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I1 passaggio successive consiste nel sostituire le connessioni alineari tra 1e sfere, costituite dalle rette del piano, con superfici catastrofiche ombe1ica" EEELQ us; 11. preciisamente si tratta di costruire connessicr ni, attraverso le tracce delle anfitetradiafarfalle sulla sfera metaedrica, fra i metaedri stessi. ed uno 0 piix degli ombelichi: la scelta fra ellittico, iperboli7 7 Q A91 pl. (1831; _____ co e parabolico dipende ovviamente dal processo che s'inte'nde formalizzare. Un esame approfondito de11'aggregazione di pit catastrofi mediante connessioni stato oggetto di ricerche degli autori (M. Montagnana, 1983). E possibile introdurre un'u1tima innovazione nel1'idea geometrica di Kaluza, supponendo che le sfere non si dispongano in'modo regolare sopra il piano dello ' 11--i----1 14: OOH S1 .......- spazio-tempo, ma saddensino secondo insiemi le cui forme siano isologiche con quelle del processo considerato. A tale scopo, le catastofi avolanti appaiono 1e idonee a rappresentare forme complesse e variegate, in possibile espansione o riduzione. POSS;Lu.u.= _ __, E noto che, quando le variabili essenziali sono 3 0 non possibile una classificazione finita dellu variet stabili. Tuttavia_ gli autori hanno proposto lu costruzione di catastrofi che corrispondono a famiglin A; 1 StBtO 107 cltastrofi volanti ellittiche, iperboliche, paraboliche (153. 5, 6, 7). Ricordiamo ora le osservazioni di Thom sulla morfoRicordiamo ora le osservazioni di Thom sulla morfologia dei frangenti ed in particolare la sua analisi dhlla transizione iperbo1ico+ellittico iperbolico, par mezzo de1l'ombe1ico parabolico. Un punto in moto lungo un cappio nel piano (t, w) ha come effetto la lungo un cappio nel piano (t, w) ha come effetto la trnlformazione di un date regime h in un nuovo regime kt questo modello consente di descrivere processi che pruuntano catastrofi generalizzate. Con riferimento I111! precedente costruzione di catastrofi di corango IALLI precedente costruzione di catastrofi di corango tn, possiamo interpretare il regime iniziale h come 1'lp:l.genesi di catastrofi paraboliche volanti a Itzruttura sferica (figg. 8a, 8b). 5. Morfogenesi simmetrica e asimmetrica del hitech lpaoe Ll metamorfosi della spazialit hitech dipende da unn topologia fluttuante, in cui le fluttuazioni climamioho, sinergetiche, caotiche, archetipali, instabili e mono, sinergetiche, caotiche, archetipali, instabili e dlllipntive emergono attraverso almeno due forme stabiHI una evidenzia microsimmetrie e supersimmetrie o luly (witten, 1981); l'altra si dispiega in una morfoluly Witten, 1981); laltra si dispiega in una morfo differenziale fluttuante, dopo aver infranto la llmmntria iniziale. In quest'ultimo caso, si susseguono lqtlilibri simmetrici e asimmetrici; verr quindi chia mate Bymasy. Buny derivb dalla teoria gravitazionale di Ka1uzaK1lin| fu sviluppata da Wheeler (Witten, 1981) in re1alibnl I118 gravit quantica e Freedman la us oer nun: n.1.a gravuza quam:1ca e rreecunan .La uso per \\MMenrc la forze elettrodeboli e la teoria della zuvul rllativistica. recentemente, Susy stats I luppnrto negli studi per unificare le teorie di non ll lupergraviti quantica, avendo presenti dua obiattivi: da un lato. suieszare 1'orin1ne obiattivi: da un lato, spiegare 1'orig1ne !11'un1vurno par mezzo delle cosiddette teorie <<inf1adnfinando una teoria post-big-bang; da11'a1M MN, Mlolvare i paradossi concernenti 1'energia M11! M01710 d1 gauge e di ipergauge. Da quest'u1tima III|l1llllM0l G nuta (proprio durante la stesura di all! 1-IVOIO) uni nuova interazione fondamentale, utpcrcuricnn.

lit tlntato di innovate la teoria della