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L' AZIONE SOCIALE La sociologia la scienza che studia l' uomo nel suo ambiente sociale, o pi in generale studia

a la societ, e quest'ultima si presenta in varie forme, un ambiente sociale pu essere una fabbrica, una scuola, o pi in generale una civilt o una popolazione. L' unit di base dello studio sociologico non l' individuo come per la psicologia ma la coppia, due persone che hanno una relazione tra loro. Una relazione nasce quando si trova interesse nell'altra persona, e ci corrisposto. Le relazioni nascono per un fine, per un obbiettivo che pu essere anche comune. In una relazione bisogna dare delle norme, delle regole per evitare che essa crolli. In una relazione non si studia pi l' azione sociale, ma si studia un'interazione sociale, cio un'azione tra due o pi persone. Molti sociologi affermano che per studiare la sociologia in generale bisogna partire dal particolare,dalla microsociologia, ovviamente il pensiero non errato ma bisogna considerare il fatto che il particolare, il ristretto riesce a fornire un buon numero di esemplificazioni ma non saranno mai tali , numerose e diverse come quelle offerte dalla macrosociologia, e proprio per questo si preferisce partire da uno studio pi generale per arrivare infine a uno studio del particolare. L'INTERAZIONE SOCIALE Come detto prima in una relazione non troviamo pi un'azione sociale ma un'interazione sociale, l'interazione che risulta da una data relazione. Per comprendere il senso di questi termini partiamo con l' analizzare due tipi di interazioni: Le prime impressioni Le aspettative reciproche Le prime impressioni Con questa frase analizziamo il primo incontro tra due persone sconosciute. A prima vista l'idea che si fa uno dell'altra persona non deriva da un ideale anarchico e casuale del proprio pensiero, ma da modelli e strutture precedentemente ottenuti. Un esempio pu essere lo studio effettuato da Solomon Asch, il quale ha posto una persona davanti 2 gruppi di ragazzi in momenti differenti, gruppo A e gruppo B. Ai ragazzi del primo gruppo veniva fatto vedere un elenco di una serie di aggettivi che partivano dal pi positivo al pi negativo ed era chiesto ai ragazzi di descrivere questa persona ed essa veniva descritta in modo positivo con caratteristiche negative che completavano il pensiero positivo della persona. Al contrario succede ai secondo gruppo i quali devono descrivere la persona iniziando dagli aggettivi negativi e in questo caso il soggetto stato descritto in maniera negativa. Questo andr poi ad influenzare sull'interazione degli interessati, e l' interazione risulter un'interazione strutturata. Si pu dire che la struttura della conoscenza dell'altro si trasforma in una struttura d' azione con l'altro. In una relazione importante anche osservare le aspettative reciproche. Due persone che vivono insieme si conoscono bene e hanno delle aspettative nei confronti dell'altra, cio si aspetta che essa si comporti in un certo modo. Le aspettative reciproche non sono fisse nel tempo ma esse variano con il variare delle esigenze della persona. La struttura dei rapporti interpersonali non mai dunque definitiva, ma sempre un continuo adattamento, e l'adattamento all'altro sempre, nello stesso tempo, un riadattamento. La societ : molteplicit di interazioni Agli occhi di un sociologo la societ non una somma di individui, che sarebbero legati tra loro chiss da quale contratto, ma la molteplicit di interazioni di soggetti umani, interazioni che vanno poi a formare il tessuto sociale.

Lo psichico e il sociale Psicologia e sociologia sono due scienze differenti tra loro ma non indivisibili. La psicologia studia l'individuo, studia le sue emozioni, i suoi comportamenti e cerca di interpretare le sue idee in contesti sociali. Sembra di confondersi con la sociologia ma come abbiamo detto sono due scienze indivisibili tra loro perch l' azione sociale (sociologia) sempre psichica e sociale, e per questo possiamo dire che l'azione umana sociale una realt totale, globale, che impegna e influenza la personalit individuale e che allo stesso tempo forma il tessuto dell'ambiente sociale. DEFINIZIONE SOGGETIVA DI MAX WEBER L' azione (umana) sociale nella misura in cui, in forza del significato soggettivo che l individuo, o gli individui agenti le attribuiscono, essa tiene conto del comportamento degli altri e ne a sua volta influenzata. La definizione di weber la si pu suddividere in 3 caratteristiche: 1- La prima caratteristica dell' azione sociale tenere conto della presenza degli altri. 2- Non sufficiente tener conto della presenza degli altri ma necessario interpretare i loro gesti i loro comportamenti e le loro parole usate. 3- Tenere una condotta di conseguenza influenzata dal comportamento degli altri. DEFINIZIONE OGGETTIVA DI EMILE DURKHEIM L'azione sociale consiste nei modi di agire, di pensare e di sentire esteriori all' individuo e dotati di un potere di coercizione al quale gli si impongono. Coscienza collettiva : insieme delle maniere di agire, di pensare, di sentire che compongono l' eredit comune di una data societ. La coscienza collettiva formata da modelli esteriori ereditati da una societ nel corso della storia, sono modelli che ci hanno preceduto e dureranno nella storia tramandandoli a future generazioni. La coscienza collettiva non si impone con la stessa forza nelle diverse societ ma varia, e prorio ci rende diversa una societ dall' altra. Qualunque sia il grado di coercizione la coscienza collettiva si caratterizza dal fatto che sempre costrittiva e coercitiva, e per far parte di una societ dunque bisogna piegarsi alle maniere collettive di agire, di pensare e di sentire propria questa societ. La coscienza collettiva viene tramandata ai nuovi arrivati tramite l' educazione (familiare, scolastica) e questo processo prende il nome di socializzazione. LA TRADIZIONE COMPRENSIVA (WEBER) Weber, giurista, storico, economista oltre che sociologo andava contro una teoria molto importante che dominava il periodo, la teoria del DETERMINISMO. L' ordine della natura sottomesso al regno del determinismo, lasciando le condizioni costanti e invariate un fenomeno riuscir a ripetersi pi volte nella identica maniera di quella precedente nel corso della storia. Questa era una teoria che per Weber era impossibile da applicare alla figura umana visto che l' attivit umana contrassegnata dalla creativit, dalla spontaneit e dalla libert, talmente complicata da non potersi sottrarre a una semplice legge deterministica. La vera scienza dell' uomo la storia. Weber ha tenuto a sottolineare il vantaggio che le scienze dell'uomo hanno sulle scienze della natura. Es: un sociologo o uno psicologo si devono immedesimare nella personalit della persona per comprendere i suoi comportamenti e interpretarli, mentre un fisico non si pu immedesimare in una pietra per capire come mai essa caduta. Weber non rifiuta la spiegazione causale, ma convinto che il fondamento della scienza

umana sia la comprensione. LA TRDIZIONE POSITIVA (DURKHEIM) Emile Durkheim per la sua teoria si ispira ad Auguste Comte e alla tradizione positivistica e proprio per questo decide di attuare uno studio scientifico alla sociologia. Da ci si spiega la sua prima regola: Tutti i fenomeni sono cose e devono venire trattati come cose. una cosa tutto ci che dato e tutto ci che si impone all' osservazione.