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TEORIA MUSICALE:LEGGERE LE NOTE

November 12th, 2009 | Categories: TEORIA MUSICALE

Nel pentagramma, stabilita la posizione del Do centrale possibile trovare e fissare laltezza di tutti i suoni musicali sia ascendenti che discendenti.

Il Do centrale corrisponde alla prima nota del doppio pentagramma in figura. Quindi per il pentagramma superiore in Chiave di violino o di Sol, la seconda nota sar un Re, la terza un Mi, la quarta un Fa e cos via. Per il pentagramma inferiore in Chiave di basso o di Fa la seconda nota sar un Si, la terza un La, la quarta un Sol e cos via. Si possono cos memorizzare le note in chiave di violino e in quella di basso in questo modo:
CHIAVE DI SOL (VIOLINO) Note sulle linee: Mi, Sol, Si, Re, Fa.

Note negli spazi: Fa, La, Do, Mi.

CHIAVE DI FA (BASSO) Note sulle linee: Sol, Si, Re, Fa, La.

Note negli spazi: La, Do, Mi, Sol.

Pi una nota appoggiata sopra lultima linea e una appesa sotto la prima linea, che sono rispettivamente il Sol e il Re per la chiave di violino, e il Si e il Fa per la chiave di basso. Nella figura sotto puoi visualizzare tutte le note (9 + 2) che stanno sul pentagramma in chiave di violino e in chiave di basso.

Si pu anche notare che: la Chiave di violino fissa la posizione della nota Sol posta sulla seconda linea del pentagramma semplice (superiore) e corrispondente alla quinta nota ascendente del Do centrale. Il ricciolo della chiave di violino sulla seconda linea, quella del Sol. La Chiave di basso fissa la posizione della nota Fa posta sulla quarta linea sul pentagramma semplice (inferiore) e corrispondente alla quinta nota discendente del Do centrale. Il doppio punto della chiave di basso sulla quarta linea, quella del Fa. Nella figura successiva vediamo le due ottave precedente e successiva al Do centrale, la prima con le note poste in chiave di basso e la seconda con le note poste in chiave di violino.

Curiosit: i segni delle chiavi provengono graficamente da una progressiva alterazione delle lettere dellalfabeto gotico corrispondenti. La chiave di Sol deriva dallalterazione dalla lattera G, la chiave di Fa dallalterazione della lettera F, e la chiave di Do dallalterazione della lettera C. Ti ricordo che prima che Guido dArezzo desse il nome che oggi conosciamo alle note, queste erano indicate con le lettere dellalfabeto partendo dal La: LA, SI, DO, RE, MI, FA, SOL = A, B, C, D, E, F, G

Nei paesi anglosassoni ancora in uso chiamare le note con le lettere dellalfabeto. Anche in Germania si usa questo sistema, ma con una variante: la lettera B indica il Si bemolle, mentre il Si naturale viene indicato con la lettera H.

Le figure di valore

IL PUNTO E LA LEGATURA DI VALORE