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Giuseppe Bellantonio

All'Illustre Signor Vincenzo Rizzuto NOTIZIARIO MASSONICO ITALIANO Pregiatissimo Signor Rizzuto, dopo la pubblicazione sulle pagine del Notiziario del comunicato con relativa traduzione di una certa contestazione avvenuta in Spagna in occasione della visita del Pontefice Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Giovent (JMJ-2011 Madrid), sostenuta sempre secondo la citata fonte - da talune associazioni dichiaratamente laiche ed alcune delle quali riconducibili a gruppi massonici, ho notato che salvo errore e comunque a distanza di alcuni giorni dall'evento nessuna fonte giornalistica italiana ha inteso riprendere tale notizia, per cos porgerla all'attenzione dell'opinione pubblica. Poich la notizia da Lei riportata sul Notiziario proviene da un'Agenzia di Stampa estera - la AMPR di Bucarest -, devo ritenere che i contenuti della stessa siano da ritenersi ufficiali e quindi in quanto non smentiti veritieri. Proprio la considerazione della veridicit di quanto riportato mi induce ad alcune riflessioni squisitamente soggettive, che pertanto appartengono alla sfera del mio personale sentire. La prima una ferma, personale dissociazione dalle tesi di fondo - liberamente quanto temerariamente espresse da quei contestatori, in quanto intrise da forme esasperate e retrive di anti-cattolicesimo: sostenute da un dichiarato laicismo, che in realt ha pochi punti di contatto con i concetti cardine della laicit, e dissimulate con pretesti a sfondo socio-finanziario. La seconda per quanto attiene la segnalata presenza di taluni cos detti massoni tra i sostenitori spagnoli della contestazione impone una considerazione, pi che un commento: i buoni e regolari Massoni non trattano n di religione n di politica, n tanto meno si fanno coinvolgere in situazioni che anche solo indirettamente possano avere contenuti di tale tipo. E questo taglia corto su ogni possibile quanto superfluo commento: i confusionari sono tali a tutte le latitudini, e indossare i panni dei Massoni non significa affatto esserlo. Anzi: a volte proprio l'opposto. Specie quando ci si avventura nei pericolosi meandri della politica, dell'economia e della finanza, come pure nel contrastato e talvolta ingannevole terreno delle questioni sociali. Vorrei ritenere che il silenzio che in Italia ha circondato tale comunque spiacevole vicenda possa essere stato dettato dal vecchio adagio non ti curar di loro, ma lascia e passa..., cos da non esaltare gesta e contenuti in verit eticamente, moralmente e soprattutto - massonicamente opinabili. Ma dall'esterno il silenzio potrebbe essere anche interpretato come una tacita forma di accondiscendenza, e quindi di implicita condivisione, delle tesi espresse in Spagna da detti contestatori: in questo caso, il silenzio assomiglierebbe troppo ad un silenzio... che per dirla con Gibran ...fa molto rumore. Mi permetta alcune citazioni, Illustre Sig. Rizzuto, di per s illuminanti: tali e tanti sono i contenuti in esse racchiusi. La Framassoneria un'Istituzione Filantropica, Filosofica e Progressista, che ha come oggetto l'esercizio della beneficenza, lo studio della Morale Universale, l'analisi delle Scienze e la pratica di tutte le Virt, ma essa molto spesso fu mal servita dai suoi membri, i quali discutevano dei loro interessi personali ed egoistici, creando cos delle divisioni che sono, sfortunatamente, fin troppo conosciute.

...Massone non vuol dire Ateo, ma individuo che crede in qualcosa di pi vasto. E' un essere che cerca, studia e non vuole limitare le proprie convinzioni ad un modo di pensare ristretto senza principi filosofici. E' un soggetto che fa delle ricerche sul perfezionamento spirituale, allo scopo di rendersi conto delle Luci Reali, per essere pi utile ai suoi Fratelli Umani senza distinzioni di caste o credenze. Ricordiamo, quindi, il nostro dovere principale e la prima Virt della nostra Istituzione: la Tolleranza. Com' possibile rimanere settari nelle nostre Logge, nei nostri Riti o anche nel nostro Intero Ordine? Occorre che la nostra Opera superi i limiti stessi della Framassoneria, in modo da dimostrare per primi la nostra totale generosit, aiutando chiunque, in qualsiasi condizione, senza stare a vedere se si tratti di Massoni della stessa Loggia, oppure dello stesso Rito, ma soccorrendo perfino chi estraneo alla Massoneria; altrimenti come potremmo provare quella superiorit di cui ci pregiamo con il nostro titolo d'Iniziato?. L'Ordine Massonico si diviso, poco a poco, nel corso dei secoli, a causa del succedersi della formazione di nuovi Riti; ma non importa in che modo si onori il Grande Architetto dell'Universo, dato che, malgrado la differenza dei rituali, restiamo comunque tutti Framassoni e Amanti della Verit!. E' necessario, infine comprendere che non ci sono dei Massoni irregolari... Appartenere ad un Rito o ad un altro significa far sempre parte di questa GRANDE FAMIGLIA... In effetti, la Framasoneria non segreta se non per ci che attiene al suo insegnamento, ha autorit soltanto in ci che si riferisce al campo esoterico, ed ha un'autonomia soltanto nell'ambito amministrativo (ndr: autonomia nel poter liberamente decidere di come organizzarsi amministrativamente, pur sempre nel rispetto delle norme-base). Ma al di l di tutto questo c' una Missione Umanitaria che tutti i Massoni conoscono: la pratica delle Opere buone, lo studio della Morale Universale, l'analisi delle Scienze e delle Arti e la pratica di tutte le Virt. Quindi noi non siamo pi limitati alla Framassoneria, ma, al contrario, essa s'incorpora in tutti i Movimenti che cercano di compiere una Missione Civilizzatrice del Mondo nel senso Morale, Fraterno, Sociale e completamente Umanitario in senso Universale. Un tempo la Massoneria formata dagli Iniziati, ossia dai Cittadini del Mondo, costituiva la pi sicura garanzia della Carit, della Virt e del Libero Pensiero... Il diritto d'asilo e l'aiuto reciproco erano le sue pi salde tradizioni, I suoi Riti non erano solo speculativi n erano caratterizzati dal lirismo, ma da una ieraticit nel senso pi creativo. Il fine della Grande Famiglia Universale era in realt un sovranazionalismo mondiale in cui la Cittadinanza era soggetta ai Principi Morali ed ai Valori dello Spirito, che sono non soltanto Cosmici ma Eterni. Attualmente c' la preoccupazione di dare una definizione della Massoneria. Alcuni pretendono che si tratti di una Religione, altri affermano che sia un partito politico!... Stiamo attenti!... Se non vogliamo limitarci a sostituire il Libero pensiero con un significato religioso, oppure se non vogliamo fare della Massoneria un superorganismo para-politico. In realt noi dobbiamo essere l'ispirazione e la salvaguardia della sovranit sociale nel suo pi ampio significato umano. Il vero Massone, in quanto uomo libero, un Cittadino del Mondo, ma questo non gli impedisce di appartenere alla razza, al gruppo , alla religione, al partito politico o alla nazionalit di sua scelta. D'altra parte il rispetto che si deve all'autorit costituita, esige da questo Cittadino del Mondo un'attitudine di dignitosa cooperazione con i poteri prestabiliti, cos come con tutti gli individui. La Massoneria dei nostri giorni, mantiene questi Principi?... Siamo lontani dal crederlo!... La Massoneria, la vera Framassoneria, in quanto Spirito Universale, che affoga nei marasmi dell'oblio e della deformazione, si appella a tutti i Figli della Vedova... Perch non riconoscere la Verit? La Fraternit non ha saputo conservare la sua Missione Sacra ed ha fatto della sua Iniziazione una semplice leggenda simbolica, un lirismo sterile. I suoi interventi negli affari umani nel corso della storia erano stati,

all'inizio dei tempi, di un alto significato Civile e Spirituale, ma non tardarono a ridursi ad un groviglio di dispute e di antagonismi scoraggianti. Le sue lotte , contro la Monarchia da un lato e contro il Papato dall'altra, cercando di imporsi come potenza autoritaria, sono un esempio di autocrazia assoluta e di eccessi di violenza per ottenere un potere esecrabile da tutti i punti di vista. Dobbiamo avvertire, in questa grave svolta della storia, che per essere dei veri Maestri Massoni non possiamo essere complici di un simile degrado dei Principi Massonici, n delle oscure limitazioni che segnano la decadenza nella quale caduta l'anima umana. Ecco la causa nel nostro intervento e la ragione della nostra azione, al fine di poter ristabilire il vero Spirito Massonico. Se riusciremo ad aprire gli occhi del grande pubblico, facendo dimenticare il discredito che spesso aleggia sulla nostra Istituzione, famosa per il suo spirito fraternale, saremo riusciti a dare un po' pi di valore a coloro che portano il titolo di Framassoni ed avremo apportato...il nostro piccolo contributo, alla costruzione delle basi delle Colonne che simbolicamente sorreggono il Tempio della Virt, della Tolleranza e della Pace. La Nuova Et richiede un ritorno alle fonti dell'Antica Sapienza, naturalmente con i mezzi di espressione adatti adatti all'Era presente e che seguono l'evoluzione futura. Citazioni collazionate daIl'Ill.mo Scienziato ed Esoterista Serge Justinien Raynaud de la Ferrire fondatore e Gran Maestro della Grande Fratellanza Universale - nei primi anni '50 del secolo scorso (cfr. Il Libro Nero della Framasoneria e L'Arte della Nuova Era) sulla base di Atti del Congresso Internazionale delle Forze dello Spirito (Parigi, 25 Maggio 1949). Citazioni sintetiche e profondissime, che oggi come allora mettono in piena e cruda luce i mali che affliggevano cos come affliggono il Corpo della Massoneria; ma anche citazioni che esaltano gli Alti e Nobili Principi dell'Arte Regia. Quanto sopra riprodotto dovrebbe IMPORRE al complesso dei Massoni Italiani visto che questa la nostra Patria - innumerevoli riflessioni, utili a trarre delle conseguenze circa il loro stare e permanere l dove il Messaggio Iniziatico potrebbe essersi smarrito, l dove l'interesse mercantile potrebbe sembrare dominante, l dove la prevaricazione parrebbe umiliare il Libero Pensiero. Che senso ha, in questa pessima eventualit, stare a volte soffrendo nell'intimo - in contesti che spiritualmente poco ci sanno offrire? Che non hanno uomini in grado di condurre o rappresentare correttamente la Missione Iniziatica? Meglio allora che gli incerti, i tiepidi, i delusi, abbandonino Colonne dalle orbite ingrigite frequentate da gente ancor pi grigia e disertino Templi ove risuonano sempre le stesse parole, ripetitive ed inconcludenti in quanto infruttifere dei giusti stimoli per la crescita interiore. Parole che si alzano come bolle di sapone: belle, dai mille riflessi, ma vuote. Meglio, molto meglio e forse pi utile, iscriversi ad altre e ben diverse Associazioni, che non dissimulano di fare della vita consociativa un momento di piacevolezza mondana contrassegnato da cene e conferenze, dallo scambio di esperienze sociali e lavorative e da iniziative benefiche concrete in tutto il mondo. Sulla spinta degli enunciati del Grande Maestro de la Ferrire che non hanno certo bisogno di commenti ma solo di profonde riflessioni - approfitto dell'incontro, Pregiatissimo Signor Rizzuto, per esprimere delle mie personali osservazioni circa il divieto per i Massoni di trattare questioni di religione e/o politica: nel far ci, estender il mio pensiero - cos da non urtare alcuna suscettibilit - a tutta la realt iniziatico-massonica nel suo articolato complesso ed ai rapporti che essa ha con il contesto sociale, in ispecie con la c.d. opinione pubblica. Proprio con quella Societ, con quel Consorzio Umano, che attraverso ogni forma civile e pubblica di comunicazione analizza i fatti e forma le proprie idee. Difatti, gli elementi che sono alla nostra comune attenzione, tendono a

rafforzare l'idea che possano essere in molti ad avere la tendenza non voglio certo dire l'interesse - a dare una parziale visione e/o un'erronea impressione di cosa sia e come operi la Massoneria e di chi siano e come operino i Massoni. Cos agevolando la confusione - talvolta esasperandola e facendola scadere nella conflittualit di concetti spesso tra loro antagonisti e la letterale ignoranza (dal verbo ignorare, ossia non sapere, non conoscere); facendo s che per uno strano concatenarsi di cose, dai pi venga piuttosto ignorato cosa non sia e come non debba operare la Massoneria e chi non siano e come non debbano operare i Massoni degni di tale nome. Un insieme di condizioni, queste ultime, che fanno da innesco al biasimo, alla critica e alla dequalificazione indiscriminata dell'operato di tutti i Massoni da parte di strati consistenti della pubblica opinione, specie allorch venga diramata una certa qual notizia di stampo negativo: senza procedere ad approfondimenti o verifiche, ma facendo di tutta un'erba un fascio. E' quindi opportuno che si dica chiaramente che in Massoneria per intenderci: quella che opera con regolarit nel rispetto di tradizioni e regole, di statuti e di rituali - chiunque parli specie pubblicamente di questioni politiche e/o religiose tanto a titolo personale che come eventuale rappresentante di un possibile gruppo infrange uno dei dettati fondamentali della Massoneria. Pi precisamente quello che vieta tassativamente di trattare di politica come di religione. Tale divieto categorico, tanto nelle Logge che nel contesto esterno: infrangerlo comporta una colpa massonica gravissima e senza attenuanti. Al riguardo credo possa essere utile citare che ...non devono mai sorgere questioni di puntiglio o questioni personali ed ancora meno discussioni relative alla Religione, alla Nazionalit od alla Politica dello Stato: noi siamo contrari a tutti coloro che parlano di politica, poich essa cosa che non si accorda n si accorder mai con la prosperit di una Loggia (cfr.: The Old Charges, Capo VI). Un dettato mai revocato nella Massoneria ufficiale nonch regolare nei suoi Lavori. Ma se chiaro che una siffatta condotta sarebbe un atto ultra vires censurabile massonicamente e non, ritengo che debba essere chiaro che, qualora il/i soggetto/i esternatore/i appartenga/ano ad un gruppo e sempre che tale eventuale gruppo non ne critichi il comportamento (cos palesando acquiescenza e condivisione oggettiva delle tesi politiche e/o religiose espresse), ebbene le responsabilit dell'/degli esternatore/i coinvolgono per estensione oggettiva anche il gruppo stesso. Una condizione, questa, che va in direzione opposta e contraria ad ogni possibile quanto eventuale pretesa di regolarit operativa del gruppo - per intenderci: quella iniziatica, ritualistica, statutaria, costitutiva e comportamentale , tenendo bene in evidenza che un simile atteggiamento anche in aperto contrasto con le norme ed i principi adottati comunemente dalle c.d. Potenze Massoniche Mondiali. Quindi, anche quelle Potenze estere che hanno eventuali rapporti diplomatici, dovrebbero chiedere quantomeno delle spiegazioni, prendendo comunque le distanze da chi abbia esternato e/o condiviso tale azione. Mi auguro che il mio ragionamento possa essere qui trasposto in modo congruo e razionale, in modo tale in ogni caso da poter essere comprensibile ai Lettori. Lettori che mi fa piacere considerare tanto attenti quanto preparati in questioni mi sia consentito il termine, forse ampolloso - di procedure di correttezza rituale e di giustizia massonica. A questo specifico riguardo sono convinto di non essere lontano dal vero nel ritenere che le tentazioni della politica - intesa, questa, come forma inquinante di ogni vero e autentico agire Massonico, ovvero come obiettivo che dall'interno si possa accarezzare e tentare di perseguire sono tentazioni storicamente perniciose per la Massoneria regolare: indifferentemente se riguardino gruppi o singoli. In linea generale, il comportamento del singolo ed il comportamento di un

gruppo, hanno dinamiche tra loro diverse, pur se concomitanti nel loro epilogo: in ogni caso, sono in entrambi i casi irregolari e irrituali: senza possibilit di appello. Si potrebbe osservare che nel contesto della libert di espressione e di manifestazione delle proprie idee tale diritto possa essere ritenuto inviolabile. Perfettamente d'accordo: ma tanto inviolabile, quanto secondario alla qualit di Massone. Si vuol fare politica attiva? Si vuol liberamente manifestare il proprio pensiero in materia di religione, di politica o altro? Si vuole dare spazio alle proprie eventuali, possibili o irrefrenabili pulsioni e/o aspirazioni e/o ambizioni intese a perseguire ci? Non c' problema: il soggetto che intenda concretizzarle deve avere il buon senso ed il pudore associato ad un forte senso del dovere di congedarsi dalla vita attiva iniziatico-massonica, cos da potersi esprimere liberamente e senza remore. Sia quindi chiaro, ad esternare deve essere un Signor X un soggetto, persona fisica che impegni se stesso, e non un c.d. massone o un c.d. iscritto a questo o quel contesto massonico. E tale atto di distacco va formalmente compiuto prima di una sua qualsiasi attivit in tale delicato contesto, cos che ogni eventuale dichiarazione non possa impegnare che non se stesso. Un diverso comportamento o atteggiamento sarebbe quindi irregolare ed irrituale essendo un atto ultra vires e quindi sostanzialmente illecito ed indebito sotto il profilo del corretto e regolare agire massonico; sarebbe quindi extra-ordinario e quindi extra-massonico: al di fuori della Vera Massoneria. Rispecchierebbe la volont del singolo soggetto esternatore o, peggio ancora, anche quella del contesto in cui questi possa eventualmente operare: qualora questo non ne sconfessi l'operato ma mai potr rispecchiare la volont di quanti operino regolarmente, come pure la volont dell'insieme dei Massoni Italiani. Ci detto, va anche chiarita la profonda erroneit di chi possa essere tentato di ergersi a unica voce rappresentativa dell'insieme dei Massoni Italiani: gi di per se un arbitrio avverso ad ogni regola iniziatica e ritualistica (come sostenuto da tantissimi decenni da una copiosa ed inequivoca bibliografia). Si pu prendere la parola sotto il profilo prettamente associativo, che poi quello che attualmente regola in Italia i rapporti tra i consociati aderenti di qualsiasi sodalizio quale legale rappresentante di un gruppo, sempre che se ne sia autorizzati e per questioni strettamente attinenti l'oggetto sociale, ma non ci si pu arrogare il diritto di parlare in nome e per conto ovvero in rappresentanza di tutti i Massoni di una Nazione. Almeno per quella Italiana, viste le norme e le regole vigenti ed applicate. Chi si comporterebbe cos, non solo commetterebbe un abuso, ma agirebbe in modo deplorevolmente discriminante, ignorando gli stessi principi-base dell' essere massone. La Massoneria Universale, ed il tetto del Tempio dell'Uomo il Cielo, mentre gli Astri gli indicano l'arduo cammino; le sue pareti sono l'Aria, l'Acqua, la Terra ed il Fuoco; il nostro indirizzo Pianeta Terra, al fianco dei nostri simili; la nostra meta raggiungere la Vera Luce attraverso l'Amore Fraterno; la nostra Guida ed il nostro Giudice l'Uno e il Tutto: Colui che stato, che e che sempre sar. E mi permetto di estendere ancor pi il mio personale pensiero: nella nostra Patria, alla luce degli ordinamenti che regolano i rapporti tra Stato e Cittadini, ma anche alla luce della consolidata giurisprudenza iniziatico-massonica, una Massoneria regolare (ossia: che operi nel rispetto di quanto sopra gi espresso): non svolge n mai potr legalmente svolgere attivit di lobby, n possono svolgerla le Logge che possano riferirsi ad una qualche aggregazione (ricordiamo qui l'esatto significato della parola inglese Lobby: il termine indica un gruppo di pressione. E, appunto, un gruppo di persone spesso rappresentanti interessi finanziari e politici pi o meno ampi che tenta di influenzare il potere amministrativo e/o legislativo di un Paese mediante

conoscenze personali. Non una chiesa : (intesa quale contesto ove si segua una dottrina religiosa e si celebrino riti sacri afferenti una qualche religione, presieduto e gerarchicamente distribuito e disciplinato da una qualche forma di clero) - e quindi non svolge attivit di tipo religioso o clericale, n parte in attivit di tal genere. Non un partito : (inteso quale contesto ove si segua una dottrina politica dalla quale scaturisca un accordo di progetti e interessi, fatto nell'intento di farli prevalere nell'indirizzo di un governo, di un'amministrazione, di una qualsiasi forma di ente istituzionalmente preposto alla guida ed al coordinamento di parte o tutto della via di un Paese) e quindi non svolge attivit politica, n parte in attivit politiche. Non una setta : intesa quale insieme di persone che seguano una stessa religione o politica o particolare filosofia, e riconducibili a soggetti animati da spirito fazioso, cattivo e intollerante non alieni dall'operare segretamente quanto occultamente. Chi dovesse o volesse operare in modo anche solo parzialmente difforme, non so lo non farebbe parte di alcun contesto regolarmente operante, ma ove singolo soggetto a mio avviso non sarebbe neanche degno n di appartenere al Mondo Iniziatico n di definirsi Massone, in quanto seguace della faziosit, schiavo della passione, preda degli interessi pi mercantili, portatore di pulsioni settarie. Ecco quindi, Illustre Signor Rizzuto, perch ho ritenuto di sottrarmi all'indifferenza che ho indicato in apertura della presente: l'indifferenza alimenta gli errori e pu far sembrare normale e corretto ci che altri considerano improprio, o irregolare o abominevole. Ecco perch, per dirla con Antonio Gramsci, odio gli indifferenti: gente n calda n fredda, n timida n passionale, n coraggiosa n pavida, n preparata n impreparata, n colta n ignorante, n in bianco e nero n a colori... in definitiva, gente tiepida, incolore ed inconsistente, che sopravvive ma non costruisce. Che non lascia traccia concreta n ricordo del proprio passaggio terreno. Roma, 2 Settembre 2011 f.to Giuseppe Bellantonio

e-mail: giuseppebellantonio@infinito.it