chiesto specifiche agevolazioni pubbliche previste dal contratto di sviluppo, si aggiungeranno Medstudios (produzione tv), che ha gi chiesto i benefici della legge 181, e Newcoop (grande distribuzione)

che ha invece richiesto esclusivamente la disponibilit di un sito. Al vertice di ieri, oltre al ministro dello Sviluppo Paolo Romani, eranopresentila.d.diInvitaliaDomenicoArcurieilpresidentedella Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Dr, Lima e Biogen precisa ilministeroalterminedellaprocedura di selezione investiranno complessivamente 341 milioni, ottenendo agevolazioni pubbliche per linvestimento pari a 67 milioni(siaggiungerannoleagevolazioni regionali sulloccupazione e la formazione). Alla fine spiega Arcuri si scelta la combinazionemiglioreperilrilanciodiTerminiImerese,conequilibriotrainvestimentieagevolazioni.

Nei mesi del lungo iter gestito dalladvisor Invitalia lattenzione siconcentratasoprattuttosulfuturo dellautomotive. Ma a conti fatti si nota come linvestimento pi cospicuo sar garantito dalla Biogen, che installer una centralea biomasse perla produzione di energiaelettricaetermica,163milioni,pidellastessaDr(110milioni) e della Lima (68 milioni). Per quanto riguarda gli addetti, che a regime saranno 1.500, circa 1.300 saranno garantiti dalla Dr, oltre un centinaio da Biogen e il resto da Lima. Medstudios e Newcoop investiranno invece 20 milioni perunoccupazionedi 150addetti. Per lasciare a Dr lo stabilimento a titolo gratuito, Fiat chiede conti-

nuit contrattuale per tutti gli attuali addetti. Ma solo sommando limpegno di tutte le aziende selezionate si raggiungerebbe lobiettivo:unpuntosulqualelavoreremo nelle prossime settimane rassicura Domenico Arcuri, a.d. delladvisorInvitalia.Checosaaccadr tra la chiusura della fabbricaelinsediamentodellenuoveattivit previsto nellarco del 2012? Attendiamogaranziesututtiilavoratori, sia per quanto riguarda ildopocheperilperiododitransizione sottolinea Mariella Maggio, segretaria generale Cgil Sicilia. Tra diretti e indotto gli operaisonoattualmente2.200ricorda la Fiom rimangono fuori 700 lavoratori, che fine faranno?.

Sono previsti nuovi incontri preannuncia lo Sviluppo anche conilcoinvolgimentodelministero del Lavoro, delle parti sociali e delle istituzioni locali. LaDr,fondatanel2006dallimprenditore Massimo Di Risio, in corsaanche perrilevarela Irisbus di Avellino da Fiat Industrial. A Termini dovrebbero essere prodotte la Dr3, berlina 5 porte, le nuove edizioni della Dr1 e della Dr2 e il restlying della Dr5. A regime, nel 2016, prevista la costruzione di 60mila automobili.
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www.motori24.ilsole24ore.com Il piano industriale di Dr Motor per Termini Imerese

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LE NUOVE

RELAZIONI INDUSTRIALI
ACCORDO INTERCONFEDERALE 28 GIUGNO 2011 CONTENZIOSO FIAT (TRIB. TORINO 16/7/2011)
Milano, 13 - 14 Ottobre 2011
NH Milano Touring

Roma, 20 - 21 Ottobre 2011


Ambasciatori Palace - Roma

E stata presentata domanda di accreditamento (CFP) presso i Consigli degli Ordini degli Avvocati di Milano e Roma

LA SVOLTA DELL'ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 28 GIUGNO 2011: DAI CONTRATTI SEPARATI ALLE REGOLE DI SELEZIONE DEL CONTRATTO RAPPRESENTATIVO

Sen. Prof. Tiziano Treu (edizione di Milano) - Sen. Prof. Pietro Ichino (edizione di Roma)
L'EFFICACIA SOGGETTIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI DIRITTO COMUNE

Prof. Lorenzo Zoppoli


LE MISURE A SOSTEGNO DELLA ESTENSIONE DELL'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO

Prof. Avv. Enrico Gragnoli


LEFFICACIA TEMPORALE DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI DIRITTO COMUNE

Non si placano le polemiche per la norma della manovrache imponeilcontratto nazionale di settore anche alle imprese ferroviarie private. La disposizione, confermata nelmaxiemendamentodelGoverno, ha provocato la reazione durissima degli operatori privati, nati con la liberalizzazione e raccolti nel Forum del trasporto ferroviario. Soddisfatte, sia pur sottotraccia, le Ferrovie dello Stato che vedonoaccoltaunarichiestadi vecchia data: da tempo lamministratore delegato Mauro Moretti invoca regole uguali per tutti, comprese quelle a tutela del lavoro. Favorevolmente sorpresi i sindacati: Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti salutano positivamente lobbligo, per chi voglia entrare nel mercato delle ferrovie, di adottare il contratto collettivo. Anche se non chiaro quale sia il contratto da adottare: il vecchio accordodelleattivitferroviarie scaduto nel 2007 mentre il nuovo contratto unico della mobilit resta in alto mare. Proprio su un nuovo contratto di settore capace di ammodernareilsistema ferroviarioliberalizzatopuntaConfindustria. Stiamo lavorando dice il direttore generale di Confindustria, Giampaolo Galli - perch si trovi un punto di equilibrio fra tutti gli operatori per definire moderni contratti di settore, ossia un contratto leggero che lasci il giusto spazio alla contrattazione aziendale, in coerenza con le indicazionidellaccordointerconfederale del 28 giugno. Al momento la situazione nelleferrovieassaifrastagliata e diversificata: le Fs, gli appalti e la ristorazione hanno il contratto delle attivit ferroviarie; la Ntv di Montezemolo e Della Valle entrata questestate nel contratto unicodella mobilitconunaccordo aziendale di start up che va a regime il 1 gennaio 2015; le ferrovie locali, a parte la lombarda Trenord (50% Le Nord e 50% Fs) che si allineer gradualmente a Trenitalia, rientrano negli autoferrotranvieri mentre le imprese cargo spaziano fino alle merci e ad accordi individuali plurimi. Per Alessandro Rocchi, segretario nazionale della Filt Cgil, che marted ha scioperato proprio contro larticolo 8 della manovra, lestensione del contratto collettivo di settore lunica parte positiva

inserita in un contesto negativo: in tutti i settori liberalizzati dei trasporti come i servizi aeroportuali, portuali e postali esistono norme di legge che impongono di adottare il contratto nazionale. Lemendamento incriminato e tanto criminalizzato commenta Giovanni Luciano, segretario generale della Fit Cislparladicontratticollettivi nazionali di settore. Al plurale, quindi, attivit ferroviarie, tranvieri e merci. Non quellodelleFs.Siamoassolutamente favorevoli a una norma che dia certezze sulla sicurez-

CONFINDUSTRIA

Galli: lavoriamo per un punto di equilibrio fra gli operatori e per un testo nazionale leggero che lasci spazio a quelli aziendali
za e sulle condizioni minime di impiego e remunerazione di unattivit complessa ed articolata come il fare ferrovia. Pi controcorrente linterpretazione di Luigi Simeone, segretario generale Uiltrasporti: Parliamo di contratti al plurale e io aggiungo con le dovuteflessibilit.Per melaccordo fatto con Ntv esattamente in linea con la nuova norma: lazienda ha trovato la suacollocazionedentroilcontratto nazionale. Non si arrende Giacomo Di Patrizi, che guida il Forum dei privati: Faremo quanto potremo per opporci, andremo al Tar, impugneremo la norma ovunque. Cos si torna dritti al monopolio, un tentativo di azzoppare il processo di liberalizzazione.
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GLI ACCORDI FIAT, IL RINNOVO SEPARATO DEL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI E GLI ESITI DEL CONTENZIOSO GIUDIZIARIO
Vertenze
IMAGOECONOMICA

Prof. Avv. Sandro Mainardi (edizione di Milano) - Prof. Avv. Antonio Vallebona (edizione di Roma)
LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE DI CATEGORIA SECONDO L'ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 28 GIUGNO 2011

Prof. Riccardo Salomone


IL SALARIO DI PRODUTTIVIT E LE MISURE DI INCENTIVAZIONE CONTRIBUTIVE E FISCALI

Prof. Avv. Stefano Bellomo


LA CONTRATTAZIONE AZIENDALE DELEGATA

Prof. Avv. Riccardo Del Punta


L'EFFICACIA GENERALIZZATA DEL CONTRATTO AZIENDALE

Prof. Silvia Ciucciovino (edizione di Milano) - Prof. Avv. Arturo Maresca (edizione di Roma)
LA RAPPRESENTANZA SINDACALE IN AZIENDA

Prof. Avv. Mariella Magnani


LE CLAUSOLE DI TREGUA SINDACALE

Prof. Avv. Massimo Pallini


LE MISURE DI PROMOZIONE DELLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE

Prof. Avv. Roberto Romei


IL COMPORTAMENTO ANTISINDACALE NELLE NUOVE RELAZIONI INDUSTRIALI

UnaudizioneallaCameraperIrisbus
Abbiamo chiesto unaudizione dei vertici di Irisbus Iveco e dei sindacati. Lo rende noto il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta. Intanto ieri lassemblea dei 700 lavoratori (in alto una manifestazione del 9 agosto scorso a Roma) ha sollecitato la convocazione urgente presso la presidenza del Consiglio di un incontro con Fiat Industrial, i ministeri interessati e la Conferenza Stato e Regioni, oltre che la definizione e il finanziamento del piano nazionale trasporti. Il sottosegretario Gianni Letta ha dichiarato di stare seguendo personalmente la vertenza.

Prof. Avv. Andrea Bollani


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Dogane. Il regime del deposito trova le istruzioni Pag. 35


Gioved8Settembre2011

Derivati. La competenza sui contratti spetta sempre al giudice italiano Pag. 36

Cassazione. Crescono le garanzie per i danneggiati dalle revocatorie Pag. 36

Congresso ingegneri. Lotta allevasione? Pagando i compensi allOrdine Pag. 36


www.ilsole24ore.com/norme

Fisco. La manovra di luglio ha tagliato il numero dei contribuenti interessati: si stima una riduzione del 60-70%, pari a 4/500mila soggetti

Stradaetasse

Vecchi minimi, uscita con rettifica


Nuove regole dal 2012: spazio al recupero dellIva pagata per beni strumentali e giacenze
Luca De Stefani

Icontribuenti che il prossimo annononpotrannopiapplicareil regime dei minimi (sono circa 500mila),aseguitodeinuovirequisitiintrodottidalDl98/2011,entreranno in un regime Iva residuale e potrannodetrarrepartedellimpostachehannopagatoperacquistare i beni strumentali e le giacenze di magazzino alla fine del 2011 (si vedalarticolo in basso).

persone fisiche che apriranno la partitaIva nel 2012, ma che, pur rispettando le condizioni "originarie" dei minimi, non sono in regola con quelle introdotte dalla manovra estiva 2011.

Le possibili scelte dal 2012 per le persone fisiche


Nuove iniziative (articolo 13, legge 388/200) Ricavi/compensi annui non Ricavi/compensi anno Ricavi/compensi anno superiori a 30.987,41 precedente non superiori a precedente non superiori a euro per le prestazioni di 30.000 euro 30.000 euro servizi o a 61.974,83 euro per le altre attivit Minimi (articolo 27, Dl 98/2011) Residuale (articolo 27, comma 3, Dl 98/2011) Minori (articolo 18, Dpr 600/73) Ricavi anno precedente non superiori a 400.000,00 euro per le prestazioni di servizi o a 700.000,00 euro per le altre attivit Ordinario Ricavi anno precedente superiori a 400.000,00 euro per le prestazioni di servizi o a 700.000,00 euro per le altre attivit Libro giornale, conti di mastro e libro degli inventari Registri Iva acquisti, (libro cespiti facoltativo); vendite e corrispettivi (libro cespiti facoltativo); le registri Iva e corrispettivi (facoltativi dal 2002); le fatture vanno numerate e fatture vanno numerate e conservate conservate

CrescelIpt? Lauto abbandona la regione ordinaria


Maurizio Caprino

Residuale e minori
Il nuovoregime residuale si differenziadaquellodelleimpreseminori (contabilit semplificata) o daquellodella contabilitordinaria per il fatto che chi lo addotta: e esonerato dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili,rilevanti aifini delle imposte dirette e dellIva; r esonerato dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevantiaifini dellIva, quindi, deve versare leventuale imposta a saldo solo insede di liquidazione annuale, cio entro il 16 marzo di ogni anno; t esentato dal pagamento dellIrap, indipendentemente dal fatto che sia o meno organizzato autonomamente, anche se va ricordato che secondo le Entrate non sussiste il presupposto dellautonoma organizzazione quando il professionista possa considerarsi "contribuente minimo", a prescindere dalla circostanza che lo stesso si sia avvalso o meno del relativo regime fiscale (circolare 45/E/2008, paragrafo 5.4.2). Le Entrate dovranno estenderequestaesenzioneIrap,permancata organizzazione, anche alle imprese potenzialmente minime. Fino ad allora, quindi, solo per i professionisti,aparitdicompensi annui (sotto i 30mila euro) e di reddito, non vi sono differenze tra il livello di tassazione di un contribuente in contabilit semplificata od ordinaria e un soggetto in regime residuale.

Limiti dimensionali

Regime residuale
Non potranno pi beneficiare del regime dei minimi dal 1gennaio 2012, i contribuenti che pur rispettando le condizioni "originarie" per applicarlo, e cio ricavi/compensi fino a 30.000 euro, nessuna esportazione o spese per dipendenti, beni strumentali fino a 15mila euro, non regime speciale o trasparenza, ecc., non hanno intrapreso unattivit dimpresa, arte o professione dal1gennaio 2008 ovveronon rispettano i requisiti aggiunti al regime senza Iva dallarticolo 27, comma 1, Dl 98/2011 (non esercizio diattivit diimpresa o professionale nel triennio precedente, non mera prosecuzione di altra attivitgisvoltacomedipendente o autonomo, eccetera). Nel nuovo regime, introdotto dallarticolo 27, comma 3, Dl 98/2011, entreranno anche quelle

Contabilit

Le fatture vanno numerate e conservate

Le fatture vanno numerate e conservate

Le fatture vanno numerate e conservate

Durata Imposta sul reddito Irap

Per i primi 5 anni di attivit (per i giovani che iniziano l'attivit prima dei 31 anni, Nessun limite temporale i 5 anni si estendono comunque fino al trentacinquesimo anno di et) Imposta sostitutiva Irpef e addizionali comunale e regionale del 5%

Per i primi 3 anni di attivit Nessun limite temporale

Nessun limite temporale

Imposta sostitutiva del 10%

Irpef e addizionali comunale e regionale

Irpef e addizionali comunale e regionale

No

No

S, a meno che non si sia senza un'autonoma organizzazione (1)

S, a meno che non si sia senza un'autonoma organizzazione (1) S, obbligatoriamente mensile se il volume d'affari superiore a 309.874,14 euro per le prestazioni di servizi o a 516.456,90 euro per le altre attivit S S S

Iva (obbligo di rivalsa e diritto di detrazione)

No

S, con eventuale pagamento annuale

S, con eventuale pagamento annuale

S, a meno che non si sia senza un'autonoma organizzazione (1) S, obbligatoriamente mensile se il volume d'affari superiore a 309.874,14 euro per le prestazioni di servizi o a 516.456,90 euro per le altre attivit S S S

LAPAROLA CHIAVE

Studi di settore No o parametri Elenco clienti No e fornitori Ritenuta d'acconto


per professionisti, agenti o committenti-condomini

S S S

S S No

Regime dei minimi


7 Introdotto nel 2008, interessa gli imprenditori individuali e i lavoratori autonomi. Non prevede lapplicazione di Iva, Irap e studi di settore. Dal 2012 limposta sostitutiva a cui soggetto il reddito stata ridotta dal 20% al 5%, a patto che vengano rispettate le nuove condizioni previste dallarticolo 27, comma 2, Dl 98/2011. Dal prossimo anno, infatti, il regime dei minimi non si applicher pi a tempo indeterminato e a prescindere dalla data di inizio attivit, ma interesser solo chi ha intrapreso unattivit dimpresa, arte o professione dopo il 31 dicembre 2007 e varr per il periodo dimposta in cui lattivit iniziata e per i 4 successivi; per i giovani, questo periodo pu essere maggiore, ma non oltre il periodo di imposta di compimento dei 35 anni det

(1) Secondo lagenzia delle Entrate , circolare 13 giugno 2008, n. 45/E, non sussistente il presupposto dellautonoma organizzazione e, quindi, non coltivare il contenzioso nei casi in cui lartista o il professionista possa considerarsi contribuente minimo ai sensi del citato comma 96 dellarticolo 1 della legge finanziaria 2008, a prescindere dalla circostanza che lo stesso si sia avvalso o meno del relativo regime fiscale

Entrata e uscita dal residuale


Il regime residuale naturale, in quanto se sono rispettati i requisiti richiesti vi si accede senza dover effettuare alcuna opzione. Un soggetto che vi rientra naturalmente, invece, pu decidere di optare per lapplicazione del regime contabile ordinario Iva, applicando il regime dei contribuenti minori (contabilit semplificata). Questa opzione valida per almeno un triennio e viene comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata. Dopo il periodo minimo di permanenza nel regime ordinario, lopzione resta valida per ciascunannosuccessivo,finoaquando permane la concreta applicazione della scelta operata.
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Il focus. Imposta sul valore aggiunto

Saldo senza rate per il debito dingresso


I contribuenti che il prossimo anno non potranno pi applicare il regime dei minimi, a seguito dei nuovi requisiti introdotti dal Dl 98/2011, entrando nel regimeIvaresiduale,potrannodetrarre lIva sullacquisto dei beni (di magazzino) edei servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati alla fine del 2011. Per i beni ammortizzabili, compresi quelli immateriali, la rettifica in aumento dellIva detraibile potr essere effettuata solo se nel 2012 non saranno gi trascorsi quattro anni successivi a quello della loro entrata in funzione (per i fabbricati o porzioni di fabbricati, dieci anni, decorrenti da quello di acquisto o di ultimazione). La rettifica della detrazione, di cui allarticolo 19-bis2, Dpr 633/72 deve essere effettuata in aumento,se il contribuente minimo transita, anche per opzione, al regime ordinario dellimposta sul valore aggiunto (articolo 1, comma 101, legge 24 dicembre 2007, n. 244/2008, Finanziaria 2008).Vaoperata nelladichiarazione annuale relativa allanno dal quale trova applicazione il regime Iva ordinario, tenendone conto nel versamento a saldo dellimposta relativa a tale anno (articolo 7, comma 1, lettera e, Dm 2 gennaio 2008; circolare 21 dicembre 2007, n. 73/E). Con luscita dal regime dei minimi,nonpipossibilecontinuare a pagare in maniera rateizzata (in5 rate annuali di pari importo e senza interessi) lIva rettificata in sede di entrata nel regime dei minimi (codice tributo 6497) e le rate residue devono essere pagate immediatamente, al netto della rettifica dellIva in uscita dal regime dei minimi, relativa ai beni periqualistataeffettuatalarettifica in entrata nel regime speciale.Ilversamentodi questoimporto va effettuato entro la scadenza del primo versamento periodico successivo alla cessazione del regime dei minimi (16 maggio 2012, per i trimestrale e 16 febbraio 2012 per i mensili), se si passa al regime semplificato od ordinario (articolo 7, comma 1, lettera f, Dm 2 gennaio 2008). Per chi adotter, perlegge, il regime residuale (che nonprevedeliquidazioniperiodi-

che Iva, ma solo il pagamento delleventualesaldo Iva al16 marzo dellanno successivo), si ritienecheilpagamentodellerateresidue, al netto delle relative rettifiche in aumento, debba essere effettuato entro il 16 marzo 2013. Quando si entra nel regime dei minimi, la rettifica Iva eseguita rappresenta un costo deducibile ai fini delle imposte sul reddito. Quella contraria, cio in uscita dal regime, invece, determina una sopravvenienza che rilever ai fini delle imposte dirette secondo le regole ordinarie (circolare 26 febbraio 2008, n. 13/E, risposta 2.3).
L. D. S.
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orpresa: ora linasprimento dellIpt previsto dalla manovra preoccupa chi dovrebbe beneficiarne. Per com oggi la norma, lImposta provinciale di trascrizione (tributo pi pesante su immatricolazioni e passaggi di propriet di veicoli e rimorchi nonch seconda voce nel bilancio delle Province per gettito) rincarer solo nelle regioni a statuto ordinario, con rischio di "migrazioni" verso quelle a statuto speciale. Il timore affiora tra tecnici e assessori provinciali e non infondato: chi pu sposta le pratiche dove paga meno. I comuni cittadini non possono, ma le imprese s: basta stabilire una sede secondaria in una zona in cui il trattamento agevolato. Come nel 2008, quando Firenze abbass le tariffe sotto i minimi nazionali stabiliti dalle Finanze, sottraendo a Roma e Brescia parte del gettito garantito dalla presenza di grossi noleggiatori. Poi nella concorrenza fiscale sinser anche Aosta, finch non intervenne il ministero, sollecitato dallUpi. Ora tutto potrebbe ripetersi, amplificato: in gioco non c pi solo il 30% di flessibilit tariffaria da sempre concesso a ciascuna Provincia, perch le differenze tra il regime attuale e quello futuro possono superare anche il 100% (su unauto media siamo sui 150 euro, per superare talvolta di molto i 500 su vetture potenti e mezzi pesanti). E, rispetto ad allora, il peso di noleggi e imprese sulle vendite (in un mercato in crisi) superiore: nei primi sei mesi 2011, ha toccato il 34%, contro il 26% di un anno prima. Gli operatori temono pure la possibile retroattivit degli aumenti agli atti gi formati che per saranno trascritti dopo lentrata in vigore della manovra. Tutto ci stato segnalato da varie associazioni di categoria ad alte cariche istituzionali e politiche. Invano, sinora.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Norme e tributi 35
Il manuale
01 | SERVE UNA GARANZIA Da luned 12 settembre limmissione in libera pratica di beni dimportazione introdotti in deposito Iva con sospensione dellimposta sar possibile solo dietro la prestazione da parte dellimportatore di una garanzia commisurata allIva 02 | COME SBLOCCARLA La garanzia prestata dallimportatore svincolata dalla dogana solo in seguito alla comunicazione al depositario, da parte del soggetto che estrae i beni, dei dati relativi alla liquidazione dellIva relativa ai beni estratti 03 | COINCIDENZA FRA OPERATORI Se loperatore che introduce i beni in deposito coincide con loperatore che li estrae, questo soggetto effettua le necessarie comunicazioni al depositario e allufficio doganale 04 | NON COINCIDENZA In caso di non coincidenza, inoltre, il depositario deve fornire gli elementi del buon esito delloperazione allufficio doganale e al soggetto che ha introdotto la merce in deposito, intestatario della garanzia, per lo svincolo della cauzione 05 | LAUTOFATTURA Per svincolare la garanzia, il soggetto che effettua lestrazione deve dare prova di aver espletato gli adempimenti previsti sulla liquidazione dellimposta, fornendo la documentazione dellavvenuta registrazione dellautofattura nella propria contabilit 06 | LESPORTAZIONE Analoga prova deve essere fornita se i beni immessi in libera pratica e custoditi in deposito Iva soano spediti in altro Paese comunitario, nonch in caso di esportazione verso Paesi terzi

Dogane. Chi estrae le merci dal deposito deve comunicare la liquidazione dellIva al depositario e allufficio doganale

Cauzione libera con doppio messaggio


Stessa procedura a vantaggio del soggetto che immette beni
Matteo Mantovani Benedetto Santacroce

Pronte le istruzioni per lo svincolo della garanzia allestrazione delle merci dal deposito Iva. In vista delloperativit della misura anti-frode introdotta dal decreto sviluppo (Dl 70/2011), che produrr effetti dal 12 settembre, le Dogane, con una nota divulgata ieri, hanno formalizzato le modalit di implementazio-

ne della nuova procedura. Il decreto sviluppo ha impostospecificivincoli sullagaranzia da prestare per limmissione in libera pratica di merci dimportazione destinate a essere introdotte in deposito. In base al comma 4, lettera b), dellarticolo 50-bis del Dl 331/93, queste operazioni sono eseguite senza pagamento dellIva. Gi oggi, per prassi (circolare16/D/2006),leDogane richiedono il versamento di un importo a titolo di cauzione dellimposta non corrisposta allatto dellimportazione, che poi svincolata in seguito alla restituzione di una copia della bolletta doganale munita dellattestazione del depositario dellavvenuta presa in carico delle merci nel registro del

deposito.Questa modalitoperativastatarecepitadal decreto sviluppo e inserita nel testo modificato dellarticolo 50-bis, che adesso prevede espressamente, per i beni in libera pratica, che limmissione in deposito possa avvenire solo previa prestazione di idonea garanzia commisurata allIva, esclusi i soggetti reputati "affidabili" (operatori economici autorizzati e operatori che beneficiano dellesonero dallobbligo di prestare cauzione per i diritti doganali). La misura cautelativa stata rafforzata prevedendo il blocco della garanzia sino alla liquidazione dellimposta dapartedelsoggetto cheprocede allestrazione dei beni. In particolare, chi ha prestato la garanzia in sede di importazio-

ne legittimato a ottenerne lo svincolosolo previacomunicazione da parte del soggetto che procede allestrazione del bene dei dati relativi alla liquidazione dellimposta, da rendere al gestore del deposito Iva. Lintervento delle Dogane d effettivit a questi principi distinguendo il caso in cui lestrattorecoincideconcoluicheprocede allimmissione da quello in cui la coincidenza non si verifica (ad esempio, quando la merce stata oggetto di cessione allinterno del deposito). Nella prima ipotesi (coincidenza)ilsoggettocheestraedeve effettuare le necessarie comunicazioni sulla liquidazione dellimposta al depositario e, per velocizzare lo svincolo dellagaranzia,anche allufficiodo-

ganale. Nel secondo caso (non coincidenza), il soggetto che estrae deve attenersi allo stesso schema operativo. Il depositario tenuto inoltre a fornire gli elementi del buon esito delloperazioneoltre che allufficio doganale, anche al soggetto che ha introdotto la merce in deposito, intestatario della garanzia, per consentire a questo operatore di attivarsi per il rilascio della cauzione. Quanto alla documentazione necessaria a dare prova dellespletamento degli obblighi Iva, le Dogane prendono alla lettera la norma che fa riferimentoaidatirelativiallaliquidazione dellimposta. Cosicch,per losvincolodellagaranzia, la prassi, rinviando allarticolo 1 del Dpr 100/98, sembre-

rebbe individuare la documentazione comprovante lassolvimento dellIva allestrazione nel registro delle fatture (articolo23delDpr633/72)ein quellodegliacquisti (articolo25 dello stesso decreto). Da queste scritture possibile desumere larichiesta provadellavvenuta registrazione dellautofatturanellacontabilit.Nonspecificata, per, la forma tecnica attraversocuiilsupportodocumentale deve essere fornito. Sui depositi di tipo E, la nota delleDoganefasegnareunaimportanteevoluzionedellaprassi, eliminando il requisito, richiesto dalla circolare 16/E/2006, dellindividuazione di idonei locali destinati alla gestione del deposito Iva.
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Reddito dimpresa. Limpatto delle novit

Spartiacque 2011 per le perdite nel consolidato


Paolo Meneghetti

Le modifiche introdotte dal Dl98/2011sulriportodelleperditehannoun impattosullagestione del regime della trasparenza dellesocietdicapitaliedelconsolidato domestico. Qui si propongono le soluzioni pratiche chedovrebberoderivaredallapplicazionedellenuove regole,in attesa di una pronuncia ufficiale delle Entrate.

il reddito potr essere riportata a nuovo dalla societ trasparente senza il blocco del quinto anno successivo.

ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE E CONTENZIOSO TRIBUTARIO DOPO IL DECRETO SVILUPPO E LA MANOVRA CORRETTIVA


PARADIGMA Novit, questioni aperte, strategie operative
ricerca e cultura dimpresa

Il consolidato domestico
La nuova disciplina del riporto delle perdite impatta con il regime del consolidato domestico a due livelli: in primo luogo per le perdite della societ consolidata pregresse rispetto allingresso nella fiscal unit, in secondo luogo per la perdita vera e propria da consolidato. La perdita generataprimadellingressonella fiscal unit non pu essere trasferitaalconsolidatomadeveessere usata esclusivamente dalla societ che lha generata applicando le regole dellarticolo 84 del Tuir (circolare 53/04, par. 4.2.2.1). In questo caso, occorrer distinguere le perdite generate prima del 2011 dalle altre. Nella prima ipotesi, il riporto a nuovo avviene per lintero importo e limitato al quinquennio, mentrenelsecondocasoilriportoavvieneall80%senzalimitiditempo. Per le perdite "nuove", cio generate dal 2011, la consolidata invier sempre alla fiscal unit un certo reddito (di regola il 20% dopo aver compensato l80% conla perditariportata), mentre perleperdite"vecchie"(generatefinoal2010)la consolidatapotrebbe non trasferire alcun reddito alla fiscal unit se la perdita a riporto superiore rispetto al reddito imponibile. La perdita del consolidato si forma con il trasferimento delle perdite generate dalle societ a partire da quandosonoentratenelperimetro della fiscal unit. La disciplina di questa perdita regolata dallarticolo 84 del Tuir (come esplicitato dallarticolo 9 comma 2 del Dm del 9/6/2004). La citazionedellarticolo84delTuir ha come conseguenza lapplicazione delle nuove regole per leperdite generatedal2011 edelle vecchie regole per quelle generate fino al 2010. In pratica, la perdita del consolidato non utilizzata nel 2010 dovrebbe essere riportata a nuovo per un quinquennio, potendo compensare linteroredditoconsolidatoprodotto dal 2011 in poi. Per la perdita del consolidato generatanel2011dovrebbeavvenireilriportoanuovosenzalimiti di tempo, potendo compensareilredditoconsolidatonellimite dell80 per cento.
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(D.L. 70/2011 e D.L. 98/2011)


Milano, 12 e 13 ottobre 2011 - Hotel Hilton
SECONDA GIORNATA: gioved 13 ottobre 2011

Il regime della trasparenza


Le societ di capitali che optano per la tassazione con il regime della trasparenza (articoli 115 e 116 del Tuir), imputano la perdita generata nel periodo dimposta aisoci in base allapercentuale di partecipazione al capitale sociale. Larticolo 115 del Tuir, per, stabilisce un tetto alla perdita imputabile, che non pu superare il limite della quota di patrimonionettodetenutonellasocietpartecipata.Lapartediperdita che eccede questo limite non pu essere imputata al socio ma viene riportata a nuovo dallasocietpartecipata(articolo 84 del Tuir). chiaro che la perdita imputabile al socio sia da questi usata per abbattere propriredditidimpresa(articolo 8 comma 3 del Tuir): a questo livello, le modifiche introdotte dal Dl 98/2011 sono irrilevanti. Laperditasarusataperabbattere altri redditi dimpresa del socioe, inassenzadiquestiredditi, sar riportabile a nuovo per un quinquennio. Le modifiche della manovra sonorilevanti,invece,perlaquota di perdita che resta ancorata alla societ perch eccedente il valore della quota di patrimonio netto di riferimento. La circolare49/2004haaffermatochequesta quota di perdita eccedente non potr mai essere imputata ai soci, e il Dm del 23 aprile 2004,articolo7,comma2, richiama espressamente larticolo 84 del Tuir. Da questo deriva che questa perdita sar riportata a nuovo per abbattere il reddito della societ partecipata. Qui si avr limpatto delle modifiche: laperditagenerata dal2011 potr abbattere nel 2012 solo l80% del reddito prodotto dalla societ trasparente. Il restante 20% dovr essere imputato ai soci e generer un prelievo fiscale Ires o Irpef a seconda della qualifica del socio. Viene meno, per, il vincolotemporale,percuilaperdita non utilizzata per abbattere

PRIMA GIORNATA: mercoled 12 ottobre 2011

Lo stato della normativa e le questioni aperte Prof. Avv. Victor Uckmar


Professore Emerito di Scienza delle Finanze, Universit di Genova

Profili procedimentali dellipoteca esattoriale e tutela in giudizio Prof. Avv. Livia Salvini
Ordinario di Diritto Tributario, LUISS Guido Carli, Roma

Avv. Chiara Todini Le politiche di riscossione alla luce delle novita legislative Dott.ssa Antonietta Bencivenga
Responsabile Contenzioso Generale, Settore Strategie Difensive, Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso - Agenzia delle Entrate Salvini, Escalar e Associati Studio Legale Tributario fondato da F. Gallo

Profili procedimentali e processuali dellabuso del diritto Avv. Gabriele Escalar


Salvini, Escalar e Associati Studio Legale Tributario fondato da F. Gallo

Prof. Tommaso di Tanno


Professore a contratto di Diritto Tributario, Universit di Siena

Lavviso di accertamento esecutivo Prof. Avv. Andrea Carinci


Professore Associato di Diritto Tributario, Universit di Bologna

Le sanzioni penali e amministrative delle condotte abusive - Aspetti amministrativi Avv. Angela Monti
Studio Legale e Tributario Monti Presidente della Camera Tributaria degli Avvocati di Milano

- Aspetti penalistici Prof. Avv. Alessio Lanzi


Ordinario di Diritto Penale dellEconomia, Universit degli Studi di Milano Bicocca

I profili processuali della sospensione dellaccertamento esecutivo Avv. Marco Baldassarri


Vice Presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria

Riscossione frazionata in pendenza di giudizio e sospensione degli effetti delle sentenze delle commissioni tributarie Prof. Avv. Antonio Lovisolo
Ordinario di Diritto Finanziario, Universit di Genova

La cooperazione internazionale in materia di accertamento e riscossione e le notifiche ai non residenti degli atti impositivi Avv. Marco Cerrato
Partner, Maisto e Associati

La nuova procedura di chiusura delle liti fiscali pendenti: ratio, aspetti procedurali e questioni problematiche Prof. Cons. Mario Cicala
Consigliere di Cassazione Presidente della Commissione Tributaria della Regione Toscana

La compensazione delle imposte tra accertamento e riscossione Prof. Avv. Massimo Basilavecchia
Ordinario di Diritto Tributario, Universit di Teramo

Il nuovo istituto della c.d. mediazione fiscale Prof. Avv. Gianfranco Gaffuri
Ordinario di Diritto Tributario, Universit di Milano Componente dellUfcio Lombardo del Garante del Contribuente

Le misure a tutela del fisco: il blocco dei pagamenti della pubblica amministrazione e il pignoramento dei conti correnti bancari Avv. Massimo Antonini
Partner, Chiomenti Studio Legale

Contraddittorio preventivo in materia di accertamento e riscossione Prof. Avv. Loris Tosi


Ordinario di Diritto Tributario, Universit Ca Foscari, Venezia

NOTIZIE In breve
CASSAZIONE

utilizzati e risponde dellinfortunio occorso a un dipendente. La Cassazione sottolinea che la conformit Ce non esonera il datore dalle sue responsabilit.

Il fermo amministrativo e le c.d. ganasce fiscali: contenuti, aspetti problematici e profili di riforma Prof. Avv. Lorenzo Del Federico
Associato di Diritto Tributario, Universit di Chieti-Pescara

La tutela penale della riscossione tributaria Prof. Avv. Alessandro Traversi


Docente di Diritto Penale Tributario, Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza

Il marchio Ce non esonera il datore


Il marchio di conformit Ce non esonera il datore di lavoro dalla responsabilit in caso di incidenti degli operai con le macchine che usano. Lo sottolinea la Cassazione nella sentenza n. 33285: Il datore spiegano i giudici tenuto ad accertare la corrispondenza dei requisiti di legge dei macchinari

QUESTION TIME

In arrivo il decreto sugli immobili rurali


allesame degli uffici compententi lo schema di decreto sulle modalit di attuazione per il riconoscimento dei requisiti di ruralit degli immobili. A confermarlo il sottosgeretario Bruno Cesario.

Le misure cautelari pro fisco prima e dopo laffidamento in carico Prof. Avv. Cesare Glendi
Professore Emerito di Diritto Processuale Civile, Universit di Parma

Raddoppio dei termini per laccertamento nelle ipotesi aventi rilevanza penale tributaria Prof. Avv. Ivo Caraccioli
Gi Ordinario di Diritto Penale, Universit di Torino Presidente del Centro di Diritto Penale Tributario

Informazioni, programma completo ed iscrizioni:

PARADIGMA srl Via Viotti 9 - 10121 Torino - Tel. 011/538686 - Fax 011/5621123
www.paradigma.it - info@paradigma.it
AI termine di ogni relazione i partecipanti potranno formulare quesiti e richiedere approfondimenti.

36 Norme e tributi

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Consiglio di Stato. Chiusa la controversia fra Dexia e Depfa e la provincia di Pisa

seminari
AMMINISTRAZIONE LABC DI PAGHE E CONTRIBUTI Roma - 10 e 11 Ottobre 2011 - 1 Modulo DEL PERSONALE Roma - 7 e 8 Novembre 2011 - 2 Modulo E DIRITTO Roma - 5 e 6 Dicembre 2011 - 3 Modulo DEL LAVORO

S allautotutela: lo swap pu essere cancellato


La competenza sulla decisione del giudice amministrativo
Gli enti locali possono annullare in autotutela i contratti inderivati quando rilevano costi impliciti, e la competenza sulla legittimit dellannullamento spetta sempre al giudice italiano in quanto il punto in discussione la correttezza delle azioni di spesadellente,materiaperilgiudice amministrativo, pi che la validitdel contratto,che nel casodegli strumenti Isdarimanderebbe in genere al giudice inglese. Lannullamento pu essere esercitato nei primi tre anni, come previsto dallarticolo 1, comma 136 della legge 311/2004. ConquestadecisioneilConsiglio di Stato, in una sentenza depositata ieri, ha chiuso la battaglia a colpi di carta bollata fra la Provincia di Pisa da una parte e Dexia Crediop e Depfa dallaltro, che da tempo stavano combattendofralecortiamministrativeitalianeelaCourtofLawlondinese sulle sorti dei derivati dellente. I vari capitoli della controversia legale avviata dalla Provincia di Pisa sono stati seguiti con attenzione da un numero crescente di enti territoriali (a partire, per rimanere in Toscana, dal ComunediFirenzeedallastessaRegione), che hanno deciso soprattutto nellultimo anno di tentare la strada dei tribunali per uscire da contratti rivelatisi pi onerosi rispetto a quanto facevano intravedere le promesse iniziali. Nel caso della Provincia di Pisa, al centro della contesa cera una coppia di swap gemelli, sottoscritti nel 2007 dopo unindagine di mercato sulla ristrutturazione del proprio debito. Nella loro faseiniziale,iduederivati(caratterizzati da un collar, cio una banda di oscillazione degli interessi, formato da un floor al 4,64% e un cap al 5,99%) hanno offerto qualche soddisfazione alla Provincia, chehaincameratoundifferenziale positivo fra il dare e lavere per 24mila euro. In seguito, anche per le dinamiche dei tassi, i flussi hanno cambiato di segno e spintogliamministratoria riconsiderare le proprie scelte, facendo analizzareilmeccanismoallabase dei contratti. Qui nasce il pro-

La storia
01 | LA VICENDA La Provincia di Pisa ha annullato in autotutela una coppia di swap gemelli sottoscritti nel 2007 per ristrutturare il proprio debito. Lannullamento stato motivato dalla presenza di costi impliciti iniziali, non specificati nei contratti, che avrebbero determinato un valore negativo iniziale agli swap 02 | LA COMPETENZA Il Consiglio di Stato ha "promosso" lazione della Provincia di Pisa, affrontando entrambi gli aspetti oggetto di controversia: la legittimit dellannullamento in autotutela, e la competenza del giudice ordinario a decidere sul punto. La questione, secondo il Consiglio di Stato, lesercizio del potere di spesa da parte dellamministrazione pi che la validit o meno del contratto, che spetterebbe invece al giudice ordinario (in questo caso inglese)

LASSUNZIONE DEL LAVORATORE: ADEMPIMENTI VERSO GLI UFFICI DEL LAVORO E TIPOLOGIE CONTRATTUALI
Milano - 20 e 21 Ottobre 2011

TRASFERTE, RIMBORSI E NOTE SPESE


Milano - 25 Ottobre 2011

LA GESTIONE DELLORARIO DI LAVORO, STRAORDINARI, FERIE


Milano - 10 Novembre 2011

IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE
Milano - 30 Novembre 2011

CONTROLLO DI STRUMENTI PER UN EFFICACE CONTROLLO DI GESTIONE GESTIONE Milano - 24 e 25 Novembre 2011 CONTABILIT E IL BILANCIO DESERCIZIO: STRUTTURA E VALUTAZIONI Milano - 18 e 19 Ottobre 2011 BILANCIO
LEGGERE I RISULTATI DI UNIMPRESA: ANALISI DI BILANCIO PER INDICI E FLUSSI
Milano - 15 Novembre 2011

blema,perchiconsulentiincaricatidallentelocalehannoindividuatounvalorenegativooriginario, non espresso dai contratti, per 1,4 milioni di euro, determinando una situazione di partenza non in pareggio fra i due contraenti.In baseaquesticostiimpliciti, determinati da contratti che non avevanodi conseguenza valore zero allinizio (esattamente gli stessi temi di cui si dibatte, per anche in sede penale, nelprocesso agli swap milanesi), laProvinciaha annullatoin autotutela tutta larchitettura finanziaria, decidendo anche di restituireagliistitutidi creditoi24mila euro di flussi positivi incassati allinizio degli swap. La decisione stata al centro di vari passaggi giurisprudenziali: il TarToscana inuna primasentenza (66/2010) ha dato ragione alla Provincia,masullaquestione della competenza a decidere della nullit aveva rimandato la palla al giudice civile (in questo caso quelloinglese).IlConsigliodiStato, nella sentenza di ieri, "riporta" il tutto in Italia, promuovendo la decisione dellente locale e stabilendo la competenza sul tema al giudice amministrativo italiano.
G.Tr.
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Cassazione. Il curatore non pu opporsi allammissione al passivo del revocato

Crediti con pi garanzie nel caso di revocatoria


Alessandro Galimberti
MILANO

SPESE DI PUBBLICIT, RAPPRESENTANZA, OMAGGI, OPERAZIONI A PREMIO: DISCIPLINA FISCALE E CONTABILE


Milano - 30 Novembre 2011

CONTRATTI E TUTTO SUL CONTRATTO DI FIDEIUSSIONE Milano - 13 e 14 Ottobre 2011 RESPONSABILIT


IL CONTRATTO DI AGENZIA
Milano - 25 Ottobre 2011

TUTTO SUL CONTRATTO DI PEGNO


Roma - 9 e 10 Novembre 2011

CREDITO, FINANZA

LA NUOVA DISCIPLINA DEI MUTUI


Roma - 6 Ottobre 2011

Ilcuratore fallimentare non ha titolo per opporsi allammissioneal passivo delsoggetto colpito da revocatoria. La sentenza della Prima sezione civile della Cassazione (16737/11, depositata il 29 luglio scorso) ridisegna il rapportotra il "gestore" delfallimento e il destinatario di un pagamento sospettato di aver violato la par condicio tra i creditori, e che stato recuperato attraversounazione civile. Il soggetto"danneggiato"dalla revocatoria che il curatore pu azionare anche se impugnata hain sostanza diritto di essere trattato in situazione di parit con la massa creditoria, senza cio subire il rischio di dissipazione del creditopendentile impugnazioni sulla revocatoria. La questione risolta dalla Primasezione riguardavailrecuperodi circa900mila euro incassa-

tidaun istitutobancarionellambito del fallimento di una societ catanese. Il curatore aveva ottenuto la sentenza di revocatoria di primo grado, con la quale era stata ordinata la restituzione alla massa creditoria delle somme ricevute in pagamento. La banca dal canto suo si era opposta, sulla base della non definitivit della sentenza di revocatoria a sua volta impugnata ma il tribunale, in applicazione dellarticolo 282 del Codice di procedura, aveva riconosciuto laprovvisoria esecutorietdella decisionechecancellavailpagamento preferenziale. Secondo

RECUPERO ANTICIPATO

La sentenza di primo grado che annulla i pagamenti pu essere azionata ma senza danneggiare la pretesa del creditore

la Cassazione che riprende la recente sentenza 4059/2010 delleSezioniUnite la sentenza costitutivaproducelamodificazione della situazione giuridica solo con il passaggio in giudicato, etuttavia ammissibile poich non vietata espressamente dallordinamentolanticipazione di atti in via provvisoria sugli effetti delle statuizioni. La questione collegata era poi come trattare laccipiens del pagamento la banca una volta tornata nella posizione di creditore per effetto della revocatoria: secondo il curatore non doveva essere ammessa al passivo e le restituzioni dovevano essere iscritte a crediti futuri ed eventuali. Questa consuetudine per, secondo i legali della banca, danneggia notevolmente i convenuti in revocatoria, perch preclude laccantonamento dellequotedeiripartifallimentari intervenuti nelle more dei giu-

dizi di appello e Cassazione contro la sentenza di primo grado. Nelrigettareilricorsodellistituto sulla provvisoria esecutoriet del recupero dei pagamenti,laCortediCassazionegarantisce comunque una doppia tutela aiconvenuti in revocatoria: qualora, infatti, il curatore fallimentarerichiedala restituzioneanticipata dei pagamenti la cui revoca ancora sub judice, sulla base della sola sentenza di primo grado,ilcuratorestessoavrildovere di accantonare sia la somma provvisoriamente riscossa, sia le quote di riparto. Secondo il legale della banca, Giorgio Tarzia, i curatori dovranno ora riflettere circa la (non) convenienza di avvalersi della escussione anticipata di unobbligazione restitutoria, oltretutto tenendo presente il fatto che il rinvio dellescussione comporter, nel caso che si pervenga a un giudicato sulla revoca dei pagamenti, il versamento da parte del convenuto di interessi legali superiori a quelli che il curatore potrebbe ottenere con il deposito nel conto fallimentare di una somma anticipatamente riscossa e accantonata perch indisponibile.
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Il congresso di Bari. La proposta del presidente

LA GESTIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI TERRITORIALI MEDIANTE STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Milano - 17 e 18 Ottobre 2011

Gli ingegneri: parcelle allOrdine per contrastare levasione fiscale


Laura Cavestri

GOVERNO PROCEDIMENTO E AUTORIZZAZIONI IN TEMA DI DEL TERRITORIO IMPIANTI Ae ENERGIA RINNOVABILE Roma - 17 18 Ottobre 2011
PEREQUAZIONI URBANISTICHE, COMPENSAZIONI E DIRITTI EDIFICATORI
Roma - 24 e 25 Ottobre 2011

ESPROPRI E ACQUISIZIONI DI BENI PER MOTIVI DI INTERESSE PUBBLICO: LE NOVIT DEL D.L. N. 98/2011
Roma - 8 Novembre 2011

A vostra disposizione per informazioni al numero 011 23 010 47 seminari@soi.it - www.soi.it

GRUPPO SOI SpA


10121 TORINO - Via Brofferio, 3 - Tel. 011 23 010 47 - Fax 011 56 29 090 e-mail: seminari@soi.it - http://www.soi.it

zionaledegliarchitetti,Leopoldo Freyrie dimostra di avere Annullare levasione fi- esaurito la sua capacit di proscale del comparto professio- porre idee e progettare. Dunnale?Basterebbe elaborare tut- que, tocca alle professioni elate le parcelle in base a una tarif- borarepropostedisviluppo,anfa minima chiara da pagare di- che insieme alle imprese e al rettamente allOrdine profes- mondouniversitario.Altrimensionale, che poi la girerebbe al ti, avrebbero ragione quelli professionista. Nel discorso che, bollandoci come nicchie che ha aperto ieri a Bari il 56 monopolistiche, vorrebbero cancellarci. Insomma questo sembra linvito discutere IL CONFRONTO un po meno di tariffe e un po pidiqualefuturodarealleproPer il direttore dellagenzia fessioni e al Paese. del Territorio, Gabriella Gli ingegneri, nella tre giorni Alemanno, necessario diBari,ci provano.In Italia,sotcostruire meglio in termini tolineaGabriellaAlemanno,direttoredellagenziadelTerritodi infrastrutture rio, sono circa 59 milioni le unit immobiliari accatastate, Congresso nazionale degli in- circa una per ogni cittadino, gegneri, il presidente naziona- bambini compresi. Occorre, ledicategoria, GiovanniRolan- quindi, concentrarsi a costruido, rilancia la sua "ricetta" per re meno in termini di espansiocontrastare il sommerso negli ne ed erosione del territorio, studi (fenomeno - precisa ma meglio in termini di inframeno diffuso nellingegneria strutture, recupero energetico che in altri settori professiona- e tutela ambientale. E ristruttuli), nelle stesse ore in cui il rando - aggiunge Alemanno Parlamento marcia a tappe for- lo stock mediocre e scadente di zate per approvare il maxie- certe periferie metropolitane o mendamento alla manovra e di aree dimesse. Riportare a nuova vita caserme, antichi parecuperare risorse. La politica gli ha fatto eco lazzi, aree industriali in disuso. il presidente del Consiglio na- Per il social housing e non soBARI. Dal nostro inviato

LAlbo in cifre

230mila
Gli iscritti allAlbo Sonogliingegneriiscritti allAlbo.Sono550mila,invece, ilaureatiiningegneria,trachi operadadipendentenel settoreprivatoenelpubblico

+50%
Iscrizioni in aumento iltrenddinuoveiscrizioni allAlbodegliingegnerinegli ultimidiecianni

37mila
Il reddito medio Inbaseaidatiforntitida Inarcassa,di37milaeuro annuiilredditomedio dichiaratodagliingegneriai finiIrpef

lo. Il 2 agosto, agenzia del TerritorioeConsiglionazionale ingegneri hanno sottoscritto un protocollo dintesa in base al qualei professionisti supportano (e talvolta sostituiscono) i tecnici del Territorio nei sopralluoghi finalizzati alla regolarizzazione degli immobili mai dichiarati. Del resto spiegaMario Breglia,presidentediScenariimmobiliariavremo un Paese pi povero. Indebitamento dello Stato e discontinuit del potere di acquisto dellefamiglie.Ilmercatoimmobiliare italiano costituito per l80% da compravendita residenziale, contro il 60% dellEuropa. Questa percentuale caler, perch giovani, famiglie, extracomunitari, single, vogliono qualit a prezzi inferiori. Insomma, il futuro delledilizia non pu essere nellampliamento delle villette. Ma i soldi pubblici non ci sono.LoStato nonpu farsicarico di grandi investimenti avverte Francesco Karrer, presidente del Consiglio Superiore deiLavoripubblici-.Vannocreate sinergie tra Stato, enti locali e privati per finanziare recuperi e infrastrutture. Poi - continua bisogna saper "vendere", ciovalorizzarelanostraarchitettura. Da noi i turisti vengono senza che noi facciamo alcuno sforzo. I grattacieli di Chicago sono visitabili con ogni mezzo e valorizzati come grandi opere. Producono ricchezza.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Norme e tributi 37

Documenti

La manovra di Ferragosto/Il maxiemendamento


le Amministrazioni centrali di pervenire al conseguimento degli obiettivi fissati al comma 1, in deroga alle norme in materia di flessibilit di cui allarticolo 23 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, limitatamente al quinquennio 2012-2016, nel rispetto dellinvarianza dei saldi di finanza pubblica, possono essere rimodulate le dotazioni finanziarie di ciascuno stato di previsione, con riferimento alle spese di cui allarticolo 21, commi 6 e 7, della medesima legge n. 196del 2009. La misuradellavariazione deveesseretale da non pregiudicare il conseguimento delle finalit definite dalle relative norme sostanziali e, comunque, non pu essere superioreal20percentodelle risorse finanziarie complessivamente stanziatequalorasianointeressateautorizzazionidispesadifattore legislativo, e non superiore al 5 percentoqualorasianointeressate le spese di cui allarticolo 21, comma 6, della citata legge n.196 del 2009. La variazione disposta con decreto del ministro dellEconomia e delle finanze su propostadelMinistro competente. Resta precluso lutilizzo degli stanziamentidispesaincontocapitale per finanziare spese correnti. Gli schemi dei decreti di cui al precedente periodo sono trasmessi al Parlamento per lespressione del parere delle Commissionicompetentipermateria e per i profili di carattere finanziario. I pareri devono essere espressientroquindicigiornidalla data di trasmissione. Decorso inutilmente il termine senza che le Commissioni abbiano espressoipareridirispettivacompetenza, i decreti possono essere adottati. soppresso il comma 14 dellarticolo 10 del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011. 03.IlGoverno adottamisure intese a consentire che i provvedimenti attuativi di cui alla legge 4 marzo 2009, n. 15, per ogni anno del triennio producano effettivi risparmi di spesa. Alcomma1,secondo periododopolaparola: indebitamentoinserire la seguente: netto ed soppresso lultimo periodo. Al comma 2, aggiunto in in fine il seguente periodo: ealcomma4,dopo ilprimoperiodo, aggiungere il seguente: "Le propostedi riduzionenon possonocomunqueriguardarele risorse destinate alla programmazione regionale nellambito del Fondo delle aree sottoutilizzate, resta in ogni caso fermo lobbligo di cui allarticolo 21, comma 13, della legge 31 dicembre 2009, n. 196". Il comma 7 sostituito dal seguente: 7. Allarticolo 10, comma 12, del citato decreto legge n. 98 del 2011 convertito con legge n. 111 del 2011,dopoilprimoperiodo,inserito il seguente: "Nella ipotesi prevista dal primo periodo del presente comma ovvero nel caso in cui non siano assicurati gli obiettivi di risparmio stabiliti ai sensi del comma 2, con le modalitprevistedalcitato primoperiodo lamministrazione competentedispone,nelrispettodegliequilibridibilanciopluriennale,sucomunicazione del ministero dellEconomia e delle finanze, la riduzionedellaretribuzionedirisultato dei dirigenti responsabili nella misura del 30 per cento". Al comma 9, lettera b), sostituire le parole:di cuia primi due periodiconleseguenti:dicuiaiprimi due periodi. Al comma 11, alla fine aggiunto il seguente periodo: Per assicurare la razionalit del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressivit cui il sistema medesimo informato, i Comuni possonostabilirealiquotedelladdizionale comunale allimposta sul reddito delle persone fisiche differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dellarticolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n.360, stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di redditoal disottodel quale laddizionale comunale allimposta sul reddito delle persone fisiche non dovuta e che, nel casodi superamento del suddetto limite, lastessa si applicaalredditocomplessivo. Al comma 12, le parole: al 50 per cento, sono sostituite dalle seguenti: alla totalit; dopo il comma 12, sono inseriti i seguenti: 12-bis. Al fine di incentivare la partecipazionedeiComuniallattivit di accertamento tributario, per gli anni 2012, 2013 e 2014, la quota di cui allarticolo 2, comma 10,lettera b),deldecretolegislativo 14 marzo 2011, n. 23, elevata al 100 per cento.

Addizionali con scaglioni statali


Pubblichiamo il testo del maxiemendamento alla manovra di Ferragosto, decreto legge 138/2011, approvato ieri sera dal Senato. Sostituire larticolo 1 con il seguente: 1. Il decreto legge 13 agosto 2011, n.138,recante ulteriorimisureurgentiper la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Il Governo, anche ai fini del perseguimento delle finalit di cui allarticolo 9 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, delegato a emanare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o pi decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza, con losservanza dei seguenti principi e criteri direttivi: a) ridurre gli uffici giudiziari di primo grado, ferma la necessit digarantirelapermanenzadeltribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno 2011 ; b)ridefinire,anchemedianteattribuzione di porzioni di territori a circondarilimitrofi,lassettoterritoriale degli uffici giudiziari secondo criteri oggettivi e omogenei che tengano conto dellestensione del territorio, del numero degliabitanti,deicarichi dilavoro e dellindice delle sopravvenienze,dellaspecificitterritorialedel bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale, e del tasso dimpatto della criminalit organizzata, nonch della necessit di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane; c) ridefinire lassetto territoriale degliufficirequirentinon distrettuali, tenuto conto, ferma la permanenza di quelli aventi sede presso il tribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno2011,dellapossibilitdiaccorpare pi uffici di procura anche indipendentementedalleventualeaccorpamento deirispettivi tribunali, prevedendo, in tali casi, chelufficiodiprocura accorpante possa svolgere le funzioni requirentiin pitribunaliechelaccorpamento sia finalizzato a esigenze di funzionalit ed efficienza che consentano una migliore organizzazione dei mezzi e delle risorse umane, anche per raggiungere economia di specializzazioneedunapiagevoletrattazione dei procedimenti; d) procedere alla soppressione, ovveroalla riduzione dellesezioni distaccate di tribunale, anche mediante accorpamento ai tribunali limitrofi, nel rispetto dei criteri di cui alla lettera b); e) assumere come prioritaria linea di intervento, nellattuazione di quanto previsto dalle precedentiletterea),b),c)ed),ilriequilibrio delle attuali competenze territoriali, demografiche e funzionali tra uffici limitrofi della stessaareaprovincialecaratterizzati da rilevante differenza di dimensioni; f) garantire che, allesito degli interventi di riorganizzazione, ciascun distretto di Corte dappello, incluse le sue sezioni distaccate, comprenda non menodi tre degli attuali tribunali con relative procure della Repubblica; g) prevedere che i magistrati e il personale amministrativo entrino di diritto a far parte dellorganico, rispettivamente, dei tribunali e delle procure della Repubblica presso il tribunale cui sono trasferitele funzionidi sedi di tribunale, di sezioni distaccate e di procura presso cui prestavano servizio, anche in sovrannumero riassorbibile con le successive vacanze; h) prevedere che lassegnazione deimagistratiedelpersonaleprevista dalla lettera g) non costituisce assegnazione ad altro ufficio giudiziario o destinazione ad altra sede, n costituisce trasferimento ad altri effetti; i) prevedere con successivi decreti del ministro della Giustizia le conseguenti modificazioni delle piante organiche del personale di magistratura e amministrativo; l)prevedere lariduzionedegli uffici del giudice di pace dislocati in sede diversa da quella circondariale, da operarsi tenendo in specifico conto, in coerenza con i criteri di cui alla lettera b), dellanalisideicostirispettoaicarichi di lavoro; m) prevedere che il personale amministrativo in servizio presso gli uffici soppressi del giudice di pace venga riassegnato in misura non inferiore al 50% presso la sede di tribunale o di procura limitrofa e la restante parte presso lufficio del giudice di pace presso cui sono trasferite le funzioni delle sedi soppresse; n) prevedere la pubblicazione sulbollettinoufficialeesulsitointernet del ministero della Giustizia degli elenchi degli uffici del giudice di pace da sopprimere o accorpare; o) prevedere che, entro sessanta giorni dalla pubblicazione di cui alla lettera n) gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possano richiedere e ottenere il mantenimento degli uffici del giudice di pace con competenza sui rispettivi territori, anche tramiteeventualeaccorpamento,facendosiintegralmentecaricodelle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarmesso a disposizionedaglientimedesimi,restando a carico dellamministrazione giudiziaria unicamente la determinazione dell organico del personale di magistratura onoraria ditalisedientroilimitidelladotazione nazionale complessiva nonch la formazione del personale amministrativo; p) prevedere che, entro dodici mesi dalla scadenza del termine dicuiallalettera o), suistanzadegli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, il ministro dellagiustizia hafacoltdimantenere o istituire con decreto ministeriale uffici del giudice di pace, nel rispetto delle condizioni di cui alla lettera o); q) dallattuazione delle disposizioni di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. La riforma realizza il necessariocoordinamentoconlealtredisposizioni vigenti. 4. Gli schemi dei decreti legislativiprevistidalcomma 2sonoadottati su proposta del ministro della Giustizia e successivamente trasmessi al Consiglio superiore della magistratura e al Parlamentoaifinidellespressionedeipareri da parte del Consiglio e delle Commissionicompetentipermateria. I pareri, non vincolanti, sono resi entro il termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti sono emanati anche in mancanza dei pareristessi.Qualoradettoterminevengaascadereneitrentagiorniantecedenti allospirare deltermineprevistodal comma2,osuccessivamente, la scadenza di questultimo prorogata di sessanta giorni. 5.IlGoverno,conlaproceduraindicata nel comma 4, entro 2 anni dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi emanati nellesercizio della delega di cui al comma 2 e nel rispetto dei principi e criteri direttivi fissati,puadottaredisposizioniintegrative e correttive dei decreti legislativi medesimi. 6.Lapresenteleggeentra invigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella "Gazzetta ufficiale." Allegato modificazioni apportate in sede di conversione al decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 Allarticolo 1, premettere il seguente: Articolo 1 - (Revisione integrale della spesa pubblica). 1. Dato lobiettivo di razionalizzazione della spesa e di superamento del criterio della spesa storica, il ministro dellEconomia e delle finanze, dintesa con i Ministeri interessati, presenta al Parlamento entro il 30 novembre 2011 un programma per la riorganizzazione della spesa pubblica. Ilprogrammaprevedeinparticolare, in coerenza con la legge 4 marzo 2009, n. 15, le linee-guida per lintegrazione operativa delle agenzie Fiscali, la razionalizzazioneditutte lestruttureperiferiche dellamministrazione dello Stato e la loro tendenziale concentrazione in un ufficio unitario a livello provinciale, il coordinamento delle attivit delle forze dellordine, ai sensi della legge 1 aprile 1981, n. 121, laccorpamento degli enti della previdenza pubblica,la razionalizzazionedellorganizzazione giudiziaria civile, penale, amministrativa, militare e tributaria a rete, la riorganizzazionedellareteconsolare ediplomatica. Il programma, comunque, individua, anche attraverso la sistematica comparazione di costi e risultati a livello nazionale ed europeo, eventuali criticit nella produzione ed erogazione dei servizi pubblici, anche al fine di evitare possibili duplicazioni di strutture ed implementare le possibili strategie di miglioramento dei risultati ottenibili con le risorse stanziate. 2. Nellambito della risoluzione parlamentareapprovativadeldocumento di economia e finanza 2012 o della relativa Nota di aggiornamento,sonoindicatiidisegni di legge collegati alla manovra finanziaria per il triennio 2013-2015, mediante i quali il Governo viene delegato ad attuare leriorganizzazionidicuialprecedente comma 1. 3. Entro venti giorni dallentrata invigoredellaleggediconversione del presente decreto legge, il ministrodellEconomia edellefinanze provvede a definire le modalit della predisposizione del programma di cui al comma 1 e della relativa attuazione. 4.Aifinidelleserciziodelleattivit di cui al comma 1, nonch per garantire luso efficiente delle risorse, il ministero dellEconomia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, a partire dallanno 2012, dintesacon iMinisteri interessati, d inizio ad un ciclo di spending review mirata alla definizione dei costi standard dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato. In particolare,perleamministrazioni periferiche dello Stato sono proposte specifiche metodologie per quantificare i relativi costi, anche ai fini della allocazione delle risorse nellambito della loro complessiva dotazione.. Premetterealcomma 1, iseguenti commi: 01. Al fine di consentire alle Amministrazionicentralidi pervenire ad una progressiva riduzione della spesa corrente primaria in rapportoalPil, nelcorsodeglianni 2012 e 2013, nella misura delle risorse finanziarie che si rendono disponibili in base allarticolo 01 del presente decreto, le spese di funzionamento relative alle missionidispesadiciascun Ministerosonoridotte,rispettivamente, fino all1 per cento per ciascun anno rispetto alle spese risultanti dal bilancio consuntivo relativo allanno 2010 e le dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero, previste dalla legge di bilancio, relative agli interventi, sono ridotte fino all1,5 per cento. Nella medesima misura prevista dal periodo precedente, per gli stessi anni le dotazioni finanziarieper lemissionidispesaperciascunMinistero previstedallalegge di bilancio, relative agli oneri comunidipartecorrenteediconto capitale, sono ridotte fino allo 0,5 per cento per ciascuno dei due anni e per gli anni 2014, 2015 e 2016 la spesa primaria del bilancio dello Stato pu aumentare in termini nominali, in ciascun anno, rispetto alla spesa corrispondente registrata nel rendiconto dellanno precedente, di una percentuale non superiore al 50 per centodellincrementodelPilprevisto dal Documento di economia e finanza di cui allarticolo 10 della legge n. 196 del 2009, come approvato nella apposita risoluzione parlamentare. 02. Al solo scopo di consentire al-

Sul web i dati aggregati di Unico


12-ter.Alfinedirafforzareglistrumenti a disposizione di Comuni per la partecipazione allattivit diaccertamentotributario, allarticolo44deldecretodelpresidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma secondo, dopo le parole: "dei Comuni", sono inserite le seguenti: "e dei Consigli tributari" e dopo le parole: "soggetti passivi", sono inserite le seguenti: "nonch ai relativi Consigli tributari; b) al comma terzo, la parola: "segnala", sostituita dalla seguente: "ed il Consiglio tributario segnalano"; c)alcommaquarto,la parola:"comunica"sostituitadalleseguenti: "ed il Consiglio tributario comunicano"; d) al quinto comma, la parola: "pu", sostituita dalle seguenti: "ed il Consiglio tributario possono"; e) in fine, aggiunto il seguente comma: "Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, supropostadelministrodellEconomia e delle finanze, dintesa con la Conferenza Stato citt ed autonomielocali, sono stabilicriteriemodalitperlapubblicazione, sul sito del comune, dei dati aggregatirelativialle dichiarazioni di cui al comma secondo, con riferimento a determinate categorie di contribuenti ovvero di reddito. Con il medesimo decretosono altresindividuatigliulteriori dati che lagenzia delle Entratemette adisposizione deiComuni e dei Consigli tributari per favorirelapartecipazione allattivit di accertamento, nonch le modalit di trasmissione idonee a garantire la necessaria riservatezza". 12-quater. Le disposizioni di cui ai commi 12, primo periodo, e 12-bis non trovano applicazione in caso di mancata istituzione entro il 31 dicembre 2011, da parte dei Comuni, dei Consigli tributari. Al comma 13, sostituire le parole: i seguenti periodo con le seguenti: i seguenti periodi; Al comma 13, ultimo periodo, sostituire le parole: attribuito conleseguenti:puessere attribuito. Il comma 15, sostituito dal seguente: 15. Al comma 2 dellarticolo 17 del decreto legge n. 78 del 2010 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, dopo la parola "emesse" sono aggiunte le parole"ocontratte",dopoleparole "concedere prestiti" sono aggiunte le seguenti: "o altre forme di assistenza finanziaria", e dopo le parole "9-10 maggio 2010," sonoaggiunteleseguenti:"conlAccordo quadro tra i Paesi membri dellarea euro del 7 giugno 2010,. Al comma 17, lettera c), sostituire le parole: " sostituita" con le seguenti: "sono sostituite". Al comma 20, le parole "2016", "2017", "2018", "2019", "2020", "2021", "2027" e "2028" sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: "2014", "2015", "2016", "2017", "2018", "2019", "2025" e "2026". Al comma 21, sostituire le parole: "inserire la seguente" con le seguenti: "sono inserite le seguenti"; Dopo il comma 23, inserire il seguente: 23-bis. Per le regioni sottoposte ai piani di rientro per le quali in attuazione dellarticolo 1, comma 174, quinto periodo, della legge 30dicembre2004,n.311(Finanziaria 2005), stato applicato il blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario regionale, con decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro dellEconomia e delle finanze, sentito il ministro per i Rapporticonleregioni eperlacoesione territoriale, su richiesta dellaRegione interessata,puessere disposta la deroga al predetto blocco del turn over, previo accertamento, in sede congiunta, daparte del Comitatopermanente per la verifica dellerogazione dei livelli essenziali di assistenza e del Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali, dicuirispettivamente agliarticoli 9 e 12 dellintesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, sentita lagenzia Nazionale per i servizi sanitariregionali(Agenas),dellanecessitdiprocedereallasuddetta derogaalfine diassicurareil mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, del conseguimento di risparmi derivanti dalla corrispondente riduzione di prestazioni di lavoro straordinario o in regimedi autoconvenzionamento, nonch della compatibilit con la ristrutturazione della rete ospedaliera e con gli equilibri di bilancio sanitario, come programmatinelpianodi rientro,ovvero nel programma operativo e fermo restando la previsione del raggiungimento dellequilibrio di bilancio. Al comma 24, dopo le parole: , nonch le celebrazioni nazionali elefestivitdeiSantiPatronisonoinseriteleseguenti:,adesclusione del 25 aprile, festa della Liberazione, del 1maggio, festa del lavoro,edel 2giugno, festanazionale della Repubblica,. Al comma 26, sostituire le parole da in luogo fino a Comune con le seguenti: sufficienteunadetermina dirigenziale,assuntaconlattestazionedellavvenuta assistenza giuridico-amministrativa del segretario generale ai sensi dellarticolo 97, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Dopo il comma 26, aggiungere i seguenti: 26-bis. Fermo restando quanto stabilitodallarticolo78deldecretolegge25giugno 2008,n.112,convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modifiche e integrazioni, specie in ordine alla titolarit dei rapporti giuridici attivi e passivi nonch alla separatezza dei rispettivi bilanci delle gestioni commissarialeeordinaria, leattivit finalizzate allattuazione del piano di rientro di cui al comma 4 del medesimo articolo 78 possono essere direttamente affidate a societtotalmentecontrollate,direttamenteo indirettamente,dallo Stato. Con apposita convenzione tra il Commissario straordinario, titolare della gestione commissariale, e la societ sono individuate, in particolare, le attivit affidate a questultima, il relativo compenso, nei limiti di spesa previsti dallarticolo 14, comma 13-ter, del decreto legge n. 78 del 2010, nonch le modalit di rendicontazione e controllo.; 26-ter. La dotazione del fondo di cui allarticolo 7-quinquies, comma1,deldecretolegge 10febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 22, incrementata di 24 milioni di euro per lanno 2012 e di 30 milioni di euro per lanno 2013. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui allarticolo 14, comma 14-bis, del decretolegge31 maggio 2010,n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio, n. 122. Si applica la procedura prevista dallarticolo 1, comma 40, quinto periodo della legge 13 dicembre 2010, n. 220. 26-quater. Il Commissario di cui ai commi precedenti non pu essereilsindacopro-temporediRoma Capitale. . Dopo il comma 28, aggiungere il seguente: 28-bis. Allarticolo 14, comma 19, del decreto legge 6 luglio 2011, n.98,convertitoconmodificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, dopo le parole: "della Confederazione generale dellindustria italiana" sono aggiunte le parole: ", di R.Ete. Imprese Italia". Il comma 31 soppresso. Dopoilcomma33,inseritoilseguente: 33-bis. Allarticolo 36 del Regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,i commisecondoeterzosono sostituiti dal seguente: "Le sommestanziateperspeseinconto capitale non impegnate alla chiusura dellesercizio possono essere mantenute in bilancio, quali residui, non oltre lesercizio successivo a quello cui si riferiscono, salvo che si tratti di stanziamenti iscritti in forza di disposizioni legislative entrate in vigore nellultimo quadrimestre dellesercizio precedente. In tale caso il periodo di conservazione protratto di un anno.". Dopolarticolo1,aggiungereiseguenti: Articolo 1-bis. - indennit di amministrazione. - Larticolo 170 del decreto del presidente della Repubblica5gennaio 1967,n.18 siinterpreta nel senso che: a)iltrattamentoeconomicocomplessivamentespettanteal personale dellAmministrazione degli affari esteri nel periodo di servizio allestero, anche con riferimento a "stipendio" e "assegni di carattere fisso e continuativo previsti per linterno", non include n lindennit di amministrazione n lindennit integrativa speciale; b) durante il periodo di servizio allestero al suddetto personale possono essere attribuite soltantole indennitprevistedaldecreto del presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18. Articolo1-ter.1.Aifinidellariduzione della spesa pubblica e per ragioni di migliore organizzazionedelserviziodigiustizia,allarticolo81-bisdelledisposizionidiattuazione al Codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a)il primo comma sostituito dal seguente: "1. Il giudice, quando provvede sulle richieste istruttorie, sentite le parti e tenuto conto della natura,dellurgenzaedellacomplessit della causa, fissa, nel rispetto delprincipiodiragionevoledurata del processo, il calendario delle udienze successive, indicando gli incombenti che verranno in ciascuna di esse espletati, compresi quelli di cui allarticolo 189 primo comma. I termini fissati nel calendario possono essere prorogati, anche dufficio, quando sussistono gravi motivi sopravvenuti, la proroga deve essere richiesta dalle parti prima della scadenza dei termini.; b) dopo il primo comma inserito il seguente: 1-bis.Il mancatorispettodei termini fissati nel calendario di cui al comma precedente da parte del giudice, del difensore o del consulente tecnico dufficio pu costituire violazione disciplinare, nonch pu essere considerato ai fini della valutazione di professionalit e della nomina o confermaagliufficidirettiviesemidirettivi. Allarticolo 2, i commi 1 e 2, sono sostituiti dal seguente: 1. Le disposizioni di cui agli articoli 9, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e 18, comma 22-bis, del decreto legge 6 luglio 2011,n. 98,convertito,conmodifi-

cazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, continuano ad applicarsi neitermini ivi previsti rispettivamente dal 1gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 e dal 1agosto 2011 al 31 dicembre 2014.. 1-bis.Inconsiderazionedellaeccezionalit della situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, a decorrere dal 1 gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2013 sul reddito complessivo di cui allarticolo 8 del Testo unico delleimpostesuiredditiapprovatocondecreto delpresidentedella Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, di importo superiore a 300.000 euro lordi annui, dovuto un contributo di solidariet del 3 per cento sulla parte eccedente il predetto importo. Ai fini della verifica del superamento del limite di 300.000 euro rilevano anche il reddito di lavoro dipendente di cui allarticolo 9, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, al lordo della riduzione ivi prevista, e i trattamenti pensionistici di cui allarticolo 18, comma 22-bis, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, al lordo del contributo di perequazione ivi previsto. Il contributo di solidariet non si applica sui redditi di cui allarticolo 9, comma 2, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e di cui allarticolo 18, comma 22-bis, del decreto legge 6 luglio 2011,n. 98,convertito,conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. Il contributo di solidariet deducibiledalreddito complessivo. Per laccertamento, la riscossione e il contenzioso riguardante il contributo di solidariet, si applicano le disposizioni vigenti per le imposte sui redditi. Condecretodinaturanonregolamentaredel ministro dellEconomia e delle finanze, da emanare entro il 30 ottobre 2011, sono determinate le modalit tecniche di attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, garantendo lassenza di oneri per il bilancio delloStatoeassicurandoilcoordinamento tra le disposizioni contenute nel presente articolo e quelle contenute nei citati articolo 9,

comma 2, del decreto legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, articolo 18, comma 22-bis, del decreto legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011. Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministrodellEconomia e delle finanze, lefficacia delle disposizioni di cui al presente comma pu essere prorogata anche per gli anni successivi al 2013, fino al raggiungimento del pareggio di bilancio.. Dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti: 2-bis. Il decreto del presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, modificato come segue: a) il primo comma dellarticolo 16 sostituito dal seguente: "Laliquota dellimposta stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile delloperazione."; b) il secondo comma dellarticolo 27 sostituito dal seguente: "Per i commercianti al minuto e per gli altri contribuenti di cui allarticolo 22 limporto da versareoda riportarealmesesuccessivo determinato sulla base dellammontare complessivo dellimpostarelativaaicorrispettivi delle operazioni imponibili registrate per il mese precedente ai sensi dellarticolo 24, calcolata su una quota imponibile ottenuta dividendo i corrispettivi stessi per 104 quando limposta del quattro per cento, per 110 quando limposta del dieci per cento, per121quandolimpostadelventuno per cento, moltiplicando il quoziente per cento ed arrotondando il prodotto, per difetto o per eccesso, al centesimo di euro."; c)larubrica dellatabellaBsostituita dalla seguente: "Prodotti soggetti a specifiche discipline". 2-ter. Le disposizioni del comma 2-bis si applicano alle operazioni effettuate a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 2-quater. La variazione dellaliquota dellimposta sul valore aggiunto di cui al comma 2-bis non siapplica alleoperazionieffettuate nei confronti dello Stato e degli enti e istituti indicati nel quinto comma dellarticolo 6 del decretodelpresidente dellaRepubblica 26 ottobre 1972, n. 633, per le quali al giorno precedente la data di cui al comma 2 sia stata emessa

e registrata la fattura ai sensi degli articoli 21, 23 e 24 del predetto decreto, ancorch al medesimo giornoilcorrispettivononsia stato ancora pagato.. Al comma 3, sostituire le parole: dellimposta di consumo con le seguenti: dellaccisa e al secondo periodo, le parole: 31 dicembre2011,sono sostituite dalle seguenti: 30 giugno 2012, e le parole:sullesigarette, sonosostituitedalleseguenti:suitabacchi lavorati. Dopo il comma 4, inserito il seguente: 4-bis. esclusa lapplicazione delle sanzioni di cui allarticolo 58, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, per le violazioni delle disposizioni previste dallarticolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13 del medesimo decreto, commesse nel periodo dal 13 agosto al 31 agosto 2011 e riferite alle limitazioni di importo introdotte dal comma 4. A decorrere dal 1settembre 2011 le sanzioni di cui al citato articolo 58 sono applicate attraverso gli uffici territoriali del ministero dellEconomia e delle finanze. Allarticolo 49, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, i commi 18 e 19 sono abrogati.. Dopoilcomma5,aggiungereiseguenti: 5-bis. Lagenzia delle Entrate e le societ del gruppo Equitalia e diRiscossione Sicilia,alfinedirecuperare allentrata del bilancio dello Stato le somme dichiarate e non versate dai contribuenti che si sono avvalsi dei condoni e delle sanatorie di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 289, anche dopo liscrizione a ruolo e la notifica dellerelativecartelledipagamento, provvedono allavvio, entro e non oltre trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,adunaricognizioneditalicontribuenti. Nei successivi trenta giorni,lesocietdelgruppoEquitalia e quelle di Riscossione Sicilia provvedono, altres, ad avviare nei confronti di ciascuno dei contribuentidicuial periodoprecedente ogni azione coattiva necessaria al fine dellintegrale recupero delle somme dovute e non corrisposte, maggiorate degli interessi maturati, anche mediante linvio di unintimazione a pagare quanto concordato e non versatoallaprevista scadenza,inderogabilmente entro il termine ultimo del 31 dicembre 2011. Continua u pagina 38

38 Norme e tributi

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Documenti

La manovra di Ferragosto/Il maxiemendamento


postesui redditi dai soggettiindicati dallarticolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, a societ o enti soggetti allimposta sul reddito delle societ trova comunque applicazione detta maggiorazione. 36-sexies. I soggetti indicati nellarticolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che hanno esercitato lopzione per la tassazione di gruppo di cui allarticolo 117 del Testo unico delle imposte sui redditi, assoggettano autonomamente il proprio reddito imponibile alla maggiorazione prevista dal comma 36-quinquies e provvedono al relativo versamento. 36-septies. Il comma 36-sexies trova applicazione anche con riguardoallaquotadiredditoimputato per trasparenza ai sensi dellarticolo5delTestounicodelle imposte sui redditi, da uno dei soggetti indicati nellarticolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, a una societ o ente che abbia esercitato lopzione perlatassazionedigruppoaisensidellarticolo 117 del Testo unico delle imposte sui redditi. 36-octies. I soggetti indicati nellarticolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che hannoesercitato,in qualitdipartecipati, lopzione per la trasparenza fiscale di cui allarticolo 115 o allarticolo 116 del Testo unico delle imposte sui redditi, assoggettano autonomamente il proprio reddito imponibile alla maggiorazione prevista dal comma 36-quinquies e provvedono al relativoversamento.Isoggettiindicatinellarticolo30,comma 1,della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che abbiano esercitato, in qualit di partecipanti, lopzione per la trasparenza fiscale di cui al citato articolo 115 del Testo unico delle imposte sui redditi assoggettano il proprio reddito imponibile alla maggiorazione prevista dal comma 36-quinquies, senza tener conto del reddito imputato dalla societ partecipata. 36-novies. Le disposizioni di cui aicommida36-quinquiesa36-octies si applicano a decorrere dal periodo dimposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Nella determinazionedegliacconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente,quellachesisarebbe determinata applicando le disposizioni di cui ai commi da 36-quinquies a 36-octies. 36-decies. Pur non ricorrendo i presupposti di cui allarticolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, lesociet e gli enti ivi indicati che presentano dichiarazioni in perdita fiscale per tre periodi dimposta consecutivi, sono considerati non operativi a decorrere dal successivo quarto periodo dimposta ai fini e per gli effetti del citato articolo 30. Restano ferme le cause di non applicazione della disciplina in materia di societ non operative di cui al predetto articolo 30 della legge n. 724 del 1994. 36-undecies. Il comma 36-decies trova applicazione anche qualora nellarco temporale di cui al precedente comma, le societ e gli enti siano per due periodi dimposta in perdita fiscale e in uno abbiano dichiarato un reddito inferiore allammontare determinato ai sensi dellarticolo 30, comma 3, della citata legge n. 724 del 1994. 36-duodecies. Le disposizioni di cui ai commi 36-decies e 36-undecies si applicano a decorrere dal periodo dimposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 36-decies e 36-undecies. 36-terdecies. Allarticolo 67, comma 1, del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, dopo la lettera h-bis), inserita la seguente: "h-ter) la differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento di beni dellimpresa a soci o familiari dellimprenditore". 36-quaterdecies. I costi relativi ai beni dellimpresa concessi in godimentoa socio familiaridellimprenditore per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento non sono in ogni caso ammessi in deduzione dal reddito imponibile.

Aumenta il prelievo sulle coop


u Continua da pagina 37

5-ter.Incasodiomessopagamentodellesommedovute eiscritte a ruoloentroilterminedicuialprecedente comma 5-bis, si applica una sanzione pari al 50 per cento delle predette somme e la posizione del contribuente relativa a tuttii periodidi impostasuccessivi a quelli condonati, per i quali ancora in corso il termine per laccertamento, sottoposta a controllo da parte dellagenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza entro il 31 dicembre 2012, anche con riguardo alle attivit svolte dal contribuente medesimo con identificativo fiscale diverso da quello indicato nelle dichiarazioni relative al condono. Per i soggetti che hanno aderito al condono di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 289, i termini per laccertamento ai fini dellimposta sul valore aggiunto pendenti al 31 dicembre 2011 sono prorogati di un anno.. Al comma 7, lettera b), dopo le parole: 168-bis inserire le seguenti: comma 1 e sostituire le parole:delmedesimoTesto unico con le seguenti: del medesimo decreto del presidente della Repubblica n. 917 del 1986; Dopo il comma 12, inserire il seguente: 12-bis. Allarticolo 1, comma7, dellalegge 27dicembre 1997, n. 449 le parole: "non utilizzate in tutto o in parte" e le parole: "spettano", sono sostituite rispettivamente, dalle seguenti: "possonoessereutilizzate"e:"oppure possono essere trasferite"; 12-ter. Allarticolo 2, comma 5, terzo periodo, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 le parole da "spettano" a "venditore" sono sostituite dalle seguenti: "le detrazioni possono essere utilizzate dal venditore oppure essere trasferite allacquirente persona fisica.". Al comma 13, alla lettera a), numero 1), alle parole: I soggetti premettere la seguente: 1. e al numero 3), alle parole: I soggetti premettere la seguente:

3-bis.;allaletterab),dopo leparole:168-bisinserire leseguenti: comma 1 alla lettera c), numero 2), sostituire le parole: quattro noni con le seguenti: dei quattro noni. Ai commi 14, 17, 19, lettere a), b) e c) numero 3 e 23, dopo le parole: 168-bis inserire le seguenti: comma 1 al comma 15, lettera b), alle parole: Gli organismi premettere la seguente: 5-quinquies; al comma 16, sostituire le parole: le parole: "e 1-ter" sono soppresse con le seguenti: le parole: "commi 1-bis e 1-ter" sono sostituite dalle seguenti: "comma 1-bis"; al comma 17, alle parole: Se i titoli indicati premettere la seguente: 115.; al comma 18, lettera a), numero 2), alle parole: Limposta premettere la seguente: 1-quater.; al comma 19, lettera c), numero 1), alle parole: la ritenuta premettere la seguente: b); alcomma 26, sostituire le parole: delle disposizioni di cui al comma 8, con le seguenti: delle disposizioni di cui al comma 11; al comma 29, lettera a), dopo la parola: 5-quinquies, inserire le seguenti: del citato Testo unico; al comma 31, sostituire le parole: organismi e fondi di cui al primo periodo del presente comma, con le seguenti: organismi di investimento collettivo di cui al comma 29, lettera a). Dopoil comma 35, sono aggiunti i seguenti commi: 35-bis. Allarticolo 13, del decreto del presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, lettera d), le parole: "e amministrativi" sono soppresse; b) al comma 3-bis, dopo le parole: "proceduracivilee"inserire leseguenti:"ilproprio indirizzodiposta elettronica certificata ai sensi dellarticolo"; c) al comma 6, aggiunto il seguente periodo: "Se manca la di-

chiarazione di cui al comma 3-bis dellarticolo 14, il processo si presume del valore indicato al comma 6-quater, lettera f)"; d) al comma 6-bis, lettera e), sono soppressi i due ultimi periodi; e) al comma 6-bis, dopo la lettera e), sono inseriti i seguenti periodi: "Gli importi di cui alle lettere a), b), c), d), e) sono aumentati dellametoveildifensorenonindichi il proprio indirizzo di posta elettronicacertificata eil proprio recapito fax, ai sensi dellarticolo 136 del Codice del processo amministrativodicuialdecretolegislativo 2 luglio 2010, n. 104, ovveroqualora la parteometta diindicare il codice fiscale nel ricorso. Lonere relativo al pagamento dei suddetti contributi dovuto in ogni caso dalla parte soccombente, anche nel caso di compensazione giudiziale delle spese e anche se essa non si costituita ingiudizio.Ai fini predetti,lasoccombenzasideterminaconilpassaggio in giudicato della sentenza. Ai fini del presente comma, per ricorsi si intendono quello principale, quello incidentale e i motivi aggiunti che introducono domande nuove. "; f) al comma 6-quater, lettera c) sono aggiunte le seguenti parole: "e per le controversie tributarie di valore indeterminabile". 35-ter. Al Codice di procedura civile sono apportate le seguenti modifiche: a) allarticolo 125, primo comma, aggiungete,infine,ilseguenteperiodo: "Il difensore deve, altres, indicareilproprioindirizzodiposta elettronica certificata e il proprio numero di fax."; b) allarticolo 136, dopo il terzo comma, inserire il seguente: "Tutte le comunicazioni alle parti devono essere effettuate con le modalit di cui al terzo comma". 35-quater. Al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sono apportate le seguenti modifiche: a) allarticolo 18, comma 2, lettera b), dopo le parole "codice fiscale" inserire le parole "e dellindirizzo di posta elettronica certifi-

cata" e al comma 4, dopo le parole"codicefiscale"inserireleparole "e dellindirizzo di posta elettronica certificata"; b) allarticolo 22, comma 1, infine, inserire il seguente periodo: "Allattodellacostituzioneingiudizio,il ricorrente devedepositare la nota di iscrizione al ruolo, contenente lindicazione delle parti,deldifensorechesicostituisce, dellatto impugnato, della materia del contendere, del valore della controversia e della data di notificazione del ricorso". 35-quinquies. Al decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modifiche: a)allarticolo37,alcomma3,leparole: "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 31 ottobre 2011", e al comma 7, le parole: "alle controversie instaurate" sono sostituite dalle seguenti: "ai procedimenti iscritti a ruolo"; b) allarticolo 39, comma 4, aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Ai fini del periodo precedente, si intendono in servizio i magistrati non collocati a riposo al momento dellindizione dei concorsi". 35-sexies. Allarticolo 8, comma 5, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il giudice condanna la parte costituita che, nei casi previsti dallarticolo 5, non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo, al versamento allentrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio". 35-septies. Allarticolo39deldecretolegge6luglio2011,n.98,convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, al comma 2, lettera c), sono apportate le seguenti modificazioni: a) al punto 4) dopo le parole: "successive modificazioni", sono aggiunte le seguenti: ", ed

esercitano, anche in forma non individuale, le attivit individuate nella lettera i)"; b) al punto 5), capoverso 1-bis, al primoealsecondoperiodo,le parole:"parenti finoal terzogrado", sono sostituite dalle seguenti: "parenti fino al secondo grado". 35-octies. A decorrere dallentrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, istituita unimposta di bollo sui trasferimenti di denaro allestero attraverso gli istituti bancari, le agenzie "money transfer" e altri agenti in attivit finanziaria. Limposta dovuta in misura pari al 2 per cento dellimporto trasferito con ogni singola operazione, con un minimo di prelievo pari a 3.00 euro. Limposta non dovuta per i trasferimenti effettuati dai cittadini dellUnione europea, nonch per quelli effettuati verso i Paesi dellUnione europea. Sono esentati i trasferimenti effettuati da soggetti muniti di matricola Inps e codice fiscale. Sostituire il comma 36, con il seguente: 36.Le maggiorientrate derivantidalpresentedecretosono riservate allErario, per un periodo di cinque anni, per essere destinate alle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, anche alla luce della eccezionalit della situazione economica internazionale. Con apposito decreto del ministero dellEconomia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dallentrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono stabilite le modalit di individuazionedelmaggior gettito,attraversoseparata contabilizzazione. A partire dallanno 2014, il Documento di economia e finanza conterr una valutazione delle maggiori entrate derivanti, interminipermanenti,dallattivit di contrasto allevasione. Dette maggiori entrate, al netto di quellenecessarieal mantenimento del pareggio di bilancio e alla

riduzione del debito, confluiranno in un Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale e saranno finalizzate alla riduzione degli oneri fiscali e contributivi gravanti sulle famiglie e sulle imprese. Dopo il comma 36, inserire i seguenti: 36-bis. In anticipazione della riforma del sistema fiscale, allarticolo 1, comma 460, della legge 30 dicembre2004, n.311,sono apportate le seguenti modificazioni: 3) alla lettera b), le parole "per la quotadel30percento"sonosostituite dalle seguenti: "per la quota del 40 per cento"; b) alla lettera b-bis), le parole "per la quota del 55 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "per la quota del 65 per cento". 36-ter. Al comma 1 dellarticolo 6 del decreto-legge del 15 aprile 2002, n. 63, le parole "si applica in ognicasoallaquotadegliutilinetti annuali" sono sostituite dalle seguenti:"nonsiapplica allaquota del 10 per cento degli utili netti annuali". 36-quater. Le disposizioni di cui ai commi 36-bis e 36-ter si applicano a decorrere dal periodo dimposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazionesi assume,qualeimposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui commi 36-bis e 36-ter. 36-quinquies. Laliquota dellimposta sul reddito delle societ di cui allarticolo 75 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, dovuta dai soggetti indicatinellarticolo30,comma 1,della legge 23 dicembre 1994, n. 724, applicata con una maggiorazione di 10,5 punti percentuali. Sulla quota del reddito imputato per trasparenza ai sensi dellarticolo 5 del Testo unico delle im-

Tassati i beni dimpresa usati da terzi


36-quinquiesdecies.La differenzatra il valoredimercatoeil corrispettivo annuo concorre alla formazione del reddito imponibiledel socioo familiareutilizzatore ai sensi dellarticolo 67, comma 1, lettera h-ter), del Testounicodelleimpostesuiredditiapprovatocondecretodelpresidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 36-sexiesdecies.Al finedigarantire lattivit di controllo, nelle ipotesidicuialcomma36quaterdecies limpresa concedente ovveroilsociooilfamiliaredellimprenditorecomunicanoallagenzia delle Entrate i dati relativi ai beni concessi in godimento. Con provvedimento del direttore dellagenzia delle Entrate da emanarsi entro sessanta giorni dalladatadientratainvigoredella legge di conversione del presente decreto sono individuati modalite terminiperleffettuazione della predetta comunicazione. Per lomissione della comunicazione, ovvero per la trasmissione della stessa con dati incompleti o non veritieri, dovuta, in solido, una sanzione amministrativa pari al trenta per cento della differenza di cui al comma 36-quinquiesdecies. Qualora,nellipotesidicuialprecedente periodo, i contribuenti si siano conformati alle disposizioni di cui ai commi 36-quaterdecies e 36-quinquiesdecies, dovuta, in solido, la sanzione di cui allarticolo 11, comma 1, letteraa),deldecretolegislativo18dicembre 1997, n. 471. 36-septiesdecies. Lagenzia delle Entrate procede a controllare sistematicamente la posizione delle persone fisiche che hanno utilizzatoibeniconcessi in godimento e ai fini della ricostruzione sintetica del reddito tiene conto,in particolare, di qualsiasi formadifinanziamentoocapitalizzazione effettuata nei confronti della societ. 36-duodevicies. Le disposizioni di cui ai commi da 36-terdecies a 36-septiesdecies si applicano a decorrere dal periodo dimposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo di imposta di prima applicazione si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui ai commi da 36-terdecies a 36-septiesdecies. 36-undevicies.In deroga a quanto previsto dallarticolo 7, undicesimo comma, del decreto del presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, lagenzia delle Entrate pu procedere alla elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo basate su informazioni relative ai rapporti e operazioni di cui al citato articolo7,sestocomma,sentiteleassociazionidicategoriadeglioperatori finanziari per le tipologie di informazioni da acquisire. 36-vicies. Al comma 1 dellarticolo 2 del decreto del presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696, abrogata la lettera rr). 36-vicies semel. Al decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, sono apportate le seguenti modifiche: 3) allarticolo 2 soppresso il comma 3; b) allarticolo 3, comma 1, lettera a), le parole: "a lire centocinquanta milioni" sono sostituite dalle seguenti: "a euro trentamila"; c) allarticolo 3, comma 1, lettera b), le parole: "a lire tre miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "a euro un milione"; d) allarticolo 4, comma 1, lettera a), le parole: "a lire duecento milioni" sono sostituite dalle seguenti: "a euro cinquantamila"; e) allarticolo 4, comma 1, lettera b), le parole: "a lire quattro miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "a euro due milioni"; f) allarticolo 5, comma 1, le parole: "a lire centocinquanta milioni"sonosostituite dalleseguenti "a euro trentamila"; g) allarticolo 8, soppresso il comma 3; h) allarticolo 12, dopo il comma 2, aggiunto il seguente: "Per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10-quater del presente decreto,qualora limposta evasa o non versata sia superiore a tre milioni di euro, non trova applicazione listituto della sospensione condizionale della pena di cui allarticolo 163 del Codice penale. Per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto listituto della sospensione condizionale della pena di cui allarticolo 163 del Codice penale non trova applicazione nei casi in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a) lammontare dellimposta evasa sia superiore al trenta per cento del volume daffari; b) lammontare dellimposta evasa sia superiore a tre milioni di euro."; 3) allarticolo 13, le parole: "alla met" sono sostituite dalle seguenti "a un terzo"; l) allarticolo 17, in fine, aggiunto il seguente comma: "1-bis. I termini di prescrizione per i delitti previsti dagli articoli da 2 a 10 del presente decreto sono elevati di un terzo."; m) allarticolo 13, dopo il comma 2, aggiunto il seguente comma: "2-bis. Per i delitti di cui al presentedecretolapplicazionedella pena ai sensi dellarticolo 444 del Codice di procedura penale pu essere chiesta dalle parti solo qualora ricorra la circostanza attenuante di cui ai precedenti commi 1 e 2.". Lenormedicuialpresente comma si applicano ai fatti successivi allentrata in vigore della presente legge. 36-vicies bis. Per gli esercenti imprese o arti e professioni con ricavi e compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro i quali per tutte le operazioni attive e passive effettuate nellesercizio dellattivit utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento diversi dal denaro contante e nelle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e imposte sul valore aggiunto indicano gli estremi identificativi dei rapporti con gli operatori finanziaridi cui allarticolo 7, sesto comma, del decreto del presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, in corso nel periodo di imposta, le sanzioni amministrative previste degli articoli 1, 5 e 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, sono ridotte alla met". 36-vicies ter. Al comma 6 dellarticolo 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, dopo le parole: "agli effetti dellIva" aggiungere le parole: "iscritte alla Cciaa da almeno un anno,chedimostrinouna effettiva operativit e attestino regolarit dei versamenti Iva, con le modalit definite con provvedimento del direttore dellagenzia delle Entrate,". Allarticolo3,alcomma1,a)sopprimere le parole: Inattesa della revisione dellarticolo 41 della Costituzione,; b) alla lettera e), dopo la parola: disposizioni inserire le seguenti: relative alle attivit di raccolta di giochi pubblici ovveroedopolaparolacheinserire la seguente: comunque. Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Entro il 31 dicembre 2012 il Governo autorizzato ad adottare uno o pi regolamenti ai sensi dellarticolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con i quali vengono individuate le disposizioni abrogate per effetto di quanto disposto nel comma 3 ed definita la disciplina regolamentare della materia ai fini delladeguamento al principio di cui al comma 1.. Al comma 5, alinea, sostituire le parole: allarticolo 33, comma 5 della Costituzione con le seguenti: allarticolo 33, quinto comma, della Costituzione; alla lettera a) dopo le parole: a ragioni di interesse pubblico, aggiungere le seguenti: tra cui inparticolarequelleconnesse alla tutela della salute umana. Al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole: , fermo in ogni caso quanto previsto al comma 1 del presente articolo.; al comma 8, aggiungere, in fine, le seguenti parole: , fermo in ogni caso quanto previsto al comma 1 del presente articolo.; alcomma9,letterad),sopprimere le parole: della professione o;sostituireleparole:l)lobbligo di fornitura con le seguenti i) lobbligo di fornitura; alcomma 10, aggiungere,infine, le seguenti parole: fermo in ogni caso quanto previsto al comma 1 del presente articolo.. Al comma 11, alinea, sostituire le parole: lAutorit per la concorrenza e il mercato con le seguenti: lAutorit garante della concorrenza e del mercato; lettera a) dopo le parole: a ragioni di interesse pubblico, aggiungere le seguenti: tra cui in particolare quelle connesse alla tutela della salute umana. Dopo il comma 11, aggiungere il seguente: 11-bis.Inconformit alladirettiva del Parlamento europeo 2006/123/Ce e del Consiglio del 12 dicembre 2006, sono invece esclusidallabrogazionedellerestrizioni disposta ai sensi del comma 8 i servizi di taxi e noleggio con conducente non di linea, svoltiesclusivamentecon veicoli categoria M1, di cui allarticolo 6 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.. Il comma 12 sostituito dal seguente: 12. Allarticolo 307, comma 10, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il Codice dellordinamento militare, sostituire la lettera d) con la seguente: "d) i proventi monetari derivantidalleproceduredicuiallaletteraa)sonodeterminaticondecreto del ministro della Difesa, di concerto con il ministro dellEconomiaedellefinanze,tenuto anche conto dei saldi strutturali di finanza pubblica, e sono versati allentrata del bilancio dello Stato per essere destinati, mediante riassegnazione anche in deroga ai limiti previsti per le riassegnazioni, con decreto del ministrodellEconomiaedellefinanze, fino al 31 dicembre 2013, agli stati di previsione del ministero dellEconomia e delle finanze, per una quota corrispondenteal55percento, da assegnarealfondoammortamentodeititoli diStato, edel ministerodella

Difesa, per una quota corrispondente al 35 per cento, nonch aglientiterritorialiinteressatiallevalorizzazioni,perlarimanentequotadel10percento.Le somme riassegnate al ministero dellaDifesasonofinalizzateesclusivamente a spese di investimento.inognicasopreclusolutilizzodiquestasommaperlacopertura di oneri di parte corrente. Ai fini della valorizzazione dei medesimi beni, le cui procedure sono concluse entro il termine perentoriodi180giornidallapresente disposizione, si applicano le disposizioni di cui allarticolo 4, comma 4-decies, del decreto legge 25 gennaio 2010, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 marzo 2010, n. 42, ovveroallarticolo34del decretolegislativo 18 agosto 2000, n. 267 e la determinazionefinaledelleconferenze di servizio o il decreto di approvazione degli accordi di programma, comportanti variazione degli strumenti urbanistici, sono deliberati dal consiglio comunaleentro30giorni,decorsi i quali i due citati provvedimenti,incasodimancata deliberazione, si intendono comunqueratificati.Ilmedesimotermine perentorio e il meccanismo del silenzio assenso per la ratifica delle determinazioni finali delle conferenze di servizi si applicanoalleproceduredivalorizzazione di cui allarticolo 34.". Dopo il comma 12, aggiungere il seguente: 12-bis. Allarticolo 8-bis, del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1, le parole: "In caso di" sono sostituite dalle seguenti: "Entro dieci giorni dalla", e le parole da: "cancellate" fino a: "avvenuto pagamento" sono sostituite dalle seguenti: "integrate dalla comunicazione dellavvenuto pagamento. La richiesta da parte dellistituto di credito deve pervenire immediatamente dopo lavvenuto pagamento"; b) al comma 2, dopo le parole: "gi registrate" sono inserite le seguenti: "e regolarizzate", e le parole da: "estinte" fino a: "presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "aggiornate secondo le medesime modalit di cui al comma precedente"..

Allarticolo 4, nella rubrica, sostituire le parole: "dellunione europea" con le seguenti: "dellUnione europea"; al comma 2, dopo le parole: Allesito della verifica inserire le seguenti: di cui al comma 1esostituireleparoleda:ifallimenti fino alle parole: allinterno della con le seguenti: le ragionidelladecisione eibenefici per la. alcomma 11, letteraf),sostituire le parole: di cui al commi 29 con le seguenti: di cui al comma 29; al comma 30, sostituire le parole: i beni di cui al comma 1 con le seguenti: i beni di cui al comma 29; al comma 34, sostituire le parole: dai commi 19 a 27 con le seguenti: dai commi da 19 a 27 e alla fine aggiungere il seguente periodo: escluso dallapplicazione dei commi 19, 21 e 27 del presente articolo quanto disposto dallarticolo 2, comma 42, della legge 26 febbraio 2011, n. 10, di conversione in legge del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225. Allarticolo 5, al comma 1, dopo la parola: partecipazioni, sopprimere la parola azionarie. Dopo il comma 1, inserire i seguenti: "1-bis. Per il ripristino e la messa in sicurezza delle infrastrutture colpite dagli eventi calamitosi neiterritoridellaRegioneBasilicata, nel periodo dal 18 febbraio al1marzo 2011, peri quali stato dichiarato lo stato di emergenza con apposito decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 10 marzo 2011, autorizzata la spesa di 7 milioni di euro per lanno 2011. Al relativo onere si provvede mediante riduzione dellautorizzazione di spesa di cui allarticolo 32, comma 8, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 luglio 2011, n. 111. Il ministro dellEconomia e delle finanze autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio. "1-ter. Le disponibilit derivanti daspecificheautorizzazionilegislative di spesa iscritte nello stato di previsione del ministero dellInterno e relative al potenziamento di infrastrutture, sono versate in Tesoreria entro 30 giornidallarichiestadellenteinteressato. Lente destinatario

delfinanziamentotenutoarendicontare le modalit di utilizzo delle risorse.". Dopo larticolo 5, inserire il seguente: "Articolo 5-bis (Sviluppo delle regioni dellobiettivo convergenza e realizzazione del Piano Sud) 1. Al fine di garantire lefficacia delle misure finanziarie per lo sviluppodelleregionidellobiettivo convergenza e lattuazione delle finalit del Piano per il Sud, a decorrere dallanno finanziario in corso al momento dellentratainvigoredellapresentelegge la spesa in termini di competenza e di cassa effettuata annualmente da ciascuna delle regioni predette a valere sulle risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione sociale di cui allarticolo 4 del decreto legislativo 31 maggio2011,n.88,suicofinanziamenti nazionali dei fondi comunitari a finalit strutturale, nonch sulle risorse individuate ai sensidiquantoprevistodallarticolo 6-sexies del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, pu eccedere i limiti di cui allarticolo 1, commi 126 e 127, della legge 3 dicembre 2010, n. 220, nel rispetto, comunque,dellecondizioniedeilimiti finanziari stabiliti ai sensi del comma 2. 2. Al fine di salvaguardare gli equilibri di finanza pubblica, con decreto del ministro dellEconomia e delle finanze, di concertoconilministrodegliAffari regionali e di intesa con la Conferenza permanente Statoregioni da adottarsi entro il 30 settembrediognianno, sonostabilitiilimitifinanziariperlattuazionedelcomma1,nonchlemodalit di attribuzione allo Stato e alle restanti regioni dei relativi maggiori oneri, garantendo in ognicasoilrispettodeitetticomplessivi, fissati dalla legge per il concorso dello Stato e delle regioni predette alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per lanno di riferimento.". Allarticolo 6, al comma 1, lettera c), capoverso 6-ter, apportare le seguenti modifiche: leparolesiriferisconoad attivit liberalizzate e sono soppresse; e al secondo periodo, dopo la parola esperire aggiunta la seguente: esclusivamente. Continua u pagina 39

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Norme e tributi 39

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La manovra di Ferragosto/Il maxiemendamento


ca di membro del Parlamento europeo spettante allItalia, fermo restando quanto previsto dallarticolo 6, commi secondo, terzo, quarto, quinto e sesto, della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni. Resta fermo in ogni caso il divieto di cumulo con ogni altro emolumento, fino al momento dellesercizio dellopzione, non spetta alcun trattamento per la carica sopraggiunta. All articolo 14, al comma 1, alla lettera c), sostituire le parole: ai sensi dellarticolo 1 con le seguenti: ai sensi dellarticolo 13; alla lettera e), sostituire il secondo periodo con il seguente: ; il collegio, ai fini del coordinamento della finanza pubblica, opera in raccordo con le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti; i componenti di tale collegio sono scelti mediante estrazione da un elenco, i cui iscritti devonopossedere irequisitiprevisti dai principi contabili internazionali,averela qualificadirevisorilegalidi cuial decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 ed essere in possesso di specifica qualificazione professionale in materia di contabilit pubblica e gestione economica e finanziaria anche degli enti territoriali, secondo i criteri individuati dalla Corte dei conti. Allarticolo15,sopprimereicommi 1, 2, 3, 4, 6 e 7. Conseguentemente, sopprimere il secondo periodo del comma 5. Sostituire larticolo 16, con il seguente: Articolo 16 - (Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politicaneiComunierazionalizzazione dellesercizio delle funzioni comunali) 1. Al fine di assicurare il conseguimento degli obiettividifinanzapubblica, lottimale coordinamento della finanza pubblica, il contenimento delle spese degli enti territoriali e il migliore svolgimento delle funzioni amministrative e dei servizi pubblici, a decorrere dalladata di cui alcomma 9, i comuni con popolazione fino a 1.000 abitantiesercitano obbligatoriamentein forma associata tutte le funzioni amministrative e tutti i servizi pubblici loro spettanti sulla base della legislazione vigentemedianteununionediComuni ai sensi dellarticolo 32 del citatoTestounicodicuialdecreto legislativo n. 267 del 2000. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano ai comuniil cuiterritorio coincideintegralmente con quello di una o di pi isole, nonch al Comune di Campione dItalia. 2.Aciascunaunionedicuialcomma 1 hanno facolt di aderire anche comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti, al fine dellesercizio in forma associata di tutte le funzioni fondamentali lorospettantisullabasedellalegislazionevigenteedei servizia esse inerenti, anche al fine di dare attuazione alle disposizioni di cui dellarticolo 14, commi 28, 29,30 e 31, del citato decreto legge n.78del2010, comedaultimomodificato dalla legge di conversione del presente decreto. I Comuni di cui al primo periodo hanno, in alternativa, facolt di esercitare mediante tale unione tutte le funzioni e tutti i servizi pubblici lorospettantisullabasedellalegislazione vigente. 3. Allunione di cui al comma 1, in deroga allarticolo 32, commi 2,3 e 5, secondo periodo, del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, si applica la disciplina di cui al presente articolo. 4. Sono affidate allunione, per conto dei Comuni che ne sono membri,laprogrammazione economico-finanziaria e la gestione contabiledicui allaparte II delcitato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successive modificazioni, con riferimentoallefunzionidaessiesercitate per mezzo dellunione. I Comunichesono membri dellunioneconcorronoallapredisposizione del bilancio di previsione dellunione per lanno successivo mediante la deliberazione, da parte del consiglio comunale, da adottarsi annualmente, entro il 30 novembre, di un documento programmatico, nellambito del piano generale di indirizzo deliberato dallunione entro il precedente15 ottobre. Con regolamento, da adottarsi, entro centottantagiornidalladatadientratainvigore della legge di conversione del presente decreto, ai sensi dellarticolo 17, comma 1, della citata legge n. 400 del 1988, e successive modificazioni, su proposta del ministro dellIntemo, di concertocon ilministro perleRiforme per il federalismo, sono disciplinati il procedimento amministrativo-contabile di formazione e di variazione del documento programmatico, i poteri di vigilanzasullasuaattuazioneelasuccessione nei rapporti amministrativo-contabilitra ciascunComune e lunione.

Torna il Sistri forse con deroghe


u Continua da pagina 38

I commi 2 e 3, sono sostituiti dai seguenti: 2.Alfine digarantireun adeguatoperiodotransitorioperconsentire la progressiva entrata in operativit del Sistema di controllo della tracciabilit dei rifiuti, nonch lefficacia del funzionamentodelletecnologieconnesse alSistri, il ministero dellAmbiente e dellatuteladelterritorioedelmare,attraversoilconcessionarioSistri,assicura,adecorreredalladata di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge e sino al 15 dicembre 2011,la verificatecnica dellecomponenti softwaree hardware, anche ai fini delleventuale implementazione di tecnologie di utilizzopisemplicerispettoa quelle attualmente previste, organizzando, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, test di funzionamento con lobiettivo della pi ampia partecipazione degli utenti. Conseguentemente, fermoquantoprevistodallarticolo 6, comma 2, lettera f-octies del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 per i soggetti di cui allarticolo 1, comma 5, del decreto del ministro dellAmbiente e della tutela de! territorio e del mare 26 maggio 2011, per gli altri soggetti di cui allarticolo 1 del predetto decreto del ministro dellAmbiente e della tutela del tenitorio e del mare 26 maggio 2011, il termine di entrata in operativit del Sistri il 9 febbraio 2012. Dallattuazione della presente disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. Con decreto del ministro dellAmbiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il ministro per la Semplificazione normativa, sentite le categorie interessate, entro novanta giorni dallentrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuate specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantite dellassenzadi specifi-

che caratteristiche di criticit ambientale, sono applicate, ai finidelsistema dicontrolloditracciabilit dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi. 3-bis. Gli operatori che producono esclusivamente rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio da parte di sistemi di gestione regolati per legge, possono delegare la realizzazione dei propri adempimenti relativi al Sistri ai consorzi di recupero, secondo le modalit gi previste per le associazioni di categoria. Il comma 4 soppresso. Dopoil comma 6, sono aggiunti i seguenti: 6-bis. Al fine di semplificare lattivit amministrativaedievitare linsorgere di ulteriore contenzioso, nei confronti dei soggetti che hanno beneficiato delle erogazioni di cui allarticolo 1, commi 331, 332 e 333, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, in assenzadellacondizionereddituale stabilita dal citato comma 333, non si applicano le conseguenti sanzioni penali e amministrative se essi restituiscono le somme indebitamente percepite entro90 giorni dallentratain vigore della legge di conversione del presentedecreto. Iprocedimenti penali e amministrativi eventualmente avviati sono sospesi sino alla scadenza del predetto termine e si estinguono a seguito dellavvenuta restituzione. 6-ter.Perunaefficaceeimmediata attuazione di quanto previsto in tema di razionalizzazione della spesa delle amministrazioni pubblichealcomma 1,dellarticolo 12, della legge 15 luglio 2011, n. 111, lagenzia del Demanio proceder,conprioritinaree apielevatodisagiooccupazionaleeproduttivo, a operazioni di permuta, senza oneri a carico del bilancio dello Stato, di beni appartenenti alloStato, con esclusione di tutti i beni comunque trasferibili agli enti pubblici territoriali ai sensi del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, e successive modificazioni,fermorestando quantoprevisto dallarticolo 2, comma 196-bis, della legge 23 dicembre

2009,n.191,conimmobiliadeguatialluso governativo, al fine di rilasciare immobili di terzi attualmente condotti in locazione passiva dalla pubblica amministrazione ovvero appartenenti al demanio e al patrimonio dello Stato ritenuti inadeguati. Le amministrazionidello Stato comunicano allagenzia del Demanio lammontaredeifondi statali gistanziati e non impegnati al fine della realizzazione di nuovi immobili pervalutarelapossibilit direcuperodispesa pereffettodioperazioni di permuta, ovvero gli immobili di nuova realizzazione da destinare a uso governativo. Dopo larticolo 6, aggiungere i seguenti: Articolo6-bis.1.Aisistemiinformatividicuiallarticolo 117deldecreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, possonoavereaccesso,anche per le finalit ivi previste, i soggetti che partecipano al sistema di prevenzione di cui al comma5dellarticolo30-terdeldecretolegislativo 13 agosto 2010, n.141, fatta salva la facolt di istituire e partecipareaisistemidicuiallarticolo 119 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Dallattuazione del periodo precedente non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Articolo 6-ter. (Fondo di rotazioneperlaprogettualit)1.Le risorse disponibili sul Fondo di rotazione di cui allarticolo l, comma 54della legge 28dicembre1995,n. 549, sono destinate prioritariamente alla progettazione delle opere, inserite nei piani triennali degli enti locali approvati alla datadientratadellalegge diconversione del presente decreto e che ricadono su terreni demaniali o gidiproprietdellentelocaleinteressato, aventi gi destinazione urbanistica conforme allopera o alle opere che si intendono realizzare.Restafermoquantodisposto dallarticolo l, commi da 55 a 57, della legge 549 del 1995. 2. Gli enti locali interessati alla utilizzazione delle risorse del Fondo presentano entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del

presentedecreto e con le modalit definite con deliberazione della Cassa depositi e prestiti, la richiestadiaccessoalfinanziamento,allegando allastessa,la descrizione dellopera o delle opere che intendono realizzare, predisposta da un tecnico dellente locale medesimo. 3. Sulla base delle richieste di cui al comma 2, la Cassa depositi e prestiti provvede a formare una graduatoria nel rispetto di quanto previsto al comma 1.. Dopo larticolo 7, inserire il seguente: Articolo 7-bis. 1. Allarticolo 83-bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 4, secondo periodo, aggiungere,infine,leseguentiparole: , sono sottoposti al parere preventivo della predetta Consultageneraleepubblicaticondecreto del ministro delle Infrastruttureedeitrasporti,aifinidella loro entrata in vigore.; b) al comma 4-bis inserire, in fine, il seguente periodo: e ferma restando la possibilit di deroga con gli accordi di cui al comma 4.. Allarticolo8, al comma 1, le parole ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda sono sostituite dalle seguenti: o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti compreso laccordo interconfederale del 28 giugno 2011; dopo le parole possono realizzare specifiche intese sono aggiunte le seguenti: con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali,. dopo le parole: alla qualit dei contratti di lavoro, sono inserite le seguenti: alladozione di forme di partecipazione dei lavoratori,. Al comma 2, alinea, le parole:

incluse quelle relative sono sostituite dalle seguenti: con riferimento; e, alla lettera e), le parole: e il licenziamento della lavoratrice in concomitanza di matrimonio sono sostituite dalle seguenti: , il licenziamento della lavoratrice in concomitanza del matrimonio, il licenziamento della lavoratrice dallinizio del periodo di gravidanza fino al temine dei periodi di interdizione al lavoro, nonch fino a un anno di et del bambino, il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino da parte della lavoratrice o del lavoratore e il licenziamento in caso di adozione o affidamento. Dopo il comma 2 inserito il seguente: 2-bis. Fermo restando il rispetto della Costituzione, nonch i vincoliderivantidalle normativecomunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro,le specificheintesedicuialcomma1operano anche in deroga alle disposizioni di legge che disciplinano le materie richiamate dal comma 2 e alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.. Dopo il comma 3, aggiungere il seguente: 3-bis. Allarticolo 36, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, sono apportate le seguenti modificazioni: a) leparolee, lanormativaregolamentare, compatibili con la legislazionecomunitaria,eapplicate sono sostituite dalle seguenti: la normativa regolamentare e i contratti collettivi nazionali di settore,compatibilicon lalegislazione comunitaria, e applicati; b) dopo la lettera b) inserire la seguente: b-bis) condizioni di lavoro del personale. All articolo 11, al comma 1, sostituirele parole:dei relativotitolocon leseguenti:del relativo titolo; al comma 2, sostituire le parole: specifiche regolamentazione conleseguenti: specifiche regolamentazioni. Allarticolo12,alcomma 1,capo-

versoArticolo603-ter,trasformare il secondo e il terzo periodo, rispettivamente, nel secondo e nel terzo comma del capoverso Articolo 603-ter. Allarticolo 13, al comma 1, dopo le parole: presente decreto, sono aggiunte le seguenti: per gli anni 2011, 2012 e 2013 e dopo le parole: organi costituzionali, aggiungere le seguenti: , fatta eccezione per la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale. Alcomma2, lalettera a) sostituita dalla seguente: Ai parlamentari che svolgano qualsiasi attivit lavorativa per la quale sia percepito un reddito uguale osuperioreal15 percentodellindennitparlamentare la riduzione dellindennit di cui al comma 1 si applica in misura del 20 per cento per la parte eccedente i 90.000 euro e fino a 150mila euro, in misura del 40 per cento per la parte eccedente i 150mila euro. La riduzione si applica con le medesime decorrenza e durata di cui al comma 1.. Sostituire il comma 3 con il seguente: 3.Fermo restandoquantoprevisto dalla legge 20 luglio 2004, n.215, e successive modificazioni, lecariche dideputato edisenatore, nonch le cariche di governo di cui allarticolo 1, comma 2, della citata legge n. 215 del 2004, sono incompatibili con qualsiasi altra carica pubblica elettiva di natura monocratica relativa a organidi governodi entipubblicitenitoriali aventi, alla data di indizione delle elezioni o della nomina, popolazione superiore a 5.000 abitanti, fermo restando quanto previsto dallarticolo 62 del Testo unico di cui al dccreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Le incompatibilitdicuialprimoperiodo si applicano a decorrere dalla data di indizione delle elezioni relativeallaprimalegislaturaparlamentare successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto.Adecorreredalladatadiindizione delle relative elezioni successive alla data di entrata in vigoredel presentedecreto, le incompatibilitdicuialprimoperiodo si applicano, altres, alla cari-

Sorteggiati i revisori degli enti locali


5. Lunione succede a tutti gli effettineirapportigiuridici in essere alla data di cui al comma 9 che siano inerenti alle funzioni e ai servizi a essa affidati ai sensi dei commi 1, 2 e 4, ferme restando le disposizioni di cui allarticolo 111 delCodicediproceduracivile.Alle unioni di cui al comma 1 sono trasferite tutte le risorse umane e strumentali relative alle funzioni e ai servizi loro affidati ai sensi dei commi 1, 2 e 4, nonch i relativi rapporti finanziari risultanti dal bilancio. A decorrere dallanno 2014, le unioni di Comuni di cui al comma 1 sono soggette alla disciplinadel patto di stabilit interno per gli enti locali prevista per i comuni aventi corrispondente popolazione. 6. Le unioni di cui al comma 1 sono istituite in modo che la complessiva popolazione residente neirispettiviterritori, determinata ai sensi dellarticolo 156, comma 2, del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, sia di norma superiore a 5.000 abitanti, ovvero a 3.000 abitanti qualora i comuni che intendano comporre una medesima unione appartengano o siano appartenuti a Comunit montane. Entrodue mesidalladatadientrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ciascunaRegionehafacoltdiindividuare diversi limiti demografici. 7.Leunionidi Comunicherisultino costituite alla data di cui al comma 9 e di cui facciano parte uno o pi comuni con popolazionefinoa1.000abitanti,entroisuccessiviquattromesiadeguanoirispettiviordinamentialla disciplina delle unioni di cui al presente articolo. I Comuni appartenenti aformeassociativedicui agliarticoli 30 e 31 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000 cessano di diritto di farne parte alla data in cui diventano membri di ununione di cui al comma 1. 8. Nel termine perentorio di sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i Comuni di cui al comma 1, con deliberazione del consiglio comunale, da adottarsi, a maggioranza dei componenti,conformemente alledisposizioni di cui al comma 6, avanzano alla Regione una proposta di aggregazione, di identico contenuto,perlistituzionedellarispettivaunione.Neltermine perentorio del 31 dicembre 2012, la Regione provvede, secondo il proprio ordinamento,asancirelistituzione di tutte le unioni del proprio territorio come determinate nelle proposte di cui al primo periodo e sulla base dellelenco di cui al comma 16. La Regione provvede anche qualora la proposta di aggregazione manchi o non sia conforme alle disposizioni di cui al presente articolo. 9. A decorrere dal giorno della proclamazione degli eletti negli organi di governo del Comune che, successivamente al 13 agosto 2012, sia per primo interessato al rinnovo, nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti che siano parti della stessa unione, nonch in quelli con popolazione superiore che esercitino mediante tale unione tutte le proprie funzioni, gli organi di governo sono il sindaco e il consiglio comunale, e le giunte in carica decadono di diritto. Ai consigli dei Comuni che sono membri di tale unione competonoesclusivamentepoteri di indirizzo nei confronti del consiglio dellunione, ferme restando le funzioni normative che a essi spettino in riferimento alle attribuzioni non esercitate mediante lunione. 10. Gli organi dellunione di cui al comma1sonoilconsiglio,ilpresidente e la giunta. 11. Il consiglio composto da tutti i sindaci dei Comuni che sono membri dellunione nonch, in primaapplicazione,da dueconsiglieri comunali per ciascuno di essi. I consiglieri di cui al primo periodosonoeletti,nonoltreventi giorni dopo la data di istituzione dellunione ai sensi del comma 9, in tutti i Comuni che sono membri dellunione dai rispettivi consigli comunali, con la garanziache unodeidueappartengaalle opposizioni. Fino allelezione del presidente dellunione ai sensi del comma 12, primo periodo, il sindaco del Comune avente il maggior numero di abitanti tra quellichesonomembridellunione esercita tutte le funzioni di competenza dellunione medesima.Laleggedello Statopustabilire che le successive elezioni avvengano a suffragio universale e diretto contestualmente alle elezioni per il rinnovo degli organi digovernodi ciascnnodeiComuniappartenentialleunioni.LaleggedelloStatodi cuial quartoperiodo disciplina conseguentemente il sistema di elezione; lindizione delle elezioni avviene ai sensi dellarticolo 3 della legge 7 giugno1991,n.182,esuccessivemodificazioni. Al consiglio spettano le competenze attribuite dal citato Testounico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000 al consiglio comnnale, fermo restando quanto previsto dai commi 4 e 9 del presente articolo. 12. Entro trenta giorni dalla data di istituzione dellunione ai sensi delcomma 9,il consiglioconvocato di diritto ed elegge il presidente dellunione tra i propri componenti. Al presidente, che dura in carica due anni e mezzo ed rinnovabile, spettano le competenze attribuite al sindaco dallarticolo 50 del citato Testo unico di cui al decreto legislativon.267 del 2000, ferme restando in capo ai sindaci di ciascuno dei Comuni che sono membri dellunione le attribuzioni di cui al successivo articolo 54, e successive modificazioni. 13.Lagiuntadellunione composta dal presidente, che la presiede, e dagli assessori, nominati dal medesimo fra i sindaci componenti il consiglio in numero non superiore a quello previsto per i comuni aventi corrispondente popolazione. Alla giunta spettanolecompetenzedi cuiallarticolo 48 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000; essa decade contestualmenteallacessazionedelrispettivo presidente. 14.Lo statuto dellunione individua le modalit di funzionamento dei propri organi e ne disciplina i rapporti. Il consiglio adotta lo statuto dell unione, con deliberazione a maggioranza assoluta dei propri componenti, entro venti giorni dalla data di istituzione dellunione ai sensi del comma 9. 15. Ai consiglieri, al presidente e agliassessori dellunionesiapplicano le disposizioni di cui agli articoli 82 e 86 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267del2000,esuccessivemodificazioni, e ai relativi atti di attuazione, in riferimento al trattamento spettante, rispettivamente, ai consiglieri, al sindaco e agli assessorideicomuni aventicorrispondentepopolazione. Agliamministratori dellunione che risultino percepire emolumenti di ogni genere in qualit di amministratori locali ai sensi dellarticolo 77, comma 2, del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successive modificazioni, fino al momento dellesercizio dellopzione, non spetta alcun trattamento per la carica sopraggiunta. 16. Lobbligo di cui al comma 1 nontrovaapplicazioneneiriguardi dei Comuni che, alla data del 30 settembre 2012, risultino esercitare le funzioni amministrative e i servizi pubblici di cui al medesimo comma 1 mediante convenzione ai sensi dellarticolo 30 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000. Ai finidicuialprimoperiodo,talicomuni trasmettono al ministero dellInterno, entro il 15 ottobre 2012,unattestazione comprovanteil conseguimento disignificativi livelli di efficacia ed efficienza nellagestione, medianteconvenzione, delle rispettive attribuzioni. Con decreto del ministro dellInterno, da adottarsi entro tremesi dalla datadientrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono determinati contenuti e modalit delle attestazionidicuialsecondoperiodo. Il ministero dellInterno, previa valutazione delle attestazioni ricevute, adotta con proprio decreto, da pubblicarsi entro il 30 novembre 2012 sul propriositointernet,lelenco dei Comuni obbligati e di quelli esentati dallobbligo di cui al comma 1. 17. A decorrere dal primo rinnovo di ciascun consiglio comunale successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto: a) per i comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti, il consiglio comunale composto, oltre che dal sindaco, da sei consiglieri; b) per i comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 3.000abitanti, ilconsigliocomunale composto, oltre che dal sindaco,daseiconsiglieri e ilnumero massimo degli assessori stabilito in due; c) per i comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il consiglio comunale composto, oltre che dal sindaco, da sette consiglieri e il numero massimo degli assessori stabilito in tre; d) per i comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il consiglio comunale composto, oltre che dal sindaco, da dieci consiglieri e il numero massimo degli assessori stabilito in quattro. 18. A decorrere dalla data di cui al comma 9, ai consiglieri dei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti non sono applicabili le disposizioni di cui allarticolo 82 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successive modificazioni; non sono altres applicabili, con leccezione del primo periodo del comma 1, le disposizioni di cui allarticolo 80 del citato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successive modificazioni. 19.Allarticolo38,comma7,delcitato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successivemodificazioni,dopoleparole: previsti dal regolamento, sono aggiunte le seguenti: e, nei comuni con popolazione fino a 15.000abitanti, sitengonopreferibilmente in un arco temporale noncoincidenteconlorariodilavoro dei partecipanti.. 20.Allarticolo48,comma1,delcitato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, aggiunto, in fine, il seguente periodo: Nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, le riunioni della giunta si tengono preferibilmente in un arco temporale noncoincidenteconlorariodilavoro dei partecipanti,. 21.Allarticolo 79,comma1,delcitato Testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, e successive modificazioni, le parole: per lintera giornata in cui sono convocatiirispettiviconsiglisono sostituite dalle seguenti: per il tempo strettamente necessario per la partecipazione a ciascuna seduta dei rispettivi consigli e per il raggiungimento del luogo di suo svolgimento. 22. Allarticolo 14, comma 28, del citato decreto legge n. 78 del 2010, e successive modificazioni,

le parole: fino a 5.000 abitanti, esclusi le isole monocomune, sono sostituite dalle seguenti: superiore a 1.000 e fino a 5.000 abitanti,esclusiicomuniilcuiterritorio coincide integralmente con quello di una o di pi isole. 23.Allarticolo 2, comma7,del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e successive modificazioni, le parole: le isole monocomune sono sostituite dalle seguenti: i Comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o di pi isole. 24. Allarticolo 14, comma 31, alinea, del citato decreto legge n. 78 del 2010, e successive modificazioni, le parole: 5.000 abitanti o nel quadruplo del numero degli abitantidelcomunedemograficamente pi piccolo tra quelli associati, sono sostituite dalle seguenti: 10.000 abitanti, salvo diverso limite demografico individuatodallaregione entroduemesi dalla data di entrata in vigore della leggedi conversione del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138; le lettere b) e c) del medesimo comma31 sonosostituitedallaseguente: b) entro il 31 dicembre 2012conriguardoatutteleseifunzioni fondamentali loro spettanti ai sensi dellarticolo 21, comma 5, della citata legge n. 42 del 2009.. 25. A decorrere dal primo rinnovo dellorgano di revisione successivoalladatadientratainvigore del presente decreto, i revisori dei conti degli enti locali sono scelti mediante estrazione da un elenco nel quale possono essere inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti,a livello regionale, nelRegistro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, nonch gli iscritti allOrdinedeidottoricommercialisti e degli esperti contabili. Con decreto del ministro dellInterno, da adottarsi entro sessanta giornidalladatadientratain vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti criteri per linserimento degli interessati nellelenco di cui al primo periodo, nel rispetto dei seguenti principi: a) rapportoproporzionale traanzianitdiiscrizioneneglialbieregistri di cui al presente comma e popolazione di ciascun comune; b)previsionedellanecessit,aifini delliscrizione nellelenco di cui al presente comma, di aver in precedenza avanzato richiesta di svolgere la funzione nellorgano di revisione degli enti locali; c)possessodi specifica qualificazione professionale in materia di

contabilit pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti pubblici territoriali. 26. Lespesedirappresentanzasostenute dagli organi di govemo degli enti locali sono elencate, perciascunanno,inappositoprospetto allegato al rendiconto di cui allarticolo 227 del citato Testo unico di cui al decreto legislativon.267del 2000. Taleprospetto trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti ed pubblicato, entro dieci giorni dallapprovazione del rendiconto, sul sito internet dellente locale. Con atto di natura non regolamentare, adottato dintesa con la Conferenza Stato-citt e autonomielocaliaisensidellarticolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il ministro dellInterno,diconcertoconilministro dellEconomia e delle finanze, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adotta uno schematipo delprospettodi cui alprimo periodo. 27. Allarticolo 14, comma 32, alinea, del citato decreto legge n. 78 del 2010, le parole 31 dicembre 2013 sono sostituite dalle seguenti: 31 dicembre 2012; alla lettera a) del medesimo comma 32, le parole 31 dicembre 2013 sono sostituite dalle scguenti: 31 dicembre 2012. 28.Alfinediverificareilperseguimento degli obiettivi di semplificazione e di riduzione delle spese da parte degli enti locali, il prefetto accerta che gli enti territoriali interessati abbiano attuato, entro i termini stabiliti, quanto previsto dallarticolo 2, comma 186, lettera e), della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e successive modificazioni, e dellarticolo 14, comma 32, primo periodo, del citato decreto legge n. 78 del 2010, come da ultimo modificato dal presente articolo. Nel caso in cui, allesitodellaccertamento,il prefetto rilevi la mancata attuazione di quanto previsto dalle disposizionidicuialprimoperiodo,assegna agli enti inadempienti un termine perentorio entro il quale provvedere. Decorso inutilmente detto termine, fermo restando quantoprevistodalsecondoperiodo, trova applicazione larticolo 8,commi1,2,3e5dellalegge10giugno 2003, n. 131. 29. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano ai Comuni appartenenti alle Regioni a statuto speciale e alle Provinceautonome di Trento e di Bolzano nel rispetto degli statuti delle Regioni medesime, delle relative

norme di attuazione e secondo quanto previsto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42, e successive modificazioni. 30. Dallapplicazione di ciascuna delledisposizionidicuial presente articolo non derivano nuovi n maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 31. A decorrere dallanno 2013, le disposizioni vigenti in materia di patto di stabilit interno per i Comuni trovano applicazione nei riguardi di tutti i comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti.. Allarticolo17,al comma1, lalettera a), sostituita dalla seguente: a) larticolo 2 sostituito dal seguente:"Articolo 2-(Composizione del Consig1io) - 1. Il Consiglio nazionale delleconomia e del lavoro composto da esperti, da rappresentanti delle categorieproduttive e darappresentantidelle associazionidi promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato in numero di settanta oltre al presidente e al segretario generale, secondo la ripartizione stabilita con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, da emanarsi entro sessanta giorni dallentrata in vigore della legge di conversionc del presente decreto; alla lettera b), alle parole Gli atti del Cnel premettere le seguenti: Articolo 14 - (Pronunce del Cnel). - 1.; al comma 2, il terzo periodo sostituito dal seguente: Decorsi sessanta giorni dallentrata in vigore del decreto del presidente del Consigliodei ministridi cui al comma 1, lettera a), decadono gli espertieirappresentantidelConsiglio nazionale delleconomia e del lavoro in carica e si provvede alla nomina dei nuovi esperti e dei nuovi rappresentanti, in conformit alla ripartizione stabilita dal medesimo decreto.. Allarticolo 18, al comma 1, sostituire le parole: dellUnione europea, con le seguenti: dei Paesi appartenenti al Consiglio dEuropa. Dopo larticolo 19 inserire il seguente: Articolo 19-bis.- (Disposizioni finaliconcernentile Regioniastatuto speciale e le Province autonome). Lattuazione delle disposizioni del presente decreto alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano avviene nel rispetto del proprio statuto e delle relative norme di attuazione e secondo quanto previsto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42..

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

E disponibile il Servizio Su Misura


V I A MON T E N A P OL E ONE , 4 MIL A NO

R A LPH L AU R EN . COM

Speciale Piazza Affari/1. Bankitalia boccia il rinvio dellaumento di capitale Bpm Pag. 42
Gioved8Settembre2011

Speciale Piazza Affari/2. Gruppo Fiat, Marchionne presidente di Chrysler Pag. 43

Energia. Zuccoli (A2A): Su Edison la vera trattativa con Edf inizia solo adesso Pag. 44

Hi-tech. Yahoo silura il ceo Bartz: persa la sfida con Google Pag. 47
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SPECIALE PIAZZA AFFARI Corrono Fiat (+8,55%), Exor (+8,13%) e Pirelli (+7,36%) - In forte recupero anche i titoli bancari

ANALISI

Milano rimbalza con gli industriali


Il Ftse Mib chiude la seduta in rialzo del 4,24% - Avanza il comparto del lusso
Giovanni Vegezzi
MILANO

Cresce nellindice il peso del credito


di Antonella Olivieri
elbeneonelmalelebanche sono sempre protagoniste in Piazza Affari. Con il prossimo ingresso di Bper nellindice Ftse-Mib, salir a otto (senza considerare la pi "assicurativa" Mediolanum) la pattuglia del credito nel paniere delle 40 principali blue chip del listino milanese. La Popolare dellEmilia-Romagna avrebbe avuto gi la "stazza" per farvi ingresso in passato,dalmomentochelacapitalizzazionedicirca1,7miliardiaddirittura pari al triplo di quella della Popolare di Milano che nellindice delle blue chip ci sta gi da tempo. La differenza lha fatta la movimentazione del titolo che negli ultimi tempi si fatta pi vivace e la liquidit unodeicriteririlevantiperlaselezionedellebluechip.Bperviene infatti dal mercato Ristretto, dove era entrata senza passare da unIpo ma semplicemente per dare ratifica ufficiale a un azionariato popolare che era gi diffuso. Nel dicembre 2003, col resto del Ristretto, il titolo confluito nellExpandi e da l, con la chiusura di Expandi e il trasloco in blocco al mercato principale, Bper arrivata al listino di cui oggi diventata blue chip. Il passaggio dallExpandi allMta ha convogliato una maggiore attenzione sultitolo,congli scambichesono progressivamente decuplicati dai 50-80mila pezzi al giornodiprimaai500-600milapezzi a cui si sono attestati oggi. Una trasformazione che stata accompagnata dallapproccio dimaggiorattenzionealmercato stesso da parte dellamministratore delegato Fabrizio Viola,ripagatoconlingressonelcapitale di investitori istituzionali, prima assenti e che oggi rappresentano invece quasi il 10% dellazionariato. Per la banca emiliana, che propriomartedhalanciatoset-

Un giorno maglia nera, laltro maglia rosa. Piazza Affari rimbalza insieme alle altre Borse europee facendo dimenticare, per una seduta, le recenti difficolt e chiudendo con il Ftse Mib in rialzo del 4,24% e lAll Share a +4,08%, la miglior prestazione del Vecchio Continente alle spalle del +10% di Atene. Un rimbalzo consistente, per tecnico - spiegano gli operatori - in cui ha avuto un ruolo il violento sell-off di agosto, in parte confermato nei primi giorni di settembre, che ha indotto gli investitoria tornare sui titoli azionari, anche se in modo selettivo. Certo una spinta ai listini, in Italiacomein Europa,statadata anche dai passi avanti nei piani di austerit di Roma e Atene, oltre che dalla sentenza della Corte Costituzionale tedesca che si espressa contro i ricorsi miratiafermarelapartecipazione di Berlino al salvataggio dellEurozona. Il clima di fondo per rimane tendente al pessimismo come confermano da pi parti gli analisti e come sintetizza un report di Hsbc dal suggestivo titolo "Risk on ice": troppo presto per aumentare i rischi complessiviinportafoglioscrivelabanca britannica confermando il giudizio "underweight" sugli azionari. Intanto per sul listino milanese diversi titoli, penalizzati dalla precedente seduta, hanno ripresovigore;a trascinarePiazza Affari sono stati soprattutto gli industriali, anche se i bancari, dopo gli scivoloni di marted hanno cercato comunque il riscatto. Sugli scudi la galassia Fiatreducedaunasedutadivendite pesanti: il titolo del Lingotto ha messo a segno un rialzo del 8,55% (miglior prestazione fra le blue-chip ), la controllante Exor lo ha seguito a ruota (+8,13%) insieme a Fiat Indu-

strial che ha chiuso in progresso del 5,09%. Seduta positiva in generalepertitolidelsettoreautomotive come Pirelli (+7,36%), Brembo (+7,34%), Pininfarina (+4,31%) e Piaggio (+4,51%), mentre vanno bene anche altre societ del comparto industrialecomeTenaris(+6,26%)oPrysmian (+4,52%). Le notizie di giornata sulla situazione finanziaria dellarea euro aiutano, invece, le banche italiane che marted avevano toccato i minimi dal 2009: avanzanoUniCredit(+4,97%)eIntesa (+3,81%), mentre riescono a far meglio Banco Popolare

IL SENTIMENT DEL MERCATO

Gli operatori considerano la ripresa solo un recupero tecnico, il contesto resta allinsegna della volatilit e di avversione al rischio

Il balzo di ieri
Andamento del Ftse Mib a Milano apertura chiusura

14700

+4,24% 14600

14500

14400

14300

(+6,96%) e Montepaschi (+5,78%). Dopo le incertezze sullaumento di capitale solleva latestaanchelaPopolare diMilano, ieri in rialzo del 4,68%, cos come la new entry del Ftse Mib, Bper, che vola a +7,28%. Laripresadei finanziariitaliani non suscita per troppo ottimismo fra gli operatori: Per viadellelevatasensibilitaititoli finanziari del mercato italiano -spiegaCreditSuisse-ipotizziamo che questultimo resti molto volatileecontinuiadesseretrainato dal sentiment. Abbiamo pertanto ipotizzato oscillazioni piuttostoconsistenti dei mercati italiani finch non verranno meno le problematiche associate alla crisi del debito sovrano dei Paesi periferici europei - ha continuato la banca svizzera Alla luce di tutto questo, manteniamo una raccomandazione neutrale sullItalia in un contesto paneuropeo. Chi invece sembra avere poche preoccupazioni sono i marchi del lusso, unico comparto a difendersi nelle giornate nere, riuscendo, al contempo, ad approfittaredei rimbalzi: dopoessere stati fra i pochi titoli a non perdere marted, ieri Tods e Luxottica hanno chiuso con rialzi superiori al 4%. Volano, fuori dal paniere principali anche il gruppo dellocchialeria Marcolin(+7,87%) e quello della pelletteria Piquadro (+8,81%). In altri settori fanno bene StMicroelectronics (+6,31%),Saipem(+7,14%)eMediaset (+5,08%), mentre fra le azioni in controtendenza bisogna segnalare Campari (-1,73%), appesantita dal donwgrade di Goldman Sachs che ha portato il titolo a "sell" dal precendente giudizio "neutral". Prese di beneficio, infine, anche su Parmalat che dopo lassolo in rialzo di marted e guadagni superiori al 5% nellultimo mese, ieri ha ceduto lo 0,48%.
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I dati di agosto

AP/LAPRESSE

te Ops su altrettante controllate,la"promozione"inPiazzaAffaricomunqueunabuonanotizia. In tempi normali, lingresso nellaserieAdellistino,grazieal posizionamento dei fondi che replicano lindice, dovrebbe produrreuneffetto-sostegnoal titolo, che ieri infatti ha guadagnatopi del 7%. Ma nellattuale clima di incertezza nessuno azzarda stime. Ad ogni modo, lapprodo di Bper nellFtse Mib avr come conseguenza laumento di circa un punto del peso delle banche nellindice. Pesoche,acausadellafalcidiadel-

LA VARIAZIONE

Aumentanogliscambi perLse eBorsa Italiana


Il London Stock Exchange group, di cui fa parte anche Borsa Italiana, ad agosto ha registrato scambi su azioni, Etf e securitised derivatives per 42,9 milioni di contratti, pari a 295,8 miliardi di euro (259,3 miliardi di sterline), in crescita del 73% annuo. Nel mese, gli scambi su Lse hanno rappresentato il 60% di quelli avvenuti sullintero mercato Uk. In Italia la media invece cresciuta del 32% a 3,2 miliardi di euro.

Con lingresso di Bper, aumenta ancora lincidenza sul paniere: ora i titoli del settore sono 8 sui 40 totali
le quotazioni del credito, comunque dimagrito dal 26,92% difine2010al23,20%difineagosto, in parallelo con una capitalizzazionedelflottantedelcomparto passata nel frattempo da 62,9a42,5miliardi. Peraltro, la notizia che dal prossimo 19 settembre IntesaSanpaolo e UniCredit non farannopipartedellindiceStoxx 50 delle blue chip europee per ora non ha avuto alcun impatto sugli scambi dei due big del credito nostrano, che non usciranno invece dallindice EuroStoxx 50, paniere limitato allarea euro maggiormente dotato dellaltro di prodotti collegati. Dallannuncio di inizio settembre, UniCredit e, a seguire,Intesanonhannomancatounsologiornodicollocarsinellatop5deititolipiscambiati.Ilchenonsignificanecessariamente che i flussi siano stati in acquisto.
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Agenzie di rating. Incertezza sulla capacit di raggiungere i target finanziari

Telecom, Moodys taglia loutlook


Lavvertimento di Moodys guasta la festa a Telecom che si era appena concessa il sospirato rimbalzo in Borsa (+4,22% a 0,803 euro). Lagenzia di rating Usa non ha abbassato il voto al gruppo di tlc tricolore, ma ha rivisto da stabili a negative le prospettive del suo merito di credito, alla luce di una crescente competitivit sul mercato domestico che mette alla prova la capacit di Telecom di rispettare i target di rientro del debito. Lecondizionioperativegisfidanti potrebbero essere esacerbate dagli effetti negativi della debolecrescitaeconomicaedella manovra governativa sulla spesaper consumi,ha osservato lanalista Carlos Winzer. NonostanteMoodyssiaspetti un miglioramento delle performance di Telecom nella seconda parte dellanno, dopo un debole primo semestre, il cambio di outlook riflette la difficolt del gruppo di sviluppare crescita organica per sostenere il cash-flow e prosegure nel cammino di rientro del debito. Per compensarelapressionesulbusiness domestico, lagenzia Usa si aspetta che Telecom continui a tagliare i costi e sostenga i suoi servizi di telefonia fissa e mobile con unazione di repricing competitiva e offerte integrate. Peraltro, nota Moodys, il gruppo continuer a beneficiare dellacrescitainAmericalatina,sebbene, con un economic interest in Telecom Argentina limitato al 21%, non si attenda un apporto significativo da l prima del 2013 al pi presto.
A.Ol.
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Trading. Le mosse contro il mancato rispetto della consegna delle azioni nelle vendite allo scoperto

Montetitoli: penali pi alte sullo short selling c


Riccardo Sabbatini

LAPAROLA CHIAVE
Short selling

Montetitoli inasprisce le penali per gli intermediari che nonconsegnanoititoli neitempi previsti per la liquidazione delleoperazioni (tre giornidalla data di esecuzione). La misura, che si propone di contrastareforme scorrettedivendite allo scoperto, contenuta nelle disposizioni emanate dalla societ di post-trading della Borsa ed in vigore dal primo settembre. Le penali giornaliere per le scoperture nette a fine giornata,cheinprecedenzaera-

nodefiniteincifrafissa(200 euro),sonooraimposteinpercentuale (0,001 per le obbligazioni e0,02%perglialtri titoli)siapure prevedendo alcune soglie di esenzione (5 milioni per le obbligazioni e 250mila per gli altri

NUOVE SOGLIE

Le penali giornaliere, in precedenza definite in cifra fissa (200 euro), sono ora in percentuale (0,001% per i bond e 0,02% per i titoli)

titoli). Fino al 31 agosto, inoltre, le penali non venivano attribuite agli intermediari in presenza di una percentuale comunque elevata (il 90% ed il 95% in termini di controvalore) di operazioni regolate correttamente nei loro conti. Dallinizio del mese, invece, qualunque scopertura verr presa in considerazione. Linasprimento delle sanzioni avr un effetto nullo per il mercato poich Montetitoli redistribuir i maggiori introiti tra gli intermediari "virtuosi".

Le penali colpiranno gli aderenti alla societ di postrading i quali, presumibilmente, le ribalteranno sui negoziatori per raggiungere linvestitore istituzionale responsabile delloperazione di vendita allo scoperto e che non stato in grado di esibire la disponibilit dei titoli nei tempi stabiliti per la liquidazione. Per le contrattazioni che avvengono in mercati assistiti da casse di compensazione e garanzia (ad esempio la Borsa italiana) le disposizioni di Monte-

titoli si aggiungono alla prassi in uso per garantire il buon esito delle transazioni. In particolare quando Montetitoli rileva che unoperazione di vendita non pu essere registrata correttamente perch mancano i titoli da trasferire alla controparte, comunica linformazione alla Cassa di compensazione della Borsa e questultima, qualora lanomalia permanga nel tempo, dopo sette giorni attiva la procedura di buy in. In pratica acquista a qualunque prezzoititolichedebbonoesse-

7 La vendita allo scoperto, oppure vendita a nudo, un'operazione finanziaria che consiste nella vendita, effettuata nei confronti di uno o pi soggetti terzi, di titoli non direttamente posseduti dal venditore. Si intendono tutti i tipi di operativit finanziaria attuata con l'intento di ottenere profitti a seguito di un trend ribassisti delle quotazioni di titoli (azioni, strumenti, beni) prezzati in Borsa.

re consegnati per il buon fine delloperazione di vendita, addebitandoneil costoallinvestitore "scoperto". Montetitoli la terza societ diposttradingeuropeaacui sono aderenti oltre 400 banche e brokerecheoffreipropriservizi a pi di duemila emittenti. Il controvalore complessivo dei 42 mila strumenti finanziari che gli sono affidati in custodia (tracui lintero debito pubblico italiano) ammonta a 3.100 miliardi di euro. La sua operativit in continuo aumento con la decisione di collegarsi ad altri depositari internazionali, offrendo alla propria clientela servizi di regolamento e custodia per operazioni cross border. Proprio ieri stato annun-

ciatalaperturadi unnuovocollegamento per il regolamento in Euroclear Uk e Irlanda (in precedenza denominata Crest). Liniziativa fa seguito ad altre operazioni analoghe ed ora il network costituito della societ della Borsa italiano comprende 9 depositari centrali tra cui quello tedesco Clearstream BankingFrankfurtegli internazionali Euroclear Bank e Clearstream Luxembourg. In questo modo circa 100 operatori bancari attivi in operazioni cross borderpossonoutilizzarelasociet di Piazza Affari senza dover aprire un conto di regolamento e custodia anche presso altre societ depositarie.
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CREDIT DEFAULT SWAP

Rapporto sulla Gda in Italia e confronti internazionali


Scenari della Grande Distribuzione

Variazione in punti base Acquisto


06.09 79,45 06.09 39,58 06.09 82,67 06.09 60,16 06.09 111,43 06.09 87,47 06.09 181,31 06.09 115,34 06.09 141,96 06.09 416,43 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 3276,17 1119,03 448,10 912,91 416,43 141,96 115,34 181,31 87,47 111,43

INDICI SETTORIALI MONDIALI Variazione in % Indice Energia Materiali Industriali Beni voluttuari Beni prima necessit Salute Finanza Informatica Telecomunicazione Pubblica utilit 1 1 sett. mese -1,74 -1,70 -2,87 0,65 0,18 -4,13 -1,58 -3,37 -1,46 -5,23 1 anno 1,45 -3,27 -8,89 -3,54 -0,35 -3,12 -7,94

LE SOCIET DI OGGI

Chi migliora
INGHILTERRA STATI UNITI GERMANIA SVEZIA GIAPPONE OLANDA FRANCIA DANIMARCA AUSTRIA SPAGNA

05.09 29.08 08.08


-2 2 -1 -1 5 5 9 6 17 14 334 27 36 33 14 17 6 9 5 5 -5 8 -2 -1 2 7 20 9 19 40 569 33 71 31 40 19 9 20 7 2 2 3 8 11 17 21 24 28 38 69 1397 203 112 112 69 38 28 24 21 17

A A2A
Acea AT&T

44 44 47

B Banca Carige 42
Banca Mps 42 Banca Popolare di Milano 42 Banco Popolare 42 Bper 41 Brembo 41

L M

201 1

Edizione

-2,03 -4,05 1,11 -3,07

0,49 -0,20 -7,69 -22,64

N P

Chi peggiora
GRECIA PORTOGALLO ITALIA IRLANDA SPAGNA AUSTRIA DANIMARCA FRANCIA OLANDA GIAPPONE

C Campari E Edf
Edison Exor

41 44 44 41

-1,82 -2,94

S T U V Y

-0,47 -0,04 -16,21

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F Facebook

I credit default swap sono contratti con cui un soggetto, a fronte di pagamenti a favore della controparte, si protegge dal rischio di credito associato ad un determinato sottostante.Il rischio di default collegato ad un emittente obbligazionario, per un prestito didurata quinquennale, emesso in Euro e di rankingsenior. Per i titoli sovrani, invece, il prestito emesso in Dollari USA, mantenendo la durata quinquennale ed il ranking senior. I valori sono espressi in punti base ed indicano percentualmente il costo della copertura dal rischio per valore nozionale dell'asset sottostante. Se, per esempio, il valore facciale dei titoli sottoscritti di 100mila euro, ed il valore del cds di 200 punti base,vuol dire che il sottoscrittoredeve pagare ogni anno 2.000 euro (2% appunto) per assicurarsi dal rischio d'insolvenza dell'emittente. Fonte: Elaborazione Ufficio Studi de Il Sole 24 Ore su dati Thomson Reuters

VOLATILIT A CONFRONTO 1 mese Azioni (Msci Italia) Obbligazioni (Jpm Italia) 3 mesi 6 mesi

47 Fiat 41 Fiat Industrial 41 Ford 43 43 Genel Energy Plc 48 Google 47 41

G Geely

46,15 36,43 28,76 15,90 12,84 9,51

Fonte: elaborazionesudatiMsci (indicisettorialimondiali)

I Intesa

Intesa Sanpaolo Luxottica Marcolin Mediaset Microsoft Montepaschi Montetitoli News Corp Pininfarina Piquadro Pirelli Popolare di Milano Prysmian Saab Saipem StM Telecom Tenaris Tods Ubi Banca UniCredit Vallares Verizon Yahoo

42 41 41 41 47 41 41 47 41 41 41 41 41 43 41 41 41 41 41 42 41 48 47 47

42 Finanza & Mercati


SPECIALE PIAZZA AFFARI
IL CREDITO IN CRISI

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Marted il consiglio di Piazza Meda dovr deliberare sulloperazione patrimoniale fino a 1,2 miliardi

Ora il mercato attende le mosse di UniCredit e Carige e si interroga sulle scelte del Banco Popolare

Bpm, avanti con laumento


Bankitalia esclude il rinvio ma apre a una riduzione dellimporto
Monica DAscenzo
IMAGOECONOMICA

Le banche a caccia di altri 6-8 miliardi


MILANO

Banca Popolare di Milano va avanti con laumento di capitale. Lincontro di ieri tra i vertici dellistituto e il vice direttore generale di Banca dItalia, Anna Maria Tarantola, non avrebbe portato al rinvio delloperazione paventato sul mercato nei giorni scorsi. Il prossimo appuntamento, quindi, come previsto resta marted prossimo, 13 settembre, con lariunionedelconsigliodiamministrazione della banca, che avr allordine del giorno la ricapitalizzazione nelleventualit che nel frattempo arrivi il via libera della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo. Il board in quelloccasione fisser il prezzo,lammontareeilcalendario delloperazione che dovrebbe poi avere inizio il 19 settembre, se tutto dovesse andare comeprevisto.Restadavederequale sar il parere sulloperazione del comitato di garanzia, capitanato da Mediobanca e composto da Barclays, Royal Bank of Scotland, Bnp Paribas, Nomura, Banca Akros, Socit Gnerale, Santander e Ing. Nei giorni scorsi le indiscrezioni indicavano le banche del consorzio particolarmente caute sulla ricapitalizzazionediBpm acausadellavolatilitdeimercati.Lapreoccupazione resta leventuale inoptato, che gli istituti dovrebbero sottoscrivere. Proprio per questo restasultavololipotesidiuna revisione dellammontare della ricapitalizzazione. Gli analisti, infatti, insistono a sottolineare come il mercato non sia in grado di assorbire in questo momento unoperazione fino a 1,2 miliardi. Gi sarebbe complesso portare a terminecon successounaumento da 900 milioni, considerato

che il gruppo al momento in Borsa capitalizza 547,89 milioni di euro dopo il rialzo ieri del 4,68% a 1,32 euro per azione. Peraltro il titolo,negliultimigiornihaincassato quattro giudizi (tre sell e un hold) non positivi, accompagnati per da target price superiori ai corsi di mercato: per Banca Imi si tratta di 1,56 euro per azione, per Banca Leonardo di 1,4 euro e per Centrosim 1,45 euro, mentre Nomura punta a 1,2 euro. Tornandoallaumentodicapi-

LE ALTERNATIVE

Frenetici contatti tra sindacati e consiglieri sullipotesi di un ingresso di Matteo Arpe, decisione entro la settimana

LAPAROLA CHIAVE
Core Tier 1

7 Il Core Tier 1 si calcola utilizzando il capitale versato e le riserve che costituiscono i principali elementi patrimoniali di qualit primaria. Il totale di questi elementi, previa deduzione delle azioni proprie possedute, dell'avviamento, delle immobilizzazioni immateriali, delle perdite registrate in esercizi precedenti e in quello in corso costituisce il patrimonio di base o Core Tier 1. Con le nuove regole di Basilea 3, il Core Tier 1 assumer la denominazione di common equity.

tale,primadel prossimo board di Bpm si potrebbe anche sciogliere il nodo Arpe. In occasione dellannuale incontro a Cernobbio, il presidente Massimo Ponzellini aveva aperto a Matteo Arpenellambitodellaricapitalizzazione del gruppo: Basta che uno ci metta i soldi e sono tutti i benvenuti aveva dichiarato, precisando poi che non abbiamo bisogno di manager in questo momento anche se lui anche un bravissimo manager, ma non credo che sia interessato. Ora sar da vedere se e come Arpe entrer nella partita. Il rafforzamento patrimoniale non lunico punto allordine del giornodei colloqui periodici tra i vertici della banca e Banca dItalia.Sultavolocisonoancheglialtri rilievi emersi dallispezione di Via Nazionale, in primis la governance dellistituto. Fra le altre ipotesi allo studio ci sarebbe anchequelladelladozionedelsistema duale,a proposito del quale ieri il vicepresidente della Bpm, Graziano Tarantini, ha dichiarato che si tratta di unipote- Al vertice di Bpm. Il presidente Massimo Ponzellini si valida, anche se ci sono dei pro e dei contro nelleventuale adozione di questo sistema. Sul tema intervenuto anche il vice- La caduta in Borsa presidente Mario Artali, che allagenzia stampa Adnkronos Andamento del titolo da inizio anno ha dichiarato: Il tema vero Prezzo Volumi in milioni dellincontro la governance, Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set aggiungendo che il duale pu 50 essere una risposta. Ma ricorda 3,45 allo stesso tempo che lAssem40 bleanonhamai datolasuadispo- 3,00 nibilita questaipotesi eche il 30 problema vero che la maggior 2,55 parte dellAssociazione usa la 20 tecnica del rinvio, pensano cos 2,10 dopounpoditornareafarequel10 lochevogliono,manonpipos- 1,65 sibile. 0 1,20 RIPRODUZIONE RISERVATA

Piazza Affari hagi assorbito aumenti di capitale per 10 miliardi nel 2011. Ma quanto spazio cancora per le prossime ricapitalizzazioni bancarie? questo linterrogativo che ormaidaqualche tempotiene banco sul mercato, non fosse altro perchfinora gli istitutiche hanno gi rafforzato i propri ratio patrimoniali non sono stati affatto risparmiati dalle ondate di vendite. Quasi che la Borsa non faccia distinzioni tra chi ha gi battuto cassa e chi no. Dei10miliardidiricapitalizzazioni, ben la met sono andati a Intesa Sanpaolo. Mentre gli altri cinque sono stati distribuiti tra Banca Mps (2,1 miliardi), Banco Popolare (2 miliardi), UbiBanca(unmiliardo).Leoperazioni sono andate a buon fine con inoptati insignificanti. Il timore, per, che ora le ricapitalizzazioni in rampa di lancio e quelleipotetichepossanoincontrare difficolt dopo la montagna di liquidit gi chiesta dalle bancheeperlavolatilitdeimercatiazionari.Ilriferimentoairafforzamenti patrimoniali annunciati come quello della Banca Popolare di Milano, o a quelli potenziali come UniCredit e BancaCarige.Intotale lattesa tra i 6-8 miliardi. PerPiazzaCordusiolamministratoredelegatoFedericoGhizzoni ha di recente rinviato qualsiasi decisione sullaumento di capitale al piano industriale che dovrebbe essere pronto per fine anno. UniCredit a fine giugno aveva un Core Tier 1 del 9,12%, livello che sembra essere vicino ai nuovi parametri previsti nella normativa sulle Sifi (le banche di interesse sistemico), per le quali dovrebbe essere richiesto un valore patrimoniale attorno

al 10 per cento. Banca dItalia avrebbe gicomunicatoai vertici di ritenere opportune operazioni sul capitale. E il mercato si gi esercitato nelle prime stime sullammontare della ricapitalizzazione dellistituto di Piazza Cordusio. Il consenso viaggia tra4e6miliardidieuro.Taleforchetta, che si spinge fino a 8 miliardi in alcuni casi, legata a doppio filo alla natura che attribuirBasilea3ai cashesinportafogliodellabanca.Serientreranno nel calcolo del Core Tier 1, il gruppo potrebbe limitare la richiesta al mercato nella parte bassadellaforchetta.Laltraconsiderazione fatta dal mercato che si tratterebbe della terza operazionesulcapitaleintrean-

RICAPITALIZZAZIONI

Dopo i dieci miliardi sottoscritti nel primo semestre, il sistema bancario atteso a nuovi rafforzamenti patrimoniali I DATI

10 miliardi
Le ricapitalizzazioni Finorailmercatohaassorbito aumentidicapitaledelle principalibancheitalianeper untotaledidiecimiliardi.Di questi,5miliardifannocapoa IntesaSanpaoloeirestanti5 miliardisonodivisitraMps(2,1 miliardi),BancoPopolare(2 miliardi)eUbi(unmiliardo). Oragliocchisonopuntatisulle ricapitalizzazionidiBanca PopolarediMilanoeUniCredit, conquestultimacheharinviato decisionialpianodifineanno.

ni e che con ogni probabilit i verticidelgruppo,sedecideranno di intervenire, lo faranno in modo massiccio magari andandooltreleeffettivenecessitdella banca. Questo perch loperazione difficilmente potr essere ripetuta nel breve. Tra gli altri istituti candidati a rafforzare i ratio patrimoniali potrebbeesserciinfuturo anche BancaCarige.Listitutohaescluso categoricamente di avere allo studio un aumento di capitale, ma il mercato convinto che ancheper la bancaligure sia necessaria una ricapitalizzazione fino a 300 milioni di euro. Se verr deciso qualcosa noi saremo pronti a fare la nostra parte per garantire lo sviluppo della banca ha dichiarato nellintervista diierial Sole24Ore ilpresidente della Fondazione Carige, Flavio Repetto, che rappresenta il primo azionista della banca. Infine gli occhi sono puntati sulle prossime mosse del Banca Popolare. Listituto presieduto da Pier Francesco Saviotti ha chiuso nel febbraio scorso unoperazione da due miliardi, ma il Core Tier 1 resta sotto la media di settore al 6,5 per cento. Ilmercatosiaspetta,quindi,nuove misure per rafforzare i ratio patrimoniali e c chi non escludeanche unprossimonuovo aumentodicapitale,selecondizionidimercatodovesserostabilizzarsi. Non faremo mai un altro aumento di capitale. Se qualcuno me lo imponesse mi dimetterei aveva dichiarato Saviotti nel luglio scorso, presentando al mercato una serie di operazioni che avrebbero permesso alla banca di arrivare al 7,9% nel 2013 e l8,7% nel 2015.
Mo.D. Mar.Man.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Finanza & Mercati 43


Nel consiglio damministrazione cooptati due ex colleghi del top manager italo-canadese Lasciano i rappresentanti scelti nel 2009 dal Tesoro statunitense e dal Governo di Ottawa

SPECIALE PIAZZA AFFARI


IL SETTORE AUTO

Chrysler cambia il board Marchionne presidente


Due nuovi consiglieri dopo la crescita della quota Fiat al 53%
Andrea Malan

La crisi del big svedese. La societ chiede la procedura di riorganizzazione per evitare il fallimento
AP

Sergio Marchionne diventa presidente di Chrysler e annuncia un rimpasto del consiglio damministrazionechedilcontrollo a Fiat. Lazienda di Auburn Hills ha reso noto marted notteche Leo Houle e JohnLanaway sono stati nominati nel boardcomeconsiglieriindipendenti con effetto immediato. I due nuovi membri sostituiscono Robert Kidder, George Gosbee e Scott Stuart, che hanno dato le dimissioni. Al tempo stesso Sergio Marchionne, gi

LA BORSA

Il titolo del Lingotto (+8,5%) recupera in Piazza Affari dopo i cali degli ultimi mesi Bene anche Exor (+8,1%) e Fiat Industrial (+5,1%)
amministratore delegato di Chrysler e della capogruppo Fiat, stato nominato presidente anche di Chrysler, consolidando il suo controllo del gruppo e spianando ulteriormente la strada alla fusione tra le due aziende. I due nuovi rappresentanti nel consiglio di Chrysler hanno la qualifica di indipendenti; sono comunque gi presenti in consiglidiaziendeFiatesoprattutto sono conoscenze di lunga data di Sergio Marchionne: questultimo incontr gi a met degli anni 80 John Lanaway, che fu il suo capo diretto nella sua prima esperienza lavorativa alla Deloitte & Touche; en-

trambi passarono nel 1985 alla LawsonMardon, azienda cartaria canadese, dove nel 1987 arrivancheHoulecomeresponsabile delle Risorse umane. Lanaway svolse fino al 1992 il ruolo di Cfo, ruolo che pass poi a Marchionnequandoquestirientr alla Lawson dalla Acklands. HoulelavorpoiconMarchionneanchealgruppoelveticoAlusuisse, quando nel 1994 la Lawson venne ceduta agli svizzeri da Sergio Cragnotti. Sia Houle che Lanaway sono stati cooptatinel2006nelconsigliodamministrazione della Cnh, la controllata Fiat nel settore macchine agricole e movimento terra (ora passata sotto lombrello di Fiat Industrial). con piacere che do il benvenutoaquestirispettatiecapaci professionisti dichiara Marchionne nel comunicato diffuso da Chrysler ; la loro leadership sar estremamente utile nel rinforzare la nostra determinazione a raggiungere gli obiettivi finanziari del piano 2010-2014. Houle ebbe tra gli anni 60 e gli anni80unesperienzaventennale alla Bank of Montreal, mentre Lanaway ha lavorato come Cfo innumeroseaziende,ultimadelle quali la McCann Erickson. Il consiglio damministrazione di Chrysler ora formato da otto membri: oltre a Marchionne e ai due nuovi entrati ne fanno parte Alfredo Altavilla (amministratore delegato di Iveco), StephenWolf(nominatodaFiat nel 2009), James Blanchard (in rappresentanza del fondo Veba, azionista di minoranza di Chrysler), Douglas Steenland e Ro-

IL NUOVO CONSIGLIO
IMAGOECONOMICA

Le scelte per Chrysler SergioMarchionne(nellafoto) assumeanchelacaricadi presidentediChrysleroltrea quelladiCeodelgruppo automobilisticoamericano.Nel consigliodiAuburnHillsentrano anchealtriduemembri:LeoHoule eJohnLanaway,entrambicooptati comeconsiglieriindipendential postodeidimissionariRobert Kidde,GeorgeGosbeeeScott Stuart.IlnuovoboarddiChrysler coscompostodaottomembri: oltreaMarchionneeaiduenuovi entratinefannoparteAlfredo Altavilla(amministratore delegatodiIveco),StephenWolf (nominatodaFiatnel2009), JamesBlanchard(in rappresentanzadelfondoVeba, azionistadiminoranzadi Chrysler),DouglasSteenlande RonaldThompson(nominatinel 2009dalTesoroUsaeora consideratiindipendenti).

nald Thompson (nominati nel 2009dalTesoroUsaeoraconsiderati indipendenti). Thompson stato nominato lead director, una posizione introdotta negli Usa da qualche anno soprattutto nelle aziende in cui una stesa persona occupa i ruoli di presidente e Ceo. Non detto, comunque, che il numero di consiglieri non risalga a nove. La nomina dei nuovi consiglieri diretta conseguenza dellaumentodellapartecipazione Fiat sopra quota 50%, soglia che le d diritto a nominare cinque membri del cda. Lazienda italiana ha alzato la quota in un primo step dal 30% al 46% a fine maggio, acquistando parte delle azioniinmanoalTesoroUsa(in concomitanza con il rimborso integrale dei prestiti pubblici); poi salita al 53,5% rilevando a fineluglioper625milionididollari la quota residua di Washington e quella del governo canadese; la partecipazione dovrebbe salire al 58,5% entro fine 2011, allomologazione di unauto Chryslerabassoconsumo basata su tecnologia Fiat. Lintegrazione industriale fra le due aziende ha fatto un passo importanteconlanomina,afine luglio, del Group Executive Council, il comitato direttivo di 22 manager guidato dallo stesso Marchionne. Ieri il titolo Fiat ha approfittato del rimbalzo di PiazzaAffariperrecuperareparte del terreno perduto, con un balzo dell8,5% che ha riportato le ordinarie vicino a quota 4 euro (3,986). Bene anche Exor (+8,1%) e Fiat Industrial (+5,1%).
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In cerca di salvataggio. La fabbrica della Saab a Trollhattan in Svezia

Saab porta i libri in tribunale


Saab porta i libri in tribunale. Lazienda automobilistica svedese ha annunciato ieri di aver chiesto alla Corte Distrettuale di Vnersborg, Svezia, la protezione dai creditori con una procedura svedese simile al Chapter 11 della legge americana: la mossa punta a guadagnare tempo mentre lazienda cerca nuovi fondi per far ripartire la produzione.Ladecisionenonarriva inattesa: dopo che il mese scorsoidipendentinonsonostatipagati,isindacatistavanovalutando di presentare essi stessi la richiestaperpermetterelerogazione dei sussidi statali di disoccupazione. La procedura avr una durata iniziale di tre mesi, estendibilia 12 mesi.La richiesta riguarda Saab Automobile AB e alcunedellesuecontrollate svedesi, ma non le filiali estere (compresa quella italiana). Non la prima volta che Saab sfiora il fallimento: lacasamadre General Motors la mise in vendita gi nel 2008, prima chela crisicostringesse ilcolosso Usa a portare a sua volta i libri in tribunale, e minacci in un paio di occasioni di chiuderla, nel caso non si fosse fatto avanti un compratore. Gi nel 2009, tra laltro, Saab aveva veva essere finanziata da un prestito da 400 milioni di euro della Bei, ma ci sono stati ritardi nella erogazione. Saab ha interrotto la produzione nellimpianto di Trollhattan fin dallo scorso mese di aprile. Nella ricerca di nuove fonti di finanziamento, Saab ha avuto numerosi contatti con aziende cinesi; qualche mese fa stato stipulato un accordo con la Pang Da e la Zhejiang Youngman. I fondi arriveranno per solo dopo lapprovazione da parte delle autorit cinesi; ieri il Dagens Industri, quotidiano di Stoccolma, ha scritto che Pechino potrebbe bloccare le due acquirenti e preferirebbe aziende pi solide come Baic o Great Wall. La cinese Geely ha rilevato da Ford il controllo della Volvo. Muller ha affermato ieri che le aziende cinesi sostengono la mossa di Saab e ha spiegato la decisioneconilfattocheilprocesso di riorganizzazione di dariltempoelaprotezionenecessari a stabilizzare il business e a prepararelaripresadellaproduzione. I documenti depositati ieri in tribunale affermano che Saab punta a ridurre il punto di pareggiodalleattuali140-160mila vetture prodotte lanno a meno di 100mila. Il piano di Saab prevede di integrare la fabbrica svedese con le attivit in Cina dei futuri partner. Sindacati e fornitori di Saab hanno accolto con favore la notizia. Se Saab pagher i debiti, la aiuteremo a far ripartire la produzione ha detto Lars Holmqvist, numero uno dellassociazione europea dei produttori di componenti auto. Saab Auto ha debiti per circa 2,3 miliardi dicorone(pocomenodi 300milioni di euro).
A.Mal.
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LA PISTA CINESE

Il salvataggio legato allaccordo firmato con Pang Da e Youngman, al quale manca il via libera delle autorit di Pechino
chiesto lamministrazione controllata. Nel gennaio 2010 la societ poi stata ceduta allolandese Spyker, azienda di nicchia che produce supercar ed controllata dal finanziere russo Viktor Muller; loperazione do-

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13.45 America 24 Morgan Freeman (nella foto) ricorda con Mario Platero il suo 11 settembre 2001 (92).Sud e magia.La Taranto di Winspeare lascia il segno. STUDIO UNIVERSAL 21,15 Doppia personalit, di Brian De Palma, con John Lithgow, Lolita Davidovich, Usa 1992 (93). La "serata De Palma" continua alle 22,50 con "Le due sorelle", del 1973. SKY HITS 23,00 La doppia ora, di Giuseppe Capotondi, con Filippo Timi, Kseniya Rappoport, Italia 2009 (95). Lei slovena, lui italiano. Lei cameriera, lui guardia giurata. Si amano ma, come succede assai spesso al cinema, il destino in agguato. RETE 4 23,55 Pazzi in Alabama, di Antonio Banderas, con Melanie Griffith, Rod Steiger, Usa 1999 (109). Alla conquista di Hollywood! Nel lontano 1965, una casalinga fuori di zucca parte dallAlabama alla volta della Mecca del cinema, portando con s in una cappelliera...
6.00 Prima Edizione 6.08 - Sotto tiro Le pentite di ndrangheta muoiono 06.30 - Italia in controluce Il Pdl di Alfano 6.55 Il Gazzettino del Risorgimento 7.00 Gr 24 7.20 24 Mattino Manovra: sacrifici per tutti o pagano i soliti? 9.00 Nove in punto Governo alla resa dei conti 10.10 Melog 2.0 di Gianluca Nicoletti 11.00 Essere e benessere La nostra amica pelle 12.10 Gazzettino del Risorgimento 12.15 Salvadanaio Investire in sicurezza 13.00 Gr 24 13.30 Italia in controluce 13.45 America 24 Verso l11 settembre. Morgan Freeman 14.00 A tempo di sport "Beck" is back: Roberto Beccantini 15.00 Destini incrociati Due uomini per la Statua della Libert 16.00 Voi siete qui Il furto senza scasso 16.45 Chiedo Asilo Sono gli adulti che disturbano, mica i bambini 17.00 Focus Economia La giornata economico finanziaria 18.30 La zanzara In volo sullattualit 21.05 Mr Kilowatt 21.10 Nove in punto 22.05 Melog 2.0 23.10 Destini incrociati

Oggi
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Domani
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Da non perdere
PREMIUM CINEMA 21,15 IlmisterodiSleepyHollow,diTimBurton, con Johnny Depp, Usa 1999 (105). Tra horror e fiaba, da sempre i territori preferitidaBurton.Brivididautore. RAIDUE 23,05 La Storia siamo noi. L11 settembre "in diretta":ilprogrammaraccoglieregistrazionitelefoniche,chiamatealcentralino dellapolizia,trasmissioniradiodeipompieri,comunicazionidibordodagliaerei dirottatiinqueltragicogiorno. RAITRE 23,45 Alisya nel paese delle meraviglie. La giovane protagonista figlia di un africano e unitaliana: il documentario che raccontalasuavita,realizzatodaSimone Amendola, ha vinto il premio Ilaria Alpi2010. RAITRE 0,55 La Musica di Raitre. Riflettori puntati sul Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, nato nel 1964 come omaggio al grande pia-

nista Arturo Benedetti Michelangeli e considerato uno dei pi importanti Festival mondiali dedicati al pianoforte.

Attualit
LA 7 20,30 In Onda. Si parla di satira politica: intervengono Antonio Padellaro e Alessandro Sallusti. Subito dopo viene proposto il documentario di Roberto Faenza e Filippo Macelloni "Silvio Forever", che ripercorre la carriera imprenditoriale e politica di Silvio Berlusconi. RAI STORIA 21,00 DixitStelle.Dietro lequintedeivariet televisivi: ritratti di due grandi autori del genere, Antonello Falqui e Giampiero Solari.

GR 24: allora STRADE IN DIRETTA: ai 15 e ai 45 BORSE IN DIRETTA: alla mezzora Per le frequenze: 800-080408 Per intervenire alle trasmissioni: 800-240024 SMS 349-2386666 I Gr possono essere ascoltati anche su: www.radio24.it www.ilsole24ore.com

Nord: un po' di innocue nuvole in transito fra Alpi e Venezie, bello e soleggiato nelle altre zone. Temperature in lieve rialzo con punte di 27-30 gradi. Ancora un po' ventoso al Nordovest. Centro: giornata estiva con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni e temperature che potranno localmente superare leggermente i 30 gradi. Sud e isole: tempo soleggiato quasi ovunque, a parte qualche addensamento che tender a insistere soprattutto nelle coste del Tirreno sud-orientale. Temperature invariate. Ventoso per Maestrale.

Spettacolo
RAIMOVIE 19,20 Il miracolo, di Edoardo Winspeare, con Claudio DAgostino, Italia 2003

Nord: tempo bello e soleggiato ovunque, con solo qualche addensamento a ridosso delle Alpi e in Friuli, ma senza particolari fenomeni. Temperature in ulteriore crescita, su livelli estivi. Centro: prevalenza di sole in tutte le regioni, con solo qualche addensamento pomeridiano nelle zone appenniniche. Temperature stazionarie o in lieve aumento, di nuovo su valori estivi. Sud e isole: in tutte le regioni tempo bello con solo poche nuvole passeggere e con venti di Maestrale in graduale attenuazione. Temperature stabili o in lieve crescita.

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44 Finanza & Mercati


PARTERRE
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Energia. Tarantini: al momento lavoriamo sulla bozza di accordo tra Edf e A2A di marzo

Polizze. Il punto al prossimo consiglio

Seat, tutto esaurito per gli advisor


l tavolo delle trattative per la ristrutturazione del debito di Seat Pagine Gialle si fa sempre pi affollato. La lista degli advisor era gi nutrita, ma nel corso delle settimane il plotone dei consulenti si stafacendosempre pifolto.Gli ultimiadentrare in partitasarebbero Goldman Sachs Restructuring e Allen & Overy al fianco di Cvc, socio di maggioranza con il 29,4% che ha dimostrato linteresse negli ultimi mesi a rimanere nellinvestimento. Gli obbligazionisti del Senior Secured Bond (ssb), invece, avrebbero gi individuato nello studio Bonelli Erede e Pappalardo ladvisor legale. Dal canto suo Seat Pg ha schierato Rothschild, gli studi legali Linklaters e Giliberti, Pappalettera e Triscornia, lo studio tributario Facchini Rossi Scarioni oltre a Alvarez & Marsal e Bain. Per i bondholder di Lighthouse il mandato andato a Lazard e Latham & Watkins. Infine le banche creditrici sono seguite da Banca Leonardo, dalla britannica Gleacher Shacklock e da Clifford Chance. A giudicare dallaffollamento, loperazione ha gi guadagnato il titolo di deal dellanno. (Mo.D.)

Zuccoli: Su Edison la vera trattativa inizia solo ora


EMBLEMA

Generali, la Russia al board di Trieste


La crisi dei mercati finanziari e limpatto sul comparto assicurativo sono stati al centro del comitato esecutivo delle Generali chesi riunitoieri a Roma nella prima riunione dopolapausaestiva.Unargomento obbligato dopo il terremoto nel mese di agosto ha colpito le Borse e in particolare i titoli del segmento finanziario. Il Leone triestino non stato da meno penalizzato, nelle preoccupazionidegliinvestitori,daisignificativi investimenti in titoli di stato italiani: 51 miliardi di euro, ai quali si devono sommare 12,2miliardi di titoli di altri Paesi periferici (Portogallo, Irlanda, Spagna e Grecia). una scelta, quella dei titoli di stato, tradizionalmente difensiva nellallocazione degli asset che nellultimo periodo ha cambiato di segno con le ricorrenti paure sulla tenuta delleuro e della stabilit dei paesi pi deboli dellunione monetaria. Ieri i listini hanno registrato un rimbalzo ed anche le Generali ne hanno risentito positivamente (+4% a 11,7%) anche se le sue quotazioni rimangono ai minimi degli ultimi anni. Come anticipato dalla stampagliamministratorihannoaggiornato lesecutivo organismo di cui fanno parte il presidente Gabriele Galateri, i i due amministratoridelegatiGiovani Perissinotto e Sergio Balbinot nonch i tre vicepresidenti (FrancescoGaetanoCaltagirone, Alberto Nagel e Vincent Bollor) e e consiglieri Lorenzo Pelliccioli e Angelo Miglietta sullo stato delle trattative conlabancatedescaVtbpercostituire una joint venture. Nei giorni passati si era diffusa la sensazione di un rallentamento nei tempi del negoziato su cui ovviamente pesa landamentogeneraledeimercati.Ierialcuneagenziedistampahannodiffusoprevisionipiottimistiche sul fatto che le trattative sarebberoripreseconbuonalena.LeGeneralinonhannocommentato le indiscrezioni. Probabilmente se ne sapr di pi il prossimo 22 settembre quando si riunir a Triste il consiglio di amministrazione. La riunione sisvolgerallavigiliadelconsiglio generale del gruppo che questanno avr come ospite donore leconomista libanese Nassim Nicholas Taleb lautoredel"Cignonero"illibrodedicato a come limprobabile governa la nostra vita. Quasi uneresia per un assicuratore. Intanto Banca Generali ha comunicato ieri landamento della sua raccolta netta nel mesedi agosto.Un flussoche registra una riduzione (59 milioni rispettoai75diluglio)marima-

Saglia: I soci italiani parlino con voce unitaria, basta divisioni


Simone Filippetti

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Mezzini e il vizietto delle multe Consob


rima la sanzione da 770mila euro comminata da Consob ad Alberto Mezzini, socio di controllo di UniLand. Poi, di recente,altrasanzione:questavoltada150milaeuro.ProtagonistasempreluiAlbertoMezzini,ma societdiversa.OratoccatoadHouse Building, altra creatura di Mezzini, quotata allAim e rimasta sul listino appena 4 mesi prima di venir bloccata dallAuthority. Risultato finale: Mezzini multato due volte e le due societ a lui riconducibili entrambe sospese dalle contrattazioni. Il vizietto su Uniland secondo Consob consisteva anche in una ricostituzione del flottante parzialmente artificiosa, perch attuata in larga misura con la cessione fuori mercato di azioni Uniland a contropartiesteredietrole qualisi celavalostessoazionista dimaggioranza. Per House Building, ostacolo allAutorit sulla documentazione della quotazione poi bloccata e sospetto sulla mancanza dei requisiti minimi di flottante. Morale: Mezzini recidivo anche per la Consob. (Fa.P.)

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Il Credito Sportivo tra Juve e Bankitalia


isarannodueterzidei160dipendentidellIstitutodicreditosportivo, stasera a Torino allinaugurazione del nuovo stadio della Juventus.La gita aziendale non spiegata dal tifo per i bianconeri ma dal finanziamento dellIcs per il 50% circa del nuovo impianto. Ma i motiviperfarfestasonpochi: il17giugnoPalazzoChigihacommissariatolIstituto,attribuendoalpresidenteAndreaCardinaletticompiti efunzionidelcdaedeldirettoregenerale.IlDg,MariaLuciaCandida, il5agostohapresentatoricorsoalTar,alquale,dapochigiorni,sisono uniti quelli di tutti gli azionisti privati (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Bnl,Mps,DexiaCrediop,Generali,BancodiSardegna),checontrollano il 72% e non accettano di avere un solo seggio su cinque del nuovo Cda.AncheBancadItaliahamessolemaniavanti:il3agostolaVigilanza ha vietato allIcs nuove operazioni creditizie e il 29 agosto, con unfax,hachiaritoitermini dellostop.Intantoisociprivati,nellemore delricorsoalTar,meditanounpossibileeserciziodeldirittodirecesso. NellafestabianconeracpocospazioperlIcs.(N.B.)

Emergono divisioni in A2A. Il divorzio tra italiani e francesi su Edison, sul quale si sta trattando damesi,entratonellafasedecisiva ma ha davanti un ostacolo: la mancanza di unit dentro A2A, il socio di riferimento di Delmi (la holdingcheassiemealcolossopariginoEdfcontrollaEdison). Latteso consiglio di gestione di A2Arimastoapertoperunasettimana (si concluso ieri in attesa delverticeRoma-Parigidiluned). Ora si palesano divergenze interne,ancheselasociethafattosapere che non ci sono divisioni tra il presidente del consiglio di gestione e quello di sorveglianza. Per la super-utility lombarda (nata dallunione tra Aem Milano e As Brescia) il nodo Edipower, controllata al 50% di Edison e custode di 7.500 megawatt di energia: Edipower la merce di scambio per laddio degli italiani a Edison e l si giocalapartitadellecompensazioni tra Italia e Francia. Una parte di A2A,capitanatadalpresidentedel consiglio di sorveglianza Graziano Tarantini e, secondo indiscrezioni anche dal direttore generale Renato Ravanelli, vorrebbe lo spacchettamento di Edipower. Unaltra parte vorrebbe invece cheA2AsiprendainvecetuttaEdipowerele suepreziose centrali. A caldeggiare laffondo, che costerebbecirca1-1,5miliardidieuro,il presidente del consiglio di gestioneGiulianoZuccolichehachiesto il sostegno di Intesa Sanpaolo e ha ricevuto la disponibilit di Acea a entrare nella partita. Se-

condo quanto riportato ieri da rumors di stampa il piano prevederebbe che Edf si prenda tutta Edison ed Edipower finisca tutta ad A2A. Tarantini ha per escluso qualsiasi ipotesi di questo tipo: Lunicabasesucuilavoriamoalmomento dice -,la bozza diaccordotra Edf e A2A dello scorso marzo, se ne arriveranno altre le valuteremo. Questa versione prevedeva lo spacchettamento di Edipower e lassegnazione delle centrali idroelettriche ad A2A con un miglioramento delle condizioni originarie. Dal canto suo Zuccoli ha osservatochesuquellabozzasono aperti punti interrogativi talmente grossi che non possiamo chiamarla una soluzione. E che in realt la vera trattativa inizia solo ora. Come se non bastassero le divisioni dentro A2A, anche gli altri soci di Delmi puntano i piedi: il presidente di Iren, socio di minoranza di Delmi, Roberto Barzan ha bollato come complicata la situazione. DivisionichenonaiutanoPaolo Romani:ilministrodelloSviluppo Economicostatoinvestitodellincarico di trattare coi francesi, ma ancora non ha in mano un piano condivisodasottoporreaEdf.Eieriunaprimastoccataallespaccature, che fanno perdere tempo e rischianodiesseredannose,arrivatadalvicediRomani:ilsottosegretario Stefano Saglia, il responsabile per lenergia del Ministero, ha bacchettatoisocidiDelmichefarebbero bene a trovare una voce unitaria. Laver individuato una sola controparte per Edf stata una mossa apprezzata anche dai francesi che hanno sempre detto di voler fare unoperazione condivisaehannoconcessounaltromese e mezzo di tempo per trattare. La settimana prossima si riunir il consigliodiDelmi:perallorailquadropotrebbeesserepichiaro.
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IL COMITATO ESECUTIVO

Affrontati principalmente i temi della crisi dei mercati finanziari e limpatto sul comparto assicurativo
ne ancora in terreno positivo. Dallinizio dellanno la raccolta netta salita a 713 milioni di cui 610 milioni relativi al risparmio gestito. La banca, ha commentato il suo amministratore delegato Giorgio Girelli, dimostra di saper crescere anche in contesti di mercatomolto complessi quali lattuale, riuscendo a rispondere anche alle condizioni critiche dei mercati finanziari con soluzioni dinvestimento diversificate e flessibili. Nellultimo mese, in particolare Banca Generali ha fatto leva sul servizio di consulenza sui titoli obbligazionari che ha trainato la nuova raccolta di masseamministrate (68 milioni).
R.Sa.
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Al vertice. Il presidente del cdg di A2A Giuliano Zuccoli

La performance
Andamento del titolo da inizio anno
Prezzo Volumi in milioni

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Set

0,91 0,87 0,83 0,79 0,75 0,71

25 20 15 10 5 0

COMUNE DI COLLESALVETTI PROV. DI LIVORNO


AVVISO AI PARTECIPANTI FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE CHIUSO PATRIMONIO UNORISERVATO AD INVESTITORI QUALIFICATI
Il Consiglio di Amministrazione di BNP Paribas REIM SGR p.A. ha approvato il Rendiconto del Fondo Patrimonio Uno al 30 giugno 2011. Il valore unitario della quota di partecipazione di classe A, al 30 giugno 2011, pari a Euro 138.076,56. Il Consiglio di Amministrazione, con riferimento alle quote di classe A, ha deliberato, altres, la distribuzione di un provento unitario di Euro 2.748,46, al lordo delle imposte, e un rimborso parziale pro-quota di Euro 5.000. Il pagamento ai quotisti del provento e del rimborso parziale pro-quota avverr il giorno 22 settembre 2011.
Milano, 8 settembre 2011

Banche. Passera parla ai dirigenti

AVVISO DI ASTA PUBBLICA AD OFFERTE SEGRETE PER L'ALIENAZIONE DELL'IMMOBILE COMUNALE UBICATO IN COLLESALVETTI, VIA G. GARIBALDI, n. 45

SI RENDE NOTO
Che, in esecuzione della determina a contrarre n. 46 del 05.09.2011, il giorno 03.10.2011 alle ore 10,30, indetta l'asta pubblica ad offerte segrete per l'appalto in oggetto: Alienazione immobile ubicato in Collesalvetti, via G. Garibaldi, n. 45. L'asta avr luogo con il metodo di cui agli art. 73 comma 1 lett. C) e 84 del R.D. 23.5.1924, n. 827 e l'aggiudicazione avr luogo a favore del soggetto che avr offerto il prezzo pi elevato rispetto a quello a base d'asta. Le offerte ed i relativi allegati dovranno pervenire tramite raccomandata del servizio postale "Poste Italiane spa" o posta celere, o agenzia di recapito autorizzata o consegna a mano presso l'ufficio relazioni col pubblico dell'ente, ubicato in Collesalvetti, piazza della Repubblica n.32, a piano terra entro le ore 12.30 del giorno 30.09.2011. Il bando integrale pubblicato all'Albo on line del Comune di Collesalvetti e di quelli di Fauglia, Livorno e Pisa. Informazioni potranno essere richieste, direttamente, tramite posta ordinaria o elettronica (all'indirizzo patrimonio@comune.collesalvetti.li.it) e/o per telefono, nelle ore di ufficio dal luned al venerd ore 9:00-13:00 - al n. 0586/980222 (ufficio patrimonio). La documentazione di gara consultabile sul sito internet del comune, all'indirizzo www.comune.collesalvetti.li.it, nella sezione "Bandi di Gara/ Altri Bandi". In alternativa l'Ufficio provveder alla trasmissione e/o consegna della documentazione (anche tramite posta elettronica), entro 5 giorni dalla data di ricevimento della richiesta stessa. Non si effettua servizio telefax. L'indirizzo di riferimento : COMUNE DI COLLESALVETTI - UFFICIO PATRIMONIO Via Umberto I, n. 3, 57014 - COLLESALVETTI. Collesalvetti, l 05.09.2011 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Rag. Donatella Donati

Il piano di Intesa confermato


MILANO

000

Meridie non affonda con la barca di Aicon


nche Meridie abbandona gli yacht di Aicon al loro naufragio. Linvestment company dedicata alle Pmi del Mezzogiorno, che con il proprio avvicinamento al gruppo siciliano aveva sollevato qualche speranza, ha deciso di risolvere il contratto di consulenza che la legava alla societ diLino Siclari, ormai in stato di insolvenza. Ufficialmente Meridie si sempre limitata al ruolo di advisor - uno dei suoi due business insieme alle attivit di investimento - eppure a febbraio larrivo ai cantieri di Pace del Mela degli uomini del fondo aveva fatto sperare anche in un ingresso di capitale capace di salvarela societ nautica dalle cattive acque.Unoperazione che per non si mai concretizzata, cos come del resto liniezione di denaro da 3 milioni di euro promessa dallo stesso Siclari, risoltasi con un versamentodisoli 300 milaeuro. Unanave,quella diAicon,incui neanche il capitano rimane fino allultimo: la.d. del gruppo, Salvatore Candido, ha lasciato infatti la carica qualche giorno fa. (G.Ve.)

BNP Paribas REIM SGR p. A. Corso Italia, 15/a - 20122 Milano

MINISTERO DELLINTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale Ufficio Motorizzazione
N. 600/C.MOT.1001.G.108 Roma, 2 settembre 2011

AVVISO DI GARA

indetta una procedura ristretta accelerata, in ambito UE/WTO, ai sensi del D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163 e successive modificazioni, recante il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, per lappalto di n. 148 autovetture allestite per il servizio di controllo del territorio ("volanti"), aventi motore diesel con cilindrata compresa tra 1900 e 2000 cc e potenza non inferiore a 100 kW, in colori distituto, corredate di pacchetto di assistenza garantita per un periodo di 6 (sei) anni o 150.000 km. Il testo integrale del bando di gara cui fare riferimento per le modalit ed i requisiti di partecipazione stato inviato allUfficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunit Europee in data 2 settembre 2011 e sar pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 106 - V Serie Speciale - del 9 settembre 2011. Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione prescritta dal citato bando integrale, dovranno pervenire entro le ore 13,00 del giorno 30 settembre 2011. La mancanza della documentazione e/o linosservanza del termine di presentazione delle domande di partecipazione determineranno lesclusione dalla gara. Informazioni potranno essere richieste dal luned al venerd ai numeri telefonici 06/46572811 - 06/46572074 - 06/46572075 - 06/46572076 dalle ore 09,00 alle ore 13,30 ovvero tramite fax al n. 06/46572189 o alla seguente e-mail: dipps.ufficiomotorizzazione@interno.it. IL DIRIGENTE DELLUFFICIO Tiziana Leone

Energia. Il titolo balza del 37%

Eems, boom in Borsa sulle vendite Solsonica


MILANO

(A.S.I.S.) AZIENDA SPECIALE PER LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI del Comune di Trento
ESTRATTO BANDO DI GARA
L'Azienda Speciale per la Gestione degli Impianti Sportivi del Comune di Trento (A.S.I.S.) indice procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006, per l'affidamento in appalto della Fornitura di gas naturale (CIG 318340119C). Criterio di aggiudicazione: offerta al prezzo pi basso, secondo quanto disposto dall'art. 82 del D.Lgs. 163/2006, rispetto al valore complessivo P0 posto a base d'asta pari a 38,00 c/Sm3 (oneri fiscali esclusi). Durata: 4 anni con decorrenza dalla data di inizio della fornitura e termine il 31 dicembre 2015. Importo a base d'appalto: l'ammontare presunto dell'appalto, per la sua durata prevista in quattro anni, viene stimato in Euro 2.280.000,00, al netto degli oneri fiscali. Documentazione: tutti gli atti di gara possono essere reperiti sul sito Internet www.asis. trento.it - sezione "Attivit" "Gare e Appalti" e richiesti, con rimborso di 10,00, presso A.S.I.S. via 4 Novembre n. 23/4, 38121 Gardolo di Trento, tel. 0461/959799, fax 0461/959218 (responsabile del procedimento: dott. Norma Micheli). Termine presentazione delle offerte: ore 12.00 del giorno 6 ottobre 2011. Prima seduta di gara: 6 ottobre 2011 ad ore 15.00 presso la sede A.S.I.S. all'indirizzo di cui sopra. Il bando stato inviato all'Ufficio pubblicazioni dell'UE in data 26/08/2011. IL DIRETTORE Ing. Luciano Travaglia

COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO


Provincia di Verona
Il Comune di San Martino Buon Albergo Piazza del Popolo 36 - 37036 San Martino Buon Albergo (VR) - telefono 045/8874111 telefax 045/8874222 e-mail posta@comunesanmartinobuonalbergo.it, indice procedura aperta per l'affidamento della concessione di costruzione e gestione di impianto natatorio comunale. Il valore complessivo dell'investimento pari ad euro 5.000.000,00, IVA compresa. Importo Lavori: Euro 3.976.661,60, di cui 77.000,00 per oneri di sicurezza. La durata della concessione: 20 anni di gestione pi 1 anno e per la costruzione. Le offerte dovranno pervenire all'Ufficio URP del Comune entro le ore 12.00 del giorno 31.10.2011. Il bando integrale pubblicato sul sito internet www.comunesanmartinobuonalbergo.it. Il Responsabile del Settore LL.PP Geom. Marco Anderloni
questo avviso sul sito: http://websystem.ilsole24ore.com/legale/default.htm

COMUNICATO
CONSORZIO TOR SANTI QUATTRO
SI COMUNICA LA SOSPENSIONE DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE BANDO DI GARA OPERE URBANIZZAZIONE PRIMARIA - LOC. E1 ANAGNINA - ROMA

Solsonica, primo produttoreinItaliadicelle,moduliesoluzioni fotovoltaiche e parte del Gruppo Eems ha venduto tra il primo giugno e il 31 agosto 2011 pannellifotovoltaiciperunapotenza complessiva di circa 30,5 MWp,increscitadel48%rispettoai20,6MWpdellostessoperiodo del 2010, mettendo a segno unodei trimestripi importanti dalla sua costituzione ad oggi. Il controvalore stimato delle vendite di circa 38,1 milioni di euro. Il periodo preso a riferimento, informa una nota, coincide con l'effettiva operativit delle norme contenute nel IV Conto Energia di maggio 2011, a cui hanno fatto seguito le linee guidaattuative emanatedal Gestore dei Servizi Energetici (Gse). Sulla scia di questa notizia, la controllante Eems schizzata

in Borsa del 37,1 per cento. Solsonica - societ controllatadalgruppo Eems,multinazionale quotata al segmento Star di Borsa Italiana, che opera da oltre40anninelmercatodeisemiconduttori-leaderinItalianella produzione di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche e nella ricerca avanzata sullo sviluppo di processi e prodotti innovativiper migliorare l'efficienza dei sistemi fotovoltaici. Il gruppo Eems tra i primi operatori a livello mondiale nell'assemblaggio,collaudoefinituradimemorie a semiconduttore e - attraverso la controllata Solsonica leader italiano nella produzione di celle e moduli fotovoltaici nonch nello sviluppo di soluzioni complete per la progettazione e la realizzazione di impianti fotovoltaici.
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AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO


ESTRATTO AVVISO DI GARA
Questa Azienda Ospedaliera intende aggiudicare la seguente gara d'appalto ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. n. 163 del 12.04.2006 e s.m.i.: Fornitura, suddivisa in lotti, di sistemi elastomerici per infusione portatili sterili monouso occorrenti per mesi ventiquattro all'Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo e all'ASL CN2 - Importo complessivo posto a base di gara Euro 275.940,00 IVA esclusa - Gara n. 3080682 - CIG vari. Le domande di partecipazione dovranno essere formulate e presentate secondo le modalit ed entro il termine previsto dal bando integrale di gara. Il bando integrale stato trasmesso all'Ufficio Pubblicazioni Ufficiali della Comunit Europea in data 26 agosto 2011. Il bando pu essere visionato su sito internet http:/ www.ospedale.cuneo.it. Le richieste di invito non vincolano questa Azienda Ospedaliera. IL COMMISSARIO Dott. Mario MARCHISIO

EDILIZIA PROVINCIALE GROSSETANA SPA


CAPITALE SOCIALE . 4.000.000 interamente versato CF. - P.IVA - REGISTRO IMPRESE N. 01311090532 Sede Legale: Via Arno n. 2 - 58100 Grosseto Tel. 0564/423411-Fax 0564/21112 Indirizzo e-mail: info@epgspa.it

FINPIEMONTE S.p.A.
Galleria San Federico n. 54 - 10121 Torino Tel. +39011.5717711 - Fax +39011.545759 Sito internet: www.finpiemonte.it

Avviso informativo di ricerca di mercato


Finpiemonte S.p.A. intende sollecitare la presentazione di Manifestazioni di interesse a ricevere l'invito a presentare offerta per individuare l'Operatore economico emittente carte di credito o carte di pagamento che, secondo le caratteristiche descritte nel Disciplinare Offerta Tecnica, avr presentato le condizioni economicamente pi vantaggiose di remunerazione del marchio e le condizioni contrattuali ed economiche pi vantaggiose di uso di carte di credito e di pagamento utilizzando un marchio e una immagine oggetto di domanda di registrazione da parte della Regione Piemonte. I soggetti interessati a partecipare alla presente procedura dovranno far pervenire a Finpiemonte S.p.A. la propria manifestazione di interesse entro le ore 12.00 del giorno 1 Ottobre 2011, con le modalit specificate nell'avviso pubblicato sul sito internet della societ, sezione bandi e gare.

SYSTEM COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA


DIREZIONE GENERALE
Via Monte Rosa, 91 20149 Milano Tel. 02.3022.1/3807 Fax 02.30223214 E-MAIL: direzionegeneralesystem@ilsole24ore.com

Procedura aperta per l'aggiudicazione dei lavori di nuova costruzione di n. 16 alloggi di edilizia civile da realizzarsi in Grosseto, Via Orcagna. Criterio di aggiudicazione: offerta del prezzo pi basso mediante percentuale di ribasso rispetto all'importo dei lavori a base di gara. Imprese partecipanti: 38. Aggiudicazione definitiva: Verbale Consiglio di Amministrazione n. 2/86 del 11/07/2011, all'Impresa "EDIL COSTRUZIONI SRL" con sede in Corso Matteotti n. 39, 06031 Bevagna (PG), con ribasso del 38,713% sull'importo a base d'asta. Importo netto di aggiudicazione: 892.374,50. Il Direttore Ing. Luciano Ranocchiai

ESITO GARA D'APPALTO

Ci sono tante ragioni di preoccupazione, ma le scelte che abbiamo fatto, la solidit e la coesione della banca ci possono permettere di guardare alla situazione con una certa serenit e una gran voglia di appoggiare glisforzicheil Paesefar.Ivertici di Intesa Sanpaolo danno un messaggio di fiducia agli oltre mille dirigenti italiani ed esteri del gruppo riuniti a Torino per laconsuetapresentazionedeirisultatidelprimosemestrealLingotto. Lincontro, che si protratto fino al pomeriggio, stato aperto dal presidente del Consiglio di gestione Andrea Beltratti e ha visto gli interventi di Passera,deiduedirettorigeneraliGaetano Micicch e Marco Morelli e del cfo Carlo Messina. Nonostante landamento delle Borse, la crisi internazionale e la perdita di oltre il 40% accusata dal titolo in Borsa, Passera ha garantito che il piano dimpresa approvato lo scorso aprile dallistituto andr avanti e gli obiettivi saranno raggiunti. Il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo ha quindi confermato il progetto della creazione di un polo assicurativo di gruppo nei rami danni su Torino (E uno dei principali tra i 150 progetti del piano di impresa, in corso, prenderformaneiprossimimesi)per poisottolinearechelaccordo di fine luglio raggiunto da IntesaSanpaolo esindacatisulla riorganizzazione del personale stata una bella prova di concertazione allargata e responsabile in cui aziende e sindacati hanno fatto la loro parte. Passera ha quindi parlato della versione definitiva della manovra: Ci sono alcuni elementi strutturali in pi e quindi si va di pi nella direzione chiesta dallEuropa, ma saremo sereni solo quando avremo fatto abbastanza per riavviare la crescita e loccupazioneeperridurreildebito.Nessunrischio,per,inriferimento allesposizione verso il sistema Italia: In portafoglio abbiamo tanti titoli di Stato ita-

Intesa Sanpaolo
Andamento del titolo a Milano
Prezzo Volumi in milioni

1,4

08/08

07/09

500

1,3

400

1,2

300

1,1

200

1,0

100

0,9

IL RISCHIO PAESE

Il consigliere delegato ha detto che lesposizione verso i titoli di Stato italiani, pari a 64 miliardi un investimento corretto
liani: li teniamo, siamo convinti che sia un investimento corretto e non vediamo rischi, ha sottolineato.Ilgruppohainportafoglio titoli di Stato italiani per circa 64 miliardi. Quanto, infine, allandamento del titolo della banca in questi giorni di tensioni sui mercati Passera ha osservato che Intesa Sanpaolo nella situazione peggiore possibile: nellarea euro, una banca ed in Italia. In proposito Beltratti hasottolineatonelsuointervento:Noirispettiamoilmercatoe crediamo che mandi segnali su cui riflettere. Vogliamo quindi convincere con i fatti gli investitori,senzalamentarciinutilmente,aggiungendopoichelacrisi deve essere unoccasione per fare interagire le nostre forze e sprigionare il nostro potenziale di crescita.
Mar. Man.
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Finanza & Mercati 45


IL SOLE 24 ORE ONLINE

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Educazione finanziaria
I concetti chiave per capire leconomia e la finanza sono al centro del dossier dedicato alleducazione finanziaria su www.ilsole24ore.com/dossier

Investimenti. I rischi e le opportunit per i risparmiatori che scelgono le obbligazioni dei Paesi ad alta crescita

32
LE METE ESOTICHE AI RAGGI X
1 EMERGENTI: SCOMMESSA SULLA CRESCITA Unpaeseemergente caratterizzatodaunreddito mediopro-capite,ingenere, inferioreallamediamondiale. ChivuoleinvestireneiPaesi emergentipuattualmente comprareleobbligazioni emesseda nazionilecui economiesono,quindi, ancorainunafasedisviluppo ecrescita:adesempioPaesi africani,delSudEstasiatico, dellAmericadelSud, dellest Europaedellex-Unione Sovietica,chedanonmolti annisisonoaffacciatisul panoramafinanziario internazionale. 2 GLI ALTI RISCHI DEI PAESI IN FASE DI SVILUPPO Esistonoaltirischi nellinvestimentoneiPaesi emergenti:ilrisparmiatore chepuntaacomprarequesto tipodistrumentideveavere benchiariipericoli,chesono diventatievidentidopoalcune crisifinanziarieinternazionali: adesempioquellaasiaticadel 1997,quellarussadel1998o quellarelativaalcrackdei bondargentini,nellaquale sonostaticoinvoltifralaltro migliaiadirisparmiatori italiani. 3 LEVOLUZIONE DEI RATING DI QUESTI STATI Moltimercatiemergenti hannoevidenziatountrend positivoin terminidirating grazieafondamentalisolidi, tendenzadestinata probabilmenteaproseguire. Luniversodelleobbligazioni indicizzateallinflazionedei PaesiEmergentiha unrating mediopariaBBB:laTurchia lunicopaesenon appartenenteallacategoria investmentgrade(BB), mentreallestremooppostoil Cilehaun ratingAA. 4 COME ACCEDERE A QUESTE AREE Spessounrisparmiatore privatohaqualchedifficolt adaccederedasoloaquesti mercatipervalutare investimenti nellobbligazionario, nellazionarioonellevalute. Meglio,dunque,optareperun fondospecializzato,invirt dellesuecompetenzeedella possibilitdiaccedere direttamenteaimercatilocali attraversounareteglobaledi banchedepositarie.

Diversificare con cautela sugli Emergenti


Carlo Festa
PAGINA A CURA DI

Europa e Stati Uniti in affanno. Le Borse scendono e anche titoli di Stato sovrani, fino a qualche tempo fa porti sicuri, sono sotto osservazione. Perfino i tanto osannati Bric (Brasile, Russia, India e Cina) potrebbero secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale non essere risparmiati dalla crisi globale e ridurre i loro tassi di crescita. Manel panorama internazionale davvero tutto costraballante? Per gli esperti in questa faseconviene mantenere lacalma e cogliere le opportunit che si presentano. Una di queste potrebbe essere linvestimentosu alcuniPaesi emergenti selezionati. Ma anche tra gli esperti i pareri divergono. C chi come Stefan Hofer, responsabile di Julius Baer, predica molta prudenza: Restiamo cauti verso questi investimenti, almeno nel breve termine. Altri come Bernhard Urech, gestore di Swiss & Global Asset Management, sono pi positivi: QuestiPaesicontinuanoadoffrire fondamentali solidi da un

lato, e valutazioni interessanti dallaltro, ponendo ad esempio in evidenza lattrattiva delle obbligazioni indicizzate allinflazione, unita al potenziale di apprezzamento delle valute. Ovviamentenontuttiirisparmiatori sono adatti a questo tipo di investimento: soltanto quellicon orizzontemedio-lungo e propensione elevata al ri-

LA LEZIONE DEL PASSATO

La crisi argentina consiglia attenzione e inoltre lFmi prevede una frenata per i Bric Ma piacciono i bond di Stati come Singapore e Indonesia
schio, i quali intendono beneficiare degli interessanti rendimenti reali e del potenziale di apprezzamento delle valute dei mercati emergenti. In un contesto di portafoglio, questo prodotto si colloca pertanto nella porzione da destinareainvestimentirischiosi,lacui percentuale dipende evidentementedallapropensionedellinvestitore. Le crisi passate, a co-

minciaredaquellasuldebitoargentinochehacoinvoltomigliaiadirisparmiatoriitaliani,consigliano tanta prudenza. Tuttavia attualmente lArgentina spiegano Matthew Vaight e Michael Godfrey, gestori di M&G Global Emerging Markets viene considerata un "mercato di frontiera"piuttostocheunmercato emergente. Oggi i fondamentali e le valutazioni di molte nazioni sono estremamenteinteressanti.La crisi asiatica e russa del 1997 e del 1998 continua il gestore Bernhard Urech hanno innescato un decennio di riforme, preparando il terreno per nuove politiche governative. Da allora, diversi mercati emergenti hanno abbandonato i tassi di cambiofissi,accumulandoriserve valutarie significative e riducendo il debito estero. Questi cambiamenticontinuanoadalimentarelacrescitaehannoconsentitoaquestimercatidiconseguire solide performance negli ultimi tre anni, nonostante le condizioni economiche difficili. I mercati emergenti sono diventatioggiimotoridellacrescita globale. Ma su chi puntare e

conqualicautelenellattualecrisi internazionale? Molti paesi asiatici come Taiwan dice Gabriele Grecchi, strategist di Credit Suisse in Italia sono legati al trend del settore export, in questo momento meno brillante rispetto a inizio anno. Dallaltra parte, ci sono economie come lIndia o il Brasile, meno influenzate dalla tonicit del proprio settore export. Costraleareepreferitecisono Singapore, Malesia, Corea del Sud, Indonesia. NellEst Europavieneguardatoildebitosovrano di Repubblica Ceca e Polonia. Lo stesso Brasile dice Urech quarto maggiore emittente di obbligazioni indicizzateallinflazionealivellomondiale, tra i mercati pi interessanti. Il Messico e lUruguay sono altri esempi di Paesi caratterizzati da tassi reali relativamente elevati e fondamentali solidi. C un atteggiamento positivo ancheneiconfrontidiCile,Israele e Sudafrica, mentre resta prudenza sulla Turchia, a causa della sua forte esposizione ai venti contrari globali.
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I consigli

COSA NON FARE

A COSA FARE ATTENZIONE

COSA FARE

Le soluzioni per quattro profili


Gli strumenti pi indicati per utilizzare il meno possibile i contanti e contenere i costi

7 Occhio al fai da te GliinvestimentineiPaesi emergenticomportanomolti pericoliperipropririsparmi, puressendoquesteareemolto interessantiinprospettiva. Quindicomprareobbligazionie azionidiareeadaltacrescita, oltrechedifficiledarealizzare, pucomportarealtepossibilit diperditadelpropriocapitale. Chiinvestesuunarea emergentedeveavereinfatti unaperfettaconoscenzadella situazioneeconomicaedelle aspettativedi sviluppo,del trenddellinflazioneedel tessutoproduttivo. 7 Non dedicare troppi capitali Unapartedelproprio portafogliopuessereriservato aiPaesiemergenti.Tuttavianon bisognaesagerare.Secondole indicazionedegliespertiun portafoglioprudente,cio quellocherestapreferibile nellattualecondizionedei mercati,prevedeoltreil90% dedicatoadaltreforme dinvestimento,epocomeno del10%dedicatoaldebitodegli emergenti,conunapiccola quotadedicataanchealleBorse adaltacrescita. 7 Evitare le scommesse Anchechiinvestesugli emergenti,devevalutarecon criteridisicurezzaiPaesisucui puntare.Sonovietate scommesseazzardateed megliopreferirequeiPaesiche hannounratingadeguato(cio ungiudiziosullabontdelloro debito).Inquestalistacisono PaesicomeBrasile, Cile, Slovenia:questultima,perfare unconfronto,haunrating miglioredelGiappone.

7 Al proprio profilo di rischio Questotipodiinvestimenti adattoarisparmiatoridispostia sostenereuncertogradodi volatilit(ciooscillazionenel tempodellinvestimento effettuato)eche,quindi, intendonoassumere unesposizionestrutturaleea lungotermineneiconfrontidei mercatiemergentilocali. 7 Allorizzonte temporale Qualelorizzontetemporaleal qualedevonoguardarei risparmiatorichevogliono diversificaresugliEmergenti? Secondogliesperti,necessario tenereinportafoglio linvestimentoperalmeno cinqueanni,senzafarsi prenderedallafrettadiuscire. ConsigliamospiegaMatteo AstolfidiM&GItalia l'investimentosuiPaesi emergentiaquegliinvestitori checonsiderinounorizzonte temporaledialmenocinque anni. 7 Al rendimento interessante UninvestimentosuiPaesi emergentipuessere opportunoperquei risparmiatori,cheintendono beneficiaredegliinteressanti rendimentirealiedelpotenziale diapprezzamentodellevalute deimercatiemergenti,potendo contarealtempostessosuuna protezionecontrolinflazione. Bisognatuttaviaricordareche, inuncontestodiportafoglio, taleprodottosicollocanella porzionedadestinarea investimentirischiosi,lacui percentualedipende evidentementedalla propensionealrischiodel risparmiatore.

GIOVANELAUREATO ALPRIMO IMPIEGO


Ventottenne single con capitali limitati

COPPIA CON ESIGENZE DI BASE E CON FIGLI


Sposati, hanno un conto corrente a testa

LAVORATORE AUTONOMO
Deve investire i propri capitali Va spesso per lavoro allestero

PENSIONATI A CACCIA DI SICUREZZA


Oltre alla pensione serve una rendita periodica

7 Linvestimento graduale Inotticadiassetallocation strategica(ovverodilungo termine)convienecertamente sfruttareleoccasionidimercato (comequellaattuale)per iniziareainvestire selettivamentenellarea emergente.Aseconda dellorizzontetemporalein considerazionespiega GabrieleGrecchi,strategist dellAssetManagementdiCredit SuisseinItalia possibileaumentareilrange allocatoaiPaesiemergentiin misuraproporzionale.Sepoisi consideraunportafoglio azionariopuro,trail30%eil 50%potrebbeessereallocatoin mercatiemergentinellattuale fasedimercato. 7 Meglio bond in valuta locale Continuanoadattrarremolto interesseimercati obbligazionaridiPaesiasiatici comeSingaporeeCoreadelSud, maanchedelBrasile.Tuttaviase sivuolepuntaresuemissioni di questiPaesi,convieneoptare periprodottiinvalutalocalee nonindollaripersfruttare leffettocambio. 7 Valutare cauti lazionario Essendomercatiapialtobeta, leBorseemergentisubiscono maggiormentelefluttuazioni determinatedaitrenddi volatilit.Perquestomotivo sensatoallocareunaporzione degliassetsulistinicheoffrono dividendyieldpielevati(cio leBorsediTaiwan,Turchia, Brasile,Israele)ochehanno valutazioniinquestafasepia buonmercato(comead esempio,potrebbeessere nellEstEuropalastessaRussia).

Favorito dal buon Da bocciare nel caso Alta la propensione Meglio preferire orizzonte temporale di spese immediate al risparmio porti pi tranquilli
UninvestimentosuiPaesi emergentipuessere interessanteperungiovane laureatocondisponibilit economichelimitate,mache tuttaviapuguardareaun orizzontetemporalemedio-lungo senzagrandipatemidanimo. Tuttaviaaquestogeneredi investimentidovrebbeessere dedicataunaparteridottadel proprioportafoglio,quindi inferioreal10%conuna percentualemaggioresuifondi obbligazionariinvalutalocalee unamoltopiccolasullazionariodi questearee.Puessere opportunoguardareaifondi specializzaticheconsentonouna diversificazionetradiverseareee spessoagganciatiallinflazione. Unacoppiasposataconduefigli deveguardareaiPaesiemergenti maconmoltacautela.Unacoppia, doveentrambiiconiugilavoranoe conduefigliadolescenti,pu diversificareilproprio portafoglio,tuttaviaconunocchio diattenzionealleesigenzedibase dellafamiglia.Chiinvestesui Paesiemergentideveavereun orizzontetemporalemedio-lungo, percogliereleopportunit.Seci sononecessitdicassa immediate,comeadesempionel casodi speseperlacasa,meglio preferirealtreforme dinvestimento.Masesiguarda adesempioallUniversitdeifigli, unasommainvestitasugli emergenti,puascadenza fruttareunadiscretasomma. Unlavoratoreautonomo,un professionista48enneconbuona capacitdi redditoechevaspesso perlavoroallestero,puguardare coninteresseaunaquotadel propriopatrimonioinvestitasui Paesiemergenti.Ilprofessionista inquestione,conunredditolordo annuosuperioreai200milaeuro, hainfattiavutounabuona propensionealrisparmionegli ultimianni.Perquestultimo potrebbe,dunque,essere preferibileunportafogliopi aggressivo,conlaquota complessiva(bondeazioni) dedicataaiPaesiemergentiferma al10%,maconunmaggiorpeso dellacomponenteazionariache potrebbeancheraggiungereil3 percento. Duepensionati,sposatieconifigli ormaiindipendenti,dovrebbero inlineateoricaevitaregli investimentisuiPaesiemergenti. Inprimoluogo,infattiquesto generedi attivitdeveavereun orizzontetemporaleditipo medio-lungo.Insecondoluogo, puesseresoggettoaforti oscillazioniconiconseguenti patemidanimoperi risparmiatori.Ovviocheuna coppiadi pensionatidovrebbe preferirequelleformedi investimentopisicure,che dovrebberogarantireunapiccola renditaperiodicadaaffiancare allapensionedientrambiinmodo dasoddisfarelenecessitdicassa abreve,comelespeseperlacasa operunavacanza.

Listini. Le aree pi interessanti per gli esperti

Tre opzioni sotto esame


PORTAFOGLIO PRUDENTE
Unportafogliopiprudentenon devesuperare unaquotadel9%deicapitalidedicataaiPaesi emergenti.Diquestaquotapercentualeuna piccolaparte(attornoallo0,6%)potrebbeessere riservataalleBorsedelleareeadaltacrescita, mentreunaquotadell8,5%potrebbeconfluire nelleobbligazionidiStaticomeSingapore,Corea delSudeBrasile.Il90,9%deirisparmideve andareversoaltreformediinvestimento.
Altro Debito dei Paesi emergenti

Azioni e valute di Cina e Malesia


Mercati azionari e valute dei Paesi emergenti. I grandigestori internazionali consigliano di dedicare una parte del proprio patrimonio a queste attivit. Resta da capire se questa potrebbe essere una scelta azzeccata anche per il risparmiatore italiano che, gi in passato, ha dovuto leccarsi le ferite per gli investimenti in aree remote del mondo. Il dato di fatto che sulle Borse pi evolute (le europee,WallStreeteTokyo)labussola sembra ormai in preda alle difficolt degli Stati. Secondogliesperti, alcontrario, i Paesi emergenti potrebberoevitareloscivolonedelleeconomiepiblasonate,grazieasolidifondamentalieaitassidicrescita. C da fidarsi? Di sicuro, queste aree potrebbero fornire rendimenti interessanti. I paesi occidentali sembrano a corto di benzina, mentre le nazioni fino a qualche decennio fa pi povere, ora hanno ancora alti tassi di crescitada esibire.Ma questotipodiscommessanonopportuna, per chi privilegia investimenti prudenti: pensionati o famiglie con necessit periodiche di cassa, devono stare alla larga dagli emergenti. MasuqualiPaesisipupuntare? I mercati azionari di Cina, Corea del Sud e Thailandia sono sotto osservazione da parte delle grandi banche internazionali, che consigliano ai loro degli azionisti privati. Per queste ragioni, in questarea meglio investire in small e mid-cap di naturamaggiormenteimprenditoriale. Sotto osservazione anche Paesi dellEst Europa come Russia e Ungheria. Minore attenzione c invece per il Sudamerica che, almeno sul fronte azionario e delle valute, viene apprezzato di meno. In questa area, sul fronte borsistico, lunica area ritenuta interessante il Brasile, piazza finanziaria preferita daglianalistidiCreditSuisseinSudamerica. Il vero problema delle aree emergenti e ad alta crescita restala fortevolatilit, cio loscillazione dei titoli spiega DonatellaPrincipe,capodegliinvestimenti di Schroders Italy Sim . Basta pensare che nellultimo anno la volatilit dellindice azionario europeo stata del 12% e quella dei titoli azionari americani del 13%, mentre loscillazione delle Borse emergentihatoccatoil 16 percento. E lo stesso pu dirsi per le performanceatreanniconunapercentuale di volatilit del 25% per i mercati azionari del Vecchio Continenteeunpicco,alcontrario, del 30% per le nazioni emergenti. Ma sotto osservazione non ci sono soltanto le Borse. Una componente focalizzata sul tassodicambiocontinuaDonatella Principe unopportunit di lunghissimo periodo, che per potrebbeesserecoltadairisparmiatori. In questa fase esiste infattiunafortepressionedeicapitaliesteriversoiPaesi emergenti. La spinta quindi per un apprezzamento del tasso di cambio, anche se nel lungo periodo. Ma su quali valute potrebbe convienepuntare?Tralepreferite conclude la Principe ci sono la moneta cinese, cio il renminbi, il ringgit malese, il dollarodiTaiwanequellodiSingapore.PotrebbeessereinteressanteanchelacoronaCecae,anche se parzialmente, il fiorino ungherese. Sul fronte del Sudamerica c meno interesse con un debole posizionamento sul peso cileno e su quello colombiano.
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90,9

8,5

Azioni dei Paesi emergenti

0,6

SABATOCONILSOLE

PERICOLO OSCILLAZIONI

PORTAFOGLIO BILANCIATO
Altro

NOTIZIE, APPROFONDIMENTI ENUMERIPERILRISPARMIO


OgnisabatoinallegatoconIl Sole24Oreinedicola Plus24,settimanaledifinanza erisparmio:igranditemi dattualitperlinvestitore,gli approfondimentisumercatie professionidellafinanza,gli interventidegliesperti,le analisideglistrumenti dinvestimento,unaserie completadinumerie indici riguardantiititoliquotati.

Anche sui mercati dei cambi potrebbero esserci occasioni Ma linvestimento non sembra adatto a chi vuole privilegiare la prudenza
clienti di aumentare il peso sui listini di questi Paesi grazie ad economie solide e a una buona crescitadegli utili delle aziende. Qualche interrogativo restatuttavia sulla Borsa cinese: secondo i gestori di M&G Global Emerging Markets molte societcinesiquotate,sono dipropriet statale. Per questo motivo, queste aziende sono probabilmentegestitepinellinteresse dello Stato piuttosto che nellinteresse della minoranza

Unportafogliobilanciatodovrebbeaumentare (allinternodiunapercentualeprefissatainferioreal 10%)lapropriacomponenteazionaria. Questultimapotrebbesalirefinoall1,4%deltotale, mentreleemissionigovernativedovrebbero diminuireleggermenteilpropriopeso(7,9%).Trai Paesicheoffronomaggiorigaranzie,sulversante delleemissioni,cipotrebberoessereilCile,la Polonia,IsraeleeilSudafrica.

90,7

Debito dei Paesi emergenti

7,9

Azioni dei Paesi emergenti

1,4

PORTAFOGLIO AGGRESSIVO
Altro

Nelcasosivolessepreferireunportafogliopi aggressivo,sipuoptare perunmaggiorpeso dellaparteazionaria(fino al2,4%)mentrela componenteobbligazionariapotrebbetoccareil 6,7percento.TraleBorsepreferitedagliesperti cisonoin Asiailistinicinesi,maanchela Corea delSude laThailandia,comescommessadi nicchia.InEuropalaBorsadiMosca offre,al contrario,valutazioniinteressanti.

90,9

Debito dei Paesi emergenti

6,7

Azioni dei Paesi emergenti

2,4

46 Finanza & Mercati

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

TuttoRisparmio ?
LE VOSTRE DOMANDE AL SOLE
Le-mailperilettori Ilettoripossonoinviarei loroquesitiinviandounamail allindirizzo: tuttorisparmio@ilsole24ore.com Rispondonoigiornalistiegli espertidelSole24oreedi Plus24.Iconsulentichehanno datolalorodisponibilita collaborareconlaredazione sono:AngeloDrusiani,Cfi Advisors,Consultique, FinLabo,JC&Associati,Tiche. I singoli profili Ledomandepossono riguardarelescelte dinvestimentofinanziario dellafamigliaedevono indicare:attivitlavorativae composizionedelnucleo familiare;redditoannuo complessivonetto; propensionealrisparmioeal rischio;obiettivida raggiungereconilpatrimonioa disposizione. Lo sportello allargato Tuttorisparmioaccoglie anchequesitiriguardanti singolistrumentidifinanza personale.Vengonodate risposteadomandespecifiche cheponganotuttaviaproblemi diinteressegeneraleperla difesadelrisparmioelatutela dichiricorreallindebitamento

Famiglia e soldi sicuri

Il conto migra dalla banca alle Poste


Ho 42 anni, disoccupato da cinque, sposato con un insegnante e un figlio. Il reddito annuo di circa 20milaeuro netto. Propensione al risparmio e di circa 500 al mese e con casa di propriet. Propensione al rischio medio-bassa. Ho un conto corrente bancario on line di 50mila euro a disposizione. Vorrei chiudere il conto corrente bancario online e aprirne uno postale online per prendere un poco d'interessi e comprare prodotti postali che sembrano pi sicuri. Sono incerto se optare su un conto deposito, buoni fruttiferi o polizze assicurative per fini pensionistici. Lettera firmata (Napoli) Rispondono Marcello Ferrara e Giuseppe Romano di Consultique quesiti posti dal RMolteplici sono ilettore a cui rispondiamo con ordine. Circa la scelta di sostituire il proprio conto corrente bancario con uno maggiormente remunerativo, segnaliamo che esistono numerose possibilit di conti correnti bancari che offrono interessanti rendimenti sulla liquidit depositata. Circa la rischiosit degli investimenti necessario effettuare un analisi pi approfondita dei singoli strumenti che possono essere oggetto dell'eventuale investimento. L'offerta degli sportelli postale nel corso degli ultimi anni ha subito un importante sviluppo e ogni prodotto ha rischiosit specifiche differenti. Tra le idee di investimento poste dal lettore i buoni fruttiferi postali, emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato Italiano, sono uno strumento storico collocato presso gli sportelli e che negli ultimi anni hanno subito una significativa evoluzione. Attualmente ne esistono diverse tipologie, da quelli di durata breve (18 mesi), a quelli legati all'inflazione fino a quelli in cui il rendimento parzialmente legato all'andamento dei mercati borsistici azionari. Il vantaggio rilevante dei Bfp la possibilit di monetizzare il proprio investimento in qualsiasi momento senza perdite sul capitale investito, per contro tale garanzia ha un costo che si riflette nel minor rendimento offerto dai Bfp ordinari rispetto ai Buoni del Tesoro Poliennali (BTp).

IL CASO
Prepagata: ricaricabile o carta conto?

Stmicroelectronics, Ubi Banca e Mediaset per altri 30mila euro. Ritenete che il mio portafoglio rischia troppo in questa fase? Grazie. P.D.F. (Castellanza) Risponde la redazione di Plus24

Sono indeciso se prendere una carta prepagata ricaricabile o una carta conto. La userei principalmente io ma vorrei poterla dare a mio figlio quando gli serve. E una via praticabile o devo acquisire due carte diverse? Gerardo Gazzoni (Padova) Risponde Andrea Curiat La carta conto pu essere uno strumento utile per accreditarvi sopra lo stipendio o per addebitarvi il pagamento delle bollette, ma nominale: non potr essere utilizzata anche da suo figlio. Una carta anonima (al portatore) potrebbe essere pi adatta alle esigenze di entrambi, per spese entro i 1.000 euro, e se usata con il suo benestare e la sua supervisione. In pratica, per acquisti online o prelievi dal bancomat suo figlio potrebbe utilizzare qualsiasi carta senza bisogno di identificarsi. La soluzione per evitare qualsiasi problema consiste comunque nellattivare due carte distinte, chiedendo pacchetti in offerta.

RIl semplice fatto che il lettore chieda una valutazione sulla tenuta
del Suo portafoglio in questo frangente, significa che non ha seguito con eccessiva attenzione landamento dei titoli in cui ha investito o dei fondi da Lei sottoscritti. Ben inteso, non detto che sia un male: leccesso di informazione ansiogena, relativamente allandamento dei mercati finanziari, rischia di indurre comportamenti emotivi e non coerenti con le esigenze che linvestitore ha cercato di rispettare nelle sue scelte strategiche. In ogni caso, pi rilevante sottolineare alcuni elementi di squilibrio del suo portafoglio.Buona parte dei titoli presenti nei fondi e tutti quelli del portafoglio azionari sono titoli italiani: leffetto di quello che viene definito l"home bias", ossia la tendenza a scegliere titoli di casa, perch considerati pi vicini a noi o pi conosciuti. Al di l dellesattezza di questo presupposto, questa scelta espone ad una sovraesposizione allandamento di un Paese, quale lItalia, che anche quello in cui vive. Una sovraesposizione, dunque, che rischia di cozzare con il principio della

diversificazione ma che espone doppiamente il Suo destino economico-finanziario a quello italiano. Meglio sarebbe estendere la altri paesi europei, possibilmente scegliendoli tra quelli che mostrano maggiore solidit e capacit di tenuta, in una fase di rallentamento come la presente o capacit di fornire risultati in linea con il Suo orizzonte temporale. Unanaloga riflessione merita anche la duplicazione tra i BTp e il fondo Eurizon che investe in titoli di Stato a medio e lungo termine: potrebbe risultare pi efficiente diversificare la componente obbligazionaria del Suo portafoglio scegliendo un fondo differente: o per la scadenza dei titoli obbligazionari in cui investe o per la diversit dellemittente.

estinti) due unit immobiliari secondo voi come meglio che vengano impiegati questi soldi in pi? Aldo Valsecchi (Busto Arsizio) Risponde la redazione di Plus24 Quella degli investimenti degli incentivi alluscita una questione molto delicata e dibattuta allinterno del giornale. Nello specifico non semplice dare suggerimenti, anche perch non conosciamo il settore in cui il lettore lavorava. Esistono comparti produttivi pi reattivi alla crisi e che sono in grado di offrire pi in fretta nuove opportunit di lavoro e settori pi depressi. La lettera del lettore ci parla di un investimento preesistente e di mutui gi estinti: il che rappresenta indubbiamente un grande vantaggio. Soprattutto se si considerano la giovane et del figlio e il suo futuro percorso di studi. Il portafoglio tipo suggerito dagli esperti contattati da Plus 24 cos diversificato: puntare 70mila euro in BTp con durate non lunghissime soprattutto in funzione dello sfruttamento delle cedole. E dunque assolutamente non in chiave speculativa. Altri 30mila euro andrebbero puntati su CcT e investimenti indicizzati allinflazione. Questo primo suggerimento, naturalmente, dettato dalla convinzione espressa da tutti gli esperti consultati che un evento traumatico

Riassetto post-crisi per un portafoglio di titoli italiani


Vorrei chiedere unopinione sul mio portafoglio di investimento che con la crisi in atto tempo possa perdere in maniera significativa. Ho 30mila euro invertiti in BTp decennali scadenza 2014; mentre altri 30mila euro sono egualmente ripartiti tra il fondo comune Eurizon obbligazioni euro e Eurizon obbligazionario euro corporate. Inoltre ho un portafoglio azionario in cui ho inseritio Erg, Eni, UniCredit,

Mettere a frutto una buonuscita da 200mila euro


Ho 49 anni, sono quadro aziendale, sposato, con un figlio di nove anni. Agli inizi di settembre ho ricevuto dalla mia azienda un bonus di 200mila euro come incentivo all'uscita. Ho accettato l'offerta visto che confido di trovare una nuova collocazione in tempi ragionevoli. Oggi mi ritrovo sul conto una notevole (ma non strabiliante) dose di liquidit. Considerando che ho gi da parte circa 100mila euro e possiedo (a mutui gi

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come un default dellItalia non sia affatto credibile. La seconda scelta riguarda ulteriori 50mila euro che andrebbero investiti su fondi dei paesi emergenti. Attenzione: qui importantissimo evitare il "fai da te". Vanno selezionati, con laiuto di un esperto, alcuni fondi specializzati in particolare su due tipologie di strumenti: quelli di debito governativo ed emissioni obbligazionarie societarie. La scelta del fondo garantisce una migliore capacit di assorbire eventuali scossoni sullo scacchiere geografico. La terza opzione riguarda gli ultimi 50mila euro. Qui giunge un suggerimento dettato da un certo ottimismo di fondo ma che potrebbe avere un senso logico: parcheggiarli in un conto corrente di cui si potr contrattare il tasso con la banca. Soldi dormienti ma solo temporaneamente: cio in attesa di mettere a segno alcuni colpi mirati in Borsa. A questi prezzi il mercato azionario a livelli di svendita di fine stagione e, magari in una fase pi tranquilla, potrebbero capitare occasioni doro. Dunque pazienza ma pronti ad agire. Come? Non certo in ununica soluzione, raccomandano gli esperti, ma con una sorta di maxi Pac , un piano daccumulo, che, a botte di di 10mila euro messe a segno a distanza diciamo di due mesi le une dalle altre, potrebbero dare frutti insperati.
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TRIBUNALE DI MILANO
Harry srl (gi spa) in concordato preventivo RACCOLTA DI OFFERTE DI ACQUISTO DI CREDITI FISCALI DELLA PROCEDURA
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AVVISO AL PUBBLICO
Avviso di Deposito dellAggiornamento dello Studio dImpatto Ambientale

PROGETTO DEFINITIVO DELLATTRAVERSAMENTO STABILE DELLO STRETTO DI MESSINA E DEI COLLEGAMENTI STRADALI E FERROVIARI SUI VERSANTI CALABRIA E SICILIA

AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO FINALIZZATO ALLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILIT AI SENSI DEGLI ARTT. 166, COMMA 2 E 167, COMMA 5, DEL DECRETO LEGISLATIVO DEL 12 APRILE 2006 N 163 PROGETTO DEFINITIVO DELLATTRAVERSAMENTO STABILE DELLO STRETTO DI MESSINA E DEI COLLEGAMENTI STRADALI E FERROVIARI SUI VERSANTI CALABRIA E SICILIA (C.U.P. PROGETTO DEFINITIVO C11H03000080003) (INFRASTRUTTURA STRATEGICA DI INTERESSE NAZIONALE SECONDO LART. 1 DELLA LEGGE 21 DICEMBRE 2001, N. 443 - LEGGE OBIETTIVO)
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(C.U.P. PROGETTO DEFINITIVO C11H03000080003)


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RENDO NOTO CHE


- lOpera indicata in epigrafe rientra nella categoria di cui allart. 1, comma 1, lettera g) del D.P.C.M. 10 agosto 1988, n.377 e s.m.i. ed stata pertanto assoggettata alla procedura di V.I.A.; - il Progetto dellOpera consiste nel collegamento stabile viario e ferroviario tra la Sicilia ed il Continente costituito da un ponte sospeso che si estende dalla localit Ganzirri in Sicilia a Cannitello in Calabria e dagli allacci stradali e ferroviari di collegamento alle principali infrastrutture viarie e ferroviarie esistenti. Il Ponte sospeso ad unica campata lungo 3.660 m ed largo 60 m. Sono presenti due corsie stradali ed una corsia di emergenza per ciascun senso di marcia e due binari ferroviari centrali. Le torri, alte 399 m, sono ancorate con cavi di acciaio a blocchi interrati sui rispettivi versanti. I Collegamenti stradali hanno uno sviluppo di circa 10,0 Km sul lato Calabria e di circa 10,5 Km sul lato Sicilia, mentre i collegamenti ferroviari hanno uno sviluppo di circa 2,7 Km sul lato Calabria e di circa 17,5 Km (no alla nuova stazione di Messina in Localit Gazzi) sul lato Sicilia; - il Progetto Preliminare dellOpera (in seguito il Progetto Preliminare), comprendente lo studio di impatto ambientale e la documentazione inerente la localizzazione urbanistica, nonch lo studio di incidenza, stato presentato, in data 16 gennaio 2003, al Ministro dellAmbiente e Tutela del Territorio e del Mare, al Ministero per i Beni e le Attivit Culturali, alla Regione Calabria e alla Regione Siciliana per la richiesta di pronuncia di compatibilit ambientale ai sensi del D. Lgs. 20 agosto 2002, n. 190 e dallart. 6 della Legge 8 Luglio 1986, n. 349; - il Progetto Preliminare stato approvato dal CIPE con delibera del 1 agosto 2003, n. 66, con le raccomandazioni / prescrizioni contenute nel Foglio A) allegato a tale delibera; - con contratto sottoscritto in data 27 marzo 2006 (successivamente modicato da appositi accordo ed atti aggiuntivi) SdM ha afdato al Contraente Generale la redazione della progettazione denitiva ed esecutiva e la realizzazione con qualsiasi mezzo dellOpera, secondo quanto previsto nelle speciche previsioni contrattuali; - nello sviluppo della progettazione denitiva sono state introdotte modiche progettuali riferite principalmente a varianti richieste da Enti per cui richiesto lespletamento della procedura di cui allarticolo 166 del D. Lgs. n 163/2006 e 167 del ripetuto D. Lgs. n 163/2006, commi 5 e 6, afferente le parti variate; - stato inoltre aggiornato lo Studio dImpatto Ambientale (SIA) ai sensi e per gli effetti degli articoli 182 e seguenti del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e s.m.i.., contenente anche lo Studio di Incidenza redatto in base al nuovo assetto vincolistico dei Siti Natura 2000, come decretato dal Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare il 5 luglio 2007 sulla base del DGR 2005/607 della Regione Calabria e del Decreto 46/GAB 21 febbraio 2005 della Regione Sicilia; - il Progetto Denitivo interessa la Regione Calabria ed in particolare i Comuni di Campo Calabro, Villa San Giovanni e Melicucc della Provincia di Reggio Calabria nonch la Regione Siciliana per i Comuni di Messina, Venetico, Valdina e Torregrotta della Provincia di Messina;

AVVISA

COMUNICA INOLTRE CHE


- Gli elaborati progettuali afferenti laggiornamento del SIA, lo Studio di Incidenza sui SIC e sulle ZPS, con la sintesi non tecnica del progetto, sono depositati in copia presso la REGIONE SICILIANA Dipartimento Regionale dellAmbiente, Servizio V.A.S./V.I.A. - Via Ugo La Malfa n 169 - 90146 Palermo e presso la REGIONE CALABRIA Dipartimento Politiche dellAmbiente Ufcio V.I.A. - Viale Isonzo n 414 - 88100 Catanzaro oltre che al Ministero dellAmbiente e Tutela del Territorio e del Mare; - chiunque abbia interesse pu presentare entro giorni 30 (trenta) dalla data della presente pubblicazione, ai sensi dellart.6 della Legge 349/1986, istanze, osservazioni o pareri al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Servizio V.I.A. - Via Cristoforo Colombo n. 44, Roma (CAP 00147), al Ministero per i Beni e le Attivit Culturali - Direzione Generale per i Beni Architettonici e il Paesaggio, Via di San Michele n. 22, Roma (CAP 00153). Roma, 08 Settembre 2011 lAmministratore Delegato della Stretto di Messina S.p.A. Dott. Pietro Ciucci

Che ai sensi della legge n 1158/1971, modicata con D.lgs. n114/2003 Stretto di Messina S.p.A. concessionaria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Che per gli effetti di quanto previsto dallart. 6, comma 8, del D.P.R. 327/2001 la Stretto di Messina S.p.A., in qualit di Concessionaria, autorizzata ai sensi della stessa legge n1158/1971 ad emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo nonch ad espletare tutte le attivit al riguardo previste dal D.P.R. 327/2001; Che per essa Concessionaria alcune attivit del procedimento propedeutico alle espropriazioni, come quella riguardante il presente avviso, vengono espletate da Eurolink S.C.p.A., nella qualit di Contraente Generale a norma della Legge 443/2001, giusta i contenuti del Contratto di afdamento stipulato in data 27 marzo 2006; Che, lintervento rientra nellambito del 1 Programma delle Infrastrutture Strategiche di cui alla Deliberazione del 21 dicembre 2001, n121/2001 (Legge Obiettivo) del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE); Che, il Progetto Denitivo del Collegamento Stabile dello Stretto di Messina e dei relativi collegamenti stradali e ferroviari sui versanti Calabria e Sicilia prevede interventi localizzati nellambito della Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria, Comuni di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Melicucc, Gioia Tauro (interessato da Occupazione Temporanea non preordinata ad esproprio-art. 49 DPR 327/2001 e s.m.i.) e nellambito della Regione Siciliana, Provincia di Messina, Comuni di Messina, Torregrotta, Venetico, Valdina; Che a seguito delle modiche ad alcune parti del Progetto Preliminare, introdotte in sede di elaborazione del progetto denitivo su legittime pretese degli Enti Locali, richiesto, oltre che lespletamento della procedura di cui allarticolo 166 del D.Lgs. n163/2006, anche quello della procedura prevista dallarticolo 167 del ripetuto D.Lgs. n163/2006, commi 5 e 6, afferente le parti variate della cui procedura di integrazione della VIA stato dato avviso sui quotidiani nazionali ll Sole 24 ore ed il Corriere della Sera, nonch sul quotidiano locale la Sicilia edizione Messina, sul quotidiano locale la Gazzetta del Sud edizione Sicilia, sul quotidiano locale Giornale di Sicilia edizione Messina, sul quotidiano locale Calabria ora edizione Reggio Calabria, sul quotidiano locale il Quotidiano della Calabria edizione Reggio Calabria e sul quotidiano locale la Gazzetta del Sud edizione Calabria; Che, dovendosi procedere allulteriore iter approvativo ai sensi dellarticolo 166 e 167 del D.Lgs. n163/2006, gli elaborati espropriativi del Progetto dellopera in questione, sono depositati, per la pubblica consultazione per giorni 60 (sessanta) dalla data odierna, contestualmente presso la sede di Eurolink S.C.p.A. di Messina sita in Contrada di Dio, snc. - 98166 - Fraz. SANTAGATA (ME), dove gli interessati che intendano prenderne visione possono farlo nei giorni lavorativi di luned-marted e mercoled dalle h. 9.00 alle h. 13.00 e dalle h. 15.00 alle h. 17.00, e presso gli Ufci predisposti da Eurolink S.C.p.A. c/o il Grand Hotel De La Ville sito in Via Umberto Zanotti Bianco, n 9 - 89018 - VILLA SAN GIOVANNI (RC), dove gli interessati che intendano prenderne visione possono farlo nei giorni lavorativi di gioved e venerd dalle h.9.00 alle h.14.00, previo appuntamento telefonico al numero di tel. 090/2509412 (Segreteria di Eurolink S.C.p.A.), nonch, per la parte di competenza, presso la sede della Regione Calabria Dipartimento Politiche dellAmbiente Ufcio VIA - Viale Isonzo, n 414 - 88100 - CATANZARO, dove gli interessati che intendano prenderne visione possono farlo dalle h.9.00 alle h.13.00, dal luned al venerd, e presso la sede della Regione Siciliana, per la parte di competenza, Dipartimento Regionale dellAmbiente, Servizio VAS/VIA - Via Ugo La Malfa, n 169 - 90146 - PALERMO, dove gli interessati che intendano prenderne visione possono farlo dalle h.9.00 alle h.13.00, dal luned al venerd. Che, chiunque abbia interesse, previa consultazione degli elaborati espropriativi depositati, pu fare pervenire, in forma scritta, le proprie osservazioni al progetto in questione entro il richiamato termine di 60 (sessanta) giorni a decorrere dalla data di deposito di cui al precedente punto, mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata alla Societ Eurolink S.C.p.A., Via dei Missaglia, n97 Edicio A3 - 20142 - MILANO, allAmministratore Delegato della stessa Eurolink S.C.p.A.; Che, le osservazioni pervenute nei termini di cui sopra saranno valutate, per le conseguenti determinazioni, dalla stessa Eurolink S.C.p.A., nonch dalla Stretto di Messina S.p.A., nella qualit di soggetto aggiudicatore dellintervento in questione; Che si procede ai sensi dellart. 166, del sopra citato D.Lgs. 163/2006, mediante il presente pubblico avviso pubblicato sui quotidiani nazionali ll Sole 24 ore ed il Corriere della Sera, nonch sul quotidiano locale la Sicilia edizione Messina, sul quotidiano locale la Gazzetta del Sud edizione Sicilia, sul quotidiano locale Giornale di Sicilia edizione Messina, sul quotidiano locale Calabria ora edizione Reggio Calabria, sul quotidiano locale il Quotidiano della Calabria edizione Reggio Calabria e sul quotidiano locale la Gazzetta del Sud edizione Calabria; Che, dopo la pubblicazione della relativa Delibera CIPE di approvazione del progetto in questione sulla Gazzetta Ufciale, si dar avviso ai terzi interessati delle intervenute modiche dei vincoli sulle aree interessate dal progetto con analoga modalit di informazione. Che il presente avviso, unitamente agli elenchi delle ditte catastali interessate dalle espropriazioni distinti per Comune, al ne di dare massima diffusione allavvio del procedimento, viene anche pubblicato con decorrenza dalla data odierna sul sito Internet della Eurolink S.C.p.A., come di seguito riportato: www.eurolinkpdm.it. Eurolink S.C.p.A. LAmministratore Delegato Roma, 08/09/2011 Michele LEONE

Con decreto del giudice delegato in data 21 luglio 2011 il sottoscritto Liquidatore Giudiziale stato autorizzato a raccogliere offerte per lacquisto di crediti fiscali della Procedura ammontanti a complessivi Euro 160.000,00 circa di cui circa 116.000,00 di credito IVA e 44.000,00 di credito IRES. Le offerte di acquisto, che costituiscono a tutti gli effetti proposte di acquisto irrevocabile per un periodo di 60 giorni dalla ricezione, dovranno pervenire in busta chiusa, a pena di inammissibilit, unitamente alla cauzione infruttifera, contenuta in altra busta con lettera di accompagnamento, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Harry srl in concordato preventivo per un importo di Euro 15.000,00 (quindicimila/00), entro le ore 12,00 del 10 ottobre 2011 presso lo studio del Liquidatore Giudiziale in Piazzetta Guastalla, 15, Milano. Le offerte dacquisto dovranno contenere, a pena di inammissibilit le seguenti indicazioni: 1. Percentuale (in cifre e in lettera) del credito offerto per lacquisto; 2. Dichiarazione espressa dellofferente di obbligarsi, entro precisi termini dalla chiusura della procedura al pagamento del prezzo residuo ed alla stipulazione della scrittura privata autenticata di cessione di credito. Il giorno 11 ottobre 2011 alle ore 09,00 si proceder allapertura delle stesse, alla presenza del Commissario Giudiziale, e si rediger il relativo verbale. In caso di parit di due o pi offerte si provveder a sorteggio. Il Commissario Liquidatore si riserva di presentare ricorso al G.D. per lautorizzazione alla cessione al miglior offerente. Il pagamento del corrispettivo dovr avvenire a mezzo assegno circolare intestato alla Procedura, dedotta la cauzione, entro e non oltre quindici giorni dalla comunicazione del provvedimento del Giudice Delegato che autorizzer la cessione. Il mancato pagamento entro i termini previsti, comporter leffettuazione di un nuovo esperimento di cessione dei crediti fiscali, a spese e rischio dellacquirente inadempiente. Il presente avviso rappresenta esclusivamente un invito alla presentazione di offerte di acquisto dei crediti fiscali che emergeranno in sede di chiusura della procedura e non costituisce offerta al pubblico ai sensi dellart. 1336 cod. civ., n obbligazione alcuna per la Procedura se non quanto espressamente previsto nello stesso. La cessione avverr, in ogni caso, "pro soluto". Le spese inerenti alla cessione ed alla stipula della scrittura privata autenticata saranno totalmente a carico dellacquirente. Gli interessati potranno, previa formale richiesta da indirizzare presso lo studio (telefax 02/54171350; e-mail "studioavvpincione@pincione.it") prendere visione ed estrarre copia a proprie spese della documentazione fiscale di supporto nonch ogni ulteriore informazione e/o documento ritenuto utile alla formalizzazione di eventuali offerte di acquisto. IL LIQUIDATORE GIUDIZIALE Avv. Roberto Pincione

COMUNE DI PISA
Ufficio Gare

AVVISO APPALTO AGGIUDICATO


Con determina DN15/621 del 31.05.2011 stata aggiudicata la procedura aperta per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori dell'area della Cittadella - recupero di aree per servizi al pubblico per Museo delle Navi (app. 26/10). Importo a base d'asta 4.454.291,40 Ditte partecipanti: n. 28. Aggiudicatario: Impresa LATTANZI s.r.l. di Roma per il prezzo complessivo netto offerto di 3.507.834,26. Si rinvia avviso integrale pubblicato sulla G.U.R.I. V^ Serie Speciale n. 104 del 05.09.2011, sul SITAT (http://web.rete.toscana.it/appaltic/) e sulla rete civica comunale (www.comune.pisa.it/gare-lavori). Il Funzionario Responsabile Dr.ssa Giovanna Bretti

SYSTEM COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA


PER LA PICCOLA PUBBLICIT SU IL SOLE 24 ORE n verde Tel. 800-069328 n verde Fax 800-168328 Tel. +39.0342.567632 Fax +39.0342.567924
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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Finanza internazionale 47
BREVI Dalla Finanza
VIMPELCOM

Hi-tech. La manager era al vertice da due anni - Deleghe ad interim a Timothy Morse

CAMBI E TASSI

www.ilsole24ore.com COMMENTI E DATI IN TEMPO REALE

Yahoo licenzia il ceo Bartz: persa la sfida con Google


AP

Utilenettogi(-29%) Pesa il debito Wind


Vimpelcom, gruppo russo di cui fa parte anche litaliana Wind, ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pro forma in crescita del 9% a 6 miliardi di dollari, un ebitda stabile a 2,371 miliardi e un utile netto in crescita del 42% a 312 milioni. A perimetro non costante, i ricavi sono pi che raddoppiati a 5,532 miliardi (+109%), lebitda si attestato a 2,184 miliardi (+73%), mentre lutile netto sceso del 29% a 239 milioni, a causa delle spese per interessi conseguenti allincremento del debito dopo lacquisizione di Wind Telecom.

euro interrompe il pi lungo rally del dollaro da aprile del 2010, in linea con landamento delle Borse e dei titoli di Stato, che, almeno per la giornata di ieri, hanno segnalato un ritorno della propensione al rischio. La moneta unica ha ricevuto una spinta dalla decisione della Corte costituzionale tedesca che ha rigettato il ricorso contro la partecipazione della Germania al Fondo salva Stati europeo. Leuro cos riemerso sopra quota

Leuro si riaffaccia sopra quota 1,40 dollari L

1,40 dollari, dopo aver perso il 3,7% nei precedenti sei giorni. Il biglietto verde tornato a cedere anche nei confronti dello yen. Sugli scudi anche la corona norvegese, che ha toccato il massimo da otto anni nei confronti delleuro e la corona svedese. Le due monete sembrano aver raccolto dal franco svizzero il testimone di valuta rifugio, dopo la decisione della Banca nazionale svizzera di fissare a 1,2 il minimo nel cambio con leuro.

Facebook raddoppia i ricavi a quota 1,6 miliardi $


Daniela Roveda
LOS ANGELES

Yahoo ha licenziato in tronco lamministratore delegato CarolBartz,eisuoititoliierisonovolati in Borsa di oltre il 4% sospinti dalle voci di un possibile takeover della societ internet in crisi ormaidadiversianni.Trainomiche circolavano ieri a Wall Street si contano gli hedge fund Silver Lake Partners e Providence Equity Partners, la societ di venture capitalAndreessenHorowitz,lex amministratore delegato della NewsCorpPeterCherninnonch ilcolossodeimediadiRupertMurdoch News Corp e le compagnie telefonicheAT&T eVerizon. Il licenziamento di Carol Bartz,

unadellepochemanagerdonnadi SiliconValley,avvenutopertelefono,senzapreavvisoesenzamezzi termini. Il presidente del consiglio di amministrazione Roy Bostock ha manifestato linsoddisfazione del cda per la lentezza con cuilaadincaricadamenoditreannihamessoinattoilpromessopianodirilanciodellasociet,ehadeciso di dare temporaneamente in manolerediniaziendalialdirettorefinanziarioTimMorsein attesa ditrovareunsostituto. Ironicamente Carol Bartz era stata scelta nel gennaio del 2009 proprio per rilanciare Yahoo e mantenerne lindipendenza. Il precedenteamministratoredelegatoJerry Yang, cofondatore della societ insieme a David Filo, avevainfattirifiutatounagenerosa proposta di takeover da parte della Microsoft e aveva insistito nelvolerrespingerequalunquealtra offerta di acquisto. Quella decisione si rivelata infelice, se non altro perch la Microsoft era disposta a pagare 33 dollari per azionenel2008,primadelloscop-

In uscita. Carol Bartz, ex ceo Yahoo

pio della crisi finanziaria e il conseguente tonfo delle quotazioni Yahoo a 12 dollari per azione. Anzile quotazioni di Yahoo sono ferme a circa 12 dollari (una capitalizzazionedi16miliardididollari)dalgiornodellarrivodiCarol Bartz.La63enneBartzhalicenziatoil10%dellaforzalavoropercontenereicosti,havendutoalcuneattivit (tra cui il sito di inserzioni

HotJobs), ha stretto alleanze (la maggiore proprio con la Microsoft)ma non riuscita ad arginare ilcalo del fatturato, generato dagli introitipubblicitarionline.Nelsecondo trimestre del 2011, il giro daffari sceso del 5% a 1,1 miliardi di dollari; in contrasto quello di Google, maggiore rivale in campopubblicitario,salitodel36%. Nonostante le difficolt attuali,Yahoorestacomunqueunapotenza nel mondo internet con mezzomiliardodivisitatorialmese,mentreisuoisitidiinformazione,sportenotiziefinanziariecontinuano ad essere tra i pi frequentati della rete. Ecco perch alcuni analisti credono che la societpossadeciderediseparare il business della pubblicit da quellodeisiti,emagarimettersiinvenditaper intero o a pezzi. Intanto non si ferma la corsa di Facebook: il social network, secondo quanto riporta lagenzia Reuters, ha raddoppiato i ricavi a 1,6 miliardi nel primo semestre dellanno.
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CAMBI AL 07.09 Rilevazioni BCE


Valute 07.09 Var.% in.an.(1) Stati Uniti (Dollaro-Usd) 1,4036 -0,447 5,04 Giappone (Yen-Jpy) 108,3800 -0,651 -0,25 G. Bretagna (Sterlina-Gbp) 0,8780 0,103 2,00 Svizzera (Franco-Chf) 1,2052 0,133 -3,61 Australia (Dollaro-Aud) 1,3222 -1,003 0,65 Brasile (Real-Brl) 2,3255 0,198 4,86 Bulgaria (Lev-Bgn) 1,9558 Canada (Dollaro-Cad) 1,3877 -0,822 4,17 Croazia (Kuna-Hrk) 7,4923 0,071 1,48 Danimarca (Corona-Dkk) 7,4477 -0,020 -0,08 Filippine (Peso-Php) 59,4070 -0,431 1,90 Hong Kong (Dollaro-Hkd) 10,9401 -0,440 5,34 India (Rupia-Inr) 64,7970 -0,057 8,43 Indonesia (Rupia-Idr) 12016,4400 -0,424 0,12 Islanda X (Corona-Isk) Israele (Shekel-Ils) 5,1614 -0,232 8,94 Lettonia (Lat-Lvl) 0,7091 -0,028 -0,04 Lituania (Lita-Ltl) 3,4528 Malaysia (Ringgit-Myr) 4,1933 -0,295 2,40 Messico (Peso-Mxn) 17,4757 -1,133 5,61 N. Zelanda (Dollaro-Nzd) 1,6913 -0,348 -1,67 Norvegia (Corona-Nok) 7,5425 -0,711 -3,30 Polonia (Zloty-Pln) 4,2186 -0,328 6,13 Rep. Ceca (Corona-Czk) 24,4560 0,025 -2,41 Rep.Pop.Cina (Renminbi-Cny) 8,9760 -0,377 1,75 Romania (Leu-Ron) 4,2358 -0,428 -0,61 Russia (Rublo-Rub) 41,4688 -0,568 1,59 Singapore (Dollaro-Sgd) 1,6978 -0,346 -0,92 Sud Corea (Won-Krw) 1503,9700 -0,720 0,33 Sudafrica (Rand-Zar) 10,0307 -0,273 13,18 Svezia (Corona-Sek) 8,9729 -1,275 0,08 Thailandia (Baht-Thb) 42,0940 -0,197 4,79 Turchia (Lira-Try) 2,4647 -1,234 19,10 Ungheria (Fiorino-Huf) 276,3500 -0,317 -0,58 X Corona islandese: l'ultima rilevazione BCE pari a 290,00 avvenuta il 3.12.2008; a partire da luned 2.11.2009 Banca d'Italia ha ripreso la quotazione della valuta sulla base di rilevazioni di mercato. Islanda (Corona-Isk) 162,7024 -0,080 5,82 Eritrea nakfa Etiopia bir Gambia dalasi Ghana cedi Gibuti franco Guinea franco Kenya scellino Lesotho loti Liberia $ Libia dinaro Madagascar ariary Malawi kwacha Marocco dirham Mauritania ougulya Mauritius rupia Mozambico metical Namibia $ Nigeria naira Rep. Congo franco Rwanda franco Sant'Elena sterlina* Sao Tome dobra Seychelles rupia Sierra Leone leone Somalia scellino Sudan sterlina Swaziland lilageni Tanzania scellino Togo franco Tunisia dinaro Uganda scellino Zambia kwacha Zimbabwe $ America Antille Oland. fiorino Argentina peso Aruba fiorino Bahamas $ Barbados $ Belize $ Bermuda $ Bolivia boliviano Cayman $ Cile peso Colombia peso Costarica colon Cuba peso Dominicana R. peso El Salvador colon Falkland pound* Giamaica $ Guatemala quetzal Guyana $ Haiti gourde Honduras lempira Nicaragua cordoba Panama balboa Paraguay guar. Per sol 21,0540 24,0411 39,7570 2,1216 249,4492 9566,3169 131,7517 10,0307 101,7610 1,7081 2794,9045 232,7437 11,2747 396,9170 39,6088 38,0937 10,0307 218,9959 1295,5297 842,1777 0,8780 24526,4783 17,0856 6147,0030 2287,9032 3,7573 10,0307 2279,7893 655,9570 1,9578 3950,2973 6979,6958 507,9628 2,4984 5,9031 2,5124 1,4036 2,8072 2,7809 1,4036 9,8392 1,1556 648,8008 2511,6122 714,2306 1,4036 53,5030 12,2815 0,8780 120,5404 11,0420 286,9660 56,6335 26,4311 31,7581 1,4036 5521,7624 3,8290 15,0000 5,04 17,1282 8,18 28,3250 6,26 1,5116 9,26 177,7210 5,04 6815,5578 17,67 93,8670 22,05 7,1464 13,18 72,5000 6,51 1,2170 1,91 1991,2400 -2,53 165,8191 14,67 8,0327 0,85 282,7850 5,07 28,2195 -2,21 27,1400 -13,32 7,1464 13,18 156,0244 7,64 923,0049 5,94 600,0126 6,10 1,5986 2,00 17473,9800 -2,31 12,1727 4,72 4379,4550 9,58 1630,0251 7,04 2,6769 12,28 7,1464 13,18 1624,2443 14,50 467,3390 1,3949 1,89 2814,4039 27,99 4972,7100 9,05 361,9000 5,04 1,7800 4,2057 1,7900 1,0000 2,0000 1,9813 1,0000 7,0100 0,8233 462,2406 1789,4074 508,8563 1,0000 38,1184 8,7500 1,5986 85,8795 7,8669 204,4500 40,3487 18,8309 22,6262 1,0000 3934,0000 2,7280 5,04 11,17 5,04 5,04 5,04 6,18 5,04 5,04 5,47 3,76 -2,32 5,27 5,04 6,99 5,04 2,00 5,31 3,24 5,17 6,64 4,68 8,61 5,04 -9,33 2,08 St.Kitts & Nevis $ Suriname $ Trinidad $ Uruguay peso Venezuela bolivar Asia Afghanistan afghni Arabia S. rial Armenia dram Azerbaidjian manat Bahrain dinaro Bangladesh taka Birmania kyat Brunei $ Buthan ngultrum Cambogia riel Corea Del Nord won Georgia lari Giordania dinaro Irak dinaro Iran rial Kazakistan tenge Kirghizistan som Kuwait dinaro Laos kip Libano sterlina Macao pataca Maldive rufiyaa Mongolia tugrik Nepal rupia Oman rial Pakistan rupia Qatar rial Siria sterlina Sri Lanka rupia Tagikistan somoni Taiwan $ Turkmenistan N.man. U.A.E. dirham Uzbekistan sum Vietnam dong Yemen rial Europa Albania lek Bielorussia rublo Bosnia Erz. marco Gibilterra pound* Macedonia denar Moldavia leu Serbia dinaro Ucraina hryvnia Oceania Fiji $* I. Tonga pa anga* Papua Guinea kina* Polinesia Fr. franco Samoa tala Solomon $* Vanuatu vatu 3,7897 4,6319 8,9473 26,8172 3,6448 66,1657 5,2644 521,3111 1,1039 0,5292 104,0266 9,0111 1,6978 64,7970 5765,4704 3,0879 2,3329 0,9952 1640,8084 14908,3146 206,2120 63,2754 0,3844 11240,7306 2114,5234 11,2627 21,5312 1750,9770 103,3050 0,5402 122,7942 5,1114 66,5289 154,4896 6,6828 40,8454 4,0003 5,1554 2439,2954 29234,9288 301,9962 140,1122 7318,3704 1,9558 0,8780 61,4028 15,8725 101,3144 11,2211 2,4590 2,2870 3,1542 119,3317 3,1942 10,3663 128,6074 2,7000 3,3000 6,3745 19,1060 2,5968 47,1400 3,7506 371,4100 0,7865 0,3770 74,1142 6,4200 1,2096 46,1649 4107,6307 2,2000 1,6621 0,7090 1169,0000 10621,4837 146,9165 45,0808 0,2739 8008,5000 1506,5000 8,0241 15,3400 1247,4900 73,6000 0,3848 87,4852 3,6416 47,3988 110,0667 4,7612 29,1005 2,8500 3,6730 1737,8850 20828,5329 215,1583 99,8234 5214,0000 1,3934 1,5986 43,7467 11,3084 72,1818 7,9945 5,04 26,28 4,85 -0,16 5,04 8,21 5,06 7,34 3,42 5,04 10,27 5,04 -0,92 8,43 6,46 5,04 -1,56 5,04 5,04 7,77 4,69 0,51 2,25 4,41 5,20 5,24 25,88 4,23 7,20 5,08 7,26 5,09 6,27 4,21 13,58 4,61 5,04 5,04 11,31 12,22 5,71 0,90 82,56 2,00 -1,34 -2,26 -4,46 5,60

AS ROMA

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NeepRomaHoldingha presentatooggi inConsobil documentorelativo alloffertapubblicadi acquistoobbligatoriasulle azioniAs Roma.LOparicordaunanota-haper oggettoil32,9%dellattuale capitalesocialedel club giallorossononancora in manoallaholdingchefacapo peril60%agliamericanidi ThomasDiBenedettoeperil 40%aUniCredit.

Rilevazioni Banca dItalia


07.09 Africa Algeria dinaro Angola new kwanza Botswana pula* Burundi franc. C. Avorio fran. cfa Capo Verde esc. Comore franc. Egitto sterl. com. # 102,0624 131,5070 9,5206 1758,0091 655,9570 110,2650 491,9678 8,3787 $ 72,7148 93,6927 0,1474 1252,5000 467,3390 78,5587 350,5042 5,9694 in.an.(1) 2,82 6,23 10,51 7,10 8,00

ANALISI

0,5708 0,66 0,6137 -5,35 0,4450 -10,65 85,0183 2,2757 1,49 0,1354 -3,80 91,6268 2,14

Euro a pronti e a termine


Z
Quot. (2) Valuta (3) Den. Lett. 1 mese Den. 2 mesi Lett. Den. Lett. Den. 3 mesi Lett. Den. 6 mesi Lett. Den. 12 mesi Lett.

La prima opzione ora la vendita


di Marco Magrini

GROUPON

Rinvia lo sbarco a Wall Street


Groupon sempre pi vicina al rinvio dellIpo. Il gruppo attivo nella vendita online, secondo quanto riportano fonti internazionali, avrebbe infatti deciso di cancellare il roadshow di presentazione in programma nelle prossime settimane. Lattuale volatilit dei mercati avrebbe infatti indotto i vertici del gruppo a rinviare lo sbarco a Wall Street. Il valore stimato dellIpo nellordine dei 20 miliardi di dollari.

2000 Dollaro Usa premio/sconto (3) 2003 Yen giapponese 2001 Sterlina inglese 2004 Corona danese 2014 Dollaro canadese 2002 Franco svizzero 2007 Corona norvegese 2005 Corona svedese 2016 Dollaro australiano 2015 Dollaro neozeland. 2008 Corona ceca

1,4035

1,4038

108,4900 108,5400 0,8801 7,4468 1,3877 1,2066 7,5593 8,9658 1,3241 1,6948 24,4600 0,8803 7,4498 1,3881 1,2069 7,5637 8,9791 1,3245 1,6953 24,5080

on deve esser bello, per una chief executive officer come Carol Bartz, sentirsi licenziare al telefono. Ma deve essere ancora peggio assistere subito dopo al titolo azionario che cresce, quasi che gli investitori brindassero alla dipartita. Eppure, ieri il titolo Yahoo salito al Nasdaq con volumi doppi, rispetto alla media giornaliera non tanto per la fuoriuscita del terzo Ceo in quattro anni, quanto per la prospettiva che fra le mura della societ di Sunnyvale stia finalmente per succedere qualcosa. Quel qualcosa, potrebbe essere la vendita tout court di Yahoo,la cessionedelle sue attivit in Asia (che vanno assai meglio di quelle in America), oppure uno scorporo societario che potrebbe includere ambedue le cose. Il ragionamento che fanno molti osservatori sin troppo semplice: se si fosse trattato di un sem-

plice scossone al vertice, il licenziamento di Carol Bartz sarebbearrivato insieme alla nomina del nuovo capo. Invece, il direttore finanziario stato battezzato Ceo ad interim. Riteniamo che Yahoo si metterin vendita prima di annunciare un Ceo permanente, ha sentenziato ieri Youssef Squali, analista della Jefferies. Certo, Microsoft potrebbe anche tornare allattacco. Ma la pressante offerta avanzata nel 2008 da Steve Ballmer a 33 dollariadazione,solennemente respinta dal fondatore Jerry Yang proprio con la nomina della Bartz (e il mandato a stringere unalleanza con Microsoft), potrebbe ridursi a unumiliazione, ora che il titolo quota sotto i 14 dollari. Cos, secondo Squali e molti altri suoicolleghi, incampopotrebbe spuntare Aol. Lex protagonista della fusione del secolo con Time Warner (poi rivelatasi cos disastrosa da suggerire il demerger, lo scorporo da Time War-

ner) vale oggi solo 1,6 miliardi didollari,esattamente un decimo di Yahoo. Eppure gli osservatori di cose tecnologiche la danno per probabile. Dal nostro punto di vista proclama Laura Martin di Needham nel commentare il licenziamento diBartz su questa notizia il ti-

TAKEOVER O SCORPORO

Molti analisti pensano a un ritorno di Microsoft, a una fusione con Aol oppure alla cessione delle attivit in Asia
tolo Aol dovrebbe salire del 20%. In una giornata positiva pertutti ititoli tecnologici, Aol ha guadagnato il 5%. Comunque vada, la cessione delle attivit in Asia resta sultappeto.YahooJapanvabene: ha una posizione dominante sul mercato nipponico. Ma va ancora meglio Alibaba, linternet company cinese qual-

cunoladefiniscecomeunasortadiAmazonpieBaydellaRepubblica Popolare della quale Yahoo possiede il 43% in seguito al conferimento di Yahoo China. Lasset succulento ma, osserva qualcuno, una vendita frettolosa potrebbe deprimere il ritorno finale sullinvestimento. La verit che Yahoo, gi stella nascente del firmamento borsistico allalba del web, non ha mantenuto le promesse. Il fallimento di Carol Bartz (che ha mancato la rivoluzione dei social media, ma anche la transizione verso il computing mobile) solo lultimo di una serie che include la gestione di Yang e, prima ancora, di Terry Semel. Nonostante lalta visibilit di alcuni suoi siti, la buona posizione nelladvertising e una redditivit del 20%, Yahoo non riuscita a sterzare dalla prospettiva di una crescente marginalit. Qualche sterzata, ora, in arrivo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

1,4030 1,4034 1,4028 1,4032 1,4026 1,4030 1,4022 1,4027 1,4014 -0,0004 -0,0003 -0,0006 -0,0005 -0,0008 -0,0007 -0,0013 -0,0010 -0,0020 108,4224 108,4837 108,3600 108,4229 108,3074 108,3722 108,1062 108,1811 107,6630 -0,0675 -0,0562 -0,1299 -0,1170 -0,1825 -0,1677 -0,3837 -0,3588 -0,8769 0,8800 0,8803 0,8801 0,8804 0,8803 0,8806 0,8808 0,8812 0,8819 -0,0000 0,0001 0,0002 0,0003 0,0007 0,0009 0,0018 7,4465 7,4505 7,4458 7,4499 7,4452 7,4499 7,4425 7,4485 7,4379 -0,0002 0,0007 -0,0009 0,0001 -0,0015 0,0001 -0,0042 -0,0012 -0,0118 1,3882 1,3888 1,3888 1,3894 1,3895 1,3902 1,3906 1,3918 1,3929 0,0005 0,0007 0,0011 0,0013 0,0018 0,0021 0,0029 0,0037 0,0048 1,2052 1,2059 1,2039 1,2047 1,2022 1,2032 1,1977 1,1997 1,1910 -0,0013 -0,0009 -0,0026 -0,0021 -0,0043 -0,0036 -0,0088 -0,0071 -0,0158 7,5694 7,5749 7,5800 7,5855 7,5906 7,5965 7,6223 7,6299 7,6869 0,0101 0,0112 0,0207 0,0218 0,0313 0,0328 0,0630 0,0662 0,1232 8,9776 8,9918 8,9892 9,0033 9,0007 9,0151 9,0310 9,0474 9,0940 0,0118 0,0127 0,0234 0,0242 0,0349 0,0360 0,0652 0,0683 0,1149 1,3290 1,3295 1,3335 1,3340 1,3379 1,3386 1,3501 1,3512 1,3734 0,0049 0,0050 0,0094 0,0095 0,0138 0,0141 0,0260 0,0267 0,0493 1,6977 1,6984 1,7012 1,7019 1,7047 1,7055 1,7153 1,7165 1,7378 0,0029 0,0031 0,0064 0,0066 0,0099 0,0102 0,0205 0,0212 0,0430 24,4456 24,4974 24,4342 24,4886 24,4228 24,4790 24,3847 24,4581 24,3531 -0,0143 -0,0105 -0,0257 -0,0193 -0,0371 -0,0289 -0,0752 -0,0498 -0,1548

1,4019 -0,0018 107,7078 -0,8321 0,8824 0,0021 7,4447 -0,0050 1,3937 0,0056 1,1926 -0,0142 7,6957 0,1320 9,1011 0,1220 1,3745 0,0500 1,7399 0,0446 24,3989 -0,1090

Dollaro a pronti e a termine


2000 Euro premio/sconto (3) 2201 Yen giappon 2200 Sterlina in 2206 Corona dane 2209 Dollaro can 2202 Franco sviz 1,4035 77,3200 1,5946 5,3058 0,9887 0,8596 5,3863 6,3902 1,0598 0,8279 17,4210 1,4038 77,3500 1,5948 5,3069 0,9891 0,8600 5,3883 6,3957 1,0603 0,8284 17,4510 1,4030 -0,0004 77,2979 -0,0221 1,5940 -0,0005 5,3074 0,0016 0,9894 0,0007 0,8589 -0,0006 5,3953 0,0090 6,4007 0,0105 1,0554 -0,0043 0,8261 -0,0017 17,4166 -0,0044 1,4034 -0,0003 77,3304 -0,0196 1,5943 -0,0004 5,3088 0,0019 0,9898 0,0007 0,8595 -0,0004 5,3977 0,0094 6,4064 0,0107 1,0560 -0,0042 0,8266 -0,0017 17,4481 -0,0029 1,4028 -0,0006 77,2639 -0,0561 1,5936 -0,0009 5,3076 0,0018 0,9900 0,0013 0,8581 -0,0014 5,4036 0,0173 6,4099 0,0197 1,0517 -0,0080 0,8243 -0,0035 17,4109 -0,0101 1,4032 -0,0005 77,2993 -0,0507 1,5938 -0,0009 5,3092 0,0023 0,9904 0,0013 0,8588 -0,0011 5,4061 0,0178 6,4156 0,0199 1,0522 -0,0080 0,8248 -0,0035 17,4446 -0,0064 1,4026 -0,0008 77,2373 -0,0827 1,5931 -0,0014 5,3079 0,0021 0,9906 0,0019 0,8570 -0,0025 5,4119 0,0256 6,4190 0,0288 1,0480 -0,0117 0,8224 -0,0054 17,4052 -0,0158 1,4030 -0,0007 77,2724 -0,0776 1,5934 -0,0013 5,3098 0,0029 0,9911 0,0020 0,8578 -0,0021 5,4146 0,0263 6,4248 0,0291 1,0486 -0,0116 0,8230 -0,0053 17,4398 -0,0112 1,4022 -0,0013 77,1180 -0,2020 1,5916 -0,0029 5,3076 0,0018 0,9917 0,0030 0,8540 -0,0055 5,4362 0,0499 6,4426 0,0524 1,0380 -0,0217 0,8170 -0,0108 17,3835 -0,0375 1,4027 -0,0010 77,1521 -0,1979 1,5920 -0,0027 5,3099 0,0030 0,9924 0,0033 0,8555 -0,0044 5,4395 0,0512 6,4491 0,0534 1,0388 -0,0214 0,8177 -0,0106 17,4285 -0,0225 1,4014 -0,0020 76,8075 -0,5125 1,5885 -0,0060 5,3051 -0,0007 0,9935 0,0048 0,8495 -0,0100 5,4821 0,0958 6,4816 0,0914 1,0198 -0,0399 0,8056 -0,0223 17,3360 -0,0850 1,4019 -0,0018 76,8575 -0,4925 1,5891 -0,0056 5,3102 0,0033 0,9944 0,0053 0,8509 -0,0090 5,4895 0,1012 6,4911 0,0954 1,0206 -0,0396 0,8067 -0,0217 17,3960 -0,0550

FINTEL

2207 Corona norv 2208 Corona sved 2211 Dollaro aus 2210 Dollaro neo 2204 Corona ceca

Cresce in Serbia nelleolico


Fintel si rafforza in Serbia, incassando il via libera all'interconnessione alla rete elettrica e ottenendo la prima autorizzazione nel Paese balcanico per il rilascio di carbon credit. Il gruppo italiano delle rinnovabili ha segnato ieri a Piazza Affari un rialzo del 4,39 per cento.

Cambi - Cross rates - Rilevazioni BCE


#
Euro Stati Uniti Giappone Gr. Bretagna Danimarca Canada Svizzera Norvegia Svezia Australia N. Zelanda Rep. Ceca (#) (Usd) (Jpy) (Gbp) (Dkk) (Cad) (Chf) (Nok) (Sek) (Aud) (Nzd) (Czk) 1,0000 0,7125 0,9227 1,1390 1,3427 0,7206 0,8297 1,3258 1,1145 0,7563 0,5913 4,0890

Usd
1,4036 1,0000 1,2951 1,5986 1,8846 1,0115 1,1646 1,8609 1,5643 1,0616 0,8299 5,7393

Jpy
108,3800 77,2157 100,0000 123,4396 145,5214 78,1005 89,9270 143,6924 120,7859 81,9694 64,0809 443,1632

Gbp
0,8780 0,6255 0,8101 1,0000 1,1789 0,6327 0,7285 1,1641 0,9785 0,6640 0,5191 3,5901

Dkr
7,4477 5,3061 6,8718 8,4826 10,0000 5,3669 6,1796 9,8743 8,3002 5,6328 4,4035 30,4535

Cad
1,3877 0,9887 1,2804 1,5805 1,8633 1,0000 1,1514 1,8398 1,5465 1,0495 0,8205 5,6743

Chf
1,2052 0,8586 1,1120 1,3727 1,6182 0,8685 1,0000 1,5979 1,3432 0,9115 0,7126 4,9280

Nok
7,5425 5,3737 6,9593 8,5905 10,1273 5,4353 6,2583 10,0000 8,4059 5,7045 4,4596 30,8411

Sek
8,9729 6,3928 8,2791 10,2197 12,0479 6,4660 7,4452 11,8965 10,0000 6,7863 5,3053 36,6900

Aud
1,3222 0,9420 1,2200 1,5059 1,7753 0,9528 1,0971 1,7530 1,4735 1,0000 0,7818 5,4064

Nzd

Czk

1,6913 24,4560 1,2050 17,4238 1,5605 22,5650 1,9263 27,8542 2,2709 32,8370 1,2188 17,6234 1,4033 20,2921 2,2424 32,4243 1,8849 27,2554 1,2792 18,4964 1,0000 14,4599 6,9157 100,0000

OPZIONI SU VALUTE

TRIBUNALE DI ROMA
FALLIMENTO N. 780/2003
TRIBUNALE DI ROMA VENDITA ALLASTA DI STABILIMENTO INDUSTRIALE
Il giorno 09 novembre 2011 innanzi il Giudice Delegato Dr. Francesco Taurisano si proceder alla vendita, allasta pubblica ed in unico lotto, di un opificio ubicato nellarea industriale di San Salvatore Telesino (Bn) localit Cese Nuove e composto da: opificio, palazzina uffici, servizi e area scoperta; prezzo a base dasta . 850.000; rilancio minimo . 20.000; Ordinanza dettagliata visionabile su www.ilsannioquotidiano.it e astegiudiziarie.it; limmobile sar visionabile il 26 ottobre 2011 alle ore 11.00 previo contatto con lIng. G. Ponno 338-5932432; ulteriori informazioni presso il Curatore Dr Salvatore Tripoli, telefono 063721628, e-mail satripoli@tiscali.it

A.O. SPEDALI CIVILI DI BRESCIA


indetta procedura aperta telematica per l'affidamento della fornitura di sistemi diagnostici per la determinazione del complesso Torch. della Chlamidia Trachomatis in pcr, screening di HBsAg anti HIV e anti HCV (secondo test), identificazione di Micobacterium tubercolosis complex e screening automatico dei batteri nelle urine presso il Servizio di Microbiologia e Virologia dell'Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia, per un periodo di 72 mesi (2.190 dies) e per un importo complessivo presunto di 1.066.000.00 (IVA esclusa). Le offerte dovranno pervenite all'Ufficio Protocollo dell'Azienda entro le ore 12.00 del giorno 28/10/2011. Aggiudicazione secondo i criteri di cui all'art. 83 D. Lgs. 163/2006. Il bando integrate, il disciplinare, il capitolato tecnico ed i relativi allegati sono disponibili sul sito www.spedalicivili.brescia.it e www.sintel.regione.lombardia.it. Per ulteriori informazioni si rimanda all'art. 10 del Disciplinare di Gara. Responsabile del procedimento: Dott. Mauro Piccoli, per informazioni: Dott. Umberto Turco - Servizio Approvvigionamenti - Sezione Acq. Diagnostici tel. 0303995754 telefax 030304394, approvvigionamenti@spedalicivili.brescia.it. Il bando di gara stato spedito all'Ufficio Pubblicazioni della UE in data 31/08/2011. IL DIRETTORE SERVIZIO APPROVVIGIONAMENTI (Dott. Mauro Piccoli)

Estratto di bando di gara

A.O. SPEDALI CIVILI DI BRESCIA


indetta procedura aperta telematica per l'affidamento della fornitura di sistema chiuso sottovuoto (provette sterili, materiale di prelievo complementare e sistema per etichettatura automatica delle provette) per la raccolta di campioni di sangue per l'Azienda Ospedaliera Civili di Brescia, per un periodo di 72 mesi (2.190 dies) e per un importo complessivo presunto di 1.650.000,00 (IVA esclusa). Le offerte dovranno pervenire all'Ufficio Protocollo dell'Azienda entro le ore 12.00 del giorno 31/10/2011. Aggiudicazione secondo i criteri di cui all'art. 83 D. Lgs. 163/2006. Il bando integrale, il disciplinare, il capitolato tecnico ed i relativi allegati sono disponibili sul sito www.spedalicivili. brescia.it e www.sintel.regione.lombardia.it. Per ulteriori informazioni si rimanda all'art. 10 del Disciplinare di gara. Responsabile del procedimento: Dott. Mauro Piccoli, per informazioni: Sig. Emiliano Rizzi - Servizio Approvvigionamenti. - Sezione Acq. Diagnostici tel. 0303995993 - telefax 030304394, approvvigionamenti@spedalicivili.brescia.it. Il bando di gara stato spedito all'Ufficio Pubblicazioni Ufficiali della UE in data 01/09/2011. IL DIRETTORE SERVIZIO APPROVVIGIONAMENTI (Dott. Mauro Piccoli)

COMUNE DI SANREMO
AVVISO DI REVOCA PROCEDURA DI GARA
Il Comune di Sanremo - Servizio Appalti e Contratti rende noto che, con determinazione dirigenziale n. 841 del 22 luglio 2011, esecutiva, stata disposta la revoca del provvedimento dirigenziale n. 1610 del 16 dicembre 2010, con cui era stata avviata la procedura di gara, ai sensi dell'art. 55 e ss. del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per aggiudicare il servizio di gestione della mensa comunale per anziani e persone in condizioni di disagio socio-economico, avente durata certa di anni quattro dalla consegna, eventualmente rinnovabile, per un importo presunto di 409.800,00 oltre IVA - codice CIG: 071096420D. Devono intendersi, quindi, revocati tutti gli atti successivi e conseguenti relativi alla suddetta procedura di gara. L'avviso di revoca disponibile sui siti Internet: www.comunedisanremo.it e www.appaltiliguria.it ovvero visionabile presso il Servizio Appalti e Contratti - C.so F. Cavallotti, 59 - Sanremo (IM) - tel. 0184/580234 - fax 0184/502371. - Data di invio alla U.E.: 25/08/2011. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO APPALTI E CONTRATTI Avv. Antonio Borea

E/Usd
Scadenza
1 mese 2 mesi 3 mesi 6 mesi 12 mesi

E/Jpy
Base Volat.(5)
15,1000 15,1000 15,1000 15,1500 15,2500

Usd/Jpy
Base Volat.(5)
16,00 16,10 16,30 16,83 17,60

Estratto di bando di gara

Call#
0,0239 0,0346 0,0422 0,0598 0,0848

Put#
0,0239 0,0346 0,0422 0,0598 0,0848

Scadenza
1 mese 2 mesi 3 mesi 6 mesi 12 mesi

Call#
1,9400 2,8200 3,4700 4,9900 7,2100

Put#
1,9700 2,8800 3,5800 5,2700 7,9100

Scadenza
1 mese 2 mesi 3 mesi 6 mesi 12 mesi

Base
77,3000 77,3000 77,3000 77,3000 77,3000

Volat.(5)
10,7800 10,8000 10,8000 11,2500 12,3500

Call#
0,9300 1,3400 1,6200 2,3400 3,5300

Put#
0,9500 1,3900 1,7000 2,5400 4,0300

1,4058 1,4068 1,4068 1,4068 1,4068

108,6500 108,6500 108,6500 108,6500 108,6500

TASSI A BREVE TERMINE


eM
Emider Scad. Euro(7)
1W 2W 3W 1M 2M 3M 4M 5M 6M 7M 8M 9M 10M 11M 1Y n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.

Irs
Irs (6) Scad. Den. Lett. Euro 1Y/6M 1,55 1,57 2Y/6M 1,46 1,48 3Y/6M 1,58 1,60 4Y/6M 1,80 1,82 5Y/6M 2,02 2,04 6Y/6M 2,21 2,23 7Y/6M 2,36 2,38 8Y/6M 2,48 2,50 9Y/6M 2,59 2,61 10Y/6M 2,68 2,70 11Y/6M 2,77 2,79 12Y/6M 2,85 2,87 15Y/6M 3,03 3,05 20Y/6M 3,11 3,13 25Y/6M 3,06 3,08 30Y/6M 2,99 3,01 40Y/6M 2,96 2,98 50Y/6M 2,97 2,99 Scad. Euro 1M 2M 3M 6M 12 M Usd 1M 2M 3M 6M 12 M Jpy 1M 2M 3M 6M 12 M

Depo, Ois e Fra


Depo Ois* Fra (6) Den. Lett. Den. Lett. Scad. Den. Lett. 1,17 1,32 1,45 1,62 1,82 0,21 0,28 0,61 0,42 0,69 0,48 0,67 0,77 0,95 1,19 1,31 1,42 1,55 1,72 2,18 0,31 0,38 0,81 0,55 0,89 0,68 0,82 0,92 0,91 1,34 0,83 0,80 0,75 0,69 0,66 0,08 0,07 0,07 0,07 0,06 0,06 0,04 0,06 0,06 0,05 0,85 3x6 1,24 1,27 0,81 6x9 1,09 1,11 0,77 9x12 1,05 1,07 0,71 6x12 1,30 1,33 0,68 12x18 1,26 1,29 0,10 3x6 0,51 0,53 0,09 6x9 0,51 0,55 0,09 9x12 0,51 0,53 0,09 6x12 0,58 0,63 0,12 12x18 0,59 0,63 0,08 3x6 0,17 0,19 0,10 6x9 0,17 0,19 0,07 9x12 0,18 0,20 0,07 6x12 0,31 0,33 0,07 12x18 0,31 0,33

Indicatori reali
Euro 12 Austria Belgio Canada Danimarca Finlandia Francia Germania Giappone Gran Bretagna Grecia Irlanda Italia Lussemburgo Olanda Portogallo Spagna Stati Uniti Svezia Svizzera

Paese

1,50 1,50 1,13153 1,50 1,50 1,50 1,50 1,00 0,00 1,58099 1,25 1,25 8,42900 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 0,30 0,10 122,53800 0,50 0,99102 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 1,50 0,75 0-0,25 1,59534 2,00 2,00 10,31180 0,13 0,13 1,35397

Tasso sc.inter.

Dsp

Q2 Q2 Q1 Q2 Q2 Q2 Q2 Q2 Q2 Q2 Q1 Q1 Q2 Q1 Q2 Q1 Q2 Q2 Q2 Q2

Pil Prod. ind. Disoccup. T/T A/A A/A

0,6 1,7 dic-08 -12,5 giu-11 9,9 ago-11 2,5 4,2 4,1 giu-11 7,5 ago-11 5,9 lug-11 3,5 3,9 3,0 giu-11 -2,7 ago-10 12,7 ago-11 3,6 -0,4 2,2 mag-11 0,7 giu-11 7,4 lug-11 2,7 3,9 1,9 lug-11 -0,5 lug-11 4,1 lug-11 2,9 2,5 2,7 giu-11 0,8 lug-11 6,9 lug-11 3,9 1,6 giu-11 2,9 mag-11 9,1 lug-11 2,0 0,5 2,8 giu-11 8,3 ago-11 7,0 lug-11 2,4 -1,3 -0,9 lug-11 -2,9 lug-11 4,7 giu-11 -0,4 0,7 0,7 giu-11 -5,0 lug-11 4,9 lug-11 5,0 0,6 -5,5 giu-11 -12,3 mag-11 16,6 ago-11 1,7 5,1 giu-11 -0,3 ago-11 14,4 lug-11 2,7 1,0 0,8 giu-11 0,2 lug-11 8,0 ago-11 2,8 -6,9 4,8 giu-11 -6,0 lug-11 6,2 lug-11 2,9 0,6 1,7 giu-11 2,5 lug-11 5,3 lug-11 2,6 -2,4 -0,6 lug-11 -5,6 mag-11 12,1 lug-11 3,2 0,6 0,7 giu-11 -1,9 mag-11 20,9 ago-11 2,9 1,0 1,6 lug-11 3,9 ago-11 9,1 lug-11 3,6 3,9 5,3 giu-11 3,1 lug-11 7,4 lug-11 3,0 1,4 2,3 feb-11 5,7 lug-11 3,0 ago-11 0,2

Pr.cons. A/A

Tassi Interbancari del 07.09


Scadenze O/N 1 sett. 2 sett. 1 mese 2 mesi 3 mesi 4 mesi 5 mesi 6 mesi 7 mesi 8 mesi 9 mesi 10 mesi 11 mesi 12 mesi Libor Cibor Nibor Stibor Pribor 365 Usd Jpy Gbp Chf Cad Aud Dkr Nok Skr Czk 0,83188 0,84343 0,14333 0,11438 0,58063-0,00167 1,00500 4,84750 0,69000 1,02250 1,03670 0,18689 0,11913 0,60750 1,03083 4,84000 1,22500 2,47000 2,22800 0,82000 1,11313 1,12859 0,19978 0,12438 0,62375 1,04417 4,84175 1,25500 2,67000 0,83000 1,29000 1,30792 0,22611 0,14375 0,66300 1,06000 4,83825 1,31250 2,88000 2,32300 0,97000 1,35750 1,37635 0,27472 0,15938 0,74813 0,00167 1,10917 4,83450 1,40500 3,03000 2,38800 1,06000 1,47813 1,49866 0,33683 0,19313 0,89656 0,00500 1,15667 4,85500 1,50000 3,14000 2,57500 1,16000 1,54625 1,56773 0,38739 0,23875 0,97594 0,01667 1,18917 4,86750 1,55250 3,20000 1,62063 1,64314 0,44406 0,29125 1,07344 0,03250 1,22583 4,88625 1,60500 3,25000 1,69813 1,72172 0,50294 0,33438 1,18031 0,05000 1,25667 4,90125 1,68750 3,32000 2,60500 1,50000 1,75250 1,77684 0,55628 0,38688 1,26219 0,07750 1,30417 4,93250 1,74750 1,80388 1,82893 0,60361 0,43313 1,35094 0,11417 1,35250 4,95500 1,80250 1,85875 1,88457 0,65594 0,47438 1,43688 0,15450 1,39667 4,97750 1,85750 3,45000 2,72500 1,64000 1,91750 1,94413 0,70611 0,50438 1,52031 0,19617 1,47917 5,01750 1,89750 1,97875 2,00623 0,75500 0,52875 1,58156 0,24333 1,56500 5,07000 1,94750 2,04375 2,07214 0,81539 0,55375 1,65719 0,29167 1,65333 5,12000 1,98500 3,67000 2,86800 1,73000 Wibor Pln 4,60000 4,56000 4,57000 4,62000 4,73000 4,85000 4,86000 4,88000

LEGENDA
VALUTE - Rilevazioni BCE e BI (1) Variaz. % dell' su valuta locale rispetto all'ultima seduta dell'anno precedente. Euro, Dollaro a pronti e a termine (2) quot.: quotazione a pronti (spot) rilevata dall'agenzia Reuters intorno alle ore 17.00. (3) valuta: nella tabella dell'euro la modalit di quotazione quella del certo per l'incerto (1 euro pari a quantit variabile di altre divise). In quella del dollaro si usa la modalit del certo per l'incerto (un dollaro pari a quantit variabili di altre divise) con l'eccezione di Sterlina, Euro e Dollaro australiano per le quali adottato il sistema inverso. (4) premio/sconto: differenza di tasso espressa in punti di cambio. Cambi - Cross Rates La tabella confronta le varie valute utilizzando i rapporti di cambio ufficiali della Banca Centrale Europea. Alcuni esempi di lettura dei dati: in orizzontale, nella prima riga, indicato il controvalore delle diverse valute acquisibili con un euro; in verticale, nella prima colonna, riportata la quantit di euro necessaria ad acquistare ciascuna valuta nella sua unit di conto. Per la corona ceca e lo yen giapponese l'unit di conto pari a 100 corone ceche o 100 yen; per le corone norvegesi, danesi e svedesi l'unit di conto pari a 10; per le rimanenti valute uguale a 1. OPZIONI SU VALUTE (5) la volatilit misura la variabilit attesa del valore di cambio cui si riferisce l'opzione; il prezzo call e put l'espressione in punti $ per l'/$ e in punti Jpy per /Jpy e $/Jpy. A cura di IFP Milan Branch. TASSI A BREVE TERMINE (6) Altri derivati - Scadenza IRS: Media dei prezzi relativi a scambi con operatori istituzionali, rilevata alle ore 16. I simboli delle scadenze indicano: il tasso fisso (1Y=1 anno, 2Y=2 anni etc.) e il tasso variabile (3M= 3 mesi, 6M=6 mesi etc.) tra i quali avviene lo scambio. A cura di IFP (Integrated Financial Products) Milano Scadenza FRA: sono indicati i mesi (prima cifra) che mancano al fixing, cio alla liquidazione del differenziale tra il tasso fisso e il tasso variabile indicato nel contratto; la seconda cifra indica la scadenza del contratto. Media dei prezzi alle ore 16 relativi a scambi con operatori istituzionali. A cura di IFP (Integrated Financial Products) Milano. (7) Rappresenta il fixing dei tassi overnight index swaps di e-Mid, rilevato alle ore 18. Il fixing il benchmark di riferimento per le scadenze Irs inferiori all'anno. Indicatori Reali Il tasso di sconto calcolato sulla media fra il tasso marginale di rifinanziamento BCE ed il tasso di deposito. Per il tasso di intervento indicato in prevalenza il tasso pronti contro termine o, in mancanza, un tasso d'intervento equivalente. Il Dsp indica quanta valuta necessaria per acquistare un diritto e si riferisce a due gg lavorativi precedenti. Il PIL rilevato su dati ESA95 EUROSTAT a prezzi costanti destagionalizzati. Le variazioni T/T sono la media dell'ultimo trimestre rispetto al precedente annualizzato. La sigla A/A indica le variazioni anno su anno. Q indica il trimestre di riferimento. Tutti i dati sono in percentuale. La produzione industriale viene rilevata su dati EUROSTAT volume index non destagionalizzati. I dati sulla disoccupazione provengono dalle fonti ufficiali di ogni stato. Le variazioni dei prezzi al consumo (inflazione) sono non destagionalizzate e provengono dalle varie fonti ufficiali locali. Elaborazione su dati Thomson Financial Datastream. Mutui Pubblici Per i mutui contratti dallo Stato fino all'importo di 50 milioni, i tassi massimi suindicati sono diminuiti di 50 punti base. Liquidit (8) rappresentano i tassi del mercato interbancario depositi e-Mid Euribor Il tasso Euribor (Euro Interbank Offered Rate) viene calcolato sulla base dei tassi interbancari sui depositi applicato da un panel di banche europee aderenti alla FBE. Reuters provvede alla raccolta ed al calcolo quot. del tasso Euribor, eliminando, tra tutti gli "offer rates" raccolti, il 15% pi alto e pi basso. Sui tassi rimanenti viene calc. la media arrotondando il valore ai tre decimali. Media Mensile Euribor: le medie mensili Euribor, tengono conto dei due giorni/valuta. Infatti le serie storiche prese in considerazione per il calcolo, contengono i dati di tutti i giorni del mese eccettuati gli ultimi due giorni, con laggiunta degli ultimi due giorni lavorativi del mese precedente.

TRIBUNALE DI CHIETI
Sezione fallimentare *** Concordato Preventivo n. 1/2010 di FIDES TRADING SRL IN LIQUIDAZIONE Liquidatore Giudiziale: Dott.ssa Silvana DE DONATO

AVVISO DI VENDITA COMPLESSI IMMOBILIARI


Il Liquidatore Giudiziale del Concordato Preventivo n. 1/2010 rende noto che si proceder al 2 tentativo di vendita con ribasso del 20% del prezzo di perizia di due complessi immobiliari cos composti: LOTTO N. 1: complesso immobiliare industriale sito in Pescara alla Via Breviglieri n. 13-15, per una superficie complessiva di mq. 11.862,00 situato in c.d. "zona franca". Destinazione urbanistica dell'area ZONA D: artigianato, industria, assimilati che permette l'edificazione fino al 40% dell'area, percentuale che pu essere aumentata fino al 60% per giustificati motivi in caso di ampliamento di impianti; possibilit di un aumento della superficie degli insediamenti produttivi, in ampliamento, per mq 7.117,20 (mq. 11.862,00 x 60%). Prezzo base d'asta: 6.819.996,80. LOTTO N. 2: complesso immobiliare industriale sito in Arielli alla Via S.S. Marrucina s.n. per una superficie totale di mq. 14.545,00. Prezzo base d'asta: 1.369.092,80. Il tutto, comunque, come meglio descritto e specificato nel "Disciplinare di vendita dei complessi immobiliari di propriet della FIDES TRADING SRL IN LIQUIDAZIONE IN CONCORDATO PREVENTIVO", consultabile sul sito internet del Tribunale di Chieti. La vendita si terr avanti il Notaio Dott. Edenio Franchi con studio in Chieti Corso Marrucino n. 167, il giorno 4 ottobre 2011, alle ore 9.00. Termine perentorio di presentazione delle offerte: giorno 3 ottobre 2011, alle ore 12.00. I complessi immobiliari potranno essere visionati previa richiesta da inviare in forma scritta, via fax al numero 085.9066402. Chieti, 8 settembre 2011 Il Liquidatore Giudiziale Dott.ssa Silvana De Donato

SYSTEM COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA


PER LA PICCOLA PUBBLICIT SU IL SOLE 24ORE
n verde Tel. 800-069328 n verde Fax 800-168328 Tel. +39.0342.567632 Fax +39.0342.567924
E-MAIL: sportellosystem@ilsole24ore.com

"Il Fallimento n. 172/08 di Iniziative Industriali Italiane S.p.A. con sede in Monterotondo Scalo (RM), Via Leonardo da Vinci n. 19/23 con il presente avviso sollecita offerte per l'acquisto dell'azienda corrente in Monterotondo (Roma) Via Leonardo da Vinci 19/23 cap 00015, sotto la ditta "Iniziative Industriali Italiane" consistente nell'attivit aeronautica e di progettazione, produzione e commercializzazione di aeromobili ad uso civile, anche certificati, nello stato di fatto, di diritto, di manutenzione e di funzionamento in cui essa azienda si trova, il tutto meglio descritto nei verbali di inventario e nelle relazioni di stima, ad un prezzo base ribassato di 867.000. Il regolamento di partecipazione sar fornito ad eventuali interessati che prendano contatto con il Curatore, all'indirizzo VIA TEMBIEN 15 - ROMA n. tel. 0686218641 fax 0686218623 - e mail ferrettialessandro@ymail.com. Le offerte, redatte in forma scritta come da regolamento, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 29/9/2011 all'indirizzo di cui sopra. Il presente invito non costituisce offerta al pubblico".

Mutui pubblici
(Tasso massimo da applicare su mutui a carico degli Enti locali) Scadenza T. fisso(*) T. variabile
fino a 10 anni IRS 7yrs*+1,20% Euribor 6m+1,30 fino a 15 anni IRS 10yrs*+1,65% Euribor 6m+1,70 fino a 20 anni IRS 12yrs*+1,70% Euribor 6m+1,75 fino a 25 anni IRS 15yrs*+1,90% Euribor 6m+1,95 oltre 25 anni IRS 20yrs*+1,90% Euribor 6m+2,00 (*) Per IRS si intende il tasso lettera verso Euribor a 6 mesi fissato a Francoforte alle h.11,00 del giorno precedente alla stipula del contratto.

Liquidit
Scadenze Eonia(07/09/11) e-Mid/Atic(8)(07/09/11) O/N T/N S/N 1W 2W 1M 0,8700 Euro 0,9391 2,3500 Tasso 360 $ 0,2756 0,3149

Euribor - Eurepo
Tassi interbancari del 07.09. Valuta del 09.09 Tasso Tasso Tasso Tasso Sca. 360 365Eurepo* Sca. 360 365 Eurepo*
1 sett. 2 sett. 3 sett. 1 mese 2 mesi 3 mesi 4 mesi 5 mesi 6 mesi 7 mesi 1,086 1,101 0,780 1,190 1,207 0,758 1,270 1,288 0,744 1,341 1,360 0,743 1,412 1,432 0,713 1,532 1,553 0,683 1,588 1,610 1,650 1,673 1,731 1,755 0,616 1,789 1,814 8 mesi 9 mesi 10 mesi 11 mesi 1 anno 1,835 1,860 1,893 1,919 0,581 1,944 1,971 2,011 2,039 2,067 2,096 0,565

Tassi Bce
Operazioni durata tasso data oper. # mld

Media % mese Agosto 1 mese 1,381 1,400 2 mesi 1,444 1,464 3 mesi 1,558 1,579 6 mesi 1,761 1,786

Operazioni su iniziativa controparti Tasso di rifin. marginale 2,00 Tasso di deposito 0,50 Operazioni di mercato aperto P/t settimanale 7gg 1,50 7gg 1,50 - tasso minimo 1,50% Pronti/termine mensile 91gg 1,50 203gg 1,50 35gg 1,50

13.04.11 13.04.11 07.09.11 129 31.08.11 122 01.09.11 49 11.08.11 50 10.08.11 76

48 Materie prime / Mercati Italia

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Petrolio. Vallares rileva la turca Genel per 2,1 miliardi di $ e la quota a Londra

Metalli. Rivelazioni dalla Sec

MATERIE PRIME

Hayward alla conquista dei pozzi del Kurdistan


REUTERS

Rame, le scorte sono nascoste


La maggior parte degli analisti continua a ripeterlo come un mantra: i prezzi del rame sono destinati a scalare nuove vette, perch nonostanteilrallentamento delleconomia continua a non esserci abbastanza metallo per soddisfare la domanda. Le difficolt produttivesonoinnegabili:proprio ieri iniziato lennesimo sciopero, nella miniera peruviana Cerro Verde, e benprestopotrebbefermarsidi nuovo ancheGrasberg, in Indonesia. Parecchie minerarie, inoltre, hanno denunciato un rallentamento della produzione legato a vene estrattive meno ricche o a problemi climatici. Da una fonte inaspettata, tuttavia, emerso che le scorte di rame potrebbero essere molto pi elevate di quanto solitamente viene stimato dai rapporti delle principali banche daffari. Il paradossochelarivelazione arrivata proprio da una di queste, Jp Morgan. Non tuttavia per bocca dei suoi analisti che per il 2011 continuano a prevere un deficit diramedi600milatonnellate bens tra le pieghe delle comunicazioni inviate alla Sec nel processo con cui la banca sta cercando da mesi di ottenere lapprovazione per un Etf sul metallo rosso. Ebbene, Jp Morgan scrive che nel 2010 oltre alle 568mila tonnellate di rame detenuteneimagazzinidelle Borse cerano in giro per il mondo scorte per altri 2,5 milioni di tonnellate. Scorte "fantasma", che sfuggono alle statistiche ufficiali e della cui esistenza pochi parlanopubblicamente,salvo uno sparuto gruppo di analisti indipendenti, bench siano frequenti nei report degli analisti i riferimenti al fenomeno cinese, ma probabilmente non solo dellaccumulo di rame a fini speculativi. Ma c di pi. Non solo Jp Morgan, ma anche Blackrock impegnata in un analogo iter burocratico per un altro Etf ha comunicato alla Sec una stima altrettanto elevata delle scorte globali di rame. In unanuovaversionedelprospetto, trasmessa soltanto venerd scorso, il colosso dellasset management afferma che a fine 2010 gli stock presso le Borse erano allincirca un quinto del totale, che supera 2,8 milioni ditonnellate. Linformazione che sia Jp Morgan che

Oro in ribasso, corre il greggio


a decisione della Corte costituzionale tedesca, che ha dato via libera al sostegno finanziario della Germania ad Atene, ha trasmessofiduciaaimercatifinanziari,riportando gli acquisti su molte materie prime. Il petrolio salito ai massimi da oltre un mese (115,80 $/barile il Brent e 89,34 il Wti), sostenuto anche dalle preoccupazioni per il lento

recuperodellaproduzionenelGolfodelMessicodopoluraganoLee.Recordda2mesianche per il cotone, per i possibili danni provocatidaLeeallecoltivazioniUsa.Inforterecupero i metalli non ferrosi, soprattutto il nickel (+4,4%), le cui scorte sono scese ai minimi da 2 anni allLme. Loro ha perso circa il 3%, dopo essere calato fin sotto 1.800 dollari.

Allex ceo Bp 21 miliardi e la guida della societ


Sissi Bellomo

Non passato neppure un anno dalle dimissioni da Bp, al centro della bufera dopo il disastroecologiconelGolfodelMessico. Ma Tony Hayward, la cui carriera sembrava affondata con la piattaforma Deepwater Horizon, gi pronto a tornare al timone di una compagnia petrolifera.SarlexceodiBpaguidare Genel Energy Plc, dopo la fusione da 2,1 miliardi di dollari annunciata ieri con Vallares: una sfida tutta centrata sul Kurdistan,dovelasocietturcastata tra i primi investitori, avviandola produzione di 40mila barili di petrolio al giorno, destinati a salire a 90mila entro il 2013. LincaricoaHaywarderapraticamente scontato. Il geologo, ceo di Bp tra il 2007 e il 2010, uno dei fondatoridiVallares,con ilfinan-

ziere Nathaniel Rothshild e lex banchiere di Goldman Sachs Julian Metherell: la societ-veicolo, privadiasset,nataconilpreciso intentodiraccoglierefondiperacquisire gruppi di Paesi emergenti attivinelsettoredellematerieprime e traghettarli con una sorta di corsiapreferenziale versolaquotazione a Londra. Il modello quello della Vallar,la precedente "invenzione" di Nat Rothshild, che ha rilevato il produttore carboniferoindonesiano Bumi. Hayward e soci avevano contribuito con 100 milioni di dollari alla creazione di Vallares, prima del collocamento, che in giugno hafruttato2,1miliardi:esattamente la cifra messa sul piatto per la turcaGenel,sottoformadiazioni di nuova emissione. Al termine dellatransazione, lanuovaGenel Energy verr divisa equamente tra Vallares e i soci originari, in particolare il discusso magnate turco Mehmet Karamehmet, al centro di uninchiesta giudiziaria per peculato, che finora ne deteneva il 59%, e il ceo Mehmet Sepil, titolare del 29%, balzato agli onoridellecronacheperunamultarecord comminataglidallaFsa, la Consob britannica, per insider

Di nuovo in sella. Tony Hayward, ex ceo di Bp, ora al timone di Genel

trading: aveva comprato e rivenduto azioni di Heritage Oil, sua socia in Iraq, sulla base di notizie confidenziali relative a una nuova scoperta di petrolio. Lo stesso Sepil assumer adesso la carica dipresidente di Genel Energy. Loperazionefinanziariafruttera Hayward 21miliardi di $sotto forma di azioni pi di quanto ha

guadagnatonei treanni alla guida di Bp oltre a un rilancio professionale che fino a pochi mesi fa sembravaimpossibile.Gliassetdi Genel, tutti in Kurdistan, rappresentanounasfidarischiosamaricca di potenzialit. La societ possiede quote nei giacimenti di Taq Taq e Tawke, gi attivi, oltre ad ampie licenze esplorative e ha da pocoannunciato unapiccolascoperta di condensati. I rapporti tra lautorit regionale curda e il governocentralediBaghdadsisono fatti pi distesi e nel primo trimestrelesocietchehannoprodotto petrolioinKurdistansonostatefinalmente pagate, anche se attendonoancorailcompensoperilsecondo trimestre e in Iraq manchi tuttoraunaleggechestabiliscacomeripartireiproventidelleattivitestrattive. Il Kurdistan, dove estrarre un barile di greggio costa appena 2-4 $, fa comunque gola ai petrolieri. una delle ultime grandi frontiere per lindustria degli idrocarburiaffermaHayward Probabilmente lultima grande areaonshoreincuisitrovapetrolio "facile" e che le compagnie private possono esplorare.
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COMMODITIES
Merce Mercato Mese Data Prezzo Var.% Merce Mercato Mese Data Prezzo Var.%

Energia e Combustibili
Brent Dated (Usd/bbl) Brent Crude Oil (Usd/bbl) Carbon Emiss (Euc/ton) Etanolo Mais (Usd/gal) Gas Oil (Usd/ton) Gasoline Rbob (Usd/gal) Heating Oil (Usd/gal) Nafta (Usd/ton) Natural Gas (Usc/mbtu) WTI Cushing (Usd/bbl) WTI (Usd/bbl) ICE IPE IPE IPE ICE NYMEX IPE NYMEX NYMEX NWE NYMEX NYMEX CME NYMEX NYMEX LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME ASSOM ASSOM NWE NWE NWE NWE NWE NWE LME LME LME LME LME LME LME ASSOM ASSOM ASSOM LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME LME COMEX COMEX COMEX COMEX FFT ASSOM NWE NWE LME LME LME LME LME LME LME NWE NWE NWE NWE NWE LME LME LME LME LME LME LME Spot Ott Nov Dec Set Ott Set Ott Ott Spot Ott Nov Spot Ott Nov Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Spot Spot Spot Spot Spot Spot Spot Spot Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Spot Spot Spot Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Set Ott Nov Spot Spot Spot Spot Spot Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m Spot Spot Spot Spot Spot Settl Spot 3m 15 m Spot 3m 15 m 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 26.08 26.08 26.08 12.08 26.08 26.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 12.08 12.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 119,34 115,80 114,81 114,18 12,34 2,81 966,75 2,91 3,08 967,00 3,94 4,05 89,27 89,34 89,55 620,00 620,00 590,00 655,00 620,00 590,00 655,00 2295,00 2295,00 2290,00 2320,00 2330,00 2325,00 2355,00 2355,50 2355,50 2390,50 2485,00 2370,00 2405,00 2493,00 8989,67 8718,93 17,50 2,25 3350,00 1350,00 37,50 15,50 21160,00 21160,00 21225,00 21335,00 21510,00 21550,00 21625,00 4730,00 5628,60 5832,11 2432,00 2432,00 2410,50 2453,00 2449,00 2430,00 2472,00 8970,50 8970,50 8991,00 9020,00 9070,00 9090,00 9110,00 411,55 412,10 412,70 410,20 649,20 7511,04 2350,00 1400,00 24150,00 24150,00 24100,00 24295,00 24130,00 24200,00 24375,00 9,50 14,00 49,00 29,50 6,50 2192,50 2192,50 2215,00 2290,00 2217,00 2240,00 2315,00 4098,00 2563,65 983,11 3,66 2,58 2,57 2,61 2,07 -0,35 2,93 3,19 2,33 0,52 0,25 3,43 3,86 3,75 -0,65 -0,65 -0,87 -0,85 1,08 1,09 1,07 0,40 0,40 0,23 0,20 0,98 0,88 0,52 1,76 1,05 2,59 2,59 2,91 3,02 4,37 4,36 4,32 0,64 1,11 1,09 0,33 0,33 0,12 0,20 1,77 1,67 1,81 0,57 0,57 0,51 0,56 1,85 1,85 1,79 1,88 1,88 1,89 -1,62 1,48 0,98 1,07 1,07 0,63 0,66 1,49 1,47 1,58 1,83 1,83 1,79 1,55 3,07 3,04 2,75 -2,08 -1,44 -2,17

Metalli Base

Acciaio Bill Md (Usd/ton) Acciaio Bill Md 1 (Usd/ton) Acciaio Bill Md 2 (Usd/ton) Alluminio Alloy (Usd/ton) Alluminio Alloy 1 (Usd/ton) Alluminio Alloy 2 (Usd/ton) Alluminio HG (Usd/ton) Alluminio HG 1 (Usd/ton)

NYMEX NYMEX NYMEX Oro Londra AM fix (Usd/oz) LBMA Oro Londra PM fix (Usd/oz) LBMA Oro AM (Eur/gr) FEDER Oro PM (Eur/gr) FEDER Oro (Usd/oz) NYMEX NYMEX NYMEX Palladio PM fix (Usd/oz) LBMA Palladio (Eur/gr) FEDER Palladio (Usd/oz) NYMEX NYMEX Platino PM fix (Usd/oz) LBMA Platino (Eur/gr) FEDER Platino (Usd/oz) NYMEX NYMEX

Argento (Usd/oz)

Set Ott Nov Spot Spot Spot Spot Set Ott Nov Spot Spot Set Ott Spot Spot Set Ott Spot Set Dec Set Ott Set Dec Mar Nov Gen Mar Spot Set Dec Mar Nov Gen Mar P1 P2 P1 P2 P1 P1 P2 Set Ott P1 P2 Ott Dec Set Nov Feb Mag P1 Set Nov Gen Set Dec Mar Set Nov Gen Set Dec Mar Set Dec Mar Spot Spot Spot Ott Spot Spot Ott Mar Mag Ott Dec Mar Ott Dec Mar Ott Set Spot Spot Spot Spot Spot Ott Spot Spot Spot Spot Spot Spot Spot

07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 06.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 06.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

4157,20 4159,20 4161,20 1844,00 1810,00 42,53 41,81 1814,20 1814,90 1816,20 747,00 17,92 750,85 751,35 1822,00 43,71 1828,70 1828,70 555,30 355,25 361,50 367,20 368,90 714,75 751,50 789,00 206,50 207,50 208,00 432,90 736,50 748,00 760,75 212,00 215,00 216,50 963,00 963,00 1345,00 1320,00 1347,50 1115,00 1100,00 58,18 58,30 970,00 962,00 215,00 215,00 17,91 442,50 429,25 425,50 557,10 1411,00 1420,75 1431,50 285,80 284,50 287,35 2134,00 2173,00 2198,00 2946,00 2954,00 2991,00 1850,00 1891,00 1916,00 226,76 3047,18 27,37 84,85 1,19 1,47 28,41 27,78 26,44 755,60 710,10 702,30 110,24 110,34 106,59 471,00 353,50 486,45 466,60 469,30 461,35 460,70 464,00 1339,00 1593,00 1363,00 1254,00 1596,00 1365,00 1290,00

-0,59 -0,57 -0,56 -2,49 -4,49 -2,61 -4,37 -2,98 -2,98 -2,98 -1,84 -1,92 0,45 0,44 -2,36 -2,45 -1,59 -1,59 -2,07 -1,57 -0,30 -0,38 -0,21 -1,12 -0,79 0,36 0,61 0,73 -0,41 -1,37 -1,03 -0,98 0,71 0,70 0,46 1,37 1,37 2,28 1,93 0,19 1,83 1,85 1,08 1,07 1,36 1,26 0,84 1,03 0,82 0,65 -0,18 -0,18 -0,12 -0,05 1,20 1,26 1,27 0,05 0,05 -0,05 -1,04 -1,14 -0,96 -1,80 -1,36 -1,14 -1,72 -3,06 -2,81 1,80 0,42 0,76 0,69 0,57 0,21 0,54 3,77 3,76 3,90 1,05 1,70 0,04 0,11 0,61 0,63 0,63 0,54 1,52 1,66 1,87 1,54 2,05 2,17 1,57

Cereali

STIME SOTTOVOCE

Nelle comunicazioni per lautorizzazione di Etf Jp Morgan e Blackrock calcolano stock vicini a 3 milioni di tonnellate
Blackrock hanno inserito inemendamentiai prospettipotrebbeesserestatadata per tranquillizzare la Sec, osserva il giornalista dellaDowJones cheha scovato il dettaglio: lautorit che vigila sui mercati Usa sembra restia ad autorizzare gli Etf, forse perch teme che possano esacerbare le tensioni su un mercato doveilrame,almenoapparentemente, gi scarseggia. Comunque sia, la notizia evidenzia per lennesima volta la necessit di una maggiore trasparenza e controllo dei flussi di materie prime sui mercati fisici, oggi decifrabile solo da un numero ristretto di investitori in posizione privilegiata.
S.Bel.
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Alluminio HG 2 (Usd/ton) Alpacca Cu64Ni18 (Eur/ton) Bronzo Lega B6 (Eur/ton) Cobalto catodi (Usd/lb) Cromo Fe LoCarb (Usd/lb) Manganese 99,7% (Usd/ton) Manganese Ferro (Usd/ton) Molibdeno Ferro (Usd/kg) Molibdeno Ossido (Usd/lb) Nickel (Usd/ton) Nickel 1 (Usd/ton) Nickel 2 (Usd/ton) Ottone base barra (Eur/ton) Ottone 63 (Eur/ton) Ottone 67 (Eur/ton) Piombo (Usd/ton) Piombo 1 (Usd/ton) Piombo 2 (Usd/ton) Rame grado A (Usd/ton) Rame grado A 1 (Usd/ton) Rame grado A 2 (Usd/ton) Rame (Usc/lb) Rame Merchant (Usc/lb) Rame Elettrol (Eur/qle) Rame Semilav. (Eur/ton) Silicio blocchi (Usd/ton) Silicio Ferro (Usd/ton) Stagno HG (Usd/ton) Stagno HG 1 (Usd/ton) Stagno HG 2 (Usd/ton) Titanio Ferro (Usd/kg) Titanio spugna (Usd/kg) Tungsteno Ferro (Usd/kg) Vanadio Ferro (Usd/kg) Vanadio Pentossido (Usd/lb) Zinco SHG (Usd/ton) Zinco SHG 1 (Usd/ton) Zinco SHG 2 (Usd/ton)

CWB CBOT CBOT Farina di soia (Usc/Ston) CBOT CBOT Frumento (Usc/bu) CBOT CBOT CBOT Frumento tenero (Eur/ton) MATIF MATIF MATIF Grano Tenero 1cw (Cad/ton) ICE-CA Granoturco (Usc/bu) CBOT CBOT CBOT Granoturco (Eur/ton) MATIF MATIF MATIF Olio colza crude (Eur/ton) NWE NWE Olio girasole UE (Usd/ton) NWE NWE Olio lino (Usd/ton) NWE Olio palma crude (Usd/ton) NWE NWE Olio di soia (Usc/lb) CBOT CBOT Olio di soia crude (Eur/ton) NWE NWE Orzo Winnipeg (Cad/ton) ICE-CA ICE-CA Riso grezzo (Usc/cwt) CBOT Semi di colza (Eur/ton) MATIF MATIF MATIF Semi soia Usa 2 (Usd/ton) NWE Semi di soia (Usc/bu) CBOT CBOT CBOT

Amber Durum 1 (Cad/ton) Avena (Usc/bu)

Coloniali e bestiame
Caff arabica (Usc/lb) Caff robusta (Usd/ton) Cacao (Usd/ton) Cacao (Gbp/ton) Ico caff Comp (Usc/lb) Icco cacao Index (Usd/ton) Isa zucch Index (Usc/lb) Suini macellati (Usc/lb) Suini vivi (Eur/kg) Suini macellati (Eur/kg) Zucchero grezz 11 (Usc/lb) Zucchero raffin (Usd/ton) ICE-US ICE-US ICE-US LIFFE LIFFE LIFFE ICE-US ICE-US ICE-US LIFFE LIFFE LIFFE ICO ICCO ISA CME PVE PVE ICE-US ICE-US ICE-US LIFFE LIFFE LIFFE

Notizie IN BREVE
ORO

LME

ACCIAIO INOX

UGANDA

Erus autorizzata per gli stoccaggi


Il London Metal Exchange ha autorizzato allo stoccaggio dei metalli la Erus Metals, societ britannica che solo pochi giorni fa stata rilevata da Barclays Capital e dalla societ di trading Metalloyd. Barclays lennesima banca ad entrare nel business dei magazzini metalli, che detengono le scorte per conto dellLme. Una fonte di possibili conflitti di interesse che ha gi sollevato parecchie polemiche.

Aperam: disposti a discutere fusioni


Aperam, la divisione inox scorporata in gennaio da ArcelorMittal, disponibile a trattare per unaggregazione con una societ concorrente. Lha dichiarato alla Reuters il direttore finanziario Julien Onillon. Siamo aperti al consolidamento, il che se qualcuno vuole pu venire a parlarci. Lindustria dellinox sta finalmente cominciando a muoversi e speriamo che questi movimenti accelerino.

Arbitrato con Heritage con legali italiani


Il Governo dellUganda, coinvolto in un arbitrato internazionale da Heritage Oil, si affidata allo studio legale americano Curtis, che ha affidato lincarico al chairman George Kahale III e al managing partner italiano Galileo Pozzoli. Heritage ritiene di non dover pagare allUganda la tassa sul capital gain realizzato con la cessione a Tullow del 50% di due giacimenti, per cui aveva inizialmente trattato con lEni.

Barrick annuncia scoperte in Nevada


La canadese Barrick Gold, numero uno mondiale delloro, ha annunciato la scoperta di due nuovi depositi auriferi ad alto potenziale in Nevada (Usa). Si tratta di Red Hill, che potrebbe contenere 3,5 milioni di once, e di Goldrush, per cui non ha ancora avanzato stime.

Varie industria
ICE-US ICE-US ICE-US Gomma Rss 3 (Usc/kg) SICOM Gomma Rss 3 (Usc/kg) TOCOM Gomma Smr CV (Usc/kg) MRE Gomma Smr L (Usc/kg) MRE Gomma Smr 5 (Usc/kg) MRE Gomma Smr 10 (Usc/kg) MRE Gomma Smr 20 (Usc/kg) MRE Gomma Tsr 20 (Usc/kg) SICOM Northern Index (Auc/kg cl) AWEX Merino Fine 19 (Auc/kg cl) AWEX Merino Med 21 (Auc/kg cl) AWEX Southern Index (Auc/kg cl) AWEX Merino Fine 19 (Auc/kg cl) AWEX Merino Med 21 (Auc/kg cl) AWEX Eastern Index (Auc/kg cl) AWEX Cotone (Usc/lb)

Metalli preziosi
Argento fix (Usc/oz) Argento fix (GBp/oz) Argento (Eur/kg) LBMA Spot 07.09 LBMA Spot 07.09 FEDER Spot 07.09

MERCATI IN ITALIA
A MILANO
Pollame e uova
Rilevazione settimanale del 7 settembre 2011 della Camera di Commercio di Milano (prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nella settimana precedente). Per pronta consegna e pagamento, Iva esclusa. Pollame vivo nazionale I scelta (f.co allev.): polli allevati a terra taglia leggera 1,15-1,17 il kg; taglia pesante 1,15-1,17; galline pesanti 0,42-0,44; leggere 0,50-0,52; medie 0,52-0,54; faraone 2,15-2,25; tacchine 1,26-1,28; tacchini 1,42-1,44; conigli 1,62-1,68; anitre mute femmine 2,05-2,09. Macellato nazionale fresco classe A (franco acquirente): polli tradizionali taglia leggera e media 1,90-2,00; pesante 1,90-2,00; super pesante 1,90-2,00; eviscerati (da 1,0 a 1,2 kg) 2,40-2,45; galli golden tradizionali 3,60-3,70; livornesi tradizionali 3,80-3,90; galletti eviscerati inferiori a 750 gr. 4,35-4,65; galline tradizionali taglia leggera e media 1,75-1,85; eviscerate taglia leggera e media 1,90-2,00; pesante 1,60-1,70; eviscerate taglia pesante 1,75-1,85; faraone tradizionali 3,40-3,50; eviscerate 4,10-4,20; tacchine eviscerate 2,10-2,20; tacchini eviscerati 2,28-2,38; anitre femmine tradizionali 3,60-3,70; eviscerate 4,40-4,50; piccioni 10,20-10,70; quaglie 4,90-5,10. Parti di pollo: petti con forcella 5,05-5,20; cosciotti 1,95-2,05; ali non separate 1,50-1,60; fegati e cuori 2,60-2,70; ventrigli 2,60-2,70. Parti di tacchina: fese 5,40-5,50; cosce 2,20-2,30; ali 1,50-1,60; di tacchino: fese 5,40-5,50; cosce 2,10-2,20; ali 1,50-1,60; polli eviscerati congelati 2,10-2,20; conigli (franco acquirente) macellati freschi nazionali (da 1,4 a 1,7 kg) 4,00-4,20. Uova in natura "categoria A" (destinate allindustria alimentare) camera daria fino a 6 mm (normale/alta pigmentazione) 1,05-1,15. Da produttore a utilizzatore finale, franco partenza, Iva esclusa. Prodotti liquidi pastorizzati e refrigerati (in cisterna, +4C):uova intere sgusciate (normale/alta pigmentazione) 1,35-1,45 il kg; tuorlo (normale/alta pigmentazione) 2,45-2,65; albume 0,95-1,05. Prodotti liquidi pastorizzati e refrigerati (in imballi da 10/20kg, +4C): uova intere sgusciate (normale/alta pigmentazione) 1,60-1,70 il kg; tuorlo (normale/alta pigmentazione) 2,65-2,85; albume 1,15-1,25. In base al regolamento Cee 1511/96 del 29.7.96 (G.U. Cee L. 189 del 30.7.96), le uova selezionate e confezionate della Categoria "A" sono classificate secondo le seguenti categorie di peso (prezzo medio di mercato, in euro): XL grandissime 73 gr. e pi 100 pz 13,80; L grandi da 63 a 73 gr. 11,70; M medie da 53 a 63 gr. 10,30; S piccole meno di 53 gr. 9,70. consegne entro 30 gg. Prezzi alla tonnellata in . Per giornali quotidiani e periodici, in bobine: calandrata per giornali quotidiani, 45 g/m (2) 570,00-585,00; bianca calandrata per periodici, SC A 56/60 g/m 600,00-625,00; SC B 56/60 630-650; pigmentata riciclata per rotooffset gr 60 580,00-600,00; patinatino LWC per periodici, rotocalco 60 g/m 735,00-760,00; rotooffset 60 g/m 715,00-735,00. Naturale da stampa in fogli (1)(11): con legno - da 80 a 200/m (5) 890,00-905,00; senza legno da 80 a 200/m (5) 930,00-950,00; sopraffina - bianchissima 1650,00-1680,00; riciclata 60 g/m bianco elrepho fino a 60 740,00-780,00. Per moduli meccanografici, in bobine: senza legno 60 g/m 865,00-875,00; per lettura ottica gr 80/90 870-880; per laser gr 70/90 870-880; riciclate da 60 g/m bianco elrepho super. a 60 640,00-680,00. Patinata da stampa in fogli da 80 a 200/m (1)(5): con legno 820,00-860,00; con legno in bobina rotooffset da 80 a 200/m (5) 775,00-795,00; senza legno in fogli da 100 a 200 gr./m (6) 875,00-905,00; in bobina rotooffset (6) 770,00-790,00. Monopatinata da stampa in fogli (1): con legno 1010,00-1050,00; senza legno 1010,00-1060,00; senza legno antispappolo 1700,00-1740,00; per affissi retrobianco (2) 1180,00-1230,00. Patinata e monopatinata, classica da stampa in fogli (1): senza legno fino a 200 g/m 1320,00-1370,00; sena legno spessorata a mano 1,3 1370,00-1420,00. Cast Coated in fogli (1): Folding bianco monolucido da 240 g/m ed oltre 1760,00-1780,00; bianca da 80 a 120 gr./m per etichette 2410,00-2435,00; per avvolgimento/rivestimento 2210,00-2240,00; cover bianco monolucido da 180 gr./m ed oltre 2040,00-2080,00; cast coated bianco bilucido 2160,00-2210,00. Per copiatrici e stampanti da 80 gr./m, in risme da 500 fogli: tipo "A", formato Uni A4 kg. 2,5 (*) per risma 3,35-3,95 alla risma; tipo "B" (*) 3,00-3,80; tipo "C" (*) 2,65-3,45; tipo "riciclato" 2,85-3,45. Autocopiante chimica bianca, base 55 g/m (2): trasmittente CB in bobine 1450,00-1620,00 alla t; in risme 2360,00-2610,00; intermedia CFB in bobine 1810,00-2010,00; in risme 3460,00-3710,00; ricevente CF in bobine 1240,00-1320,00; in risme 1850,00-2070,00. Autoadesiva bianca adesivo permanente (7) naturale pura cellulosa 80g supporto 62g in bobine 1000/m 470,00-485,00; vellum pura cellulosa 80g supporto glassine 78g 515,00-530,00; supporto monopatinato 80g in fogli 540,00-555,00; monopatinata 80g supporto glassine 62g in bobine 530,00-545,00; supporto monopatinato 62g in fogli 560,00-570,00, termica eco supporto glassine 60g in bobine 550,00-560,00; vellum lisciato 70g supporto monopatinato 58g 475,00-480,00. Velina monolucida da involgere in fogli: comune 30-32 g/m 600,00-610,00 alla t; standard 25/27 1080,00-1100,00; fine 20-22 g/m (8) 1460,00-1480,00; extra 18-20 g/m (8) 1530,00-1550,00. Pergamena vegetale e surrogati in fogli (1): da 60 g/m 2350,00-2400,00; polietilenata 2650,00-2730,00; surrogato pergamena vegetale (greaseproof) 1580,00-1660,00. Carte da banco (1): lisciata da 45 g/m e oltre, polietilenata 1400,00-1450,00; monolucida elisciata da 50 e oltre al g/m paraffinata 1300,00-1340,00; calandrata da gr. 40 paraffinata 1660,00-1690,00; bianca monolucida accoppiata polietilene HD 60g/m (12) 1110,00-1210,00. Calandrata in bobine: pelle aglio da 45/50 g/m 1300,00-1350,00; pergamyn argenteo da 35 g/m 1820,00-1870,00; 40/45 g/m 1650,00-1700,00; smaltata da 40 g/m ed oltre 1600,00-1650,00. Da involgere e da imballo in fogli (1): camoscio monolucido 650,00-670,00; sealing medio monolucido 850,00-890,00; kraft avana extra monolucido sealing extra 1200,00-1250,00. Da involgere e da imballo in bobine: kraft bianco monolucido fibra lunga 1100,00-1150,00; polietilenato (g 60 + 10 pe) 1350,00-1400,00; fibra corta per alimenti gruppo V 980,00-1000,00. Tissue in grandi bobine: ovatta pura cellulosa base 16/40 1030,00-1060,00; nazionale riciclata RU 16/40 860,00-920,00. Per sacchi uso industriale in bobine: kraft bianco 970,00-1050,00; avana tipo nazionale 850,00-920,00. Per ondulatori in bobine (secondo norme GIFCO): T = testliner avana 415,00-430,00; TB = testliner bianco 530,00-550,00; L = liner avana 515,00-530,00; LB = liner bianco 635,00-665,00; K = kraftliner avana (10) 570,00-660,00; KB = kraftliner bianco 840,00-870,00; F = fluting/camoscio 365,00-385,00; M = medium 390,00-410,00; W = uso semichimica 435,00-445,00; S = semichimica 610,00-620,00; S e= semichimica scandinava 720,00-730,00. Cartoncini patinati in fogli: base gr. 320/m, GD 2 bianco grigio fine 690,00-745,00; GD 3 bianco grigio standard 670,00-735,00; GD 3 bianco avana alimentare 690,00-735,00; GT 2 bianco bianco fine (3) 720,00-785,00; GT 2 bianco kraft (3) 795,00-855,00; GT 3 bianco bianco standard (3) 690,00-750,00; SUS bianco kraft di cellulosa 1105,00-1230,00; GC2 bianco bianco alto spessore interno legno 1180,00-1260,00; GC1 bianco bianco mono e bilucido interno bianco 1265,00-1345,00; SBS bianco-bianco di cellulosa 1600,00-1720,00; MW bianco grigio gr. 210/230 in bobine 680,00-750,00. Cartoni in fogli: greggio per interfalde (4) 420,00-445,00; scatolificio (4) 405,00-450,00; cartotecnica (4) 455,00-515,00; accoppiato per legatoria (4) (9) 600,00-640,00; bianco grigio andante non patinato 550,00-580,00; bianco bianco andante non patinato 585,00-610,00. Cartoni in bobina o in rotelle: per tubi da 250 a 300 Joule/metroquadrato 405,00-435,00; da 400 a 500 475,00-515,00; olte 700 615,00-715,00. (1) Per quantitativi da fornire in bobine, riduzione da 70 a 100 la ton. (2) Per il colorato maggiorazione dal 5 al 10%. (3) Retro idoneo al contatto prodotti alimentari gruppo V (+ euro 30/t). (4) Prodotti diversi con vaste gamme di qualit e resa. (5) Per grammature inferiori a 80 gr/m e superiori a 200 gr/m viene applicata una maggiorazione. (6) Per grammature inferiori a 100 gr/m e superiori a 200 gr/m viene applicata una maggiorazione. (7) Maggiorazione per adesivo removibile + 10%, per adesivo a settori +25%. (8) Per quantitativi da fornire in bobine riduzione da 150 a 200/ton. (9) Prezzo al netto del costo per il foglio in quadranti. (10) Lo scostamento dei prezzi minimi e massimi dovuto alla presenza sul mercato di kraft di provenienze varie, sui cui scambi incide tra laltro anche il rapporto di cambio Euro/$. (11) Per carte avoriate maggiorazione di euro 50/t. (12) I prezzi sono riferiti a supporto di carta bianca monolucida riciclata. (*) Il parametro indicato da intendersi funzionale ai soli fini della rilevazione dei prezzi in oggetto. cartone ondulato di supermercati 100,00-110,00; 1.05 contenitori ondulati vecchi 110,00-120,00; 1.06 riviste invendute 115,00-125,00; 1.11 carta grafica selezionata da disinchiostrazione (1) 135,00-145,00. Gruppo B "Qualit media" 2.02 giornali invenduti 120,00-130,00; 2.04 refili bianchi densamente stampati 125,00-135,00; 2.03 leggermente stampati senza colla 150,00-160,00; Gruppo C "Qualit superiori" 2.05 Carta da ufficio selezionata 200,00-210,00; 3.01 refili di stampati misti poco colorati senza pasta di legno 185,00-195,00; 3.05 archivio bianco senza pasta di legno 230,00-240,00; 3.06 moduli commerciali bianchi 290,00-295,00; 3.14 carta da giornale bianca 245,00-255,00; 3.15.01 carta bianca a base di pasta meccanica contenente carta patinata 245,00-255,00; 3.17 refili bianchi 360,00-385,00; 3.18 senza pasta di legno 390,00-415,00; Gruppo D "Carta kraft": 4.03 kraft ondulato usato 2 150,00-160,00; 4.02 1 160,00-165,00; 4.01 refili nuovi di cartone ondulato 140,00-145,00. (1) incluso scarto stampato di macchina. (3) Viene ritirata dalla piattaforma che, per gli oneri di selezione e di avvio al riciclo, pu chiedere il pagamento del servizio reso. (*) Prezzi calcolati tenutoconto della parit del 26/07/2011 /$ di 1,4471.

SULLE ALTRE PIAZZE


Cremona
Listino del la C.d.C. di Cremona rilevato il 07.09.2011. Da produttore, f.co luogo produzione, prezzi in .

Cereali
Frumento Varieta speciali non quot.; fino ( p.s. da 78 a 82 ) 215,000-219,000; buono mercantile ( p.s. da 76 a 78 ) 212,000-214,000; mercantile (p.s. da 63 a 75 ) 205,000-208,000; sfarinati di tenero car. sup. min. legge: tipo "00" spec. non quot.; per panif. non quot.; tipo "0" per panif. non quot.; farinaccio 165,000-167,000; tritello 164,000-166,000; crusca(alla rinfusa) 148,000-150,000; crusca (in sacchi) non quot.; cruschello 157,000-159,000; granoturco ibrido naz. comune non quot.; semivitreo non quot.. Farina bramata non quot.; fioretto integrale non quot.. Orzo p.s. 63/66 208,000-215,000; p.s. 60/62 202,000-207,000; oltre 60 non quot.; estero pesante non quot.; semi di soia non quot.

comunitario pesante 65/68 non quot.. Avena comunitaria non quot.. Risi originario base, f.co arrivo a Roma, puro 660,00-690,00; Superfino Carnaroli 1570,00-1610,00; Ribe 750,00-790,00; Ribe parboiled 870,00-910,00; superfino Roma 920,00-960,00; Arborio 1260,00-1300,00. Farine: tipo"00", f.co arrivo Roma, conf. da 1 kg 460,00-481,00; tipo "00"(w 180-200) 440,00-450,00; tipo "0" 420,00-440,00; granito "00" telato 460,00-480,00; tipo "00"(w300-p/l 0,55max.) 520,00-550,00; tipo "00"(w250-p/l 0,55max.) 490,00-500,00; semola sfusa con caratteristiche di legge 425,00-430,00; super. caratteristiche di legge 500,00-510,00. Crusca e cruschello di grano tenero f.co molino 186,00-189,00; farinaccio 248,00-251,00; crusca e cruschello di duro 142,00-146,00; farinaccio 181,00-186,00; cubettato di tenero rinfusa 139,00-144,00; di duro 133,00-136,00.

INDICI
CRB Index 07.09 Var* Var** Generale 339,81 1,37 2,11 CRB Index 06.09 Var* Var** Industriale 595,48 -0,74 -17,73 Cereali 508,79 -1,35 5,67 Bestiame 374,14 -0,42 2,64 Metalli Preziosi 1518,23 -1,47 22,99 Valuta 172,96 -2,67 4,10 Energia 77 874,89 -0,04 7,58 Tassi d'interesse 145,99 0,14 11,92 Dow Jones UBSCI 07.09 Var* Var** Commodity 162,27 0,65 -0,08 Commodity TR 326,21 0,65 -0,02 Commodity Eur 158,62 0,27 -4,84 Commodity EurTR 318,87 0,27 -4,79 Energy Industrial Precious Metals Goldman Sachs Spot Total Return Excess Return Reuters Reuters Moody's Moody LME Index Lmex * Variazione % da inizio anno 107,50 2,28 -7,99 184,65 2,09 -8,67 294,74 -2,37 28,65 07.09 Var* Var** 671,99 2,11 6,36 5084,50 2,11 2,85 493,52 2,11 2,80 07.09 Var* Var** 3068,69 0,01 -3,33 06.09 Var* Var** 7037,66 -0,16 7,46 07.09 Var* Var** 3953,30 1,97 -6,16 ieri. ** Variazione % da

Legnami
Rilevazione mensile del 16 giugno 2011 a cura della Camera di Commercio di Milano (prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nel mese precedente). Dallimportatore o dal grossista allutizzatore finale, franco magazzino venditore, Iva esclusa. Aventi, lunghezza 4m. Resinose: segati e squadrati di conifere, abete, tavolame spessore da 20 a 60mm, larghezza cm 16 in avanti, lunghezza 4 m: assortimento 1/2630,00-700,00 al m; 2 540,00-600,00; 3 falegnameria 390,00-410,00; 3 280,00-295,00; 4 230,00-250,00; fianchi 210,00-230,00; sottomisure spessori da 20 a 30mm, lunghezza 4m assortimento 3210,00-230,00; 4190,00-200,00. Sovrapprezzi: per merce prismata 25,00 m; per lo spessore di 20mm 20,00 al m; per merce essiccata +15% al m; per piallati su una facciata a due fili 40,00; per sezionatura a misura (per ogni taglio) 5,00; per trattamento HT ISPM 15 FAO per merce fresca secondo spess. 20,00-30,00. Morali, travetti per imballo ed armatura sezioni comm.li lunghezza 4m 220,00-240,00; scelti per tetti 365,00-380,00; listelli da 4m in avanti sezioni e lunghezze comm.li 250,00-285,00; smezzole mercantili sez. comm.li fino a 4,5m 345,00-365,00; da 5m in avanti 365,00-405,00; travi squadrate uso Trieste, lunghezze comm.li sezioni fino a 13/16 cm 190,00-200,00; da 16/19 cm in avanti 240,00-250,00. Puntelli s6 cm e pi 1,80-2,00 al metro; travi in abete lamellare sezioni e lungh. comm. 665,00-705,00. Larice: tavolame spessore da 20 a 80mm, larghezza da cm 16 in avanti lunghezza 5m: assortimento 1/2640,00-700,00 al m; 2560,00-600,00; 3falegnameria 350,00-365,00; 4/5non quot. Pino nord europeo: (tavolame-spessori, larghezze e lunghezze commerciali): assortim. U/S 330,00-360,00; 5290,00-330,00. Abete nord europeo: (tavolame-spessori, larghezze e lunghezze commerciali): assortim. U/S 280,00-310,00; 5260,00-280,00. Pitch-pine - yellow-pine: (base spessore 52mm) in tavole refilate KD 500,00-530,00; non refilate (qualit n1) KD 430,00-460,00. Douglas Fir: (tavolame-spessori, larghezze e lunghezze commerciali): assortimento 1(n.2 clear-con max 15% n.3 clear) base spessore 78mm KD 1080,00-1170,00; 2 (n.4 clear) base spessore 78mm KD 900,00-940,00; componenti per serramenti in douglas KD (essiccato) - VG 1150,00-1200,00. Hemlock: (tavolame-spessori, larghezze e lunghezze commerciali): assortimento 1 (n.2 clear con max 15% n.3 clear) base spessore 78mm KD 690,00-730,00; 2 (n.4 clear) base spessore 78mm KD 590,00-630,00; componenti per serramenti in hemlock KD (essicato) - VG 730,00-760,00. Componenti lamellari a tre strati per serramenti- sezioni standard in meranti 820,00-900,00; rovere 1500,00-1800,00; pino del nord 820,00-900,00. Latifoglie dimportazione in tavole di buon assortimento europee, con stagionatura commerciale: faggio naturale (fino a 60mm di spessore) 465,00-620,00; evaporato 695,00-825,00; rovere 825,00-1060,00; frassino 695,00-775,00. Extraeuropee (americane): in tavole refilate segate allorigine ed essiccate al forno assortimento F.A.S., rovere americano rosso-bianco, base 27mm 740,00-790,00; base 52mm 1280,00-1380,00; frassino base 27mm 580,00-630,00; base 52mm 790,00-860,00; ciliegio americano base 27mm 1020,00-1070,00; base 52mm 1340,00-1410,00; noce satin base 52mm 490,00-530,00; yellow Poplar (Toulipier) base 52mm 490,00-530,00. Tropicali in tavole refilate di buon assortimento ed essiccate al forno: abura/bahia 650,00-750,00; akatio (Tanganica) 900,00-1050,00; samba-wawa 400,00-420,00; ayous 420,00-450,00; iroko 950,00-990,00; mogano sipo-utile 900,00-1000,00; ramin (base spessore 27mm) non quot. Latifoglie nazionali con stagionatura commerciale: noce scelto 2500,00-3700,00; pioppo non refilato per falegnameria 240,00-260,00; pioppo refilato per armature 170,00-185,00; rovere scelto 850,00-950,00. Compensati di buona qualit, dimensioni normali: pioppo spessore mm 4 3,30-3,80 al m; multistrati pioppo spessore 10mm 5,70-6,20; 20mm 10,00-10,50; betulla Russia spessore 12mm 9,00-10,50; fenolico con film antiscivolo spess. 30 mm 33,00-40,00; fenolici resinosi CDX spessore 10mm 4,80-5,30; compensato okoume WBP base spessore 15mm 14,00-16,00. Esotici multistrati e paniforti listellari meranti spessore 10mm 7,80-8,80; 20mm 10,50-11,50; paniforti listellari con pioppo allesterno spessore 18mm 13,00-13,50; controplaccati mogano spessore 4mm 5 strati 7,00-7,50; Tanganica 7,00-7,50. Pannelli: di buona qualit dimensioni normali: truciolare standard spessore 4mm 1,70-2,00; 18mm 3,80-4,10; tutto pioppo 20mm 4,70-5,00; ignifugo classe 1 spessore 18mm 7,35-7,85; idrofugo V 100 base 18mm 6,80-7,10; nobilitato legni vari e colori spessore 20mm 9,45-9,75; bianco 120 gr. spessore 20mm 7,35-7,85; controplaccato Tanganika spessore 19mm 14,65-16,65; medium density fiberboard (MDF) base spessore 4mm 1,70-1,90; 19mm 6,00-7,00; ultralight 19mm 6,80-7,30; truciolare oriented strand board (OSB) base spess. 9mm 3,50-4,00; di fibra di legno tipo normale base spessore 3,2mm 1,40-1,70; lamellare finger-joint in massello (faggio) spessore 32mm 45,00-70,00; per casseforme di abete 27mm 14,00-15,00, trave a doppia T (h. 20) al m. 7,30-7,80. Perline grezze da rivestimento: perline abete spessore 10mm 6,80-7,50; assito abete maschiato (per sottotetto) 21mm 8,50-9,00; perline pino spessore 10mm 7,80-8,60.

Uova
Uova nazionali fresche con guscio colorato di cat. A (100 pezzi): XL 13,70-13,80; L 11,60-11,70; M 10,30-10,40; S 9,70-9,80.

Indici REF-Morgan Stanley


Costo termoelettrico ago-11* set-11* ott-11 nov-11 ITECTM /MWh 80,61 80,26 80,92 80,77 ITECccgtTM /MWh 88,68 89,16 89,16 88,68 *Valore consuntivo; **Valore forward; I Marzo 2008. Tutti i diritti riservati. ITECTM e ITECccgtTM (gli Indici) sono di propriet di Morgan Stanley & Co. International plc e REF. Ulteriori dettagli su http://www.ref-online.it/itec1.asp.

Suini
Suini vivi allev. (muniti di marchio di tutela) da 15 kg. al kg. 3,210; da 25 kg. 2,290; da 30 kg. 2,100; da 40 kg. 1,880; da 50 kg. 1,690; da 65 kg. 1,580; da 80 kg. 1,380; da 100 kg. non quot.; magri da macelleria 90-115 kg non quot.; grassi da macello 130-145 kg. 1,420; 145-160 kg. 1,450; 160-180 kg. 1,510; oltre 180 kg. 1,480.

Treviso
Rilevazione della Borsa merci di Treviso del 07.09.2011. Prezzi in .

BORSA ELETTRICA
Prezzo unico nazionale del 08.09.2011
Ore 01.00 02.00 03.00 04.00 05.00 06.00 07.00 08.00 #/MWh 69,277749 58,500000 53,500000 47,000000 47,000000 58,270000 70,832612 78,361942 Ore #/MWh 09.00 94,628961 10.00 102,742799 11.00 105,439701 12.00 107,073612 13.00 82,445474 14.00 81,613165 15.00 90,012964 16.00 93,790866 Ore #/MWh 17.00 94,252110 18.00 90,262927 19.00 84,888947 20.00 97,711823 21.00 118,124847 22.00 89,797628 23.00 78,190139 24.00 72,525487

Cereali
Frumento tenero superfino W alla tonnellata non quot.; kazako non quot.; Estero p.s. 74/75 210,00-215,00. Granoturco semivitreo non quot.; uso zootech. Treviso-Venezia 206,00-208,00; uso zootech.Friuli 203,00-204,00; a stagione da essiccare non quot.; ibrido bianco uso zootecnico non quot.; uso alimentare non quot.; est. giallo comunitario non quot.. Orzo naz. p.s. inferiore a 62 - umidita' 14% non quot.; naz. p.s. superiore a 62 - umidita' 14% 213,00-217,00; Comunitario p.s. 64/65 Partenza VE non quot.; p.s. 64/65 (franco arrivo) 220,00-223,00. Avena naz. p.s. 50/55 non quot.; estera bianca p.s. 50/55 235,00-245,00. Seme di soia tostato part. stab.to 405,00-410,00. Farine di grano tenero con caratt. di legge 380,00-385,00; tipo "00" 475,00-485,00; tipo "0" 470,00-475,00. Ad alto tenore di glutine tipo "00" 575,00-585,00; tipo "0" 505,00-510,00; per pasticceria 595,00-605,00. Semola di duro 480,00-490,00. Farina di granturco: bianca nostrana 485,00-495,00; granita 505,00-515,00; gialla nostrana naz. 430,00-440,00; granita 450,00-460,00; spezzato degerminato tenero 300,00-305,00. Sottoprodotti del frumento: crusca e cruschello in sacco 185,00-190,00; rinfusa 140,00-145,00; rinfusa pellets di grano tenero 140,00-145,00; di grano duro 140,00-145,00; tritello in sacco 190,00-195,00; rinfusa 150,00-155,00; farinaccio 248,00-253,00; rinfusa 218,00-223,00. Sottoprodotti del granoturco: farinetta 187,00-189,00; germe 20% grassi 280,00-285,00.

Bovini
Vitelli da allevamento a peso vivo f.co macello baliotti: da incrocio al kg 2,800-3,800; frisona 1,300-1,500; Bovini da macello a peso morto f.co macello:Tori CAT. B 2,200-2,400; manze CAT. E ( fino a 24 mesi ) 2,300-2,800; CAT . E (sup. a 24 mesi ) 2,100-2,800; vitellone da incrocio (femmine) 3,000-3,400; vacche frisone di I qual. 2,400-2,800; II qual. 2,050-2,350; III qual. 1,600-1,950; I qual. (peso vivo) 1,060-1,290; II qual. ( peso vivo) 0,860-1,010; vitelloni da incrocio di I qual. 3,200-3,500; II qual. 2,900-3,100; frisoni di I qual. 2,750-2,950; II qual. 2,300-2,600.

MONETE DORO
07.09 Sterlina v.c. Sterlina n.c. Sterlina post 74 Marengo italiano Marengo svizzero Marengo francese Marengo belga Marengo austriaco 20 marchi Milano (#) 277,85-320,20 277,85-321,75 277,85-321,75 225,95-254,10 225,18-254,10 225,18-254,10 225,18-254,10 224,66-254,10 270,62-309,36 10 $ liberty 10 $ indiano 20 $ liberty 20 $ St. Gaudens 4 ducati Austria 100 corone Austria 100 pesos Cile Krugerrand (SA) 50 pesos Messico 617,17-694,63 619,23-744,11 1252,41-1376,36 1278,23-1420,26 498,39-609,43 1182,69-1322,13 670,88-785,01 1199,73-1353,12 1446,08-1621,67

Rilevazione SO. GE. MI.


Prezzi indicativi franco mercato, Iva esclusa, al mercato allingrosso di Milano gestito dalla SO.GE.MI. Pollame categoria "A" nazionale: polli trad. leggeri e medi 1,70-1,80; pesanti 1,70-1,80; evisc. senza frattaglie 2,25-2,40; fuori peso 1,85-1,95; galli golden comet tradizionale 3,50-3,60; livornesi 3,70-3,80; galletti evisc. da gr.400 a gr.600 4,35-4,65; galline trad. leggere e medie 1,50-1,60; evisc. senza frattaglie leggere e medie 1,70-1,80; pesanti 1,50-1,60; evisc. senza frattaglie pesanti 1,70-1,80; faraone tradizionali 3,35-3,45; tacchine evisc. senza frattaglie 2,25-2,35; tacchini evisc. senza frattaglie 2,30-2,40; anatre femmine tradizionale 3,60-3,90; piccioni eviscerati senza frattaglie 10,20-10,70; quaglie eviscerate senza frattaglie 4,80-5,00. Sezioni di pollo nazionali: ali: 1,10-1,20; fegati e cuori 2,40-2,50; ventrigli 2,30-2,40; petto medio/leggero non quot.; petto pesante 4,50-4,80; coscia quarto posteriore non quot.; cosciotto 1,60-1,70. Sezioni di tacchine nazionali: fesa 5,15-5,25; cosce 2,00-2,10; ali 1,30-1,40. Sezioni di tacchini nazionali: fesa 5,20-5,30; cosce 1,90-2,00; ali 1,30-1,40. Conigli nazionali: conigli nazionali pesanti 3,80-4,00; leggeri 3,70-3,90. Uova nazionali regolam. CEE n 1511/96 art. XL 73 g. e pi 13,60; L da 63 g. a 73 g. 11,50; M da 53 g. a 63 g. 10,40; S inferiori a 53 g. 9,60.

Caseari
Burro pastorizzato il kg 3,200-3,250; zangolato di creme fresche non quot.; burro crema di latte centrifugata e pastorizzata non quot.; provolone Valpadana dolce 4,950-5,150; Valpadana piccante 5,100-5,500; provolone fino a 3 mesi di stag. 4,850-5,050; oltre 5 mesi stag. 5,050-5,350; grana con bollo provvisorio stag. 60/90 gg. non quot.; grana padano da stagionatore f.co luogo di stagionatura: stag. 9 mesi 8,000-8,250; tra i 12 e 15 mesi 8,550-8,700; oltre 15 mesi 8,800-9,200. non quot.

A cura di Confinvest F.L.

INDICI CONFINDUSTRIA
Indici dei prezzi delle merci aventi mercato internazionale, (34 prodotti) ponderati sul commercio mondiale (Usd) e sul commercio italiano (#) Dollari correnti Euro correnti (base 1977=100) (base 1977=100) Giu11 Mag11 Giu10 Giu11 Mag11 Giu10 Alimentari (tot.) 203,90 202,90 125,10 161,50 161,50 116,80 Bevande 130,70 127,10 89,90 103,40 101,00 83,90 Cereali 350,40 349,90 188,00 277,50 278,40 175,50 Carni 150,20 151,40 95,70 119,10 120,60 89,40 Grassi 197,90 195,50 153,10 156,70 155,50 142,80 Non alimentari (tot.) 428,20 428,10 333,10 339,20 340,80 311,00 Fibre 386,80 402,80 194,00 306,10 320,20 180,90 Vari industriali 429,40 425,00 374,90 340,30 338,50 350,20 Metalli 446,00 443,10 352,80 353,20 352,60 329,30 Combustibili (totale) 864,30 856,50 572,00 684,80 681,90 534,20 Tot. (esclusi comb.) 329,80 329,30 241,80 261,20 262,10 225,80 Totale generale 624,30 619,80 423,80 494,60 493,40 395,70

Pavia
Prezzi rilevati dalla C.d.C. di Pavia il 07.09.2011.

Cereali
Prezzi f.co partenza. Iva esclusa# a tonn. Grano tenero: di forza 270,00-275,00; panificabile superiore 246,00-253,00; panificabile 226,00-231,00; biscottiero 226,00-231,00; altri usi 222,00-227,00; granoturco nazionale ibrido (um. base 14%) 214,00-215,00; (um. base 30%) 152,00-162,00; orzo leggero 216,00-221,00; pesante 225,00-230,00; semi di soia nazionale (um. 14%, impurit 2%) non quot.. Farine (f.co mag. acquirente, in sacchi carta, Iva esclusa): per panificazione tipo 00-W200 non quot.; tipo 00-W250 non quot.; tipo 00-W300 non quot.; tipo 00 per pasticceria non quot.

Foggia
Prezzi rilevati dalla C.d.C. di Foggia il 07.09.2011 (produzione per merce resa f.co luogo conservazione: azienda agricola, coop. agricola o altro deposito. Pagamento a pronti, Iva escl.).

Costo dellunit nutritiva


Unit Foraggere dei mangimi per il bestiame. Rilevazione settimanale del 6 settembre 2011 della Camera di Commercio di Milano. Prezzi di mercato aggiornati alle rilevazioni settimanali (tra parentesi rispettivamente: proteina grezza, grassi greggi, fibra grezza in percentuale e valore nutritivo pre 1 kg in Unit Foraggere).

Cereali
Grano tenero fino 220,000-230,000; Fieno di veccia avena imballato 80,000-85,000; fieno di erba medica sciolto non quot.; imballato non quot.; paglia di frumento imballata (balle da 30-35 kg) non quot.; imballata (balle da 400-450 kg) 45,000-50,000. Semola (f.co p.luogo stocc.netto iva) di duro cen. 0,8/0,85% 490,000-500,000; cen. 0,86/0,90% 445,000-450,000. Cruscami di duro (f.co p.luogo stocc netto iva): farinaccio 174,000-179,000; tritello 129,000-133,000; crusca e cruschello 129,000-133,000; farinetta 250,000-255,000. Cruscami di tenero: farinaccio 182,000-187,000; tritello 150,000-155,000; crusca e cruschello 150,000-155,000. Sfarinati di tenero prod. locale f.co partenza: tipo "00" cen. max 0,55% 425,000-430,000; tipo "0" cen. max 0,65% 420,000-425,000; importaz. tipo "00" cen. max 0,55% (f.co arrivo) non quot.; cen. max 0,65% non quot.

Cereali e cascami di cereali


Avena: (11-4-10-0,948) /kg 0,21.-/U.F. 221,52. Crusca di frumento tenero: (14,5-3-9-0,892) 0,14-151,91; cruschello di frumento tenero: (15,5-3,5-5-0,987) 0,20-204,66; farinaccio di frumento tenero: (13,5-2,5-3,5-1,049) 0,21-202,10; farinaccio di riso: (12,5-12-3-1,161) 0,22-185,62; frumento bisc.: (13-1,5-2-1,087) 0,23-214,81; granoturco nazionale ibrido: (9,5-4-2-1,119) 0,22-197,50; orzo: (10-2,5-4,5-1,073) 0,22-209,23; pula di riso: (12-14-11,5-0,897) 0,14-161,09; segale: (12-1,5-2,5-1,071) 0,23-212,42.

DIAMANTI
Valore medio indicativo, in dollari Usa per carato. I prezzi indicati si intendono per la vendita allingrosso e allorigine nei Paesi di produzione, al netto di spese, valore aggiunto e imposte. Brillanti da un carato e mezzo (o poco superiori) Colore Qualit Valore E (bianco extra eccezionale) vvs2 19500 F (bianco extra +) if 22500 G (bianco extra) vvs1 16000 H (bianco) si1 9100 I (bianco sfumato) if 11800 Brillanti da due carati (o poco superiori) D (bianco extra eccezionale +) vs2 22000 E (bianco extra eccezionale) si1 15000 F (bianco extra +) if 35000 H (bianco) vs1 16000 I (bianco sfumato) if 16000 La valutazione si riferisce a pietre: corredate da certificazione di validit internazionale; tagliate a brillante, di buone proporzioni di taglio; esenti da particolarit naturali indesiderate. A cura della Borsa diamanti dItalia Fonte: Rapaport, New York (Internet: www.diamonds.net)

Risoni
Merce sfusa: Carnaroli non quot.; Arborio-Volano non quot.; Roma non quot.; Baldo non quot.; S.Andrea non quot.; Ariete Loto e similari non quot.; Vialone nano non quot.; Padano-Argo non quot.; Lido - Flipper e similari non quot.; Selenio non quot.; Balilla (originario) non quot.; Thaibonnet-Gladio e similari non quot.

Panelli e farine di estrazione


Farina di estrazione di colza: (36-1-11-0,847) /kg non quot.-/U.F. non quot.; farina di estrazione di girasole int.: (30-2-29-0,464) 0,15-314,66; farina di estrazione di granoturco: (15-1-6-0,985) 0,20-204,06; farina di estrazione di soia naz.(*): (44-2-7-0,89) 0,33-373,60; farina di estrazione di soia naz.: (44-2-7-0,89) 0,35-398,31; farina di estrazione di colza (*): (36-1-11-0,847) 0,21-252,66; panello di germe di granoturco: (13-5-6-1,04) 0,27-263,46; panello di lino: (34-5-8-0,957) 0,38-394,46.

Risi
Merce in sacchi 1t: non parboiled: Carnaroli 1490,00-1510,00; Arborio 1230,00-1275,00; Roma 840,00-895,00; Baldo 830,00-880,00; S. Andrea 725,00-770,00; Ribe - Loto e similari 700,00-720,00; Thaibonnet 590,00-640,00; Vialone nano 1120,00-1170,00; Padano-Argo 830,00-850,00; Lido e similari 690,00-710,00; Originariosimilari 635,00; Riso: Parboiled Baldo 920,00-970,00; Ribe 800,00-820,00; Thaibonnet 740,00;

Paste alimentari
F.co pastificio: di semola di grano duro (cen. 0,86-0,90%) 680,000-730,000.

Paglia
Paglia di frumento pressata: (3-2-42-0,205) /kg 0,12-/U.F. 580,49.

Oli commestibili
Olio di oliva prezzi alla prod. per il periodo 20/06-03/07/2010 extra vergine ac. max 0.8 % 310,000-320,000; vergine ac. max 2% non quot.; vergine lampante ac. oltre 2% non quot.; extra vergine certificato Bio DOP 330,000-340,000. Olive da oleificazione I zona non quot.; II zona non quot.; III zona non quot.; IV zona non quot.

Fieni
Fieno di erba medica pressato: (11-2-27-0,497) 0,15-310,87; fieno maggengo pressato: (8-2-33-0,361) 0,13-360,11; Pellets di erba medica: (19-2-21-0,646) 0,18-285,60.

Materie prime per cartiere


Rilevazione mensile del 27 luglio 2011 a cura della Camera di Commercio di Milano (prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nel mese precedente). Da produttore a cartiera e franco acquirente sdoganata. Pagamento 60/90 gg per consegna entro 30 gg. Iva esclusa, prezzi alla tonnellata in . Prodotti chimici per cartiera: leganti sintetici per patina 1970,00-2170,00; caolini per patina 330,00-355,00; carbonato per patina 135,00-170,00; paste di legno meccaniche: 88-90% di secco: di pioppo bianchite 440,00-465,00; paste di legno chemitermomeccaniche bianchite: 88-90% di secco (*): 500,00-520,00; cellulose bianchite, pagamento 30 gg (*): al solfito fibra lunga 660,00-690,00; alla soda fibra lunga 700,00-720,00; corta 595,00-625,00. Carte da macero norme UNI EN 643 (1) (da raccoglitore e/o importatore in balle f.co Milano) Iva e trasporto esclusi: Gruppo A "Qualit ordinarie": 1.01 Carta e cartoni misti non selezionati privi di materiali inutilizzabili f.co piattaforma di trattamento (3) 65,00-75,00; 1.02 carte e cartoni misti (selezionati) 90,00-100,00; 1.04 carta e

Foraggi diversi
Carrube frantumate: (5-1-6-0,961) /kg 0,26-/U.F. 274,19; polpe essiccate di barbabietola: (8-1-20-0,689) 0,22-324,38. (*) Prodotti o derivati da organismi geneticamente modificati (OGM), da assoggettare a regolamento CE n. 1829 e n. 1830 del 22/09/2003-G.U.U.E. 18/10/2003

Riso confezionato
Prezzi dell'Ass. Risiere (#/kg.) Arborio Roma S. Andrea Ribe Vialone nano Padano Originario Parboiled 31.08 2.432-2.686 2.075-2.322 1.861-2.108 1.653-1.871 2.042-2.299 1.721-1.975 1.605-1.836 1.824-2.075 07.09 2.432-2.686 2.075-2.322 1.861-2.108 1.653-1.871 2.042-2.299 1.721-1.975 1.605-1.836 1.824-2.075

Roma
Listino della CdC di Roma del 07.09.2011 (prezzi informativi, Iva esclusa).

LEGENDA
LEGENDA: Mercati: ASSOM Assomet. AWEX Australian Wool EXchange.
CBOT Chicago Board Of Trade. CME Chicago Mercantile Exchange. COMEX COmmodity Mercantile EXchange New York. CWB Canadian Wheat Board. FFT Francoforte. ICE Inter Continental Exchange, -US United States, -EU EUrope, -CA Canada. FEDER Federbanchi. ICO International Coffe Organization. ICCO International CoCoa Organization. ISA International Sugar Agreement. IPE International Petroleum Exchange. LBMA London Bullion Market Association. LIFFE Euronext Londra. LME London Metal Exchange. MATIF Euronext Parigi. MRE Malaysian Rubber Exchange. NWE North West Europe. NYMEX New York Mercantile EXchange. PVE Productschappen Vee, vlees en Eieren, Utrecht. SICOM SIngapore COMmodity exchange. TOCOM TOkyo COMmodity exchange. Sigle: bbl barile. bu bushel. cwt hundred weight. gal gallone. GBp Uk pence. gr grammo. kg chilo. kg cl kg clean - kilogram of clean yield. lb libbra. mbtu million british termal unit. oz oncia. ston short ton.

Vini
Da tavola bianco: f.co cantina zona San Severo 10,5-11,5 gr. al grado per 100 litri 3,000-3,200; comune 10-11 gr. 3,000-3,200; rosato: zona Orta Nova 11-12,5 3,000-3,200; rosso: zona Orta Nova 11-12,5 3,000-3,200; zona Cerignola 11-12,5 3,000-3,200. Doc: Cacc'e mmitte di Lucera 3,500-3,700; Orta Nova 3,500-3,700; San Severo bianco 11,5 3,500-3,700; rosso 12 3,500-3,700; rosato 12 3,500-3,700. Igt: Daunia-Puglia bianco 10,5-11,5 3,200-3,400; rosso 11-12 3,200-3,400; rosato 11-12 3,200-3,400.

Cereali
FrumentoVarie provenienze, f.co arrivo Roma: tenero qualit superiore non quot.; fino non quot.; buono mercantile 228,00-238,00; mercantile 218,00-228,00; non panificabile non quot.; duro fino 288,00-295,00; buono mercantile 283,00-288,00; mercantile 273,00-278,00. Granoturco: ibrido nazionale 234,00-235,00; comunitario non quot.; Plata non quot.; spezzato non quot.; sacco carta 297,00-299,00. Orzo

Carte e cartoni
Rilevazione mensile del 27 luglio 2011 a cura della Camera di Commercio di Milano (prezzi riferiti alla situazione media di mercato accertata nel mese precedente). Franco destino, dal produttore allacquirente, Iva esclusa, pagamento 60/90 gg per

Resa franco arrivo, pagamento 60 gg d.f., Iva esclusa

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245

Risparmio gestito 49

FONDI ASSICURATIVI
UNIT LINKED
Fondi Data 06.09 01.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 05.09 01.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 01.09 01.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 Quota 0,827 0,896 0,650 0,756 0,564 0,805 0,377 0,902 0,830 0,940 0,940 1,021 1,035 0,952 0,988 1,091 0,514 0,977 1,107 0,925 0,754 0,832 1,004 0,985 0,958 0,964 0,941 0,938 0,951 0,971 0,934 0,961 0,959 0,976 0,898 0,985 0,946 0,839 0,867 0,922 0,935 0,852 0,996 0,975 0,958 0,970 0,889 0,954 1,012 0,981 0,949 0,952 0,960 0,986 0,927 1,011 0,930 0,845 0,894 0,912 0,933 0,848 1,009 0,993 1,004 1,024 0,984 0,996 1,016 1,026 1,005 1,015 1,012 1,009 0,963 1,050 0,994 0,906 0,950 0,985 0,981 0,893 1,078 1,070 1,021 1,094 1,087 1,082 1,106 1,125 1,130 1,133 1,082 0,825 0,780 0,898 1,007 1,076 1,076 1,064 1,098 1,136 1,159 1,217 1,089 0,999 1,062 1,051 1,021 1,046 1,052 1,016 1,048 0,880 0,976 1,030 1,015 1,002 1,009 1,016 0,986 0,999 0,869 0,916 0,962 1,028 7,541 9,509 5,523 9,902 8,773 7,091 6,784 5,416 4,020 4,756 Gold Fund MultiAzionario MultiMonetario Pension Control Pension Medium Pension Power Percorso 18 Cl. A Percorso 40 Cl. A Percorso 61 Cl. A Percorso 83 Cl. A R.Est. classe D. Property Real Estate 07.09 07.09 07.09 31.08 31.08 31.08 07.09 07.09 07.09 07.09 05.09 05.09 16,035 7,139 10,754 10,819 9,514 8,093 10,450 9,637 8,855 7,811 6,979 7,389 16,366 12,049 5,652 9,432 7,470 4,998 11,966 3,185 11,880 5,105 3,765 11,796 6,982 4,575 4,603 5,963 6,020 3,257 4,321 2,233 9,167 10,025 10,741 12,824 11,980 12,071 103,895 108,353 11,448 10,488 7,161 6,175 6,660 5,612 5,084 63,260 74,590 71,190 6,491 2,976 4,835 3,498 7,316 4,297 5,992 4,203 4,640 4,263 4,887 5,994 4,858 4,093 4,841 5,316 7,930 7,068 3,974 4,631 5,262 Av. New BDM Corallo Av. New BDM Stella Marina Av. New BDM Tritone CU Azimut Accr.Int. CU Azimut Accr.Italia CU Azimut Conserv. CU Azimut Equilibrato CU BDM Conchiglia CU BDM Corallo CU BDM Giove CU BDM Marte CU BDM Mercurio CU BDM Stella Marina CU BDM Tritone CU BDM Urano CU Bond CU Cash CU Equity Ouverture Aviva BNI Balanced Trend Aviva BNI Bond Aviva BNI Flexi Dynamic Aviva BNI Flexi Equity Aviva BNI Flexi Moderate Aviva BNI Trend CU BPL Azionario CU BPL Bilanciato CU BPL Futuro Az. CU BPL Futuro Bil. CU BPL Futuro Obbl. CU BPL Gemini CU BPL Lyra CU BPL Obbl. CU BPL Orion CU BPL Pegasus CU BPL Taurus CU New Gemini CU New Lyra CU New Taurus CU Previd. Cronos 1 CU Previd. Cronos 2 CU Previd. Cronos 3 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 02.09 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 5,150 4,510 3,880 4,570 4,600 5,670 5,250 4,740 4,990 4,910 6,110 6,400 4,540 4,210 6,580 9,020 7,170 8,920 11,400 3,710 4,940 4,880 4,160 4,560 3,260 3,600 4,280 4,200 4,700 4,980 5,510 5,940 4,820 3,550 4,710 4,230 4,590 4,960 4,060 4,690 4,170 3,780 5,360 4,070 5,390 5,260 5,020 4,540 5,360 4,960 5,310 5,030 4,660 5,410 5,050 4,760 4,240 Pargest Globale 60 A Active Bond Fund Active Equity Fund Invest World Garanti Profit Opt.7.08(Nok) 06.09 180,366

Cardif Lux International


24.08 1301,75 24.08 718,870 24.08 1091,26 24.08 16156,00 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 3,625 5,205 6,683 103,910 4,647

Credemvita
Capitale Subito Capitale Subito II Capitale Subito III Capitale Subito IV Crescendo+Azione Crescendo+Base Crescendo+Flessibilit Crescita Equilibrio Forte Crescita Global View 3 Global View 4 Global View 5 Multim. Dynamic Multim. Evergreen Restart Risparmio Sicurezza Soluzione 90 Soluzione 95 Soluzione 97 Special. Europa Special. Italia Special. Pacifico Special. Usa Sviluppo Azionario Globale 1 Azionario Settoriale 1 Do Fa 2006 Fa 2009 Flex EZ Flex FT Flex JP Flex PT Flex SC La 2007 Mi Mi 2006 MI 2009 Re Re 2006 Re 2007 RE 2009 Si 2007 Sol 2006 Sol 2009 29.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 12,959 12,723 12,830 13,886 10,991 11,221 9,532 7,835 9,842 5,670 9,687 9,525 9,187 6,218 8,761 9,728 9,898 12,038 9,309 9,490 9,707 5,407 4,969 8,351 5,509 8,670 11,380 11,710 10,090 9,630 9,750 8,970 8,850 8,780 8,740 9,240 10,570 10,230 9,019 9,770 10,660 9,670 8,610 9,800 8,070 11,020 10,730 5,893 5,622 5,239 4,521 5,931 4,436 5,375 3,764 3,102 4,405 6,291 3,333 5,580 5,285 3,587 5,696 5,080 4,521 3,323 5,549 4,970 4,362 3,261 6,042 5,585 5,253 4,459 5,878 5,071 4,438 3,338 3,678 2,805 4,241 4,097 2,825 4,519 5,981 5,435 839,013 1065,91 856,448 1090,82 882,920 847,554 4,725 6,365 3,805 5,401 6,627 7,228 4,571 4,736 5,368 4,225 5,004 5,050 4,848 5,070 4,937 5,148 5,181 6,401 3,541 3,392 3,625 3,567 5,503 5,532 5,021 4,876 6,084 7,122 8,800 6,862 7,881 8,596 5,894 6,187 6,028 5,015 4,997 5,177 5,427 4,901 5,199 5,235 5,362 5,450 5,589 3,721 6,089 5,379 5,747 5,340 4,930 3,008 4,687 4,915 5,122 7,423 3,537 6,745 4,840 4,460 4,160 3,546 3,292 3,539 3,420 5,436 4,046 4,990 4,985 4,929 6,110 5,423 6,015 5,114 4,880 4,205 4,917 9,498 4,430 3,720 4,824 3,679 5,954 5,833 5,448 5,143 4,992 5,548 5,532 5,783 4,952 6,009 6,470 6,059 5,449 4,666 3,415 5,751 6,039 6,076 6,028 6,047 5,554 5,127 4,316 5,069 4,250 6,150 4,190 5,242 3,971 3,104 3,888 9,050 3,297 5,671 5,414 6,316 3,270 3,608 6,060 5,209 4,566 3,527 5,164 3,099 6,314 5,764 5,392 4,561 4,362 5,588 5,001 5,451 4,932 3,814 3,070 5,295 6,530 6,776 6,763 5,283 4,701 6,237 6,523 5,038 5,109 963,610 1124,57 1046,49 945,513 1028,40 1231,45 984,262 1026,75 1090,92 1005,64 966,799 774,558 1353,89 813,113 1187,45 949,482 9,078 9,250

Alico WM
Alico Agriculture Alico Altern. Income Alico Aper.Indiciz.Eur. Alico Aper.Indiciz.Glo. Alico Aper.Indiciz.Ita. Alico Aper.Indiciz.Usa Alico Energy Alico Fondo Hedge Alico Fondo MultiHedge Alico Gest.Azion.Eur. Alico Gest.Azion.Glo. Alico Gest.Bilanc.Eur. Alico Gest.Bilanc.Glo. Alico Gest.Crescita Eur. Alico Gest.Crescita Glo. Alico Liquidit Alico Long Invest. Alico Metals Alico Monet.Protetto Alico Multi Comm. Alico Multi.High.Vol. Alico Multi.Med.Vol. Alico P.P. Eur 2013 Alico P.P. Eur 2014 Alico P.P. Eur 2015 Alico P.P. Eur 2016 Alico P.P. Eur 2017 Alico P.P. Eur 2018 Alico P.P. Eur 2019 Alico P.P. Eur 2020 Alico P.P. Eur 2021 Alico P.P. Eur 2022 Alico P.P. Eur 2023 Alico P.P. Eur 2024 Alico P.P. Eur 2025 Alico P.P. Eur 2026 Alico P.P. Eur 2027 Alico P.P. Eur 2028 Alico P.P. Eur 2029 Alico P.P. Eur 2030 Alico P.P. Eur 2031 Alico P.P. Eur 2032 Alico P.P. Glo 2013 Alico P.P. Glo 2014 Alico P.P. Glo 2015 Alico P.P. Glo 2016 Alico P.P. Glo 2017 Alico P.P. Glo 2018 Alico P.P. Glo 2019 Alico P.P. Glo 2020 Alico P.P. Glo 2021 Alico P.P. Glo 2022 Alico P.P. Glo 2023 Alico P.P. Glo 2024 Alico P.P. Glo 2025 Alico P.P. Glo 2026 Alico P.P. Glo 2027 Alico P.P. Glo 2028 Alico P.P. Glo 2029 Alico P.P. Glo 2030 Alico P.P. Glo 2031 Alico P.P. Glo 2032 Alico P.P. Usa 2013 Alico P.P. Usa 2014 Alico P.P. Usa 2015 Alico P.P. Usa 2016 Alico P.P. Usa 2017 Alico P.P. Usa 2018 Alico P.P. Usa 2019 Alico P.P. Usa 2020 Alico P.P. Usa 2021 Alico P.P. Usa 2022 Alico P.P. Usa 2023 Alico P.P. Usa 2024 Alico P.P. Usa 2025 Alico P.P. Usa 2026 Alico P.P. Usa 2027 Alico P.P. Usa 2028 Alico P.P. Usa 2029 Alico P.P. Usa 2030 Alico P.P. Usa 2031 Alico P.P. Usa 2032 Alico Prot. Trim. Eur. Alico Prot. Trim. Usa Alico Prot.Peak Asia 2011 Alico Prot.Peak Asia 2012 Alico Prot.Peak Asia 2013 Alico Prot.Peak Asia 2014 Alico Prot.Peak Asia 2015 Alico Prot.Peak Asia 2020 Alico Prot.Peak Asia 2025 Alico Prot.Peak Asia 2030 Alico Prot.Peak Asia 2035 Alico R. Bilanciato Alico R. Crescita Alico R. MultiCommodities Alico R. Peak Asia 2011 Alico R. Peak Asia 2012 Alico R. Peak Asia 2013 Alico R. Peak Asia 2014 Alico R. Peak Asia 2015 Alico R. Peak Asia 2020 Alico R. Peak Asia 2025 Alico R. Peak Asia 2030 Alico R. Peak Asia 2035 Alico R. Peak Europa 2011 Alico R. Peak Europa 2012 Alico R. Peak Europa 2013 Alico R. Peak Europa 2014 Alico R. Peak Europa 2015 Alico R. Peak Europa 2020 Alico R. Peak Europa 2025 Alico R. Peak Europa 2030 Alico R. Peak Europa 2035 Alico R. Peak Usa 2011 Alico R. Peak Usa 2012 Alico R. Peak Usa 2013 Alico R. Peak Usa 2014 Alico R. Peak Usa 2015 Alico R. Peak Usa 2020 Alico R. Peak Usa 2025 Alico R. Peak Usa 2030 Alico R. Peak Usa 2035 Alico R. Prudente Alico Sec. Acc. 2016 Alico Sec. Acc. 2017 Alleata Azionaria P Alleata Bilanciata P Fix Garantita Alleanza 06-16 Garantita Alleanza 06-21 Garantita Alleanza 06-26 Garantita Alleanza 06-31 Mix Stock Top

Carige Vita Nuova


Gestilink Aran. Dinamica Gestilink Blu Moderata Gestilink Verde Prudente Protezione Attiva Rosa dei Venti F.Levante

Arca Vita International


Em. Mkt Equities Euro Bonds Europ. Equities Force 25 Force 50 Force 90 Internat. Bonds Japan Equities Money Box UK Equities US Equities

Area Life

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 02.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 31.08 31.08 02.09 02.09 06.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 01.09 31.03 01.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09

Aviva Previdenza

120 Plus Balance 2001 Best World Best World - PIP Brick & Share Brick & Share - PIP Bull & Bear Bull & Bear - PIP Dynamic European Defensive Global 100 Global 120 Global Prestige Global Prestige 2 Global Value Prestige Prestige 2 Saving Units Cash Saving Units Note Trend 2001 Trend 2001 - PIP Value 2001 Value 2001 - PIP World Bond

Cattolica Azionario Cattolica Bilanciato Cattolica Obbligazionario Duomo Unit Moderate Formula Life Az. Fuoriclasse Balanced Linea Azionaria Globale Linea Flessibile Linea Obbligaz. Globale Nuove Rotte Previdenza Azionario P Previdenza Bilanciato P Progetto Attivo Equity

Cattolica Life Limited


ETF Conservativo ETF Dinamico ETF Prud. & Bil. ETF Vivace Guida Life America Guida Life Brillante Guida Life Commodities Guida Life Dinamico Guida Life Europa Guida Life FlexActive Guida Life FlexDefens. Guida Life H Yield Guida Life P.Emergenti Guida Life Pacifico Guida Life Prudente Guida Life Tesoreria Guida Life Wealth New Life Aggressivo New Life Bilanciato New Life Dinamico New Life Monetario New Life Prudente Priv. Insurance Linea Gialla Priv. Insurance Linea Rossa II Priv. Insurance Linea Verde Protezione I/2016 Protezione I/2017 Protezione II/2016 Protezione II/2017 Protezione III/2016 Protezione III/2017 Cp Flex Garantito 2020 Cp Flex Garantito 2025 Cp Flex Garantito 2030 Cp Flex Garantito 2035 Cp Strategia 30 P Cp Strategia 40 P Cp Strategia 55 P Cp Strategia 70 P Cp Unico Aggressivo Cp Unico Bilanciato Cp Unico Prudente Ev Strategia Int.le P

30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 11.07 31.03 11.07 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

3,924 4,212 4,771 4,790 4,114 4,383 5,688 5,882 9,819 5,546 7,070 9,046 3,526 4,867 4,785 4,727 4,656 5,428 5,085 5,929 5,177 5,820 5,101 4,552 5,407 4,901 5,823 5,528 5,131 6,151 3,097 4,891 3,632 6,528 6,111 4,574 4,313 4,366 9,050 8,712 9,070 9,050 8,780 9,045 10,316 10,591 10,361 9,560 7,535 7,914 6,953 7,042 7,793 8,959 10,184 8,002 71,178 147,508 163,987 118,019 116,158 90,446 101,162 53,124 53,764 123,426 144,494 170,688 102,734 97,856 99,904 98,637 106,129 102,177 104,755 103,995 96,476 98,212 93,995 96,732 94,680 93,781 81,463 97,827 91,561 105,775 103,044 105,676 125,504 215,073 192,697 106,221 5,142 5,647 5,456 5,713 6,115 5,725 3,337 4,512 6,753 5,951 5,919 417,988 4,622 10,936 6,597 7,017 6,716 5,519 5,184 5,439 1,905 0,853 1,282 0,920 2,574 2,337 2,416 2,328 2,385 2,426 2,450 2,385 2,426 2,450 2,332 2,373 2,397 1,458 2,535 0,753 4,658 4,043 4,752 4,377 4,828 4,672 0,969 1,048 1,127 0,744 0,848 86,809 28,398 38,301 0,910 11,336 8,692 10,931 8,303 1,293 0,874 1,310 1,769 1,449 2,012 1,178 12,122 4,758 4,583 5,341 4,254 4,890 4,905 5,076 4,940 4,014 3,161 3,689 4,030 5,465 5,064 4,928 4,985 4,899 4,488 4,957 4,981 4,979 4,562 4,793 5,238 4,961 4,981 5,049 5,088 4,826 4,893 4,868 4,859 4,836 4,792 4,937 5,501 5,773 5,038 5,094 10,902 6,008 5,174 3,398 5,501 5,499 5,514 5,503 5,425 5,337 5,428 5,315 5,333 5,446 5,523 5,484 9,927 10,144 11,474 3,916 7,095 11,048 10,917 9,702 7,499 8,307 10,479 10,809 10,763 9,296 11,000 9,587 8,231 7,701 3,564 6,194 10,043 12,711

Crdit Agricole Vita

Aviva Vita
Aviva BPU 1 Aviva BPU 10 Aviva BPU 11 Aviva BPU 2 Aviva BPU 3 Aviva BPU 4 Aviva BPU 5 Aviva BPU 6 Aviva BPU 7 Aviva BPU 8 Aviva BPU 9 Aviva UBI 1 Aviva UBI 2 Aviva UBI 3 Aviva UBI 4

Creditras Vita
2RV B1 2RV B3 2RV B4 2RV B6 2RV D1 2RV D10 2RV D2 2RV D3 2RV D4 2RV D5 2RV D6 2RV D7 2RV D8 2RV D9 2RV Dinamica 2RV Eurounit 1 2RV Eurounit 2 2RV Eurounit 3 2RV Eurounit 4 2RV Eurounit Plan 1 2RV Eurounit Plan 2 2RV Eurounit Plan 3 2RV Eurounit Plan 4 2RV Fip2 2RV Fip5 2RV Fip6 2RV Fip8 2RV Invest 1 2RV Invest 2 2RV Invest 3 2RV Invest 4 2RV Invest 5 2RV Plan 1 2RV Plan 2 2RV Plan 3 2RV Plan 4 2RV Serena 2RV Sicura 2RV Tranquilla 2RV VPP Acqua Marcia 2RV VPP Daniela 2RV VPP Galla 2RV VPP Riccardo 2RV VPP Sequoia 2RV VPP Vitiano CGV Futuroro Azione CGV Futuroro Bilancia CGV Futuroro Euro Azione CGV Futuroro Euro Bilancia CGV Futuroro Euro Moneta CGV Futuroro Moneta Creditras A Bilanc. Pi Creditras A Bilanciato Creditras A Cauto Creditras A Dinamico Creditras A Flessibile Creditras A Mix Creditras A Monetario Creditras A Prudente Creditras A Prudente Pi Creditras A Total Creditras A2 Creditras China Equity Creditras D Az. America Creditras D Az. Europa Creditras D Az. Intern. Creditras D Az. Pacifico Creditras D Bond Mix Creditras D Obbl. Intern. Creditras D Prudente Creditras D Prudente Pi Creditras E Az. America Creditras E Az. CIna Creditras E Az. Em.EU e Med. Creditras E Az. Giappone Creditras E Az. India Creditras E Az.Am.Latina Creditras E Azion. Europa Creditras E Azion. Internaz. Creditras E Inflaz. Pi Creditras E Obbl. Euro 1-3 Creditras E Obbl. Euro Corp. Creditras E Obbl. Euro Oltre 3 Creditras E Obbl. Misto Creditras E Obbl. US Creditras E Strategia 20 Creditras E Strategia 30 Creditras E Strategia 40 Creditras E Strategia 50 Creditras E Strategia 70 Creditras Em. Economy Eq. Creditras Em.Europe&Med.Eq Creditras Euro B. Enhanced Creditras Euro B. Over 3 Creditras Euro Bond 1-3 Creditras Euro Cash Creditras Europe Equity Creditras Extra 06 Creditras Extra 07 Creditras Income Clock Creditras India Equity Creditras Intern. Equity Creditras LatinAmerica Eq Creditras Life Active1 Creditras Life Active2 Creditras Life Active3 Creditras Life Az. America Creditras Life Az. Europa Creditras Life Az. Internaz. Creditras Life Az. Pacifico Creditras Life Bond Selec. Creditras Life Dinamico Creditras Life Flessibile Creditras Life Prudente Creditras M1 Creditras M10 Creditras M2 Creditras M3 Creditras M4 Creditras M5 Creditras M6 Creditras M7 Creditras M8 Creditras M9 Creditras North A. Equity Creditras Opportunit Az. Creditras Pacific Equity Creditras R2 Creditras R3 Creditras Smart Plus Creditras Smart06 Creditras Smart06 Plus Creditras Smart07 Creditras Smart08 Creditras Smart08 Plus Creditras Total Return Creditras Us Bond CRV 2K CRV 4K CRV 5K CRV 6K CRV 8K CRV A1 CRV A3 CRV A4 CRV A6 CRV B1 CRV B3 CRV B4 CRV B6 CRV Balanced CRV Bond CRV D1 CRV D10 CRV D2 CRV D3 CRV D4 CRV D5 CRV D6 CRV D7 CRV D8 CRV D9 CRV Equilibrio CRV Equity CRV Euro 10 CRV Euro 2 CRV Euro 5 CRV Euro 6 CRV Euro 8 CRV Eurodue CRV Eurotre CRV Fip2 CRV Fip5 CRV Fip6 CRV Fip8 CRV Five CRV Four CRV G2 CRV G5 CRV G6 CRV G8 CRV Large CRV Medium CRV One CRV Sicurezza CRV Small CRV Smart 05 CRV Sviluppo CRV Three CRV Two CRV Uniattiva(scad. 06/2017) CRV Uniattiva(scad. 12/2017) Exclusive 12 Exclusive Beta Exclusive Bus Exclusive Cauchi Exclusive Femisia Exclusive Fusine Exclusive Futuro Exclusive Giuliano Exclusive Giulio Exclusive Lucio Exclusive Michele Exclusive Pierangelo Exclusive Romano Exclusive Rosvita Exclusive Seneca Exclusive Ulisse Ch OT Equity Ch OT Long Short

31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 01.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 06.06 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09

Ergo Previdenza
Fondo Alpha Extractor Fondo Attivo Fondo Azionario Fondo Bilanciato Fondo Dinamico Fondo Prima Base Fondo Protetto Fondo Protetto 11/04 Fondo Seconda Base Fondo Terza Base

Ch OT New Talent Ch Q-Selection Ch Q-Stone Chal. Formula Pimco Authy Challenge Formula SRI Darta Profilo Protetto Darta Security22,50 Darta Security25 Darta Sintesi 06-2007 Darta Sintesi 10-2007 Darta Special Open Team Darta Special Pimco Darta Target Diamond Darta Target Emerald Darta Target Gold Darta Target Platinum Darta Target Silver Darta Target Stone Darta Target Titanium Darta Team AGI Darta Team Blackrock Darta Team Carmignac Darta Team JPMorgan AM Darta Team Morgan Stanley Darta Team Pictet Darta Team Pimco Darta Team RCM Darta Team Schroders Darta Team Swiss & Global Darta Total Return100 Darta Total Return50 DartaChallenge OpenTeam DartaChallenge Tesoreria DartaChallengeFormula100 DartaChallengeFormula15 DartaChallengeFormula30 DartaChallengeFormula70

05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 02.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09 01.09 01.09 02.09 02.09 01.08 01.08 01.09 01.09

9,287 9,751 9,928 9,947 8,988 5,985 4,568 4,846 4,885 4,905 9,834 10,483 5,574 4,891 5,596 5,321 5,331 5,735 4,701 10,108 10,810 10,924 10,041 11,145 10,737 12,041 10,798 11,070 10,228 4,990 5,034 10,673 10,022 6,740 10,141 9,599 7,161 9,668 10,972 9,816 9,911 7,666 11,486 10,715 10,493 12,729 12,276 5,914 9,680 120,110 103,140 10,324 9,764 9,286 8,755 8,058

Law en e L e

S P n e na ona
m m m m m m

m m m

INDEX LINKED
Rilevazione del 07.09, totale fondi 1069 Rating Sintetico AAA AA A BBB BB B CCC C D (1) n.d. n.r. w.r. Prodotti N. Fondi 4 180 695 93 9 3 2 5 20 19 28 8 3 Data 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 Inc.% 0,37 16,84 65,01 8,70 0,84 0,28 0,19 0,47 1,87 1,78 2,62 0,75 0,28 Valore 94,300 111,020 105,940 113,060 117,160 113,670 105,000 105,000 101,268 95,697 103,945 104,992 101,847 101,847 103,584 101,646 100,691 102,347 106,084 105,000 104,992 35,310 101,268 106,150 94,814 95,697 101,310 101,310 101,310 101,310 98,662 100,685 100,685 97,202 97,202 99,419 99,419 100,580 100,580 99,334 99,334 100,462 100,462 99,948 99,134 100,649 102,592 99,693 101,911 92,253 103,587 102,802 100,819 98,940 99,186 9,658 101,347 99,125 102,347 99,125 98,251 93,442 95,335 95,330 93,390 94,675 95,260 93,732 102,595 102,595 102,595 106,669 101,604 Inc.% mese prec. 0,37 16,85 65,07 8,71 0,84 0,28 0,19 0,47 1,87 1,69 2,62 0,75 0,28 Rating A+ A+ A+ A A A BBB BBB AAAAA+ A+ A A A A BBBA A+ BBB A+ D A+ A+ A A+ A A A A Baa1 A+ A+ A+ A+ A A A A Baa1 Baa1 A A A+ A+ A A BBBA A A A A+ A A+ Baa3 A A+ A A+ Aa2 AA+ A+ A+ A A A A+ A+ A+ A A+ S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P TB Growth 85 Global Eq.2015 TB Growth 86 Equity Rec2015 TB Growth 87 Res. Coupon TB Growth 88 R. Coupon2015 TB Growth 89 Fix Trend 2015 TB Growth 89A FixTrend2015 TB Growth 90 Europe 2016 TB Growth 91 Eurozone 2016 TB Growth 92 Gl.&China2016 TB Growth 93 Euroz.2 2016 TB Growth 94 GlbMkt2017 TB Growth 95 EurDIdx2017 TB Growth 96 DblPerf2017 TB Growth 97 DblCEur2017 TB Growth 98 Australia 2017 TB Growth M.Parma Napoleon 31.08 97,225 A2 MOO 31.08 101,608 A2 MOO 31.08 92,426 A2 MOO 31.08 101,480 A2 MOO 31.08 98,933 A2 MOO 31.08 98,357 A2 MOO 30.08 84,596 A S&P 30.08 84,577 A S&P 30.08 84,577 A S&P 30.08 84,552 n.d. 30.08 82,359 n.d. 30.08 88,384 n.d. 30.08 82,150 n.d. 30.08 79,299 n.d. 30.08 86,392 n.d. 15.12 99,981 A2 MOO 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 98,050 AY D 94,700 A 98,080 A 95,700 A+ 104,515 A 104,515 A 104,515 A 104,515 A 104,515 A 96,710 A 92,460 A 92,190 A 98,210 AA 101,840 AAS&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

L oyd a o d A ean a To o
m m

Lomba d

AXA MPS Vita

Alleanza di Alleanza Toro Sud Po o V a S p A


m Alleindex 6 2007/10 Alleindex 6 2007/11 AlleIndex 6 2007/12 AlleIndex 6 2008/01 AlleIndex 6 2008/02 Alleindex 6 2008/03

Allianz
m m

Lomba da V a
m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m

Euresa-Life

Estesa Dinamico Estesa Equilibrato Ifis G.Dynamic Allocation Ifis G.Selective Allocation EV Strategia 15 P EV Strategia 30 P EV Strategia 40 P EV Strategia 55 P EV Strategia 70 P

Azs Index 105 B. BV Play Off B. Superbonus C. 5/5 10/07 B. Superbonus Cedola 4+4+4 B. Superbonus Cedola 5/5 Index Superbonus 5+5 LA Ind. 5+5 European 50 LA Ind. Superbonus 5+5 LA Ind. Superbonus 5+5 1/07 LA Ind. Superbonus 5+5 Bis LA Ind. Superbonus 5+5 Ter LA Ind. Superbonus Special LA Indice 110 e lode Ras Index 105 Ras Superbonus 5+5 Ras Superbonus 5+5 II Superbonus 10/2007 Superbonus 11/2007 Superbonus 12 Pi Superbonus 12 Pi II

Antonveneta Vita
Elios Mix Pi Elios Mix Pi 01 Elios Mix Pi 02 Elios Mix Pi 03 Elios Mix Pi 04 Elios Mix Pi 05 Elios Mix Pi 06 Elios Mix Pi 07 Elios Mix Pi 08 Elios Mix Pi 09 Elios Mix Pi 10 Elios Mix Pi 11 Elios Mix Pi 12 Elios Mix Pi 13 Elios Mix Pi 14 Elios Mix Pi 15 Elios Mix Pi 16 Elios Mix Pi 17 Indice ABN AMRO 1/6 Indice Alta Fedelt 1/6 Indice Alta Fedelt 1/7 Indice Alta Fedelt 2/6 Indice Alta Fedelt 3/6 Indice Mem.Coupon 1/8 Indice Protetto 1/7 Indice Protetto 10/6 Indice Protetto 11/5 Indice Protetto 11/6 Indice Protetto 13/5 Indice Protetto 2/6 Indice Protetto 2/7 Indice Protetto 3/6 Indice Protetto 3/7 Indice Protetto 4/6 Indice Protetto 4x4 Indice Protetto 4x4/1 Indice Protetto 4x4/3 Indice Protetto 4x4/4 Indice Protetto 4x4/5 Indice Protetto 4x4/6 Indice Protetto 4x4/7 Indice Protetto 4x4/2 Indice Protetto 5/6 Indice Protetto 6/6 Indice Protetto 7/6 Indice Protetto 8/5 Indice Protetto 8/6

01.07 01.07 31.08 31.08 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 01.07 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 30.06 31.08 02.09 02.09

3 3 Memory Equity Basket Everest Index Index Basket Italian Index Linea Forte 70 02/02 Linea Forte 70 04/02 Linea Forte 70 06/02 Linea Forte 70 08/02 Linea Forte 70 10/02 Memory Index Mix Coupon Mix Coupon II Q. Clean Future Q. Index Europe 65 Reditus 2013

BancAssurance Pop.ri

31.08 101,060

A+ S&P

Aspecta Assurance Intern.


Multichance Allegro Multichance Moderato Multichance Vivace Cash Dynamic Euro Blue Chips European Equity P Global Bond Global Equity Italian Equity Target 2010 - 2025 Target 2011 - 2021

EurizonVita Linea Fideuram


05.09 05.09 05.09 05.09 05.09

Idea 03/2006 6 anni Idea 04/2008 Idea 06/2007 3a-Plus Idea 06/2007 5a-Lux Idea 06/2008 8,25% Idea 06/2008 Leva Idea 07/2006 6 anni Idea 09/2008 Idea 10/2005 Idea 12/2005 sei anni

Berica Vita

15.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08

97,677 n.d. 101,272 A S&P Y D S&P 96,980 AA- S&P 100,199 A S&P 106,974 A S&P 98,713 A S&P 101,272 A S&P 105,826 (1) 100,880 (1)

Assicurazioni Generali

Assimoco Vita
Euroquota Aggress. Euroquota Equilibrata Euroquota Prudente Option Trend Raiffplanet Aggress. Raiffplanet Equilibr. Raiffplanet Prudente

02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 07.09 07.09 06.09 06.09 06.09

EurizonVita Linea Noricum


Azionario Internazionale Bilanciato Euro Conservativo Dinamico Equilibrato Obbligazionario Euro Specializzato Valore Aggiunto Global Equity Global Equity Plus Global Equity Previ P 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

Cattolica Previdenza
AXA Azionazio Italia AXA Exclusive Azionaria AXA Exclusive Progressive AXA Exclusive Prudente AXA Investimento Assoluto AXA Investimento Europa AXA Investimento Internaz. Gestiplus Linea Dinamica Linea Equilibrata Linea Globale Linea Innovazione Linea Italia Linea Prudenziale Previdenza Assoluto FIP Previdenza Europa FIP Previdenza Internaz. FIP 05.09 05.09 05.09 05.09 01.09 01.09 01.09 30.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 01.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09 01.09 01.09 01.09 01.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 30.08 30.08 10,700 10,195 10,373 10,440 10,728 9,313 8,654 9,891 8,560 8,872 6,848 6,894 7,879 9,088 10,546 8,113 7,965 8,668 9,233 9,348 9,503 9,110 8,706 9,491 6,268 4,603 5,045 11,220 6,061 10,367 6,912 8,022 10,000 11,374 10,070 6,633 13,352 8,136 8,800 9,705 8,924 7,802 9,935

Augusta Vita

Azionario Globale Azionario Previdenza P Il Meglio Azionario Il Meglio Bilanciato Il Meglio Obbligaz.

Centrovita

01.09 01.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09 02.09 01.09 01.09 01.09 02.09 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 11.03 07.09 11.03 07.09 11.03 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 06.09 06.09 06.09 06.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 06.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 06.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 30.08 30.08 06.09 06.09 30.08 30.08 30.08 30.08 06.09 30.08 30.08 30.08 30.08 06.09 30.08 30.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

EurizonVita Linea Sanpaolo


05.09 05.09 05.09

8,633 10,827 11,347 7,370 9,888 11,971 6,842 117,987 9,591 9,088 7,471

IndicAzione 5 IndicAzione 6 IndicAzione 7 IndicAzione 8

BIM Vita BNL Vita

31.08 103,030 A2 MOO Z D FIT 31.08 94,810 Ba1 MOO 31.08 102,250 Aa1 MOO 05.09 94,800 A S&P

Bim Dividend Cap 2in1 Flexi Andromeda Index Aquila Index Azioni Europa BNL 2in1 BNL Inflazione pi BNL Memory US BNL Memory US II Dividend Plus Dividend Plus II Emerging Alfa Emerging Alfa II Global Titans Global Titans II Global Titans III Grandi Progetti Grandi Progetti II Inflazione Pi II Inflazione Pi III Inflazione Pi IV Large Cap Large Cap II Lybra Index Perseus Index Sagittarius Index Scorpius Index Vela Index Virgo Index

Sw

L e und
m

LUX Mgm

To o d A ean a To o Med o anum n e na ona L e


Flex Equity 100 Global Equity Maximum Progress Quality 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 01.09 02.09 02.09 02.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09 02.09 01.09 02.09 02.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 8,573 4,062 3,686 4,681 5,413 3,891 4,718 4,260 4,370 8,646 3,378 3,422 4,788 4,819 6,141 6,148 6,830 19,870 5,799 4,621 4,058 3,354 9,914 9,205 7,540 7,224 9,728 9,476 8,742 8,130 7,032 6,858 6,635 6,473 9,693 9,538 9,241 8,727 8,309 7,959 6,920 6,869 6,690 6,594 6,337 6,461 9,798 9,765 9,584 9,169 8,634 8,569 7,667 7,512 7,571 7,443 7,271 7,441 10,632 10,743 10,830 11,085 10,708 10,918 10,600 10,719 10,650 10,860 10,758 10,810 9,730 9,711 9,640 9,621 9,167 9,432 8,880 8,785 8,702 8,755 8,660 8,762 9,806 9,728 9,628 9,590 8,998 9,102 8,551 8,605 8,551 8,673 8,480 8,647 10,786 10,754 10,408 10,167 2,004 2,346 3,687 4,938 7,689 2,590 2,596 4,567 4,207 3,675 6,867 3,190 3,098 3,465 6,477 3,152 3,973 3,535 5,923 5,761 5,103 5,997 m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m m

AXA Interlife

Alleanza di Alleanza Toro

Allianz

Allianz Conserv. Gold Allianz Conserv. Platinum Allianz Conservativo Allianz Fless. Gold Allianz Flessibile Allianz Monetario Allianz Rifugio Allianz Strategia Pimco Allianz Sviluppo AZ Squadra Vincen.M.Stanley Az Squadra Vincente AGI AZ Squadra Vincente BlackR. AZ Squadra Vincente Pictet AZ Squadra Vincente Pimco Azs Azionario America Azs Azionario Blue Chips Azs Azionario Europa Azs Azionario Innovation Azs Obbligaz.Protetto Azs Previdenza Attiva Azs Previdenza Equilibrata Azs Previdenza Moderata Azs Summa Valore Az. Azs Summa Valore Bil. Azs Summa Valore Ob. LA Anticiclico LA Azionario LA Bilanciato 2007 LA BilanciatoPi LA Capitale Prudente LA Cash LA Conservativo Diamond LA Conservativo Gold LA Conservativo Platinum LA Conservativo Silver LA Convertibile LA Eurobbligazione LA Eurobbligazione Cl. A LA Euroborsa LA Flessibile LA Flessibile Diamond LA Flessibile Gold LA Flessibile Platinum LA Flessibile Silver LA GarantitoPi LA Internazionale 2007 LA InternazionalePi LA Monetario LA Monetario Cl.A LA Monetario Diamond LA Obbligazionario LA Protetto 2007 LA ProtettoPi LA Rifugio LA Rifugio Cl.A LA Sviluppo LA Sviluppo Cl.A Ras America Ras Azionario Europa Ras Azionario Globale Ras Bilanciato Europa Ras Bilanciato Globale Ras Commodity Ras Equilibrato Ras Europa Ras Formula Attiva Ras Formula Equilibrata Ras Formula Moderata Ras Globale Ras Obblig.Europa Ras Obblig.Plus Europa Ras Obblig.Protetto Ras Obbligazionario Ras Oriente Ras Quota Attiva Ras Technology & Resear. Allianz Strategy 15 Allianz Strategy 50 Armonico Armonico 2007 Attivo Attivo 2007 Az. Specializzato Azion. Globale Azionario Bilan. Globale Bilanciato Euro Dinamico Equilibrato Euromoneta Monetario Obblig. Euro Obblig. Misto Obbligazionario Protetto Protetto 2007 Sicuro Trend Trend Dinamico Trend Equilibrato Trend Plus Trend Protetto

Allianz Global Life Limited Antonveneta Vita


05.09 05.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 05.09 05.09 07.09 05.09 05.09 29.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09

31.08 105,114 31.08 1059,93 31.08 10,459 31.08 89,410 31.08 9,044 31.08 10,326 31.08 10,220 31.08 10,337 31.08 8,737 31.08 9,461 31.08 9,339 31.08 9,822 31.08 9,474 31.08 9,826 05.09 3,288 05.09 3,764 05.09 4,104 05.09 3,521 05.09 6,054 05.09 4,591 05.09 4,770 05.09 4,993 05.09 4,219 05.09 5,944 05.09 7,740 31.08 9,975 31.08 13,360 31.08 9,552 31.08 11,618 31.08 11,844 31.08 13,467 22.06 110041,38 31.08 110,426 31.08 1124,22 31.08 10,920 31.08 11,293 31.08 15,693 31.08 15,099 31.08 6,479 31.08 11,054 31.08 70201,92 31.08 69,723 31.08 702,016 31.08 7,035 31.08 12,968 31.08 8,794 31.08 11,327 31.08 11,466 31.08 11,400 31.08 106908,15 31.08 12,059 31.08 10,513 31.08 12,489 31.08 14,676 31.08 14,140 31.08 13,880 31.08 13,373 05.09 3,267 05.09 3,958 05.09 3,602 05.09 5,687 05.09 5,182 05.09 3,815 05.09 4,464 05.09 3,849 05.09 4,508 05.09 4,751 05.09 4,945 05.09 4,355 05.09 7,912 05.09 6,831 05.09 5,888 05.09 5,081 05.09 5,077 05.09 5,361 05.09 2,466 113,360 105,320 10,369 9,016 11,096 8,586 9,367 8,131 12,594 10,868 10,831 12,392 14,111 11,521 11,908 12,836 12,183 11,424 12,078 10,177 12,440 11,073 7,791 9,617 6,845 10,033 3,133 5,903 10,839 5,229 6,226 9,998 6,415 6,726 3,388 5,534 4,508 6,351

Arca Vita

Aggr. classe Sprint Aggressive AV Total Return Bal. classe Moderate Balanced Capital Tutor Cons. classe Comfort Conservative Dyn. classe Fast Dynamic Flex. classe Active Flexible

Av. Smart06 Plus Aviva D Az. Pacifico Aviva D Bond Mix Aviva E Az. Am. Latina Aviva E Az. America Aviva E Az. Europa Aviva E Az. Internaz. Aviva E Az. Pac. e Giapp. Aviva E Az.Em. EU e Med. Aviva E Azionario Cina Aviva E Azionario India Aviva E Inflazione Pi Aviva E Obblig. Euro 1-3 Aviva E Obblig. Euro Corp. Aviva E Obblig. Euro Oltre 3 Aviva E Obblig. Misto Aviva E Obblig. US Aviva E Strategia 20 Aviva E Strategia 30 Aviva E Strategia 40 Aviva E Strategia 50 Aviva E Strategia 70 Aviva Extra 06 Aviva Extra 07 Aviva Life Active 1 Aviva Life Active 2 Aviva Life Active 3 Aviva Life Flessibile Aviva Oppurtunit Az. Aviva Pip Azionario Aviva Pip Obbligazionario Aviva Smart 07 Aviva Smart 08 Aviva Smart 08 Plus Aviva UniAttiva 06/2017 Aviva UniAttiva 12/2017 CU A Bilanciato CU A Bilanciato Pi CU A Cauto CU A Dinamico CU A Flessibile CU A Mix CU A Monetario CU A Prudente CU A Prudente Pi CU A Total CU A1 CU A2 CU A3 CU A4 CU A6 CU Credit Alfa II CU Credit Beta IV CU Credit Delta VIII CU Credit Gamma VI CU Credit Garanzia CU Credit Omega X CU CRT B1 CU CRT B3 CU CRT B4 CU CRT B6 CU CRT D1 CU CRT D10 CU CRT D2 CU CRT D3 CU CRT D4 CU CRT D5 CU CRT D6 CU CRT D7 CU CRT D8 CU CRT D9 CU CRT Euro 10 CU CRT Euro 2 CU CRT Euro 5 CU CRT Euro 6 CU CRT Euro 8 CU CRT Fip 2 CU CRT Fip 5 CU CRT Fip 6 CU CRT Fip 8 CU CRT G2 CU CRT G5 CU CRT G6 CU CRT G8 CU D Az. America CU D Az. Europa CU D Az. Internazionale CU D Obbligaz. Internaz. CU D Prudente CU D Prudente Pi CU Diamante CU Equity Growth CU Giada CU Mixed Growth CU Moderate Growth CU New Rubino CU New Smeraldo CU New Zaffiro CU R1 CU R2 CU R3 CU Rubino CU Smart Plus CU Smart06 CU Smeraldo CU Star05 CU Vita Allegro CU Vita Andante CU Vita Balanced CU Vita Cronos 1 CU Vita Cronos 2 CU Vita Cronos 3 CU Vita EB Dollar Bond CU Vita EB Dutch Equity CU Vita EB Emu Bond CU Vita EB European Eq. CU Vita EB I. T. Fund CU Vita EB Japanese Eq. CU Vita EB NorthAm. Eq. CU Vita Eurofinancial Eq. CU Vita Europe Click CU Vita European Eq. CU Vita Global Bond CU Vita Global Equity CU Vita Japan Click CU Vita Liquidity Fund CU Vita Mosso CU Vita Prestige Equity CU Vita Protected 70 CU Vita Protected 80 CU Vita Protected 90 CU Vita Technology Eq. CU Vita Usa Click CU Zaffiro Equity Growth Plus F.I.I. 102 F.I.I. 105 F.I.I. 108 F.I.I. 109 F.I.I. 110 F.I.I. 111 F.I.I. 115 F.I.I. 116 F.I.I. 117 F.I.I. 138 F.I.I. 148 F.I.I. 161 F.I.I. 162 F.I.I. 163 F.I.I. 164 F.I.I. 167 F.I.I. 173 F.I.I. 177 F.I.I. 178 F.I.I. 179 F.I.I. 180 F.I.I. 181 Mixed Growth Plus Moderate Growth Plus RV CRT Azione RV CRT Bilancia RV CRT Euro Azione RV CRT Euro Bilancia RV CRT Euro Moneta RV CRT Moneta Yield Alpha Prot. 2014 E-Link Evoluz. 2005 E-Link Increm. 2005 E-Link Stabilit 2005 E-Link Sviluppo 2005

Aviva Assicurazioni Vita


30.08 30.08 30.08 30.08 02.09

05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 07.06 30.08 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 30.06 30.08 21.06 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 05.09 05.09 05.09 30.08 05.09 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08 05.09 30.08 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 31.05 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.06 30.08 30.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 30.08

5,040 3,570 5,500 8,010 6,030 5,900 6,190 6,840 9,070 7,320 8,210 6,070 5,030 5,000 5,180 5,370 4,940 5,170 5,210 5,280 5,470 5,600 4,590 4,930 4,770 4,450 3,990 4,920 4,850 2,770 5,640 5,540 5,520 5,780 5,030 5,120 4,740 4,570 5,310 4,200 4,980 5,060 5,150 5,070 4,920 5,090 5,700 5,110 5,990 6,020 5,960 7,530 7,440 6,930 7,670 6,480 5,910 5,960 5,570 5,160 4,340 6,080 4,280 5,200 3,940 3,090 3,980 8,740 3,400 5,620 5,420 3,490 5,960 5,130 4,480 3,440 5,710 5,560 5,170 4,640 6,460 5,610 4,920 3,770 3,450 3,420 3,550 5,500 5,010 4,860 3,900 4,290 5,050 4,560 4,940 4,180 4,640 4,800 5,760 6,000 5,930 10,520 5,420 5,140 12,610 5,510 4,220 6,720 5,130 5,360 5,140 4,870 5,520 2,660 7,360 3,380 1,240 2,270 2,600 3,310 28,970 5,250 5,060 4,630 27,030 4,920 5,080 4,960 5,340 5,480 5,600 1,950 27,860 11,090 3,840 5,660 6,380 6,780 5,340 4,870 4,590 6,660 6,670 6,650 6,140 5,410 5,880 5,600 5,750 5,810 5,420 6,380 4,850 4,750 4,770 4,840 5,040 4,450 5,020 4,760 6,350 3,320 5,470 6,860 6,930 5,330 10,200 10,830 11,050 9,300 16,300

AXA Excellence Azionaria AXA Excellence Progressive AXA Excellence Prudente AXA Global Ass. b30 AXA Global Ass. b50 AXA Global Ass. b70 Life Absolute Value Life Az. Innovazione Life Az. Internazionale Life Az. Nord America Life Az. Paesi Emerg. Life Azion. Giappone Life Azionario Asia Life Azionario Europa Life Azionario Italia Life Azionario Svizzera Life Family Office Life Monetario Euro Life Multif. Flessibile Life Obbligaz. Europa Life Profilo Dinamico Life Profilo Equilibrato Life Profilo Prudente

AXA Life Europe

Accumulator Best Mix Accumulator Best Perform. Accumulator Best Save

6Attivo-Orchestra Anni 40 Anni 50 Anni 60 Anni 70 Anni 80 Azionario Azionario Blue Azionario Green Azionario Plus Bilanciato Bilanciato Plus Fondo Antonietta Fondo Barbara Fondo Bastigliagefa Fondo BIA11 Fondo Brunello Fondo Ponti Fondo Tito Fourten Fund LV Cap, Att. Base Reddito LV Cap. Att. Base LV Cap. Att. Plus LV Cap. Att. Standard LV Cap. Att. Standard Redd. LV Prosp. Prot.2010 Val.Corr. LV Prosp. Prot.2010 Val.Prot. LV Prosp. Protetta Val.Corr. LV Prosp. Protetta Val.Prot. LV Prospettiva Conservativa LV Prospettiva Dinamica LV Prospettiva Moderata Obbligaz. Blue Obbligaz. Plus Obbligazionario Spot Investments

FATA Vita
Life Dinamico Life Obbligazionario

Fondiaria - Sai
Alfa 2000 Beta 2000 Fonsai Azionario Globale FonsaiLink Azionario Cl.A FonsaiLink Azionario Cl.B FonsaiLink Bilanciato Cl.A FonsaiLink Bilanciato Cl.B FonsaiLink Monetario FonsaiLink Obbligaz. Omega 2000 Quota

Carige Vita Nuova


Economia Marittima 12/13 Ecoprotezione 06/13 Miglior Garanzia 12/15 Miglior Indice 04/12 Perf. Protetta Eurozona 10/13 Protezione Az. Italia 08/13 Protezione e Rendim. 03/13 Protezione e Rendim.2 04/13 Protezione e stabilit 08/14 Protezione e stabilit 2 10/14 Protezione Emergenti 11/12 Protezione Oriente 07/12 Protezione Oriente 2 08/12 Protezione Oriente 3 08/12 Protezione Risorse 12/12 Tutela Valore 04/13 Tutela Valore 2 06/13 NewLife Borsa 33 NewLife Borsa 34 NewLife Borsa 35 NewLife Borsa 36 NewLife Borsa 37 NewLife Borsa 38 NewLife Borsa 39 NewLife Borsa 40 NewLife Borsa 41 NewLife Borsa 42 NewLife Borsa 43 NewLife Borsa 44 NewLife Borsa 45 NewLife Borsa 46 NewLife Borsa 47 NewLife Borsa 48 NewLife Borsa 49 NewLife Borsa 50 NewLife Borsa 51 NewLife Borsa 52 NewLife Borsa 53 NewLife Borsa 54 NewLife Borsa 55 NewLife Borsa 56 NewLife Borsa 57 NewLife Borsa 58 NewLife Borsa 59 NewLife Borsa 60 NewLife Borsa 61 NewLife Borsa 62 NewLife Borsa 63 NewLife Borsa 64 NewLife Borsa 65 NewLife Borsa 66 NewLife Borsa 67 NewLife Borsa 68 NewLife Borsa 69 NewLife Borsa 70 NewLife Borsa 71 NewLife Borsa 72 NewLife Borsa 73 NewLife Borsa 74

31.08 99,950 Aa1 MOO 31.08 95,500 AA- S&P 31.08 96,300 A- S&P 31.08 98,750 Aa1 MOO 31.08 99,250 Aa1 MOO 31.08 83,150 Aa2 MOO 31.08 91,600 Aa3 MOO 31.08 93,350 Aa3 MOO 31.08 82,050 Aa3 MOO 31.08 82,050 Aa3 MOO 31.08 80,250 A2 MOO 31.08 80,250 A2 MOO 31.08 96,300 Aa1 MOO 31.08 96,500 Aa1 MOO 31.08 95,750 Aa1 MOO 31.08 96,850 Aa1 MOO 31.08 96,750 Aa1 MOO 31.08 85,950 Aa2 MOO 31.08 86,450 Aa3 MOO 31.08 102,650 Aa1 MOO 31.08 89,100 A3 MOO 31.08 89,100 A3 MOO 31.08 95,250 AA- S&P 31.08 94,150 A+ S&P 31.08 98,000 Aa2 MOO 31.08 94,150 Baa3 MOO 31.08 104,600 A3 MOO 31.08 96,400 A- S&P 05.09 92,680 A+ S&P 05.09 90,670 A S&P 05.09 82,370 (1) Z n.r. 05.09 101,750 Baa2 MOO 05.09 125,970 BBB+ S&P 05.09 96,180 Baa1 MOO 05.09 96,680 A3 MOO 05.09 93,980 A1 MOO 05.09 96,630 A+ S&P 05.09 96,600 A+ FIT 05.09 99,406 Aa3 MOO 05.09 98,540 Aa3 MOO 05.09 93,024 Baa2 MOO 05.09 93,923 Baa1 MOO 05.09 93,830 A+ FIT 05.09 95,700 A+ FIT 31.03 03.06 03.06 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 103,150 109,150 134,463 Z 109,500 103,960 103,930 108,300 109,690 103,600 102,740 101,870 100,700 100,900 104,000 101,820 103,330 102,190 101,310 101,220 99,040 101,180 101,180 101,880 99,740 100,150 99,860 101,350 100,110 114,650 106,720 98,540 121,400 98,380 97,130 109,640 107,580 106,370 91,960 98,360 89,120 92,870 An.d. n.d. n.d. AAAAn.d. AAn.d. AAAAAn.d. n.d. A(1) AAn.d. An.d. An.d. An.d. An.d. AAAn.d. n.d. n.d. n.d. n.d. AAn.d. A+ A A+ A2 A A A A A+ A+ A+ A+ A A AAA A+ AAA A D A A A+ A A A A+ AA S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

m W W W

Genertellife

Clerical Medical
Alternative Strategies AXA MPS Balanced AXA MPS Conservative AXA MPS Dynamic Az. Internazionale Azionario Top Ten Balanced Plus A Balanced Plus B Commodities Defensive A Defensive B Dynamic A Dynamic B Emerging Markets Eq. A Emerging Markets Eq. B Euro Govern.Bonds A Euro Govern.Bonds B European Equity A European Equity B Global Real Estate Linea Forte S. Crescente Linea Forte S. Sviluppo Linea Forte Shield Linea Forte Shield 8 Linea Forte Shield Double Liquidity A Liquidity B MPLife 100/2 MPLife 90/1 Obbligazionario Top Ten Pacific Equity A Pacific Equity B Secure A Secure B Usa Equity A Usa Equity B World Bonds Opportunities 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 07.02 03.08 01.07 06.09 06.09 31.08 18.05 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 9,747 8,595 9,698 7,682 9,798 10,167 11,156 11,085 13,190 10,887 10,831 11,116 11,638 20,658 13,642 10,434 10,391 12,010 11,939 14,270 11,364 10,815 11,982 9,947 9,870 10,004 9,565 11,461 11,219 11,054 12,926 10,429 5,454 12,373 12,064 112,144 10,424 9,297 11,230 88,615 9,812 11,853 12,845 6,257 7,614 10,854 9,881 10,649 9,108 10,609 9,202 6,290 10,785 10,014 9,873 6,706 12,559 11,911 102,833 18,572 10,096 7,959

AXA MPS Vita

Arianna 2003 Attivo Europa Base 75 Base 8 Base 85 Base Progressiva Conservativo Coupon 8% Dinamico Double Engine Aggressivo Double Engine Aggressivo B Double Engine Difensivo Double Engine Difensivo B Double Engine Equilibrato Double Engine Equilibrato B Equilibrato Flessibile Opera 13 Previdenza Aggessivo Previdenza Equilibrato Progr. Europa Quadrifoglio 7+7 Sereno Europa Solista 7 Suite II Target 48 Trend Globale

CMIG Advent. Managed CMIG Balanced Managed CMIG Cautious Managed CMIG Continental Eur.Equity CMIG Euro Bond CMIG Euro Currency Res. CMIG Euro Index Tracking CMIG Europ.Enhanc.Eq.F CMIG German Equity CMIG Guar.Ac. 80%v.cor. CMIG Guar.Ac. 80%v.gar. CMIG Japan Enhanced Equity CMIG Multi Asset Gl. Fund CMIG Pacific BasinEnhanc.Eq. CMIG UK Equity (Gbp) CMIG UK Index Tracking CMIG US Bond CMIG US Currency Reserve CMIG US Enhanced Equity CMIG US Index Tracking Cont. Europ. Equity Crescita Gar. 1& 2 Crescita Gar. 1& 2 ($) Crescita Gar. 1& 2 (Gbp) Crescita Gar. 2000 Crescita Gar. 2001 Crescita Gar. 2004 Crescita Gar. 2004.3 Crescita Gar. 3 Crescita Gar. 3 ($) Crescita Gar. 3 (Gbp) Crescita Gar. 4 Crescita Gar. 4 ($) Crescita Gar. 4 (Gbp) Crescita Gar. 4.02 Crescita Gar. 4.02 ($) Crescita Gar. 4.02 (Gbp) Euro Bond Euro Currency Res. Euro Index Tr. GA70% Flexible GA70% Flexible v.gar. GA80% Flexible GA80% Flexible v.gar. GA90% Flexible GA90% Flexible v.gar. Gbp Currency Res.(Gbp) German Equity Global Bonds (Gbp) Global Equity (Gbp) Global Mixed (Gbp) Japan Bond (Jpy) Japan Equity (Jpy) Japan Index Tr. (Jpy) Pacific Basin Eq. ($) UBS Bond UBS Eur. Opportunity UBS Global Convert UBS Global Equity Uk Bond (Gbp) Uk Equity (Gbp) Uk Index Tr. (Gbp) Us Bond ($) Us Equity ($) US Index Tr. ($) Usd Currency Res. ($)

CNP UniCredit Vita


Blue E.M. CNP A Bilanciato CNP A Bilanciato Pi CNP A Cauto CNP A Dinamico CNP A Flessibile CNP A Monetario CNP A Prudente CNP A Prudente Pi CNP D Az. America CNP D Az. Europa CNP D Az. Internazionale CNP D Az. Pacifico CNP D Bond Mix CNP D Prudente CNP D Prudente Pi CNP E Az. America Latina CNP E Az. Internazionale CNP E Az.Em.Eu Mediterraneo CNP E Az.Pacifico e Giappone CNP E Azionario America CNP E Azionario Cina CNP E Azionario Europa CNP E Azionario India CNP E Inflazione pi CNP E Obblig. Euro 1-3 CNP E Obblig. Euro Corp. CNP E Obblig. Euro Oltre 3 CNP E Obbligazionario Misto CNP E Obbligazionario US CNP E Strategia 20 CNP E Strategia 30 CNP E Strategia 40 CNP E Strategia 50 CNP E Strategia 70 CNP Opportunit Az. CNP Smart 08 CNP Smart 08 Plus CNP Uniattiva (scad.06/2017) CNP Uniattiva- scad 12/2017 Equilibria 110 Bis Green G.E. L. Dinamica L. Dinamica Plus L. Protetta 01 Gennaio L. Protetta 02 Febbraio L. Protetta 03 Marzo L. Protetta 04 Aprile L. Protetta 05 Maggio L. Protetta 06 Giugno L. Protetta 07 Luglio L. Protetta 08 Agosto L. Protetta 09 Settembre L. Protetta 10 Ottobre L. Protetta 11 Novembre L. Protetta 12 Dicembre Profilo Artemide 10 Profilo Artemide 15 Profilo Artemide Plus Profilo Attivo Profilo Bilanciato Profilo Capital 1085 Prog. Equilibria 110 Prog. Equilibria 90 Prog. Opportunity Progetto Azionario Progetto Equilibria Progetto Equilibria 2 Progetto Equilibria 3 Progetto Medium Progetto Obbligazion. Progetto Smart Progetto Sprint Red I.E. Risparmio Attivo Risparmio Bilanciato Risparmio Obbligaz. Yellow E.B.

Alcyone Atlante Elettra Maia Merope Private Selection Star B Equity Star Dynam. Balanced Star Dynam. Growth Star Dynamic Conserv. Star F Equity Star J Bond Star Money Market Star P Bond Star T Bond Star T Equity Azionario Bap Conservativo Bap Dinamico Bap Moderato Flessibile

BancAssurance Pop.ri

07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

4,744 4,858 4,916 4,850 4,604 4,731 4,590 4,361 3,550 4,631 4,378 4,974 5,163 4,988 4,935 4,514 90,460 101,450 86,430 100,840 96,577

Adria Equilibrio Aptus I Aptus II Aptus III BG 2005-2015 BG 2005-2020 BG 2005-2025 BG 2005-2030 BG 2006-2015 BG 2006-2016 BG 2006-2020 BG 2006-2021 BG 2006-2025 BG 2006-2026 BG 2006-2030 BG 2006-2031 BG 2007-2015 BG 2007-2016 BG 2007-2017 BG 2007-2020 BG 2007-2021 BG 2007-2022 BG 2007-2025 BG 2007-2026 BG 2007-2027 BG 2007-2030 BG 2007-2031 BG 2007-2032 BG 2008-2015 BG 2008-2016 BG 2008-2017 BG 2008-2020 BG 2008-2021 BG 2008-2022 BG 2008-2025 BG 2008-2026 BG 2008-2027 BG 2008-2030 BG 2008-2031 BG 2008-2032 BG 2009-2015 BG 2009-2016 BG 2009-2017 BG 2009-2020 BG 2009-2021 BG 2009-2022 BG 2009-2025 BG 2009-2026 BG 2009-2027 BG 2009-2030 BG 2009-2031 BG 2009-2032 BG 2010-2015 BG 2010-2016 BG 2010-2017 BG 2010-2020 BG 2010-2021 BG 2010-2022 BG 2010-2025 BG 2010-2026 BG 2010-2027 BG 2010-2030 BG 2010-2031 BG 2010-2032 BG 2011-2015 BG 2011-2016 BG 2011-2017 BG 2011-2020 BG 2011-2021 BG 2011-2022 BG 2011-2025 BG 2011-2026 BG 2011-2027 BG 2011-2030 BG 2011-2031 BG 2011-2032 BG A 2018 BG A 2023 BG A 2028 BG A 2033 BG Azionario I BG Azionario II BG Bilanciato I BG Bilanciato II BG Dinamico Espansione Espansione Duemila LVA Az. Italia Previdenza P LVA Az. Previdenza P LVA Az. Usa Previdenza P LVA Din Previdenza P LVA Din. Azionario LVA In Azione LVA Index Az. Previdenza P LVA Index Obb. Previdenza P LVA Ob. Obbligazion. Sviluppo Sviluppo Duemila Tirreno Unit Equilibrio Tirreno Unit Protezione Tirreno Unit Sviluppo Valore

m m

Area Life
m

Net Index Super Nova Net Index Super Nova 2

Assimoco Vita

89,850 Aa2 MOO 89,280 Aa2 MOO

Med o anum V a
m

n e a Sanpao o V a
m m m m m

m m m m m

Pian.Bor. Giugno 2008 Pian.Bor. Maggio 2006 Pian.Bor. Maggio 2008 Pian.Bor. Marzo 2006

Augusta Vita

31.08 105,660 A+ S&P 31.08 98,330 BBB+ FIT 31.08 100,560 Baa1 MOO 31.08 99,760 A+ S&P 19.08 22.08 12.08 30.08 26.08 08.08 98,580 A+ S&P 83,710 Ba1 MOO 94,500 AA- FIT 95,020 A S&P 88,560 A S&P 89,340 A S&P

Augusta Ind.Pi DC07 Augusta Index 02/08 Augusta Index 12/06 Augusta Index 6/06 Augusta Index GN 2007 Augusta Index MG07 m

Cattolica Life Limited

m m m

UN QA L e

m m m m m

Aviva 10+ 07-2013 05.09 100,130 AA- S&P Aviva Target 8% 12-2013 05.09 96,200 A+ S&P CU Podium 07-2013 05.09 97,100 AA- S&P Extra Index 12,90% 12-2013 05.09 92,900 AA- S&P UniDifesa Inflazione 10/2017 05.09 84,560 (1) UniDifesa Inflazione II 10/201705.09 87,080 (1)

Aviva Assicurazioni Vita


Zoom 6&6 Zoom 6&6 New Zoom Best All Stars Euro-Usa Zoom Best of Euro Jap Zoom Best of Euro Jap 2+ Zoom Best of Euro-Usa 11-14 Zoom Best of Global Basket Zoom Best of Italia-Usa Zoom Bric40 "5,10+5,10" Zoom Bric40 4+3 Zoom Bric40 5+5 Zoom Bric40 Opp. Mkts Zoom Cl. Mkts New 06-14 Zoom Classics Markets Zoom East&Western Markets Zoom Euro sect New 09-2014 Zoom Euro Sector 08-2014 Zoom Euromix 7 Zoom India&Tr.Mkts Zoom Presente e Futuro Zoom West&TigerMkts

L e SA

V o a
m

M ano A

m m

Zu
W W W

h nve men L e

Aviva Life

30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08

90,530 92,700 99,680 104,550 97,970 98,520 106,280 99,260 94,380 87,730 Z 96,350 87,400 96,660 95,600 97,390 88,400 104,030 102,410 85,000 93,920

AAA AAAA A+ AABaa1 A+ AAA D A AAA+ A AAAAA+ AA A AA-

S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

Universe Idx 10-2011

Popo a e V a

Aviva Previdenza h L e and Pen on


Aviva 10+ 07-2013 Aviva Target 8% 12-2013 BNI Smart 3 04-2012 CU Net Premium 12-2012 CU Podium 07-2013 Net Bonus 10-2015 Net Express 04-2015 Net Express 11-2014 Net Opportunity 07-2012

05.09 108,970

A S&P

Zu
W

m m m

Aviva Vita

05.09 100,130 AA- S&P 05.09 96,200 AA- S&P 05.09 91,660 AA- S&P 05.09 34,450 AA- S&P 05.09 97,100 AA- S&P 05.09 33,050 A- S&P 05.09 32,280 A- S&P 05.09 34,560 A+ S&P 05.09 46,110 A S&P 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 91,030 93,300 99,650 106,380 104,650 98,200 98,780 99,340 104,190 102,590 Z 88,000 94,390 96,580 97,200 88,350 96,100 89,130 97,960 85,230 94,100 AAA AAAa3 AA+ AAAAA+ AAAA D A AAA A AAA AAAAA A S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P FIT S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

CBA Vita

Zu a ana A u a on
m m m m m m m m m m m m W W W W W W W W W m

h L e A u an e p
m m

AvivaVita 6&6 02-2014 AvivaVita 6&6 New 03-2014 Best A.S. Euro-Usa 06-2012 Best Global Basket 11/2011 Best of Euro Jap 02-2012 Best of Euro Jap 2+ 03/2012 Best of Euro-Usa 11-2014 Best of Italia-Usa 05-2012 BPU Euromix 7 09-2012 BPU India&Tr.Mkts Bric40 11-2013 Bric40 4+3 01/2013 Bric40 5,10+5,10 12.2013 Bric40 OpportunMkts11-2012 Classic Markets 05-2014 Classic Mkts New 06-14 East&Western Mkts 06-2013 Euro Sector 08-2014 Euro Sector New 09-2014 Presente e Futuro 09-2013 West&TigerMkts 03-2013

CBA Accumulo II Serie CBA Alta Correlazione CBA Andamento Trimestrale CBA Azioni Euro Blue Chips CBA Azioni Europa CBA Confronto CBA Doppia Prosp. II CBA Doppia Prospettiva CBA Esagono CBA Esagono II Serie CBA Esagono III Serie CBA Esagono IV Serie CBA Everest CBA Indici Globali CBA Japan Trend CBA Media Trimestrale CBA Nuova Europa CBA Obiettivo Dollaro CBA Obiettivo Yen CBA Perform. Alternativa CBA Performance Trimestrale CBA Sette Indici II Serie CBA Sintonia Tre Indici CBA Stock Europa CBA Tre Continenti CBA Tre Indici CBA Tre Indici II Serie CBA Tre Indici Pacifico CBA Win Win

AXA Interlife
m

Centrovita

15.06 99,260 31.08 95,930 31.08 99,761 31.08 99,410 31.08 96,880 31.08 92,780 31.08 97,520 31.08 96,960 31.08 99,978 31.08 98,680 31.08 99,290 31.08 99,260 31.08 98,029 31.08 84,360 31.08 98,260 31.08 97,690 31.08 93,290 31.08 82,860 31.08 97,843 31.08 97,859 Y 15.06 103,779 31.08 96,250 31.08 90,350 31.08 96,300 31.08 98,250 31.08 95,900 31.08 96,600 31.08 107,238 30.08 30.08 30.08 30.08 30.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 22.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08

a V a
m m m m

LA V

Po e V a
m

Global Domani 1 Global Domani 2 Global Domani 3 Global Domani 4 Global Domani 5 Global Idx agosto 2008 Global Idx aprile 2008 Global Idx febbraio 2008 Global Idx luglio 2008 Global Idx ottobre 2008 Global Trend 1 Global Trend 2 Global Trend 3 Global Trend 4 Global Trend 5 Global Trend 6

02.09 101,540 A2 MOO 02.09 98,550 Baa3 MOO 02.09 97,230 Baa3 MOO 02.09 98,060 A- S&P 02.09 95,500 A S&P 02.09 98,940 AA- S&P 02.09 93,430 A S&P 02.09 88,010 A S&P 02.09 90,670 A S&P 02.09 98,040 A+ S&P 02.09 93,550 A S&P 02.09 93,982 A S&P 02.09 95,093 A S&P 02.09 91,800 A S&P 02.09 89,830 A S&P 02.09 94,720 A S&P

Idx Linked Aprile 2007 Idx Linked Dicembre 2006 Idx Linked Novembre 2006 LV Idx Linked Maggio 2008 LV Idx Linked Nov. 2007

Cnp Europe Life Ltd


IdxLife 15 Star Domani IdxLife 15 Star Oggi IdxLife Aprile 2014 Domani IdxLife Aprile 2014 Oggi IdxLife Best Momentum 2 IdxLife Best Momentum Dom. IdxLife Best Momentum Oggi IdxLife C&P 7 Domani IdxLife C&P 7 Oggi IdxLife C.&Premia 4x4 Dom. IdxLife C.&Premia 4x4 Oggi IdxLife C.&Premia Domani2 IdxLife C.&Premia Domani3 IdxLife C.&Premia Domani5 IdxLife C.&Premia Oggi2 IdxLife C.&Premia Oggi3 IdxLife C.&Premia Oggi5 IdxLife Feb 2014 Domani IdxLife Feb. 2014 Oggi IdxLife Giugno 2014 Dom. IdxLife Luglio 2014 Domani IdxLife M.&Premia Domani IdxLife M.&Premia Oggi IdxLife Maggio 2014 Dom. IdxLife Marzo 2014 Domani IdxLife Marzo 2014 Oggi IdxLife Sett 2014 Domani IdxLife Titano 2 IdxLife Titano Bonus IndexLife Nuove Domani IndexLife Nuove Oggi IndexLife Orso e Toro Domani IndexLife Top 15 Domani IndexLife Top 15 Oggi IndexLife2 Chance Domani IndexLife2 Chance Oggi

115,720 A S&P 105,660 A1 MOO 106,180 Baa1 MOO 96,070 A3 MOO 104,380 A+ S&P 93,520 97,970 81,880 91,780 89,460 91,220 100,450 91,410 96,810 100,390 97,750 98,330 101,930 94,650 100,570 98,680 97,910 86,370 100,190 80,800 80,590 89,060 97,050 81,180 85,590 100,040 91,170 89,460 88,420 97,150 100,350 97,680 96,350 99,660 95,220 97,980 87,580 98,080 86,350 96,970 87,470 96,190 93,700 99,190 89,150 96,610 89,810 88,290 89,910 96,530 101,750 96,780 97,020 97,550 97,720 97,520 97,240 96,730 100,630 95,160 96,750 91,870 91,110 85,470 80,940 102,150 101,150 88,790 86,770 95,830 83,620 99,810 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 A1 A1 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 A1 A1 Aa2 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 Aa3 A A A A A A A2 A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A2 A A+ A+ A A2 A2 A2 A2 MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P MOO MOO MOO MOO

Groupama Ass u a on

RB V a
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02.09 02.09 02.09 02.09 02.09

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m mm Linea Forte 70 Linea Forte 70A Linea Forte 70B Linea Forte 70C Linea Forte 70D Linea Forte 70E TB Growth 33 Olimpo TB Growth 34 Zaffiro TB Growth 35 Smeraldo TB Growth 37 Turchese TB Growth 37 Turchese/A TB Growth 38 Ambra TB Growth 39 Giada TB Growth 40 Acquamarina TB Growth 41 Corallo TB Growth 42 Perla TB Growth 44 Paesi Em. TB Growth 45 Super4 TB Growth 47 Super4 Pi TB Growth 49 Super4 Pi TB Growth 51 Super5 TB Growth 53 Super4 Pi TB Growth 54 Super5 F.C. TB Growth 55 Italia Ch. TB Growth 56 Italia TB Growth 57 Italia Pi TB Growth 58 Everest TB Growth 59 EverestPlus TB Growth 6 TB Growth 60 EverBest TB Growth 61 PowerEquity TB Growth 62 T. Crescita TB Growth 63 Memory Twin TB Growth 64 TwinCrescita2 TB Growth 65 MemoryTwin2 TB Growth 66 TwinCrescita3 TB Growth 67 MemoryTwin3 TB Growth 68 20 Spread TB Growth 69 11 S.Spread TB Growth 7 TB Growth 70 15 Spread TB Growth 71 MemoryTwin4 TB Growth 72 MemoryTwin5 TB Growth 73 BestSpread TB Growth 74 TwinMem. TB Growth 75 Secure Life C. TB Growth 76 10 Spread R. TB Growth 77 Golden Share TB Growth 78 10 Spread TB Growth 79 AgriOneForAll TB Growth 80 MemoryTwin6 TB Growth 81 WorldOneForAll TB Growth 82 World 6 Index TB Growth 83 Eur.BasketVal TB Growth 84 Double Opport. 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 01.11 15.12 31.03 31.03 20.05 30.06 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 104,515 A3 MOO 104,515 A3 MOO 104,515 A3 MOO 104,515 A3 MOO 104,515 A3 MOO 104,515 A3 MOO 116,056 A S&P 100,000 A S&P 100,000 A2 MOO 100,000 A2 MOO 100,000 A S&P 100,000 A2 MOO 100,000 A2 MOO 100,000 A2 MOO 99,620 A2 MOO 99,400 A2 MOO 104,520 Aa1 MOO 99,230 A2 MOO 98,920 A2 MOO 98,840 A2 MOO 98,590 A2 MOO 98,450 A2 MOO 98,240 A2 MOO 98,120 A2 MOO 97,870 A2 MOO 97,740 A2 MOO 97,490 A2 MOO 97,380 A2 MOO 88,550 A2 MOO 97,220 A2 MOO 98,550 A2 MOO 98,520 A2 MOO 106,796 A2 MOO 99,580 A2 MOO 108,435 A2 MOO 97,860 A2 MOO 114,205 A2 MOO 99,460 A2 MOO 108,433 A2 MOO 87,750 A2 MOO 96,562 A2 MOO 111,773 A2 MOO 109,931 A2 MOO 97,192 A2 MOO 94,770 A2 MOO 94,050 A2 MOO 108,949 A2 MOO 108,173 A2 MOO 94,541 A2 MOO 110,414 A2 MOO 107,680 A2 MOO 110,878 A2 MOO 107,114 A2 MOO 98,546 A2 MOO 101,969 A2 MOO

NA ASS TAL A
m

Equity America Equity America PIP Equity Asia Equity Asia PIP Equity Europa Equity Europa PIP World Global Bond World Global Bond PIP

BIM Vita

01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 01.09 31.08 31.08 31.08 31.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

4,696 4,695 4,793 4,707 4,092 4,082 5,333 5,179 8,160 10,170 10,660 9,460 5,770 5,390 4,880 4,160 4,520 3,190 5,460 5,530 5,470 5,490 2,980 3,080 3,610 4,320 6,330 5,000 6,430 4,120 5,280 7,060 125,190 180,881 138,343 1202,89 173,520 166,825 186,324 113,046 213,249

NG L e Luxembou g

Rea e Mu ua A

u a on

m m m

Bim Vita Allegro Bim Vita Andante Bim Vita Moderato Bim Vita Plus

m m m m m

CNP UniCredit Vita

Bipiemme Vita
BPM AZ 30 BPM AZ 50 BPM AZ 80 BPM AZ Flex Equity 40 Equity 95 Fin. Aurora Dicembre 2002 Fin. Aurora Giugno 2002 Fin. Aurora Marzo 2002 Fin. Aurora Ottobre 2002 Fin. Geographic Areas Fin. Industrial Sectors Financial Audace Financial Equilibrato Financial Global Bond Financial Prudente Financial Riserva Euro Financial Vita Azionario Financial Vita Bilanciato Financial Vita Obbligaz.

n e a Sanpao o L e L d

m m m mm m m m m m m m

La Mond a e Eu opa ne
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m m m

R pa m o & P ev den a
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Cardif

Aviva Life
Armonia

Azionario B Bilanciato B Fondo Fortune 2 Fondo Fortune 33 Fondo Fortune 36 Fondo Fortune 43 Fondo Fortune 7 MF 10036200 Obbligazionario B

Zu San M n a o P ev
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Darta Saving Life A.


m m m

PA

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m m %

Delta 2 Domani Delta 2 Oggi Delta 3 Domani Delta 3 Oggi Delta Domani Delta Oggi Fenice Memoria Fenice Memoria II IdxVita Everest Domani IdxVita Everest Oggi IdxVita Pegaso Memoria2 IndexVita Aries IndexVita Cons.&Premia 6D. IndexVita Cons.&Premia 6O. IndexVita Euro Dollaro IndexVita Fenice IndexVita Fenice 2 IndexVita Mix IndexVita Omega 2 IndexVita Omega 3 IndexVita Omega Trend IndexVita Omega Trend II IndexVita Omega4 IndexVita PasoDoble Domani IndexVita PasoDoble Oggi IndexVita Pegaso IndexVita Pegaso Memoria IndexVita Tauri IndexVita Tauri 2 IndexVita Theta IndexVita Theta 2 IndexVita Titano Moltiplica&Premia 2 D. Moltiplica&Premia 2 O. Moltiplica&Premia 2008 D. Moltiplica&Premia 2008 O.

50 Risparmio gestito
Moltiplica&Premia 3 D. 31.08 83,800 Moltiplica&Premia 3 O. 31.08 94,990 Moltiplica&Premia 4 D. YX Moltiplica&Premia 4 O. YX Moltiplica&Premia 5 D. 31.08 87,260 Moltiplica&Premia 5 O. 31.08 102,590 Multiplayer Domani 31.08 84,860 Multiplayer Oggi 31.08 101,090 Olimpia 31.08 87,530 Olimpia 2 31.08 87,140 Olimpia 3 31.08 84,690 Pegaso 2007 31.08 83,880 UniDifesa Inflazione 10/2017 05.09 84,560 UniDifesa Inflazione II 10/201705.09 87,080 A2 A2 B3 B3 A A A A A A A2 A2 (1) (1) MOO MOO MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO Intesa4x4 Ago.04 Serie III Intesa4x4 Ago.04 Serie IV Intesa4x4 Apr.04 Intesa4x4 Apr.04 bis Intesa4x4 Giu.04 Serie I Intesa4x4 Lug.04 Serie I Intesa4x4 Lug.04 Serie II Intesa4x4 Nov.04 Serie I Intesa4x4 Nov.04 Serie II Intesa4x4 Ott.04 Serie I Intesa4x4 Set.04 Serie I Intesa4x4 Set.04 Serie II Intesa4x4 Set.04 Serie III Mistral Ago.05 Serie I,II Mistral Dic.05 Mistral Feb06 Mistral Gen.06 Mistral Lug.05 Serie I,II Mistral Nov.05 Serie I,II Mistral Ott.05 I,II,III,IV Mistral Serie I,II,III Mistral Set.05 I,II,III,IV Obiett24 Apr.05 Serie I Obiett24 Feb.05 Serie I,II Obiett24 Gen.05 Serie I,II,III Obiett24 Mag.05 Serie I,II Obiett24 Mar.05 Serie I Obiett24 Serie I Sector Power Ago.07 Sector Power Lug.07 Sostenibile 2008/1 Sostenibile 2008/2 Super5 Apr.07 Valore Europa Apr.07 Valore Europa Giu.07 Valore Europa Mag.07 Valore Europa mar. 07 World Basket Ago.07 World Basket Dic. 07 World Basket Lug.07 World Basket Ott.07 World Basket Set.07 Cedola In Gara Crescita/Dax Coupon Double Up Eurocoupon Evolution Punto Fermo Revolution/Mem.Coupon Sprint Coupon 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 29.08 29.08 29.08 29.08 29.08 29.08 29.08 29.08 31.08 31.08 31.08 05.09 31.08 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 90,260 90,450 105,500 105,410 105,040 104,120 104,840 88,600 88,600 95,460 95,140 95,130 95,140 91,830 89,670 87,630 88,790 93,340 90,520 91,870 93,670 92,600 83,380 84,840 94,330 83,490 85,230 92,530 91,840 91,460 86,370 89,170 84,030 94,830 88,290 86,260 95,900 86,850 80,470 85,330 78,740 81,600 Baa2 Baa2 A3 A3 A+ A+ A+ Baa2 Baa2 A+ A+ A+ A+ A2 AAAA AA A2 AAA2 A2 A2 AAA+ Baa2 AAAABaa2 A A A+ A+ A Baa2 A+ A Baa2 A+ AAA A A MOO MOO MOO MOO S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P MOO S&P MOO MOO MOO S&P S&P MOO S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P

Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245


Derby Settembre 2005 02.09 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 29.04 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 30.06 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 31.08 19.08 19.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 31.08 19.08 19.08 19.08 19.08 02.09 12.08 19.08 08.08 30.08 26.08 30.08 96,530 87,410 87,870 89,480 88,950 92,240 91,190 98,230 97,240 106,270 97,470 100,510 89,130 88,010 93,420 93,020 93,320 87,900 89,200 88,720 89,900 81,370 87,570 88,040 88,490 103,270 103,760 101,400 99,010 103,940 101,360 103,820 99,630 101,660 102,720 105,150 103,750 105,180 102,560 119,170 102,380 102,880 103,020 103,640 133,930 97,740 91,130 90,920 90,920 91,130 105,490 105,410 105,080 104,150 104,880 89,400 89,400 95,520 95,250 95,240 95,250 117,540 92,080 90,090 87,610 88,820 93,520 90,910 92,000 93,850 93,100 83,520 94,430 84,010 85,400 85,380 93,310 98,640 91,840 91,460 83,297 82,520 82,248 83,724 88,546 84,030 83,650 83,760 94,830 88,290 95,900 86,260 76,109 86,850 85,330 78,740 81,600 A+ S&P A+ A+ A+ A+ AAAABaa2 Baa2 A+ A+ A+ AAAA Baa2 Baa2 Baa2 A+ AAA+ A+ A AAAAAAA+ AAA AAAA A+ A+ A+ AAA+ A+ A+ AA A+ A+ A3 A+ A+ AAAAA3 A3 Baa2 Baa2 Baa2 Baa2 A3 A3 AAAAAABaa2 Baa2 AAAAAAAAA A+ AAAA AA A+ AAA+ A+ A+ AABaa2 AA AAA+ Baa2 A+ A A Aa3 Aa3 A+ A+ A1 A A+ A+ Baa2 A+ Baa2 A A+ A+ A A A S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO MOO S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P MOO S&P S&P S&P MOO S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P

Sud Polo Vita S.p.A.


All Stars Europa Apr.06 All Stars Europa Giu.06 All Stars Europa Mag.06 All Stars Europa Mar.06 Dynamic Strategy Dic.06 Dynamic Strategy Feb.07 Dynamic Strategy Gen.07 Dynamic Strategy Nov.06 Extra6 Serie I ExtraFour Mar.06 ExtraSTOXX Lug05 Serie I Forza5 Ago.06 Forza5 Apr.06 Forza5 Dic.06 Forza5 Feb.07 Forza5 Gen.07 Forza5 Giu.06 Forza5 Lug.06 Forza5 Mag.06 Forza5 Mar.06 Forza5 Mar.07 Forza5 Nov.06 Forza5 Ott.06 Forza5 Sett.06 GlobalDOC Ago.05 Serie I,II GlobalDOC Apr.05 Serie I,II GlobalDOC Dic.05 GlobalDOC Feb.06 GlobalDOC Giu.05 S. I,II,III GlobalDOC Lug.05 Serie I,II GlobalDOC Mag.05 Serie I,II GlobalDOC Nov.05 Serie I,II GlobalDOC Ott.05 Serie I,II GlobalDOC Set.05 Serie I,II GrandPrix Feb.06 GrandPrix Gen.06 GrandPrix Mar.06 Intesa 6 Plus Serie I Intesa Inox Intesa Inox06 Ago.06 Intesa Inox06 Lug.06 Intesa Inox06 Ott.06 Intesa Inox06 Sett.06 Intesa Inox60 Intesa4x4 Intesa4x4 Ago.04 Serie I Intesa4x4 Ago.04 Serie II Intesa4x4 Ago.04 Serie III Intesa4x4 Ago.04 Serie IV Intesa4x4 Apr.04 Intesa4x4 Apr.04 bis Intesa4x4 Giu.04 Serie I Intesa4x4 Lug.04 Serie I Intesa4x4 Lug.04 Serie II Intesa4x4 Nov.04 Serie I Intesa4x4 Nov.04 Serie II Intesa4x4 Ott.04 Serie I Intesa4x4 Set.04 Serie I Intesa4x4 Set.04 Serie II Intesa4x4 Set.04 Serie III IntesaDOC Mistral Ago.05 Serie I,II Mistral Dic.05 Mistral Feb.06 Mistral Gen.06 Mistral Lug.05 Serie I,II Mistral Nov.05 Serie I,II Mistral Ott.05 I,II,III,IV Mistral Serie I,II,III Mistral Set.05 I,II,III,IV Obiett24 Apr.05 Serie I Obiett24 Gen.05 Serie I,II,III Obiett24 Mag.05 Serie I,II Obiett24 Mar.05 Serie I Obietti24 Feb.05 Serie I,II Obietti24 Serie I Sec. Selection 12/07 Sector Power Ago.07 Sector Power Lug.07 SPV Eurosost. 2008/1 SPV Eurosost. 2008/2 SPV Inflazione Pi SPV Inflazione Pi 2 SPV Inflazione Pi 3 Super5 Apr.07 Top 30 Giu.07 Top 30 Mag.07 Valore Europa Apr.07 Valore Europa Giu.07 Valore Europa Mar.07 Valore Europa Mg.07 W. Basket Red. 12/07 W.Basket Ago.07 W.Basket Lug.07 W.Basket Ott.07 W.Basket Set.07 Index FivePi 03/08 Toro Idx Four Pi 12/06 Toro Ind FivePi DC07 Toro Ind FivePi MG07 Toro Index 06/05 Toro Index FivePi GN07 Toro IndexFour 6/06

FONDI COMUNI E SICAV ESTERI

ARMONIZZATI UE
Cat. Fondo Data Nav/ Risc. Emis.

Alken Fund
AEU European Opps R(7) AEU Small Cap Europe R 07.09 07.09 97,16 68,38 Cl.A 5,026 4,809 9,165 5,512 2,981 3,455 Cl.B 5,340 5,045 9,771 5,694 3,219 3,984 3,770 3,890

Allianz Global Inv. Selection Funds PLC


BBI Active Balanced FLE Bond Return Plus AEM Emerging Markets LAE Euro Liquidity AEU Europe AAS High Dividend APA Pacific(6) AAM USA(6) APS AGIF China ITU AEU AGIF DisEuSacte(6) LAE AGIF Enh.Sht Term E CT LAE AGIF Enh.Sht Term E IT OEH AGIF EuBoSt CE(6) OEH AGIF EuBoSt CTE(6) OEH AGIF EuBoSt ITE(6) OEH AGIF EuHiYi AE(6) OEH AGIF EuHiYi ATE(6) OEH AGIF EuHiYi ITE(6) OEM AGIF Euro Bond CTE AEU AGIF EuSmCa ATE(6) ATE AGIF Gl Hi-TechGth IT AEM AGIF Gr. Markets Pr. ATE APS AGIF Hong Kong ITU APS AGIF Japan ITU APS AGIF Korea ITU APA AGIF Little Dragons A2 APA AGIF Little Dragons CT2 APA AGIF Oriental Inc ATU APA AGIF Oriental Inc ITU APA AGIF T.Ret AsianEq ITU AAM AGIF US Eqs CTE APA Asia Pacific AT APA Asia Pacific CT AAE Best Styles Euroland AT AAE Best Styles Euroland CT AEM BRIC Equity AT AEM BRIC Equity CT AAE Eurol Eq Growth AT AAE Eurol Eq Growth CT AAE Eurol Eq Growth IT AEU Europ Eq Div AT AEU Europ Eq Div CT AEU Europe Eq Growth AT AEU Europe Eq Growth CT AEU Europe Eq Growth IT AAS Glb Agricultural Trends AT AAS Glb Agricultural Trends CT AAS Glb Agricultural Trends IT AAS Global Eco Trends AT AAS Global Eco Trends CT AIN Global Equity AT AIN Global Equity CT AIN Global Equity IT --- Global Metals&Mining AAS Global Sustainability CT 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

Credemvita

ODH Gl High Yield Bd Hdg ASE Gl REIT AIN Index Opport. Fd APS Japanese(Jpy) OEM Long Term European Bd AAE Pan European Eq. OEM Short Term European Bd AEU Sus Fut Pan-Eur AbsRet AEU Sus Fut Pan-Eur Eq APS UK Focus(Gbp) FLE Absolute T250 Bd(7) FLE Absolute TAA 5 FLE Absolute TAA 5(Gbp) FLE Absolute TAA(Gbp) AAM American Equity($)(7) APA Asia Pacific Equity($)(7) OPE Em Mkts Bond($)(7) AEM Em Mkts EqSmCap($)(7) AEM Em Mkts Equity($)(7) OPE Em Mkts Local Ccy Bd AEM Em Mkts Spec Sit($)(7) LAE EUR Reserve(7) OMI Europ Aggregate Bd AEM Europ Converg Eq(7) OEC Europ Corporate Bd(7) AEU Europ Equity(7) ASE Europ REIT(7) AEU Europ Value Equity(7) LAV GBP Reserve(Gbp) OAS Gl Aggr Ccy Hdg Bd(7) FLE Gl Conv Abs Ret Hdg(7) FLE Gl Conv Abs Ret($)(7) FLE Gl Conv Abs Ret(Gbp)(7) OAS Gl Convertibles($)(7) AIN Gl Equity Focus($)(7) AIN Gl Equity Income AIN Gl Equity Quant($)(7) ODH Gl High Yield Bd Hdg ODH Gl High Yield Bd($) ASE Global REIT AIN Index Opportunities(7) APS Japanese(Jpy)(7) OEM Long Term Europ Bd(7) AEU Pan Europ Eq Focus AAE Pan Europ Equity(7) OEM Short Term Europ Bd(7) AIN Sust Fut Gl Eq AIN Sust Fut Gl Eq(Gbp) AEU Sust Fut PanEurAbsR(7) AEU Sust Fut PanEurEq(7) APS UK Eq Focus(Gbp)(7) FLE Absolute T250 Bd FLE Absolute TAA FLE Absolute TAA 5 AAM American Equity($) APA Asia Pacific Equity($) AEM Em Mkts Eq Sm Cap($) AEM Em Mkts Equity($) OPE Em Mkts Local Ccy Bd AEM Em Mkts Special Sit($) LAE EUR Reserve OMI Europ Aggregate Bd AEM Europ Convergence Eq OEC Europ Corporate Bd AEU Europ Equity ASE Europ REIT AEU Europ Value Equity APS French Equity OAS Gl Convertibles($) AIN Gl Eq Quant($) AIN Gl Equity Income ODH Gl High Yield Bd Hdg ODH Gl High Yield Bd($) ASE Global REIT AIN Index Opportunities APS Japanese Equity(Jpy) OEM Long Term Europ Bd AEU Pan Europ Eq Focus AAE Pan Europ Equity OEM Short Term Europ Bd AIN Sust Fut Gl Equity AIN Sust Fut Gl Equity(Gbp) AEU Sust Fut PanEur AbsRet AEU Sust Fut PanEur Equity

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

Index Evolution BIP

Crdit Agricole Vita


Az. Pi Gar. (em.55) 1.8.15 Az. Pi Gar. (em.64) 1.8.17 Az. Pi Gar.(em.59) 1.8.16 Az. Pi Gar.(em.60) 1.8.16 Az. Pi Gar.(em.61) 1.8.16 Az. Pi Gar.(em.62) 1.8.16 Az. Pi Gar.(em.63) 3.8.15 Az. Pi Gar.(em.65) 1.2.17 Az. Pi Gar.(em.66) 1.2.18 Az. PiCap.Gar.(em.56)1.8.16 Az. PiCap.Gar.(em.57)1.8.15 Azione Pi (em.29) 30.12.11 Azione Pi (em.30) 31.12.11 Azione Pi (em.31) 29.12.12 Azione Pi (em.33) 31.12.13 Azione Pi (em.36) 30.11.13 Azione Pi (em.37) 30.11.13 Azione Pi (em.38) 30.12.13 Azione Pi (em.39) 30.12.13 Azione Pi (em.41) 30.09.13 Azione Pi (em.42) 30.10.14 Azione Pi (em.43) 30.12.14 Azione Pi (em.44) 30.06.15 Azione Pi (em.45) 31.12.15 Azione Pi (em.46) 31.12.15 Azione Pi (em.47) 31.12.15 Azione Pi (em.48) 30.11.15 Azione Pi (em.49) 20.12.15 Azione Pi (em.50) 21.12.15 Azione Pi (em.51) 28.09.15 Azione Pi (em.53) 13.11.15 Azione Pi (em.54) 1.5.15 Azione Pi 28.03.2013 Azione Pi 28.2.2013 Azione Pi 30.1.2012 Azione Pi 30.11.2012 Azione Pi 30.12.2011 Azione Pi 30.12.2013 Azione Pi 31.01.2013 Azione Pi 31.03.2012 Azione Pi 31.1.2014 Azione Pi 31.12.2011 Azione Pi 31.12.2013

06.09 151,830 AA- S&P 05.09 86,460 A+ S&P 05.09 77,400 A+ S&P 05.09 80,910 A+ S&P 05.09 78,220 A+ S&P 05.09 78,220 A+ S&P 05.09 78,220 A+ S&P 05.09 82,830 A+ S&P 05.09 76,240 A+ S&P 05.09 71,200 A+ S&P 05.09 81,140 A+ S&P 05.09 84,850 A+ S&P 05.09 98,870 A S&P 05.09 98,570 A FIT 05.09 90,870 A S&P 05.09 88,460 A FIT 05.09 91,200 A+ S&P 05.09 91,200 A+ S&P 05.09 90,000 A+ S&P 05.09 89,350 A S&P 05.09 90,870 A FIT 05.09 81,890 A S&P 05.09 80,940 A S&P 05.09 92,100 A+ S&P 05.09 90,800 A S&P 05.09 90,800 A S&P 05.09 97,080 A+ S&P 05.09 92,380 A+ S&P 05.09 90,310 A+ S&P 05.09 83,130 A+ S&P 05.09 96,760 A+ S&P 05.09 97,200 A+ S&P 05.09 85,530 Aa2 MOO 05.09 95,850 A FIT 05.09 93,570 A FIT 05.09 98,580 A S&P 05.09 91,110 A S&P Z n.r. S&P 05.09 96,290 A+ S&P 05.09 101,050 A+ S&P Z n.r. S&P 05.09 90,370 A S&P 05.09 103,340 A+ S&P Z n.r. S&P 84,560 (1) 87,080 n.d.

Allianz Global Investors Lux S.A.


07.09 1735,820 06.09 96,66 07.09 103,530 07.09 1037,630 07.09 102,580 07.09 104,22 07.09 1052,02 07.09 100,51 07.09 104,00 07.09 1049,82 07.09 11,080 07.09 116,78 07.09 11,450 07.09 100,610 07.09 224,010 07.09 13,460 07.09 11,810 07.09 182,710 07.09 180,020 07.09 85,020 07.09 89,100 07.09 25,330 07.09 79,590 07.09 9,820 07.09 9,440 07.09 5,350 07.09 5,230 07.09 78,760 07.09 79,950 07.09 100,060 07.09 98,150 07.09 1061,830 07.09 148,840 07.09 146,130 07.09 116,510 07.09 112,150 07.09 1247,720 07.09 92,780 07.09 102,370 07.09 1076,430 07.09 54,750 07.09 52,990 07.09 5,230 07.09 6,650 07.09 6,940 07.09 82,49 07.09 7,090

Italiana Assicurazioni

L'A.I.V.

93,360 A+ S&P 92,360 A+ S&P 77,720 BB- S&P 91,910 A S&P 91,910 A S&P 97,030 A3 MOO 35,320 BB- S&P 96,140 A S&P 96,358 AA- S&P 95,330 AA- S&P 96,358 AA- S&P 100,520 A- S&P 95,210 BBB S&P 103,020 A- S&P 102,160 A- S&P 102,160 A- S&P 94,610 94,120 96,830 97,800 A+ A+ A A+ S&P S&P S&P S&P

L.A. Vita Az Cedola 4 L.A. Vita Indice 4x4 SPMIB L.A. Vita Monteparma 4x4

Lawrence Life

Cedola Plus (28/05/15) Double Race 2014 MultiCedola (29/06/2015) Top Index I (28/09/2015) Top Index II (29/10/2015)

Creditras Vita

Liguria Vita

UniDifesa Inflazione 10/2017 06.09 UniDifesa Inflazione II 10/201706.09

Darta Saving Life A.


Obiettivo Asia

Grand Prix 7/11/13 Valore Sicuro 1/8/15 World Cup 2 25/6/14 World Cup 27/3/14

29.07 104,145 Aa3 MOO 05.09 05.09 05.09 05.09 93,280 BB+ S&P 95,240 A+ FIT Z D FIT 92,097 A- S&P 98,750 A+ S&P Z D FIT

Lloyd Italico di Alleanza Toro


F.B. Ind FivePi 03/08 F.B. Ind FivePi DC07 F.B. Ind FivePi MG07 F.Borsa Blue Basket F.Borsa Hyper Ind F.Borsa Ind FivePi GN07 02.09 19.08 08.08 30.08 12.08 26.08 02.09 02.09 02.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09

Ergo Previdenza
Energia Massima Ergo Energy Pura Energia Pura Energia Agosto 2006 Pura Energia maggio 2006 Swing per Te

Lombarda Vita Milano Ass.

97,600 A- S&P 98,580 AA- S&P 89,340 A S&P 95,020 A S&P 94,500 AA- FIT 88,560 A S&P 82,133 82,349 84,771 (1) (1) (1)

LV Eurostoxx 50 4+4 LV Eurostoxx 50 4+4 II LV Eurostoxx 50 4+4 III 5 Stelle 28/11/11 BestCoupon 4/10/2012 Challenge 30/03/2014 Dodici Pi 25/06/2012 EuroTop 06/10/2011 EuroTop Plus 5/3/2012 Global Race 28/6/13 Grand Prix 7/11/13 Match Race 30/3/13 Memory 2008 1.7.2013 Metal & Oil 28/11/2011 MultiAsset 25/7/2012 Paesi Emergenti 31/10/12 Paracadute Top Equity 20/1/2013 Valore Sicuro 1/8/15 World Cup 2 25/6/14 World Cup 27/3/14

Boemondo D'AltaVilla Clean Energy Investment Commodity Linked Energie Pulite Energie Rinnovabili Eurotrend Atlantide Eurotrend AutoBasket Eurotrend AutoBasket Op. Eurotrend Cedola Pi Eurotrend Clean Energy Eurotrend EurUsd Eurotrend MultiCedola Eurotrend New Energy Eurovita Bric Eurovita Compatto Eurovita Eurowin Eurovita Power Eurovita Step Up Everest II Social Responsability

FATA Vita

29.08 92,870 BBB+ FIT 02.09 93,200 A S&P 02.09 92,680 A S&P 31.08 97,700 A S&P Z w.r. MOO Z n.r. FIT Z w.r. MOO 31.08 94,310 BBB+ S&P 29.08 89,540 BBB+ FIT Z n.r. FIT 31.08 104,500 A+ S&P 29.08 89,460 BBB+ FIT Z w.r. MOO 31.08 104,650 A2 MOO 31.08 98,080 Baa2 MOO 31.08 94,700 BBB+ FIT 31.08 100,100 BBB+ FIT Z n.r. FIT Z n.r. FIT 31.08 99,680 A+ S&P Y B3 29.07 98,110 Aa3 29.07 98,640 Aa2 29.04 100,060 A+ 26.08 97,652 Aa3 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 31.08 13.08 22.08 30.08 30.08 29.08 31.08 08.08 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 15.07 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 10.08 97,650 95,280 94,610 93,120 94,120 96,830 97,800 AA A+ A A+ A A+ MOO MOO MOO S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P FIT S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

Popolare Vita

97,650 A- S&P 94,390 A S&P 89,120 A S&P 88,290 AA- S&P 99,610 A S&P 96,280 A- S&P 95,280 A S&P 94,610 A+ S&P 93,120 A S&P 92,450 A+ S&P 15,000 D S&P 98,430 A- S&P 84,950 A- S&P 89,830 BB+ S&P 91,320 A S&P 94,120 A+ S&P 96,830 A S&P 97,800 A+ S&P D A+ D A ABaa3 AAA AAAAA+ A A A Aa3 A2 A A A+ A A A Baa3 Baa3 AAAAAAAAA A A A AA A+ A+ AAA+ A A+ A+ A+ A+ AAAAA+ A+ A Baa3 AA+ A A+ A+ A+ A+ Baa3 A+ D Aa3 A A+ A+ A A+ A+ A+ A+ A A AAA+ A+ A+ A+ A+ A+ (1) (1) A AAA BBB A+ A+ C AAA Baa2 (1) Aaa n.d. A+ A+ A+ A (1) (1) Baa2 A2 A2 A2 S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P FIT FIT FIT FIT S&P FIT FIT FIT MOO MOO S&P S&P S&P S&P MOO MOO MOO MOO

EuroValore Attivo con Fata FATA Evoluzione Fataaffari Bond Forza 5 con FATA Orizzonte 6 Index

Fondiaria - Sai
5 Stelle 28/11/11 Global Race 28/6/13 Grand Prix 7/11/13 Match Race 30/3/13 Valore Sicuro 1/8/15 World Cup 2 25/6/14 World Cup 27/3/14

Groupama Assicurazioni
Blue Coupon Aprile2008 Blue Coupon Dicembre2006 Blue Coupon Dicembre2007 Blue Coupon Giugno2005 Blue Coupon Giugno2006 Blue Coupon Giugno2007 Blue Coupon Luglio2008 Blue Coupon Maggio2007 CapitalPi - Aprile 2011 CapitalPi - Luglio 2010 CapitalPi - Luglio 2011 CapitalPi - Marzo 2010 Ganindex Ottobre2005 Groupama Index Aprile2007 Groupama Index Aprile2008 Groupama Index Dic2006 Groupama Index Luglio2006 Groupama Index Luglio2008 Groupama Index Maggio2007 Groupama Index Nov2006 Groupama Index Nov2006bis Groupama Index Nov2007 94,730 A+ 94,770 A+ 98,620 A+ 96,730 A+ 95,020 A 88,620 A 59,890 CCC 90,340 A 73,610 BBB+ 76,140 BBB+ 69,790 BBB+ 82,800 BBB+ 98,840 AA+ 96,380 A+ 94,730 A+ 74,960 BB 99,360 A+ 59,890 CCC+ 95,950 A+ 97,150 A78,030 BB 94,320 A

INA ASSITALIA
INA Multiply Bond

Intesa Sanpaolo Life Ltd


BP European Stars BP European Stars Reddito BP Global Plus BP Global Reddito BP Inflazione 7 Reddito BP Sector Selection BP Sector Selection 09/2007 BP Sector Selection 10/2007 BP Sector Selection 12/2007 BP Top Markets BP Valore Europa Reddito BP Valore Europa Reddito 2 BP Valore Italia BP Valore Italia Reddito BP World Basket Redd.09/07 BP World Basket Redd.10/07 BP World Basket Redd.12/07 BP World Basket Reddito EurizonLife Euro Sost. 2008/1 EurizonLife Euro Sost. 2008/2 EurizonLife InflazPi 2008/03 EurizonLife InflazPi 2008/1 EurizonLife InflazPi 2008/2 All Stars Europa Apr.06 All Stars Europa Giu.06 All Stars Europa Mag.06 All Stars Europa Mar.06 Dynamic Strategy Dic.06 Dynamic Strategy Feb.07 Dynamic Strategy Gen.07 Dynamic Strategy Nov.06 ExtraFour Mar.06 ExtraSTOXX Lug05 Serie I Forza5 Ago.06 Forza5 Apr.06 Forza5 Dic.06 Forza5 Feb.07 Forza5 Gen.07 Forza5 Giu.06 Forza5 Lug.06 Forza5 Mag.06 Forza5 Mar.06 Forza5 Mar.07 Forza5 Nov.06 Forza5 Ott.06 Forza5 Settembre 2006 FriulAdria Idx Ott. 2004 GlobalDOC Ago05 Serie I,II GlobalDOC Apr.05 Serie I,II GlobalDOC Dic.05 GlobalDOC Feb06 GlobalDOC Giu.05 S. I,II,III GlobalDOC Lug.05 Serie I,II GlobalDOC Mag.05 Serie I,II GlobalDOC Nov.05 Serie I,II GlobalDOC Ott.05 Serie I,II GlobalDOC Set.05 Serie I,II Grand Prix Mar.06 GrandPrix Feb.06 GrandPrix Gen.06 Inflazione Pi 2008/1 Inflazione Pi 2008/2 Inflazione Pi 2008/3 Intesa 6 Plus Serie I Intesa Inox Intesa Inox06 Agosto 2006 Intesa Inox06 Lug.06 Intesa Inox06 Ott.06 Intesa Inox06 Set.06 Intesa Inox60 Intesa Top30 Giu.07 Intesa Top30 Mag.07 Intesa4x4 Intesa4x4 Ago.04 Serie I Intesa4x4 Ago.04 Serie II

98,640 Aa2 MOO 100,000 85,630 106,508 86,950 97,980 100,000 99,740 99,330 98,640 100,000 99,190 93,760 105,860 100,000 77,390 77,190 76,370 84,470 82,220 81,350 83,640 82,430 81,660 87,410 87,870 89,480 88,160 92,240 91,190 98,230 97,240 97,500 100,430 89,130 88,010 93,420 93,020 93,320 87,900 89,200 88,720 89,040 81,370 87,570 88,040 88,490 95,680 102,950 103,660 100,960 98,940 103,660 100,960 103,570 99,520 101,360 102,370 103,940 103,880 103,720 89,500 88,580 98,360 102,600 119,880 102,380 102,880 103,020 103,640 134,010 83,650 83,760 97,780 90,450 90,260 A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ A+ Baa2 Baa2 A+ A2 A+ AA Baa2 Baa2 Baa2 A+ A+ A+ A+ A A+ A+ A+ A+ A2 AAA AAAA A2 A2 A2 AAA2 A2 A+ A+ AA AAAAA+ A2 A3 A+ A+ A+ A+ A3 A+ A+ A3 Baa2 Baa2 S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P MOO S&P S&P MOO MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P MOO MOO MOO S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P MOO MOO S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P MOO MOO MOO

Intesa Sanpaolo Vita

08.06 31.08 08.06 31.08 31.08 10.08 31.08 31.08 31.08 08.06 31.08 31.08 08.06 08.06 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 19.08 19.08 19.08 26.08 19.08 19.08 19.08 19.08 26.08 26.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 19.08 26.08 19.08 19.08 19.08 19.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 26.08 19.08 19.08 19.08 26.08 26.08 19.08 19.08 19.08 19.08 26.08 19.08 19.08 26.08 26.08 26.08

Adesso Agosto (17.08.13) Adesso Dicembre (20.12.13) Adesso Giugno (29.06.13) Adesso Index Aprile (30.4.13) Adesso Novembre (19.11.13) AdessoIndexAgosto06 AdessoIndexAgosto2005 AdessoIndexFebbraio2006 AdessoIndexGiugno2006 AdessoIndexNovembre2005 Aida 30.6.2014 Altiplano 11.07 (12.11.2013) Altiplano 12.07 (20.12.13) Altiplano 5.07 (31.5.13) Altiplano 6.07 (29.6.13) Altiplano 8.07 (31.8.13) Altiplano 9.07 (28.9.2013) Ambra (3.7.2012) Ametista (30.11.2012) Arabesque (02.04.2013) BPN Ottobre 31/10/2014 Calliope (31.01.2012) Cambr (29.06.2013) CrebergAltiplanoGennaio07 CrebergAltiplanoNov06 CrebergAltiplanoSett2006 CrebergIndexAgosto2005 CrebergIndexDicembre2005 CrebergIndexFebbraio2006 CrebergIndexMaggio2006 CrebergIndexMarzo2006 CrebergIndexNovembre2005 CrebergIndexOttobre2005 CrebergIndexSettembre2005 CrebergOttobre 31/10/2014 CrebergPolarAgosto06 CrebergPolarDicembre06 CrebergPolarGennaio07 CrebergPolarGiugno2006 Dioniso (24.11.2011) Eliseo (31/01/2014) Elisir 03.08 (31/03/2014) Elisir 05.08 (30/05/2014) Elisir 07.08 (31/07/2014) Elisir 09.08 (30/09/2014) Fenice 1 (31/01/2014) Futuro 02.08 (15/02/2014) Futuro 03.08 (31/03/2014) Futuro 04.08 (30/04/2014) Futuro 05.08 (30/05/2014) Futuro 06.08 (30.6.2014) Futuro 07.08 (31/07/2014) Futuro 08.08 (29/08/2014) Futuro 09.08 (30/09/2014) Giunone (30.9.2011) Grecale (31.10.2013) Index Red (30.11.2013) Joker (30/09/2014) King (30/05/2014) King II (31/07/2014) King III (30/09/2014) Norma (30/04/2014) Onice (2.10.2012) Pli (28.09.2013) Polar 7.07 (31.7.13) Ponente (28.09.2013) Promenade (31.1.2013) Relev (30.11.2013) Relev Bis (27.12.2013) Scirocco (10.08.2013) Scudo 1 (31/12/20015) Scudo 2 (31/12/20015) Scudo 3 (31/12/20015) Sereno 03.08 (31/03/2012) Start 1 (30.03.2013) Start 2 (07.06.2013) Start 3 (29.06.2013) Topazio (31.3.2012) Tosca (31/03/2014) Turandot (30/05/2014) White (31/07/2014) White 08.08 (29/08/2014) Zaira (31/03/2014)

Poste Vita

31.08 20,000 31.08 91,110 31.08 20,000 31.08 89,690 31.08 95,860 31.08 92,490 01.08 99,840 31.08 99,160 31.08 95,460 31.08 99,590 31.08 90,350 31.08 95,940 31.08 91,270 31.08 90,600 31.08 88,740 31.08 87,780 31.08 90,490 31.08 95,420 31.08 93,670 31.08 97,560 31.08 88,910 31.08 97,730 31.08 90,220 31.08 92,480 31.08 90,820 31.08 91,890 01.08 99,920 31.08 99,440 31.08 99,160 31.08 98,730 31.08 99,000 31.08 99,590 31.08 99,720 31.08 99,880 31.08 89,190 31.08 93,580 31.08 91,800 31.08 92,480 31.08 98,640 31.08 98,510 31.08 90,670 31.08 89,660 31.08 87,750 31.08 92,740 31.08 93,670 31.08 91,370 31.08 87,390 31.08 86,510 31.08 86,080 31.08 87,750 31.08 87,400 31.08 88,330 31.08 88,050 31.08 93,460 31.08 99,450 31.08 95,990 31.08 92,130 31.08 92,560 31.08 85,670 31.08 92,620 31.08 95,980 31.08 86,090 31.08 91,830 31.08 92,030 31.08 20,000 31.08 90,530 31.08 97,820 31.08 89,410 31.08 89,050 31.08 91,900 31.08 81,840 31.08 81,840 31.08 81,840 31.08 101,700 31.08 90,200 31.08 89,080 31.08 87,170 31.08 98,990 31.08 89,670 31.08 85,660 31.08 91,230 31.08 90,940 31.08 88,750 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 02.09 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 31.08 29.08 29.08 26.08 29.08 103,370 86,000 84,170 119,620 148,960 142,810 100,020 129,750 74,420 135,730 100,180 124,774 83,410 114,950 121,030 92,200 97,490 96,130 101,480 83,410 84,740 125,830 102,870 109,950 123,220

Toro di Alleanza Toro

97,600 A- S&P 94,500 AA- FIT 98,580 A+ S&P 89,340 A S&P 95,860 AA- FIT 88,560 A S&P 95,020 A S&P

Aurora Alpha Target Aurora Double Alpha Dinamica Aurora 7,25% EnergyAurora EnergyAurora 2 EnergyAurora 3 Equilibrio Aurora Eurowin Index IV/2006 Idx I/2007 AuroraCompatto Idx I/2008 AuroraFenice Idx II/2007 AuroraSprint Idx II/2008 Aur.FastEmerg. Idx III/2007 Aur.Selection Idx III/2008 Aur.Fly 3s. Idx V 2007 Aur.Maxienergy Idx V/2008 Aur.Butterfly II Idx VI/2008 Aur.Sunflower Index II / 2004 Index II / 2006 Index III/2006 Index IV-08 Aur.Butterfly Index IV/2007 Aur.Sel. IIS. Index VI/2007 Aur.Polar Index VII / 2007 Aur.Fly Index VIII/07 Aur.Fly 2 s. Pentathlon Aurora Top30 Aur.Sprint Top30 Aurora UGF Valore Uninvest 2 Diva Uninvest 2 Diva II em. Uninvest 2 Efficace Uninvest 2 G4 Uninvest 2 G4 II emiss. Uninvest 2 Power 15 Uninvest 2 Power 15 II Em. Uninvest 2 Sempre+ Uninvest 2 Sempre+ II Em. Uninvest Conc.25 II Em. Uninvest Concerto 25 Uninvest Energy Uninvest Energy II em.

02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 06.08 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

YX D 96,592 A 46,020 A 98,380 A+ 98,240 A+ 99,480 A+ YX D 95,560 Baa1 98,150 Baa2 87,590 BBB+ 95,010 A 89,260 BBB+ 97,100 A 82,680 BBB+ 95,950 A+ 87,420 A+ 92,720 A+ 100,292 A+ 104,820 A 101,649 Baa1 81,190 BBB+ YX D 90,680 A3 85,350 BBB+ 84,360 BBB+ 83,750 A+ 93,880 A 96,900 A 80,141 (1) YX C YX C YX C YX A YX A 105,002 Baa1 102,589 Baa1 102,640 A 102,180 A Z D Z D 99,470 A+ 99,470 A+

S&P S&P FIT S&P S&P S&P S&P MOO MOO FIT S&P FIT S&P FIT S&P S&P S&P S&P S&P MOO FIT S&P MOO FIT FIT S&P S&P S&P MOO MOO MOO S&P S&P MOO S&P S&P S&P S&P S&P S&P S&P

www.amundi-funds.com Amundi Funds OFL Abs. Forex OFL Abs. Fx. Asia Pac. ($) OFL Abs. High Yield FLE Abs. Stat. Arb. (EUR) OFL Abs. VaR2 (EUR) OFL Abs. VaR2 (USD)($) OMI Abs. VaR4 (EUR) OMI Abs. VaR4 (USD)($) OFL Abs. Vol. Arbitrage FLE Abs.Vol. Euro Eq. FLE Abs.Vol.Wld.Eq.($) OAS Bd. Euro Aggre.($) OAS Bd. Euro Aggregate OEC Bd. Euro Corporate OEH Bd. Euro High Yield OEM Bd. Euro Inflation OEM Bd. Europe OAS Bd. Glb. Corp.($) OPE Bd. Glb. Emerg. ($) OIG Bd. Global($) OAS Convertible Glb APA Eq. Asean ($) APA Eq. Asia ex-Jap ($) APS Eq. Brazil($) AEM Eq. Em.Int.Dem.($) AEM Eq. Emerg. Europe AEM Eq. Emerg. World($) AAE Eq. Euro Select AAE Eq. Euro Select AEU Eq. Eurol. Sm. Cap. AEU Eq. Europe Select AEU Eq. EuropeRestruct. AIN Eq. Glb Clean Pl. E E OAS Eq. Glb. Agricul.($) AEN Eq. Glb. Resourc.($) AIN Eq. Glb. Select($) APU Eq. Global Aqua E E APA Eq. Great. China($) APA Eq. India Infra.($) APA Eq. India($) APA Eq. Japan Val.(Jpy) APA Eq. Korea($) AEM Eq. Latin America($) APA Eq. Thailand($) AAM Eq. US Opport.($) AIN Gems World($) AAE Index Eq. Euro AEU Index Eq. Europe AAM Index Eq. Nrth Am. APA Index Eq. Pacific OIG IndexGlbBd (EUR)Hdg FLE Mltmangrs.L/S Eq. LAE Money Market Euro LAD Money Market Usd

Cl. S 05.09 100,07 05.09 132,82 05.09 102,65 05.09 89,75 05.09 113,57 05.09 115,78 05.09 107,06 05.09 103,98 05.09 115,15 05.09 148,41 05.09 139,06 05.09 162,85 05.09 101,31 05.09 15,09 05.09 13,84 01.09 128,05 05.09 137,68 05.09 122,16 05.09 27,18 05.09 22,99 05.09 10,84 06.09 88,19 05.09 22,85 05.09 103,73 05.09 87,74 05.09 26,58 05.09 91,60 05.09 105,38 05.09 05.09 80,72 05.09 122,24 05.09 55,05 05.09 60,43 05.09 84,40 05.09 86,81 05.09 7,27 06.09 76,05 05.09 24,35 05.09 56,03 06.09 143,07 06.09 5238,00 05.09 19,68 05.09 611,58 05.09 17,20 05.09 8,82 05.09 62,99 05.09 05.09 02.09 05.09 02.09 01.09 94,44 Cl. C 05.09 100,16 05.09 100,03

Cl. M 100,16 107,13 89,63 108,84 101,48 109,81 136,81 104,91 101,51 101,46 120,41 111,94 110,15 106,55 149,72 126,67 101,82 40,15 93,49 101,93 95,86 63,02 105,19 75,98 80,25 123,30 91,00 88,12 104,03 73,98 8979 85,70 100,67 134,54 121,99 88,22 132,17 125,59 109,38 111,00

10,679 7,541 9,849 55 58,705 7,794 13,811 9,110 4,696 3,319 I 103,298 101,374 97,131 113,096 121,905 254,286 193,228 135,152 350,049 142,428 106,264 117,752 114,216 250,260 140,179 103,525 158,629 165,269 110,812 111,248 105,100 106,015 105,027 175,035 129,202 103,332 123,062 140,616 146,881 79,922 101,562 13962 138,080 89,764 174,477 124,208 107,042 112,781 98,755 154,997 145,572 A 10,118 8,707 9,923 7,806 11,083 9,949 10,640 13,679 10,479 10,750 11,150 7,141 10,628 6,219 5,775 8,444 6,088 11,481 12,216 10,098 13,796 14,414 6,919 10,089 688 10,717 8,783 8,049 11,023 10,454 11,134 8,981 7,864

LAE Liquidity FLE Lyxor Multi-Hedge FLE Mellon A.M. - Dyn.Em.M. FLE Morgan Stanley - Act.All. AEM Next 11 Equities AAM North America Equities APA Pacific Equities FLE Schroder Multi Asset FLE Swiss&Global Flex.Strat. AIN T-Cube FLE Threadneedle-Glob. Themes AIN Vontobel - Gl. Elite ASE World Opportunities

07.09 30.08 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

104,38 93,91 90,66 105,68 88,65 79,61 83,23 97,29 99,34 76,27 90,95 113,03 107,75 Cl. D

BG Sicav
BBI Equita Bilanciato AIT Equita Stock Picking OEM Euro Bond OEB Euro Money AEU European Equities OFL Flexible Euro Bond FLE Flexible European Eq FLE Flexible Global Eq FLE Flexible Italian Eq AIT Italian Equities APA Japanese Equities FLE Multistrategy 30 AAE Small Cap Euro Eq AAM US Equities 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 65,08 108,06 109,07 61,85 100,94 90,46 86,02 66,67 54,16 60,72 99,10 83,31 87,43

AAE Euro Q-Equity AEU Europ. Small Cap Eq. AEU European Equity AEU European Q-Equity FLE GT Asset Allocation AIT Italian Equity FLE Q-Flexible FLE Total Return FLE Total Return Forex OFL Total Return Gov. Bond Eurizon Strategia Flessibile OFL Obbligazioni 03/2016 OFL Obbligazioni 06/2016 OFL Obbligazioni 12/2015 Investment Solutions by Epsilon OFL Cedola x 4 06/2011 FLE Soluzione Attiva Pr.5 2017 FLE Soluzione Attiva Pr.6 2017 FLE Soluzione Attiva Pr.7 2017

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

57,75 87,78 88,57 64,58 98,75 55,63 101,54 104,94 98,17 100,98 Cl. RD 97,95 97,39 97,49 Cl. R 92,66 94,81 97,87

59,18 90,26 90,18 66,10 100,25 57,21 104,26 106,48 99,39 101,85 Cl. RD 100,70

Eurizon EasyFund
CL. A LAE Cash EUR 06.09 112,00 LTE CL. R CL. Z OPE Bond Emerging Markets 06.09 224,88 234,98 OAS Bond EUR Floating Rate 06.09 112,63 OEM Bond EUR Long Term 06.09 163,68 170,13 OEM Bond EUR Medium Term 06.09 297,48 309,87 OEB Bond EUR Short Term 06.09 135,81 140,81 OAS Bond GBP 06.09 127,81 133,50 OAS Bond High Yield 06.09 145,25 151,58 OAS Bond Inflation Linked 06.09 118,85 122,71 OAS Bond International 06.09 133,67 136,90 OAY Bond JPY 06.09 122,30 127,50 ODMBond USD 06.09 137,72 143,96 OMI BondCorp.Eur ST 06.09 61,06 64,05 LAE Cash EUR 06.09 111,21 114,08 LAD Cash USD 06.09 91,74 94,19 APS Equity China 06.09 77,84 79,94 ABC Equity Cons.DiscretionaryR 06.09 120,11 126,90 ABC Equity Consumer Staples 06.09 127,82 135,11 AEM Equity Emerg. Mkts Asia 06.09 139,24 147,01 AEM Equity Emerg. Mkts EMEA 06.09 152,47 161,04 AEM Equity Emerging Markets 06.09 185,48 189,93 AEN Equity Energy & Materials 06.09 123,93 131,17 AAE Equity Euro 06.09 62,54 66,17 AEU Equity Europe 06.09 70,83 74,79 AFI Equity Financial R 06.09 36,28 38,43 AIF Equity High Tech 06.09 46,87 49,52 AID Equity Industrials 06.09 119,12 125,85 AIT Equity Italy 06.09 51,45 54,48 APA Equity Japan 06.09 49,24 51,95 AEM Equity Latin America 06.09 352,86 374,66 AAM Equity North America 06.09 56,62 59,93 APA Equity Oceania 06.09 169,92 181,98 ASA Equity Pharma 06.09 63,06 66,64 AEU Equity Small Cap Europe 06.09 350,88 370,33 ATE Equity Telecommunication 06.09 48,28 51,03 APU Equity Utilities 06.09 86,34 91,25 Linea Flex Multiasset CL. R CL. Z FLE ABS Attivo 06.09 103,07 107,05 OFL ABS Prudente 06.09 105,51 108,57 FLE Focus Az.StratFlessibile 06.09 98,58 101,17 FLE Focus Az.StratFlessRL 06.09 99,01 FLE Orizzonte Pr. 12 (a) P 06.09 108,68 FLE Orizzonte Pr. 24 (b) P 06.09 107,34 FLE Orizzonte Pr. 6 (c) P 06.09 107,84 Linea LTE cop. rischio cambio CL. RH CL. ZH OPE Bond Emerging Markets 06.09 290,97 303,39 OAS Bond GBP 06.09 151,98 159,27 OAS Bond International 06.09 143,31 146,82 OAY Bond JPY 06.09 151,01 192,32 ODMBond USD 06.09 208,84 218,10 ABC Equity Cons.Discretionary 06.09 123,72 131,99 ABC Equity Consumer Staples 06.09 140,05 148,97 AEN Equity Energy & Materials 06.09 125,54 133,69 AEU Equity Europe 06.09 71,80 77,29 AFI Equity Financial RH 06.09 37,04 39,28 AIF Equity High Tech 06.09 52,52 55,71 AID Equity Industrials 06.09 126,02 132,90 APA Equity Japan 06.09 56,69 59,98 AAM Equity North America 06.09 86,04 90,72 APA Equity Oceania 06.09 136,75 147,69 ASA Equity Pharma 06.09 70,99 75,21 ATE Equity Telecommunication 06.09 50,56 53,63 APU Equity Utilities 06.09 93,87 99,45 Le Classi I, Z e ZH sono riservate a investitori istituzionali. (a) NAV Obiettivo Eur 104.40, scadenza 14.06.12; (b) NAV Obiettivo Eur 101.28, scadenza 15.06.13; (c) NAV Obiettivo Eur 105.27, scadenza 15.12.11

AEU Euroland Eq Sm Cos AC AAE Euroland Equity AAE Euroland Growth OEH Europ High Yield Bd OAS Gbl. Inflat. Linked Bond OAS Gbl. Inflat. Linked Bond OIG Glb Bond($) OIC Glb Cr Bond A Cap. OIC Glb Cr. Bond AC hdg OPE Glb Em Mkts Bond ($) AEM Glb Em Mkts Eq. ($) OPE Glb EmMts L Db($) AIN Global Equity($) APA Hong Kong Equity ($) APA Indian Equity ($) APA Japanese Equity (Jpy) APA Korean Equity($) AEM Latin Am Eq cap($) AEM Latin Am Eq($) AEM M.East & N.Afr. Eq($) AEM Russia Equity($) APA Singapore Equity ($) APA Taiwan Equity ($) APA Thai Equity($) AEM Turkey Eq AEU UK Equity (Gbp) ODMUS Dollar Bd($) AAM US Equity ($) AAM US Equity A EurHdg APA Asia ExJap Eq Sm Co($)(7) APA Asia ExJap Eq($)(7) APA AsiaPac exJapEqH.Dv($)(7) OPE Brazil Bd($)(7) AEM Brazil Eq($)(7) AEM BRIC Eq ($)(7) AEM BRIC Markets Eq($)(7) APA Chinese Eq($)(7) AIN Climate Change($)(7) OEC Euro Bond(7) OEM Euro Credit Bond(7) FLE Euro Eq Abs Re(7) OEH Euro High Yield Bd(7) LAE Euro reserve(7) AAE Euroland Eq(7) AEU Euroland Eq Sm Co(7) AAE Euroland Growth I(7) AEU Europe Eq(7) OAS Gbl. Infl. Linked Bond(7) OAS Gbl. Infl. Linked Bond($)(7) OIG Glb Bond($)(7) OIC Glb Cr Bond I Cap.(7) OIC Glb Cr. Bond IC hdg(7) FLE Glb Currency Hdg(7) FLE Glb Currency($)(7) OPE Glb Em Mkts D Tot R($)(7) FLE Glb Em Mkts E Abs R($)(7) AEM Glb Em Mkts Eq($)(7) OPE Glb Em Mkts Lo Db($)(7) OPE Glb Emerg Mkts Bd($)(7) AIN Glb Eq($)(7) FLE Global Macro(7) FLE Global Macro II(7) APA Hong Kong Eq($)(7) APA Indian Eq($)(7) APA Japanese Eq(Jpy)(7) APA Korean Eq($)(7) AEM Latin American Eq($)(7) AEM M.East & N.Afr. Eq I($)(7) OFL Multi Gov. Bd. Strat(7) AEM Russia Eq($)(7) APA Singapore Eq($)(7) APA Thai Eq($)(7) AEM Turkey Eq(7) AEU Uk Eq(Gbp)(7) AAM US Eq($)(7) AEM BRIC Equity($) FLE Euro Eq Abs Re AAE Euroland Growth FLE Glb Currency FLE Glb Currency($) OPE Glb Em Mkts Deb Tot Re($) FLE Glb Em Mkts Eq Abs Re($) FLE Global Macro FLE Global Macro II AEM Latin American Eq($) OFL Multi Gov. Bd. Strat FLE Global Macro

www.bnpparibas-ip.it - tel. 800009944 Fondi comuni di diritto francese FLE BNPP - Grandi Mercati C 06.09 FLE BNPP Match 5 - 03.2013 06.09 FLE BNPP Ren. e Cedola 05.09 FLE Europa Alto Potenziale2 06.09 FLE F.PROT.90-Maggio2010(6) 06.09 FLE F.Prot.90-Sett 2010(6) 06.09 FLE Fondo Multi Time 06.09 FLE Fondo Multi Time II 06.09 FLE Gar.BNPP Aziende Gl. 06.09 FLE Gar.BNPP Camp.D'Eur.2 06.09 FLE Gar.BNPP Eur Alto Pot. 06.09 FLE Gar.Eur.3Sett-Gen2010(6) 06.09 FLE Gar.Eur.BNPP Camp.D'Eur. 06.09 FLE Gar.Eur.Maggio 2010(6) 06.09 FLE Gar.Eur.Sett 2010(6) 06.09 FLE Gar.Eur.Settembre 2009(6) 06.09 FLE Garantito BNP P4 Ener. 06.09 FLE Garantito Eur.Mag.2009(6) 06.09 FLE Imprenditori Vincenti 06.09 FLE Imprenditori Vincenti 2 06.09 Parworld FLE Abs. Ret 100 G. 2012(6) 06.09 FLE Bric 80 Floor 2012(6) 06.09 FLE Gbl Sub.Dev.80 C(6) 02.09 FLE T. Ret. 100 G. 2013(6) 06.09

105,22 5,55 100,46 1012,72 99,15 97,64 5,091 4,997 956,72 1005,95 1033,27 978,92 991,24 955,99 944,53 962,06 1069,73 995,28 1021,36 980,43 ($p2) 108,54 116,47 91,58 108,35 5,00 4,72 4,96 4,39

($p3)

CoRe Series
LAE CoRe Cash E BBI CoRe Champions E OMI CoRe Coupon E AIN CoRe Dividend E 06.09 06.09 06.09 06.09

Diaman Sicav
12, rue Eugne Ruppert, L-2453 Luxembourg FLE FGS Systematic Trad I(7) 06.09 73,28 FLE FGS Systematic Trad P 06.09 70,79 FLE FGS Systematic Trad R 06.09 69,53 FLE Mathematics I 06.09 653,21 FLE Mathematics P 06.09 808,02 FLE Mathematics R 06.09 791,86 FLE Trend Follower I(7) 02.09 105,36 FLE Trend Follower P 02.09 102,78 FLE Trend Follower R 02.09 101,90 OFL Zenit Dynamic Bond I(7) 06.09 111,52 OFL Zenit Dynamic Bond P 06.09 108,63 OFL Zenit Dynamic Bond R 06.09 107,10

Index Diamante Index Oro Index Uniqa 4,25% 2013 Planet Idx Athena Planet Idx Atlas Planet Idx Aurora Planet Idx Diana Planet Idx Gemini Planet Idx Hydra Planet Idx Pegasus Planet Idx Sirio Planet Idx Uranus Planet Idx Vesta

Vittoria

02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09

82,140 BBB+ 89,610 A 88,390 BBB+ Z D 88,440 Baa1 107,740 A+ 86,410 BBB+ 91,270 A 103,820 A 102,120 A 96,940 A2 102,570 Baa1 79,090 A

FIT S&P FIT S&P MOO S&P FIT S&P S&P S&P MOO MOO S&P

Amundi International Sicav


AIN International SICAV 06.09 Cl. FU-C Cl. FHE-C 173,02 108,88 tel.

Anima Fund
Anima Sgr - Galleria De Cristoforis, 7 - 20122 Milano 02/771201 - info@animasgr.it AEM Emerging Equity 06.09 201,97 OEM Euro Bond 06.09 88,16 AAE Euro Equity 06.09 114,05 AEU European Equity 06.09 75,52 BBI Fondattivo Int. 06.09 50,26 OEC Fondimpiego Int. 06.09 138,78 AIN Global Value 06.09 80,13 LAE Liquidity 06.09 99,94 APA Pacific Equity 02.09 87,02 OFL Perf. Target 06.09 68,39 OIG Pianeta Internat. 06.09 104,12 OFL Saving 06.09 11,32 AAM US Equity 06.09 89,35 BOB Visconteo Int. 06.09 112,17

F.Index Milano 2006 Formula Index 2003 Formula Optimiz 06/07 Zurich Doppio Extra Zurich East & West Zurich Eco-Logica Zurich Ethics Zurich ExtraLine Zurich ExtraValore Zurich InOltre Zurich InPi Zurich Oltre Zurich Oltre&Oltre Zurich Oltre&Oltrebis Zurich OltreMisura Zurich OltreModo Zurich OltrePi Zurich OltrePi Bis Zurich OltreQuota Zurich OltreTutto Zurich OltreValore Zurich Steps F&F Valore 9

Zurich Investments Life

01.09 108,920 Aa3 MOO 01.09 98,260 A- S&P 01.09 73,540 AA S&P

11&Pi 04/06 Alba Arco Campioni 03/05 Classe3A 12/01 Classe3A VR 02/02 DoppioStacco 11/08 Evoluzione 10/01 Ideale 05/02 Index Cup 12/02 Nuovi Mercati 12/06 Primato 08/01 Quarzo Raddoppio 08/02 Raddoppio Premium 10/02 RiservaAttiva 05/08 Slancio 07/07 Slancio 2 10/07 Slancio 3 12/07 Terra Titanium Traguardo 12/04 Trio 05/07 Tripla Forza 09/05 Volata Vincente 05/05 Dax Coupon Performa S&P Mib Coupon S&P Mib Sviluppo

Zurich Life and Pensions


Zurich Deciso Zurich Delta Zurich Energy Zurich Extra Zurich Maextra Zurich Punta Zurich Segna Zurich Water&Green

06.09 81,070 A+ S&P 06.09 98,760 BBB S&P 06.09 92,810 A S&P 06.09 95,640 A- FIT 06.09 92,100 A+ S&P 06.09 82,260 A S&P 06.09 83,870 A+ S&P 06.09 83,210 A FIT 02.08 100,470 A- S&P 06.09 91,650 A+ S&P 06.09 91,430 A+ S&P 06.09 86,260 A S&P 06.09 85,380 A+ S&P 06.09 84,150 A FIT 06.09 83,590 A FIT 06.09 80,530 A FIT 06.09 84,510 A S&P 06.09 81,530 A S&P 06.09 95,470 A- S&P 05.09 88,060 95,710 84,270 82,120 95,830 Y 88,270 83,010 81,180 A+ S&P A+ A+ A+ A C A+ A A+ S&P S&P S&P S&P MOO S&P S&P S&P

Aviva Investors
www.avivainvestors.it FLE Absolute T250 Bd FLE Absolute TAA 5 FLE Absolute TAA Hdg FLE Absolute TAA(Gbp) AAM American Equity($) APA Asia Pacific Equity($) OPE Em Mkts Bond($) AEM Em Mkts Eq AEM Em Mkts Eq SmCapBd AEM Em Mkts Eq SmCapBd($) AEM Em Mkts Eq($) OPE Em Mkts Loc Ccy Bd LAE EUR Reserve OMI Europ Aggregate Bd AEM Europ Convergence Eq OEC Europ Corporate Bd AEU Europ Equity ASE Europ REIT AEU Europ Value Equity APS French Equity LAV GBP Reserve(Gbp) OAS Gl Convertibles Hdg OAS Gl Convertibles($) AIN Gl Equity Focus($) 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 B 10,386 9,808 8,654 10,491 4,473 4,900 9,092 8,366 10,293 8,956 3,674 13,592 9,181 11,047 3,653 2,778 4,376 7,392 7,071 2,597 2,672 10,319 8,037 3,360

Zurich Life Insurance Italia


05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09 05.09

Reale Mutua Assicurazioni

Risparmio & Previdenza


Derby Dicembre 2004 Derby Dicembre 2005 Derby Giugno 2005 Derby Marzo 2005 Derby Marzo 2006 Derby Novembre 2004 Derby Ottobre 2004

92,360 AA- S&P 93,360 AA- S&P 88,810 A+ S&P 91,430 A S&P A+ (1) A A A A A S&P S&P S&P S&P S&P S&P

02.09 101,540 02.09 87,155 02.09 94,040 02.09 97,450 02.09 90,690 02.09 101,880 02.09 102,240

Y ndex e Un on o o an e Leh man B o he X ndex e Un n u Lehman B o he agen e d a o o Z ndex e Un on o o an e e ban he ande

Gruppo Azimut Cl. AZ Fund FLE Active Selection FLE Active Strategy OIG Aggregate Bond Euro FLE Alpha Manager Equity OIH Alpha Manager Credit FLE American Trend BOB Asset Plus BBI Asset Power OFL Best Bond FLE Best Equity OAS Bond Trend LAE Bot Plus BOB Conservative FLE Corporate Premium FLE Dividend Premium AEM Em. Mkt Asia AEU Em. Mkt Europe AEM Em. Mkt Latin America BBI European Dynamic FLE European Trend FLE Formula 1 - Absolute FLE Formula 1 - Alpha Plus FLE Formula 1 - Conservative FLE Formula Com. Trading FLE Formula Macro Dyn.Trad. FLE Formula Target 2014 OEM Income FLE Institutional Target FLE Italian Trend AIN Long Term Value AEU Opportunities FLE Pacific Trend FLE QBond FLE QProtection FLE QTrend LAE Reserve Short Term OMI Solidity FLE Strategic Trend FLE Trend OIG US Income Cl. Azimut FLE Active Selection FLE Active Strategy FLE Alpha Manager Equity OIH Alpha Manager Credit FLE Alpha Manager Thematic FLE Alpha Manager Thematic FLE American Trend BOB Asset Plus BBI Asset Power OFL Best Bond FLE Best Equity OAS Bond Trend LAE Bot Plus BOB Conservative FLE Dividend Premium AEM Em. Mkt Latin America AEU Em. Mkt Europe AEM Emerging Market Asia BBI European Dynamic FLE European Trend FLE Formula 1 - Absolute FLE Formula 1 - Alpha Plus FLE Formula 1 - Alpha Plus 20 FLE Formula 1 - Com. Trading FLE Formula 1 - Conservative FLE Formula 1 - Dyn. Trading OEM Income FLE Italian Trend OIG Long Term Bond AIN Long Term Value AEU Opportunities FLE Pacific Trend FLE QBond FLE QProtection FLE QTrend LAE Reserve Short Term OMI Solidity FLE Strategic Trend FLE Trend OIG US Income Az Fund Multi Asset FLE Area Euro Growth OAS Renminbi Opportunities Rossini Lux AAE Az. Euro APA Az. Giapp. AIN Az. Internat. AAM Az. N. America BBI Bilanciato LAE Euro Monetario(RFEMO) ODMObb. Dollari OEM Obb. L-T OEB Obb.Euro B-T OEM Obb.Euro M-T OEB Obbligaz. TV

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 12.08 12.08

Cl. A 4,388 4,745 5,747 3,829 5,018 2,159 5,171 4,780 4,988 4,777 5,310 5,139 5,379 4,842 4,653 5,373 3,520 5,855 4,196 2,442 4,319 5,368 4,564 5,077 5,429 4,187 5,490 4,914 2,170 4,762 3,613 3,465 4,951 4,786 4,491 6,031 5,140 4,236 3,807 5,713 Cl. A 4,388 4,745 3,829 5,018 3,073 3,073 2,159 5,171 4,780 4,988 4,777 5,310 5,139 5,379 4,653 5,855 3,520 5,373 4,196 2,442 4,319 5,368 4,187 5,077 4,564 5,429 5,490 2,170 5,747 4,762 3,613 3,465 4,951 4,786 4,491 6,031 5,140 4,236 3,807 5,713 Cl. A 4,954 5,053 Cl. R 74,60 77,30 87,90 90,62 97,59 114,00 125,32 116,99 115,28 120,06 105,66 Cl.A 89,90 74,86 90,41 96,03 91,94 95,09 93,97 99,46 105,29 73,30 59,38 92,29 96,73 68,11 99,98 83,17 79,07 98,21 89,81 120,91 48,89 90,20 93,56 86,10 81,93 93,36

Cl. B 4,388 4,745 5,747 3,829 5,018 2,159 5,171 4,780 4,988 4,777 5,310 5,139 5,379 4,842 4,653 5,373 3,520 5,855 4,196 2,442 4,319 5,368 4,564 5,077 5,429 4,187 5,490 2,170 4,762 3,613 3,465 4,951 4,786 4,491 6,031 5,140 4,236 3,807 5,713 Cl. B 4,388 4,745 3,829 5,018 3,073 3,073 2,159 5,171 4,780 4,988 4,777 5,310 5,139 5,379 4,653 5,855 3,520 5,373 4,196 2,442 4,319 5,368 4,187 5,077 4,564 5,429 5,490 2,170 5,747 4,762 3,613 3,465 4,951 4,786 4,491 6,031 5,140 4,236 3,807 5,713 Cl. B 5,053 Cl. I 77,34 80,08 91,08 93,90 115,36 128,30 119,39 117,05 121,91 106,78

Via Broletto, 46, 20121 Milano, +39 02 72206644 SICAV DNCA Invest Cl. A AEU DNCA Centi Eur 06.09 93,97 OAS DNCA Convertibles 06.09 122,14 OFL DNCA Eur Bd Opp 06.09 111,60 FLE DNCA Eurose 06.09 113,71 FLE DNCA Evolutif 06.09 96,96 AIN DNCA Gbl Lead 06.09 92,230 ASE DNCA Infra Life 06.09 76,47 AIT DNCA Ital Opport. 06.09 46,84 AAS DNCA Miura 06.09 105,99 LAE DNCA Money Mkt Eu 06.09 107,03 Cl. I AEU DNCA Centi Eur 06.09 80,82 OAS DNCA Convertibles 06.09 124,11 OFL DNCA Eur Bd Opp 06.09 117,31 FLE DNCA Eurose 06.09 117,83 FLE DNCA Evolutif 06.09 101,30 AIN DNCA Gbl Lead 06.09 93,050 ASE DNCA Infra Life 06.09 79,68 AIT DNCA Ital Opport. 06.09 47,74 AAS DNCA Miura 06.09 107,39 LAE DNCA Money Mkt Eu 06.09 111,19 Ingenia Lux SICAV Cl. A OEC Income 2012 06.09 100,80 OEC Income 2014 06.09 100,85 Cl. B OEC Income 2012 06.09 100,03 OEC Income 2014 06.09 100,49

Cl. B 88,32 122,46 107,52 113,54 95,36 92,040 74,85 105,73 102,51 Cl. I 101,05 101,67

Eurizon Investment Sicav


OAS Euro Cash I1 OAS Euro Cash I2 OAS Euro Cash I3 FLE Flexible Beta 1 I1 FLE Flexible Beta 2 I1 FLE Flexible Duration 1 I1 FLE Flexible Duration 2 I1 FLE Flexible Eq.Strategy I1 FLE Global One I FLE Global Three I AEU Ins Unit Euro Eq I3 OEM Ins Unit Euro Inc I2 OEM Ins Unit Euro Inc I3 LAE Ins Unit Euro Mon Mkt I1 OEB Ins Unit Euro Sht Trm I OEB Ins Unit Euro Sht Trm I1 OEB Ins Unit Euro Sht TrmTwoI OEM Ins Unit Europe Bds I LAE EMU Cash AEU Europe Equities FLE Scudo FLE Strategic Europe 07.09 597,29 07.09 579,14 07.09 579,43 07.09 516,11 07.09 505,00 07.09 496,78 07.09 492,25 07.09 491,03 01.09 105561,15 01.09 106774,55 07.09 380,34 07.09 598,63 07.09 623,10 07.09 565,83 07.09 529,430 07.09 628,86 07.09 513,950 07.09 517,89 Cl.A 07.09 11,26 07.09 9,48 07.09 746,13 07.09 Cl.I 11,42 10,00 763,71 578,80

AEM BRIC Markets(7) AEM BRIC Markets($)(7)

32,411 20,562 8,575 25,677 110,100 110,350 17,281 106,936 105,750 29,171 15,649 14,666 20,364 104,019 145,011 3923 14,979 17,813 17,794 9,005 7,230 39,460 11,618 15,788 17,365 24,320 14,619 18,643 15,938 I-Cap 06.09 36,069 06.09 49,214 06.09 16,095 06.09 23,399 06.09 35,914 06.09 22,023 06.09 14,468 06.09 73,052 06.09 5,306 06.09 21,524 06.09 20,520 06.09 10,414 06.09 27,218 06.09 17,327 06.09 21,411 06.09 33,849 06.09 8,706 06.09 26,968 06.09 111,120 06.09 110,624 06.09 17,654 06.09 108,050 06.09 106,670 06.09 06.09 06.09 06.09 10,140 06.09 16,171 06.09 15,094 06.09 30,145 06.09 21,151 06.09 06.09 88,183 06.09 107,744 06.09 155,897 06.09 4104,220 06.09 15,716 06.09 18,127 06.09 9,152 01.09 06.09 7,495 31.08 35,498 06.09 16,560 06.09 17,919 17.06 28,310 06.09 19,158 M1-Cap. 06.09 23,037 06.09 10,325 06.09 8,608 06.09 9,711 06.09 9,668 06.09 13,034 06.09 10,054 06.09 107,876 06.09 87,660 06.09 18,015 01.09 927,109 R1-Cap 06.09 92,260 Z-Cap 06.09 18,665 06.09 26,307 06.09 5333,00 06.09 45,33 06.09 204,16 06.09 240,86

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

31,686 20,083 25,312 13,323 28,705 14,762 14,552 20,105 101,793 139,045 559 14,665 8,947 7,111 38,517 11,512 15,418 17,012 24,023 14,413 18,218 L1-Cap 10,794 10,420 12,952 109,973 950,884 M2-Cap. 22,151

AAM KIS - America F AAM KIS - America X(7) APA KIS - Asia A APA KIS - Asia D APA KIS - Asia F OAS KIS - Bond A OAS KIS - Bond D OAS KIS - Bond F OAS KIS - Bond I(7) FLE KIS - Dynamic A FLE KIS - Dynamic D FLE KIS - Dynamic F FLE KIS - Dynamic I(7) FLE KIS - Dynamic X(7) FLE KIS - Global A FLE KIS - Global D FLE KIS - Global F FLE KIS - Global I(7) FLE KIS - Global X(7) FLE KIS - Income A FLE KIS - Income D FLE KIS - Income I(7) FLE KIS - Long-Short A FLE KIS - Long-Short D FLE KIS - Long-Short F FLE KIS - Long-Short I FLE KIS - Long-Short X FLE KIS - Selection A FLE KIS - Selection F FLE KIS - Selection I(7) AEU KIS - Small Cap A AEU KIS - Small Cap D FLE KIS - Small CAP F AEU KIS - Small Cap I(7) AEU KIS - Small Cap X(7) OAS KIS - Target 2014 X FLE KIS - Trading A FLE KIS - Trading D FLE KIS - Trading F FLE KIS - Trading I(7) FLE KIS - Trading X(7) FLE KIS - Trend A FLE KIS - Trend F FLE KIS - Trend I(7)

02.09 02.09 02.09 22.07 02.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 02.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 02.09 02.09 02.09

135,51 136,62 120,84 128,56 119,99 106,97 106,14 106,71 107,27 116,90 115,73 116,74 117,07 117,95 77,56 75,02 77,09 77,61 78,59 106,19 104,27 107,04 106,51 105,33 106,22 106,59 107,52 108,75 108,39 108,86 86,19 85,36 85,92 86,38 87,45 106,60 78,91 77,80 78,59 79,07 79,67 100,75 100,45 100,91

Filiale italiana 0039 02 3206551; www.mandg-investments.it; info@mandg-investments.it M&G Global Dividend Fund A B AIN Global Dividend 07.09 12,19 M&G Dynamic Allocation Fund FLE Dynamic Allocation 07.09 10,28 M&G Investment Funds (1) AAM American 07.09 7,61 APA Asian 07.09 23,76 ASE Global Basics 07.09 22,83 AI M m M M M m m m m m m M m M m m M m M m

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M M M M m m m m

HSBC Multi Index Funds


APS APS APS APS Japanese Eq B(Jpy)(7) Japanese Eq Hed. B(7) US Equity B Hed(7) US Equity B($)(7)

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Duemme Sicav
FLE Abraxas Global Macro FLE Absolute Return Guar.(6) FLE Alkimis APA Asian Equity C(Jpy) OEM Bond Euro C OIC Bond Inflation Linked OMI Corporate Bd Euro C FLE Dynamic Equity FLE Efficient FLE Equity Opportunity AAE Euro Equities C OIC Euro Investments Plus FLE Flexible Strategies FLE Global Convert.Plus-I(6) FLE Global Convertible Plus - C FLE Global Equity AIN Global Tactical Asset Alloc. OEM Govt B Euro Medium T C FLE High Dividend Euro LAE Money Market AIN Private Eq.Strat. C FLE Strategic Portfolio FLE Systematic Diversification FLE Total Return AAM US Equities C($) ODB Usa Short Term C($) 07.09 07.09 05.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 99,84 93,45 98,33 5167 136,45 98,81 118,85 63,29 97,97 97,14 68,65 100,63 94,45 92,82 92,41 78,80 107,77 115,09 69,48 105,85 76,54 74,27 98,18 95,90 97,61 111,43 Eurofundlux OFL Alto Rendimento 2014 A OFL Alto Rendimento 2014 B OFL Alto Rendimento 2014 BTA OFL Alto Rendimento 2014 BTB OFL Alto Rendimento 2015 A OFL Alto Rendimento 2015 B AAM American Eq AH AAM American Eq. A AAM American Eq. B AIN Dynamic Multimanager A AIN Dynamic Multimanager B LAE Euro Cash A LAE Euro Cash B AAE Euro Equity A AAE Euro Equity B OFL Euro Government 2013 B OFL Euro Government 2013 D FLE Flexible Volatility B OFL Global Bond D OFL Obiettivo 2012 A OFL Obiettivo 2012 B OFL Obiettivo 2013 A OFL Obiettivo 2013 B APA Pacific Eq. A APA Pacific Eq. B OFL QBond Absolute return A OFL QBond Absolute return B FLE QFund90 Reload A FLE QFund90 Reload B BOB QFund97 A BOB QFund97 B AAE Top 25 Euro B AAE Top 25 Euro D FLE TR Flex 5 A FLE TR Flex 5 B 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 11,639 12,155 9,714 9,726 10,441 10,576 6,809 4,598 5,305 6,744 7,303 11,660 11,862 10,993 11,793 7,257 7,119 9,841 9,872 12,276 12,621 11,816 11,947 15,493 16,832 10,964 11,478 6,178 6,884 12,061 9,899 6,488 5,668 11,584 12,442

www.ingdirect.it; tel. 848585820 FLE Borsa Protetta Agosto FLE Borsa Protetta Febbraio FLE Borsa Protetta Maggio FLE Borsa Protetta Novembre OAS Convertible Arancio AIN Dividendo Arancio OAS Euro Arancio OAS Inflazione Pi Arancio ASE Mattone Arancio BAZ Profilo Dinamico Arancio BBI Profilo Equilibrato Arancio BOB Profilo Moderato Arancio AIT Top Italia Arancio

31.08 31.08 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

53,94 48,24 51,78 50,97 48,73 34,27 54,12 49,36 34,08 49,37 50,02 50,41 32,71

OMI Globersel BCM Convertible OEC Globersel Corp. Bond AIN Globersel Equity FLE Globersel Opportunity AAS Globersel Pact.Stck Pick AAM Globersel US Eq. Selection AIN Globersel World BBI Leadersel Balanced AAS Leadersel Commodities AEM Leadersel Em. Mkt Mult. OPE Leadersel Em.Bond Opp. FLE Leadersel Flex For Trend FLE Leadersel Flex Mult. LAE Leadersel Global Asset OMI Leadersel Total Ret

06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

100,96 231,49 342,21 91,44 71,37 85,73 43,90 95,49 93,08 131,19 102,08 97,43 99,46 105,07 105,48

Bca delle Marche Gestione Int. Lux SA


06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09

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Help desk c/o Eurizon Capital Sgr; Gruppo Intesa Sanpaolo; tel. 02 88101 Eurizon Capital Corporate Fund Cl. I OFL Corporate Bond(7) 06.09 108,53 Eurizon Focus Capitale Protetto Cl. R FLE Protezione 03/2017 06.09 91,64 FLE Protezione 06/2016 06.09 93,82 FLE Protezione 09/2016 06.09 91,33 FLE Protezione 12/2016 06.09 91,76 Eurizon Focus Formula Fund Cl. R FLE Formula Azioni 2014 05.09 115,46 FLE Formula Azioni 2015-1 05.09 102,32 FLE Formula Azioni 2015-2 05.09 93,78 FLE Formula Azioni 2015-3 05.09 92,81 FLE Formula Azioni 2015-4 05.09 91,21 FLE Formula Azioni 2015-5 07.09 88,48 Eurizon Focus Riserva Doc Cl. RD OFL Obbligaz.Corp.06/2015 06.09 95,77 OFL Obbligaz.Corp.12/2012 06.09 100,80 OFL Obbligaz.Corp.12/2013 06.09 96,82 OFL Obbligaz.Corp.12/2014 06.09 97,54 OFL Obbligaz.Corp.12/2014-2 06.09 96,89 Eurizon Liquidity Fund Cl. P Cl. A LAE Eur T0 07.09 101,91 Eurizon Manager Selection Fund Cl. R OMI MS 10 06.09 115,69 BOB MS 20 06.09 111,74 BBI MS 40 06.09 99,43 BAZ MS 70 06.09 91,70 Eurizon MM Collection Fund Cl. I APA Daiwa Equity Japan 06.09 106,68 Eurizon MM Stars Fund Cl. R Cl. I FLE Flexible Strategy 06.09 98,21 100,13 FLE Portable Alpha 06.09 106,11 FLE Total Return Alpha Strat. 06.09 94,03 95,24 Eurizon Multiasset Fund Cl. R BBI Challenger 06.09 88,98 BOB Dynamic 06.09 101,02 LAE Euro Cash 06.09 120,78 BOB Trender 06.09 109,90 Eurizon Opportunit Cl. RD OFL Bond Selection 2012-1 07.09 100,70 OFL Bond Selection 2013-1 07.09 98,80 OFL Bond Selection 2015-1 07.09 97,60 Eurizon Stars Fund Cl. R Cl. I OEH Bond European High Yield 06.09 112,02 113,31 LAE Cash 06.09 106,18 106,43 OFL Em. Bond Total Return 06.09 119,79 121,07 OEM Euro Bond 06.09 120,96 122,37 OAS Euro Floating 06.09 94,84 95,56

OFL Abs Ret Credit Strat OFL Abs Ret Glb Macro Strat FLE Abs Ret Multi Strat OPE Central&East Eur. Bonds AEM Central&Eastern Europ. Eq OEM Euro Bonds OEB Euro Bonds 1/3 years OEM Euro Bonds 10+ years OEM Euro Bonds 3/5 years OEM Euro Bonds 5/7 years OAS Euro Convertible Bonds OEC Euro Corporate Bonds OEC Euro Covered Bonds OEM Euro Inflat Linked Bds LAE Euro Liquidity OEH Europ. High Yield Bonds AEU European Eq.Opportunity FLE Garant 1 FLE Garant 2 FLE Garant 3 FLE GaranT 5 FLE GaranT4 APS German Equities FLE Global Equity Allocation APU Global Multi Utilities AEM Greater China Equities AEU High Convinction Europe AAM NorthAm Eq Fund of funds AEU S.A.R.A.S.R.I. OEC Short Term Euro Corp Bds AAE Small&Mid Cap Euro Eq OFL Tactical Bond Allocation ODMUS Bonds

07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.04 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09 07.09

Cl. D 92,69 112,18 100,70 152,78 192,30 124,02 104,12 109,74 107,17 106,20 89,93 123,93 104,68 115,20 150,22 95,72 105,34 99,24 106,56 95,76 98,44 67,91 91,27 146,85 127,75 95,41 68,68 73,92 102,46 68,49 97,73 115,91

Cl. E 91,55 109,99 99,20 150,73 185,26 122,01 103,48 109,36 106,85 104,33 91,77 122,04 104,60 113,35 133,62 92,06 75,94 86,98 149,87 127,67 91,67 94,16 81,65 102,14 67,15 97,91 114,77

Gestielle Inv. Sicav


Banca Popolare di Novara; Novara Invest Sim; www.bpn.it OEM Bond Euro (I)(7) 06.09 130,69 OEM Bond Euro (R) 06.09 127,85 OEB Cash Euro (I)(7) 06.09 115,39 OEB Cash Euro (R) 06.09 113,52 AIN Glb Eq. Controll. Risk (R) 06.09 99,19 AEU Value Equity Europe (I)(7) 06.09 78,67 AEU Value Equity Europe (R) 06.09 75,29

www.ingim.it ING (L) Invest FLE Alternative Beta 06.09 261,05 FLE Alternative Beta($) 06.09 250,50 APA Asia P H Div 06.09 817,68 AFI Banking & Insurance($) 06.09 359,17 ABC Consumer Goods($) 06.09 882,37 AEM Emerging Europe 06.09 48,10 AEM Emerging Markets($) 06.09 58,76 AEN Energy($) 06.09 1176,37 AAE EURO Equity 06.09 76,69 AAE Euro High Dividend 06.09 262,43 AAE Euro Income Cap 06.09 784,49 AAE Euro Income Dist 06.09 572,87 ASE Europ Real Estate 06.09 571,56 AEU Europe Growth 06.09 243,77 AEU Europe High Dividend 06.09 228,04 AEU Europe Opportunities 06.09 200,73 AEU European Equity 06.09 30,04 ABC Food & Beverages($) 06.09 1215,38 ASE Gl Real Es 06.09 822,82 AIN Glb High Div. (USD)($) 06.09 289,20 AIN Glb High Dividend (EUR) 06.09 209,50 AAS Global Opportunities 06.09 226,45 AEM Greater China($) 06.09 700,35 ASA Health Care 06.09 249,56 ASA Health Care($) 06.09 742,49 APS India Focus 06.09 283,19 AID Industrials 06.09 273,31 AIF Informat. Technologies($) 06.09 615,16 APA Japan(Jpy) 06.09 2043 APA Japanese S & M Caps(Jpy) 06.09 7597 AEM Latin America($) 06.09 2512,65 AEN Materials($) 06.09 957,15 APS Middle East & North Africa 06.09 291,10 APA New Asia($) 06.09 890,55 ABC Prestige & Luxe 06.09 428,89 AIN Sustainable Equity 06.09 140,42 ATE Telecom 06.09 937,66 ATE Telecom($) 06.09 608,48 AAM US Enhanc Core Conc($) 06.09 54,62 AAM US Growth 06.09 287,47 AAM US Growth ($) 06.09 46,27 AAM US High Dividend($) 06.09 272,00 AAM US Research Ad. 06.09 169,59 AAM US Research Ad.($) 06.09 215,26 APU Utilities($) 06.09 540,57 AIN World 06.09 122,91 ING (L) Patrimonial BAZ Aggressive 06.09 407,92 BBI Balanced 06.09 831,22 BOB Defensive 06.09 414,67 BBI Euro 06.09 418,77 FLE Target Return Bd 06.09 246,46 ING Index Linked Fund FLE Protected Mix 70 P 06.09 23,12 FLE Protected Mix 80 P 06.09 25,46 FLE Protected Mix 90 P 06.09 27,33 ING (L) Renta Fund OPE Asian Debt HC 06.09 1379,50 OAS Dollar 06.09 1056,76 OPE Em.Mkts.Corp.Deb. 06.09 250,70 OPE Em.Mkts.Deb.(Loc.Bd.) 06.09 248,74 OPE Em.Mkts.Deb.Ha.Cur. 06.09 3711,10 OPE Em.Mkts.Deb.Loc.Cur. 06.09 58,43 OAS Euro 06.09 428,35 ODMEuro Infl. Linked 06.09 279,96 LAE Euro Liquidity 06.09 258,85 OEM Euro Long Duration 06.09 286,74 OEC Eurocredit 06.09 132,38 OEM Euromix Bond 06.09 160,31 OIH Europe High Yield OAS Fx Alpha 06.09 246,14 OIH Global High Yield 06.09 361,83 OAS Sustainable Fix.Inc. ODC US Credit 06.09 958,35 FLE World 06.09 204,95 FLE World 06.09 736,21 FLE World($) 06.09 988,30 La data indicata si riferisce al giorno di valorizzazione.

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M M M M m m m m M mM M mM M M M M

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M M M M M M M M M M M M

HSBC Global Inv. Funds


Tel. 02 72437496; Fax 02 72437490 APA Asia exJap Eq A EurH APA Asia exJapan Eq Sm C($) APA Asia exJapan Eq. ($) APA AsiaPac exJapEqH.Dv($) OPE Brazil Bond ($) AEM Brazil Equity($) AEM BRIC Eq($) AEM BRIC Markets Eq($) APA Chinese Equity ($) AIN Climate Change($) AIN Emerging Wealth ($) OEM Euro Bond OEC Euro Credit Bond LAE Euro Reserve 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 A.Cap 16,035 35,366 48,886 17,897 34,035 21,698 13,873 69,349 5,136 7,202 20,679 19,520 17,319 E-Cap 34,618 44,872 17,565 22,590 33,103 21,18 13,515 67,135 5,042 7,191 20,397 19,260 M M M M FLE KIS - Absolute A FLE KIS - Absolute F FLE KIS - Absolute I(7) FLE KIS - Ambiente A FLE KIS - Ambiente D FLE KIS - Ambiente F FLE KIS - Ambiente I(7) FLE KIS - Ambiente X(7) AAM KIS - America A AAM KIS - America A - USD AAM KIS - America D 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 02.09 02.09 02.09 88,51 87,93 88,70 93,47 92,87 92,52 93,51 93,77 136,40 191,49 134,05 M

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Il Sole 24 Ore Gioved 8 Settembre 2011 - N. 245


OAS Euro Aggr. Bond E D. OAS Euro Aggr. Bond F OAS Euro Aggr. Bond F D. OEM Euro Bond E OEM Euro Bond F OAS Euro Cash Plus E OEC Euro Corp. Short T. E OEC Euro Corp. Short T. F OEC Euro Corp. Trend Bd E OEC Euro Corp. Trend Bd F OEC Euro Corporate Bond E OEC Euro Corporate Bond F OEC Euro Credit Recover2012 E OEC Euro Credit Recover2012 F OEH Euro H. Y. E OEH Euro H. Y. F LAE Euro Liquidity E OAS Euro Short T. E OAS Euro Short T. F OFL Euro Strat. Bond E D. OFL Euro Strat. Bond F D. OFL Euro Strategic Bond E OFL Euro Strategic Bond F AAE Euroland Equity E AAE Euroland Equity F AEU European Eq. Value E AEU European Eq. Value F AEU European Potential E AEU European Potential F AEU European Research E AEU European Research F AIN Glb Diversified Equity E AIN Glb Diversified Equity F OAS Global Aggr. Bond E OAS Global Aggr. Bond F BAZ Global Balanced E BAZ Global Balanced F ASE Global Ecology E ASE Global Ecology F OIH Global High Yield E OIH Global High Yield F AIN Global Select E AIN Global Select F AAS Gold & Mining E AAS Gold & Mining F OAS HY&Em.M.BdOpp.2015E OAS HY&Em.M.BdOpp.2015F AEM Indian Equity E AEM Indian Equity F AIT Italian Equity E AIT Italian Equity F APA Japanese Eq. E APA Japanese Eq. F AEM Latin Am. Equity E AEM Latin Am. Equity F AAM North Am. Bas. V. E Hed. AAM North American Bas. Val. E AAM North American Bas. Val. F OEC Obbl. Euro 09/2014 E OEC Obbl. Euro 10/2014 E OEC Obbl. Euro 11/2014 E OEC Obbl. Euro 12/2014 E APS Russian Equity E APS Russian Equity F OFL Strategic Income E OFL Strategic Income E D. OFL Strategic Income E Hed. OFL Strategic Income E Hed. D. OFL Strategic Income F OFL Strategic Income F D. OFL Strategic Income F Hed. OFL Strategic Income F Hed. D. AEU Top Europ. Play. E AEU Top Europ. Play. F ODMU.S. Dollar Aggregate Bd E ODMU.S. Dollar Aggregate Bd F ODB U.S. Dollar Short T. E ODB U.S. Dollar Short T. F AAM U.S. Fundam. Growth E AAM U.S. Fundam. Growth E H AAM U.S. Fundam. Growth F AAM U.S. Pioneer Fund E AAM U.S. Pioneer Fund E Hed. AAM U.S. Pioneer Fund F AAM U.S. Res. Value E AAM U.S. Res. Value F AAM U.S. Research E AAM U.S. Research E Hed. AAM U.S. Research F ODC US Credit Rec.2014 E Hed. ODC US Credit Rec.2014 F Hed. ODH Us High Yield E ODH US High Yield E Hed. ODH Us High Yield F AAM Us Mid Cap Value E AAM Us Mid Cap Value F Pioneer Invest FLE Total Return E FLE Total Return F Pioneer PF BBI Global Balanced 50 E BBI Global Balanced 50 F AIN Global Changes E AIN Global Changes F BOB Global Defensive 20 E BOB Global Defensive 20 F Pioneer SF FLE EUR Commodities E FLE EUR Commodities F OEB Euro Curve 1-3y E OEB Euro Curve 1-3y F OEM Euro Curve 10+y E OEM Euro Curve 10+y F OEM Euro Curve 3-5y E OEM Euro Curve 3-5y F OEM Euro Curve 7-10y E OEM Euro Curve 7-10y F OIG Global Curve 1-3y E OIG Global Curve 1-3y F OIG Global Curve 7-10y E OIG Global Curve 7-10y F Pioneer SSF FLE Asia 05/2016 E P FLE Asia 06/2016 E FLE Asia 21/12/2015 E FLE Bric 03/12/2015 E FLE Bric 15/12/2015 E FLE Bric 4/12/2015 E FLE Eurostoxx 02/2014 E FLE Eurostoxx 02/2015 E FLE Eurostoxx 05/2014 E FLE Eurostoxx 06/2014 E FLE Eurostoxx 11/2014 E FLE Eurostoxx 12/2014 E P FLE FTSE Mib Prot 10/2013 ODC Obb. Amer. 08/2015 E hdg OEC Obb. Euro 02/2016 E OEC Obb. Euro 03/2016 E OEC Obb. Euro 05/2016 E OEC Obb. Euro 06/2014 E OEC Obb. Euro 06/2016 E OEC Obb. Euro 08/2016 E OEC Obb. Euro 09/2015 E OEC Obb. Euro 11/2015 E OEC Obb. Euro 12/2013 E OEC Obb. Euro 12/2015 E OEC Obb. Euro Pi 02/2016 E OEC Obb. Euro Pi 03/2016 E ODC Obb.Amer 02/2015 E hdg ODC Obbl.Amer 03/2015 E hdg OEC Obbl.Euro 05/2015 E OEC Obbl.Euro 06/2015 E FLE S&P 03/2015 E FLE S&P 05/2015 E FLE S&P 06/2015 E P FLE S&P Luglio 2016 - E P FLE S&P Ottobre 2016 E FLE S&P Settembre 2016 - E 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 31.08 31.08 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 5,045 6,121 5,027 7,999 7,559 61,307 5,555 5,406 5,046 5,010 7,370 6,803 5,013 5,004 7,185 6,614 5,121 6,312 6,093 4,826 4,817 8,316 7,235 3,623 3,324 3,562 5,495 3,361 3,243 3,367 3,083 4,226 4,140 6,665 6,571 6,505 6,373 3,401 3,279 6,734 6,022 3,370 3,259 4,886 4,725 4,967 4,948 5,881 5,743 4,521 4,164 1,735 1,596 4,774 4,697 3,734 3,879 3,732 5,099 5,060 5,065 5,012 3,956 3,941 7,078 4,874 7,968 5,357 6,664 4,833 7,674 4,969 4,452 4,025 5,849 5,688 4,439 4,286 6,235 79,571 7,635 3,698 3,498 3,401 5,278 6,003 4,092 3,795 3,745 5,457 5,436 6,768 5,830 6,340 5,216 4,796 55,900 53,060 4,644 4,319 3,103 3,004 6,184 5,724 4,599 4,445 5,705 5,617 5,598 5,420 5,927 5,876 6,074 5,882 5,648 5,622 6,365 6,492 AEU Star High Potent.Eur.Prest. 06.09 6,661 AEU Star High Potent.Eur.Silver 06.09 4,908 FLE Star Mkt Neutral Eur.I 06.09 5,386 FLE Star Mkt Neutral Eur.Prest. 06.09 5,346 FLE Star Mkt Neutral Eur.Silver 06.09 5,318 OFL Star Prudente Prest. 06.09 5,030 OFL Star Prudente Silver 06.09 5,023 Valore arrotondato alla terza cifra decimale; Prima Funds fornisce sul sito www.primasgr.it, il valore con quattro decimali Swiss Equity(Chf) US Equity($) Barclays Corals Idx Fund A ($) Barclays Corals Idx Fund B Barclays Corals Idx Fund H () Barclays Pure Beta Comm I(7) Barclays Pure Beta Comm R 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 12.08 88,51 48,58 1,04 1,10 1,02 114,11 107,40 10,000 88,11 48,35 Pan Europ.SmCos R#Acc Pan European R#Acc US Opport. R#Acc 06.09 06.09 06.09 31.08 01.09 01.09 5,41 2,91 4,38 200,54 99,46 109,48

Risparmio gestito 51
Mfs Meridian Funds Sicav
London Office tel: +44 207 429 7200 - Fax +44 207 9501701 Absolute Return A1 06.09 16,14 Asia ex-Japan A1($) 06.09 21,78 China Equity A1($) 06.09 8,68 Continental Europ. Eq A1 06.09 9,65 Emerg. Mkts Debt A1($) 06.09 28,75 Emerg. Mkts Debt LoCurr A1($) 06.09 14,38 Emerg. Mkts Equity A1($) 06.09 12,42 Europ. Smaller Comp. A1 06.09 22,45 European Core Eq.Fd A1 06.09 15,67 European Res. A1 06.09 16,92 European Value A1 06.09 18,32 Global Bond A1 ($) 06.09 11,44 Global Concentrated A1($) 06.09 20,88 Global Energy A1($) 06.09 13,76 Global Equity A1 06.09 12,48 Global Equity A1($) 06.09 27,62 Global Multi-Asset A1($) 06.09 15,04 Global Research A1($) 06.09 18,11 Global Total Return A1 06.09 10,70 High Yield A1(6) 06.09 10,26 High Yield A1($) 06.09 19,81 Inflat-Adjusted Bond A1($) 06.09 14,39 Japan Equity A1($) 06.09 7,47 Latin American Equity A1($) 06.09 21,08 Limited Maturity A1($) 06.09 13,69 Prudent Wealth A1($) 06.09 11,20 Research Bond A1($) 06.09 15,01 UK Equity A1(Gbp) 06.09 5,47 US Conc. Growth A1($) 06.09 9,24 US Government Bd A1($) 06.09 16,43 Value A1($) 06.09 12,45

BAZ Dynamic SH 07.09 8,401 LAE Liquidity S 07.09 10,939 LAE Liquidity SA 07.09 11,021 BOB Moderate S 07.09 9,597 BOB Moderate SH 07.09 9,761 Le quote esposte si riferiscono ai prezzi di chiusura del giorno lavorativo precedente quello sopra indicato

Celsius Investment Fund Sicav

Heritam Sicav
East. Europ.Heritage Energy Fund($)(7) USA Growth($)

Protea Fund Sicav


FLE Tiger Glb Return cap(6) FLE Trading A cap(6) 07.09 07.09 97,16 104,32

Morgan Stanley Bank International Limited Milan Branch; Tel. 02 76331; www.morganstanleyinvestmentfunds.com Cl. A Cl. I OFL Absolute Ret. Currency 06.09 24,71 25,48 APA Asian Equity 06.09 28,21 31,02 APA Asian Property 06.09 10,08 11,08 FLE Diversified Alpha Plus 06.09 25,12 25,97 OPE Em.Mkts Domest.DebtHdg 06.09 28,82 OPE Em.Mkts Domestic Debt 06.09 26,52 27,22 AEM Emerging Markets Equity 06.09 25,26 27,42 OPE Emerging Mkts Debt 06.09 49,96 54,44 OPE Emerging Mkts DebtHdg 06.09 51,95 AEM EmEurop,M-East&Africa Eq 06.09 52,32 55,71 OEM Euro Bond 06.09 12,62 13,40 OEC Euro Corporate Bond 06.09 36,01 37,60 LAE Euro Liquidity 06.09 12,87 13,16 OEM Euro Strategic Bond 06.09 34,16 36,32 OEH Europ.Curr. HighYield Bd 06.09 14,79 15,70 AEU European Equity Alpha 06.09 25,37 27,67 AEU European Property 06.09 18,40 20,18 AEU European Small Cap Value 06.09 31,25 AAE Eurozone Equity Alpha 06.09 6,05 6,50 OIG Global Bond 06.09 27,67 29,44 OIG Global Bond Hdg 06.09 25,56 AIN Global Brands 06.09 46,14 49,64 AIN Global Brands Hedg 06.09 41,25 OAS Global Convertib. Bd Hdg 06.09 28,93 30,17 OAS Global Convertible Bond 06.09 23,83 24,85 AAS Global Infrastructure 06.09 21,96 AAS Global Infrastructure Hdg 06.09 30,61 AIN Global Opportunity 06.09 18,25 AIN Global Opportunity Hdg 06.09 25,55 ASE Global Property 06.09 14,04 14,52 ASE Global Property Hdg 06.09 22,78 AEM Indian Equity 06.09 18,56 19,25 APS Japanese Equity 06.09 19,72 21,16 AEM Latin American Equity 06.09 46,76 51,20 OEB Short Maturity Euro Bond 06.09 19,12 20,36 AAM US Advantage 06.09 21,92 22,87 AAM US Advantage Hdg 06.09 22,69 AAM US Growth 06.09 26,77 29,53 AAM US Growth Hdg 06.09 26,61 AAM US Property 06.09 31,12 34,07 Cl. B Cl. C OFL Absolute Ret. Currency 06.09 23,60 APA Asian Equity 06.09 24,45 18,17 APA Asian Property 06.09 9,19 FLE Diversified Alpha Plus 06.09 24,32 24,22 OPE Em.Mkts Debt Hdg 06.09 25,87 OPE Em.Mkts Domest.DebtHdg 06.09 26,03 OPE Em.Mkts Domestic Debt 06.09 25,35 21,76 AEM Emerging Markets Equity 06.09 22,30 16,47 OPE Emerging Mkts Debt 06.09 43,38 22,18 AEM EmEurop,M-East&Africa Eq 06.09 48,62 19,61 OEM Euro Bond 06.09 11,02 29,37 OEC Euro Corporate Bond 06.09 32,60 28,88 LAE Euro Liquidity 06.09 11,90 25,02 OEM Euro Strategic Bond 06.09 29,70 24,68 OEH Europ.Curr. HighYield Bd 06.09 12,95 31,76 AEU European Equity Alpha 06.09 22,03 22,17 AEU European Property 06.09 16,15 AEU European Small Cap Value 06.09 28,31 AAE Eurozone Equity Alpha 06.09 5,40 OIG Global Bond 06.09 23,93 21,60 OIG Global Bond Hdg 06.09 25,35 AIN Global Brands 06.09 41,43 20,99 AIN Global Brands Hedg 06.09 37,99 OAS Global Convertib. Bd Hdg 06.09 26,41 23,34 OAS Global Convertible Bond 06.09 21,76 AAS Global Infrastructure 06.09 21,69 21,77 AAS Global Infrastructure Hdg 06.09 30,24 AIN Global Opportunity 06.09 18,11 18,13 AIN Global Opportunity Hdg 06.09 25,35 ASE Global Property 06.09 13,36 16,28 ASE Global Property Hdg 06.09 22,59 22,63 AEM Indian Equity 06.09 17,71 13,46 APS Japanese Equity 06.09 21,17 21,20 AEM Latin American Equity 06.09 40,41 16,07 OEB Short Maturity Euro Bond 06.09 16,83 25,370 AAM US Advantage 06.09 20,71 21,45 AAM US Advantage Hdg 06.09 39,00 AAM US Growth 06.09 23,27 19,35 AAM US Growth Hdg 06.09 26,58 AAM US Property 06.09 26,92

www.zmssicav.com; 12, rue Eugne Ruppert, L-2453 Luxembourg BOB Defender I(7) 06.09 96,55 BOB Defender P 06.09 96,34 BBI Global Opportunities I(7) 06.09 88,73 BBI Global Opportunities P 06.09 82,68 BBI Global Opportunities R 06.09 80,02 FLE Stock Picking I(7) 06.09 94,70 FLE Stock Picking P 06.09 92,80 FLE Stock Picking R 06.09 91,01

Riverfield Real Ass E(Chf) SG Active Equities A SG Active Equities A($) SG Active Equities A(Chf) SG Active Equities B(7) SG Active Equities B($)(7) SG Active Equities B(Chf)(7)

06.09 07.09 07.09 07.09

89,94 91,73 91,34 91,14

Nomura Voltage M/T ETF RDX Source ETF RUSSELL 2000 source ETF S&P 500 Source ETF S&P 500 VIX Source ETF Technology S&P US Sel Sec Utilities S&P US Sel Sec

06.09 116,554 06.09 171,27 06.09 30,28 06.09 184,86 06.09 174,14 06.09 52,34 06.09 164,03 06.09 105,06 06.09 105,71 06.09 103,45 06.09 103,770 06.09 103,07 06.09 105,66 06.09 103,93 27.07 31.08 85,99 111,77

HSBC
Euro Gvt Bd C(6) Monetaire Etat I(6) HSBC Euro Liquidity(7) HSBC Sterling Liq Cap(7) HSBC US Dollar Liquidity(7) 06.09 2505,500 07.09 2178,230 07.09 07.09 06.09 1,24 1,37 1,22

Polaris Investment S.A.


Ethical Glb Balanced(7) Geo Environmental(7) GEO Equity Glb I(7) GEO Equity Glb II(7) GEO Equity Glb III(7) GEO Equity Glb V(7) GEO Eur.Eq Tot Ret(7) GEO Glb B.Tot Ret I(7) GEO Glb B.Tot Ret II(7) GEO Glb B.Tot Ret III(7) GEO Glb B.Tot Ret IV(7) GEO Glb B.Tot Ret VI(7) GEO Glb B.Tot Ret VII(7) GEO Glb Balanced I(7) GEO Glb Balanced III(7) GEO Glb Cash Plus(7) Geo Glb Cash Plus II(7) GEO Glb Diversified Strat.(7) GEO Glb Real Bond II(7) Geo Liquidity(7) Geo Liquidity Fund II(7) GEO Short T.Bond III(7) GEO Short T.Bond V(7) GEO Short T.Bond VI(7) GEO Short T.Bond VII(7) GEO Short T.Bond VIII(7) GEO Short T.Bond X(7) Glb Bond(7) Social Responsible F.I(7) 02.09 1138,52 02.09 8546,03 02.09 7159,99 02.09 6734,43 02.09 11740,16 02.09 11740,90 02.09 9791,18 02.09 10805,49 02.09 10632,98 02.09 11424,05 02.09 11164,62 02.09 11254,00 13.05 10393,79 02.09 11164,06 02.09 11061,50 02.09 10470,25 02.09 10186,78 02.09 10676,73 02.09 10731,25 02.09 10081,46 02.09 10059,66 02.09 11500,78 02.09 11699,07 02.09 11714,03 02.09 10502,50 02.09 11640,01 02.09 10928,03 02.09 12231,74 02.09 11033,36

Structured Invest S.A.


Guaranteed April 2009-2014 Guaranteed December 2014 Guaranteed July 2014 Guaranteed June 2009-2015 Guaranteed May 2014 Guaranteed October 2014 Guaranteed September 2014

Controlfida UCITS
Delta UCITS

East Capital
www.eastcapital.it Conv Eastern Europ A cap Eastern Europ A Cap Russian A cap 06.09 06.09 06.09 49,16 64,79 76,74

HSBC Global Liquidity Funds Plc

Hypo Portfolio Selection Sicav


PKB Privatbank A; via S. Balestra 1,CH - 6901 Lugano; tel. +41 919134840; fax +41 919133449 Basic Fund B 01.09 52,64 Equilibrium B 01.09 101,26

Edmond de Rothschild Fund


http://www.edrfund.com - http://www.edrfund.it; Tel: 0033 1 40 17 22 58 (Parigi); Tel: 0039 02 62 48 31 (Milano) Euro Corp Bonds M.T. A C 06.09 223,32 Euro Corp Bonds S.T. A C 06.09 182,72 Euro Gvt Bonds L.T. A C 06.09 229,67 Euro Gvt Bonds M. T. A C 06.09 209,73 Europ. Convert. Bds A C 06.09 189,10 Europe Value A C 06.09 147,00

SUNGEAR SICAV
Tactical Allocation 300 Tactical Bond

ALTRI ARMONIZZATI UE
www.rovere.lu AEU Az. Europa IC(7) AEU Az. Europa RC AAE Az. Internazionale IC(7) AAE Az. Internazionale RC AAM Az. Nord America IC(7) AAM Az. Nord America RC BBI Bil. Paesi Emerg. IC(7) BBI Bil. Paesi Emerg. RC BOB Bilanciato Obblig. IC(7) BOB Bilanciato Obblig. RC OFL Euro Bd Attivo RC FLE Flessibile Attivo IC(7) FLE Flessibile Attivo RC LAE Liquidit IC(7) LAE Liquidit RC OEB Obbl. B.Termine IC(7) OEB Obbl. B.Termine RC OEM Obbligazionario IC(7) OEM Obbligazionario RC BBI Balanced Stra. I(7) BBI Balanced Stra. R OFL Bond Strategy R AEU Eq. Europe(7) AEU Eq. Europe AEM Eq.Em.Mrkts. I(7) AEM Eq.Em.Mrkts. R AAE Eq.Eu.Stra.(7) AAE Eq.Eu.Stra. AAM Equity USA I(7) AAM Equity USA R OEM Euro Gov.Bd I(7) OEM Euro Gov.Bd. R LAE Euro Income(7) LAE Euro Income OAS Euro Infl. Bd. R. ODMUSD Gov.Bd. I(7) ODMUSD Gov.Bd. R 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 06.09 142,73 115,80 142,08 112,71 145,70 121,91 99,46 98,02 101,86 99,25 101,28 98,29 97,88 101,26 100,59 104,61 102,22 104,85 102,13
Fondo Data NAV / Risc. Emiss.

Teti International Asset Mgmt S.A.


Gruppo bancario Cassa di Risparmio di Chieti Teti Int. F. Az. Eur. 07.09 2,62 Breve T. E 07.09 5,66 Obb. Euro 07.09 7,31 Obb. Int. 07.09 7,65 Scudo Dinamico 07.09 4,94

Acelum Sicav
Acelum Value Fund 07.09 112,73

Advantage
2 rue d'Alsace, PO Box 1725, L-1017 Luxembourg Tl.: +352 2673461. Absolute Return Global(6) 06.09 93,43 Income B 06.09 197,14 Total Return 06.09 88,85

Efficiency Growth Fund Sicav


SGSS S.p.A. Via Benigno Crespi, 19/A - MAC 2 20159 Milano EGF Euro Global Bd 01.09 99,13 European Ethical Bd 04.07 130,36 Global Bonds 25.08 131,92 Optimum 14.07 59,66 Rappresentato da: Swiss & Global Asset Management (Italia) SGR S.p.A.; jbfundsitalia@swissglobal-am.com, www.jbfundnet.com; tel. +39 02 36604900 JB Multibond ABS B 06.09 96,58 ABS B(Chf) 06.09 89,30 ABS E 06.09 93,67 Absolute Return Bd B 05.09 127,23 Absolute Return Bd B($) 05.09 119,38 Absolute Return Bd Def B 05.09 110,06 Absolute Return Bd Def B($) 05.09 108,94 Absolute Return Bd Def E 05.09 108,41 Absolute Return Bd Def E($) 05.09 107,37 Absolute Return Bd E 05.09 122,15 Absolute Return Bd E($) 05.09 116,46 Absolute Return Bd Plus B 05.09 124,03 Absolute Return Bd Plus B($) 05.09 125,43 Absolute Return Bd Plus E 05.09 120,87 Absolute Return Bd Plus E($) 05.09 122,40 Absolute Return Bond B(Chf) 05.09 110,14 Absolute Return EM B 06.09 114,17 Absolute Return EM E 06.09 112,23 Absolute Return EM-USD B 06.09 113,18 Absolute Return EM-USD E 06.09 111,59 Cred Opportunities B 06.09 141,55 Cred Opportunities E 06.09 136,14 Dollar Medium T. Bd E($) 06.09 156,30 Dollar Bond B($) 06.09 316,63 Dollar Bond E($) 06.09 152,72 Dollar Medium T. Bd B Usd 06.09 186,35 Emerg. Bd EURO E 06.09 208,91 Emerg. Bd EURO B 06.09 286,81 Emerg. Bd USD B($) 06.09 357,37 Emerg. Bd USD E($) 06.09 266,69 Emerg.Mrkt.Infl.Lnkd.Bd B($) 06.09 102,30 Emerg.Mrkt.Infl.Lnkd.Bd E 06.09 102,07 Emerg.Mrkt.Infl.Lnkd.Bd E($) 06.09 101,95 Emerg.Mrkt.Infl.Lnkd.BdB 06.09 102,45 Euro Bond B 06.09 334,80 Euro Bond E 06.09 129,86 Euro Gov. Bd B 06.09 149,15 Euro Gov. Bd E 06.09 133,46 Global Convert Bond B 06.09 92,78 Global Convert Bond E 06.09 45,63 Global H.Y. Bond B 06.09 172,21 Global H.Y. Bond E 06.09 166,07 Inflation Linked Bd B 06.09 110,24 Inflation Linked Bd B ($) 06.09 113,57 Inflation Linked Bd E 06.09 108,62 Inflation Linked Bd E ($) 06.09 111,88 Local Emerg. Bd B($) 06.09 312,28 Local Emerg. Bd E($) 06.09 284,04 Local Emerging Bo