Sei sulla pagina 1di 1

XXVI

VentesimoSesto
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.

ANNO 1

N2

SETTEMBRE 2011

LEvoluzione in qualsiasi forma essa si presenti, biologica, intellettuale, sociale, individuale o politica, Evoluzione se in grado di demolire qualcosa che non rientra pi nei parametri complessivi del genere, (dove per genere si pu intendere la biologia, la sociologia, lindividualismo, la politica) per far spazio cos, dopo la demolizione, alla fase evolutiva, la quale simpone sul genere aspettando un nuovo boato che porti avanti le sorti del genere stesso: questo il divenire dellesistenza. Naturalmente in questo articolo ci si limiter ad analizzare un tipo di evoluzione, quella politica, alla quale appartengono tutte quelle demolizioni e quei boati raramente visibili, per giungere cos, non ad una soluzione, ma alla proposta di un nuovo punto di partenza; per fare ci occorre esaminare tre concetti fondamentali: A) Coesione Sociale, B) Omologazione Sociale, C) Libert. A) Tra le favole di Esopo ne esiste una nella quale si narra di un gruppo di rane che lamentavano a Zeus di non avere un capo e di essere costrette e vivere nellanarchia. Il capo degli dei allora, accortosi della ingenuit delle rane, invi loro un pezzo di legno e, inerme, lo lasci scivolare nello stagno; allora le rane accortesi della inefficienza del loro nuovo leader tornarono da Zeus e si lamentarono ancora. Zeus a quel punto, molto infastidito, gett nello stagno una biscia acquatica che le divor tutte. impossibile leggere queste righe e non trovare dei riferimenti alla condizione politica in cui riversa Militello: delle rane sempre pi insoddisfatte e inoffensive (NOI), dei pezzi di legno immobili e inefficienti (LA NOSTRA CLASSE POLITICA) e uno Zeus verso cui un tempo

andavamo a riparare, ormai messo a tacere (LA NOSTRA COSCIENZA). Si vive a Militello un periodo di PALEOPOLITICA dove ancora accade, come inizi ad accadere sin dalle prime aggregazioni familiari delle trib primitive, di cedere la libert in cambio di una protezione, ormai non pi bellica, ma lavorativa: si vende libert e dignit in cambio del lavoro, in cambio di un diritto, al fine di ingrassare ancora e ancora il potere dei politicanti da botteghino che vedono nellingrassarsi lunico scopo della loro PALEOPOLITICA. Non permesso muovere alcuna critica a quelle famiglie, a quei padri e a quei figli io quali, pur di aver un lavoro sono costretti a mercificare il loro consenso; da condannare chi di questa condizione di instabilit economica ne fa prebenda della propria carriera politica, chi si spaccia per benefattore ma si rivela essere un azzeccagarbugli calcolatore e mendace. Si deve cambiare, si chiamati alla trasformazione, al mutamento, di questa mentalit inoffensiva e debole, si deve agire con forza e con determinatezza per trovare quella coesione sociale che possa tramutare le rane in coscienze politiche non pi sottomesse a questo squattrinato potere di bassa lega. B) Coesione sociale non vuol dire totalitaria massificazione delle coscienze, ma la possibilit di creare delle relazioni sane tra individui liberi che attuino una scelta politica fuori dai condizionamenti degli sciacalli che tra qualche settimana scenderanno sfilando in piazza con un sorriso e un fac-simile che chiedono su per gi la stessa cosa. Purtroppo un individualismo che crei una coesione sociale non desiderabile in una societ dove il conformismo fa da padrone, in un epoca che la prima scrive Umberto Galimberti a

chiedere lomologazione di tutti gli uomini come condizione della loro esistenza lomologazione funzionale allapparato dei poteri che i paleopolitici hanno creato (raccomandazioni, promesse di lavoro, clientelismo) per rafforzare la loro squallida impronta nella societ. Questo mondo paleopolitico creato dai Paleopolitici non pi il migliore dei mondi possibili, ma lunico mondo dove lomologazione degli individui scrive ancora Galimberti raggiunge livelli di perfezione tali che i regimi assoluti e dittatoriali delle epoche che ci hanno preceduto neppure lontanamente avrebbero sospettato di poter realizzare, lasciando cos un fantastico mondo falso creato sulla illusione della libert. C) Barattata ormai la dignit, taciuta la coscienza, non ci resta che la ricerca della Libert, laddove essa esista: evidente che una libert in absoluto non esiste (basti pensare al rapporto di relazione che si realizza tra la natura e luomo), si liberi (per ci che riguarda questo articolo) nella misura in cui si capaci di sottrarsi al mondo di questi uomini affaristi e arrivisti, si liberi quando si in grado di dire si o no con una scelta che venga dallintelletto senza alcun condizionamento dai piani alti, si liberi quando si capaci di infuocare gli animi di chi ancora non ha capito, quando si realizza tutto questo per non avere nulla in cambio, ma per creare, in un mondo dove tutti gli uomini sono omologati, una comunit scrive Bertrand Russell che avr bisogno, per prosperare, di un certo numero di individui che non si conformino interamente al tipo generale. ventesimosesto@libero.it