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Ogni riferimento a cose, fatti e persone puramente casuale.

. Abbiamo il solo fine di provocare ilarit, felicit e libert alle persone. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." Art. 21 della Costituzione Italiana

Introduzione
Marcianise Culla di Civilt, Terra di Cuori e di Menti straordinarie, di Suoni antichi e tribali, di Saggezza e di Consapevolezza. Marcianise, Terra fertile bagnata dalle Acque del Clanio, fiume portatore di Vita, divinit prosperosa della Campania Felix. Dal Clanio spuntavano Animali e Vegetali che erano il nutrimento degli Uomini. LUomo coltivava Il Grano, la Canapa, LUlivo e la Vite ed ogni sorta di Vegetale della Terra, beneficiando dei propri Frutti. Gli Uomini coltivavano la propria Terra amandola e rispettandola proprio come un Madre. In Tempi remoti, tempi che sono stati dimenticati, gli Uomini vivevano in armonia con il Tutto. Finch vi era la Vita negli Uomini, essi emettevano Suoni ed Armonie, offrivano Conoscenza e Saggezza, quando poi la Vita fu offuscata dalle tenebre gli uomini iniziarono a spargere rumore e discordanza, ignoranza e paura. Finch vi era la Vita negli Uomini le Acque del Clanio offrivano Vita e Prosperit, ma quando la vita fu offuscata dalle tenebre quelle acque diedero morte e veleni. Finch vi era la Vita negli Uomini la Terra dava buoni Frutti, quando poi la vita fu offuscata dalle tenebre la terra non diede pi i suoi frutti e inizi il declino degli uomini. Oggi gli Uomini vivono nelle tenebre a causa della loro ignoranza, ignoranza a proposito della Vita, ma non se ne ravvedono. Essi vivono in uno stato di crisi, ma la crisi a proposito della Vita che ognuno di loro possiede e che, nella totalit, ha prodotto la Finzione del Sistema. Gli Uomini vivono in cattivit come in delle gabbie invisibili ed indistruttibili e incolpano i propri Futili (leader) per le sciagure che causa la suddetta Finizione senza sapere che essi stessi lhanno prodotta. Alcuni Futili invece vengono acclamati come salvatori, ma gli uomini non si rendono conto che tali Futili sono ladri che saccheggiano le loro ricchezze. La Maschera che portano ha prodotto la Finzione, ed la Maschera che li porter alla perdizione.

La Maschera
Gianfranco V Funari
E lui il Signore del Nulla, egli sceglie le anime, egli decide le pene e i tormenti che dovranno scontare per leternit. Egli lOmbra, il metro di giudizio per eccellenza, egli il Vendicatore, La Spada. Senza i Futili egli non pu esistere, senza il Giusto egli non pu avere forma. E cos ogni Futile vedr il putrido che ha in s nel Padrone degli Inferi.

Il Nemico dellamministrazione ombra, perfetto scrutatore delle forze oscure, si mascherato sin dagli inizi celando cos la sua Vera immagine estranea a tutti gli altri. Cos ha mostrato solo una parte di s, bench non fosse la sua, attirando verso se stesso solo il futile che era in ognuno dei Futili. I Futili lo hanno odiato perch egli mostrava loro la verit (era quella che essi nascondevano a se stessi e agli altri Fratelli), lo maledirono, si adirarono contro di lui. Era nella loro volont distruggerlo perch era motivo di Vergogna senza sapere che volevano distruggere essi stessi. Nascondendo le verit, i Futili, hanno mostrato agli altri Fratelli mezze verit ingannevoli e riprovevoli che erano quelle che gli stessi Altri nascondevano a se stessi. Ecco perch ha indossato la Maschera! Proprio per ingannarli, per sedurli e per farli irritare. Alcuni lo acclamavano, lo ammiravano, altri lo criticavano, erano scettici, altri lo hanno perseguitato, odiato e insultato. Chiunque di loro era in errore, Funari limmagine di ci che ognuno odiava di s. Per questo c la Maschera, non perch era nella volont di colui che ha ideato e realizzato il tutto, ma perch era nella volont di coloro che nascondevano a loro stessi la Verit. Funari non ha parlato, sono gli altri che hanno parlato di se stessi. Funari non ha giudicato, loro stessi si sono giudicati. La Maschera non ha proferito Verit, bens la Verit celata dietro la Maschera. Dunque ognuno ha prodotto il Funari e quindi ognuno indossa la Maschera, e di conseguenza ognuno Funari. Tutti non vedevano aldil del proprio naso, e quello che non vedevano era proprio la Maschera che indossavano. Visto che dietro la Maschera si cela la Verit, se uno si toglie la Maschera viene a conoscenza della Verit. Ecco perch deporr la Maschera a terra, perch chi ha pensato di indossare la Maschera, che era quella che indossavano tutti gli altri, sapeva sin dallinizio di portarla. E chi solo pu essere a conoscenza di indossare una maschera? Colui che non la indossa. Infatti come fa uno, che pur avendo una maschera che non ha mai deposto, a sapere di averla? Colui che non la indossa pu indossarla quando vuole e come vuole, colui che la indossa senza mai aversela tolta non pu depositarla mai. Colui che si cela dietro la maschera il Libero, e colui che diviene Libero colui che ha conosciuto di non averla.

I Futili Superiori (I Fratelli di Potere)


Sono i padroni di Merdanise, Costruttori di questa societ corrotta. Nel corso degli anni hanno messo in schiavit la popolazione di Marcianise costringendola a mangiare i propri frutti, costringendola a bere dai calici pieni dei loro abomini. Non hanno colore politico, seggono sulle poltrone del dominio a prescindere dallideologia politica, ci che li lega il potere, ci che li divide lorgoglio e linvidia. Le Fatidiche Nozze. Agli albori erano uniti, poi delle condizioni hanno fatto si che risultassero divisi e a breve quelle stesse condizioni li faranno risultare uniti. Non importava se il popolo li vedesse divisi, essi erano e sono sempre uniti dal potere. Ci che li lega un compromesso, una prostituzione. I Fratelli di Potere mostreranno le loro nozze allintero popolo e lintero popolo non potr far altro che venerarli, diranno: chi come i Fratelli di Potere? Chi altri ha un simile potere. Le nozze sono un grande anatema per il popolo, perch il potere (prima nascosto) dei Fratelli di Potere sar reso loro manifesto e lo accetteranno come verit; perch la schiavit (prima nascosta) sar resa loro manifesta e la accetteranno come verit. Durante le nozze i Fratelli di Potere dispenseranno rose ai partecipanti; chi riceve la rosa uno schiavo senza saperlo e nessuno di quelli che ricever la rosa sar un Libero. Infatti i Liberi, coloro che sono nella Verit non riceveranno la rosa poich non hanno partecipato alle loro nozze. I Futili muoveranno guerra verso i Liberi, perch i Liberi sono la Verit. Mentre la Verit per i Futili motivo di Vergogna e per questo tenteranno di ucciderli.

Zonzi Pilato
Capo dei Futili, il primo di tutti assieme al suo Fratello di Potere LApe Magn, egli elargisce ignoranza e sofferenza alle coscienze dei cittadini addormentati, egli lemblema dellanticristo, Capo degli (U)omini (D)ella (C)ricca di tutta la provincia. Nulla dona, e tutto riceve. Quando dona lo fa solo per ricevere, e ci che riceve non lo dona. Egli ha abbandonato la propria Terra poich distante dalla propria identit, dalla propria Famiglia. Futile indagato per diversi crimini ma sempre stato capace di uscirne pulito. Se gli infliggi un colpo, non muore, ma diviene tre volte pi forte. Delle sue infime azioni se ne lava sempre le mani e demanda ai suoi inferiori le responsabilit, mantenendo alta la propria immagine con codesta difesa. E destinato a guardare il proprio Peccato per leternit tra tormenti, lamenti e dolori. Chiattillo Macchietta. Presidente del Coniglio, egli il fidato del grande Capo Zonzi Pilato, egli potrebbe sembrare simile al grande Capo ma di fatto pecca in conoscenza e propriet di linguaggio, anche se molto furbo. ViceCapo degli (U)omini (D)ella (C)ricca, egli ha il compito di tenere docchio e riferire al grande Capo le mosse e le strategie degli altri Futili. Riceve il potere su Merdanise dal grande Capo venerandolo e apprezzandolo data la superiorit di casta. Velenoso e viscido, arrogante e sfacciato, geloso delle proprie cose e ostinato difensore dellindifendibile. Dove c odore di affare c lui, attento alle occasioni ghiotte e cinico nellapprofittarsene. Per leternit dovr patire lagonia dellavarizia e dellingordigia senza mai riuscire a possedere qualcosa che abbia valore.

LApe Magn
chi fa da s fa per tre, il solista, praticante dellautoerotismo, cieco aldil del suo naso cerca di stare nel mezzo con astuzia e furbizia per poter ricavare il massimo da ogni situazione. Egli il Grande Capo de (A)h (P)overi (I)llusi, il suo alveare tipicamente caratterizzato da individui appartenenti alla sua particolare sfera di pensiero. Giova di un grande potere politico e sociale, essendo stato uno dei Costruttori insieme a Zonzi Pilato (Fratelli di Potere) della nostra Citt. Le radici del suo potere affondano in molti settori, li gestisce accuratamente tenendo i guai lontano dalla porta. Quant vero che chi nasconde i guai per una vita intera ad un certo punto se li ritrover dinanzi in un solo giorno. il Solista, appunto perch tale il suo nome, destinato per leternit alla solitudine, allangoscia e al rimpianto senza mai poterne uscire. Mbrogliescu Delle Furti, Pecor dei Pazzi. mbrogliescu, egli crede di essere un burattinaio, invece una marionetta! Infatti, egli, la marionetta dellApe Magn. In accordo con lApe Magn ha fondato la creatura Pecor dei Pazzi. Mbrogliescu come tutti gli altri Futili ha tenuta nascosta la verit alle pecorelle continuando imperterrito nei suoi loschi obiettivi. LApe Magn usufruiva di Pecor dei Pazzi per riabilitare limmagine dei (A)h (P)overi (I)llusi e quindi di poter mettere in atto le nozze pi agevolmente; vediamo i casi riguardanti il Palazzo della Scarpetta e lo Sfizio delle Arti che guarda caso sono ambedue strettamente politicizzate. Le azioni delluno servivano allaltro e lavoravano in concomitanza e sincronicit sempre alloscuro di tutte le pecorelle. E Proprio qui che lApe Magn e Mbrogliescu si sbagliavano, avevano in casa loro il Cavallo di Troia, lo stesso Cavallo che ha svelato le verit della creatura Comitato no Cazzificatore, creatura del centrosinistra. Mborgliescu ha prima fatto entrare il Cavallo di Troia in Pecor dei Pazzi non dando il giusto peso alla sua pericolosit, poi, in seguito si rivoltato contro di Lui, perch rischiava di mettere in repentaglio la sua immagine e limmagine dellApe Magn; anzi fu proprio lApe Magn ad ordinare a Mbrogliescu di eliminare il Cavallo di Troia conosciuto ormai da tutti i Futili! Il Cavallo ha usufruito di Mbrogliescu delle Furti, lo ha tenuto come informatore e ha riportato a Funari quelle Verit scomode che poi ha divulgato! Infatti senza Mbrogliescu delle Furti alcune notizie non sarebbero mai arrivate a Funari. Il Cavallo di Troia ha agito come tale, in nome della Giustizia e della Verit ed stato perseguitato a causa di ci. Ma il Cavallo pulito poich era mosso dalla Verit, anzi ha sempre voluto la salvezza delle pecorelle; Mentre colui che sporco linformatore o il pentito, perch era diviso dallessere rivoluzionario e dallinteresse personale. Mbogliescu delle Furti destinato per leternit al Rimorso.

I Futili inferiori
Farfaglione Major. a faccia bell, il capro espiatorio, povero cristo, figlioccio degli (U)omini (D)ella (C)ricca e dei (P)orci (D)ella (L)anda. Abbindolabile
data la sua buona fede, quando vuole e quando pu dona agli altri ci che ha. Manca di una conoscenza sostanziale del proprio essere. Sciocco e convinto delle sue azioni ma abbastanza umile: pronto a mettere sotto attacco la propria immagine. Indifferente ai veri problemi dei suoi Fratelli cittadini si auto convince che la propria politica sia giusta e meritoria. Suscettibile e logorroico, a volte non si rende conto di fare figuracce. E il pi buono dei Futili guidato in tutto e per tutto dal Grande Capo tramite il Chiattillo Macchietta. Per leternit sar tormentato dal rimpianto di non aver conosciuto fino in fondo le sue qualit.

Calippo Infecondo. partito incendiario, arrivato pompiere, s pers nda nu bicchier racqu, affarista, inetto nel comprendere la radice dei problemi,
volenteroso e ottimo affarista, uomo futile assente di spirito. Ha arricchito Marcianise con delle opere a primo impatto importanti ma svelatesi nel tempo figlie di un brutale e feroce accordo politico-economico con il Piccolo Basso, che non ha fatto che portare sconforto e insicurezza e minato la sopravvivenza dei Fratelli cittadini. Indagato assieme allamministrazione di infiltrazione futlistica, a causa di qualcuno che ha provocato danni ad alcuni, egli si ripresentato da dietro le quinte dei (P)overi (D)otti, per prendersi una rivincita, ma egli gi ha perso. Il suo tempo passato, ora non pi il suo tempo (ora Infecondo) e quindi sar duramente castigato dal Signore degli Nulla. Egli dovr sperimentare per leternit la rabbia e il rimpianto di non essere mai riuscito a fare il bene per i suoi Fratelli Cittadini.

Piccola Tromba. il superassessore, il Jolly, Fabbricando case, Labbindolatore, La volpe, lo sciacallo, di buona presenza ma molto ingannevole, da
un lato si pone in modo garbato e cortese dallaltro ti ruba il portafogli dalle tasche. Schematico e aggressivo, si arrabbia e si impunta su ci che non gli scende ma sempre pronto, per difesa e con astuzia, a fare le vesti dell abbindolatore. Conosciuto molto per la sua capacit di far spuntare i palazzi come i funghi: prezzi pazz, accattatv o palazz, questo il suo motto. Futile convinto delle proprie azioni con un ego molto affamato e insaziabile, disposto a fare di tutto per il potere. E il Futile che di pi odiava il Signore del Nulla. Il suo peccato lavidit, dovr bruciarne per leternit.

Il Re Salamone. terrazapp, il fedele, addomesticabile e pacioccone se ne sta bello bello tra i cuscini di velluto che lamico Farfaglione e Chiattillo
Macchietta gli hanno dato. Ragguardevole affarista, infila sempre il suo Nasone nelle situazioni pi gustose. Perfetto esecutore dei compiti che gli vengono affidati dallalto, pecca in conoscenza e propriet di linguaggio. Egli sa di superficiale, incapacit e finto buonismo. Egli sar per leternit lo schiavo delle forze maligne superiori, senza mai poter decidere liberamente di fissarsi degli obiettivi.

La Zoccolaccia Filippina. la topa, sangue blu, futile molto appagato, intelligente rispetto agli altri ma incapace di fare analisi e proposte. Perlopi una
pedina importante degli (U)omini (D)ella (C)ricca, data la sua rinomata immagine utilizzato dai Futili pi grandi per i loro insignificanti scopi. Scende subito a compromesso e quindi ricompensato in maniera notevole data la sua flessibilit. Si trova nei gironi pi bassi degli Inferi a scontare per leternit lappagamento illusorio della materia bruta.

Mim 3Pezzi. il siringhiere, il pagnottista, o perucchio, il pi sempliciotto dei Futili ma il pi intrepido! La sua arma la Siringa con la quale porta
lacqua al suo pozzo. Amante della pagnotta, sempre pronto a cambiare bandiera senza aver paura di mettere a repentaglio la sua faccia: ebbene si, nel corso degli anni stato bravo a crearsi il gregge che gli dona voti in quantit, tutto questo grazie alla sua arma segreta. Futile dallanimo buono, sciocco e ingenuo ma nello stesso momento determinato e arrogante. Povero in qualit linguistica e possessore di una conoscenza di livello bassissimo. Egli sar condannato per leternit ad essere schiavo dei clienti per ottenere ricchezze effimere.

Giulio Cesarzillo. la roccia, il baluardo, vuoto e inetto, cinico e terrificante in tutte le sue strategie, ingannatore del popolo, golosone e insaziabile,
sempre pronto a mettere la propria faccia anche nelle situazioni pi mediocri. Sfreggiatore delle verit, il suo compito quello di ingannare gli stolti, a dire il vero ci riesce molto bene. Il suo peccato lorgoglio.

Pino la Mazzetta. il pasticcione, lavvocato delle cause perse, il pagliaccione, lo sconsiderato, autore di molte stupidate politiche, proprio egli il
deriso da tutti gli altri futili. Egli il Jolly degli (I)ndiani (D)ella (V)alle. E tipico per la sua sempre nuova perdita di credibilit, anche se sembra non accusare nessun colpo, egli ha una bella faccetta ogni qualvolta si ripresenta dopo essere stato sconfitto. Cura bene i propri interessi, disinteressato al bene comune proprio da considerarsi il pi capriccioso dei futili. In passato ha minato, tramite sciocche azioni, lincolumit di alcuni. La sua conoscenza di basso livello, molto superficiale e inetto nelle strategie (donategli) che intraprende. Egli patir per leternit il suo essere effimero senza mai poter cogliere il valore di se stesso.

Il Grillo Parlante. Gomorra, O Pazz, LArrivista, Terminator, Scarface, grande gestore della materia morta. Ricorda per alcuni tratti il Servillo di
Saviano! Vuole a tutti i costi ristrutturare la propria immagine palesemente distrutta dalla Stampa e dalle chiacchiere di paese, con molta velleit trova metodi alquanto inefficienti per riprendersi la vittoria. Arrogante e sfacciato, a volte non si rende conto di quello che dice mettendo a repentaglio la propria reputazione, gi enormemente martoriata, in modo sciocco e ingenuo.

I Futilini
Merdanise il Chiuvo. il caca cazzo, o ciucc, o schiavettiello, il lustrascarpe, il pi accanito persecutore di Funari, manovrato a m di marionetta dai
Futili degli (U)omini (D)ella (C)ricca. E sempre stato pronto a punzecchiare il Funari, deridendolo e stuzzicandolo in ogni situazione pur di rovinargli limmagine. Stupido e sciocco, non mai stato allaltezza di mettere in discussione il pensiero Funariano, tentando ripetutamente con tattiche sciocche e velleitarie di renderlo ridicolo non riuscendoci mai. E il Futile della chiacchiera, della servit e della sfacciataggine. Egli lustra le scarpe ai Futili, gli piace essere servitore pur di ricevere una mediocre riconoscenza. E destinato alla schiavit delle forze oscure per leternit.

Minimo Cor di Sale. il fiore della politica, capoccione dei (S)empre (E)normemente (L)ogorati, si impegna molto in politica con la volont di fare qualcosa di
buono. Vorrebbe salvare il salvabile, ma di fatti non possibile! Col passare del tempo i Futili racimoleranno quello che potranno e il Cor di Sale sar lasciato da solo perch nessuno pi dalla sua parte. Aspetta di cavalcare londa dellindignazione e della rivolta senza sapere che nulla potr contro i Potenti Futili di casta superiore!

Comitato No Cazzificatore Creatura del Centrosinistra, partorita dai (P)overi (D)otti e dai (S)empre (E)normemente (L)ogorati e lasciata nelle mani di Futili inferiori che non sono identificabili come politici ma che di fatto sono delle loro marionette. Con questa creatura hanno ingannato gli stolti, ma il Cavallo di Troia si infiltrato ed ha mostrato loro la Verit. Un comitato non dovrebbe fare i voleri dei partiti, ma sono i partiti che devono vedersi costretti a fare i voleri di una cittadinanza libera riunitasi in un comitato.
Infelice Curella. Giullare dei (S)empre (E)normemente (L)ogorati. farfallone, raffinato, capriccioso, egli il cavaliere cavalcatore della rivolta,
incompatibile: talvolta sconfitto, talvolta vincitore. Attento scrutatore delle soluzioni, ma incapace di analizzare: possessore di una sbrigliata parlantina talvolta conquistatrice, talvolta controproducente; i contenuti sono da ritenersi scarni e logorroici. Accompagnato dalla dea bendata, egli non comprende il vero valore della felicit. Egli sar condannato per leternit allinfelicit.

Rammarico Rosso. la spia, la pulce, testadura, o scem miezz, enormemente rammaricato dalle sue esperienze passate, tenta per lultima volta di
giocarsi il tutto e per tutto con i (S)empre (E)normemente (L)ogorati . Parafilosofo di corte, si atteggia a tuttos ma in realt conosce ben poco. Spia tutti, cerca di rubare il meglio da tutti non facendosene accorgere. Sa di qualunquismo e di chiacchierone dellora del Th, ha sempre attorno a s i suoi fidati che lo seguono molto attentamente. Accanito contro il Berlusconismo, lo vede dappertutto come ossessionato. La sua carriera finita ancora prima che iniziasse a giocarsi lultima carta. Il suo peccato la superficialit.

Immenzo Bravucci. lupo vecchio, pagliaccio da palcoscenico, sapientino, prima donna sempre pronto a mettere il dito nella panna della torta, attento
e astuto scrutatore delle occasioni favorevoli. Amante del piedistallo, veterano delle pole position , vuole stare sempre al centro dellattenzione. Possessore di un ottima propriet di linguaggio e di una conoscenza abbastanza ampia, ingannatore degli sciocchi, pecca in capacit analitiche ed caratterizzato dallincompetenza di uscire pulito dai suoi progetti. Jolly dei (P)overi (D)otti, abbastanza operativo ma cinico e spietato nelle azioni politiche che intraprende. Il suo peccato la Vanit!

Caf Pobror. Disinformer dei (P)overi (D)otti. E la disinformazione fatta persona, prende le notizie e le distorce a suo piacimento, secondo la propria
posizione politica. Amico di tutti i Futili, ama stare al centro delle attenzioni, per riuscir a scroccare le primizie degli scoopettoni di Merdanise. Imbroglione da 4 centesimi di euro, un Futile di basso livello che fa da faccendiere ai suoi superiori. E da considerarsi poco intelligente, per niente astuto, infatti tutto quello che ha glie lhanno dato. Il suo merito sta nel saperselo custodire!

Epilogo
Il Cavallo di Troia. E la figura che si cela dietro Funari, vale a dire dietro la Maschera! Ecco perch ha indossato una maschera appunto per poter fare il
Cavallo di Troia e attirare a se gli informatori e mettere in atto ci che gli altri non si aspettavano! Si infiltr in Pecor dei Pazzi, in (A)h (P)overi (I)llusi, Comitato no Cazzificatore, stringendo amicizia con i Futili che presiedevano tali gruppi cos da poter conoscere i loro altarini; loro non ti dicono mai la verit, ma se sai leggere fra le righe la verit ce la vedi! Quegli altarini li ha svelati a Funari che li ha divulgati egregiamente attraverso la satira e attraverso lautogiudizio! Il Cavallo di Troia non voleva nulla dai Futili, anzi li consigliava ma loro non stavano ad ascoltarlo per questo fu mostrata loro la Verit attraverso Funari, per farli vergognare ed la Vergogna che genera odio e discordanza! Il Cavallo di Troia ha agito, ha scovato le nozze nascoste dei Fratelli di Potere e ne ha reso testimonianza idendificandole come Menzogna!

Ogni riferimento a cose, fatti e persone puramente casuale. Abbiamo il solo fine di provocare ilarit, felicit e libert alle persone. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." Art. 21 della Costituzione Italiana