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18 URBINO E MONTEFELTRO

GIOVED 25 AGOSTO 2011

Festa dellAquilone, gran fermento


A San Polo, guidati dal mitico Sirto Sorini, pensano a vincere
ne, gestita da San Polo e dalle 18,30 sar offerto a tutti un aperitivo, con la partecipazione del sindaco, degli assessori Pretelli e Crespini, i dj Claudio e Maccio, le canzoni di Duccio Marchi continua Patarchi che ha grande sorpresa: Duccio ha scritto, dopo linno della festa, linno per San Polo. Ogni anno, spetter proprio alla contrada vincitrice del Trofeo preparare la serata dapertura: stata una nostra proposta accettata da tutti i capi contrada. In attesa allora di venerd 2 settembre, tutti i pomeriggi i contradaioli si riuniscono e continuano a fare gli INIZIAMO con San Polo, detentore del trofeo 2010 della Festa dellAquilone, la fotografia di tutte le contrade di Urbino, in questi giorni al lavoro pi frenetico per arrivare competitive al massimo festa del 2, 3 e 4 settembre. Con Sirto Sorini capo contrada, aquilonista dalla nascita e presente in tutte le edizioni della festa, crescono le nuove leve dei pi piccoli, ma anche dei grandicelli come Mauro Patarchi e Gabriele Dondi, solo per citarne alcuni, sempre pronti a tagliare carta, a spelare canne, a fare matasse e a proporre nuove idee: Il prossimo anno siLAVORI IN CORSO A lato, due ragazze che girano per Urbno a vendere gli aquiloni della contrada e raccogliere fondi. Di seguito, Mauro Patarchi controlla che le canne siano dritte ed elastiche, oltre che ben spelate. A destra, Sirto Sorini con i contradaioli

stemeremo la sede storica di San Polo in via delle Campane, propriet della Curia dice Patarchi : la ristruttureremo, metteremo i trofei, le fotografie degli anni 60 e 70, gli aquiloni di quegli anni che sono stati conservati e lasceremo una bacheca per i ragazzi della contrada. Vogliamo chiamarla Sala delle vittorie e siamo molto orgogliosi di questo progetto. Di novit per San Polo questanno ce ne sono tante: venerd 2 settembre, ci sar nellarea tra il bar Vecchio Mulino e il Canyon Bar, la festa di apertura della 56 Festa dellAquilo-

aquiloni: Abbiamo gi pronti 50 aquiloni per la festa, altri 40 o 50 sono stati fatti e messi in vendita grazie ai nostri giovani spiega Sirto Sorini : ci sono anche bambini di 4 o 5 anni che hanno contribuito disegnando gli aquilo-

ni con quello che pi desideravano, uno addirittura lhanno dedicato a Valentino Rossi. Abbiamo fatto anche i nostri 15 aquiloni per realizzare in cielo una grande bandiera tricolore in occasione del 150 anniversario dellUnit dItalia, 5 verdi, 5 bianchi e 5 rossi. Per laquilone di bellezza, visto che lanno scorso il temporale ci ha impedito di mostrarlo al meglio, abbiamo pensato di riproporlo rinnovato. Infine abbiamo delle sorprese per degli aquiloni estrosi davvero particolari. Lara Ottaviani

Alla Piantata cercano forze nuove. I consigli dell87enne Duranti


URBINO

Ragazzi, vi aspettiamo
anche uno deccezione, Renato Duranti, 87enne che si distingue sempre per la sua instancabile voglia di partecipare e darsi da fare, sia che si tratti di costruire aquiloni, sia che ci si occupi del presepe o della festa di quartiere: Quando ero piccolo io non cera tanto tempo per giocare, nemmeno con gli aquiloni racconta Renato , si lavorava nei campi dalla mattina alla sera. La generazione di Ferrante, e di tutti gli urbinati come lui, invece, gli aquiloni li ha fatti e mandati su in cielo da bambino ogni volta che era possibile: Il bello era farli, ma anche lanciarli dal campo delle Vigne spiega Bernardini : da ragazzini non facevamo altro che buttare su gli aquiloni e ritirarli nel pi breve tempo possibile, era quella la gara tra noi. Per noi erano lunico gioco, che costava pochissimo: vorremmo comunicare ai giovani di oggi quelle emozioni e farli ve-

NON ABBANDONANO la speranza di reclutare sempre pi ragazzi, ma hanno come mascotte un 87enne, quelli della Piantata, guidata con il solito entusiasmo dal capo contrada Ferrante Bernardini. Ferrante ha portato nel laboratorio, allinterno della sala di quartiere, anche urbinati trapiantati a Fermignano, come il piccolo Tommaso Salciccia e suo padre Davide, che si dedicano con passione e talento agli aquiloni, invece che alle corse di ranocchie o bicicli. Tra i contradaioli

nire a costruire gli aquiloni con noi la sera, non solo a lanciarli il giorno della gara nelle Cesane. Ci sono delle ragazze che sono davvero bravissime, molto pi dei maschi, ma noi saremmo contenti di avere tanti giovani. IL LABORATORIO intanto, tra un ricordo e un progetto, procede per la realizzazione degli aquiloni da gara, quelli per il 150 dellUnit dItalia (alcuni aquiloni sono anche fatti con la bandiera intera e non con i singoli colori): Allaquilone di bellezza stiamo lavorando: abbiamo alcune idee

ma non so se riusciremo a portarle a termine continua Ferrante Bernardini . Abbiamo cominciato a sistemare le canne e la carta a luglio, ma a lavorare davvero siamo partiti da pochi giorni: aspettiamo anche che alcuni tornino dalle ferie e ci vediamo la sera quando siamo liberi. Le emozioni sono sempre straordinarie: abbiamo fatto volare un nostro aquilone con il tricolore anche domenica scorsa a Pesaro e subito quelli che ci hanno visto hanno detto Ecco, qui c un urbinate, vuol dire che gli aquiloni ci fanno distinguere. l. o. GENERAZIONI In alto al centro, il capocontrada Ferrante Bernardini. A lato, da sinistra, alcuni appassionati aquilonisti della contrada della Piantata. A lato, Tommaso e Davide Salciccia con un aquilone gi pronto per la grande sfida