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SEGNALI Operatore S associa ad ogni segnale x di I

ingresso, un segnale y di U uscita;


TRASFORMAZIONE VARIABILE DIPENDENTE: Somma (Sommatore): y=x1+x2; Prodotto (Moltiplicatore): y=x1x2; Moltiplicazione per una costante: y=ax: Se a>1: trattasi di amplificatore; se 0<a<1: trattasi di attenuatore; Se a=-1: trattasi di Inversione; TRASFORMAZIONE VARIABILE INDIPENDENTE: Traslazione temporale Segnale TC (ritardo/anticipo):

yt=xt-t0; Se t0>0: Traslazione verso dx o ritardo; Se t0<0: Traslazione verso sx o anticipo; Traslazione temporale Segnale TD: yn=xn-n0; dove n0 assume solo valori interi;
RIFLESSIONE TEMPORALE: Ribaltamento della scala dei tempi: es: audio al contrario TC: yt=x-t; TD: yn=x-n; Se un Segnale TC invariante alla riflessione: x-t=xt allora un segnale Pari; se invariante alla cascata di riflessione e inversione: xt=-x-t dispari;

Stessa cosa per TD: x-n=xn pari; xn=-x-n dispari CAMBIAMENTO SCALA TEMPORALE: Caso TC: yt=xat; per a>1: Compressione dei tempi; per 0<a<1: Espansione dei tempi; per a=1: Segnale inalterato; Il cambio di scala per un segnale TC reversibile usando 1/a; Cambio Scala Temporale Caso TD:

yn=xMn; In questo caso si parla di DECIMAZIONE. Se prendo M=10 allora y(n) prende un campione ogni 10 da x(n); Si avr una perdita di campioni
quindi non reversibile; Espansione tempi caso TD: yn=xnL; ha senso solo se n un multiplo di L di conseguenza per TD lEspansione sar:

yn=xnLxnL, se n multiplo di L0, Altrimenti


COMBINAZIONE DI OPERATORI ELEMENTARI: Bisogna stare attenti alla variabile indipendente (il tempo), per evitare cio bisogna ricordare che le trasformazioni che agiscono sullasse dei tempi possono essere interpretate come semplici sostituzioni formali; Ad esempio, ritardare un segnale di 3 significa effettuare la seguente sostituzione, ogni volta che nellespressione x(t) compare t, si sostituisce ad esso t-3: (significa t-3t); Allo stesso modo, espandere un segnale di 2 significa effettuare la sostituzione t2t; Es: Un segnale TC x(t) viene sottoposto alle seguenti operaz.:

(1): riflessione; (2): ritardo di 3; (3): compressione di 2; Scriviamo le relazioni che descrivono singolarmente le varie operazioni: riflessione: ut=x-t; ritardo di 3: vt=ut-3; compressione di 2: yt=v2t; Successivamente effettuiamo le simboliche a ritroso partendo espressione: sostituzioni dallultima

yt=v2t=u2t-3=x3-2t;
SEGNALI DURATA RIGOROSAMENTE LIMITATA: Un Segnale TC x(t) si dice di durata rigorosamente limitata se esistono due numeri reali t1 e t2 (con t2> t1) tali che il segnale si annulli al di fuori dellintervallo tra t1 e t2.

xt=0 per ogni t(t1,t2). Stessa cosa per un


segnale TD. FINESTRA RETTANGOLARE:

t=rectt=1,0,se

t0.5altrimenti; Finestra rettangolare Prototipo; grazie alla moltiplicazione per una costante, traslazione temporale, e cambiamento di scala possiamo rappresentare qualsiasi finestra rettangolare usando la formula generale: xt=Arectt-t0T=A, Altrimenti. se t[t0-T2,t0+T2]0,

Ho moltiplicato per A, cambiato la scala con a=1/T, e traslata di t0. La finestra centrata in t0, ha durata

x=T;

TD: RNu=1, Se u=0,1,,(N-1)0, N=Lungh. Finestra; FINESTRA TRIANGOLARE:

Altrimenti

TC: t=1-t, Se t10, Altrimenti Si tratta di segnale Pari (Centr Orig), Ampiezz Unitaria, x=2; Come per la finestra rettangolare, possiamo moltiplicare per una costante ecc ecc per avere qualsiasi finestra triangolare;

tT=1-tT, Se tT10, Altrimenti; In Modo SINTETICO: tT=1-tTt2T; TD: T2N-1n=1-n-N+1NR2N-1n; Es: N=3: T5n=1-n-3+13R5n; La durata 2N-1;
SEGNALE ESPONENZIALE:

x(t)=Aeat;

Dove a un fattore di scala dei tempi, mentre A>0 un fattore di ampiezza (si noti che x(0)=A;). Se a>0 lesponenziale risulta essere crescente, al contrario, a<0 lesponenziale risulta essere decrescente. SEGNALE ESPONENZIALE MONOLATERO: Si ottiene moltiplicando lesponenziale per un gradino u(t):

xt=Aeatut; si pone a=-1T ed allora diventa: xt=Ae-tTut; Dove T prende il nome di costante di
tempo. SEGNALE PERIODICO:

Un segnale periodico se Esiste un reale T0>0 tale che: TC: xt=xt+T0; TD: xn=xn+N0; con N01; FASORE TC: (ESPONENZIALE COMPLESSO)

xt=Aej(0t+0)=Aej(2f0t+0)=A[cos2f0t+0 +jsin (2f0t+0)] Dove: A>0 lampiezza; 0 la fase iniziale (rad); 0 la pulsazione (rad/sec); f0=02 la
frequenza misurata in Hertz o cicli/sec. Il fasore PERIODICO; SINUSOIDE A TC:

xt=Acos0t+0=Acos2f0t+0
I parametri sono come prima; Usando le formule di Eulero:

Acos0t+0=12Aej(0t+0)+12Aej(0t+0)=Re[Aej0t+0] Ricordiamo Eulero: cosx=eix+e-ix2;


E uguale alla somma di 2 fasori con ampiezza A/2, ruotati in senso opposto con stessa velocit angolare; Anche il Sinusoide come lesponenziale Periodico T0=20=1f0; FASORE TD:

xn=Aej(0n+0)=Aej(2v0n+0)=A[cos2v0n+ 0+jsin (2v0n+0)]; Dove: A>0 lampiezza; 0 la fase iniziale (rad); 0 la pulsazione (rad); v0=02 la frequenza
misurata in cicli; Poich il tempo (n) varia in modo discreto (n) il fasore si muove a scatti ruotando in

senso antiorario se 0>0; ed in senso orario se

0<0;
SINUSOIDE TD:

xn=Acos0n+0=Acos2v0n+0
Si pu interpretare come la somma di 2 fasori che ruotano in senso contrario grazie ad Eulero:

Acos0n+0=12Aej0n+0+12Ae-j0n+0
AREA E MEDIA SEGNALE TEMPORALE: Dato un Segnale TD: x(n) e fissato un intero K0: si definisce AREA DEL SEGNALE nellintervallo: -K,K+1,,K-1,K la somma di tutti i valori assunti nellintervallo in esame:

AxK=n=-KKxn;
Si definisce MEDIA TEMPORALE nello stesso intervallo la media aritmetica

xnK=12K+1n=-KKxn; Caso TC: dato Z>0, si definisce Area del Segnale TC xt, nellintervallo (-Z,Z): AxZ=-ZZxtdt;
Allo stesso modo, definiamo la media temporale del segnale come:

xtZ=12Z-ZZxtdt;
Nel caso voglio calcolare larea o la media a tutto il segnale faccio tendere K e Z a+:

Ax=limZ+-ZZxtdt, Segnale TClimK+n=KKxn, Segnale TC x.=limZ+12Z-ZZxtdt, Segnale TClimK+12K+1n=-KKxn, Segnale TC MEDIA SEGNALI PERIODICI DI PERIODO T0:

T0t0+T0xtdt=0T0xtdt=T0xtdt; x.=1T0T0xtdt, Segnale TC1N0N0xn, Segnale TD


COMPONENTE CONTINUA E ALTERNATA DI UN SEGNALE: La componente continua (DC) di un segnale coincide con la sua media temporale: quindi la sua MEDIA (costante):

xdc=x.;
La componente alternata (AC) di ottiene sottraendo al segnale la sua componente DC:

xac.=x.-xdc;
NE SEGUE CHE QUALUNQUE SEGNALE SI PUO SCRIVERE COME LA SOMMA DELLA SUA COMPONENTE CONTINUA + LA SUA COMPONENTE ALTERNATA:

x.=xdc+xac.;
ENERGIA DI UN SEGNALE:

Ex=limZ+-ZZxt2dt, Segnale TClimK+n=KKxn2, Segnale TD


Il modulo ci fa applicare la Definiz. anche a segnali Complessi. ES. Calcolo Energia Finestra Rett. TC: xt=ArecttT:

Ex=limZ+-ZZxt2dt=A2-T/2T/2dt=A2T. Es. Calcolo Energia Finestra Rett. TD: xn=RNn: Ex=limK+n=-KKxn2=n=0N-11=N.


ES. Energia Potenziale Monolatero TC:

Ex=limZ+-ZZxt2dt=A20+e-2t/T 2t/T2t/T0=A2T2
SEGNALI DI ENERGIA:

dt=A2e-

Si dice segnale di energia un segnale x() avente energia finita e diversa da zero (0<Ex<+). ENERGIA MUTUA: posto y.=x.;con C; Si ha che: Ex=2x.; CALCOLO ENERGIA DELLA SOMMA DI 2 SEGNALI:

Ex+y=limZ+-ZZxt+y(t)2dt;
(*=coniugato) Sviluppo: xt+yt2=xt+ytxt+yt*=

=xtx*t+xty*t+ytx*t+yty*t= =xt2+yt2+2Rexty*t. Sostituisco: Ex+y=limZ+-ZZxt2dt+limZ+ZZyt2dt+2Re[limZ+-ZZxty*(t)dt]; Ponendo: Exy=limZ+-ZZxty*(t)dt]; Si ha in


definitiva:

Ex+y=Ex+Ey+2ReExy;
ENERGIA MUTUA:

Exy=limZ+-ZZxty*tdt; Segnali TClimK+KKxny*n; Segnali TD


Al contrario dellEnergia che ha valori reali e NON negativi, lenergia mutua in generale una quantit Complessa; per x(.)=y(.) lenergia mutua si riduce allenergia del segnale; Visto che il secondo segnale un coniugato, si ha che Eyx=Exy* Nel caso di segnali reali, anche lenergia mutua sar reale (anche se pu avere segno qualsiasi) e quindi risulta SIMMETRICA, visto che Eyx=Exy; Si Semplifica infine come:

Ex+y=Ex+Ey+2Exy;
ORTOGONALITA TRA SEGNALI:

Due segnali si dicono Ortogonali se Exy=0; ne segue che: Ex+y=Ex+Ey; POTENZA DI UN SEGNALE: La potenza (si misura in W) coincide con la media temporale del segnale xt2; e poich c un quadrato, sempre x0.

x=x.2=limZ+12Z-ZZxt2dt; Segnale TClimK+12K+1-KKx(n)2; Segnale TD


VALORE EFFICACE (RMS):

xrms=x=x.2;
pg. 83-97 misura (adimensionale) in decibel della potenza

RELAZIONE i-u SISTEMA TC e TD: Un sistema TC (SISO) con ingresso xtI e uscita ytU descritto matematicamente dalla relazione:

yt=SxuuR;t; yn=SxkkZ;n;

TC;

TD; Si evinche che luscita allistante di tempo t, dipende dallintero segnale xuuR, e non dal valore della funzione al tempo t; Es. INTEGRATORE TC:

yt=-txudu; Luscita al tempo t, dipende da tutti i valori in ingresso da - fino al tempo t; Possiamo denotare i valori di ingresso come: xuut;
Es. INTEGRATORE TD o ACCUMULATORE:

yn=k=-nxk;

Tale sistema calcola luscita allistante n, facendo la somma di tutti i valori precedenti;

RITARDO-ANTICIPO-DECIMATORE-ESPANSORE DI SISTEMA: Molte logiche usate per i segnali valgono anche per i Sistemi:

y(n)=x(n-1):ritardo; y(n)=x(n+1):Anticipo; yn=xnM:Decimazione; yn=xnL=xnL, se n multiplo di L0, Altrimenti :


Espansione; SISTEMI CONNESSI IN SERIE: Due sistemi si dicono connessi in serie se luscita del primo connessa allingresso del secondo; SISTEMI CONNESSI IN PARALLELO: Due sistemi si dicono connessi in parallelo se lo stesso ingresso applicato ad entrambi i sistemi, e luscita si ottiene facendo la somma algebrica delle singole uscite dei sistemi. SISTEMI CONNESSI IN RETROAZIONE (FEEDBACK): Due sistemi si dicono connessi a retroazione se luscita del primo, dopo essere stata elaborata dal secondo, viene sommata algebricamente allingresso del primo; SISTEMA NON DISPERSIVO:

yt=Sx(t);t; yn=Sx(n);n;

TC.

TD. In un sistema Non Dispersivo, luscita al tempo t, oppure n, dipende solo dal valore assunto dallingresso allo stesso istante. Sottolineamo che di solito i segnali son dispersivi. SISTEMA INVERTIBILE:

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