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Comportamento al fuoco dei cavi : Norma CEI 64-8 e Regola tecnica per la prevenzione incendi negli uffici DM 22/02/2006

Ing. Alessandro Tessier


AICE Associazione Italiana Industrie Cavi e conduttori elettrici
promosso da

MINISTERO DELL'INTERNO DM 22 febbraio 2006


Art. 1. Oggetto e campo di applicazione 1. Il presente decreto ha per oggetto le disposizioni di prevenzione incendi riguardanti la progettazione, la costruzione e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici con oltre 25 persone presenti, ad esclusione degli uffici di controllo e gestione diretta annessi o inseriti in reparti di lavorazione e/o deposito di attivit industriali e/o artigianali... Art. 2. Obiettivi 1. Ai fini della sicurezza antincendio e per conseguire gli obiettivi di incolumit delle persone e tutela dei beni, i locali destinati ad uffici devono essere realizzati e gestiti in modo da: a) minimizzare le cause di incendio; b) garantire la stabilit delle strutture portanti al fine di assicurare il soccorso agli occupanti; c) limitare la produzione e la propagazione di un incendio all'interno dei locali d) limitare la propagazione di un incendio ad edifici e/o locali contigui e) assicurare la possibilit che gli occupanti lascino i locali indenni o che gli stessi siano soccorsi in altro modo f) garantire la possibilit per le squadre di soccorso di operare in condizioni di sicurezza. .................. Art. 3. Disposizioni tecniche 1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 2, approvata la regola tecnica di prevenzione incendi allegata al presente decreto.

DECRETO 22 febbraio 2006 - allegato


9.3. Impianti elettrici. 9.3.1. Caratteristiche. 1. Gli impianti elettrici devono essere realizzati in conformit alla legge n. 186 del 1 marzo 1968. In particolare, ai fini della prevenzione degli incendi, gli impianti elettrici: a) devono possedere caratteristiche strutturali, tensione di alimentazione e possibilit di intervento individuate nel piano della gestione delle emergenze tali da non costituire pericolo durante le operazioni di spegnimento; b) non devono costituire causa primaria d'incendio o di esplosione; c) non devono fornire alimento o via privilegiata di propagazione degli incendi; il comportamento al fuoco della membratura deve essere compatibile con la specifica destinazione d'uso dei singoli locali; d) i cavi per energia e segnali non devono determinare rischio per la emissione di fumo, gas acidi e corrosivi, secondo le vigenti norme di buona tecnica; e) devono essere suddivisi in modo che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio dell'intero sistema (utenza); f) devono disporre di apparecchi di manovra ubicati in posizioni protette e riportare chiare indicazioni dei circuiti cui si riferiscono. 2. I seguenti sistemi di utenza devono disporre di impianti di sicurezza: a) illuminazione; b) allarme; c) rivelazione; d) impianti di estinzione; e) ascensori antincendio; f) ascensori di soccorso; g) impianto di diffusione sonora. ...........................

Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori BT


Art. 751.03.2 - Ambienti a maggior rischio in caso dincendio per lelevata densit di affollamento o per lelevato tempo di sfollamento in caso di incendio o per lelevato danno ad animali e cose. Rientrano in questo caso ad esempio gli ospedali, le carceri, i locali sotterranei frequenti dal pubblico

VERSIONE 2003
751.04.3 Prescrizioni aggiuntive per gli ambienti di cui in 751.03.2 Quando i cavi delle condutture di cui in 751.04.2.6 b) e c) sono raggruppati in quantit significativa in rapporto con le altre sostanze combustibili presenti, nei riguardi dei fumi, dai gas tossici e corrosivi si devono adottare provvedimenti analoghi a quelli stabiliti per le altre sostanze combustibili dalle autorit competenti per il caso specifico. Nota : A questo proposito si segnalano adatti allo scopo i cavi tipo LSOH (cavi che in caso di incendio, non emettono fumi opachi, gas tossici e corrosivi rispondenti alle Norme di prova CEI EN 50266 ( CEI 20-22), CEI EN 50267 e CEI EN 50268 (CEI 20-37). Al riguardo vedere anche le Norme CEI 20-13 e CEI 20-38

VERSIONE 2006
751.04.3 Prescrizioni aggiuntive per gli ambienti di cui in 751.03.2 Per i cavi delle condutture di cui in 751.04.2.6 b) e c) si deve valutare il rischio nei riguardi dei fumi, gas tossici e corrosivi in relazione alla particolarit del tipo di installazione e dellentit del danno probabile nei confronti di persone e/o cose, al fine di adottare opportuni provvedimenti. A tal fine sono considerati adatti i cavi senza alogeni (LSOH) rispondenti alle Norme CEI EN 50266 (CEI 20-22), CEI EN 50267 e CEI EN 50268 (CEI 20-37) per quanto riguarda le prove. Le tipologie di cavo sopra riportate sono conformi alle Norme CEI 20-13, CEI 20-38 e alle Norme CENELEC HD 21.15 (CEI 20-20/15 in preparazione). Nota Si ricorda che devono essere rispettate le condizioni di cui in 751.04.2.8 b).

... i FUMI ed i GAS emessi dai materiali che bruciano sono la causa di pi del 70% delle morti durante gli incendi ... (British Medical Journal)

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI

1 - NON PROPAGAZIONE DELLA FIAMMA 2 - NON PROPAGAZIONE DELLINCENDIO 3 BASSA EMISSIONE DI FUMI E GAS TOSSICI 4 RESISTENZA AL FUOCO

venerd 17 marzo, ore 14.30

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Prova di non propagazione della fiamma
n SCOPO

quello di verificare lattitudine del cavo installato singolarmente nella disposizione pi sfavorevole (cio in verticale) a non propagare la fiamma eventualmente trasmessagli da una sorgente esterna allo stesso Lisolante brucia ma la fiamma non deve propagarsi oltre 55 cm dal punto in cui applicata al singolo cavo.

n RIFERIMENTI NORMATIVI

NORMA CEI 20-35 = EN 50265

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Prova di non propagazione dellincendio
n SCOPO

quello di verificare lattitudine del cavo, quando installato in fascio e nella disposizione pi sfavorevole (cio in verticale) a non propagare lincendio trasmessogli da una sorgente esterna. Poich tale attitudine funzione della quantit di materiale non metallico (e quindi potenzialmente combustibile) presente nel fascio, dalla eventuale suddivisione del fascio stesso, e dalla collocazione dalla sorgente/i di ignizione, sono previste diverse modalit di prova. NORMA CEI 20-22/II NORMA CEI 20-22/III = EN 50266

n RIFERIMENTI NORMATIVI

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Prova di opacit dei fumi
n SCOPO

Scopo della prova quello di verificare che I fumi della combustione rilasciati dal cavo consentono di mantenere una buona visibilit nellambiente in cui il fascio di cavi installato e per un periodo di tempo sufficiente allevacuazione dellambiente stesso

n RIFERIMENTI NORMATIVI

NORMA CEI 20-37 = EN 50268

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Misura delle quantit dei gas corrosivi
n SCOPO
Scopo della prova quello di verificare che il contenuto massimo di alogeni del materiale non metallico costituente il cavo non superi dei valori stabiliti: PVC = 2 % in peso Gomme 5 % LS0H 3 %

n RIFERIMENTI NORMATIVI

NORMA CEI 20-37 = EN 50267

LSOH (Low Smoke Zero Halogen)


corrisponde alla definizione italiana di "Mescola zero alogeni o senza alogeni" (CEI 20-11);

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Misura delle quantit dei gas tossici
n SCOPO

Scopo della prova quello di verificare che i gas di combustione rilasciati dal cavo abbiano una tossicit sufficientemente bassa nei riguardi delle persone per consentirne levacuazione dallambiente senza subire danni fisiologici di rilievo. Indice di tossicit ammesso < 2

n RIFERIMENTI NORMATIVI
NORMA CEI 20-37/7

COMPORTAMENTO AL FUOCO DEI CAVI


Prova di resistenza al fuoco
n SCOPO
Scopo della prova quello di verificare lattitudine del cavo a continuare a funzionare correttamente durante lincendio che lo coinvolge direttamente per il tempo necessario allintervento dei vigili del fuoco Lisolante pu danneggiarsi ma il cavo deve continuare a funzionare per almeno 90 minuti a 850 C durante il quale a contatto con la fiamma. Sono previste diverse modalit di prova.

n RIFERIMENTI NORMATIVI

NORMA CEI 20-36 = EN 50200/EN 50362

TIPOLOGIA DI CAVI E NORME DI RIFERIMENTO


Cavi energia non propaganti la fiamma
H07V-K H05V-K H05VV-F H05RN-F H07RN-F ecc.
HD 21 (CEI 20-20) Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750 V HD 22 (CEI 20-19) Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V

Cavi energia non propaganti lincendio.

N07V-K FG7R FG7OR N1VV ecc.

CEI 20-13 Cavi con isolamento estruso in gomma per tensioni nominali da 1 a 30 kV CEI 20-14 Cavi isolati con polivinicloruro con tensione da 1 a 3 kV IEC 60502 Power cables with extruded insulation and their accessories for rated voltages from 1 kV (Um = 1,2 kV) up to 30 kV (Um = 36 kV) Part 1: Cables for rated voltages of 1 kV (Um = 1,2 kV) and 3 kV (Um = 3,6 kV)

Cavi energia non propaganti lincendio senza alogeni ed a bassa emissione di fumi gas tossici e corrosivi.

N07G9-K FG7OM1 FG7OM1 FG10OM1 FG10OM2 FM9 ecc.

CEI 20-13 Cavi con isolamento estruso in gomma per tensioni nominali da 1 a 30 kV CEI 20-38 Cavi isolati con gomma non propaganti l'incendio e a basso sviluppo di fumi e gas tossici e corrosivi IEC 60502 Power cables with extruded insulation and their accessories for rated voltages from 1 kV (Um = 1,2 kV) up to 30 kV (Um = 36 kV) Part 1: Cables for rated voltages of 1 kV (Um = 1,2 kV) and 3 kV (Um = 3,6 kV)

Cavi energia resistenti al fuoco non propaganti lincendio senza alogeni ed a bassa emissione di fumi gas tossici e corrosivi.

FTG10M1/ FTG10OM1 FTG10M2/ FTG10OM2 750 v ecc.

CEI 20-45 Cavi resistenti al fuoco isolati con mescola elastomerica con tensione nominale Uo/U non superiore a 0,6/1 CEI 20-39 Cavi per energia ad isolamento minerale con tensione di esercizio non superiore a 750 V

TIPOLOGIA DI CAVI E NORME DI RIFERIMENTO


CAVI A NORMA ITALIANA
Normative IEC EN CEI
note

Non Emissione Non propagazione Opacit Indice di Resistenza propagazione di gas incendio dei fumi tossicit al fuoco fiamma alogenidrici 60332-3-24 61034-2 60754-1 50265-2-1 50266-2-4 50268-2 50267-2-1 50200/50362 20-35/1-1 20-22 II 20-22/3-4 20-37/3-1 20-37/2-1 20-37/4-0 20-36/4-0
cavo singolo fascio 10 kg/m fascio 1,5 l/m transmit. min 60% max 0,3% max % gas 850C 90' shock tossici

N07V-K [ FM9 ] N07G9-K FG7OR 0,6/1 kV FG7OM1 0,6/1 kV FG10OM1 0,6/1 kV FTG10OM1 0,6/1 kV

CEI UNEL 35752 IMQ CPT 035 CEI 20-38

CEI 20-13

CEI 20-13

CEI 20-38 CEI 20-45 ed. 2

TIPOLOGIA DI CAVI E NORME DI RIFERIMENTO


Cavi telecom. non propaganti la fiamma EN 50265 IEC 60332-1 Cavi telecom. non propaganti lincendio. EN 50266 IEC 60332-3
TE 1x2x0,6/R TR nx2x0.4/HR TE4x2x0.5/HM TOL /VM TOL /KMH6M
T.I. CT 1220 Cavo di abbonato (Cavetto tondo con conduttori in rame) T.I. CT 1468 Cavi telefonici per impianti di commutazione e trasmissione CEI 46.5 Cavi, cordoni e fili a bassa frequenza isolati in PVC per impianti interni

TE 1x2x0,6/R TR nx2x0.4/HR TE4x2x0.5/H M TOL /VM TOL /KMH6M

T.I. CT 1468 Cavi telefonici per impianti di commutazione e trasmissione CEI 46.5 Cavi, cordoni e fili a bassa frequenza isolati in PVC per impianti interni CEI EN 50288 Cavi metallici a elementi multipli utilzzati nei sistemi di cominicazione e controllo analogico e digitale CEI IEC 61156 - Multicore and symmetrical pair/quad cables for digital communication CEI EN 50288 Cavi metallici a elementi multipli utilzzati nei sistemi di cominicazione e controllo analogico e digitale CEI IEC 61156- Multicore and symmetrical pair/quad cables for digital communication IEC 60794-2 Indoor optical fibre cables

Cavi telecom. non propaganti lincendio senza alogeni ed a bassa emissione di fumi gas tossici e corrosivi.
EN 50266 IEC 60332-3 EN 50267/50268 IEC 60754/61034

TE4x2x0.5/H M TOL /VM TOL /KMH6M

Cavi telecom. resistenti al fuoco non propaganti lincendio senza alogeni ed a bassa emissione di fumi gas tossici e corrosivi.
EN 50200 - EN 50266 IEC 60332-3 EN 50267/50268 IEC 60754/61034

TOL /KMH6M

IEC 60794-2 Indoor optical fibre cables

METODI DI PROVA E NORME DI RIFERIMENTO


CEI 20-35 Metodi di prova della non propagazione verticale della fiamma su singolo cavo o conduttore isolato

CEI

CENELEC

IEC
-

TITOLO
Apparecchiatura di prova Procedura di prova Fiamma di 1 kW premiscelata Procedura di prova e requisiti - Fiamma diffusa

CONTENUTO
Simile IEC 331 Nuova Parte

20-35/1-0 EN 50265-1 Ed. 1999 Ed. 1998 20-35/1-1 EN50265-2-1 Ed. 1999 Ed. 1998 20-35/1-2 EN 50265-2-2 Ed. 1999 Ed. 1998

METODI DI PROVA E NORME DI RIFERIMENTO


CEI 20-22 Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio
CENELEC
EN 50266- 1

TITOLO
Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Generalit e scopo Prove dincendio sui cavi elettrici. Prova di non propagazione dellincendio Prove dincendio sui cavi elettrici. Prova di non propagazione dellincendio (su cavi trattati con vernici) Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Apparecchiatura di prova

CEI
20-22/0 20-22/2 20-22/2 V1

IEC
-

20-22/3-0 60332-3-10

Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della EN 50266- 2-1 fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Categoria dinstallazione A F/R EN 50266- 2-2 Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Categoria dinstallazione A Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Categoria dinstallazione B Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Categoria dinstallazione C Metodi di prova comuni per cavi in condizione dincendio Prova di propagazione della fiamma verticale di fili o cavi montati verticalmente a fascio. Categoria dinstallazione D Metodo per la misura dellindice di ossigeno per i componenti non metallici Metodo per la misura dellindice di temperatura per i componenti non metallici

20-22/3-1 60332-3-21

20-22/3-2 60332-3-22

EN 50266- 2-3

20-22/3-3 60332-3-23

EN 50266- 2-4

20-22/3-4 60332-3-24

EN 50266- 2-5 -

20-22/3-5 60332-3-25 20-22/4 20-22/5 89-6 60695-4 -

EN 60695 - 4 Prove di rischio da fuoco Parte 4 Terminologia relativa alle prove sui rischi da fuoco

METODI DI PROVA E NORME DI RIFERIMENTO


CEI 20-37 Prove sui gas emessi durante la combustione dei materiali prelevati dai cavi

CEI
20-37/0 20-37/2-0

CENELEC
/ EN 50267-1

IEC
/ Generalit e scopo

TITOLO

CONTENUTO
Nuova parte Traduce la EN e congloba le apparecchiature delle due IEC Riprende e rinnova la metodologia della IEC 60754-1 Riprende e rinnova la metodologia della IEC 60754-2

IEC 60754-1 Apparecchiatura di prova IEC 60754-2 Procedure di prova Determinazione delle quantit di 20-37/2-1 EN 50267-2-1 IEC 60754-1 acidi alogenidrici gassosi Procedure di prova Determinazione del grado di acidit 20-37/2-2 EN 50267-2-2 IEC 60754-2 (corrosivit) dei gas dei materiali mediante la misura del PH e della conduttivit 20-37/2-3 EN 50267-2-3 /

Procedure di prova Determinazione del grado di acidit (corrosivit) dei gas dei materiali mediante il calcolo della Nuova media ponderata del PH e della conduttivit Riprende la IEC con alcune modifiche editoriali Riprende la IEC con alcune modifiche editoriali Sostituisce la CEI 20-37/7 senza modifiche

20-37/3-0 20-37/3-1 20-37/4-0

EN 50268-1 EN 50268-2 /

Misura della densit di fumo di cavi che bruciano in condizioni definite - Apparecchiature di prova Misura della densit di fumo di cavi che bruciano in IEC 1034-2 condizioni definite Procedure di prova Determinazione dellindice di tossicit dei gas emessi dai / cavi IEC 1034-1

METODI DI PROVA E NORME DI RIFERIMENTO


CEI 20-36 Metodi di prova per cavi in condizioni dincendio. Prove di resistenza al fuoco

CEI
20-36/1-1 20-36/2-1 20-36/2-3 20-36/2-5 / / 20-36/4-0 (Ed. 2000) 20-36/5-0

CENELEC
/ / / / / / EN 50200 Ed. 2000 EN 50362 Ed. 2003

IEC
IEC 60331-11 Ed. 1999 IEC 60331-21 Ed. 1999 IEC 60331-23 Ed. 1999 IEC 60331-25 Ed. 1999 IEC 60331-12 Ed. 2002 IEC 60331-31 Ed. 2002 / /

TITOLO
Apparecchiatura di prova Temperatura 750 C Procedura di prova e requisiti Cavi con tensione nominale fino a 0,6/1 kV Procedura di prova e requisiti .Cavi per trasmissione dati Procedura di prova e requisiti. Cavi in fibra ottica Apparecchiatura di prova - Fuoco e sollecitazione meccanica Temperatura 830 C Procedura con sollecitazione meccanica. Cavi con tensione nominale fino a 0,6/1 kV Metodi di prova di resistenza al fuoco per cavi non protetti per luso in circuiti di emergenza - Diam <= 20 mm Metodi di prova di resistenza al fuoco per cavi non protetti per luso in circuiti di emergenza - Diam > 20 mm

CONTENUTO
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