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RINASCIMENTO ITALIANO

Manifesto economico-politico per dare vita a un nuovo Rinascimento Italiano, per una forte, sana, vigorosa rinascita economica-morale-culturale-istituzionale del pi bel Paese del mondo, lITALIA. PROPOSTE CONCRETE, SOLIDE, EFFICACI, CHIARE E PROPONIBILI PER USCIRE DAL DECLINO IN CUI CI HA CACCIATO UNA CLASSE DIRIGENTE VECCHIA, INCAPACE, DISONESTA, CORROTTA E LONTANA DALLE ESIGENZE DI UN POPOLO SEMPRE PIU IN DIFFICOLTA, SENZA UN FUTURO CERTO E SENZA FELICITA. UN POPOLO CHE HA PERFINO PERSO LA CAPACITA DINDIGNARSI PER COME SIAMO MALTRATTATI, INSULTATI, MAL GOVERNATI DA UNA CLASSE DIRIGENTE, TUTTA, CHE DOBBIAMO PRENDERE A CALCI!!! E GIUNTA LORA DI REAGIRE, DINDIGNARCI E LOTTARE PER UN FUTURO MIGLIORE. IL NOSTRO. Mi presento. ( un minimo di teoria poi passiamo al sodo) Io credo in una Societ libera, democratica, rispettosa dei suoi cittadini, nella quale i cittadini sono rispettosi del Bene Pubblico. Una societ che persegue il benessere e la felicit di chi ne fa parte, che aiuta il libero sviluppo economico, che fa di tutto per non ostacolare chi fa impresa e che controlla scrupolosamente che chi fa impresa sia rispettoso dei lavoratori, delle leggi e regole, dellambiente e che contribuisca al benessere comune pagando tutte le imposte con una giusta quota del proprio reddito.

Io pretendo una classe dirigente competente, onesta, autorevole e non autoritaria, che rinnega privilegi in cambio di una corretta remunerazione, che simpegna a combattere la corruzione e la criminalit, che incoraggia la meritocrazia e punisce severamente tutti quelli che delinquono, evadono, inquinano, distruggono, senza sconti per nessuno ma con limpegno a favorire un recupero morale e sociale di chi sbaglia davanti al Popolo sovrano.

Io credo in un capitalismo etico, in cui il lavoro un diritto e contemporaneamente un dovere di tutti. Le Societ prosperano solo se tutti partecipano attivamente. Un capitalismo che metta al centro il rispetto per lindividuo, il suo benessere e non solamente il profitto. Che deve esserci, altrimenti non esisterebbero le imprese e quindi nemmeno i lavoratori. Deve essere pi equamente suddiviso per favorire la prosperit di tutto il Popolo. Non si arricchisce il povero impoverendo il ricco, ma neppure pu sopravvivere un ricco in mezzo ai poveri.

Io credo in uno Stato che fa di tutto per aiutare i deboli, gli ammalati, i bambini e gli anziani e si trattiene dalloccuparsi di tutti coloro che possono farcela da soli, offrendo loro tutte le opportunit e garanzie per camminare con le proprie gambe e senza opprimerli con leggi fatte solo per creare corruzione. Voglio una Societ pi GIUSTA.

Gli italiani sono un Popolo meraviglioso, unico al mondo, con grandi capacit umane, intellettuali e culturali che, spesso nella loro storia, sono stati male amministrati. Ma fino a quando cera lo sviluppo economico, la cosa era tollerata. Ora il mondo cambiato e gli unici a non essersene accorti sono i nostri amministratori. Il declino sotto gli occhi di tutti e nelle tasche, vuote, di moltissimi. Il debito pubblico mostruoso, 1.900 miliardi (non vi fa impressione? Ve lo dico in lire: oltre 3 milioni e mezzo di miliardi!!!) e come anche gli stupidi sanno, nessuno pu pagare i debiti senza crescita economica. Ora giunto il momento di dire basta, di prendere in mano il nostro destino, il nostro futuro e quello dei nostri figli e rivoltare questo Paese come un calzino, per il bene di tutti noi e per la sconfitta di tutte le caste che soffocano lItalia. E non c solo la casta dei politici.. Perch tutto ci possibile se solo NOI TUTTI decidiamo di farlo, di smettere di lamentarci, di seguire vecchie ideologie o dogmi politici che hanno dato ampie dimostrazioni dincapacit, se riusciamo ad abbandonare una buona volta i vecchi schemi ideologici di destra e sinistra, di pro o contro Berlusconi e pensare solo a serie, valide proposte di cambiamento, basate su fatti concreti e certamente applicabili alla nostra societ ed economia per un nuovo RINASCIMENTO ITALIANO. Ora esporr le mie proposte per risollevare le sorti dellItalia. Sono proposte concrete, chiare, efficaci, dettate da una certa conoscenza e competenza di economia, unite a equilibrio, buon senso e senso pratico. Nulla di ci che leggerete, se avrete la pazienza di arrivare fino in fondo, utopico o irrealizzabile. Di sicuro, occorrer una diversa dirigenza per applicare tutto ci. Ma c qualcuno che vuole tenersi i politici di questi ultimi 30 anni? I primi sette punti del manifesto andranno accolti e applicati in blocco perch pilastri fondamentali di ununica nuova costruzione. Se solo mancasse un pilastro, ledificio sarebbe instabile e non potrebbe dare i risultati attesi. Questo lelenco, da pagina 7 troverete lapprofondimento dei temi: 1) Nuovo sistema fiscale basato su un concetto di democrazia fiscale in cui il fisco diviene alleato e non oppressore, in cui le tasse saranno poche, chiare, giuste e con importi che siano la met delle attuali. E dove tutti saranno obbligati a pagarle, pena lesclusione dalla societ, cio la prigione. 2) Un nuovo sistema burocratico ridotto al minimo che favorisca lo sviluppo economico, attiri nuovi capitali e investitori esteri, sia di esempio per unEuropa sclerotizzata e opprimente, che aiuti i cittadini a crescere e lavorare in serenit, con un severo controllo del rispetto delle nuove, ridotte regole e con pene severe e certe. 3) Un nuovo sistema giudiziario penale e civile, in cui chi giudice sia chiaramente distinto da chi accusa e da chi difende, in cui chi giudica sia veloce, giusto e severo e pronto a sua volta a essere giudicato per gli errori e premiato per i meriti, in cui non si fa carriera per lanzianit ma solo per i meriti, in cui ci sia una durata massima dei processi e non una prescrizione. La giustizia civile dovr punire pi energicamente chi non risarcisce e dare assoluta certezza, a chi ha ragione, che la vedr soddisfatta in tempi brevi. Agire sulle tariffe degli avvocati che sono uno dei motivi delle lungaggini. 4) Una nuova tutela della famiglia con strumenti atti a permettere alle donne di procreare e lavorare, di assisterle nella crescita e educazione dei figli, per gettare le basi di una nuova societ basata su educazione, rispetto, alto senso civico e valori morali del nostro futuro: i nostri figli. 5) Uno statuto dei lavoratori rinnovato nello spirito, che dia pi tutele e rispetto a chi lavora e a chi il lavoro lo perde momentaneamente, con unindennit economica statale al fine di non lasciare nessuno senza un reddito minimo e certo. Uguali garanzie alle imprese che creano posti di lavoro di

potersi alleggerire della manodopera nei momenti di difficolt o quando viene a mancare limpegno del lavoratore. 6) Un sistema elettorale che permetta a chi vince di avere una maggioranza sufficiente per governare 5 anni, in un solo parlamento di dimensioni pi ridotte delle attuali, con molto pi impegno da parte dei parlamentari che, a parit dellattuale stipendio, lavorino da luned alle 14 a venerd alle 13 per almeno 10 ore il giorno. Chi non se la sente o non ha il fisico, eviti di candidarsi. Abolito il senato e i senatori a vita. 7) Immediato innalzamento di barriere doganali alle merci provenienti da Cina, India, Vietnam, Indonesia, ecc. con la motivazione di un controllo della qualit, si possono stoppare le importazioni di chi rende schiavi i lavoratori e favorisce la desertificazione industriale dellItalia. Fermiamoli! So bene che le UE brontoler ma ce ne dobbiamo fregare o tra pochi anni met delle industrie italiane saranno emigrate o scomparse PER SEMPRE. Un imprenditore pu delocalizzare, un operaio NO!

Questi sono i punti basilari per ripartire, associati alle enormi capacit dei singoli italiani, da sempre abituati ad arrangiarsi, talvolta nel bene, talvolta nel male, gi questi cambiamenti darebbero una scossa tale alleconomia da far schizzare in alto il nostro PIL che ristagna dalla fine degli anni 90, declino accentuato dallavvento delleuro. Come ogni economista sa, non si pu associare una valuta forte a uneconomia debole. Quindi, o da oggi cresciamo molto pi fortemente di prima, o ne saremo espulsi in modo traumatico dalle leggi delleconomia che affermano che i debiti, pubblici, in questo caso, si pagano solo se c sviluppo e crescita, altrimenti si ristrutturano. Cio lo stato fallisce, riducendo di colpo buona parte del valore dei titoli di Stato. Lo sanno tutti, i ministri, la Banca Centrale Europea, gli economisti, i banchieri, ma non lo ammetteranno mai perch sarebbe il crollo immediato del sistema, ma sono i numeri del bilancio che ci dicono questo. E quel giorno verr, magari come effetto domino per i fallimenti di altri Stati Europei in fortissima difficolt, prima di quanto Voi pensiate. Se non cambiamo tutto da subito. Ora elencher gli altri 9 punti del cambiamento occorrente a modernizzare, migliorare, velocizzare e rendere pi vivibile e gradevole il nostro grande Paese. Sono tutti importanti, anche se i fondamentali e urgentissimi sono i primi 6 gi esposti. Alla fine spiegher con argomentazioni e dettagli, come andr attuato il programma di cambiamento. Volutamente non uso mai la parola RIFORME. E dagli anni 70, nelle tribune elettorali condotte da Jader Jacobelli, che sento parlare di riforme e siamo tutti stanchi di codesta abusata parola e chi lha impropriamente pronunciata: la classe politica TUTTA. A) Abolizione delle inutili, costose, farraginose provincie. Le regioni bastano e avanzano. Delimitazione pi precisa delle competenze regionali cui va sottratto il controllo sulla sanit e istituita la dimissione immediata delle amministrazioni che mandano in negativo i bilanci. Eliminazione degli assurdi e costosi minuscoli comuni, questi dovranno avere minimi 10.000 abitanti, accorpandosi. Qualche eccezione per le zone montane. Abolizione immediata delle ragioni autonome e a statuto speciale. Sia chiaro che il tempo dei privilegi terminato per tutti!! Abolizione degli albi professionali e libero accesso al lavoro ai giovani professionisti B) Il sistema sanitario pubblico spesso ottimo. Sar sufficiente togliere la competenza della gestione alle regioni, istituire un unico centro nazionale di acquisti a ferreo controllo, inteso come: funzionari sempre sotto il controllo di telecamere, la presenza costante della Polizia nelle sale dove si fanno le trattative di acquisto farmaci e strumentazioni per far s che una siringa non costi pi una cifra in

Lombardia e il doppio in Sicilia e istituire un punteggio meritocratico che premi i meritevoli e volenterosi e licenzi gli incapaci e i fannulloni che potranno svolgere altre mansioni in altre attivit meno fondamentali. Rinnovare tutte le dirigenze sanitarie affidando la scelta a societ di ricerca personale che valutino le persone per le competenze e finiamola con le nomine politiche!! Idem per i primari. Indecente che siano scelti non per la capacit ma per la tessera di partito. C) Nella scuola deve valere il merito, tutti devono avere diritto allistruzione, nessuno deve avere lobbligo di una laurea e nessuno deve essere promosso se non ha i voti sufficienti. Il 6 politico una follia che ha distrutto pi di una generazione di studenti. La garanzia allo studio non va confusa con la garanzia di una promozione. Nelle scuole elementari, linsegnate, unico, va valorizzato e premiato con stipendi adeguati, cio sicuramente maggiori degli attuali, con il tempo pieno, limpossibilit di ripetizioni in nero e una valorizzazione dei capaci con premi in denaro e promozioni. Gli insegnanti in esubero troveranno altre collocazioni professionali stabili nella nuova macchina statale. Ricordo a tutti che la legge che prevede pi insegnanti per una classe, fu istituita dal Ministro Berlinguer che ammise candidamente che serviva soltanto a non licenziare gli insegnanti in eccesso per il calo demografico. Nessuno li vuole licenziare ma solo ricollocare in altri ambiti professionali. Luniversit deve abolire il baronato, premiare i ricercatori e chi pubblica dispense e ricerche. Espellere gli incapaci. Dotare le universit dei mezzi idonei a moderni studi che siano richiesti dal mercato del lavoro. I corsi universitari non potranno essere pi di 500 dagli attuali, assurdi, inutili, costosi 5400, vere fabbriche dillusioni e disoccupati. La nuova Italia dovr fare di tutto per riavere qui quegli ottimi ricercatori che hanno dovuto emigrare allestero perch oppressi, disprezzati e annientati da professori politicizzati cui interessa solo di essere ossequiati. D) La sicurezza nelle strade e citt deve essere assicurata con una maggiore presenza di polizia. Trovo assurda lesistenza di due corpi separati, polizia e carabinieri. Non fondamentale ma auspico laccorpamento in un'unica struttura. La lotta allo spaccio della droga dovr essere devastante con larresto e il processo immediato di chi trovato a spacciare (la polizia sa benissimo dove operano questi individui) con pene severissime e senza attenuanti o condizionali. Le donne dovranno trovare una maggiore tutela nella polizia e nella giustizia, con forti punizioni verso chi le minaccia o violenta. Vanno istituiti corsi di educazione civica che inculchino il senso del rispetto per le cose pubbliche, per le persone, in particolare per le donne, per lambiente. Adeguare gli orari delle discoteche in modo da ridurre le spaventose stragi del sabato sera, restringere la vendita di alcolici e fare pi numerosi controlli antidroga. Utilizzare lesercito, richiamandolo dalle inutili e costosissime, anche in vite umane, missioni estere e collocarlo nei territori ad alta criminalit. In teoria giusto aiutare altri popoli pi arretrati a conquistare la democrazia, ma se nel nostro stesso territorio abbiamo aree in cui lo Stato non controlla neppure il biglietto sul bus, meglio prima risolvere e debellare la nostra criminalit organizzata che da troppo tempo imbruttisce il bellissimo meridione dItalia. Con una capillare presenza, si dovr mostrare che il vento cambiato anche per loro, i criminali. La lotta alla droga si pu attuare in diversi modi, anche rendendo obbligatorio lesame antidroga che chi svolge attivit di responsabilit: politici, medici, avvocati, ingegneri, autisti, dirigenti industriali, ecc. Chi si droga, libero di farlo, ma cambia mestiere. Auspico pene pi severe nei confronti di quegli uomini che fanno violenza alle donne e una maggiore prevenzione tramite un educazione al rispetto civile. Le donne sono le nostre compagne, nostre alleate, non nemiche da violentare. Latteggiamento provocante non una scusa per la violenza.

E) Condizione femminile. Siccome la societ costituita per la met dal genere femminile, anche il parlamento dovr essere formato dal 50% degli eletti di sesso femminile e cosi i consigli direttivi delle

S.p.A., i consigli comunali e regionali. In ogni caso decisiva dovr essere la competenza. A parte la moglie del titolare, nessunaltra moglie potr sedere in un CDA della medesima azienda dove lavora il marito. Tutti gli stipendi, pubblici o privati, dovranno essere identici per donne e uomini, dovr contare solo la competenza, limpegno e le singole capacit personali. Un cenno ai temi di etica personale come leutanasia, laborto, il biotestamento, le coppie omosessuali: credo nella libert e nel rispetto di tutti quindi libert di coscienza. Chi non gradisce, chi ritiene di seguire le regole della propria religione, non sar obbligato ad aderire. Chi invece vuole seguire la propria coscienza, deve sentirsi libero di farlo. F) Ecologia ed energia alternativa. Andr sviluppata una maggiore coscienza ecologica insegnandolo a scuola e punendo severamente chi violenta il paesaggio del pi bel Paese del mondo. Pur essendo io un convinto nuclearista, occorrer favorire lo sviluppo delle energie alternative, come linnovativo eolico ad asse verticale e non orizzontale, il fotovoltaico obbligatorio sui tetti, le centrali elettriche a biogas e biomassa. Investire negli studi del procedimento di smaltimento a pirolisi, processo che non brucia, ma decompone i rifiuti, senza sviluppo di CO2, polveri sottili, senza combustione, producendo un gas, il syngas, che alimenter centrali elettriche e di conseguenza, risolvendo il problema dei rifiuti urbani. Obbligo immediato a tutti i comuni dItalia di imporre la raccolta differenziata dei rifiuti, pena il carcere a sindaci e assessori e di concedere permessi di costruzione solo a case in classe A di risparmio energetico. G) Edilizia. Promuovere il rifacimento delle grandi citt. Basta costruire su nuovi terreni! Demolizione e rifacimento di tanti brutti, vecchi, degradati condomini in centro citt e di orrende periferie con costruzione di nuovi quartieri, colmi di verde e servizi, con accurata vigilanza anti vandalismo. Creazione di grandi parchi cittadini nelle metropoli con abbattimenti di quartieri degradati e creazione di enormi parcheggi sotterranei sotto i parchi. Sistemazione degli abitanti sfollati nei numerosi appartamenti invenduti e costruiti in eccesso e che renderanno il mercato immobiliare statico ancora per i prossimi anni. Formidabile sar limpulso economico e il risparmio energetico di queste nuove case tutte in classe A e migliore sar laspetto delle nostre citt e la qualit della nostra vita. Il ponte sullo stretto di Messina inattuabile con questa situazione economica e finch non verr debellata la mafia. Occorre proseguire nello sviluppo delle infrastrutture pi avanzate, come lo sviluppo della ferrovia anche tradizionale, anche in regioni, come la Sardegna, dove si viaggia come nell800. Nuove strade, meglio progettate e pi sicure, miglioreranno il traffico, la sicurezza, diminuendo i costi di trasporto. H) La stampa e RAI TV. Divieto di possesso dei quotidiani a chi possiede industrie, banche, assicurazioni o altre attivit similari. Solo gli editori puri potranno detenere la propriet dei giornali, che devono essere il cane da guardia del potere politico. Cessioni da farsi subito con la creazione di un fondo comune quotato in borsa per raccogliere i capitali necessari a rilevare i quotidiani in mano al potere economico che condiziona la vostra libert. I giornali che non fanno utili non potranno sopravvivere perch vuol dire che non interessano. Privatizzazione della RAI e definitiva sottrazione al potere dei partiti. Divieto per chiunque, pubblico o privato, di possedere pi di due reti televisive. Anche qui la creazione di un fondo che raccolga il risparmio per acquisire le reti televisive, che rendono molto bene, se nessuno potr comprarle. Lungi da me lidea di un esproprio. Leccessivo controllo dellinformazione, per chiunque, un danno alla libera informazione, quindi alla democrazia.

I)

La prostituzione. Se da sempre considerato il mestiere pi vecchio del mondo, difficilmente in futuro ne faremo a meno, quindi, al di l delle questioni personali, morali o religiose, il sistema va disciplinato, nellottica di una tutela delle prostitute e dei clienti. Si potr esercitare liberamente in luoghi deputati e mai pi in strada e dichiarandolo alla polizia, pena larresto immediato. Ci saranno uno scrupoloso controllo sanitario e lobbligo di pagare le tasse e i contributi della pensione

Un punto fondamentale: IL TURISMO e le PMI. talmente importante che merita un capitolo a s. Una schizofrenica politica economica, perseguita da tutte le forze politiche in questi ultimi 30-40 anni ha semidistrutto il settore economico che produce il 10% del nostro PIL, cio il turismo. Ha sfornato incentivi per tutto, ha regalato soldi a chi comprava 7 auto straniere contro le 3 italiane ogni 10 vendute, lasciando andare in malora il settore su cui dovremo puntare di pi, dove eravamo primi nel mondo quando io avevo i calzoni corti e ora ci vede in continua discesa verso il sesto posto mondiale. Aprire ununica agenzia nazionale che promuova il turismo italiano nel mondo, togliendo alle regioni lassurda, inutile, costosa, improduttiva promozione locale, mettendo a capo una persona di provata competenza nel settore. Revisionare tutte le strutture ricettive, togliendo la licenza a chi non rispetta determinati parametri di qualit del servizio. Idem per i ristoranti nelle zone pi turistiche. Puntare in particolare sul meridione, vera perla per il clima, larte, la cucina, il paesaggio. Puntare sul turismo golfistico e portuale. Organizzare unagenzia di controllo della tutela e rispetto del turista, straniero o italiano, che verifichi la buona ospitalit e punisca chi non assolva bene il proprio lavoro. Il turista sacro e va trattato come il migliore ospite che viene a casa nostra. Utilizzare tutte le numerose opere darte che giacciono nei sotterranei dei musei e creare dei musei itineranti nel mondo per portare in giro larte e la cultura italiana. Migliorare laccoglienza e i servizi dei nostri musei. Obbligo di pagare le tasse italiane alle imbarcazioni che sostano stabilmente nei nostri porti esattamente come se avessero bandiera italiana. Evitare le punizioni-sceneggiate che servono solo a far fuggire il turismo di alto livello, pur applicando il dovuto rigore. Per le piccole media imprese, per aiutare i giovani volenterosi e con buone idee imprenditoriali, per sovvenzionare che fa ricerca e innovazione tecnologica, istituzione immediata di un fondo di Venture Capital per finanziare le nuove imprese in modo tale che cessi la folle fuga di giovani per i quali spediamo enormi risorse finanziarie per listruzione e poi li regaliamo ad altre nazioni, perpetuando un incredibile suicidio economico. So che in teoria un fondo simile esiste gi, ma provatevi ora ad accedervi cos com congeniato. Deve cessare labitudine (o necessit) di avere un appoggio politico per avere un favore che in realt un nostro diritto. Meglio di tutto favorire, con norme pi snelle e costi minori, laccesso alla Borsa, c il listino denominato AIM specifico per la cosa che viene ignorato o pochissimo utilizzato. Per esempio, la Cassa Depositi e Prestiti ha oltre 100 miliardi di di liquidit che il Ministro Tremonti tiene fermi per usarli in caso di attacchi speculativi contro lItalia. Se dovesse accadere, sarebbe come combattere con un fucile contro i carri armati. Quindi abbandonare, con coraggio, la scelta di uninutile difesa e passare allattacco. Incentivare laccorpamento delle piccole imprese. Come si pu pensare di sfidare i colossi stranieri se il 95% delle nostre imprese ha meno di 15 addetti?. Aumentando la crescita economica, diffondendo il lavoro e il benessere e senza aumentare la spesa pubblica che ammonta a quasi il 50% del PIL e va ridotta ma soprattutto

diversamente distribuita. 11 miliardi per consulenze esterne quando abbiamo 3 milioni di dipendenti pubblici. O sono inutili e/o incapaci e allora riduciamoli o smettiamola di finanziare societ esterne, spesso di propriet di amici e parenti dei politici. Ne possiamo risparmiare subito 10 di quegli 11. Almeno 10 miliardi si risparmierebbero con una migliore gestione della sanit, un'altra decina con labolizione delle provincie. Se si vuole ci sono le risorse per dare benzina allo sviluppo e alla ricerca per la quale occorre decuplicare gli investimenti, sono la polizza assicurativa per il nostro futuro. Proviamo ad abolire immediatamente le mostruose pensioni doro (anche 30.000 al mese!!!) di moltissimi burocrati, ex ministri, mega magistrati e compagnia bella. Non lesiniamo i fondi alla cultura (che non di solo pane si vive) e senza tagliare i servizi sociali, anzi, migliorarli e aumentarli a chi pi debole. In Austria e Svizzera, due Paesi confinanti che stanno convincendo centinaia di aziende a de localizzare creando ancor pi disoccupazione da noi, si apre unazienda in un giorno, ti concedono il permesso per un capannone in due giorni e nel rispetto delle locali leggi, perch da noi non si riesce? Lo sanno tutti. Perch non si vuole, al solo scopo di favorire la corruzione. Per quanto tempo vogliamo ancora sopportare tutto questo? I quotidiani riportano che 2 milioni di giovani hanno lasciato lItalia negli ultimi 10 anni. Che fossero i pi volenterosi? E che futuro avremo se i migliori se ne vanno? Dobbiamo creare le condizioni perch tornino e non ne vadano via altri. LICE, istituto commercio estero, va rifatto di sana pianta affinch aiuti veramente le aziende italiane che desiderano conquistare i mercati esteri. Se questo profondo cambiamento non avverr in tempi ravvicinati, il declino diverr inarrestabile e irreversibile perch chi scappa, poi non torna pi e chi perde oggi il lavoro, domani non ne trover un altro. Tutto questo ci porter al default del debito pubblico, con conseguente distruzione di quel grande risparmio privato di cui i nostri ministri si fanno vanto allestero. Tanto il nostro risparmio, mica il loro. Passiamo ad approfondire nei dettagli come attuare i principali 6 punti del rinnovamento. IL FISCO. Cosi com congegnato oggi, il fisco italiano semplicemente folle, tremendamente iniquo e ingiusto. Massacra chi non pu sfuggire e lascia pascolare liberamente mandrie di evasori, salvo inventarsi spettacolari colpi di teatro con sequestri da titolone sui giornali che spesso, davanti a un patteggiamento, si riducono notevolmente. O peggio, non riesce a incassare. Anni e anni di favoritismi locali e di caste, ha prodotto una moltitudine di esenzioni fiscali che ammontano a 160 miliardi di (Sole24Ore del 4 giugno 2011), favorendo esenzioni scriteriate a danno di chi non appartiene a nessuna categoria pi o meno protetta. Tutte queste agevolazioni andranno spazzate via, compresi gli assegni familiari (in altro capitolo vedremo come intendo aiutare chi ha dei figli da crescere). Il totale dellIRPEF (dati 2009, Sole24Ore dell11 marzo 2011) gi dedotte le suddette detrazioni, pari a 146.493.242.000, di cui: 89.549.162.000 pagati dai 20.870.919 dipendenti 47.737.216.000 pagati dagli 15.292.361 pensionati 9.206.864.000 pagati dai 5.359.774 lavoratori autonomi La nuova IRPEF dovr avere solo due aliquote: 20% per redditi da 13.000 a 140.000 annui (sotto i 13.000 nessuno dovr pagare nulla) e del 25% oltre i 140.001. LIRPEG sulle aziende sar del 25%, eliminata lodiosa, assurda, ingiusta tassa IRAP che punisce chi ha pi dipendenti e/o si indebitato per crescere e andr rivista lelenco delle spese deducibili. Il

Governo, con furbizia e malafede, paragona spesso laliquota italiana a quelle europee per mostrare che il divario non cosi elevato, omettendo di ricordare che limponibile di unazienda italiana sempre pi alto a causa di molte spese non pi deducibili. In pratica occorrer fare un nuovo patto tra Italiani e Governo che dovr recitare cos: Io, Stato, ti tasso di meno e pi equamente, tu cittadino, paghi correttamente tutte le tasse. Al di l del senso civico, dellintelligenza e correttezza della maggior parte degli Italiani e al di l della sciocca frase di quel ministro che disse pagare le tasse bellissimo, pagarle un dovere perch in cambio si ottengono dei servizi di primaria necessit. E ora vi spiego come far in modo che nessuno sgarri. A CHI MI RIMPROVERA LIMPOSSIBILITA DI TAGLIARE LE TASSE, RICORDO CHE LECONOMIA RIPRENDERA SOLO QUANDO LASCEREMO PIU SOLDI NELLE TASCHE DEI CITTADINI E SOLO UNO SCIOCCO NON COMPRENDE CHE SE CI SONO PIU SOLDI, SI SPENDE DI PIU E AUTOMATICAMENTE SI FA RIPRENDERE LECONOMIA E AUMENTANDO IL PIL, AUMENTERA IL GETTITO FISCALE CHE ANDRA A COMPENSARE LE MINORI ALIQUOTE. GUARDATE NEL MONDO QUALI SONO I PAESI A PIU ALTO SVILUPPO E VEDRETE SEMPRE BASSI CARICHI FISCALI. E VICEVERSA!! Nella pubblica amministrazione vi una moltitudine di persone che svolgono inutilmente il proprio lavoro e che lo Stato non licenzia perch altrimenti li dovrebbe mantenere in altro modo, o perch, in cambio dellassunzione, hanno portato dei voti. Trentamila persone, prese, dai vari settori della pubblica amministrazione, andranno a costituire un esercito di controllori armati di micro telecamere e microfono per mettere alla prova TUTTI i lavoratori autonomi, per pi volte in un anno. Commercianti, artigiani, liberi professionisti, anche le prostitute gi dette sopra, aziende e tutti i pubblici funzionari addetti a fare acquisti e appalti per lo Stato. Tutti da controllare e monitore strettamente. Lottare in questo modo contro la corruzione, ridurr di molto tutti i costi delle opere pubbliche e impedir illeciti arricchimenti, favorendo la libera concorrenza tra imprese oneste. Se qualcuno sta sorridendo alla mia proposta, vinvito a guardarvi tutte le sere programmi televisivi come Striscia la Notizia o le Iene. Ogni sera scovano e denunciano migliaia di casi di corruzione, disonest, scorrettezze, furti, evasioni. Se lo fanno dei giornalisti, perch non pu farlo lo Stato? Non basta. Si far una nuova legge che istituisce la flagranza di reato con la prova della telecamera nascosta, una prova inoppugnabile e certa, video e audio ben chiaro che porter allimmediato (massimo in una settimana!) processo e condanna penale, oltre al pagamento della tassa evasa. E qui occorre chiarirsi. Abbiamo detto che viene fatto un nuovo patto tra Stato e cittadini e chi non lo rispetta, paga! Anche per una sola evasione, si andr in carcere! Pochi euro evasi, poche settimane di carcere, molti euro evasi, molti mesi di carcere, moltissimi euro evasi, alcuni anni di carcere. Ritenete che siano pene severe? No, sono, saranno, severissime! In cambio, lo Stato far pagare la met delle tasse attuali, le far pagare a tutti e cesseranno le ingiustizie sociali. Non volete andare in carcere? Pagate un modesto 20% e lo Stato sar ben lieto di lasciare le carceri vuote. Oggi, chi guadagna 1 milione di lanno, ammesso che lo dichiari, paga circa 500.000 di tasse, con la mia norma, ne paga solo 250.000. In cambio, pretendo che, se evade, paghi duramente. Ma il concetto vale anche per le piccole evasioni, ovviamente con pene minori, ma con lo stesso principio. Baster una carie otturata in nero, una parcella legale in nero, uno scontrino non emesso, una riparazione senza ricevuta, una prestazione sessuale senza lapposita ricevuta e scatter limmediata punizione. Non mi si dica che non abbiamo abbastanza carceri, Lo Stato ha un patrimonio immobiliare notevolissimo, inutilizzato, che si pu facilmente adibire a carcere leggero (non mischiato con assassini o altri delinquenti) dove non si passer il tempo a guardare le stelle o giocare a briscola ma a studiare a memoria la Costituzione, le regole del comportamento

civile e per uscire da questo carcere leggero, occorrer superare un esame che attesti che si studiato. In caso contrario, la pena allungata. Se qualcuno preferisce i folli, ingiusti, assurdi studi di settore, continui pure a votare i vecchi politici, tutti, fabbricanti di debito pubblico che a breve travolger tutti noi. Con la mia proposta otterremo molti vantaggi: -pi soldi in tasca a operai, impiegati, lavoratori autonomi che produrranno unimmediata ripresa dei consumi interni ormai ridotti al lumicino, che produrr una ripresa del PIL, che produrr un ritorno alle commesse alle industrie, che produrr nuove assunzioni di persone che da domani avranno uno stipendio e non una cassa integrazione da fame, le quali diverranno pagatori di nuove tasse, poich contribuenti e non peso per le casse statali. Unassoluta giustizia fiscale per la quale chi stipendiato non guarder pi con rabbia a chi imprenditore o commerciante o artigiano o professionista e le medesime categorie lavorative potranno esibire il loro benessere alla luce del sole, senza timore di vedersi piombare un controllo della Guardia di Finanza con le armi in pugno alle 6 del mattino come accade oggi. -la possibilit di tornare (insieme alla nuova legge civile, vedi punto 3) a vedere investimenti dallestero che oggi sono scomparsi nel nostro Paese, con altre nuove assunzioni e una crescita del PIL e nuova base imponibile. -la forte riduzione di flussi migratori di denaro verso lestero, in particolare verso i Paesi off-shore. -la possibilit di costituire un esempio, una volta tanto, per unEuropa che da molti, troppi anni, ci considera un Paese di serie B e con la possibilit di poter proporre di unificare, una volta dimostrata lefficacia, il sistema in tutta lUE. Se altri lo vorranno. -laumento di credibilit internazionale e rating che farebbe abbassare il costo del nostro immenso debito pubblico (1.900 miliardi a tuttoggi) -la possibilit di controllare e arrestare immediatamente tutti quei criminali, in particolare nel meridione, che, pur non avendo un reddito apparente, vivono nel lusso e opprimono una parte dellItalia che ancora sfugge al controllo dello Stato. Da valutare, in caso che i conti non tornassero o in caso di calamit nazionali che richiedessero un extra prelievo, una tassa sui patrimoni (case e disponibilit finanziarie) oltre il milione di euro nella misura dell1-2% massimo. Abolizione del bollo auto (non per far polemiche, ma da Roma in gi poco noto) ritorno dellICI su tutti gli immobili, pagamento di tutte le tasse a livello locale con una suddivisione similare a quella che accade in Svizzera: un terzo al comune, un terzo alle regioni, un terzo allo Stato centrale. Che poi il federalismo fiscale che la Lega giustamente pretende. Questa norma, va verificata con unattenta analisi dei flussi monetari, ma credo che nella realt potr discostarsi di poco. Se la regione Lombardia fornisce i suoi servizi ai cittadini di quella regione con circa 5.000 dipendenti e, la regione Sicilia, solo per dirne una, per la stessa cosa abbisogna di 13.000 dipendenti, un problema della regione Sicilia se poi le tasse pagate dai siciliani non basteranno. Se siete siciliani e vi state preoccupando, leggete tutto questo manifesto e capirete perch non avrete da temere per la perdita del vostro inutile e improduttivo posto di lavoro nella PA. A tutto ci andr associato il fatto che tutti gli amministratori pubblici che chiudono in perdita il bilancio, saranno sottoposti a un affiancamento di specifici controllori provenienti da regioni diverse, estratti a sorte allultimo momento ed eventualmente licenziati e interdetti alla vita politica se non si riuscir, nellanno successivo, a ripianare le perdite. BUROCRAZIA. Copiare disdicevole solo a scuola. Se esiste qualcuno che ha gi messo a punto un sistema burocratico efficace, efficiente, collaudato, copiamolo! Dagli inglesi, per esempio. Non

spacchiamoci il cervello pensando di dover inventare chiss quali innovazioni. C chi ha una burocrazia veloce e funzionante? Copiamo quella che considerata una delle pi efficenti del mondo e applichiamola. Poi, mi ripeter allinfinito ma un punto cardine su cui non possibili transigere perch una colonna portante del nuovo edificio Italia da costruire tutti assieme, valorizzazione e premiazione delle singole capacit, penalizzazione dei fannulloni, degli incapaci, dei corrotti. Le persone che fanno male il loro lavoro, vanno accompagnate alla porta! Come avviene in tutto il mondo! Perch in Italia dobbiamo essere diversi da tutti gli altri solo nelle cose peggiori e/o sbagliate? Chi ha detto che siamo i pi furbi? Lo vogliamo capire che nessuno viene pi a investire da noi se non abbattiamo quel mega mostro che la burocrazia? Mi rendo ben conto che un fantastico paravento per, perdonate il termine, paraculi, battifiacca, incapaci e soprattutto, una fabbrica di tangenti e corruzione di ogni genere. Se non accettiamo di sconfiggerla, nessuno pi verr mai a investire nel nostro Paese, la disoccupazione dilagher sempre pi, i nostri giovani non avranno un futuro, i migliori fuggiranno, gi lo fanno, allestero e il declino continuer fino al disastro finale: limpossibilit di onorare limmane debito pubblico e la distruzione del risparmio privato. Ma tanto, dice Tremonti, siamo il popolo con pi risparmi che svaniranno nel default dei BOT-BTP-CCT. SENZA SVILUPPO, NESSUNO AL MONDO POTRA MAI PAGARE I DEBITI. E i debiti, non si possono pagare soltanto tagliando le spese, anzi, se la nostra spesa pubblica il 50% del PIL, pi si taglia, pi si va in recessione. Pi recessione, pi debito pubblico. Lo comprendono tutti. GIUSTIZIA CIVILE E PENALE Propongo una patente a punti per i giudici. Con una sentenza in tempi rapidi, ben scritta e che non porta a un appello perdente, si sale di graduatoria. Se il giudice si dilunga o emette una sentenza che ribaltata in appello, con costi per lo Stato e i cittadini, si scende di graduatoria. ABOLITI GLI SCATTI D' ANZIANITA. Chi pi bravo, chi sia aggiorna, chi scrive sentenze giuste, fa carriera e guadagna di pi, chi sbaglia ripetutamente, chi mette in galera degli innocenti, non deve fare carriera nella magistratura. Il sottoscritto, negli anni 90, era promotore finanziario di un agente di cambio il quale propose degli investimenti che ebbero un esito negativo. Tre clienti fecero causa a lui e a me, tutte perse e solo io risarcii i clienti (lagente di cambio, che in seguito fall, era nullatenente) Alla terza causa per mi opposi e vinsi in appello. La motivazione della sentenza di primo grado era che gli ordini di borsa del cliente erano non scritti. Il giudice non seppe (o non si prese la briga di) leggere la legge che da sempre disponeva, per gli agenti di cambio, ordini esclusivamente verbali. Tale manchevolezza (a quanti accaduto?) provoc altri costi per me e per la mia controparte e ingolf inutilmente il tribunale. E giusto che nessuno paghi per questo? Nessuno chiede la pena capitale per un giudice cosi, ma quando si sbaglia, deve valere il principio che tutti devono pagare. Anche i magistrati. Investire in una maggiore informatizzazione della giustizia ci far avere un migliore servizio, pi equit e una superiore qualit della vita, che il fine primo cui deve puntare un governo capace di fare questo mestiere. La magistratura deve essere indipendente dal potere politico. I giudici devono essere totalmente distaccati dai pubblici ministeri, poich sono due figure ben distinte, con ruoli diversi. In caso contrario, la magistratura non pu campare titoli dindipendenza ed equit nel giudizio. Una corretta analisi di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi sul Corriere del 5 giugno 2011 sui mali della giustizia civile conferma la pessima gestione del modo di fare giustizia civile. Nessuno che controlla veramente loperato dei giudici e li riprenda quando sbagliano. Inoltre vanno cambiare le regole

degli avvocati che sono laltra grande causa della lentezza dei processi. La Francia spende meno di noi, ha meno giudici ma tempi dimezzati. Come mai? LA FAMIGLIA Quanti sanno che se non cambieremo presto il nostro tasso di natalit, nel 2100, che pare lontano, ma sono solo 89 anni e passano pi in fretta di quanto si pensi, gli italiani saranno passati da 60 milioni a 10? Ci rendiamo conto che un popolo antico, che ha creato la storia, la cultura, larte, la gastronomia nel mondo, tra 89 anni sar quasi estinto? Ci rendiamo conto degli incredibili stravolgimenti che avr la nostra vita, il nostro Paese popolato solo da persone, cui va il mio rispetto ma che porteranno e imporranno, poich maggioranza, culture, lingue, civilt, usi e costumi profondamente diversi? Io non vorrei questo e se neppure Voi lo volete, occorre che si faccia una legge che tutela meglio la famiglia, che aiuta la coppia che fa figli, non con banali e inutili premi in denaro ma creando i necessari asili nido, che siano aperti con orari che soddisfano le esigenze della donna che sceglie di continuare il proprio lavoro, donne cui concedere il tempo parziale, SEMPRE, TUTTE LE VOLTE CHE LO CHIEDONO, organizzando in azienda il lavoro in modo da poterlo concedere. Dare un concreto aiuto tramite gli assistenti sociali, evitando per che i figli siano sottratti ai genitori al primo lamento. Anche una pessima famiglia sempre meglio di un istituto. Istituire dei corsi per genitori per insegnare quello che uno dei compiti pi difficili che ci siano: educare un figlio. Uno dei drammi della nostra epoca labdicazione nel ruolo di educatori da parte dei genitori che si traduce in una maleducazione dilagante, vandalismo, perdita dei valori fondamentali della vita. La famiglia unicamente tra un uomo e una donna, ma va portato rispetto a tutti gli altri tipi di coppie, sia tra omosessuali, che tra etero, che andranno tutelati da apposite leggi a garanzia. LItalia spende per la famiglia solo l1,4% del PIL contro il 3,8% della Francia, altro Paese da copiare fra quelli allavanguardia sulla tutela della famiglia. Provate a camminare per una qualsiasi citt della Francia o Spagna. Vedrete girare coppie con almeno 2-3 anche 4 figli, magari li vedrete meno eleganti di come noi italiani siamo abituati anche solo per andare a fare la spesa, ma con famiglie pi numerose, indispensabili per garantire un futuro al proprio Paese. Personalmente sono contrario ad adozioni di figli da parte di coppie gay, un bambino ha bisogno di due distinte figure: madre e padre. Inoltre limmigrazione andr controllata e gestita con umanit ma fermezza, non sar accettata quella clandestina. In ogni caso dobbiamo essere orgogliosi di come ci stiamo comportando con chi sbarca a Lampedusa e di non essere maltesi che invece lasciamo morire la povera gente in mare. Gli orfanotrofi, li voglio vedere svuotati, a costo di pagare a vuoto gli stipendi chi vi lavora. Fermo restando lattenzione alle coppie che lo chiedono, non si pu impiegare 2 anni per unadozione. Serve solo a mantenere posti di lavoro senza curarsi dei bimbi abbandonati. STATUTO LAVORATORI So bene che questo un tasto delicato ma altrettanto indispensabile per il profondo cambiamento necessario al rilancio dellItalia. E so anche che la gran parte dei lavoratori dipendenti, sia del privato sia del pubblico, la pensano come me perch sanno bene che nessun imprenditore ha piacere o volont di licenziare un dipendente per il quale ha speso soldi e tempo per la formazione. LE IMPRESE E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVONO POTER RICAMBIARE LA MANODOPERA QUANDO QUESTA NON SI DIMOSTRA IN GRADO, PER INCAPACITA O NEGLIGENZA, D' ESERCITARE AL MEGLIO LATTIVITA PER LA QUALE VIENE PAGATA. Chi paventa licenziamenti di massa in perfetta malafede. In tutto il mondo chi non lavora bene, chi inadatto a quel ruolo (facendo sicuramente meglio un altro) accompagnato alla porta e invitato a trovarsi un altro lavoro! Ovviamente la cosa non vale per le donne in gravidanza, che non si licenziano e per le quali prevedo maggiori tutele e sostegni.

La copertura di chi non svolge al meglio e con correttezza il proprio lavoro, la pi grossa colpa dei sindacati che, come effetto collaterale, stanno ripagando i propri iscritti con una selvaggia delocalizzazione del lavoro, unirreversibile desertificazione industriale che provocher sempre pi disoccupazione e un umiliante precariato per tutti i giovani e che si protrarr nel futuro diventando cronico. Volete essere tutti precari a vita? Vedersi negato un mutuo, un futuro, una speranza? Se volete questo, tenetevi lattuale sistema. Io credo che lo Stato debba istituire lassegno di disoccupazione per togliere lansia a chi teme di perdere il lavoro, abolire la folle e iniqua cassa integrazione solo alle grandi aziende. E tutti i lavoratori delle piccole aziende che sono la maggioranza? A loro solo un calcio nel sedere?No!! I sindacati, figura fondamentale, devono smettere di fare lotta politica che spetta ai partiti, devono fare, e bene, la tutela di chi lavora e chi non ancora lavora, invece da troppi anni si straprotegge anche chi non merita e si lascia fuori chi non ha un posto fisso. Con il risultato che nessun imprenditore assume pi a tempo indeterminato. Nel modo che io propongo, chi fosse licenziato non avr da temere la fame e le apposite agenzie di collocamento, da costituire in maniera pi efficiente, gli troveranno un nuovo lavoro. Chi lavora con capacit sar premiato anche con incrementi del salario. Auspico che le aziende istituiscano la condivisione degli utili aziendali. Propongo una sorta di concorso da tenersi ogni anno, una classifica, redatta dai lavoratori, sulle migliori aziende in cui si lavora. Il premio per le aziende che meglio trattano i propri dipendenti, saranno agevolazioni sul credito bancario, sulle commesse pubbliche e altro da valutare. Insomma, pi tutela e rispetto per i lavoratori accompagnato dalla libert di assumere e di liberarsi di chi lavora male o che in eccesso. Fermo restando la libert di sciopero, proibizione assoluta di fare scioperi selvaggi e improvvisi. E ora di finirla con minuscole minoranze che bloccano intere aziende. In questo modo torneremo a vedere investitori esteri che riprendono a investire in Italia, ad assumere nuova occupazione, a dare slancio e sviluppo alleconomia di un Paese con ottima manodopera e geniali imprenditori. Un avviso a chi indottrinato da un cattivo sindacalismo che fa solo politica e non vera difesa dei lavoratori: io propongo pi tutele, pi salario e meno tasse per chi lavora, in cambio di una vera flessibilit nella durata dei rapporti di lavoro dove tutti sono assunti a tempo indeterminato e tutelati da unindennit di disoccupazione. Chi vi prospetta il mantenimento del folle art. 18, vi sta garantendo la futura disoccupazione, la desertificazione industriale. Ricordate che un imprenditore pu sempre espatriare e delocalizzare, voi dipendenti, no! Quindi, o si creano qui le condizioni per un corretto rapporto di lavoro o il lavoro non lo troverete pi. Spiegatelo alla FIOM. Nei contratti di lavoro ci sar una nuova norma che stabilisce che nessun manager, privato o pubblico, potr guadagnare uno stipendio superiore a 50 volte a quello di un operaio. Se vuole guadagnare di pi, paghi di pi gli operai! SISTEMA ELETTORALE Questo un altro punto fondamentale per il RINASCIMENTO DELLITALIA. La possibilit di avere un Governo autorevole, con la forza per governare e prendere decisioni. Esattamente quello che manca dai primi anni 60 con linizio dei molti governi di centro-sinistra. E chiaro che se continuiamo a mettere insieme assurde alleanze solo per vincere le elezioni, poi non si governa? E i risultati sono sotto gli occhi e nelle vuote tasche di tutti. Volete ancora questo? Se la risposta NO, occorre fare una legge elettorale che permetta a chi prende pi voti di governare con una reale maggioranza in Parlamento. Propongo unelezione (da farsi in un solo giorno come tutti al mondo) a due turni. Nel primo partecipano tutti, in modo proporzionale e con la preferenza del candidato da parte dellelettore. Solo lelettore pu e deve decidere chi mandare in Parlamento. Al secondo turno, dopo 15 giorni, sono esclusi tutti quelli che hanno preso meno del 5% dei voti. Sar fatto

comunque un piccolo gruppo parlamentare con una rappresentanza dei piccoli partiti esclusi. Nel secondo turno si partecipa da soli o al massimo una coalizione di non pi di due partiti e chi prende pi voti, VINCE e porta in Parlamento il 55% dei deputati con i quali governeranno per 5 anni. Per favore, non sollevatemi sterili, inutili, puerili obiezioni sul fatto che magari vince anche chi prende solo il 40% dei voti. Lalternativa lennesima, dannosa, inutile accozzaglia di partiti, dove lultimo della pista, detta legge e impone scelte non condivise ai pi grossi, creando quellingovernabilit che ci trasciniamo da 50 anni e che ha favorito un debito pubblico di quasi 1.900 miliardi di che mai ripagheremo, che alimenta lo scambio di poltrone e favori e la promulgazione di leggi che, cercando di accontentare tutti, scontentano tutti. Tanto, se il partito o la coalizione che ha vinto, non governa bene, alla prossima tornata far vincere lopposizione. Questa la vera alternanza dei partiti, questa la vera capacit e possibilit di governare, bene o male lo giudicher il Popolo dopo 5 anni. Questa la vera democrazia, non quella falsa, dove ci fanno credere che il Popolo sovrano e poi si sposa il diavolo con lacqua santa e fanno le centomila leggi assurde, in contrasto una con laltra, che massacrano la nostra vita e, lasciatemelo dire, le nostre palle! Ovviamente anche ora di finirla con il doppio Parlamento, retaggio di una Costituzione figlia di una dittatura fascista che non c pi e non ci sar pi, come non ci sar pi quella comunista, poich ha dimostrato, ovunque applicata, di portare miseria. E la miseria non la vuole pi nessuno. Ci sar un solo Parlamento, con una rappresentanza femminile della met, obbligo di legge, giacch la popolazione per met costituita da donne! Ci sar con un numero ridotto di deputati, pagati anche bene ma obbligati a lavorare molto pi di ora, senza possibilit di cambiare partito durante la legislatura. Chi avesse un ripensamento, si dimette e alle prossime elezioni si presenter con chi vuole. Il Primo Ministro nominer i suoi Ministri in base alle specifiche competenze e li dovr trovare al di fuori del Parlamento (chi, per esempio, avesse l'incarico di Ministro del turismo, dovr provenire dal quel settore e conoscere le problematiche specifiche e cos per tutti gli altri) Chi deputato, si occuper di proporre disegni di legge, esaminarle e votarle e non far altro, se non risponderne ai propri elettori nei vari collegi elettorali. In questo modo il Governo avr pi competenze e pi potere di legiferare. Se svolger male il suo compito, sar cacciato alle elezioni successive e vincer qualcun altro, anche se non riuscir ad avere il 51% dei voti. BARRIERE DOGANALI E qui ben si vede la miopia dei burocrati di Bruxelles che hanno aperto le frontiere a chi schiavizza i lavoratori, a chi li affama e sottopaga, favorendo la loro invasione in Europa e il massacro dei nostri posti di lavoro. Se unazienda italiana vuole esportare in Cina, paga dazi ed soggetta a mille vessazioni e noi, invece, gli spalanchiamo le porte e gli diciamo pure: BENVENUTI. Ci stiamo tagliano le palle con le nostre stesse mani. Se non applichiamo dazi e non stoppiamo la loro merce dinfima qualit, vedremo distrutta la nostra economia, le nostre piccole-medie imprese, motore dellItalia. Questi sono i punti fondamentali per far ripartire lItalia insieme alle mille risorse di ognuno di Noi italiani. Oltre agli altri punti che ho citato sopra. Un altro punto che DEVE cambiare, che Noi tutti dovremo per forza cambiare. quello di fare proprie le parole di J.F. Kennedy: NON CHIEDERTI COSA IL TUO PAESE DEVE FARE PER TE MA CHIEDITI COSA TU PUOI FARE PER IL TUO PAESE. Lo dico con affetto e amicizia ma se anche i fratelli del sud dellItalia impareranno a fare proprie queste parole, migliorer di molto la loro situazione. In particolare se inizieranno a scegliere meglio i loro amministratori locali e non regale i propri voti in cambio di favori. In tal caso, il meridione sar sempre schiavo di se stesso e delle sue cattive

abitudini e rester pi povero, peggio amministrato e si arriver a uno scontro nord-sud che far del male a tutti. Se mi avete letto fino a qui, vi ringrazio. Se condividete ci che ho espresso, allora fate un ultimo, fondamentale sforzo e ascoltatemi. Io ho proposto fatti incontrovertibili, proposte concrete e fattibili, obiettivi raggiungibili, innovativi e coraggiosi che rivolteranno come un calzino questa meravigliosa Italia, unica maniera per risollevarsi, per creare un NUOVO RINASCIMENTO ITALIANO e non finire travolti da un declino che solo i nostri ministri, parlamentari tutti, amministratori locali, non vedono e non vivono, galleggiando in unaltra dimensione fatta di privilegi e arroganza, uso di aerei e auto pubbliche per fatti privati, insultando noi cittadini che consumiamo la nostra vita in ingorghi su strade insufficienti e insicure. Ci sarebbero molte altre cose da aggiungere ma ho gi scritto pi di quanto pensassi. Unultima cosa, importante. Io sono per uno Stato che non sintrufola troppo nella vita dei cittadini ma ci sono alcuni servizi essenziali, come lacqua, lenergia,i trasporti, le comunicazioni, le banche, la sanit, che dovrebbero essere gestite solo dallo Stato a tutela di TUTTI e a costi accessibili a tutti. SE AVETE APPREZZATO QUESTO MIO SFORZO, DIFFONDETELO A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE. SE CREDETE D TROVARE QUALCHE POLITICO CHE LE FARA PROPRIE E LE APPOGGERA, DISSUADETEVI. SE VOLETE UN ITALIA COME LHO QUI DESCRITTA E IMMAGINATA, DOVETE MUOVERVI. ALZATE IL SEDERE DELLA SEDIA E MUOVETEVI. OCCORRONO 10.000 PERSONE CHE DECIDONO D PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE. ONESTE, COMPETENTI NEL PROPRIO SETTORE LAVORATIVO, CON UNA FEDINA PENALE IMMACOLATA, INNAMORATE DELLITALIA, NON SMANIOSE D POTERE O DENARO, CON MOLTA VOGLIA D LAVORARE, ANIMATE DALLA VOGLIA D CAMBIARE E PARTECIPARE A UN NUOVO RINASCIMENTO ITALIANO DA SCRIVERE NEI FUTURI LIBRI D STORIA. PERSONE CHE SPOSINO AL 100% QUESTO MANIFESTO COME LA BASE, IL PUNTO DI PARTENZA PER CAMBIARE DAVVERO. Vi sembra un progetto folle? S, lo . Bene, ora scendete in strada e guardate i nomi delle vie delle nostre citt. A chi sono intitolate? A dei pessimisti? A degli svogliati? A degli increduli? No, a dei folli. Cristoforo Colombo era da tutti considerato un folle a pensare che la Terra fosse rotonda. Garibaldi intraprese unimpresa folle: unire unItalia frantumata da centinaia danni. Galileo Galilei era un folle con la sua rivoluzione dellastrofisica. Continuate Voi nellelenco. Nel 1992 Berlusconi, estraneo alla politica, decise di creare un partito e vincere le elezioni e in 3 mesi fece tutto ci. Aveva 3 reti televisive e lo ottenne. Io nulla di tutto ci. Oggi per c una cosa che allora era appena agli albori: INTERNET. E le rivolte nel mondo arabo, dove stanno germogliando i primi segni di democrazia (non esportabile, sig. Bush) dimostrano che grazie alla libera circolazione delle idee e informazioni, anche i regimi pi duri e sanguinari possono essere abbattuti.

Grazie al cielo, qui non corriamo simili pericoli ma se non volete pi politici che raccontano barzellette o vanno a puttane invece che governare, se non volete pi unopposizione inconcludente, vecchia e logora che parla solo a se stessa, se non volete politici che sanno solo insultare, denigrare o parlare un antico politichese fuori dal mondo, ALLORA ALZATEVI E DIFFONDETE QUESTO MANIFESTO A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE, MANDATELO VIA EMAIL A TUTTI I VOSTRI INDIRIZZI

AGITE!!! E INDIGNATEVI PER COME CI MALTRATTANO.


CI VOGLIONO PRECISE PROPOSTE PER CAMBIARE. COME QUESTE. SE VI PIACCIONO, FATELE VOSTRE E DIFFONDETELE A TUTTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E QUANDO CREDETE CHE ABBATTERE IL MOSTRO, IL GOLIA DELLA BUROCRAZIA, DEL MALGOVERNO, DELLO STRAPOTERE DELLE BANCHE, SIA IMPOSSIBILE, RICORDATE SEMPRE DEL PICCOLO DAVID E DELLA SUA FIONDA. CON 20 MILIONI DI DAVID SI POSSONO LANCIARE 20 MILIONI,NON DI PIETRE, MA DI VOTI. E GOLIA SARASCONFITTO. D.A. (il mio nome non fondamentale, non cerco gloria o poltronissime) Treviso, aggiornamento 5 giugno 2011, email priba1@tmn.it

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